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Anche con riferimento al rapporto obbligatorio ci sono degli elementi di variabile che sono costituiti da
spazio e tempo. Concretizzare questi concetti. Quando ci rif alo spazio nel rapporto o facciamo riferimento
al lugo in cui il rapporto obbligatorio deve essere adempiuto. C’è un tempo in cui il contratto che è fonte
del rappoo viene stipulato,che non coincide con il tempo dell’adempimento.il tempo dell’adempimento è
diverso. Quale può essere lo spazio per l’adempimento e quale il tempo dell’adempimento. Le parti stesse
nel momenot in cui formlizzano il contratto indicano sia lo spazio sia il tempo dell’adempimento, il tempo in
cui la prestzione deve essere eseguita. Se tempo e spazio sono indicati nel titolo, nulla quaestio, cioè non vi
è nessn tipo di problema. Il problema quando sorge? Quando ne tempo ne spazio sono indicati nel titolo.
Allora questi elemtni che sono di variabile che possono o meno essere indicati nel titolo, non si connotano
di essenzialità ai fini della validità.se sono presenti rendono l’atto ancora più completo, ma se mancano
deve intervenire il legislatore, il l deve darci degli indici per capire in mancanza di specifiche indicazioni
quale debba essere il lugo e il tempo in cui la prestazione deve essere adempiuta e d eseguita. Con rif al
lugo dell’adempimento è indicato benell’art se il lugo non è det dalla convenzione o dagli usi e non puo
desumersi dalla natura della p si seguono le regole di seguito elencate.l’obbligazione di consegnare una
cosa certa e determinata deve essere adempiuta nel lugo in cui si trovava la cosa quando l’obbligazione è
sorta. Il l guarda all’oggetto della prestazione stessa. Se l’oggetto della prestazione è una cosa certa e
determinata, il lugodell’dempimento deve corrispondere al luogo in cui la cosa si torvavav nel moemnto in
cui l’obbligazione è sorta.se nel contratto manca la determinazione del luogo dell’adempimento, quale sarà
il lugo dell’adempimento? Il lugo in cui si trova la cosa. La seconda regola inerisce le obbligazioni
pecuniarie, cioe aventi ad oggetto una sommma di denaro.l’obbligazioen avente ad oggetto una sommadi
denaro deve essere adempiuta al domincilio che il creditore ha al tempo della scadenza. C’è un’eccezione
perché nel secondo inciso dice che se per il debiotre diventa troppo oneroso recarsi al domicilio del
creditore perché il creditore ha nel frattempo cambito il suo domicilio. per il debitore è diventato piu
onerosom. Il debitore potrebbe richiedere che la prestazione enga eseguita al proprio domicilio.oppure le
parti potrebbero convenire delle soluzioni di pagamento alternative. Vi è una ipotesi residuale : negli altri
casi che non siano quelle previste l’obbligazione deve essere adempiuta al domicilio che il debitore ha al
tempo della scadenza, cioè quando deve essere effettuata la prestazione.il tempo dell’adempimento è il
tempo nel quale l’obbligazione deve essere adempiuta. Se il tempo non è fissato dalle parti
contestualmente le regole sono dal 1183 e seguenti. Se non è determinato il tempo, il creditore puo
esigerla immediatamente. Qualora sia necesario un termnie secondo gli usi o a seconda della natura di un
bene perché ad esempio il bene debba venire ad esistenza , esso è stabilito dal giudice. Ciascuna delle parti
si rivolge al giudice e il giudice fissa egli stesso un tempo per l’adempimento della prestazione. Sarà quello il
tempo entro il quale in debitore dovrà eseguire la prestazione. Il secondo comma indica una fattispecie
particolare. Ne poterbbe che nel contratto fonte del rapporto abbiano deciso di rimettere in un tempo
successivo la dterminazione del tempo dell’adempimento. Tizio creditore deciderà il tempo
dell’adempimento, o tizio debitore deciderà. Stipulazione del contratto e adempimento. Nel frattempo un
soggetto si deve rponunciare riguardo al tempo dell’adempimento. Se il termine è rimesso alla volontà del
debitore e il debitore esita, spetta al giudice stabilirlo secondo el circostanze, perché debitore potrebbe non
avere interesse alla fissazione di un termine.diversa è l’ipoetesi in cui la det del termine sia stata rimessa al
creditore. Il creditore potrebbe avere interesse a determinare immediatamente la fissazione di un termine
o ritardare l’adepimento, il creditore che ha interesse a lucrare sugli interessi non fissa il tempo. Il debitore
ha interese al liberarsi su istanza del debitore che ha nteresse a liberarsi, istanza al giudice e gli chiede che il
giudice fissi un termine entro il qquale la liberazione dello stesso può effettuarsi. Luogo e tempo come
elementi di variabile.
Momento della conclusione del contratto e memento della esecuzione del contratto, c’è un tempo di
mezzo nel quale il tempo e il luogo ben potrebbero essere fissati. Tra il tempo in cui viene fissato un
termine e il tempo di esecuzione trascorre un tempo.questo peirodo si dice di pendenza del termine. Il
termien materialmente pende e in questo frangente di pendenza come va gestito questo periodo di
pendenza. Art 1185 il pimo comma : il creditore non può esigere prima della scadenza salvo che il termine
non sia stato stabilito eclusivamente a suo favore, perché ade esempio il creditore al memento in cui era
stato fissato il termine non aveva le condizioni per potere ricevere la prestazione.improvvisamente riesce a
liberare gli spazi, il creditore richiede la prestazione anzi termine, perché qui di fatto il termine è stato
stabilito a suo favore.secondo comma il debitore non può ripetere cio che ha pagato anticipatamente
anche se ignorava l’esistenza del termine.c’è un debitore e un termine che è stato fissato. Il debitore che
non conosce l’esistenza del termine paga anticipatamente. Il pagamento anticipato da luogo a ripetizione?
Il pagamento anticipato prima della scadenza non d a luogo a ripetizione però potrebbe accaere che il
pagamento effettuato prima della scadenza arricchisca il creditore dei frutti civili sono maturati. Il debitore
può richiedere la corresponsione dei frutti dei quali il creditore si è arricchito e che il debitore ha perso a
seguito del pagamento anticipato.

Dal termine le parti potrebbero anche decadere. Decadenza del termine art 1186. Cè un termine fissato
convenzionalmente successivamente alla stipulazione e c’è un termine fissato a favore del debitore. Su
istanza del creditore il debitore potrebbe essere dichiarato decaduto dal permine se egli si accorge che ild
non fornisce le garanzie fornite in precendeza. Se il giudice dichiara il d decaduto ia termine. Il debitore
deve adempier subito. Il crditore che vede diminuite le proprie gaaznie si rivolge al giudiche e fa si che il g
dichiari decaduto dal termine il d . la prestazione deve essere immediatamente eseguita. Se il debitore non
esegue la prestazione si pariranno tutta una serie di conseguenze che derivano dall’inadempimento del
debitore che costituiscono conseguenze giuridiche per il debitore. Una per tutte la costituzione in mora,
che fa si che il debitore sia considerato inadempiente. Il debitore è obbligto a risrcire i danni al creditore.

Elementi essenziali: oggetto e oggetto

Elementi accidentali: spazio e tempo.