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SUNTO DI TEORIA MUSICALE II CORSO § 16. Formazione del rigo per le voci e per gli istrumenti. Gli strumenti nella loro origine furono costrutti per potere. imitare pit o meno esattamente la vooe umana, sia nel suo carattere (timbro), sia nella sua estensione. E come la yooe umana, @ seconda degli individui, pud avere una diversa eston- sione, cio’ pud essere capace di emettere dei suoni che appartengono al registro centrale od al registro acuto o grave; cosi anche gli strumenti nella loro forma- ione rappresentano diverse estensioni di suono; clo’, come le vooi, possono dare suoni centrali, gravi od seuti. Data questa differenza di tipo nelle voci e negli strumenti, sorge Ia necessitA che ciascuno di essi si serva di un rigo proporzionato alla propria estensione. Vate ‘a dire che, come il pianoforte, organo e Parpa si servono del rigo pin esteso, in ragione della loro estensione — che abbraccia quella di tutte le voci riunite — cosi le vooi ¢ gli strumenti aventi une estensione pitt limitats devono pure limitare il loro rigo, scegliendo fra le sopralinee o sottolinee quelle pi adatte ad indicare Vaitezza dei suoni che ciascuno di essi pud emettere. Per avere un criterio esatto sulla diversa formazione di questi righi & neces sario conoscere perfettamente la diversa estensione delle voci. La natura ci offre due tipi principali di voci: Voci maschili, che sono le pit gravi; YVoei femminili e voci di bambini, che sono le pitt acute. Il punto di contatto fra queste voei si trova al Do centrale, che si scrive nella lines della chiave, In altri termini, ciascuna voce pud dare questo Do, quale nel registro acuto, quale nel registro centrale @ quale nel registro grave. Ma siccome tutte le yoo! tanto al disopra quanto al disotto del Do centrale non possono dare Propriett: 0. RIGORDI & ©. Béstort, MILANO. ‘Tutt inst sono riservati, : ‘Tous drvits de reproduction,de traduction et arrangement riservés. RISTAMPA 1982 prierne De rTALY ER we PRO EN UK