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SCHEMA E DATE STORIA DEL GIAPPONE

periodo EDO (o TOKUGAWA) 1603-1868

1792 (poi anche nel 1804 a Nagasaki) – Commercianti russi chiedono al bakufu di concedere permesso di
commercio in Hokkaido, entrambe le volte il bakufu rifiuta.

1804 – Commercianti russi richiedono al bakufu di concedere commercio in Nagasaki, il bakufu rifiuta.

1806-7 – Attacchi navali da parte dei Russi al Giappone sulle isole di Hokkaido, Sakhalin e Etorofu. Attacchi
a causa dei rifiuti del bakufu a concedere permesso di commercio.

1808 – Nave sbarca a Nagasaki e minaccia di attaccare i Dutch.

1818 – Nave Inglese sbarca a Uraga, vicino Edo, vuole iniziare commerci. Mandata via.

1818-1822 – Rivolte del riso. Riso usato da coloro andati in Siberia per aiutare armate bianche contro armate
russe nella guerra civile russa. Tutto il riso che i contadini facevano non era venduto ma dato come
sostentamento ai giapponesi in Russia.

1825 – Troppi forestieri: ordine del bakufu di imporre politico ed estremo isolamento. Ogni nave straniera
sarà espulsa da acque giapponesi.

1837 – Tentativo navi Americane. Espulso.

1838 – Oushio Heihachirou (samurai) guida una insurrezione ad Osaka, brucia un quarto della città,
soppresso da bakufu.

1839 – Guerra dell'Oppio.

1840c.a.-1868 – Crisi Tokugawa


1844 – America ritenta insistendo e sostenendo la tesi con i risvolti della guerra dell'Oppio, che si è conclusa
con il controllo degli inglesi sulla Cina.

1845 – Abe Masahiro diventa Capo del Consiglio e rafforza le difese della linea costiera.

1848 – America ottiene Messico. Gli dà più stimolo, vuole di più, si imbarca nel Pacifico, i primi che incontra
Giappone.

1850 – Studenti di samurai Yoshida Shouin, si coalizzano gruppi di rivoltosi per tutto il Giappone.

1853 – Commodore Matthew Perry arriva in Giappone. O vi aprite in pace o morite in guerra.

1853 – Primo consigliere del Bakufu Abe Masahiro chiede consiglio opinioni ai Daimyo sulla visita dello
stesso anno di Matthew Perry. Quest’apertura rivela debolezze del bakufu. Alcuni domini come Satsuma,
Choushu e Tosa che erano già opposti al bakufu Tokugawa desiderarono potere, e a loro si unì il dominio
Mito.

1854 – Matthew ritorna in Giappone. Matthew ottiene la firma del Trattato di Kanagwa (o Trattati Ineguali).
Apertura otto porti; limite dazi doganali; extraterritorialità, cioè stranieri giudicati a seconda delle leggi del
loro paese da una corte consolare; stabilimento di un console americano Townsend Harris già dal '56 a
Shimoda.

1855 – Abe Masahiro primo consigliere del bakufu si dimette dopo le critiche dei daimyo sulla faccenda
Perry.

1857-58 – Disputa di successione per lo shogunato. Secondo segno di debolezza dei Tokugawa. (primo era nel
1853, quando Abe Masahiro primo consigliere del bakufu chiede opinione ai Daimyo su come rispondere al
commodoro Matthew Perry)

1858 – Ii Naosuke primo consigliere bakufu succede a Hotta Masayoshi (radicale e poco accomodante: vuole
ripristino dittatura Tokugawa, firma trattati Harris senza ratifica imperatore, fa diventare shogun bambino
candidato, dice a daimyo di stare fuori da affari bakufu come politiche internazionali o successione
shogunale)
1858 – Purga Ansei portata a termine da Ii Naosuke, Tokugawa Nariaki arresti domiciliari e
imprigiona/uccide 69 oppositori)

1859 – Yoshida Shouin giustiziato.

1860 – Gruppo di samurai di Mito uccide Ii Naosuke.

1862 – Maggiore integrazione Daimyo. I Daimyo si riarmano. 3 potenti daimyo fanno da consiglieri a
Shogun.

1862 – Il bakufu deve rendersi accomodante in quanto viene promossa politica Koubu gattai, cioè una
conciliazione tra corte imperiale e bakufu. Per farlo si vede costretto ad accettare alcune riforme, ad esempio
nel 1862 porre fine al Sankin koutai.

1863 – Samurai convincono Imperatore Koumei a richiesta formale per Shogun di espellere barbari. Bakufu
lo invoca a Kyoto. Non c'è niente da fare, i Daimyo che si supponevano alleati restano in silenzio, lord di
Satsuma lascia nel momento saliente. Al bakufu non resta che scegliere una data per l'espulsione, cioè 25
Giugno 1863. La data passa, ad Edo non cambia niente, ma in Choushu si spara su navi nemiche.
Rispondono.

1864 – Samurai da tutto il Giappone vanno a Choushuu per cospirare. I leader della zona glielo permettono.
Marciano su Kyoto, ma incappano in forza di Satsuma e Aizu leali al bakufu. Come punizione il bakufu fa
spedizione punitiva a Choushuu, chiede di uccidere i leader della cospirazione. A Choushuu accetano.

1865 – Oguri Tadamasa riorganizza l'esercito tra le file Occidentali.

1865 – Organizzatore delle milizie Takasugi Shinsaku guida le forze di Choushuu (che dopo la sconfitta
punitiva del bakufu nel 1864 non erano state del tutto sradicate) a feroce guerra civile in Choushuu,
riprendono il controllo del governo della zona. Combattono anche i contadini.

1866 – Tokugawa Yoshinobu (Shogun) + Leon Roche + Oguri Tadamasa (Commissario di finanza) si
supportano nell'idea di ricostruzione bakufu su modello occidentale.

1866 – Sakamoto Ryouma, samurai da Tosa, fa da mediatore all'alleanza segreta di Satsuma e Choushuu.
Alleanza: se bakufu li attacca, i domini si difendono a vicenda.

1866 – Tokugawa non tollerano, mandano una spedizione punitiva. Chiedono aiuto a vari daimyo, ma non ne
ricevono indietro. Perdono. L'umiliazione del bakufu è evidente per tutti. Motivo ulteriore di insurrezione per
approfittarne.

1866 – Il bakufu attacca Choushuu, Satsuma come da accordi doveva intervenire ma non lo fa.

1866 – Rivolte dei contadini e produttori di seta (alzati prezzi grano e seta, causa inflazione e commerci
esteri)

1867 – Daimyou di Tosa fa di nuovo da intermediario. Convince lo Shogun Togukawa Yoshinobu a


Novembre, dicendogli di fare bicameratismo con un consiglio di nobili e un consiglio di samurai. Yoshinobu
voleva cercare di tenere i Tokugawa al potere almeno parzialmente.

1867 Dicembre – Choushuu e Satsuma non accettano le mosse di Yoshinobu. Marciano su Kyoto. Prendono
potere e controllano il palazzo imperiale.

1868 Gennaio – Spingono l'Imperatore Meiji (salito al trono nel 1867 dopo la morte del padre Koumei) ad
annunciare ristorazione imperiale. Bakufu sarebbe stato abolito, al controllo solo nobili e daimyou sotto
l'imperatore. Non ci sarebbe stato posto per i Tokugawa, che tentano di resistere.

1868 Aprile – Katsu Kaishuu cede Edo alle forze insorgenti senza combattere. Ritiene vittoria senza perdite
meglio di sconfitta assicurata con inutili perdite. Samurai del nord per paura di venire tagliati fuori dal nuovo
regime provano a resistere con le armi, ma il regime crolla. Mano a mano tutte le fazioni cambiano punto di
vista e iniziano a voler imitare o inseguire l'Occidente.

1868 – Carta del Giuramento o Giuramento dei Cinque articoli. Promuovono un senso di riforma e
integrazione del popolo nelle assemblee deliberative che si istituiscono con essa. (Kougi= processo di
pubblica discussione, termine in relazione alle assemblee deliberative). Documento promulgato dal governo
in modo da incanalare le energie dei cittadini che volevano partecipare sempre più alla vota politica.
Giuramento dei Cinque articoli diviso in cinque punti:
1 – Assemblee deliberative diffuse e ogni decisione sarà presa per mezzo di discussioni pubbliche
2 – Le classi sia alte che basse si uniranno per portare avanti gli affari dello stato
3 – Ai cittadini comuni sarà concesso di seguire la propria vocazione non meno che a ufficiali e militari, così da
cancellare discontento
4 – I cattivi costumi del passato saranno abbandonati e tutto si baserà sulle giuste leggi della natura
5 – La conoscenza sarà cercata per tutto il mondo per rafforzare le fondamenta dell’autorità imperiale

1868 – Nasce il Kougisho, un’assemblea deliberativa nazionale bicamerale. Era nominata, non eletta, e aveva
poteri legislativi. Fu sciolta l’anno successivo.

1868 – Editto di separazione. Impedisce ai monaci di ricoprire incarico di monaco buddhista e celebratore
shintoista insieme. C'è divisione buddhismo-shintoismo.

1868 – Viene stabilito il Consiglio di Stato come più alta autorità politica. Nel 1871 viene sostituito da tre
ministeri detti di Centro, Destra e Sinistra, a loro volta suddivisi in altri ministeri (Finanza, Affari Esteri,
Lavori Pubblici, Affari Interni).

1869-71 – Processo di abolizione dei Daimyo. Ci si impiega tre anni. Si arriva da 280 Daimyo a 72 prefetture.
I daimyo nel 70 hanno restituito tutte le terre che saranno a loro volta ridistribuite alle prefetture dal governo
centrale. In cambio di questa manovra il governo garantisce rispetto e protezione delle prefetture. A capo
delle prefetture ci sono samurai.

1869 – Ezo incorporata nello stato Meiji come prefettura di Hokkaido.

1870 – Nuovo sistema di tasse. Attuato nel 1873. Divisione terreni identificati col proprio proprietario.
Stimato il valore dei territori, si applica il 3% del valore come tassa sul territorio. Ciò dà al governo una
previsione precisa dell'introito annuale. Bisogna ricordare che l'attuale governo Meiji ha sulle spalle il peso
dei salari dei Samurai e delle pensioni dei Daimyo, ma che ora può riscuotere da tutti quei territori. Il bakufu
Tokugawa raccoglieva però i beni in riso per riscuotere, quindi era volubile al fluttuare dei prezzi. Adesso si
raccoglieva dai villaggi, quindi era il governo a perderci qualora ci fosse un cambiamento nei prezzi, ma
anche i contadini, che ad esempio in caso di inflazione avrebbero dovuto vendere una quantità maggiore di
beni. Ciò amplifica il legame economico e politico come non mai.

1870 – Samurai considerati Heimin, cioè comuni cittadini. Nel 73 buoni del tesoro. Nel 76 taglio definitivo
sugli stipendi.

1870 – Giappone appoggia lo Shintoismo. Il buddhismo inizia a subire persecuzioni. Lo stato fa questa scelta
per una questione di convenienza.

1870 c.a. – Emerge stampa nazionale. “Yokohama Mainichi Shinbun” e “Nichinichi News” diventano
importanti perché dibattito sulle mosse del Governo Meiji.

1871 – Definitiva abolizione dei domini feudali (han) e conversione in province (ken). Così facendo il governo
centrale, che prima aveva entrate fiscali solo dai terreni agricoli confiscati ai Tokugawa dopo la caduta dello
shogun nel 1868, dispone di una tassazione sulle terre dell’intero paese.

1872 – Obbligatori 4 anni di elementare. Non tutti contenti del decreto: le scuole sarebbero state finanziate
dalle tasse. Ci furono rivolte.

1872 – Linea ferroviaria connette Tokyo a Yokohama.

1873 – Meiroku Zasshi (Giornale Meiji dei Sei), figura importante del giornale era Fukuzawa Yukichi, vedeva
l’occidente come un modello di civilizzazione.

1873 – Missione Iwakura partita nel 71 fallita, obiettivo era rivedere trattati ineguali e conoscere Occidente, si
torna in Giappone di fretta per sventare invasione in Corea.

1873 – Imposta fondiaria, dopo un’indagine catastale vengono identificate le terre e viene loro attribuito un
valore. La tassazione era al 3% di quel valore. Le tasse non sono più raccolte in beni primari es. riso (nengu)
ma in denaro. Sistema che aiuta il governo a pianificare un bilancio annuale.
1873 – Coscrizione universale da Yamagata Aritomo. I cittadini sono inseriti in apposite liste per essere
chiamati al servizio militare obbligatorio.

1873-76 – Dopo aver ridotto gli stipendi dei samurai all’abolizione dei Daimyo, nel 1873 si avvia un
programma volontario per convertire gli stipendi in buoni del tesoro. Nel 1876 il programma viene reso
obbligatorio (adesione forzata sarà motivo di perdite economiche per i samurai). Viene inoltre vietato di
portare la spada e leggi suntuarie.

1874 – Insurrezione di Saigou, a Satsuma. Obiettivo: ripristino del daimyo e dello stipendio dei samurai.
Soppressa da governo e capi insurrezione giustiziati.

1874 – Itagaki Taisuke fonda il Partito Patriottico Pubblico (Aikoku Koutou). Puntava a discussione libera e
un governo rappresentativo in modo da costruire una nazione forte. Il popolo coinvolto comprenderebbe di
dover partecipare agli affari dell’impero e condividere gli obiettivi di questi affari: solo così facendo la
popolazione potrebbe raggiungere un’unità, una mente sola.

1876 – Giappone impone a Corea il Trattato di Kanghwa. Apre tre porti in Corea al commercio col Giappone;
giurisdizione extraterritoriale a Giappone.

1877 – Saigou fa partire una spedizione mossa principalmente da samurai la cui ultima tappa è Tokyo.
Passano per Kagoshima. Tentano di occupare il castello di Kumamoto. Vengono sconfitti. Segno che la
società per i samurai non tornerà allo stato precedente.

1877 – Riduzione dell’aliquota di mezzo punto percentuale. (L'aliquota se non ricordo male è tipo un fattore
che si usa per calcolare le tasse tipo metti che loro sanno che produci x kg di riso all'anno. In quel caso le tue
tasse saranno x kg*aliquota)

1877 – Ribellione di Satsuma. Governo vuole sopire il malcontento (dovuto al tentativo del governo di forzare
controlli rigidi sui catasti e quindi significava verificare i valori attuali delle terre che erano stati spacciati per
minori e da qui la ribellione delle campagne) nelle campagne in un momento critico per la propria
sopravvivenza.

1878 – Stabilite assemblee elette per ogni prefettura, con poteri solo consultivi. Il governo con questa scelta
mirava a ottenere il supporto dei proprietari terrieri maggiori, ma in realtà queste assemblee diventarono
una scusa per discutere e portare agitazione per i diritti popolari.

1878 –Ribellione di Satsuma debellata, poche entrate, governo a secco stampa moneta, INFLAZIONE

1879 – Giappone obbliga il re delle isole Ryuukyuu ad abdicare e incorpora le isole come prefettura di
Okinawa

1880-1900 – Crescita demografica ma diminuzione agricoltori, fenomeno di urbanizzazione. Agricoltori


diminuiti implica meno persone a cui applicare tasse salate, meno export e meno scambi con l’estero.

1881 – Picco attivismo politico a Tokyo. Nasce il Partito Liberale (Jiyuutou).

1881 – Ministro delle finanze Matsukata Masayoshi lancia politica monetaria severa per far riprendere
dall'inflazione del 1878. Ondate di ribellione dei contadini in posti come Chichibu e grosso cambiamento per
proprietà terre. Economia si stabilizza entro fine anni 1880 ma situazione devastante per molti.

1881 –Giapponesi inviano consiglieri militari che aiutano a modernizzare l'esercito coreano governato dal re
Kojong.

1882 – Nasce il Partito Progressivo (Kaishintou) attorno a Oukuma Shigenobu.

1882 – Un gruppo di militari giapponese muore sotto l'attacco di forze anti-straniere in Corea, colpo di stato.
Il Giappone risponde forzando il nuovo governo ad accettare la presenza di truppe a Seoul, per proteggere i
diplomatici che risiedevano lì.

1884 – Rivolta di contadini a Chichibu (la più grande tra le tante di quegli anni). Contadini indebitati
volevano sospensione dei pagamenti o cancellazione dei debiti.

1884 – Giapponesi in segreto con Kim Ok-kyun eseguono un colpo di stato in Corea. Cina reagisce, Giappone
risponde, si sfiora guerra. Si sfocia nel patto Li-Itou l’anno successivo.
1884 – Collasso due partiti Liberale e Progressivo.

1885 – patto Li-Itou, compromesso Cina Giappone, ritirano entrambi le proprie truppe dalla Corea e devono
avvisare in anticipo se decidono di tornare. Tra chi si stipula il patto? Itou Hirobumi e ministro cinese degli
Affari Coreani, Li Hongzang.

1885 – Il sistema di divisione di tre ministeri di Centro, Destra e Sinistra del 1871 fu sostituito da un nuovo
ordine, cioè un sistema a gabinetto modellato su linee europee. A capo del nuovo ordine c’era un Primo
Ministro che dirigeva i ministeri dello stato. Questo tipo di struttura venne infine codificata nel 1889 nella
costituzione Meiji.

1886 – Dopo nomina Inoue Kaoru come Ministro Esteri, potenze dei trattati si radunano a Tokyo. Giappone
ottiene autonomia tariffaria e giurisdizione quasi completa su porti del trattato. Due limiti: le forze del
trattato ispezionano il nuovo codice di leggi prima che entri in vigore in Giappone; i giapponesi devono
assumere giudici stranieri per giudicare cause di stranieri, perché si lascia libertà di risiedere in Giappone a
stranieri.

1886-87 – Bozza della Costituzione Meiji redatta in segreto.

1888 – Bozza della Costituzione Meiji discussa dai più alti ufficiali governativi nel Consiglio Privato. Tale
ente continua a funzionare come gruppo di consiglio extra-costituzionale e viene conosciuto come gli
oligarchi Meiji (Genrou).

1889 – Costituzione Meiji.


Documento promulgato tentando di massimizzare il potere imperiale e limitare quello del popolo, poiché si
aveva paura delle energie di quest’ultimo.
- Cosa dice articolo 1? Sovranità imperatore.
- Cosa dice articolo 2? Discendenza figli maschi imperatore.
- Cosa dice articolo 11? L'esercito dipende solo dall'imperatore.
- Cosa dice articolo 28? Libertà di religione limitata, va bene finché non crea casino e fai i tuoi doveri.
(conseguenza: missioni cristiane, ortodosse ecc. fanno ritorno ai loro rispettivi stati)
- Cosa dice articolo 33, 34, 35? Camera dei Nobili composta da nobili e membri della famiglia imperiale.
Viene inoltre codificato da qualche parte che lo stato ha un Primo Ministro che controlla i ministeri dello
stato. Nonostante ci fosse un’assemblea deliberativa (la Dieta) i ministeri non erano responsabili di fronte ad
essa ma di fronte all’imperatore. La Dieta era bicamerale: da un lato Camera del Popolo eletta, dall’altro
Camera dei Nobili, composta da nobili e membri della famiglia imperiale.

1889 – Trasferimento capitale permanente a Tokyo.

1890 – Aperto parlamento, chiamato Dieta. Era composta da Camera dei Nobili (nobili e famiglia imperiale)
e Camera del Popolo (elezione rappresentanti del popolo). La Dieta aveva il potere di scrivere e approvare
leggi.

1890 – Prime elezioni. In quel periodo il primo ministro era Yamagata Aritomo. La divisione dei partiti era in
due: Liberale e Progressivo.

1890-1894 – Prime sei sessioni della Dieta.

1890 – Crollo economia (cade mercato azioni)

1890 – Pubblicato il Rescritto Imperiale sull'Educazione per nome dell'Imperatore. Valori di fedeltà allo
stato, nazionalismo, patriottismo, compresi messaggi di confucianesimo. Valorizzato l’imperatore,
l’educazione viene resa più rigida e controllata. Si voleva evitare che chi veniva educato leggesse i giornale e
firmasse petizioni contro lo stato. Si passa ad un’educazione che accentua l’importanza dello stato e della
fiducia nell’imperatore, la cui parola è da seguire lealmente e fedelmente. Operazione di rieducazione
compiuta da Mori Arinori.

1870-90 – Quando nascono le Zaibatsu?

1892 – Seconda elezione della Dieta.


1894 – Revisione trattati ineguali. Trattative iniziate dal 1890, concluse nel 1894. Eliminata la
extraterritorialità e nel 1899 riprende autonomia tariffaria sui dazi doganali.

1894 – Ribellione di Tonghak in Corea, che cercava indipendenza ma era fiaccata da ogni lato (usa, eng, cina,
russia...). A causa di essa Corea chiede intervento Cina per un aiuto negli affari interni, ciò dà una scusa al
Giappone per chiedere gli stessi diritti (di aiutare negli affari interni coreani), la Cina rifiutò e da qui iniziò la
guerra sino-giapponese sul suolo coreano.

1894-95 – Guerra sino-giapponese. Nasce perché nel 1894 il Giappone chiede alla Cina una eguale
ripartizione delle influenze in Corea. I Giapponesi si recano nel palazzo imperiale coreano e costringono
un'alleanza forzata, facendo dichiarare al re guerra alla Cina. Vittoria inaspettata Giappone, sfocia nel
Trattato di Shimonoseki.

1895 – Trattato di Shimonoseki. Vince il Giappone e ottiene: Corea riconosciuta come stato indipendente, e
interrotto rapporto tributario Corea-Cina. Taiwan che era già sotto occupazione diventa colonia giapponese,
isole limitrofe, penisola di Liaodong, diritti per costruire ferrovia in Manciuria e una grossa indennità dalla
Cina.

1895 – Russia, Francia e Germania costringono Giappone a restituire alla Cina isola di Liaodong. Il Giappone
considera l'occidente ancora una minaccia.

1896 – Dieta approva una nuova tassa sugli affari. Le imprese che crescevano dovevano pagare una tassa in
proporzione al numero di edifici, impiegati ed entrate.

1897 – Giappone usa il Gold Standard, cioè ancora lo Yen all'oro.

1897 – Dieta si riunisce per parlare dell'espansione dell'elettorato.

1898 – Il premier Yamagata Aritomo riesce a far approvare dalla camera bassa un aumento della imposta
fondiaria, solo per un quinquennio, fino ad allora bloccata dall’abbondanza in parlamento di rappresentanti
degli interessi agrari.

1898 – Perdita della penisola di Liaodong dopo la sfida in Manciuria, aizzata dai movimenti in Corea dopo la
guerra Russo-giapponese mossa dalle conseguenze del trattato di Shimonoseki e dalla posizione di
indipendenza della Corea che viene bersagliata dal Giappone che vuole imporre su di essa le proprie
influenze attraverso l’invio di consiglieri in loco.

1899 – Riforme in Giappone consentono un cambiamento. Prima gli stranieri potevano vivere in certe zone
specifiche e limitate, ora ovunque. Inoltre il Giappone riacquista autonomia tariffaria sui dazi doganali.

1899 – Rivolta dei boxer in Cina. Movimento protonazionalista e xenofobo. La corte imperiale cinese a
Pechino decide di appoggiare la rivolta indecisa de aiutare le forze delle altre nazioni a sedarla. Ma appoggia
la rivolta e sbaglia. 8 tra le forze più importanti estere mandano spedizioni, passano sal sacco Pechino e
sedano la rivolta.

1900 – Governo abbassa la soglia di tasse da pagare per diritto al voto.

1900-1901 – Giappone invia truppe in Cina per aiutare a sedare la Rivolta dei boxer e farsi amici gli inglesi. Si
sfocia nel 1902 con un trattato d’alleanza Giappone-Britannia.

1900 – Itou Hirobumi crea il partito politico chiamato Amici del Governo Costituzionale (Rikken Seiyuukai,
abbreviato in Seiyuukai). Si tratta di un grande partito nazionale che avrà un rapporto stabile con l'oligarchia.
Il Rikken Seiyuukai. Itou Hirobumi ne diventa il Leader. Era un partito presentato liberale, ma il più
conservatore di quelli presenti. I membi del Seiyuukai erano precedentemente parte del Partito Liberale
Jiyuutou. Nel 1904 il leader del Seiyuukai diventa Hara Kei, non più Itou Hirobumi. Nel 1919 il Seiyuukai
promuove abbassamento tasse di proprietà.

ALTERNANZA GOVERNI:
1901-1905: Katsura. Si dimette prevedendo malcontento dato dal Trattato di Pace Russia.
1906-1908: Saionji
1908-1911: Katsura
1911-1912: Saionji, il governo entra in crisi Taishou quando nel 1912 l'esercito preme per avere una
voce in capitolo sul bilancio pubblico (voleva aumentare i fondi), ci sono faide col governo, Saionji
voleva ridurre le spese e rifiuta. L'esercito fa dimettere il ministro dell'esercito. C'era anche una
bazza: i ministri dell'esercito potevano essere solo ufficiali attivi, quindi nessuno dell'esercito si
propone e rifiutano di trovare un nuovo ministro. Incapace di formare un governo Saionji si dimette.
1912-1913: Katsura (recuperato da Yamagata Aritomo), fallisce: non riesce a ricreare un'influenza
tale da avere appoggio dalla camera bassa in parlamento.
1913-1914: Yamamoto. Crea un governo ibrido: leader seiyuukai, burocrati di camera bassa e di
camera dei pari, un mischione che porta alla caduta del governo un anno dopo la creazione. A causa
di ciò si riformano le regole dell'esercito: si può far diventare ministro dell'esercito anche chi sta in
riserva (quindi ha contatti meno diretti con le esigenze dell'esercito e sarà più accomodante).

1914-1916: Okuma Shigenobu, membro del Doushikai.


1916-1918: Terauchi Masatake, collaboratore del Seiyukai e Hara Kei.

1901 – Partito Socialista Democratico, visto come minaccia insieme al clima di proteste popolari, bandito dal
governo (Katsura).

1902 – Trattato d'alleanza Giappone-Britannia per combattere le future tensioni russe. Prima alleanza tra
Occidente e Oriente. Si promise di darsi una mano a vicenda qualora una nazione con l’aiuto di un’altra
avesse attaccato Giappone o Inghilterra, ma ciò non accadde mai.

1904 – Hara Kei si offre di sostenere il bilancio di guerra di Katsura a condizione che Saionji, il presidente del
Seiyuukai diventasse primo ministro. Accordo importante perché Katsura accetta.

1904 – Guerra con Russia (solo Jap-Russia) per tensioni in Corea e conflitti imperialisti.

1905 – Guerra infinita. Trattato di Portsmouth a New England da Teodor Rusvelt. La Russia rinuncia a
pretese sulla Corea; i diritti Russi compresa ferrovia Manciuria sono trasferiti a Giappone; metà dell'isola di
Sakalin è ceduta al Giappone; il Giappone rinuncia a chiedere riparazioni in denaro, elemento super
importante perché era mega indebitato con banche Britanniche e Americane.

1905 – Rivolta di Hibiya.

1905-1932 – Anni conosciuti come Democrazia Taishou, cioè anni di spirito liberale.

1906 – Nazionalizzazione ferrovie che fino ad allora erano importate dall'occidente, in Giappone non c'erano
abbastanza acciaierie per farle. Intervento proattivo dello stato visto positivamente, aiuta al risollevamento
economia caduta nel 1890.

1907 – Il Ministero dell’Educazione nel 1907 aggiunge due anni all’istruzione obbligatoria, cambia il
curriculum concentrandolo sul nazionalismo e promuovendo la figura degli insegnanti.

1907 – Giappone (Itou Hirobumi) obbliga re coreano ad abdicare, smantella il governo. Il governo coreano
era controllato dai consiglieri giapponesi sul loco.

1907-8 – Giappone costretto da America a firmare Accordo tra Gentiluomini, solo parenti stretti di
giapponesi che vivevano negli USA potevano migrare in USA. Ciò significava che l’ostilità degli americani
verso gli immigrati crebbe. Adoperato da Theodore Roosevelt. Tuttavia nonostante il Giappone aveva
limitato i flussi emigratori verso l’America, quest’ultima non diminuì la discriminazione.

19010 – L’esercito fonda l’Associazione Militare di Riserva Imperiale. Un’associazione di volontari, l’obiettivo
era aumentare la preparazione militare.

1910 – Giappone annette ufficialmente Corea come colonia. Coreani e Cinesi scontenti tentano resistenza.

1911 – Atto delle Fabbriche. Diminuite le ore di lavoro notturne per donne e bambini. (se ne era discusso
nella dieta)

1912 – Yuuaikai, associazione di lavoratori istituita da Suzuki Bunji che per la prima volta garantisce diritti ai
lavoratori, dà forma al Sodomei cioè il primo sindacato giapponese.

1912 – Morte del vecchio imperatore, nuovo imperatore Taishou, inizio della crisi Taishou.
1912 – Saionji non riesce a riformare un governo, si dimette e Katsura prende il suo posto.

1914 – Ultimatum alla Germania, il Giappone entra in conflitto sfruttando l’alleanza Anglo-giapponese del
1902. Vincendo, il Giappone entra in possesso dei possedimenti tedeschi, tra cui alcune isole del Pacifico, una
base militare nella penisola dello Shangdong e alcune ferrovie nella stessa penisola. Tuttavia ciò non era
riconosciuto a livello internazionale, infatti nel 1919 quando il Giappone di unì al tavolo di Versailles diventò
motivo di discussione.

1915 – Data dell'invio delle 21 richieste a Yuan Shikai in Cina alla corte di Pechino. Cinque gruppi di richieste
di cui l'ultimo particolarmente offensivo per la Cina perché il Giappone voleva immettere in Cina un corpo di
polizia sino-giapponese e voleva controllare la Cina tramite consiglieri pubblici negli affari politici, economici
e militari, come se la Cina fosse una colonia. Non trattava di diritti legati al Giappone, ma di diritti che il
Giappone avrebbe avuto sulla Cina. Da chi sono state inviate? Dal Primo Ministro Okuma Shigenobu e dal
Ministro degli Esteri Katou Koumei. L’ultimo gruppo fu rifiutato, le altre richieste furono accettate. Quindi
con esse la Cina riconobbe al Giappone il controllo degli ex possedimenti tedeschi, il diritto di costruire
ferrovie nello Shangdong e la posizione speciale del Giappone nel sud della Manciuria.

1914-1916 – Okuma Shigenobu è membro del Doushikai e Primo Ministro.

1917 – Accordo Ishii-Lansing firmato tra Giappone e America nell’anno in cui questa entra in guerra. Il
Giappone si impegna a riconoscere l’indipendenza cinese, l’America riconosceva i propri interessi speciali
nelal nazione. Il Giappone li assicurò con i Prestiti Nishihara alla Cina.

1918 – Primo governo di partito. A guidare c’è Hara Kei col Seiyukai. Hara viene assassinato nel 1921.

1919 – Corea dichiara indipendenza. Forze nazionaliste soppresse con violenza. Venne affidato
all’ammiraglio Saitou Makoto il compito di restaurare l’armonia tra Giappone e Corea.

1919 – La Dieta ratifica la proposta del Seiyukai di abbassare le tasse di proprietà da pagare necessarie per il
suffragio.

1921 – Hara Kei muore assassinato.

1921 – Principe Hirohito figlio dell’imperatore Taishou diventa reggente di quest’ultimo. Nel 1926 alla morte
di Taishou diventerà egli l’imperatore.

1921-22 – Conferenza di Washington. L'America ha ottenuto le Filippine, ed ha grosse responsabilità


nell'ottica internazionale. Conseguenze della conferenza tre trattati: delle 4, 5 e 9 potenze. Il più noto, che
modificherà relazioni tra paesi negli anni successivi, è quello delle 5 potenze, anche detto Trattato Navale di
Washington. Le potenze sono America, Francia, Italia, Giappone, Gran Bretagna. Impone limitazioni sugli
armamenti navali. Ne consegue che nel corso del tempo i risultati di questa conferenza porteranno le nazioni
a una nuova ricerca, un investimento in nuovi armamenti navali che sfuggano a queste limitazioni, come i
sottomarini che sono equiparagonabili in forza a una corazzata. Si cercano navi meno grandi, più versatili e
dinamiche, con più manovrabilità. Trattato 4 potenze: mantenere status quo. Prima di fare una qualunque
azione nel pacifico ci si deve consultare. Trattato 9 potenze: stabilizza i rapporti occasionali. All'America
conviene perché era interessata alla Cina.
In conclusione, conferenza di Washington segna un punto di svolta per l'America.

1922 – Unione Giapponese dei Contadini. Organizzazione di contadini che si scontrava con i proprietari
terrieri.

1922 – Fondato il Partito Comunista Giapponese. Verrà ufficializzato solo nel 1945.

1922 – Alle donne viene permesso di assistere agli incontri pubblici. Nel 1929 il Primo Ministro Hamaguchi
Osachi tiene un incontro coi vertici del movimento suffragista femminile, chiedendo il loro favore in cambio
del sostegno al suffragio femminile e ai diritti civili.

1 settembre 1923 – Terremoto del Kanto. Tragedia anche economica, ma stimola ripianificazione quindi
affari a Tokyo.

1924 – Elezioni della Dieta. 3 partiti principali al potere: Seiyukai, Kenseikai (che aveva ora la maggioranza)
guidato da Kato Komei, e il Partito delle Riforme. Il Kenseikai nel 1927 cambia nome in Minseitou.
1925 – Suffragio universale maschile, per opera di Katou Koumei.

1925 – La Dieta approva la Legge dei Preservazione della Pace. Le critiche all’imperatore sono rese un’offesa
capitale, mentre quelle al sistema di proprietà privata sono punibili fino a 10 anni di carcere.

1926 – Morte dell’imperatore Taishou. Suo figlio Hirohito da reggente diventa nuovo imperatore. Al suo
regno viene dato nome di Shouwa.

1927 – Il Kenseikai, partito di stampo leggermente liberale, che ha ottenuto la maggioranza nelle elezioni
della Dieta del 1924, cambia nome in Minseitou.

1928 – Il Minseitou (ex Kenseikai) trova particolare favore nelle prime lezioni a suffragio universale (vedi
1925).

1929 – Il Minseitou (ex Kenseikai) sale al governo come partito. Attuano mosse politiche per risolvere la crisi
l’anno successivo.

1929 – Dopo l’apertura del 1922 agli incontri politici pubblici alle donne il Primo Ministro Hamaguchi Osachi
tiene un incontro coi vertici del movimento suffragista femminile, chiedendo il loro favore in cambio di
sostegno a favore del suffragio femminile e dei diritti civili.

1929 – Crollo della borsa di New York. Crisi mondiale.

1930 – Minseitou (ex Kenseikai) al governo attua due riforme per rivitalizzare l’economia stagnante. 1.
Abbassati con forza prezzi domestici e incoraggiate le esportazioni. 2. Ritorno a un tasso di scambio fisso per
stabilizzare i commerci internazionali. Il tasso di scambio fisso è lo standard aureo al tasso precedente la
guerra (lo avevano infatti abbandonato durante la Prima Guerra Mondiale). Mossa disastrosa.

1930 – Ministro del Commercio fonda l’Ufficio di Razionalizzazione Industriale. L’obiettivo era quello di
incoraggiare cartelli e monopoli, oscurando la libera competizione. Si temeva che la libera competizione
potesse

1931 – Giappone abbandona lo standard aureo (tasso di scambio fisso) adottato l’anno precedente.

1932 – Un gruppo di ufficiali di marina sferra una serie di attacchi multipli alla banca della Mitsubishi, al
quartier generale del Seiyuukai, alla residenza del Ministro degli Interni, sei centrali energetiche e uccide il
Primo Ministro Inukai Tsuyoshi. Questi atti segnano la fine del governo parlamentare in Giappone. Non
diede vita a più ampie insurrezioni, tuttavia portò scompiglio, ebbe un effetto simile a quello che potrebbe
provocare un colpo di stato. Iniziarono lunghe negoziazioni tra la marina e i genrou, in questo caso il Principe
Saionji, per la scelta di un nuovo Primo Ministro.

1932 – Saitou Makoto (figura già vista nel 1919 in quanto ammiraglio per armonia Giappone-Corea) sale a
Primo Ministro. Nel suo governo, di 15 ministri solo 5 erano dei partiti, gli altri 10 erano capi esercito o
burocrati.

1933 – Giappone esce dalla Società delle Nazioni perché non gli viene riconosciuta la parità razziale. Inoltre,
gli Occidentali non riconoscevano il Manchukuo.

1934 – Il governo abroga gli accordi sulle limitazioni di espansione navale, che fiaccavano già dagli anni ’20
la marina creando frustrazione che portò agli eventi del 1932.

1935 – Campagna di Purificazione Elettorale nazionale. Il Ministro degli Interni porta avanti una lotta contro
la corruzione elettorale, si vogliono elezioni pulite.

1936 – Patto Anti-Comitern, sancisce cooperazione Italia – Giappone – Germania contro il comunismo,
nessuno stato avrebbe stretto accordi con l’Unione Sovietica senza il consenso degli altri. Quando nel 1939
Hitler strinse un’alleanza con Stalin Hiranuma Kichirou perse credibilità e si dimise dalla carica di Primo
Ministro.

1937 – Kokutai no tongi promulgato dal Ministro dell’Educazione.

1937 – Il Giappone decide di seguire piani economici quinquennali.


1937 – Elezioni della Dieta, nessuno dei maggiori partiti vince le elezioni. In quegli anni era nato anche il
Partito delle Masse Sociali, che unificava le classi più basse e dava loro voce.

1937 – Guerra in Cina. Scoppia perché vicino Beijing, nei pressi del ponte di Marco Polo, Cina e Giappone si
scontrano. Nonostante il cessate il fuoco il Giappone occupa Beijing e Tiangjin sollevando la guerra.

1937 – Fanno un massacro nella capitale di Nanchino da parte dell'esercito Giapponese. Il governo di Konoe
Fumimaro si era reso conto. Il massacro è un insieme di crimini di guerra. Nanchino cade nelle mani dei
Giapponesi nel 37 stesso, il massacro si conclude nel 38.

1938 – I Giapponesi non riescono a mantenere il controllo delle loro conquiste.

1938 – La Dieta ratifica la Legge Nazionale di Mobilitazione Generale, cioè i burocrati possono prendere
provvedimenti anche senza l’approvazione della Dieta in caso di emergenza nazionale dichiarata. A seguito di
ciò vengono subito creati supercartelli per ogni industria, chiamati associazioni di controllo.

1938 – Creata Sanpou o Indipendente Federazione per il Servizio Industriale Patriottico, ambisce a
infondere solidarietà nei lavoratori e a aumentare la produttività per la guerra in Asia. Non sortisce tutto ‘sto
effetto.

1940 – Il Giappone crea un nuovo governo cinese per amministrare le regioni conquistate, con a capo Wang
Jingwei, ma è debole.

1940 – Sciolti tutti i partiti politici in Giappone.

1940 – Creata Associazione per il Sostegno dell’Autorità Imperiale. Nel 1942 ottiene stragrande maggioranza
di seggi alle elezioni.

1940 – Patto Tripartito, concluso con Germania e Italia, le tre potenze si sarebbero sostenute in caso di
guerra con USA. Da chi viene concluso? Konoe Fumimaro dopo essere tornato al governo.

1941 – Truppe giapponesi prendono completamente il controllo dell’ex colonia francese del Vietnam, cioè
l’Indocina. Come risposta, Roosevelt impone un embargo severissimo a livello internazionale. Ciò genera
forti tensioni tra USA e Giappone che portano a negoziare. USA chiede al Giappone di ritirarsi da tutta la
Cina (ad esclusione dei possedimenti che avevano prima del 1931), ma il Giappone avrebbe accettato di
abbandonare solo l’Indocina. Il governo di Toujou Hideki decide che qualora non si fosse trovata una
soluzione si sarebbe sferrata un’offensiva. Il Ministro degli Esteri voleva notificare una dichiarazione di
guerra, ma l’ambasciata giapponese a Washington la decifra solo dopo l’attacco di Pearl Harbour il 7
dicembre 1941.

7 dicembre 1941 – Attacco a Pearl Harbour.

1942 – Forte dell’attacco a Pearl Harbour dell’anno precedente, il governo giapponese ottiene una serie di
vittorie e territori: Singapore, le Filippine, Burma e le Indie Orientali olandesi, dall’Indonesia al Borneo alle
isola Sulawesi, oltre che a quelle del pacifico centrale e meridionale. La presenza di tutti questi territori sotto
il controllo giapponese porta alla creazione de il ministero della Grande Asia.

1942 – Creato il Ministero della Grande Asia, cioè i comandanti giapponesi dislocati nelle varie colonie
dettavano legge in loco.

1942 – Giappone sconfitto nella battaglia delle Midway. Douglas McArthur, generale guida la vendetta verso
il Giappone.

1942 – Associazione per il Sostegno dell’Autorità Imperiale fondata nel 1940 ottiene quest’anno la stragrande
maggioranza dei seggi alle elezioni.

1943 – Dopo le conseguenze dell’approvazione della Legge Nazionale di Mobilitazione Generale ratificata nel
1938, ora anche le imprese più piccole sono obbligate a a unirsi in un sistema nazionale di associazioni
industriali dette unioni.

1944-45 – Raid aerei colpiscono il Giappone.

1944 – Toujou Hideki si dimette da Primo Ministro.


1945 – Konoe Fumimaro scrive al principe Hirohito consigliandoli di cessare la guerra.

1945 – I Russi comunicano al Giappone che non avrebbero rinnovato il patto di neutralità.

1945-46 – Combinazione fatale.


6 agosto 1945 bomba atomica su Hiroshima.
8 agosto 1945 dichiarazione di guerra dalla Russia
9 agosto 1945 bomba Nagasaki.
9 agosto 1945 invasione sovietica della Manciuria

2 settembre 1945 – Firmato documento di resa del Giappone a bordo della nave da guerra Missouri nella baia
di Tokyo

1945 – Gli Americani occupano il Giappone.

1945 – Ufficializzato il Partito Comunista Giapponese. Fu fondato nel 1922.

1945-6 – Serie di riforme dal CSPA.

1946 – Fondato il Consiglio degli Alleati per il Giappone.

1946 – Scritta bozza della nuova costituzione da una serie di ufficiali dell’occupazione. Promulgata a
novembre.

1946 – Sciolta marina ed esercito.

1946-48 – Processo di Tokyo, o Tribunale Militare Internazionale per l’Estremo Oriente.

1947 – Attuazione della nuova costituzione. Articolo 9= Giappone rinuncia alla guerra.

1947 – Caduta Zaibatsu.

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Potenziali domande:

Tre caratteristiche principali del tennousei fashizumu individuate da Maruyama:


1) Familismo: postula il rapporto familiare tra razza giapponese e sua società, cioè tutta la società giapponese
è della stessa razza e al suo vertice c'è la famiglia imperiale. Infatti, rapporto suddito-padrone è anche
rapporto figlio-padre benevolo.
2) Ruralismo: teoria che pone al centro della società la comunità agricola, con spirito di autogoverno.
Comunità agricola è tesa a mantenere l'armonia sociale e quindi rappresenta un modello ideale al quale la
società stessa deve ispirarsi e conformarsi.
3) Panasianesimo: vela sotto la demagogia dell'unione di tutti i popoli dell'Asia sotto la guida del Giappone le
mire espansionistiche sul continente e nei mari del sud contro l'egemonia dell'imperialismo bianco. (tl;dr
Sotto la pretesa che il Giappone è padre/guida di tutti i paesi asiatici, fa il figo coi paesi asiatici che lo iniziano
a vedere come guida facendo pensare ai paesi di essere protetti, mentre il Giappone riesce a espandersi nel
continente asiatico per scacciare il nemico, cioè l'imperialismo bianco)

Chi porta avanti la riforma Meiji


Samurai e Daimyou ribelli. Infatti si chiama rivoluzione dall'alto.

Come si risolse il caso Minobe?


Con l'arresto e le dimissioni nel 46, con lui che torna ad insegnare.

Baburu Ekonomi
Bolla economica che scoppia nei primi anni 90 del 1900 e causa una forte recessione dal punto di vista
economico. Da cosa è causata? Dall'aumento del valore dello yen che colpisce le esportazioni giapponesi, a
cui il governo risponde abbassando i tassi di interesse e le tasse in generale; inoltre inflaziona il mercato
azionario.
Chi propose la bozza della costituzione del 46?
Matsumoto Joji. Capo della Commissione Giapponese. Cestinata dal CSPA (Comando Supremo delle Potenze
Alleate al cui capo c'era Douglas McArthur). Ad approvare la Costituzione del 46 sarà la CSPA.

Quali sono i progetti dell'USA nel Giappone del 2 dopoguerra? (Quindi quali sono gli obiettivi
della CSPA?)
1945-52. Periodo occupazione America in Giappone.
Eliminazione del Ministero della Guerra e della marina, ed il mantenimento di quelli interni e militari. La
riscrittura dei testi scolastici e l'eliminazione di corsi preesistenti, quindi una riforma educativa.
Approvazione di una nuova Costituzione, che sarà quella del 1946. Il conferimento di diritti politici (?), avvio
epurazione dei sostenitori del passato regime, e liberati i prigionieri politici. Col trattato di San Francisco del
1951 si pone fine all'occupazione USA in Giappone. Patto di Sicurezza 1952: alleanza reciproca USA-JAP, con
il quale gli USA possono mantenere basi militari in Giappone.

Baba Eichi
Ministro delle finanze

Wakatsuki Reijiro
Primo Ministro 1926-27, Ministro delle Finanze (per due volte), Ministro degli Interni e Ministro delle
Colonie.

In che data sono inviate le 21 richieste e a chi?


Al re cinese Yuan Shikai alla corte di Pechino nel 1915.

Slogan del periodo Meiji e cosa significa


Fukoku kyouhei, "paese ricco, esercito forte" si basa sulla creazione di riforme economiche affinché il paese
diventi ricco, si basa sulla difesa di un esercito forte.

Inizio della guerra nel Pacifico


7 dicembre 1941, attacco a Pearl Harbour

Inizio guerra Asia Orientale


1937. Il Governo giapponese vuole porre fine a governo nazionalista cinese di Chiang Kai Shek, occupando lo
Shang Dong, Shangai e parte del fiume giallo da parte di Konoe Fumimaro.

Data del crollo partito liberaldemocratico


A partire dal 1955 c'è il primo partito liberaldemocratico, che è un'evoluzione del partito democratico
evolutosi dal partito progressista. [Cronologicamente: Partito Progressista (Minseitou/Kinseikai) -> Partito
Democratico (Minshutou) -> Partito Liberal Democratico] Da lì, tutti i partiti che continuano fino ad oggi in
Giappone sono di tipo liberal democratico.

Tra 1960 e 71 c'è innalzamento delle esportazioni. Perché?


In quegli anni c'è una modalità di conversione della valuta yen-dollaro molto vantaggiosa, pari a
360yen/1dollaro, il tasso di cambio è sottostimato. Questo tasso di cambio rimane invariato tra 60 e 71. Viene
inoltre promossa l'esportazione dalle Sogo Shosha, cioè compagnie commerciali internazionali.

Cos'è il tribunale di Tokyo


Omologo al tribunale di Norimberga, giudica gli atti di guerra da USA. Non viene considerato tutto però. No
a: Massacro Nanchino. Crimini divisi in: crimini contro la pace, crimini di guerra e crimini contro l'umanità.

Cause della rivolta di Hibiya


La rivolta è nel 1905. Dopo la fine della guerra russo-giapponese, c'è il trattato di Portsmouth che non lascia
territori né indennità al Giappone eccetto sud Manciuria con ferrovie. In altre parole malcontento pubblico
derivante da maggiori aspettative di bottino dopo la guerra. Ciò causa rivolta di giornalisti, intellettuali,
politici e figure importanti nel parco di Hibiya.

Patto Anti-comitern
1936 tra Germania e Giappone, un anno dopo entra l'Italia, per combattere il comunismo europeo. Viene
sciolto perché nel 1939 Hitler lo viola, alleandosi con la Russia di Stalin. Hiranuma, al tempo era Ministro, si
dimette.
Cosa significa FEC
Far Eastern Commission, commissione per l'estremo oriente. Supervisiona il Concilio di Alleanza per il
Giappone.

Quali sono i feudi che guidano la rivoluzione contro il bakufu?


I domini di Satsuma, Choshuu, Tosa e Hizen.

Conferenza di Versailles e conseguenze


Nel 1919, segue la Prima Guerra Mondiale. Confermati i territori dello Shang Dong ma privato il principio di
uguaglianza nella società delle nazioni.

Ministro Durante la WWII


Hiranuma Ichirou, Abe Nobuyuki, Yonai Mitsumasa

In che anni fu ministro Yoshida


1946

Trattato di Londra 1930


Trattato Navale di Londra. Limita la costruzione di armamenti navali.

18 settembre 1931
Incidente di Manciuria. Giapponesi fanno esplodere delle ferrovie nel sud della Manciuria, ma incolpano i
Cinesi. Perché così avrebbero avuto un pretesto per invadere la Manciuria e imporre il proprio controllo
nuovamente.

Data prima revisione dei trattati ineguali


1871-73, Missione Iwakura

Data di separazione buddhismo-shintoismo


1868 con l'Editto di Separazione

Data editto sulla scuola


1872, obbligatori 4 anni di elementare.

Che misura adottò Matsukata


Impone politica economica molto severa nel 1881. Toglie banconote, riporta moneta d'argento. Circoscrive
zaibatsu. Risultati: ribellioni dei debitori e dei poveri contadini, cambiamento nell’ordine delle proprietà
terriere. Il programma di risanamento finanziario lanciato da Matsukata Masayoshi avrà effetti positivi verso
la fine del primo decennio del 1800. Viene vista comunque come un’esperienza devastante per milioni di
persone.

La crisi del Giappone nel 1890. cap7


Perché? Crolla il mercato delle azioni. Come si riprende? Con un mix di iniziativa statale e privata. Il ruolo
proattivo dello stato è importante, infatti costruisce una buona infrastruttura economica che permette alle
zaibatsu di svilupparsi tra gli anni 70-80. Inoltre, durante il decennio del 1890 c'era sempre più
meccanizzazione nelle industrie e meno produttività da parte degli operai: l'unico modo per il Giappone di
essere competitivo era di pagare di meno gli operai stessi. Un altro esempio di intervento positivo dello stato
è la nazionalizzazione delle ferrovie nel 1906, e l'investimento nelle acciaierie che permettono un recupero
del carbone per riavviare una produzione di energie che si era bloccata, facendo trovare il Giappone in una
spiacevole e costosa dipendenza dall'estero.

Come si conclude la crisi Taishou

Decentramento fiscale del Seiyuukai

Chi crea il Sodomei, cos'è e quando


Suzuki Bunji, politico del Partito Social Democratico, crea il primo sindacato

La politica di Hara Takashi


Uomo di formazione Meiji, agisce come tale. È primo ministro tra il 18 e il 21. Politica molto cauta. Lontano
da forme di rivendicazione radicali. Nel governo precedente ad esempio non si voleva dare spazio ai
sindacati, non ci sarebbe mai stata una legislazione per loro. Hara Takashi ha un'idea diversa. Crea il
kyouchoukai, "Società per l'armonia", un ente parastatale che doveva fungere da mediatore per i problemi sul
posto di lavoro; fallisce e diventa un ente di ricerca per statistiche. Nella politica interna non attua azioni
radicali, e si distingue per questo: riesce a portare la riforma elettorale del 1919, dove si riduce il limite per
votare da 10 a 3 yen.

Conseguenze fiscali ed economiche in Giappone dopo Prima Guerra Mondiale


Inflazione. Inoltre, si era approfittato della bassa concorrenza per fare investimenti massicci, ma si è creata
una produzione eccessiva. Al ritorno della concorrenza ci si ritrova con tanti prodotti invenduti e spese di
potenziamento per la produzione. Le aziende che avevano prodotto, per di più, si rivolgevano alle banche per
avere dei fondi, quindi c'è anche un problema di debito. Le banche avevano concesso alle aziende fondi per
produrre, ma avendolo fatto senza garanzie ora non riuscivano ad essere ripagate.

Che implicazioni ha la promulgazione di una costituzione e il riunirsi di una Dieta (1889)


Il Giappone è una nazione di sudditi che hanno obblighi nei confronti dello stato ma anche diritti da esso.
Obblighi: 1) leva militare uomini 2) frequenza scolastica per tutti 3) pagamento tasse individuali; Diritti: 1)
suffragio (anche se solo chi pagava tanto poteva accedere, circa 1%) 2) voce nella decisione bilancio nazionale

La politica economica di Takahashi


Entra nel partito di Hara (Seiyuukai) e mette in atto una politica di stimolo economico attraverso la spesa
pubblica. Avrà successo all'inizio degli anni 30, quando avvia una politica di deficit spending dove, senza
badare a pareggiare il bilancio, subisce anzi l'indebitamento per dare un'iniezione all'economia. Voleva
promuovere un aumento di spesa che generasse debito, e prevedeva che questo debito fosse assorbito dalla
banca centrale. Solo in un secondo momento avrebbe arrestato il debito, cercando gradualmente di fermare
la spesa e iniziare a recuperare. In quegli anni però, appena una lieve ripresa fu visibile, ci furono richieste di
finanziamenti da molti lati, in particolare dalle forze militari. Takahashi si oppose, venne però visto come un
ostacolo alla creazione di una difesa nazionale, quindi viene tolto di mezzo durante un colpo di stato.

Il terremoto del Kanto del 1 settembre 1923 provoca ingenti spese di ricostruzione. Nel 1927 si aggira la voce
che molte banche siano sull'orlo del fallimento, quando si va in banca si nota che non ci sono abbastanza
depositi rispetto a quanto messo in circolazione sul mercato. Sarà l'apice che costituirà una chiave di volta. Il
Kenseikai

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??

Tasse molto alte, che colpiscono i contadini, che sono protagonisti di economia del tempo e del commercio.
L'agricoltura ad esempio permette sostentamento di cibo, l'applicazione di tasse e i guadagni di un'economia
di esportazione. I contadini sono costretti a indebitarsi, perché ciò che producono devono donarlo per il
commercio interno ed estero; gli resta pochissimo e fanno un lavoro stenuante. Talvolta i proprietari terrieri
li aiutano dando loro la possibilità di non pagare una mensilità di affitto; talvolta pagano loro le spese
sanitarie. Quando questo non avviene il contadino minaccia il proprietario terriero di non lavorare la terra o
fare il raccolto. La perdita che ne ha il contadino è zero rispetto al proprietario, che deve vendere questi
prodotti.

Domande capitolo 8

Su cosa votavano i membri della Dieta?


I membri della Dieta votavano sulla legislazione introdotta dai ministri del governo o dai rappresentanti della
Dieta stessa. Votavano anche sul bilancio annuale statale. Votavano anche su problemi sociali, come ad
esempio le leggi di fabbrica protettive su modello europeo. A proposito di quest’ultimo punto si presero
provvedimenti come la limitazione di ore di lavoro notturne per donne e bambini.

Quando si tennero le prime sei sessioni della Dieta?


Tra il 1890 e il 1894.
Vantaggi e conseguenze del Trattato di Shimonoseki.
Il trattato di Shimonoseki del 1895 sancisce la vittoria del Giappone sulla Cina nella battaglia sino-
giapponese del 1894-5. Al Giappone vengono concesse la penisola di Liaodong, che restituirà l’anno
successivo a causa delle pressioni dalle nazioni occidentali, inoltre ottiene il controllo di Taiwan e i diritti per
costruire ferrovie nel sud della Manciuria. Infine il Giappone ottenne una grossa indennità dalla Cina.

(il Giappone) Quando riprende l’autonomia tariffaria sui dazi doganali e a causa di cosa?
Riprende l’autonomia tariffaria sui dazi doganali nel 1899 grazie alle trattative degli anni 1890-94 per la
revisione dei trattati ineguali.

Cause e dinamiche della guerra Russo-giapponese.


Dopo il trattato di Shimonoseki del 1895 la Corea sarebbe stata uno stato indipendente, ma il Giappone
provò a influenzarla attraverso l’invio di consiglieri in loco. I Coreani infelici delle azioni del Giappone
chiesero aiuto alla Russia che era già interessata alla Corea e diventa ora contendente di quest’ultima
scontrandosi col Giappone.

Di cosa si occupa la Dieta (Meiji)?


La Dieta ha il potere di approvare il bilancio annuale del governo e di passare le leggi. Divisa in camera del
popolo (eletta) e camera dei nobili, nominati dall’imperatore tra membri della famiglia imperiale e nobili o
chi pagava più tasse. La camera dei nobili era composta principalmente da persone estremamente
conservatrici che volevano bloccare la liberalizzazione (cioè la riduzione di restrizioni richiesta dal popolo).

Chi veniva eletto nella Camera del popolo?


I primi eletti erano proprietari terrieri, uomini d’affari, burocrati, professionisti urbani come giornalisti,
editori o avvocati.

Crisi politica Taishou e la sua conclusione


La crisi politica Taishou coincide con la morte dell’imperatore nel 1912, quindi con gli scompigli politici
successivi al suo decesso. Per comprendere questi scompigli, prima di parlare di cosa accadde nel 1912
bisogna risalire al 1906, quando venne approvato un piano per espandere l’esercito. Nel 1912 l’esercito
premeva infatti affinché il piano venisse finalmente attuato. Saionji era intanto salito al governo dopo la
promessa che Hara Kei sottoscrisse favorevolmente con Katsura nel 1904: se in quell’anno Hara Kei avesse
accettato il bilancio di guerra di Katsura che era primo ministro dal 1901 e lo sarebbe stato fino al 1906, in
cambio Saionji che nel 1904 era il presidente del Seiyuukai sarebbe diventato primo ministro. Ora che lo era
di fatto diventato voleva però ridurre le spese, quindi rifiutò la messa in atto del piano di espansione
dell’esercito stabilita nel 1906. La reazione dell’esercito fu la dimissione da parte del ministro dell’esercito.
Non si riuscì a sostituirlo, quindi Saionji non riuscì a ricreare un governo e si dimise anch’egli. Katsura torna
dunque al governo nello stesso anno 1912, e fonda un nuovo partito per avere influenza nella Dieta, il Rikken
Doushikai, ma non ebbe successo. In quegli anni il Seiyuukai era molto forte e Katsura continuava a rifiutare
ogni concessione nei confronti del partito (Seiyuukai), dal quale si sollevò un’opposizione unita nel
Movimento per Proteggere il Governo Costituzionale. In quest’aria di scompiglio e di difficoltà per Katsura,
quest’ultimo decide di scrivere all’imperatore chiedendogli di fare da mediatore tra Katsura e Saionji per
creare una collaborazione. Katsura va dunque incontro ad un fallimento, poiché ha provato ad usare il potere
dell’imperatore per influenzare una battaglia tra partiti, ma a quanto pare non era sufficiente. In seguito a
questo evento diverse rivolte si sollevarono a Tokyo ed in altre città, fino a portare Katsura alle dimissioni.

Cosa ordina il Ministero dell’Interno dopo la guerra russo-giapponese?


Ordina la fusione di 76.000 villaggi in 12.00: essendo meno sarebbero stati controllati più facilmente. La
stessa fusione viene dettata per 190.000 santuari shinto, da unire fino ad arrivare a 12.000.

Cos’è l’Associazione Militare di Riserva Imperiale e quando nasce?


L’Associazione Militare di Riserva Imperiale nasce nel 1910. Un’associazione di volontari, l’obiettivo era
aumentare la preparazione militare.

Domande Capitolo 9

Nomina quattro Zaibatsu.


Mitsubishi, Mitsui, Sumitomo e Yasuda

Quali furono e perché si sollevarono ripetute crisi economiche negli anni 1910-20?
1. Il crollo del mercato delle azioni
2. Il crollo del mercato della seta
3. Il fallimento di molte banche. Esempio importante: 1927, si iniziò a vociferare che molte banche
fossero sull’orlo del collasso, compresa la Banca di Taiwan. Ciò portò all’effettivo collasso di banche
medie e piccole.
4. La Prima Guerra Mondiale tagliò alcuni contatti commerciali, e quando i commercianti europei dopo
la guerra tornarono in Asia trovarono prezzi molto alti. Infatti il prezzo dei prodotti giapponesi era
molto alto. Per ovviare ai prezzi alti dei prodotti giapponesi si decise di aumentare la competitività
abbassandoli in patria.
5. 1 settembre 1923, Grande Terremoto del Kanto colpì Tokyo. Solo in seguito sarà fonte di
ricostruzione e motivo di benefici.
6. Grande Depressione del 1929-30, al tempo il Giappone era comunque già debole per i motivi sopra.

Quale fu la risposta dei gestori delle aziende alle politiche di protesta del 1919?
Crearono i consigli di fabbrica, consigli interni alle proprie aziende sperando di depotenziare i movimenti
indipendenti, come lo Yuuaikai, che aveva raggiunto un numero impressionante di membri. Adottarono
anche altre misure: iniziarono a creare piani di risparmio per offrire bonus e aumenti ogni sei mesi ai
dipendenti più leali.

Cambiamento culturale negli anni ’20.


Sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa, come riviste, radio e opere di letteratura attraverso riviste
giornali. Nasce la figura della modern girl che dà una nuova sfaccettatura alla figura della donna nella società
percepita ora anche attraverso le influenze dall’occidente. Continua lotta e impoverimento, disordini sociali
in cui erano principalmente coinvolti i lavoratori nelle fabbriche.

Dispute tra proprietari terrieri e contadini negli anni ’10-’20.


Tendenzialmente i proprietari terrieri erano benevoli. Riducevano gli affitti dei terreni ai contadini nei
periodi di maggiore crisi, pagavano le spese mediche per i contadini quando questi si ammalavano. Questo
avvenne prima del 1910-20, periodo in cui questo atteggiamento benevolo si indebolì poiché i proprietari si
assentavano dai terreni e frequentavano i centri urbani, quindi avevano meno considerazione per i contadini.
Le risposte di questi ultimi erano minacce di non lavorare più ai terreni, che inizialmente fecero presa ma con
l’avanzare del tempo iniziarono ad essere aggirate. Alcuni proprietari vendevano i terreni e col profitto
investivano nel mercato azionario. In questo clima difficile i contadini si riunivano in organizzazioni rurali,
finché non ne venne creata una più centrale nel 1922, l’Unione Giapponese dei Contadini.

Domande Capitolo 10

Cosa sono i Prestiti di Nishihara?


Sono prestiti che il Giappone ha fatto alla Cina. Teoricamente avrebbero dovuto essere fondi dedicati alla
costruzione di ferrovie, ma in realtà (??? completare)

Cos’è l’Intervento Siberiano?


L’Intervento Siberiano indica l’intervento militare del 1917 dell’esercito giapponese in Russia. Quando nel
1917 i bolsheviki trionfarono in Russia il Giappone inviò delle truppe per sostenere una controrivoluzione al
fine di promuovere un regime anti-comunista. Nel 1918 Inghilterra, Francia e Stati Uniti inviarono delle
truppe in Russia per proteggere truppe alleate e quelle pro-zar radunate a Vladivostok.
A causa dell’intervento in Siberia, il Giappone venne guardato con sfiducia da parte dell’occidente in quanto
aveva sostenuto un governo controrivoluzionario criticato in patria e all’estero.

Conferenza di pace di Versailles


Avvenne nel 1919. Il Giappone si sedette al tavolo dei vincitori e richiese che i precedenti possedimenti
tedeschi, cioè in particolare la penisola dello Shangdong, fossero confermati e chiedevano parità razziale.
Solo gli ex possedimenti tedeschi furono riconosciuti, i Giapponesi furono profondamente risentiti al rifiuto
della parità razziale.

Democrazia Taishou, cosa e quando è


Periodo dal 1905 al 1032, considerati anni di spirito liberale. Il periodo inizia nel 1905 perché coincide con le
proteste che seguono al trattato che concludeva la guerra russo-giapponese, e si chiude nel 1932 con la caduta
del governo di partito del Seiyuukai, un cambiamento che segnò un drammatico avvicinamento alla
democrazia.

Società del Fiume Nero


Società fondata nel 1901 da un lealista imperiale estremista. Esaltano figura imperatore ed espansione
all’estero, ricorrono anche ad atti violenti per imporre le loro visioni. Alcuni esempi di atti simili fatti da
società di questo stampo attorno agli anni 20 furono l’assassinio di Hara Kei nel 1921 e l’attentato alla vita di
Hirohito nel 1923.

Conferenza di pace a Washington


Il governo di Hara vi prende parte. Uno degli obiettivi era di porre fine alla corsa agli armamenti navali che
rischiava di porre l’uno contro l’altro Giappone, Gran Bretagna e Stati Uniti. Il Giappone accettò di diminuire
le sue forze militari per ragioni strategiche ed economiche.

La politica di Hara nel Seiyuukai


Hara cercò di salvaguardare gli interessi giapponesi cooperando con le potenze occidentali e il regime
nazionalista cinese. Pose fine ai Prestiti Nishihara e negoziò la restituzione dello Shangdong alla Cina.

Chi era Saitou Makoto e la sua politica


Saitou Makoto era un ammiraglio giapponese a cui dopo la dichiarazione d’indipendenza coreana del 1919, e
le conseguenti soppressioni violente dei nazionalisti coreani, venne affidato il compito di ripristinare
l’equilibrio tra Giappone e Corea. Si occupò degli interessi giapponesi in Corea, ma portò avanti anche una
politica di miglioramento per la vita dei coreani stessi. Ad esempio migliorò le scuole pubbliche, fece
accordare il permesso di pubblicare libri, giornali o riviste o il permesso alle organizzazioni di riunirsi.

Politica estera Giapponese negli anni ’10-’20.


Non era tanto una politica pro-imperialismo contro anti-imperialismo, né pro-espansionismo contro anti-
espansionismo. Si trattava piuttosto principalmente di una politica pro-imperialista, ma con due fazioni: una
con percorso lento una con percorso veloce. L’approccio lento sosteneva una collaborazione e l’incontro con
le forze estere, come Gran Bretagna, Stati Uniti e Cina; l’approccio veloce si basava sul risolvere i conflitti con
soluzioni unilaterali.

Domande Capitolo 11

Quali riforme attua il Minseito (ex Kenseikai) salito al governo e in che anno?
Salito al governo nel 1929, nel 1930 il Minseito (ex Kenseikai) attua due riforme per risollevare l’economia
stagnante. La 1°a prevedeva l’incoraggiamento delle esportazioni e l’abbassamento dei prezzi domestici. La
2°a il ritorno ad un tasso di scambio fisso, cioè lo standard aureo che era stato abbandonato prima della
Prima Guerra Mondiale, in modo da riportare equilibrio negli scambi internazionali. Furono mosse
disastrose, il Giappone abbandonò lo standard aureo nell’anno successivo 1931.

Cosa fecero le banche delle Zaibatsu nel 1930-31?


Vendettero yen per dollari, e una volta che nel 1931 il Giappone abbandona lo standard aureo (tasso di
scambio fisso adottato l’anno prima) il valore dello yen cadde, le banche utilizzarono i dollari per acquistare
yen e raddoppiarono così il proprio denaro.

In che condizione erano i giapponesi nel 1930-31?


Condizione di profonda crisi economica. Ribellioni in tutto il paese, a partire dai contadini fino ai piccoli
imprenditori. Anche gli studenti si mossero attraverso ribellioni nelle maggiori università, tra il 1930 e 31.
Furono fermati del Ministero dell’Educazione. Si respirava un clima di crisi profonda.

Governo di Saitou Makoto.


Formato nel 1932, si compone di 15 ministri di cui solo 5 sono di partiti, 10 sono capi dell’esercito o
burocrati.

Da chi, quando e perché è stato fondato l’Ufficio di Razionalizzazione Industriale?


L’Ufficio di Razionalizzazione Industriale è stato formato nel 1930 dal Ministro dei Commerci, perché temeva
che il mercato libero potesse servire i proprietari degli zaibatsu ma non un beneficio nazionale. Creò dunque
l’Ufficio di Razionalizzazione Industriale per scoraggiare il libero mercato e incoraggiare cartelli e monopoli.

Giappone anni ’30 e fascismo, punti in comune e differenze.


I modelli fascisti europei influenzarono il pensiero degli uomini di potere nel Giappone degli anni ’30. Cioè
l’obiettivo di guidare un corpo nazionale glorificato nella ricerca di un’egemonia militare, un impero
economico chiuso e, in patria, una politica, cultura ed economia gerarchiche ed antidemocratiche. Come
Italia e Germania anche Giappone sperimentò una forte crisi economica, un’acuta polarizzazione di destra
contro sinistra, conflitto intensi nelle industrie e nella società rurale. Punto diverso fu che in Giappone non
salì mai al potere una figura come Mussolini o Hitler, né un partito fascista.

Domande capitolo 12

Come e quando nasce la Guerra in Cina?


Nel 1937 le truppe cinesi e giapponesi si scontrano vicino a Beijing, presso il ponte Marco Polo. Nonostante
fu proclamato il cessate il fuoco, il governo Giapponese rincara le troppe e attacca Beijing e Tiangjin
occupandole e facendo iniziare una guerra. In quell’anno la Cina era sotto il governo di Chiang Kai-Shek. Nel
1937 il Giappone occupa parte del Fiume Giallo, Shangai e la penisola dello Shangdong, nel 1938 Chiang Kai-
Shek non cede e continua la difensiva.

Tra il 1939 e il 1940 quali furono i Primi Ministri?


1939 – Konoe Fumimaro
1939 – Abe Nobuyuki
1939-40 – Hiranuma Kichirou (si dimette perché diversamente da come sancito nel Patto Anti-Comitern del
1936 secondo cui non si si sarebbe alleati con forze comuniste senza l’approvazione degli altri Hitler si allea
con Stalin nel 1939, quindi Hiranuma perde credibilità)
1940 – Yonai Mitsumasa (si dimette perché l’esercito vuole ancora un’alleanza con l’Asse, ma Yonai voleva
allearsi con USA e Gran Bretagna)
1940-41 – Konoe Fumimaro
1941 – Toujou Hideki

Quali furono le strategie di governo tra il 1939 e il 1940?


Volevano rompere lo stallo in Cina, isolandola e distruggendo la sua possibilità di sopravvivenza. Cercarono
di indurre gli Stati Uniti e la Gran Bretagna a riconoscere la posizione giapponese in Cina; inoltre cercarono
di scacciare le colonie dal sud est asiatico, rispettivamente gli inglesi in Malesia, i francesi in Indocina, gli
olandesi in Indonesia, con due obiettivi: 1. prendere le risorse dai territori e 2. usare i territori per circondare
la Cina

Cos’è il Nuovo Ordine, quando e sotto quale governo si diffuse.


Il Nuovo Ordine è lo slogan che inneggia alla costituzione di un rinnovato ordine sociale, economico e
politico a partire dal 1938 col primo governo di Konoe Fumimaro. In senso concreto Fumimaro vuole
lavorare sul miglioramento delle fabbriche, dell’agricoltura e della vita culturale. Parallelamente al fascismo,
si cerca di rimpiazzare il pluralismo perché caotico e di sostituirlo con una pianificazione centrale, un
controllo dell’economia maggiore da parte dello stato, e un governo autoritario basato su un unico partito
politico unificato. Il mercato libero e le zaibatsu minacciavano la sicurezza economica, quindi c’era bisogno
dell’intervento di uno stato più presente, una forma di capitalismo controllata che avrebbe potuto risolvere
conflitti cronici dettati dalle minacce del mercato libero e delle zaibatsu. Con la ratificazione della Dieta nel
1938 della Legge Nazionale di Mobilitazione Generale era ora possibile per i burocrati prendere qualsiasi
misura necessaria per controllare le risorse umane anche senza l’approvazione della Dieta, qualora si fosse
stati sotto emergenza nazionale dichiarata. Il Ministero del Commercio creò così supercartelli, chiamati
associazioni di controllo, che costringevano le zaibatsu a collaborare con lo stato. Nel 1943 anche le imprese
più piccole dovevano unirsi obbligatoriamente al sistema nazionale di associazioni industriali, dette unioni.
Nel 1938 fu creata l’Indipendente Federazione per il Servizio Industriale Patriottico, detta anche Sanpou, con
l’obiettivo di diffondere solidarietà tra lavoratori e aumentare l’espansione di produzione per la guerra in
Asia. Ma non così così utile. Nel 1940 i partiti politici furono sciolti, e nello stesso anno fu creata
l’Associazione per il Sostegno dell’Autorità Imperiale. Ciononostante Minseitou e Seiyuukai vivevano ancora
in qualche forma, e nel 1042 alle elezioni i membri dell’Associazione per il Sostegno dell’Autorità Imperiale
vinse con stragrande maggioranza di seggi. In quegli anni il priom Ministro fu Toujou Hideki (1941-44). In
altre parole il Nuovo Ordine sancisce maggiore centralità e più potere da parte dello stato su tutte le
organizzazioni moderne create negli anni precedenti.

Quando, come e per quale obiettivo il Giappone riesce a trattare con il regime di Vichy?
Nel 1940 Hitler invade Parigi e instaura la repubblica di Vichy. Grazie al Patto Tripartito dello stesso anno il
Giappone riesce a comunicare coi francesi, trattando e ottenendo di poter posizionare truppe in Indocina,
precisamente Vietnam. Nel 1941 l’ex colonia francese, cioè l’intera Indocina vede sul proprio suolo truppe
giapponesi.

Cosa conduce all’attacco di Pearl Harbour?


Nel 1940 il Patto Tripartito permette al Giappone di trattare coi francesi, quindi di posizionare truppe in
Indocina. Nel 1941 le truppe giapponesi erano su tutto il territorio dell’Indocina. Come risposta il presidente
degli USA Roosevelt decide di attuare un severo embargo internazionale, a causa del quale si generano forti
tensioni tra Giappone e USA che portano a tentate negoziazioni. L’USA voleva che il Giappone abbandonasse
tutti i territori in Cina ad eccezione di quelli ottenuti prima del 1931, ma il Giappone era disposto ad
abbandonare unicamente l’Indocina. Se non si risolve, pensa il governo di Toujou Hideki, si passerà
all’offensiva. Il Ministro degli Esteri voleva mandare una notifica di attacco, ma l’ambasciata giapponese di
Washington la decifra solo ad attacco avvenuto a Pearl Harbour. Si può stabilire che quindi le influenze
giapponesi in Indocina ed il conseguente embargo internazionale attuato dall’USA siano le cause che
conducano all’attacco di Pearl Harbour.

Domande capitolo 13

Chi era l’imperatore durante la II Guerra Mondiale?


Hirohito.

Perché e quando fu fondato il Consiglio degli Alleati per il Giappone?


Il Consiglio degli Alleati per il Giappone fu fondato nel 1946 per coadiuvare il Comando Supremo delle
Potenze Alleate, conosciuto anche come CSPA.

Qual era la strategia iniziale degli americani in Giappone? Cosa fanno per concretizzare la
strategia?
Demilitarizzare e democratizzare. Per attuarla il CSPA, capeggiato da Douglas MacArthur, dissolse la marina
e l’esercito; epurò un abnorme numero di uomini legati al governo e agli affari; smantellarono la religione di
stato Shinto; processarono militari per crimini di guerra (alcuni furono giustiziati come Toujou Hideki); i
possedimenti dei latifondisti furono espropriati e una parte fu data a chi li teneva in affitto; impose una serie
di riforme tra il 1945-46 che miravano a una maggiore eguaglianza per il popolo. Le riforme consistevano in
libertà di parole, riunione, estensione di diritti civili alle donne: il messaggio generale era democrazia come
nuova base del Giappone. Si arrivò alla riscrittura della costituzione.

Da chi sono state approvate le misure prese dal CSPA?


Da Harry Truman, il presidente americano.

Quanto durò il Tribunale Militare Internazionale per l’Estremo Oriente e qual era il suo altro
nome?
L’altro nome per il Tribunale Militare internazionale per l’Estremo Oriente era “Processo di Tokyo”. Dura dal
1946 al 1948.

Quando, da chi fu redatta e in cosa consisteva la nuova costituzione?


La bozza fu redatta da una commissione di ufficiali dell’occupazione. Fu promulgata nel 1946, attuata nel
1947. L’imperatore era abbassato da monarca a simbolo dello stato. Si garantivano diritti umani
fondamentali, come di parola, riunione, educazione e religione. Fu dichiarata reato la discriminazione di
sesso, razza, credo, status sociale o origine familiare.

Cosa recita l’articolo 9 della Costituzione del 1947?


Il popolo giapponese rinuncia per sempre alla guerra, quale diritto sovrano della nazione, e alla minaccia o
all’uso della forza, quale mezzo per risolvere le controversie internazionali.