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Grammatica

Inglese
Indice
Capitolo

The World of English................................................pg. 3

Gli Articoli ................................................................pg. 16

Il Simple Present .....................................................pg. 24

Il Possesso ..............................................................pg. 37

Gli aggettivi .............................................................pg. 41

I Pronomi .................................................................pg. 49

Le Preposizioni ........................................................pg. 61

Questions.................................................................pg. 81

Il Present Continuous...............................................pg. 86

Gradi di Comparazione............................................pg. 90

I Modali....................................................................pg. 96

I Tempi del Passato/1..............................................pg. 104

Il Futuro...................................................................pg. 111

Il Present Perfect.....................................................pg. 116

I Tempi del Passato/2..............................................pg. 121

Il Periodo Ipotetico..................................................pg. 124

Il Discorso Diretto e Indiretto...................................pg. 129

La Forma Passiva....................................................pg. 134

1
1
The World of English:
First Steps

◦ Alfabeto


◦ Numeri cardinali 


◦ Età


◦ Numeri Ordinali


◦ Paesi e Nazionalità


◦ Presentazioni


◦ Lo spelling


◦ H muta
L’ALFABETO INGLESE
L'alfabeto inglese è composto da 26 lette-
A a /ei/ re; tra le parentesi, si trovano le pronunce


B b /bi:/
Le vocali sono cinque come in italiano: a,
C c /si:/ e, i, o, u.
D d /di:/
E e /i:/
F f /ef/
G g /dgi:/
H h /eitc/
I i /ai/
J j /dgei/
K k /kei/
L l /el/
M m /em/
N n /en/
O o /ou/
P p /pi:/
Q q /kiu:/
R r /a:/
S s /es/
T t /ti:/
U u /ju:/
V v /vi:/
W w /‘dablju/
X x /eks/
Y y /wai/
Z z /zed/

3
I NUMERI CARDINALI 100 one hundred

101 one hundred and one
1 one
110 one and ten
2 two
3 three
199 one hundred and ninety-nine
4 four
5 five 200 two hundred
6 six
7 seven
 1,000 one thousand

8 eight
 1,000,000 one million
9 nine

1,000,000,000 one billion
10 ten

I numeri tra 21 e 99 si scrivono con un trat-
11 eleven
 tino tra la decina e l'unità. Nei numeri dopo
12 twelve
 il 100 si inserisce and tra il centinaio e il re-
13 thirteen
 sto del numero.

14 fourteen Nelle cifre inglese si usa il punto al posto
15 fifteen
 della virgola e viceversa.

16 sixteen
 Hundred, thousand e million non prendono
17 seventeen la -s del plurale, tranne quando sono usati
18 eighteen come espressioni indefinite, esempio:
19 nineteen
20 twenty
 hundreds of cats, thousands of dollars, mil-
21 twenty-one 22 twenty-two lions of people

Lo zero va letto “oh” nei numeri di telefo-


30 thirty
no, codici postali, ecc; “zero” come grado
40 forty

di temperatura.
50 fifty

60 sixty
 Gli anni vengono pronunciati esprimendo
70 seventy
 in centinaia le prime due cifre:
80 eighty

90 ninety
 1995 = nineteen ninety-five.

4
I primi anni di un secolo si possono pronunciare in due modi: 1804 = eighteen hundred
and four oppure eighteen-oh-four.

L'anno iniziale di un secolo si pronuncia così:

1600 = sixteen hundred;

NB: 2000 = the year two thousand.

Per chiedere e dire un numero di telefono:

What's your telephone number?

My telephone number is 0365 44444

HOW OLD ARE YOU? - CHIEDERE E DIRE L’ETA’

Per esprimere l'età, l'inglese usa il verbo to be e l'aggettivo old. Nelle affermazioni è possi-
bile tralasciare “years old”, ma solo quando si parla di persona. Quando si chiede e dice
l'età si utilizza il verbo to be.

Chiedere l'età:

How old are you?



How old is Mrs. Downy?

Dire l'età:

I am twenty-six years old She is sixty years old

5
I NUMERI ORDINALI

(THE) 1st first (Il primo)



(THE) 2nd second (Il secondo)

3rd third

4th fourth

5th fifth

6th sixth

7th seventh

8th eighth

9th ninth

10th tenth

11th eleventh

12th twelfth

13th thirteenth

14th fourteenth

15th fifteenth

16th sixteenth

17th seventeenth 18th eighteenth

19th nineteenth

20th twentieth

21st twenty-first 22nd twenty-second 23rd twenty-third

30th thirtieth

31st thirty-first

40th fortieth

50th fiftieth

60th sixtieth

70th seventieth

80th eightieth

90th ninetieth

100th hundredth

6
1,000th thousandth
1,000,000th millionth

I numeri ordinali si formano con il suffisso -th aggiunto ai corrispondenti numeri cardinali,
con le variazioni da considerare nelle forme irregolari (sottolineate in pagina)

PAESI E NAZIONALITA’

Per dire da dove si viene:

I am German

She comes from Italy

They are from Glasgow / Scotland

Nei primi due casi si cita il paese di provenienza introdotto dalla preposizione from; nell'ulti-
mo caso, invece, si dichiara la propria nazionalità.

Per dire da che paese si proviene, si può utilizzare sia il verbo to be sia to come.

Per chiedere la provenienza:


Where are you from? Where do you come from?

Le due domande esprimono lo stesso concetto, ma la costruzione della frase cambia. Con
il verbo to come, è necessario formare la frase interrogativa utilizzando l'ausiliare do/does.
Con il verbo to be si compie direttamente l'inversione soggetto – verbo.

Per chiedere di che nazionalità si è:

What nationality are you?


What nationality is he?

Is he British?

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Per dire la propria nazionalità

I am Argentinian
He is Italian

In inglese bisogna mettere con la lettera maiuscola il nome del paese, i nomi di nazionalità
e delle lingue parlate.

Nella tabella sono elencati alcuni paesi con rispettivo aggettivo di nazionalità e nome del-
l'abitante del paese.

Paese Nazionalità/Popolo/Lingua Popolo/Identità singola


Austria Austrian Austrian
Belgium Belgian Belgian
France French Frenchman/Frenchwoman
Germany German German
Netherlands Dutch Dutchman/Dutchwoman
Switzerland Swiss Swiss
Denmark Danish Dane
England English, British Englishman/Englishwoman
Finland Finnish Finn
Iceland Icelandic Icelander
Ireland Irish Irishman/Irishwoman
Norway Norwegian Norwegian
Scotland Scottish Scot/Scotsman/Scotswoman
Sweden Swedish Swede
United Kingdom British Briton
Wales Welsh Welshman/Welshwoman
Bulgaria Bulgarian Bulgarian
Czech Republic Czech Czech
Hungary Hungarian Hugarian
Poland Polish Pole

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Romania Romanian Romanian
Russia Russian Russian
Slovakia Slovak/Slovakian Slovak/Slovakian
Albania Albanian Albanian
Croatia Croatian Croatian
Spain Spanish Spaniard
Greece Greek Greek
Italy Italian Italian
Portugal Portuguese Portuguese
Canada Canadian Canadian
Mexico Mexican Mexican
United States American American

Esiste una differenza tra il nome utilizzato per designare un popolo come identità singola e
come popolo collettivo. Quando ci si riferisce a un popolo nella sua collettività (il popolo
spagnolo, il popolo italiano) si usa lo stesso termine della nazionalità preceduto dall'artico-
lo:

The English live in England

Attenzione, fanno eccezione:


a / the Dane the Danes
a / the Swede the Swedes
The Chinese live in China
The Danes live in Denmark
The Swedes live in Sweden

In questo gruppo, il nome di persona (un francese) o di un gruppo di persone (gli irlandesi)
vengono identificati con il suffisso man/men.

People – numerabile
a / the Frenchman/men
a / the Dutchman/men

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a / the Irishman/men

a / the Spaniard/s
a / the Englishman/men

Nation - collettivo
the French
the Dutch
the Irish
the Spanish
the English

In quest'altro gruppo, invece, rimangono invariati.


a / the Portuguese
a / the Chinese

a / the Swiss
the Portuguese
the Chinese
the Swiss

LE PRESENTAZIONI

Esistono diverse formule da usare quando si saluta qualcuno.



Quando si incontra per la prima volta una persona in una situazione formale si può usare
“How do you do?”, che non è una domanda, ma significa “Hello”.
Generalmente “Hi” e “Hello”.

Per salutare le persone:


• Hi, hello 


• Good morning, good afternoon, good evening


• How are you?

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• How are you doing?
• How do you do? 


Per rispondere al saluto:


In una situazione informale si usa
• Hi, hello
• Good morning/Good afternoon/Good evening
• I'm fine thank you (thanks)/Okey! Thank you (thanks)/Can't complain/Not bad
• How about you?/And you?
• How do you do? 


• Per presentarsi:
• My name is ...
• I'm ....
• Nice to meet you; I'm ...
• Pleased to meet you; I'm ...
• Let me introduce myself; I'm ...
• I'd like to introduce myself; I'm ...
• I'd like to introduce you to Betty.
• Leila, this is Barbara. Barbara this is Leila (informale)
• Mr Wilson, this is Miss Murple (formale)
• Jack, please meet Nicolas
• Jack, have you met Nicolas?
• I'd like you to meet Liza. 


Risposte quando ci si presenta o si presenta qualcuno:


• Nice to meet you
• Pleased to meet you
• Happy to meet you
• How do you do?

Quando si incontra qualcuno che si conosce si usa:


Good morning / afternoon / evening (formale)

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In una situazione informale si usa:
Hello / Hi

Quando ci si accomiata da qualcuno si usa:



Good morning / afternoon/ evening / night (formale)

In una situazione informale si usa:


Goodbye / Bye “Bye-bye”

Altre espressioni informali per accomiatarsi:


See you

See you later/tomorrow/next week etc. Cheers

Take care

It was nice to meet you

Glad to meet you

Nice to meet you

Da notare:

Afternoon inizia dopo pranzo e si trasforma in evening dopo le ore di lavoro.

Evening si trasforma in night all'ora di andare a letto.

Good evening è usato per salutare le persone anche di notte; significa ‘hello’.

Good night non viene usato quando si incontrano delle persone, ma quando ci si accomia-
ta.

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LO SPELLING

Spesso quando parliamo con persone straniere e pronunciamo il nostro nome e cognome,
è necessario fare lo spelling per renderlo comprensibile.

Domande e risposte:

How do you spell your name? Come scrivi il tuo nome


Can you spell this word/ “theory”? Puoi fare lo spelling di questa parola “theory”?

Leggi i dialoghi.
Dialogue 1
A- Barbara, this is Daniel.

B- Hello, Daniel.

D- Hello, Barbara. How are you?

B- Fine, thanks.

D- What's your surname?

B- My surname's Rossi.

D- Oh, so, where do you come from?

B- I come from Italy

D- Nice! Are you from Rome?

B- No, I'm not. I am from Milan.

D- Beautiful city!

B- And you Brian, what's your surname?

D- My surname's Portovsky.

B- Where do you come from, Brian?

D- I come from USA, but my grandparents come from Russia. B- So, your grandparents
are Russian and you....

D- I am American!

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Dialogue 2
Kelly- Have you got photographs of Walter Trust and Billy Thomson? Policeman- Yes, I ha-
ve. Here you are.

Kelly- How old are they?

Policeman- Trust is forty-two and Billy is thirty-nine.
Kelly- Where are they now?

Policeman- We don't know. They aren't in Glasgow.

Kelly- What about their friends or family?

Policeman- Trust has got a brother. He's got a cottage in the mountains. Kelly- Where is
he?
Policeman- I don't know exactly. But it's near Loch Ness.

LA H MUTA

In inglese l’h all’inizio della parola può essere:



- aspirata, quindi viene pronunciata "soffiando" sulla vocale che segue.

Esempio: house, horse, hot

I always wanted to have a horse

- muta, non la si sente, per cui ai fini della fonetica è come se la parola iniziasse per la vo-
cale che segue.

Esempio: hour, honest, honour, heir

I saw Mathilde an hour ago He is a very honest guy

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2
Gli Articoli

◦ L’articolo determinativo


◦ L’articolo indeterminativo

GLI ARTICOLI DETERMINATIVI

The è l'unico articolo determinativo inglese: è invariabile al maschile e al femminile, al sin-


golare e al plurale. Corrisponde agli articoli italiani: il, lo, la, il, gli, le.

The girl, the boy, the girls, the boys - La ragazza, il ragazzo, le ragazze, i ragazzi

Davanti a parole che iniziano per vocale o acca muta, il th viene seguito da un suono simi-
le alla nostra i:

The iceberg, the airport, the hour

Uso dell’articolo determinativo



L’articolo determinativo (the) è usato per indicare qualcuno o qualcosa di ben definito

Terry is in the garden

Davanti ai nomi indicanti luoghi geografici, quali mari, oceani, fiumi, gruppi di isole o isole
denominate “l'Isola di”, catene montuose, deserti, regioni, punti cardinali e nomi plurali di
stati o paesi

The Mediterranean Sea, the Nile, the Canary Islands, the Alps, the United States, the Island
of Wright, the north

Con i nomi degli strumenti musicali quando ci si riferisce al loro utilizzo

Ben can play the piano very well

Quando si indica un'intera categoria di cose o animali espressa nella forma singolare

The dolphin is a friendly animal

Keep out of the grass

Quando ci si riferisce a un luogo, una persona, un animale o un oggetto noti a chi parla e a
chi ascolta

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Quando ci si riferisce a qualcuno/qualcosa che è già stato menzionato

Mario likes music but he doesn't like the music Anna plays

A Mario piace la musica, ma non gli piace la musica che suona Anna

There are two rhinos in the zoo; the first rhino is black and the second one is white

Ci sono due rinoceronti nello zoo; il primo rinoceronte è nero e il secondo è bianco


Per parlare di qualcosa o di qualcuno nel momento in cui lo identifichiamo

Who's the man next to Tom?

Chi è l'uomo vicino a Tom?


Come in italiano, prima del cognome di una famiglia o di un casato, prima di un nome pre-
ceduto da un titolo e seguiti dalla preposizione of

The Simpsons, the Prince of Wales

Davanti a parole che indicano luoghi di una città o parti della casa che possiamo visitare:
negozi, uffici e studi professionali

Let's go to the cinema/theatre/disco/the post office, the library, the supermarket, the facto-
ry, the British Museum, the hospital The bathroom, the bedroom, the dining room, the gara-
ge, the garden

Prima di nomi quali: bed, chapel, church, college, court, house, hospital, market, prison,
school, sea, university, work, ai quali ci si riferisce come edifici o istituzioni (e non al loro uti-
lizzo, alla loro funzione)

The Prime Minister visited the new school

We'll relax at the sea

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Quando l'oggetto o il gruppo di oggetti è un esemplare unico o considerato tale

The earth, the moon, the sun, the sea, the sky, the stars, the North Pole Con le parole sea,
mountains, countryside, country

At the sea

I'm going to the countryside

Davanti ad alcuni nomi collettivi che si riferiscono a un intero gruppo di persone, compresi
i nomi di nazionalità e partiti o gruppi politici, espressa nella forma plurale

the Italians are great lovers

the Democrats

the management

Davanti agli aggettivi che indicano una categoria intera: The rich (i ricchi)

Prima dei superlative e dei numeri ordinali

I live in a flat on the fourth floor

Maserati is the best car in the world

Vivo in un appartamento al 4° piano

La Maserati è la miglior macchina al mondo


Prima dei nomi di giornali, quotidiani, riviste, gruppi musicali, edifici, navi o luoghi

seguiti da of:

The Times the House of the Parliament the Rolling Stones

Prima dei periodi storici

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The Middle Ages


Davanti a only (aggettivo)

The only book I read last month was Oliver Twist

Quando non si usa l'articolo determinativo

Prima di sostantivi numerabili plurali intesi in senso generico o generale

People used to burn coal last century Photos are usually kept in albums

Prima di sostantivi non numerabili intesi in senso generico o generale

Tea is the British national drink Time is money

Prima di nomi indicanti lingue, materie di studio, religioni, colori

She teaches Spanish Mix red and blue to make violet

Prima di nomi astratti

There's no trust, no faith, no honesty in men

Prima di nomi che indicano continenti, nazioni, città, villaggi, regioni, contee, strade, piaz-
ze, laghi, isole, montagne singole

Secrets of Africa Leeds is the main town in Yorkshire

Lake Como is in northern Italy Cardiff is the capital of Wales

Prima di nomi indicanti palazzi, parchi, castelli, college, università, ponti e aeroporti se pre-
ceduti da denominazione

Buckingham palace is near Green park Our flight landed at Heathrow Airport

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Prima di cognomi e nomi propri, con e senza titoli

Mr. Costner is really kind Barbie is a very successful American product

Prima di espressioni temporali indicanti giorni della settimana, mesi, stagioni, anni, festivi-
tà e parti del giorno precedute dalla preposizione at

December is a cold month Lunch is usually served at noon

Prima di nomi quali bed, chapel, church, college, court, hospital, house, market, prison,
school, sea, university, work, ai quali si fa riferimento per indicarne l'utilizzo, la funzione pri-
maria:

I went to church to pray Get out of bed quickly!

Prima dei nomi che si riferiscono ai pasti

Breakfast is a very important meal in UK

Prima di nomi che definiscono attività sportive o ludiche

Can you play tennis?

Prima di nomi indicanti parti del corpo e vestiario

Children should clean their hands


Prima di nomi relativi a mezzi di comunicazione e trasporto preceduti dalla preposizione
by

We are coming tomorrow by flight Send your message by fax, please

Prima delle ore

Midnight is coming Five o' clock is tea time in Great Britain

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ARTICOLO INDETERMINATIVO

Gli articoli indeterminativi in inglese sono soltanto due: a e an.


A accompagna le parole che iniziano con suono consonantico e con i suoni /ju/ :

a king a house a unit

un re una casa un’unità


An accompagna le parole che iniziano con suono vocalico:

an actor an egg an iceberg an hour

Uso dell’articolo indeterminativo

Prima di sostantivi numerabili al singolare, indicanti persone o cose che vengono nominate
per la prima volta o la cui identità non è conosciuta dagli interlocutori

Prima di un sostantivo indicante professioni e mestieri

Mike is a detective and Arnold is an architect

In alcune espressioni numeriche

I've told you a dozen of times!

Nelle espressioni a little (un po') con sostantivi non numerabili, e a few (alcuni) con quelli
numerabili plurali. Sta a significare “alcuni, un certo numero di, un po' di, una certa quanti-
tà di”

They have a little bread She has a few friends

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In espressioni indicanti prezzo, velocità, frequenza

It's eighty pence half a Kilo


Prima di un nome proprio preceduto da Mr/Ms/Miss/Mrs a significare “un certo” signore

(“una certa” signora)

Professor Randle, a Ms Jeffry is looking for you

Prima di nomi e aggettivi indicanti nazionalità o credo religioso

A Protestant clergyman

Quando non si usa l'articolo determinativo

Prima di sostantivi plurali

Prima di sostantivi non numerabili:

Go and buy wine, tea, water, sugar, flour, bread

Prima di nomi astratti

Prima dei nomi indicanti i pasti:

We are going to have lunch all together

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Il Simple Present

◦ I pronomi soggetto


◦ Caratteristiche generali del tempo


verbale


◦ Ausiliari: To Be, To Have


◦ Verbi non ausiliari


◦ Avverbi di frequenza


◦ There is, there are


PRONOMI PERSONALI SOGGETTO

I pronomi personali soggetto hanno la funzione grammaticale di soggetto in una frase.

Singolare Plurale

I io We noi

You tu You voi

He Egli They Essi/Esse

She Ella

It Esso

Il pronome I (scritto sempre in maiuscolo) è usato come soggetto per indicare la persona
che parla. You indica invece la persona a cui si parla. Nota che ci si rivolge usando you sia
a persone con cui si è in confidenza (tu), sia a persone con cui si ha un rapporto più forma-
le (Lei). You è inoltre usato per rivolgersi a un gruppo di persone (voi).

Il pronome personale he è usato come soggetto per indicare una persona maschile già
menzionata; con she indichiamo invece una persona femminile.

It si usa come soggetto per indicare un oggetto, un animale o un luogo già menzionato.

Il pronome personale we si usa come soggetto per indicare due o più persone, compresa
quella che parla.

Il pronome they indica invece più persone o cose già menzionate.

Nota: il pronome it si usa:

con il verbo to be nelle frasi impersonali che esprimono tempo, distanza, ecc.

It's six o'clock / It's hot

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Sono le sei / Fa caldo


Con il verbo essere seguito da un aggettivo o da un pronome personale

It's me / It's nice

Sono io / È carino


Con il verbo essere nelle frasi impersonali che reggono un'infinitiva

It's dangerous to get out alone

È pericoloso uscire da soli

Come soggetto per i verbi impersonali: it looks (sembra), it seems (pare), it happens (suc-
cede) o per altri verbi usati impersonalmente

It looks as if the meeting is tomorrow

Sembra che l'incontro si farà domani

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IL VERBO: CARATTERI GENERALI

I verbi inglesi si dividono in due gruppi: gli ausiliari e gli ordinari. Alcuni verbi, come to be
(essere), to have (avere) e to do (fare), fanno parte di tutte e due le categorie, a seconda
del loro uso.

Tutti i verbi appartengono a un'unica coniugazione, quando invece in italiano ce ne sono


tre (-are, ere, -ire).

Come in italiano, ci sono verbi regolari e irregolari, ma tutti possiedono un paradigma for-
mato dalle tre forme base che servono per la costruzione di ogni tempo verbale e sono:

- infinito che, con l'eccezione dei verbi modali, è preceduto dalla particella to: to love (ama-
re), to walk (camminare)

- passato (simple past), che nei verbi regolari si forma aggiungendo la desinenza -ed alla
radice dell'infinito e si coniuga allo stesso modo per tutte le persone: loved (amai,amasti,
ecc.), walked (camminai, camminasti, ecc.); mentre nei verbi irregolari ha una forma parti-
colare: did (feci, facesti, ecc.), went (andai, andasti, ecc.)

- participio passato, che nei verbi regolari si forma aggiungendo la desinenza -ed alla radi-
ce dell'infinito ed è invariabile: loved (amato/a/i/e), walked (camminato); ma nei verbi irrego-
lari ha una forma particolare: done (fatto), gone (andato).

I modi dei verbi sono: due finiti (indicativo e imperativo) e tre indefiniti (infinito, gerundio e
participio).

I tempi si distinguono in semplici e composti: i tempi composti si coniugano con gli ausilia-
ri to be (essere) o to have (avere).

Nota: il pronome soggetto per motivi di chiarezza deve essere sempre espresso, tranne
che nell'imperativo.

Nota: in inglese non esiste un tempo verbale che corrisponda esattamente all'imperfetto al
suo posto si usa il passato remoto (semplice o progressivo) o le forme to be used to (esse-
re solito) e would + infinito del verbo.

26
Le forme negativa, interrogativa e interrogativa negativa si costruiscono nei tempi semplici
con to do (fare) in funzione di ausiliare; nei tempi composti si inverte semplicemente la po-
sizione fra soggetto e verbo nella forma interrogativa e in quella negativa si inserisce l'av-
verbio not fra ausiliare e verbo

You don't work (non lavori), Don't you work? (non lavori?)

Have you worked? (hai lavorato?), I have not worked (non ho lavorato)

• Attenzione: not si può contrarre: I haven't worked

- i tempi progressivi (continuous tenses) si formano con to be (essere)



e il gerundio ottenuto aggiungendo la desinenza -ing alla radice dell'infinito; costruiscono
le forme interrogativa e negativa come gli altri tempi composti

I'm walking (sto camminando)


TO BE

Il verbo to be (essere) è un ausiliare. Lo si usa per coniugare i tempi progressivi e per for-
mare il passivo.

To be viene usato:

con la preposizione from per indicare la provenienza di una persona:

I'm from Italy Vengo dall'Italia/Sono italiana

per specificare l'età:

He's twenty years old Ha vent'anni


in alcune espressioni che in italiano richiedono il verbo avere:

to be hot (avere caldo)

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to be cold (avere freddo)

to be hungry (avere fame)

to be thirsty (avere sete)

to be in a hurry (avere fretta)


Il paradigma del verbo è: to be, was, been

Da questo si evince che l'infinito è to be, il passato remoto was e il participio passato be-
en.

Simple present (coniugazione verbo essere, tempo presente)

Forma affermativa

I AM WE ARE

YOU ARE YOU ARE

HE SHE IT IS THEY ARE

Forma negativa

I AM NOT WE ARE NOT

YOU ARE NOT YOU ARE NOT

HE SHE IT IS NOT THEY ARE NOT

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Forma interrogativa

AM I ARE WE

ARE YOU ARE YOU

HE SHE IT IS ARE THEY

La forma interrogativa del verbo to be si ottiene ponendo il verbo prima del soggetto, are
you....?

La forma negativa si forma ponendo not subito dopo il verbo. Anche not può avere la for-
ma contratta: you are not Sally oppure you aren't Sally


La forma interrogativa-negativa si forma invertendo la posizione del verbo e del soggetto:
aren’t you?, isn’t he?

TO HAVE

Declinazione del verbo avere in inglese.

Forma affermativa

I HAVE GOT WE HAVE GOT

YOU HAVE GOT YOU HAVE GOT

HE/SHE/IT HAS GOT THEY HAVE GOT

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Forma negativa

I HAVEN’T GOT WE HAVEN’T GOT

YOU HAVEN’T NOT YOU HAVEN’T GOT

HE/SHE/IT HASN’T GOT THEY HAVEN’T GOT

Forma interrogativa

HAVE I GOT? HAVE WE GOT?

HAVE YOU GOT? HAVE YOU GOT?

HAS HE/SHE/IT GOT? HAVE THEY GOT?

Il verbo avere è spesso accompagnato dalla parola rafforzativa got, specialmente nella lin-
gua parlata e in quella scritta informale.

Come per il verbo to be, la forma interrogativa di to have got si ottiene ponendo have/has
prima del soggetto. Le “risposte brevi” sono costruite con Yes/NO, + pronome personale +
have/has o haven't/hasn't (senza got).

Il paradigma del verbo è: to have, had, had


Da questo si evince che l'infinito è to have, il passato remoto had e il participio passato
had.

Il verbo have non signigfica solo “possedere”: è usato infatti con diversi altri significati,
ad esempio prendere pasti “have lunch”, consumare cibi e bevande “have coffee”, trascor-
rere il tempo “have a break”.

Quando have è usato con questi significati non è seguito da got e costruisce la forma inter-
rogativa come qualunque altro verbo ordinario, con l'ausiliare do.

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SIMPLE PRESENT

Per esprimere azioni o situazioni abituali, che si ripetono con regolarità o con una certa fre-
quenza, si usa il simple present.

Forma affermativa

Il simple present è uguale alla forma base del verbo (get, have, go). La forma base corri-
sponde all'infinito, il quale è però preceduto di norma dalla particella to (to get, to have, to
go).

La terza persona singolare del simple present si forma con il suffisso -s alla forma base del
verbo. Nelle domande questo suffisso compare nel verbo ausiliare do che si trasforma in
does e non nel verbo ordinario, che rimane alla forma base.

I get up at seven.

I have breakfast and go to school

She gets up at eight.

She works in a bank

Forma negativa

Si costruisce usando le forme negative dell'ausiliare do: doesn't per la terza persona sin-
golare, e don't per tutte le altre persone.

SOGGETTO + DON'T / DOESN'T + VERBO FORMA BASE

We don't like pop music I don't go to the swimmingpool

Non ci piace la musica pop Non vado in piscina

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Forma interrogativa

Si costruisce usando il verbo ausiliare do o does secondo lo schema:

DO / DOES + SOGGETTO + VERBO FORMA BASE

What time do you go to school? A che ora vai a scuola?

What does she eat for breakfast? Cosa mangia per colazione?

Esempio di coniugazione con TO PLAY (suonare, giocare)

Dalla forma dell’infinito completo tolgo il TO per ottenere la “forma base”, che costituirà la
partenza per ogni verbo al present simple.

TO PLAY -> PLAY

Forma affermativa

I/you/we/they PLAY

he/she/it PLAYS

Forma negativa

I/you/we/they don't play

he/she/it doesn't play

Forma Interrogativa

Do I/you/we/they play?

Does he/she/it play

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Suffisso -s

Il suffisso -s segnala la terza persona singolare del Simple Present dei verbi.

I verbi che terminano in -s, -ss, -sh, -ch, -x, -z, -o aggiungono -es: (stessa regola che vale-
va anche per i sostantivi)

boss/bosses

patch/patches

echo/echoes

I wash/she washes

I box/she boxes

bush/bushes

ax/axes

I do/she does

I verbi che terminano in -y preceduta da consonante cambiano -y in -ie:

I fly/he flies

I cry/he cries

I carry/he carries

I verbi che terminano in -y preceduta da vocale, si aggiunge regolarmente -s

I buy/she buys

I say/she says

I play/she plays

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AVVERBI DI FREQUENZA

Gli avverbi di frequenza in inglese sono i seguenti:

always (sempre)

usually (di solito)

often (spesso)

sometimes (qualche volta)

rarely (raramente)

never (mai)

Per chiedere informazioni sulla frequenza di azioni abituali possiamo porre una domanda
con ever

Do you ever watch television in the morning?

Guardi mai la tv di mattina?

Nota la posizione degli avverbi di frequenza: subito prima del verbo ordinario, ma dopo il
verbo “to be”

I always start working very early I'm usually at home in the morning

Inizio sempre a lavorare di mattino presto. Di solito sono a casa la mattina

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THERE IS / THERE ARE

There is (c’è) Is there? (C’è?) There isn’t (non c’è)

There are (ci sono) Are there? (ci sono?) There aren’t (non ci sono)

Esiste solo la forma contratta di there is: THERE’S e non quella di there are.

Si usa there is se il sostantivo che segue è singolare, there are se il sostantivo che segue è
plurale.

Ricorda: espressioni come “Mary non c’è”, “Ci sono i tuoi genitori?” non si rendono in in-
glese con there is/there are ma nel seguente modo:

Mary isn’t here.

Are your parents here?

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4
Il Possesso

◦ G e n i t i v o S a s s o n e


◦ Aggettivi possessivi
GENITIVO SASSONE

Un modo tipico dell'inglese per indicare il “possesso” è costituito dalla costruzione chiama-
ta genitivo “sassone”, perchè deriva dall'inglese antico, parlato dagli Angli e dai Sassoni.

The name of my father is Mark My father 's name is Mark

Il nome del “possessore” (My father) precede il nome della persona o cosa “posseduta”
(name). Al “possessore” vengono aggiunti un apostrofo e una -s, che sostituisce la preposi-
zione of (“di”) nel segnalare il “possesso”. La persona o cosa “posseduta” perde l'articolo
(the name). Questa costruzione è molto usata quando il “possessore” è una persona o un
animale.

I sostantivi plurali che terminano in -s sono segnati solo dall'apostrofo.



The boys' room ma the children's room (plurale irregolare)

La stessa costruzione si usa per esprimere un rapporto con una persona.

This is my friend's cousin

Questo è il cugino del mio amico

Se i “possessori” di una stessa cosa sono più di uno, si aggiunge 's solo all'ultimo “pos-
sessore”, altrimenti si aggiunge ad ogni “possessore”.

This is John and Helen's house (casa in comune)

These are Michal's and John's children (distinti)

Questa è la casa di John e Helen. Questi sono i figli di Michael e di John

Non confondere la forma contratta di is o has con la 's del possessivo.

Il contesto ti aiuterà a distinguere.

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Clare's father's got a Volvo. Her brother's car's a Ford

has is

È possibile omettere il nome della cosa “posseduta” dopo la -s del “possessore” quando
questa cosa è già stata nominata e si vuole evitare di ripeterla.

Whose watch is this?

It's Pauline's (watch).

What about this key?

Is it Peter's (key)?

AGGETTIVI POSSESSIVI

Gli aggettivi possessivi sono invariabili al singolare e plurale, per esempio my = il mio, la
mia, i miei, le mie. Sono posti sempre prima del sostantivo a cui si riferiscono e non sono
mai preceduti da articoli: my book = il mio libro.

Gli aggettivi possessivi sono:

MY OUR

YOUR YOUR

HIS THEIR

HER

ITS

Come si può vedere, your corrisponde sia a “il tuo, la tua, i tuoi, le tue” che a “il vostro, la
vostra, i vostri, le vostre”.

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Your dogs are in my garden

I tuoi/vostri cani sono nel mio giardino

Il possessivo his si riferisce a una persona maschile già menzionata, il possessivo her a
una persona femminile. Da notare che l’aggettivo possessivo di terza persona singolare
concorda con il “possessore” e non con la cosa o persona “posseduta”.

Il possessivo its corrisponde al pronome personale it e a un “possessore” neutro (animale
o oggetto inanimato).

His wife = sua moglie, cioè di Arnold

Her father = suo padre, cioè di Samantha

It’s Susan car. Her car is red

È la macchina di Susan. La sua macchina è rossa

Riferendosi alle parti del corpo, si deve sempre usare l’aggettivo possessivo e non l’artico-
lo come in italiano.

My leg hurts

Mi fa male la gamba

I possessivi possono essere rinforzati con own (= proprio). Nell’espressione on one’s own
(da solo/ a/i/e), l’aggettivo possessivo deve essere concordato con la persona a cui si riferi-
sce.

We go to the cinema on our own He does his homework on his own

Andiamo al cinema da soli Fa i compiti da solo

39
5
Gli Aggettivi

◦ A g g e t t i v i d i m o s t r a t i v i


◦ A g g e t t i v i q u a l i f i c a t i v i


◦ A g g e t t i v i d i n a z i o n a l i t à


◦ A g g e t t i v i i n f u n z i o n e d i n o m i p l u r a l i


◦ A g g e t t i v i d e r i v a t i


◦ Aggettivi indeterminativi partitivi


GLI AGGETTIVI DIMOSTRATIVI

I dimostrativi possono fungere da aggettivi o da pronomi e sono:

I dimostrativi che fungono da aggettivi precedono un sostantivo. (Possono fungere anche


da pronomi quando sostituiscono un sostantivo già menzionato.)

This/these indicano vicinanza, that/those esprimono lontananza, sia nello spazio che nel
tempo.

Who’s that girl? [that = aggettivo dimostrativo]

Chi è quella ragazza

I don’t like those shoes [those = aggettivo possessivo] Non mi piacciono quelle scarpe

Have some chocolate biscuits! – No thanks, I prefer those over there

[those = pronome dimostrativo] Prendi dei biscotti al cioccolato! –


No grazie, preferisco quelli là

Singolare Plurale

This............ questo/a These.......... questi/e

That........... quello/a Those.......... quelli/e

One, ones

I pronomi one/ones possono sostituire un sostantivo numerabile singolare o plurale già no-
minato. One/ones possono essere preceduti da which (which one?) e dall’articolo the (the
one in the corner). One può anche essere preceduto da this/that (this one).

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I love these books! - Which ones do you prefer? - Those on the shelf

Amo questi libri! - Quali preferisci? - Quelli sullo scaffale

I have a red and a blue t-shirt. Which one should I wear? - The one on the chair

Ho una maglietta rossa e una blu. Quale dovrei indossare? - Quella sulla sedia

GLI AGGETTIVI QUALIFICATIVI

Gli aggettivi qualificativi si uniscono al nome per esprimere particolari qualità di una perso-
na, di una cosa o di un concetto.

Caratteristiche degli aggettivi qualificativi

Precedono il sostantivo a cui si riferiscono:

Blue sky Cielo blu

Beautiful dolls Bambole bellissime

In funzione predicativa, si pongono dopo i verbi to be (essere), to become (diventare), to


seem (sembrare), to appear (apparire), to sound (suonare), to feel (sentire), to taste (gusta-
re), to look (avere l’aspetto), to smell (odorare)

I am intelligent You look great

Sono intelligente Hai un aspetto magnifico

Aggettivi come high (alto), long (lungo), wide (largo), away (distante) ecc., che descrivono
le dimensioni o la posizione di qualcosa, di solito vengono messi alla fine della frase affer-
mativa e non dopo il verbo:

Salisbury is five miles away

42
Salisbury dista cinque miglia

Se gli aggettivi sono due:



- si mettono uno dopo l’altro prima del sostantivo:

Hanno un’unica forma per il maschile, il femminile, il singolare e il plurale:

He’s a nice young man

È un ragazzo giovane e simpatico


- devono essere legati da and quando indicano dei colori o quando il verbo usato è to be.
Nel caso di più di due aggettivi, questi sono separati da virgole, tranne gli ultimi due, lega-
ti da and.

It’s a black and white case John is young, handsome and happy

É una valigia bianca e nera John è giovane, bello e felice


I seguenti aggettivi possono essere seguiti rispettivamente dalle preposizioni about (circa),
of (di), e to (a):

About: happy (felice), angry (arrabbiato), serious (serio), sensitive (sensibile), suspicious
(sospettoso), worried (preoccupato)

Of: jealous (geloso), fond (appassionato), envious (invidioso), afraid (impaurito) To: faithful
(fedele), married (sposato)

AGGETTIVI DI NAZIONALITA’

Gli aggettivi di nazionalità si scrivono sempre con l’iniziale maiuscola.

The American

43
Italians are great lovers

AGGETTIVI IN FUNZIONE DI NOMI PLURALI

Sono sempre preceduti dall’articolo determinativo

The poor The rich

I poveri I ricchi


Non prendono la terminazione –s del plurale, ma richiedono il plurale del verbo

The old are sometimes lonely

Gli anziani, talvolta, sono soli

Gli aggettivi di nazionalità che terminano in –sh o –ch osservano le stesse regole

The French are very proud of their wines

I francesi sono molto fieri dei loro vini

AGGETTIVI DERIVATI DA SOSTANTIVI E DA PARTICIPI

Aggiungendo il suffisso –y ad alcuni sostantivi è possibile formare altrettanti aggettivi.



Quando il sostantivo finisce con una consonante preceduta da una vocale e un’altra con-
sonante, l’ultima lettera raddoppia

Fog/foggy sun/sunny

Nebbia/nebbioso Sole/soleggiato

Se il sostantivo finisce con una -e muta, questa viene omessa con l’aggiunta della –y

44
Breeze/breezy Brezza/ventoso

Anche l’inglese fa uso dei participi presenti e passati come aggettivi.

Il participio presente esprime un’azione; il participio passato esprime uno stato

This man is boring

Quest’uomo è noioso

This man is bored

Quest’uomo è annoiato

GLI AGGETTIVI INDEFINITI

AGGETTIVI INDEFINITI PARTITIVI

Some, any

Some e any sono usati per indicare una quantità indefinita di persone o cose.

Possono fungere da aggettivi, se precedono un sostantivo, oppure da pronomi, se lo sosti-
tuiscono.

Sono usati sia con sostantivi numerabili plurali, sia con sostantivi non numerabili (come
meat, pasta, beer) e rendono il partitivo italiano.

Some viene usato nelle frasi affermative e nelle domande che riguardano qualcosa che
supponiamo esista o sia presente. Questo avviene anche nelle richieste con can/could...?
e quando si offre qualcosa.

Could I have some more tea, please? Potrei avere dell'altro tè per favore?

Have you got some letters for me? Hai delle lettere per me?

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Would you like some more tea? Gradiresti dell'altro tè?

I am eating some biscuits Mangio dei biscotti

Any viene usato nelle frasi interrogative e negative di cui ci si aspetta una risposta negati-
va o non sappiamo se la risposta sarà affermativa o negativa.

Brian has got any brothers Have you got any salmon? No, I’m sorry

Brian non ha fratelli Hai del salmone? No, mi dispiace

There are some shops, but there aren’t any supermarkets

Ci sono dei negozi, ma non ci sono supermercati

Some e any si possono considerare come il plurale di a/an, poiché si riferiscono a persone
e cose in modo indeterminato, indefinito.

There is a book on the table C’è un libro sul tavolo

There are some books on the table Ci sono dei libri sul tavolo

Little, a little, few, a few

Un'alternativa a some è rappresentata da a little (un po’ di/del/lo/la/le) al singolare e da a


few (un pò di, alcuni/e, dei/degli/delle) al plurale.

Esprimono in maniera positiva una quantità indefinita ma piccola: a little si usa con i so-
stantivi non numerabili e a few con i numerabili plurali.

There’s a little fog in the valley We have a little bread still

C’è un pò di nebbia nella valle Abbiamo ancora un po' di pane

I would like you to buy a few magazines for me

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Vorrei che mi comprassi un po'/alcune riviste


Attenzione: di solito non si adoperano nelle frasi interrogative e negative, in cui vengono
sostituiti da any:

There aren’t any hurricanes in England In Inghilterra non ci sono uragani

A little e a few possono essere utilizzati come pronomi, quando il sostantivo che qualifica-
no è sottinteso:

Is there any bread? Yes, there is a little in the cupboard

C’è del pane? Sì, ce n’è un po’ nella credenza


A little si può rafforzare con a bit (un pochino) senza che il significato cambi:

It had a little bit of rain yesterday Ieri ha piovuto un pochino


A little si può utilizzare, come in italiano, anche con la forma comparativa di un aggettivo:

A little happier Un po’ più felice

Quando few e little sono usati senza articolo, questi indefiniti assumono rispettivamente il
significato di “poco” e “pochi”.

Approfondimento “No”

Quando le locuzioni at no time (mai) e under no circumstances (per nessuna ragione), on


no occasion (per nessuna ragione, mai) compaiono all’inizio della frase, occorre invertire il
soggetto e il verbo.

Under no circumstances must you smoke

Non devi fumare per nessuna ragione

47
6
I Pronomi

◦ P r o n o m i c o m p l e m e n t o


◦ P r o n o m i p o s s e s s i v i


◦ P r o n o m i d i m o s t r a t i v i


◦ P r o n o m i i n d e f i n i t i


◦ P r o n o m i r i f l e s s i v i ,


◦ P r o n o m i r e l a t i v i


◦ Pronomi interrogativi
PRONOMI PERSONALI COMPLEMENTO

I pronomi personali complemento sono usati:


- come complemento oggetto di un verbo e come tali sono sempre posti dopo il verbo
stesso

I love her and she loves me

- come complemento indiretto, dopo le preposizioni

Come with me / This is for them / I sent them to him

Singolare Plurale
Me............. me/mi Us.............. noi/ci
You............ te/ti You............ voi/vi
Him/her/it..... lo/gli/la/le Them.......... loro.

PRONOMI POSSESSIVI

Il pronome possessivo sostituisce un sostantivo preceduto da aggettivo possessivo.

AGGETTIVO. PRONOME. POSSESSIVO.


POSSESSIVO.
Il.mio/la.mia/i. miei/ my( mine(
le.mie.
Il.tuo/la.tua/i. tuoi/le.tue. your( yours(
Il.suo/la.sua/i. suoi/ his/her/its( his/hers/its(
le.sue.
Il.nostro/la. nostra/i. our( ours(
nostri/le. nostre.
Il.vostro/la. vostra/i. your( yours(
vostri/le. vostre.
Il.loro/la.loro/i . loro/ their( theirs(
le.loro.

Is this Anna's pullover? Yes, I think it's hers. And this is her scarf

Questo è il pullover di Anna? Sì, penso che sia il suo. E questa è la sua sciarpa

This is probably Robert's coat. Yes, it's his coat. Is this hat his, too?

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Questo è probabilmente il cappotto di Robert. S', è il suo cappotto. Anche questo cappel-
lo è suo?

Fatta eccezione per mine e his, i pronomi possessivi si formano aggiungendo una -s alla
forma aggettivale.

Come gli aggettivi, i pronomi possessivi non prendono mai l’articolo determinativo.

Is it your book? Yes, it’s mine È il tuo libro? Si, é il mio

Attenzione: una frase come “Rita é una mia amica” si rende in inglese con il pronome pos-
sessivo preceduto da of (di) e non con l’aggettivo come in italiano: Rita is a friend of mine,
invece per dire “Rita è un’amica di George” si usa il genitivo sassone:

Rita is a friend George’s

PRONOMI DIMOSTRATIVI

Come per gli aggettivi, ci sono quattro pronomi dimostrativi, due per il singolare: this (que-
sto, questa) e that (quello, quella); e due per il plurale: these (questi, queste) e those (quel-
li, quelle), senza distinzione di genere.

This is our mother These are our tickets Those are our boxes

Questa é nostra madre Questi sono i nostri biglietti Quelle sono le nostre scatole

Nelle domande i pronomi dimostrativi seguono le normali regole per la formazione delle fra-
si interrogative; lo stesso vale per le frasi negative.

Is this my seat?

È questo il mio posto?

Spesso i pronomi dimostrativi vengono completati dai pronomi indefiniti one/ones; il loro
uso è obbligatorio solo quando sono seguiti da un aggettivo

This chair is too expensive; I’ll buy that (one). I like these blue ones

Questa sedia è troppo costosa; comprerò quella. Mi piacciono queste blu

50
Nota: one può anche sostituire il dimostrativo italiano.

Which shirt do you want? I’ll take the red one

Quale camicia vuoi? Prenderò quella rossa

PRONOMI INDEFINITI

Molti degli aggettivi indefiniti possono anche avere funzione di pronomi; some/any (una
certa quantità), either/neither (ambedue/nessuno dei due), both (entrambi), each (ognu-
no), all (tutto) ecc., in presenza di un articolo, un aggettivo dimostrativo o un altro prono-
me, sono spesso seguiti da of (di).

Both (men) knew what to do

Ambedue (gli uomini) sapevano cosa fare

Esistono dei pronomi indefiniti che nascono dall’unione dei pronomi indefiniti semplici con
un avverbio: whoever (chiunque), whichever (qualunque cosa), something/anything
(qualcosa), nothing (niente), ecc...

One/ones

One e il suo plurale ones vengono usati per sostituire un sostantivo che si vuole evitare di
ripetere o sottintendere.

I love both these umbrellas! Which one would you like more?

Mi piacciono tutti e due gli ombrelli! Quale (ombrello) ti piace di più?

Il pronome italiano si

Il pronome italiano si viene tradotto con you/they/people. Can you/one camp in the wood?

Si può campeggiare nel bosco?

51
PRONOMI RIFLESSIVI

Myself......... me.stesso- Ourselves...... noi.stessi


Yourself....... te.stesso Yourselves..... voi.stessi
Himself/ Herself/Itself- Themselves.... loro.stessi
se.stesso

Dad’s cut himself She's looking at herself in the mirror

Papà si è tagliato Si sta specchiando


Nota: a volte questi pronomi vengono usati non in senso riflessivo ma in funzione enfatica.

I’ll do it myself Lo farò io stesso (da solo)

I PRONOMI RELATIVI

I pronomi relativi who/whom (chi), which (che), whose (di cui), what (ciò che), where (do-
ve, in cui), when (quando, in cui) introducono una proposizione subordinata relativa e met-
tono in relazione delle informazioni con il sostantivo a cui quelle informazioni si riferiscono.

Who/whom

È invariabile e si riferisce sempre a persone; può essere soggetto e oggetto. Sostituisce


whom che è più formale.

This is Sylvester Stallone who acted in Rocky

Questo è Silvester Stallone che ha recitato in Rocky

Which

Si riferisce soltanto alle cose ed è invariabile; ha il significato di “la qual cosa”, “ciò che”,
“è questo”. Può essere soggetto e oggetto.

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Mary lost her ring, which made her very angry

Mary ha perso il suo anello, e questo l’ha molto irritata

That

Il pronome relativo that si riferisce a cose e persone. Può essere usato al posto di who/
whom e which sia come soggetto che come complemento, specialmente nel linguaggio
informale.

This is the man that (who) taught me maths

Questo è l’uomo che mi ha insegnato matematica

The woman who/that's speaking now is Mrs Wilson

La donna che sta parlando ora è la signora Wilson

Mr Usborne is the teacher (who/whom/that) I liked most

Il signor Usborne è l'insegnante che mi piaceva di più

Do you want to see the ring (which/that) I bought for her?

Vuoi vedere l'anello che comperato per lei?

Whose

Whose può sostituire un aggettivo possessivo per indicare “possesso”, introducendo in


tal modo una proposizione relativa. Whose è invariabile e si riferisce generalmente a perso-
ne.

He’s the man whose wife is a soprano

È l’uomo la cui moglie è soprano

A zombie is a dead person whose body is now controlled by a spirit

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Uno “zombie” è un morto il cui corpo è ora controllato da uno spirito

When, where

Where usato come proposizione relativa significa “in cui”, “dove”. When invece significa
“in qui”, “quando”. Where e when possono sostituire in/on which in espressioni di tempo
e di luogo e introdurre così una proposizione relativa.

Loch Ness is the Scottish lake where/in which people have seen a monster

Loch Ness è il lago scozzese in cui/dove è stato visto un mostro

Halloween is the American feast when/on which spirits play tricks on people

Halloween è la festa americana quando gli spiriti giocano scherzi alle persone

What

Equivale all’italiano “ciò che”. “Tutto ciò che / tutto quello che” si traduce con all that

This jumper is what I’ve been looking for

Questo maglione è quello che cercavo

Omissione dei pronomi relativi

Il pronome relativo è spesso omesso se è complemento oggetto, ma non se è soggetto


della proposizione relativa.

Charlie is the boy (who/whom) we met at Susan's party

Charlie è il ragazzo che abbiamo incontrato alla festa di Susan

A videocamera is a machine (which) you use to record pictures and sound

Una videocamera è un apparecchio che si usa per registrare immagini e suoni

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Clare is the girl who's sitting next to the door

Clare è la ragazza che è seduta accanto alla porta

A phobia is something which makes you feel afraid

Una fobia è qualcosa che ti fa avere paura

I PRONOMI INTERROGATIVI

I pronomi interrogativi sono what (che cosa, quale?), how (come?), where (dove?), who/
whom (chi?), when (quando?), which (quale), whose (di chi).

How

How significa “come”, ma nel caso sia seguito da much (+ sostantivo non numerabile) e
many (+ sostantivo numerabile), si possono formulare delle domande sulla quantità di qual-
cosa.

How much milk have we got? Two litres How many oranges are there? Five

Quando latte abbiamo? Due litri Quante arance ci sono? Cinque Con how much possiamo
chiedere anche il prezzo di qualcosa.

How much are the carrots? They're 40p

Quanto costano le carote? Costano 40 centesimi

Who

Who è solo pronome e si usa con le persone. Questo pronome può fungere sia da sogget-
to che da complemento oggetto di una frase interrogative diretta o indiretta.

Esempi di who con funzione di soggetto della frase: in questo caso l'ordine delle parole è
quello della frase affermativa (soggetto + verbo + oggetto) e non compare pertanto l'ausi-
liare do.

55
Who arrested the bank robber? The policeman Who helped Kate? The teacher

Chi ha arrestato il rapinatore? Il poliziotto Chi ha ahiutato Kate? L'insegnante

Esempi di who con funzione di complemento oggetto della frase: in questo caso l'ordine
delle parole è quello della frase interrogativa (pronome + ausiliare do + soggetto + verbo +
oggetto):

Who did the policeman arrest? The bank robber Who did the teacher help? Kate

Chi ha arrestato il poliziotto? Il rapinatore Chi ha aiutato l'insegnante? Kate

Una frase alla forma negativa, in cui who funge da complemento oggetto, segue le norma-
li regole di costruzione delle frasi interrogative.

Who didn’t do the homework?

Chi non ha fatto i compiti?



Quando who costituisce un complemento indiretto (per esempio “a chi?” ), la preposizione
che lo

accompagna (in questo caso to) va posta in fondo alla frase. Who did he sell his boat to?

A chi ha venduto la sua barca?

What

What può essere usato sia come pronome (che cosa....?), sia come aggettivo (che...?, qua-
le....?) e si usa per le cose.

Esempi di what in funzione di pronome : What have you got in your room?

che cosa hai in camera tua?

Esempi di what in funzione di aggettivo: What furniture have you got?



Quale mobile hai?

What do you do in the evening?

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Che cosa fai la sera?

What colour is it?

Che colore è?

Come nel caso di who, anche what in funzione di pronome può fungere sia da soggetto
che da complemento oggetto di una frase interrogative diretta o indiretta.

Esempi di what con funzione di soggetto della frase: in questo caso l'ordine delle parole è
quello della frase affermativa (soggetto + verbo + oggetto) e non compare pertanto l'ausi-
liare do.

What happened yesterday in that supermarket? A gunfire What hit your head?

Cosa è successo ieri in quel supermercato? Una sparatoria Che cosa ha colpito la tua te-
sta?

Esempi di what con funzione di complemento oggetto della frase: in questo caso l'ordine
delle parole è quello della frase interrogativa (pronome + ausiliare do + soggetto + verbo +
oggetto):

What is her favourite colour? It's blue What did they buy? A new car

Qual è il suo colore preferito? Il blu Cosa hanno comperato? Una macchina nuova

Una frase alla forma negativa, in cui what funge da complemento oggetto, segue le norma-
li regole di costruzione delle frasi interrogative.

What didn’t you buy? The milk

Cosa non hai comprato? Il latte


What si usa nelle seguenti espressioni idiomatiche:

What about John? What next?

E (che mi dici di) John? E poi?

57
Why

What for? Perchè?

Con why chiediamo la causa o la ragione di un fatto. Nella risposta si utilizza because.
Why do you always wear trousers? Because I think they are comfortable

Perchè indossi sempre dei pantaloni? Perchè li trovo comodi

Which

Si usa al posto di who e what quando ci si riferisce a un numero limitato di persone.



Which of you went to the party? Which dessert would you like, ice cream or apple pie?

Chi di voi è andato alla festa? Quale/Che dessert desideri, gelato o torta di mele? Nota:
what si utilizza quando la scelta non è limitata e specifica.

What would you like? A Coke? Che cosa vuoi? Una Coca

Whom

È la forma di who per il complemento oggetto e i complementi indiretti. Si usa solo nell’in-
glese letterario e nel linguaggio molto formale; nella lingua viva è sostituito da who.

Whom did you see yesterday?

Chi avete visto ieri?

Whose

Significa “di chi?”, esprime appartenenza ed è sempre posto in inizio di frase, sia in funzio-
ne di pronome sia di aggettivo interrogativo.

Whose is this record? Whose record is this? Whose coat is this? It's Martin's

Di chi è questo disco? Di chi è questo disco? Di chi è questo cappotto? È di Martin

58
Attenzione: in italiano la frase “Di chi è questo disco?” può significare sia “A chi appartiene
questo disco?” sia “Chi è l’autore di questo disco?”; in inglese quest'ultima domanda si
rende con la preposizione by seguita da whom: By whom is this record?

Nota: nelle domande introdotte da un pronome, aggettivo o avverbio interrogativo, l'even-


tuale preposizione compare di solito alla fine della frase.

Where is Walter from?

Di dov'è Walter?

What's a mirror made of? Who do you work for?

Di cosa è fatto uno specchio? Per chi lavori?

59
7
Le Preposizioni

◦ P r e p o s i z i o n i d i l u o g o


◦ P r e p o s i z i o n i d i t e m p o

LE PREPOSIZIONI

In inglese non esistono le preposizioni articolate (preposizione+articolo).



Le preposizioni in inglese possono essere formate da una sola parola oppure da due o più
parole che fungono complessivamente da preposizione (esempio next to).

Di solito, la preposizione è seguita dal nome a cui si riferisce; ma quando il nome è colloca-
to all'inizio della frase, oppure nelle domande che iniziano con where, what, how much,
how many, la preposizione si trova in fondo alla frase.

The people I'm working with Where are you from?

La gente con cui lavoro Da dove vieni?

Nota: quando una preposizione viene seguita da un verbo, quest'ultimo deve sempre esse-
re in forma di gerundio.

Before going to the cinema we should buy some popcorn

Prima di andare al cinema dovremmo comperare dei popcorn

Uso delle principali preposizioni di luogo

About

Corrisponde all'italiano “in merito a”, “di” (argomento), “circa”, “verso”.

Let's talk about it voice

Parliamone

I will be there at about 6 pm What I like the most about her is the

Sarò lì verso le 18 Quello che mi piace di più di lei è la voce

61
Above

Corrisponde all'italiano “sopra” e non indica il contatto. Above si può riferire ad una super-
ficie verticale (pagina, tabella, muro, ecc.). Above signifiva anche “oltre, maggiore di” ri-
spetto ad un punto di riferimento.

Above me there is the sky

Sopra di me c'è il cielo

Twenty degree above zero

Venti gradi sopra lo zero

Across

The picture is above the door

Il quadro è sopra la porta

300 feet above sea level 300 piedi sopra il livello del mare

Significa “attraverso” da una parte all'altra e anche “dall'altra parte di”.

He ran across the field The bookshop is right across the street

Corse attraverso il campo La libreria è proprio dall'altra parte della strada

After

Corrisponde all'italiano “dopo”; deve essere seguito da un nome, pronome o gerundio.

After dinner we'll go to the cinema He arrived at work after two hours

Dopo cena andremo al cinema Arrivò al lavoro dopo due ore

After becoming rich and famous, she bought a new house for her family

Dopo essere diventata ricca e famosa, ha comperato una casa per la sua famiglia

62
Along

Corrisponde all'italiano “lungo”.

We walked along the river

Camminammo lungo il fiume

Among/amongst

Corrispondono all'italiano “fra” (riferito a più cose o persone).

He's happy among/amongst his friends It's a lovely cottage among/amongst the trees

È contento tra i suoi amici È una graziosa villetta fra gli alberi

At

Corrispondono all'italiano “in”, “a” come preposizioni di tempo, età, stato in luogo (anche
davanti ai nomi di paesi o piccole città).

She married at twenty I am at the train station

Si è sposata a vent'anni Sono alla stazione dei treni

At si utilizza con le parole “casa, ufficio, scuola” ecc. intesi non come edifici fisici, ma co-
me luoghi dove si vive, si lavora, si studia.

He is at home studiyng The students are at school

È a casa a studiare Gli studenti sono a scuola At si utilizza anche quando ci si riferisce ad
un punto preciso.

He is at the swimming pool At the North Pole At the bus stop

Quando ci si riferisce ad una città, che fa parte di una tappa nell'ambito di un percorso.

The trains calls at Reading We arrived at Oxford at midnight

63
Quando si parla in modo generale di “mare, lago, fiume, aeroporto, casa, ufficio”, ecc.

We have got a cottage at the seaside I arrived at the hotel at four

Abbiamo una villetta al mare Arrivai in albergo alle quattro

Con at the beginning (of)/at the end (of), che traducono rispettivamente l'italiano “all'inizio
(prima) di”, “alla fine di”.

At the beginning of the book there's an index We will meet at the end of the road

All'inizio del libro c'è un indice Ci incontreremo alla fine della strada

Before

Corrisponde all'italiano “prima di”, “davanti a” e regge solo la forma in -ing dei verbi.

Before signing it, read it carefully Prima di firmarlo, leggilo attentamente biblioteca

I want to be home before midnight Voglio essere a casa prima di mezzanotte

Behind

Corrisponde all'italiano “dietro”.

He's hiding behind the tree

È nascosto dietro l'albero

There is a Chinese restaurant before the library

C'è un ristorante cinese prima della

Behind every great man there's a great woman

Below

Corrisponde all'italiano “sotto”, quando c’è uno spazio tra le due superfici

64
They live below us Vivono sotto di noi

His name was below mine on the list Il suo nome era sotto il mio nella lista

Beneath

Corrisponde all'italiano “sotto”, “non all’altezza di”, anche figurato

Beneath the blankets Sotto le coperte

Beside

Corrisponde all'italiano “accanto”

She's sitting beside me È seduta di fianco a me

Besides

Corrisponde all'italiano “oltre a”, “in aggiunta a” (da non confondere con beside).

Besides doing the cooking, I help Tim Besides money, Ralph also wanted a job

Oltre a cucinare, aiuto Tim Oltre ai soldi Ralph voleva anche un lavoro

Between

Corrisponde all'italiano “tra” riferito a due persone o cose ben definite.

I often travel between London and Bath

There is a bridge between the two shores

65
By

Come preposizione di tempo corrisponde all'italiano “entro”, “prima di”, “durante”, “di”.

I'll be there by two o'clock You must have the report done by Monday

Arriverò entro le due Devi finire la relazione entro lunedì

Come preposizione di mezzo o di modo corrisponde all'italiano “con”, “in”.

You can go there by car or by train Ci puoi andare in macchina o in treno

Should we go by car or by taxi? Andiamo in macchina o in treno?

Come preposizione d'agente o di causa efficiente corrisponde all'italiano “da”.

Mary was praised by the teacher

Mary è stata lodata dall'insegnante

Come preposizione di luogo corrisponde a “vicino a”.

I have a beautiful house by the river Ho una bella casa vicino al fiume

Down

Corrisponde all'italiano “giù”, “per”, “lungo”.

Go down this road

Vai per (lungo) questa strada

During

Corrisponde all'italiano “durante”.

It happened during my holidays

Mi è successo durante le vacanze

66
Except

Corrisponde all'italiano “eccetto”, “se non”.

Nobody knew her except Ann

Nessuno la conosceva eccetto Ann

For

Everybody except you will go on the trip

Tutti tranne te andranno a fare la gita

Corrisponde all'italiano “per” e viene utilizzato in diverse occasioni: come preposizione di


tempo col significato di “per”, oppure quando si specifica la durata temporale col significa-
to di “da”, “per”.

I have an appointment for 4 p.m. I have been living in Italy for ten years

Ho un appuntamento per le 4 Vivo in Italia da dieci anni

From

La preposizione esprime sia il complemento di moto da luogo (vengo da) che quello di ori-
gine (sono originario di).

The train from London arrived 5 minutes ago

Il treno da Londra è arrivato 5 minuti fa



From viene utilizzato anche per indicare intervalli di tempo e corrisponde a “da”.

I work from nine to five

Il negozio è aperto dalle 9 alle 18

67
In

In si usa normalmente per esprimere il concetto di “all'interno di” per indicare una posizio-
ne in uno spazio in qualche modo delimitato, anche se non ha un preciso confine fisico:
una nazione, una città, un luogo delimitato da un confine, un edificio, una strada, una zona
geografica, un libro, un ambiente naturale (con mare, fiume, lago, la preposizione in indica
“nell'acqua”).

I live in Rome/Italy

Vivo a Roma/in Italia

In the street

Nella strada

Look up in the dictionary

Cercalo nel dizionario



In si usa come preposizione di tempo con nomi di stagioni, anni e mesi e corrisponde “in”,
“a”.

In autumn / in 1996 / in March

In autunno / nel 1996 / a marzo


L'espressione italiana “fra uno/due/ecc. giorni” si rende con: in + genitivo sassone del pe-
riodo di

tempo + time, oppure più semplicemente con in + periodo di tempo. I'm going to ski in ten
days / in ten days' time

Vado a sciare fra dieci giorni


Nota: si dice in the morning/afternoon/evening (di mattina/pomeriggio/sera).

Inoltre si dice in the night (nel corso della notte) e at night (di notte).

68
In front of

Corrisponde all'italiano “di fronte a”, “davanti a”.

They met in front of the building The bakery is in front of the train station

Si incontrarono davanti all'edificio Il panificio è di fronte alla stazione dei treni

In the middle of

Corrisponde all'italiano “in mezzo a”, “nel mezzo di”.

In the swimming pool Nella piscina

In the mountains/forest In montagna/nella foresta

In the school/house All'interno della scuola/casa

In the Himalayas Nella zona della Himalaia

I live in Spain, but I was born in Milan Vivo in Spagna, ma sono nato a Milano

She's driving in the middle of the road Lei sta guidando in mezzo alla strada

Into/ onto

Corrispondono all'italiano “in”, “su”. Into come preposizioni di moto a luogo e moto verso
luogo, indica l'entrare in un luogo chiuso o in qualche modo delimitato.

Get into the car, please He went into the



house Entra in macchina, per favore Entrò in casa

Con onto ci si sposta verso una superficie piana.

I stepped down from the train onto the platform

69
Near, close to, next to

Corrispondono all'italiano “vicino a “, “di fianco a”, “accanto a”.

The post office is close to the park Robert

L'ufficio postale è vicino al parco Robert

Of

Corrisponde all'italiano “di”.

He's a friend of my brother

I live near here

Abito qui vicino

Sarah is sitting next to

Sarah è seduta accanto a

È un amico di mio fratello



Of corrisponde all'italiano “da parte di” nella costruzione.

It's kind of you to let me in

È gentile da parte tua farmi entrare

Off

Corrisponde all'italiano “giù da”.

He fell off the chair

È caduto dalla sedia

70
On

Corrisponde all'italiano “su”, “sopra” come preposizione di stato in luogo ed è riferito ad


una superficie quando c'è contatto fisico.

The book is on the desk

On the hill there is a nice restaurant

Which floor? I live on the fourth

On indica una posizione su di una linea.

On the border Al confine

On come preposizione di tempo (con giorni della settimana, date), in italiano viene tradotta
con l'articolo o non viene tradotta.

On July 23 On Monday

Il 23 luglio Lunedì

Opposite

Corrisponde all'italiano “di fronte a”, dal lato opposto rispetto ad una strada, un corridoio.

Queens is opposite Manhattan The car is parked opposite the house

Out, out of

Il Queens è di fronte a Manhattan La macchina è parcheggiata di fronte alla casa

Corrispondono all'italiano “fuori”, “fuori da”.

Get out of the car, please Fuori dalla macchina, per favore

71
Over

Corrisponde all'italiano “sopra”, “oltre” quando non c'è contatto fisico.

He lives over the hills The plane is flying over the Alps

Vive oltre le colline

L'areo sta volando sopra le Alpi



Si usa over quando si copre parzialmente o completamente una superficie.

She put the blanket over the sleeping baby

Mise la coperta sul bambino addormentanto

Over sta a significare anche “da una parte all'altra, attraverso”.

The bridge over the Po Il ponte sopra il Po



Infine significa “oltre”, “più di” riferito ad un numero.

She is over 40 There were over 2000 people

Ha più di quarant'anni C'erano più di 2000 persone

Round/around

Corrispondono all'italiano “attorno a”.

The moon moves round/around the earth La luna gira attorno alla terra

Since

Corrisponde all'italiano “da” come preposizione di tempo che indica un momento preciso
del passato.

Since 1997 Since Monday I haven't seen him since we quarrelled

Dal 1997 Da lunedì Non lo vedo da quando abbiamo litigato

72
Through

Corrisponde all'italiano “attraverso”, da una parte all'altra di qualcosa di delimitato o chiu-


so.

We went through the forest Andammo attraverso la foresta

Till/ until

Corrisponde all'italiano “fino a”, “sino a”.

I worked till late Monday They are staying until

Lavorai fino a tardi Resteranno fino a lunedì

To

Come preposizione di moto a luogo e nelle espressioni che indicano un confronto corri-
sponde all'italiano “a”.

I'm going to London Vado a Londra



To significa anche “fino a”.

I walked to the end of the road

Ho camminato fino alla fine della strada



Corrisponde all'italiano “a”, “per” nel complemento di termine e di interesse.

It seems quite strange to me

A me sembra molto strano

Come preposizione di tempo corrisponde all'italiano “a”, “meno”, rispettivamente nel-


l'espressione from...to e per indicare i minuti che mancano a una determinata ora.

I studied from six to ten Ho studiato dalle sei alle dieci

It's five to six Sono le sei meno cinque

73
Towards

Corrisponde all'italiano “verso”.

He was heading towards that building

Si stava dirigendo verso quell'edificio

Under

Corrisponde all'italiano “sotto” con o senza contatto.

She put the pyjamas under her pillow

Ha messo il pigiama sotto il cuscino

The cat is under the table Il gatto è sotto il tavolo

Under significa anche “meno di”, anche riferito all'età.

All the players are under 18

Tutti I giocatori hanno meno di 18 anni

Underneath

Corrisponde all'italiano “sotto” e indica qualcosa che è parzialmente o totalmente coperto


da qualcos'altro.

The ball had rolled underneath the bed La palla è rotolata sotto il letto

Up

Corrisponde all'italiano “su”, “su per”.

Go up the hill Vai sulla (in cima alla) collina

He ran up the stairs Corsi su per le scale

74
With

Corrisponde all'italiano “con” oppure “da/di” come complementi di mezzo, abbondanza,


qualità.

She was with her friends Era con le sue amiche

The mountain was covered with snow La montagna era coperta di neve

Without

Corrisponde all'italiano “senza”.

She left without me

Partì senza di me

With or without me

Con o senza di me

75
PREPOSIZIONI DI TEMPO

Nota l'uso delle preposizioni di.tempo:

In Britain most shops do not close at lunch time, but some are closed for one afternoon a
week

Some shops are open until 8 o'clock in the evening

Banks are open from 9.30 am to 3.30 pm, but are closed on Saturday and Sunday

At si usa davanti a momenti della giornata (at breakfast) (ma ricorda: in the morning/after-
noon/ evening, at night); si utilizza con i periodi festivi (at Christmas) e con gli orari (at 4
o'clock);

For per indicare un periodo di tempo (for a day, for a year);

Until per segnalare il momento finale di un periodo di tempo (for a week until Saturday);

From...to per indicare il momento iniziale (from) e contemporaneamente quello finale (to)di
un periodo di tempo

from three hours, from 4 o'clock to 7 o'clock

On per segnalare i giorni della settimana (on Sunday) e con le date (on January 2nd);


In si utilizza con i mesi (I was born in March), con gli anni e i secoli (I was born in 1986),
con le stagioni (I was born in winter) e con le parti del giorno (in the morning)

During significa “durante”

76
For, since, ago

For si riferisce a un periodo di tempo

I studied French for four years Ho studiato francese per quattro anni

I have lived here for six years Ho vissuto qui per sei anni

Since si riferisce al punto d'inizio di un periodo di tempo



I've been waiting since 330 I have lived here since 1995

Sto aspettando dalle 330 Abito qui dal 1995

Ago (=fa) indica un punto nel passato riferendosi al tempo trascorso

We arrived five hours ago Siamo arrivati cinque ore fa

Once (=una volta), one day (un giorno)

Once I owned a motorbike Una volta possedevo una motocicletta

Then, after, afterwards, later, soon

Then può significare “poi”, “allora”

We went to the cinema, and then we had a pizza

Siamo andati al cinema e poi abbiamo mangiato una pizza

One day I found a frog in the garden

Un giorno ho trovato una rana in giardino

77
After (=dopo) è seguito da un nome o da un pronome, come le preposizioni

After the film we had a pizza. After that we went home

Dopo il film abbiamo mangiato una pizza. Dopo di che siamo andati a casa

Afterwards (=dopo/poi) può essere usato come then

We went to the cinema, and afterwards we had a pizza

Siamo andati al cinema e poi abbiamo mangiato una pizza

Later significa “più tardi”. Traduce anche l'uso improprio del “dopo” italiano

Mr James isn't here at the moment. Can you come back later?

Mr James non c'è al momento. Può tornare più tardi/dopo?


Soon significa “presto/tra poco”

Mr James will be back soon. Can you wait for him?

Mr James sarà di ritorno presto/tra poco. Può aspettarlo?

Until, by

Until significa “fino a“

I waited for Alex until 600, and then I left

Ho aspettato Alex fino alle sei e poi me ne sono andato via

By può significare “verso, per, entro, non oltre”



We'll be there by 530 Helen worked all day, and by 630 she left exhausted

78
Saremo là per le 530 (non oltre) Helen lavorò tutto il giorno, e verso le 630 si senti
esausta

At last, in the end, at the end

At last (=finalmente) evidenzia di solito la fine di una lunga attesa

At last we can be together



Finalmente possiamo stare insieme

In the end (=infine/alla fine) evidenzia un fatto conclusivo

We waited for Tim for ages, and in the end we left

Aspettammo Tim per ore e ore, e in fine/alla fine ce ne andammo

At the end of (=alla fine di) indica la parte finale di qualcosa

At the end of the film we all cried

Alla fine del film abbiamo pianto tutti

79
8
Questions
◦ Q u e s t i o n t a g s


◦ W h - q u e s t i o n s


◦ Aggettivi ed avverbi interrogativi


LE QUESTION TAG

Le question tags sono interiezioni tipiche dell'inglese (soprattutto dell'inglese britannico)


corrispondenti alle espressioni italiane “Vero?”,“Non è vero?”, “É vero?”
La loro funzione è di chiedere conferma o accordo.

La forma cambia a seconda della costruzione della frase principale; quattro sono le regole
da seguire:

- Le question tags sono in forma interrogativa, dunque è previsto vi sia un verbo ausiliare

Fungono da verbo ausiliare: il verbo to be e il verbo to have nei tempi composti, i verbi mo-
dali presenti nella principale vengono ripetuti nella question tag
Invece nel caso in cui il verbo sia coniugato al tempo simple present si usa nella question
tag l'ausiliare do/does; mentre nel caso il verbo sia coniugato al tempo simple past, nella
question tag si usa l'ausiliare did!

- Il verbo viene sempre messo nello stesso tempo della frase principale

- Il verbo viene sempre seguito da un pronome e non da un nome

- Se la frase principale è negativa, la question tag ha forma positiva e viceversa

Are you a journalist Mr Kelly, aren’t you? Have you got any sister, haven’t you?
É un giornalista signor Kelly vero? Hai delle sorelle vero?

Risposte brevi
Domande che richiedono semplicemente una risposta positiva o negativa, si risponde
spesso con Yes o No, seguiti dal pronome personale soggetto e dalla relativa forma
affermativa o negativa, del verbo to be. Nelle risposte brevi alla forma affermativa non so-
no usate le forme contratte

81
Are you from Wales? Yes, I am

ma

Are you a journalist, Mr Kelly? No, I'm not. I’m a detective

AGGETTIVI, PRONOMI ED AVVERBI INTERROGATIVI

How long is the Mississippi-Missouri? It's 3,800 miles long

Quanto è lungo il Mississippi Missouri? È lungo 3.800 miglia

How wide is the Pacific Ocean? It's 10,950 miles wide

Quanto è ampio l'Oceano Pacifico? È ampio 10.950 miglia

How high are the Yosemite Waterfalls? They're 2,425 feet high

Quanto sono alte le cascate Yosemite? Sono alte 2.425 piedi

How tall are you? I'm five feet tall

Quanto sei alto? Sono alto cinque piedi

Con How + aggettivo si chiede la lunghezza (how long?), la larghezza (how wide?) e l'altez-
za (how high?) di qualcosa. L'altezza di una persona si chiede invece con how tall?

Nota. che nelle affermazioni l'espressione di misura compare prima dell'aggettivo (3,800
miles long), contrariamente a quanto accade in Italiano. La stessa struttura è utilizzata per
chiedere l'età. (How old are you? I'm 15 years old).

How long ago

Con How long? chiediamo la durata di un'azione o di una situazione.

82
How long have you stayed in Paris? A week

Quanto tempo sei rimasto a Parigi? Una settimana

What

What, riferito generalmente a cose, è usato sia come pronome, che come aggettivo.

What have you got in your room? (pronome) Che cos'hai in camera da letto?

What furniture have you got? (aggettivo) Quali mobili hai?

Whose

Whose coat is this? It's Martin's Di chi è questo cappotto? Di Martin

What do you do in the evening? Che cosa fai la sera?

What colour is it? Che colore è?

Whose daughter is she? (aggettivo) Di chi è figlia?

Con whose (di chi?), aggettivo e pronome, chiediamo informazioni riguardanti il “posses-
so”

Why, because

Why do you always wear dungarees? Because I think they're comfortable

Perchè indossi sempre la salopette? Perchè penso che sia comoda

83
Con why chiediamo la causa o la ragione di un fatto; si trova nelle frasi interrogative. Nelle
risposte si usa because.

Where is Walter from? Who do you work for?

Di dov'è Walter? Per chi lavori?

Nelle domande introdotte da un aggettivo, pronome o avverbio interrogativo, l'eventuale


preposizione compare di solito alla fine della frase.

WHICH-E-WHAT

Which è usato come pronome o come aggettivo, ma sempre quando si tratta di scegliere
tra un numero limitato di persone o cose.Quando la scelta non è così limitata e specifica,
si utilizza di preferenza what.

Which is the first month? Qual è il primo mese?

What music do you like best? Che/Quale musica ti piace di più?

84
9
Il Present Continuous

◦ Forme, Usi, Avverbi ed espressioni di tempo correlate


◦ C o n f r o n t o c o n i l S i m p l e P r e s e n t


◦ Verbi stativi
PRESENT CONTINUOUS

Questo tempo verbale si forma con il presente di to be seguito dalla forma in -ing di un
verbo ordinario.

Affermativo Negativo Interrogativo


I'm working I'm not working Am I working?

You're working You aren't working Are you working?

He's working He isn't working Is he working?

She's working

It's working

We're working We aren't working Are we working?

You're working You aren't working Are you working?

They're working They aren't working Are they working?

It's five o'clock. The children are at home. Jim is watching TV. Linda and Pete are playing
games

Sono le 5. I bambini sono a casa. Jim sta guardando la TV. Linda e Pete stanno giocando

Sorry, can't speak to you! I'm washing my hair

Scusa/Scusate, non posso parlare con te/voi. Mi sto lavando i capelli

What are you two doing? We're playing cards

Che cosa state facendo voi due? Staimo giocando/Giochiamo a carte

Uso

Si usa il Present Continuous per esprimere azioni o situazioni in corso nel momento in cui
si parla o si scrive. Il Present Continuous si utilizza anche per parlare di cose già stabilite o
predisposte per il futuro.

Di solito è accompagnato da un complemento di tempo futuro. In italiano, questo caso cor-


risponde di solito alla forma semplice del presente indicativo.

86
Present Continuous vs Simple Present

Il Simple Present viene usato per parlare di azioni abituali, che si ripetono con regolarità o
con una certa frequenza. Il Present Continous per cose che stanno accadendo proprio
nel momento in cui si parla.

Il Simple Present descrive di solito condizioni o situazioni permanenti oppure un dato di fat-
to. Il Present Continuous descrive azioni o situazioni in corso, che non continueranno per
sempre, oppure sono temporanee e non concluse.

I live in Budapest (situazione permanente) Vivo a Budapest

I'm living in Budapest (situazione temporanea) Vivo a Budapest

La forma semplice del presente indicativo italiano può quindi corrispondere sia al Simple
Present che al Present Continuous.

Io lavoro:

I work (in generale, di solito)

I'm working (ora, in questo momento)

I'm working tomorrow (domani, sabato prossimo, ecc.)

Suffisso -ing

Il suffisso -ing segnala una forma verbale corrispondente al gerundio e participio presente,
e che è utilizzata anche come sostantivo verbale.

I verbi che terminano in una sola -e perdono questa -e:

make/making move/moving use/using

I verbi che terminano con una sola consonante preceduta da una sola vocale raddoppiano
la consonante finale

run/running hit/hitting forget/forgetting

87
Se la consonante finale è preceduta da due vocali, non c'è raddoppio: beat/beating, meet/
meeting.

Nei verbi composti da due sillabe, in cui l'accento cade sulla prima sillaba, non c'è raddop-
pio: profit/ profiting, open/opening (eccezione per travel/travelling)

I verbi che terminano in -i cambiano in -y: die/dying lie/lying

I VERBI STATIVI

Certi verbi si usano di solito al Simple Present e non al Present Continous. Si chiamano ver-
bi di stato perchè descrivono: condizioni permamenti, non azioni.

Per esempio: be, belong to, contain, cost, depend on, have, own opinioni o stato d'animo.

Per esempio: think, believe, forget, feel, like, hate, know, prefer, understand

Certi verbi, comunemente usati come verbi di stato al Simple Present, cambiano signidica-
to quando si usano come verbi di azione al Present Continuous.

I have two sisters (condizione permanente)

Ho due sorelle

I'm having problems with this computer (situazione o azione temporanea)

Sto avendo dei problemi con questo computer

Altri casi del genere si verificano con be, have, taste, think

88
10
Gradi di Comparazione

◦ C o m p a r a t i v i


◦ Superlativi
COMPARATIVI DI MAGGIORANZA

FORMAZIONE DEL COMPARATIVO CON GLI AGGETTIVI E AVVERBI

Aggettivo/avv. Esempio Comparativo (+than)

con una sillaba young youngER

• con due sillabe terminanti in simple simplER

-le, -ow, -er narrow narrowER

• terminanti in -y happy happIER

• con più sillabe expensive MORE expensive

• irregolari good BETTER

bad WORSE

Variazioni ortografiche

Gli aggettivi monosillabici terminanti in -e aggiungono solo -r

(large, larger)

Gli aggettivi monosillabici terminanti in consonante preceduta da una sola vocale accenta-
ta, raddoppiano la consonante

(big, bigger)

Il secondo termine di paragone

Dopo il comparativo di maggioranza, il secondo termine di paragone è sempre introdotto


da THAN.

90
Uso

Si usa il comparativo di mag


gioranza per confrontare due
ca data dall’aggettivo; il prim entità in base ad una caratte
o termine di paragone avrà un risti-
to al secondo a posizione di superiorità ris
pet-

FORMAZIONE DEL COMPA


RATIVO DI MAGGIORANZA
CON I SOSTANTIVI SINGOLA
PLURALI RI O

more + sostantivo + than

The play was even more borin


g than I expected

FORMAZIONE DEL COMPA


RATIVO DI MAGGIORANZA
CO N I VERBI
verbo + more + than

Paul eats more than all the ot


her members of the family

IL COMPARATIVO DI UGUAG
LIANZA

FORMAZIONE DEL COMPA


RATIVO DI UGUAGLIANZA CO
N AGGETTIVI ED AVVERBI
as + aggettivo/avverbio + as

Is she AS YOUNG AS him?


E’ giovane come lui?

FORMAZIONE DEL COMPA


RATIVO DI UGUAGLIANZA CO
N I SOSTANTIVI
as + much + soatantivo singo
lare + as

91
as + many + sostantivo plurale + as

There isn’t as much traffic as yesterday

We don’t know as many people as you do

FORMAZIONE DEL COMPARATIVO DI UGUAGLIANZA CON I VERBI

verbo + as much as

I don’t smoke as much as you

IL COMPARATIVO DI MINORANZA

FORMAZIONE DEL COMPARATIVO DI MINORANZA CON AGGETTIVI E AVVERBI, SO-


STANTIVI SINGOLARI E VERBI

less + ... + than

Bess is less optimistic than her friends

There’s less traffic than yesterday

He earns less than me

FORMAZIONE DEL COMPARATIVO DI MINORANZA CON I SOSTANTIVI PLURALI

fewer + sostantivo plurale + than

I made fewer mistakes in my test than Jill

92
IL SUPERLATIVO RELATIVO DI MAGGIORANZA

FORMAZIONE DEL SUPERLATIVO RELATIVO DI MAGGIORANZA CON AGGETTIVI E AV-


VERBI

Aggettivo/Avv Esempio Superlativo

• con una sillaba young youngEST

• con due sillabe terminanti in simple simplEST

-le, -ow, -er narrow narrowEST

• terminanti in -y happy happIEST

• con più sillabe expensive MOST expensive

• irregolari good BEST

bad WORST

Si usa il superlativo per confrontare una persona o una cosa con un gruppo.

This pullover is the cheapest of all the pullovers in the shop

Il secondo termine di paragone

Il secondo temine di paragone viene introdotto da:

OF o AMONG quando il termine di confronto è rappresentato da un gruppo

Toby is the laziest of my students

IN o ON quando il termine di confronto è rappresentato da un luogo

Which is the coldest plave on Earth?

93
FORMAZIONE DEL SUPERLATIVO RELATIVO DI MAGGIORANZA CON I SOSTANTIVI SIN-
GOLARI E PLURALI

the most + sostantivo + of/in

This is the library which has the most books in town

FORMAZIONE DEL SUPERLATIVO RELATIVO DI MAGGIORANZA CON I VERBI

verbo + the most + of/in

Paul eats the most in my family

IL SUPERLATIVO RELATIVO DI MINORANZA

FORMAZIONE DEL SUPERLATIVO DI MINORANZA CON AGGETTIVI E AVVERBI, SO-


STANTIVI SINGOLARI E VERBI

the least + ... + of/in

Bess is the least optimistic of Jane’s friends

He is the one who earns the least of all

FORMAZIONE DEL SUPERLATIVO DI MINORANZA CON I SOSTANTIVI PLURALI

the fewest + sostantivo plurale + of/in

Bill made the fewest mistakes of all the class

94
11
I Modali

◦ C a r a t t e r i s t i c h e g r a m m a t i c a l i g e n e r a l i


◦ M o d a l i d i P o t e r e


◦ M o d a l i d i Vo l e r e


◦ Modali di Dovere
VERBI MODALI

Can – could (potere)



May – might (potere)

will – would (volere)

shall – should – ought to (dovere)

Hanno la stessa forma per tutte le persone; formano le frasi interrogative con l'inversione e
le negative con l'aggiunta di not, ad eccezione di ought, sono seguiti dall'infinito senza to.
Non si coniugano nei diversi tempi verbali.

CAN – COULD

Vengono usati per esprimere capacità/abilità nel senso di essere capace di fare qualcosa
o sapere come fare qualcosa.

He can swim but he can't play tennis She could sing when she was young

Sa nuotare ma non sa giocare a tennis Sapeva cantare quando era giovane


Per esprimere il permesso nel senso di dare e ricevere un permesso (can è meno formale
di may).

Can I use your computer? Posso usare il tuo computer?

Per esprimere una eventualità.



Her luggage may wigh up to 20 kilos Il suo bagaglio può pesare fino a 20 chili

Per esprimere una probabilità futura.

I may go to Paris next week Could I come to your party?

Potrei andare a Parigi la prossima settimana Potrei venire alla tua festa?

96
MAY – MIGHT 

Per esprimere un permesso nel senso di dare o ricevere un permesso.

May I smoke here? Posso fumare qui?


Per esprimere un augurio.

May you win! Che tu possa vincere!

Might è usato per esmprimere un permesso molto formale e una probabilità.


Might I ask you a favour? She might have missed the flight

Potrei chiederle un favore? Potrebbe aver perso il volo

WILL – WOULD

Per esprimere buona volontà, richieste o inviti.



I'll wait for you Will you come with me?

Ti aspetto Vuoi venire con me?

Would you please do it for me? Lo faresti/Vorresti farlo per me?


Per offrire qualcosa di solito seguito da have + sostantivo

Will you have a cup of coffee? Prendi/Vuoi una tazza di caffè?


Per esprimere intenzione specialmente alla prima persona.

97
I'll go shopping later on Andrò a fare shopping più tardi


Per esprimere una previsione specifica, senza riferimento temporale, abituale.

The match will start soon Corrosion will ruin the structure of the building

La partita inizierà presto La corrosione rovinerà la struttura del palazzo

The news will be broadcasted every two hours

Il notiziafrio verrà trasmesso ogni due ore

Would per dichiarare probabilità.



I've just heard a noise. That would be the cat in the kitchen

Ho appena sentito un rumore. Sarà il gatto in cucina

Would per indicare disponibilità a fare qualcosa.

We should be pleased if you would send us your last catalogue

Saremmo lieti se ci voleste inviare il vostro ultimo catalogo

SHALL – SHOULD

Shall si usa solo nella forma interrogativa per la prima persona singolare e plurale e ha le
seguenti funzioni. Fare proposte o dare suggerimenti.

Shall we go? Ce ne andiamo?


Offrirsi di fare qualcosa.

98
Shall I turn the radio? Spengo la radio?/Vuoi che spenga la radio?


Chiedere un parere o un consiglio in modo formale.

Where shall I go? Dove vado?/Dove devo andare?

Should e ought to si usano:

per dare suggerimenti, consigli e raccomandazioni.

She should quit smoking Dovrebbe smettere di fumare Per fare un rimprovero.

You shouldn't behave like that! Non dovresti comportarti così! Per fare supposizioni

The match ought to start in one hour La partita dovrebbe iniziare tra un'ora

You ought to go to the doctor Dovresti andare dal dottore

MUST e HAVE TO

Must significa:

• dovere, per esprimere l'obbligo o la necessità di fare qualcosa, sia quando l'ordine è
espresso da chi parla, sia nel caso di cartelli o istruzioni scritte. Alla forma negativa must
not/mustn't ha il significato di proibizione.

I must go to the post office this morning

Devo andare all'ufficio postale questa mattina

You must not swim in that river

Non devi nuotare in quel fiume

99
You must have a permit to enter the park

Devi avere un permesso per entrare nel parco

Cars must not be parked in front of the bank

Le auto non devono parcheggiare davanti alla banca

• dovere, per esprimere una forte raccomandazione. (Può essere sostituito da should per
mitigare il tono della frase.)

You simply must see that film You must take a day off and have some rest

Devi proprio vedere quel film Devi prenderti un giorno libero e riposare un po'

• dovere, per esprimere una supposizione, qualche cosa che è logico e molto probabile
che accada.

Forme verbali

Must si utilizza al Simple Present ed è l'unica form appropriata di questo verbo modale.

Should + forma base e ought + infinito vengono utilizzati per esprimere il condizionale di
must.

Ought è l’unico verbo modale ad essere seguito dall’infinito con to.

You should have a rest = You ought to have a rest

Dovresti riposare

To have + infinito è la forma sostitutiva che viene utilizzata per tutti i tempi verbali di cui
must manca.

Il verbo to have viene coniugato al tempo desiderato ed il verbo che segue viene messo
all’infinito con to.


100
To have in queste forme si comporta da verbo non ausiliare, perciò al Simple Present e al
Simple Past vuole l’ausiliare do/does e did nelle forme interrogative e negative.

I had to go to work last Sunday Did you have to get up early yesterday morning?

Sono dovuto andare a lavorare domenica scorsa Hai dovuto alzarti presto ieri mattina?


Nella forma negativa, quando don’t have to significa “non è necessario” (mancanza di ne-
cessità), può essere sostituto dal verbo need.


I didn’t have to get a permit to enter the park

Non ho dovuto ottenere un permesso per entrare nel parco

Al futuro:

I will have to ask my father to drive his car park



Dovrò chiedere a mio padre di guidare la sua auto entrare nel parco.

Must o have to?

Al Simple Present si possono utilizzare sia must che la forma sostitutiva have to + infinito.
C'è però una differenza di significato fra le due forme.

Forma affermativa

Must si utilizza quando la decisione di fare qualche cosa viene presa da chi parla o l'ordine
è impartito da chi parla.

I must call Mary tonight → sono io a decidere che devo telefonare (obbligo interno del par-
lante)


101
You must read this book by the end of the week → è un ordine impartito dall'insegnante


Have/has to + infinito si utilizza quando si tratta di una regola imposta dall'esterno, che
non dipende da chi parla

You have to be in the classroom by 8.30 → l'orario scolastico non dipende dall'insegnante,
è una regola imposta dalla scuola


I can't come to your party, I have to work this evening → se non dipende da me, ma viene
deciso dall'ufficio dove lavoro

Forma negativa

Must not è usato per esprimere proibizione o proposito di non fare qualche cosa

You mustn't tell anyone I mustn't tell her


Don't/doesn't have + infinito significa “non è necessario che”; con questo significato have
può essere sostituito dalla forma negativa del Simple present del verbo need.


You don't have to tell me your secret → non ti vieto di dirmelo, ma non devi per forza dir-
melo

102
12
I tempi del Passato/1

◦ Simple Past: Forme, Usi, Avverbi ed espressioni di tempo


c o r r e l a t e


◦ Past Continuous: Forme, Usi, Avverbi ed espressioni di


tempo correlate
SIMPLE PAST

Formazione del Simple Past

La maggior parte dei verbi inglesi forma il Simple Past aggiungendo alla forma base (che
come sappiamo corrisponde all'infinito senza la particella to) il suffisso -ed.

Molti verbi inglesi sono tuttavia considerati irregolari in quanto il loro passato remoto ha
una forma particolare, non ottenuta con il suffisso -ed e che corrisponde alla seconda vo-
ce del loro paradigma.

Per esempio, il paradigma del verbo do è: to do,did,done e il Simple Past corrisponde a


did

Non esiste un criterio per stabilire a prima vista se un verbo è irregolare; conviene impara-
re le forme dei verbi man mano che si incontrano.

Suffisso -ed

Il suffisso -ed segnala il Simple Past dei verbi regolari

I verbi che terminano in -e aggiungono solo -d:

arrive/arrived, close/closed, die/died, agree/agreed

I verbi che terminano con una sola consonante preceduta da una sola vocale raddoppia-
no la consonante finale:

plan/planned, prefer/preferred, trap/trapped

NB: Nei verbi composti da due sillabe, in cui l'accento cade sulla prima sillaba, non c'è
raddoppio:

profit/profited, open/opened

(eccezione: travel/travelled, nell'inglese britannico)

I verbi che terminano in -y preceduta da consonante cambiano -y in -i:

cry/cried, hurry/hurried

104
NB Se -y è preceduta da vocale, si aggiunge regolarmente -ed:

play/played, obey/obeyed

BE e HAVE

Il verbo be ha una forma particolare anche al passato remoto

Il suo paradigma è: be (infinito), was/were (SimplePast), been (participio passato)

Forma affermativa

I WAS

YOU WERE

HE/SHE/IT WAS

WE WERE

YOU WERE

THEY WERE

Forma negativa

I WAS NOT (I WASN’T)

YOU WERE NOT (YOU WEREN’T)

HE/SHE/IT WAS NOT

WE WERE NOT

YOU WERE NOT

THEY WERE NOT

105
Forma interrogativa

WAS I?

WERE YOU?

WAS HE/SHE/IT?

WERE WE?

WERE YOU?

WERE THEY?

Il verbo have è irregolare

Il paradigma è: have (infinito), had (Simple Past), had (participio passato). Di solito non si
usa got nel Simple Past

Ann had a car when she was a student

Anna aveva la macchina quando era studentessa

Did you write the report yesterday?No, I didn't have time

Hai scritto la relazione ieri? No, non ho avuto tempo

Forma interrogativa del Past Simple

What time did you have supper last night?

A che ora hai/avete cenato ieri sera?

La forma interrogativa del Simple Past di tutti i verbi regolari e irregolari) si costruisce co
l'ausiliare did

DID + SOGGETTO + VERBO FORMA BASE

Did you go to the cinema last night?

106
Who did you see at the party?

Where did Jim go last night?

What time did they have breakfast?

Forma negativa del Past Simple

La forma negativa del Simple Past si costruisce con DIDN’T

SOGGETTO + DIDN’T + VERBO

I didn't like the film Susy didn't have breakfast

Risposte-brevi

Did you meet your friends yesterday? Yes,I did

Did they have lunch with you? No, they didn't. They went home

Le risposte brevi al Simple past si costruiscono con did se affermative e con didn't se ne-
gative

Uso

Il Simple Past viene usato per esprimere sia fatti recenti (last night, this morning),sia azioni
lontane (last year, in 1905), ma sempre con riferimento a momenti ormai conclusi, non più
legati al presente

I had a strange dream last night

Ho fatto uno strano sogno la scorsa notte

I bought this stereo last year

107
Carol got up late this morning Carol si è alzata presto stamattina

My grand father went to America in 1905 Mio nonno andò in America nel 1905

Il Simple Past esprime anche fatti o situazioni che si ripetevano con regolarità o con una
certa frequenza nel passato

We went to the cinema every night They often met at the bus stop

Andavamo al cinema tutte le sere Si incontravano spesso alla fermata


dell'autobus

Be born

Nota che be born (“nascere”) è usato al passato

When were you born? I was born in 1982 Quando sei nato?Sono nato nel 1982

PAST CONTINOUS

Il Past Continuous si forma col passato di To be + il verbo alla forma in -ing

I was sleeping He was driving

Stavo dormendo Stava guidando

Nelle domande si inverte la posizione del verbo be

Was I sleeping? Were we writing?

Stavo dormendo? Stavamo scrivendo?

108
Uso

Il Past Continuous descrive un'azione in corso in un momento del passato.

Spesso l'azione in corso fa da contesto a un fatto improvviso

I was having my lunch, when Ruth phoned

Stavo pranzando, quando Ruth ha telefonato

While I was waiting for the bus, I met Karen

Mentre aspettavo/stavo aspettando l'autobus, ho incontrato Karen

Il Past Continuous descrive anche una serie di situazioni che facevano da contesto a un
fatto:

The airport was full of people. Some were sleeping on benches, some were shopping, ot-
hers were reading. Everyone was waiting for news of the delayed plane

Inoltre, si usa per descrivere due azioni in corso nel passato che si svolgevano contempo-
raneamente

While Jim was cooking, David was phoning a friend

Mentre Jim cucinava/stava cucinando,David telefonava/stava telefonando a un amico

Il Simple Past indica un'azione che si è conclusa in un tempo determinato, mentre il P st


Continuous descrive un'azione che era in corso nel passato.

I arrived here two hours ago/in September/last week/at 6:00 (Simple Past)

Sono arrivato qui due ore fa/a settembre/la scorsa settimana/alle 6:00

While we were waiting for the train, it started to rain (Past Continous)

Mentre aspettavamo/stavamo aspettando il treno, cominciò a piovere

109
13
Il Futuro

◦ Will - Shall

◦ B e g o i n g t o


◦ P r e s e n t C o n t i n u o u s c o n v a l o r e d i f u t u r o


◦ Present Simple con valore di futuro


FUTURO

I verbi inglesi non hanno un tempo futuro vero e proprio. Il futuro si esprime in modi diver-
si, usando:

• will/shall

• be going to

• le forme del presente

Queste strutture non hanno lo stesso significato, quindi è necessario scegliere la più adat-
ta a seconda dei casi.

WILL E SHALL

Questa struttura si costruisce con will seguito dal verbo all'infinito senza to.

Forma affermativa: Jane will leave

Forma negativa: Jane won't leave

Forma interrogativa: Will Jane leave?

Shall si usa in situazioni molto formali con le prime persone I e we. Nel parlato e nei testi
scritti informali, will si contrae in 'll, won't e shan't.

Significato

Generalmente, will esprime una previsione, ciò che si pensa accadrà nel futuro. Di solito vi
è un complemento di tempo. Il futuro con will può essere accompagnato da perhaps (= for-
se/, magari), probably (=probabilmente) o definitely (= senz'altro). Le previsioni sono spes-
so introdotte da expect, think, be sure.

111
Juventus will definitely win tonight Perhaps it'll rain tomorrow

La Juventus vincerà senz'altro questa sera Forse domani pioverà

In the next century, most people will probably live in big cities

Nel prossimo secolo, la maggior parte della popolazione, probabilmente, vivrà nelle grandi
città

I don't think it'll rain tomorrw

Non penso/Penso che non che pioverà domani

I'm sure you'll enjoy the film

Sono sicuro che il film ti piacerà

BE GOING TO

Si costruisce con le voci be + going + il verbo all'infinito.


Jean is going to learn to drive They are going to travel abroad next year

Jean ha intenzione di imparare a guidare Loro faranno dei viaggi all'estero l'anno
prossimo

Are you going to study French? Hai intenzione di studiare francese?

Significato

Il futuro con be going to può avere due significati abbastanza simili.

Progetti o intenzioni (= avere intenzione di)

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I'm going to do lots of work this evening

Farò/Ho intenzione di fare un sacco di lavoro questa sera

Fatti imminenti (= stare per):

Look out! The books are going to fall on your head Be careful! We're going to crash

Occhio! Stanno per caderti in testa quei libri! Attento! Andiamo a sbattere

PRESENT CONTINUOUS

Per parlare di cose già stabilite o concordate per il futuro si può usare il Present Conti-
nuous.

Are you doing anything on Friday evening? I'm having a party. Would you like to come?

Fai qualcosa venerdì sera? Faccio una festa. Vuoi venire?

Quando si tratta di fatti o avvenimenti fissati in base ad orari o scadenze regolari si usa il
Simple Present.

The concert starts at 7.00

Il concerto inizia alle 7.00

Problemi

Be going to o Present Continous?


Quando vi è un complemento di tempo è possibile usare entrambi.

I'm having a party on Friday oppure I'm going to have a party on Friday

113
Se non vi è un complemento di tempo, non si può usare il Present Continous al posto di
be going to senza modificare il significato.

Jean is going to learn to drive Jean is learning to drive

Jean ha intenzione di imparare a guidare Jean sta imparando a guidare

Will o be going to?



Previsioni impersonali: la scelta dipende dal grado di formalità.

I think it's going to rain tomorrow vs Tomorrow it will rain in London

Penso che domani pioverà (informale) Domani pioverà a Londra (più formale)

Futuri con il verbo To Be



Di solito con il verbo to be si usa will o be going to

I'll be back on Friday

Sarò di ritorno venerdì

I'm going to be back on Friday

Sarò di ritorno venerdì

114
14
Il Present Perfect

◦ Present Perfect Simple: Forme, Usi, Avverbi ed espressioni


d i t e m p o


◦ Present Perfect Continuous: Forme, Usi, Avverbi ed espres-


sioni di tempo
PRESENT PERFECT SIMPLE

Il Present Perfect Simple si forma con il presente dell’ausiliare have seguito dal participio
passato del verbo. La forma regolare del participio passato è identica a quella del Simple
Past regolare (-ed).


Forma affermativa: I have decided to leave tomorrow

Forma interrogative: Have you decided?

Forma negative: I have not (haven’t) decided


Attenzione: l’ausiliare è sempre have/has.

Si dice per esempio: the bus hasn’t arrived yet (l’autobus non è ancora arrivato)

Uso

Generalmente il Present Perfect Simple descrive azioni o situazioni abituali passate che so-
no connesse al presente o producono un effetto nel presente. Può avere diversi significati:

- Azione o situazione passata senza riferimenti a un tempo determinato

Helen has broken her pencil

Helen ha rotto la sua matita (Non sappiamo quando è successo, non compare nessuna
espressione di tempo)

- Fatto ricorrente o situazione iniziati nel passato che durano sino al presente e continuano
a verificasi. Di solito compare un’espressione di tempo che indica la frequenza o la durata:

I’ve often seen Jim with his dog in the park I’ve lived here for ten years

Ho visto spesso Jim col suo cane nel parco Abito qui da dieci anni

116
Usi comuni senza espressioni di tempo

Si utilizza il Present Perfect Simple per spiegare il motivo di una situazione presente non
dicendo quando è avvenuto il fatto. Oppure per parlare di esperienze o di cose fatte sino
ad ora.

I’ve hurt my foot I’ve read a hundred pages of this book Mi sono fatta male a un piede Ho
letto cento pagine di questo libro

Usi comuni con espressioni di tempo

Si usa spesso il Present Perfect Simple con:

1 -  ever, di solito nelle domande; 


2 -  never, che avendo un valore negativo non porta all’utilizzo di not/ don’t /didn’t; 


3 -  yet, si usa nelle domande e nelle negative; already significa “già” nel senso di “pri-
ma del previsto”; so far significa “sinora” e non si usa mai nelle negative

Have you finished this book yet? No, I haven’t finish it yet 

Hai già finite questo libro? No, non l’ho ancora finito


How many pages have you read so far? I’ve read 65 pages 

Quante pagine hai letti sino ad ora? Ne ho lette 56 pagine


When are you going to finish your letters? I've already written them

Quando finirai le tue lettere? Le ho già finite

4 - just, che indica un tempo recente

Cathy has just phoned from the airport

Cathy ha appena chiamato dall'aeroporto

117
Avverbi di frequenza come always e often

He has always loved you

We have often visited Spain

Ti ha sempre amata

Abbiamo visitato spesso la Spagna

Present Perfect vs Simple Past

Di solito si usa il Simple Past quando ci si riferisce a un tempo completamente trascorso


(when, what time, yesterday, last week, two weeks ago, ecc.).

Si usa il Simple Past anche nei racconti e per parlare di fatti storici o remoti.

When did you arrive in Prague? I arrived here in September two years ago

Se non vi sono riferimenti a un tempo del tutto trascorso, il passato prossimo allora si tra-
duce con il Present Perfect Simple.

Has the taxi arrived? No, it hasn't arrived yet

PRESENT PERFECT CONTINUOUS

Il passato prossimo progressivo, oltre ad essere sempre usato per esprimere la durata di
un’attività in fase di svolgimento, serve quando si vuole porre enfasi sulla continuità di
un’azione svolta in un passato recente e/o non ancora conclusa

Forma affermativa: SOGGETTO + HAVE/HAS + BEEN + verbo alla forma in -ing

Forma negativa: SOGGETTO + HAVEN’T/HASN’T + BEEN + verbo alla forma in -ing

Forma interrogativa. HAVE/HAS + SOGGETTO + BEEN + verbo alla forma in -ing

118
I’ve been baking biscuits all afternoon

(enfasi sull’azione e sulla sua continuità. L’azione non è necessariamente conclusa)

So far, I’ve baked fifty all together

(interesse posto sull’azione svolta fino a quel momento. Azione conclusa)

119
15
I tempi del Passato/2

Past Perfect: Forme, Usi, Avverbi ed espressioni di tempo correlate


PAST PERFECT SIMPLE

Il Past Perfect Simple si costruisce con had (Past Simple dell'ausiliare have) seguito dal
participio passato del verbo.

I had decided She had left We had eaten

Significato

Si utilizza per specificare che un fatto si era verificato prima di un altro presente. Normal-
mente il Past Perfect Simple corrisponde al trapassato italiano.

When we arrived at Sue's house, she had left

Quando arrivammo a casa di Sue, lei era uscita

Usi comuni

! - Dopo realize (= accorgersi, rendersi conto)

When I got home I realized I had lost my wallet

Quando giunsi a casa m'accorsi di aver perso il portafogli


! - Con verbi d'opinione think, know, be sure, remember, suspect, understand, ecc.

I thought I'd seen the film before, but I hadn't before



Pensavo di aver già visto questo film ma mi sbagliavo posto

Ellen was sure she hadn't locked the door

Ellen era sicura di non aver chiuso a chiave la porta

121
! - Nel discorso indiretto

She told me she had tried to phone me all morning.

Mi disse che aveva provato a chiamarmi tutta mattina.

! - Con espressioni del tipo “It was the first/second/third time...”

That was the second time I had played chess

Era la seconda volta che giocavo a scacchi

122
16
Il Periodo Ipotetico

◦ I F - c l a u s e s : F i r s t C o n d i t i o n a l , I f / U n l e s s


◦ Z e r o a n d S e c o n d C o n d i t i o n a l t y p e s


◦ T h i r d C o n d i t i o n a l


◦ I wish / If only
PERIODO IPOTETICO

Il Condizionale Presente inglese è un tempo composto che utilizza l'ausiliare would e la for-
ma base del verbo (infinito senza to). La stessa forma viene utilizzata per tutte le persone.

Forma Costruzione Esempio


Forma affermativa Soggetto + would + I would go to the cinema, but I don't like the
forma base movie
Forma negativa Soggetto + would not/ She wouldn't go to the party
wouldn't + forma base
Forma interrogativa Would/wouldn't + Would you come with me?
soggetto + forma base

Il Condizionale Passato inglese si costruisce utilizzando il condizionale presente di to have


ed il participio passato del verbo.

Forma Costruzione Esempio


Forma affermativa Soggetto + would I would have gone to the cinema, but I didn't like the
have + forma base movie
Forma negativa Soggetto + would She wouldn't have gone to the party
not/ wouldn't have +
forma base
Forma interrogativa Would/wouldn't + Would you have come with me?
soggetto + have +
forma base

Periodo ipotetico:

Frasi condizionali del tipo 0

If + Simple Present + Simple Present

Questo tipo di frase viene utilizzata per esprimere verità universali, riconosciute o condizio-
ni abituali.

If you heat the ice, it melts

Se riscaldi il ghiaccio, si scioglie

124
Frasi condizionali del 1° tipo

If + Simple Present + will/won’t

Questo tipo di frase si riferisce a una condizione reale, nel senso che chi parla descrive ciò
che accadrà in una situazione reale, non immaginaria.

If we walk so slowly, wel’ll be late

Se camminiamo così lentamente, faremo tardi

If we don’t run, we will be late

Se non corriamo/correremo, facciamo/faremo tardi

If we run, we won’t be late

Se corriamo/correremo, non faremo tardi

Frasi condizionali del 2° tipo

If + Simple Past + would/wouldn’t

Questo tipo di frase si riferisce a una condizione possibile o immaginaria, cioè a qualcosa
che potrebbe accadere o sta accadendo per ipotesi.

If I had a helicopter, I’d fly to school If I flew to school, I wouldn’t be late

Se avessi un elicottero, lo userei per andare a scuola Se andassi a scuola in elicottero, non
arriverei in ritardo

Nelle frasi ipotetiche del 2° tipo si usa were per tutte le persone (ma nella lingua parlate si
usa was e were). If I were an astronaut, I’d enjoy being weightless!

Se fossi un astronaut, mi divertirebbe l’assenza di gravità!

If I were you, I’d spend more time on your written work

Se fossi in te, dedicherei più tempo al lavoro scritto

125
Frasi condizionali del 3° tipo

If + Past Perfect + would have/wouldn’t have

Questo tipo di frase si riferisce a una condizione impossibile, perché non realizzata nel pas-
sato.

If I had taken an umbrella, I wouldn’t have got wet

Se avessi portato/preso l’ombrello, non mi sarei bagnato

If I’d heard the weather forecast, I wouldn’t have gone out

Se avessi sentito le previsioni del tempo, non sarei uscito

I wish / If only

Uso di wish per ipotesi e desideri irrealizzabili



Per parlare di una situazione immaginaria e irrealizzabile nel presente, nel futuro o nel pas-
sato è la costruzione retta dal verbo wish.

Tale costruzione è analoga a quella usata nella frase subordinata delle if-clauses del secon-
do e terzo tipo ed equivale all'espressione italiana “vorrei” . Tuttavia, a differenza dell'italia-
no, non può mai essere seguita dall'infinito.

I wish I knew his address. Vorrei sapere il suo indirizzo.

I wish I hadn't done it. Vorrei non averlo fatto.

Del tutto equivalente, semanticamente, al rammarico espresso da ‘wish’ (o forse addirittu-


ra con una sfumatura in più di drammaticità) è l’espressione ‘if only’:

If only we knew where to look for him!

‘If only’ si riferisce sempre a situazioni irreali in cui si esprima il desiderio:

If only + past tense

126
if only I had an extra copy, I would gladly give it to you (= I wish I had an extra copy);

oppure un forte rimpianto:

if only + past perfect if only

She had been wearing a seat belt, she could have survived the crash

127
17
Il Discorso Diretto e
Indiretto

Reported speech
DISCORSO INDIRETTO

Quando si riferisce a qualcuno ciò che è stato detto si usa il discorso indiretto. All'interno
del discorso che viene riportato possono cambiare i tempi dei verbi, i riferimenti alle perso-
ne e i complementi di tempo e di luogo.

Se i discorsi vengono riferiti subito, il verbo reggente è al presente.

In tal caso non vi sono cambiamenti di tempo nei verbi dipendenti.

Jack's on the phone. He says he's going to the cinema, and do we want to go too?

C'è Jack al telefono. Dice che va al cinema e so vogliamo andare anche noi

Di solito, i discorsi vengono riferiti con un verbo al passato seguito da that (si può omette-
re). In tal caso, tutti i verbi del discorso indiretto si “spostano” verso il passato.

Dal Simple Present al Simple Past

I need some help → She sais (that) she needed some help

Ho bisogno d'aiuto → Disse che aveva bisogno d'aiuto

Dal Present Continous al Past Continous

We are having our lunch → She said (that) they were having their lunch

Stiamo pranzando → Disse che stavano pranzando

129
Dal Present Perfect al Past Perfect

I have lost my keys → He said (that) he had lost his keys

Ho perso le chiavi → Disse che aveva perso le chiavi

Dal Simple Past al Past Perfect

I wrote two letters to her → He said (that) he had written two letter to her

Le ho scritto/scrissi due lettere → Disse che le aveva scritto due lettere

Da am/is/are going to a was/were going to

They are going to come back → She said (that) they were going to come back

Torneranno → Disse che sarebbero tornati

Da will a would

I will be back at 6.00 → She said (that) she would be back at 6.00

Sarò a casa alle 6.00 → Disse che sarebbe stata a casa alle 6.00

Must resta invariato

I must finish before I go → He said he must finish it before he went / He said he had to fi-
nish it before he went

Devi finire questo prima di andare → Disse che doveva finirlo prima di andare via

130
Le virgolette del discorso diretto non vengono utilizzate nel discorso indiretto.

Nel discorso indiretto cambiano spesso i riferimenti a persone, tempi e luoghi, perché può
cambiare il punto di vista.

Today → that day



Tomorrow → the next day

Yesterday → the day before

Next week/month/year → the following week/month/year

Last week/month/year → the previous week/month/year

This → that

These → those

heer → there

Say, tell, speak, talk

Say e tell significano “dire”. Say riferisce le parole che sono state dette. Può essere segui-
to da that.

“It's warm today” she said → She said it was warm

Tell denota informazione. È seguito dalla persona cui si fornisce l'informazione (senza to).
Può essere seguito da that.

“You've won first prize”, she said → She told me I had won first prize

Speak e talk significano “parlare”



Speak, più formale, indica anche la capacità di parlare. Talk, meno formale, significa anche
“parlare” nel senso di “conversare”


Could I speak to Mr. Evans, please? Tom can speak Italian very well

Ann, can I talk to you for a moment? I like talking to my children

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La Forma Passiva

Passive Form: Usi, trasformazioni dei verbi e complemento d’agente


o causa efficiente
FORMA PASSIVA

Si chiamano transitivi i verbi che reggono un complemento oggetto.

Si chiamano intransitivi i verbi che non reggono un complemento oggetto.

Solo i verbi transitivi possono avere la voce passiva.

Joe drinks milk every morning (drinks è transitivo, perchè è seguito da milk, complemento
oggetto)

Joe walks to college (walks è intransitivo, perchè to college non è un complemento ogget-
to)

La forma passiva si costruisce con le voci di be seguite dal participio passato del verbo.
Il complemento oggetto del verbo attivo diventa il soggetto della frase passiva.

Simple Present Attivo


Passivo
Simple Past Attivo
Passivo
Will Attivo
Passivo
Present Perfect Attivo
Passivo
P r e s e n t Continous Attivo
Passivo

Tempo verbale Forma attiva Forma passiva


Infinito To build To be built
Forma base build be built
-ing form building being built
Simple Present I build It is built
Present Continuous I am building It is being built
Simple Past I built It was built
Past Continuous I was building It was being built
Present Perfect I have built It has been built
Past Perfect I had built It had been built
Future Tense I will build It will be built
Condizionale Presente I would build It would be built
Condizionale Passato I would have built It would have been
built

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We build hundred of houses every year → Hundred of houses are built every year

The police arrested one protester → One protester was arrested by the police

They will play the match on Wednesday morning → The match will be played on Wedne-
sday morning

We have chosen Susan as the new president → Susan has been chosen (by us) as the new
president

The authorities are questioning two men → Two men are being questioning by the authoriti-
es

She would eat a pizza → A pizza would be eaten by her

Complemento d'agente

Nella forma passiva la persona, cosa, organizzazione, ecc che compie l'azione è indicata
dl complemento d'agente, introdotto da by.

Stones were thrown by andry football fans

Sono stati lanciati dei sassi da parte di tifosi adirati

Non è sempre necessario indicare il complemento d'agente. Infatti, la forma passiva si usa
spesso proprio quando non si conosce l'autore dell'azione, o non si vuole o non è impor-
tante citarlo.

Brenda's motorbike was stolen last night

La moto di Brenda è stata rubata la notte scorsa

One protester was arrested

Un dimostrante è stato arrestato

All school outings have been cancelled

Tutte le gite scolastiche sono state cancellate

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