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Corso di

Riabilitazione Strutturale
POTENZA, a.a. 2018 – 2019

Individuazione delle caratteristiche


dinamiche degli edifici

PhD Marco VONA


Scuola di Ingegneria - Università di Basilicata
marco.vona@unibas.it
http://oldwww.unibas.it/utenti/vona/
DEFINIZIONE DEL PROBLEMA

• Previsioni di normativa

• Comportamento reale degli edifici esistenti

• Comportamento reale degli edifici esistenti danneggiati

• Prove di laboratorio
DEFINIZIONE DEL PROBLEMA

• Gli effetti delle azioni sismiche sugli edifici possono essere


determinati utilizzando vari metodi di analisi
• Assumendo un comportamento elastico lineare della strutture
possono essere usati due metodi:
1. il metodo delle forze statiche laterali (lateral force
method of analysis, LFMA) per semplici edifici
2. il metodo dello spettro di risposta (modal response
spectrum analysis, MRSA), applicabile a tutti gli edifici
• Entrambi i metodi fanno uso di uno spettro elastico in
accelerazioni (elastic response spectrum) nella valutazione
della risposta sismica, nel quale il calcolo del periodo
fondamentale T1 della struttura ha un ruolo determinante
DEFINIZIONE DEL PROBLEMA

Ruolo determinante dello del periodo fondamentale T1 nel


calcolo della risposta sismica delle struttura impiegando uno
spettro elastico

3.5
3.0
2.5
Sd Acceleration

2.0
1.5
1.0
0.5
0.0
0.0 1.0 2.0 3.0 4.0
T [s]
DEFINIZIONE DEL PROBLEMA

• Per la determinazione di T1, le espressioni basate sui metodi


di dianamica strutturale (Rayleigh method) sono strumenti
ormai classici:

T1 = 2π [ N
i =1
2 N
Wi u / g i =1 Fi ui
i ]
1/ 2

Wi è il peso all’i-esimo
all’i esimo piano ui sono gli spostamenti dovuti alle
forze laterali Fi

• Alternativamente, molti codici di progetto forniscono anche


semplici espressioni per il calcolo di T1, dipendenti da:
materiale costruttivo (c.a., acciaio, muratura, ecc.) tipologia di
struttura resistente (a telai, a pareti di taglio, ecc.) dimensioni
globali (altezza, dimensione in pianta, ecc.)
DEFINIZIONE DEL PROBLEMA

• Espressioni semplificate sono applicabili anche nelle


applicazioni su larga scala dove il periodo di un edificio (o di
una classe di edifici) necessita di essere stimato nelle
operazioni di accertamento della vulnerabilità a scala urbano

• Il periodo fondamentale T1, ha un ruolo fondamentale anche


nella determinazione dello spostamento target nelle analisi
statiche non lineari (pushover).
L’analisi Pushover è applicata per verificare le prestazioni
strutturali di edifici di nuova progettazione e di edifici
esistenti
Analisi statica non lineare a plasticità concentrata
Relazioni semplificate Altezza – Periodo

La tipica forma di relazione semplificata ha la seguente


espressione:
T1 = Ct Hα
Dove Ct a α sono i coefficienti teorici e/o sperimentali
Code / Author Ct α Comments
Ct has been obtained from the measured periods of buildings during the
ATC 3-06, EC8 0,075 0,75 1971 San Fernando earthquale
NZEES 0,09 0,75
Periods measured in some US earthquakes (from San Fernando 1971 to
NEHRP, Goel and
0,0466 0,9 Northridge 1994), coefficients obtained by subtracting one standard
Chopra (1997) deviation from the best-fit curve
Periods measured on 21 Taiwanese buildings as subjected to moderate
Hong-2000 0,0294 0,804 intensity earthquakes
Same data of Goel-1997 but coefficients obtained by adding one standard
Chopra and Goel
0,067 0,9 deviation from the best-fit curve, expression proposed for displacement
(2000) base design and assessment (DBD)
Expression obtained from numerical simulations and bibliographic data
Crowley and Pinho
0,1 1 proposed for displacement base design and assessment (DBD) in Europe,
(2004) effect of cracking on member stiffness is considered
Table 1 – Different values of coefficients of period-height relationship for concrete moment resistant frames
Relazioni semplificate Altezza – Periodo

Simplified Period-Height relationship for


Concrete Moment Resistant Frames
2,50
T1 (ATC, EC8)
T1 (NZSEE)
2,00 T1 (NEHRP, Goel-1997)
T1 (Hong-2000)
1,50 T1 (Chopra-2000), DBD
T1 (s)

T1 (Crowley-2004), DBD

1,00

0,50

0,00
0 5 10 15 20 25 30
H (m)
RECENTI SVILUPPI

Derivazione di espressioni periodo – altezza per classi di edifici


Italiani
Le relazioni previste dai codici e riporatate in letteratura sono
state esaminate e i loro risultati sono stati comparati con quelli
ottenuti da simulazioni numeriche (analisi agli autovalori) e analisi
in dati ottenuti da vibrazioni ambientali

Simulazioni Numeriche
È stata realizzata un’ampia analisi parametrica su strutture tipiche
rappresentative di edifici italiani in c.a.

Analisi di dati di vibrazioni ambientali


I dati sono stati acquisiti mediante misure di rumore ambientale
speditive e/o mediante installazione permanente
SIMULAZIONI NUMERICHE

Caratteristiche tipiche di edifici in c.a. : Numero di piani


2 Piani
8 Piani

4 Piani
SIMULAZIONI NUMERICHE

Caratteristiche tipiche di edifici in c.a. : dimensioni in pianta


2 dimensioni in pianta
SIMULAZIONI NUMERICHE
8 Piani 4 Piani 2 Piani

Caratteristiche tipiche di edifici


in c.a. : Tamponature e travi
Caratteristiche tipiche di edifici in c.a. : Tamponature e travi
8 Piani 4 Piani 2 Piani
SIMULAZIONI NUMERICHE

Caratteristiche tipiche di edifici in c.a. : rigidezze


Valori di inerzia degli elementi ridotti Ie considerando due
metodi :
METODO SEMPLIFICATO
Ie / Igross = 0.7 for Columns and Rigid Beams
Ie / Igross = 0.5 for Flexible Beams

RIDUZIONE DIPENDENTE DAL CARICO ASSIALE


1.2

Per le colonne 1

n° piani Ie / Igross 0.8

2 0.5 – 0.7
Ιε / Ιγροσσ

0.6

4 0.5 – 0.9 0.4

0.2

8 0.5 – 0.92
0
0.00 0.10 0.20 0.30 0.40 0.50 0.60
N / N max
Risultati delle simulazioni numeriche

Period-Height Relationship for RC Buildings (3-D Models)


3,50
PF BF_Ig
BF_Ie
3,00
IF_Ig
IF_Ie
2,50
LF1-BF_Ig
LF1-BF_Ie
IF 2,00
LF1-IF_Ig

T1 (s)
LF1-IF_Ie
1,50

1,00
LF1
0,50

0,00
0 5 10 15 20 25 30
H (m)
MAX MIN
T=CH
BF_Ig BF_Ie IF_Ig IF_Ie LF1-BF_Ig LF1-BF_Ie LF1-IF_Ig LF1-IF_Ie
C 0,099 0,127 0,055 0,062 0,086 0,109 0,050 0,058
Δ 0,0 28,3 -44,4 -37,4 -13,1 10,1 -49,5 -41,4
Relazione Altezza – Periodo ricavata

3,5

3,0

2,5 BARE FRAME


T1 = 0,11 H
R = 0,90
Period [T]

2,0

1,5

1,0 INFILLED FRAME


T1 = 0,055 H
R = 0,93
0,5

0,0
0 5 10 15 20 25 30

Height [m]
Risultati Sperimentali

Italian RC Building Stock (Gallipoli et al., 2009)


68 misure di microtremori su edifici in c.a. italiani
(Potenza, Senigallia, ecc.)
Edifici in c.a. progettati e costruiti tra nel periodo ’50 – ’90
Edifici con forti differenze tipologiche (variazioni in pianta ed in
elevazione)
Semplici metodi per la stima dei periodi fondamentali
Uso di un sistema di acquisizione dei dati a tre
componenti, verticali e orizzontali, di microtremori alla base ed
in in testa all’edificio
Risulatati sperimentali di alcuni edifici italiani
Regular in Plan Building

Irregular in Plan Building


16.00

0.00
Risulatati sperimentali di alcuni edifici italiani
Pilotis Building

Irregular in Elevation Building


Regressione su risultati sperimentali

0.90
0.80
T1 = 0.081 H0.452
0.70 R = 0.69 + SD
0.60
T1 [sec]

0.50
0.40
0.30 - SD

0.20
0.10
0.00
0 10 20 30 40 50
H [m]
Regressione su risultati sperimentali

0.90
0.80 T1 = 0.014 H + DS
0.70 R = 0.61
0.60
T1 [sec]

0.50
0.40
-DS
0.30
0.20
0.10
0.00
0 10 20 30 40 50
H [m]

T1 = 0.014 H
Risultati sperimentali in Europa

Edifici spagnoli in c.a. (progetto NATO)

65 edifici in c.a. Italiani


47 edifici in c.a. Sloveni
62 edifici in c.a. Croati
70 edifici in c.a. della Repubblica di Macedonia
Risultati sperimentali in Europa

Edifici spagnoli in c.a. (Navarro et al., 2007)


Le caratteristiche dinamiche di 89 edifici in c.a. nella città di
Granada sono state studiate mediante misure di microtremori
Le misure sono state fatte in testa agli edifici ed al centro della
pianta in copertura o all’ultimo piano accessibile
La tipologia di costruzione prevalente nella citttà di Granada è
quella di strutture intelaiate senza progettazione sismica con
sistema resistente unidirezionale e tamponature con mattoni
forati
Gli edifici in c.a. studiati sono sostanzialmente regolari sia in
pianta sia in elevazione
La relazione Periodo – Altezza proposta è:
T1 = 0.016 H
Risultati sperimentali in Europa

Edifici Portoghesi in c.a. (Oliveira et al., 2009)

T1 = 0.014 H
NUMERICAL VS. EXPERIMENTAL RESULTS

Confronto tra elaborazioni numeriche, proposte di bibliografia e dati sperimetali

T(Crowley & Pinho 2006)


3.00
T(EC8)
IF
2.50 BF
Edifici italiani

2.00
Granada (89 Buildings)
Oliveira, 2009
Period [sec]

1.50

1.00

0.50

0.00
5 10 15 20 25 30
High [m]
Example 1: determination of Base Shear Fb

Fb = Sd (T1) m λ
dove: Sd (T1) è l’ordinata dello spettro di progetto al periodo T1, m è la massa
totale dell’edificio, λ il fattore di correzione (EC8).

RC Infilled Frame, 4 stories (H = 12m), EC8 soil B response spectrum


3.5
ATC, EC8
3.0 NZSEE
NEHRP, Goel-1997
2.5
S d Acceleration

Hong-2000
2.0 Code/Author Chopra-2000,
T1 DBD Sd ΔSd (to Exp.)
1.5 Experimental Crowley-2004,
0.176 DBD 3.00 -
Numerical 0.880 1.75 -42%
1.0
ATC, EC8 0.484 3.00 0%
0.5
NZSEE 0.580 2.59 -14%
0.0
NEHRP, Goel-1997 0.436 3.00 0%
0.0 0.5 1.0 1.5 2.0 2.5 3.0 3.5 4.0
T [s] Hong-2000 0.217 3.00 0%
Chopra-2000, DBD 0.627 2.39 -20%
Crowley-2004, DBD 1.200 1.25 -58%
Example 1: determination of Spectral Displacement Sd,D

RC Infilled Frame, 4 stories (H = 12m), EC8 soil B response spectrum


0.10
0.09
0.08
0.07
S d Dispacement

0.06
ATC, EC8
0.05
NZSEE
0.04
NEHRP, Goel-1997
0.03
Hong-2000
0.02
Chopra-2000, DBD
0.01 Code/Author T1 S ΔSd,D (to Exp.)
Crowley-2004, DBD d,D
0.00 Experimental 0.176 0.00235 -
0.0 0.5 1.0 1.5 2.0 2.5 3.0 3.5 4.0
Numerical 0.880 0.03344 +1320%
T [s]
ATC, EC8 0.484 0.01780 +656%
NZSEE 0.580 0.02204 +836%
NEHRP, Goel-1997 0.436 0.01445 +514%
Hong-2000 0.217 0.00358 +52%
Chopra-2000, DBD 0.627 0.02382 +912%
Crowley-2004, DBD 1.200 0.04559 +1837%
Risultati Sperimentali: confronto tra microtremori e sisma
Building 1
Mode 1 Mode 2
Experimental 0.29 0.26
ATC, EC8 0.572
NZSEE 0.686
NEHRP, Goel-1997 0.533
Hong-2000 0.259
Chopra-2000, DBD 0.767
Crowley-2004, DBD 1.500
Risultati Sperimentali: confronto tra microtremori e sisma

0.6
Sperimentale EC8
0.5
0.4
0.3
a/g

0.2
0.1
0.0
0.00 0.50 1.00 1.50 2.00 2.50
T [sec]
Risultati Sperimentali: confronto tra microtremori e sisma

Per identificare le caratteristiche dinamiche è stato fatto un


monitoraggio sia con velocimetri (rumore ambientale) sia con
accelerometri (sisma)
Sono stati registrati due eventi con magnitudo 2.9 and 3.0 e
distanza epicentrale di 97 and 47 Km
Le misure di microtremori condotte lungo la stessa verticale
hanno evidenziato la sostanziale equivalenza tra i risultati delle
due tipologie di misure
Risultati sperimentali su edifici danneggiati

Bonefro (Sisma del Molise, 2002)

Most damaged
building

Un esempio di danneggiamento notevole è avvenuto nel comune di Bonefro


(intensità VII MCS stimato per l'intera città). Due edifici in c.a. (10 m) molto
simili tra loro con l'eccezione della loro altezza (4 piani vs 3 piani), hanno subito
danni molto diversi
Per studiare la causa delle differenze di danno, nel corso dell'indagine si è deciso
di valutare la frequenza dei due edifici mediante rumore ambientale
Durante la misurazione è avvenuto il II sisma (1 novembre, M = 5.3), rendendo
così possibile ottenere la prima misura durante un evento all'interno di un
edificio europeo, mentre si verificava un danno pesante
Risultati sperimentali su edifici danneggiati

Bonefro (Sisma del Molise, 2002)

Caratteristiche costruttive
Struttura intelaiata in c.a. con 4 piani, 2 campate (circa 5 m di
lunghezza) in direzione trasversale e 6 (circa 3 m di lunghezza) in
direzione longitudinale
Il piano terra è parzialmente tamponato
Interno travi solo in senso longitudinale
Nella direzione opposta la rigidezza degli elementi resistenti è
simmetricamente distribuita con la rigida della struttura della
scala posta in posizione centrale
Altezza di interpiano pari a 3 m
Le tamponature sono costituite da due strati di muratura in
mattoni forati (spessore di 200 mm) e mostrano scarse
caratteristiche meccaniche
Risultati sperimentali su edifici danneggiati

Bonefro (Sisma del Molise, 2002)

340 320 245 280 245 320 340

275 290 290 275

340 385 320 320 385 340


Risultati sperimentali su edifici danneggiati

Bonefro (Sisma del Molise, 2002)

340 320 245 280 245 320 340

275 290 290 275

340 385 320 320 385 340


Risultati sperimentali su edifici danneggiati

Bonefro (Sisma del Molise, 2002)


After October, 31 (ML 5.4) After November, 1 (ML 5.3)
Risultati sperimentali su edifici danneggiati
600
600
(mg)
Bonefro 00

(Sisma del -600


600
0 20 40 60 80 100 120 140 160 180 200 220 240 260 280 300

Molise, 2002) 600


600
8×10
−3

Micro-shock
tmp 295.992

00

(sec) a)
-600
600
00 20 40
40 60 80
80 100 120
120 140 160
160 180 200
200 220 240
240 260 280
280 300

10
(Hz)

8 N-S
6

4
1.1 Hz 2.0 Hz

2
2.5 Hz
0

10
(Hz)
01-11-2002 Earthquake
Micro-Shock
8 E-W
6

2.0-3.0Hz 1.1-1.8Hz 1.75-2.5Hz


4

3.0 Hz
(sec) b)
0 40 80 120 160 200 240 280
÷

Risultati sperimentali su edifici danneggiati

Bonefro
(Molise, 2002)

Phase I Phase II
Parameters Range Parameters Range
E1cls 1 1.2 E2
Ib1 0.35 0.5 Ibg Ib2 0.35 0.5 Ibg
Ic1 0.7 1.0 Icg Ic2 0.5 0.8 Icg
Risultati sperimentali su edifici danneggiati

Castelluccio Inferiore (Sisma del Pollino, 1998)

PRIMO SOLAIO
2

370 25 370 250 490 25 370 370 25 490 250 370 25 370

15 16 17 18 19 20 19' 18' 17' 16' 15'


27 25 27
550

13 14 14' 13'
1090

60 X30 3 0X5 0

7 8 9 10 11 12 11' 10' 9' 8' 7'

40x 20
540

27 25 27
2

1 370 25
2 370 25
3 37250
4 370 25
5 3 70 370
6 5'
25 370 25
4' 3725
0
3' 370 25
2' 3 70
1'

ass enza d i fora ti


Risultati sperimentali su edifici danneggiati

Castelluccio Inferiore (Sisma del Pollino, 1998)


Caratteristiche costruttive
Struttura intelaiata in c.a. con 5 piani, 2 campate in direzione
trasversale e 10 in direzione longitudinale
Il piano terra è parzialmente tamponato
Interno travi (emergenti) presenti solo in senso longitudinale
Nella direzione opposta la rigidezza degli elementi resistenti è
simmetricamente distribuita con la rigida della struttura della
scala posta in posizione centrale
Altezza di interpiano pari a circa 3 m
Risultati sperimentali su edifici danneggiati

Castelluccio Inferiore (Sisma del Pollino, 1998)

Signal
10
8 A1
B2
6 A3
4 B4

a (g/1000)
2
0
-2 0 1 2 3 4
-4
-6
PSD
-8
120
A1
-10 B2
100 A3
T (s) B4
80
a (g/1000)
60

40

20

0
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
Freq(Hz)
Risultati sperimentali su edifici danneggiati

Castelluccio Inferiore (Sisma del Pollino, 1998)

Building 1 (Structural Damage) Building 2 (No Damage)


15 16 17 18 19 20 19' 18' 17' 16' 15' 15 16 17 18 19 20 19' 18' 17' 16' 15'
27 25 27
27 25 27

13 14 14' 13' 13 14 14' 13'

60 X30 3 0X5 0
60 X30 3 0X5 0
7 8 9 10 11 12 11' 10' 9' 8' 7' 7 8 9 10 11 12 11' 10' 9' 8' 7'

40x 20

40x 20
27 25 27
27 25 27

1 2 3 4 5 6 5' 4' 3' 2' 1' 1 2 3 4 5 6 5' 4' 3' 2' 1'

Building 1 Building 2
Mode 1 Mode 2 Mode 1 Mode 2
Experimental 0.256 0.242 0.228 0.217
ATC, EC8 0.572 0.572
NZSEE 0.686 0.686
NEHRP, Goel-1997 0.533 0.533
Hong-2000 0.259 0.259
Chopra-2000, DBD 0.767 0.767
Crowley-2004, DBD 1.500 1.500
Risultati sperimentali su edifici danneggiati
Risultati sperimentali su edifici danneggiati
Risultati sperimentali su edifici danneggiati

Prove di laboratorio
Vale la pena notare il valore dell’allungamento del periodo al
termine delle prove (42%), in particolare tenendo conto del fatto
che si è trovato in una struttura senza tamponamenti in muratura
(tipicamente presenti negli edifici esistenti con cornice)

Inoltre, la struttura era già fessurata dai carichi verticali: il


cracking dovuto a carichi verticali può allungare il periodo di telai
nudi in c.a. fino al 20-25%, determinando così la stima di un
allungamento globale del periodo pari a circa il 55-60%.
Risultati sperimentali su edifici danneggiati

Edificio Bonefro T_NS (s) T_EW (s) ΔT_NS ΔT_EW


DS0 (non danneggiato, prima del I evento) 0.35 0.42 - -
DS1 (danneggiato, dopo il I evento) 0.40 0.50 +12.5% +16%
DS2 (danneggiato, dopo il II evento) 0.50 0.57 +30% +26%

Edificio Castelluccio T1,X [s]


1 (Edificio Danneggiato) 0.256
2 (Edificio Non Danneggiato) 0.227 +13%

Test di laboratorio
Colfiorito EC8
PGA (g) 0.075 0.1 0.15 0.2 0.25 0.3 0.35 0.35 0.1 0.15 0.2 0.25 0.3
Tsper (sec) 0.58 0.58 0.58 0.58 0.60 0.61 0.65 0.65 0.65 0.66 0.70 0.72 0.82 +41%
Correlazione danno frequenza: Livello di danno 1

1.00
0.90
DL 1
0.80
Fundamental Period

0.70
0.60
Gallipoli et al
0.50
2009
0.40
0.30
0.20 EC8
0.10
0.00
10 15 20 25 30
Height [m]
Correlazione danno frequenza: Livello di danno 2

1.00
0.90 DL 1
0.80
Fundamental Period

0.70
DL 2
0.60
0.50
0.40 Gallipoli et al
2009
0.30
0.20
EC8
0.10
0.00
10 15 20 25 30
Height [m]
Correlazione danno frequenza: Livello di danno 3

1.00
0.90 DL 1

0.80
DL 2
Fundamental Period

0.70
0.60
DL 3
0.50
0.40
Gallipoli et al
0.30
2009
0.20
EC8
0.10
0.00
10 15 20 25 30
Height [m]
Correlazione danno frequenza: Livello di danno 4

1.00
DL 1
0.90
0.80 DL 2
Fundamental Period

0.70
0.60 DL 3
0.50
DL 4
0.40
0.30 Gallipoli et al
0.20 2009

0.10 EC8

0.00
10 15 20 25 30
Height [m]
Correlazione danno frequenza: special cases

1.00
DL 1
0.90
DL 2
0.80
DL 3
Fundamental Period

0.70
0.60 DL 4
0.50
Special Case 1
0.40
Special Case 2
0.30
0.20 Gallipoli et al
2009
0.10 EC8
0.00
10 15 20 25 30
Height [m]
Correlazione danno frequenza

1.00
DL=2
0.90
DL=3
d 0.80 Regression Line
o
ir
e 0.70
P
l 0.60
a
t
n 0.50
e
m 0.40
a
d 0.30
n
u
F 0.20
0.10
0.00
5 10 15 20 25 30
Height [m]
Correlazione danno frequenza

1.00
0.90 Lower limit (D1)
d 0.80 Upper limit (D2-D3)
o
ir 0.70
e
P
la 0.60
t
n 0.50
e
m0.40
a
d 0.30
n
u
F 0.20
0.10
0.00
5 10 15 20 25 30
Height [m]
Correlazione danno frequenza

1.00

0.90

0.80
Gallipoli et
Fundamental Period

0.70 al, 2009 and 2010


EC8 - ATC
0.60
NZSEE 2006
0 50
0.50

0.40 BSSC 2003

0.30 Damage Limitation


State
0.20 Ultimate Limit
State
0.10

0.00
5 10 15 20 25 30
Height [m]
Identificazione di strutture esistenti

Valutazione e intervento sugli edifici esistenti

Identificazione del
comportamento
dinamico degli edifici

Costruzione del Definizione dell’intervento


modello numerico

Valutazione delle
capacità sismiche
PROMEMORIA

Goel and Chopra (Vibration properties of buildings determined


from recorded earthquake motions, Report No. UCB/EERC-97-14
December, 1997.) ricordano che:

“… since these recommendations are developed based on data


from buildings in California, they should be applied with
discretion to buildings in less seismic regions of the US or other
parts of the world where buildings design practice is significantly
different than in California”
PROMEMORIA

“… since these recommendations are developed based on data


from buildings in California, they should be applied with
discretion to buildings in less seismic regions of the US or other
parts of the world where buildings design practice is significantly
different than in California”
3.50
3.00
2.50
Fundamental Period [s]

2.00
1.50
1.00
0.50
0.00
0 20 40 60 80 100
Height [m]