Sei sulla pagina 1di 5

Nicola Paparella

La grande disadattata

13
Nicola Paparella, La grande disadattata

La scuola cura il disadattamento


e protegge dal disadattamento

Ma può anche essere – essa medesima – disadattata


e qualche volta può indurre disadattamento

Riconoscere i comportamenti che possono indurre disagio


Nicola Paparella, La grande disadattata

Una vita da banco induce disadattamento


ed è segno di disadattamento
Una vita da banco:
non aperta al confronto
non gestita attraverso il gioco di squadra
pilotata dalle "graduatorie" e dalle verifiche
lontana dalle esperienze
lontana dai laboratori
isolata dai contesti sociali
storia, cultura, teatro,
tradizioni, partecipazione…
uffici ed opifici
Nicola Paparella, La grande disadattata

La scuola non aiuta a crescere, se…

Premia le prestazioni e non si prende cura dei valori,


Loda le dotazioni e non coltiva le relazioni,
Crede di coltivare l’espressività curando le “recite”
sociali, ossia l’assunzione stereotipale di modelli di
comportamento predefiniti

Giova tener presente che se si eccede con gli


atteggiamenti valutativi e selettivi
Inevitabilmente si riducono gli spazi della espressività,
della valorizzazione e dell'esercizio della opzione, della
scelta e della decisione
Nicola Paparella, La grande disadattata

Evitare il possibile disagio nei contesti della


formazione
Quattro suggerimenti:

a)valorizzare l’esperienza acquisita e utilizzarla come punto di


partenza per nuove acquisizioni e nuove competenze;
b) far precede il fare al sapere, per poi passare al saper fare e
al far sapere;
c) accostare il laboratorio all’aula, e l’una e l’altro alla piazza,
alla vita sociale, all’impegno nel sociale;
d) non escludere mai nessuno e, in ciascuno, non trascurare
mai alcun aspetto della sua personalità