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Sabato 4 maggio 2019 | ore 16

Auditorium “G. Masini”


dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Peri”
via Dante Alighieri 11, Reggio Emilia

Oltre la generazione
romantica:
Schubert, Schumann,
Liszt, Chopin

lezione-concerto

Alberto Arbizzi
pianoforte
L’approccio con lo strumento romantico
per eccellenza pone molti interrogativi ai
pianisti di oggi. La musica concepita per
gli intrattenimenti nei salotti dell’alta
borghesia ottocentesca parla alla
sensibilità dell’uomo contemporaneo con
i riferimenti e la stessa intensità di
allora, ma si appella nei fatti a un
immaginario densamente popolato
dall’incertezza e dall’inquietudine che
suscita l’odierna babele di linguaggi.
Programma

Franz Liszt
(Raiding, 1811 – Bayreuth, 1886)

Notturno n. 3 “O amore” (1850)


Pace non trovo (Sonetto 104 del Petrarca)

Franz Schubert
(Vienna, 1797 – 1828)

Improvviso op. 90 n. 2 in mi bemolle maggiore (1827)


Improvviso op. 90 n. 3 in sol bemolle maggiore (1857)
Improvviso op. 90 n. 4 in la bemolle maggiore (1857)

Robert Schumann
(Zwickau, 1810 – Endenich, 1856)

Arabeske op. 18 in do maggiore (1838)


“Slancio” da Fantasiestücke op. 12 (1837)

Fryderyk Franciszek Chopin


(Żelazowa Wola, 1810 – Parigi, 1849)

Notturno n. 20 (opera post.) in do diesis minore (1830)


Studio op. 25 n. 1 in la bemolle maggiore (1835-1837)
Mazurka op. 67 n. 4 in la minore (1846)
Valzer n. 14 (opera post.) in mi minore (1830)
Alberto Arbizzi

Nato nel 1958 si è diplomato in pianoforte con il


massimo dei voti e la lode al Conservatorio “F. E.
Dall’Abaco” di Verona sotto la guida del M° Rinaldo
Rossi con il quale, negli anni successivi, ha pro-
seguito la sua formazione musicale frequentando
corsi di Tecnica ed interpretazione pianistica a
Vicenza, Verona, Mantova e Modena, contempo-
raneamente ad un corso di perfezionamento tenuto
dal “Trio di Trieste” alla Scuola di Musica da Camera
di Duino.
Si è affermato in importanti concorsi pianistici
nazionali ed internazionali classificandosi primo alla
“Coppa pianisti d’Italia” di Osimo e quindi
partecipando ad importanti Rassegne e Festivals
musicali fra cui la “Rassegna vincitori di concorsi” a
Bari, “I nuovi talenti” a Padova, “Friendship festival”
di Mantova e “Bocconi-Kawai” a Milano.
Si è imposto all’attenzione della critica risultando
vincitore assoluto nei concorsi pianistici di “Esecu-
zione musicale” di Pescara, “K. Czerny” di Torino,
“Festival internazionale pianistico” di Verona, “F.
Schubert” di Torino.
I suoi concerti sono stati registrati dalla RAI, dalla
Radio polacca e dalla RTV di Hong-Kong in diretta.
Nel 1991 ha inciso musiche di W. A. Mozart per la “U.
C. Record” di Hong Kong in occasione del
bicentenario della morte dell’autore e per la
“Emera” la sonata in Si minore di F. Liszt.
Ha tenuto numerosi concerti in sedi prestigiose in
Italia ed all’estero dove si è esibito per conto del
Ministero della cultura polacco a Kawice e
Wodzislav, per l’Unicef sotto gli auspici del
Consolato Italiano in una decina di recitals nelle più
importanti sedi musicali di Hong-Kong come la
“Chamber Music Society”, ”St. John’s Cathedral”,
”Performing Arts Centre”, ”Drama Theatre” e per
“Istituto Cultural de Macao” (Portugal).
Svolge una intensa attività concertistica come
solista, con orchestra ed in altre formazioni
cameristiche. Ha fatto parte delle giurie di concorsi
pianistici ed unanime è il giudizio della critica che ha
rilevato “sicurezza padronanza assoluta della
tastiera, forza interpretativa e personalità musicale
indiscutibile” (Bettinelli), “un pianista capace di
suonare con il cuore e soprattutto con la testa”
(Brema).
Ha tenuto “Corsi di letteratura pianistica” a Casti-
glione delle Stiviere ed è titolare della cattedra di
Pianoforte principale presso l’Istituto di Superiore di
Studi Musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia.
L’ORECCHIO DEL SABATO 2019
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO:
sabato 11 maggio 2019
ore 17
Auditorium “G. Masini”
dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Peri”
via Dante Alighieri 11, Reggio Emilia

Spasimo
Pietre che cantano
Giovanni Sollima, Spasimo
per violoncello, trio d’archi,
percussioni con base registrata (1995)

Luca Franzetti
relatore e violoncello

Francesco Gaspari violino


Angelica Cristofari viola
Sofia Volpiana violoncello
Gabriele Genta percussioni
Simone Sgarbanti tastiera