Sei sulla pagina 1di 2

GLI ODORI DEL SIGNOR COTTER

È la storia del signor Adelmo Cotter, un avvocato famoso e di successo. Viveva con la
sua familia, una moglie e due figli, in una bella casa con un gran giardino. Era riccho,
possedeva un buon conto in banca ed aveva una gran passione ereditata dal suo
padre, avvocato anche lui: le macchine d’epoca. En realtà amava tutto quell’ era
antico.
Come avvocato aveva molti ed importanti clienti in città che lo giudicavano una
persona seria e affidabile. Insomma sembrava un uomo felice e sereno come qualcuno
vorrebbe a questo mondo.
Ma in un momento della sua vita arrivò un incoveniente, una brutta sorpresa che
sconvolgerà la sua esistenza: una mattina d’aprile l’avvocato cominciò a puzzare.
Veramente all’inizio il signor Cotter pensó di risolvere il problema procurandosi dei
prodotti per l’igiene di una dita specializzata in prodotti naturali che avevano la
caratteristica d’eliminare gli odori non di coprirli. Dopo sei settimane di cura i resultati
erano pari a zero. Non era già un inconveniente, era un grosso problema tanto che sua
moglie, una donna molta educata e prudente, riusciva ad allontanarsi da suo marito
durante la colazione; cosa veramente comprensibile. Che cosa era che veniva e andava
senza ragione apparente e che neppure i migliori prodotti dermatologicamente testati
potevano eliminare?

Dato che in questo momento quello interesava già all’avvocato non era tanto eliminare
gli odori come capire i motivi della loro comparsa o scomparsa, ha deciso di fare una
mappa dei suoi odori mettendo in relazione attività quotidiana ed odore. Dopo
settimane di studio senza perdersi d’animo ha fatto delle ipotesi sulla comparsa degli
odori e la sua vita professionle, ma le conclusioni erano diverse e confuse e anche
inconcludenti. Cotter ha solo capito una cosa interesante: tutte le volte che aveva
registrato l’assenza d’un odore, era proprio una assenza vera perchè l’avvocato non
sentiva neppure l’odore del caffè, dell’erba….nessun odore.

Quindi aveva caduto in uno stato di profonda tristezza ed era depresso e deluso.
Gli odori non sono scomparsi però un giorno lo stesso Adelmo Cotter è scomparso. La
sua segretaria ha scoperto il cadavere dell’avvocato sulla poltrona dello studio. La
polizia è arrivata e ha confermato che il signor Cotter si è tolto la vita. Nella stanza,
vicino al corpo del signor Cotter non c’era nessuna lettera ma tutti sapevano quali
erano le ragioni perchè Cotter si è suicidato. La segretaria che non accettava la morte
dell’uomo a che apprezzava molto, cominciò a gridare e con questi gridi l’avvocato si è
svegliato bruscamente nel suo letto della sua camera ed improvvisamente ha sentito
sua moglie dirgli che la colazione era preparata. Tutto era stato un sogno, cioè, un
incubo.. Era molto felice perchè pensava che sarebbe tornato alla sua vita prima delle
puzze. Adesso poteva sentire l’odore del caffè appena fatto, delle paste fresche,
dell’erba…

Siccome era Luglio, quella stessa mattina ha accompagnato la sua famiglia al mare
dove trascorreranno le vacanze. La sera è ritornato a casa ed è andato a letto presto
pensando che quella notte era la più felice della sua vita. Ma non era tranquillo, ha
fatto movimenti bruschi, è seduto sul letto e ha cominciato a piangere: si è reso conto
che tutto era di nuovo una realtà orribile: le puzze continuavano. Cotter già vagava per
la casa solo e nudo cercando quell’ultimo odore. Alla fine è andato allo studio, ha
preso la pistola e si è suicidato ora davvero.