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Verso la monodia:

la nascita dell‟opera in musica


Teorici musicali del „500

1. Glareano, Dodecachordon (1547)


a. inventori di melodie monodiche > compositori polifonici
b. 12 modi: 8 modi ecclesiastici + ionico (di do = maggiore) ed eolio (di
la = minore)
c. scala di 7 note e non più esacordi
Glareanus, Dodecachordon,
Basel, Heinrich Petri, 1547
Teorici musicali del „500

1. Glareano, Dodecachordon (1547)


a. inventori di melodie monodiche > compositori polifonici
b. 12 modi: 8 modi ecclesiastici + ionico (di do = maggiore) ed eolio (di
la = minore)
c. scala di 7 note e non più esacordi
2. Nicola Vicentino, L’antica musica ridotta alla moderna
prattica (1555)
a. ritornare all‟antica Grecia per produrre ethos con la musica.
Quindi:
– polifonia max 4 voci
– comprensibilità del testo
– ripresa di tutti e tre i “generi” greci: non solo diatonico ma anche
cromatico ed enarmonico (archicembalo e arciorgano con quarti di
tono)
Ricostruzione moderna dell‟archicembalo
di Nicola Vicentino
3. Gioseffo Zarlino, Le istituzioni harmoniche
(1558)
a. polifonia = progresso tecnico, a cui non bisogna
rinunciare
b. mancanza di effetto sull‟animo per scarso valore
dei testi
c. autonomia musica – parola: la musica non deve
imitare il linguaggio parlato
4. Vincenzo Galilei, Dialogo della musica antica
et della moderna (1581)
a. medioevo = barbarie = polifonia
Grecia = civiltà = monodia
b. monodia ~ declamazione naturale, lasciando
capire le parole
c. monodia stimola ascolto emotivo e non
intellettualistico
d. monodia evita sovrapposizione di ethe
contrastanti
Camerata Bardi

• nel palazzo di Giovanni Bardi dei conti


di Vernio
• anni 1570-80 (termina nel 1592)
• non accademia ma libera “camerata”
• componenti: Giovanni de‟ Bardi, Giulio
Caccini, Ottavio Rinuccini, Vincenzo
Galilei, Girolamo Mei e altri
• discussioni sull‟antica musica greca
• produzione: intermedi 1589
Firenze, palazzo del conte Giovanni
de‟ Bardi:
cortile di Brunelleschi
Giulio Caccini, Amarilli
da Le nuove musiche
(1602; libro importante
per la sua prefazione che
spiega abbellimenti e
prassi esecutiva)

Amarilli, mia bella,


Non credi, o del mio cor dolce desio,
D'esser tu l'amor mio?
Credilo pur: e se timor t'assale,
Dubitar non ti vale.
Aprimi il petto e vedrai scritto in core:
Amarilli è il mio amore.
Camerata Corsi

• anni 1590
• nel palazzo di Jacopo Corsi, nobile fiorentino
• componenti: Jacopo Corsi, Jacopo Peri,
Ottavio Rinuccini, Vincenzo Galilei, altri
Firenze,
• più che discussioni astratte, produzione palazzo Corsi Tornabuoni
pratica:
• Jacopo Peri, Dafne, pastorale drammatica (1594-5, rappr. 1598),
perduta
• Emilio de‟ Cavalieri, pastorali monodiche (1591), Il giuoco della cieca
(1595, dal Pastor fido di Guarini), perdute
• Jacopo Peri (con aggiunte di Caccini), Euridice (1600), su testo di
Rinuccini
Roma, chiesa di S. Maria in Vallicella detta Chiesa Nuova (1577-1614)
e adiacente oratorio del Borromini (1637-1650)
Rapporto parola-musica tra Cinque e Seicento

• Frottola: musica strofica. Segue la struttura della poesia e sottolinea le


articolazioni tra i versi. Essendo strofica non ha uno stretto rapporto
con le parole.
• Madrigale: musica non strofica. Stretto rapporto con il contenuto
semantico delle parole. Musica = pittura sonora del significato letterale
del testo. Trattamento libero della durata delle sillabe del testo;
possibile inserimento di fioriture se il testo lo giustifica
• Recitar cantando: riprodurre in musica la recitazione del testo, senza
alterare la durata e la pronuncia delle sillabe. Stile sillabico. Una via di
mezzo tra cantare e recitare. Differenziazione stilistica tra Peri
(“recitar cantando”) e Caccini (“cantar recitando”). Presenza di pezzi
chiusi in cui il personaggio è mostrato cantare (“cantar cantando”).*

* Le definizioni tra parentesi sono un‟arguta proposta del musicologo Nino


Pirrotta
(dalla prefazione alla
Rappresentatione di anima et di corpo
di Emilio de‟ Cavalieri)
Emilio de‟ Cavalieri, Rappresentatione di Anima et di Corpo,
Roma febbraio 1600
matrimonio per procura di Maria de‟ Medici,
nipote del granduca Ferdinando, ed Enrico
IV re di Francia (Firenze, 1600)
Firenze, 1600-01

• ottobre: rappresentazione dell‟Euridice di Peri/Rinuccini, con aggiunte di


Caccini (per le nozze di Maria de‟ Medici con il re di Francia Enrico IV)
• dicembre: stampa dell‟Euridice di Caccini (verrà rappresentata solo due
anni dopo)
• febbraio 1601: stampa dell‟Euridice di Peri (senza le aggiunte di Caccini)
Jacopo Peri, dalla prefazione all‟Euridice
Il nuovo stile di canto detto recitar cantando

“Per quel vago boschetto ove, rigando i fiori, lento trascorre il fonte degli allori”

Jacopo Peri, L’Euridice, II (Firenze 1600)


Differenze nel recitar cantando
fra Peri (più drammatico) e Caccini (più cantabile)

Peri

Caccini

Peri

Caccini
Polemiche e rivendicazioni

• Peri: è il primo ad aver creato uno stile di canto adatto alla scena.
• Caccini: è il primo ad aver creato uno stile di canto monodico cameristico
• Cavalieri: è il primo ad aver creato un genere musicale rappresentativo
Ottavio Rinuccini, Euridice, scena II

Orfeo: Antri ch'a' miei lamenti


rimbombaste dolenti amiche piagge,
e voi piante selvagge,
ch'alle dogliose rime
piegaste per pietà l'altere cime,
non fia più no, che la mia nobil cetra
con flebil canto a lagrimar v'alletti,
ineffabil mercede, almi diletti
amor cortese oggi al mio pianto impetra.
Ma deh perché sì lente
del bel carro immortal le rotte accese
per l'eterno cammin tardano il corso?
Sferza padre cortese
a volanti destrier, le groppe, e 'l dorso.
Spegni nell'onde omai,
spegni, o nascondi i fiammeggianti rai.
Bella madre d'amor dall'onde fora
sorgi, e la nott'ombrosa
di vaga luce scintillando indora.
Venga deh venga omai la bella sposa
tra 'l notturno silenzio, e i lieti orrori
a temprar tante fiamme, e tanti ardori.
Jacopo Peri, Euridice, aria di Orfeo
“Antri, ch‟a miei lamenti”
Giulio Caccini, Euridice, aria di Orfeo
“Antri, ch‟a miei lamenti”
Ascolti da Youtube

• Jacopo Peri, L’Euridice, aria di Orfeo “Antri, ch‟ai miei lamenti”:


https://www.youtube.com/watch?v=xh5bZK02rG4 (Gian Paolo Fagotto ten,
Ensemble Arpeggio, Roberto De Caro dir)
• Jacopo Peri, L’Euridice, opera intera:
https://www.youtube.com/watch?v=wNIv0gQMLQA (Banditelli, Fagotto,
Cecchetti, Zanasi ecc., Ensemble Arpeggio, Roberto De Caro dir)
• Giulio Caccini, L’Euridice, aria di Orfeo “Antri, ch‟ai miei lamenti”:
https://www.youtube.com/watch?v=fIdd7BS3cU0&t=15m21s (se non si apre
automaticamente è al minuto 15‟21‟‟), (Furio Zanasi bar, Concerto Italiano, Rinaldo
Alessandrini dir)
• Giulio Caccini, L’Euridice, opera intera:
https://www.youtube.com/watch?v=fIdd7BS3cU0 (Frigato, Zanasi, Mingardo,
Fagotto ecc., Concerto Italiano, Rinaldo Alessandrini dir)