Sei sulla pagina 1di 2

DRAGON BALL LA VERA AVVENTURA

Padre maronno

Goku, il cui vero nome è Kakaroth (in varie edizioni Kakarot, Kakarotto o Kaarot), è un
guerriero Saiyan figlio di Bardack e Gine, classificato come soldato "d'infimo livello" dal suo popolo,
come suo padre e suo fratello maggiore Radish. Secondo il manga Dragon Ball Minus, un mese
prima della distruzione del suo luogo di nascita (il pianeta Vegeta) da parte di Freezer, Bardack,
avendo intuito i piani di Freezer, decise di inviare il piccolo Kakaroth sulla Terra allo scopo di
metterlo in salvo. Una volta atterrato con la sua navicella sulla Terra, il piccolo Saiyan incontrò colui
che lo avrebbe allevato come un nipote: nonno Son Gohan, il quale lo chiamò con il nome di "Son
Goku" e decise di allenarlo con lo scopo di farlo diventare un fortissimo atleta di arti marziali.

[13] Inizialmente, però, il rapporto tra i due fu complicato: a causa della sua indole di Saiyan,
infatti, Goku si comportava in modo molto violento, fino a che cadde da un burrone e sbatté la testa,
con il risultato che perse la memoria e anche il suo carattere aggressivo. Da quel momento in suo
primo scontro con Vegeta, Goku scoprirà di essere stato proprio lui l'artefice della morte di Gohan.
Son Goku da bambino sulla copertina del primo volume di Dragon Ball Evergreen Edition

Dopo aver vissuto per qualche tempo come un eremita sul Monte Paoz, Goku conosce Bulma e si
unisce a lei nella ricerca delle sette sfere del drago, le quali evocano un drago magico di
nome Shenron in grado di esaudire dei desideri.[15] Durante il viaggio, Goku e Bulma incontrano
diversi personaggi, come lo Stregone del Toro e sua figlia Chichi, la quale diventerà in futuro la moglie
di Goku. Inoltre il giovane ragazzo fa la conoscenza del Maestro Muten, colui che allenò suo nonno, che
gli dona la nuvola d'oro. Goku e Bulma incontrano altri individui come il bandito Yamcha e i due
mutaforma Olong e Pual;[16][17] essi, inizialmente ostili, diventano successivamente loro alleati nel
corso della ricerca delle sfere e aiuteranno il duo contro Pilaf e i suoi scagnozzi, intenzionati a
recuperare le sette sfere per chiedere al drago di farli diventare i padroni del mondo. Alla fine Pilaf
viene sconfitto, ma le sfere si disperdono sulla Terra dopo il desiderio di Olong di avere delle
mutandine da donna.[18] Intenzionato a recuperare la sfera di suo nonno, Goku si promette che dopo
un anno riprenderà la ricerca delle sfere del drago, ma prima decide di allenarsi sull'isola del Maestro
Muten.[19] Muten addestra Goku e un giovane monaco di nome Crilin per l'incombente Torneo
Tenkaichi in cui si sfidano i migliori lottatori della Terra.[20] Grazie agli allenamenti del severo
maestro, Goku ottiene una forza maggiore e riesce, seppur con qualche difficoltà, a raggiungere la
finale dopo aver battuto Giran e Nam, venendo però sconfitto nell'ultimo combattimento da Muten.[21]
Dopo il torneo Goku riprende la ricerca delle sfere.[22] In questo frangente è l'esercito del Red
Ribbon a ostacolarlo, ma Goku riesce man mano ad aumentare la sua forza sconfiggendo prima diversi
membri di spicco dell'esercito, tra cui il sicario Tao Bai Bai,[23] per poi annientare definitivamente il
Red Ribbon stesso.[24] Con l'aiuto della sorella di Muten, Uranai Baba, Goku recupera anche l'ultima
sfera, chiedendo a Shenron di riportare in vita il guardiano della Torre di Karin, Bora, ucciso tempo
prima da Tao Bai Bai.[25]
Tre anni dopo la sconfitta del Red Ribbon, Goku partecipa al 22º Torneo Tenkaichi, e dopo aver battuto
Crilin arriva nuovamente in finale e incontra Tenshinhan, l'allievo dell'Eremita della Gru, rivale del
Maestro Muten e fratello di Tao Bai Bai. Anche questa volta Goku perde per un soffio.[26] Dopo la
finale Crilin viene ucciso da Tamburello, un sicario del Grande Mago Piccolo. Quest'ultimo vuole
sterminare tutti gli atleti di arti marziali in modo tale da prevenire che qualcuno riesca a imprigionarlo
come in passato.[27] Dopo aver ucciso Tamburello e vendicato Crilin,[28] Goku affronta il Grande
Mago Piccolo, ma viene pesantemente sconfitto;[29] allora Yajirobei lo porta alla Torre di Karin e lì
Goku beve l'acqua del dio maestoso[30] entrando in possesso di un potere enorme e riuscendo quindi
a sconfiggere il Grande Mago Piccolo; poco prima di morire, tuttavia, il nemico riesce a generare un
erede al quale affida la missione di vendicarlo.[31] L'erede in questione è Piccolo e Goku lo incontra in
occasione del 23º Torneo Tenkaichi, dopo essersi allenato per tre anni al cospetto di Dio. I due si
affrontano in finale, dove Goku riesce a sconfiggere Piccolo e a vincere finalmente il torneo;
successivamente il giovane parte con la promessa sposa Chichi.[32]
Cinque anni dopo il matrimonio con Chichi, Goku, ora ventiquattrenne, è anche padre di un bimbo di
quattro anni di nome Son Gohan.[33] Sulla Terra giunge Radish, il quale si presenta come suo fratello,
gli rivela le sue origini aliene e lo esorta a unirsi a lui e ai due altri Saiyan superstiti per conquistare
nuovi pianeti.[1] Goku si rifiuta e, insieme al suo vecchio nemico Piccolo, affronta Radish,
sacrificandosi per uccidere l'invasore. Con la prospettiva dell'arrivo di due Saiyan ancora più forti,
Goku, nell'aldilà, decide di allenarsi presso il Re Kaio del Nord.[34] Il Saiyan viene quindi riportato in
vita con le sfere del drago, ma a causa di un errore di calcolo di Re Kaio giunge in soccorso dei suoi
compagni troppo tardi.[35] Al suo arrivo Yamcha,