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Davide Remigio

IL CANTO DEGLI AINUR


per recitante, clarinetto e violoncello (2013)

Testo di Marijana Kvesic

(in quaternary style)

Partitura
Organico Strumentale

Voce Recitante

Clarinetto in B

Violoncello

Durata: (ca. 8' 30'')


IL CANTO DEGLI AINUR
per recitante, clarinetto e violoncello (2013)

testo di Marijana Kvesic

(in quaternary style)

Davide Remigio
(1963)

In principio,
il Dio increato,
Eru Ilùvatar,
creò gli Ainur,
coloro che sono santi,
progenie del suo pensiero,
grandi spiriti che
dagli Elfi,
vennero chiamati Valar,
le Potenze.

Ed Egli propose loro temi musicali ed essi fecero la Grande Musica al suo cospetto.

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Moderato
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Cello
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E fu questa Musica a dare inizio ad Arda, il nostro Mondo, poiché Ilùvatar rese visibili le parole del canto degli Ainur.

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ERU: Dal mio pensiero veniste creati


Ed ora a voi, uniti in armonia
Chiedo una Grande Musica
A Voi venne donata la Fiamma Imperitura
Parole e canto daranno vita alla vostra potenza
Poiché siete stati chiamati a plasmare
Con i vostri pensieri ed artifici
Arda, il Mondo di Luce che dissipa la Tenebra.

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MANWE: io dico un mondo di Aria

Nuvole e venti saranno i figli miei, del Respiro di Arda voglio essere il cuore

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(solo aria) 6 7 7

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Sulle ali dorate della brezze Esplorarne altezze, profondità e confini

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E d’Aria le impetuose correnti Infrangeranno la Tenebra che È.

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(solo aria)

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VARDA: io dico un mondo di luce

Ed i cieli creati intesserò di gemme lucenti Stelle saranno le mie fulgenti figlie

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Fonte di speranza e guida nell’ora oscura Occhi di Arda che vegliano senza sosta

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Irradiando la loro Luce Dissiperanno la Tenebra che È.

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