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Materiali per l’edilizia

Il concetto di qualità non è facilmente applicabile in ambito edilizio. L’utilizzo di determinati


materiali e le direttive emanate sono stati elementi fondamentali per la definizione della qualità.
In passato i primi materiali utilizzati dall’uomo erano pelli di animali, poi fango, argilla, paglia e
diversi tipi di roccia. Successivamente sono stati introdotti nuovi materiali con la lavorazione e con
specifici trattamenti delle materie prime. Gli elementi naturali cominciano a subire varie
trasformazioni.
Argilla  terracotta | Mediante cottura in forno
I materiali possono essere divisi in:

 Legno
 Rocce
 Ceramiche
 Metalli
 Compositi
 Mattoni
 Polimeri \ materiali plastici
 Vetri
Il legno è stato uno dei primi materiali utilizzati. L’incremento dell’uso del legname ha causato,
però, conseguenze negative come la deforestazione e il disboscamento. Per questo bisogna
cercare di utilizzare le proprie caratteristiche in maniera responsabile. Vi sono diversi tipi di legno
che si differenziano principalmente dal punto di vista strutturale. Il cosiddetto legno strutturale è
un materiale versatile e dalla facile lavorazione. Tuttavia, il principale svantaggio di questo
materiale è la sua incendiabilità. Nonostante questo svantaggio, il legno è comunque un materiale
rinnovabile e contribuisce allo sviluppo sostenibile del pianeta e determina una forte qualità
abitativa.

Materiali innovativi avanzati per l’edilizia


Si tratta di materiali ceramici, metalli e polimerici, progettati per soddisfare determinate esigenze.
Presentano un alto grado di funzionalizzazione in quanto si può intervenire sulla loro struttura
fisica e chimica per elevarne i livelli di prestazione.

Materiali biocompositi per l’edilizia


Nascono dall’unione di due o più materiali permettendo l’elevamento delle proprietà chimico-
fisiche. Si punta l’attenzione sulla sostenibilità e l’efficienza. I prodotti biocompositi si dividono in
tre categorie:
1. Compositi in agglomerato
2. Compositi fibrosi
3. Materiali porosi

Si cerca sempre di mantenere e garantire il comfort nell’ambiente interno. Molto spesso sono
ricavati da materiali riciclati o fibre derivate da piante.
Esempio di composito  cemento biodinamico
Cemento biodinamico:

 Proprietà fotocatalitiche  grazie al TX ACTIVE che consente di “catturare” alcuni


inquinanti dell’aria trasformandoli in sali inerti
 Dinamicità  consente di realizzare forme complesse garantendo una straordinaria qualità
superficiale

CRADLE TO CRADLE  controllare i processi produttivi assimilando elementi utilizzati a elementi


naturali (approccio molto innovativo)

Isolamento a base di funghi (ECOVATIVE)


Invece delle schiume plastiche si cerca un’alternativa ecosostenibile con l’impiego del micelio
(radici dei funghi) che permette all’isolamento di svilupparsi e crescere direttamente nella parete
muraria

Isolamento in lana
L’isolamento realizzato con la lana ha la capacità di assorbire le sostanze inquinanti presenti
nell’aria interna, è ignifugo ed è facilmente riciclabile.

Prodotti verdi in pietra riciclata


Questa soluzione di materiali edili ecosostenibili può essere riciclata interamente.

Bio-mattone realizzato con batteri


È un mattone ecologico realizzato attraverso l’azione congiunta dei batteri, inseriti all’interno di un
mix di aggregati.

Pannelli in paglia
Sono pannelli portanti in paglia realizzati attraverso l’essenziale di questo materiale, ottenendo
una soluzione isolante e modulare.
Componenti modulari prefabbricati ecosostenibili
Si tratta di blocchi costruttivi modulari, prefabbricati realizzati con materiali interamente riciclabili
che possono essere assemblati in loco, dando vita a bioarchitetture il cui processo costruttivo
richiede una quantità limitata di acqua ed energia.

Pannelli rinforzati in legno, paglia e cemento


Possono essere utilizzati per le pareti o i tetti come elementi portanti composti da una struttura
rigida in legno ed assemblati attraverso la combinazione di lana, legno e cemento. Completamente
ignifughi, impermeabili, resistenti a termiti e parassiti, isolanti fonoassorbenti, privi di emissioni
nocive ed estremamente versatili.

Pannelli in fibra di cellulosa


Il sistema costruttivo di questi pannelli richiede un quantitativo limitato di acqua e risorse,
avvalendosi di un processo chiuso che consente di recuperare il 99.0% delle risorse impiegate.