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Involucro edilizio

Involucro edilizio  superficie di controllo che delimita il “sistema edificio”, insieme strutturato ed
integrato di componenti che interagiscono con i fattori climatici e fattori ambientali esterni.
Sottolinea concetto di globalità dalle parti che definiscono un ambiente interno caratterizzato da
condizioni climatico\ambientali stabili rispetto all’esterno.
Nella società attuale sta aumentando un cambiamento del concetto di involucro edilizio. Esso
prima era concepito come edificio dotato di impianti di riscaldamento e climatizzazione. Fino agli
anni ’70 gli impianti rendevano l’edificio indipendente dall’esterno. Dopo la crisi petrolifera del
1993 ci si è soffermati sul problema energetico causato dagli edifici e si è cercato di ritornare ad un
tipo di costruzione più consapevole, come quelle spontanee, cominciando a sfruttare le energie
rinnovabili.

Involucro edilizio tradizionale


Sancisce il confine tra spazio esterno ed interno  funzione portante (svolge entrambe le funzioni
contemporaneamente)
Uso di materiali tradizionali:

 Pietra
 Legno
 Mattoni
Evoluzione dell’involucro
Scostamento della funzione portante  sancisce solo il confine tra interno ed estarno

Uso di materiali nuovi


 Acciaio
 Vetro
Processi costruttivi non più legati alla tradizione, ma a processi di industrializzazione edilizia
Conseguenza dell’evoluzione  variazione delle esigenze architettoniche ed energetiche
Alla funzione portante si affiancano nuove esigenze:

 Protezione termica (causata dalla diminuzione dello spessore delle mura)


 Controllo dell’illuminazione
 Protezione solare
Risulta indispensabile governare i flussi termici e luminosi che vengono scambiati attraverso
l’involucro con l’uso di vari materiali e tecniche che soddisfano le varie esigenze.
Modelli di controllo ambientale
Le prestazioni dell’involucro possono essere descritte tramite quattro modelli di controllo
ambientale che denotano le caratteristiche energetiche di una struttura edilizia:
1. Modello conservativo
2. Modello selettivo
3. Modello rigenerativo
4. Modello coefficiente o bioclimatico avanzato

Modello conservativo
Si basa sull’utilizzo di grandi masse murarie con grandi spessori, poche aperture di dimensioni
ridotte e volumi compatti. Conservativo perché tende a conservare il clima interno e a proteggerlo
dall’esterno in modo da adattare il tutto
Modello selettivo
Si propone di filtrare dall’esterno le condizioni climatiche che si desiderano avere all’interno. Il
clima interno si ottiene, perciò, in modo passivo dall’esterno
Modello rigenerativo
Si affida agli impianti di climatizzazione artificiale per ricreare all’interno di un ambiente una
situazione di benessere. Questo sistema può essere definito ECO solo se sfrutta energia
rinnovabile. È adatto ad ogni latitudine e a qualsiasi tipo di clima.
Modello bioclimatico avanzato
Propone una totale armonia tra contesto e edificio. Vengono sfruttate le fonti energetiche
rinnovabili. Viene realizzato anche e soprattutto tenendo conto delle condizioni esterne. Fa in
modo che l’edificio sia in armonia con il contesto esterno.
Questo modello deriva dalla sintesi di muri e tra i modelli precedenti.

Esistono due tipi di involucro:


1. Involucro passivo  sistema tecnologico che persegue il basso consumo energetico.
Minimizza il guadagno solare diretto e prevede spazi cuscinetto per la protezione dal
freddo e non utilizza impiantistica, ma sfrutta l’edificio stesso attraverso varie strategie.
2. Involucro attivo  consiste in una sorta di appendice produttiva di energia per l’edificio.
Integra nell’edificio l’impiantistica per l’accumulo e la trasformazione dell’energia solare.
Negli anni ’90 si aggiunge anche l’involucro ibrido
3. Involucro ibrido  le tecnologie edilizie sono tra loro complementari ed esso stesso
diventa parte di un sistema integrato edificio-impianti, ricco di apparati di regolazione e di
controllo. Tale involucro è attivo e passivo perché svolge funzioni che in passato erano
affidate a diversi apparecchi tecnologici. È dinamico perché in grado di modificare le sue
prestazioni fisico-tecniche nel tempo, in relazione alle circostanze climatiche e alle esigenze
degli occupanti.

Involucro ventilato
Sfrutta la circolazione del flusso d’aria nell’intercapedine creata tra il rivestimento esterno e la
superficie di tamponamento. È progettato tenendo conto del contesto morfologico dell’edificio e
contribuisce, di conseguenza, a mantenere una temperatura confortevole negli spazi abitati

Involucro integrato ad impianti di produzione di energia


Una buona integrazione presuppone che gli impianti siano progettati simultaneamente con la
concezione dell’organismo edilizio. Soprattutto il fotovoltaico grazie alla sua versatilità: più o meno
alto grado di trasparenza, diversi odori, modularità

Involucro interattivo multimediale


Si tratta di un sistema ottenuto con la retrospezione di immagini su vari supporti trasparenti: vetro
a visione angolare, a punti iridescenti, a micro-opacizzazione iridescente