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Domenico Giannetta

Corso di Teoria dell’armonia e analisi II


(modulo: Analisi formale)

Dispensa n. 1: Le funzioni formali

Le tre funzioni formali:


• Funzione di presentazione: ha lo scopo di esporre il materiale musicale
• Funzione di continuazione: elabora il materiale musicale precedente
• Funzione cadenzale: conduce a conclusione il materiale musicale

Le due funzioni formali extra che producono un «effetto-cornice»:


• Funzione di introduzione: precede l’esposizione vera e propria del materiale musicale
• Funzione post-cadenzale: ribadisce l’effetto conclusivo ottenuto tramite la cadenza
Domenico Giannetta: Le funzioni formali 2

Fattori musicali in grado di determinare le diverse funzioni formali

Profilo melodico:
• Funzione di presentazione: tendenzialmente ascendente
• Funzione di continuazione: non ben definito
• Funzione cadenzale: tendenzialmente discendente verso la cadenza

Figurazioni melodiche e ritmiche:


• Funzione di presentazione: «caratteristiche» e «individuali»
• Funzione di continuazione: incremento del «ritmo di superficie»
• Funzione cadenzale: «convenzionali» e intercambiabili

Contesto armonico:
• Funzione di presentazione: stabile, incentrato sulla tonica
• Funzione di continuazione: instabile, indebolimento della funzionalità armonica, progressioni,
accelerazione del «ritmo armonico»
• Funzione cadenzale: sequenza cadenzale

Struttura di frase:
• Funzione di presentazione: raggruppamenti simmetrici (2+2)
• Funzione di continuazione: raggruppamenti asimmetrici, «accelerazione strutturale»
• Funzione cadenzale: «direzionata» verso la cadenza

Non sempre le funzioni formali coincidono esattamente con le unità formali osservabili in modo
empirico:
- una singola unità formale, ad esempio, può svolgere contemporaneamente una funzione di
continuazione e una funzione cadenzale
- al contrario, due o più unità formali consecutive possono svolgere la medesima funzione formale

A differenza della teoria tradizionale, secondo la teoria delle funzioni formali il ruolo svolto dal
materiale tematico è di secondaria importanza del determinare la struttura formale di una
composizione.

Riferimenti bibliografici:
William E. Caplin, Classical Form: A Theory of Formal Functions for the Instrumental Music of
Haydn, Mozart and Beethoven, New York, Oxford University Press, 1998, pp. 3–16.