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Cartucce Inchiostri e Ricariche per Epson, Canon, HP, Lexmark  

   

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Inchiostro ricarica cartucce  
Il nostro inchiostro per la ricarica delle  cartucce è progettato per garantire la massima compatibilità con la stampante alla quale è 
destinato. Ogni cartuccia, infatti, contiene uno specifico inchiostro, le cui caratteristiche (viscosità, densità, temperatura di evaporazione, 
etc.) variano sensibilmente a seconda della stampante.
Ovviamente tutte le stampanti che montano le stesse cartucce, utilizzeranno lo stesso inchiostro.
Utilizzare un inchiostro per la ricarica specifico per la propria stampante è importante non solo per ottenere risultati di stampa pari alle 
cartucce originali, ma anche per evitare problemi alle testine della stampante. 

Inchiostro pigmentato  
L'inchiostro pigmentato si distingue dall'inchiostro dye­based in quanto si tratta di una sospensione e non di una 
soluzione. Il colore non è sciolto nel solvente che lo contiene (generalmente acqua) ma è composto da piccolissime 
particelle in sospensione nel liquido. L'inchiostro pigmentato viene poi trattato con speciali resine che ne permettono una 
perfetta adesione al foglio.
Durante la stampa l'inchiostro pigmentato rimane sulla superficie del foglio, ancorato ad esse grazie alle apposite resine. 
Questo garantisce  stampe molto brillanti e resistenti in quanto il pigmento non si distribuisce nella fibra della carta, ma 
rimane compatto.
I vantaggi principali dell'inchiostro pigmentato sono: 

l Maggiore lucentezza su carta fotografica lucida. 
l Riduzione del metamerismo. Il metamerismo è l'effetto per il quale il colore cambia sfumatura in base alla luce ambientale (luce solare, lampada al 
neon, lampadina ad incandescenza). 
l Durata maggiore nel tempo. 
l Grande resistenza alla luce, all'acqua ed allo sfregamento. 

Nell'utilizzo dell'inchiostro pigmentato bisogna però utilizzare qualche accortezza. Essendo una sospensione, il pigmento tende a decantare; prima di 
effettuare una ricarica, quindi, è consigliabile agitare il flacone dell'inchiostro per permettere una distribuzione uniforme del pigmento all'interno della 
soluzione.
L'utilizzo di inchiostro pigmentato, inoltre, è sconsigliato nel caso di lunghe inattività della stampante, in quanto è più frequente l'intasamento delle testine 
o, addirittura, del sistema di pulizia stesso della testina. 

Inchiostro dye­based  
L'inchiostro dye­based è una soluzione nella quale il colore è perfettamente diluito nel solvente.
Essendo una soluzione, l'inchiostro dye ­based si diffonde nella fibra della carta insieme al solvente, creando così bordi 
meno precisi e colori meno intensi, in quanto l'inchiostro penetra nella carta e non rimane tutto in superficie.
Un'altro svantaggio degli inchiostri dye ­based è che subiscono in maniera importante l'effetto dei raggi ultravioletti della 
luce solare, che, rompendo i legami chimici delle molecole di colore, causano un forte sbiadimento dell'immagine stampata. 
Un vantaggio dell'inchiostro dye­based è costituito dal fatto che il colore in esso contenuto reagisce chimicamente con altri 
componenti, permettendo notevoli miglioramenti con l'utilizzo di schiarenti ottici (come quelli utilizzati generalmente sulla 
carta bianca) e agenti per il miglioramento del colore 

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