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CRONACHE Mercoledì 14 Febbraio 2018 Corriere della Sera

Intolleranze
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I chili in eccesso Le informazioni

alimentari:
«Abolire un alimento
non serve a dimagrire»
tanti test falsi «Un errore fare da soli
o fidarsi di Internet»
Un decalogo con i consigli dei medici
S ovrappeso, obesità e disturbi gastrici,
ad esempio gonfiore addominale e
difficoltà nel digerire, non dipendono
da intolleranze alimentari. La causa è uno
stile di vita inadeguato. Le vere
e un sito Internet per informarsi N o all’autodiagnosi e ai test effettuati
direttamente presso i laboratori
senza il filtro della prescrizione
medica. Se c’è un problema legato
all’ingestione di un alimento o diversi
intolleranze, suffragate da diagnosi alimenti bisogna rivolgersi al proprio
accreditate, sono responsabili di disturbi testi di Margherita De Bac del settore e verrà inserita da Fnomceo, la medico di riferimento che a sua volta
gastrointestinali o di altro tipo, non federazione degli Ordini dei medici, nel potrebbe inviarvi a un collega di sua
dell’aumento di peso. La credenza che sito antibufale appena costruito (presen- fiducia competente in questo ambito
invece un certo alimento sia alla base delle Mille e una bufala. Clamorosa in medi- tazione dopodomani) con l’obiettivo «di specialistico. Sarà lui a indicare gli esami
difficoltà a dimagrire è molto comune e ha cina è quella sui test per le intolleranze rispondere ai principali dubbi sulla salu- da eseguire e a leggerli per formulare la
favorito il mercato di diete prescritte sulla alimentari, che abbindolano centinaia di te dei cittadini e di rinsaldare il rapporto diagnosi corretta. Web, social network e
base di esami che non trovano riscontro in migliaia di italiani. Le società scientifiche col medico». Il sito Dottoremaeveroche è mass media hanno un compito
letteratura scientifica. Regimi dietetici hanno concordato un documento-deca- stato concepito dopo i casi di giovani ma- informativo e non possono sostituire i
sbagliati possono causare carenze logo approvato anche dal ministero della late di tumore che hanno rinunciato a cu- professionisti. Dunque è sbagliatissimo
nutrizionali anche gravi negli adulti e nei Salute. Capofila l’Adi, l’associazione di re di comprovata efficacia per abbraccia- fidarsi di internet per diagnosi e terapia o
bambini in crescita. dietetica e nutrizione clinica. È la prima re metodi da ciarlatani. ascoltare i consigli di amici, conoscenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA pronuncia ufficiale di tutti gli specialisti © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

Le analisi Le strategie Le proteine I professionisti

DISEGNI DI CONC
«Dall’iride al capello, «Diete ad esclusione? «Di norma latte e glutine «Per la diagnosi corretta
gli esami non validati» Solo se lo dice il dottore» non sono da bandire» ci sono nove specialisti»

D iffidare di chiunque proponga test


per l’intolleranza alimentare non
scientifici. Quelli non validati sono:
dosaggio anticorpi IG4, citotossico (sul
sangue), Alcat Test (l’individuo perde forza
N o a diete ad esclusione. Non
eliminare un alimento senza
diagnosi e prescrizione medica.
Diete sbagliate, autogestite e restrittive
possono creare danni nutrizionali non
N on togliere mai il glutine dalla dieta
se non c’è una accertata intolleranza.
È una proteina che non deve
mancare se non è dimostrato che fa male
con esami da eseguire in ambito sanitario
P er una corretta diagnosi rivolgersi a
un medico. Gli specialisti elencati dal
documento sono dietologo, medico
di medicina generale, pediatra di libera
scelta, allergologo, diabetologo,
se tiene in mano l’alimento). Test Elettrici trascurabili e creare malnutrizione. Un specialistico e competente, osservando le endocrinologo, gastroenterologo,
(vega-test, elettroagopuntura di Voll, altro rischio sono i disturbi del linee guida diagnostiche. Lo stesso vale per internista, pediatra. Non rivolgersi a
bioscreening, biostrength, sarm test, comportamento alimentare (anoressia, latte e derivati il cui bando è insensato in personale non sanitario e attenzione a
moratest). Test kinesiologici (Perdita di bulimia) il cui interruttore potrebbe essere mancanza di diagnosi di intolleranza al coloro che praticano senza titolo
forza in presenza dell’alimento), Dria Test acceso da un regime alimentare lattosio o di allergia alle proteine del latte. professioni sanitarie. I test per le
(basato su forza muscolare misurata dopo sbilanciato. Quando si intraprende una Una buona parte della popolazione intolleranze vengono spesso proposti da
la somministrazione di alimento dieta con la giustificata esclusione di un attribuisce a queste due sostanze figure eterogenee, non competenti e non
incriminato sotto la lingua). Analisi del alimento, devono essere fornite specifiche responsabilità sull’aumento di peso. Anche autorizzate. Non fare i test in centri
capello (misura carenza di alimenti e indicazioni nutrizionali per un adeguato l’associazione dei celiaci e il ministero estetici, palestre, farmacie, laboratori di
eccesso di metalli pesanti). Iridologia apporto calorico. La raccomandazione è della Salute hanno lanciato dei warning su analisi o altre strutture non
(analisi fondo dell’occhio). Biorisonanza, legata alla popolarità di diete senza, ad questo rischio. La dieta viene impoverita specificatamente sanitarie. Non cedere alle
pulse test, riflesso cardiaco auricolare. esempio, carne, carboidrati o latticini. senza motivo. proposte scontate di internet.
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Pasta, in etichetta l’origine del grano (ma solo per 6 mesi)


In vigore l’obbligo imposto dalla normativa italiana. In estate dall’Ue attese regole più blande
Da San Valentino a Ferrago- re che prevede che le confe- diciture Paesi Ue, Paesi non Oltre ai ministri Maurizio ma fila per la trasparenza. I

30% sto. Sei mesi, settimana più,


settimana meno. Tanto dure-
rà la novità dell’etichettatura
zioni indichino il nome del
Paese nel quale il grano viene
coltivato e macinato. Se le due
Ue, Paesi Ue e non Ue. Invece,
se il grano duro è coltivato al-
meno per il 50% in Italia, si
Martina (Politiche agricole) e
Carlo Calenda (Sviluppo eco-
nomico), ha esultato per l’in-
pastai italiani di Aidepi, che
nei mesi scorsi si erano oppo-
sti, si sono adeguati. E Italmo-
la quantità della pasta (e del riso) decisa fasi avvengono in più Paesi, può scrivere Italia e altri Paesi troduzione dell’etichettatura pa ha sottolineato come la
di grano duro dal governo italiano con un possono essere utilizzate le Ue e/o non Ue. la Coldiretti, da sempre in pri- qualità del grano duro non
che viene decreto appena entrato in vi- possa in alcun modo «essere
importata gore. Per l’estate, infatti, è at- automaticamente ricondotta
in Italia teso il regolamento europeo Cosa indicano le nuove etichette al luogo di coltivazione».
per la direttamente applicabile in La certezza è che la pasta
produzione tutti gli Stati membri: con italiana continua a vendersi
di pasta: ogni probabilità basterà indi- Raccolta e macinazione Raccolta e macinazione Raccolta e macinazione sempre di più nel mondo —

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2,3 milioni care, su base volontaria, se svolte in più Paesi oltre il 50% in un Paese in un solo Paese come evidenziano i dati di
di tonnellate l’ingrediente primario ha C o n fco o p e r a t i ve — co n
su circa 7,5 un’origine diversa da quella Se coltivazione e macinazione Se il grano duro è coltivato Se sia la coltivazione l’export cresciuto negli ultimi
del prodotto finito. del grano avvengono in più almeno per il 50% in un solo che la macinazione riguarda 5 anni del 39%. Export di pasta
Di certo, dalla prossima Paesi, sull’etichetta è scritto: Paese, come ad esempio l’Italia, grano duro al 100% italiano di aziende italiane, non solo
estate le etichette dovranno «Paesi Ue», «Paesi non Ue», nell’etichetta è scritto: «Italia l’etichetta indicherà di grano italiano.
cambiare di nuovo, dopo la «Paesi Ue e non Ue» e altri Paesi Ue e/o non Ue» «100% grano italiano» Michelangelo Borrillo
novità appena entrata in vigo- © RIPRODUZIONE RISERVATA

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