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Guida del Volontario Noi2006

Preparati ad entrare in scena!


www.torino2006.org

Guida del Volontario Noi2006


Preparati ad entrare in scena!

www.noi2006.org
1_I XX Giochi Olimpici Invernali

1.1_Torino 2006 – Le Olimpiadi tornano in Italia!


Le tappe della candidatura

1.2_Il TOROC – Sai cos’è?


La Carta d’Intenti
Il Programma Volontari Noi2006

1.3_Piero Gros – L’Ambasciatore

1.4_Il Sistema Olimpico – Lo sapevi che…?


Le Olimpiadi Invernali nella storia
Il Logo delle Olimpiadi
Il Marchio dei Giochi Olimpici di Torino 2006
I numeri dei Giochi Olimpici di Torino 2006

1.5_Il Sistema Paralimpico – Quando lo sport non conosce barriere


Le Paralimpiadi nella storia
Il Comitato Operativo delle Paralimpiadi
Gli atleti Paralimpici
Il Logo delle Paralimpiadi
Il Marchio dei Giochi Paralimpici di Torino 2006
I numeri dei Giochi Paralimpici di Torino 2006

1.6_Gli Sport Event – Perché tutto funzioni al meglio


Gli Sport Event Olimpici
Gli Sport Event Paralimpici

1.7_Le Olimpiadi della Cultura – Emozioni oltre lo sport


Il Progetto
Il Gruppo di lavoro Arte e Cultura per Torino 2006

1.8_La Fiamma Olimpica – Una passione ardente

1.9_Le Cerimonie di Apertura e Chiusura – Che la festa cominci!


Guida del Volontario Noi2006 Indice

2_Il Sito e gli sport

2.1_Il Sito Olimpico – Istruzioni per l’uso


La struttura esterna al Sito
La struttura interna al Sito
Le Famiglie Clienti del Sito
Il sistema di accreditamento
2.2_I Giochi Olimpici – A ciascuno il suo sport!
Le discipline e i Siti di gara
I Siti non competitivi
I Siti di allenamento
I Villaggi Olimpici
I Villaggi Media
Programma Olimpico
Gare Olimpiche

2.3_I Giochi Paralimpici – Spirito sportivo al 101%


Le discipline e i Siti di gara
Siti non competitivi e Villaggio Paralimpico
Programma Paralimpico
Gare Paralimpiche

2.4_Siti e Sport Olimpici e Paralimpici

3_Il Volontario

3.1_Noi2006 – Benvenuto!
Il Programma Volontari di Torino 2006
La missione
I principi ispiratori
I valori guida
I requisiti
La formazione
Le principali tappe del tuo percorso di Volontario
Il Volontariato dopo le Olimpiadi

3.2_I ruoli e i compiti del Volontario – Sotto a chi tocca!


Accrediti
Ambiente
Arte e Cultura
Controllo accessi e sicurezza
Controllo antidoping
Guida del Volontario Noi2006 Indice

Gestione operativa dei Siti Olimpici


Protezione dei marchi
Relazioni internazionali e accoglienza
Risorse umane
Servizi agli spettatori
Servizi alla stampa
Servizi di interpretariato
Sport
Tecnologie e telecomunicazioni
Trasporti
Venue Runners
3.3_Regole e suggerimenti – Operativamente
I turni di servizio
L’accredito e la divisa
La copertura assicurativa
La sicurezza
La comunicazione e il comportamento
L’aspetto

3.4_Gli altri grandi protagonisti di Noi2006


Le Istituzioni
Il Gruppo Adecco
Prodotti Ufficiali Torino 2006

Termini utili

Guida del Volontario Noi2006 Indice


Caro Volontario,

tra febbraio e marzo 2006, Torino, il Piemonte e l’Italia saranno teatro di un evento
sportivo irripetibile, atteso da centinaia di milioni di appassionati e spettatori: i XX
Giochi Olimpici e i IX Giochi Paralimpici Invernali. Il nostro Paese si trasformerà in un
immenso palcoscenico dove sfileranno davanti agli occhi di tutto il mondo, la nostra
storia, le nostre tradizioni, il nostro territorio e la nostra risorsa più importante: le
persone. Tu sarai protagonista di questo spettacolo unico.

In quanto Volontario della squadra Noi2006, svolgerai un ruolo importante che


richiede tanta passione e senso di responsabilità, per rappresentare a tutti gli spor-
tivi i valori eterni dello Spirito Olimpico e l’entusiasmo, il calore e la cordialità che
fanno dell’Italia un paese unico al mondo. Per questo siamo sicuri che svolgerai il tuo
compito con orgoglio e con impegno.

Con questa guida intendiamo fornirti tutte le informazioni necessarie per iniziare a
entrare in contatto con l’atmosfera Olimpica. Troverai notizie di carattere generale
sull’organizzazione, sui Siti di gara, sulle date e sulle discipline. Ma soprattutto tro-
verai notizie utili sul modo di comportarsi, sulla comunicazione, sulla sicurezza, sui
tuoi diritti e doveri di Volontario.

Le Olimpiadi Invernali sono un’opportunità per dimostrare a tutti il nostro valore.


Insieme vinceremo la medaglia più bella!

Il Comitato Organizzatore
I XX Giochi Olimpici Invernali
1_I XX Giochi Olimpici Invernali

1.1_Torino 2006 – Le Olimpiadi tornano in Italia!

Dopo 50 anni le Olimpiadi Invernali tornano in Italia: era infatti il lontano 1956 quando Cortina ospitò
la settima edizione dei Giochi Invernali. Oggi le Olimpiadi Invernali arrivano nella meravigliosa
cornice di Torino e del Piemonte.
La proposta della Città di Torino di presentarsi ai Giochi Olimpici
Dopo 50 anni le Olimpiadi
Invernali tornano in Italia. Invernali del 2006 è stata l’espressione della volontà del territorio di
Un’occasione unica per Torino
realizzare un progetto ambizioso: lo sviluppo di una nuova identità
e per l’Italia!
cittadina e montana.
Le Olimpiadi, infatti, rappresentano una straordinaria
opportunità per valorizzare Torino, la sua Provincia e la Regione:
territorio dal grande patrimonio ambientale, culturale e umano.
Torino possiede una naturale posizione strategica essendo
circondata da uno straordinario arco di montagne: 400 km
circa, dalle Alpi Marittime al Monte Rosa.
Il 18 maggio 2003 la Città di Torino, la Provincia, la Regione
Piemonte, l’Università e il TOROC (Torino Organising
Committee) hanno stipulato un Protocollo d’Intesa al fine di
rilanciare un legame dinamico e creativo all’interno del
territorio per promuovere Torino Città delle Alpi.

L’Agenzia Torino 2006 ha la Le tappe della candidatura


funzione di r ealizzare il piano L’idea di candidare il capoluogo piemontese a ospitare i XX Giochi
degli interventi infrastrutturali
necessari allo svolgimento Olimpici Invernali si deve al Generale dei Carabinieri Franco Romano
dei Giochi
che per primo ha preso in considerazione la possibilità di assegnare un
ruolo così importante a una città in grado di offrire infrastrutture adeguate.
Il Comune, la Provincia e la Regione sono stati promotori e sostenitori della nuova missione.

Guida del Volontario Noi2006 I XX Giochi Olimpici Invernali


Queste le tappe più significative:

● 18 marzo 1998: nella sala del Consiglio Comunale di Torino le istituzioni locali, il CONI (Comitato
Olimpico Nazionale Italiano) e i membri italiani del CIO (Comitato Olimpico Internazionale),
presentano ufficialmente la sfida Olimpica di Torino 2006.
Le altre città concorrenti sono: Sion (Svizzera), Klagenfurt (Austria), Helsinki (Finlandia), Zakopane
(Polonia), Poprad Tatry (Repubblica Slovacca).
● 31 agosto 1998: viene consegnato al CIO il dossier di candidatura.
● 15-17 ottobre 1998: la Commissione di Valutazione del CIO è a Torino per approfondire i contenuti
della candidatura italiana.
● 19 giugno 1999: a Seul, con 53 voti a favore, la sessione plenaria del CIO sceglie Torino per ospitare
i XX Giochi Olimpici Invernali del 2006. In quell’occasione Valentino Castellani, allora sindaco della
città e il presidente del CONI, Gianni Petrucci, sottoscrivono l’Host City Contract: il contratto che
impegna la città ospite e il Comitato Olimpico Nazionale a rispettare le regole previste dal CIO per
l’organizzazione e lo svolgimento dei Giochi.

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● 27 dicembre 1999: nasce ufficialmente, a Torino, il Comitato per l’Organizzazione dei XX Giochi
Olimpici Invernali.
● 9 ottobre 2000: nasce l’Agenzia per lo svolgimento dei XX Giochi Olimpici Invernali Torino 2006
come stazione appaltante per tutte le opere necessarie allo svolgimento dei Giochi, con la
prerogativa di realizzare il piano degli interventi definito dal TOROC e approvato dal Governo.

1.2_Il TOROC – Sai cos’è?

Il TOROC è una fondazione di diritto privato senza fini di lucro


Il TOROC è il Comitato
Organizzatore dei XX Giochi
incaricata di promuovere e organizzare le Olimpiadi Invernali del
Olimpici Invernali 2006 e di diffondere i messaggi sportivi e sociali ad esse collegati.
Il TOROC è costituito da:
● un Consiglio di Amministrazione, insediato ufficialmente il 5 febbraio 2000, composto da 26
membri che rappresentano il mondo dello sport (i membri italiani del CIO, le Federazioni
Nazionali, i campioni Olimpici Alberto Tomba, Stefania Belmondo e Manuela Di Centa), le
istituzioni locali (Comune, Provincia e Regione), i Comuni sedi di gara e di allenamento, le
Comunità Montane e il mondo delle imprese;
● un Ufficio di Presidenza, organo esecutivo costituito da un Presidente, tre Vice Presidenti e il
Vice Presidente Vicario; dal Rappresentante del CONI e dal Rappresentante permanente dei
Comuni e delle Comunità Montane interessate ai Giochi.

Il TOROC finanzia la realizzazione dei Giochi Olimpici esclusivamente attraverso fondi


provenienti dalla cessione dei diritti di sponsorizzazione e di vendita dei prodotti a marchio
Torino 2006 , dai diritti televisivi, dalla gestione dell’attività di vendita biglietti e di altre attività
a livello nazionale e internazionale.
L’obiettivo del TOROC è quello di formare una squadra in grado di trasmettere il miglior stile
italiano coniugando gusto, entusiasmo e competenza per realizzare:
Guida del Volontario Noi2006 I XX Giochi Olimpici Invernali

● l’organizzazione delle competizioni sportive e delle Cerimonie di Apertura e I VALORI OLIMPICI


Chiusura dei Giochi;
Partecipazione
● la gestione dei Villaggi Olimpici, dei Villaggi Media, del Centro Stampa Lealtà
Principale (Main Press Centre) e del Centro Radiotelevisivo (International Entusiasmo
Determinazione
Broadcasting Centre); Coraggio
● il coordinamento dei trasporti e dei servizi medici; Volontà
Impegno
● l’allestimento delle strutture necessarie ad atleti e spettatori; Nobiltà d’animo
● lo sviluppo e la promozione del programma culturale;
● la stesura del programma di marketing in collaborazione con il CIO e il CONI.

Il TOROC fa propri i valori Olimpici di partecipazione, entusiasmo, coraggio, impegno, lealtà,


determinazione, volontà e nobiltà d’animo. Anche tu come Volontario, dovrai rispettare e
condividere questi valori.

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La Carta d’Intenti
Il 16 maggio 2002, il Consiglio di Amministrazione del TOROC ha approvato la Carta d’Intenti, un
documento che identifica i principi etici, sociali e ambientali che il Comitato si è impegnato a
rispettare nello svolgimento delle sue attività.
La Carta è stata elaborata da un Comitato dei Valori costituito nell’autunno del 2001 e composto
da esponenti locali di diverse associazioni e organizzazioni.
Il presupposto della Carta è la consapevolezza che la qualità dell’eredità Olimpica è una delle
ragioni-obiettivo della manifestazione.
Il CIO ha approvato e apprezzato l’elaborazione di questo documento, che è stato seguito nella
sua genesi dalla Commissione Etica presieduta dal giudice senegalese Kéba Mbaye.
L’intenzione del TOROC è di condividere questa Carta con i soggetti coinvolti nell’organizzazione
dei Giochi per garantire la necessaria trasparenza e per divulgare e affermare modelli positivi di
Principi contenuti nella comportamento grazie anche all’adozione di progetti esemplari.
Carta d’Intenti: Nell’ambito della Carta d’Intenti, il TOROC ha avviato nel dicembre
2003 in collaborazione con il CONI e il Comitato Olimpico Europeo
- Responsabilità
- Non discriminazione e libertà (COE) il progetto “Valori Etici e Sociali nello sport”, finanziato e
- Vita, salute e sicurezza approvato dalla Commissione Europea. L’obiettivo del progetto è
- Solidarietà di diffondere e promuovere a livello europeo il contenuto della
- Minori
Carta d’Intenti adottata da Torino 2006, contribuendo a realizzare
- Cultura
- Sostenibilità e ambiente un modello di carta etica applicabile ad altri grandi eventi sportivi
- Integrità e trasparenza internazionali.

Noi2006 è il Programma Il Programma Volontari Noi2006


Volontari di Torino 2006. Noi2006 è il Programma Volontari dei Giochi Olimpici e
Noi2006 sei tu!
Paralimpici Invernali di Torino 2006 che coinvolge oltre 20.000
persone e di cui tu ormai sei parte integrante. Per entrare nella
squadra Noi2006, come già sai, bisogna aver compiuto 18 anni,
essere disponibili per almeno 10 giorni consecutivi oltre a essere
animati da passione e entusiasmo per un progetto, come quello

Guida del Volontario Noi2006 I XX Giochi Olimpici Invernali


Olimpico, che promuove sport, fratellanza e solidarietà.
A tutti i Volontari saranno forniti, all’interno dell’Area Olimpica,
pasti e trasporti e a ciascuno verrà assegnata la divisa ufficiale.

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1.3 _Piero Gros – L’Ambasciatore

LE VITTORIE DI PIERO GROS Dopo una serie di vittorie, nel


1976 Piero Gros vince l’Oro nello
- 1974 Coppa del Mondo
- 1974 Bronzo ai Mondiali slalom speciale ai Giochi
di St. Moritz Olimpici Invernali di Innsbruck:
- 1976 Oro slalom alle
Olimpiadi Invernali quale miglior ambasciatore di
di Innsbruck Torino 2006 che un grande cam-
- 1978 Argento slalom
nel Campionato del Mondo pione Olimpico? Piero Gros non è
a Garmisch solo testimonial di Torino 2006
- Vincitore di 12 gare di Coppa
del Mondo e di 10 titoli Italiani ma anche parte integrante del gruppo di lavoro del TOROC per sele-
zionare, formare e organizzare voi Volontari.

<<Per realizzare un sogno, per vivere un’esperienza senza precedenti, per poter dire “c’ero anch’io” in quell’evento
internazionale seguito da tutto il mondo, per permettere a chiunque – lontano anni luce dai riflettori del calcio e
del grande business – di partecipare. >>
Piero Gros

1.4_ Il Sistema Olimpico: Lo sapevi che...?

Le Olimpiadi Invernali nella storia


La storia dei Giochi Olimpici Invernali, rispetto alle Olimpiadi tradizionali, è molto recente e
particolare.
Per la prima volta, precisamente nel 1908, alle Olimpiadi di Londra, viene annesso il pattinaggio
di figura su ghiaccio.
Nel 1920 nei Giochi di Anversa viene incluso l’hockey su ghiaccio. Solo nel 1924 si hanno le prime
Olimpiadi Invernali, a Chamonix, in concomitanza con l’ottava edizione dei Giochi Olimpici e ven-
gono chiamate Olimpiadi Bianche. Vi partecipano 16 nazioni e sono un tale successo, che si deci-
de di istituzionalizzare l’evento, in programma ogni quattro anni, in concomitanza con i Giochi
Guida del Volontario Noi2006 I XX Giochi Olimpici Invernali

Estivi.

Da Lillehammer 1994, i Giochi Olimpici Invernali si svolgono a due anni di distanza dalle
Olimpiadi Estive.

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Le vittorie italiane ai Giochi Olimpici Invernali

Anno Edizione Ori Argenti Bronzi

1924 CHAMONIX 0 0 0

1928 SAINT-MORITZ 0 0 0

1932 LAKE PLACID 0 0 0

1936 GARMISCH-P. 0 0 0

1948 SAINT-MORITZ 1 0 0

1952 OSLO 1 0 1

1956 CORTINA 1 2 0

1960 SQUAW VALLEY 0 0 1

1964 INNSBRUCK 0 1 3

1968 GRENOBLE 4 0 0

1972 SAPPORO 2 2 1

1976 INNSBRUCK 1 2 1
1980 LAKE PLACID 0 2 0

1984 SARAJEVO 2 0 0

1988 CALGARY 2 1 2

1992 ALBERTVILLE 4 6 4

1994 LILLEHAMMER 7 5 8

1998 NAGANO 2 6 2

2002 SALT LAKE CITY 4 4 5

TOTALE 90 31 31 28

Guida del Volontario Noi2006 I XX Giochi Olimpici Invernali


Il Logo delle Olimpiadi
I cinque anelli intrecciati su fondo bianco costituiscono il simbolo e la bandiera del CIO e dei
Giochi Olimpici dal 5 aprile 1896, giorno in cui ad Atene furono inaugurate le prime Olimpiadi
dell’era moderna. La bandiera è stata ideata dal barone francese Pierre de Coubertin (cui si deve
anche la celebre frase “l’importante è partecipare…”) che l’ha voluta per sottolineare lo spirito di
fratellanza che deve necessariamente caratterizzare una manifestazione di questo genere. I
cinque anelli incatenati l’uno all’altro rappresentano la stretta correlazione tra i cinque
continenti del pianeta.
blu per l’Oceania
nero per l’Africa
rosso per le Americhe
verde per l’Europa
giallo per l’Asia

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Il Marchio dei Giochi Olimpici di Torino 2006
L’emblema di Torino 2006 rappresenta il più importante elemento di comunicazione dei Giochi
Olimpici del 2006. Le sue forme fluide, dinamiche e innovative, richiamano allo stesso tempo la
Mole Antonelliana, il più importante monumento simbolo di Torino, e il profilo di una montagna.
Questa doppia chiave di lettura stabilisce uno stretto rapporto tra città e montagna, innovazione
e tradizione, tecnologia e ambiente. Il Marchio, inoltre, è espressione di alcuni valori
fondamentali della filosofia di Torino 2006: il design reticolare, in primo luogo, vuole sottolineare
che le montagne che ospiteranno l’evento Olimpico non sono un ostacolo
ma al contrario favoriscono la comunicazione, lo scambio delle idee, la
circolazione delle persone e del sapere. In secondo luogo, gli spazi
trasparenti del marchio trasmettono ancora di più il concetto della
montagna come luogo di confine, che permette di vedere oltre, al di là dei
nostri confini geografici e culturali.

I numeri dei Giochi Olimpici di Torino 2006


● 17 giorni di eventi: dal 10 al 26 febbraio 2006
● 15 discipline
● 7 Comuni sede di gara
● 3 Villaggi Olimpici
● 84 titoli in palio
● 85 Comitati Olimpici Nazionali
● 2.500 atleti
● 2.500 tecnici e accompagnatori delle nazionali
● 2.300 rappresentanti del CIO, Comitati Olimpici Nazionali e Federazioni
● 650 giudici e arbitri
● 10.000 giornalisti
● 6.000 ospiti degli sponsor
● 1 milione e mezzo di spettatori
Guida del Volontario Noi2006 I XX Giochi Olimpici Invernali

1.5_ Il Sistema Paralimpico – Quando lo sport non conosce barriere

Le Paralimpiadi nascono nel 1960 Le Paralimpiadi nella storia


a Roma. Albertville 1992 ospita,
per la prima volta
Il Movimento Paralimpico nasce con l’idea di aiutare i reduci di
nella stessa località, guerra usando lo sport come pratica riabilitativa.
Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali
L’intuizione è del neurologo inglese Ludwig Guttman, che la
applica per primo nel 1948. Nel luglio dello stesso anno, in concomitanza con i Giochi Olimpici di
Londra, si svolge la prima edizione di Stoke Mandeville.
Dopo quattro anni si svolgono i Giochi Internazionali su sedia a rotelle; a Roma nel 1960,
terminate le Olimpiadi, hanno luogo le prime Paralimpiadi con 400 atleti di 23 nazioni diverse. In
questa edizione, agli atleti in carrozzina si aggiungono nuove classi di partecipanti con altre
disabilità fisiche. A Seul 1988, per la prima volta gli atleti disabili gareggiano negli stessi impianti
delle competizioni Olimpiche. Albertville 1992 è stata la prima edizione dei Giochi Invernali a
ospitare congiuntamente i Giochi Olimpici e Paralimpici.

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Il Comitato Operativo delle Paralimpiadi
Il 12 febbraio 2001, l’Ufficio di Presidenza del TOROC ha istituito il Comitato Operativo per i
Giochi Paralimpici di Torino 2006, che ha il compito di definire le linee guida per l’organizzazione
dei IX Giochi Paralimpici in accordo con l’IPC (Comitato Paralimpico Internazionale).
Per tutte le manifestazioni e le gare, il TOROC farà riferimento alla FISD (Federazione Italiana
Sport Disabili) che rappresenta il Comitato Paralimpico Nazionale.

Esistono solo abilità Gli atleti Paralimpici


diverse... magnifiche... Tre sono le grandi categorie in cui si suddividono gli atleti
elettrizzanti
Paralimpici:
● atleti ipovedenti o non vedenti che seguono una guida (Blind)
● atleti con disabilità agli arti superiori o inferiori in piedi (Standing)
● atleti con disabilità agli arti inferiori seduti su un apposito slittino/guscio (Sitting)
L’atleta Paralimpico è colui che rompe gli argini del limite con la forza della sua volontà.
Le Paralimpiadi rappresentano la vetta più alta dello spirito Olimpico, una sfida non solo
sportiva.

Il Logo delle Paralimpiadi


Il Logo dell'IPC (International Paralimpic Committee) è costituito da tre
Tae-Geuk, in rosso, blu e verde. I tre Tae-Geuk simboleggiano i tre aspet-
ti più significativi dell'essere umano: mente, corpo e spirito. "Mind,
Body, Spirit" è il motto ufficiale dell’IPC.

Guida del Volontario Noi2006 I XX Giochi Olimpici Invernali


Il Marchio dei Giochi Paralimpici di Torino 2006
Il Marchio scelto per i Giochi Paralimpici Invernali di Torino 2006, realizzato da Antonino
Benincasa, rivela notevoli elementi di somiglianza con il Logo delle Olimpiadi Invernali e con
quello del Comitato Paralimpico Internazionale.
Il Marchio Paralimpico conserva lo stesso stile e l’astrattezza del Logo
Olimpico e si offre a differenti chiavi di lettura. I tre elementi grafici da
cui è composto il marchio, infatti, se da un lato rimandano alla figura
umana e ai tre elementi cui si è originariamente ispirato l'IPC (che rap-
presentano il corpo, la mente e lo spirito), dall'altro danno origine a un
movimento ascensionale che trasmette un senso di energia, gioia,
voglia di superarsi: in altre parole, proprio i valori del Movimento
Paralimpico.

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I colori scelti per il Logo sono:
· azzurro, colore con cui l’Italia sportiva è conosciuta nel mondo, ma anche il colore della neve e
del ghiaccio;
· verde, colore simbolo degli elementi naturali e del paesaggio italiano;
· rosso, colore della passione, il valore che meglio esprime la vitalità, l’entusiasmo e la forza di
volontà degli atleti Paralimpici.

I numeri dei Giochi Paralimpici di Torino 2006


● 10 giorni di eventi: dal 10 al 19 marzo 2006
● 5 discipline: Sci Alpino, Sci di Fondo, Biathlon, Hockey su Ghiaccio e Curling
● 4 Comuni sede di gara: Torino, Sestriere, Pragelato e Pinerolo
● 1 Villaggio Paralimpico: Sestriere
● 40 Comitati Paralimpici Nazionali
● 1.000 rappresentanti dell’IPC, dei Comitati Paralimpici Nazionali e Federazioni
● 1.000 giornalisti
● 1.200 ospiti degli sponsor
● 1.300 atleti, guide, tecnici e responsabili
● 250.000 spettatori

1.6_Gli Sport Event – Perché tutto funzioni al meglio

Gli Sport Event sono gli eventi sportivi di carattere internazionale che vengono
realizzati per consentire al TOROC di mettere alla prova le varie componenti della complessa
macchina organizzativa dei Giochi Olimpici e Paralimpici.

Le gare che si svolgono nel corso degli Sport Event riguardano le discipline degli sport Olimpici e
Paralimpici Invernali.
Guida del Volontario Noi2006 I XX Giochi Olimpici Invernali

Le gare si svolgeranno nel corso del 2004/2005 e saranno effettuate in alcune delle località che
nel 2006 ospiteranno i Giochi Olimpici e Paralimpici.

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Gli Sport Event Olimpici

Disciplina Evento Competizione Sesso Data Inizio Data Fine Sito


Sci Alpino Coppa del Mondo Slalom M 13/12/2004 13/12/2004 Sestriere Colle
FIS
Short Track Campionati Europei 1500-500-1000 m M/F 14/01/2005 16/01/2005 Palavela
3000 m super final
Staffetta 3000 m F
Staffetta 5000 m M
Pattinaggio Campionati Europei Individuale M/F, a coppie M/F 25/01/2005 30/01/2005 Palavela
di Figura Danza su ghiaccio
Bob Coppa del Mondo a due, a quattro M/F 20/01/2005 23/01/2005 Cesana Pariol
FIBT Femminile
Skeleton Coppa del Mondo Singolo M/F 20/01/2005 23/01/2005 Cesana Pariol
FIBT
Sci di Fondo Coppa del Mondo Team Sprint, M/F 22/01/2005 23/01/2005 Pragelato Plan
FIS Inseguimento
Slittino Coppa del Mondo Singolo/Doppio M/F 05/02/2005 06/02/2005 Cesana Pariol
FIL
Combinata Coppa del Mondo SPRINT LH, M 11/02/2005 12/02/2005 Pragelato/
Nordica FIS LH/3X5 km a squadre Pragelato Plan
Salto Coppa del Mondo LH, NH M 11/02/2005 12/02/2005 Pragelato
FIS
Biathlon Coppa del Mondo Individuale, Sprint, M/F 09/02/2005 13/02/2005 Cesana
IBU Staffetta San Sicario
Snowboard Coppa del Mondo Half Pipe, M/F 10/02/2005 11/02/2005 Bardonecchia
FIS Slalom gigante parallelo
Freestyle Coppa del Mondo Salti, Gobbe M/F 18/02/2005 19/02/2005 Sauze d’Oulx
FIS Jouvenceaux
Sci Alpino Coppa del Mondo Discesa libera, F 25/02/2005 27/02/2005 San Sicario
FIS Super-G, Combinata Fraiteve
Curling Campionati del Torneo M/F 03/03/2005 13/03/2005 Pinerolo
Mondo Juniores Palaghiaccio
Hockey su Torneo Torneo F 07/11/2005 12/11/2005 Palasport Olimpico/
Ghiaccio internazionale Torino Esposizioni
Hockey su Torneo Torneo M 09/11/2005 12/11/2005 Palasport
Ghiaccio internazionale Olimpico
Pattinaggio di Coppa del Mondo Combinata M/F 09/12/2005 11/12/2005 Oval Lingotto

Guida del Volontario Noi2006 I XX Giochi Olimpici Invernali


Velocità ISU

Gli Sport Event Paralimpici

Disciplina Evento Competizione Sesso Data Inizio Data Fine Sito


Biathlon Coppa del Mondo M/F 26/01/2005 28/01/2005 Pragelato Plan
Sci di Fondo

Curling Torneo Torneo Misto 15/03/2005 17/03/2005 Pinerolo Palaghiaccio


internazionale
Hockey su Torneo Torneo M 04/11/2005 06/11/2005 Torino Esposizioni
Ghiaccio internazionale

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1.7_ Le Olimpiadi della Cultura – Emozioni oltre lo sport

Musica classica ed extra-colta,


Il Progetto
danza, teatro-danza, pittura, L’essenza delle Olimpiadi non è costituita soltanto da
scultura moderna e arte antica,
cinema e fotografia, letteratura fattori sportivi e logistico-organizzativi, ma anche dalla
ed enogastronomia…
tutto a Torino 2006
capacità di trasmettere il senso di identità e di
appartenenza. Ed è per questo che le Olimpiadi moderne
sono la fusione di un patrimonio di valori legati allo sport, all’ambiente e alla cultura.
Gli obiettivi principali del progetto, posti dalla Carta Olimpica e dall’Host City Contract,
sono tre:

● valorizzare la cultura del Paese ospitante;


● promuovere le relazioni internazionali e l’amicizia fra i popoli;
● rafforzare il legame tra sport e cultura.

Su richiesta del CIO, il Comitato Organizzatore è stato incaricato di sviluppare un programma


artistico e culturale, che viene definito Olimpiadi della Cultura. Tale programma comprende
iniziative relative a discipline artistiche di diverso tipo, con lo scopo di intrattenere il pubblico dei
Giochi trasmettendo, al contempo, l’immagine del Paese ospitante: musica classica ed extra-
colta, danza, teatro-danza, pittura, scultura moderna e arte antica, cinema e fotografia, lettera-
tura ed enogastronomia.
In collaborazione con gli Assessorati alla Cultura di Comune, Provincia e Regione, è stato istituito
un programma artistico – culturale di Torino 2006.

Tale programma si distingue in due momenti fondamentali:


● le iniziative antecedenti l’evento Olimpico;
● la progettazione degli eventi da realizzarsi durante i Giochi Olimpici e Paralimpici.

Il primo momento riguarda le iniziative da realizzarsi a scadenza regolare nel periodo che
Guida del Volontario Noi2006 I XX Giochi Olimpici Invernali

precede le Olimpiadi. Nel periodo dei Giochi Olimpici e Paralimpici vi saranno mostre di arte
contemporanea, arte antica, mostre conservative, concerti di musica classica ed extra-colta, con
i migliori protagonisti del panorama internazionale; due grandi opere al Teatro Regio, uno
straordinario spettacolo teatrale in alcuni dei luoghi più significativi della città, un progetto di
teatro danza - studiato appositamente per le Olimpiadi della Cultura da uno dei coreografi più
affermati a livello internazionale -, e molti altri eventi speciali in città e nelle valli Olimpiche.

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Un forum creativo di esperti di
Il Gruppo di lavoro Arte e Cultura
discipline diverse per studiare per Torino 2006
un progetto di alto valore
culturale Per la progettazione degli eventi nel corso delle Olimpiadi è stato
istituito un Forum creativo, il Gruppo di lavoro Arte e Cultura per
Torino 2006, composto da esperti di più discipline artistiche e culturali, con il compito di studiare
diverse tematiche per fornire al progetto valore e coerenza, nel rispetto degli obiettivi indicati dal
CIO, dell’immagine di Torino 2006, e delle aspettative del pubblico.
Al gruppo, coordinato dal professore di storia contemporanea, Giovanni De Luna, hanno partecipato
lo scrittore Alessandro Baricco; gli artisti Michelangelo Pistoletto ed Enrica Borghi; l’esperto di
cinema ed ex direttore del Torino Film Festival, Stefano Della Casa; l’attrice Michela Cescon; il
compositore Nicola Campogrande; il giornalista scrittore alpinista Enrico Camanni; l’ex
pallavolista Andrea Zorzi; l’ex ginnasta Giulia Stacciali; il professore di semiotica e
comunicazione dell’Università di Torino, Ugo Volli; l’esperto di danza e Direttore del Festival
Internazionale del Circo Contemporaneo, Luigi Cristoforetti.
Il lavoro svolto dal gruppo ha portato alla pubblicazione di un testo, Il racconto dei corpi - Linee
guida per il programma di arte e cultura di Torino 2006, importante strumento a disposizione
della struttura di Arte e Cultura del TOROC, che ha accompagnato e accompagnerà Torino 2006
nella progettazione degli eventi artistici e culturali dei prossimi anni.

1.8_ La Fiamma Olimpica – Una passione ardente

“Possa la Torcia Olimpica seguire L’origine della Fiamma Olimpica risale alla celebrazione dei Giochi
il suo corso attraverso gli anni per dell’Antica Grecia: era la fiamma che bruciava perennemente nel
rendere l’umanità ancora più
ardente, coraggiosa e pura” braciere dell’altare di Zeus.
(Barone De Coubertin)
Per questo motivo, la Fiamma possiede un alto valore simbolico: è
l’elemento di continuità tra le diverse edizioni dei Giochi, tra passato e presente, e simboleggia
l’unione e la pace tra i popoli, di generazione in generazione.

Guida del Volontario Noi2006 I XX Giochi Olimpici Invernali


Il Viaggio della Fiamma Olimpica dalla Grecia alla città sede dei Giochi
viene organizzato per la prima volta nel 1936 in occasione dei Giochi
Olimpici di Berlino e, per i Giochi Invernali, nell’edizione di Oslo del
1952. Da allora, ogni due anni, nell’antico stadio di Olimpia in Grecia,
si svolge la famosa Cerimonia di Accensione della Fiamma: nei pressi
delle rovine del tempio di Hera, 25 sacerdotesse di Apollo si rivolgono
al dio del sole e, dopo aver compiuto i tradizionali riti, accendono la
fiamma utilizzando i riflessi dei raggi solari negli specchi.
La tradizione vuole che sia proprio la Fiamma Olimpica accesa nel
tempio, ad essere trasportata di mano in mano fino alla sede dei Giochi, e che quella stessa Fiamma
bruci nel braciere Olimpico fino al suo spegnimento, che avviene durante la Cerimonia di Chiusura.
La Fiamma non può spegnersi per nessun motivo, infatti se ne conserva sempre una lanterna
accesa, custodita 24 ore su 24.

La Fiamma Olimpica segnerà l’inizio delle Olimpiadi Invernali del 2006. La staffetta che la porte-
rà a Torino avrà il compito di tracciare attraverso tutta l’Italia il filo rosso della passione che
anima i Giochi Olimpici di Torino 2006.

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1.9_ Le Cerimonie di Apertura e Chiusura – Che la festa cominci!

Le Cerimonie di Apertura e di Chiusura dei XX Giochi Olimpici Invernali si svolgeranno


rispettivamente il 10 e il 26 febbraio 2006. Teatro dell'evento, che sarà seguito da circa un
miliardo di spettatori collegati da tutto il mondo, sarà lo Stadio Comunale di Corso Sebastopoli
che, al termine dei lavori di ristrutturazione, cambierà il proprio nome in Stadio Olimpico di
Torino.
L'importanza delle Cerimonie è data dal fatto che, oltre a segnare inizio e fine ufficiale dei Giochi,
ne sono la celebrazione stessa. Loro compito è quello di onorare gli atleti dando massimo risalto
alla cultura e allo stile del paese che ospita i Giochi, integrando le parti artistiche alle parti
protocollari. Tra queste ultime, ricordiamo la parata degli atleti, il discorso inaugurale del Capo di
Stato della nazione ospitante, e l'ingresso della bandiera Olimpica: momenti che sanciscono la
continuità tra le varie edizioni.
Le parti artistiche delle Cerimonie si compongono di differenti segmenti che attraversano tutte
le discipline dello spettacolo. Massima importanza assumono in questo contesto le grandi
coreografie di massa, dove il ruolo dei Volontari di cast è fondamentale. Altrettanto importante
è il ruolo dei Volontari dietro le quinte: assistenti di scena, sarti, truccatori ma anche aiuti di
produzione, guardarobieri, ecc.
Tante opportunità di partecipare da protagonisti al più grande spettacolo mai prodotto in Italia.
Guida del Volontario Noi2006 I XX Giochi Olimpici Invernali

14
Il Sito Olimpico e gli sport
2_Il Sito Olimpico – Istruzioni per l’uso

2.1_ Il Sito Olimpico - Istruzioni per l’uso

Il Sito Olimpico, chiamato anche “Venue”, è un insieme di aree e/o


Il Sito Olimpico è un insieme di
aree e/o strutture in cui si strutture (comprese le immediate
sviluppano le attività connesse allo
svolgimento dei Giochi, e che vicinanze), in cui si sviluppano le
necessitano di gestione e controllo
attività connesse allo svolgimento
dei Giochi, e che necessitano di gestione e controllo.
Il Sito può essere temporaneo o permanente, in funzione della
morfologia del territorio e della preesistenza della struttura.
Una recinzione identifica il punto oltre il quale è vietato l’accesso a
persone e veicoli sprovvisti di regolare biglietto o permesso.

Il Sito è costituito da una


La struttura esterna al Sito
struttura esterna e da una Vi sono, inoltre, aree esterne al Sito di responsabilità del TOROC,
interna e ha vari anelli di
sicurezza in cui avvengono attività che necessitano di gestione e
supporto:
● area pubblica, spazio circostante al Sito ufficiale di gara, dove possono trovarsi edifici
residenziali e commerciali, di responsabilità dell’Autorità Pubblica;
● primo anello (soft ring) di sicurezza del Sito, necessario per limitare l’accesso dei veicoli e dare
l’opportunità ai veicoli non autorizzati di allontanarsi dal Sito senza causare disordine nei flussi
di traffico;
● secondo anello (hard ring) di sicurezza del Sito, dove i veicoli sono sottoposti ad un controllo di
sicurezza accurato, in base alla loro provenienza; le persone devono essere in possesso di
idoneo accredito o di biglietto;
● anello di sicurezza (hard ring), dove tutte le persone che entrano nel Sito subiscono un controllo
accurato per assicurare che non venga compromesso lo stato di sicurezza del Sito stesso. Tale
perimetro, in alcuni casi, potrebbe coincidere con il secondo anello di sicurezza.

Il Sito Olimpico e gli sport


La struttura interna al Sito
Procedendo per gradi, dall’esterno verso l’interno, si distinguono sette macroaree:
● Accessi
● Parcheggi
● Spettatori
● Circolazione
● Media
Guida del Volontario Noi2006

● Operativa
● Sport

L’Area Accessi è compresa tra il primo e il secondo anello di sicurezza e vi si svolgono attività di
gestione e controllo accrediti e biglietti.

L’Area Parcheggi è costituita dai parcheggi per gli spettatori e per le diverse tipologie di clienti.
Comprende aree di sosta temporanea e di sosta a tempo indefinito.

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L’Area Spettatori è riservata a tutti coloro che hanno superato i controlli di sicurezza e mostrato il
biglietto d’ingresso e/o l’accredito.

L’Area di Circolazione è la zona in cui stazionano i mezzi, compresi quelli che portano i carichi
destinati ai magazzini, e in cui vi sono corridoi di collegamento tra diverse aree operative.

L’Area dei Media è dedicata ai servizi radio-televisivi prodotti dal TOBO (Torino Olympic
Broadcasting Organisation) e dai Right-holder Broadcaster, e ai giornalisti della carta stampata.

L’Area Operativa è costituita da tutte le aree di supporto all’operatività del Sito (es. area di
manutenzione e pulizia, area logistica, ufficio registrazione presenze, ecc.).

L’Area Sport è l’insieme di tutte le aree che, in qualche modo, sono collegate, per vicinanza o per
tipologia di attività svolta, alla gara, al supporto che bisogna dare alla competizione e al livello di
servizio che occorre fornire agli atleti.

Le Famiglie Clienti del Sito


Il Sito Olimpico/Paralimpico è
composto da diverse Famiglie
Clienti:
● Atleti e Clienti ufficiali
● Radio-televisione
● Stampa
● Famiglia Olimpica/Paralimpica
● Sponsor
● Spettatori
● Personale

La Famiglia Atleti e Clienti ufficiali è costituita da Atleti Olimpici/Paralimpici, da Rappresentanti dei


Comitati Olimpici Nazionali, dalle Squadre Ufficiali (allenatori e tecnici delle squadre Nazionali, Capi
Il Sito Olimpico e gli sport

Missione, altri Ufficiali e accompagnatori), dalle Federazioni Internazionali, dai Delegati Tecnici e
accompagnatori, dai Tecnici Ufficiali (arbitri, giudici, membri della giuria e medici di gara).

La Famiglia Radio-televisione è composta da due tipologie di clienti: il personale TOBO/PBO e i


Right-holding Broadcaster.

La Famiglia Stampa comprende i giornalisti, i fotografi, i tecnici, i reporter, gli operatori e altro
personale non in possesso dei diritti televisivi/radiofonici.

La Famiglia Olimpica/Paralimpica è costituita dai membri del CIO/IPC, dai Presidenti e dai
Guida del Volontario Noi2006

Segretari Generali delle Federazioni Internazionali e dei Comitati Olimpici/Paralimpici Nazionali,


dai Dignitari Nazionali e Internazionali, e da altre categorie di ospiti.

La Famiglia degli Sponsor comprende tutti i rappresentanti degli Sponsor e i loro ospiti.

La Famiglia degli Spettatori è composta da tutti coloro che hanno superato i controlli di sicurezza
e mostrato il biglietto d’ingresso.

La Famiglia del Personale sono i dipendenti TOROC, i Volontari e i fornitori esterni di servizi.

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Gli accrediti persi o rubati posso- Il sistema di accreditamento
no essere ristampati presso i
centri di accredito oppure presso Durante i Giochi Olimpici e Paralimpici, l’accesso a tutti i Siti
alcuni Siti che vi verranno competitivi sarà strettamente controllato. Le persone potranno
comunicati in seguito
entrare solo con biglietto da spettatore o carta di accredito. La
carta di accredito conferisce al possessore il diritto di accedere all’area accreditati, mentre il
biglietto di ingresso consente l’accesso all’area pubblica.
Rigidi controlli d’accesso sono previsti anche per gli impianti non competitivi principali quali i
Villaggi (Olimpico e Paralimpico), il Centro Stampa Principale (MPC) e il Centro di Produzione
Internazionale Radiotelevisiva (IBC), ecc.; anche per entrare in questi Siti è richiesta la carta di
accredito. Ogni Sito di gara sarà inoltre diviso in zone d’accredito differenti a seconda delle
attività che devono essere svolte in ogni area.
Tutte le persone accreditate devono avere i diritti di accesso adeguati sulla propria carta di
accredito per poter accedere a tali Siti ed aree, e tutte le carte di accredito verranno controllate
ad ogni punto di controllo di accesso ai siti e alle zone.

A chi va la carta di accredito?

In base alla Carta Olimpica e alla Guida all’ Accredito del CIO, la carta di accredito è un permesso
di lavoro a tutti gli effetti, ed è emessa solo per le persone che svolgono una funzione/ruolo
ufficiale nei Giochi. La Guida all’Accredito del CIO stabilisce le persone che sono idonee
all’accredito, specificando i privilegi d’accesso ai Siti conferiti a ogni persona accreditata.

Per i Giochi Invernali di Torino 2006, approssimativamente saranno accreditate circa 70.000
persone, suddivise in due gruppi di clienti principali: Famiglia Olimpica e Workforce.
La Famiglia Olimpica è composta dai membri e dallo staff del CIO, dagli ufficiali delle FI, dalle
delegazioni dei NOC, dagli atleti e team di ufficiali, dai broadcaster e dalla stampa, dagli sponsor,
e da altri ospiti, per un totale di circa 20.000 persone.
La Workforce è composta da un gruppo di 50.000 persone, che include lo staff TOROC e i
Volontari, i fornitori di servizi, il personale di sicurezza.

La carta di accredito

Il Sito Olimpico e gli sport


La carta di accredito mostra le informazioni personali e i privilegi d’accesso, come indicato dal
seguente esempio: Guida del Volontario Noi2006

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2.2_ I Giochi Olimpici – A ciascuno il suo sport!

Le discipline e i Siti di gara

Il BIATHLON combina due diverse discipline: lo sci di fondo e il tiro con la carabina.
Gli atleti devono possedere la resistenza degli sciatori di fondo, la calma e la preci-
sione di un tiratore scelto e l’abilità di alternare queste capacità più volte durante
ogni singola gara.
- la prova individuale
- la prova sprint
- l’inseguimento
- la staffetta
Il Sito Olimpico e gli sport

- la partenza in linea
Sito di gara: Cesana San Sicario

Le specialità del BOB sono il bob a due e a quattro maschili, e il bob femminile.
Alla partenza, tutto l’equipaggio spinge il bob per circa 50 metri, distanza che soli-
tamente è coperta in meno di 6 secondi, e a una velocità di circa 40 km/h, prima di
entrare nell’abitacolo. Gli elementi che concorrono al successo sono la spinta, la
guida e i materiali (scocca del bob e pattini). Vince l’equipaggio che totalizza il
Guida del Volontario Noi2006

tempo più basso al termine delle discese.


Sito di gara: Cesana Pariol

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La COMBINATA NORDICA è composta da due discipline diverse: il salto e lo sci di
fondo. Al momento è una gara esclusivamente maschile.
Le prove della combinata nordica sono tre, due individuali e una a squadre. L’ordine
di partenza della prova di fondo è determinato dall’ordine di arrivo nel salto. Vince
chi taglia il traguardo per primo nella prova di sci di fondo.
Siti di gara: Pragelato (salto) e Pragelato Plan (sci di fondo)

Il CURLING è un gioco a squadre che si pratica su un campo ghiacciato. Consiste nel


far scivolare blocchi di pietra dotati di manico (stone) in modo che si arrestino su un
bersaglio disegnato sul ghiaccio. Ogni squadra è composta da 4 giocatori. Il lead è
colui che effettua il primo tiro. Il secondo è un buon puntista, ma anche un buon
bocciatore per eliminare le pietre (stone) avversarie più scomode. Al terzo toccano
le giocate più spinose. Il quarto giocatore, lo skip, è quello con più esperienza, sta-
bilisce la tattica, consiglia i compagni su ogni lancio e tira per ultimo.
Ogni partita è divisa in otto o dieci round end.
Sito di gara: Pinerolo Palaghiaccio a Pinerolo

Le gare di FREESTYLE consistono nella discesa di una ripida pista compiendo, con sci
molto corti, evoluzioni aeree e acrobatiche. Due sono le specialità: gobbe e salti.
La spettacolarità è l’elemento che accomuna disciplina e tracciato: gobbe e salti che
si sviluppano su due piste parallele in un’unica zona d’arrivo.
Sito di gara: Sauze d’Oulx-Jouvenceaux

L’HOCKEY SU GHIACCIO è il più veloce degli sport di squadra, molto diffuso in


Europa e in America. Due squadre di sei giocatori, munite di pattini e bastoni ricur-
vi, si confrontano su una superficie ghiacciata cercando di realizzare punti tirando
un disco nella porta avversaria. Una partita di hockey si disputa in tre tempi da 20
minuti ciascuno, con intervalli di circa 15 minuti.
Siti di gara: Palasport Olimpico e Torino Esposizioni, a Torino

Il Sito Olimpico e gli sport


Le specialità del PATTINAGGIO DI FIGURA sono due: pattinaggio artistico e danza.
Le gare individuali e quelle a coppie fanno parte del pattinaggio artistico e sono
divise in due fasi: un programma corto, in cui è necessario esibirsi nelle figure
richieste dalla Federazione, e un programma libero. Nella gara di danza invece ci
sono tre fasi: obbligatoria, originale, libera.
Sito di gara: Palavela, all’interno del Distretto Olimpico, a Torino
Guida del Volontario Noi2006

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Il PATTINAGGIO DI VELOCITÀ consiste nel percorrere una pista ovale, lunga 400 m,
larga 13 metri e suddivisa in due corsie mediante apposite linee. Gli atleti gareg-
giano a coppie, cercando di ottenere il tempo migliore. Ciascun pattinatore deve
seguire la propria corsia, senza oltrepassare le linee di delimitazione; uno degli
atleti parte nella corsia esterna mentre l’altro in quella interna. Ad ogni giro, gli
atleti devono cambiare corsia in modo da percorrere la stessa distanza. Le gare
consistono in 12 prove, 5 per le donne e 5 per gli uomini, su distanze diverse com-
prese tra i 500 e i 10.000 metri, oltre alle due gare di inseguimento a squadre
maschile e femminile.
Sito di gara: l’Oval Lingotto, a Torino

Il SALTO è la disciplina in cui l’atleta si lancia da un trampolino lungo alcune decine


di metri e spicca un salto per atterrare il più lontano possibile. Le fasi essenziali di
questa disciplina sono il lancio, lo scatto, il volo e l’atterraggio. I salti da effettuare
sono due e l’atleta che raggiunge il punteggio più alto si aggiudica il titolo. Le prove
sono tre: NH e LH individuali, e LH a squadre.
Sito di gara: Pragelato

Lo SCI ALPINO è suddiviso in 5 specialità.


Nella discesa libera, i discesisti si lanciano ricercando la massima aerodinamicità
individuando le traiettorie più brevi. Il super-G è una via di mezzo tra una discesa
libera e uno slalom gigante. Nello slalom gigante le porte sono più ravvicinate: è
quindi necessario un grande controllo degli sci e rapidità nell’eseguire i cambi di
direzione. Due sono le manche sulla stessa pista, ma con differenti tracciati: vince
l’atleta che ha ottenuto il tempo più basso complessivo. Nello slalom la gara si svol-
ge in due manche sulla stessa pista con le medesime modalità dello slalom gigan-
te, ma con differenti tracciati. Le porte del tracciato sono molto strette, impegnan-
do l’atleta in agilità e destrezza per evitare l’inforcata.
La combinata è formata da una discesa libera e uno slalom. La classifica viene sti-
lata in base alla somma dei tempi delle due prove.
Siti di gara: Sestriere Colle, Sestriere Borgata e San Sicario Fraiteve
Il Sito Olimpico e gli sport

Lo SCI DI FONDO consiste nel coprire un percorso nel minor tempo possibile. Le tec-
niche di sciata sono due: tecnica classica (si gareggia con andatura a sci paralleli
senza deviare dagli appositi binari tracciati sulla pista) e tecnica libera (lo sciatore
sceglie i movimenti da compiere e il tipo di andatura).

Le gare sono 12.

Sito di gara: Pragelato Plan


Guida del Volontario Noi2006

22
Le gare di SHORT TRACK si disputano con almeno quattro atleti, lungo un anello
tracciato all’interno di un campo da hockey. La tecnica degli atleti è caratterizzata
da una postura particolare, con inclinazione fino a 30°: mano che tocca terra in
curva, ottimo scatto in fase di partenza e avversari da scartare evitando collisioni
rovinose.
Sito di gara: il Palavela, a Torino

Lo SKELETON è una slitta con due pattini di acciaio con un diametro costante di 16
mm. Gli skeletonisti utilizzano la stessa pista del bob. Per muovere la slitta sono
permesse unicamente la forza di spinta dell’atleta e la forza di gravità. L’atleta è
prono con la faccia a valle e guida lo skeleton con i movimenti del corpo.
Sito di gara: Cesana Pariol

Lo SLITTINO si svolge lungo la pista ghiacciata utilizzata anche per il bob e lo skele-
ton. L’atleta si trova supino con i piedi rivolti a valle. Le competizioni Olimpiche si
svolgono, nel singolo, in quattro manche; nel doppio maschile su due manche.
Vince l’atleta che totalizza il tempo più basso, regolato al millesimo di secondo,
nella somma delle manche.
Sito di gara: Cesana Pariol

Lo SNOWBOARD si suddivide in tre specialità:


● slalom gigante parallelo: è una specialità nella quale gareggiano due concorrenti
che scendono affiancati nella stessa pista su due tracciati paralleli.
● half pipe: il tracciato è un mezzo tubo di neve, un toboga innevato a forma di

mezzo cilindro lungo circa 135 metri. La specialità consiste nella abilità dell’atle-
ta di uscire e rientrare dai muri laterali facendo alcune evoluzioni in aria, chiama-
te “uscite”, utilizzando tutta la lunghezza del pipe.
● snowboard cross: si gareggia su un percorso ispirato alle piste di motocross e com-

posto da sezioni caratterizzate da diversi ostacoli (gobbe, salti, paraboliche, onde,


canali, corner, spirali a 360°). Gli atleti gareggiano in quattro contemporaneamente.

Il Sito Olimpico e gli sport


Sito di gara: Bardonecchia, nel comprensorio sciistico del Melezet

Guida del Volontario Noi2006

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I Siti non competitivi
Altri Siti di importanza strategica per i Giochi del 2006 sono:

● lo Stadio Olimpico che ospiterà la Cerimonia di Apertura il 10 febbraio 2006 e la Cerimonia di


Chiusura il 26 febbraio 2006

● la Piazza delle Medaglie in piazza Castello a Torino

● l’Aeroporto Internazionale di Torino-Caselle

● il Main Media Centre (Centro Media Principale) al Lingotto che ospiterà il Main Press Centre
(Centro Stampa Principale) e l’International Broadcasting Centre (Centro Radiotelevisivo).

I Siti di allenamento
I Siti ufficiali di allenamento sono:

● Torino Palaghiaccio per short track e pattinaggio di figura

I Siti di allenamento nell’Area Olimpica sono:

● Claviere per sci alpino e sci di fondo

● Torre Pellice per hockey su ghiaccio

● Prali per sci alpino e sci di fondo

● Chiomonte per sci alpino

I Villaggi Olimpici
Il Villaggio Olimpico sta sorgendo a
Torino nell’area degli ex Mercati
Generali, non lontano dal Lingotto, e
conterrà 700 alloggi in grado di
ospitare 2.500 persone. La vecchia
struttura dei Mercati Generali è
Il Sito Olimpico e gli sport

destinata a diventare un’area di


servizi con parcheggi, un centro
commerciale, una sala mensa, sale
mediche e massaggi e una zona per il
tempo libero.

Altri due Villaggi Olimpici a


Guida del Volontario Noi2006

disposizione degli atleti sono


localizzati a Bardonecchia (700 posti)
e a Sestriere (1.700 posti).

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I Villaggi Media
Per ospitare i 10.000 media che si prevede saranno accreditati ai Giochi Olimpici, l’organizzazio-
ne di Torino 2006 ha previsto la realizzazione di 6 Villaggi Media dislocati in città e l’utilizzo di
strutture alberghiere in montagna.

I Villaggi Media saranno operativi dal 27 gennaio al 1 marzo 2006.

Villaggio Posti Letto Distanza Centro Media Principale

Villaggio Media Università (ex area Italgas) 383 7 km circa

Villaggio Media Bit 323 2,2 km circa

Villaggio Media Politecnico 404 7 km circa

Villaggio Media Mortara 1.464 10 km circa

Villaggio Media Verolengo 1.380 10 km circa

Villaggio Media Grugliasco (ex Villa Claretta) 374 9,4 km circa

Il Sito Olimpico e gli sport


Guida del Volontario Noi2006

25
Programma Olimpico
Sport Disciplina Specialità
Maschile Femminile

Bob Bob a due Bob femminile


a quattro
Skeleton Singolo Singolo

Slittino Slittino Singolo Singolo


Doppio

Sci Sci Alpino Slalom Slalom


Slalom gigante Slalom gigante
Super-G Super-G
Discesa libera Discesa libera
Combinata Combinata

Sci di Fondo Sprint Sprint


15 km+15 km inseguimento 7,5 km+7,5 km inseguimento
15 km partenza individuale 10 km partenza individuale
50 km partenza in linea 30 km partenza in linea
Team Sprint Team Sprint
4x10 km staffetta 4x5 km staffetta

Salto NH individuale
LH individuale
LH a squadre

Combinata Nordica NH/15 km ind. Gundersen


NH/4x5 km a squadre
LH/7,5 km SPRINT

Snowboard Slalom gigante parallelo Slalom gigante parallelo


Half Pipe Half Pipe
Snowboard Cross Snowboard Cross

Freestyle Gobbe Gobbe


Salti Salti

Biathlon Biathlon 10 km sprint 7,5 km sprint


12,5 km inseguimento 10 km inseguimento
20 km individuale 15 km individuale
4x7,5 km staffetta 4x6 km staffetta
15 km partenza in linea 12,5 km partenza in linea
Il Sito Olimpico e gli sport

Hockey su Ghiaccio Hockey su Ghiaccio Torneo Torneo

Pattinaggio Pattinaggio 500 m 500 m


di Velocità 1.000 m 1.000 m
1.500 m 1.500 m
5.000 m 3.000 m
10.000 m 5.000 m
Inseguimento a squadre Inseguimento a squadre

Short Track 500 m 500 m


1.000 m 1.000 m
1.500 m 1.500 m
Guida del Volontario Noi2006

5.000 m staffetta 3.000 m staffetta

Pattinaggio Artistico individuale M/F


di Figura Artistico a coppie
Danza su ghiaccio

Curling Curling Torneo Torneo

26
Gare Olimpiche
Febbraio VEN 10 SAB 11 DOM 12 LUN 13 MAR 14 MER 15 GIO 16 VEN 17 SAB 18 DOM 19 LUN 20 MAR 21 MER 22 GIO 23 VEN 24 SAB 25 DOM 26
Cerimonie Cerimonia Cerimonia
di Apertura di Chiusura
Torino 20:00 20:00

Palasport Olimpico Hockey su Hockey Hockey Hockey Hockey Hockey su Ghiaccio Hockey su Ghiaccio Hockey Hockey su Ghiaccio Hockey su Ghiaccio Hockey su Ghiaccio Hockey su Ghiaccio Hockey su Ghiaccio Hockey Hockey Hockey
Ghiaccio 1 su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio Partite M Partite M su Ghiaccio Partite M Partite M Finale Bronzo F Partite M Quarti di finale M su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio
Partite F Partite F Partite F Partite F 13:00 - 17:00 12:00 - 16:00 Semifinali F 13:00 - 17:00 12:00 - 16:00 Finale Oro F 12:30 - 16:30 17:30 - 21:30 Semifinali M Finale Bronzo M Finale Oro M
15:30 - 20:30 19:00 17:30 15:30 - 20:30 21:00 20:00 17:00 - 21:00 21:00 20:00 17:00 - 21:00 20:30 16:30 - 21:00 20:30 14:00

Torino Esposizioni Hockey su Hockey Hockey Hockey Hockey Hockey Hockey Hockey Hockey Hockey Hockey Hockey Hockey
Ghiaccio 2 su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio
Partite F Partite F Partite F Partite F Partite M Partite M Partita F (5-8) Partite M Partite M P 7-8 F - P 5-6 F Partite M Quarti di finale M
13:00 - 18:00 16:30 15:00 13:00 - 18:00 12:00 - 16:00 - 20:00 13:00 - 17:00 -21:00 13:00 - 18:30 12:00 - 16:00 -2 0:00 13:00 - 17:00 - 21:00 13:00 - 17:00 11:30 - 15:30 - 19:30 16:30 - 20:30

Oval Lingotto Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio
di Velocità di Velocità di Velocità di Velocità di Velocità di Velocità di Velocità di Velocità di Velocità di Velocità di Velocità di Velocità di Velocità
5000 m M 3000 m F 500 m M 500 m F Inseg. a squadre M/F Inseg. a squadre M/F 1000 m M 1000 m F 1500 m M 1500 m F 10000 m M 5000 m F
16:00 - 19:00 16:30 - 19:00 15:30 - 18:50 16:00 - 18:30 17:00 - 18:40 17:00 - 18:30 17:00 - 19:00 17:00 - 19:00 16:00 - 18:30 17:00 - 19:00 15:00 - 18:15 16:30 - 18:15

Palavela Short Track Short Track Short Track Short Track Short Track Short Track
1500 m M (Finale) 500 m F (Finale) 1500 m F (Finale) 1000 m F (prelim.) 500 m M (Finale)
500 m F (prelim.) 1000 m M (prelim). 1000 m M (Finale) 500 m M (prelim.) 1000 m F (Finale)
3000 m F staffetta 5000 m staffetta M 19:30 - 22:10 3000 m F staffetta 5000 m staffetta
(prelim) -19:30 - 22:15 (prelim) 19:30 - 22:00 (Finale) 19:30 - 21:30 M (Finale) 19:30 - 21:55

indoor venues
Palavela Pattinaggio Pattinaggio di Pattinaggio di Pattinaggio di Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio Pattinaggio
di Figura Figura Programma Figura Programma Figura Programma di Figura di Figura di Figura di Figura di Figura di Figura di Figura
corto a coppie libero a coppie corto M Programma lib. M Danza Progr. obblig. Danza Programma Danza Programma lib. Programma corto F Programma libero F Esibizione
19:00 - 22:15 19:00 - 23:15 19:00 - 23:15 19:00 - 23:30 19:00 - 22:00 orig. 19:00 - 22:30 19:00 - 23:30 19:00 - 23:15 19:00 - 23:30 19:00 - 21:30

Pinerolo Curling Curling Curling Curling Curling Curling Curling Curling Curling Curling Curling Curling Curling
Palaghiaccio Round Robin M/F Round Robin M/F Round Robin M/F Round Robin M/F Round Robin M/F Round Robin M/F Round Robin M/F Round Robin M/F Tie -breakers M/F Semifinali M/F Finali Finali
9:00 - 12:00 9:00 - 12:00 9:00 - 12:00 9:00 - 12:00 9:00 - 12:00 9:00 - 12:00 9:00 - 12:00 9:00 - 12:00 9:00 - 12:00 14:00 - 17:00 Bronzo/Oro F Bronzo/Oro M
14:00 - 17:00 14:00 - 17:00 14:00 - 17:00 14:00 - 17:00 14:00 - 17:00 14:00 - 17:00 14:00 - 17:00 14:00 - 17:00 14:00 - 17:00 19:00 - 22:00 13:00 - 16:00 13:00 - 16:20
19:00 - 22:00 19:00 - 22:00 19:00 - 22:00 19:00 - 22:00 19:00 - 22:00 19:00 - 2:00 19:00 - 22:00 19:00 - 22:00 19:00 - 22:00 17:30 - 20:30 17:30 - 20:30

Pragelato Salto Salto Salto Salto Salto Salto


NH Qualif. Ind. NH Indiv. LH Ind. Qualif. LH Individ. LH Squadre
18:00 - 19:00 18:00 - 19:45 18:00 - 19:00 18:00 - 19:45 18:00 - 19:45

Pragelato Combinata Combinata Nordica Combinata Nordica Combinata Nordica


Plan Nordica NH/15 km Ind. LH/4x5 km Squadre LH/7,5 km SPRINT
11:00 - 13:00 10:30 - 12:00 11:00 - 12:00
15:00 - 15:45 15:00 - 16:00 14:00 - 14:30

Pragelato Sci di Fondo Sci di Fondo Sci di Fondo Sci di Fondo Sci di Fondo Sci di Fondo Sci di Fondo Sci di Fondo Sci di Fondo Sci di Fondo
Plan 7,5+7,5 km inseg. F Team Sprint 10 km partenza 15 km partenza 4x5 km 4x10 km Sprint Qualif. & finali 30 km 50 km
15+15 km inseg. M M/F individ. F individ. M Staffetta F Staffetta M M/F 10:00 - 11:00 partenza in linea F partenza in linea M
10:00 - 11:10 10:00 - 12:15 10:00 - 11:30 10:00 - 12:00 09:45 - 11:00 10:00 - 12:00 12:30 - 14:00 11:00 - 13:00 10:00 - 12:30
13:45 - 15:15

Sestriere Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino
Colle SLK M SLK F Slalom Gigante M Slalom F Slalom Gigante F Slalom M
17:00 - 19:30 17:00 - 19:30 9:30 - 11:30 14:45 - 16:00 9:30 - 11:30 15:00 - 16:00
13:00 - 14:30 17:45 - 18:45 13:00 - 14:30 18:30 - 19:30

Sestriere Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino


Borgata Discesa Libera M DHK M Super-G M
12:00 - 13:30 12:00 - 13:30 11:00 - 12:30

San Sicario Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino
Fraiteve Discesa libera F DHK F Super-G F
12:00 - 13:30 12:00 - 13:30 12:00 - 13:30

Cesana Biathlon Biathlon Biathlon Biathlon Biathlon Biathlon Biathlon Biathlon Biathlon
San Sicario 20 km Ind. M 15 km Ind. F 10 km Sprint M 7,5 km Sprint F 10 km Inseg. F 4x7,5 km Staffetta M 4x6 km Staffetta F 12,5 km F -15 km M
13:00 - 15:00 12:00 - 14:00 13:30 - 15:30 12:00 - 13:30 12,5 km Inseg. M 12:00 - 14:00 12:00 - 14:00 partenza in linea
12:30 -13:30 10:00 - 11:00/12:00 - 13:00

outdoor venues
14:30 -15:30

Cesana Bob Bob Bob Bob Bob Bob Bob


Pariol a due M a due M femminile femminile a quattro M a quattro M
17:30 - 21:15 17:30 - 21:15 17:30 - 19:30 17:30 - 19:30 17:30 - 20:45 17:30 - 20:45

Cesana Skeleton Skeleton Singolo F Skeleton Singolo M


Pariol 17:30 - 20:30 17:30 - 20:30

Cesana Slittino Slittino Slittino Slittino Slittino Slittino


Pariol Singolo M Singolo M Singolo F Singolo F Doppio M
16:00 - 19:00 16:00 - 19:00 16:00 - 18:30 16:00 - 18:30 16:00 - 18:00

Sauze d’Oulx- Freestyle Freestyle Freestyle Freestyle Freestyle Freestyle Freestyle


Jouvenceau Gobbe Gobbe Salti Salti Salti finale F Salti Finale M
Qualif. & Finale F Qualif. & Finale M Qualificazioni F Qualificazioni M 18:45 - 20:15 18:30 - 20:00
15:00 - 16:30 14:00 - 15:30 18:30 - 20:30 18:30 - 20:30
19:00 - 20:00 17:30 - 18:30

Bardonecchia Snowboard Snowboard Snowboard Snowboard Snowboard Snowboard Snowboard


HP HP SBX SBX PGS PGS
Qualif. & Finali M Qualif. & Finali F Qualif. & Finali M Qualif. & Finali F Qualif. & Finali M Qualif. & Finali F
10:00 - 11:30 10:00 - 11:30 10:00 - 11:00 10:00 - 11:00 10:00 - 11:00 11:00 - 12:00
14:00 - 15:30 14:00 - 15:30 14:00 - 15:00 14:00 - 15:00 13:00 - 14:30 14:00 - 15:30

Medaglie 4 8 4 6 5 7 4 8 4 4 4 7 5 4 8 2

Guida del Volontario Noi2006 Il Sito Olimpico e gli sport

27
2.3_ I Giochi Paralimpici – Spirito sportivo al 101%

Le discipline e i Siti di gara

Le specialità dello SCI ALPINO sono quattro:


● DISCESA LIBERA
● SUPER-G
● SLALOM GIGANTE
● SLALOM
L’equipaggiamento degli atleti varia a seconda del tipo di handicap: i paraplegici
utilizzano sci normali e possono gareggiare con o senza l’ausilio di una protesi; gli
atleti amputati di gamba usano dei bastoncini adattati, chiamati stabilizzatori; gli
atleti non vedenti sono guidati nella discesa da accompagnatori che, con segnali
vocali lungo il tracciato, indicano il percorso da seguire.
Le competizioni svoltesi nell’ultima edizione di Salt Lake City 2002 hanno dimo-
strato l’entusiastica partecipazione degli atleti e l’intensità agonistica delle gare.
Sito di gara: Sestriere Borgata

Le gare di BIATHLON si svolgono lungo anelli di 2,5 km per gli uomini e 2 km per le
donne, ripetuti tre o cinque volte a seconda del tipo di gara. Durante il percorso, gli
atleti si fermano per due o quattro serie di tiri, in cui hanno a disposizione cinque
colpi per centrare un bersaglio posizionato a dieci metri di distanza.
Per ogni bersaglio mancato si aggiunge 1 minuto al tempo di gara. Gli atleti non
portano la carabina, che viene invece consegnata loro già pronta al poligono. Le
carabine per i non vedenti sono equipaggiate con occhiali collegati ad un sistema
auricolare elettro-acustico che aumenta di intensità quando il fucile è posizionato
nel punto corretto per colpire il bersaglio.
Per questa disciplina occorrono forza e resistenza per la prova di sci, calma e preci-
sione nel momento del tiro. Quindi, il fattore più importante è la capacità di alter-
nare le due abilità durante l’intera gara.
Sito di gara: Pragelato Plan
Il Sito Olimpico e gli sport

L’HOCKEY SU GHIACCIO nella versione Paralimpica si svolge su slittino.


Ha debuttato a Lillehammer 1994, diventando immediatamente una della attratti-
ve principali per il pubblico. Le squadre sono composte da sei giocatori, compreso il
portiere. Il gioco è molto veloce: ogni partita dura 45 minuti, suddivisa in tre tempi
da 15 minuti ciascuno. L’attrezzatura degli atleti è costituita da slittini dotati di due
lame fissate a una distanza tale da consentire il passaggio del disco. Per spostarsi,
gli atleti usano due stecche con una punta in metallo sull’estremità inferiore, capa-
ce di fare presa sul ghiaccio. L’altra estremità è invece a forma di mezza luna in
modo da poter colpire il disco con efficacia.
Guida del Volontario Noi2006

All’interno di ogni squadra, vengono formati tre gruppi a seconda delle differenti
abilità funzionali, a cui vengono assegnati da uno a tre punti. La somma dei punti
dei giocatori in campo non deve superare i 15, altrimenti la squadra avversaria può
chiedere all’arbitro di fermare il gioco. Questa regola è indispensabile per assicura-
re la massima partecipazione di tutti gli atleti.
Sito di gara: Torino Esposizioni, a Torino

28
Lo SCI DI FONDO è l’espressione più antica delle discipline invernali.
Durante le Paralimpiadi si svolgono le gare di staffetta e le gare individuali, sia in
tecnica libera sia in tecnica classica. Gli atleti competono su distanze che variano
tra 2,5 e 20 km. L’equipaggiamento degli atleti varia a seconda del tipo di handicap:
i paraplegici utilizzano uno slittino, attrezzo specifico per questa categoria che
viene comunemente definita “sitting”; gli amputati utilizzano sci normali e posso-
no gareggiare con o senza l’ausilio di una protesi; gli atleti non vedenti sono gui-
dati lungo il percorso da accompagnatori (guide) attraverso segnali vocali.
Dall’edizione Nagano 1998, in accordo con l’IPC, è stata decisa la partecipazione
alle gare anche degli atleti con handicap mentali.
Sito di gara: Pragelato Plan

Il CURLING debutterà alle Paralimpiadi di Torino 2006; la prima edizione del


Campionato Mondiale si è svolta in Svizzera dal 21 al 26 gennaio 2001, con il trion-
fo dei padroni di casa davanti a Canada e Scozia.
Ogni incontro di curling si svolge tra due rappresentative: viene disputato sulla
distanza dei sei “end”, con un eventuale “extra-end” nel caso in cui le squadre si tro-
vassero ancora sul punteggio di parità. Ogni giocatore deve rilasciare la propria
“stone” prima della “hog line”. Non è permesso alcuno “sweeping” per favorire lo
scivolamento sul ghiaccio della “stone”. Il curling Paralimpico è riservato agli atleti
su carrozzina.
Sito di gara: nuovo Pinerolo Palaghiaccio, a Pinerolo

Il Sito Olimpico e gli sport


Guida del Volontario Noi2006

Siti non competitivi e Villaggio Paralimpico


Le Cerimonie di Apertura e Chiusura dell’evento sportivo si svolgono al Palasport Olimpico di
Torino, mentre il Villaggio Paralimpico si trova a Sestriere.

29
Programma Paralimpico
Sport Disciplina Specialità Categorie

Sci Alpino Sci Alpino Discesa libera M/F LW1-12, B1-3


Super-G M/F
Slalom Gigante M/F
Slalom M/F

Sci Nordico Sci di Fondo Distanza corta 2,5 km (F) LW10-12


Distanza corta 5 km (M) LW10-12
Distanza corta 5 km (M/F)
Tecnica Classica LW2-9, B1-3
Distanza media 5 km (F) LW10-12
Distanza media 10 km (M) LW10-12
Distanza media 10km (M/F)
Tecnica Libera LW2-9, B1-3
Distanza lunga 10 km (F) LW10-12
Distanza lunga 15 km (M) LW10-12
Distanza lunga 15 km (F)
Tecnica Libera LW2-9, B1-3
Distanza lunga 20 km (F)
Tecnica Libera LW2-9, B1-3
Staffetta 1x2,5 km(M)
+2x5 km (M)
Staffetta 3x2,5 km (F)

Biathlon Distanza corta 7,5 km M LW2-9, LW10-12, B1-3


Distanza corta 7,5 km F LW2-9, LW10-12, B1-3
Distanza lunga 12,5 km M LW2-9, LW10-12, B1-3
Distanza lunga 10 km F LW10-12
Distanza lunga 12,5 km F LW1-9, B1-3

Hockey su Ghiaccio Hockey su Ghiaccio Torneo M disabilità minima

Curling Curling Torneo (misto) disabilità minima

CATEGORIE PARALIMPICHE
Atleti che competono in piedi (Standing)
Il Sito Olimpico e gli sport

LW1 Invalidità in entrambi gli arti inferiori


LW2 Invalidità in uno degli arti inferiori*
LW3 Invalidità in entrambi gli arti inferiori ( meno grave di LW1)*
LW3/1 Invalidità in entrambi gli arti inferiori con ridotta funzionalità dell’anca
LW4 Invalidità in uno degli arti inferiori ( meno grave di LW2)*
LW5/7 Invalidità in entrambi gli arti superiori*
LW6/8 Invalidità in uno degli arti superiori*
LW9 Invalidità in uno degli arti superiori ed in uno di quelli inferiori*
LW9/1 Invalidità come LW9 ed ulteriore disabilità
LW9/2 Invalidità come LW9 ed ulteriore disabilità

Atleti che competono seduti (Sitting)


Guida del Volontario Noi2006

LW10 Invalidità agli arti inferiori, nessuno equilibrio funzionale da seduti*


LW11 Invalidità agli arti inferiori, debole equilibrio funzionale da seduti*
LW12/1 Invalidità agli arti inferiori, buon equilibrio funzionale da seduti*
LW12/2 Amputazione agli arti inferiori ed in possesso di tutte le funzioni del busto*

Atleti che competono seguendo una guida (Blind)


B1 non vedenti totali
B2 ipovedenti con menomazione visiva (meno grave di B1*)
B3 ipovedenti con menomazione visiva (meno grave di B2*)

* le stesse categorie sono previste per lo sci nordico

30
Gare Paralimpiche
Marzo VEN 10 SAB 11 DOM 12 LUN 13 MAR 14 MER 15 GIO 16 VEN 17 SAB 18 DOM 19
Torino Cerimonie Cerimonia Cerimonia
di Apertura di Chiusura
18:00 18:00

Torino Hockey su Ghiaccio Hockey Hockey Hockey Hockey Hockey Hockey Hockey Hockey
Esposizioni su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio su Ghiaccio
Partite prelim. Partite prelim. Partite prelim. Partite prelim. Partite prelim. Partite prelim. Semifinale A Finale Bronzo
12:00-14:00 12:00-14:00 15:00-17:00 15:00-17:00 15:00-17:00 15:00-17:00 15:00-17:00 15:00-17:00
16:00-18:00 16:00-18:00 19:00-21:00 19:00-21:00 19:00-21:00 19:00-21:00 Semifinale B Finale Oro
20:00-22:00 20:00-22:00 19:00-21:00 19:00-21:00

Pinerolo Curling Curling Curling Curling Curling Curling Curling Curling


Palaghiaccio Round Robin Round Robin Round Robin Round Robin Tie-breaker Semifinali Finale Bronzo

indoor venues
11:00-14:00 11:00-14:00 11:00-14:00 11:00-14:00 11:00-14:00 11:00-14:00 11:00-14:00
18:00-21:00 18:00-21:00 18:00-21:00 Tie-breaker Tie-breaker Finale Oro
18:00-21:00 18:00-21:00 16:00-19:00

Sestriere Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino Sci Alpino
Borgata Discesa libera Discesa libera Super-G Super-G Slalom Gigante Slalom Gigante Slalom Slalom
F (tutti) M (LW1-12) F (tutti) M (LW1-12) F (tutti) M (LW1-12) F (tutti) M (LW1-12)
M (B1-3) 10:00-12:30 M (B1-3) 10:30-13:00 M (B1-3) 9:30-12:00 M (B1-3) 9:30-12:00
10:00-12:00 10:00-12:00 9:30-11:00 13:30-15:30 9:30-11:00 13:30-15:30
13:30-15:00 13:30-15:00

Pragelato Biathlon Biathlon Biathlon


Plan Distanza corta Distanza lunga
M 7,5 km (tutti) M 12,5 km (tutti)
F 7,5 km (tutti) F 12,5 km
10:30-14:00 (LW1-9 & B1-3)
F 10 km (LW10-12)
10:00-14:00

outdoor venues
Pragelato Sci di Fondo Sci di Fondo Sci di Fondo Sci di Fondo Sci di Fondo Sci di Fondo
Plan Distanza Distanza F Staffetta Distanza Distanza
corta (CL) media (Libera) 3x2,5 km lunga (Libera) lunga (Libera)
M 5 km (tutti), M 10 km (tutti), M Staffetta M 15 km M 20 km
F 5 km, F 2,5 km F 10 km, F 5 km 1x2,5 km + (LW 10-12), F 15 km
(LW 10-12) (LW 10-12) 2x5 km F 10 km 9:00-12:00
9:00-14:00 9:00-14:00 10:00-12:00 (LW 10-12),
9:00-12:00

Guida del Volontario Noi2006 Il Sito Olimpico e gli sport

31
2.4_ Siti e Sport Olimpici e Paralimpici

Sito Eventi Olimpici Eventi Paralimpici

1 Bardonecchia SNOWBOARD
2 Cesana Pariol BOB
SKELETON
SLITTINO
3 Cesana San Sicario BIATHLON
4 Oval Lingotto PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
5 Palasport Olimpico HOCKEY SU GHIACCIO
6 Palavela PATTINAGGIO DI FIGURA
SHORT TRACK
7 Pinerolo Palaghiaccio CURLING Curling
8 Pragelato COMBINATA NORDICA
SALTO
9 Pragelato Plan SCI DI FONDO Biathlon
COMBINATA NORDICA Sci di Fondo
10 San Sicario Fraiteve SCI ALPINO:
DISCESA LIBERA F

DISCESA LIBERA COMBINATA F

SUPER-G F

11 Sauze d’Oulx-Jouvenceaux FREESTYLE


12 Sestriere Borgata SCI ALPINO: Sci Alpino
DISCESA LIBERA M

DISCESA LIBERA COMBINATA M

SUPER-G M

13 Sestriere Colle SCI ALPINO:


SLALOM GIGANTE M/F

SLALOM M/F
Il Sito Olimpico e gli sport

SLALOM COMBINATA M/F

14 Torino Esposizioni HOCKEY SU GHIACCIO Hockey su Ghiaccio


Guida del Volontario Noi2006

32
Il Volontario
3_Il Volontario

3.1_ Noi2006 – Benvenuto!

I Volontari potranno essere coin- Il Programma Volontari di Torino 2006


volti durante le seguenti attività:
- Sport Event, da gennaio del 2005
Nel 2006 i riflettori saranno puntati sull’Italia e Torino si trasformerà
- fasi di preparazione ai Giochi nell’immenso palcoscenico di un evento sportivo unico e
Olimpici e Paralimpici
dalla fine del 2005 indimenticabile, atteso da milioni di appassionati in tutto il mondo:
- Giochi Olimpici,
dal 10 al 26 febbraio 2006
i XX Giochi Olimpici e i IX Giochi Paralimpici Invernali.
Giochi Paralimpici, Partecipare alle Olimpiadi è una di quelle occasioni che capitano una
dal 10 al 19 marzo 2006
sola volta nella vita. In quanto parte della squadra Noi2006 potrai
vivere questa appassionante esperienza da protagonista: sarai proprio
tu, insieme ad altre 20.000 persone cariche di entusiasmo e di voglia
di fare, a rendere questo sogno una bellissima realtà. Sarai tu a
rappresentare il meglio dell’Italia e ad accogliere sportivi e spettatori
facendoli sentire come a casa loro. Sarai tu ad avere la possibilità di
dimostrare tutto il tuo valore misurandoti con un evento di portata
internazionale.

La squadra Noi2006 sarà il cuore pulsante dei Giochi, i veri padroni di


casa di un appassionante e coinvolgente evento italiano.

Come Volontario lavorerai presso i Siti, le località dove si svolgeranno


tutte le attività legate ai Giochi. Ci sono due tipi di Siti:
Siti competitivi: le località in cui si svolgono le gare
Siti non competitivi: dove si svolgono gli altri tipi di attività correlati
all’evento escluse le gare.

A seconda della tua disponibilità, potrai essere coinvolto nell’attività


dei Volontari:
● durante gli Sport Event, da gennaio del 2005;
● durante le fasi di preparazione ai Giochi Olimpici e Paralimpici, dalla
fine del 2004;
Guida del Volontario Noi2006 Il Volontario

● durante i Giochi Olimpici, dal 10 al 26 febbraio 2006;


● durante i Giochi Paralimpici, dal 10 al 19 marzo 2006.

Come Volontario, svolgerai una o più fra le 350 attività previste. A seconda delle tue caratteristiche
potrai occuparti di accoglienza, sicurezza e controllo accessi, accrediti, preparazione dei tracciati di
gara, guida delle auto ufficiali, servizi di interpretariato, servizi alla stampa, agli atleti, agli Sponsor e
molto altro ancora.

35
Parola d’ordine:
La missione
MOTIVAZIONE E ORGOGLIO Far parte di Noi2006 significa avere le motivazioni e l’orgoglio di
di essere parte di
Noi 2006 essere una squadra unica, che sappia trasmettere tutta la
passione e l’entusiasmo indispensabili per la perfetta
organizzazione di questo evento eccezionale.
Insieme agli altri Volontari Noi2006 renderai possibile:
● la realizzazione dei Giochi grazie a una squadra eccellente per competenza, disponibilità e
attenzione nei confronti di tutti i partecipanti alle Olimpiadi;
● la testimonianza al mondo dei valori Olimpici: universalità, partecipazione, rispetto e
determinazione;
● la rappresentazione del territorio dei Giochi Olimpici e Paralimpici, valorizzando la passione per
l’Italia.

I principi ispiratori
● Universalità: apertura all’altro, pari dignità, rispetto e valorizzazione delle diverse identità;
● Eredità Olimpica: tensione ideale oltre il singolo evento Olimpico;
● Etica: condivisione e diffusione dei valori Olimpici e universali;
● Trasparenza: lealtà nelle intenzioni e nei comportamenti.

I valori guida
● Responsabilità
● Entusiasmo
● Iniziativa
● Spirito di squadra e lealtà
● Professionalità
● Flessibilità
● Divertimento
● Senso di appartenenza
● Amicizia
● Universalità
● Sfida
● Partecipazione

I requisiti
Guida del Volontario Noi2006 Il Volontario

Per diventare un Volontario, come sai, è necessario avere alcuni requisiti minimi:
● Maggiore età;
● Condivisione dello spirito Olimpico/Paralimpico;
● Disponibilità a svolgere le attività previste;
● Disponibilità per almeno 10 giorni;
● Coerenza con i profili necessari al Comitato Olimpico;
● Affidabilità;
● Rispetto del codice di condotta del TOROC.

36
Sono considerati inoltre elementi preferenziali:
● Profilo personale:

Entusiasta e volenteroso

Capace di “giocare in squadra”

Capace di lavorare “sotto pressione”

Positivo

Predisposto alla comunicazione e all’interazione

Disponibilità per l’intero periodo di operatività scelto/indicato
(prima, durante e dopo i Giochi)
● Disponibilità a servizi all’aperto in qualunque condizione meteorologica
● Conoscenze linguistiche degli sport Olimpici ed esperienze di volontariato
● Disponibilità a spostamenti giornalieri da e verso i Siti Olimpici

La disponibilità di un posto letto in montagna ti faciliterà la partecipazione alle attività che si


svolgeranno nei Siti Olimpici.

Un corso di formazione diviso in


La formazione
tre parti per ricoprire il ruolo di Come Volontario Noi2006 la tua preparazione avverrà in tre
Volontario
fasi:
● Formazione generale (una sessione da 4 ore) ti dà informazioni sullo spirito Olimpico e
Paralimpico, sul ruolo del Volontario e sul funzionamento del TOROC;
● Formazione specifica (numero e durata delle sessioni dipendenti dal ruolo) ti fornisce le
specifiche conoscenze necessarie a svolgere l’attività che ti è stata assegnata;
● Formazione sul Sito Olimpico (visita al Sito assegnato) consiste nell’illustrazione delle norme e
delle procedure che dovrai seguire all’interno del Sito.

Le principali tappe del tuo percorso di Volontario


A partire da ottobre 2004
Formazione generale sull’evento Olimpico e sul ruolo dei Volontari.

A partire da novembre 2004


Formazione specifica sull’incarico e sul Sito a cui il Volontario è assegnato.
Guida del Volontario Noi2006 Il Volontario

A partire da gennaio 2005


Partecipazione agli Sport Event, gli eventi sportivi in preparazione dei
Giochi.

Novembre 2005
Definizione e pianificazione dei turni di servizio (giorni e orari).

A partire da dicembre 2005


Ritiro degli accrediti e della divisa Olimpica.
Distribuzione degli accrediti, delle divise previste per la posizione
assegnata e dei buoni pasto.

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Il volontariato dopo le Olimpiadi
Il volontariato Olimpico è un'esperienza straordinaria e significativa di volontariato civico. Puoi
farla durare nel tempo, prolungando il tuo contributo al territorio e alla comunità, sui temi più
vari: dall'ambiente all'aiuto alle persone in difficoltà, dai beni culturali ai diritti, dall'educazione
all'animazione, al volontariato sportivo.

Le associazioni di volontariato e altre forme di organizzazione del no-profit sono un'occasione


per continuare; rappresentano il volontariato "di tutti i giorni", in cui mettere a disposizione
tempo e entusiasmo, voglia di fare e professionalità, conoscere realtà sociali e dare senso alle
proprie azioni.

Fare volontariato "fa bene" a se stessi e agli altri: vi sono migliaia di piccole e grandi realtà che
possono essere contattate e che ti accoglierebbero come forza e risorsa nuova. Molti Volontari
delle associazioni li troverai accanto nelle stesse file del volontariato Olimpico... e per saperne di
più puoi:
● chiedere alla Tre Giorni del Volontariato: volontariato@rtp97.it - tel. 011 747101
fax 011 7497185
● informarti presso i Centri di Servizio per il volontariato della tua provincia
● contatta il Coordinamento delle realtà no-profit per le Olimpiadi 2006: segreteria 011 0702110
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3.2_ I ruoli e i compiti del Volontario - Sotto a chi tocca!

Di seguito trovi una descrizione delle attività che saranno svolte dai Volontari:

Accrediti
Si occupa della produzione e distribuzione dei pass di accredito ad ogni ospite, atleta,
accompagnatore ufficiale, rappresentante della stampa e dello staff e risolve tutte le
problematiche relative agli accrediti emessi.

Ambiente
Svolge attività di verifica del rispetto dei programmi e delle procedure previste sui siti Olimpici.
Supporta la raccolta dei dati necessari alla definizione del piano di monitoraggio ambientale.

Arte e cultura
Assiste gli artisti e le agenzie di produzione nello sviluppo e realizzazione dei programmi artistici
e culturali di Torino 2006.

Controllo accessi e sicurezza


Controlla tutte le aree di accesso ai Siti Olimpici. Controlla i pass di accredito e la relativa validità
per la zona assegnata.

Controllo antidoping
Fornisce servizi antidoping presso i Siti Olimpici competitivi e non competitivi. Notifica agli atleti
il previsto controllo antidoping; scorta gli atleti dal campo di gara alla stazione di Controllo
Antidoping. Supporta l’operatività del controllo antidoping nei Siti Olimpici al fine di assicurare
il corretto funzionamento delle procedure antidoping.

Gestione operativa dei Siti Olimpici


Si occupa della gestione dei Siti Olimpici e delle attività di coinvolgimento per la Famiglia
Olimpica e per il pubblico. Si divide in tre aree principali: Siti competitivi, Siti non competitivi,
Villaggi Olimpici e Villaggi Media.

Protezione dei marchi


Protegge contro l’utilizzo non autorizzato dei marchi Olimpici, la distribuzione e la vendita di
prodotti contraffatti.

Relazioni internazionali e accoglienza


Guida del Volontario Noi2006 Il Volontario

Fornisce accoglienza e assistenza a tutti gli ospiti accreditati e alle delegazioni delle nazioni
partecipanti ai Giochi Olimpici e Paralimpici. Accompagna gli ospiti guidando le auto ufficiali.

Risorse umane
Controlla la presenza dello staff nei Siti Olimpici, distribuisce le divise, assiste nella formazione
sui Siti Olimpici, gestisce le aree di break e la distribuzione dei ticket per i pasti, assiste
nell’assegnazione dei turni allo staff, facilita la comunicazione nel luogo di gara, risolve
problematiche relative allo staff e ne assicura un adeguato trattamento.

Servizi agli spettatori


Assiste gli spettatori e gli ospiti nei Siti Olimpici. Include i ruoli di assistenza e
accompagnamento sulle tribune, controllo biglietti e accrediti, coordinamento dei parcheggi
interni, gestione dei punti informativi e il servizio di oggetti smarriti.

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Servizi alla stampa
Assiste la stampa accreditata presso il Main Press Centre e i Siti Olimpici. Include ruoli di reporter,
attività editoriale, assistenza ai fotografi.

Servizi di interpretariato
Fornisce servizi di interpretariato ad atleti, accompagnatori ufficiali e membri della Famiglia
Olimpica e Paralimpica. Necessaria la conoscenza approfondita di una lingua straniera.

Sport
Assiste gli atleti e gli accompagnatori ufficiali nella gestione sportiva delle competizioni e delle
relazioni con le Federazioni Internazionali e Nazionali degli sport invernali. I Volontari
contribuiranno alla preparazione dei tracciati di gara e saranno presenti sia sul campo di gara che
nelle zone di riscaldamento e di allenamento. Tra i compiti che svolgeranno i Volontari sono
previste le attività di timing & scoring e di produzione e gestione dei risultati.

Tecnologie e telecomunicazioni
Fornisce assistenza di help desk, risoluzione di problemi tecnici ai terminali, servizi di
inserimento dati, supporto tecnico per i sistemi video, audio e telefonici mobili.

Trasporti
Assiste nella programmazione degli arrivi e delle partenze degli atleti, ospiti, rappresentanti
degli Sponsor, e membri della Famiglia Olimpica e Paralimpica. Si occupa dei servizi di trasporto
di tutte le persone presenti durante i Giochi. Assiste nella gestione del parco auto e della zone di
salita e discesa dei passeggeri.

Venue Runners
I runner operano in tutti i Siti Olimpici per raccogliere e facilitare la distribuzione di tutte le
informazioni scritte e altro materiale (es.: risultati delle gare, informazioni per la stampa).

In caso di nevicate una parte dei Volontari, a gruppi di dieci, collaborerà a rimuovere la neve
dalle tribune degli spettatori
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3.3_Regole e suggerimenti – Operativamente

Turni indicativi di 8 ore. I turni di servizio


Ogni sei giorni di servizio un Per svolgere l’attività per cui verrai formato, sarai tenuto a rispet-
giorno libero
tare dei turni di servizio, che ti indicheranno i giorni e gli orari di
svolgimento del tuo ruolo specifico. La durata dei turni sarà indicativamente di 8 ore e dopo sei
giorni di servizio avrai un giorno di riposo.

La distribuzione degli L’accredito e la divisa


accrediti e delle divise avviene a Al momento di iniziare la tua attività di Volontario ti saranno con-
cura del TOROC, a partire da
dicembre 2005 fino all’inizio dei segnati un accredito e una divisa. L’accredito è strettamente per-
Giochi
sonale e consente l’accesso alle aree in cui svolgerai la tua attività
durante i Giochi Olimpici; la divisa Olimpica è la divisa ufficiale di tutta la squadra Noi2006.
La divisa sarà indicativamente così composta:

In città* In montagna*

1 pile 1 pile

2 polo manica lunga 2 polo manica lunga

1 berretto invernale 1 berretto invernale

1 giacca termica 1 giacca termica

1 pantavento 1 pantalone invernale

1 zainetto 1 zainetto

1 paio di guanti da neve 1 paio di guanti da neve

1 paio di scarponi

* la composizione della divisa è soggetta a possibili variazioni.

La copertura assicurativa** Guida del Volontario Noi2006 Il Volontario

Il Volontario è assicurato esclusivamente durante l’espletamento delle sue attività limitatamente


ai giorni di servizio per quanto concerne:
● infortuni;
● responsabilità civile verso terzi;
● eventuali danni causati da terzi;
● danni prodotti su beni strumentali all’attività Olimpica presenti sul Sito.

** I termini e le condizioni assicurative sono in fase di definizione e comunque soggette a


possibili variazioni. Prevederanno franchigie e limitazioni.

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La sicurezza
Come Volontario della squadra Noi2006 sarà tua cura contribuire alla sicurezza di tutte le
persone coinvolte nei Giochi Olimpici.

Nella tua attività avrai a che fare con molte persone, ti muoverai all’interno dei Siti, utilizzerai
degli equipaggiamenti e degli strumenti. Ricordati sempre di tutelare in ogni modo la tua
incolumità personale e quella degli altri, adottando un comportamento adeguato, utilizzando in
maniera appropriata il tuo equipaggiamento, aiutando gli altri in difficoltà e soprattutto non
correndo rischi facendo cose che non ti sono state richieste. Usa sempre il tuo buon senso e la
tua capacità di giudizio e ricordati che gli altri dipendono da te come tu dipendi da loro.

Ogni Sito, in ogni caso, sarà dotato di uno staff dedicato alla sicurezza di cui faranno parte anche
un presidio medico e le forze dell’ordine. Gli addetti alla sicurezza devono sempre essere
informati di qualsiasi attività sospetta o pericolosa.

COMPORTAMENTO RESPONSABILE DEL VOLONTARIO:


● Muoviti all’interno dell’area delimitata;
● Muoviti con cautela in presenza di acqua, neve e ghiaccio;
● Proteggiti dal freddo;
● Fai attenzione nelle aree di stazionamento o manovra degli autoveicoli;
● Usa in maniera appropriata le attrezzature;
● Non accendere fuochi;
● Aiuta gli altri;
● Rispetta la segnaletica;
● Segui le procedure e le istruzioni operative;
● Non sollevare pesi eccessivi;
● Non usare le attrezzature per le quali non sei stato addestrato;
● In caso di pericolo avverti subito il tuo coordinatore.
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Le Olimpiadi sono un evento di portata internazionale di grande richiamo. Ti potrà succedere di
avere a che fare con persone o gruppi che approfittino delle circostanze per dichiarare le proprie
idee attraverso dimostrazioni o proteste. Se ti dovesse capitare di assistere a fatti di questo tipo,
informa immediatamente il tuo coordinatore senza cercare di risolvere da solo il problema.
Nel caso, invece, qualcuno si ferisse o venisse ferito ricordati di rispettare sempre queste semplici
regole base:
● Chiedi aiuto – Utilizza gli appropriati canali di comunicazione per richiedere assistenza,
coinvolgendo immediatamente il personale del presidio medico;
● Stai calmo;
● Prendi contatto con il ferito – Rassicura il ferito e fagli sapere che sta arrivando aiuto;
● Proteggiti – Evita il contatto con il sangue se non indossi abiti protettivi;
● Proteggi gli altri – Capisci se la situazione può mettere in pericolo altre persone;
● Riferisci – Riferisci ogni situazione di questo tipo al tuo coordinatore.

Ricordati di proteggerti dai raggi solari utilizzando adeguate creme solari e occhiali da sole.

La comunicazione e il comportamento
Tutti sappiamo che anche stando in silenzio si comunica: ci si relaziona con gli altri non solo
attraverso le parole, ma anche con gli sguardi, i gesti, la postura del corpo, il tono della voce e il
ritmo dei discorsi. Poiché dovrai relazionarti con un pubblico di persone estremamente vario, è
fondamentale che tu sappia controllare tutti questi fattori. Nella comunicazione verbale, inoltre,
dovrai evitare qualsiasi interferenza (es. interpretazioni soggettive) e distorsione (es. modifiche
dei contenuti).

Ricorda sempre che come Volontario rappresenti l’immagine dei Giochi e dell’Italia. Per questo
hai il privilegio e l’obbligo morale di comportarti con la massima responsabilità e di trasmettere,
con il tuo atteggiamento, la passione, la cordialità e l’ospitalità tipiche del nostro paese.
Quando indossi la divisa rappresenti il TOROC e diventi un simbolo delle Olimpiadi e dello spirito
che le anima, quindi dovrai essere sempre pronto a comportarti in modo attento e amichevole e
a fornire, anche nelle circostanze più difficili, un operato eccellente.

Nel corso della tua attività, infatti, potrai avere a


che fare con situazioni difficili o con persone
arrabbiate: è fondamentale che tu sia paziente e
Guida del Volontario Noi2006 Il Volontario

calmo. Il tuo comportamento deve ispirare fiducia


e devi cercare di risolvere qualsiasi problema
affrontando ogni circostanza in modo
responsabile, educato e pacifico.
Devi fare in modo che i tuoi interlocutori si sentano
ascoltati, compresi e rispettati nella loro diversità.
Qui di seguito, per aiutarti, trovi un elenco di
comportamenti che potranno esserti utili per
rispondere a questi scopi:

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Puntualità
Cerca di essere sempre puntuale.

Stringere la mano
Non cercare la stretta di mano ma rispondi a chi ti porge la sua.

Dimostrare accoglienza
Non usare il nome di battesimo al primo incontro, ma fallo solo se sollecitato dal tuo
interlocutore. In molte culture, infatti, l’uso del nome proprio è riservato ai famigliari e amici.

Contatto fisico
Non dimostrare cortesia attraverso il contatto fisico.

Spazio
Cerca di adattare il tuo comportamento al tuo interlocutore. Se noti che, nel corso di una
conversazione, la persona fa un passo indietro potrebbe significare che stai invadendo il suo
spazio. Ricordati di rispettare le distanze.

Contatto visivo
In alcune culture, evitare lo sguardo dell’interlocutore mentre si parla può essere considerato un
insulto o una mancanza di sincerità. In altre situazioni, invece, devi essere pronto a interrompere
il contatto visivo se suscita imbarazzo nel tuo interlocutore.

Attenzione
Evita di sbadigliare, stirarti o compiere qualunque altro gesto possa suggerire poca attenzione,
noia o scarso rispetto. Stai composto, non tenere le mani in tasca o le braccia conserte.

L’aspetto
Il tuo ruolo di Volontario implica una grande visibilità: è fondamentale che tu curi nel modo
adeguato il tuo modo di presentarti.
Ecco alcune regole:

Capelli
E’ opportuno avere capelli puliti e pettinati in modo
consono al tuo ruolo. Non ci sono limiti relativi alla
lunghezza anche se, in alcuni casi, ti verrà chiesto di
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tenerli legati per questioni di sicurezza e per avere


contatto visivo con gli ospiti.

Barba e baffi
È bene che siano sempre puliti e curati.

Piercing e tatuaggi
Puoi portare orecchini alle orecchie mentre svolgi la
tua attività di Volontario; è auspicabile non avere altro
tipo di piercing facciale. Sarebbe meglio, inoltre, non
esibire tatuaggi visibili.

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3.4_Gli altri grandi protagonisti di Noi2006

Le istituzioni
Come nel periodo della candidatura, le istituzioni locali hanno continuato a seguire da vicino le
attività e i progetti Olimpici. Comune, Provincia e Regione hanno identificato un assessore alle
Olimpiadi e, oltre alla presenza in Consiglio di Amministrazione, affiancano quotidianamente il
TOROC nelle attività operative.
Le competenze degli enti locali in tema di ambiente, urbanistica, gestione delle acque e
pianificazione degli interventi di viabilità, politica, turistica e sportiva sono decisive per il
successo dei Giochi Olimpici e Paralimpici.
La collaborazione varia a seconda delle
competenze e comprende ovviamente anche
gli altri Comuni sede di gara, le Comunità
Montane e le Agenzie Turistiche Locali. Per
rendere questa collaborazione efficace e
costante, il TOROC ha anche istituito una
funzione “Rapporti con il Territorio”, che ha il
compito di definire i reciproci ambiti di
competenza e stimolare la cooperazione.
Fuori dai confini regionali, il Governo segue con
grande attenzione i Giochi Olimpici.
È stato istituito il Comitato di Regia che ha il
compito di indirizzare e coordinare le attività
inerenti le finalità della Legge 285/00 assumendo le opportune determinazioni per l’attuazione
nei modi e nei tempi più efficaci del piano degli interventi, fatte salve le competenze proprie
degli enti istituzionali e territoriali, del TOROC e dell’Agenzia.
Il Comitato di Regia è un organo costituito presso la Regione Piemonte composto e presieduto
dal Presidente della Regione stessa, dal Sindaco di Torino, dal Presidente della Provincia di Torino,
dal Presidente del CONI e da tre rappresentanti del Governo (Presidenza del Consiglio dei
Ministri, Ministero delle Infrastrutture, Ministero dell’Economia). Partecipano alle riunioni del
Comitato senza diritto di voto, un rappresentante del Consiglio dei Ministri, i Presidenti del
TOROC e dell’Agenzia Torino 2006 o loro delegati e tutti i soggetti pubblici e privati interessati
all’attuazione degli interventi previsti dalla Legge 285/00.
Guida del Volontario Noi2006 Il Volontario

Il progetto "Ragazzi del 2006", lanciato nel 1999 da Torino e Provincia, ha coinvolto migliaia
di giovani nella dinamica e attiva preparazione ai Giochi Olimpici del 2006: attraverso una
vasta offerta di attività formative, i ragazzi hanno avuto la possibilità di crescere cultural-
mente e socialmente impegnandosi per il loro territorio.

Molti di loro faranno parte della squadra Noi2006.

45
Il Gruppo Adecco
Adecco, azienda leader in Italia e nel mondo nella gestione delle risorse umane, è sponsor di
Torino 2006 in qualità di “Fornitore Ufficiale”.
Adecco supporta TOROC nelle attività di selezione e formazione dei Volontari per Torino 2006. In
collaborazione con il team Noi2006, gestisce la selezione dei candidati, attraverso le 470 filiali
presenti in tutta Italia (11 solo a Torino), i colloqui di sele-
zione, attraverso un team dedicato presso la sede TOROC,
ed eroga la formazione base dei Volontari e dei loro team
leader.

Prodotti Ufficiali Torino 2006


I Prodotti Ufficiali Torino 2006 sono realizzati dai Licenziatari Autorizzati dal Toroc (Comitato per
l’Organizzazione dei XX Giochi Olimpici Invernali) con i migliori materiali e un accurato design.
Dall’abbigliamento agli esclusivi accessori per la montagna e per il trekking, dai puzzle agli
occhiali da sole e alle mille idee regalo come penne, matite, mousepad, spille, medaglie e tanto
altro ancora.
L’autenticità è garantita da ologrammi anticontraffazione su tutti i prodotti.
Puoi facilmente riconoscere i negozi che sono “Rivenditori Autorizzati” grazie a una vetrofania
che ne certifica l’originalità, oppure consultare la lista completa divisa per provincia d’apparte-
nenza e categoria merceologica sul sito www.torino2006.org.

Cosa sono gli OLYMPIC STORE?


Gli Olympic Store sono i negozi monomarca dei XX Giochi
Olimpici Invernali, dove troverai in vendita la gamma
completa di tutti i Prodotti Ufficiali Torino 2006.
Gli Olympic Store sono molto più di un semplice nego-
zio… sono il luogo ideale per fermare la magia delle
Olimpiadi nella tua memoria. Inoltre ricordati che acqui-
stando un Prodotto Ufficiale firmato Torino 2006 contri-
buisci a sostenere lo Sport Olimpico Italiano.
Dove li posso trovare? Attualmente ci sono 3 punti vendi-
ta a Torino:
Guida del Volontario Noi2006 Il Volontario

● Via Garibaldi, 6;
● Atrium Piazza Solferino;
● Aeroporto Internazionale di Torino-Caselle
(atrio partenze).

www.olympicstore.it
È il negozio virtuale dove puoi acquistare comodamente
e con la massima sicurezza tutti i Prodotti Ufficiali di
Torino 2006. Il nostro Customer Care è a tua disposizione
dal lunedì a venerdì, dalle 8 alle 22:
telefono +39 02 23155027
customercare@olympicstore.it

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La squadra del 2006_Team 2006
© Torino 2006.
Non è ammessa alcuna riproduzione, anche parziale, della presente pubblicazione,
salvo approvazione per iscritto del TOROC.
Tutti i diritti riservati. Novembre 2004.
Foto: © Getty Images/Laura Ronchi- La Presse.
Termini utili

Accommodation - Alloggio
Fa riferimento alla gestione delle sistemazioni in albergo della Famiglia Olimpica durante il
periodo dei Giochi e prima dei medesimi. Può anche prevedere la gestione delle esigenze di
alloggio di altre persone al seguito dei Giochi. Il COGO potrà prevedere un’area funzionale che
tratti gli aspetti relativi all’alloggio.

Accreditation- Accreditamento
L’accreditamento riguarda il processo di registrazione, produzione, distribuzione e convalida della
carta di accreditamento e identità Olimpica, la quale garantisce al possessore il diritto di accesso
e altri privilegi in relazione ai Giochi Olimpici.

Ambush Marketing
Ogni tentativo intenzionale o non di creare un legame commerciale falso o non autorizzato con
il Movimento Olimpico o i Giochi Olimpici. L’Ambush Marketing comprende situazioni quali
l’utilizzo, da parte di terzi, dei mezzi creativi al fine di creare un falso legame con i Giochi
Olimpici; la violazione, da parte di terzi, dei vari regolamenti che tutelano l’uso delle immagini e
dei simboli Olimpici; l’interferenza, da parte di terzi, nelle legittime attività di marketing dei
partner Olimpici.

Carta d’Intenti
Approvata il 16/05/2002 dal Consiglio di Amministrazione del TOROC la Carta identifica i principi
etici, sociali ed ambientali che il Comitato intende seguire nello svolgimento delle sue attività.
L’intenzione del TOROC è di condividere la Carta con i soggetti pubblici e privati coinvolti
nell’organizzazione dei Giochi per garantire la necessaria trasparenza

Chef de Mission - Capo Missione


Responsabile della delegazione di un NOC per i Giochi Olimpici.

Chief Executive Officer (CEO) - Direttore Generale

Chief Operationg Officer (COO) - Direttore Operativo


Guida del Volontario Noi2006 Termini utili

Closing Ceremony - Cerimonia di Chiusura


Cerimonia che conclude i Giochi Olimpici. La Cerimonia ha luogo nello stadio Olimpico l’ultimo
giorno delle gare dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, e si svolge in conformità con il
protocollo stabilito dal CIO. La Cerimonia deve riflettere e raffigurare i principi umanitari dello
Spirito Olimpico nonché contribuire alla diffusione di questi ideali.

Competition - Competizione
Allestimento o partecipazione a un evento sportivo, presso un adeguato Sito. La competizione
viene gestita dai Responsabili addetti del COGO, mentre la guida e il controllo tecnico della
competizione spettano alle rispettive Federazioni Internazionali.

I
Competition Manager (CM) - Responsabile Competizioni
Responsabile COGO dell’organizzazione e gestione di un determinato sport, in stretta
collaborazione con la rispettiva Federazione Internazionale e i Team Locali COGO.

Competition Venue - Sito della Competizione


Sito di primaria importanza, gestito dal COGO e/o dai propri partner/agenzie (tramite un team
locale multifunzionale), ubicato entro un’area sicura, soggetto a utilizzo esclusivo del COGO e/
dei propri partner/agenzie, ufficialmente impiegato per le competizioni Olimpiche e
Paralimpiche.

Day Pass - Permesso Giornaliero


Accreditamento temporaneo rilasciato a una persona già accreditata, la quale necessita di
un’autorizzazione all’accesso diversa da quella indicata nella propria carta di accreditamento.

Electronic Access Control (EAC) - Controllo Elettronico degli Accessi


Sistema che utilizza strumenti di riconoscimento elettronici quali codici a barre, bande
magnetiche o microchip, e che viene impiegato per controllare l’accesso delle persone presso gli
impianti o le sedi sportive.

Field of Play (FOP) - Campo di Gioco


Ai fini di una definizione generica, il FOP viene indicato come un’area utilizzata per una
competizione sportiva, oltre alle aree di supporto circostanti e immediate, presso le quali esiste
un confine che separa gli spettatori. La forma e le specifiche di ciascun campo di gioco variano a
seconda degli sport e sono conformi ai regolamenti delle FI. Pertanto, i confini dei FOP e le
attività delle quali è consentito lo svolgimento al loro interno variano per ogni singolo sport.

First Aid Centers - Centri di Pronto Soccorso


Infrastrutture mediche presso le sedi sportive, le quali offrono assistenza sanitaria d’emergenza
a tutte le persone presenti nelle sedi. L’assistenza medica viene garantita dal personale medico
del COGO (medici, infermieri, fisioterapisti, operatori di pronto soccorso).

Games Period - Periodo dei Giochi


Periodo di tempo che inizia con l’apertura del Villaggio Olimpico e delle sedi per gli allenamenti,
e termina con la chiusura del Villaggio Olimpico.
Guida del Volontario Noi2006 Termini utili

Games-time - Durata dei Giochi


Il periodo di tempo compreso fra la Cerimonia di Apertura e la Cerimonia di Chiusura.

Guest Pass - Permesso per Ospiti


Permesso di ingresso temporaneo per accedere ad alcune sedi Olimpiche riservate.

Hospitality - Ospitalità
Durante i Giochi Olimpici possono essere condotti programmi di ospitalità per tutta una serie di
“Clienti”partecipanti ai Giochi, fra i quali gli sponsor, dignitari e ospiti dei NOC, sponsor Olimpici, ecc.

II
Host City Contract (HCC) - Contratto della Città Organizzatrice
Contratto scritto fra il CIO, la città organizzatrice e il NOC, nel quale vengono specificati nei
dettagli gli obblighi a carico di ognuna di tali parti in relazione all’allestimento dei Giochi. Il
Contratto della Città Organizzatrice viene sottoscritto al momento dell’elezione della città
organizzatrice.

International Broadcast Centre (IBC) - Centro di Diffusione Televisiva e Radiofonica Internazionale


Si tratta di una sede per diffusione televisiva o radiofonica la cui progettazione e allestimento
vengono gestiti e condotti dall’OBO/OBS.

International Federations (IF) - Federazioni Internazionali


Le Federazioni Internazionali (IF) rappresentano gli enti non-governativi internazionali preposti
all’organizzazione dei rispettivi sport a livello mondiale; comprendono le organizzazioni che
gestiscono gli sport a livello nazionale.

International Olympic Committee (IOC) - Comitato Olimpico Internazionale (CIO)


Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) rappresenta la massima autorità del Movimento
Olimpico. Il CIO è un ente non-governativo internazionale senza scopo di lucro, la cui missione è
guidare il Movimento Olimpico e promuovere lo Spirito Olimpico in conformità con la Carta
Olimpica.

International Paralympic Committee (IPC) - Comitato Paralimpico Internazionale


Il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) rappresenta la massima autorità del Movimento
Paralimpico. L’IPC è un ente non-governativo internazionale senza scopo di lucro, la cui missione
è guidare il Movimento Paralimpico e promuovere lo sport per gli atleti disabili, in conformità con
il Manuale IPC.

Judge - Giudice
Il ruolo, la responsabilità e la funzione del giudice variano a seconda degli sport, secondo i
regolamenti delle FI. Il giudice viene nominato dalla FI in qualità di funzionario tecnico nazionale
o internazionale con doveri specifici in relazione al giudizio, all’allestimento e alla conduzione
delle competizioni.

Jury - Giuria
Guida del Volontario Noi2006 Termini utili

La giuria rappresenta l’organismo composto da funzionari tecnici nominati dalla Federazione


Internazionale preposta alla stesura di regolamenti per tutte le questioni tecniche relative ai
rispettivi sport. I ruoli, le responsabilità e le funzioni specifiche della Giuria variano in base allo
sport, secondo i regolamenti delle FI. Le decisioni della Giuria, comprese le sanzioni, non
prevedono appello, senza pregiudizio per eventuali ulteriori provvedimenti e sanzioni stabilite
dal Comitato Esecutivo o dall’Assemblea del CIO.

III
Licensing & Merchandising
Licensing e Merchandising mirano a sfruttare al meglio le entrate del COGO derivanti dalla
vendita dei Prodotti Ufficiali Autorizzati, utilizzando le opere dell’ingegno e i marchi Olimpici, sia
nel paese organizzatore sia a livello internazionale, ove possibile. Vengono sottoscritti contratti
con le aziende per la realizzazione dei prodotti Olimpici, concedendo a terzi (licenziatari) l’utilizzo
del marchio o dei marchi, in modo che il licenziatario possa utilizzarli sui prodotti e realizzare
oggetti o souvenir collegati ai Giochi Olimpici. Il TOROC prevede un’area funzionale che tratti gli
aspetti relativi al Licensing e al Merchandising.

Look of the Games


Riguarda l’attuazione di un programma integrato di identificazione, decorazione e simbologia
identificativa per tutti i Siti e i luoghi dove si svolgono i Giochi. Le attività del programma
includono principalmente la progettazione, la gestione, la produzione e l’installazione dei
progetti. Occorre sottolineare la differenza fra Immagine e Stile dei Giochi. L’Immagine fa
riferimento alle questioni artistiche, d’immagine e di forma, le quali determinano la visione
d’insieme del design. Lo Stile dei Giochi gestisce una precisa espressione visiva di tale visione del
design, pianificando e producendo tutti i materiali per lo stile relativo al periodo dei Giochi. Lo
Stile dei Giochi comprende gli elementi grafici eventualmente applicati a striscioni, bandiere,
stendardi, ecc. al fine di garantire design, simboli e immagini uniformi alle sedi Olimpiche e agli
spazi pubblici all’interno della Città Organizzatrice. Il COGO potrà prevedere un’area funzionale
che tratti gli aspetti relativi allo Stile dei Giochi.

Mag & Bag


Controllo di sicurezza il quale prevede che gli spettatori e i presenti passino attraverso un metal
detector, in modo da ispezionare il contenuto di borse e contenitori. In genere, il controllo ha
luogo prima di accedere alle aree protette delle sedi Olimpiche.

Main Media Centre (MMC) - Centro Media Principale


Sede Olimpica non competitiva che comprende l’IBC e l’MPC.

Main Operations Centre (MOC) - Centro Operativo Principale


Il Centro Operativo Principale (MOC) è una sede non competitiva che fornisce un sistema
centralizzato informativo, di coordinamento, di cronaca e decisionale, consentendo ai Funzionari
COGO e ai propri partner/agenzie di gestire il corretto svolgimento dei Giochi. Garantisce
Guida del Volontario Noi2006 Termini utili

supporto alle singole sedi e aree funzionali per la soluzione di questioni che non possono o non
devono essere risolte presso tali sedi. Il MOC rappresenta pertanto il Centro Principale di
Comando, Controllo e Comunicazioni per gestire, ove necessario, il funzionamento dei Giochi.

IV
Main Press Center (MPC) - Centro Stampa Principale
Il Centro Stampa Principale (MPC) è una sede Olimpica non per competizioni, e rappresenta la
sede operativa centrale per giornalisti e fotografi accreditati per i Giochi Olimpici. L’MPC
rappresenta essenzialmente il centro nevralgico per i media accreditati, fornendo loro supporto
e servizi 24 ore su 24. È il centro principale per tutti i servizi di supporto, notizie e informazioni
per la stampa accreditata. Per i Giochi Estivi, l’MPC è generalmente situato nelle vicinanze
dell’IBC e vicino al distretto Olimpico principale e alle più importanti sedi sportive, quali gli
impianti di atletica e di sport acquatici. Per i Giochi Invernali, l’IBC e l’MPC occupano spesso gli
stessi spazi e sono indicati come Centro Media Principale (MMC).

Mascot - Mascotte
Questo termine indica una persona, un animale o un oggetto che caratterizzano l’immagine di
ogni Olimpiade. Ogni Mascotte creata per i Giochi Olimpici viene considerata un emblema
Olimpico approvato dal CIO, e deve essere realizzato in modo tale da essere identificato in modo
chiaro con il paese del NOC interessato. Le Mascotte di Torino 2006 sono due: Neve e Gliz.

Materials Transfer Area (MTA) - Area di Trasferimento Materiali


Area per il trasferimento delle forniture destinate alla Sede. I materiali vengono ispezionati e,
quindi, consegnati, a cura della Logistica, all’area della sede interessata.

Media
Questo termine si riferisce collettivamente ai giornalisti e ai fotografi della stampa nonché degli
enti televisivi e radiofonici.

National Olympic Committees (NOC) - Comitati Olimpici Nazionali


I Comitati Olimpici Nazionali (NOC) sono le organizzazioni riconosciute dal CIO che sviluppano e
tutelano il Movimento Olimpico nei rispettivi paesi, in conformità con la Carta Olimpica. I NOC
devono essere istituiti in accordo con la Carta Olimpica, e i loro statuti devono essere approvati
dal CIO.

National Paralympic Committees (NPC) - Comitati Paralimpici Nazionali


L’IPC è riconosciuto quale organizzazione nazionale comune di coordinamento degli sport per
atleti disabili, la quale favorisce lo sviluppo e la tutela del movimento Paralimpico e dello sport
per disabili in accordo con il Manuale IPC. Gli NPC devono essere istituiti in accordo con il
Guida del Volontario Noi2006 Termini utili

Manuale IPC ed essere approvati dall’IPC.

Non-Competition Venue (NCV) - Sito non competitivo


Sito non utilizzato per competizioni, gestito dal COGO e/o dai propri partner/agenzie, situato
entro un’area protetta, soggetta a utilizzo esclusivo del COGO e/o dei propri partner/agenzie,
ufficialmente impiegata per svolgere i Giochi Olimpici e Paralimpici. Occorre sottolineare che un
Sito competitivo può prevedere anche attività non competitive, pur non essendo classificato
quale sede non competitiva.

V
Olympic Sports Programme - Programma degli Sport Olimpici
Spetta al CIO stabilire il programma dei Giochi Olimpici, il quale comprende esclusivamente
Sport Olimpici. Il programma degli sport Olimpici consiste in discipline ed eventi che vengono
definiti nella Carta Olimpica.

Olympic Stadium - Stadio Olimpico


Sede delle Cerimonie di Apertura e di Chiusura dei Giochi Olimpici di Torino 2006.

Olympic Village - Villaggio Olimpico


Il Villaggio Olimpico è un complesso residenziale sicuro e protetto, riservato esclusivamente agli
atleti e ai funzionari accompagnatori delle delegazioni dei Comitati Olimpici Nazionali.

Opening Ceremony - Cerimonia di Apertura


Cerimonia che inaugura i Giochi Olimpici. La Cerimonia ha luogo nello stadio Olimpico un giorno
prima dell’inizio delle competizioni dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. La Cerimonia si
svolge in conformità con il protocollo stabilito dal CIO. Essa deve riflettere e rappresentare i
principi umanitari dello Spirito Olimpico, e contribuire alla diffusione di tali ideali.

Organising Committee for the Olympic Games (OCOG) - Comitato Organizzatore dei Giochi
Olimpici (COGO)
La sigla COGO si riferisce genericamente a un Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e/o dei
Giochi Olimpici Invernali. L’allestimento dei Giochi viene affidato dal CIO al NOC del paese
ospitante. Il NOC del paese ospitante costituisce il COGO quale ente responsabile della gestione
delle operazioni necessarie per l’allestimento dei Giochi.

Paralympic Games Mascot - Mascotte dei Giochi Paralimpici


Mascotte specifica per i Giochi Paralimpici realizzata dal Comitato Organizzatore per ogni uso
collegato alle Paralimpiadi.

Paralympic Organising Committee (POC) - Comitato Organizzatore Paralimpico


Secondo l’accordo CIO-IPC, l’IPC ha incaricato il COGO di fungere da responsabile del POC per lo
svolgimento dei Giochi Paralimpici.

Paralympic Village - Villaggio Paralimpico


Guida del Volontario Noi2006 Termini utili

Complesso residenziale sicuro e protetto riservato esclusivamente alle delegazioni dei Comitati
Paralimpici Nazionali. Il Villaggio può comprendere una sezione distaccata per i Funzionari dei
Giochi.

Paralympic Winter Games (PWG) – Giochi Paralimpici Invernali


Evento internazionale agonistico rivolto agli atleti disabili, comprendente tutti gli sport
riconosciuti dall’IPC e organizzato ogni quattro anni immediatamente dopo i Giochi Olimpici
nella stessa città organizzatrice.

VI
Pictogram - Pittogramma
Rappresentazione grafica di uno sport o disciplina o di un diritto di accreditamento acquisito.

Press Operations - Attività Stampa


Si tratta di un’area definita nell’ambito della Guida CIO ai Media, responsabile della
pianificazione ed esecuzione delle Attività della Stampa ai Giochi Olimpici – definita
genericamente dalle cinque principali Attività della Stampa del Centro Stampa Principale,
Attività Stampa presso le Sedi, Servizi Fotografici, Servizio Notiziari Olimpici e Servizi Stampa,
compreso l’Accreditamento dei Media, il Trasporto dei Media, l’Alloggio per i Media, la Carta della
Stampa e i Volontari dei Media.Il COGO potrà prevedere un’area funzionale che tratti le questioni
relative alle Attività Stampa.

Sponsor
Società o altro ente commerciale che ha sottoscritto un contratto con un’organizzazione
Olimpica per la fornitura di supporto finanziario all’organizzazione in cambio di un pacchetto
stabilito di diritti commerciali esclusivi. Poiché i programmi di sponsorizzazione nel movimento
Olimpico esistono indipendentemente all’interno di diverse organizzazioni Olimpiche e, sovente,
a livelli diversi all’interno della stessa organizzazione Olimpica, ciascuna organizzazione ha
diritto a creare termini per gli “sponsor” che servono a distinguere fra i vari livelli nell’ambito di
un programma di sponsorizzazione.

Sport Event
Tutti gli eventi sportivi precedenti ai Giochi che si svolgono nei Siti Olimpici allo scopo di
verificare gli impianti, il personale e il funzionamento in generale, prima dei Giochi. Gli Sport
Event si possono svolgere ovunque da due a 24 mesi prima dei Giochi, in base alla natura dello
sport e della sede in cui si svolge la competizione. Gli Sport Event vengono definiti in accordo con
le rispettive Federazioni Internazionali.

Ticket - Biglietto
Carta o foglio di carta stampato che dà diritto al possessore di accedere ad una sessione sportiva
o una Cerimonia.

Venue - Sito
Sito, normalmente di primaria importanza, gestito dal COGO e/o dai suoi partner/agenzie
Guida del Volontario Noi2006 Termini utili

(solitamente da una squadra locale multifunzionale), ubicato entro un area protetta, soggetto
all’utilizzo esclusivo del COGO e/o dei suoi partner/agenzie, e impiegato ufficialmente per
svolgere i Giochi Olimpici.

Venue Media Cetre (VMC) - Centro Media Locale


Impianto per i media previsto all’interno di ogni sede di competizioni Olimpiche e in alcune sedi
non competitive. L’impianto comprende uffici per la stampa e i fotografi con aree per il personale,
postazioni per i risultati, CATV, ufficio informazioni e telecomunicazioni a pagamento e ad
abbonamento. I Centri Media Locali si trovano in prossimità delle tribune dei media.

VII
Victory Ceremony - Cerimonia di Premiazione
Cerimonia organizzata dopo la finale di una competizione Olimpica per onorare gli atleti o le
squadre classificatesi al primo, al secondo e al terzo posto. La Cerimonia si tiene solitamente
subito dopo l’evento, presso il luogo in cui ha avuto luogo la competizione, per i Giochi Estivi. Per
i Giochi Invernali, le Cerimonie di Premiazione possono svolgersi presso una Piazza delle
Premiazioni o Medal Plaza centrale. (Fare riferimento alla Regola 70 della Carta Olimpica e alla
rispettiva legge suppletiva). È anche conosciuta come “Cerimonia delle medaglie”.

Volunteers - Volontari
I Volontari sono membri non retribuiti del personale del TOROC, gestiti e programmati dal TOROC
stesso. L’area Volontari è responsabile, individualmente e/o in collaborazione con altre aree
funzionali, del reclutamento, formazione, gestione, riconoscimento e mantenimento del numero
richiesto di Volontari al fine di supportare efficacemente lo svolgimento dei Giochi e degli eventi
correlati, quali gli eventi di verifica. Il TOROC ha previsto un’area funzionale che tratta gli aspetti
relativi ai Volontari.

Workforce
La Workforce comprende il personale del COGO, i Volontari, gli imprenditori e i fornitori, il
personale adibito alla sicurezza e all’osservanza della legge, nonché altri membri della forza
lavoro interna. Il termine Workforce non comprende gli atleti e i funzionari delle squadre, i
funzionari del CIO, dei NOC e delle FI, i rappresentanti dei media, gli enti di diffusione televisiva
e radiofonica, i funzionari tecnici e gli Ospiti della Famiglia Olimpica. Il COGO potrà prevedere
un’area funzionale che tratti gli aspetti relativi alla Workforce.
Guida del Volontario Noi2006 Termini utili

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