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 Il riscaldamento - dopo l'aria il suono - warmup Sezione aggiornata il 01/03/2005

IL TROMBONE BASSO, l'approcio e i metodi


di studio - di Athos Castellan

Questo articolo è stato scritto su mia esplicita richiesta all'autore, per


chiarire dubbi o dare dei cenni pratici per chi volesse cominciare lo
studio di questo strumento, che a mio avviso, puo' dare notevoli
soddisfazioni!

Introduzione, approcio allo strumento!


La mia filosofia del suonare il trombone non fa
molta distinzione tra basso, tenore, contralto o
contrabbasso (anche se questi ultimi due non li
suono).
La mia immaginazione usa un' unico tipo di suono di trombone che diventa più grosso e color cioccolato quando suono
il basso (sopprattutto nel registro grave). Un pò più piccolo e color nocciola quando suono il tenore (soprattutto nel
registro medio e alto).
Studio l'estensione, le dinamiche, il legato, l'articolazione, l'intonazione ecc.musicalmente e indifferentemente che suoni
il tenore o il basso allo stesso modo e cercando la stessa facilità. Cerco sempre un suono pieno e ricco di armonici:
elegante e mai sguaiato!!!
Il trombone basso è, dopo il flauto, lo strumento che necessita di più aria per essere suonato. Con questa considerazione
mi esercito ad avere molta elasticità e capacità di respirazione. Cerco sempre la facilità di emissione e di non usare la
forza.
Pratico l'uso delle ritorte nelle varie combinazioni suonando i pezzi musicali nelle varie ottave e chiavi.
Più che un metodo di studio seguo una filosofia che è quella di Arnold Jacobs: wind and song. Penso che i maggiori
testimoni di questa filosofia siano Charles Vernon (trombone basso della Chicago Symphony Orchestra) e Rex Martin
(docente di tuba alla Nortwestern University) che ho seguito per tanto tempo e seguo tutt'ora. I maggiori miglioramenti
li ho fatti ascoltandoli suonare. Un'altra persona a cui mi sono sempre ispirato è il mio maestro Giuseppe Grandi
(trombone basso del Teatro alla Scala). E' molto importante
avere degli esempi a cui ispirarsi anche ascoltando dei
dischi. Concludendo, i migliori insegnanti rimaniamo noi
stessi!
Bisogna avere veramente ben chiaro in testa quello che si
vuole fare!

I metodi per cominciare e per continuare.


Bene, ho raccolto un pò di idee per quanto riguarda i metodi per trombone basso che potrei consigliare di avere nella
propria libreria.
Mi ricordo che 12anni fa quando acquistai il trombone basso comprai il metodo di Armin Bachmann "Method for bass
trombone" (trombone basso che suonava col quartetto di Slokar per intenderci) dove, in uno schema iniziale, sono ben
spiegate le varie posizioni con le ritorte e le varie combinazioni. Ci sono poi degli esercizi sulle scale nel registro basso.
E' una cosa progressiva e quindi potrebbe essere un buon inizio per prendere confidenza con le ritorte.
Altro metodo di tecnica (intesa come esercizi di ginnastica da effettuare col trombone che poco hanno a che fare con la
musica) è "l'Arban's": quando lo si riuscirà a suonare in chiave di tenore un'ottava sotto, o meglio, in chiave di basso
un'ottava sotto penso che si abbia una buona padronanza dello strumento!
Allen Ostrander ha scritto vari metodi di studi melodici per trombone basso da usare in alternativa al solito "Bordogni o
Concone" che vanno cmq benissimo!
I vari "Kopprasch, Blazhevich, Grigoriev" nella versione per tuba sono una buona palestra. Anche Tommy Pederson ha
scritto delle belle cose originali per trombone basso. C sono vari metodi e pezzi di vari livelli di difficoltà. "Advanced
estudes for bass trombone" sono una raccolta di 15 studi di livello avanzato. Sono belli e difficili da suonare bene:
certamente una bella sfida! In cima a tutto ci sono da mettere comunque almeno tre metodi. "The art of Trombone
playing" di Edward Kleinnhammer dove c'è un'infarinatura che tocca tutte le tematiche del suonare il trombone che sia
basso, tenore o alto con suggeriti degli esercizi o modi di studiare. Di questo metodo (pubblicato nel 1963:ciò fa capire
quanto siamo indietro) c'è anche una revisione fatta da Duglas Yeo e dallo stesso Kleinnhammer con titolo diverso che
si chiama "Mastering the Trombone" che si trova anche sul sito di Douglas Yeo www.yeodoug.com).
Hal Leonard ha pubblicato dei metodi avanzati per banda ("Hal Leonard Advanced Band Method") dove nel metodo
riguardante la tuba c'è un intervento finale di Arnold Jacobs con suggerimenti scritti e studi che possono essere riportati
a qualsiasi altro ottone.
"A singing approach to the trombone and other brass" è scritto da Charles Vernon. E' una raccolta di nozioni che lo
stesso Vernon ha appreso studiando con Jacobs e Kleinnhammer. In altri termini è una considerazione ed
un'interpretazione personale di concetti ed esercizi che contribuiscono a suonare i nostri strumenti. Non dev'essere
considerato come l'ennesima raccolta di esecizi per il trombone.
Dietro questo libro c'è la filosofia di Jacobs ("Wind and song").La maggior parte delle gente considera importante più
uno studio o un altro contenuti in questo libro: il succo di tutto sta nei trafiletti scritti nelle prime tre pagine!!!
Una volta che si riuscirà ad apprendere il concetto di "Wind and Song" si riuscirà a comprendere che qualsiasi esercizio
tecnico e qualsiasi brano musicale vanno benissimo per studiare il trombone basso e tutti gli altri ottoni. Tutto ciò
dev'essere però eseguito musicalmente e con in mente il risultato ben chiaro di cosa si vuol raggiungere.