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Guida al tirocinio

22/03/19
La valutazione del pz e la compilazione della cartella dovrebbe iniziare in
prima seduta con la valutazione iniziale. Con un pz neurologico quale un
mieloleso, che differenza c’è tra diagnosi funzionale (fisioterapica) e
diagnosi medica? La diagnosi fisioterapica è concentrata sul sistema di
movimento (quindi competenze motorie) del pz piuttosto che sulla sua
condizione generale.

Valutazione del tronco in posizione seduta


- Posizione seduta con tronco appoggiato a schienale e appoggio di
braccia e piedi
- Con schienale senza braccia quindi senza appoggio dei piedi
- Senza schienale quattro appoggi etc.
I difetti osservati in posizione seduta possono essere strutturali o
posturali, bisogna saper discernere e il modo più veloce è chiedere una
correzione attiva: se il compito viene eseguito probabilmente il problema
è posturale.
Nelle varie posizioni posso richiedere movimenti attivi che comportano
una perturbazione del COM e si osservano le strategie adottate, la loro
forma ed efficacia. Ciò permette anche di valutare la forza del sistema
muscolare senza prescindere dal fattore resistenza (valutata in secondi).
Valutazione movimenti attivi in posizione seduta:
- ROM e qualità
- Dolore (riproduzione funzionale P1?)
- Simmetria
Si richiede flesso/estensione, rotazioni e flessioni laterali. Se le rotazioni
sono più semplici da valutare in seduta gli altri movimenti risultano più
semplici in stazione eretta.
Per isolare il torace si può chiedere una flessione in posizione seduta
chiedendo di incrociare le braccia e portare i gomiti all’inguine. Per
l’estensione, con le mani incrociate dietro la schiena, chiedo di portare i
gomiti al soffitto; in tal caso si rischierà un compenso lombare, come si
blocca la lombare? Appoggiando un piede su un rialzo che porti le anche
in retroversione così che la lombare sia flessa.

Osservazione movimenti attivi del tronco