Sei sulla pagina 1di 5

Le principali preposizioni

della lingua cinese


09/08/2017 di Armando Turturici Lascia un commento

In questʼarticolo cercheremo di illustrare le principali


preposizioni utilizzate nella lingua cinese moderna.

Preposizioni che indicano il beneficiario di


unʼazione compiuta da un altro

给 (gěi) “per”

他给我买了了⼀一本书。
Tā gěi wǒ mǎi le yī běn shū.
Ha comprato un libro per me.

爸爸给我买了了的书,我很喜欢。
Bàba gěi wǒ mǎi de shū, wǒ hěn xǐhuan.
Mi piace molto il libro che mi ha comprato papà.

替 (tì) “al posto di”

他替我买了了⼀一本书.
Tā tì wǒ mǎi le yī běn shū.
Ha comprato un libro per me (nel senso che è andato
fisicamente a comprare il libro al posto mio ma ha usato il
mio denaro).

In un discorso molto informale, 替può essere sostituito da


帮 (bāng).

为 (wèi) “per”

Importante: utilizzato con questa funzione, questo


carattere si legge con il quarto tono.

他为我买了了⼀一本书。
Tā wèi wǒ mǎi le yī běn shū.
Mi ha comprato un libro.

我们为⼈人⺠民服务。
Wǒmen wèi rénmín fúwù.
Siamo al servizio del popolo.

Le proposizioni finali e causali

La proposizione finale indica il fine verso cui sono rivolti


unʼazione o uno stato di cose. Il carattere impiegato per
questa costruzione è 为 (wèi), traducibile come “per” o
“al fine di” (come prima, questo carattere va usato al
quarto tono). 为了了 (wei le) posto allʼinizio della frase
introduce una proposizione causale “a causa di/per”.

我妈妈为我牺牲了了她的⼀一辈⼦子。
Wǒ māma wèi wǒ xīshēng tā de yī bèizi.
Mia mamma ha sacrificato la sua vita intera per me.

我妈妈为我的将来担⼼心。
Wǒ māma wèi wǒ de jiānglái dānxīn.
Mia mamma si preoccupa per il mio futuro.
为了了买房⼦子他决定打⼯工。
Wèi le mǎi fángzi tā juédìng dǎ gōng.
Per comprare casa, ha deciso di fare dei lavoretti.

Le proposizioni oggettive

Le proposizioni oggettive sono quelle frasi che


corrispondono al complemento oggetto del verbo della
frase reggente. Le oggettive o incorporate vengono
introdotte da verbi come: giudicare, ritenere, pensare,
vedere, e via dicendo.

我想她很漂亮。
Wǒ xiǎng tā hěn piàoliang.
Penso che sia bella.

我想他不不愿意。
Wǒ xiǎng tā bù yuànyì.
Io penso che lui non voglia.

我觉得他不不来。
Wǒ juéde tā bù lái.
Io penso che non verrà.

我认为他不不想看书。
Wǒ rènwéi tā bù xiǎng kànshū.
Penso che lui non voglia leggere.

我以为你已经⾛走了了。
Wǒ yǐwéi nǐ yǐjing zǒu le.
Pensavo (erroneamente) che te ne fossi già andato.
I verbi causativi

I verbi causativi, anche chiamati fattitivi, esprimono


unʼazione non compiuta dal soggetto ma fatta compiere
ad altri. I verbi causativi più usati sono: chiedere, pregare,
lasciar che, far sì che, permettere.

请 (qǐng ) “chiedere, pregare, invitare”

他请⼀一个朋友来他那⾥里里。
Tā qǐng yī ge péngyou lái tā nàli.
Ha invitato un suo amico a venire da lui.

请你学习。
Qǐng nǐ xuéxí.
Studia, per favore.

让 (ràng) “far sì che, lasciare”

⽼老老师让学⽣生明⽩白。
Lǎoshī ràng xuésheng míngbai.
Il professore fa sì che gli studenti capiscano.

让我看。
Ràng wǒ kàn.
Lasciami guardare.

Una struttura molto usata è la seguente:

Soggetto + 叫 (jiào)/ 让 (ràng) + 你 (nǐ) / 他 (tā) +


Verbo, 你 (nǐ )/ 他 (tā) 就 (jiù) + Verbo
我叫你吃饭,你就吃饭。
Wǒ jiào nǐ chīfàn, nǐ jiù chīfàn.
Se ti dico di mangiare, tu mangia (e basta).

Con questa struttura, il parlante fa sì che lʼinterlocutore


faccia quello che vuole il parlante, senza lasciargli la
possibilità di replicare.

[Photo Credits (Creative Commons License):


www.flickr.com/photos/subzeroconsciousness/]

on Twitter on Facebook on LinkedIn