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Tonsilla

Linfonodi dell’arto
superiore

Linfonodi
cervicali

Dotto linfatico
destro

Timo
Dotto toracico

Linfonodi ascellari
Dotto
toracico

Cisterna Linfatici della ghiandola


del chilo mammaria

Milza
Linfonodi
lombari Tessuto linfatico
associato
all’intestino
Linfonodi pelvici

Linfonodi inguinali

Linfatici
dell’arto
inferiore

FIGURA 23-1
Apparato linfatico. Organizzazione generale dell’apparato linfatico: distribuzione
dei vasi linfatici, dei linfonodi e degli organi linfoidi.
FIGURA 23-2 Arteriola Muscolatura liscia
Capillari linfatici. I capillari linfatici sono
vasellini che originano a fondo cieco in aree di
tessuto connettivo lasso. (a) Veduta tridimensio-
nale del rapporto tra capillari sanguigni, linfatici
e tessuti. Il fluido interstiziale che entra nei capil-
lari linfatici fenestrati viene chiamato linfa. Le Capillare
frecce indicano la direzione del sangue, del flui- linfatico
do interstiziale e della linfa. (b) Sezione ingran-
dita di capillare linfatico.

Cellule
Capillari
endoteliali
sanguigni

Fluido
interstiziale

Fluido
interstiziale
Venula Tessuto
connettivo
Linfa lasso

(a) Associazione di capillari sanguigni, tessuti e capillari linfatici

Linfocita

Membrana
basale Fluido
incompleta interstiziale

Flusso
della linfa

Capillare Fluido
sanguigno interstiziale

Verso
linfatici
maggiori

Capillare linfatico
Tessuto connettivo lasso

(b) Veduta in sezione


FIGURA 23-3
Vasi linfatici e valvole. Nei vasi linfatici sono presenti val-
vole che impediscono il reflusso della linfa. (a) Sezione sche-
matica di tessuto connettivo con i vasi sanguigni e un vaso Vena
linfatico. Le frecce indicano la direzione della linfa. (b) Se-
zione sagittale di vaso linfatico che mostra una valvola linfa-
tica, formata da 2 lembi, tali da permettere il flusso della linfa Arteria
in un’unica direzione (molto simile alle valvole venose). (c)
Sezione orizzontale che mostra le differenze di calibro tra i
vasi sanguigni e i vasi linfatici. Vaso
linfatico
Verso il
Valvola sistema
linfatica venoso

Dai vasi (a) Vasi linfatici che mostrano


Valvola
linfatici l’organizzazione delle valvole
linfatica

Arteria

Vaso linfatico
Vena

Vaso linfatico

(c) Veduta in sezione orizzontale

(b) Sezione longitudinale di un vaso linfatico dotato di valvola (MO × 63)


Drenaggio
Drenaggio del dotto
del dotto Vena brachiocefalica Vena giugulare
toracico Vena giugulare sinistra interna sinistra
linfatico (dotto linfa- interna destra
destro tico sinistro) Tronco giugulare sinistro
Tronco giugulare destro
Dotto toracico (linfatico sinistro)
Dotto linfatico destro
Tronco succlavio sinistro
Tronco succlavio destro Tronco broncomediastinico sinistro
Vena succlavia destra Vena succlavia sinistra

Vena brachiocefalica
destra
Prima costa
(sezionata)

Tronco broncomediastinico
destro
Vena intercostale
Vena cava superiore più alta
Dotto toracico
Costa
(sezionata) Linfonodi toracici

Vena
Vena azygos emiazygos

Pleura
parietale
(sezionata)
Diaframma

Cisterna del chilo


Tronco intestinale

Vena cava inferiore


Tronco lombare sinistro

Tronco lombare destro

FIGURA 23-4
Dotti linfatici e drenaggio linfatico. Correlazione tra il sistema di drenaggio linfatico e le vene brachiocefaliche. Il dotto toracico
raccoglie la linfa dalle regioni sottodiaframmatiche e dalla metà sinistra sopradiaframmatica. Il dotto linfatico destro drena la metà
destra del corpo al di sopra del diaframma.
Aorta toracica

Dotto toracico

Pleura

Margine
sezionato del
diaframma
(rimosso)

Aorta toracica
passante
attraverso lo
hiatus aortico

Prima
vertebra
lombare

Arteria renale
destra

Cisterna
del chilo

Aorta
addominale

FIGURA 23-5
Principali vasi e tronchi linfatici. Dissezione che mostra una veduta anteriore del
dotto toracico e dei linfatici adiacenti (i visceri toracici e addominopelvici sono stati
rimossi).
BATTERI VIRUS

Infezione
Attivazione Infezione o fagocitosi di
dei macrofagi dei tessuti macrofagi

Presentazione Rilascio Presentazione Presentazione


antigenica sulla antigenica
antigenica di interferone membrana cellulare

Aumento della
resistenza Attivazione dei
Attivazione dei Attivazione Stimolazione dei Attivazione dei
all’infezione
linfociti citotossici dei linfociti T helper virale e alla linfociti NK linfociti T citotossici linfociti T helper
diffusione

Attivazione Distruzione delle Attivazione


dei linfociti B cellule infettate dei linfociti B
FIGURA 23-6
Linfociti e risposta immunita-
ria. (a) La difesa contro i bat-
Distruzione dei virus
teri solitamente viene iniziata Distruzione dei Produzione di Produzione
e prevenzione di anticorpi
dai macrofagi attivati. (b) La batteri mediante anticorpi da parte dell’ingresso dei da parte delle
difesa contro i virus viene nor- lisi cellulare delle plasmacellule vurus plasmacellule
malmente attivata dai linfociti B
e T, che cooperano per fornire un (a) Difesa contro i batteri (b) Difesa contro i virus
attacco coordinato di natura chi-
mica e fisica.
Midollo osseo
Emocitoblasto

Cellula
staminale
linfoide
Migrazione
nel timo Cellula
FIGURA 23-7
Origine e distribuzione dei TIMO staminale
linfoide
linfociti. La divisione degli
emocitoblasti produce cellule Cellula staminale
staminali linfoidi con 2 mecca- linfoide
nismi differenti. (a) Un gruppo Ormoni
di cellule rimane all’interno timici Linfocita
del midollo osseo, dove produ- Linfocita B natural killer
ce cellule che maturano come
linfociti B, e cellule NK che (a)
raggiungono i tessuti periferi-
ci. (b) L’altro gruppo di cellu-
le migra nel timo, dove dopo TESSUTI PERIFERICI
varie divisioni si producono
linfociti T maturi. (c) I linfoci-
ti T maturi lasciano il circolo Produzione Immunità
Immunità Sorveglianza
sanguigno per risiedere tempo- e differenziamento mediata
cellulo-mediata immunologica
raneamente nei tessuti periferi- dei linfociti T da anticorpi
ci. Tutti e 3 i tipi di linfociti Linfocita T
circolano continuamente nel
torrente sanguigno. (b) (c)
Lume
intestinale

Tonaca
mucosa
Tonsilla
faringea

Muscularis
mucosae Palato
Nodulo linfatico
aggregato

Tonaca
sottomucosa Tonsilla
palatina

(a) Nodulo linfatico


Tonsilla
linguale

Epitelio
faringeo

Centri germinativi
FIGURA 23-8
Tessuti linfoidi. (a) Nodulo linfoide isolato dell’intestino crasso (notare il centro ger-
minativo più chiaro, dove avviene la divisione dei linfociti). (b) Topografia delle ton-
sille e organizzazione istologica di una tonsilla. (b) Tonsilla faringea
Vaso afferente
Cordoni midollari Seno corticale
(linfociti B Capsula (tessuto
Centro Seno
e plasmacellule) connettivo fibroso
germinativo sottocapsulare denso)
Capsula
Zona corticale
superficiale
(linfociti B)

Zona corticale
profonda (linfociti T)

Zona
midollare

Trabecole
Seno midollare
Cellule Nuclei dei Capillare
Ilo dendritiche linfociti B
Vaso
efferente

Arteria e vena
del linfonodo

FIGURA 23-9
Struttura di un linfonodo. I linfonodi sono rivestiti da una capsula di connettivo fibroso denso. I vasi sanguigni e linfatici penetra-
no attraverso la capsula nel parenchima linfonodale. Notare che vi sono più vasi linfatici afferenti e solo un vaso efferente.
M. orbicolare dell’occhio
Linfonodo
Linfonodo infraorbitale periauricolare

Parotide Linfonodo
retroauricolare
Linfonodo parotideo

Linfonodo occipitale
Linfonodo buccale

Linfonodo mandibolare
Linfonodo cervicale superficiale

Linfonodo mentale
Linfonodo cervicale profondo
Linfonodo sottomentoniero

M. sternocleidomastoideo

FIGURA 23-10
Drenaggio linfatico della testa e del collo. Topografia dei vasi linfatici e dei linfonodi deputati al drenaggio di testa e collo.
FIGURA 23-11 Linfonodo
Drenaggio linfatico dell’arto superiore.
delto-pettorale

M. deltoide

Linfonodi ascellari
M. grande
pettorale

Vena cefalica

Vena basilica

Linfonodo
sovratrocleare

(a) Maschio, veduta anteriore Linfonodo succlavio

Linfonodi
ascellari
Vena ascellare

Linfonodo
parasternale

Linfonodo
centrale

Linfonodo
sottoscapolare

M. grande pettorale
(sezionato)

Linfonodo
pettorale

Ghiandola mammaria

(b) Femmina, veduta anteriore


Linfonodi
inguinali
superficiali

Linfonodi
inguinali
profondi

Linfonodi
inguinali
superficiali
Vena grande
safena

Sinfisi pubica

Linfonodi
inguinali
profondi
Linfonodi
poplitei
FIGURA 23-13
Linfoangiografia pelvica. I vasi linfatici e i linfonodi possono essere visualizzati tra-
mite linfoangiogramma, radiografia eseguita dopo l’introduzione di un mezzo di con-
trasto nel sistema linfatico.

FIGURA 23-12
Drenaggio linfatico dell’arto inferiore.
FIGURA 23-14
Drenaggio linfatico della regione inguinale. (a) Veduta superficiale e LINFONODI INGUINALI LINFONODI INGUINALI
profonda della regione inguinale maschile che illustra la distribuzione dei PROFONDI E ILIACI SUPERFICIALI
linfonodi superficiali e dei vasi linfatici. (b) Veduta anteriore di linfonodi
e vasi linfatici della regione inguinale.
Arteria iliaca Cresta iliaca
esterna
Linfonodi inguinali
superficiali
Vena iliaca esterna

Legamento
inguinale

Arteria femorale
Fascia
Linfonodi
inguinali
profondi

Vena femorale

Vena grande safena


Vasi linfatici
(a) Dissezione della porzione superiore (radice) (b) Linfonodi e vasi inguinali
della coscia nel maschio

Colon trasverso Linfonodi del mesocolon


trasverso Arteria mesenterica
superiore

Porzione distale
del duodeno
Linfonodi
mesenterici
superiori
Arteria mesenterica
Colon ascendente inferiore

Linfonodi
Linfonodi ileocolici mesenterici
inferiori

Colon discendente

Ileo

Cieco

Linfonodi
dell’appendice Appendice
FIGURA 23-15
Linfonodi dell’intestino crasso e del
mesentere.
Retto
Colon sigmoideo
Tiroide

Lobo sinistro
Lobo destro Trachea

Timo

Setti

Lobuli
Polmone Polmone
destro sinistro

(a) Timo

(b) Posizione del timo nella cavità toracica

Setti

Cellule
Vasi epiteliali
sanguigni

Corticale

Corpuscolo
Midollare di Hassall

Lobulo

Linfociti

Lobulo

(c) Veduta generale del timo (MO × 43) (d) Corpuscolo di Hassall (MO × 700)

FIGURA 23-16
Timo. (a) Configurazione esterna del timo. (b) Topografia del timo: rapporti con gli organi del torace. (c) Immagine microscopica
del timo: notare i setti fibrosi che separano i vari lobuli timici. (d) Ingrandimento di un corpuscolo di Hassall: è possibile evidenziare i
linfociti nei diversi stadi di sviluppo.
Reni
Pancreas Faccia viscerale
Milza (area renale)

Ilo

MILZA

Faccia
diaframmatica

Legamento
gastrolienale

Faccia viscerale
(area gastrica)

Diaframma
SUPERIORE

Stomaco
Costa

Peritoneo viscerale

Fegato Aorta Peritoneo parietale

Area (a) Addome, sezione orizzontale


gastrica

Capsula
Ilo
Vene
trabecolari

Vena Polpa rossa


lienale

Area
renale
Arterie
Polpa bianca trabecolari
con addensamento
linfatico

Arteria
lienale
Arteria
penicillare
INFERIORE

(b) Faccia viscerale della milza (c) Organizzazione istologica della milza (MO × 45)

FIGURA 23-17
Milza. (a) Sezione orizzontale del tronco che mostra la posizione della milza all’interno della cavità addominale. (b) Faccia viscera-
le della milza. (c) Organizzazione istologica della milza: nella polpa bianca, vi sono i linfociti (che appaiono di colore blu o porpora
perché i loro nuclei si colorano molto intensamente); la polpa rossa contiene in prevalenza globuli rossi.
CENNI EMBRIOLOGICI: SVILUPPO DEL SISTEMA LINFATICO

Paratiroide Tiroide

Il timo si forma dalle cellule della III tasca


Terza tasca faringea. Queste cellule perdono il contatto
faringea con l’epitelio e si dividono ripetutamente.
Con il cambiamento di forma dell’embrione
i lobi timici si raggruppano insieme vicino
Sacco linfatico Faringe alla linea mediana del torace. Alla nascita, il
giugulare timo è piuttosto ampio ed occupa gran parte
del mediastino anteriore.
6 SETTIMANE

Faringe Laringe

Timo Tiroide

Laringe
Lo sviluppo dei vasi linfatici è strettamente 7 SETTIMANE
Sacchi correlato a quello dei vasi sanguigni. Sacchi
linfatici linfatici giugulari appaiati si formano dalla
primitivi fusione di piccole tasche, tappezzate da
endotelio, nel mesoderma della regione del Paratiroide
collo. Dalla 7ª settimana questi sacchi si riu-
niscono ai vasi venosi.
Tiroide
Sacco
linfatico I sacchi linfatici primitivi si organizzano
mediano Timo
parallelamente alle vene del tronco, e un
Esofago
sacco linfatico mediano piuttosto allargato
si organizza dove si formerà la cisterna del
chilo. Trachea
7 SETTIMANE 8 SETTIMANE

Ammasso linfatico
Sacco
linfatico Piccoli vasi sanguigni crescono nelle
aree in cui ammassi linfocitari si sono
organizzati all’interno dei sacchi linfati-
ci in via di sviluppo. Si forma quindi
una capsula connettivale e gradualmen-
Dotto linfatico te si costituisce la struttura linfonodale.
destro
Vaso linfatico

Capsula
Con la crescita successiva
dell’embrione i sacchi linfatici isola-
ti si fondono formando il condotto
Dotto toracico e il dotto linfatico di destra.
toracico Contemporaneamente alla crescita
delle gemme degli arti superiori,
crescono i vasi linfatici insieme alle
arterie e alle vene lungo l’arto.
Cisterna
del chilo

8 SETTIMANE Linfonodo