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ner
eg
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I ng
Docente:  Liliana  Lo  Pres*  
Email:  liliana.lopres*@unipa.it  
re
ive
V

04/03/2016  
ia
Problema  1  

ner
•  Dovete decidere come distribuire i = 1,...,I merci su j = 1,...,J scaffali del
vostro grande magazzino. Ogni unita’ di merce i disposta sullo scaffale j

eg
produce un profitto atteso di rij. Avete a disposizione una quantita’ massima
Qi per ogni merce i. Ogni unita’ di merce i occupa uno spazio mi e su ogni

ng
scaffale j e’ disponibile uno spazio sj. Per motivi contrattuali la somma
delle quantita’ delle merci 1, 2 e 3 che mettete sullo scaffale A deve essere
almeno F , inoltre la quantita’ della merce 4 che distribuite tra gli scaffali B

I
e C deve essere almeno G. Sapete infine che disporre un’unita’ di merce i
sullo scaffale j richiede un tempo tij e che il personale a vostra disposizione
puo’ lavorare al massimo H ore. Sviluppare un modello matematico che vi
re
supporti nel decidere come disporre le merci sugli scaffali in modo da
massimizzare il profitto complessivo atteso (supponete che le merci
ive
possano essere suddivise con continuita’).
V
ia
Problema  1  -­‐  Soluzione  

ner
•  Dovete decidere come distribuire i = 1,...,I merci su j = 1,...,J scaffali del
vostro grande magazzino. Ogni unita’ di merce i disposta sullo scaffale j

eg
produce un profitto atteso di rij. Avete a disposizione una quantita’ massima
Qi per ogni merce i. Ogni unita’ di merce i occupa uno spazio mi e su ogni

ng
scaffale j e’ disponibile uno spazio sj. Per motivi contrattuali la somma
delle quantita’ delle merci 1, 2 e 3 che mettete sullo scaffale A deve essere
almeno F , inoltre la quantita’ della merce 4 che distribuite tra gli scaffali B

I
e C deve essere almeno G. Sapete infine che disporre un’unita’ di merce i
sullo scaffale j richiede un tempo tij e che il personale a vostra disposizione
puo’ lavorare al massimo H ore. Sviluppare un modello matematico che vi
re
supporti nel decidere come disporre le merci sugli scaffali in modo da
massimizzare il profitto complessivo atteso (supponete che le merci
ive
possano essere suddivise con continuita’).
V
ia
Problema  1  -­‐  Soluzione  

ner
•  Dovete decidere come distribuire i = 1,...,I merci su j = 1,...,J scaffali del
vostro grande magazzino. Ogni unita’ di merce i disposta sullo scaffale j

eg
produce un profitto atteso di rij. Avete a disposizione una quantita’ massima
Qi per ogni merce i. Ogni unita’ di merce i occupa uno spazio mi e su ogni

ng
scaffale j e’ disponibile uno spazio sj. Per motivi contrattuali la somma
delle quantita’ delle merci 1, 2 e 3 che mettete sullo scaffale A deve essere
almeno F , inoltre la quantita’ della merce 4 che distribuite tra gli scaffali B

I
e C deve essere almeno G. Sapete infine che disporre un’unita’ di merce i
sullo scaffale j richiede un tempo tij e che il personale a vostra disposizione
puo’ lavorare al massimo H ore. Sviluppare un modello matematico che vi
re
supporti nel decidere come disporre le merci sugli scaffali in modo da
massimizzare il profitto complessivo atteso (supponete che le merci
ive
possano essere suddivise con continuita’).
V
ia
Problema  1  -­‐  Soluzione  

ner
•  Insiemi:  

eg
–  I  per  le  merci  
–  J  per  gli  scaffali  

I ng
•  Variabili:  
–  Xij  quan*tà  della  merce  i  sullo  scaffale  j  
re
–  Natura  delle  variabili:  con*nue  e  non  nega*ve  
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V
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Problema  1  -­‐  Soluzione  

ner
•  Parametri:  
–  rij  :  profiKo  per  aver  messo  una  unità  di  merce  i  sullo  

eg
scaffale  j  
–  Qi:  quan*tà  massima  disponibile  di  merce  I  

ng
–  mi  :  spazio  occupato  da  una  unità  di  merce  I  
–  sj  :  spazio  disponibile  sullo  scaffale  j  
–  F:  quan*tà  minima  per  le  merci  1,  2,  3  da  meKere  sullo  
I
scaffale  A  (indice  1)  
–  G:  quan*tà  minima  per  la  merce  4  da  meKere  sugli  scaffali  
re
B  e  C  (indici  2  e  3)  
–  H:  numero  di  ore  uomo  massimo  disponibili  
ive
–  tij:  tempo  necessario  per  meKere  una  unità  di  merce  i  sullo  
scaffale  j    
V
ia
Problema  1  -­‐  Soluzione  

ner
•  Relazioni:  

eg
–  Le  quan*tà  di  merce  I  sui  diversi  scaffali  devono  
sommare  Qi  

ng
–  Gli  spazi  occupa*  dalle  merci  sullo  scaffale  j  devono  
sommare  sj  
–  Ho  una  relazione  tra  le  merci  1,  2,  3  poste  sullo  
I
scaffale  A  (indice  1)  
–  Ho  una  relazione  tra  la  merce  4  posta  sugli  scaffali  B  e  
re
C  (indici  2  e  3)  
ive
–  La  somma  dei  tempi  per  disporre  le  merci  sugli  scaffali  
non  deve  superare  H  
V
ia
Problema  1  -­‐  Soluzione  

ner
•  ObieYvo:  

eg
–  Massimizzare  il  profiKo  

I ng
re
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ia
Problema  1  -­‐  Soluzione  

ner
I J

max ∑ ∑ ri, j x i, j ProfiKo  


xi , j

eg
i=1 j =1
J

∀i : ∑ x i, j ≤ Qi Vincolo  sulle  quan*tà  

ng
j =1
I

∀j : ∑ mi x i, j ≤ s j Vincolo  sullo  spazio  disponibile  

I i=1

x1,1 + x 2,1 + x 3,1 ≥ F Vincolo  da  contraKo  


Vincolo  da  contraKo  
re
x4,2 + x 4,3 ≥ G
I J

∑∑ t
ive
i, j x i, j ≤ H Vincolo  sulle  ore  uomo  disponibili  
i=1 j =1

∀i, j : x i, j ≥ 0 Natura  delle  variabili  


V
ia
Problema  2  

ner
•  Dovete decidere come produrre delle quantità di prodotti i = 1,...,I su j =
1, ..., J macchine della vostra azienda. Ogni unità di prodotto i ha un

eg
profitto atteso di pi. Ogni macchina j puo’ lavorare al massimo Hj ore. Per
produrre un’unità di merce i sulla macchina j è richiesto un tempo tij. Il

ng
mercato puo’ assorbire al massimo una quantità Qi di ogni prodotto i. Per
motivi di immagine la somma delle quantità di prodotto 1, 2 e 3 deve
essere almeno F , mentre per motivi tecnici la quantita’ di prodotto 4 che

I
distribuite tra le macchine B e C deve essere al piu’ G. Sapete infine che
fare produrre ogni unità di prodotto i sulla macchina j costa cij e che il
budget a vostra a disposizione è al massimo B. Sviluppare un modello
re
matematico che vi supporti nel decidere come assegnare la produzione alle
macchine in modo da massimizzare il profitto complessivo atteso
ive
(supponete che le merci possano essere suddivise con continuita’).
V
ia
Problema  2  -­‐  Soluzione  

ner
I J
max ∑ ∑ pi x i, j ProfiKo  
xi , j
i=1 j =1

eg
I

∀j : ∑ t i, j x i, j ≤ H j Vincolo  sul  tempo  di  u*lizzo  di  ogni  macchina  


i=1

ng
J

∀i : ∑ x i, j ≤ Qi Quan*tà  massima  che  il  mercato  può  assorbire  


j =1
J

∑x 1, j
I
+ x 2, j + x 3, j ≥ F Vincolo  per  mo*vi  di  immagine  
re
j =1

x4,2 + x 4,3 ≤ G Vincolo  per  mo*vi  tecnici  


ive
I J

∑∑c i, j x i, j ≤ B Vincolo  sul  Budget  


i=1 j =1

∀i, j : x i, j ≥ 0 Natura  delle  variabili  


V
ia
Problema  3  

ner
•  Dovete decidere come assegnare degli studenti di tipo j =
1,...,J a dei tutor i = 1,...,I. Ogni tutor i ha un costo pij per

eg
ogni studente di tipo j assegnatogli. Il numero di studenti di
tipo j è Hj. Ad ogni tutor possono essere assegnati al
massimo K studenti, di cui al massimo M di tipo A.

ng
Analogamente gli studenti di tipo B che segue ogni tutor
non devono essere piu’ del 50% del totale degli studenti
assegnatigli. Ogni studente di tipo j richiede mediamente un
I
tempo di assistenza tj, mentre ogni tutor i non puo’ svolgere
piu’ di R ore di lavoro. Sviluppare un modello matematico
re
che vi supporti nel decidere come assegnare gli studenti ai
tutor in modo da minimizzare il costo complessivo atteso
(supponete che gli studenti possano essere suddivisi con
ive

continuita’).
V
ia
Problema  3  -­‐  Soluzione  

ner
I J

min ∑ ∑ pi, j x i, j Costo  (I  tutor,  J  *po  di  studen*)  


xi , j
i=1 j =1

eg
I

∀j : ∑ x i, j = H j Numero  di  studen*  di  *po  j  


i=1

ng
J

∀i : ∑ x i, j ≤ K Numero  di  studen*  assegna*  ad  ogni  tutor  


j =1

∀i : x i,1 ≤ M
I J
Numero  massimo  di  studen*  di  *po  A  assegna*  ad  ogni  
tutor  
re
∀i : x i,2 ≤ 0.5∑ x i, j Vincolo  sul  numero  di  studen*  di  *po  B  
j =1
ive
J

∀i : ∑ t j x i, j ≤ R Vincolo  sul  numero  di  ore  per  ogni  tutor  


j =1

∀i, j : x i, j ≥ 0 Natura  delle  variabili  


V
ia
Problema  4  

ner
•  Al fine di ridurre il rischio di attentati, si vuole ripartire Q uomini di
sorveglianza tra gli r = 1, . . . , R possibili target. Ogni target è

eg
caratterizzato da una certa probabilità pr che sia oggetto di azioni
terroristiche. I target sono raggruppati in due sottoinsiemi, l’insieme K dei
soft target, la cui probabilità pr è al di sotto di 0.5 e l’insieme K′ dei main
target, la cui probabilità pr è al di sopra di 0.5. Destinare un certo numero di

ng
uomini in un target, riduce linearmente la probabilita’ di azioni terroristiche
in proporzione al coefficiente ar. Il numero di uomini da destinare
complessivamente all’insieme dei soft target non deve eccedere MK, mentre

I
il numero di uomini per ogni main target r ∈ K′ deve essere almeno mr. E’
richiesto che tutto il personale a disposizione venga impiegato. Impostare
un problema di programmazione lineare che permetta di minimizzare la
somma delle probabilita’ di rischio di attentati. Si tenga presente che
re
all’ottimo la probabilita’ di attentati non puo’ essere negativa. (Supponete
che gli uomini di sorveglianza possano essere suddivisi con continuita’).
ive
V
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Problema  4  -­‐  Soluzione  

ner
R
Minimizzo  probabilità  (ar=0  per  so_  target)    
min ∑ ( pr − ar x r )
xr

eg
r =1

∀r : pr − ar x r ≥ 0 Le  probabilità  possono  decrescre  ma  devono  essere  


posi*ve  

ng
∑x r ≤ Mk La  somma  degli  uomini  assegna*  ai  so_  target  
r∈K non  deve  superare  MK  
R

∑x
r =1
r =Q
I TuY  gli  uomini  sono  assegna*  
re
∀r ∈ K': x r ≥ mr Per  I  main  target  almeno  mr  uomini  
∀r : x r ≥ 0, x r ∈ R Gli  uomini  assegna*  sono  quan*tà  posi*ve  e  intere  
ive


V
ia
Problema  5  

ner
•  Il  *tolare  di  un  insegnamento  deve  pianificare  un  totale  T  di  ore  di  
tutoraggio  da  ripar*re  nei  seguen*  cinque  modi,  i  =  1,  .  .  .  ,  5,  una  

eg
certa  quan*tà  di  ore  prima  di  ciascuna  delle  due  prove  in  i*nere  i  =  
1,2  (nel  periodo  di  svolgimento  delle  lezioni)  e  altre  quan*tà  prima  
di  ciascuno  dei  tre  appelli  d’esame  i  =  3,4,5  (a  lezioni  sospese).  Il  

ng
tempo  disponibile  per  le  ore  di  tutoraggio  complessivamente  
collocabili  nel  periodo  di  svolgimento  delle  lezioni  non  puo’  
superare  il  valore  di  M.  Per  bilanciare  il  carico  di  lavoro,  le  ore  
effeKuate  per  la  preparazione  della  prima  prova  in  i*nere  non  

I
devono  essere  meno  della  metà  di  quelle  effeKuate  per  la  
preparazione  della  seconda  prova  in  i*nere.  Di  contro,  prima  di  ogni  
appello  d’esame  sono  necessarie  almeno  m  ore  di  tutoraggio.  
re
Impostare  un  problema  di  programmazione  lineare  che  permeKa  di  
massimizzare  il  beneficio  che  traggono  gli  studen*  dall’aYvità  di  
ive
tutoraggio  considerato  che  ogni  ora  di  tutoraggio  per  ciascuna  delle  
modalità  ha  un  beneficio  complessivo  s*mato  pari  a  bi.
V
ia
Problema  5  -­‐  Soluzione  

ner
5

max ∑ bi x i Massimizzo  il  beneficio  


xi

eg
i=1
5

∑x i =T Numero  di  ore  totali  è  T  

ng
i=1

x1 + x 2 ≤ M La  somma  delle  ore  durante  le  lezioni  è  al  massimo  M  


Il  numero  di  ore  prima  della  prima  prova  è  maggiore  di  
x1 ≥ 0.5x 2

∀i : x i ≥ 0 I
∀i ∈{3,4,5} : x i ≥ m
metà  di  quelle  della  seconda  prova  
La  quan*tà  di  ore  prima  di  ogni  appello  è  superiore  a  m  
Le  ore  sono  quan*tà  posi*ve  
re
ive


V
ia
Problema  6  

ner
•  Una azienda assume secondo due tipologie di contratto: part-time e
tempo pieno. Ogni lavoratore assunto i = 1, . . . , I appartiene quindi

eg
o all’insieme dei lavoratori part-time K o all’insieme dei lavoratori a
tempo pieno K′. Ogni lavoratore deve dedicare le proprie ore di
lavoro a uno o piu’ compiti j = 1,...,J, ciascuno dei quali per essere

ng
portato a termine richiede una quantità di ore pari a bj. I lavoratori a
tempo pieno, per contratto, devono svolgere almeno M ore di lavoro
al giorno, ma non piu’ di M′, mentre il contratto part-time prevede lo
svolgimento di non piu’ della meta’ delle ore minime previste dal

I
contratto a tempo pieno. Tutti i compiti devono essere portati a
termine, eventualmente da lavoratori diversi in successione.
re
Impostare un problema di programmazione lineare che permetta di
minimizzare i costi dell’azienda tenuto conto che un’ora di lavoro
svolta dal generico lavoratore i ha un costo pari a ci.
ive
V
ia
Problema  6  -­‐  Soluzione  

ner
I J
min ∑ ∑ c i x i, j Costo  totale  ore  di  lavoro  
xi , j

eg
i=1 j =1
I

∀j : ∑ x i, j = b j TuY  I  compi*  devono  essere  svol*  da  uno  o  più  impiega*  

ng
i=1
J

∀i ∈ K': M ≤ ∑ x i, j ≤ M' Vincoli  sulle  ore  per  i  lavoratori  full  *me  

∀i ∈ K : ∑ x i, j ≤ 0.5M I
j =1

Vincolo  sulle  ore  per  I  part-­‐*me  


re
j =1

∀i, j : x i, j ≥ 0 Le  ore  sono  quan*tà  posi*ve  


ive
V


ia
Problema  7  

ner
•  Una catena di distribuzione è costituita da k = 1,...,K fornitori e i = 1, . . . , I
clienti. Ogni cliente i presenta una domanda di di unità di un determinato

eg
prodotto. Sia cki il costo in cui l’azienda incorre per fornire un’unità di
merce al cliente i prelevandola dal fornitore k. I fornitori si distinguono in

ng
due categorie. I fornitori della categoria A sono tenuti complessivamente a
fornire almeno una quantità minima di m unità di merce, mentre ciascun
fornitore della categoria B deve fornire non più di una quantità M di merce.

I
Impostare un problema di programmazione lineare che permetta di
minimizzare i costi associati al soddisfacimento della domanda
complessiva.
re
ive
V
ia
Problema  7  -­‐  Soluzione  

ner
I K

min ∑ ∑ c k,i x k,i Costo  totale  per  soddisfare  tuKe  le  domande    
x k,i

eg
i=1 k =1
K

∀i : ∑ x k,i = di Le  domande  di  ogni  cliente  devono  essere  soddisfaKe  

ng
k =1
I

∑∑ x k,i ≥m Complessivamente,  I  fornitori  in  A  devono  fornire  m  


k∈A i=1

∀k ∈ B : ∑ x k,i ≤ M I I
prodoY  

Ciascun  fornitore  in  B  fornisce  al  massimo  M  


re
i=1

∀i,k : x k,i ≥ 0 Le  quan*tà  di  prodoY  sono  posi*ve  


ive
V


ia
Problema  8  

ner
•  Il polo universitario X dispone di un totale di T ore-aula informatica da
assegnare ai seguenti cinque corsi di laurea: Ing. Gestionale, Ing.

eg
Informatica, Giurisprudenza, Architettura, Economia. Ai due corsi di laurea
in ingegneria, i = 1, 2, possono essere assegnate non più della metà delle

ng
ore-aula assegnate ai rimanenti tre corsi di laurea, i = 3, 4, 5. Dato il
numero di iscritti, è inoltre necessario assegnare a Giurisprudenza,
Architettura e Economia rispettivamente almeno un numero di ore-aula pari

I
a mi, i = 3,4,5. Si richiede che alla fine le ore-aula assegnate non eccedano
quelle a disposizione. Si indichi con bi l’utilità che percepiscono studenti
del generico corso di laurea i = 1,...,5, per ogni ora-aula assegnata al loro
re
corso. Impostare un problema di programmazione lineare che permetta di
massimizzare l’utilità complessiva degli studenti dei vari corsi di laurea.
ive
V
ia
Problema  8  -­‐  Soluzione  

ner
5
Massimizzo  l’u*lità  
max ∑ bi x i

eg
xi
i=1
5
Numero  di  ore  totali  non  eccede  T  
∑x ≤T

ng
i
i=1
Il  numero  di  ore  assegnate  ad  ingegneria  inferiore  alla  
x1 + x 2 ≤ 0.5(x 3 + x 4 + x 5 ) metà  delle  ore  assegnate  agli  altri  corsi  

∀i : x i ≥ 0 I
∀i ∈{3,4,5} : x i ≥ mi Ore  minime  assegnate  ad  ogni  corso  non  di  ingegneria  
Le  ore  sono  quan*tà  posi*ve  
re
ive

V