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Maturation of mononuclear phagocytes.

(From Abbas AK, et al: Cellular and Molecular Immunology, 5th ed. Philadelphia, Saunders, 2003.)

PATOLOGIA
GENERALE
Eritrone
“organo” deputato al trasporto di ossigeno ai tessuti, che comprende:

dal punto di vista cito/istologico,


- le cellule eritropoietiche, dai progenitori più immaturi (BFU-E) agli
eritrociti (l’unità istologica funzionale è l’isolotto eritroblastico di
Bessis),
- i meccanismi del mantenimento della morfologia e dell’integrità
funzionale dell’eritrocita;

dal punto di vista funzionale,


- i sistemi di regolazione, locale e remota, della massa e della
rigenerazione degli eritrociti,
- i meccanismi del trasporto e della cessione di ossigeno ai tessuti
e i loro sistemi di regolazione.
MASSA ERITROCITICA, CONCENTRAZIONE DI EMOGLOBINA E
RIFORNIMENTO DI OSSIGENO AI TESSUTI

Concentrazione di globuli rossi per 100 ml di sangue:*


♂ 5.1 (4.5–5.9), ♀ 4.6 (4.1-5.1) x1011 cellule

Emoglobina corpuscolare media (MCH):


30 (28-32) pg per cellula (♂ ♀ identica)

Concentrazione di emoglobina per 100 ml di sangue:


♂ 30 pg x 5.1x1011 (4.5–5.9) = 15.3 (14.0-17.4) g/dl
♀ 30 pg x 4.6x1011 (4.1-5.1) = 13.8 (12.3-15.3) g/dl

Concentrazione di ossigeno per 100 ml di sangue


(calcolata sui valori medi dell’Hb nell’uomo e nella donna):
♂ 15.3 x 1.34 = 20.5 ml 1.34 ml di O / g di Hb
2
♀ 13.8 x 1.34 = 18.5 ml

Quantità di ossigeno veicolata dalla gettata cardiaca (5000 ml/min):


♂ 20.5 x 50 = 1025 ml di O2 per minuto
♀ 18.5 x 50 = 925 ml di O2 per minuto
*Da Wintrobe’s, Clinical Hematology, 11a edizione
Maturazione degli eritroblasti

Isolotto Eritroblastico

colorazione con MG/G contrasto di fase


Maturazione degli eritroblasti

consegue alla:
a) sintesi dell’emoglobina (eme e globina);
b) espressione di enzimi e vie metaboliche
(glicolisi, shunt HMP, ecc.);
c) organizzazione dei componenti lipidici e
proteici della membrana (proteine del
citoscheletro e transmembranarie).
Mantenimento della morfologia e dell’integrità
funzionale dell’eritrocita
La deformabilità dell’eritrocita è determinata da:

- geometria cellulare (disco biconcavo - alto rapporto superficie/volume:


volume = 90 µm3*, superficie minima per contenerlo = 98 µm2,
superficie del disco biconcavo = 140 µm2; tale eccesso di superficie
determina la resistenza a stiramento e compressione)
critica per la sopravvivenza

- viscosità del citoplasma (concentrazione di Hb)

- elasticità della membrana plasmatica (proteine della membrana e


connessioni della membrana col citoscheletro)
non critica per la sopravvivenza

-----------------------------------------------------------------------------------------------
*il volume dell’eritrocita è mantenuto strettamente costante grazie all’alta
permeabilità della membrana plasmatica ad acqua ed anioni, che fa degli
eritrociti dei perfetti osmometri (la membrana è impermeabile ai cationi)
Regolazione della massa eritrocitica
meccanismi del trasporto e della cessione di ossigeno ai tessuti
DIFFUSIONE DELL’OSSIGENO NEI TESSUTI

Il segmento di tessuto rifornito di O2 ha di


norma la forma di un tronco di cono,
essendo l’estrazione di O2 parziale (20-25%
al massimo) e la pressione di O2 (che ne
Estrazione vein
governa la diffusione) di 100 mmHg nella parziale di O2
sezione arteriosa del microcircolo e di 40
mmHg in quella venosa.

Se l’estrazione di O2 fosse totale, la caduta


della pressione di O2 nel tratto venoso
impedirebbe la sua diffusione nel tessuto
Estrazione
intorno alla punta del cono. completa di O2 vein

O2 richiesto dai tessuti = 250 ml / minuto


Il torr è l'unità di misura della pressione barometrica; 1 torr corrisponde alla pressione
esercitata da una colonna di mercurio alta 1 mm ed equivale a 133,3223684 Pa.
Pascal (Pa): pressione esercitata dalla forza di 1 N applicata perpendicolarmente ad una
superficie di 1 m2 di area (1 Pa = 1 N/m2).
Newton (N): forza che imprime l’accelerazione di 1 m/s2 ad un corpo con massa di 1 kg
(1 N = 1 kg m/s2).
100 - DPG ▼
Hb alta sangue ossigenato
affinità proveniente dai polmoni
80 + DPG
Hb bassa
% di Saturazione

affinità
60 p50 = 9 torr
p50 = 26 torr
50
40

sangue
20 refluo dai concentrazioni nel GR:
tessuti fisiologica 4.8 mM
massima 6.8 mM

00 20 40 60 80 100
pressione parziale di Ossigeno (mmHg/torr)
p50O2 è l’indice di affinità dell’emoglobina per l’ossigeno,
che corrisponde alla pressione parziale di ossigeno alla
quale l’emoglobina è saturata al 50%.

Il tratto ripido della curva di saturazione/dissociazione


Hb/O2 fa sì che una quantità relativamente alta di O2 sia
rilasciata nel tessuto a fronte di un decremento
relativamente piccolo di pO2 (il rilascio di O2 nel tessuto
corrisponde alla riduzione di saturazione di Hb)
100 - DPG ▼
Hb alta sangue ossigenato
affinità proveniente dai polmoni
80 + DPG
Hb bassa
% di Saturazione

affinità
60 p50 = 9 torr
p50 = 26 torr
50
40

sangue
20 refluo dai concentrazioni nel GR:
tessuti fisiologica 4.8 mM
massima 6.8 mM

00 20 40 60 80 100
p - pressione parziale di Ossigeno (mmHg/torr)
P50O2 diminuisce / affinità Hb per O2 aumenta
- quando il pH (del tessuto) si rialza,
- quando la concentrazione di 2,3-DPG diminuisce
- quando la temperatura si abbassa;

P50O2 aumenta / affinità Hb per O2 diminuisce


- quando il pH (del tessuto) si abbassa,
- quando la concentrazione di 2,3-DPG aumenta
- quando la temperatura si rialza
2,3-DPG è un composto derivato da
un prodotto intermedio della glicolisi;
si concentra particolarmente a livello
eritrocitario, dato che i GR (privi di
mitocondri) sfruttano il metabolismo
anaerobico per ricavare energia.
2,3-DPG si lega alle Catene β dell‘Hb
e in tal modo ne riduce l'affinità per
l'ossigeno, che di conseguenza è
ceduto più facilmente ai tessuti.
NEI TESSUTI PERIFERICI
Le Catene β sono le meno affini per
l’O2 e quindi le prime a cederlo;
l’espulsione dell’O2 comporta uno
spostamento dei monomeri con
“apertura” della cavità idrofila
interna; il 2,3-DPG entra e si lega al
tetramero, inducendo anche le
Catene α a rilasciare l‘O2.
NEI POLMONI avviene il processo inverso:
ad alta pressione di O2, le catene α sono le prime a legarlo
(più affini per l’O2) e il 2,3-DPG viene espulso dal
tetramero, consentendo un più facile legame O2-Catena β.

Il 2,3-DPG non può legarsi all‘Hb fetale, poiché essa è priva


delle catene β. Ciò spiega la maggiore affinità per l'ossigeno
dell‘Hb fetale rispetto a quella materna, caratteristica che
permette al sangue fetale di estrarre l'ossigeno dal sangue
materno (cioè, la curva di dissociazione dell’Hb fetale è
costante, non varia in base alla concentrazione di 2,3-DPG).

L'ipossia cronica innesca un aumento della sintesi di 2,3-


DPG nei globuli rossi; tale condizione è tipica del soggiorno
in altura, dell'insufficienza cardiopolmonare e delle anemie.
(riduzione ematocrito)
¯ eritropoiesi - ­ emolisi - perdita di sangue

anemia Sistema Nervoso


Centrale (Letargia,
Ipossia svenimento,
Muscolare vertigine)
(claudicatio,
angina) Ipossia tissutale (anemica)
­ Frequenza Dispnea Steatosi
Pallore della cute e respiratoria; da sforzo epatica
delle mucose

Cardiocircolatori Meccanismi compensatori Midollari

­ Frequenza cardiaca, ­ Gettata cardiaca, Biochimici ­ Eritropoietina


Dilatazione delle arteriole, ¯ Viscosità del sangue,
Ridistribuzione del flusso

­ DPG in GR Iperplasia
eritroide

­ Perfusione dei tessuti,


­ Velocità di circolo ­ Cessione di O2
dall’Hb ai tessuti
Gettata cardiaca
Eritropoietina

Distribuzione
del flusso

Trasporto O2 tess. PO2 Metabolismo


tissutale tissutale
P50

Hb
Sistema DPG
HbO2

pH sangue
PCO2

Ventilazione
Anemia: definizione laboratoristica

Riduzione del valore di uno o più


parametri fondamentali dell’esame
emocromocitometrico:

• concentrazione dell’emoglobina (g/dl)


• conta del numero di GR (milioni/µl)
• ematocrito (%)
Approccio “rapido” al pz. con anemia

1. Ridotta produzione di GR (a. iporigenerative) ?

2. Perdita di sangue (a. metaemorragiche) ?

3. Aumentata distruzione di GR (a. emolitiche) ?

La distinzione si basa sulla combinazione di dati


forniti dall’anamnesi, dall’esame obiettivo e da
alcuni semplici esami di laboratorio
RETICOLOCITOSI

GR “giovani”, contenenti “reticolo” (ribosomi, che si colorano


con bleu cresyl brillante), neo-immessi in circolo dal midollo
osseo per compensare la distruzione/perdita di GR.
Conta reticolocitaria:

n Reticolociti: GR immessi da poco tempo in circolo da


midollo osseo.

n Il normale conteggio è compreso tra 1-2%, riflettendo


il turn-over giornaliero dello 0,8-1% dei GR..

n In caso di anemia, la % dei reticolociti può essere


aumentata, anche se il loro numero assoluto è
invariato.
Hb osservato
n % osservata x ------------------ = % corretta
Hb normale
reticulocyte maturation time
(days)

Bone Marrow Blood

ErythroPoietin
stimulation
Effetto dell’ematocrito
sulla viscosità del sangue
Trasporto e sul trasporto di ossigeno
dell’ossigeno
Viscosità (acqua = 1)

trasporto O2 =

…...1…… x ematocrito
viscosità

viscosità

Ematocrito