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PARTE PRIMA La società feudale e la nascita delle letterature europee

CAPITOLO II Letterature romanze e amore cortese 1

T1 ON LINE La morte di Orlando


[Chanson de Roland] Orlando muore solo su uno sfondo grandioso: la scansione solenne del rituale di morte (il guanto teso a
Dio, l’assunzione in cielo) sottolinea la dimensione tragica e sovrumana del personaggio. La morte di
Orlando diventa la morte esemplare di una figura di eroe che unifica, nel sacrificio finale, la fedeltà feu-
dale al proprio signore alla fedeltà cristiana a Dio. La guerra e la violenza assumono così un significato
sacrale nello spirito di crociata che si diffonde alla fine dell’XI secolo e investe di una missione religiosa
l’intera aristocrazia guerriera.
Il testo è scritto in lingua d’oïl, in lasse, strofe di varia lunghezza, di decasillabi, legate da assonanze.

da La Chanson de Roland, a CLXXIII


cura di G. Ruffini, Guanda,
Milano 1981.
Orlando sente che la morte lo invade,
dalla testa sul cuore gli discende.
Sotto un pino se ne va correndo,
sull’erba verde s’è coricato prono,
5 sotto di sé mette la spada e il corno.
Ha rivolto il capo verso la pagana gente:
l’ha fatto perché in verità desidera
che Carlo dica a tutta la sua gente
che da vincitore è morto il nobile conte.
10 Confessa la sua colpa rapido e sovente,
per i suoi peccati tende il guanto a Dio.

CLXXIV

Orlando sente che il suo tempo è finito.


Sta sopra un poggio scosceso, verso Spagna;
con una mano s’è battuto il petto:
«Dio! mea culpa, per la grazia tua,
5 dei miei peccati, dei piccoli e dei grandi,
che ho commesso dal giorno che son nato
fino a questo giorno in cui sono abbattuto!».
Il guanto destro ha teso verso Dio.1
Angeli dal cielo sino a lui discendono.

CLXXV

Il conte Orlando è disteso sotto un pino,


verso la Spagna ha rivolto il viso.
Di molte cose comincia a ricordarsi,
di tante terre che ha conquistato, il prode,
5 della dolce Francia, della sua stirpe,
di Carlomagno, suo re, che lo nutrì;
non può frenare lacrime e sospiri.
Ma non vuol dimenticar se stesso,
proclama la sua colpa, chiede pietà a Dio:
10 «O padre vero, che giammai mentisci,
tu che resuscitasti Lazzaro da morte
e Daniele salvasti dai leoni,
salva l’anima mia da tutti i pericoli
per i peccati che in vita mia commisi!».
15 A Dio ha offerto il guanto destro:
san Gabriele con la sua mano l’ha preso.
Sopra il braccio teneva il capo chino;

1 Il guanto...Dio: il guanto ha un significato simbolico le di investitura come dagli ambasciatori per comuni- sto di omaggio vassallatico, la sua sottomissione a
importante nella società feudale: era usato nel ritua- care una sfida. Qui Orlando esprime, attraverso un ge- Dio.

Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese LETTERATURA STORIA IMMAGINARIO [G. B. PALUMBO EDITORE]
PARTE PRIMA La società feudale e la nascita delle letterature europee
CAPITOLO II Letterature romanze e amore cortese 2

T1 ON LINE La morte di Orlando

con le mani giunte è andato alla sua fine.


Dio gli manda l’angelo Cherubino
20 e san Michele del Pericolo del mare;
insieme a loro venne san Gabriele:
portano in paradiso l’anima del conte.

esercizi
Analizzare e interpretare

1 Orlando morente tende il guanto a Dio. A quale rito feudale 3 Perché Orlando è assunto immediatamente in cielo da san
rimanda questo gesto? Quale duplice fedeltà conferma? Gabriele? Quale missione speciale ha svolto?
2 In punto di morte a chi va il pensiero di Orlando? È in sin- 4 Quale figura si sovrappone in Orlando a quella del guerrie-
tonia con quali valori dell’epica? Si tratta di valori indivi- ro? Quale legittimazione fornisce alla guerra?
duali o collettivi?

Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese LETTERATURA STORIA IMMAGINARIO [G. B. PALUMBO EDITORE]