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Lezione 13/11/2018

Il lavoro del Neurologo

PATOLOGIE NEUROLOGICHE
 Cefalee e algie cranio-faciali
 Epilessie
 Malattia cerebro-vascolare
 Tumori del SNC e SNP
 Traumi del SNC e SNP
 Disturbi del movimento
 Malattie carenziali e dismetaboliche
 Malattie del metabolismo e malformative genetiche
 Malattie autoimmuni del SNC e SNP (SM, Behçet, SGB, etc)
 Malattie neuromuscolari
 Malattie degenerative (Demenza di Azheimer, Morbo di Parkinson, Paralisi
sopranucleare progressiva (parkinsonismo atipico), Sclerosi Multipla, Sclerosi
Laterale Amiotrofica)

Molte richieste di visita riguardano patologie di interesse a cavallo tra neurologia e


medicina interna, ortopedia, oculistica, ORL, fisiatria. Queste sono infatti le branche
specialistiche con cui più spesso il Neurologo viene a cooperare, sia dal punto di vista
dell’inquadramento diagnostico e terapeutico, che per quanto riguarda la diagnosi
differenziale e di “completamento”

Ci si riferisce alla patologia “metabolica” (diabete, insufficienza renale, epatopatie),


all’ipertensione, alle cardiopatie, alla patologia reumatologica, alla diagnostica
differenziale delle perdite di coscienza, dei disturbi visivi, delle anomalie della postura e
della deambulazione, delle sindromi vertiginose e da disequilibrio, dei disturbi della
comunicazione

Spesso il Paziente si rivolge al Neurologo anche per problemi di ordine psichiatrico: da


condizioni di semplice disagio psicologico a disturbi psichici di maggiore rilevanza clinica
e sociale, fino alle psicosi.
Il Neurologo esclude, in primis, una possibile patologia organica:
molte di esse possono, soprattutto al loro esordio, simulare una condizione psichiatrica:
SM, SGB, neuropatia tomaculare vs disturbo da conversione, tumore del lobo frontale
vs disturbo dissociativo, etc.
Successivamente collabora con i Colleghi del DSM per la gestione del Paziente.
Un discorso a parte meritano i rapporti con il Fisiatra, per la stretta interconnessione
culturale e di intenti: le due branche collaborano nella diagnosi e nella programmazione
del piano terapeutico dei postumi di molteplici patologie neurologiche, praticamente
quasi tutte quelle già elencate in precedenza:

Malattia cerebro-vascolare
Tumori e traumi del SNC e SNP
Malattie degenerative (DA, MP, PSP, AMS, etc)
Malattie carenziali e dismetaboliche
Malattie del metabolismo e malformative
Malattie autoimmuni del SNC e SNP (SM, Behçet, SGB, etc)
Malattie neuromuscolari

Altrettanto stretti sono i rapporti con il Neuro-psichiatra infantile (NPI), nella diagnosi e
te-rapia di patologie infanto-giovanili di natura organica, per la prevalente impostazione
cul-turale in senso psichiatrico del NPI in Italia. Si ricorda che in molti Paesi esistono le
due figure del NPI e del Neuropediatra.