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 Sostegno

Il sostegno consiste nel contrastare la naturale tendenza del diaframma


a liberare l’aria che abbiamo inspirato, e si ottiene opponendo
resistenza al suo movimento. Durante il canto i muscoli dell’addome e
del plesso solare vengono spinti verso l’esterno, mentre la pancia della
regione ombelicale viene tirata in modo costante verso l’interno. Nello
stesso tempo i muscoli lombari si contraggono. I muscoli della regione
lombare cerca- no di tirare il bacino all’indietro mentre gli addominali
cercano di tirarlo in avanti. In tal modo si crea un conflitto prezioso tra
addominali e muscoli lombari che è una parte importante del sostegno.
In ogni caso mentre si canta questa forza deve essere esercitata in
modo costante come se si opponesse resistenza per tutto il tempo in cui
il suono viene prodotto. Quando le contrazioni muscolari smettono di
essere sostenute e non sono più costanti (magari perché abbiamo
contratto al massimo la pancia o abbiamo spinto troppo all’infuori i
muscoli della vita o il plesso solare), di solito significa che il sostegno si
è esaurito. Quindi è importante economizzare le forze utilizzate nel
soste- gno, in modo da non sprecare le energie e i movimenti quando
non è necessario. Utilizza il so- stegno solo quando serve, ov- vero nei
passaggi impegnativi come ad esempio negli acuti o alla fine di una
frase. Questo pro- cesso richiede un notevole sfor- zo, perciò dovresti
essere sem- pre in buona forma fisica.