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comunicato stampa, 29 dicembre 2010

Trianon Viviani, nominato il nuovo consiglio


di amministrazione
L’assemblea dei soci del teatro pubblico Trianon Viviani ha
nominato oggi il nuovo consiglio di amministrazione.
La Regione, socio di maggioranza, ha designato quale
presidente il dott. Luigi Maria Rocca, dottore
commercialista, e quale membro componente del consiglio il
prof. Antonio Coviello, docente alla facoltà di Economia alla
Seconda università di Napoli. La Provincia, socio di
minoranza, ha nominato come proprio rappresentante il dott.
Luigi Rispoli, presidente del consiglio provinciale.

Paolo Animato
ufficio stampa & comunicazione
teatro del popolo TRIANON VIVIANI

piazza Vincenzo Calenda, 9 – 80139 Napoli


sito web www.trianonviviani.it
Facebook tinyurl.com/trianonviviani
tel. 081-225 82 85, int.14
fax 081-28 90 84
Agenzia Stampa
“La Provincia di Napoli"
Condirettori: Antonio Vista, Domenico Pennone
Registrazione Tribunale n.2870 del 2.8.1979
mailto: stampaconsiglio@provincia.napoli.it
n. /2010
Autore: RED/red
Data: 29/12/2010

Titolo:TEATRO; TRIANON, RISPOLI NEL CDA

«Sono fermamente convinto che il disagio sociale e la crisi socio economica che ha colpito l’area
metropolitana della città di Napoli, ci obbligano necessariamente ad immaginare una prospettiva di
sviluppo che deve essere necessariamente sintonizzata attorno alla maggiore risorse del territorio,
mai troppo sfruttata, che è la cultura e di conseguenza l’agire del governo del territorio. È in questo
quadro che ho aderito alla proposta del Presidente della Provincia, On. Luigi Cesaro, che ringrazio, di
accettare, nella mia qualità di Presidente dell’assemblea di S. Maria La Nova, di far parte, del C.d.A.
del Trianon S.p.A. senza alcun onere a carico della società».
È quanto ha dichiarato Luigi Rispoli Presidente del Consiglio Provinciale di Napoli subito dopo la
nomina nel CDA del Teatro Trianon di Napoli.
«In questi mesi molto si è detto e molto si è scritto a proposito del Trianon, soprattutto spesso si è
paventata, impropriamente, una volontà di Regione e Provincia per giungere alla chiusura della sala di
Piazza Calenda – ha proseguito Rispoli – mai nessuno ha voluto, però, approfondire le criticità
determinate da un modello di gestione che avrebbero richiesto, per mantenere aperto un teatro che
faceva lo stesso tipo di prosa che è possibile vedere a Napoli in tante altre strutture, almeno un paio di
milioni di euro l’anno di danaro pubblico. Io so, invece, per aver parlato con loro in molteplici
occasioni, che né Caldoro né Cesaro hanno mai pensato di voler chiudere il teatro di Forcella, si
trattava semplicemente, soprattutto per la Provincia, di trovare una formula che consentisse all’ente di
poter continuare a far parte del progetto».
«Direi, invece, che c’è una ferma volontà di portare avanti un nuovo progetto culturale – ha insistito
ancora il Presidente del Consiglio Provinciale – proprio in un momento in cui i teatri e la cultura sono
in grave crisi, puntando sul rilancio di uno spazio teatrale importante per la città di Napoli e facendolo
diventare il posto dove tutti, turisti ma anche concittadini, possano andare ad ascoltare il meglio della
produzione della canzone napoletana. Sono dell’idea che le istituzioni si debbano proporre come
interlocutori non solo sociali, ma economici e culturali, polarizzando sul teatro della musica napoletana
che vogliamo creare l’attenzione degli operatori e spingendo gli stessi a confrontarsi con la proprietà
sulla base di una viva, reale e vincolante alternativa di uso dello spazio. Oggi si tratta di recuperare il
vecchio progetto originario del Teatro Trianon che era quello di recuperare la sua vocazione che vide
la struttura di Piazza Calenda nascere per essere il Teatro della Canzone Napoletana e, proprio sulla
base di questa impostazione, la Provincia di Napoli prima e la Regione Campania poi, ne rilevarono la
proprietà vedendo in questo progetto anche la possibilità di determinare un elemento di riscatto
sociale per il popolare quartiere di Forcella».
«Si deve proporre una mission ben definita – ha concluso Rispoli – che è quella della rivalutazione del
teatro musicale e della Canzone Napoletana, recuperando questo genere in tutte le sue espressioni
sin dalle origini da quando, cioè, rappresentò una espressione spontanea del popolo di Napoli che
manifestava, soprattutto, la contraddizione tra le bellezze naturali e le difficoltà oggettiva di vita».
SPE:TEATRI
2010-12-29 17:47
TEATRI: TRIANON-VIVIANI; NOMINATO NUOVO CDA
NAPOLI

(ANSA) - NAPOLI, 29 DIC - L'assemblea dei soci del teatro


pubblico Trianon Viviani ha nominato oggi il nuovo consiglio
di amministrazione. La Regione, socio di maggioranza, ha
designato quale presidente il dott. Luigi Maria Rocca,
dottore commercialista, e quale membro componente del
consiglio il prof. Antonio Coviello, docente alla facoltà di
Economia alla Seconda università di Napoli. La Provincia,
socio di minoranza, ha nominato come proprio rappresentante
il dott. Luigi Rispoli, presidente del consiglio provinciale.

COM-DT/BOM S44 QBXO


POL:TEATRO
2010-12-29 17:35
TEATRO: TRIANON;RISPOLI NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
NAPOLI

(ANSA) - NAPOLI, 29 DIC - "Sono fermamente convinto che il


disagio sociale e la crisi socio economica che ha colpito
l'area metropolitana della città di Napoli, ci obbligano
necessariamente ad immaginare una prospettiva di sviluppo che
deve essere necessariamente sintonizzata attorno alla
maggiore risorse del territorio, mai troppo sfruttata, che è
la cultura e di conseguenza l'agire del governo del
territorio. E' in questo quadro che ho aderito alla proposta
del Presidente della Provincia, On. Luigi Cesaro, che
ringrazio, di accettare, nella mia qualità di Presidente
dell'assemblea di S. Maria La Nova, di far parte, del C.d.A.
del Trianon S.p.A. senza alcun onere a carico della società".
E' quanto ha dichiarato Luigi Rispoli Presidente del
Consiglio Provinciale di Napoli subito dopo la nomina nel CDA
del Teatro Trianon di Napoli. "In questi mesi molto si è
detto e molto si è scritto a proposito del Trianon,
soprattutto spesso si è paventata, impropriamente, una
volontà di Regione e Provincia per giungere alla chiusura
della sala di Piazza Calenda -ha proseguito Rispoli -mai
nessuno ha voluto, però, approfondire le criticità
determinate da un modello di gestione che avrebbero
richiesto, per mantenere aperto un teatro che faceva lo
stesso tipo di prosa che è possibile vedere a Napoli in tante
altre strutture, almeno un paio di milioni di eurouro l'anno
di danaro pubblico. Io so, invece, per aver parlato con loro
in molteplici occasioni, che né Caldoro né Cesaro hanno mai
pensato di voler chiudere il teatro di Forcella, si trattava
semplicemente, soprattutto per la Provincia, di trovare una
formula che consentisse all'ente di poter continuare a far
parte del progetto". "Direi, invece, che c'é una ferma
volontà di portare avanti un nuovo progetto culturale - ha
insistito ancora il Presidente del Consiglio Provinciale -
proprio in un momento in cui i teatri e la cultura sono in
grave crisi, puntando sul rilancio di uno spazio teatrale
importante per la città di Napoli e facendolo diventare il
posto dove tutti, turisti ma anche concittadini, possano
andare ad ascoltare il meglio della produzione della canzone
napoletana. Sono dell'idea che le istituzioni si debbano
proporre come interlocutori non solo sociali, ma economici e
culturali, polarizzando sul teatro della musica napoletana
che vogliamo creare l'attenzione degli operatori e spingendo
gli stessi a confrontarsi con la proprietà sulla base di una
viva, reale e vincolante alternativa di uso dello spazio.
Oggi si tratta di recuperare il vecchio progetto originario
del Teatro Trianon che era quello di recuperare la sua
vocazione che vide la struttura di Piazza Calenda nascere per
essere il Teatro della Canzone Napoletana e, proprio sulla
base di questa impostazione, la Provincia di Napoli prima e
la Regione Campania poi, ne rilevarono la proprietà vedendo
in questo progetto anche la possibilità di determinare un
elemento di riscatto sociale per il popolare quartiere di
Forcella". "Si deve proporre una mission ben definita - ha
concluso Rispoli -che è quella della rivalutazione del teatro
musicale e della Canzone Napoletana, recuperando questo
genere in tutte le sue espressioni sin dalle origini da
quando, cioé, rappresentò una espressione spontanea del
popolo di Napoli che manifestava, soprattutto, la
contraddizione tra le bellezze naturali e le difficoltà
oggettiva di vita".
COM-PO/BOM S44 QBXOCOM-DT/BOM S44 QBXO
CR 29/12/2010 18.56.49

04 Napoli, nuovo cda Trianon. Entra Rispoli: Rilanciare canzone


classica
04 Napoli, nuovo cda Trianon. Entra Rispoli: Rilanciare canzone classica
Napoli, 29 DIC (Il Velino/Il Velino Campania) - Teatro Trianon Viviani, e' stato
nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione. L'assemblea dei soci del
teatro pubblico ha scelto i tre rappresentanti: la Regione, socio di
maggioranza, ha designato quale presidente Luigi Maria Rocca, dottore
commercialista, e quale membro componente del consiglio Antonio Coviello,
docente alla facolta' di Economia alla Seconda universita' di Napoli; la
Provincia, socio di minoranza, ha nominato come proprio rappresentante Luigi
Rispoli, presidente del Consiglio provinciale. "Sono fermamente convinto che il
disagio sociale e la crisi socioeconomica che ha colpito l'area metropolitana
della citta' di Napoli, ci obbligano necessariamente ad immaginare una
prospettiva di sviluppo che deve essere necessariamente sintonizzata attorno
alla maggiore risorse del territorio, mai troppo sfruttata, che e' la cultura e di
conseguenza l'agire del governo del territorio - ha commentato lo stesso
Rispoli -. E' in questo quadro che ho aderito alla proposta del presidente della
Provincia,Luigi Cesaro, che ringrazio, di accettare, nella mia qualita' di
presidente dell'assemblea di S. Maria La Nova, di far parte, del Cda del
Trianon senza alcun onere a carico della societa'". Per Rispoli e' chiaro
l'obiettivo. "Si deve proporre una mission ben definita che e' quella della
rivalutazione del teatro musicale e della Canzone napoletana, recuperando
questo genere in tutte le sue espressioni sin dalle origini da quando, cioe',
rappresento' una espressione spontanea del popolo di Napoli che manifestava,
soprattutto, la contraddizione tra le bellezze naturali e le difficolta' oggettiva
di vita". Polemico il Pd. Il consigliere comunale Francesco Nicodemo ha
evidenziato: "Dopo aver cacciato Nino D'Angelo, chiuso l'esperienza del
vecchio Cda, spartito il nuovo, spero che ora si occupino veramente del
destino dei lavoratori". (rp) 291848 DIC 10 NNNN
il VELINO - Napoli, nuovo cda Trianon. Entra Rispoli: Rilanciare canzone classica - Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale

CRO - Napoli, nuovo cda Trianon. Entra Rispoli:


Rilanciare canzone classica

Napoli, 29 dic (Il Velino/Il Velino Campania) - Teatro ringrazio, di accettare, nella mia qualità di presidente
Trianon Viviani, è stato nominato il nuovo Consiglio di dell’assemblea di S. Maria La Nova, di far parte, del
Amministrazione. L'assemblea dei soci del teatro Cda del Trianon senza alcun onere a carico della
pubblico ha scelto i tre rappresentanti: la Regione, società". Per Rispoli è chiaro l'obiettivo. "Si deve
socio di maggioranza, ha designato quale presidente proporre una mission ben definita che è quella della
Luigi Maria Rocca, dottore commercialista, e quale rivalutazione del teatro musicale e della Canzone
membro componente del consiglio Antonio Coviello, napoletana, recuperando questo genere in tutte le
docente alla facoltà di Economia alla Seconda sue espressioni sin dalle origini da quando, cioè,
università di Napoli; la Provincia, socio di minoranza, rappresentò una espressione spontanea del popolo
ha nominato come proprio rappresentante Luigi di Napoli che manifestava, soprattutto, la
Rispoli, presidente del Consiglio provinciale. "Sono contraddizione tra le bellezze naturali e le difficoltà
fermamente convinto che il disagio sociale e la crisi oggettiva di vita". Polemico il Pd. Il consigliere
socioeconomica che ha colpito l’area metropolitana comunale Francesco Nicodemo ha evidenziato:
della città di Napoli, ci obbligano necessariamente ad "Dopo aver cacciato Nino D'Angelo, chiuso
immaginare una prospettiva di sviluppo che deve l'esperienza del vecchio Cda, spartito il nuovo, spero
essere necessariamente sintonizzata attorno alla che ora si occupino veramente del destino dei
maggiore risorse del territorio, mai troppo sfruttata, lavoratori".
che è la cultura e di conseguenza l’agire del governo (rp) 29 dic 2010 18:48
del territorio - ha commentato lo stesso Rispoli -. E’ in
questo quadro che ho aderito alla proposta del
presidente della Provincia,Luigi Cesaro, che

Impronta S.r.l. - Società Editrice de il VELINO di LUCA SIMONI


Presidente e A.D.: Luca Simoni - Direttore editoriale: Lino Jannuzzi
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http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=1267520&IdCanale=13
Ufficio Stampa Uilcom Campania: SPETTACOLO. TRIANON VIV...NCIA FARANNO RINASCERE IL TEATRO DEL POPOLO DI FORCELLA

Ufficio Stampa
Uilcom Campania
"Questo è il bello della discussione: se argomenti in modo giusto, non
hai mai torto"

mercoledì 29 dicembre 2010

SPETTACOLO. TRIANON VIVIANI, NOMINATO IL


NUOVO CDA. TAGLIALATELA, UILCOM
CAMPANIA: REGIONE E PROVINCIA FARANNO
RINASCERE IL TEATRO DEL POPOLO DI
FORCELLA

COMUNICATO STAMPA UILCOM-UIL CAMPANIA

"La nomina del nuovo Cda del Teatro Trianon Viviani di Napoli è
l'atto formale con il quale si da il via al progetto di
rinascita del Teatro napoletano in crisi da mesi". E' questo il
commento che Massimo Taglialatela, segretario generale della
Uilcom-Uil Campania, ha rilasciato a caldo attraverso una nota
stampa appena saputa l'ufficialità della nomina del nuovo Cda.

http://ufficiostampauilcomcampania.blogspot.com/201...pettacolo-trianon-viviani-nominato-il.html?spref=fb (1/2)
Ufficio Stampa Uilcom Campania: SPETTACOLO. TRIANON VIV...NCIA FARANNO RINASCERE IL TEATRO DEL POPOLO DI FORCELLA

"I nuovi consiglieri - si legge nel comunicato diramato dalla


Uil Comunicazione - sono tutti espressione del mondo del lavoro
e delle attività produttive e professionali di questa città e
per questo degni di ricoprire questo incarico. Il fatto poi che
all'interno del Cda entri anche il presidente del consiglio
provinciale Luigi Rispoli è per il sindacato la garanzia che gli
intenti di Regione e Provincia sulla volontà di far ripartire
con un grande progetto il Teatro Trianon Viviani sono veritieri.
In questi mesi la nostra Organizzazione sindacale, che riscuote
il maggior numero di consensi e di iscritti tra le maestranze
del Teatro, ha fortemente creduto nel piano industriale più
volte annunciato dall'assessore regionale Taglialatela e dal
presindente Rispoli nel corso degli incontri ufficiali avuti con
i sindacati e le Rsa. Ciononostante, vedendo i tentennamenti e i
ritardi, abbiamo fatto pressione in modo democratico a mezzo
stampa e con manifestazioni pubbliche, affinchè il progetto più
volte annunciato partisse al più presto. Con la nomina del nuovo
Cda crediamo fortemente che, proprio in un momento in cui i
teatri e la cultura sono in grave crisi, la Giunta regionale e
la Giunta provinciale stiano mantenendo le promesse e siamo
fermamente convinti che faranno rinascere la canzone napoletana
restituendo alla propria dignità ed ai napoletani tutti una sala
storica ed importante come il Trianon. Adesso - conclude il
sindacalista Uil - si dia seguito al resto del progetto, a
partire dalla costituzione della Fondazione e dall'inserimento
del Trianon nei circuiti turistico ricettivi, ovviamente
continuando, fino al raggiungimento del pieno regime per il
progetto di rilancio, a garantire i livelli occupazionali e il
pagamento degli stipendi".

L'Ufficio stampa

http://ufficiostampauilcomcampania.blogspot.com/201...pettacolo-trianon-viviani-nominato-il.html?spref=fb (2/2)
» TEATRO: TRIANON; RISPOLI NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE la politica per passione

la politica per passione

TEATRO: TRIANON; RISPOLI NEL CONSIGLIO DI


AMMINISTRAZIONE
29 Dicembre 2010 — Blog Admin
(ANSA) – NAPOLI, 29 DIC – “Sono fermamente convinto che il disagio sociale e la crisi socio economica che ha
colpito l’area metropolitana della città di Napoli, ci obbligano necessariamente ad immaginare una prospettiva di
sviluppo che deve essere sintonizzata attorno alla maggiore risorsa del territorio, mai troppo sfruttata, che è la cultura. E’
in questo quadro che ho aderito alla proposta del Presidente della Provincia, On. Luigi Cesaro, che ringrazio, di
accettare, nella mia qualità di Presidente dell’assemblea di S. Maria La Nova, di far parte, del C.d.A. del Trianon S.p.A.
senza alcun onere a carico della società”. E’ quanto ha dichiarato Luigi Rispoli Presidente del Consiglio Provinciale di
Napoli subito dopo la nomina nel CDA del Teatro Trianon di Napoli. “In questi mesi molto si è detto e molto si è scritto
a proposito del Trianon, soprattutto spesso si è paventata, impropriamente, una volontà di Regione e Provincia per
giungere alla chiusura della sala di Piazza Calenda -ha proseguito Rispoli -mai nessuno ha voluto, però, approfondire le
criticità determinate da un modello di gestione che avrebbero richiesto, per mantenere aperto un teatro che faceva lo
stesso tipo di prosa che è possibile vedere a Napoli in tante altre strutture, almeno un paio di milioni di euro

l’anno di danaro pubblico. Io so, invece, per aver parlato con loro in molteplici occasioni, che
né Caldoro né Cesaro hanno mai pensato di voler chiudere il teatro di Forcella, si trattava semplicemente, soprattutto per
la Provincia, di trovare una formula che consentisse all’ente di poter continuare a far parte del progetto”. “Direi, invece,
che c’é una ferma volontà di portare avanti un nuovo progetto culturale – ha insistito ancora il Presidente del Consiglio
Provinciale – proprio in un momento in cui i teatri e la cultura sono in grave crisi, puntando sul rilancio di uno spazio
teatrale importante per la città di Napoli e facendolo diventare il posto dove tutti, turisti ma anche concittadini, possano
andare ad ascoltare il meglio della produzione della canzone napoletana. Sono dell’idea che le istituzioni si debbano
proporre come interlocutori non solo sociali, ma economici e culturali, polarizzando sul teatro della musica napoletana
che vogliamo creare l’attenzione degli operatori e spingendo gli stessi a confrontarsi con la proprietà sulla base di una
viva, reale e vincolante alternativa di uso dello spazio. Oggi si tratta di recuperare il vecchio progetto originario del
Teatro Trianon che era quello di recuperare la sua vocazione che vide la struttura di Piazza Calenda nascere per essere il
Teatro della Canzone Napoletana e, proprio sulla base di questa impostazione, la Provincia di Napoli prima e la Regione
Campania poi, ne rilevarono la proprietà vedendo in questo progetto anche la possibilità di determinare un elemento di
riscatto sociale per il popolare quartiere di Forcella”. “Si deve proporre una mission ben definita – ha concluso Rispoli -
che è quella della rivalutazione del teatro musicale e della Canzone Napoletana, recuperando questo genere in tutte le sue
espressioni sin dalle origini da quando, cioé, rappresentò una espressione spontanea del popolo di Napoli che
manifestava, soprattutto, la contraddizione tra le bellezze naturali e le difficoltà oggettiva di vita”.

Archiviato in Società. Tag:luigi cesaro, Luigi Rispoli, napoli, pdl, presidente consiglio provinciale, Provincia di Napoli
stefano caldoro, Teatro, trianon.

http://luigirispoli.blog.tiscali.it/2010/12/29/teatro-trianon-rispoli-nel-consiglio-di-amministrazione/
Napoli. Teatro Trianon Viviani. Operativo il nuovo consiglio di amministrazione.

Sezione: CulturaNews di Maurizio Vitiello

09/01/2011

Napoli. Teatro Trianon Viviani. Operativo il nuovo consiglio di


amministrazione.

Napoli - Teatro Trianon

Articolo di Maurizio Vitiello - Trianon Viviani, nominato il nuovo consiglio di amministrazione.

L’assemblea dei soci del teatro pubblico Trianon Viviani ha nominato oggi il nuovo consiglio di
amministrazione.

La Regione, socio di maggioranza, ha designato quale presidente il dott. Luigi Maria Rocca, dottore
commercialista, e quale membro componente del consiglio il prof. Antonio Coviello, docente alla facoltà
di Economia alla Seconda università di Napoli.

La Provincia, socio di minoranza, ha nominato come proprio rappresentante il dott. Luigi Rispoli,
presidente del consiglio provinciale.

Si vedranno nei prossimi giorni i nuovi eventuali profili operativi del teatro tanto caro ad una zona calda
della città.

Altro giro, altra corsa.

POSITANONEWS, testata giornalistica online.


Registrazione presso il Tribunale di Salerno N. 6 del 25/01/2006 (web e cartacea)
Direttore Responsabile Michele Cinque
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©2009 Positanonews - POSITANO Costiera Amalfitana Italy

http://www.positanonews.it/articoli/49433/napoli_teatro_trianon_operativo_il_nuovo_consiglio_di_amministrazione.html
Nomine: Luigi Maria Rocca presidente del teatro Trianon Viviani | Tafter

Mercoledì, 29 Dicembre 2010

29/12/2010
Nomine: Luigi Maria Rocca presidente del teatro Trianon Viviani

L’assemblea dei soci del teatro pubblico Trianon Viviani ha nominato oggi il nuovo consiglio di
amministrazione.
La Regione Campania, socio di maggioranza, ha designato quale presidente il dott. Luigi Maria Rocca,
dottore commercialista, e quale membro componente del consiglio il prof. Antonio Coviello, docente alla
facoltà di Economia alla Seconda università di Napoli. La Provincia, socio di minoranza, ha nominato
come proprio rappresentante il dott. Luigi Rispoli, presidente del consiglio provinciale.

Redazione

Tags: Enti locali, Nomine, Spazi urbani, Teatro

Tafter.it • Cultura è sviluppo • Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Roma con il n. 389/2006
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7 Giovedì 30 Dicembre 2010 Corriere del Mezzogiorno
CRONACHE di NAPOLI
Giovedì 30 Dicembre 2010
7 Napoli
IL DENARO
GIOVEDÌ 30 DICEMBRE 2010 IMPRESE&MERCATI
10
Rocca, Rispoli e Coviello: nuovo Cda per il Viviani

Imprese & Mercati


30-12-2010

Teatro Trianon

Rocca, Rispoli e Coviello: nuovo Cda per il


Viviani

Trianon Viviani: l'assemblea dei soci del teatro pubblico nomina il nuovo consiglio di
amministrazione. La Regione, socio di maggioranza, designa quale presidente Luigi Maria
Rocca, dottore commercialista, e quale membro componente del consiglio Antonio Coviello,
docente di Marketing assicurativo alla Facoltà di Economia della Seconda università di Napoli.
La Provincia, socio di minoranza, nomina come proprio rappresentante Luigi Rispoli,
presidente del consiglio provinciale.
Rispoli, annunciando di far parte del consiglio "senza alcun onere a carico della società", si
dice "fermamente convinto che il disagio sociale e la crisi socio economica che ha colpito
l'area metropolitana della città di Napoli, ci obbligano necessariamente a immaginare una
prospettiva di sviluppo che deve essere necessariamente sintonizzata attorno alla maggiore
risorse del territorio, mai troppo sfruttata, che è la cultura e di conseguenza l'agire del governo
del territorio.
E. S.

num. 247 - pag. 10

http://www.denaro.it/VisArticolo.aspx?IdArt=618700
www.ilroma.net NON VENDIBILE SEPARATO DAL ROMA

1
www.ilroma.net NON VENDIBILE SEPARATO DAL ROMA

6 CRONACA DI NAPOLI giovedì 30 dicembre 2010


Giovedì 30 dicembre 2010
Il Mattino Primo piano Napoli 39
Giovedì 30 dicembre 2010
Il Mattino

39
Primo piano Napoli
NAPOLI
GIOVEDÌ 30 DICEMBRE 2010

napoli.repubblica.it
MERCOLEDÌ 22 SETTEMBRE 2010
NAPOLI ■ VIII
Napoli | SINDACATO | Nominato nuovo Cda Trianon, Taglialatela (Uilcom): "Bene"

Nominato nuovo Cda Trianon, Taglialatela


(Uilcom): "Bene"
Giovedì 30 Dicembre 2010
SINDACATO | Napoli
- "La nomina del nuovo Cda del Teatro Trianon Viviani di Napoli è l'atto formale con il quale si da il via al
progetto di rinascita del Teatro napoletano in crisi da mesi". E' questo il commento che Massimo
Taglialatela, segretario generale della Uilcom-Uil Campania, ha rilasciato a caldo attraverso una nota
stampa appena saputa l'ufficialità della nomina del nuovo Cda. "I nuovi consiglieri - si legge nel
comunicato diramato dalla Uil Comunicazione - sono tutti espressione del mondo del lavoro e delle
attività produttive e professionali di questa città e per questo degni di ricoprire questo incarico. Il fatto poi
che all'interno del Cda entri anche il presidente del consiglio provinciale Luigi Rispoli è per il sindacato la
garanzia che gli intenti di Regione e Provincia sulla volontà di far ripartire con un grande progetto il
Teatro Trianon Viviani sono veritieri. In questi mesi la nostra Organizzazione sindacale, che riscuote il
maggior numero di consensi e di iscritti tra le maestranze del Teatro, ha fortemente creduto nel piano
industriale più volte annunciato dall'assessore regionale Taglialatela e dal presindente Rispoli nel corso
degli incontri ufficiali avuti con i sindacati e le Rsa. Ciononostante, vedendo i tentennamenti e i ritardi,
abbiamo fatto pressione in modo democratico a mezzo stampa e con manifestazioni pubbliche, affinchè il
progetto più volte annunciato partisse al più presto. Con la nomina del nuovo Cda crediamo fortemente
che, proprio in un momento in cui i teatri e la cultura sono in grave crisi, la Giunta regionale e la Giunta
provinciale stiano mantenendo le promesse e siamo fermamente convinti che faranno rinascere la
canzone napoletana restituendo alla propria dignità ed ai napoletani tutti una sala storica ed importante
come il Trianon. Adesso - conclude il sindacalista Uil - si dia seguito al resto del progetto, a partire dalla
costituzione della Fondazione e dall'inserimento del Trianon nei circuiti turistico ricettivi, ovviamente
continuando, fino al raggiungimento del pieno regime per il progetto di rilancio, a garantire i livelli
occupazionali e il pagamento degli stipendi".
Fonte : comunicato stampa

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http://www.casertanews.it/public/articoli/2010/12/30/art_20101230074544.htm
LA POLITICA E LA CULTURA – Dopo le polemiche, finalmente le nomi... Trianon Viviani di Frocella « L’ORA VESUVIANA – Giornale Online

LA POLITICA E LA CULTURA – Dopo le polemiche, finalmente le


nomine al Teatro Trianon Viviani di Frocella

Dopo le polemiche, le nomine. L’assemblea dei soci del teatro pubblico Trianon
Viviani ha nominato oggi il nuovo consiglio di amministrazione. La Regione, socio di
maggioranza, ha designato quale presidente il dott. Luigi Maria Rocca, dottore
commercialista, e quale membro componente del consiglio il prof. Antonio Coviello,
docente alla facolta’ di Economia alla Seconda universita’ di Napoli. La Provincia,
socio di minoranza, ha nominato come proprio rappresentante il dott. Luigi Rispoli,
presidente del consiglio provinciale.

l’Ora Vesuviana on-line

redazione@loravesuviana.it

dicembre 30, 2010


Categorie: Notizie . Tag:Luigi Cesaro, luigi maria rocca, luigi rispoli, nino d'angelo, prof. antonio coviello,
provincia di napoli, raffaele viviani, regione campania, stefano caldoro, teatro trianon viviani . Autore: Paolo
Perrotta

http://loravesuviana.wordpress.com/2010/12/30/la-pol...nte-le-nomine-al-teatro-trianon-viviani-di-frocella/
TEATROCULT: TRIANON VIVIANI DI NAPOLI, NOMINATO IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

TEATROCULT
Foglio d'informazione teatrale

giovedì 30 dicembre 2010

TRIANON VIVIANI DI NAPOLI,


NOMINATO IL NUOVO CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE

TEATROCULT

Napoli - L’assemblea dei soci del teatro pubblico Trianon


Viviani ha nominato il 29 dicembre il nuovo consiglio di
amministrazione. La Regione, socio di maggioranza, ha
designato quale presidente il dott. Luigi Maria Rocca,
dottore commercialista, e quale membro componente del consiglio il prof.
Antonio Coviello, docente alla facoltà di Economia alla Seconda università
di Napoli. La Provincia, socio di minoranza, ha nominato come proprio
rappresentante il dott. Luigi Rispoli, presidente del consiglio provinciale.

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http://teatrocult.blogspot.com/2010/12/trianon-viviani-di-napoli-nominato-il.html
TorreSette.it - il giornale on line di Torre Annunziata

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Giuseppe Veropalumbo, tre anni dopo. Una morte


assurda ed ancora impunita
Giovedi 30 Dicembre 2010 ore 11:15

Sono trascorsi ormai tre anni dalla morte


di Giuseppe Veropalumbo, il giovane
carrozziere di 30 anni ucciso, la sera del
31 dicembre 2007, da un proiettile
vagante esploso per festeggiare l´arrivo
del nuovo anno, consuetudine purtroppo
tristemente diffusa dalle nostre parti.
Giuseppe si trovava a casa sua, in corso
Vittorio Emanuele III. Stava trascorrendo
in allegria la Viglia di Capodanno,
circondato dall´affetto dei suoi cari,
quando, poco prima dello scoccare della
mezzanotte, d´improvviso si accascia sul tavolo. "Ero seduto accanto
a mio figlio - spiegò allora Antonio Veropalumbo, papà di Giuseppe,
raccontando quella tragedia - quando in un attimo si è accasciato.
Qualcosa era entrato dalla finestra, aveva rotto due vetri e colpito
mio figlio. L’ho stretto tra le braccia, ma non c’è stato nulla da fare".
Giuseppe fu trasportato all´ospedale di Boscotrecase ma vi giunse
morto. Il proiettile si era fermato all´altezza del torace, provocando
un’emorragia agli organi interni, con particolare riferimento ai
polmoni, chiarì successivamente l´autopsia. "Giuseppe lavorava con
me in carrozzeria - affermò il padre -, era addetto al reparto
verniciatura. Era bravissimo ed avevo lasciato la gestione nelle sue
mani proprio per le sue grandi capacità. Era un ragazzo eccezionale
che dava tutto sé stesso per il lavoro e per la famiglia".
Già, la famiglia. Come poteva la moglie, Carmela Sermino, spiegare
alla loro bambina, Ludovica, che il padre era morto in una serata di
festa? E, per di più, in circostanze assurde?
La città si mobilitò nei giorni successivi alla tragedia. Fiaccolate,
commemorazioni, l´organizzazione del torneo di calcio intitolato a
Giuseppe (quest´anno, giunto alla terza edizione). A tutt´oggi,
l´assassino di Giuseppe non è stato ancora trovato, nonostante
l´impegno delle forze dell´ordine. E chissà se la famiglia avrà, prima
o poi, giustizia.

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Dalla morte di suo marito, però, Carmela ha vissuto e continua a


vivere il suo dolore privato, quello di una moglie che ha perso il
marito che tanto amava ed il padre di sua figlia. E che ha dovuto far
fronte alle incombenze economiche senza il sostegno di un reddito
fisso. Aveva trovato lavoro grazie a Nino D´Angelo presso il Teatro
Trianon. Ma la crisi economica non ha risparmiato neanche lei.
Carmela si è ritrovata senza un´occupazione e con una bambina da
sostenere. Vani sono stati, fino ad adesso, gli appelli alle istituzioni.
Il popolo di internet, tuttavia, si è mobilitato. Su Facebook è nato il
gruppo "Aiutiamo Carmela Sermino", che mira a raccogliere fondi per
sostenere la giovane vedova. Chi vuole, può effettuare una
donazione sul conto corrente intestato all´Associazione Madonna
della Neve e S. Francesco di Paola - IBAN
IT06U0101067684510304739957 - causale: "Aiutiamo Carmela
Sermino".
Una gara di solidarietà, una delle tante iniziative volte a dare una
mano e a ridare speranza a chi, come Carmela e la piccola Ludovica,
ha visto il suo futuro andare in frantumi per il gesto criminale di una
persona senza coscienza e rispetto per la vita.

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