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RIASSUNTO AGIULFO

Questa novella è raccontata nella terza giornata dove il tema è l’ingegno; la narratrice è
Pampinea. La novella è ambientata a Pavia, dove il re dei Longobardi, Agilulfo, sposa
Teudelinga, vedova del re Autari. La regina è molto bella e di lei si innamora un palafreniere
(un addetto ai cavalli) che, a causa della sua condizione inferiore, sa di non avere alcuna
speranza di coronare il suo sogno d'amore.

L'uomo non confessa a nessuno la sua passione,


ma desidera così tanto Teudelinga che si ingegna per trovare il modo di giacere con lei.
Una notte si nasconde in una sala del castello e vede il re recarsi nella stanza della regina con
in mano una fiaccola accesa e una bacchetta per bussare alla porta.
Sempre rimanendo nascosto, poco dopo lo vede uscire e tornare nei propri alloggi.
Decide allora di fingere di essere il re e, dopo essersi lavato per togliersi di dosso l'odore dei
cavalli, indossa un mantello simile a quello del re, si procura una torcia e una bacchetta e
bussa alla porta della regina. Gli viene aperto da una cameriera assonnata che gli toglie
subito il lume dalle mani; l'uomo, protetto dall'oscurità, si infila nel letto di Teudelinga e
giace con lei più volte; poi esce e torna di fretta nella sua stanza.

Poco dopo anche il re va in camera della regina, ma la donna, stupita, gli chiede come mai
sia di nuovo lì visto che è appena andato via. Il re capisce che qualcun altro è stato in quel
letto prima di lui e, deciso a scoprire il colpevole, non dice nulla alla moglie e se ne va.
Agilulfo immagina che chi ha appena giaciuto con la regina sia ancora agitato e abbia il
cuore che batte forte, così entra in tutte le camere del palazzo per tastare il polso dei
servitori.
Arrivato nella stanza del palafreniere si accorge che l'uomo sta fingendo di dormire e che in
realtà è molto agitato. Capendo che è lui il colpevole gli taglia una ciocca di capelli per
poterlo riconoscere il giorno dopo fra tutti i servitori.
Il palafreniere intuisce la ragione per cui il re gli ha tagliato i capelli e si reca nelle stanze
degli altri servitori per tagliare a tutti una ciocca così come era stato fatto con lui.
Il giorno dopo il re non riesce a riconoscere il colpevole perché a tutti manca una ciocca di
capelli. Stupito dalla furbizia dell'uomo, il re decide di non rivelare nulla affinché non venga
reso pubblico il disonore della regina, ma ammonisce i servitori e li invita a non commettere
più ciò che era stato fatto quella notte.
Nessuno riesce a capire il senso di quell'affermazione, tranne il palafreniere che, da quel
giorno, non prova più a giacere con la regina.
QUESTONARIO

1. Chi era Agiulfo?


2. Come si chiamava la regina?
3. Chi si innamora di lei?
4. Come fa il palafreniere a stare con la regina?
5. Cosa fa il re per scoprirlo?
6. Cosa escogita invece lui per non farsi scoprire?
7. Come reagisce il re?

1) Agiulfo era il re dei Longobardi.


2) La regina si chiamava Teudelinga.
3) Il palafriniere si innamora della regina
4) Il palafriniere indossa il mantello del re, una fiaccola e una bacchetta per bussare alla porta della regina.
5) Il re per scoprire chi è stato sente il polso dei servi e, arrivato nella stanza del palafriniere , si accorge che è
molto agitato, così decise di tagliargli una ciocca di capelli.
6) Il palafriniere, scoperto l'intenzione del re, taglia i capelli ai servitori.
7) Il re ammonisce tutti i servitori.