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Lezione 5

Usiamo
Windows
Obiettivi
``individuare le specifiche tecniche hardware e software del sistema
``riconoscere le caratteristiche dello schermo e della stampante
``gestire i file e le cartelle in Windows
``ricercare informazioni con i metacaratteri

Mappa dei saperi essenziali didattica inclusiva

I file e le cartelle
Tutto il software presente nel computer si trova depositato nella memoria di massa sotto forma di
file. Ciascun file è identificato da tre elementi fondamentali:
◗◗ nome; file Il termine file deriva dall’ingle-
◗◗ estensione; se e significa archivio o schedario.
◗◗ icona che lo rappresenta. È un insieme di informazioni colle-
Il nome viene normalmente assegnato da colui che crea gate tra loro e memorizzate su un
il file e dovrebbe essere indicativo del suo contenuto, in supporto di memoria con un nome
modo da facilitare un’eventuale ricerca successiva. che ne individua il contenuto.

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U1 I concetti base dell’informatica

Molti programmi propongono un nome automaticamente, ma si tratta di nomi standard che non
danno indicazioni sul contenuto. Nell’attribuzione del nome si deve tenere conto di alcune limita-
zioni riguardo ai caratteri utilizzati. Non possono infatti essere usati i seguenti caratteri:

\ / ? : * “ < > |
[barra rovesciata, barra diritta, punto di domanda, due punti, asterisco, virgolette, minore, maggio-
re, pipe]
L’estensione è in genere formata da un numero limitato di caratteri, solitamente da 3 a 5, ed è posta
alla fine del nome, separata da un punto. In molti casi viene assegnata automaticamente dal pro-
gramma. L’estensione permette inoltre il riconoscimento del tipo di file.
È necessario infatti precisare che i file possono essere distinti in base alle loro caratteristiche in
file applicazioni e file dati. I primi vengono anche chiamati programmi e contengono le istruzioni
necessarie al funzionamento del computer, mentre i secondi contengono informazioni di diverso
genere, quali a esempio testi, canzoni, disegni, fotografie, tabelle ecc. Le icone, infine, non sono
altro che la rappresentazione grafica del tipo di file.
L’estensione dei file applicazioni è .exe o .com, mentre per i file dati le estensioni possono essere
le più svariate e sono spesso caratteristiche dei programmi con cui sono stati creati. Così, un file
che contiene testo ha estensione .txt, mentre un documento di Word ha un’estensione .doc op-
pure .docx.

I file, collocati nelle cartelle, rappresentano l’elemento più piccolo che raggruppa tra loro una serie
di informazioni coerenti.

A eccezione degli eseguibili, Windows associa ai file un programma che consente di aprirlo
e modificarlo. Tale associazione è visibile nel Pannello di Controllo/Programmi predefiniti/
Associa un tipo di file o un protocollo a un programma. In questa finestra si vedono le esten-
sioni conosciute e il programma relativo che aprirà tali file.

Una cartella è pertanto una sezione del computer che raccoglie un gruppo di file, in base a criteri
specifici, per esempio lo stesso formato.

¬¬La gestione dei file


L’icona Computer rappresenta un programma di Windows che consente di organizzare i file e le car-
telle, unitamente alle risorse del computer sul quale stiamo lavorando. Essa permette di visualizzare
le memorie di massa, distinguendole in due categorie:
◗◗ unità del disco rigido;
◗◗ dispositivi con archivi rimovibili.

Dimensione e
Disco fisso
spazio libero

CD, DVD, RW Pen drive

Cartella di rete Cellulare


Bluetooth

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Inoltre mostra eventuali dispositivi particolari elencati nella


sezione chiamata Altro, ad esempio dispositivi Bluetooth col-
legati o cartelle di rete. Nella barra posta a sinistra, chiamata
Riquadro di spostamento, vengono mostrate, secondo uno
schema ad albero, tutte le cartelle e le risorse che possono
essere esplorate mediante navigazione.

Tutte le unità a disco e le cartelle del computer formano


una struttura chiamata struttura ad albero. Supponiamo che
all’interno del computer di casa l’utente voglia memorizzare
file che contengono resoconti di spesa, fotografie digitali, te-
sine di scuola, canzoni digitali. La struttura potrebbe essere
quella illustrata di seguito.

Supponendo di avere creato questa struttura sulla pen drive, la figura seguente mostra il contenuto
della cartella Scuola, nella quale si possono individuare i file memorizzati:

Barra dell’indirizzo Menu testuale

Modalità di visualizzazione

Consente di condividere
la cartella con altri utenti

Consente di aggiungere i
file in una raccolta

Consente di modificare il
layout della finestra

Contenuto della cartella

Barra di stato

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Le foglie dell’albero sono rappresentate da


quegli elementi che non hanno discendenti, unità logica Le unità logiche sono le risorse alle
quindi i file che contengono le informazio- quali vengono assegnate delle lettere che le iden-
ni. Gli elementi intermedi dell’albero sono tificano, per esempio A:, C:, D:. È bene precisare
denominati cartelle e possono avere come che non tutti i computer presentano le stesse ri-
discendenti altre cartelle, chiamate sotto- sorse e le stesse lettere identificative. La format-
cartelle, oppure file. tazione è quella operazione che rende il supporto
Lo schema ad albero parte in questo caso di memoria (disco o pen drive) compatibile con il
dalla cartella principale del disco rimovibile, sistema. Durante la fase di formattazione vengono
chiamata radice, che nella figura precedente irrimediabilmente persi tutti i dati presenti su tali
coincide con l’unità logica (E:). supporti.

Nelle prime versioni di Windows le unità logiche A: e B: erano state assegnate ai dischi
estraibili (floppy disk). La lettera C: venne utilizzata solo successivamente, con l’avvento dei
primi dischi fissi. Attualmente, anche se i dischi estraibili sono ormai in disuso, è stato deciso
di mantenere questa configurazione.

¬¬Rinominare e cancellare le cartelle


La creazione di una cartella avviene facendo clic con il tasto destro del mouse, quindi facendo clic
su Nuovo e poi Cartella. Inoltre per modificare il nome di una cartella dobbiamo premere il tasto
F2 oppure fare clic sull’icona della cartella con il tasto destro del mouse, quindi Rinomina. Quan-
do dobbiamo eliminare una cartella o dei file possiamo agire in due modi diversi. Se le cartelle o
i file selezionati devono essere eliminati definitivamente, premiamo la combinazione di tasti Shift
(maiuscolo) + Canc: in questo caso i dati non potranno più essere recuperati. Se invece vogliamo
poter recuperare successivamente quanto eliminato, dobbiamo premere solo il tasto Canc, oppure
trascinare gli elementi selezionati (file o cartelle) nel Cestino.

¬¬I percorsi
L’unità di memorizzazione, la cartella e le eventuali sottocartelle definiscono il percorso di un file.
Due file possono avere lo stesso nome purché abbiano percorso diverso, cioè vengano memorizzati
in cartelle diverse, oppure possono avere lo stesso nome ma con una diversa estensione. Per distin-
guere una cartella da una sottocartella viene utilizzato il simbolo \ (barra rovesciata), che è posizio-
nato in alto a sinistra nella tastiera. Un esempio di percorso di un file è il seguente:
E:\Scuola\Matematica\capitolo1.docx
Il file capitolo1.docx è contenuto nella cartella Matematica che a sua volta è contenuta nella cartella
Scuola dell’Unità E:.

La ricerca delle informazioni


I file e le cartelle sono organizzate in strutture che possono essere molto articolate, a tal proposito
risulta utile la funzione che consente il reperimento delle informazioni mediante la casella di ricer-
ca presente nel pulsante Start:

La procedura seguente mostra come ricercare i file in base al nome.


1 Dopo aver digitato il nome del file da cercare, in questo caso
relazione.docx, facciamo clic su Ulteriori risultati:

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2 Appare una finestra in cui devi attivare la modalità di visualizzazione Dettagli, usando il pulsan-
te posto in alto a sinistra, quindi appaiono i risultati seguenti:

3 Per effettuare una ricerca di più file contemporaneamente separiamo i nomi da ricercare con il
punto e virgola, ad esempio: relazione.docx; prova.txt; esempio.ppt.

Per effettuare la ricerca in base al contenuto dei file dobbiamo attivare il pulsante Organizza,
quindi selezionare Opzioni cartella e ricerca, e infine attivare la voce Cerca sempre nomi file e
contenuti.
Quando non si ricorda l’intero nome di un file, oppure si ricorda soltanto l’estensione, possiamo
utilizzare i metacaratteri o caratteri jolly che definiscono un criterio di ricerca, basato sul valore
dei simboli seguenti:
* (asterisco) determina un numero indefinito di caratteri e può essere posizionato solo dopo il testo;
? (punto di domanda) determina un solo carattere e può essere posizionato anche all’interno di un
testo.
ESEMPIO Ricerca con metacaratteri
Se digitiamo ad esempio mar??.* Windows cercherà nel percorso specificato tutti i file o cartelle che:
◗◗ cominciano con “mar”;
◗◗ sono lunghi al massimo 5 caratteri;
◗◗ possiedono un’estensione qualsiasi.
Ad esempio, i file mara.docx, mara.txt e marta.xlsx rispondono ai requisiti richiesti e verranno vi-
sualizzati tra i risultati della ricerca. Al contrario, file con nomi che non iniziano con “mar” oppure
che sono più lunghi di 5 caratteri non rispondono ai requisiti e pertanto non verranno elencati.
Esistono inoltre casi particolari come per esempio *.* che indica tutti i file, oppure *. che indica
tutti i file senza estensione.

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La gestione dello schermo e della stampante


Lo schermo possiede alcune qualità specifiche che possono essere modificate da Windows e che
possono essere così sintetizzate:
◗◗ risoluzione;
◗◗ numero dei colori;
◗◗ frequenza dello schermo.
La risoluzione indica la definizione dello schermo e viene espressa in pixel, cioè i punti in cui lo
schermo è suddiviso. Quanto maggiore è la definizione (sempre che sia sopportata dal monitor e
dalla scheda video), tanto più piccole appariranno le icone ma maggiormente definite. Il numero dei
colori gestibili dallo schermo dipende dalla memoria della scheda video. Infine la frequenza viene
espressa in hertz e indica la stabilità dell’immagine: quanto maggiore è la frequenza, tanto meno la
vista risulterà affaticata.
La seguente procedura illustra come modificare i parametri dello schermo.
1 Facciamo clic con il tasto destro del mouse sul desktop, quindi selezioniamo la voce Personalizza.
2 Appare una finestra in cui possiamo modificare la risoluzione dello schermo. Selezioniamo la
voce Schermo presente nella sezione laterale posta a sinistra della finestra.
3 A questo punto selezioniamo la voce Cambia le impostazioni dello schermo presente nella se-
zione laterale posta a sinistra della finestra, otteniamo la finestra seguente:

Rileva in automatico eventuali


altri schermi collegati

Mostra in quale sequenza si trova


il nostro schermo (ad esempio
se è il 1°, il 2° oppure il 3°)

Tipologia di schermo

Risoluzione espressa in pixel

Disposizione dello schermo


(orizzontale, verticale,
capovolto in orizzontale,
capovolto in verticale)

Mediante la voce Impostazioni avanzate e quindi la scheda Monitor possiamo modificare sia la fre-
quenza di aggiornamento dello schermo, sia il numero di colori.

Il sistema operativo Windows si occupa della stampa, provvedendo a mettere in coda tutti i docu-
menti che sono stati inviati, salva momentaneamente le informazioni sul disco fisso e stampa i do-
cumenti uno alla volta. Durante questa attività l’utente può comunque usare il computer per svol-
gere altri lavori. Quando sono in atto processi di stampa, nell’area di notifica della barra delle appli-

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cazioni compare l’icona della stampante, che permette di visualizzare, interrompere o eliminare i
processi di stampa.

Facendo doppio clic con il mouse su di essa si apre una finestra in cui sono elencati tutti i documen-
ti in corso di stampa.

Per eliminare un file in corso di stampa è neces-


sario fare clic con il tasto destro del mouse su di
esso: quando appare il menu della figura a lato,
si deve fare clic con il mouse sulla voce Annulla.

Caratteristiche generali del computer


La seguente procedura illustra come riconoscere le caratteristiche generali del computer in uso
mediante Windows.
1 Per prima cosa dobbiamo aprire il Pannello di controllo, solitamente presente nel menu del
tasto Start.
2 Nel pannello di controllo scegliamo la voce Sistema:

3 Appare la seguente schermata nella quale si possono individuare le caratteristiche basilari del
computer in uso:

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Versione e tipo di
Sistema Operativo

Aggiornamenti
installati

Tipo di CPU installata

Velocità di elaborazione della CPU

Memoria RAM installata

Nr. di bit del sistema operativo installato

Nome del computer

Numero di serie del sistema operativo installato

Esiste anche un programma che mostra le caratteristiche del computer, unitamente a quel-
le della scheda video e audio oltre alle unità di input, disponibile dalla versione 7 di Win-
dows: DirectX Diagnostic Tool. Per mandare in esecuzione questa pratica applicazione
dobbiamo entrare nel menu Esegui di Windows (Start/Esegui oppure tasto Windows + R),
quindi digitare dxdiag.exe, si apre la seguente finestra:

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Verifica della scheda grafica installata


Per verificare la scheda video installata sul computer possiamo utilizzare il menu Gestione disposi-
tivi, disponibile nella scheda Sistema del Pannello di controllo.
1 Appare una finestra chiamata Gestione dispositivi, che mostra un elenco di periferiche:

2 Espandiamo la voce Schede video per ottenere l’elenco delle schede grafiche installate nel siste-
ma, in questo caso otteniamo due diverse schede grafiche.
3 Facendo clic con il tasto destro su ciascuna scheda, selezionando poi la voce Proprietà, ottenia-
mo una finestra in cui possiamo rilevare la collocazione fisica delle due schede video:
◗ la prima (Intel HD Graphics Family) è posizionata nella scheda madre (Bus PCI 0);
◗ la seconda scheda (NVIDIA GeForce GT 540M)è collocata sul primo bus di espansione (Bus
PCI 1).

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Programmi di utilità
Esistono poi numerosi programmi di utilità (utilities) che consentono di svolgere i compiti più di-
versi, alcuni hanno solo lo scopo di rendere più gradevole l’ambiente di lavoro, altri invece presen-
tano funzionalità pratiche e interessanti:
◗◗ per la personalizzazione del desktop (modifica dello sfondo, del salvaschermo ecc.);
◗◗ per la sicurezza (Windows Firewall, Windows Defender);
◗◗ per il backup e il restore (Backup e ripristino);
◗◗ per la deframmentazione (Defrag e Deframmenta disco rigido);
◗◗ per il recupero dei file cancellati (Cestino);
◗◗ per la compressione di file (Cartelle compresse di Windows);
◗◗ per il controllo sui minori (Controllo genitori);
◗◗ per la cattura delle schermate (Strumento di cattura);
◗◗ per il partizionamento (Gestione computer).

Prova adesso! • Riconoscere le


caratteristiche
tecniche del
1 Fai clic con il tasto destro del mouse sul desktop e scegli la
proprio PC
voce Nuovo, quindi Documento di testo, poi rinomina l’icona • Utilizzare il sistema
che appare con il nome caratteristiche.txt. operativo
2 Aprila e scrivi un elenco che contenga le seguenti informazio-
ni: versione di Windows, gli aggiornamenti di Windows, il tipo
e la velocità della CPU, la memoria RAM installata, il nome del computer, le unità logiche
disponibili, la dimensione del disco fisso, la memoria libera sul disco fisso, le schede
video disponibili, il numero e il nome delle stampanti installate, i software installati.

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Abbiamo imparato che


• Ciascuna icona raffigura un file memorizzato nella memoria di massa.
I file possiedono un nome e un’estensione, al massimo di cinque
caratteri, separata dal nome con il punto.
• Le cartelle o directory sono dei contenitori di file che possiedono un
nome e un’icona e possono contenere altre cartelle dette sottocartelle.
• Le caratteristiche dello schermo sono: risoluzione (espressa in pixel
orizzontali × pixel verticali), colori (espressi in bit), frequenza (espressa
in Hertz). Per visualizzarle e modificarle: clic con il tasto destro del
mouse sul desktop/clic su Proprietà/clic su Impostazioni. Se vogliamo
conoscere anche la frequenza: clic con il mouse su Avanzate/Monitor.
• Per conoscere e modificare i programmi installati: Start/Pannello di
controllo/Programmi e funzionalità.
• Possiamo muoverci tra le cartelle sfruttandone la disposizione
gerarchica, che inizia dal desktop e si dirama attraverso le diverse
directory presenti, che prende il nome di struttura ad albero.
• Le utilities del sistema operativo consentono di effettuare diverse
operazioni:
−− la personalizzazione del Desktop (Sfondo, Screen saver ecc.);
−− la sicurezza (Windows Firewall, Windows Defender);
−− il backup e il restore (Backup e Ripristino);
−− la deframmentazione (Defrag e Deframmenta disco rigido);
−− il recupero dei file cancellati (Cestino);
−− la compressione di file (Cartelle compresse di Windows);
−− il controllo sui minori (Controllo genitori);
−− la cattura delle schermate (Strumento di cattura);
−− il partizionamento.

CLIL Let’s add a few tools to your toolkit


……When files consist of a set of data, they ……The Recycle Bin is a folder of the My
are called data files (documents); when, Computer resource where the deleted files
on the other hand, they represent a set of are collected.
instructions, they are called application files ……To delete one or more files, select the files
(programs). you want to delete and then press Shift +
Del to delete them permanently, or the Del
……The location of a file or folder on mass
key to “throw” them into the Recycle Bin.
memory is called pathname.
……To recover one selected file in the Recycle
……The System Properties window provides Bin, we can use the Restore command, while
the characteristics of the computer: Start/ to recover the entire use the Restore All
Control Panel/System. command.

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ESERCITATI
Risposta multipla
1 Un file possiede il nome esempio.docx.com, si a. Il file viene aperto
tratta di: b. Il file viene cancellato definitivamente
a. un file di Word c. Il file viene spostato nella cartella cestino ma
b. un file di tipo applicazione (programma) rimane effettivamente nella cartella in cui si
c. un sito web trovava
d. nessuno dei precedenti, Windows segnala un d. Il file viene provvisoriamente cancellato ma può
errore essere ripristinato

2 L’icona Sistema presente nel Pannello di controllo 7 Cosa indica la radice di uno schema ad albero?
permette di conoscere (3 risposte): a. Il livello finale dell’albero
a. i software installati b. L’intera struttura dell’albero
b. le stampanti installate c. Un livello intermedio dell’albero
c. la versione del sistema operativo d. Il livello iniziale da cui si diparte tutto l’albero
d. il tipo di CPU 8 Quale nome viene assegnato di norma alla cartella
e. la risoluzione dello schermo principale di una risorsa?
f. la capacità della memoria RAM
a. Radice
3 Un file possiede il seguente percorso: F:\esercizio. b. Modulo
doc. In quale cartella si trova? c. Albero
a. Radice d. Foglia
b. F: 9 Quale stringa di ricerca permette di ottenere i file
c. Esercizio seguenti?
d. Nessuna – more.com
4 Un file possiede il seguente percorso: F:\ – roma.exe
documenti\lettere\pippo.docx. In quale – al.exe
sottocartella è collocato? a. ?o*.*
a. Documenti b. ????.*
b. F: c. ????.
c. Lettere d. ?.?
d. Pippo 10 Quale stringa di ricerca permette di ottenere i file
5 In quale supporto di memoria è stato memorizzato seguenti?
il file seguente: C:\lettere\esempi\prova.txt? – abc345e.a
– cfc455y.v
a. Pen drive
– ghc675u.r
b. Hard disk
c. CD-ROM a. ??c????.
d. Memoria RAM b. c*.*
c. ??c??5?.?
6 Trascinando l’icona di un file sul Cestino che cosa d. ??c??5?.
si ottiene?
Esercitati

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