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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE


"MARIO DELPOZZO" - CUNEO
Corso A.De Gasperi, 30 – 12100 CUNEO Tel. 0171- 634091 Fax 0171- 697961
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ANNO SCOLASTICO 2018/19

PIANO DI LAVORO
E
PROGRAMMAZIONE ATTIVITA’ DIDATTICA

Settore: INFORMATICA

Dipartimento: SMART ROBOT


Disciplina: INFORMATICA

Secondo biennio

DOCENTI:
Molinari Roberta, Rampone Guendalina,
Marco Paschetta.

DOCENTE COORDINATORE: Molinari Roberta

Cuneo, 30 ottobre 2018

Firme

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PREMESSA
Il piano di lavoro persegue tutte le finalità indicate nel POF dell’Istituto, nell’ambito normativo del Sistema
educativo nazionale d'istruzione e formazione.

AZIONI PER IL SUCCESSO FORMATIVO

L’ITIS “Mario Delpozzo”, come deliberato dal Collegio Docenti in data 26/10/2016, ritiene prioritario, al
fine di ottenere un sensibile miglioramento degli esiti degli studenti, svolgere un’azione efficace rispetto ai
seguenti punti:
A) Abitudine e capacità nel prendere appunti;
B) Comprensione del testo;
C) Abitudine e capacità a studiare;
D) Capacità logiche;
E) Capacità matematiche di base;
F) Orientamento e motivazione.

FINALITA’ ED OBIETTIVI

Le azioni da intraprendere vengono specificate attraverso le seguenti attività:


Azione Attività
Come e perché prendere appunti: verrà sviluppato un apposito modulo nella materia
lingua e letteratura italiana al primo e al terzo anno
Utilizzo di metodologie didattiche apposite (p.e. lezione frontale con appunti alla
Abitudine e lavagna, lezioni di strutturazione degli appunti presi negli incontri precedenti,
capacità dettatura,) o materiali mirati (p.e. somministrazione di dispense guida o di schede
nel prendere prestampate da compilare individualmente) allo sviluppo di detta capacità
appunti Utilizzo di criteri di valutazione appositi (p.e interrogazione da posto con appunti,
esercitazioni mirate al problem-solving con facoltà di utilizzare materiali redatti in
classe)
Controllo sporadico a campione degli appunti, nel rispetto degli stili personali
Comprensione utilizzo di metodologie didattiche (p.e. esercitazioni basate su richieste simili a
del testo quelle del mondo professionale, problem-solving) e criteri di valutazione (p.e.
verifiche con testo da comprendere e obiettivi da individuare) appositi
Indicazione del numero di ore necessarie allo svolgimento dei singoli moduli
Abitudine e
all'interno del PdL.
capacità
utilizzo di metodologie didattiche apposite (p.e. lezione frontale con appunti alla
a studiare
lavagna, lezioni di strutturazione degli appunti presi negli incontri precedenti,ecc.)
Inserimento nel PdL/PAD di tutte le materie tecniche o scientifiche di metodologie
didattiche apposite (p.e. esercitazioni basate sul problem-solving, formazione di
Capacità logiche gruppi di lavoro, progetti a lungo termine)
Somministrazione di almeno due verifiche interdisciplinari mirate per ogni anno di
corso (da sviluppare)
Capacità Somministrazione di un test di ingresso annuale sui fondamenti di matematica
matematiche di propedeutici alle materie tecniche e scientifiche e redatto in ogni settore in accordo
base con i relativi dipartimenti.
Lezioni (4 – 8 ore) intersettoriali da inserire nel programma del corso di Scienze e
Orientamento e Tecnologie Applicate come riorientamento interno.
motivazione Indicare nel PTOF il riorientamento (interno od esterno) come una delle criticità
dell'incarico di coordinatore di classe.
RILEVAMENTO LIVELLI DI PARTENZA

Classe 3^: la materia, nuova per gli studenti, non prevede il rilevamento di livelli di partenza.
Classe 4^: gli argomenti trattati nella Materia durante il quarto anno prevedono la conoscenza dei
fondamenti della programmazione procedurale, argomento della classe terza. Il Docente prevede un
ripasso iniziale. Le fonti di rilevazione sono:tecniche di osservazione, colloqui conoscitivi con gli alunni,
lettura curricolo studente, esercitazioni/verifiche.

OBIETTIVI DI PROFITTO ATTESI

Numero di allievi con media sufficiente pari ad almeno 75 %


Numero di allievi con media pari/maggiore del voto otto pari ad almeno 15 %
Numero di allievi con media pari/inferiore al voto quattro 10 %
Frequenza attesa degli studenti pari al 95 %

METODI DI INSEGNAMENTO

L’approccio didattico tiene conto di tre momenti complementari: l’attività teorica durante la quale si
alternano momenti di esposizione (lezione frontale) con altri in cui prevale la discussione con gli studenti
(lezione interattiva) al fine di stimolare l’attenzione degli alunni e di ottenere un riscontro immediato al
loro apprendimento; l’applicazione dei contenuti acquisiti attraverso esempi, esercizi e problemi intesi a
sviluppare in modo logico le fasi del processo di risoluzione (problem-solving); l’attività pratica di
laboratorio vista come importante momento di analisi e di esperienza. Le attività, sia in classe che in
laboratorio, potranno essere svolte con tecniche di: lezione frontale, lezione interattiva, ricerca guidata,
lavori di gruppo, insegnamento per problemi. discussione, somministrazione di dispense guida. Alcuni
argomenti saranno sviluppati in modalità flipped classroom.
Durante le lezioni verranno utilizzati: libri, dispense, personal computer, LIM, mezzi audiovisivi, video e
documentazione anche in inglese.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Per ciascun periodo in cui è suddiviso l’anno scolastico sono previste almeno tre valutazioni. Le docenti ed i
docenti, al fine di adempiere alla normativa vigente (art. 1, comma 2, D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122):
 consegneranno le verifiche corrette nel più breve tempo possibile e comunque non oltre i quindici
giorni;
 si impegnano altresì ad indicare i criteri di valutazione per ciascuna prova nonché quelli adottati per
la formulazione del voto finale anche esplicitando l'eventuale utilizzo della media ponderata.
I voti delle verifiche scritte e pratiche verranno trascritti sul registro entro la consegna delle
medesime allo studente.
Lo smarrimento, da parte del discente, in parte o in toto della verifica non inficerà in alcun modo la predetta
valutazione.

Si intende richiamata integralmente la tabella di valutazione per le prove scritte, pratiche, grafiche ed orali
prevista nel POF dell’Istituto.

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EVENTUALE INTEGRAZIONE DIPARTIMENTALE A SPECIFICAZIONE DELLE VERIFICHE

Le verifiche saranno sotto forma di:


interrogazioni per valutare studio sistematico, interrogazioni anche programmate su parti più ampie di
programma, test, domande veloci, problemi, esercizi anche in laboratorio, relazioni, lavori di gruppo.

PROGRAMMAZIONE ATTIVITA’ DIDATTICA DURANTE L’A.S.

CONOSCENZE ED ABILITA’ SECONDO BIENNIO

CONOSCENZE ABILITÀ

Classe terza Classe terza

 Concetto di algoritmo e sue caratteristiche  Progettare e implementare algoritmi


 Linguaggi e macchine a vari livelli di  Analizzare e confrontare algoritmi diversi per
astrazione. la soluzione dello stesso problema.
 Paradigmi di programmazione.  Scegliere il tipo di organizzazione dei dati più
 Logica iterativa e ricorsiva. adatto a gestire le informazioni in una
 Principali strutture dati e loro situazione data.
implementazione.  Gestire file di testo in C
 Concetto di robot e suo utilizzo  Modifica di un robot e sua programmazione
 Lessico e terminologia tecnica di settore anche
in inglese
Classe quarta
Classe quarta
 Progettare e implementare applicazioni
 Programmazione ad oggetti. secondo il paradigma ad oggetti.
 Programmazione guidata dagli eventi e  Progettare e realizzare interfacce utente in
interfacce grafiche.
locale, su web e su mobile
 Programmazione su Android
 Gestire file di testo nei vari ambienti
 Lessico e terminologia tecnica di settore anche
in inglese

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MATERIA INFORMATICA

CLASSE III

ELENCO MACROARGOMENTI E RELATIVE SUDDIVISIONI

MACROARGOMENTO N. 1
TITOLO: Concetti di base della programmazione imperativa (N. ore: 20)

Titolo Contenuti

L'approccio alla risoluzione di problemi


L’algoritmo e le sue caratteristiche
Analisi dei dati
Rappresentazione degli algoritmi con flowchart: strutture fondamentali
Esercizi con utilizzo dei diagrammi a blocchi (sequenza, selezione anche
Risoluzione di multipla, cicli pre e post condizionali, a conteggio)
1
problemi Algoritmi strutturati
Tecnica Top Down
Le funzioni e le procedure
Le funzioni: chiamata e parametri attuali, passaggio per valore e per indirizzo
(concetto di puntatore)
La ricorsione

Linguaggi informatici a basso e alto livello


Assemblatori, compilatori ed interpreti
I linguaggi di
2 Concetto di libreria
programmazione
Le fasi di sviluppo del software
Ambienti di supporto allo sviluppo del software: IDE e CASE
Tipi di errori

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MACROARGOMENTO N. 2
TITOLO: Un linguaggio procedurale: il C (N. ore: 100)
Titolo Contenuti
Struttura di un programma in C
Uso dell'ambiente di sviluppo, utilizzo del debug
Variabili e tipi, costanti (interi, reali, carattere, boolean)
Assegnazione e forma compatta
Printf, scanf, get, system, casting
Istruzioni di sequenza
Selezione
La selezione con gli operatori And, Or e Not
La selezione nidificata e l’istruzione switch
Il ciclo a condizione iniziale, finale e a conteggio
Le funzioni: chiamata e parametri attuali, passaggio per valore e per indirizzo
Programmare in (concetto di puntatore)
1 Le funzioni e le procedure. Le librerie in C
C
Visibilità delle variabili e dei parametri: ambiente locale e globale
Array monodimensionali
Algoritmi sui vettori: ordinamento, ricerca e merge
Matrici
Le stringhe ed operazioni
I record: struct, typedef, operazioni sui record, vettori di record
I file: definizione, apertura e chiusura, lettura e scrittura sequenziale, accesso
diretto (cenni)
Strutture dati dinamiche: liste, pile, code, alberi e grafi
Esercizi di applicazione dei concetti appresi sia nelle ore di teoria che in quelle
di laboratorio

MACROARGOMENTO N. 3
TITOLO: I robot (N. ore: 45)
Titolo Contenuti
Caratteristiche funzionali del LEGO NXT
Utilizzo di un linguaggio C-Like per la sua programmazione
1 Lego NXT  L'ambiente di sviluppo
 Caratteristiche del linguaggio
 Esercizi utilizzando display, sensori e motori

Caratteristiche funzionali del robot umanoide NAO


Programmazione del robot
2 Il robot
umanoide NAO QUESTO MODULO SARÀ SVILUPPATO ANCHE IN ALTERNZA SCUOLA LAVORO
CON LA "SCUOLA DI ROBOTICA" PER LA PARTECIPAZIONE ALLA "NAO
CHALLENGE"

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SVOLGIMENTO DEI CONTENUTI PER QUADRIMESTRE

Primo quadrimestre Secondo quadrimestre


MACROARGOMENTI NN. MACROARGOMENTI NN.
1-2 2–3

STRUMENTI DI LAVORO
LIBRO DI TESTO:
Titolo Autori Editore
nessuno

ALTRI STRUMENTI DI LAVORO:


Materiale prelevato da internet, dispense a cura dell’insegnante, libri di testo, personal computer, LIM,
materiale multimediale, piattaforme per la realizzazione di classi virtuali, robot LEGO, scheda Arduino,
robot umanoide NAO.

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MATERIA INFORMATICA

CLASSE IV

ELENCO MACROARGOMENTI E RELATIVE SUDDIVISIONI

MACROARGOMENTO N. 1
TITOLO: Il Paradigma ad oggetti (N. ore: 80)

Titolo Contenuti

Classi, oggetti, metodi, attributi, messaggi


La rappresentazione UML del diagramma delle classi
Incapsulamento
1 Le Basi Data hiding
Polimorfismo
Relazioni tra classi: ereditarietà, composizione, aggregazione.
Stili di progettazione ad oggetti: top-down, bottom-up, design pattern

Strutture fondamentali: variabili, costanti, tipi di dato, operatori, gestione


dell’I/O, strutture di controllo, cicli, gli array
OOP: dichiarazione di classi, dichiarazione di attributi, dichiarazione di metodi,
2 Il linguaggio progettazione ed implementazione di una classe, creazione ed uso di oggetti.
JAVA Programmazione ad eventi: l’interfaccia grafica SWING.

Esercizi di applicazione dei concetti appresi sia nelle ore di teoria che in
quelle di laboratorio

MACROARGOMENTO N. 3
TITOLO: Android (N. ore: 60)

Titolo Contenuti
Caratteristiche fondamentali del sistema
Il sistema
1 Gestioni delle activity. Ciclo di vita delle activity
operativo
Gestione degli eventi

Creazione e gestione dei layout (relative, linear e absolute layout)


View (textview, spinner, button)
Gli intent, intent-filter e permessi
2 Sviluppo di app Gestione chiamate e SMS
Lettura e scrittura di file di testo
Multithreading e handler
Scrittura software e prova su cellulari

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MACROARGOMENTO N. 4
TITOLO: Programmazione web (N. ore: 20)

Titolo Contenuti
Gli elementi fondamentali del linguaggio
La formattazione del testo
HTML/CSS Gli attributi del testo
1 (le parti non svolte I collegamenti
in terza) La gestione delle immagini
La creazione di tabelle
Elementi di fogli di stile
Esercizi Applicativi
Strutture fondamentali: variabili, operatori, strutture di controllo, cicli, array
Accesso agli elementi del DOM:
getElementById
Javascript getElementsByName
2 (le parti non svolte getElementsByTagName
in terza) Apertura nuove finestre
Dialogo tra finestre
Programmazione avanzata in Javascript
Esercizi Applicativi
La grammatica di un documento JSON: gli elementi ripetuti e quelli semplici.
3 JSON / XML Gli elementi fondamentali del linguaggio XML: caratteristiche e sintassi
Documento ben formato
Documento valido rispetto ad uno schema XSD

SVOLGIMENTO DEI CONTENUTI PER QUADRIMESTRE

Primo quadrimestre Secondo quadrimestre


MACROARGOMENTI NN. MACROARGOMENTI NN.
1- 2 2 – 3 – 4 (le parti non svolte in terza)

STRUMENTI DI LAVORO
LIBRO DI TESTO (consigliato):
Titolo Autori Editore
Corso di Informatica
Formichi, Meini, Venuti Zanichelli
Volume 2

ALTRI STRUMENTI DI LAVORO:


Materiale prelevato da internet, dispense a cura dell’insegnante, libri di testo, personal computer, LIM,
mezzi audiovisivi, smartphone, piattaforme per la realizzazione di classi virtuali, robot LEGO, scheda
Arduino, robot umanoide NAO, raspberry PI.