Sei sulla pagina 1di 5

STATUTO ASSOCIAZIONE GIOVANILE

Indice generale

TITOLO I: Disposizioni generali

2

Art.

1

2

Art.

2

2

Art.

3

2

Art.

4

2

Art.

5

2

TITOLO II: I Soci

2

Art.

6

2

Art.

7

3

Art.

8

3

Art.

9

3

TITOLO III: L'Assemblea dei Soci

3

Art. 10

3

TITOLO IV: Il Consiglio Direttivo

3

Art. 11

3

Art. 12

3

Art. 13

4

Art. 14

4

TITOLO V: Il Segretario

4

Art. 15

4

TITOLO VI: Il Presidente del Consiglio Direttivo

4

Art. 16

4

TITOLO VII: Il Vicepresidente del Consiglio Direttivo

4

Art. 17

4

TITOLO VII: Il Patrimonio ed Esercizio Finanziario

5

Art.

18

5

Art.

19

5

Art.

20

5

TITOLO VIII: Revisione dello Statuto e Scioglimento

5

Art.

21

5

Art.

22

5

TITOLO VIII: Disposizioni Finali

5

Art. 23

5

TITOLO I: Disposizioni generali

Art. 1

È costituita con sede legale a l'Associazione giovanile denominata “Quelli di Via Paolo Fabbri, 43”.

Art. 2

L'Associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e non persegue finalità di lucro, è apartitica ed è a base democratica.

Art. 3

La durata dell'Associazione è indeterminata.

Art. 4

Scopo dell'Associazione è favorire la diffusione della cultura giovanile, informare ed ampliare la conoscenza della realtà territoriale in genere, attraverso contatti fra persone, Enti ed Associazioni; proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi assolvendo alla funzione sociale di crescita umana e civile. Al fine di perseguire le suddette finalità l'Associazione potrà: organizzare eventi di intrattenimento, sensibilizzare i giovani ad una maggiore attenzione alle problematiche territoriali e tematiche politico-sociali; organizzare convegni, mostre, proiezioni di video e film, concerti; pubblicare bollettini, atti di convegni, materiali audio e video; attuare ogni altra iniziativa od esercitare ogni altra attività necessaria o meramente opportuna al fine del raggiungimento degli scopi che precedono.

Art. 5.

Gli organi dell'associazione sono:

a) l'Assemblea dei Soci;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Segretario;

d) il Presidente del Consiglio Direttivo;

e) il Vicepresidente del Consiglio Direttivo.

Le cariche degli organi dell'Associazione sono elettive e gratuite.

TITOLO II: I Soci

Art. 6

L’Associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali. L’adesione all’Associazione è volontaria e avviene secondo le modalità di cui all'art. 7. I soci si dividono in:

a) Soci fondatori: si considerano tali i soci che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione;

b) Soci ordinari: si considerano tali tutti i soci che aderiranno successivamente all’associazione;

Art. 7

L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda del richiedente, a maggioranza semplice degli aventi diritto di voto di cui all'art. 9, c. 2.

Art. 8

Tutti i soci hanno diritto:

a) a partecipare alla vita dell'Associazione;

b) a partecipare all’Assemblea dei Soci;

c) a prendere visione degli atti deliberati e di tutta la documentazione relativa alla

gestione dell’Associazione con possibilità di ottenerne copia. Tutti i soci sono tenuti:

a) a osservare il presente statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni

legalmente adottate dagli organi associativi;

b) a frequentare l’Associazione, collaborando con gli organi sociali per la

realizzazione delle finalità associative;

c) a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione,

in caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione.

Art. 9

Tutti i soci possono avanzare proposte di modificazione dello statuto e dei regolamenti presentando istanza motivata. Il diritto di voto spetta ai soli soci fondatori ed onorari. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

TITOLO III: L'Assemblea dei Soci

Art. 10

L'Assemblea dei Soci, convocata su delibera del Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno 1/3 dei soci, si riunisce presso la sede legale o in altra località da indicarsi nell'avviso di convocazione, per provvedere e discutere dello stato patrimoniale e di tutti gli altri argomenti di carattere generale iscritti all'ordine del giorno (o.d.g.). La data e l'o.d.g. dell'Assemblea sono comunicati ai soci attraverso un avviso affisso nella bacheca della sede o con quegli altri mezzi che il Consiglio Direttivo riterrà opportuni.

TITOLO IV: Il Consiglio Direttivo

Art. 11

Il Consiglio Direttivo è composto da soci fondatori e onorari. Esso si riunisce ogni volta che sia necessario, su iniziativa del Presidente del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo dei soci fondatori e onorari. In caso di morte o di dimissioni dei soci fondatori il Consiglio Direttivo provvederà alla loro obbligatoria sostituzione.

Art. 12

Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e

sui criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell'associazione: il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo dell'Associazione. In particolare il Consiglio Direttivo:

a) convoca l'Assemblea dei Soci;

b) fissa le direttive per l'attuazione dei compiti statutari;

c) svolge funzioni di controllo e vigilanza sull'operato dell'Associazione medesima;

d) delibera sull'ammissione dei soci;

e) decide sull'attività e le iniziative proposte dall'Assemblea dei Soci e sulla

collaborazione con terzi;

f) assume provvedimenti disciplinari ai sensi dell'art. 8, c. 2, lettera “c”.

Art. 13

Il Consiglio Direttivo nomina nel suo seno un Presidente del Consiglio Direttivo, un Segretario ed un Vicepresidente del Consiglio Direttivo i quali permangono in carica per l'intera durata dell'Associazione salvo discussione e deliberazione contraria del Consiglio Direttivo che ne elegge di nuovi nello stesso Consiglio Direttivo.

Art. 14

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza semplice. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente del Consiglio Direttivo. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide se alla riunione prende parte almeno metà dei Soci che ne posseggano competenza.

TITOLO V: Il Segretario

Art. 15

Il Segretario provvede a redigere i verbali delle deliberazioni assembleari. I verbali devono essere sottoscritti dal Presidente del Consiglio Direttivo e dal Segretario stesso. Il Segretario ha funzioni contabili e amministrative, sentito il parere non vincolante del Consiglio Direttivo stabilisce l'o.d.g. e si occupa della calendarizzazione.

TITOLO VI: Il Presidente del Consiglio Direttivo

Art. 16

Il Presidente è Rappresentante Legale e garante dell'Associazione. Il Presidente viene delegato dal Consiglio Direttivo a svolgere tutte le pratiche necessarie al raggiungimento delle finalità dell'Associazione come da art. 4. Il Presidente può delegare proprie funzioni a qualsivoglia socio che da quel momento se ne assume la totale responsabilità.

TITOLO VII: Il Vicepresidente del Consiglio Direttivo

Art. 17

Il Vicepresidente ha funzione di supplenza delle cariche disciplinate agli artt. 15 e 16.

TITOLO VII: Il Patrimonio ed Esercizio Finanziario

Art. 18

Le entrate dell'Associazione sono costituite da:

a) tasse di iscrizione;

b) proventi per offerte di servizi vari;

c) contributi volontari, lasciti, donazioni.

Art. 19

L'esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo entro sessanta giorni dalla chiusura dell'esercizio dovrà redigere il bilancio da sottoporre all'attenzione dell'Assemblea dei soci.

Il bilancio deve restare depositato in copia presso la sede dell'associazione in modo tale che i soci possano prenderne visione. Dal bilancio devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.

E'

vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve

o

capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non

siano imposte dalla legge.

Art. 20

Il

guadagno conseguente al buon andamento dell'attività proposta dovrà seguire il criterio

di

autofinanziamento per future attività calendarizzate.

TITOLO VIII: Revisione dello Statuto e Scioglimento

Art. 21

Eventuali modifiche del presente statuto dovranno essere deliberate dal Consiglio Direttivo con una maggioranza di due terzi dei presenti.

Art. 22

Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea dei soci con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

In caso di scioglimento dell'associazione, per qualunque causa, il suo patrimonio verrà

obbligatoriamente devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità.

TITOLO VIII: Disposizioni Finali

Art. 23

Per tutto quanto non stabilito nel presente Statuto si osservano le disposizioni del Codice Civile.