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MENSILE - ANNO 46 - N. 502 - FEBBRAIO 2020 - EURO 4,00

ARTIGIANI DEL TEMPO LIBERO N. 502 - ANNO 46

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PER L’IMPIANTO ELETTRICO
RIPARAZIONI 5 INTERVENTI IN
CENTRO STORICO
DIAGNOSI E RIPARAZIONE
DEL FORNO DA INCASSO
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l RINFORZO CON LE CHIAVI
POSTE ITALIANE SPA - Sped. abb. post. DL 353/03 (conv. in L. 27/02/04 - N. 46) art.1 c.1 - DCB/AL — p.i. 25/01/2020

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PENSIERO FAR DA SÉ
DI NICLA DE CAROLIS

ECONOMIA CIRCOLARE,
AGENDA 2030 E FAR DA SÉ
DETERGENTE
L
’Unione Europea ha adottato nuove regole mento non solo dei governi, ma anche delle imprese,
per incoraggiare le aziende ad abbandonare pubbliche e private, delle istituzioni filantropiche, degli
la strategia “dell’obsolescenza program- operatori dell’informazione e della cultura, nonché dei

CONTATTI
mata del prodotto”, strategia di cui si ha singoli cittadini.
notizia per la prima volta nel 1932 negli Tante sono le piccole cose che possiamo fare anche
Stati Uniti quando fu pensata per risollevare noi individualmente; solo per citarne alcune, ridurre i
i consumi durante la grande depressione e da allora consumi elettrici nelle attività di tutti i giorni (fare an-
viene utilizzata nell’economia industriale con lo stesso dare a pieno carico lavatrici e lavastoviglie, accendere
Asciugatura rapida scopo. Questo processo, che definisce il ciclo vitale
di un prodotto in modo da limitarne la durata a un pe-
le luci solo se necessario, evitare quando possibile
l’uso dell’ascensore ecc), non sprecare il cibo, fare una
riodo prefissato, viene realizzato ricorrendo in fase di giusta raccolta differenziata dei rifiuti.
• Deterge efficacemente il materiale elettrico fabbricazione ad accorgimenti come l’utilizzo di ma-
teriali di scarsa qualità, la pianificazione di costi di ri- In particolare, tornando a parlare della vita degli “stru-
• Elimina l’unto, la sporcizia, i residui parazione superiori rispetto a quelli di acquisto e l’ir- menti tecnologici” e della loro riparazione, la direttiva
del flusso di saldatura e la condensa reperibilità dei pezzi di ricambio. Ci si è resi conto che dell’Unione Europea ci viene incontro perché, a pro-
oggi questa pratica non è più sostenibile e in tutti i posito dei beni di uso casalingo, rende obbligatorio
• Non è conduttore ed è compatibile con tutte settori bisogna invertire la marcia passando dal mo- dare disponibilità per 7 anni dei pezzi di ricambio che
dello di economia lineare, fondato sullo schema costano più di 60 euro e per 5 anni quelli che costano
le plastiche e le gomme “estrarre, produrre, utilizzare e gettare” per approdare meno, dopo l’uscita di produzione del bene.
all’economia circolare che vuole la rigenerazione, il
• Doppia posizione per spruzzo di precisione recupero e il riciclo. Su tutti questi aspetti nessuno ha qualcosa da inse-
e vaporizzazione ad ampio raggio gnare a chi fa da sé perché è insito nel suo DNA l’im-
Questo è solo uno dei punti di un programma più pulso di evitare sprechi salvaguardando materiali e
ampio, quello dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo So- attrezzi; in più, grazie alla sua manualita e alla com-
stenibile sottoscritto nel settembre 2015 dai governi petenza, aggiusta, recupera e riutilizza.
dei 193 Paesi membri dell’ONU e che ingloba 17 Obiet- I far da sé anticipano di 50 anni molti degli obiettivi
tivi. La sostenibilità, come viene intesa dall’ONU, an- dell’economia circolare e dell’Agenda 2030.
novera temi come occupazione, fame, povertà, diritti, Comunque un ripassino sulla materia comincia in que-
istruzione, energia, innovazione e infrastrutture. sto numero da pagina 20 con la rubrica RIPARAZIONI
L’attuazione dell’Agenda richiede un forte coinvolgi- DI CASA.

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FAR DA SÉ

SOMMARIO
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Far da sé n. 502 DOSSIER

Febbraio 2020 CINQUE INTERVENTI


direttore
editoriale
DI RECUPERO EDILIZIO 06 e responsabile
Nicla de Carolis
La completa ristrutturazione di due decarolis@edibrico.it
fabbricati in pieno centro storico fornisce
importanti suggerimenti per: direttore
1. Igloo per isolare le fondamenta esecutivo
LAVORI IN CASA
2. Volte curve come un tempo Carlo De Benedetti
LAMINATI O VINILICI PAVIMENTI INNOVATIVI 30 3. Chiavi di rinforzo strutturale carlo.debenedetti@edibrico.it
4. Caldo che viene dal pavimento
Grazie alle ben conosciute doti di economicità e praticità, oltre 5. Tetto a strati ben isolato
a moderne tecniche produttive, rappresentano oggi una soluzione redattore capo
ricercata per durata e bellezza
Emanuele Bottino
MUFFA MAI PIÙ SUI MURI e.bottino@edibrico.it
36
Bisogna intervenire sulle cause profonde del fenomeno isolando in redazione:
le pareti con materiali specifici; i prodotti spray la eliminano solo Mauro Balbi, Claudia Cazzulo,
per qualche tempo, poi ricompare Sergio Mosca
segretaria di redazione:
Patrizia Ferrari
RIPARAZIONI ED ELETTRICITÀ PROGETTO DI... fotografi:
Carlo Cichero, Dino Ferretti
IL FORNO A INCASSO GIÙ LE MANI DAL CRONOTERMOSTATO 42 realizzazioni:
TORNA A FUNZIONARE 20 Per proteggere le impostazioni del dispositivo dalle mani dei non addetti
Laboratori-studi di posa di Edibrico
in Gavi (AL)
Il forno fa scattare il salvavita dopo pochi attimi
di accensione: andiamo alla ricerca del guasto
(specialmente in locali pubblici) si costruisce una scatola trasparente
di policarbonato munita di cerniera e serratura LETTORI FAR DA SÉ disegni: Pier Giorgio Magrassi
compiendo tutte le operazioni necessarie a verificare
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la gustosissima farinata di ceci risultati quando occorra levigare grandi superfici di cartongesso BRICOPORTALE Tutti i diritti di proprietà letterari ed artistici riservati.
I manoscritti e le fotografie anche se non pubblicate non si resti-

FARE
tuiscono. I nomi, le ditte e i prezzi, eventualmente pubblicati, sono
RIFARE CASA citati senza responsabilità della rivista FAR DA SÉ, a puro titolo
informativo per rendere un servizio ai lettori. La rivista non si as-
FAI DA TE IN GIARDINO sume alcuna responsabilità circa la conformità alle vigenti leggi
sulle norme di sicurezza delle realizzazioni.
DOSSIER

Cinque interv
venti
1. IGLOO
PER ISOLARE
FONDAMENTA

di recupero edilizio
LA COMPLETA RISTRUTTURAZIONE DI DUE FABBRICATI IN PIENO CENTRO STORICO FORNISCE Il progetto di quest’abitazione all’interno di un centro
2. VOLTE
CURVE COME
storico è motivato dalla fusione di due costruzioni con-
IMPORTANTI SUGGERIMENTI PER INTERVENTI DI CONSOLIDAMENTO E RINFORZO STRUTTURALE, tigue edificate in epoche differenti, una risalente al ’700
UN TEMPO
PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVI IMPIANTI E COPERTURE BEN ISOLATE E ANTISISMICHE e l’altra alla prima metà del secolo scorso.
Il primo dei due edifici, soggetto a vincolo, presentava
un’architettura interna con volte a vela e archi a sesto
ribassato in mattoni, a vista nei locali a piano terreno
e intonacate al primo piano, che si è provveduto a re-
staurare. L’altro è stato scoperchiato e sventrato, rico-
struendo in modo più opportuno le murature superiori
e la soletta interpiano e realizzando una nuova coper- 3. CHIAVI
tura con caratteristiche antisismiche. Contestualmente DI RINFORZO
le due strutture sono state inchiavardate e consolidate
STRUTTURALE
con putrelle e tiranti, questi ultimi necessari anche per
legare le volte alle strutture verticali.
In seguito alla ristrutturazione è stato ottenuto un ap-
partamento su due livelli di circa 170 m2 costituito dal-
l’intera volumetria del rustico più recente e parte del
fabbricato settecentesco. Gli interventi eseguiti sulle
strutture e le soluzioni impiantistiche adottate hanno
permesso di ottenere la classe energetica A+++.
A piano terra sono stati eseguiti tutti gli interventi ne- 4. CALDO
cessari a risanare e a far passare gli impianti. CHE VIENE DAL
Al piano superiore gli interventi hanno dovuto seguire
PAVIMENTO
due iter differenti. Nella parte soggetta a vincolo, abbat-
tuta la tramezza che suddivideva il locale in cucina e
soggiorno, è stato necessario rimuovere la pavimenta-
zione fino a scoprire integralmente la cupola della volta,
per provvedere al suo consolidamento.
Il soffitto, anch’esso a volta, è stato integralmente scro-
stato riportando a vista i mattoni fino alla linea di rac-
cordo con le pareti; sull’estradosso, che attiene a un
sottotetto non abitabile, è stato posato un consistente 5. TETTO
strato di isolamento termico. La copertura, in buono A STRATI
stato, ha richiesto soltanto di essere ripassata per so- BEN ISOLATO
stituire qualche coppo.
La parte superiore dell’altro fabbricato è stata integral-
mente riedificata in quanto fatiscente. Al posto della so-
letta in laterocemento si è scelto di realizzare voltine
ellittiche parallele in mattoni, lasciando a vista le pu-
trelle tra una e l’altra. La copertura è stata completa-
mente rifatta con un sistema costruttivo che le
Lavori eseguiti da Edil Cristofalo Srl garantisse caratteristiche antisismiche. I
Savignone (GE)
02/2020 FAR DA SÉ 7
SFIATO
01 1. IGLOO
PER ISOLARE LE FONDAMENTA
PAVIMENTAZIONE
Molte case del passato venivano costruite a diretto
contatto con il terreno, con inevitabili risalite di
umidità. Il risanamento prevede la realizzazione di
un vuoto sanitario per la circolazione dell’aria sotto
il pavimento con casseri a perdere in materiale pla-
stico, modulari e provvisti di incastri, che formino GETTATA DI CEMENTO
CON RETE
una struttura continua e autoportante. ELETTROSALDATA
Nell’intercapedine che si ottiene possono essere
stesi cavi e tubazioni impiantistiche.
Per smaltire al meglio l’umidità è necessario predi-
sporre una circolazione d’aria per mezzo di boc-
chette comunicanti con l’esterno; le bocchette
d’entrata e di uscita dell’aria vanno previste prefe-
ribilmente a nord e a sud, le prime più in basso ri- CASSERI
spetto alle seconde, così da avere una circolazione
naturale dovuta all’effetto camino.
01. A piano terra si è reso necessario rimuovere in-
02 tegralmente il sottofondo e abbassarlo di molto per
poter effettuare i risanamenti necessari e collegare
ex novo le utenze alla rete fognaria, per poi rico-
prirle con un primo massetto.
02. Normalmente, su questo massetto si possono
posare i casseri; in questo caso, invece, è servito isolare il solaio dalle pareti con la predisposizione
come base per la stesura della tubazione prove- di una fascia isolante perimetrale (qui in polisti-
niente dall’impianto geotermico, a sua volta rico- rene), sia per assorbire le dilatazioni sia per evitare
perta da un secondo massetto. che eventuale umidità in risalita lungo i muri possa
03. Su questo sono stati composti i casseri, ini- trasmettersi al solaio. L’altezza della fascia dev’es-
ziando con elementi interi incastrati gli uni agli altri sere superiore alla quota del pavimento finito, l’ec-
per poi completare lungo il perimetro e ove neces- cesso andrà rifilato prima della posa del
sario con casseri tagliati o sagomati in base agli battiscopa.
spazi da riempire. Essendo in materiale plastico, si 06. Il sistema è utilizzabile anche in zona sismica,
tagliano facilmente con un comune seghetto. collegando la rete elettrosaldata a opportune travi
UNA VASCA PER L’ACQUA PIOVANA 04-05. La piattaforma realizzata con i casseri è perimetrali per conferire resistenza e stabilità alle
compatta e pedonabile; su di essa si stende la rete oscillazioni dinamiche. Il getto di calcestruzzo,
I casseri a forma di igloo possono essere utilizzati anche per realizzare elettrosaldata per l’armatura del getto di calce- compattato e livellato, costituisce il sottofondo per
vasche di raccolta per l’acqua piovana. Sul fondo di uno scavo si getta una struzzo. Prima di eseguire qualsiasi gettata è bene la posa della pavimentazione.
platea di calcestruzzo impermeabile, di altezza variabile a seconda del terreno
sottostante, mentre per la vasca di dispersione la base è in ghiaia. Vengono
03 04 05 06
quindi posizionati i casseri con piedi a baionetta, sopra di essi viene appog-
giata una rete elettrosaldata e viene gettato il calcestruzzo di uno spessore
dipendente dal carico
che deve sopportare il
PLUVIALI
pavimento sovra-
stante. Il cemento che
riempie i piedini dei
GRONDAIE casseri trasferisce i
carichi dal pavimento
superiore al terreno.
Grazie alla leggerezza
POZZETTI e alla maneggevolezza
dei casseri, i tempi di
CASSERI realizzazione sono
brevi; inoltre, essendo
costituiti da materiale
POMPA SOMMERSA
O IMPIANTO plastico, sono facil-
DI POMPAGGIO mente sagomabili.

8 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 9


DOSSIER | CINQUE INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO

01. A seguito della demolizione del vecchio 03 04


2. VOLTE CURVE COME UN TEMPO solaio si murano le nuove putrelle a inte-
rassi regolari e prestabiliti.
02. In base all’interasse si fanno fare le
sagome in polistirolo su misura, facendo
anche i dovuti calcoli che permettano di
utilizzare mattoni interi tra due putrelle
consecutive. Inoltre, la sagoma va fatta
realizzare tenendo conto dello spessore
delle putrelle, dei mattoni e dello strato di
cemento.
03. Sotto le putrelle, tramite puntelli, si
predispone un supporto in tavoloni dispo- 05 06
sto ortogonalmente a esse; su questo, tra
due putrelle vanno posate le dime in poli-
stirolo, calibrate in base all’interasse.
04. Per non rovinare le dime si stende su di
esse un telo di carta catramata.
05. I mattoni si dispongono a file sfalsate,
mantenendo una fuga costante alla base.
Le fughe parallele alle putrelle, infatti,
hanno una sezione a V dovuta al piano di
posa convesso. I mattoni, prima della posa,
devono essere bagnati, altrimenti assorbi-
rebbero l’umidità della malta e si “bruce-
rebbero”. 07 08
06. Con la cazzuola e molta pazienza si
colmano le fughe con malta bastarda piut-
tosto fluida, in modo da facilitare il riempi-
mento degli interstizi fino a filo superiore
dei mattoni. Essendo questi semplice-
mente appoggiati, occorre fare attenzione
a non smuoverli dalla loro posizione.
07. Si completa poi il riempimento con
malta strutturale fino a filo superiore delle
putrelle. Il lavoro va organizzato in modo
da arrivare a completamento di una o più
volte nella stessa giornata, non si può la- 09 10
sciare una volta a metà.
08. Il giorno dopo, ad avvenuta asciuga-
tura, si possono rimuovere puntelli, tavo-
01 02 loni e dime. Tutto può essere riutilizzato
fino a completamento del lavoro.
09. Togliendo le dime si nota il disegno dei
mattoni impresso sulla carta catramata, ri-
sultante da un utilizzo precedente; anche
questi teli, infatti, possono essere essere
utilizzati più volte e da entrambi i lati...
10. ... se vengono rimossi con attenzione,
in quanto rimangono aderenti alla malta di 11 12
riempimento delle fughe.
11. Con spazzola di ferro prima e spugna
bagnata poi si regolarizzano le fughe e si
eliminano le sbavature di malta dai mat-
toni.
12. Questa foto evidenzia l’apertura late-
rale per l’inserimento della scala a rampa
di accesso al piano superiore.

10 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 11


DOSSIER | CINQUE INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO

01

S PA Z I O
BAGNO NT
02 03 3. CHIAVI DI RINFORZO STRUTTURALE
La zona era stata interessata in precedenza da un
evento sismico che, seppur di modesta entità,
aveva causato una lieve, ma significativa, apertura
L’u l t ra p i a t t o !
dei muri perimetrali interessando la volta più
grande. Questa è stata inizialmente puntellata con
una gabbia strutturale (01) in quanto sulla volta si
reggeva anche il piano superiore, quindi è stato
fatto un foro passante in facciata ed è stata inse-
04 05 rita con l’ausilio di mezzi meccanici una putrella
fino al muro maestro in comunione con la pro-
prietà adiacente, a cui è stata bloccata con una PAT.PEND
barra filettata Ø 32 mm (02).
60 mm


La barra prosegue lungo un lato della volta al
piano superiore (04), fino al muro opposto, che at-
traversa fino all’esterno per essere bloccata a
esso con una piastra; è realizzata in due parti col-
legate da un tornichetto (05) che permette di met- 70 mm
tere in trazione il tutto. Da questa base si è 40 mm
06 07 sviluppato un sistema a maglia quadrata che ha lo
scopo di serrare i muri che delimitano la volta, con
barre doppie perpendicolari alla prima (06), sal-
date insieme, e relative piastre esterne (03).
A questo punto, legata la volta, si è reso necessa-
Code: A.8274.04 conforme a EN 274
rio fare in modo che rimanesse sollevata (azione
svolta provvisoriamente dalla puntellatura);
è stato necessario scoprirla completamente (07),
inserire barre di ferro attraverso i muri maestri per
realizzare un’armatura e, previa stesura di un pri-
08 09 mer collaborante di adesione, riempire con calce-
struzzo strutturale alleggerito. KIT SIFONE
Nella ristrutturazione, avendo riportato a nudo i
mattoni facciavista, sono state mantenute anche
le vecchie catene (08) che legavano in origine le P I L E T T A
+
volte. Durante i lavori di demolizione e ricostru-
zione sono state applicate in punti strategici al- Valduggia (Vercelli) - ITALY
cune spie (09) che monitorassero eventuali
movimenti delle strutture portanti.
info@lira.com B A S S A

12 FAR DA SÉ 02/2020
DOSSIER | CINQUE INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO

01 4. CALDO CHE VIENE DAL PAVIMENTO


01. Dopo aver steso gli impianti idraulici ed elet-
trici a pavimento, questi vengono ricoperti con un
primo massetto che costituisce il sottofondo per
l’impianto radiante.
02. Sul sottofondo del pavimento viene posizio-
nato un pannello preformato, leggero, di semplice
installazione, senza sfridi, isolante e indipendente,
dalla forma geometrica della stanza.
Oltre ad avere funzione di isolante termico e acu-
stico, ha dei “funghetti” che garantiscono ai tubi
02 una perfetta stabilità nella giusta sede.
La lunghezza dei tubi dipende dal calcolo delle ca-
lorie necessarie e di conseguenza si determina il
passo da utilizzare.
In fase di progettazione, il tecnico definisce il me-
todo di applicazione appropriato, in funzione del
tipo di pannello e delle esigenze del fabbricato.
Normalmente si preferisce alimentare l’ingresso
dell’acqua calda prima lungo il perimetro della
stanza e poi al centro, in modo da avere una tem-
peratura maggiore nelle fasce laterali.
03 03. L’impianto viene suddiviso a zone, ciascuna
delle quali corrisponde di solito a una determinata
stanza; tutte le zone fanno capo a un distributore.
Ogni zona è costituita da un singolo tubo in cui
scorre il fluido riscaldato che parte dal distribu-
tore, si sviluppa all’interno della stanza con una
doppia spirale ininterrotta che va dai lati verso il
centro e viceversa, per poi fare ritorno al distribu-
tore.

SFRUTTARE IL CALORE CHE VIENE DALLA TERRA IMPIANTO GEOTERMICO DI SUPERFICIE


Il calore geotermico fa parte delle fonti rinnovabili ed è sfruttabile a Su questi presupposti si fonda il principio di funzionamento degli Nell’area esterna antistante la casa sono
diverse profondità del sottosuolo. Già a 20 metri sottoterra si tro- impianti geotermici: sia di quello verticale (SGV), che lavora in stati fatti tre scavi paralleli profondi poco
vano temperature costanti che non subiscono l’influenza delle va- profondità andando a recuperare la più alta temperatura possibile, meno di 2 metri per collocarvi, distesa,
riazioni climatiche di superficie; da qui, la temperatura sale di circa sia del geotermico orizzontale (SGO) che lavora a bassa profondità una tubazione disposta a spirale, realiz-
1 °C ogni 33 metri. A 100 metri di profondità si ha una temperatura (2-3 metri) ed essendo condizionato dalle escursioni termiche sta- zando una linea di scambio termico con il
costante superiore ai 12 °C. gionali, sopperisce al minor differenziale termico con una molto più sottosuolo di circa 300 metri. Entrando
estesa superficie di scambio. nell’abitazione il tubo compie un percorso
Il primo sistema si attua con perforazioni verticali com- di andata/ritorno a spire più ampie con
prese tra i 50 e i 150 metri di profondità, ma si può an- uno sviluppo di circa un centinaio di
dare oltre in funzione dell’energia termica richiesta; nel metri.
foro vengono inserite le sonde geotermiche, tubi in polie- Il fluido in circolazione si preriscalda gra-
tilene che formano un circuito chiuso nel quale scorre un zie alla temperatura presente nel sotto-
liquido che cattura il calore del sottosuolo. Il secondo si- suolo e cede calore alla pompa che
stema si basa sulla disponibilità di un terreno abbastanza alimenta l’impianto radiante a pavimento,
ampio in cui le sonde geotermiche vengono installate a limitandone il consumo sia in riscalda-
bassa profondità; in entrambi i casi il ciclo termico si mento sia in raffreddamento. Tutta l’ener-
chiude con il recupero di questo potenziale termico da gia sottoforma di calore che andrebbe
parte di una pompa di calore che, con un limitato con- dispersa nel ciclo di funzionamento viene
sumo energetico, riesce ad “amplificarlo”, restituendo circa utilizzata per riscaldare l’acqua calda sani-
4 kW termici per 1 kW di energia elettrica consumata. taria di un bollitore da 250 litri.

14 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 15


5. TETTO A STRATI BEN ISOLATO
01 01. Questa porzione di copertura fa capo a ficata: due di questi attraversano le por-
un sottotetto “cieco” all’interno del quale è zioni di travi annegate in questo spessore,
02 stato steso, sul solaio, uno strato isolante altri due sono distesi sui laterizi e tutti
in lana minerale. Le tavole, rimosse per sono abbracciati con spezzoni di tondino
poter eseguire l’intervento, sono poi state sagomato di diametro leggermente infe-
ricollocate accostandole meglio e inte- riore.
grando le parti necessarie a ristabilire un 05. Il getto di cemento viene modellato a
tavolato continuo. filo superiore delle travi, utilizzandole come
02. Una fase della demolizione della coper- riscontro per la staggia che permette di far
tura integralmente ricostruita ex novo. seguire al getto la stessa inclinazione delle
03. La muratura strutturale, anch’essa mal- travi.
concia e inadeguata, è stata interamente ri- 06. In questa foto si vede la situazione
costruita con laterizi fino al colmo, sul della cassaforma e dell’armatura prima del
quale è stata posizionata la relativa trave in getto di calcestruzzo, alla base della falda
listellare. di sinistra, e dopo aver gettato e smantel-
04. Per ottenere una copertura con caratte- lato la cassaforma, alla base della falda di
ristiche antisismiche, sul perimetro delle destra.
03 nuove murature in laterizio si è poi co- Si noti come l’armatura risalga anche lungo
struita una cassaforma in modo che le travi la falda alle estremità, in modo che l’intero
in legno dell’orditura rimanessero annegate perimetro del tetto rimanga ingabbiato.
in un setto di cemento armato. Contestualmente, nella parte alta, si può
Viene realizzata una gabbia costituita da iniziare il rivestimento della travatura con il
quattro tondini Ø 18 mm ad aderenza modi- tavolato.

06

DEMOLIZIONE
DELL’ESISTENTE 04
VISTA DALL’ALTO
CON IL DRONE
L’immagine mostra nel det-
taglio la copertura della
parte più antica dell’edificio,
rifatta pochi anni prima:
i coppi originali sono stati
tutti recuperati e poi riposi-
zionati, qui si sta proce-
dendo alla rimozione
dell’ondulina per riportare a
nudo il tavolato sottostante.
In basso si nota invece il
tetto dell’altra ala dell’edifi-
05
cio, quello che è stato poi in-
teramente smantellato e
ricostruito con criteri antisi-
smici.

16 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 17


NUOVE RUBRICHE
DOSSIER | CINQUE INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO

01 02 03
RIPARAZIONI
Possiamo affermare senza tema di smen-
tita che l’attitudine alla riparazione degli og-
getti rotti, i far da sé ce l’hanno nel DNA.
Per questo siamo tutti felici di apprendere
la notizia delle nuove direttive europee per
gli elettrodomestici e contro l’obsolescenza
programmata. Le direttive, in particolare,
potrebbero imporre alle case costruttrici,
agli importatori e ai distributori la disponibi-
lità dei ricambi dei prodotti venduti per
molto tempo (2, 5 e 7 anni) dopo la loro
uscita dal catalogo: si tratta di un grande
04 05 06 vantaggio per l’utente finale che può con-
tare su una futura riparazione dell’oggetto.
Alla luce di queste premesse, la nuova ru-
brica ha diversi obiettivi: mostrare qual è
l’approccio, ora più tecnico, altre volte più
“casalingo”, per affrontare la riparazione di
un elettrodomestico; quali sono le cautele
da prendere; quali gli attrezzi di cui di-
sporre; come si procede per aprire l’involu-
cro e cosa controllare prima di tutto. Ogni
volta affronteremo un caso con l’intento di
dare indicazioni utili anche se l’oggetto e la
situazione non saranno proprio gli stessi.

01. In questa situazione sia la travatura sia il


tavolato rimangono completamente a vista
dall’interno, perciò è imperativo iniziare la posa
delle perline dall’alto, in modo che “l’errore”,
ELETTRICITÀ
ovvero la perlina incompleta, ricada in corri- Soltanto i tecnici abilitati possono effet-
IL GIUSTO TIPO DI ISOLANTE spondenza del getto in cemento alla base. Per lo tuare modifiche e interventi di manuten-
stesso motivo, la porzione di tavolato che ri- zione sull’impianto elettrico di casa.
I pannelli Stiferite hanno come elemento comune l’anima in schiuma poliyso, un’evo- mane a sbalzo in esterno, si inizia a rivestire Tuttavia, siamo sicuri che conoscerne la
luzione della schiuma poliuretanica che garantisce maggiore resistenza meccanica, dalla linea di gronda risalendo verso il setto in
struttura, la funzionalità, la possibilità di
stabilità dimensionale e resistenza al fuoco. cemento.
espansione e di miglioramento sia quanto
Nel pannello Stiferite GT, disponibile in spessori da 20 a 140 mm e in dimensioni 02. La stesura dello strato di freno al vapore ini-
600x1200 mm, l’anima in schiuma è rivestita su entrambe le facce con lo speciale meno doveroso, per chi vive in un edificio.
zia invece dalla linea di gronda, in modo che i
Gas Tight in triplo strato. Da un lato, la conoscenza offre consapevo-
teli vengano sovrapposti risalendo verso il
www.stiferite.com colmo. lezza e permette di capire il comportamento
03. Si procede con la posa dei pannelli isolanti e le reazioni dell’impianto alle nostre sollec-
(qui pannelli Stiferite GT da 100 mm di spes- tazioni. Dall’altro, essere bene informati per-
sore), poi protetti con un rivestimento in pan- mette di fare richieste lecite e pertinenti al
nelli OSB da 18 mm fissati direttamente alla professionista, quando si desidera fare mi-
travatura con lunghe viti passanti. glioramenti al proprio impianto, aggiun-
04-05. Sulla pannellatura si stende un telo tra- gendo nuove tecnologie e funzionalità.
spirante per evitare formazioni di condensa, In tutti i casi possiamo essere di maggiore
quindi si montano le lastre ondulate che for- aiuto a noi stessi e a lui, se siamo in grado
mano lo strato di supporto per i coppi. di essere buoni interlocutori, quando il tec-
06. I coppi, recuperati, erano in quantità insuffi- nico ci parla.
ciente per realizzare la copertura con il sistema Da questo numero di Far da Sé, ogni mese,
tradizionale in doppio strato contrapposto; con tratteremo un argomento che potrà essere
le lastre sottocoppo basta un solo strato e il rivolto alla conoscenza tecnica dell’im-
peso del manto risulta notevolmente ridotto. pianto convenzionale oppure rivolto alle
nuove tecnologie, come quello che trovate a
pagina 26, ma sempre con forte rilievo al-
l’integrazione con l’impianto esistente.
18 FAR DA SÉ 02/2020
Q
ILLUSTRIAMO L’APPROCCIO IN STILE uesta riparazione riguarda un forno elettrico che pro-
voca l’intervento dell’interruttore salvavita nel quadro
01
FAR DA SÉ, ALLA RICERCA DEL GUA- elettrico di casa. L’intenzione è di mostrare cosa si
STO DI QUESTO ELETTRODOMESTICO, può fare per comprendere la natura del guasto e,
CHE COMPORTA UNA SERIE DI se possibile, procedere alla riparazione.
Quello su cui viene fatto l’intervento è un forno da incasso, ma a
VERIFICHE PER LA SUA INDIVIDUA- parte la necessità di estrarre l’elettrodomestico dal mobile della
ZIONE. AL TERMINE, LA RIPARAZIONE cucina, l’approccio sarebbe lo stesso anche si trattasse di un for-
RISULTA ESTREMAMENTE SEMPLICE netto elettrico da appoggio. Diverso, invece, il caso di un forno a
microonde, che ha una circuitazione più complessa.
DA EFFETTUARE Nel caso del forno da incasso, per prima cosa si rimuove l’elettro-
domestico dal mobile: solitamente ci sono quattro viti, due per
lato, sul contorno del frontale, dove va in battuta sul mobile; le viti 02
si mettono in evidenza ribaltando lo sportello verso il basso.
Non appena si è estratto il forno, si stacca la sua spina, che sicu-
ramente è inserita nelle vicinanze, e ci si sposta su un piano di la-
voro ampio e stabile.
Un consiglio generalmente valido, anche quando si è praticamente
sicuri di aver individuato “a priori” il guasto, è quello di partire con
una verifica delle cose semplici ed evidenti: per questo si co-
mincia sempre con un’ispezione esterna, dando un’occhiata allo
stato generale dell’elettrodomestico, aprendo anche lo sportello
e puntando una forte luce all’interno. I controlli prevedono la veri-
fica dello stato dell’isolamento dei cavi, il loro corretto bloccaggio

02|coperchio posteriore
Una volta rimosso il
verso la scocca e verso la spina. Dato che non si deve mai trascu- VERIFICA
rare nessuna ipotesi, prima di lanciarsi nell’apertura delle paratie
FUNZIONALITÀ del forno e messi a nudo i
del forno, si controlla anche lo stato della presa, che non presenti
segni di bruciature e sia fissata solidamente alla sua scatola. CABLAGGI contatti, si può anche verifi-
care che ci sia la corretta
Infine, per essere sicuri che il problema sia proprio nel forno, lo si
01|pio di non escludere
Seguendo il princi- continuità fra i terminali di
collega con una prolunga a un’altra presa. Solo dopo tutti questi
fase, neutro e terra.
“preamboli” ci si addentra nel vero lavoro di individuazione del
a priori alcuna possibilità, si Si coglie l’occasione per
guasto, separando le varie sezioni dell’apparecchio, in modo da apre la spina di alimenta- identificare e annotare
isolare l’elemento che lo fa scaturire. Questo comporta il distacco zione per controllare visiva- quale sia la fase nella spina,
di alcuni connettori, da fare con le dovute precauzioni. I mente lo stato dei sapendo che corrisponde al
collegamenti. marrone sulla morsettiera.

PRIMA DI COMINCIARE OGNI TIPO DI INTERVENTO

01 02 Sapendo che per procedere con le


verifiche si devono necessariamente
staccare alcuni spinotti, è bene fare
in modo di memorizzare la disposi-
zione originale dei fili presenti.
Si può procedere in due modi: fa-
cendo una o più foto di ogni zona
(01), prese da diversi angoli visuali
per non avere proprio alcun dubbio,
oppure disegnando su un foglio (02)

IL FORNO A INCASSO
un rapido schema delle varie sezioni.
Ricordiamo che è più facile distin-
guere i fili fin che restano raggrup-
pati con le fascette, diverso è se,

TORNA A FUNZIONARE nel corso della riparazione,


si devono liberare.

20 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 21


RIPARAZIONI | IL FORNO A INCASSO TORNA A FUNZIONARE

01 02 03 QUANDO LA SPINA DEVE ESSERE INSERITA IN UN SOLO SENSO


Molti dispositivi mostrano malfunzionamenti quando non
hanno la fase collegata correttamente; per esempio, ci
sono caldaie che vanno frequentemente in blocco o addi-
rittura non riescono ad avviarsi.
Senza porci tanti interrogativi, approfittiamo del guasto di
questo forno per stabilire alcuni punti fermi dai quali par-
tire. In effetti, quando un elettrodomestico ha il cavo di
alimentazione terminato con una comune spina elettrica,
visto che questa si può inserire nella presa con due diversi
orientamenti, non è dato sapere quando l’innesto fatto
porti al dispositivo i poli direzionati correttamente.
Avendo tolto i coperchi e messo a nudo la morsettiera, si
04 nota che i conduttori sono contrassegnati con colori “ca-
APRIRE nonici”: marrone, blu e giallo/verde. L’attenzione va al
E CHIUDERE marrone (fase), di cui è già stata indicata la corrispon-
denza sulla spina, al punto “Verifica funzionalità cablaggi”
LA CARCASSA (pagina 21). Ma come si fa a sapere, quando si inserisce la
Quando si ispeziona ester-
spina, qual è il foro della presa che fornisce la fase? Biso-
namente il forno con l’in-
gna testarli.
tento di individuare la
Che sia una presa a parete o una ciabatta, poco importa: si
modalità di apertura e il tipo
procede con il cacciavite cercafase, inserendolo nelle sedi
di attrezzi necessari, con-
della presa, controllando in quale si accende la spia. Si fa
viene anche capire se c’è
quindi un segno con un pennarello come riferimento.
una sequenza da seguire;
in pratica, se si deve iniziare
da un pannello, per poi pas-
sare ad altri, oppure se Una manovra da fare, non risolutiva ma che
sono indipendenti.
VERIFICARE può dare importanti indicazioni, è il controllo
Conviene sempre rimuovere L’ASSORBIMENTO dell’assorbimento totale del forno.
solo le viti essenziali (01 e 01 Nel caso in questione si può fare perché l’e-
02): con un po’ di accor- lettrodomestico rimane acceso per un minuto
tezza si riesce a capire circa prima di far saltare la corrente.
quali hanno ruoli differenti, Questo breve lasso di tempo è sufficiente per
che è meglio non toccare. rilevare qual è il consumo istantaneo e se, per
La rimozione delle varie co- qualche sconosciuto motivo, se ne verifica
perture (03) permette di un’impennata, tanto da indurre l’intervento
fare anche un’ispezione ge- del magnetotermico.
nerale dello stato del forno Si procede staccando dalla morsettiera il
05 06 e di fare pulizia togliendo la 02 conduttore della fase (01). Poi si imposta il
polvere che inevitabilmente tester per la misurazine dell’intensità di cor-
si accumula nel tempo. rente alternata (A~), sul valore di scala mag-
Nella parte sopra (04) si giore (20 A), e si applicano sui puntali i mor-
trova l’interruttore rotativo, setti a coccodrillo con le debite protezioni
il potenziometro per impo- isolanti.
stare la temperatura, il I puntali del tester vanno collegati in serie
timer e la ventola di raffred- lungo la linea della fase, quindi, uno al con-
damento della cassa. duttore staccato e uno al relativo terminale
È bene anche annotare sulla morsettiera (02).
eventuali particolarità degli Solo a questo punto si può inserire la spina
incastri (05 e 06), per es- del forno nella presa (con la direzione cor-
sere sicuri, al termine della retta) e accenderlo per annotare i valori di as-
riparazione, quando è il mo- sorbimento nelle varie posizioni dell’interrut-
mento di richiudere il mo- tore rotativo. Se dagli ampère si vuole
bile, di saper rimettere tutto passare ai watt bisogna moltiplicare i volt
a posto come prima. (230) per gli ampère misurati: W=VxA.

22 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 23


RIPARAZIONI | FORNO ELETTRICO DIAGNOSI E RIPARAZIONE

01 02 05 06

03 04 07 08

valori bassa. Per chiarezza da sostituire. Messo poi un da una coppia si ripetono le
TEST E diciamo che se il tester in- puntale su uno dei due ter- operazioni descritte per la 09
SOSTITUZIONE dica il valore 0 significa che minali e l’altro sul contatto foto 2, verificando, anche in
SERPENTINA il circuito è chiuso ovvero di terra del forno, si verifica questo caso, i valori di resi-
c’è continuità, il collega- l’isolamento della serpen- stenza (circa 35 ohm per il

01|verifica delle ser-


Per procedere alla mento è diretto senza al- tina; un qualsiasi valore di grill e 40 ohm per la serpen-
cuna resistenza. Se il tester resistenza o addirittura lo 0, tina normale) e l’eventuale
pentine, bisogna scollegarle dà valore 1 significa che il significa che c’è dispersione dispersione a terra.
dalla circuitazione del circuito è aperto, non c’è al- o cortocircuito (il guasto del

05-06|forno la pia-
forno, pertanto si staccano cuna continuità. forno in oggetto). In questo
gli spinotti Faston dai loro

02|la spina di alimenta- 03-04|stato indivi-


terminali. Come si può notare, Anche se è stra della serpentina infe-
Per ogni serpentina (il forno riore è parzialmente coperta
normalmente ne ha tre), si zione del forno è scollegata duato il problema, si verifi- dalla morsettiera: per la so-
procede facendo due prove: dalla presa. Di questo ci si cano comunque le altre stituzione bisogna liberarla,
la prima riguarda la misura- deve assicurare sempre, serpentine del forno; le due rimuovendola interamente.
zione della resistenza elet- prima di mettere mano ai superiori sono unite da

07-08-09|
trica fra i due terminali, la connettori. Messi i puntali un’unica base di supporto,
seconda la verifica che non sui terminali della serpen- ma hanno due coppie sepa-
ci sia dispersione verso la tina inferiore, il tester do- rate di terminali, oltre a La piastra della serpentina è
cassa dell’elettrodomestico. vrebbe misurare circa 40 quello centrale per la terra. tenuta da una sola vite, per-
Entrambe le prove si effet- Ohm (quello in riparazione Le coppie sono disposte in ché sull’altro lato c’è un in-
tuano con il tester impo- dà un valore maggiore). Se modo simmetrico: i due ter- castro. Tolta la vite, si
stato per la misurazione il tester mostra il valore 1, minali centrali sono per il estrae la resistenza dan-
della resistenza elettrica, vuol dire che la serpentina è grill, i due laterali sono per neggiata e si mette al suo
selezionando una scala di interrotta ed è sicuramente l’altra serpentina. Iniziando posto il ricambio nuovo.

24 FAR DA SÉ 02/2020
ELETTRICITÀ

UN INTERRUTTORE INTEL LIGENTE


L 01 02

FACILE DA MONTARE NELLA SCATOLA PERMETTE DI PILOTARE LE LUCI


CON GLI INTERRUTTORI ESISTENTI,
NEL CONTEMPO AGGIUNGE LE
MODERNE FUNZIONI DOMOTICHE:
ACCESO/SPENTO DA SMARTPHONE,
GESTIONE SCENARI E CONSUMI

L
’intervento rientra nella categoria della 03 04
domotica, dato che può essere con-
siderato un piccolo tassello di un pro-
getto molto più ampio, volto a con-
trollare luci e altri dispositivi distribuiti
all’interno e all’esterno della casa. Tuttavia ha la
particolarità di “tendere una mano” al normale
impianto filare, presente nell’abitazione.
UNA SCELTA Si tratta di un interruttore intelligente, d’ora in
PONDERATA avanti smart switch, per chiarezza, ovvero un
interruttore pilotabile tramite smartphone.
Chi in casa abbia già dispo-
Fra i tanti tipi di questi dispositivi, ne abbiamo
sitivi come Alexa, Google
Home o Apple HomeKit,
individuato uno che avesse due fondamentali
deve cercare accessori do- caratteristiche: lasciare intatta la normale fun-
motici che rispettino lo zionalità dei frutti esistenti; avere dimensioni COSA DEVE teralmente con un caccia-
standard in proprio pos- ridotte, tanto da potere essere collocato diret- ESSERCI vite a taglio (01) e poi svi-
tamente nella scatola del frutto o in una scatola tando le due viti che
sesso. È solo per questo
di derivazione.
NEL CASSETTO bloccano la mascherina
motivo che nel servizio di
queste pagine è stato La prima è voluta per il desiderio di continuare a Prima ancora dell’acquisto portafrutti (02).
scelto uno smart switch usare anche i normali interruttori, oltre a godere dello smart switch conviene In questo caso (03), all’in-
compatibile con Apple Ho- dei privilegi degli automatismi domotici: quindi fare il controllo della dispo- terno si trovano solo i due
meKit: nell’abitazione, in- poter accendere le luci di casa come si è sempre nibilità dei cablaggi neces- fili collegati all’interruttore;
fatti, è in funzione una fatto (una sicurezza a cui non conviene rinun- sari, all’interno dei cassetti ci si accerta subito che a
Apple TV di 4a generazione ciare), ma in più accensione/spegnimento da della stanza in cui va essere interrotta sia la fase.
che fa da Hub per coordi- smartphone oppure automatici con program- messo. Il dispositivo, infatti, La prova va effettuata a
nare le azioni domotiche fra essendo attivo, ha bisogno luce spenta (quella pilotata
mazioni varie o, ancora, richiamati da determi-
vari accessori smart rispon- di essere alimentato, quindi dall’interruttore) usando un
nati eventi (ritorno a casa, rilevazione di presenza
denti a questo standard. va messo in un cassetto in cacciavite cercafase, ap-
ecc). Sono tanti gli smart switch che offrono le
L’interruttore intelligente Fi- cui siano presenti i condut- poggiandolo sui terminali
proprietà domotiche menzionate, ma sono an-
baro modello Single Switch tori di fase e neutro, oltre a dell’interruttore stesso;
cora pochi quelli che permettono di usare, in
non è fra i più economici quelli riguardanti la circuita- il terminale che fa accen-
combinazione, anche i normali interruttori; que- dere la spia del cercafase
(su Amazon costa circa 50 zione della lampada.
sto tipo particolare ha un terminale capace di L’installazione di queste pa- indica il contatto caldo; lo si
euro), ma presenta molti
rilevare lo stato fisico della lampada, ovvero gine è fatta sulle lampade di marca.
vantaggi: può essere confi-
Le modifiche all’impianto elettrico non si se sta ricevendo o meno il comando d’accen- un soggiorno che si accen- Nella situazione mostrata
gurato per interfacciarsi
possono effettuare in proprio a causa della sione dai normali interruttori. dono da un solo punto, ma manca il neutro, che va re-
con interruttori standard o a
normativa vigente, volta a salvaguardare pulsante; può memorizzare
La seconda caratteristica, ovvero la miniaturiz- è possibile installare lo cuperato nella scatola di
l’incolumità di chi effettua l’intervento e l’ultimo stato della luce e, in zazione, è quella che permette di inserire lo smart switch anche se si derivazione più vicina, por-
delle persone che abitano la casa. caso di mancanza di ali- smart switch nella scatola elettrica, dove si pos- accendono da due o più tandolo al cassetto dell’in-
Tali modifiche, quindi, vanno affidate a per- mentazione, ripristinare lo sono intercettare i conduttori utili alla sua cor- punti di comando. terruttore (04). In molti casi,
sonale qualificato. Ribadiamo che in queste stato precedente; effettua retta integrazione. È molto importante questo, Nel primo caso, per verifi- per fortuna, il filo del neutro
pagine mostriamo la procedura in tutti i det- la misurazione del consumo perché lo spazio di solito è esiguo e lo smart care, si apre la scatola elet- passa nella scatola dell’in-
tagli solo a scopo informativo, per mettere il istantaneo e tiene memoria switch deve trovare posto insieme ai frutti e ai trica dove c’è l’interruttore: terruttore, diretto a una
lettore al corrente dei fatti e poter interlo- del consumo totale ecc. vari conduttori già presenti. I vi si accede facendo leva la- presa di corrente.
quire con i tecnici sapendo cosa si può chie-
dere e cosa è lecito ottenere. 02/2020 FAR DA SÉ 27
ELETTRICITÀ | UN INTERRUTTORE INTELLIGENTE FACILE DA MONTARE NELLA SCATOLA

01 02 TUTTI I 06 07 08
COLLEGAMENTI
AL DISPOSITIVO
Prima di affrontare questa
fase del lavoro è assoluta-
mente necessario staccare
la corrente dal quadro gene-
rale dell’abitazione.

01|spezzoni di filo spel-


Si preparano due

lati alle loro estremità.


03 04

02|minali dello smart


Si collegano ai ter-

switch: uno a S1 e uno alla


AL PRIMO UTILIZZO VA FATTO L’ABBINAMENTO
seconda L. Tutti i dispositivi “intelligenti” diventano “sistema casa” e configurarlo.
tali dal momento in cui possono essere Come tutti gli altri, anche il Fibaro ap-
regolamentati. Di solito si usa un device pena installato, richiede lo scarica-
03|ginariamente colle-
Rimossi i due fili ori-
come uno smartphone, un tablet, un mento sullo smartphone di un’App
gati all’interruttore, vi si computer o un’interfaccia come Alexa, attraverso la quale effettuare, una tan-
innestano i due appena ap- Google Home ecc, con la complicità tum, l’abbinamento; l’azione è facilitata
plicati allo smart switch. della rete wi-fi di casa. Tuttavia la pre- dall’App stessa che a un certo punto ri-
È indifferente la loro posi- senza dello smartphone è quasi sempre chiede di puntare la fotocamera del te-
zione. necessaria, non fosse altro, per far rico- lefono verso il codice stampato sul
05
noscere il nuovo dispositivo al nostro libretto di istruzioni e il gioco è fatto.

04|presenti nel cas-


Si preparano i tre fili

setto, accorciandoli se ne-


cessario e spellandoli quel
DIFFERENZE FRA UNO O PIÙ PUNTI DI ACCENSIONE DELLA LUCE
tanto che basta per l’inseri-
mento nella morsettiera
La morsettiera del Fibaro Single corrente) o meno (assenza). FASE
dello smart switch.
Switch presenta sei contatti, anche se NEUTRO
uno (S2) non è implementato. A pre- Il secondo disegno mostra lo schema LAMPADA

05|
Il grigio (fase in que-
scindere dalle configurazioni possi- di un impianto dove la luce è accen-
sto caso) va nel
bili, alcune connessioni hanno una dibile da due punti, quindi con due INTERRUTTORE
morsetto L, il nero (linea di
posizione obbligata: l’alimentazione deviatori: come differenza si nota che
comando verso la lampada)
del dispositivo (su L la fase fissa, in la seconda L non è utilizzata. Questo
va nel morsetto Q e il blu
questo caso tramite il conduttore gri- avviene perché lo switch va posizio-
(neutro) nel morsetto N. S1S2 L L Q N
gio, e su N il neutro, conduttore blu) nato vicino al secondo deviatore,
e la connessione che comanda la quello da cui parte il filo di comando SMART SWITCH

06|
Si colloca lo smart
lampada, che va al terminale Q. per la lampada; questo conduttore va
switch dentro la
portato al terminale S1 dove lo switch
scatola elettrica, metten-
Il primo disegno mostra come si de- può rilevare la presenza o meno di FASE
dolo da un lato, per ingom-
vono effettuare gli altri collegamenti corrente (fase) data dal pilotaggio dei
brare il meno possibile; NEUTRO
nel caso in cui la luce da “domotiz- due deviatori; nel caso di accensione LAMPADA
anche i fili a lui collegati si
zare” sia accesa da un unico interrut- da tre punti, non cambia nulla, per-
cerca di raccoglierli in modo DEVIATORE 1
tore tradizionale. Dal secondo ché lo smart switch va sempre messo
ordinato all’interno.
terminale L (di fianco a L con il gri- vicino al secondo deviatore: la pre-
gio) esce una fase da inviare all’inter- senza dell’invertitore messo nel
07-08|chiudere la
Prima di
ruttore; S1 è il contatto dello switch mezzo, non modifica le cose. La fase
che resta in “ascolto” per rilevare se fissa arriva al polo centrale del primo DEVIATORE 2
S1S2 L L Q N
scatola si ripristina la cor-
l’interruttore tradizionale è premuto deviatore.
rente armando l’interruttore SMART
per accendere le luci (presenza di Fibaro (www.fibaro.com)
generale sul quadro e si SWITCH
testa il funzionamento del-
l’interruttore.

02/2020 FAR DA SÉ 29
LAVORI IN CASA

LAMINATI O VINILICI
C
i sono tre aspetti fondamentali che condizionano
la scelta di un pavimento: quello estetico, quello
pratico e, naturalmente, quello economico. I laminati
e i vinilici di ultima generazione li soddisfano tutti e

PAVIMENTI INNOVATIVI potremmo aggiungerne un quarto: la durata, intesa


come inalterabilità nel tempo, se si pone la giusta attenzione
nella posa e nella pulizia ordinaria, peraltro tra le più semplici
SI SONO SEMPRE FATTI APPREZZARE PER ECONOMICITÀ E PRATICITÀ, MA CON in assoluto. Gli spessori contenuti ne fanno una soluzione inte-
MODESTE CARATTERISTICHE QUALITATIVE ED ESTETICHE; GRAZIE A NUOVE ressante per le ristrutturazioni e, se non si utilizzano collanti,
sono subito calpestabili, rimovibili e riposizionabili; sono realizzati
TECNOLOGIE PRODUTTIVE, OGGI RAPPRESENTANO UNA SOLUZIONE RICERCATA con materiali 100% riciclabili e vengono proposti in una vastis-
PER DURATA E BELLEZZA sima gamma di formati, colori e disegni.
Nei laminati l’imitazione del vero parquet è così realistica che
spesso è difficile distinguere i due tipi; nei pavimenti vinilici le
texture sono praticamente infinite e lo spessore è inferiore.
I pavimenti laminati hanno fatto la loro comparsa una trentina
di anni fa per offrire un’alternativa economica al parquet nel ri-
vestimento degli spazi commerciali, ma ben presto la loro prati-
cità li ha resi interessanti anche in ambito residenziale.
Concepite essenzialmente per la posa flottante, le tavole, con IL LAMINATO
spessori tra 6 e 12 mm, sono provviste di incastri che ciascun IMITA IL LEGNO
produttore sagoma in modo diverso. Quelli che prevedono l’in-
serimento inclinato e il successivo innesto a scatto, premendo
MA NON SOLO
la tavola in basso, sono tra i più affidabili, mentre con il classico L’anima del laminato è lo molte altre superfici, in par-
incastro maschio-femmina è facoltà stendere un filo di colla vi- strato in HDF, formato da ticolare quelle “metropoli-
nilica sul dente prima di collegare le tavole, sia per aumentare la fibre di legno provenienti da tane” che vedono il
stabilità sia per impedire infiltrazioni da liquidi. residui dell’industria le- cemento protagonista in
Le doghe che si presentano con bordi smussati (bisellati) sono gnosa pressati insieme a tutte le sue forme (cerato,
da preferire a quelle con i bordi diritti, in quanto eventuali im- resine. Sulla faccia supe- grezzo, spatolato ecc), op-
perfezioni nelle giunzioni risultano meno evidenti. riore viene applicata, per pure le resine, perfino le
I laminati si dividono in due categorie, contraddistinte dalle sigle pressofusione, una speciale vecchie cementine; anche
HPL e DPL: i primi, di maggior pregio, si realizzano con un pro- carta che riporta il decoro la gamma dei legni si è no-
cesso in due tempi che sottopone i materiali a pressione e tem- visibile: nella maggior parte tevolmente evoluta, ven-
perature elevate (High Pressure Laminated), i secondi (Direct dei casi si tratta della ripro- gono infatti realizzate
Pressure Laminated) si ottengono con pressioni inferiori che fis- duzione di una superficie le- superfici che riproducono la
sano gli strati sul supporto in legno MDF. I gnosa, una sorta di spina ungherese e quella
“fotografia” molto detta- classica, oppure composi-
gliata e realistica. zioni di tavole di diversa lar-
Questa superficie viene poi ghezza. Skema
difesa da una sottile pelli- (www.skema.eu)
CLASSIFICAZIONE RESISTENZA cola trasparente (overlay)
ALL’ABRASIONE E AL LUOGO DI POSA che protegge il decoro e ga-
rantisce la resistenza all’u-
CLASSE AC2 Bassa resistenza al calpestio sura, essendo composta da
resine melamminiche e os-
CLASSE AC3 Media resistenza al calpestio sidi (corindone e alluminio).
La faccia inferiore dell’HDF
CLASSE AC4 Buona resistenza al calpestio è rivestita con un sottile
strato di bilanciatura che
CLASSE AC5 Ottima resistenza al calpestio contrasta i movimenti natu-
rali del legno e stabilizza le
Le sigle delle classi sono 21 per traffico moderato liste.
seguite da un numero a due (camere da letto), Anche se è nato come imi-
cifre che ne esprime la resi- 22 per traffico normale tazione del parquet, oggi la
stenza in base al luogo e (zone pranzo e salotti), tecnologia digitale permette
all’intensità del passaggio: 23 per traffico intenso al pavimento in laminato di
per il residenziale abbiamo (cucine, corridoi). riprodurre realisticamente

30 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 31


LAVORI IN CASA | LAMINATI O VINILICI PAVIMENTI INNOVATIVI

- calandratura: PVC e additivi 01 02


VINILICO coloranti vengono compressi
FLOTTANTE
PRODOTTO tra cilindri riscaldati ottenen- CON INCASTRO
IN TRE MODI do teli a spessore costante AUTOMATICO
da tagliare nei vari formati.

01|menti vinilici da po-


Il materiale di base per questi Teli, rotoli, quadrotte e doghe Anche per i pavi-
rivestimenti è il PVC, dal quale sono prodotti per la posa in-
si ottengono teli e mattonelle collata o autoadesiva e hanno sare senza colla occorre
di formato e finiture differenti: caratteristiche tecniche dif- stendere un materassino e
sono economici, molto ela- ferenti a seconda dei requisiti iniziare da un angolo ta-
stici, resistenti all’acqua e al- richiesti nel luogo di appli- gliando via gli incastri rivolti
03 04
l’usura, adatti alla posa fai cazione (antistaticità, fonoas- a parete, ma in questo caso
da te e alla posa su pavimenti sorbenza, antiscivolo ecc); i è sufficiente un cutter.
riscaldati. La produzione può trattamenti superficiali mi- Lo stesso strumento si uti-
avvenire in tre modi: gliorano la durata e possono lizza per il taglio a misura,
- pressatura: il PVC a pezzi conferire alle superfici carat- con l’aiuto di una squadra
viene messo in uno stampo teristiche antibatteriche. per guidare la lama:
riscaldato e pressato per ot- Lo spessore è normalmente si incide il lato a vista e si
tenere le mattonelle. compreso tra 0,7 e 4 mm, ripiega la tavola verso l’in-
- spalmatura: si pongono più mentre lo strato di usura è terno, ottenendo una frat-
strati di PVC su una rete di tra 0,12 e 0,40 mm; la possi- tura netta e precisa.

03|successive vanno
fibra di vetro, fino allo spes- bilità di scelta è vastissima, Le tavole delle file mano contro la testa della vanno collegate con uno

02|
sore voluto, e in forno si pas- dalle tinte unite all’imitazione Lungo il perimetro tavola adiacente: non si speciale nastro adesivo,
sa dallo stato liquido a quello di tutti i materiali, fino a tex- della stanza va la- incastrate inclinate su usano martelli o battilama. senza sovrapposizioni;
gommoso (gelificazione). ture realizzate in digitale. sciato uno spazio di dilata- quelle già posate (seguendo il profilo battiscopa si in-

04|di materassino
zione di 2 mm (5 mm se il lo schema), premute in Strisce successive colla al muro con adesivo
pavimento è radiante). basso e fatte scivolare a strutturale. Quick-Step

IL SISTEMA A MICROVENTOSE LE LAMINAZIONI ADESIVE INCOLLATO SU 01 02


SOTTOFONDO
LISCIO E POROSO

01|male della colla oc-


Per una tenuta otti-

corre che il sottofondo,


oltre che perfettamente
piano, sia poroso: fessure o
fughe superiori a 1 mm di
03 04
spessore vanno eliminate
con la stesura di un autoli-
vellante su tutta la superfi-
cie. Si posizionano a secco
Si tratta di una soluzione innovativa e ideale per la posa fai da te Questa soluzione ha una durata limitata nel tempo (non più di 3 le prime due file di pavi-
che facilita notevolmente le ristrutturazioni: Evolution Tack Dry anni), ma può essere un’idea per una casa vacanza. Si tratta di la- mento in vinile, tagliando i
è un pavimento in LVT “autoposante” grazie alla faccia inferiore minazioni disponibili in finitura opaca o brillante e in moltissime pezzi ove necessario con un
provvista di microventose che lo rende stabile come un pavi- tinte monocolore oppure in motivi fantasia e geometrici, anche taglierino, e si traccia una
mento incollato e rimovibile come uno flottante. Le tavole con superficie antiscivolo. linea al di sotto di queste,
vanno semplicemente accostate e dopo la posa la superficie è I formati disponibili sono idonei per rivestire piastrelle 15x15- per delimitare la zona in cui
pedonabile. 20x20-30x30-20x25 cm a pavimento e a parete e hanno dimensioni stendere la colla.
Partendo dal basso, il materiale è composto da 0,2 mm di strato ridotte di 2 mm rispetto alle misure nominali delle piastrelle.
03|tavole sullo strato di
Si riposizionano le modo che non rimangano voro avanza, è bene schiac-
aggrappante, 0,1 mm di fibra di vetro stabilizzante, 2,05 mm di La zona da rivestire va pulita bene, deve presentarsi liscia e senza bolle d’aria. Eventuali ecce- ciare bene i listoni con la
02|corda la perpendico-
Si verifica con una
strato intermedio antitorsione in PVC, 0,1 mm di strato decora- tracce di residui. Si scopre la parte adesiva e la si punta sulla colla, rispettando la se- denze di colla vanno imme- mano o passare sulla su-
tivo in PVC stampato e 0,55 mm di strato di usura in PVC puro piastrella allineandola al bordo superiore ed evitando di coprire la larità delle pareti, quindi si quenza precedente; ogni diatamente rimosse con un perficie un rullo pesante,
e trasparente. è disponibile sotto forma di maxidoghe, piastre e fuga; si pressa energicamente con un rullo, si rimuove via via la rimuovono le tavole e si pezzo va appoggiato a terra panno asciutto. entro 30 minuti dalla ste-
piastrelle; è idoneo anche per il passaggio di sedie a rotelle. carta per completare l’adesione, pressando progressivamente. stende la colla nella por- e fatto scorrere lateral- sura dell’adesivo.
Virag (www.virag.com) Tileskin (www.tileskin.com)
04|desivo, mentre il la-
zione di pavimento delimi- mente in posizione per spal- Per stabilizzare l’a- Quick-Step
tata. mere bene l’adesivo in (www.quick-step.it)

34 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 35


LAVORI IN CASA

L’IMPORTANZA DI UNA
CORRETTA AERAZIONE COME FARE
PER TOGLIERE
LA MUFFA
Prima di aver bonificato la zona
ammuffita non bisogna com-
mettere l’errore di utilizzare
stracci o spazzole: significhe-
rebbe disperdere le spore nel-
l’ambiente e complicare il
risanamento.
I prodotti antimuffa sono
confezionati in flaconi con
spruzzatore, vanno utilizzati a
15-20 cm di distanza dalla
superficie (proteggendo o
rimuovendo tessuti o arredi),
nebulizzando in modo uniforme
la zona.
In pochi minuti l’azione
dovrebbe causare lo
sbiancamento della parete: se
avviene in maniera incompleta
L’aria esterna fredda contiene meno umidità di si può ripetere il trattamento. Al
quanta ne contiene l’aria calda dell’ambiente: se termine si aera il locale e si
l’aria esterna si scalda nell’ambiente, assorbe sciacqua con una spugna
l’umidità eccessiva. D’inverno si raggiunge un umida, lasciando poi asciugare
ricambio dell’aria molto efficace e rapido. il muro. Se la finitura “sfarina”,
La ventilazione dei locali abitati va fatta prima di procedere bisogna
attraverso le finestre più volte al giorno in spazzolare per bene.
funzione del loro uso.

S
oprattutto nei mesi più freddi, in che contiene microbolle di aria: questo lo rende
MUFFA STOP DETERGE ED ELIMINA
MUFFA:
molte abitazioni compaiono mac- un materiale leggero, con una porosità supe-
chie scure agli angoli alti delle riore al 90% del volume, ma anche molto tra-
Combatte e previene la formazione e la crescita di muffe, alghe e mu-
stanze che tendono a estendersi su spirante. Il prodotto che si utilizza per l’incol-
schi: Muffa Stop è un detergente a base di cloro attivo concentrato
pareti e soffitti: è la muffa, un pro- laggio è una malta particolare che serve anche,

MAI PIÙ SUI MURI


che si usa in interno e in esterno con risultati radicali e veloci. 
blema che può manifestarsi anche lungo il peri- a fine lavoro, per stuccare i giunti e rasare la su-
Si tratta di un prodotto pronto all’uso che basta spruzzare sulla super-
metro delle finestre o nascondersi dietro gli ar- perficie prima di applicare un fissativo e pittu- ficie da trattare e lasciarlo agire per 10-15 minuti, eventualmente ripe-
madi, complice la scarsa circolazione d’aria, rare. Le tavelle arrivano fino a 15 cm di spessore, tendo l’operazione in caso di muffa persistente.
CON PRODOTTI IN COMMERCIO SI PUÒ ELIMINARE finendo per interessare i mobili stessi e quanto ma quelle da 5 cm sono quasi sempre sufficienti
contengono. La muffa, inoltre, non è per niente a garantire un buon risultato. Prima di isolare la www.lineastop.it
PER QUALCHE TEMPO, MA SI RIPRESENTA SE NON SI salutare: si tratta di un fungo le cui spore si in- parete bisogna ripulirla dalla muffa esistente,
RIMUOVONO LE CAUSE CHE LA PRODUCONO ISOLANDO sediano in superfici sporche di residui di saponi, spruzzando un prodotto antimuffa e lasciandolo
LE PARETI CON MATERIALI SPECIFICI E NATURALI scaglie di pelle o altro dove, in presenza di umi- agire per diversi minuti.
dità, trovano l’habitat giusto per proliferare. La Un’altra soluzione è data dalle lastre ultrasottili
muffa diffonde microtossine che possono cau- Knauf, le Fine Thermal Board, che contengono
sare irritazioni, allergie e dolori articolari. uno strato di isolante in polistirene espanso
In questi casi, il problema può essere risolto con che le rende flessibili e resistenti alla compres-
un buon isolamento della parete perimetrale, sione, ideali quindi anche su murature irregolari.
realizzabile anche dall’interno; per esempio con La lastra di cartongesso è spessa 6,5 mm, l’iso-
l’incollaggio di tavelle di calcestruzzo cellulare. lante 3-6-9 mm per uno spessore totale di 9,5-
Si tratta di un materiale minerale a base di sab- 12,5-15,5 mm; le dimensioni sono, in tutti e tre i
bia, calce e acqua (quindi interamente naturale) casi, di 1200x3000 mm. I

36 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 37


RISANARE LASTRA KNAUF
CON TAVELLE ULTRASOTTILE
DI BETONCELL CON ISOLANTE
01 02
04|misura si rivestono
Fine Thermal Board è la spondenza di nicchie, an- Con i pezzi tagliati a
01|stende sul pavi- 05|rete, si può rivestire
Per prima cosa si Completata la pa-
nuovissima lastra anticon- goli o cassonetti delle tap-
mento, a ridosso della pa- la porzione di soffitto a ri- densa a basso spessore, parelle, in presenza di anche piccoli spazi come
rete, una striscia di isolante dosso della finestra con prodotta da Knauf, che pre- qualsiasi tipo di ponte ter- quello sotto il davanzale
in rotolo larga poco più una fila di tavelle, per mi- viene il problema dell’umi- mico. della finestra o le nicchie su
delle tavelle di calcestruzzo gliorare ulteriormente l’iso- dità da condensa rendendo pareti perimetrali.

01|6,5 mm facilita il ta-


cellulare. lamento termico. la parete meno fredda; inol- Lo spessore di soli

05|giunti si esegue
tre, essendo il gesso un na- La stuccatura dei
03 04 turale regolatore glio da fare con un cutter.
02| 06|
Si impasta la malta Lo spigolo si pro-
in polvere con tegge con uno spe- dell’umidità, assorbe in come per ogni altro tipo di

02|
acqua, nelle giuste propor- ciale profilo angolare in parte quella dell’ambiente Si applica l’adesivo lastra in gesso rivestito.
zioni, e la si stende con la fibra di vetro, da far aderire impedendo la formazione in cartuccia sul retro www.knauf.it
06|
manara dentata sul retro con un poco di malta. della muffa. della lastra a punti con inte- Facile anche la fase
della tavella. Il taglio a mi- La lastra offre il massimo rasse di 30 cm. della rasatura e
delle prestazioni su pareti della finitura; tinteggiatura
07|sottile di malta su
sura delle tavelle si effettua Si stende uno strato

03|lastra rende facile la


con facilità, tramite una perimetrali, a ridosso di in- La leggerezza della o rivestimento con carta da
smerigliatrice munita di tutta la superficie e, con fissi, sul retro dei radiatori, parati sono facilitati dalla
05 06 disco da taglio per pietra l’aiuto di una spatola, si an- su pareti fredde, in corri- movimentazione e la posa. superficie molto liscia.
oppure, per fare meno pol- nega in essa la rete d’arma-
vere, con un segaccio appo- tura in fibra di vetro che
sito, che abbia i denti rende la superficie più resi-
01 02 03
rinforzati con carburo di stente.
tungsteno. Un comune se-

08|ricopre la rete e per-


gaccio per legno divente- Un secondo strato
rebbe inservibile in poche
07 08 passate perché il materiale mette di regolarizzare il
è molto abrasivo. tutto. Si può completare
con un frattazzo di spugna

03|parete e si preme la
Ci si avvicina alla bagnato prima della com-
pleta asciugatura per elimi-
tavella in posizione, muo- nare la rugosità
vendola leggermente di lato superficiale. 04 05 06
per far uscire eventuali

09-10|risanata con
bolle d’aria e distribuire il La superficie
09 10 collante.
le tavelle di calcestruzzo

04|
Con la stessa malta cellullare è pronta per es-
utilizzata per l’incol- sere tinteggiata, uniforman-
laggio si può anche effet- dola alla muratura o
tuare la rasatura mettendola in risalto;
superficiale e la stuccatura si isolano con teli le zone
delle giunzioni. circostanti.

38 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 39


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11 RIVISTE FAR DA SÉ, 6 RIVISTE RIFARE CASA, 3 RIVISTE IN GIARDINO al fine di perfezionare il processo di registrazione e consentirti di fruire dei servizi richiesti nella presente scheda.
Potrai esercitare i tuoi diritti fra cui consultare, modificare, cancellare i dati inviando un’e-mail a privacy@edibrico.it
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anziché 92,00 Autorizzo il trattamento dei dati per finalità di marketing da parte di Edibrico [ Sì ] [ No ] FIRMA ________________________________________________________________
PROGETTO DI SERGIO MOSCA

GIÙ LE MANI...
DAL CRONOTERMOSTATO Sergio Mosca

IL COPERCHIO TRASPARENTE DI UNA SCATOLA DI DERIVAZIONE


ELETTRICA, APPLICATO SU UNA BASETTA IN POLICARBONATO
SAGOMATA IN MODO DA CONSENTIRE IL PASSAGGIO DELL’ARIA VIENE
EQUIPAGGIATO DI CERNIERA E SERRATURA A CHIAVE PER EVITARE
CHE I NON ADDETTI ALTERINO LE IMPOSTAZIONI DEL CROTERMOSTATO

L
e nostre case sono quasi tutte equi- riescono a sprogrammarli causando il fuori ser-
paggiate di cronotermostati elettronici vizio degli impianti e costringendo i vari addetti
per il comando del sistema riscalda- a intervenire per ripristinare le impostazioni.
mento come imposto dai decreti mi- Da questa esigenza è nata l’idea di progettare
nisteriali che dettano norme per il ri- un sistema antivandalo per chiudere l’apparec-
sparmio energetico in base alle fasce climatiche, chio a chiave e renderlo accessibile solo agli
i periodi, le ore e le temperature di accensione addetti alla conduzione dell’impianto per pro-
degli impianti termici. grammare l’apparecchio o apportare eventuali
Ma anche il buon senso ci fa scegliere apparec- modifiche, ma che consentisse nel contempo a
chi sempre più precisi in grado di programmare tutti di visionare il display del cronotermostato.
i nostri impianti nelle ore volute e su più livelli di La soluzione adottata prevede una basetta tra-
temperatura. A volte capita che questi apparec- sparente aperta sotto e sopra per il passaggio
chi, sempre più evoluti e con logiche non sempre dell’aria, da bloccare sulla parete con le stesse
facili da programmare, quando sono installati in viti che fissano il cronotermostato e provvista
ambienti pubblici o privati molto frequentati, di due alette laterali che, da un lato, supportano CHIUSO
siano esposti alla mercé di “curiosi maneggioni” una robusta cerniera a libro e, dal lato opposto,
che, senza consultare le istruzioni, magari solo una miniserratura a chiave che blocca il coper-
per il gusto di saggiarne le funzioni, spesso chio trasparente di una scatola elettrica. I
APERTO

01 COSA OCCORRE ratura tipo cassetta postale Ø 16 mm


1 pannello in policarbonato (01) traspa- 2 viti testa bombata M4x5 mm (fissag-
Questa protezione del cro-
notermostato e delle impo-
rente 120x190x5 mm gio cerniera su coperchio scatola)
stazioni memorizzate su di
1 coperchio trasparente 150x 110 mm (02) 2 viti testa bombata M4x8 mm (fissag- esso può sembrare ecces-
da scatola elettrica gio cerniera su base policarbonato) siva per un’abitazione pri-
Ferramenta varia (03) 1 vite testa bombata M4x15 mm (perno vata, ma si rivela molto
1 cerniera a libro 40x40 mm; 1 miniser- di bloccaggio serratura) intelligente in una scuola, in
un ufficio, in un luogo pub-
blico dove la temperatura
02 03 deve essere regolata in
modo corretto nei diversi
momenti della giornata.

42 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 43


PROGETTO DI SERGIO MOSCA | GIÙ LE MANI... DAL CRONOTERMOSTATO

01 02 03 08 09 10

04 05 06 11 12 13

12|praticare sull’estre-
spessore della lastra com- snodo centrale in quanto corti e si segnano i fori cor- terponendo da ambo i lati la Si disegna l’asola da
07 POLICARBONATO pensino la larghezza totale maggiore dello spessore rispondenti a quelli delle rondella e la guarnizione e
14
E TANTA di 150 mm. della base. alette. si avvita provvisoriamente mità della linguetta da rea-
anche la linguetta di chiu- lizzare a mano con seghetto
FERRAMENTA
04|conda piega a 90° 06|parte centrale della 08|sulla base con viti a
Si esegue la se- Per l’incasso della Si avvita la cerniera sura che dovrà essere ulte- e lima tonda.

01-02|
Da una la- riormente sagomata a

13|del cronotermostato
stra di poli- prima di tagliare la lastra a cerniera spessa 7 mm si testa bombata 4x8 e 4x5 misura; questa deve essere Si centra la basetta
carbonato si taglia una 20 mm dal bordo. pratica uno scasso sulla mm sul coperchio inseriti montata in modo tale che in
striscia larga quanto il lato piega del policarbonato dal lato esterno e contro- posizione di chiusura si all’interno del supporto tra-

05|
minore del coperchio tra- Si modifica la cer- eseguendo dapprima due dadi esagonali dal lato in- possa estrarre la chiave che sparente e si marcano i fori
sparente di una scatola niera a libro 50x50 tagli estremi regolando la terno. Sulla piega opposta nelle piccole serrature è di fissaggio e di passaggio
elettrica 150x110 mm. mm ritagliando le ali a 20 battuta della sega e pas- della basetta si pratica il possibile in un solo verso. cavi.
mm da un lato e 10 mm sando il pezzo sul centro foro ovale da 16 mm per in-

03|piega a 90° sul lato 11|tenuto chiuso si pra- 14|viti di fissaggio si


Si esegue una prima dall’altro; prima del taglio si della lama con sporgenza serire la serratura che Sul coperchio man- I fori asolati per le
bulinano e realizzano due regolata a 7 mm. blocca il coperchio con una
da 110 a 20 mm dal bordo, fori Ø 4 mm. vite fissata sul coperchio. tica un foro Ø 4 mm realizzano con fresa Ø 5

07|
quindi si traccia la seconda La grossa cerniera (forse Per eseguire i fori corrispondente al centro mm da fare oscillare, men-

09-10|serratura
linea di piega misurando esagerata) garantisce l’a- sul coperchio e sulla Si monta la della linguetta della serra- tre il foro per il passaggio
145 mm dall’esterno in pertura a 90° del coperchio base si calza la cerniera tura che viene marcata di dei cavi si realizza con
modo che i 5 mm dello grazie allo spessore dello dall’interno al centro dei lati sulla piega della basetta in- conseguenza. punta conica Ø 15 mm.

44 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 45


COSTRUZIONI

P
er il nostro amico a quattro zampe realizziamo dentro e fuori casa e il tetto trasformato in una rigogliosa

CUCCIA PER CANI


spesso cucce con ogni genere di comfort che asso- aiuola per erbe aromatiche, fiori o altre piante dalla crescita li-
migliano a piccoli chalet con pareti isolate, interni mitata.
ispezionabili, pavimento estraibile e altre comodità, Quest’ultima parte della realizzazione richiede una certa cura
a maggior ragione quando l’animale è di grossa ta- affinché l’acqua per annaffiare le piantine non imbeva la strut-

CON GIARDINO SUL TETTO glia e deve vivere fuori dal nostro spazio abitativo.
In questo caso si tratta invece di una costruzione minimale
(quattro pareti, un fondo e un top in multistrato, semplicemente
tura lignea della cuccia e non trasformi quello che vuole essere
un nido per il nostro amico in un ambiente umido e malsano.
Due sono i particolari costruttivi adottati: una vaschetta di pla-
COSTRUITA IN MULTISTRATO E DOTATA DI QUATTRO RUOTE PIVOTANTI avvitati tra loro a comporre una scatola con un’apertura su un stica di misura del top con i bordi rialzati che contenga e sup-
lato) perché il nostro cagnolino può vivere con noi o al più nello porti il peso della terra e un telo di robusta plastica nera con
PUÒ ESSERE SPOSTATA COMODAMENTE DENTRO E FUORI CASA. spazio protetto della veranda. cui rivestire bordi della cuccia e vaschetta prima di immettere il
OSPITA UN ANIMALE DI TAGLIA PICCOLA O MEDIA E L’AIUOLA DI FIORI, Due particolari rendono però la costruzione unica e originale: le terreno e le piantine; un tubetto di plastica attraversa telo, va-
ORTAGGI O ERBE SUL SUO TETTO LA RENDE UN OGGETTO D’ARREDO quattro ruote pivotanti che consentono di spostarla con facilità schetta e fianco per scaricare all’esterno l’umidità in eccesso. I

COSA OCCORRE
Multistrato da 19 mm: 4 pezzi
1000x1000 mm (lati), 2 pezzi
962x1000 mm (base e top).
4 listelli 20x45 mm (2 lunghi 962
mm 0e 2 lunghi 956 mm) per sup-
porti interni.
Viti Ø 4x45 mm e 4x30 mm.
4 ruote piroettanti a piastra
con viti.
Vaschetta di plastica per reggere
la terra e le piante.
Telo di protezione.

02/2020 FAR DA SÉ 47
COSTRUZIONI | CUCCIA PER CANI CON GIARDINO SUL TETTO

01 02 LA SEMPLICE
STRUTTURA
DELLA CUCCIA
01|tura nel pannello
Per ricavare l’aper-

frontale realizziamo due


tagli paralleli con la sega
circolare munita di guida in
battuta, distanti 200 mm
dai lati verticali, per una
profondità di 700 mm.

tano, in gomma piena, in


QUATTRO
02|
Con il seghetto al-
ternativo colle- poliammide, in elastomero
ghiamo i due tagli appena
RUOTE termoplastico, con o senza
effettuati; otteniamo così ROBUSTE cerchione in alluminio o pla-
un’apertura di 600x700 mm. stica. Per il fissaggio alla
Montiamo le ruote piroet- costruzione che si intende
Ora possiamo preforare i
tanti fissando la piastra rendere mobile possono es-
lati e svasare le sedi per le
03 04 quadrata sotto la base della sere dotate di supporto a
viti; avvitiamo i lati alla
cuccia, nei quattro angoli. piastra o a perno; possono
base e tra se stessi con viti
In commercio esistono mo- anche disporre anche di
Ø 4x45 mm, i fianchi vanno
delli in plastica, in poliure- freno.
racchiusi tra i pannelli fron-
tale e posteriore.

03|e tracciato, adat-


Dopo aver misurato
IL RIVESTIMENTO DEL TETTO VERDE PER ELIMINARE OGNI INFILTRAZIONE
tiamo alle lunghezze neces-
sarie i listelli interni per Prima di posare il telo per rivestire vaschetta e bordi della cuccia, è
l’appoggio del top. meglio stendere un cordone di silicone lungo tutto il perimetro
interno del top. Il telo, che dev’essere di plastica robusta, si mette
ben teso al centro facendolo aderire al fondo in prossimità dei lati;
04|nice interna avvi-
Realizziamo la cor-
agli angoli, per poterlo risvoltare, occorre ripiegarlo senza tagliarlo.
tando prima i listelli ai Il fissaggio avviene lungo il bordo della vasca di legno, tramite punti
pannelli frontale e poste- di graffatrice (01) sparati con una buona frequenza. Tendiamo il telo
riore, con viti Ø 4x30 mm; avanzato e rifiliamo l’eccedenza con il cutter (02) restando lontani
il lato superiore della cor- dalle graffette. Disponiamo la terra, senza superare l’altezza dei bordi
nice deve rimanere a 106 rialzati della vaschetta di plastica, e le piante (preferibile che siano
05 06 mm dal filo superiore dei aromatiche) che intendiamo crescere sul tetto della cuccia.
pannelli. Con le stesse viti
fissiamo il top, ottenendo
una sorta di vasca per le
piante. 01 02

05|minare le irregola-
Levighiamo per eli-

rità e smussare gli spigoli.

06|la vaschetta di pla-


Sul top viene posata

stica destinata a contenere


lo strato di terra. Prati-
chiamo sul fianco della cuc-
cia un foro per uno
spezzone di tubo che scari-
chi all’esterno l’acqua ec-
cessiva.

48 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 49


LA RICETTA

TEGLIA DI RAME
Ingredienti: 600 ml acqua, 200 g farina di
ceci, 2 pizzichi sale, 8 cucchiai olio extraver-
gine d'oliva
Preparazione

CON PERFETTA STAGNATURA Si mette in una grande ciotola la farina di ceci


e si aggiunge acqua a poco a poco girando e
mescolando con un cucchiaio o con una fru-
SI COSTRUISCE CON RAME DI ALTA QUALITÀ IMPIEGANDO COLLAUDATE sta a mano in modo che non si formino
grumi. Quando tutta l’acqua è stata incorpo-
TECNICHE DI LAVORAZIONE ARTIGIANALE; UN SOTTILE VELO DI STAGNO rata si copre la ciotola con un canovaccio pu-
PROTEGGE A LUNGO NEL TEMPO LA TEGLIA DALL’OSSIDAZIONE lito e la si lascia riposare almeno 5 ore fino a
un massimo di 8/9 ore.
Si aggiunge il sale e si mescola per far ripren-

L
a farinata è una specialità ligure fatta perficie. Una stagnatura ben fatta dura molto a
semplicemente con una poltiglia a con- lungo, ma non è eterna: a distanza di anni, o dere bene la pastella. Si mette l’olio extraver-
sistenza liquida composta da farina di quando lo stagno appare deteriorato, è bene far gine di oliva in una teglia da 30 cm (la
ceci, acqua, olio e sale deposta in strato “ristagnare” la teglia, un ciclo veloce di rinnovo farinata deve venire sottile) e si versa la pa-
sottile (nello spessore di 5-6 mm) in una che restituisce alla teglia la piena funzionalità. stella; con un cucchiaio di legno si mescola
teglia circolare di rame stagnato e fatta cuocere La teglia non va mai lavata, ma soltanto ripulita a leggermente in modo che si formino tante
in forno ad alta temperatura per pochi minuti. secco e mantenuta leggermente unta. Quando è goccioline di olio sulla superficie della pa-
È molto diffusa anche in Piemonte, in alcune zone nuova va trattata a mano con una poltiglia di stella.
con il nome di “bella calda”, e in Toscana, dove è sale e olio, sfregando la superficie con le dita e Si preriscalda il forno al massimo della tem-
detta cecina. poi asciugandola con carta da cucina. Si versa peratura possibile e si inforna lasciandola
Anche le tipiche teglie circolari (i “testi”) sono poi un velo d’olio, fino a ricoprire l’intera teglia con cuocere per circa 15 minuti fino a che si for-
un prodotto dell’artigianato di questi luoghi, ri- uno strato di 3-4 mm, la si infila nel forno ben merà una crosticina dorata sopra.
gorosamente in rame di alta qualità che, sulla caldo e la si lascia fin quando l’olio inizia a sfrigo- Sfornata la farinata genovese, bisogna farla
faccia a contatto con la farinata, va trattato a caldo lare. A questo punto va tolta e lasciata raffreddare. riposare qualche minuto prima di tagliarla e
con un sottile velo di stagno, allo scopo di preser- Si vuota via l’olio e si asciuga con carta straccia: gustarla.
vare il metallo dall’ossidazione e igienizzare la su- la teglia è pronta per essere utilizzata. I

50 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 51


COSTRUZIONI | TEGLIA DI RAME CON PERFETTA STAGNATURA

01 02 03 COME FARE 01 02
UNA CORRETTA
STAGNATURA

01|alla stagnatura il
Prima di passare

rame va decapato, in modo


che lo stagno aderisca su
tutta la superficie in modo
uniforme.
03 04

02|scaldata sulla
La teglia va preri-
04 05 06
fiamma, all’interno di una
cabina provvista di aspira-
tore per evitare di respirare i
fumi prodotti dalla fusione
dello stagno.

03|chetta di stagno pu-


Si sceglie una bac-

04|lana di vetro si di-


Lo stagno fuso non deve ri- Con un tampone in
rissimo di dimensioni sultare troppo liquido, ma
adeguate e la si fa scio- neppure raffreddarsi in stribuisce bene lo stagno,
gliere nella teglia. quanto formerebbe grumi. senza formare spessore.
07 08 09

MARTELLARE, 01 02 03
LUCIDARE.
PUNZONARE

01|martellina si batte
Con la penna di una

sulla parte stagnata per ot-


tenere una serie di incisioni
appena accennate, disposte
mezzo di un maglio: questa si inizia a imprimere la sa- ghezza poco inferiore allo a raggiera, il cui scopo è
DARE FORMA operazione che fa assumere gomatura del bordo con un sviluppo della circonferenza quello di trattenere un po- 04 05 06
ALLA LASTRA alla lamina il tipico effetto ferro mentre il pezzo è in ro- e lo si passa sulla calandra chino di olio in più sul fondo
DI RAME martellato ha lo scopo di tazione. per conferirgli una precisa al momento della cottura.
conferire al rame una resi- forma ad anello.

01|miera di rame si ta-


Da un foglio di la-
05|senta il pezzo 02-03|una lucida-
stenza che non ha in natura, Ecco come si pre- Si esegue

08|
a seguito della compres- L’anello va inserito
glia un pezzo di dimensioni sione delle molecole. pronto per la stagnatura. nella gola posteriore tura grossolana di tutta la
idonee e lo si rifinisce con del bordo ed eventualmente teglia con una mola, poi si
forma circolare montandolo
03-04|viene quindi 06|e il raffreddamento,
La lastra Dopo la stagnatura aggiustato affinché lo riem- passa alla lucidatura di fino
su un’apposita taglierina. pia in modo preciso. con un panno abrasivo.
Lo spessore della lamiera montata sul tornio, serrata la teglia torna sul tornio per
varia a seconda del diame-
09|tornio con un grosso 04|parte posteriore, si 06-07|tura sul
tra due forme di diametro completare la sagomatura Sempre lavorando al Sul bordo, nella e vada a danneggiare la La punzona-
tro della teglia da realizzare: differente che facilitano nel- del bordo, con la forma- parte già lucidata. 07
in questo caso, per un te- l’imprimere al pezzo la zione di un risvolto perime- ferro, il risvolto viene ri- salda un pezzetto di tubo di fondo, con il marchio del
game da Ø 325 mm, si uti-
05|mente la zona con
forma della teglia, con av- trale più accentuato. chiuso attorno al tondino rame sagomato a gomito Si ripassa veloce- produttore, conclude il la-
lizza una lamiera spessa 0,8 vallamento centrale e bordo che rimane così imprigio- destinato a reggere l’anello voro. Idea Rame si trova ad
mm.
07|dino di ferro (da Ø
rialzato. Da una barra di ton- nato senza bisogno di sal- di sospensione. una paglietta per eliminare Alessandria - frazione Lobbi
Per prima cosa si elimina la dature. Il bordo risulta così In questa fase, va scher- l’opacità, quindi si inserisce e produce artigianalmente

02|posto a battitura per


Il disco viene sotto- sbavatura prodotta dal ta- 10 mm, per questa teglia) si rigido e la teglia acquisisce mata la zona posteriore per l’anello che permette di ap- gli oggetti più svariati.
glio lungo il perimetro, poi ricava uno spezzone di lun- maggiore robustezza. evitare che la fiamma bruci pendere la teglia. (www.idearame.it)

52 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 53


PROGETTO DI LUCA FERRANTE

PER PRIMO

PORTAMINUTERIE SI REALIZZA
IL CONTENITORE

CON PIANO SCORREVOLE 01|tagliano i 4 pannelli


Con il banco sega si
Luca Ferrante

che formeranno la struttura


principale: due pezzi da
UNA STRUTTURA A FORMA DI U, INCASTRATA DI MISURA NELLE SCAFFALA- 440x400x20 mm per i fian-
TURE METALLICHE DEL LABORATORIO, SORREGGE SU GUIDE DI ALLUMINIO chi, uno da 455x400x15
mm per il fondo e uno da
CINQUE VALIGETTE DOVE LE MINUTERIE SONO CONSERVATE IN ORDINE 453x400x15 mm per il
piano scorrevole.

02|lati inferiori dei pan-


Si accostano i due

nelli da 20 mm, si traccia su


entrambi lo spessore del
pannello di base da 15 mm
e sulle mezzerie si segnano
i punti in cui realizzare i fori
passanti per le viti Ø 3,5x35
mm, svasandoli.

03|squadra i pezzi con


Mantenendo in
Anche in questo caso si
morsetti angolari si prov- realizzano i prefori svasati.
vede a incollare e avvitare i

05-06|nano le
fianchi alla base. Si posizio-

04|10 mm si tagliano
Dal multistrato da guide di scorrimento a
estrazione totale (per il
due strisce da 495x68 mm piano scorrevole) sul fondo
da avvitare sul retro della e si segnano i riferimenti
struttura per rinforzarla. per fissarle con viti.

01 02 03

P
er chi esercita il far da sé, lo spazio a Fatto sta che l’esigenza di tenere in ordine si fa
disposizione per il proprio hobby non più forte quando lo spazio è poco e le minuterie
è mai abbastanza, sia per la dota- sono quelle più soggette a originare il caos; oltre
zione di attrezzature e accessori a conservarle suddivise in valigette, ha ideato
sempre in crescita sia perché si cerca un contenitore a misura della parte libera di una
di buttare via il meno possibile, tendendo a con- scaffalatura metallica che gli permetta di averle 04 05 06
servare anche oggetti rotti dai quali prima o poi pronte all’uso e a vista, per attività interne o
si può recuperare un pezzo utile. esterne al laboratorio. Nella struttura ha incorpo-
Luca Ferrante è uno di quelli che ha un laboratorio rato un ripiano a scomparsa su cui può appog-
piccolissimo e guarda con invidia i filmati dei giare la valigetta del momento e prelevare, even-
makers americani “che hanno quei garage di al- tualmente, solo quello che gli occorre.
meno 60 m2 adibiti a laboratorio, superorganizzati Il legno necessario si recupera da avanzi di mul-
e attrezzati”; del resto gli abitanti di Tokyo guar- tistrato, si acquistano soltanto le guide per cas-
derebbero sicuramente con la stessa ammira- setti e gli angolari di alluminio su cui appoggiare
zione lo spazio della scaffalatura di Luca... le valigette. I

54 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 55


PROGETTO DI LUCA FERRANTE | PORTAMINUTERIE CON PIANO SCORREVOLE I GRANDI LIBRI DEL FAR DA SÉ
01 02 cessari per supportare le
valigette. Il giro di nastro
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impedisce al disco da taglio
di deformare l’angolare.
IL GRANDE LIBRO DEL FERRO
Conoscere tutte le lavorazioni del ferro (tracciatura, taglio,
02|ria sull’ala da 16 mm
Tracciata la mezze-
forgiatura, saldatura, smerigliatura, tornitura, rivettatura,
di ciascuno spezzone si se-
filettatura, finitura ecc) per realizzare grandi e piccole
gnano con un bulino i punti
in cui forare per l’inseri- costruzioni per interno (tavoli, sedie, lampade, fioriere,
03 04 mento delle viti, in modo portariviste ecc) e per esterno (cancellate, ringhiere,
che la punta del trapano inferriate, barbecue, lampioni, portavasi, sculture ecc).
non abbia a scivolare. 256 pagg - 17x24 cm
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03-04|due spez-
Per avvitare i

zoni inferiori occorre inse-


rire uno spessore tra questi
e il ripiano scorrevole, in
modo da tenerli momenta-
neamente distanziati da IL GRANDE LIBRO DELLA MURATURA
GUIDE esso, affinché in fase di Conoscere la struttura della casa dalle
ANGOLARI estrazione non ci siano fondamenta al tetto, gli impasti, come
DI ALLUMINIO sfregamenti. Il lato lungo
tramezzare e pavimentare, i rimedi contro l’u-
della squadra metallica si
midità, le tecniche di isolamento.
01|gliatrice angolare
Si monta la smeri- presta efficacemente allo
scopo. Per avvitare quelli 256 pagg - 17x24 cm
sul supporto da banco e successivi con il corretto in- Euro 23,00
dalle barre angolari di allu- terasse ci si avvale di una
minio da 40x16x1,5 mm si tavoletta di scarto tagliata a
tagliano gli spezzoni ne- misura.

01 BORDATURE E
FRONTALINI IL GRANDE LIBRO DELL’ELETTRICITÀ
Conoscere l’impianto elettrico di casa
01|talmente il multi-
Per nascondere fron-
per installare e riparare in tutta
strato, sui bordi dei montanti sicurezza prese, spine, interruttori,
si incollano due listelli di ro- lampade, applique dentro e fuori
vere sezione 30x10 mm.
dell’abitazione.
02 256 pagg - 17x24 cm
02|stesso tipo si fa il
Con altri listelli dello
Euro 23,00
frontalino del piano estrai-
bile: si incollano di costa e si
tengono in pressione con ta-
volette di scarto avvitate sul
banco, rivestito con nastro da
pacchi per evitare che la colla
03 li faccia aderire al piano.
IL GRANDE LIBRO DELL’IDRAULICA
03|
A colla asciutta, il
frontalino va tagliato
Conoscere l’impianto idraulico in bagno e cucina,
a misura e incollato al bordo gli scarichi, il riscaldamento domestico e l’impianto
del ripiano estraibile; il nastro del gas. Installare e riparare sanitari, radiatori,
di carta permette di segnare i rubinetti, irrigazione ecc.
fori per fissare la maniglia.
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56 FAR DA SÉ 02/2020
I MANUALI MONOGRAFICI SU TECNICHE, COSTRUZIONI, ARREDAMENTO...

RIFARE CASA ECOLOGICAMENTE RISTRUTTURARE SENZA RINNOVARE LA CASA CASA TUTTA A NUOVO RIPARAZIONI DI CASA LA MIA CASA PERFETTA OGGETTI BELLI RICICLANDO FISSAGGI DI CASA FARSI IL VINO IN CASA ARREDI DA GIARDINO I FIORI PIU’ BELLI COSTRUZIONI DI BAMBINO
Per una casa in armonia con l’am- DEMOLIRE La casa è un cantiere sempre Lavori di muratura, idraulica, Sapere cosa fare, con sicurezza Interveniamo con semplici ripa- 30 proposte originali per Individuare il tassello giusto in Conosciamo la vite per produrre Per godere del nostro spazio Come seminare, riprodurre, Decine di costruzioni di carta e
biente: bioarchitettura, energie Interventi per rinnovare ogni aperto: cambiano le esigenze e gli elettricità, pavimentazione, tin- e rapidità, senza ricorrere al pro- razioni o manutenzioni in bagno, ottenere arredi unici da og- ogni occasione, anche quando ser- l’uva e ottenere il vino. Co- verde servono tavoli, panche, coltivare e curare i fiori più altri materiali per dare la possi-
alternative, materiali ecologici, ambiente della casa con solu- stili, servono riparazioni al volo o teggiatura e rifinitura per mi- fessionista, risolvendo le emer- in cucina: con pochi attrezzi otte- getti ormai inutili, pronti vono fissaggi speciali come per struiamo attrezzature da cantina, lettini, dondoli, barbecue, fio- belli: prevenire le malattie, rin- bilità ai bimbi di esprimere la
cappotto e isolamento, case pas- zioni all’avanguardia e poco modifiche funzionali che possiamo gliorare la nostra casa in modo genze e risparmiando molto. niamo risultati di grande effetto. per la discarica. termosifoni, sanitari, lampadari, per lavorare l’uva e conservare le riere, recinzioni, gazebo, serre vasarli, concimarli, innaffiarli... loro creatività, divertendosi.
sive ecc. 128 pagg - 17x24 cm invasive. 96 pagg - 17x24 cm fare da soli. 128 pagg - 17x24 cm intelligente. 144 pagg - 17x24 cm 128 pagg - 17x24 cm 96 pagg - 17x24 cm 96 pagg - 17x24 cm tettoie, ecc. 96 pagg - 17x24 cm bottiglie. 96 pagg - 17x24 cm ecc. 128 pagg - 17x24 cm 128 pagg - 17x24 cm 96 pagg - 17x24 cm
Euro 13,00 Euro 11,00 Euro 13,00 Euro 15,00 Euro 13,00 Euro 9,90 Euro 11,00 Euro 11,00 Euro 11,00 Euro 13,00 Euro 13,00 Euro 11,00

inter
riv ament
ampisto e e
liato

FRESARE IL LEGNO LAVORARE IL LEGNO TORNIRE IL LEGNO SAPER USARE LA COMBINATA IL RESTAURO DI MOBILI D’EPOCA SOLIDI MOBILI IN STILE FAR DA SÉ ARREDI DESIGN LE SOLUZIONI SALVASPAZIO SFRUTTARE BENE LO SPAZIO FANTASIA DI LAMPADE COSA FARÒ DA GRANDE
Tutti i lavori ottenibili a banco o Conoscere le essenze del legno, Come diventare amici del tornio Un libro unico sulla più grande Conoscere le tecniche dei re- Utilizzando le tecniche di una Arredi ispirati a progetti di architetti Idee illustrate passo passo per mi- Mobili, mensole, trucchi per avere Abat-jour, piantane, lampadari ed Un libro per genitori e ragazzi alla
a mano libera, con la fresatrice o le diverse lavorazioni dal taglio scoprendo metodi, tecniche, cu- macchina per lavorare il legno, stauratori: le riparazioni, le im- volta impariamo a costruire ar- e creativi dagli anni ‘50 a oggi e rea- gliorare l’estetica e la funzionalità tutto a portata di mano, in ordine e altri punti luce realizzati con gli og- scoperta della manualità guardando
con la toupie, la scelta delle frese alla finitura; come incollarlo o riosità, segreti e l’utilizzo delle per costruire mobili e serramenti bottiture, la doratura, le finiture, madi, letti, divani, sedie, tavoli, lizzati nel nostro laboratorio con foto della casa sfruttando al meglio lo con poco ingombro, anche in am- getti più diversi, dai barattoli del a grandi professionisti del “fatto a
e degli aggiuntivi per trapano. fare incastri per mobili e serra- sgorbie, ottenendo subito grandi come i falegnami professionisti. l’eliminazione dei tarli. scrivanie, ispirandoci agli stili più passo passo. spazio. biente di pochi metri quadrati. caffé al cestello della lavatrice. mano - made in Italy”.
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Totale (solo in questo caso, più 7 euro di contrassegno).
FAR

Euro 13,00 Euro 11,00 Euro 13,00 Euro 11,00 Euro 9,90 Euro 15,00
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PROVATI PER VOI

UN COMPRESSORE
VERAMENTE SILENZIOSO
PICCOLO E LEGGERO RISULTA FACILMENTE TRASPORTABILE ANCHE PER
LA GROSSA MANIGLIA SULLA SCOCCA. HA UN SERBATOIO DA SEI LITRI
E LA REGOLAZIONE DEL PRESSOSTATO CHE LO RENDONO UNO STRUMENTO 01
MOLTO VERSATILE. LA BASSISSIMA EMISSIONE SONORA È LA SUA ARMA VINCENTE
LEGGERO

I
l compressore di queste pagine rientra nel
campo di utilizzo sia casalingo sia profes-
DA PORTARE
sionale, essendo un elettroutensile innova- E VERSATILE
tivo che si distingue per avere un gruppo
01|posta superior-
La grande maniglia
pompante oilless (senza olio) la cui pe-
culiarità è di avere bassissime emissioni acu-
mente alla scocca permette
stiche. Questo significa, da un lato, assenza di di bilanciare il peso della
manutenzione, dall’altro, possibilità di utilizzo a Fini (www.finicompressors.com)
macchina, agevolandone il 02
distanza ravvicinata, senza cuffie di protezione, trasporto con una sola
a qualsiasi ora del giorno o della notte. mano.
Completano il quadro le dimensioni e il peso, ri-
VALVOLA DI
dotti al minimo, in modo da poter portare facil-
02|
All’acquisto la mac- SICUREZZA
MANOMETRO
mente il compressore ovunque, grazie anche china è interamente SERBATOIO
alla maniglia posizionata in modo che lo stru- montata; sono da applicare
mento sia ben bilanciato per il trasporto. solo un paio di elementi, in- REGOLATORE
DI PRESSIONE
Il Siltek S/6 si fa apprezzare nella piscina di casa clusi nella confezione, da
per i gonfiabili, in cortile per gonfiare le gomme montare alla prima messa
dell'auto, in giardino per verniciare a spruzzo una in funzione: sono il filtro
ringhiera, in mansarda per inchiodare le tavole dell’aria aspirata e l’attacco MANOMETRO
rapido all’uscita dell’aria ARIA IN USCITA
del nuovo rivestimento, in laboratorio per gli
INTERRUTTORE
utensili ad aria, in casa per colorare i modelli ad compressa. D’ACCENSIONE
aerografo.
Concorre al raggiungimento di tanta versatilità
la potenza del gruppo pompante che, con 1 HP Il compressore non è sol-
tanto comodo da traspor-
di potenza (0,75 kW), assicura una portata d'aria
tare dove serve, in cortile, in
di 105 litri al minuto, una pressione massima
casa, in laboratorio, è anche
di 8 bar. Inoltre, in uscita c'è il regolatore di pres-
capace di rendere più gra-
sione che permette di calibrare in modo ideale il
devole il lavoro per il bas- ATTACCO
flusso per le varie necessità: massimo per gon- RAPIDO
sissimo rumore che emette
fiare, a pressioni minori per graffatrici, spara- quando è in funzione, ri-
chiodi e aerografo. dotto a un semplice brusìo. PIEDINI
SPURGO
Per questo è presente una grossa manopola in Prezzo consigliato al pub-
ANTIVIBRAZIONE
CONDENSA
posizione frontale, fra i due manometri. I blico euro 169,50.

02/2020 FAR DA SÉ 61
PROVATI PER VOI | UN COMPRESSORE VERAMENTE SILENZIOSO

01 02 cessario per la tenuta dell'a- 06 07


OPERAZIONI ria. Per avvitarlo si usa una
PER IL PRIMO chiave a forchetta da 19
UTILIZZO mm. Va bene stringere, ma
non si deve esagerare e, so-

01|dell'aria si rimuove il
Per montare il filtro prattutto, dopo avere
stretto, non bisogna mai
tappo rosso che protegge il tornare indietro, svitando
foro filettato. seppure di pochissimo il
La posizione è sul retro raccordo (questo lo richiede
della macchina. il teflon).

02|plastico; si avvita al
Il filtro è in materiale
07|pido, il compressore
Messo l'attacco ra-

foro senza necessità di è pronto per funzionare.


guarnizioni o nastro di te- Basta innestare il tubo del-
03 04 08 09
flon. Va stretto a mano, non l'aria nell'attacco e inserire
c'è bisogno di alcun uten- all'altro capo l'utensile ad
sile. aria che serve per il lavoro
da effettuare.

03|laterale per l’inseri-


Sul filtro c'è un foro

08|sione è posto di lato


Il pulsante di accen-
mento di un pezzo di tubo
che è incluso nella confe- alla scocca. Se il serbatoio
zione. è vuoto o ha poca aria all'in-
Lo si mette a pressione terno, quando si preme il
nella sua sede, poi si ruota pulsante si accende imme-
il filtro avvitandolo di mezzo diatamente il gruppo pom-
giro, per far rimanere il tu- pante che porta il serbatoio
betto rivolto in basso. alla pressione nominale di 8
bar.
05 10
04|situata la valvola per
Sotto il serbatoio è

09|sile che richiede una


Montando un uten-
spurgare l'umidità che si
raccoglie durante il funzio- specifica pressione, per
namento; l'operazione è da esempio la graffatrice ad
fare con una frequenza pro- aria, prima di usarla si re-
porzionale all'utilizzo del gola la pressione in uscita
compressore: basta aprire il ruotando la manopola del
rubinetto, far uscire l'acqua regolatore (di pressione):
e richiuderlo. il manometro di destra in-
dica subito il valore che si

05|serbatoio del com-


A buon titolo, sul sta impostando.

pressore campeggia la gra-


10|sile, in questo caso
Inserendo un uten-
fica che segnala 59 dB(A) di
rumore emesso: è un ru- una pistola di soffiaggio, l'a-
more inferiore a quello che ria è subito disponibile e il
fanno due persone che par- compressore si carica velo-
lano tra loro. cemente; sui due manome-
tri si può controllare la

06|tacco rapido è già


Sul filetto dell’at- pressione del serbatoio
(manometro di sinistra) e
presente il quantitativo giu- quella all'utensile (manome-
sto di nastro al teflon ne- tro di destra).

62 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 63


03|mica è in gomma mor-
L’impugnatura ergono-
PRATICITÀ

SEGHETTO E SICUREZZA
NEI DETTAGLI
bida e zigrinata che offre una
presa salda; è una garanzia
per effettuare tagli in modo più

A BATTERIA 01|BDCJS12N, oltre al


Nella confezione del confortevole, preciso e sicuro.

04|l’impugnatura c’è un
seghetto, sono inclusi la In corrispondenza del-

DAL TAGLIO FACILE batteria da 12 V, una lama


per legno, il caricabatteria
(voltaggio spina 230 V), un
pulsante di blocco dell’inter-
ruttore di azionamento; questo
cavo USB. La porta USB garantisce il totale comfort 01
della batteria consente di anche durante le operazioni di
alimentare anche il proprio taglio prolungate. 02 03
dispositivo mobile.

05|inserisce con molta fa-


La batteria da 12 V si
LEGGERO
02|
La protezione ante-
riore della lama è cilità alla base dell’impugna-
E COMPATTO, una barra curva di metallo; tura. Garantisce potenza e
POTENTE garantisce sicurezza du- prestazioni ottimali, evitando

E VERSATILE, rante le operazioni di taglio,


offrendo massima visibilità
al contempo il fastidio e l’in-
gombro del cavo d’alimenta-
QUESTO SEGHETTO sulla linea da seguire. zione.
ALTERNATIVO 04 05
A BATTERIA
È ADATTO Questo seghetto alternativo fa
parte della gamma 12 V: ciò
AL TAGLIO CURVO consente di utilizzare la batte-
E DIRITTO, ria per alimentare altri utensili

SU MOLTEPLICI a batteria Black+Decker appar-


tenenti alla stessa famiglia.
MATERIALI

CAMBIO RAPIDO DELLA LAMA

O
ltre alle prestazioni, la caratteri- logia di fissaggio della lama che consente di 01 02 03
stica che il far da sé ricerca mag- cambiarla facilmente e rapidamente. Partico-
giormente in un elettroutensile è larità di questo sistema di cambio rapido è di
la facilità d’utilizzo. In questo essere compatibile sia con lame a “U” sia con
senso, il seghetto alternativo lame a “T”.
BDCJS12N è un vero campione: leggero e dal Versatilità e precisione sono altri due punti di
design compatto, con uno speciale sistema forza di questa macchina che è perfetta per tagli
d’attacco della lama, alimentato da una batteria sia curvi sia diritti. La profondità di taglio varia
a 12 V, offre semplicità, comfort e libertà d’uso. in base al materiale: legno 52 mm; acciaio 5
Tra le caratteristiche principali spiccano la pen- mm; alluminio 17 mm. La lunghezza della corsa
dolarità del taglio e la potenza del motore, grazie misura 16 mm.
alle quali è possibile tagliare legno, plastica e Il seghetto BDCJS12N fa parte della gamma
metalli in modo rapido e preciso. “12V” di Black+Decker e ciò consente di utiliz-
Sul lato sinistro del seghetto, al di sotto dell’impugnatura, è pre- flessibilità e una migliore distribuzione del calore.
La velocità massima raggiunge le 2800 corse a zare la batteria per alimentare utensili diversi
sente un cassettino nel quale è possibile custodire le lame durante Il montaggio della lama avviene senza utilizzare alcun attrezzo: è
vuoto al minuto, ma è variabile e ciò consente appartenenti alla medesima gamma. In più, gra- la fase di non utilizzo (01). Questo pratico alloggiamento permette sufficiente tirare la leva sul portalama verso l’alto e inserirvi la lama
di ottimizzare il controllo dell’utensile; inoltre il zie alla porta USB, la batteria può essere portata di non perdere le lame ed evita che si danneggino. La lama per ta- fino a battuta (03), dopo di che si lascia scivolare la leva verso il
sistema di soffiaggio polveri rimuove i residui sempre con sé per ricaricare i dispositivi mobili. glio legno (02), inclusa nel prezzo, ha una lunghezza di 75 mm ed è basso. Infine si verifica che la lama si trovi all’interno del rullo guida
dalla linea di taglio garantendone la visibilità. Prezzo consigliato euro 49,95. realizzata in acciaio al carbonio (HCS) che garantisce una buona e ci si assicura che sia stretta nella sua sede, tirandola verso il basso.
Il seghetto si avvantaggia di una nuova tecno- Black+Decker (www.blackanddecker.it) I

64 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 65


PROVATI PER VOI

P
er chi voglia eseguire da solo quei pic- Per contro, abbiamo menzionato attrezzi che non

ATTREZZI PER EDILIZIA


coli interventi di muratura che molto appartengono al mondo dell’edilizia, come la pinza
spesso la nostra abitazione richiede e, per capicorda, la pinza a pappagallo e la rivettatrice:
magari, intenda anche essere in grado anche questi, messi a titolo di esempio, sono ne-
di cimentarsi in piccole costruzioni cessari perché, facendo i lavori in proprio, spesso

QUELLO GIUSTO PER OGNI LAVORO (un muretto, una parete divisoria, una pavimen-
tazione ecc) è indispensabile avere a disposizione
una gamma di attrezzi manuali specifici per questo
si devono sistemare collateralmente elementi ri-
conducibili all’impianto idraulico ed elettrico.
Sodifer distribuisce, con il marchio Labor, una va-
uso: non tantissimi, ma alcuni sono proprio neces- stissima gamma di attrezzi manuali per eseguire
DEVONO ESSERE ROBUSTI ED ERGONOMICI PERCHÉ SONO QUELLI CHE GARANTISCONO sari. Nella panoramica ne proponiamo alcuni senza con sicurezza ogni genere di lavoro di muratura,

LA RIUSCITA DI UN LAVORO: NELLA LORO SCELTA CONVIENE SEMPRE PUNTARE SULLA la pretesa di essere esaustivi: mancano, per esem-
pio, martello, cutter, pinza, staggia, scalpello, badile,
di idraulica e di elettricità. Alle spalle di ogni utensile
ci sono analisi tecniche, test di utilizzo e durata,
QUALITÀ DEI MATERIALI CON CUI SONO PRODOTTI, CHE EQUIVALE A MINOR FATICA carriola, livella, secchio, filo a piombo, matita, fles- conformità alla sicurezza, impiego di materiali di
E SICUREZZA NELL’UTILIZZO, PER NON ESSERE LASCIATI A METÀ DI UNA LAVORAZIONE sometro, accessori di protezione quali guanti, ma- qualità che permettono di garantirli per ben dieci
scherine, occhiali, caschi e chissà quanto altro. anni. Sodifer (www.sodifer.it) I

05|280x120 mm con
Frattone dentato da cambiabili, corpo in allumi-
01 I PRINCIPALI nio verniciato, con impu-
04
ATTREZZI lama in acciaio e dente qua- gnatura rivestita in PVC
IN PANORAMICA drato; impugnatura in bima- antiscivolo, fermo di sicu-
teriale antiscivolo. rezza e chiave esagonale

01|tiere in crosta sca-


Borsa da carpen- piegata per la sostituzione
03
06|tonda, lama in ac-
Cazzuola punta delle punte.
mosciata, con cuciture e

11|in acciaio brunito,


rivetti, due tasche (media e ciaio forgiato e impugna- Pinza per capicorda,
larga), due tasche piccole, tura in bimateriale
due asole portamartello, antiscivolo, misure 160- con impugnatura in PVC, da
una tasca portachiodi, quat- 180-190-200-210 mm, con 160 mm.
tro tasche portamatita e salvadito.

12|tista per sagomare


passante ampio per il fis- Tenaglia da cemen-

07|
saggio con cintura. Cazzuola punta qua-
dra, con lama in ac- piastrelle, in acciaio al

02|
Cintura in robusto ciaio forgiato e cromo-vanadio, lunghezza
05 cuoio, fissata alla impugnatura in bimateriale 220 e 250 mm.
06
fibbia con 4 rivetti e 14 fori antiscivolo, misure 160-
02 07
13|pia cremagliera,
di fissaggio per la chiusura; 180-190-200-210 mm, con Pinza poligrip a dop-
ideale per sostenere borse salvadito.
14
da carpentiere, fibbia a rullo sette posizioni, lunghezza

08|
in acciaio, 40x1250 mm. Cazzuolino punta 250 e 300 mm.
acuta con lama in
13 08
03| 14|spugna con base e
Ginocchiere da pia- acciaio forgiato e impugna- Frattazzo in gomma
12 strellista in tessuto
10 tura in bimateriale antisci-
sintetico e imbottitura in- volo con salvadito, manico in poliuretano;
terna in poliuretano soffice, lunghezza 140 mm. gomma spugna morbida di
comode e resistenti, mo- colore arancione per into-

09|da disarmo in ac-


dello universale, regolabili Levachiodi a esse naci tradizionali a porosità
grazie alla banda elastica medio/fine, dimensioni
15 con chiusura a strappo in ciaio temperato e sezione 220x140 mm.
11 velcro. esagonale, Ø 18x500-700-

15|con lama in acciaio


800 mm e Ø 20x1000 mm. Spatole per stuccare

04|
Polvere per traccia-

10|strappo da 250 mm,


tore colorata, adatta Rivettatrice a inox e manico in legno, con
09 per tutti i tipi di tracciatori, foro per aggancio, lar-
in flacone con tappo dosa- 4 testine esagonali per ri- ghezze disponibili da 20 a
tore. 400 g. vetti da 2,4 a 4,8 mm inter- 80 mm.

66 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 67


PROVATI PER VOI | ATTREZZI PER EDILIZIA QUELLO GIUSTO PER OGNI LAVORO

01 02 rinzaffa e deve essere di ot-


QUALI tima qualità perché molto
PRESTAZIONI sollecitata. Quella standard
RICHIESTE si usa per stendere into-
naco o posare mattoni; c’è

01|bancali sono un’ot-


Le tavole dei vecchi anche il cazzuolino con
punta stretta per ritocchi di
tima e gratuita materia spigoli e angoli interni.
prima per molti lavori; il le-
vachiodi o piede di porco
06|grondaie e si raccor-
Quando si installano
facilita il distacco delle ta-
vole e il loro recupero con dano i canali con le discese
danneggiamenti ridotti. alcuni rivetti rendono ben
Usato in edilizia soprattutto salda la giunzione che va
per smontare le armature o però conclusa con mastice
03 04 per interventi di carpenteria. siliconico. La rivettatrice
può essere manuale o pneu-

02|sottomano la chiave
Quando non si ha matica ed è dotata di più te-
stine per accettare ogni tipo
esagonale giusta si può uti- di rivetto; l’azione delle leve
lizzare la pinza poligrip, stringe le ganasce attorno
utile anche per agire su tubi al rivetto, comprime la testa
e raccordi idraulici, oltre unendo così le due lamiere
che su dadi e bulloni. e trancia il chiodo che viene
espulso semplicemente al-

03|siamo sbeccare le
Con le tenaglie pos- largando le leve. Nel perno
della leva sta il suo punto
piastrelle, arrotolare e tran- critico visto il grave sforzo a
ciare fili metallici di vario cui è soggetto.
spessore, completare l’e-
05 06 strazione dei chiodi dopo
07|sponibili con lame di
Le spatole sono di-
averli sollevati o ribattuti in-
dietro, legare i ferri zigrinati diverse misure (più o meno
che formano le gabbie inse- larga) per diversi usi: stuc-
rite nelle gettate di calce- care, rasare, scrostare. Per
struzzo. piastrellisti esistono quelle
senza manico, con una

04|strellatura sono in-


Per interventi di pia- lunga impugnatura, e lama
dentellata.
dispensabili le ginocchiere
per proteggere le nostre gi-
08|tiere è in crosta sca-
La borsa da carpen-
nocchia sottoposte a un
duro e prolungato sforzo. mosciata e si lega alla vita
La manara dentata serve a con una cintura di cuoio;
stendere la colla su cui ven- dotata di molte tasche
07 08
gono posate le piastrelle; il grandi e piccole è adatta a
frattazzo morbido è neces- conservare sempre a por-
sario per stendere la tata di mano matita, mar-
boiacca per le fughe e, im- tello, cutter, tenaglie e
bevuto d’acqua, per ripulire ferramenta varia (chiodi, ri-
la superficie. vetti, viti ecc).
Leggera, si adatta facil-

05|stendere le malte si
Per impastare e mente alla gamba su cui ap-
poggia e diventa un
usano cazzuole di varia accessorio indispensabile
forma e dimensione. per lavorare senza inutili
La cazzuola porta la malta, spostamenti alla ricerca di
rimuove l’eccedenza, liscia, ciò che serve.

68 FAR DA SÉ 02/2020
La levigatrice TE-DW 225 X 01
per pareti e soffitti è ideale
ACCESSORI
per carteggiare grandi su- IN DOTAZIONE
perfici dopo aver rasato e E VALIGETTA
stuccato imperfezioni,
crepe o linee di giunzione.
Il tubo di alluminio (02) si 02
snoda al centro e si piega in
due per riporre la macchina
nella valigetta (01). Il tubo è
estensibile fino a una lun-
ghezza totale di 1650 mm:
la prolunga si inserisce nel
manico principale. Si può 03
bloccare in posizione ac-
ceso il pulsante di avvia-
mento. Sulla macchina può 05
essere montato un plato-
rello circolare (03) o uno
triangolare (04); il prodotto 04
è fornito con 3 dischi abra-
sivi Ø 225 mm e 3 fogli
abrasivi (05).

ASPIRATORE SUPERACCESSORIATO
Il TH-VC 2340 SAC vanta una capienza del raccoglitore di 40 litri,
quantitativo elevato, adatto per l’utilizzo in garage, giardino e laborato-
rio far da sé.
www.einhell.it Tutta la macchina dà la sensazione della robustezza: grandi ruote poste-
riori (quelle che servono per far salire i gradini delle scale alla macchina,
senza fare fatica), un cavo di alimentazione di grossa sezione, il conteni-

LEVIGATRICE DA MURI tore di acciaio inox, il lungo tubo flessibile.


Si aggiungono i numerosi accessori che la completano per un utilizzo
versatile e professionale (01) e il fitro autopulente (02). Prevedendo un

COLLEGATA ALL’ASPIRATORE
utilizzo dell’aspiratore in abbinamento agli elettroutensili che produ-
cono polveri, è presente la presa comandata (03) per la sincronizza-
zione del funzionamento dell’aspiratore con l’attrezzo utilizzato.

P
erfetto è l’abbinamento della TC-DW Si tratta di due elettroutensili molto versatili. 01 03
225 X con l’aspiratore Einhell TH- La levigatrice è sicuramente concepita per levi-
VC 2340 SAC: la prima si rivela in- gare grandi superfici, ma si scopre presto che il
dispensabile quando occorra car- suo utilizzo è più frequente di quanto si possa
teggiare grandi superfici come immaginare: la testa attiva lavora anche da sola
pareti e soffitti, lavoro che comporta disagi e e ha la possibilità di applicare un’impugnatura
fatica se non si utilizza una macchina con pla- regolabile sulla parte anteriore, sicché la si uti-
torello di grande diametro, con lizza a mano libera con grande scioltezza, con
PER LAVORI DI LEVIGATURA un sistema di aspirazione molto o senza il tubo dell’aspiratore che rende molto 02
E RINNOVAMENTO L’AZIONE efficace e un manico prolunga- più pulito il lavoro. La disponibilità di dischi abra-
bile ed ergonomico. sivi, di gradazione varia e adatti ai diversi mate-
COMBINATA DI DUE MACCHINE L’aspiratore è una macchina con riali, permette di utilizzare la macchina anche
È FONDAMENTALE PER dotazione ricca di accessori, per la levigatura del legno, per esempio per
OTTENERE BUONI RISULTATI funzionalità, capienza e po- uniformare il piano di un tavolo, la boiserie o un
tenza, a un prezzo contenuto. parquet massello, dopo la posa.
Aspira anche i liquidi, ha buoni filtri, un contenitore L’aspiratore, con la sua completa dotazione di
da 40 litri in acciaio inox e la presa per il funzio- accessori, è perfetto per un utilizzo universale
namento sincrono con elettroutensili. in garage, in laboratorio, ma anche in casa. I

70 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 71


VETRINA
ELIMINA LA RUGGINE E SI LAVA CON ACQUA
È una miscela bilanciata di acido fosforico, acqua e agenti ba-
gnanti, in formula gel di colore rosa, in grado di asportare lo
strato di ruggine, senza bisogno di intervenire con spatole, mole
abrasive o carta vetrata, da cancelli, inferriate e ringhiere espo-

FAR DA SÉ
ste all’azione corrosiva degli agenti atmosferici o da semplici
oggetti come pentole, attrezzi da lavoro e altre superfici metalli-
che d’uso domestico quotidiano.
Sciogli Ruggine è un pro-
dotto specifico molto effi-
cace e facile da usare: dopo
AVVIA L’AUTO E RICARICA MOLTI DISPOSITIVI un paio di pennellate di pro- NUOVE SMERIGLIATRICI
dotto e una ventina di mi- CON ATTACCO RAPIDO
Per equipaggiare la propria auto al meglio, preparandosi a lunghe per-
nuti di attesa per assicurare Cambiare il disco da smeriglio, evitando i
correnze e difendendosi da ogni possibile imprevisto, l’accumulatore
un’azione energica in classici errori di montaggio, è cinque volte
CE-JS 18 può essere molto utile: si tratta di una powerbank, lunga solo
profondità, basta passare più facile rispetto ai metodi tradizionali gra-
25 cm, dotata di un’uscita da 15 V/1000 mA, con una corrente di avvia-
con un panno bagnato e la- zie al sistema di attacco rapido X-LOCK
mento di 300 A in 5 secondi. Dispositivo particolarmente versatile, è in
vare con acqua per ottenere montato sulle nuove smerigliatrici angolari Berner che consentono di effet-
grado di risolvere le situazioni più insidiose: avviare l’auto nelle situa-
una superficie pulita e tuare lavori accurati, garantendo la massima sicurezza. Complice la nuova in-
zioni di emergenza, ricaricare le batterie dei dispositivi elettronici
senza ruggine. terfaccia che elimina il dado di serraggio, il cambio del disco avviene in un
(smartphone e tablet) grazie ai 3 attacchi USB installati e perfino fare
Ideale per ferro, acciaio e solo clic: basta posizionare il disco nel supporto e premere su di esso, elimi-
luce nelle situazioni più buie, grazie alla piccola torcia.
parti cromate o zincate se nando anche qualsiasi sporgenza dal disco.
Prezzo consigliato euro 156,95
ne consiglia l’uso per la puli- Le nuove smerigliatrici sono fornite con motore da 1300 W e 1700 W (quest’ul-
Einhell (www.einhell.it)
zia e il decapaggio di super- tima con selettore di velocità in 6 livelli, da 2800 a 11500 giri/min); assicurano
fici in acciaio o lega prestazioni elevate grazie alla potenza dei motori con protezione da sovracca-
d’acciaio prima della verni- rico. Alcuni dispositivi speciali scollegano l’alimentazione in caso di improv-
STUFA A PELLET ciatura. viso inceppamento, impediscono il riavvio accidentale, garantiscono una
DI AVANZATA TECNOLOGIA
Disponibile in flacone da velocità costante anche durante il lavoro sotto carico, assicurano un utilizzo
DEL CALORE
150 ml al prezzo consigliato più confortevole riducendo le vibrazioni.
Dimensioni compatte e alte prestazioni
di euro 7,99 Prezzo consigliato a partire da euro 150,00
caratterizzano Jackie, la nuova stufa a
Saratoga (www.saratoga.it) Berner (www.berner.it)
pellet Ecofire Idro che garantisce nel
tempo elevati rendimenti e basse emis-
sioni nell’atmosfera. Si presenta con
linee semplificate, forma arrotondata,
fianchi in acciaio verniciato e top in SALDATRICE CON TANTI DISPOSITIVI
LASER CON
ghisa: disponibile nelle versioni da 20 e
GRANDE VERSATILITÀ La massima flessibilità di impiego, con i più svariati tipi di elet-
E PRECISIONE 26 kW, gestibile tramite smartphone,
trodi (rutili, basici, inox, ghisa ecc) con diametro 1,6-3,2 mm, è
ha un ingombro di 626x660x1206 mm.
Dispone di 3 linee laser a 360° a luce verde, molto visibile: il garantita dalla saldatrice Infinity 150, alimentata da tensione di
Si collega all’impianto idraulico per
laser Spectra Precision LT 58 G è uno strumento paragona- rete monofase a 230 volt per una potenza assorbita di 3,5 kW e
scaldare l’acqua che circola nei termo-
bile a un rotativo laser ma, grazie alla compattezza e alla ver- un campo di regolazione della corrente da 10 a 130 ampère.
sifoni e quella a uso sanitario ma, con-
satilità, può essere utilizzato in molte più applicazioni. Presenta interessanti caratteristiche tecniche: è compatta e
temporaneamente, riscalda l’ambiente
I due piani verticali sono a 90° per compiere operazioni di leggera, con elevata stabilità della corrente di saldatura alle va-
con il suo sistema di ventilazione. Una
squadro, allineamento e trasferimento a piombo di punti dal riazioni della tensione di alimentazione, dotata di dispositivi arc
speciale tecnologia consente di bru-
pavimento al soffitto. Il guscio dello strumento è particolar- force, hot start, anti-stick, protezioni termostatica, sovraten-
ciare totalmente i pellet ottenendo ren-
mente robusto e progettato per sopportare cadute fino a 1 m sione, sottotensione, sovracorrente, motogeneratore (potenza
dimenti eccezionali, massimo
di altezza. Funziona con batterie al litio per 25 ore di continuo minima 5 kW), regolazione automatica dei parametri di salda-
risparmio, rispetto dell’ambiente, auto-
lavoro. Staffa multifunzione in dotazione, funzione di autoli- tura selezionando il diametro dell’elettrodo.
svuotamento del braciere e quindi puli-
vellamento, garanzia: 3 anni. Precision LT 58 G è disponibile Completa di accessori per la saldatura MMA, dimensioni
zie con minore frequenza senza
anche completo di accessori (ricevitori, stadie, staffe, trep- 320x370x145 mm per un peso di 3,5 kg, è fornita in valigetta di
attrezzi particolari e senza dover
piedi e pertiche professionali). cartone.
smontare qualche componente.
Prezzo consigliato euro 599,00 IVA esclusa Prezzo consigliato euro 149,00
Palazzetti (www.palazzetti.it)
Spektra (www.spektra.it) Telwin (www.telwin.com)

72 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 73


PREMI DI FEBBRAIO 2020
PROVA DI A
ABILITÀ
DEI LETTORI
prezzo di listino
euro 159,95
IDROPULITRICE
TC-HP 2042 PC
EINHELL idropulitrice TC-HP 2042 PC è un apparecchio potente
e affidabile che si distingue per un design ridotto e compatto, che ne
fa uno strumento facilmente manovrabile nelle sessioni di utilizzo
e quando va riposto. Ha una potenza di assorbimento di 2000 W,
esprime 150 bar di pressione massima d’esercizio e ha una portata
di 420 l/h. Ha un serbatoio per i detergenti da 0,45 litri, il tubo
ad alta pressione è lungo 6 metri e il peso è di soli 6,88 kg.

Mandateci le vostre realizzazioni con buone foto che do-


B GENERATORE DI CORRENTE
cumentino le fasi del lavoro. Ogni mese ne pubblichere- TC-PG 1000
mo e premieremo sei, con particolare attenzione alla EINHELL generatore di corrente TC-PG 1000. È un generatore
documentazione fornita e alla qualità delle immagini. sincrono con funzionamento a miscela, azionato da un motore
a 2 tempi raffreddato ad aria, cilindrata 63 cc, regime 3000
Ogni lettore premiato potrà scegliere tra i quattro

La foto è puramente indicativa


prezzo di listino giri/min, potenza 1,2 kW, capacità serbatoio 4 l, autonomia a 2/3
pacchi regalo (A-B-C-D) offerti da Einhell per pro- euro 164,95 del carico 6,6 h. Fornisce corrente a 230 V con una potenza
continua di 680 W, con picchi di 800 W. Pesa 18,6 kg.
muovere la gamma di elettroutensili di ultima genera-
zione, tutti assolutamente in linea con le attività dei
far da sé in laboratorio e in garage. UN PREMIO PER TUTTI
Tutti i lettori che ci invieranno la loro
realizzazione correttamente
documentata, riceveranno
C COMPRESSORE VERTICALE
FIRMA ___________________________________
I dati personali raccolti saranno trattati con modalità prevalentemente elettroniche da Edibrico Srl - titolare del trattamento - Località Vallemme 21,

Il responsabile per la protezione dei dati è Edibrico Srl - Località Vallemme 21, 15066 Gavi (AL), contattabile all’indirizzo e-mail: privacy@edibrico.it

COGNOME una confezione regalo.


TH-AC 240/50/10 OF
Leggi l’informativa sulla privacy ai sensi del Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati al link https://www.edibrico.it/privacy-policy

15066 Gavi (AL) al fine di perfezionare il processo di registrazione e consentirti di fruire dei servizi richiesti nella presente scheda.

NOME ETÀ EINHELL TH-AC 240/50/10 OF è un compressore con serbatoio


disposto verticalmente e sovrastato dal motore; questo per-
mette un notevole risparmio di spazio in garage e in laboratorio.
Potrai esercitare i tuoi diritti fra cui consultare, modificare, cancellare i dati inviando un’e-mail a privacy@edibrico.it

TITOLO DELLA REALIZZAZIONE Il motore funziona a 230 V, gira a 4000 giri/min e ha una po-
Cosa mandare: prezzo di listino
tenza di assorbimento di 1500 W. Il serbatoio ha una capacità
euro 174,95
di 50 l, la pressione massima è di 10 bar e il peso è di 21,5 kg.
INDIRIZZO descrizione e disegni
[ Sì ] [ No ]

della realizzazione
CITTÀ E PROVINCIA fotografie digitali a massima
Autorizzo il trattamento dei dati per finalità di marketing da parte di Edibrico

CAP TELEFONO
risoluzione non compresse
o stampe fotografiche D JUMP START POWER BANK
E-MAIL
il tagliando compilato e firmato + COMPRESSORE PER AUTO
EINHELL CE-JS 18 è un eccellente “contenitore” di energia
Dove inviare: elettrica, utilizzabile nei più disparati frangenti: per la ricarica
Dichiaro che la realizzazione presentata è mia autentica creazione
e non è mai stata pubblicata prima d’ora. Ne autorizzo la pubblicazione
EDIBRICO - 15066 GAVI (AL) dei dispositivi mobili (telefoni cellulari, tablet, computer ecc)
parziale o totale (con foto, video, disegni e testo) sulle riviste e sul web ma capace anche di dare la corrente per avviare un’auto,
da parte di EDIBRICO. MANDACI ANCHE FOTO E FILMATI prezzo di listino una moto o un’imbarcazione.
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Data Firma
2020

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74 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 75


LETTORI FAR DA SÉ

01 02 03 04

Progetto di
Sara Reati
e Davide Mosca

05 06 07 08

Vincono
il Jump start power bank
+ Compressore per auto

CASA TIRAGRAFFI COSTRUZIONE, 06|ciolare nobilitato si


Dai pannelli in tru- 09

PER LUCKY E FELIX ASSEMBLAGGIO


STRUTTURA
ritagliano il piano e i vari
pezzi che compongono la
casetta.
UNA CASETTA CON ALCUNE PIAZZOLE PANORAMICHE, POSTE A DIVERSE
01|compensato di
Da un pannello in
ALTEZZE SU PALI FISSATI A UN’AMPIA BASE D’APPOGGIO, OFFRONO
07-08|nello fron-
Sul pan-
AI GATTINI UNO SPAZIO PROVVISTO DI ACCESSORI PER FARSI pioppo si ricava la base
dopo averne squadrato i tale della casetta si traccia
LE UNGHIE, OSSERVARE L’AMBIENTE CIRCOSTANTE E NASCONDERSI lati e rifilato i bordi. l’arco per l’ingresso che si
taglia con la sega a nastro;

02|a secco sul pan-


Si dispongono i pali

Q
uando si sceglie di tenere animali do- lingo, aiutata dal marito Davide, ha pensato di co- mentre l’affaccio circolare
mestici in casa, occorre preparare struire un “graffiatoio” dotato di diversi piani per con le orecchie, sul pan-
nello di base, soltanto per nello opposto, si apre con
l’ambiente in modo che possano sod- ammaestrare i gattini di casa a farsi le unghie e
definire le posizioni dei so- una punta a bandiera, rego-
disfare le loro esigenze specialmente giocare nell’area loro assegnata senza danneg-
stegni dei piani. lata a Ø 80 mm, mentre per
se si tratta di gatti, che sono i felini giare i mobili.
le orecchie si usa un se-
più amati come animali da compagnia. Poiché, Disponendo già di tavole di diverse fattezze, pre-
03-04|altezze dei
Stabilite le ghetto alternativo.
però, i gatti sono cacciatori, devono avere gli artigli servate nel tempo, ha stabilito dimensioni e forme 10
sempre ben affilati per procacciarsi il cibo ed ar- secondo una propria idea ma, ottimizzando i ma- due piani elevati, si ta-
09|
La casetta assem-
rampicarsi, consuetudine mantenuta anche se si teriali di recupero, sfruttando alcuni pezzi nelle di- gliano i pali a misura e blata e vista fron-
tratta di gatti domestici che li spinge a prendere di mensioni disponibili. sulle teste dei tondi si trac- talmente rimane arretrata
mira divani, porte, tendaggi e mobili, non solo per Partendo dalla preparazione della base in compen- cia il centro; si praticano i di 200 mm rispetto al piano
“farsi le unghie”, ma anche per marcare il territorio sato, ritagliata da un foglio avanzato, e da alcuni fori per viti truciolari a per permettere il collega-
grazie alle ghiandole presenti nelle zampe. pannelli in truciolare impiallacciato provenienti da testa svasata 4x60 mm. mento con il piano più in
Il bisogno di farsi le unghie è un comportamento vecchie antine e ripiani di cucina, ha realizzato una alto mediante la rampa bi-
istintivo di tutti i gatti che non va represso perché casetta con ingresso arcuato, una finestra a sa-
05|prossimità degli an-
Le viti passanti in sellata sui lati corti con an-
l’animale che compie questo gesto non vuole es- goma di testa di gatto e due panoramici piani cir- golo di 18°.
sere distruttivo ma solo tenere in forma i suoi artigli. colari, tutti montati ad altezze diverse mediante goli di ciascun pannello ri-
chiedono i fori con punta
10|della casetta.
Fatta questa esperienza, Sara Reati, in soccorso tondi in legno ramino e pezzi di paletto da recin- Le due aperture
della buona salute dei mobili e dell’ambiente casa- zione rivestiti con corda di sisal. I dotata di svasatore conico.

76 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 77


LETTORI FAR DA SÉ | CASA TIRAGRAFFI PER LUCKY E FELIX

01 03
02

04 05
RIVESTIMENTI
DI SPAGO
RIFARECASA
E CALDA LANA

01-02|viene rive-
Ogni palo

stito con corda di sisal con


suto morbido che viene ri-
svoltato sul retro del pan-
nello; si segna dove deve
è online!
sezione 2,7 mm avvolta a
spirale, molto stretta-
mente, senza lasciare
arrivare il panno ben teso e
si procede a fissarlo con
punti metallici dati con la
visita il sito dedicato
spazi tra le spire; va fer-
mata all’inizio e alla fine
graffatrice.
alla ristrutturazione
06-07|rati si rive-
del rivestimento con graf- I pannelli fo-
fette metalliche.
06 07 stono prima con tessuto

03|
Tutte le superfici intero che successivamente
piane in vista si fo- viene ritagliato seguendo la
derano con tessuto in cini- sagoma delle fessure calco-
glia fissato sui risvolti con lando la parte di stoffa ne-
graffette metalliche; dopo cessaria per essere
aver rivestito il pianale aggraffata perimetralmente
della base si fissano i pali sulla parte interna.
di sostegno con viti trucio- Anche la rampa viene rive-
lari inseriti da sotto. stita e fissata sotto piano
con due piastrine flessibili

04-05|piazzole
Anche le in plastica che si adattano
automaticmente all’inclina-

rifarecasa.com
vengono rivestite di tes- zione.

78 FAR DA SÉ 02/2020
LETTORI FAR DA SÉ

CONTENITORE 01 02
CON COPERCHIO
A DUE ANTE
01|sono realizzati con
I quattro fianchi
Progetto di
Antonio Di Prisco massello di ciliegio spesso
18 mm, uniti con grossi la-
melli. Si noti la precisione
delle fresature: in tutti i
pezzi è presente quella in-
feriore destinata a ricevere
il fondo di multistrato 03 04
spesso 4 mm. Solo nel
pannello frontale e poste-
riore è presente la battuta
per i due coperchi.
Vince

02|mello vengono
il compressore verticale Le giunzioni con la-
TH-AC 240/50/10 OF
rinforzate con colla vini-
lica; due strettoi a cinghia
ben serrati bloccano la
scatola fino a completa es-
siccazione dell’adesivo. 05 06

03|perchio sono rive-


Le due ante del co-

CILIEGIO E NOCE
stite sui bordi da sottili
strisce di noce.

04|struiscono, nella
In chiusura rico-

PER UNA SCATOLA PREZIOSA sua interezza, l’autentica


venatura più scura e di lar-
ghezza decrescente che
DUE LEGNI IMPORTANTI PER UNA COSTRUZIONE CHE RICHIEDE rende unico il pannello di
MASSIMA PRECISIONE SE SI VUOLE ESALTARE ULTERIORMENTE noce.

CON UNA FORMA PERFETTA LA BELLEZZA DELLE DUE ESSENZE


05|ture sono due listel-
Le due impugna-

U
n oggetto bello per la semplicità della tistrato di pioppo spessa 8 mm e da due “cartelle” lini di multistrato di pioppo,
forma e per l’essenzialità della strut- in noce massello spesse 4 mm che rivestono ester- trattati con impregnante I QUATTRO PIEDINI SPINATI E LE CERNIERE
tura: poco importa a cosa serva, se namente e internamente il multistrato. Anche i noce scuro, fissati sulle
come contenitore per giornali e riviste, bordi sono rivestiti con listelli di noce spessi 2 due ante del coperchio con Alcuni pezzetti di multistrato di
due spine. pioppo, perfettamente arroton-
per il materiale da cucito e ricamo, mm, incollati con adesivo vinilico e trattenuti in po-
per giocattoli o altro ancora. sizione fino a completa essiccazione con nastro dati con fresatura sui bordi

06|con vernice poliure-


La scatola è rifinita esterni, compongono i quattro
Nelle dimensioni di 340x360x145 mm per la sola di carta.
scatola, senza cioè contare i piedini, i copricerniere La striatura più scura, che attraversa senza solu- piedini fissati agli angoli della
tanica bicomponente tra- scatola con spinatura in modo
e le impugnature, Antonio Di Prisco ha realizzato zione di continuità le due ante, passando sotto i
sparente data a spruzzo. che sporga solo la parte smus-
un piccolo gioiello impiegando legno massello di due listellini che fanno da impugnatura, è un ca-
Quattro cerniere brunite sata. Le cerniere vengono occul-
ciliegio per i quattro fianchi e multistrato di pioppo polavoro della natura, non un effetto decorativo per esterni permettono la
reso scuro dall’impregnate tinta noce per tutte le creato dal lettore: era infatti così, con questa bel-
tate con quattro elementi dello
chiusura con assoluta pre- stesso legno trattato con impre-
altre parti. Anche per il coperchio? lissima venatura, il pezzo di noce usato per rivestire cisione delle ante che bat- gnante noce scuro che imprezio-
Qui sta l’autentica chicca di questo progetto: le l’esterno del coperchio! tono sulle fresature del siscono l’intera costruzione.
due ante che chiudono il contenitore sono in La finitura trasparente, ma opaca, esalta ancora le lato anteriore e posteriore.
realtà un sandwich composto da un’anima di mul- calde tonalità dei legni usati. I

80 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 81


LETTORI FAR DA SÉ

UN LAMPADARIO
Progetto di
Juri Zani DI CALLE A TESTA IN GIÙ
IL PROGETTO PREVEDE L'UTILIZZO DI MATERIALI MOLTO DIVERSI,
MA TUTTI SEMPLICI DA LAVORARE E MODIFICARE AI FINI DELLA
COSTRUZIONE. MOLTI I TRUCCHI E GLI SPUNTI DA PRENDERE
PER MILLE ALTRE INTERPRETAZIONI A COSTO ZERO

I
l lampadario di queste pagine si presenta spessore al gambo del mazzo, è di concedere il
come un piccolo mazzo di calle appeso per il passaggio al cavo di alimentazione della quarta
gambo del mazzo e con le teste all’ingiù. Al- lampadina, situata all’estremità del tubo; lampa-
Vince l’estremità di ogni stelo, quattro in tutto, c’è dina che non è completata da alcun petalo.
l’idropulitrice un portalampada e una lampadina, mentre a Lo stelo centrale è evidentemente più corto degli
TC-HP 2042 PC
fare da diffusori della luce ci sono i bianchi petali altri ma, fra loro, anche quelli esterni hanno lun-
delle calle. ghezze differenti, per dare maggiore “movimento”
Il progetto è del nostro affezionato lettore Juri Zani, al mazzo e plasticità al lampadario.
che ancora una volta ci mostra come si possano Per la costruzione dei petali del lampadario si uti-
realizzare oggetti e decorazioni con il semplice lizzano tubi in PVC perché è un materiale che si
utilizzo dei materiali di scarto; materiali che molti presta alla lavorazione con gli elettroutensili adatti
artigiani buttano via al termine di un lavoro, perché al legno, come i vari segacci, il seghetto alternativo,
si tratta di spezzoni corti, difficilmente inseribili nel la levigatrice, il trapano, ma si lascia anche mo-
contesto di un nuovo progetto. Ecco quindi che gli dellare facilmente scaldandolo al punto giusto
steli sono tubi di rame per idraulica, i petali sono ri- con una pistola termica o un cannello a gas.
cavati da pezzi di tubo arancione in PVC per edilizia, Tutti i materiali elencati, molto diversi per natura,
la coppa di finitura è una cuffia per pali da tetto per sono facilmente lavorabili e assemblabili in modo
antenne e il fregio sul gambo è un piccolo ritaglio robusto usando adesivi e, nel caso del rame, sal-
di lamiera zincata. dandolo. Per portare a termine il progetto servono
Nel mazzo ci sono tre calle in tutto, ma i tubi di smalti che non hanno un presa molto buona se
rame, che compongono ogni singolo stelo, sono dati direttamente sui materiali in questione; infatti
quattro. Uno è posto al centro e tre stanno intorno. si rende sempre necessario l’utilizzo preventivo di
Lo scopo del tubo centrale, oltre a dare maggiore un primer. I

SULLO STELO 01 02
FIORISCE
LA CALLA

01|calla si adatta allo


Il grande petalo di

stelo di rame.

02|viene ancora leg-


Se necessario

germente deformato per


avvolgere lo stelo, a cui
viene fissato con qualche
punto di colla a caldo.

82 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 83


LETTORI FAR DA SÉ | UN LAMPADARIO DI CALLE A TESTA IN GIÙ

01 02 03 di lame, fra le quali si può possibile modellarlo a pia- sul tubo di rame, stringen-
TAGLIARE scegliere la migliore per cere secondo la forma pre- dolo al colletto con uno
E DARE FORMA questo materiale, ovvero determinata. strettoio, si dà la forma alla
AL TUBO DI PVC una da legno con denti fini. restante parte per farlo

04|steso, la prima
La velocità del motore deve Con il foglio di- sembrare il petalo di una

01|
Si marcano sul essere calibrata per otte- calla. La fiamma deve es-
tubo in PVC le sa- nere un taglio pulito, senza cosa da fare è dare la giu- sere sempre ben distribuita,
gome della parti da otte- però rischiare di surriscal- sta curvatura alla parte che senza lambire il materiale
nere, partendo dalla parte dare i lembi e sciogliere i deve avvolgere il terminale plastico.
più estesa del petalo, che trucioli di plastica. del tubo di rame che forma
per un bel pezzo è rettili- lo stelo della calla.
06|finitivamente ai ri-
Prima di fissarli de-
nea. La marcatura sul PVC
03|
Una volta tagliato, Si scalda soltanto una
si fa semplicemente con ogni petalo va zona, ma più estesa di spettivi steli di rame, i petali
una matita grassa; meno 04 05 06 “aperto”, o meglio, disteso. quella più ristretta che si vanno levigati sui bordi e
banale è riuscire a seguire In questo caso si usa un deve piegare, in modo da colorati per intero.
la forma voluta sulla roton- cannello con bomboletta di non incorrere in rotture. Il procedimento prevede
dità di un tubo. ricarica a gas; la fiamma va Le temperature che il PVC una prima fase di stesura
tenuta vicina al PVC ma raggiunge per essere mo- del primer che permette il

02|comodo per ta-


Lo strumento più non a contatto, pena l'an- dellato non sono elevate, migliore aggrappaggio del
nerimento, inoltre va ben basta usare un paio di successivo smalto e una
gliare le linee tracciate sul distribuita, senza soffer- guanti di pelle spessa per resa uniforme della sua co-
tubo in PVC, anche se di- marsi troppo in un solo non bruciarsi. pertura. Di smalto, comun-
ritte, è il seghetto alterna- punto. In questo modo l’in- que, ne vanno date sempre
tivo. Oltretutto mette a
05|PVC in posizione
tero foglio gradatamente si Tenendo il foglio di due mani, per ottenere il mi-
disposizione una gamma ammorbidisce e diventa gliore risultato.

01 02 lampadari (tige), che deve 01 02


COLLEGAMENTI lica e bloccarla in posizione
TUBETTI essere ben fissato con ade-
ELETTRICI piegando verso l'esterno le E STRISCIA sivo di montaggio. Il breve
IN SICUREZZA 4 pareti ottenute coi tagli. DI LAMIERA tratto di 8-10 mm che deve
sporgere dal tubo di rame

01|terno dei tubi di 01|con l’archetto da


Fatto passare all'in- Tagliati a misura
03|ali del collare ferma-
I fori presenti sulle serve per avvitarvi il porta-
lampada, rendendolo soli-
rame il cavo isolato a due tubi si usano per fissare il ferro i tubi di rame, che for- dale con lo stelo.
conduttori, si effettuano i lampadario a una trave di mano gli steli delle calle,
collegamenti alla morset- per tenerli uniti si saldano a
03|metalli si taglia una
legno a soffitto, ovviamente Con le forbici per
tiera del portalampada. dopo aver completato i col- stagno. Bastano due salda- 03 04
Si noti che il cavo passa legamenti elettrici, met- ture in tutto: una in testa, striscia di lamiera zincata;
dentro il fondello del porta- tendo in parallelo tutti i fili proprio nel primo tratto del- le estremità devono essere
lampada che, prima di es- che partono verso il porta- l'estremità superiore, dove rastremate e finire a punta.
sere chiuso con la ghiera lampada. 03 04 poi la saldatura resta ma- La striscia va attorcigliata
superiore, va avvitato sul scherata dalla cuffia nera, su sé stessa, si procede nel
tige che sporge dal tubo. mentre la seconda viene
04|i collegamenti pro-
Nessun problema se modo seguente: si blocca
fatta verso il basso, dove gli nella morsa da banco un

02|del "mazzo" di quat-


Sul lato superiore vocano il formarsi di un an- steli sono ancora uniti, ma tubo di ferro di diametro
tiestetico groviglio di cavi: poi devono iniziare a diver- adeguato, messo in posi-
tro tubi, si lascia più lungo gere.
04|a piacere le estre-
al termine tutto viene co- zione verticale; si blocca al- Una volta sagomate tinta grigia. La funzione
solo quello centrale, al perto dalla coppa di finitura l'imboccatura superiore del della spirale di lamiera è di

02|di rame vanno pie-


quale si praticano, in testa, realizzata tagliando ade- Tre dei quattro tubi tubo un’estremità della stri- mità della spirale di lamiera, fare ornamento nel punto in
due tagli a croce. L'indeboli- guatamente una cuffia di scia, usando una pinza a la si colora seguendo la cui gli steli iniziano a divi-
mento serve per calzare gomma, di quelle che si gati orientandoli verso l’e- scatto; con una seconda stessa procedura usata per dersi. Nel contempo viene
sull'estremità la metà di un adoperano sul tetto per i sterno, come avviene pinza a scatto, agguantata il PVC. Stesso procedi- mascherata meglio la disu-
collare fermatubi per idrau- pali da antenna. naturalmente in un mazzo l’altra estremità, si forza la mento seguono anche i tubi niformità della saldatura
di fiori, ma prima conviene lamiera ad avvolgersi al di rame che compongono che, in quel punto, seppure
inserire in ognuno un seg- tubo, tirandola sempre un gli steli del mazzo, solo che tinteggiata, potrebbe risul-
mento di tubo filettato per po’ verso il basso. nel loro caso si usa una tare visibile.

84 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 85


LETTORI FAR DA SÉ

IL CIRCUITO ELETTRICO E LA MESSA IN PRATICA

ALIMENTATORE 01
CELLULARE

Progetto di
2-3 LED IN SERIE
Felice Rosito

+ -

+
INTERRUTTORE +

CICALINO
Vince GALLEGGIANTE
il generatore di corrente MAGNETICO
TC-PG 1000
FERMO
GALLEGGIANTE

03|rato per il passag-


Il tappo viene fo- 02 03
BOTTIGLIA,
TAPPO gio del tubo, quindi si
E BASETTA fanno passare i conduttori
elettrici del galleggiante e

01|leggiante con i due


I componenti: il gal- si fissa con colla a caldo la
basetta sulla zona non in-
fili gialli che provengono teressata dal buco.
direttamente dall'interrut- Prima di bloccare la ba-
tore interno; i led di vari co- setta, però, va fatto un

AVVISATORE ACUSTICO lori (poi sono stati messi


bianchi per una maggiore
visibilità); il cicalino; un
altro fissaggio, dopo aver
fatto alcune prove, per po-
sizionare il galleggiante

E VISIVO DEL TROPPO PIENO


paio di morsettiere da cir- alla profondità ideale, al- 04 05
cuito; l’alimentatore, a cui l'interno del contenitore.
va tolto lo spinotto per col- Il fissaggio definitivo, una
legare i fili direttamente; la volta stabilita la quota, av-
UN DISPOSITIVO IMPROVVISATO, MA ESTREMAMENTE EFFICACE, basetta da prototipazione viene mediante un robusto
dalla quale si ritaglia una filo solido di rame, al quale
PER RILEVARE E SEGNALARE VISIVAMENTE E ACUSTICAMENTE QUANDO porzione a forma di fa- si fascettano anche i fili.
IL LIVELLO DELL'ACQUA IN UN CONTENITORE SI AVVICINA ALL'ORLO giolo. Questa forma è ne-
cessaria per lasciare
04|sulla grossa botti-
Avvitato il tappo
spazio sul tappo al foro di

T
utti i dispositivi che durante il funzio- Il progetto si fonda sull’utilizzo di un galleggiante/in-
passaggio del tubo dell'ac- glia di plastica (una di
namento producono acqua, in partico- terruttore acquistato su internet alla modica cifra
qua di condensa. quelle che contengono
lare le caldaie a condensazione e i con- di un euro; il resto della circuitazione consiste in
acqua distillata per ferri da
dizionatori, hanno condotti di evacua- un paio di spie led, un cicalino e una morsettiera,
02|montati sulla ba-
I componenti sono stiro), si innestano i con-
zione che permettono di smaltirne l’ac- entrambi da circuito, un piccolo pezzo di basetta COME FUNZIONA IL GALLEGGIANTE
duttori dell'alimentatore
cumulo. Quando non c’è possibilità di raggiungere stampata e l’alimentatore per un telefono cellulare
setta: i collegamenti elet- sulla basetta e il sistema
direttamente uno scarico, si usano serbatoi, soli- non più in uso. trici restano sulla parte
In realtà il galleggiante è solo una parte del
inizia il suo monitoraggio.
tamente di dimensioni limitate, che ci si deve Il galleggiante è il cuore del sistema: va posizionato dispositivo, che è costituito da un corpo con
sottostante. I led sono due,
sempre ricordare di svuotare, per evitare sversa- nel contenitore che raccoglie l’acqua di condensa zona filettata, dado e o-ring per essere inse-
messi in serie, per dividere
05|funzionamento si
Per fare un test di
menti nei locali abitati. e regolato in altezza in modo che il suo interruttore rito in un foro praticato nel contenitore.
la tensione di 5 V dell'ali-
Su richiesta del figlio, Felice Rosito ha realizzato si chiuda quando si ritiene che il il livello, alzan- L'elemento mobile è il vero galleggiante, che
mentatore, troppo elevata riempie d'acqua il conteni-
un dispositivo in grado di rilevare il livello dell’acqua dosi, inizi ad avvicinarsi al tappo. L’interruttore del sale sulla spinta del livello dell'acqua;
per uno solo. Se ne può tore con un imbuto, verifi-
nel raccoglitore della condensa di un condiziona- galleggiante chiude il circuito, realizzato sulla ba- quando arriva a fondo corsa verso l'alto, una
anche aggiungere un terzo, cando che i led si accen-
tore e di avvisare con segnalazione acustica e vi- setta, cui fornisce corrente l’alimentatore e che piastrina mette in contatto i terminali dei fili,
per evitare il rischio che dano e il cicalino emetta il
chiudendo il circuito.
siva del raggiungimento di un livello di guardia. comprende le due spie led e il cicalino. I saltino. suo avviso acustico.

86 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 87


LETTORI FAR DA SÉ

01 02 03

Progetto di
Lucio Vitelli

04 05 06

Vince
l’idropulitrice
TC-HP 2042 PC

07

MOBILE
PER LA RACCOLTA
DIFFERENZIATA
UNA COSTRUZIONE IMPEGNATIVA, CHE RICHIEDE BUONE CAPACITÀ NELLA
LAVORAZIONE DEL LEGNO E DEL FERRO, PER REALIZZARE UN CONTENITORE
03|stretta del seghetto
La lama corta e Lunghi strettoi bloccano i
COSTRUIRE pezzi in posizione fino ad
DENTRO CUI SI NASCONDONO QUATTRO PICCOLI CESTI PER I RIFIUTI IL COPERCHIO è in grado di seguire la avvenuta essiccazione
DEL BOX linea tonda; il taglio non ri- della colla.
sulta perfetto e va rifinito

C
erti comportamenti, se si apprendono Quando poi bisogna svuotare le ciotole portarifiuti
01|pongono il cassone
I pezzi che com-
06|viti e strettoi si as-
con carta vetrata. Con colla vinilica,
fin dalla più tenera età, diventano na- basta abbassare le due piccole ante, trattenute
turali e non costano più nessuna fa- in posizione chiusa da calamite. Un largo piano vengono tagliati a misura
04|e quattro pezzi
Quattro grandi fori semblano i fianchi e il divi-
tica: è così anche per la raccolta diffe- scorrevole, che di solito sta sotto il cassone, può con la sega circolare. sorio centrale da 410x130
renziata a cui stenta ad abituarsi chi essere tirato in avanti per compiere queste opera- tondi: questi, di misura del mm.
ha sempre buttato tutto nello stesso sacco e nello zioni senza sporcare il pavimento; questo ripiano
02|
Sul piano superiore foro, vengono incollati ad
stesso bidone. può essere usato anche come piano d’appoggio o da 1450x410x40
07|che consentono di
altrettanti tondi diametro I due sportellini,
Lucio Vitelli ha pensato di insegnare alla bimba di come scrittoio per le attivita creative. mm si tracciano la linea di 170 mm per costruire i co-
casa questo comportamento virtuoso costruendo Il telaio metallico, che regge il cassone di abete, è mezzeria e i quattro cerchi perchi sui quattro piccoli accedere all’interno del
un mobile speciale che si compone di due parti costruito saldando il quadrello dei montanti (ab- dal diametro di 150 mm, cesti che stanno sotto il cassone per svuotare le
molto diverse tra loro: una struttura in quadrello di belliti con un riccolo ottenuto battendo a caldo il equamente distanziati; piano. ciotole della raccolta diffe-
ferro regge un cassone con quattro fori, quattro ferro) a spezzoni di piattina che reggono un ripiano si noti il foro già fatto, a renziata, sono ancorati con
lambire internamente la
05|60x60 mm bisellati
piccoli contenitori e quattro coperchi. intermedio o a traverse di maggiore spessore che Con listelli sezione due cerniere a libro per cia-
Per la piccola diventa un gioco, tutte le volte che bloccano in squadra tutta la struttura. Quattro circonferenza, per inserire scuno; un sistema di chiu-
c’è qualcosa da buttare, sollevare il coperchio giusto ruote piroettanti, avvitate al piede, rendono facil- la lama del seghetto alter- a 45° si costruisce la cor- sura magnetica trattiene
e “far sparire” il rifiuto da smaltire. mente spostabile questo mobile originale. I nativo e iniziare il taglio. nice del piano superiore. l’anta in posizione chiusa.

88 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 89


LETTORI FAR DA SÉ | MOBILE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

animazioni grafiche video integrati immagini ingrandibili approfondimenti

GRATIS
STRUTTURA
IN QUADRELLO
DI FERRO PDF

01|di ante con impu-


Il cassone, completo

01 gnatura, è pronto per essere


rifinito con impregnante e
posizionato sul supporto di
02 03 ferro.

02|lica che regge il cas-


La struttura metal-

sone è realizzata con


quadrello 12x12 mm che
viene arroventato e battuto
sull’incudine per appiattirne
un’estremità.

04 05
03|tubi si completa la
Con una dima piega-

curvatura dell’estremità con


ricciolo.
faidatefacile.com
04|legno (qui vediamo
Tutte le parti in

il piano scorrevole da
1300x350 mm che viene in-
La nuova rivista multimediale
serito sotto il cassone) ven-
06 gono stuccate e carteggiate
accuratamente.

05|gnante tinta noce


Una mano di impre-

scuro trasforma l’aspetto


del legno chiaro di abete
Sul sito
che è stato usato per tutta
la costruzione. trovi anche
06|lica che termina con
La struttura metal- i numeri
due piattine viene avvitata
al fondo del cassone; sulle
arretrati
due traverse alte si appog-
gia un ripiano da
1450x350x15 mm.

90 FAR DA SÉ 02/2020
LETTORI FAR DA SÉ

UN ELEMENTO 01 02 03
VERTICALE
E UNO A ELLE
01|pannelli di OSB si
Sulle strisce e sui

tracciano le misure dei


pezzi: per la colonna late-
rale occorrono due pezzi
da 1500x300 mm (A) e sei
da 300x300 mm (B).
Di questi pezzi (B) ne ser-
vono altri sei come ripiani
o divisori.

04 05 06
02-03|
Si pratica
un foro di
avvio per le viti che uni-
ranno tutti i pezzi della
struttura e si svasa la sede
per mandare la testa della
vite a filo con il pannello.

04|elementi della libre-


Si compongono gli

ria avvitando tra loro i


pezzi e controllandone la
perpendicolarità.

LIBRERIA DI OSB 05-06|a elle viene


La struttura

realizzata con un pannello


07
09 B

Progetto di
Walter Panzera IN DUE BLOCCHI SPECULARI verticale da 1200x300 mm
(C), da due orizzontali da
900x300 mm più uno verti-
A A

cale con stesse misure (D)


DUE MOBILI ESATTAMENTE UGUALI E SPECULARI SI FRONTEGGIANO e da due pannelli da
B
E RIEMPIONO LO SPAZIO DI UNA PARETE CONSENTENDO DI METTERE 580x300 mm (E).
B
IN ORDINE LIBRI E OGGETTI VARI CHE PRIMA GIACEVANO, SENZA
07|tendono a essere
I bordi a vista che
UNA LORO PRECISA COLLOCAZIONE, SPARPAGLIATI PER LA STANZA D C
imprecisi e sfilacciati ven- F

N
ella camera dei ragazzi è facile che un cubo aperto in basso, accostati e avvitati. gono rivestiti, usando il B
Vince F
il generatore di corrente libri, quaderni, giocattoli, ninnoli e pic- Il materiale usato è il rusticissimo OSB, un tempo ferro da stiro, con piallacci B
TC-PG 1000
coli oggetti d’arredo siano abbando- usato solo per bancali e contenitori da imballaggio, preincollati color pino. 08 F
E
nati in giro sul pavimento o su altri ma oggi diventato di moda come materiale per ar-

08|della libreria viene


L’intera struttuta
mobili: anche per insegnare a loro redi giovani e moderni: qui si usano pannelli spessi
E B
come tenere in ordine le proprie cose Walter Pan- 15 mm da cui si tagliano i pezzi necessari.
rifinita con vernice traspa-
zera ha progettato un mobile dalla struttura movi- Il fondo è ritagliato seguendo la forma finale della B B
rente applicata con la pi-
mentata, ma di facile costruzione, pensando che semilibreria, da due fogli di compensato spesso 3
stola a spruzzo alimentata
potesse rivelarsi molto utile. mm, incollato o avvitato ai montanti.
dal compressore. D
Si tratta di due librerie fatte a scala e montate con- Il legno artificiale OSB, ottenuto da trucioli lunghi e B
tro la parete in modo speculare così che i due ele- stretti, incollati e pressati a fomare un pannello
09|aperto in basso, co-
Una scatola a cubo B
menti bassi si fronteggino al centro e le due colonne compatto, presenta una tessitura molto partico- B
D
stiano solidamente ai lati. lare che è bene lasciare a vista; qui la finitura è struita con tre pezzi da
In realtà ogni semilibreria è composta a sua volta fatta con vernice trasparente data a spruzzo e con 300x300 mm (F), completa
di tre blocchi: una colonna, un elemento a elle e piallacci per abbellire lo spessore. I la scalinata. B

92 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 93


LETTORI FAR DA SÉ

E ANCORA
ECCEZIONALMENTE IN QUESTO NUMERO SONO TUTTE
DELLO STESSO AUTORE: GIORGIO MONTANARI (RAVENNA)
8 IDEE 2.
PORTALAMPADA A PIRAMIDE
RIVESTITA DI MOSAICO
La base è un pezzo di listellare piuttosto spesso
tagliato a forma di triangolo isoscele e forata con
una punta lunga al centro per far passare il cavo
di alimentazione. Il paralume è realizzato con le-
gnetti che compongono la struttura, rivestita con
un pezzo di stoffa.
Ho ritagliato alcuni frammenti di specchi in tante
LAMPADA

1.
tessere quadrate o rettangolari che ho incollato
A FILO DI LUCE pazientemente, una per una, con colla a caldo, su
Quattro sponde recuperate da un vecchio cas- tutta la superficie della base che così riflette in
setto, tutte uguali, di buon legno: cosa farci? piacevoli giochi la luce della lampadina.
Prima di tutto ho tagliato via gli incastri a Ho stuccato le fughe tra le tessere del mosaico.
coda di rondine e ho regolarizzato le misure
per ottenere un parallelepipedo con due facce
che fasciano le altre due; ho incollato le quat-
tro tavole stringendole con lunghi morsetti.
Fissata la lama della sega circolare da banco
alla giusta profondità ho fatto le incisioni pa-
rallele sui due lati opposti.
Costruita la base e predisposti portalampada,
lampadina, filo di alimentazione e interruttore,
ho potuto assemblare definitivamente la lam-
pada da cucina.
Ho pitturato l’oggetto con smalto bianco che
facesse risaltare la luce interna.

LAMPADA SU LEGNO

3. CON VISTOSI NODI


Avete capito che mi piace circondarmi di lampade di ogni fat-
tura, moderne e classiche, ma sempre originali e uniche?
In questo caso, l’elemento nodale della realizzazione è un tron-
chetto con vistosi nodi e rigonfiamenti che ho scortecciato in-
GIORGIO MONTANARI, AUTORE DEGLI OTTO tegralmente per mettere in evidenza un’essenza del legno
LAVORI PUBBLICATI IN QUESTE PAGINE, piuttosto bella.
Ho forato il centro del tronchetto con una lunga punta e in
RICEVERÀ L’UTENSILE MULTIFUNZIONE parte l’ho svuotato per far posto al portalampada e a tutte le
A BATTERIA BOSCH PMF 10,8 LI apparecchiature elettriche.
Ho montato il paralume acquistato e ho pitturato il tronchetto,
che fa da basamento, con impregnante noce scuro.

94 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 95


LETTORI FAR DA SÉ | ... E ANCORA OTTO IDEE DI UN SOLO LETTORE FAR DA SÉ

CASSETTIERA LAMPADA UBRIACA DI SAMBUCA

4. DAI CASSONETTI
Per chi ama riciclare e recuperare, i cassonetti
della spazzatura e quanto le persone vi am-
mucchiano intorno sono spesso una miniera
7. APPESA AL TRONCO SCORTECCIATO
Eccomi alle prese ancora con legno grezzo avanzato da precedenti
lavori che ho dovuto accuratamente scortecciare per ottenere il ru-
stico portalampada in cui ho montato una bottiglia di Sambuca Mo-
di materiali e di idee: proprio lì ho trovato ac- linari. Due sono le difficoltà che ho
catastati dei pezzi di una cucina smaltita, li ho incontrato nella realizzazione.
portati nel mio laboratorio e tagliando, levi- Per prima cosa tagliare il fondo della
gando, ricostruendo incastri, preparando bottiglia con una fresa per piastrelle:
guide per cassetti, stuccando imperfezioni nonostante tutte le precauzioni due
ecc ne ho ricavato questa cassettiera che bottiglie si sono spaccate, ma alla
francamente sembra nuovissima. terza sono riuscito nell’impresa.
Dopo una mano di aggrappante, fatto di vina- Per seconda cosa forare il tronchetto
vil diluita, ho dovuto dare tre mani di bianco nel senso della sua lunghezza: ho
lucido per raggiungere questo risultato; i po- dovuto impiegare una lunghissima
moli acquistati danno un tocco elegante. punta da trapano a aggredirlo da due
parti, ma alla fine sono riuscito a far
passare il cavo di alimentazione al
suo interno.
LE ANTE DELL’ARMADIO Al tronchetto, privato di tutta la cor-

5. DIVENTANO SCORREVOLI
Per motivi di spazio nella camera dei bambini
ho dovuto modificare alcune ante dell’arma-
dio e, da ante battenti, ho dovuto trasformarle
teccia ancora abbastanza fresca, è
stata segata via una sezione per ren-
dere liscia la faccia interna.
Al montante ho aggiunto una base e
un braccio superiore fissati con viti;
in ante scorrevoli. Smontate le quattro ante a
il collo della bottiglia è stato incol-
battente, con l’aiuto di mio padre Vittorio
lato in una sede scavata nel lato in-
esperto falegname, le abbiamo unite a due a
feriore del braccio sporgente.
due per ottenere due antoni più grandi.
Tutte le parti in legno sono state trat-
Acquistati i binari di scorrimento, li abbiamo
tate con impregnante noce scuro e
montati sulla mezzeria dell’armadio, la-
poi rifinite con flatting lucido che ri-
sciando che nella parte superiore restassero
flette la luce e contrasta con la tra-
le ante a battente: ai binari abbiamo appeso i
sparenza della bottiglia.
due antoni regolando i carrelli affinché scor-
ressero alla perfezione. Un listone di legno, di-
pinto di giallo e fissato nella zona mediana
dell’armadio, ha coperto i binari.

COMODINI GEMELLI ARMADIETTO VINTAGE

6. CON IL LEGNO AVANZATO


Troppo legno avanzato da precedenti lavori
giaceva ammonticchiato alle pareti del mio la-
boratorio: qualcuno avrebbe pensato a come
8. ALL’INGRESSO
Era un mobiletto bruttino e striminzito, abbando-
nato in cantina, che faceva fatica a stare in
piedi: è bastato aggiungere uno zoccolo largo e
spesso in basso e una cornice nella parte alta
portarlo in discarica o usarlo nella stufa a
per dargli consistenza e solidità.
legna, io ne ho ricavato due comodini gemelli.
Nell’angolo a fianco della porta, tutto dipinto di
Ho fatto in questa realizzazione un uso in-
bianco, con l’interno invece in colore scuro, fa la
tenso della fresatrice per gli smussi del basa-
sua figura e dimostra la sua funzionalità come
mento e del piano superiore, per le cornici
mobile in cui conservare oggetti meno impor-
delle ante e dei frontali dei cassetti.
tanti o di uso comune.
I fianchi, gli sportelli e i piani di copertura
Due cassetti in basso, tre ripiani interni, una
sono in truciolare mascherato con listellini di
grande anta con serratura vintage, questa la
legno affinché non si veda la loro vera natura.
struttura dell’armadietto, che ha richiesto un in-
Anche in questo caso abbondanti mani di
tenso lavoro di carteggiatura per riportarlo a
bianco hanno completato il lavoro.
legno prima della smaltatura.

96 FAR DA SÉ 02/2020 02/2020 FAR DA SÉ 97


ANTEPRIMA Far da sé n. 503
Marzo 2020

LAVORI IN CASA

INSONORIZZARE IN CARTONGESSO
Le pareti perimetrali prive di finestre dividono l’appartamento
da altre proprietà: ecco come difendersi dai rumori invadenti
e, allo stesso tempo, proteggere la nostra privacy.

LAVORI IN CASA

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teak incollati sul vecchio pavimento in ceramica;
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98 FAR DA SÉ 02/2020
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