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22/05 Inattivazione chr X (pag 87)

Il 50% delle cellule inattivano il chr della mamma e il 50% inattiva quello paterno. Ci sarà quindi
mosaicismo in cui in alcune parti di cellule viene espresso X mentre in altre viene silenziato. Gatta
Caricotfiglia di un genitore a pelo rosso e uno a pelo neroil colore cosi dipende da quale chr é
espresso, da quale é inattivato. Sono sempre gatti femmina.
Inattivazione X  Lionizzazione del chr X scoperto da Lion perchè facendo dei preparati istologici
di cervello si era accorta che nelle femmine c’era un sorta di accumulo di cromatina che era
sempre posizionata alla periferia del nucleo corpo di Barr espressione citologica
dell’inattivazione dell X.
Il corpo di Barr é una massa di cromatina(eterocromatina facoltativa) regioni scure del chr molto
compatte sono eterocromatina costitutiva. Ma questa é facoltativa perchè in ogni cellula può
riguardare un chr o un altro, é alla periferia  la cromatina non è casualmente messa nel nucleo,
ci sono regioni che occupano zone del nucleo ben precise. L’X inattivo é sempre in periferia.
Inattivazione del cromosoma X compensazione del dosaggio:
Nelle specie in cui la femmine ha due X e il maschio ha un solo X, esistono dei meccanismi di
compensazione del dosaggio che rendono equivalente l’ espressione dei geni X-linked nei due
sessi. In Drosophila il maschio incrementa l’attività del suo unico X. Nei mammiferi la femmina
inattiva uno dei due X.
Non tutte le specie hanno inattivazione di x. Drosophila per esempio ha un altro sistema.
L’inattivazione di x sempre come compensazione di dosaggio tra i maschi e le femmine. Tramite
processo epigenetico di eterocromatizzazione di una delle due X. In drosophila il maschio si adatta
al dosaggio della femmina, il maschio
iperesprime i geni x linked. 
Ciclo dell'inattivazione: le donne non
ricevono un X inattivo dalla madre e
rimane cosi inattiva, ma riparte sempre
tutto da 0.
Negli ovogoni c’è riattivazione dell'x
inattivo quindi nella meiosi l’ovocita ha x
sempre attivo. Negli spermatogoni x si
cromatinizza momentaneamente per poi
riattivarsi negli spermatozoi. Nello zigote
precoce, entrambe le x di una cellula
sono attive, quindi nelle prime fasi di
sviluppo embrionale fino a stadio di
blastocisti l’embrione femmina ha 2x
attive-- fondamentale all’inizio dello
sviluppo.

Nella regione Xq21 c’è regione chiamata  xic contiene segnali che servono a X per inattivarsi, e
una regione ch controlla l’inizio.e la propagazione dell’inattivazione.
Nelle cellule in cui si scambiano pezzi c’è tendenza ad inattivare quel cromosoma. Se X ha la sua
regione XIC allora avviene l’inattvazione. Se non ce questa regione l X non si inattiva. Quella
regione contiene il segnale da dove parte tutto. Vi è una complessa regione chiave su ciascun
cromosoma X, denominata XIC (centro di inattivazione dell’X). Perché avvenga l’inattivazione
devono essere presenti nei nuclei due o più XIC. XIC controlla l’inizio e la propagazione
dell’inattivazione.
Il processo avviene nell’embrione a 64 cellule e prevede diverse tappe:
 conteggio dei chr X inattivazione di X segue la regola N-1(dove n é il numero di chr x) se
una donna é triplo x si inattivano due chr rimane sempre solo una X attiva. Dunque la
cellula prima capisce quanti X ha. Più x ci sono più espressione c’è dei geni legati a x.
 Scelta dell’X da inattivare
 Inattivazione vera e propria resta ad ogni ciclo mitotico.
 Mantenimento dell’inattivazione: rimarrà inattiva per tutta la vita.
La x inattiva replica più tardivamente della x attiva, e nelle cellule figlie manterrà l’info epigenetica.
Diventa epigeneticamente speciale tramite meccanismi che partono da xic.
Xic X chromosome inactivation centre in questa regione c’è gene XIST importante per il
processo di maturazione: c’è anche nell’x attivoall’inizio ci sono due alleli accesi xist, poi nell’x
che si inattiverà succede qualcosa: xist si iperattiva nell’x che si inattiverà, nell’x attiva xist si
spegne. Quando xist ‘è attivo parte il processo di inattivazione che conduce parallelamente di xist
nell’altro x.
Xist X-inactive-specific tran script. E’ un long non coding rna é un rna che non codifica per
nulla. Questo long non coding agisce in cis, ha la sua azione epigenetica sullo stesso chr in cui
viene espresso, non va in giro
per la cellula a spegnere regioni
lontane. 
Xist é l’unico gene espresso da
X attivo e non da quello attivo.
Si lega al chr X inattivo e fa il
coating (XIST coating) XIST
RNA si lega al cromosoma X
inattivo.i frammenti di rna si
legano a regioni simili alle
line(regioni ripetute che
agiscono da trasposoni, e
normalmente sono metilate
perchè cosi restano ferme , nei
tumori invece si attivano e
slatano) nell’X ci sono regioni
simil line che sono sito datato
del xist. Si formano complessi
dna rna che fanno una specie di
verniciatura e ricopre il chr. Una
volta che si è stabilizzato il
legame tra xist e la cromatina
da inattivare, allora avvengono
altre modificazioni. Tra
queste ci sono modifiche
che riguardano firme
epigenetiche(metilazione di
promotori che vengono
silenziati, e riguardano anche
gli istoni ,ipoacetilazione
cromatina chiusa,
reclutamento del macroistone
2Asi trova concentrato a
livello delle regioni
eterocromatiche dell X).

Si parte da spinta di legame


tra xist e regioni target da
inattivare, poi pero arrivano
delle modificaizoni
epigenetiche importanti perchè
servono per stabilizzare. Nelle
replicazioni delle mitosi successive, quella firma di quale x è inattiva resta tutto cosi. Nelle cellule
tumorali ci possono essere due X attive, ma non è che l’x che era inattiva ridiventa attiva ma si
perde e si riduplica l’X attiva.
Se la cellula vuole eliminare l x inattiva, non la converte ma la toglie e riduplica una x attiva.
Regioni rosse in cui c’è tendenza a queste xist che produce trascritto che lega non tutto il chr x ma
soprattutto alle regioni in cui poi si modifica e si colocalizza in regioni ricche di macroistone 2a e
nell l27 trimetilato dell istone h3.
L x inattiva non e tutta spenta perchè altrimenti la turner sarebbe indistinguibile con una ragazza
con due X mentre ha un fenotipo turner perche é deficiente di alcuni geni, di tutti quelli che
sfuggono l’inattivazione dell X. Il processo di inattivaizone dell’X NN E UN SILENZIAMENTO totale
del chr ma è una condiione in cui ci sono la maggior parte dei geni silenziati, ma una parte dei geni
sfuggono l’inattivaizone dell X.

Una zona che resta attiva sono le regioni pseudoautosomiche (par1) perchè c’è il corrispettivo
nell’Y. La donna con Turner ha fenotipo Turner perche é aploinsufficiente dei geni che sfuggono l
inattivaizone per esempio il gene shox tra i geni dell’altezza. Questo gene SHOX é biallelico , sta
su x e su Y e sta in par 1. Le persone turner sono basse perchè hanno solo una dose di shox. Gli
uomini XXY sono più alti dell’atteso perche hanno tre dosi di shox perche non viene inattivato.
C’è quindi una sorta della proteina HP1 che si lega a regioni poi espresse.  Fish con sonda xist
nel corpo di barr xist non colora tutto il chr perchè non tutta X ha bisogno di xist.
Pattern di inattivazione di X se prendiamo delle donne non è sempre lo stesso in tutte. Quello che
ci aspettiamo è un pattern random. Il 50% delle cellule della donna é inattivato e nel 50% è quello
paterno.
Si ha a volte un rapporto 50-50 . Quando questo rapporto é diverso da 25-75 questo é il range di
inattivazione random. L’inattivazione di X si misura nel sanguenon rappresenta tutta la
distribuzione di X nella persona però si fanno comunque nel sangue. Quando invece si ha 90-10
(90% delle cellule inattiva la stessa x)  inattivazione preferenziale.
Perché ci possono essere allontanamenti dal random? É casuale o c’è altro? É inattiva sempre
una X o no?  É random o può essere preferenziale.
Casi in cui ci può essere inattivazione non random?
In una condizione normale nelle donne é random, gli spostamenti possono essere casuali. Quando
si incomincia l’inattivazione di X , le cellule che daranno origine all’embrione vero e proprio
saranno poche cellule l’inattivazione è preferenziale, a caso. Sono talmente poche le cellule
iniziali dove parte l’inattivazione di x e quindi nel citotrofoblasto magari é random, nelle cellule
dell’embrione invece é diverso .
Si parte dal dna, si estrae il dna, si sfrutta il fatto che i geni che subiscono l’attivazione di X
avranno un promotore metilato nell’X inattivo se riusciamo a distinguere i due alleli allora
possiamo misurare quanto é inattivo. Si sfrutta l’inattivazione, un gene sottoposto all’inattivazione e
un gene che contiene una ripetizione di triplette(micro satellitepermettono di distinguere alleli
nelle persone). Si guarda un gene (androgen receptor) che subisce inattivazione di X(in questo
gene c’è una ripetizione CAG) questa ripetizione sta nel gene. Se uso questo microsatellite in tutte
le persone, essendo x linked troverò quanti CAG. Se studio metilazione di questo gene e uso
enzima che è metilazione sensibile, questo enzima non taglia nulla se le cpg sono metilate, invece
taglia se le cpg sono non metilate. Il marchio
avrà cpg non metilate l enzima taglia e la
pcr con i primer non trova nulla. Nella donna
invece se c’è inattivazione preferenziale con
una X sempre inattiva e una sempre attiva,
taglio con enzima e faccio pcr allora la parte
metilata non viene tagliata, si fa pcr e viene
amplificato troverò a sola amplificazione
apre all’allele con tot amplificaizoni. Una
donna che un po di x inattiva di un tipo e un
po di x inattiva di un tipo in alcuni alleli l
enzima taglia, in alcuni no, avrò due
amplificazioni. Poi studio i rapporto tra le due
bande  se sono uguali é 50-50. Se invece
una e più debole e questo si vede con
sequenziatore capillare, si ottengono due
alleli. Test si chiama Humara.