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Corso di vela lezione 7: vento reale e vento apparente

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Fin’ora parlando del vento che agisce sulle vele abbiamo sempre dato per scontata la
sua definizione, in realtà è necessario fare alcune precisazioni.

Esistono 3 “tipi” di vento:

il VENTO REALE è quello che comunemente chiamiamo vento, quello che


sentiamo quando siamo fermi;
il VENTO DI AVANZAMENTO è quello causato dal nostro movimento.
Spostandoci creiamo sempre un vento di intensità pari alla nostra velocità e di
direzione opposta.
il VENTO APPARENTE è infine la somma vettoriale dei primi due.

È di fondamentale importanza sapere che quello che noi sentiamo, quello che la
barca sente e, soprattutto, quello che le vele sentono, è il vento apparente.

Osserviamo le prossime 2 figure:

La barca è in entrambi casi al traverso, con un


vento reale di circa 5 nodi.

Nel primo caso la barca è in partenza ma


ancora ferma, non c’è vento d’avanzamento e
quindi vento apparente e vento reale
coincidono.

Nel secondo caso la barca è in movimento e il


vento apparente cambia sia d’intensità che
di direzione. Dovremo cambiare quindi anche
la regolazione della vela, cazzandola ancora
un po.

Ecco cosa cambia tenendo conto del vento


apparente nelle varie andature:

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BOLINA

Il vento apparente è molto forte, più del


vento reale e più che in ogni altra andatura.

Pur essendo l’andatura più lenta, in barca si


ha la sensazione di andare fortissimo
proprio a causa dell’elevata intensità del vento
apparente.

La vela dovrà essere più cazzata possibile


per compensare la rotazione del vento verso
prua dovuta all’aumento della velocità. Spesso,
soprattutto in barche veloci, non si riesce a
cazzare abbastanza e le vele non lavorano al
meglio.

TRAVERSO

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Cazzando un po le vele riusciremo a farle
lavorare al meglio e il vento apparente è
comunque molto forte: la barca sarà vicina
alla massima velocità.

LASCO

È evidente quanto si debba cazzare di più la


vela rispetto alla condizione “da fermi”.

Pur essendo molto veloci si ha la sensazione


di andare piano. Quello che noi sentiamo, il
vento apparente, ha un’intensità minore
rispetto a bolina e traverso.

POPPA

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Man mano che noi aumentiamo di velocità il
vento di avanzamento si sottrarrà a quello
reale e il vento apparente risultante a
disposizione delle vele è di modestissima
intensità: la barca sembra ferma.

La vela inoltre per lavorare al meglio dovrebbe


essere aperta più di quanto non riusciamo. Di
conseguenza la vela lavora male (solo per
resistenza).

Per tutti questi motivi la poppa è un’andatura


molto lenta e noiosa.

In generale è bene tenere sempre presente


che più la barca è veloce, maggiore sarà la differenza tra vento reale e vento
apparente.

vai alle altre lezioni:

LEZIONE 1: nomenclatura
LEZIONE 2: da dove viene il vento?
LEZIONE 3: andature
LEZIONE 4: regolazione delle vele
LEZIONE 5: virata
LEZIONE 6: strambata

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