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La popolazione

Gli Stati Uniti


Le tracce della storia
Gli Stati Uniti urbani
L’ordinamento
La popolazione
politico
L’economia
Gli Stati Uniti
Nel 2008, i cittadini degli Stati Uniti erano Gli Stati Uniti sono da sempre un mosai-
e il mondo circa 300 milioni. Gli stati più popolati sono co di popoli differenti. Dei circa 300 milioni
la California, lo stato di New York, il Texas, di abitanti, 228 milioni sono bianchi, ovvero
la Florida e l’Illinois. Gli stati meno popo- discendenti di emigrati dall’Europa. Dei pri-
lati sono il Nord Dakota, il Sud Dakota, il mitivi abitanti del continente nordamericano
Vermont, l’Alaska e il Wyoming. L’82% dei – indiani e (in Alaska) eschimesi – negli Stati
cittadini americani vive in centri urbani. Uniti rimangono solo 2,4 milioni di persone.
La densità di popolazione a livello nazio- I neri, o afro-americani, discendenti dagli
nale è bassa: 32 abitanti per km2. Ma anche schiavi che vennero portati a forza nel Nuo-
qui le differenze da stato a stato sono assai vo mondo a partire dal Seicento, sono 37,6
rilevanti: si passa dai 430 abitanti per km2 milioni. Gli asiatici (cinesi, filippini, coreani,
del New Jersey, 335 del Rhode Island e 303 vietnamiti, laotiani) sono il gruppo che au-
del Massachusetts (tutti nell’Est) ai 4 abitan- menta di numero più velocemente; oggi sono
ti per km2 del Nord e Sud Dakota; ai 3 del 13,4 milioni e rappresentano il 4,4% della
Montana e ai 2 del Wyoming. popolazione. Gli asiatici occupano il primo
Gli Stati Uniti non sono più da tempo una posto nel rendimento scolastico e nella capa-
nazione giovane. L’età media è cresciuta ed è cità di intraprendere nuove attività, soprat-
oggi di 36,7 anni. Solo il 25,1% degli ame- tutto nei settori del commercio, dell’informa-
ricani (73 milioni) ha meno di diciotto anni tica e nel settore immobiliare.
d’età, mentre il 13,7% (40 milioni) è oltre i Secondo gruppo per velocità di crescita
65 anni di età. sono gli «ispanici», che oggi rappresentano ben

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Golfo del Messico

G. Sofri, F. Sofri, Corsi di geografia © 2011, Zanichelli editore SpA


il 15,4% della popolazione, ovvero 46,9 mi- Circa 80 milioni di americani sono se-
lioni di persone: negli ultimi anni hanno per guaci del protestantesimo, ma all’interno di
la prima volta superato il numero degli afro- questo le Chiese sono centinaia e riflettono
americani. Questa categoria non è tuttavia di la principale caratteristica della religione in
facile definizione, perché per ispanici o latini si America: il trapianto della religione cristiana
intendono messicani, portoricani, cubani, ma nel Nuovo mondo, unito all’individualismo
anche coloro che sono di origine spagnola o tipico della società americana, ha prodotto
provengono dai paesi ispanofoni del Centro divisioni e scismi in continuazione. Così, tra
e Sudamerica. La crescita dell’immigrazione le Chiese che si riferiscono al protestantesi-
messicana ha portato alla conquista da par- mo, troviamo molte tendenze e dottrine, nate
te degli ispanici di numerose cariche elettive; per lo più nell’Inghilterra del XVII e XVIII
inoltre, negli stati a forte concentrazione di la- secolo (o comunque in Europa), ma presenti
tini, è stata da tempo avanzata la richiesta di ormai, in molti casi, soprattutto negli Stati
dichiarare lo spagnolo lingua ufficiale al pari Uniti. È il caso dei battisti, che con i loro 36
dell’inglese. Esiste però una certa ostilità statu- milioni di fedeli (su 50 in tutto il mondo) rap-
nitense a un’eccessiva crescita della popolazio- presentano il gruppo protestante più nume-
ne messicana negli USA, che ha portato negli roso. Divisi a loro volta in una quindicina di
ultimi anni al rafforzamento e all’estensione Chiese, i battisti sono particolarmente diffusi
delle barriere esistenti al confine tra il terri- negli stati del Sud; non riconoscono gerar-
torio statunitense e quello messicano con la chie, ma solo l’autorità della Bibbia, e pon-
costruzione di un muro lungo centinaia di ki- gono un particolare accento sull’importanza
lometri. Gli ultimi censimenti hanno permesso del battesimo cosciente (e quindi ricevuto,
di fotografare una società in forte movimento. mediante immersione, da adulti e non da pic-
Innanzitutto geografico: gli americani tendo- coli); hanno una intensa attività missionaria.
no sempre di più a spostare la loro residenza Assai numerose sono anche le Chiese meto-
dall’Est all’Ovest e dal Nord al Sud, in rela- diste ed evangeliche luterane: ci sono poi gli
zione alla crescente importanza economica di episcopali, i puritani, i quaccheri e così via.
queste regioni e perché i costi delle abitazioni I quaccheri, che rifiutano l’uso della forza
e della vita in generale sono più bassi. anche per legittima difesa, sono una picco-
la minoranza (poco più di 100000, circa il
doppio nel mondo), ma assai attivi ovunque
Gli americani e la religione nel sostegno al pacifismo e nella difesa della
Gli Stati Uniti non hanno una religione di sta- libertà religiosa e dei diritti dell’uomo. Rigi-
to; la Costituzione garantisce a tutti il diritto damente contraria a portare armi è anche la
alla libertà religiosa e la non interferenza del- piccola comunità degli Amish (circa 80000,
la fede negli affari di stato. soprattutto nell’Ohio e in Pennsylvania). In
prevalenza agricoltori, vestono, lavorano,
pregano e si governano esattamente come
due secoli fa, rifiutando la tecnologia moder-
na: per esempio, si muovono su carri trainati
Mare di Bering da cavalli e non su automobili.
Sono nate in America due religioni che si
rifanno, più che al cristianesimo riformato,
A l a s k a alla tradizione dell’Antico Testamento: i Te-
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oP stimoni di Geova e i Mormoni, questi ultimi
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maggioritari nello Utah, nel cui capoluogo,
Salt Lake City, hanno la sede principale.
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Anchorage La Chiesa cattolica raccoglie in totale


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circa 63 milioni di persone e rappresenta la


fede di gran lunga prevalente degli italiani,
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Logan 6050 degli irlandesi e degli ispanici. Naturalmente


riconosce l’autorità del Papa ma, sempre in
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Juneau virtù dell’individualismo americano, le capita


O C E A N O a volte di contestarla. Indissolubilità del ma-
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trimonio e presenza delle donne nella liturgia


sono da tempo oggetto di divergenze tra il
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P A C I F I C O Vaticano e molti cattolici americani.


Se protestantesimo e cattolicesimo sono i
due maggiori filoni religiosi, occorre ricorda-

G. Sofri, F. Sofri, Corsi di geografia © 2011, Zanichelli editore SpA


Gli Stati Uniti
re ancora i sei milioni di ebrei (provenienti so- I neri d’America
prattutto dalla Germania, dall’Europa orien- Gli afro-americani (african american) o neri
La popolazione
tale e dalla Russia); i sei milioni di americani (black) – termini ufficiali che hanno sostitui-
che si professano musulmani (molti di loro to il precedente colored, considerato spregia-
Le tracce della storia sono afro-americani); i quasi cinque milioni tivo – sono i discendenti di quegli africani che
Gli Stati Uniti urbani di cristiani ortodossi; infine, i quattro milioni a partire dal XVII secolo vennero deporta-
L’ordinamento di seguaci di fedi e culti orientali (in aumento ti nell’America del Nord per lavorare come
politico negli ultimi trent’anni). schiavi nelle piantagioni di tabacco e cotone.
L’economia Un fenomeno rilevante negli Stati Uniti di Le tappe della loro emancipazione sono in-
oggi riguarda l’ingresso di temi religiosi nel- dicate da alcune date fondamentali, tra cui il
Gli Stati Uniti
e il mondo la vita politica e sociale quotidiana a opera 1864, quando la schiavitù venne abolita dopo
della televisione. Da qualche decina di anni la vittoria del Nord di Abramo Lincoln nella
hanno conquistato sempre maggiore spazio guerra civile, e il 1964 quando vennero sanciti
e influenza alcuni predicatori televisivi, che si uguali diritti civili tra bianchi e neri. La lotta
rivolgono ai telespettatori promettendo sal- per la parità passò attraverso la politica non
vezza eterna, guarigione dalle malattie e dalle violenta del reverendo battista Martin Luther
sofferenze e chiedendo, in cambio, contributi King (1929-1968), ma anche attraverso quella
finanziari. I predicatori televisivi pretendono, del più radicale Malcom X (1925-1965), che
per esempio, che sia resa obbligatoria la pre- fondò il movimento dei Musulmani Neri, so-
ghiera quotidiana nelle scuole, e organizzano stenendo la necessità di separarsi dai bianchi,
campagne di ostracismo nei confronti di libri, e rifiutando l’integrazione. Entrambi furono
opere d’arte, film a loro parere blasfemi. Pur assassinati, e gli Stati Uniti furono scossi da
dichiarando di non volersi occupare di poli- violente rivolte. Nei decenni successivi, i pro-
tica, di fatto costringono gli uomini politici a grammi del governo per migliorare la situazio-
confrontarsi con le loro posizioni. Hanno do- ne delle inner cities, ghetti urbani in cui vivono
vuto venire a patti con loro, per essere eletti, grandi concentrazioni di neri poveri, non han-
i presidenti Reagan e Bush. La popolarità dei no dato i risultati sperati.
predicatori televisivi è diminuita da quando Ancora oggi, la condizione dei neri d’Ame-
una serie di processi ne ha fatto conoscere un rica (quasi quaranta milioni di persone) resta
altro volto: truffe, scandali finanziari, com- un problema drammaticamente irrisolto. An-
portamenti del tutto immorali dei predicatori che se un terzo circa degli afro-americani fa
hanno segnato la fine di molti nuovi «imperi ormai parte della «classe media», i restanti
religiosi». Ma la loro continua a essere negli due terzi vivono ancora nei ghetti urbani,
Stati Uniti una presenza quotidiana inquie- spesso luoghi di violenza e di risse tra bande
tante. rivali. Le statistiche vedono al primo posto i
Recentemente si è svolto in America un giovani neri dei ghetti per quel che riguarda
acceso dibattito sull’origine e l’evoluzione disoccupazione, mortalità infantile, tossico-
dei viventi, tra la teoria darwinista, accetta- dipendenza, detenzioni nelle carceri, infe-
ta dalla quasi totalità della comunità scien- zione dal virus dell’AIDS. Complessivamente
tifica, e le tesi creazioniste. Queste ultime negli Stati Uniti ci sono oltre 2 milioni di
sostengono che certe forme viventi, tra cui detenuti, di cui quasi la metà è composta da
l’uomo, sono troppo complesse per essere afro-americani.
il frutto della semplice evoluzione basata Nonostante questi ritardi nel difficile
sulla selezione naturale. Esse vengono rite- cammino verso una piena parità, nuove spe-
nute perciò frutto di un disegno concepito ranze sono state destate dall’elezione di Ba-
da un’intelligenza superiore, cioè Dio. Esi- rack Obama, nel 2008, a primo presidente
stono diverse forme di creazionismo; alcune afro-americano nella storia degli Stati Uniti
affermano che l’evoluzione è avvenuta, ma (e anche dalla nomina da parte di Obama di
per opera di Dio, mentre altre interpretano Sonia Sotomayor, di origine portoricana, pri-
la Bibbia in modo letterale, sostenendo che ma donna ispanica a sedere sui banchi della
l’universo è stato effettivamente creato in 7 Corte Suprema).
giorni. Nei primi anni dopo il 2000 si è dif-
fuso negli Stati Uniti un tipo di creazionismo
chiamato Disegno Intelligente, che sostiene Gli italiani in America
di cercare prove scientifiche dell’esistenza di Alla fine dell’Ottocento, fino a poco oltre la
una progettazione negli esseri viventi. I criti- metà del Novecento, milioni di italiani, pro-
ci di questa posizione sostengono che si trat- venienti soprattutto dalle regioni del Sud,
ta in realtà di una fede religiosa mascherata emigrarono negli Stati Uniti. Moltissimi si
da teoria scientifica. fermarono a New York o nella costa atlan-

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tica; altri si diressero verso Chicago, Detroit lingua più parlata negli Stati Uniti. Gli ita-
e la California. I nuovi immigrati crearono liani hanno smesso così di essere considerati
le Little Italy, quartieri basati sulla struttura «paesani di città». Del resto, il gruppo etni-
familiare e impregnati della cultura del pro- co italiano figura ai primi posti tra quelli che
prio paese. hanno migliorato le proprie posizioni nella
Inizialmente svantaggiati da una serie di società americana. Con la seconda e terza ge-
pregiudizi («incolti», «passionali e violenti», nerazione e l’aumento dei matrimoni misti,
«fanaticamente religiosi»), gli immigrati si alcune delle caratteristiche originarie si sono
fecero strada soprattutto nell’industria e nel peraltro stemperate, e oggi si parla di «ame-
commercio. In tempi recenti si è verificata ricani di origine italiana».
una riscoperta dell’Italia, soprattutto della Nell’ultimo censimento sono risultati di
sua lingua: l’italiano è la quarta lingua inse- «ascendenza italiana» circa 12 milioni di ame-
gnata nelle università americane, e la quinta ricani, il 4% della popolazione complessiva.

Le tracce della storia

Ancora nel XVIII secolo, l’America autonomie amministrative. suoi promotori George Washington,
del Nord era praticamente inesplora- La strada che porta alla nascita un amministratore di territori agrico-
ta. Tribù indiane abitavano l’interno degli Stati Uniti comincia nel 1760, li della Virginia; Thomas Jefferson,
del continente, mentre i coloni euro- anno in cui re Giorgio d’Inghilterra giovane e colto discendente di im-
pei abitavano la costa atlantica. Era- decide di stanziare nelle colonie un migrati gallesi, proprietari di grandi
no in tutto poco più di un milione e esercito di diecimila uomini, i cui piantagioni di tabacco; Tom Paine,
settecentomila emigrati dall’Europa, costi dovrebbero essere pagati dai arrivato da soli due anni dall’Inghil-
più cinquecentomila africani, che coloni attraverso le tasse. Da queste terra in cerca di fortuna; Benjamin
lavoravano in schiavitù nelle pianta- imposizioni nascono le prime ribellio- Franklin, di 65 anni, inventore (per
gioni di tabacco e di cotone. Divisi ni, particolarmente violente a Boston. esempio, del parafulmine), molto
La formazione
in tredici colonie dell’Inghilterra, i Nel 1774 si riunisce un «congresso» noto come uomo saggio. Da que-
degli Stati Uniti.
coloni bianchi godevano di larghe di patrioti di tutte le colonie. Tra i ste persone nasce la decisione di
opporsi all’Inghilterra (la più poten-
te nazione dell’epoca), formando e
finanziando un esercito di ventimila
armati. Nel 1776 viene stesa la «Di-
chiarazione di indipendenza» degli
Stati Uniti d’America, approvata dal
Congresso il 4 luglio (da allora, gior-
no della festa nazionale). Vi si legge
che gli americani, come tutti i popo-
li, «hanno diritto alla vita, alla libertà
e alla ricerca della felicità», e che le
colonie decidono di «diventare stati
liberi e indipendenti». La guerra di
liberazione dura, con alterne fortu-
ne militari, per sei anni, ma alla fine
è il povero esercito dei coloni ad
avere la meglio. Nel 1783 il trattato
di pace di Parigi riconosce gli Stati
Uniti come paese indipendente e ti-
tolare del territorio compreso tra la
costa orientale, la catena dei mon-
ti Appalachi e il fiume Mississippi.
Quattro anni dopo, 55 uomini in
rappresentanza dei tredici stati fe-
derati si riuniscono a Filadelfia per
votare una Costituzione comune. Li-
mitato inizialmente ai territori delle

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California
tredici colonie, il giovane stato comincia
a estendersi comprando da Napoleone Gran Bacino
Gli Stati Uniti Eschimesi
Bonaparte, nel 1803, la Louisiana. Nel- Sudovest
lo stesso anno parte la prima spedizione (Pueblo)
La popolazione
verso l’ignoto Ovest, guidata dagli esplo- Grandi pianure
Le tracce ratori Lewis e Clark. Nel secolo XIX gli USA Cree
della storia Kwakiutl Est
si trasformano rapidamente. L’industria si Piedi Neri
Gli Stati Uniti urbani diffonde, e con essa le prime grandi città. Nasi
Nordovest
Negli stati del Sud, la coltivazione del co- Forati Crow Algonchini
L’ordinamento Eschimesi
politico tone fa esplodere la richiesta di manodo- Shoshoni Sioux
Irochesi
pera schiava: dal mezzo milione del 1750 Seneca
Mohawk
L’economia si passa ai due milioni di quarant’anni Paiute Ute Cheyenne
Cherokee
Gli Stati Uniti dopo. A ovest, infine, anno dopo anno, Hopi Chickasaw
e il mondo vasti territori si popolano e ottengono la Zuni Navajo Comanche Creek
qualifica di «stato». Dopo alcuni conflitti Apache Chocktaw
armati con il Messico, gli Stati Uniti ot-
Seminole
tengono il Texas, la California e altri stati, Le principali popolazioni
arrivando per la prima volta a possedere «indiane» del Nordamerica.
le due coste del continente americano.
Una grave crisi investe il paese nel ticolare situazione normativa ha portato struzione della prima ferrovia, e nel 1890
1861, con lo scoppio della guerra civile alla nascita di numerosi casinò. tutto il paese era unito da più di 200 000
tra gli stati del Nord, contrari alla schiavi- Le grandi pianure dell’Ovest si riempi- km di rotaie. All’inizio del ventesimo se-
tù dei neri, e quelli del Sud, che sul lavoro rono di città e vennero utilizzate dappri- colo, gli Stati Uniti d’America erano una
degli schiavi fondano la propria econo- ma come pascoli per i bovini, poi come nazione molto giovane, ma già avviata a
mia. Dopo quattro anni (e un milione di terreni agricoli. Nel 1862 cominciò la co- diventare la più potente del mondo.
morti), la vittoria tocca all’Unione, capeg-
giata dal presidente Abraham Lincoln.
La schiavitù viene abolita, ma per i neri
d’America non sono ancora giunti i giorni
degli uguali diritti.
Un capitolo importante della storia
americana è quello rappresentato dal-
la conquista del Far West (il «Lontano
Ovest») e dalle guerre contro gli indiani.
Non sappiamo con certezza quanti fosse-
ro gli indiani che abitavano il continente
nordamericano, ma sicuramente erano
milioni, divisi in decine di tribù, nomadi o
stanziali, di cacciatori o di agricoltori.
Con l’arrivo degli europei, intere tribù
vennero sterminate; scomparvero cultu-
re e tradizioni degli abitanti originari del
continente americano. Oggi gli indiani I due protagonisti della battaglia di Little Big Horn (1876). Crazy Horse (Cavallo Pazzo)
– native Americans, cioè «americani in- a sinistra; il colonnello Custer a destra. Nato nel 1844, capo dei Sioux del Dakota, Crazy Horse
digeni» – sono poco più di un milione, e ottenne i suoi primi successi militari poco più che ventenne, ma legò il suo nome alla storia
molti di loro vivono in riserve, territori che con la vittoria di Little Big Horn, sul 7° Cavalleggeri di Custer: quest’ultimo (un ufficiale borioso
godono di autonomia amministrativa e e indisciplinato) vi perse la vita insieme a 215 soldati. Dopo la vittoria, si sciolse la coalizione
giudiziaria. Ma anche nelle riserve, poco (capeggiata da Sitting Bull, «Toro Seduto») che l’aveva resa possibile, e le varie tribù Cheyenne
si è conservato della vita di un tempo: e Sioux andarono ciascuna per la sua strada. Crazy Horse fu poi uno degli ultimi capi indiani ad
spesso sono luoghi di degrado economi- arrendersi e ad accettare di entrare in una riserva. Un soldato lo uccise con un colpo di baionetta
co o di attrazione turistica, dove la par- quando aveva solo 33 anni. [a) Da Western Revue, Parigi; b) da Fotografia Italiana, Mi]

La pena di morte

Pur essendo il paese più sviluppato del mon- zione endovena di veleni. Inoltre, l’evento ta per coloro che hanno commesso crimini
do, gli Stati Uniti non sono riusciti finora a è spesso spettacolarizzato, con interviste e quando avevano meno di 18 anni e per le
eliminare dal proprio ordinamento giuridico dirette televisive; spesso, all’esecuzione assi- persone «mentalmente ritardate». Ma gli
la pena di morte, che invece è stata abolita stono anche i familiari delle persone che il Stati Uniti rimangono un paese fortemente
da forti movimenti di opinione e infine dal condannato ha (o avrebbe) ucciso. favorevole all’uccisione legale: nel novembre
voto in quasi tutta l’Europa. La stragrande maggioranza della popo- 2007, l’Assemblea Generale delle Nazioni
In poco più di duecento anni di storia, si lazione e degli uomini politici di rilevanza Unite ha approvato una risoluzione proposta
calcola che siano stati messi a morte legal- nazionale e diverse Chiese si dicono favo- dall’Italia per una moratoria universale che
mente sedicimila detenuti. Oggi, negli Stati revoli alla pena di morte, e l’opposizione è sospendesse le esecuzioni capitali, e gli Stati
Uniti, 38 stati su 50 prevedono la pena di limitata a movimenti di opinione minoritari. Uniti hanno votato contro.
morte, mediante gas, scarica elettrica o inie- Da qualche anno, la pena di morte è proibi-

G. Sofri, F. Sofri, Corsi di geografia © 2011, Zanichelli editore SpA


Gli Stati Uniti urbani
New York grattacieli. Queste costruzioni, divenute pos-
La città di New York è la più popolosa degli sibili all’inizio del Novecento grazie a nuo-
Stati Uniti, con i suoi 8 milioni di abitanti ve tecniche costruttive, non rispondono solo
che diventano oltre 18,8 se si considera tut- all’esigenza di sfruttare al massimo il poco
ta l’area metropolitana. Nata come porto spazio disponibile, ma anche a elementi pro-
commerciale, è situata sull’estuario del fiume pri del carattere americano. Mentre nelle
Hudson. È formata da 5 circoscrizioni: l’isola città europee sono solitamente le cattedrali
di Manhattan (la più importante, circonda- gli edifici più imponenti, a New York sono
ta dall’East River e dall’Hudson), Brooklyn, i grattacieli a essere concepiti come le sedi di
Queens, Bronx e Richmond. Manhattan è una nuova religione: quella del progresso e
unita alla terraferma attraverso imponenti della potenza economica. Le due torri gemel-
ponti (famosi quelli di Brooklyn, Manhattan le del World Trade Center (Centro del com-
e Verrazzano), tunnel e binari. La città dispo- mercio mondiale) furono a lungo i due edifici
ne anche di una ramificatissima rete di ferro- più alti della metropoli; un terribile attentato
via metropolitana sotterranea (subway). le distrusse l’11 settembre del 2001.
A New York si trova il nucleo della poten- L’isola di Manhattan è percorsa da un re-
za finanziaria degli Stati Uniti. Nella zona di ticolo di avenues, che corrono da sud a nord,
Wall Street ha sede la Borsa (New York Stock e streets, da est a ovest, indicate solo con un
Exchange), dal cui andamento dipendono le numero progressivo. Tra le avenues, le più
sorti dell’economia mondiale. Sempre a New celebri sono la Fifth avenue (Quinta stra-
York si trova anche il «palazzo di vetro» da), che divide in due la città, e Broadway,
dell’ONU, centro della diplomazia. la strada dei cinema e dei teatri, che è anche
Declinata da tempo la sua industria, New la strada urbana più lunga del mondo con i
York è oggi una città dedita al commercio, suoi 64 km. Unico grande spazio verde della
destinato soprattutto ai turisti provenienti da città è il Central Park, su cui si affacciano al-
tutto il mondo. cuni tra i più importanti musei del mondo.
L’architettura si sviluppa verso l’alto, in Per la maggior parte degli immigrati dall’Eu-
particolare nell’area di Manhattan, fitta di ropa, New York è stata il luogo di arrivo dopo
la traversata atlantica. New York è conside-
rata un vero e proprio melting pot («crogio-
lo»), perché ospita una vasta mescolanza di
persone di tutte le razze, lingue e religioni. Le
varie identità tuttavia rimangono anche di-
stintamente riconoscibili in aree come Little
Italy, Chinatown, le zone del Bronx e di Har-
lem abitate rispettivamente in maggioranza
da ispanici e neri. Numerose sono le comu-

Una veduta dal satellite di New York. New York è un


insieme di cinque contee: Manhattan (che si chiama anche New
York City, e cioè la città di New York in senso stretto), Bronx,
Queens, Brooklyn e Richmond. Queens e Brooklyn occupano la
parte occidentale di un’isola, Long Island; Richmond la punta
settentrionale di un’altra isola, Staten Island. Il Bronx è la punta
di una lunga penisola, che s’incunea fra lo Hudson e l’East River.
L’isola di Manhattan è di fatto una penisola, per la gran quantità
di ponti e di tunnel subacquei che la collegano ai territori vicini.
Il Ponte di Brooklyn e quello di Manhattan (che collegano le due
contee omonime) sono i più famosi di New York: sono i primi
che si vedono, molto vicini tra di loro, quasi sulla punta dell’isola.
Mentre le altre contee sono prevalentemente zone di residenza,
Manhattan è il centro culturale e finanziario della città. È l’unica
delle cinque contee che vede progressivamente diminuire il
numero dei suoi abitanti. Solo i più ricchi rimangono, in alcuni
lussuosi quartieri residenziali; gli altri vanno altrove, cedendo il
posto a nuove sedi di banche, società ecc.

G. Sofri, F. Sofri, Corsi di geografia © 2011, Zanichelli editore SpA


nità irlandese, italiana ed ebrea, crescente è il
Gli Stati Uniti
numero di ispanici.
La popolazione
New York ha anche intere aree di mise-
ria, popolate da poveri e da homeless («senza
Le tracce della storia casa»), che dormono per strada. Ma è anche
Gli Stati Uniti una città mutevole: periodicamente, quartieri
urbani abbandonati diventano oggetto di speculazioni
L’ordinamento immobiliari, e gli abitanti vengono cacciati con
politico ogni mezzo per costruire case e uffici per una
L’economia clientela abbiente; o, al contrario, un quartiere
Gli Stati Uniti borghese può essere abitato sempre più da po-
e il mondo veri, fino a essere praticamente abbandonato.
Nonostante i tanti problemi, la metropo- L’uragano Katrina. Nel 2005, la potenza dell’uragano Katrina
li mantiene però una vitalità che traspare da ha provocato la rottura degli argini che proteggevano la città
soprannomi come «la città che non dorme di New Orleans, che si trova per buona parte sotto il livello
del mare; l’80% dell’abitato è stato inondato. Tutti i residenti
mai»; è chiamata anche «la Grande Mela», sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni, e si
come un frutto da addentare. sono verificati episodi di saccheggio e di violenza che le forze
dell’ordine non hanno saputo controllare. Le polemiche sono
state violente, e l’amministrazione del presidente Bush è stata
Altre città accusata di inefficienza nell’affrontare il disastro. [AP]
L’82% degli americani vive in città, e ogni
americano cambia in media dieci volte nella lora sorgere agglomerati semimobili, case in
vita il proprio indirizzo di residenza. Rapida cartone pressato o in truciolato di legno, o
ascesa e declino sono tipici delle città ameri- addirittura accampamenti semoventi di rou-
cane. Famose sono le ghost towns («città fan- lotte e camper.
tasma»), sorte nell’Ottocento in pochi mesi Ma il vero dominatore della città ameri-
nel momento della corsa all’oro e abbando- cana nel XX secolo è l’automobile. La sua
nate dalla sera alla mattina quando il prezio- diffusione di massa ha prodotto uno sviluppo
so materiale cominciava a scarseggiare. Ma urbano totalmente nuovo, rendendo obsoleta
Densità di popolazione anche oggi il «nomadismo» degli americani la città costruita secondo schemi che erano
e città «milionarie» lascia tracce visibili: se la gente si sposta là rimasti validi per secoli (la piazza, la chiesa
del Nordamerica. dove c’è lavoro, lo fa velocemente. Ecco al- ecc.). Le nuove città americane sono senza
monumenti, senza un centro vero e proprio,
caratterizzate dalla presenza di grandi cen-
tri commerciali, di ampi parcheggi e di una
costellazione di «suburbi», quartieri di case
singole con giardino. Alcuni grandi centri ur-
bani conservano tuttavia un’identità indipen-
dente, frutto della loro storia particolare.
Vancouver Miami, in Florida, si è sviluppata in segui-
to all’arrivo di rifugiati anticastristi fuggiti da
Seattle
Cuba dopo la rivoluzione che portò al po-
Portland Montréal tere Fidel Castro, nel 1959. La città ospita
Minneapolis Toronto
ora 404 000 abitanti (in maggioranza cuba-
Milwaukee Detroit Buffalo Boston
Sacramento Denver Chicago Baltimora
ni), che diventano quasi quattro milioni se si
New York
San Francisco
Kansas City Cleveland
Pittsburgh Filadelfia considera l’area metropolitana. Da qui passa
Washington anche buona parte del traffico di cocaina del
St. Louis Cincinnati
Los Angeles
Phoenix Dallas Atlanta Sudamerica destinata al mercato nordameri-
San Diego cano, che ha cambiato il volto della città ren-
Houston New Orleans dendola più insicura e fornendo un afflusso
Tampa
di denaro che si è in parte riciclato in investi-
menti turistici, edilizi e industriali.
Città con oltre
3000000 di abitanti
Miami Detroit (Michigan) è la capitale dell’au-
Città con oltre tomobile, sede della General Motors e della
1000000 di abitanti Ford. Dopo un periodo di forte espansione,
Oltre 200 Da 50 a 100 Da 1 a 10 sta vivendo una crisi dovuta alla crisi econo-
abitanti per km2 abitanti per km2 abitanti per km2
mica internazionale, che ha fatto crollare la
Da 100 a 200 2 Da 10 a 50 Meno di 1
abitanti per km abitanti per km2 abitante per km2 vendita dei veicoli. In seguito a una rivolta
razziale avvenuta nel 1957, la popolazione

G. Sofri, F. Sofri, Corsi di geografia © 2011, Zanichelli editore SpA


Un’area metropolitana in forte crescita è
quella di Seattle-Tacoma, nello stato di Wa-
shington: Seattle è sede della Microsoft, della
multinazionale dei coffee-shop Starbucks e di
impianti produttivi della Boeing.

La California
Con quasi 37 milioni di abitanti, la Califor-
nia è lo stato più popoloso degli USA. Inoltre,
è in testa nella produzione agricola (soprat-
tutto di frutta e verdura) e presenta una mo-
Terra del vino. La California bianca si è via via trasferita nei sobborghi e ha derna struttura industriale. Oltre ai cantieri
è il luogo dove si produce la lasciato ai neri il centro cittadino. In un’area navali e all’industria aerospaziale, si è svilup-
maggior parte del vino degli metropolitana di circa 4,7 milioni di persone, pata la produzione elettronica e informatica
Stati Uniti. [Scott Kemper/
Alamy]
gli afroamericani sono circa un quarto. nella cosiddetta Silicon Valley, la «valle del
Chicago (Illinois) è la terza area metropoli- silicio», nell’area di San José. A Hollywood
tana degli USA, con oltre nove milioni di abitan- ha sede l’industria del cinema.
ti. Nella città vive una delle più forti concentra- Il principale polo d’attrazione della Ca-
zioni nere del paese: il 37% è afro-americano, lifornia è Los Angeles, seconda megalopoli
quasi pari ai bianchi, che raggiungono il 42%. dopo New York, con un’area metropolita-
È il principale nodo ferroviario e stradale e il na di quasi 13 milioni di persone. Cresciuta
maggior scalo lacuale degli Stati Uniti. Qui ha disordinatamente e senza un vero e proprio
sede la Borsa dei prodotti agricoli. centro, ha una popolazione per quasi la metà
Dallas e Houston, in Texas, sono città nate ispanica, soprattutto di origine messicana.
negli anni Venti del secolo scorso in seguito Lo spagnolo è diventato di fatto la seconda
alla scoperta di giacimenti petroliferi. Presso lingua e sempre più numerosi sono i politici
Houston ha sede il Centro di controllo delle eletti dalle comunità ispaniche che prendono
Missioni di tutti i voli spaziali con equipag- il posto degli anglosassoni.
gio umano, che fa parte della NASA, l’agenzia San Francisco sorge in un’ampia baia sulla
spaziale americana. quale si affacciano colline e fertili valli, molte
Atlanta (Georgia) ha conosciuto negli ul- delle quali coltivate a vigneti. La città ha cir-
timi decenni un’ampia espansione; vi hanno ca 744000 abitanti, oltre 4 milioni nell’area
sede la Coca-Cola e la rete televisiva CNN. metropolitana. San Francisco ha conquistato
L’aeroporto è il maggiore del mondo per nu- nel tempo una fama di libertà e tolleranza,
mero di passeggeri. di apertura alle novità culturali e sociali. È
New Orleans (Louisiana), città portuale sede della più vasta comunità gay del mon-
francese dell’Ottocento, è tradizionalmente do occidentale (200000 persone, che hanno
un polo turistico, anche grazie al jazz e alla ottenuto i riconoscimenti legali più ampi de-
cucina creola; l’uragano Katrina ha devasta- gli Stati Uniti) e della più grande Chinatown
to la città nel 2005. d’America.

L’ordinamento politico
Il presidente del potere esecutivo, il Campidoglio, sede di
Gli Stati Uniti d’America (United States of quello legislativo, e le principali agenzie fede-
America, USA) sono una federazione di cin- rali preposte ai diversi settori della vita pub-
quanta stati, con capitale Washington. Que- blica. Buona parte degli abitanti lavora in at-
sta città, che ha oggi quasi 600000 abitanti tività connesse all’amministrazione pubblica.
(ma 5,3 milioni nell’area metropolitana), non Fondamento della nazione è la Costitu-
si trova in uno stato, ma nel piccolo District zione; questa stabilisce che una sola persona,
of Columbia, istituito nel 1790 perché la ca- il presidente (eletto ogni 4 anni), concentri
pitale potesse sorgere in territorio neutrale. tutto il potere esecutivo. Al presidente spetta
A Washington ci sono la Casa Bianca, sede la nomina (con l’approvazione della mag-

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gioranza del Senato) di tutti i ministri, alti lavoro; il codice stradale e l’età minima per
Gli Stati Uniti
funzionari, giudici costituzionali e ambascia- ottenere la patente di guida; le leggi a pro-
La popolazione
tori del paese; è il presidente a nominare i tezione dell’ambiente; ma anche matrimonio
direttori esecutivi del Consiglio di Sicurezza e divorzio, politica scolastica, limiti al con-
Le tracce della storia Nazionale, della CIA (Central Intelligence sumo di alcolici, diritti riguardanti i costumi
Gli Stati Uniti Agency, l’organismo che coordina le attività sessuali, limitazioni all’interruzione di gravi-
urbani di spionaggio e controspionaggio), dell’FBI danza e soprattutto il sistema giudiziario. Per
L’ordinamento (Federal Bureau of Investigations, la polizia gli stessi reati, le pene sono diverse a seconda
politico federale), della Banca centrale (Federal Re- degli stati.
L’economia serve), della NASA (National Aeronautic and
Gli Stati Uniti Space Administration).
e il mondo Il presidente può convocare il Congresso Gli organi elettivi
in sessione speciale per dichiarare la guerra, Ogni stato elegge i suoi rappresentanti all’as-
ratificare trattati o intervenire in questioni semblea legislativa, il Congresso, con sede a
critiche. È il comandante in capo delle Forze Washington. Esso è diviso in due rami: la Ca-
Armate. È, secondo la consuetudine, il capo mera dei Rappresentanti (deputati eletti per
di uno dei due maggiori partiti. Decide la 2 anni in numero proporzionale alla popola-
politica estera e, in alcune circostanze, può zione di ogni Stato) e il Senato (2 senatori per
impegnare le Forze Armate in atti di ostilità ogni stato, che restano in carica 6 anni).
senza una formale dichiarazione di guerra da
parte del Congresso. Per tutta questa somma
di incarichi e di diritti, la presidenza degli
Stati Uniti è considerata la carica elettiva più I dieci emendamenti e i diritti
potente al mondo. dei cittadini
Quando il primo Congresso si riunì nel 1789,
approvò dieci emendamenti alla Costituzio-
Gli stati ne, volti a garantire i diritti dei cittadini.
Dei cinquanta stati americani, quarantotto Questi valgono tuttora, e comprendono: li-
sono contigui e due, l’Alaska e le Hawaii, bertà di parola, stampa e religione; libertà di
sono separati dal resto del paese. Retti da un associarsi pacificamente; diritto, se accusati,
governatore, i singoli stati mantengono in ad avere una corte rapida e imparziale; di-
proprio una serie ampia di poteri, per esem- ritto a non testimoniare contro se stessi (vi-
pio per quanto riguarda elezioni e governo sto innumerevoli volte nei processi, in tv o al
locale, sanità e moralità pubblica. Questa cinema); diritto di possedere o portare armi
autonomia fa sì che le differenze tra stato e (fu adottato come protezione da una possibi-
Barack Obama, primo stato siano molto grandi. le repressione autorizzata ingiustamente dal
presidente afroamericano Esse possono riguardare l’entità delle tas- potere centrale); diritto a non essere privati
degli USA. Barack Hussein se statali; la regolamentazione dei rapporti di della vita, della libertà e delle proprietà senza
Obama, nato alle Hawaii, un regolare procedimento legale. Inoltre, al
figlio di un kenyano e di governo centrale è fatto divieto di acquartie-
un’americana bianca, è rare truppe in abitazioni private senza il con-
vissuto a lungo da ragazzo in
Indonesia e si è poi laureato
senso del proprietario; di condurre ricerche e
ad Harvard. Nel novembre perquisizioni irragionevoli; di infliggere mul-
2008 è stato eletto presidente te, cauzioni o punizioni eccessive o crudeli; di
degli Stati Uniti, primo afro- processare due volte per lo stesso reato una
americano a raggiungere persona già assolta.
tale carica. Nel 2005 aveva
vinto le elezioni a senatore
per il Partito Democratico,
diventando l’unico senatore
La Corte Suprema
nero degli Stati Uniti e appena È il massimo organismo giudiziario degli Sta-
il quinto nella storia del paese. ti Uniti ed è di nomina presidenziale. I suoi
La sua ascesa alla presidenza componenti restano in carica a vita o fino
è stata vista da molti come un alle dimissioni. Il presidente propone allora il
evento storico straordinario, la proprio nuovo candidato, che deve superare,
fine di un’epoca apertasi con per entrare in carica, l’esame del Senato. Alla
la tratta degli schiavi africani.
Qui il presidente è ritratto con
Corte Suprema si indirizzano i casi contro-
la moglie Michelle, anche lei versi e le sue decisioni hanno marcato sempre
molto popolare. [Uriel Sinai/ grandi cambiamenti negli indirizzi generali
Getty Images/Laura Ronchi] della nazione.

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Partito Repubblicano e il Partito Democra-
tico. Nessun altro gruppo è mai riuscito a
raggiungere più del 10% dei voti nelle ele-
zioni federali. Piuttosto avviene che le spinte
sociali che provengono dal basso (movimenti
di opinione, sindacati, movimenti giovanili
o rivendicazioni etniche) trovino la propria
collocazione in uno dei due partiti maggiori.
Ambedue i partiti fondano la propria poli-
tica sulla proprietà privata, la sicurezza dei
cittadini e il patriottismo. Per i repubblicani,
l’enfasi è sulla classe media e sulla libertà di
impresa. I democratici hanno piuttosto i loro
cavalli di battaglia nell’aumento dell’inter-
vento statale in favore della parte più dise-
redata della nazione e nella difesa dei diritti
La Casa Bianca. L’edificio Celebre, nel 1966, la decisione della Cor- civili delle minoranze.
più famoso di Washington te sull’obbligatorietà, in ogni caso di arresto, Il sistema elettorale è sempre uninominale:
ospita l’abitazione e gli uffici di leggere all’arrestato i propri diritti prima ogni circoscrizione elettorale elegge un solo
del presidente. Vi lavora tutto
il suo staff, dalle segretarie
di procedere a interrogatorio: diritto a non rappresentante, quello che ottiene anche un
alle guardie del corpo, ai rispondere, diritto a non rivelare nulla che solo voto in più del suo antagonista.
camerieri. Quello che si possa essere usato contro di lui; diritto a Alcuni stati o grandi città sono tradizio-
vede nella fotografia è il un’assistenza legale. Nel 1973, la Corte Su- nalmente democratiche o repubblicane, così
fronte posteriore, che dà sul prema si pronunciò per lasciare alla donna, come lo sono i gruppi etnici. I neri d’Ame-
giardino: qui vengono tenute e solo a lei, la decisione sull’interruzione di rica hanno sempre votato in prevalenza de-
le conferenze stampa e i gravidanza. Nel 1979, proibì di praticare di- mocratico. Variabili sono invece le politiche
ricevimenti ufficiali. Le finestre
del secondo piano, al centro,
scriminazioni sul posto di lavoro in base alla estere dei due partiti. Nell’immagine popo-
sono quelle della celebre razza. La Corte Suprema si è sempre rifiuta- lare, i repubblicani rappresentano gli inte-
«stanza ovale», l’ufficio del ta di considerare la pena di morte «atteggia- ressi dei ricchi, sono il partito che fa pagare
presidente degli Stati Uniti. mento crudele». meno tasse e che affida al mercato la regola-
[D. e J. Eaton/Apa, 1992] mentazione del progresso economico. I de-
mocratici sono visti come una coalizione di
I partiti politici progressisti, molto burocratici, qualche vol-
La vita politica americana è storicamente ta corrotti, difensori della solidarietà e della
organizzata intorno a due grandi partiti, il giustizia sociale.

L’economia
L’agricoltura stissime e monotone estensioni di campi col-
Nella produzione agricola, gli Stati Uniti oc- tivati. A nord, dallo Iowa al Minnesota, si
cupano da tempo una posizione di assoluto trova invece la dairy belt, la «cintura del lat-
predominio. Primi nella produzione mondia- te», specializzata nell’allevamento di animali
le di mais e soia, gli USA si trovano costan- da latte e nella produzione di foraggio per
temente ai primi posti nelle statistiche che l’alimentazione animale. A sud, il clima sub-
riguardano quasi tutti gli altri alimenti. tropicale favorisce la coltivazione intensiva
Alla base di questi grandi risultati stanno di riso, arachidi, canna da zucchero, tabacco
le eccezionali potenzialità del territorio: im- e frutta, lungo una fascia che va dalla Florida
mense estensioni, molte delle quali ricche di alla California, mentre numerose sono le nic-
acque, e una varietà di climi che permette le chie di produzione specializzata, dallo Utah
colture più diverse. all’Arizona per ortaggi e frutta, alla Califor-
Nelle grandi pianure al centro del paese nia per la vitivinicoltura e le primizie.
(compresa la corn belt, una vasta zona dove Solo il 2% della popolazione vive in aree
tradizionalmente si producono enormi quan- agricole, ma le campagne hanno subìto una
tità di mais), il paesaggio è costituito da va- radicale trasformazione: l’intenso sfrutta-

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mento del suolo ha provocato danni ecolo- «rivoluzione verde», hanno però portato ri-
Gli Stati Uniti
gici e gravi episodi di erosione in molte parti sultati in larga parte diversi da quelli spera-
La popolazione
delle pianure centrali. ti. Le sementi devono essere rinnovate ogni
Da quando, nel Novecento, gli Stati Uniti anno, perché la loro potenzialità si esaurisce
Le tracce della storia sono diventati il «granaio del mondo», han- in fretta; la massima resa è possibile solo se
Gli Stati Uniti no cercato di sfruttare al massimo le proprie si usano determinati pesticidi e fertilizzanti,
urbani potenzialità agricole. La meccanizzazione del spesso dannosi per la salute; la proprietà del-
L’ordinamento lavoro dei campi ha aumentato enormemen- le sementi è passata in pochi anni a grandi
politico te la produzione, grazie anche alla semina industrie chimiche multinazionali che impon-
L’economia dall’aereo e all’uso di sorvegliare le mandrie gono i propri prezzi; e il processo di selezione
Gli Stati Uniti dall’elicottero. È molto cresciuto anche l’uti- ha portato alla virtuale estinzione di molte
e il mondo lizzo di fertilizzanti e pesticidi. coltivazioni tradizionali.
Il mercato alimentare è dominato da pochi Per tutti questi motivi, si sono avuti fal-
grandi gruppi industriali che distribuiscono i limenti a catena di piccole aziende agricole,
propri prodotti da un capo all’altro del pae- impossibilitate a sostenere le spese necessarie
se, eliminando progressivamente le differenze per produrre a prezzi di mercato.
regionali nell’alimentazione: in tutti gli stati Nel 1992 è stata autorizzata la produzio-
gli americani consumano la stessa marca di ne e la vendita di alimenti derivati da piante
biscotti, di salsicce o di succo d’arancia con- modificate geneticamente (OGM).
gelato. Il mercato è dominato dalla Borsa dei
prodotti agricoli di Chicago, dove si fissano i
Le principali colture prezzi internazionali e si scommette su quelli Il capitalismo americano
agricole degli Stati Uniti.
futuri. Gli Stati Uniti sono la più grande potenza
L’importanza che i prodotti
dell’agricoltura statunitense
Un problema dell’agricoltura statunitense economica del mondo occidentale. Essi si
rivestono nell’economia sono le frequenti crisi di sovrapproduzione: trovano ai primi posti delle classifiche di mol-
mondiale può essere colta quando si produce troppo e non si riesce a te produzioni agricole e industriali, il loro
pienamente se si osservano vendere tutto, i prodotti restano in magazzi- sottosuolo è ricco di materie prime, il settore
le percentuali del prodotto no o nei silos, oppure vengono distrutti. terziario è altamente sviluppato e il reddito
USA rispetto a quello globale A partire dagli anni Settanta del Nove- pro capite è tra i più elevati del pianeta.
del mondo. Nel 2007 sono
cento (e oggi anche con le tecniche dell’in- Il sistema economico-politico degli USA,
stati rilevati i seguenti dati:
soia 32%, granoturco 41,9%,
gegneria genetica) sono state selezionate spe- chiamato «capitalismo americano», si basa
grano 8,8%, cotone 14%, cie vegetali sempre più resistenti al clima e sulla proprietà privata, sulla democrazia po-
tabacco 5,6%. ai parassiti. Le «sementi ibride», base della litica e sulla fiducia dei cittadini. Un modello

Frumento
primaverile

Frumento
invernale

Frumento Cotone Colture mediterranee Coltivazione intensiva dell'arachide

Mais Pascoli Frutticoltura e ortocultura intensiva Coltivazione intensiva del tabacco

Allevamento Colture agricole Foreste Coltivazioni miste e industria lattiera


e industria lattiera varie

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di vita cui gli americani si sono finora dimo-
strati molto attaccati, accettando le regole del
mercato e dimostrando una forte adesione ai
valori patriottici.
Il capitalismo americano ha alcuni tratti
che lo caratterizzano fin dagli anni Cinquan-
ta. Da una parte, predomina un complesso
militare-industriale, controllato e finanziato
dal governo centrale, che assume così pote-
re su tutte le industrie a interesse bellico (ac-
ciaierie, trasporti, aeronautica, aerospazia-
le, centri di ricerca, elettronica applicata al
militare). Dall’altra parte, l’industria privata
assume le forme giganti delle corporations,
società per azioni con centinaia di migliaia
di dipendenti, la cui proprietà è frammentata
tra milioni di azionisti. Le corporations han-
no presto esteso i propri interessi in tutto il
mondo, trasformandosi in società multinazio-
nali. Alcune di queste (per esempio General
Motors e Ford per le automobili; ExxonMo-
bil e Chevron per il petrolio; IBM e General La diga di Glen Canyon, sul fiume Colorado in Arizona.
Electric per l’elettronica) sono da decenni ai Il problema della scarsità d’acqua affligge molte aree degli
vertici dell’economia mondiale, con fatturati USA. I coltivatori sono perciò costretti a cercare vari modi per
che in genere superano i redditi di interi stati. risparmiare l’acqua e sfruttarla in modo efficiente. Nella foto
Essendo presenti in molti paesi come colossa- si vede la diga di Glen Canyon, sul fiume Colorado, costruita
li produttori e venditori di beni, le multina- nel 1963. Essa ha dato origine al lago artificiale Powell,
il secondo di questo tipo degli Stati Uniti.
zionali condizionano governi, decidono dello [WalterBibikow/Jon Arnold Images/Alamy]
sfruttamento di materie prime e contrastano
eventuali concorrenti. La massiccia presenza
industriale e commerciale degli Stati Uniti di-
venta in breve la propaganda di un sistema di chi, che prende il nome di consumismo: com-
vita: l’american way of life («il modo di vita prare merci di cui non si ha particolare biso-
americano»). La casa degli americani divie- gno, cambiare spesso le stesse merci quando
ne uno dei luoghi più conosciuti e amati in queste passano di moda, e in questo modo
tutto il mondo: è il luogo dell’opulenza, del trovare un senso alla propria vita.
frigorifero pieno, della televisione, degli elet- Dagli anni ’60 del secolo scorso, nelle fab-
trodomestici sempre nuovi, dell’automobile briche si è sviluppata l’automazione, ovvero
posteggiata davanti al giardino. la costruzione di robot o altri macchinari che
Una stretta vicinanza tra industria, univer- ripetono perfettamente il lavoro che prima
sità, centri di ricerca militari o civili è stata era svolto dall’uomo. Inoltre si è iniziato a
alla base di un continuo rinnovamento tec- delocalizzare alcune fasi della produzione:
nologico. Altra caratteristica del capitalismo per esempio i singoli pezzi di un oggetto ven-
americano è stata poi la capacità di inventare gono fabbricati in paesi dove la manodope-
prodotti nuovi e di realizzarli subito in pro- ra costa meno, poi vengono assemblati negli
duzioni di massa. È americana una gamma Stati Uniti per dar forma al prodotto finito.
di prodotti molto varia, che va dalla gomma La lavorazione delle materie prima viene
da masticare ai giochi elettronici, a una be- sempre più svolta in altri paesi. Gli americani
vanda dalla composizione rimasta per mol- si trasformano gradualmente da addetti alla
tissimo tempo segreta come la Coca-Cola e produzione a produttori di servizi. L’indu-
a un indumento-simbolo come i blue jeans, stria dei servizi copre i terreni più vasti: dalla
impostisi in tutto il pianeta. pubblicità alle organizzazioni finanziarie per
Porta il segno americano anche l’industria vendite a rate, alle società che svolgono inda-
della cultura e del divertimento: dagli Stati gini sull’andamento del mercato, alle reti di
Uniti vengono la televisione commerciale con comunicazione. Assume sempre più rilevanza
spot pubblicitari durante i programmi, mol- il mercato dei capitali, che ha il suo centro
te tendenze musicali, film e libri di successo, nella Borsa di New York.
molti elettrodomestici. E viene soprattutto Il modello americano ha dominato, con alti
quella tendenza, diffusasi in tutti i paesi ric- e bassi, l’economia del mondo per decenni, ma

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oggi dimostra alcune gravi crepe nella propria
Gli Stati Uniti
struttura. Gli Stati Uniti non si presentano più
La popolazione
come l’unica grande potenza economica del
pianeta: il sistema di produzione americano
Le tracce della storia deve competere sia con l’Unione Europea sia
Gli Stati Uniti con il Giappone e la Cina, grande colosso
urbani che si affaccia prepotentemente alla ribalta
L’ordinamento mondiale. Gli effetti di questo cambiamento
politico si vedono negli stessi Stati Uniti. Tradizional-
L’economia mente, la grande forza del sistema economico
Gli Stati Uniti americano si è basata sul mercato interno: le
e il mondo merci fabbricate negli USA e vendute a citta-
dini USA rappresentavano un terzo di tutta la
produzione americana. Ma oggi altri paesi,
come il Giappone, hanno conquistato grosse
fette del mercato interno statunitense, dall’in- La grande insegna di Hollywood, sul monte Lee. Nata
dustria dell’automobile a quella dell’elettroni- all’inizio del XX secolo con l’ambizione di far sognare il pubblico
ca domestica. La presenza estera si è poi ma- e di indicare modelli di vita, l’industria del cinema statunitense,
che ha il suo centro nella cittadina di Hollywood, alla periferia
nifestata apertamente con l’acquisto da parte di Los Angeles, si è dimostrata ben presto una macchina
del Giappone (e più recentemente della Cina) industriale tra le più potenti e innovative. Oltre agli attori famosi
di centinaia di industrie americane, compresi e conosciuti da tutti, negli USA lavorano per il cinema centinaia
alcuni simboli della potenza economica statu- di migliaia di persone, e le grandi società di produzione sono
nitense: grandi grattacieli di New York, pre- nell’elenco delle più grandi imprese americane. [K. Sax/Shooting
stigiose compagnie aeree e case di produzione Star]
cinematografica. Inoltre, le enormi spese mili-
tari sostenute dagli Stati Uniti negli ultimi de-
cenni hanno prodotto un altrettanto enorme Tra i principi che hanno ispirato la sua po-
indebitamento statale che minaccia tutto il litica anche in questo campo c’è un’attenzione
sistema finanziario. incomparabilmente maggiore rispetto ai suoi
A mettere in evidenza queste contraddi- predecessori ai rischi che la Terra corre a cau-
zioni è arrivata, nel corso del 2008, una crisi sa del riscaldamento globale, e all’importan-
economica che alcuni hanno paragonato a za anche economica dei temi ambientalisti.
quella del 1929, e che ha avuto il suo epicen- Un’altra importante battaglia subito affron-
tro e la sua origine per l’appunto negli Stati tata da Obama (tra mille difficoltà politiche)
Uniti, da qui diffondendosi in altre parti del è quella di una riforma del sistema sanitario,
mondo. Il neo-presidente Obama ha dovuto destinato a garantire una maggiore protezio-
innanzitutto confrontarsi con questo proble- ne a tutti i cittadini indipendentemente dalle
ma assai grave. loro possibilità economiche.

Gli Stati Uniti e il mondo


Gli USA non sono mai stati invasi da nessun ca Centrale. Gli Stati Uniti intervennero nella
esercito straniero, ma la guerra è sempre sta- prima guerra mondiale nel 1917 contro la
ta presente nella storia americana, fin dalla Germania, e spostarono sui campi di batta-
nascita della nazione. Divenuta indipendente glia europei quasi un milione di soldati: eb-
a seguito della guerra contro l’esercito ingle- bero 70000 morti e 200000 feriti.
se, nel 1860 essa venne dilaniata da una guer- Ma fu soprattutto la partecipazione al se-
ra civile che produsse un milione di morti. condo conflitto mondiale a segnare la cresci-
All’inizio del XX secolo, l’esercito americano ta della potenza militare americana. Gli Stati
intervenne per la prima volta fuori dai confi- Uniti entrarono in guerra quando vennero
ni annettendosi l’isola di Portorico, l’arcipe- improvvisamente colpiti il 7 dicembre 1941,
lago delle Filippine, l’isola di Guam, le isole nella base navale di Pearl Harbour (arcipela-
Hawaii, e usando a più riprese la forza mili- go delle Hawaii), dall’aviazione giapponese,
tare per assicurarsi governi amici nell’Ameri- che distrusse 19 navi statunitensi uccidendo

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2300 persone. La partecipazione degli Stati coscrizione obbligatoria e i soldati americani
Uniti si rivelò decisiva per la vittoria degli vengono mandati in guerra in Vietnam. Per
Alleati contro la Germania nazista. Gli Stati la prima volta nella storia, la televisione do-
Uniti riconvertirono la loro industria civile cumenta ogni giorno nelle case degli ameri-
in funzione della produzione bellica; inter- cani il vero volto delle battaglie in Vietnam, e
vennero nel Pacifico contro il Giappone, in sono storie di crudeltà, di distruzioni chimi-
Africa e in Europa contro gli eserciti italiani che e soprattutto di sconfitte. La televisione
e tedeschi. Dopo aver vinto in Africa, le trup- contribuisce così alla crescita di un fortissi-
pe americane sbarcarono in Sicilia (1943) e mo movimento contro la guerra negli Stati
risalirono l’Italia, segnando la fine del fasci- Uniti. Sotto il peso dell’opposizione interna,
smo e provocando l’armistizio italiano dell’8 gli Stati Uniti decidono di ritirare le proprie
settembre. Organizzarono il colossale sbarco truppe dal Vietnam nel 1973. Il bilancio è di
di truppe dalla Gran Bretagna in Normandia 211000 tra morti e feriti gravi, e ben otto mi-
il 6 giugno del 1944 e avanzarono nell’Euro- lioni sono stati gli americani coinvolti a vario
pa occupata dalla Germania. Sconfitto anche titolo nella guerra vietnamita. La sconfitta in
dall’Armata Rossa sul fronte orientale, Hitler Vietnam lascia negli Stati Uniti un lungo se-
capitolò nel 1945. Gli americani legarono i guito di frustrazione e rabbia.
propri successi alla tecnologia e all’organiz- Negli anni ’70 l’intervento americano si fa
zazione militare, ma furono anche autori di sentire in molte parti del mondo, a sostegno di
alcune delle più violente tecniche distruttive regimi anticomunisti (in Cile) o in aiuto militare
della storia: il bombardamento a tappeto di a movimenti anticomunisti (in Africa: Mozam-
grandi città tedesche come Dresda e soprat- bico, Angola), ma senza interventi diretti. In un
tutto lo sganciamento della bomba atomica clima di incertezza politica, gli Stati Uniti assi-
sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasa- stono alla vittoria di rivoluzioni antiamericane
ki (6 e 9 agosto 1945). in Iran e in Nicaragua e alla crescita militare di
Gli Stati Uniti sono usciti dalla seconda paesi arabi come la Siria e l’Iraq.
guerra mondiale come la vera potenza vin- A partire dagli anni ’80, con la presidenza
citrice. Hanno avuto un milione tra morti Reagan, gli Stati Uniti sono impegnati in una
e feriti, ma non hanno subìto le distruzioni colossale politica di riarmo tesa a fronteggia-
dell’Europa. La loro economia e il loro po- re l’URSS. Essa consiste essenzialmente nel di-
tere militare sono superiori a quelli di qual- spiegamento di un sistema missilistico in Eu-
siasi altro paese. Da questa situazione inizia ropa, destinato a fronteggiare una possibile
l’espansionismo degli Stati Uniti nella secon- invasione sovietica, e in un programma di di-
da metà del secolo. Esso parte dagli accordi fesa spaziale che non ha però risultati pratici.
di Yalta, 1945, in cui il presidente americano L’esercito americano riprende a intervenire
Roosevelt, quello sovietico Stalin e il premier a vario titolo in molte parti del mondo (Li-
inglese Churchill si spartiscono le zone di bano, Grenada, Nicaragua, Libia, Panama).
influenza in Europa. Dopo la rapida cadu- Un vero e proprio impegno bellico su larga
ta dei paesi dell’Europa centrale nell’orbita scala sembra impossibile dopo le sconfitte del
sovietica, gli Stati Uniti diventano i fautori Vietnam, eppure questo si verifica nel 1991,
della necessità di fronteggiare con mezzi mili- quando gli Stati Uniti guidano una coalizione
tari l’aggressività sovietica. Cominciano così militare di 28 nazioni contro l’Iraq di Saddam
gli anni della «guerra fredda», caratterizzati Hussein invasore del Kuwait, uno dei mag-
dalla formazione di un’alleanza militare (la giori produttori di petrolio del mondo. Gli
NATO), dalla produzione di sempre più terri- Stati Uniti trasportano in Arabia Saudita un
bili armi atomiche e dal coinvolgimento degli esercito di mezzo milione di uomini. La guer-
USA in guerre molto lontane dai propri confi- ra del Golfo, condotta su mandato dell’ONU
ni (come quella di Corea nel 1950). e praticamente senza l’opposizione di gover-
In Europa crescono di numero le basi mi- ni di altre grandi nazioni, dura pochi giorni:
litari statunitensi. Si verificano acutissime la superiorità militare americana costringe
tensioni internazionali legate al passaggio di Saddam Hussein a una rapida resa, dopo che
Cuba nel sistema economico e militare sovie- l’Iraq ha subìto la virtuale distruzione del
tico. proprio apparato bellico e la perdita di cir-
Negli anni ’60 gli Stati Uniti intervengono ca 100 000 uomini (ma la cifra esatta non è
per sostenere un regime alleato (il Vietnam stata mai appurata). La vittoria militare nel
del Sud) contro la minaccia comunista pro- Golfo e il concomitante collasso dell’Unione
veniente dal Vietnam del Nord. Il coinvolgi- Sovietica cambiano radicalmente gli equilibri
mento USA cresce progressivamente finché, militari nel mondo, che oggi vedono un pre-
alla fine degli anni ’60, viene introdotta la dominio degli Stati Uniti.

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Gli Stati Uniti
L’11 settembre loro storia. Soldati americani avevano com-
L’11 settembre 2001 una serie di attentati ter- battuto in tutti i continenti, ma mai – dopo
La popolazione
roristici di dimensioni assolutamente impen- la guerra di secessione – la guerra aveva lam-
sabili si abbatté sugli Stati Uniti. bito il loro territorio, e mai – dopo la guerra
Le tracce della storia Quattro aerei di linea vennero dirottati da d’indipendenza dall’Inghilterra – un nemico
Gli Stati Uniti altrettanti gruppi di terroristi suicidi (venne straniero vi aveva compiuto un atto di guer-
urbani usato per loro il termine giapponese di ka- ra. Perché tale, un atto di guerra appunto,
L’ordinamento mikaze, in uso nella seconda guerra mondia- apparve agli americani, per la sua violenza e
politico le). Due degli aerei vennero poi diretti, come le sue dimensioni, quell’atto terroristico, che
L’economia bombe micidiali, contro le due «Torri Gemel- venne subito, non a caso, paragonato al pro-
Gli Stati Uniti le» (le Twin Towers) di New York, che ospi- ditorio attacco giapponese a Pearl Harbour.
e il mondo tavano il World Trade Center (in prevalenza, Un atto, quello dell’11 settembre, che di-
uffici finanziari e commerciali, sedi di grandi strusse in un momento l’antica e consolida-
società, ma anche ristoranti ecc.), e che crol- ta sicurezza degli americani in casa propria,
larono. Un terzo si abbatté sul Pentagono a e che entrò a far parte della memoria degli
Washington. Il quarto aereo, i cui passegge- americani come un incubo collettivo. Un atto
ri si ribellarono, cadde al suolo mancando che era destinato a entrare nella storia per se-
l’obiettivo. gnarvi un’epoca, e ad avere molte drammati-
Le vittime innocenti di questi orrendi at- che conseguenze, negli Stati Uniti e altrove.
tentati furono circa 3000. Gli autori erano Innanzitutto, il governo americano decise
terroristi per lo più arabi, legati a un’organiz- di scatenare una operazione militare su larga
zazione terrorista fondamentalista islamica scala per distruggere il terrorismo internazio-
segreta chiamata al-Qaida, e guidata da uno nale, i suoi centri finanziari occulti e le sue
sceicco arabo, Osama Bin Laden. Quest’ul- sedi, e per colpire i governi di quegli stati che
timo intendeva far pagare agli Stati Uniti, in proteggevano o quanto meno tolleravano il
primo luogo, la presenza di loro truppe, dopo terrorismo. Il primo atto di questa operazio-
la guerra del Golfo, sul suolo dell’Arabia sacra ne militare fu l’attacco al regime dei Talebani
all’Islam; e in più, si proponeva di sollevare il dell’Afghanistan, dove si trovava (con il con-
mondo islamico e restaurarne le antiche glorie senso del regime) la maggior parte delle sedi
per scagliarlo contro gli infedeli. e dei campi di addestramento dei terroristi
Gli Stati Uniti vissero questo evento (che la islamici di al-Qaida. Contemporaneamente,
televisione trasmise praticamente in diretta in operazioni di polizia venivano messe in atto
tutto il mondo) come uno dei più tragici della in numerosi paesi del mondo per colpire sedi,
finanziatori e complici delle organizzazioni
terroriste. Per poter compiere questa opera-
zione, il governo degli Stati Uniti tessé i fili
della più grande coalizione mondiale di tutti
i tempi, ottenendo l’adesione, a vario titolo,
non solo degli alleati tradizionali (Canada,
Europa occidentale, Australia, Giappone),
ma anche della Russia, della Cina, dell’In-
dia, di alcuni paesi islamici. La prima grande
conseguenza dell’11 settembre fu quindi un
profondo mutamento degli equilibri strategi-
ci internazionali. Fu come se le maggiori po-
tenze mondiali mettessero da parte, per un
periodo di imprevedibile durata, le proprie
contese, per dare un’assoluta priorità alla
lotta al terrorismo come pericolo mondiale.
Tra gli effetti di questo mutamento fu anche
il ritorno della Russia a un ruolo internazio-
nale importante.
Una seconda conseguenza fu un colpo
Attentato a New York. molto duro sferrato a un’economia già in cri-
Le tremende immagini
si da più di un anno, dopo una lunghissima
dell’attentato terroristico
dell’11 settembre 2001,
fase di espansione. Non solo negli Stati Uni-
trasmesse in diretta dalla ti, ma in tutto il mondo, vennero particolar-
televisione, hanno fatto il giro mente colpite le industrie legate ai trasporti,
del mondo. [Foto AFP, 2001] ai viaggi e al turismo.

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Una terza conseguenza fu l’aumento delle Dall’Afghanistan all’Iraq
spese militari e per la sicurezza in genere (in- L’intervento in Afghanistan non ha raggiunto
terna e internazionale), a detrimento di quel- fino in fondo i suoi obiettivi. Il regime oscu-
le destinate a progetti per gli aiuti ai paesi rantista e fondamentalista dei talebani è sta-
poveri o per la salvaguardia dell’ambiente. to rovesciato, ma sia Osama Bin Laden sia il
Una quarta conseguenza fu il diffondersi di capo dei talebani, il mullah Omar, sono sfug-
un’atmosfera di paura e di sospetto, che indus- giti all’arresto. Né l’ancor debole governo
se a introdurre misure di sorveglianza eccezio- provvisorio (pur rappresentativo delle princi-
nali e anche, in alcuni paesi, alla limitazione pali componenti etniche e politiche del paese)
di garanzie tradizionali per i cittadini in caso né le forze militari internazionali (anche ita-
di indagini e di processi. Libertà faticosamen- liane) che lo affiancano sotto l’egida dell’ONU
te conquistate fecero così un passo indietro. sono ancora riuscite a venire del tutto a capo
Diventò più difficile per tutti battersi per i di- della resistenza dei talebani e di al-Qaida, so-
ritti umani quando i ceceni in Russia e i turchi prattutto nelle zone montuose più impervie;
uiguri in Cina venivano assimilati ai terroristi e neppure a imporre il proprio controllo sui
internazionali (e in alcuni casi con qualche ra- «signori della guerra», tuttora in grado di
gione). Nei paesi meta di immigrazione da pa- spadroneggiare in alcune regioni.
esi musulmani, i rapporti tra culture e religioni Sempre all’interno della campagna contro
diverse si fecero più difficili, vanificando i ri- il terrorismo internazionale, dopo l’Afgha-
sultati di precedenti tentativi di costruire una nistan gli americani hanno individuato un
pacifica convivenza. Alcuni arrivarono a par- nuovo obiettivo nell’Iraq, governato da de-
lare di uno scontro fra civiltà, benché i capi di cenni da un sanguinario dittatore, Saddam
stato e gli stessi leader religiosi più prudenti si Hussein, e ritenuto un elemento di grave
affrettassero a distinguere tra la religione isla- instabilità per l’intera regione mediorienta-
mica, le sue interpretazioni fondamentaliste e le. Accusato inoltre – il regime di Baghdad
il terrorismo vero e proprio. – di fabbricare e detenere armi di distruzione
Una quinta conseguenza fu che, messi di di massa, chimiche, batteriologiche, atomi-
fronte allo spettacolo di paesi islamici nei che, e di avere rapporti con i terroristi di al-
quali si festeggiavano nelle strade gli atten- Qaida. Sulla questione dell’attacco all’Iraq,
tati dell’11 settembre, gli americani si chie- gli Stati Uniti si sono scontrati con l’ostilità
sero perché fosse così diffuso nel mondo dei movimenti pacifisti a livello internazio-
l’odio verso di loro, che pur tanto avevano nale e di alcuni governi europei (soprattut-
fatto, in due guerre mondiali, per salvare le to della Francia e della Germania), nonché
libertà minacciate da regimi totalitari. Molti della Russia, e non hanno potuto ottenere
cominciarono a pensare che, oltre a colpire l’assenso dell’ONU all’operazione. Da qui la
militarmente il terrorismo, fosse necessario loro decisione di procedere ugualmente, con
combattere anche le radici di quell’odio. E l’appoggio di pochi paesi (fra cui, in primo
che le radici di quell’odio si trovassero nel- luogo, il Regno Unito, ma anche l’Australia,
le grandi diseguaglianze sociali a livello pla- la Spagna, la Polonia e, in misura più limita-
netario, nella povertà e nella fame. Che Bin ta, l’Italia). Ne è derivata una polemica dai
Laden e i suoi terroristi non combattevano toni anche aspri. Molti governi e forze politi-
(se non strumentalmente) per sradicare la che europee e di altre parti del mondo hanno
povertà e la fame, ma che la povertà e la accusato gli Stati Uniti di unilateralismo (cioè
fame potevano procurare loro, nei paesi po- di voler decidere da soli, non in armonia con
veri, un consenso non meno pericoloso delle la comunità internazionale), di scarso rispet-
loro azioni. La quinta conseguenza potrebbe to per l’ONU, di imboccare la strada rischiosa
quindi essere che si ripensassero saggiamente di guerre «preventive» dall’esito incerto. Dal
le regole che governano i rapporti tra società canto loro, gli Stati Uniti hanno accusato al-
e tra stati. E che la comunità internazionale si cuni paesi europei di sottovalutare il terro-
impegnasse a risolvere pacificamente conflitti rismo come problema globale, che riguarda
che minacciano da decenni la pace mondia- tutti e non solo gli Stati Uniti.
le, e che contribuiscono anch’essi a nutrire il Le operazioni militari in Iraq sono iniziate
terrorismo: come quello fra India e Pakistan nel marzo 2003 e si sono concluse vittoriosa-
(due paesi che possiedono entrambi un ar- mente in tre settimane. Ma il dopoguerra si
mamento nucleare) per il Kashmir, o quello è rivelato assai più difficile della guerra stes-
– ancora più tragico e pericoloso – tra Israele sa, per l’insorgere di ostacoli colpevolmente
e i palestinesi. sottovalutati. Non solo le truppe americane
Saggezza vorrebbe tutto questo: ma per e dei loro alleati (come gli italiani tragica-
ora è solo una speranza. mente colpiti a Nassiriya e Kabul), ma an-

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che sedi e personale dell’ONU e della Croce lunghi è comunque generalmente auspica-
Gli Stati Uniti
Rossa sono oggetto di attacchi e sanguinosi to anche in relazione a una stabilizzazione
La popolazione
attentati da parte di formazioni paramilitari generale del Medio Oriente, premessa a sua
fedeli al vecchio regime o formate da terro- volta di una soluzione dell’annoso conflitto
Le tracce della storia risti islamici affluiti anche da altri paesi. La tra Israele e palestinesi, esso pure nuovamen-
Gli Stati Uniti ricostruzione postbellica (tecnico-logistica, te (e sanguinosamente) riapertosi negli ulti-
urbani economica, sociale) è lenta e difficile, e que- mi anni. È comunque assai importante che
L’ordinamento sto aumenta l’ostilità per gli americani e i l’avvento di Obama abbia permesso di ricu-
politico loro alleati, visti come truppe d’occupazione cire in notevole parte i rapporti tra gli Stati
L’economia anche da molti iracheni che non hanno alcu- Uniti e i loro partner europei, sulla base della
Gli Stati Uniti na nostalgia per il regime abbattuto, ma che convinzione del nuovo presidente americano
e il mondo soffrono le perduranti difficoltà materiali e che l’«unilateralismo» è una politica rischio-
lo stato d’insicurezza in cui la popolazione è sa, oltre che di difficile realizzazione, e che
costretta a vivere. Il governo – rappresenta- gli Stati Uniti non possono decidere da soli
tivo di curdi, musulmani sunniti e sciiti, tur- le sorti del mondo, non avendone il diritto, e
comanni: le principali popolazioni del paese neppure la possibilità.
La base statunitense di –, formato sotto il controllo degli americani, Contemporaneamente, a rendere ancora
Guantanamo nell’isola ha poteri limitati e stenta ad affermarsi. Il più preoccupante la situazione, il terrorismo
di Cuba. In questo campo mancato ritrovamento di armi di distruzione d’impronta fondamentalista islamica ha col-
di detenzione statunitense, di massa così come di prove concrete di un pito e colpisce periodicamente, oltre che in
in terra cubana, sono stati legame fra Saddam e al-Qaida (argomenti Iraq e in Israele, anche nelle Filippine, in In-
rinchiusi i prigionieri di guerra
provenienti dall’Afghanistan
che erano stati invocati in favore dell’inter- donesia, nel Kashmir, in Arabia Saudita, in
e dall’Iraq, ma anche persone vento militare) ha suscitato molte polemiche Kenya, in Tunisia, in Marocco, in Turchia e
sospettate di appartenere sia all’interno sia all’esterno degli Stati Uniti. in altri paesi, ma anche in Europa, dove si
a gruppi terroristici legati Tuttavia, i rischi per la situazione internazio- sono verificati gravi attentati a Madrid e a
ad al-Qaida. Gli abusi e le nale connessi al perdurare dell’instabilità in Londra. La sua arma prediletta – assai diffi-
torture a cui i detenuti sono Iraq hanno indotto gli Stati Uniti ad ammor- cilmente contrastabile – è costituita dal mol-
stati sottoposti da parte del bidire il proprio atteggiamento verso l’ONU e tiplicarsi di kamikaze, i fanatici uomini-bom-
personale carcerario hanno
suscitato le proteste di alcune
verso l’Europa (e viceversa). Alcuni paesi, tra ba che portano morte e distruzione fra i civili
organizzazioni umanitarie e cui la Spagna, hanno ritirato le proprie trup- inermi, uomini, donne, bambini.
di buona parte dell’opinione pe, altri si apprestano a farlo, in un clima All’interno degli Stati Uniti, malgrado la
pubblica mondiale, che crescente di tensione e di guerra civile; negli presenza di numerosi critici della strategia
hanno accusato il governo di stessi Stati Uniti, soprattutto dopo l’avvento della «guerra preventiva», il ricordo dell’11
Washington di non rispettare alla presidenza di Obama, avanza la ricerca settembre continua a nutrire in molti un forte
gli standard internazionali di di una exit strategy, vale a dire di una strate- patriottismo. Sono però cresciute le polemi-
trattamento dei prigionieri.
Lo smantellamento della
gia che permetta una graduale diminuzione che originate dalle limitazioni poste, dopo
base di Guantanamo, avviato dell’impegno delle truppe americane, fino a l’11 settembre, ai diritti umani e civili, in
dal presidente Obama, è un possibile ritiro. A spingere in questa di- nome delle esigenze della difesa dal terrori-
stato rallentato da una rezione è anche la stanchezza dell’opinione smo. Si discute molto, in particolare, delle
dura opposizione. [Reuters/ pubblica americana: non si dimentichi che in condizioni in cui sono detenuti e sottoposti a
Contrasto] Iraq sono morti mi- processo le centinaia di prigionieri sospettati
gliaia di soldati ame- di terrorismo e reclusi nella base americana di
ricani, ben più delle Guantanamo, a Cuba, ai quali non si appli-
vittime dell’11 set- cano né i normali diritti civili né le garanzie
tembre. Ma la ricerca universalmente riconosciute ai prigionieri di
di una exit strategy è guerra: un problema, questo, che turba pro-
resa difficile dal fat- fondamente una parte degli americani, tradi-
to che essa non può zionalmente orgogliosi delle proprie conquiste
non accompagnarsi democratiche e giuridiche. Poco dopo la sua
a una stabilizzazione elezione (come aveva promesso in campagna
politica sia dell’Iraq elettorale), il presidente Obama ha avviato il
sia dell’Afghanistan: graduale smantellamento della base di Guan-
che sono invece, so- tanamo e, più in generale, una riforma delle
prattutto il secondo, regole adottate dai servizi segreti nella lotta
preda delle lotte tra al terrorismo. Si è scontrato però (e continua
fazioni, della fragi- a scontrarsi) con una dura opposizione che
lità politica, della rallenta i suoi progetti in questo come in altri
corruzione. Un esito campi (per esempio, in quello della riforma
in tempi non troppo della sanità).

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STATI UNITI ITALIA
Capitale Washington Roma
Superficie (km2) 9372614 (2008) 301317 (2008)
Popolazione (ab.) 304059725 (2008) 60045068 (2008)
Densità (ab. per km2) 32 (2008) 199 (2008)
Reddito nazionale per ab. (in dollari USA) 46859 (2008) 38996 (2008)
Consumo di energia per ab. (in kWh) 13515 (2006) 5332 (2008)
Calorie (per ab./giorno) 3830 (2003-2005) 3680 (2003-2005)
Speranza di vita (anni) M 75 F 81 (2007) M 79 F 84 (2008)
Analfabetismo % 0 (2008) 1,1 (2007)
Numero di medici (per 1000 ab.) 2,4 (2006) 3,7 (2006)
Popolazione urbana % 82 (2008) 68 (2008)

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