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SINTESI DI TECNOLOGIA

LE ABITAZIONI

Nell’antichità le case avevano poche aperture per limitare la dispersione del calore e per lasciar filtrare la
luce venivano usate sottili lastre di pietra che erano adatte.

I Romani furono i primi ad adottare le finestre di vetro. La casa più antica è stata rinvenuta nelle thermae di
Pompei.

Nel Medioevo al posto delle lastre di pietra o vetro che erano molto costose si cominciarono ad usare pelli
animali trattate e levigate o pannelli di carta e di lino. Le grandi vetrate erano solo per le chiese e i ricchi
palazzi.

Nel Rinascimento viene introdotta la Bifora che era un tipo di finestra con due aperture separate da una
colonnina nel mezzo.

La finestra moderna si diffonde solo nel 17° esimo secolo ad opera di maestri vetrai cha cambiarono il tipo
di lavorazione.

Nel ventesimo secolo si diffondono le porte -finestre. Tali finestre hanno un grande potere isolante e
consentono di risparmiare sulla climatizzazione degli ambienti.

L’esigenza di avere una casa nell’uomo nasce per ripararsi dagli agenti atmosferici e dagli animali feroci.

Guardando le abitazioni è possibile riconoscere delle differenze tra abitazione del Sud Italia e del Nord
Italia.

Al Sud Italia dove il clima è più mite le case sono a terrazza e sono intonacate di bianco per ridurre il caldo.

Le case del centro- Nord hanno generalmente il tetto a falda che facilita lo scorrimento della pioggia o della
neve.

Le case possono essere classificabili in:

1) case unifamiliari: sono isolate e circondate dal verde, possono essere formate da 3 piani e sono in
periferia, molto raramente in città.

Queste case possono essere abitate da una famiglia o da un numero limitato di famiglie.

Nelle case unifamiliari sono comprese le ville e le case a schiera ( su due piani affiancati con muri in
comune e con ingresso indipendente e giardino privato.)

2) case rurali: sono case di campagna su terreni agricoli es: cascine, fattorie, case coloniche… e al pian
terreno possono avere spazi per il lavoro es. magazzino, stanza per gli attrezzi, stalla…

3) case plurifamiliari: si trovano nelle grandi città e hanno più piani es. case a ballatoio ( a due o massimo
cinque piani) hanno passaggi comuni per ciascun piano dove si trovano gli ingressi degli appartamenti;
palazzine plurifamiliari es. oggi situate nel centro urbano e dotate di servizi e sono costituite fra i tre e i sei
piani, case in linea: edificate su 10 piani e oltre, sono dotate di strutture curvilinee e si trovano nelle
periferie delle grandi città; case torri e grattacieli: concepite nel ventesimo secolo per centri popolati e con
altezze che possono superare i 30 metri e con diversi appartamenti per piano.

Le abitazioni delle città sono per lo più palazzi condominiali.

Il progetto di una casa deve prevedere le esigenze di: riposo, lavoro e divertimento.

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Il progettista deve tener presente le dimensioni, gli spazi, l’esposizione del sole (è meglio infatti posizionare
a sud-est e a sud le stanze più vissute durante il giorno poiché c’è più luce e più calore. E’ preferibile
collocare a nord le stanze da letto poiché in inverno ci si riscalda con le coperte e d’estate restano più
fresche. Inoltre, è importante valutare bene gli spazi per esempio progettare un grande salone e delle
stanze da letto più piccole poiché è meglio investire dove si vive durante il giorno. Lo spazio della cucina
può essere ridimensionato creando un “angolo cottura”).

Nelle case moderne il bagno deve essere realizzato per poter consentire l’ingresso ai disabili.

Esiste nella casa una zona di circolazione formata da ingresso e disimpegno o locale che consente di
accedere a uno o più stanze. Questa zona è oggi ridotta a favore dell’ingrandimento delle camere.

Gli ambienti della casa possono essere suddivisi in:

1) soggiorno : che è la stanza più spaziosa e vissuta della casa. A volte, la parte destinata al salotto è distinta
da quella da pranzo

2) cucina è vicina alla sala da pranzo ed è definita abitabile se misura almeno 9 metri quadrati.

In un appartamento è importante anche l’apertura delle porte che devono aprirsi nell’interno delle stanze,
in modo da non ostacolare il passaggio delle persone.

Attualmente, nella zona notte o zona dove si trovano le camere da letto è possibile realizzare anche una
cabina armadio o un piccolo locale, senza finestre, cui si accede dalla camera da letto o dal bagno ed è utile
per potersi cambiare.

Per la progettazione degli appartamenti gli architetti e i progettisti si possono avvalere di software o
programmi come il Floor Planner o Home Design.

L’urbanistica è la scienza che si occupa della pianificazione del territorio e dell’organizzazione degli spazi e
considera tre aspetti fondamentali:

1) la costruzione degli edifici o della funzione che un edificio deve avere es. case, scuole, centro
commerciale…;

2) le reti di distribuzione idrica es. fogne, rete elettrica, gas…

3) infrastrutture per la mobilità (trasporti su gomma, metropolitana, piste ciclabili…)

La pianificazione è di competenza comunale.

Il Piano regolatore o PRG è lo strumento di pianificazione del Comune. Il Piano regolatore raccoglie
l’opinione dei cittadini e che può intervenire sugli interventi programmati sul territorio dove si abita.

Da un’indagine svolta dall’Università di Venezia è emerso che si vive meglio in una città di piccola o media
grandezza. Le città più vivibili risultano essere Bolzano, Verona e Padova.

Una città per essere a “misura d’uomo” deve avere piste ciclabili, mezzi di traporto efficienti e pulizia.

Per il risparmio energetico è importante tenere in conto anche dei materiali riciclabili.

Per la pianificazione dello spazio urbano è necessario tenere presenti i seguenti fattori:

1) prestare attenzione alle persone che presentano difficoltà di movimento e non creare ostacoli (es. per
anziani, disabili, mamme con bambini…)

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2) prestare attenzione a non ridurre o eliminare gli spazi verdi che possono modificare il microclima o il
clima di una zona.

In una casa come anche negli edifici pubblici sono importanti:

1) gli impianti idrico-sanitari : le tubature che portano l’acqua agli impianti che si distinguono in idrico
( allacciato con il tubo dell’acquedotto) e sanitario ( trasporta l’acqua dalla condotta di scarico nelle
fognature).

Dell’impianto idrico-sanitario fanno parte i sanitari in ceramica che possediamo anche in casa.

Le tubature variano di colore a seconda della funzione. (es. fili elettrici, cavi telefonici…)

Le acque della rete idrica vengono suddivise in: - acque chiare (es. acqua che fuoriesce dai lavabi,
lavandini…)

- Acque scure (es. quelle dei gabinetti)


- Acque di condensa (es. quelle dei radiatori e
condizionatori).

Il pavimento delle case ed il sottosuolo della città sono caratterizzati da impianti di collegamento
sotterraneo che portano acqua ed energia.

Nelle città questi impianti sono localizzabili nelle fasce laterali dei marciapiedi ed i tombini sono le vie per
poter ispezionare gli impianti.