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Contabilita_Bilancio

(Domande esame)
UNITA 1 - IL SISTEMA CONTABILE E LA TENUTA DEI LIBRI CONTABILI
1 Il sistema contabile prevede che: I singoli componenti patrimoniali o reddituali vengano
inseriti nei conti o mastrini
2 I movimenti registrati in contabilità confluiscono: Nel conto economico o nello stato
patrimoniale a seconda della natura della posta contabile
3 Il libro giornale è: Un libro obbligatorio che deve riportare cronologicamente tutte le
rilevazioni contabilieffettuate nell'esercizio dell'impresa
4 Il libro degli inventari è:
Un libro obbligatorio che deve riportare l'inventario iniziale e i successivi inventari annuali
5 Il libro dei soci nelle S.p.A. è:
Un libro obbligatorio che deve indicare il numero delle azioni, il cognome e il nome dei
titolari delle azioni nominative
6 Il libro delle adunanze e delle deliberazioni nelle S.p.A. è:
Un libro obbligatorio che deve indicare le adunanze e le deliberazioni del consiglio di
amministrazione o del consiglio di gestione
7 I registri IVA previsti dalla legge sono:
Il registro delle fatture emesse; il registro dei corrispettivi ed il registro delle fatture di acquisto
8 Il registro dei corrispettivi è obbligatorio per:
I soggetti non tenuti all'emissione delle fatture (es. commercianti al minuto)
9 Non sono obbligate alla tenuto del libro del magazzino le imprese che hanno:
L'ammontare dei ricavi ed il valore complessivo delle rimanenze inferiori rispettivamente a
5.164.568,99 e ad 1.032.913,80
10 Possono usufruire del regime di contabilità semplificate le ditte individuali, le
società in nome collettivo ed in accomandita semplice che hanno:
Ricavi inferiori a: 1) 400.000,00 euro per chi svolge attività di prestazione di servizi, 2)
700.000,00 euro a chi svolge altre attività (come la cessione di beni)
UNITA 2 - I PRINCIPI GENERALI DI BILANCIO
1 Le società quotate:
Hanno l'obbligo di adottare i principi contabili internazionali per la redazione del bilancio di
esercizio e del bilancio consolidato
2 Le società non quotate che non redigono il bilancio in forma abbreviata:
Hanno la facoltà di scelta tra i principi contabili internazionali e i principi nazionali
3 Le società che possono redigere il bilancio in forma abbreviata ex-art. 2435-bis del
codice civile:
Sono escluse dall'adozione dei principi contabili internazionali per la redazione del bilancio di
esercizio e del bilancio consolidato
4 Ai sensi dell'art. 2423 del codice civile, il bilancio d'esercizio è composto dai
seguenti documenti:
Stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, nota integrativa

5 Il principio della chiarezza: Attiene al modo di esporre le informazioni


6 La veridicità:
Attiene alla corrispondenza tra informazioni desumibili dal bilancio e realtà sottostante
7 La correttezza è un requisito sostanziale poiché:
Attiene all' impiego, nella redazione del bilancio, dei principi e dei criteri tecnici ritenuti corretti
8 L'obbligo di deroga ex art. 2423, IV c., c.c.:
Prevede che se l'applicazione di una disposizione degli articoli che seguono è incompatibile
con la rappresentazione veritiera e corretta la disposizione non deve essere applicata
9 La normativa civilistica struttura i principi generali per la redazione del bilancio:
Su tre livelli (clausola generale, principi di redazione, norme specifiche)
10 Le informazioni complementari ai fini della rappresentazione veritiera e corretta
devono essere espresse: Nella nota integrativa
UNITA 3 - I PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO
1 Il principio della prudenza: È volto ad evitare annacquamenti di capitale
2 Il principio della prevalenza della sostanza sulla forma:
Prevede che l'aspetto economico-sostanziale prevalga sull'aspetto giuridico-formale
dell'operazione, in caso di disallineamento
3 Il principio della continuità aziendale:
Prevede che il bilancio venga redatto sull'ipotesi che l'azienda sia in funzionamento
4 Il principio della valutazione separata:
Ha il fine di evitare che possano essere compensati tra loro utili e perdite
5 Il principio della competenza afferma che:
I ricavi sono di competenza quando il processo produttivo è stato completato
6 Il principio della costanza dei criteri di valutazione è derogabile con motivazioni
esposte: In nota integrativa
7 Secondo l'OIC 11, il principio della prudenza afferma che vanno iscritti in bilancio:
I ricavi solo se realizzati e i costi anche se stimati
8 Ai sensi dell'OIC 11, il principio della chiarezza afferma che:
È necessario fornire informazioni analitiche e di inserire informazioni aggiuntive in Nota
Integrativa
9 Ai sensi dell'OIC 11, il postulato dell'omogeneità prevede:
L'adozione in bilancio di un'unica moneta di conto
10 Ai sensi dell'OIC 11, il postulato della competenza prevede:
L'imputazione dei costi e dei ricavi all'esercizio al quale competono
UNITA 4 - LO SCHEMA DI STATO PATRIMONIALE ED IL SISTEMA DELLE RILEVAZIONI
1 Lo schema di Stato Patrimoniale che le imprese devono utilizzare, ai sensi della
normativa vigente, è individuato: Dall'art.2424 del codice civile

2 Nel nuovo schema di Stato Patrimoniale individuato dall'art. 139/2015 la voce


"Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità": Diventa "Costi di sviluppo"
3 Nel nuovo schema di Stato Patrimoniale individuato dall'art. 139/2015 la voce per
la voce Ratei e risconti passivi: Scompare

4 Nel nuovo schema di Stato Patrimoniale individuato dall'art. 139/2015 la voce


"Riserva per azioni proprie": Non si indica più l'aggio su prestiti

5 Il metodo della PARTITA DOPPIA è caratterizzato dal fatto che:


Ogni evento comporta la movimentazione di due o più CONTI

6 Una variazione in aumento delle disponibilità liquide:


Comporta una variazione finanziaria positiva che va registrata in dare
7 Una variazione in aumento dei debiti finanziari.:
Comporta una variazione finanziaria positiva che va registrata in avere
8 La distribuzione di dividendi:
Comporta una variazione economica negativa che va registrata in avere
9 Un aumento di capitale:
Comporta una variazione economica positiva che va registrata in dare
10 L'INCREMENTO degli impieghi ed il DECREMENTO delle fonti costituiscono:
Movimenti di "dare"
UNITA 5 - I CREDITI V/SOCI
1 I conferimenti dei soci possono essere: Sia in denaro che in beni
2 Il D.Lgs. 6/2003 ha anche previsto la possibilità di conferimenti di opere e servizi:
Solo per le società a responsabilità limitata
3 Il limite legale del capitale sociale per le società per azioni è: E' di 50.000
4 Il limite legale del capitale sociale per le società a responsabilità limitata è:
Non c'è più un limite legale ma una soglia rilevante in tema di conferimenti
5 L'art. 2464 c.c. dispone che i soci delle società di capitali possano:
Sottoscrivere il capitale in danaro, con fideussione bancaria o con fideussione assicurativa
6 Il conto "Crediti verso soci morosi":
E' un conto di transito, non previsto nello schema di codice civile
7 L'art. 2424 c.c., che nella sua nuova formulazione richiede l'evidenziazione in
bilancio:
Dei crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già
richiamata
8 Se il socio A non versa ed è diffidato a versare:
Si iscrive la voce Crediti v/socio moroso in dare
9 Nelle società per azioni, il conferente in caso di conferimenti in beni:
Deve presentare una perizia giurata di un esperto designato dal presidente del tribunale
10 Nelle società a responsabilità limitata il conferente in caso di conferimenti in beni:
Deve presentare una perizia giurata di un esperto scelto dalle parti tra gli iscritti nel registro
dei revisori legali o fra le società di revisione

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