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Editoriale

Care amiche e cari amici, in questo mese di maggio desideriamo


rivolgerci a Maria, la madre di Gesù, con particolare devozione e
a�etto. La più antica preghiera a lei dedicata recita così: Sub tuum
praesidium (Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre
di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e
liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta). L’incisio-
ne venne ritrovata ad Alessandria d’Egitto su un papiro egiziano
e, secondo gli studiosi, risale agli inizi del III secolo; si riferisce a
Maria con il titolo di “Madre di Dio”, prima ancora che lo facesse
il Concilio di Efeso nel 431 d.C.
Mi è sempre piaciuta questa preghiera per la sua semplicità, che
si manifesta nella misericordia e nella capacità di soccorso della
Madre di Dio. Nei momenti di di�coltà e di maggiore prova, la
preghiera e l’a�damento a Maria ci aiutano a compiere la volontà
di Dio nella nostra vita e a fidarci di Gesù che ha per noi proget-
ti di pace e di bene. Ci ricorda papa Francesco: «La devozione a
Maria non è galateo spirituale, è un’esigenza della vita cristiana.
Guardando alla Madre siamo incoraggiati a lasciare tante zavorre
inutili e a ritrovare ciò che conta».
Il 31 maggio ricorre la solennità della Pentecoste: cinquanta
giorni dopo la Pasqua, prende avvio il cammino della Chiesa ac-
compagnata dalla forza dello Spirito di Dio. Sarà esso a guidare gli
Apostoli suggerendo loro come iniziare, con intuizioni e coraggio.
Vieni o Spirito Santo! Illumina le nostre menti per ascoltare la parola
di Gesù e portare frutto nella nostra vita di santità, sull’esempio di
Maria Vergine del Cenacolo. Amen.

Per esigenze di stampa, il nostro messalino Amen esce con largo


anticipo rispetto alla pubblicazione della nuova edizione del Messale
Romano in italiano. Dal primo numero utile, ci premureremo di ag-
giornare le parti riguardanti il Rito della Messa, le antifone e le ora-
zioni. Ce ne scusiamo con i lettori.
don Giuseppe Musardo, ssp
EDITORE: © Edizioni San Paolo s.r.l., Piazza Soncino, 5 - 20092 Cinisello B. (MI)
DIRETTORE RESPONSABILE: Giuseppe Musardo - amen@stpauls.it
COLLABORATORE: Enrico M. Beraudo
COMMENTI: Luigi M. Epicoco, Claudio Doglio
DIRETTORE EDITORIALE GRUPPO SAN PAOLO: Simone Bruno
PER I TESTI LITURGICI: © Libreria Editrice Vaticana
PER I TESTI DEL LEZIONARIO: © 2007 Fondazione di Religione
Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena
PUBBLICAZIONE REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI ASTI il 18/09/2017 n. 03
VISTO SI STAMPI: Alba, 26 settembre 2017, + Marco Brunetti, Vescovo di Alba
STAMPA: L.E.G.O. S.p.A. - Vicenza (VI)

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MEMORIA

Venerdì 1
TEMPO DI PASQUA - III
SAN GIUSEPPE
LAVORATORE

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto a lui Maria
Inno fa lieta la sua casa
di una limpida gioia.
Santa e dolce dimora,
dove Gesù fanciullo La mano del Signore
nasconde la sua gloria! li guida e li protegge
nei giorni della prova.
Giuseppe addestra all’umile
O famiglia di Nazareth,
arte del falegname
esperta del soffrire,
il Figlio dell’Altissimo.
dona al mondo la pace.
3
Lodi mattutine

A te sia lode, o Cristo, Ecco, nella colpa


al Padre ed allo Spirito sono stato generato, *
nei secoli dei secoli. Amen. nel peccato
mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi
Salmo 50
la sincerità del cuore *
Pietà di me, o Signore
e nel­l’intimo
Rinnovatevi nello spirito della vostra mente e
rivestite l’uomo nuovo (cf. Ef 4,23-24). m’insegni la sapienza.

Purificami ancora, o Dio,


1 ANT. Purificami con issopo
da ogni mia colpa, alleluia. e sarò mondato; *
lavami e sarò
Pietà di me, o Dio,
più bianco della neve.
secondo la tua misericordia; *
Fammi sentire gioia e letizia, *
nel tuo grande amore
esulteranno le ossa
cancella il mio peccato.
che hai spezzato.
Lavami da tutte le mie colpe, *
Distogli lo sguardo
mondami dal mio peccato.
dai miei peccati, *
Riconosco la mia colpa, *
cancella tutte le mie colpe.
il mio peccato
Crea in me, o Dio,
mi sta sempre dinanzi.
un cuore puro, *
Contro di te, rinnova in me
contro te solo ho peccato, * uno spirito saldo.
quello che è male
Non respingermi
ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
dalla tua presenza *
perciò sei giusto quando parli, *
e non privarmi
retto nel tuo giudizio.
del tuo santo spirito.
4
venerdìve maggio

Rendimi la gioia Allora gradirai i sacrifici


di essere salvato, * prescritti, *
sostieni in me l’olocausto
un animo generoso. e l’intera oblazione,
Insegnerò agli erranti allora immoleranno vittime *
le tue vie * sopra il tuo altare.
e i peccatori a te ritorneranno. Gloria al Padre…
Liberami dal sangue, Dio,
Purificami ancora, o Dio,
1 ANT.
Dio mia salvezza, * da ogni mia colpa, alleluia.
la mia lingua esalterà
la tua giustizia.
Cantico Ger 14,17-21
Signore, apri le mie labbra * Lamento del popolo in tempo di
e la mia bocca fame e di guerra
proclami la tua lode; Il tempo è compiuto, e il regno di Dio è vicino:
convertitevi e credete al vangelo (Mc 1,15).
poiché non gradisci
il sacrificio * 2 ANT. Cristo ha portato nel suo
e, se offro olocausti, corpo i nostri peccati, sul legno
non li accetti. della croce, alleluia.
Uno spirito contrito * I miei occhi
è sacrificio a Dio, grondano lacrime *
un cuore affranto e umiliato, * notte e giorno, senza cessare,
tu, o Dio, non disprezzi. Da grande calamità
Nel tuo amore è stata colpita
fa’ grazia a Sion, * la figlia del mio popolo, *
rialza le mura da una ferita mortale.
di Gerusalemme.
5
Lodi mattutine

Se esco in aperta campagna, il trono della tua gloria. *


ecco i trafitti di spada; * Ricordati! Non rompere
se percorro la città, la tua alleanza con noi.
ecco gli orrori della fame.
Gloria al Padre…
Anche il profeta 2 ANT. Cristo ha portato nel suo
e il sacerdote † corpo i nostri peccati, sul legno
si aggirano per il paese * della croce, alleluia.
e non sanno che cosa fare.
Hai forse rigettato Salmo 99
completamente Giuda, * La gioia di coloro che entrano nel
oppure ti sei disgustato tempio
di Sion? Il Signore fa cantare ai redenti il canto della
vittoria (sant’Atanasio).
Perché ci hai colpito, *
e non c’è rimedio per noi? 3 ANT. Venite con gioia dinanzi al
Signore, alleluia.
Aspettavamo la pace,
Acclamate al Signore,
ma non c’è alcun bene, *
voi tutti della terra, †
l’ora della salvezza
servite il Signore nella gioia, *
ed ecco il terrore!
presentatevi a lui
Riconosciamo, con esultanza.
la nostra iniquità, Signore, †
Riconoscete
l’iniquità dei nostri padri: *
che il Signore è Dio; †
contro di te abbiamo peccato.
egli ci ha fatti
Ma per il tuo nome e noi siamo suoi, *
non abbandonarci, † suo popolo e gregge
non render spregevole del suo pascolo.
6
venerdìve maggio

Varcate le sue porte Responsorio breve


con inni di grazie, †
℟. Dio lo fece signore
i suoi atri con canti di lode, *
della sua casa.
lodatelo,
* Alleluia, alleluia.
benedite il suo nome;
Dio lo fece
poiché buono è il Signore, † signore della sua casa.
eterna la sua misericordia, * Alleluia, alleluia.
la sua fedeltà
℣. Gli affidò i beni più cari.
per ogni generazione.
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre…
Gloria al Padre e al Figlio
3 ANT. Venite con gioia dinanzi al e allo Spirito Santo.
Signore, alleluia. Dio lo fece signore
della sua casa.
Lettura breve 2Sam 7,28-29 Alleluia, alleluia.
Signore, tu sei Dio, le tue parole
sono verità e hai promesso questo Cantico di Zaccaria
bene al tuo servo. Dègnati dun- ANT. AL BEN. Uomo fedele e ammi-
que di benedire ora la casa del tuo revole, nella sua vita laboriosa
servo, perché sussista sempre di- Giuseppe fu caro a Dio, alleluia.
nanzi a te! Poiché tu, Signore, hai vedi copertina
parlato e per la tua benedizione la
casa del tuo servo sarà benedetta
per sempre!

7
Lodi mattutine

Invocazioni – fa’ che tutti abbiano un la­


voro sicuro e una condizione
Supplichiamo il Signore, datore
degna di uomini liberi.
di ogni bene e principio di ogni
santità: Santifica il tuo popolo,
Signore. Padre nostro
Signore Dio, che hai chiamato
alla fede i nostri padri, perché Orazione
camminassero davanti a te con O Dio, che nella tua provviden­
fedeltà e rettitudine, za hai chiamato l’uomo a coo­
– aiutaci a vivere secondo lo perare con il lavoro al disegno
spirito del Vangelo. della creazione, fa’ che per
l’intercessione e l’esempio di
Hai scelto san Giuseppe come
san Giuseppe siamo fedeli alle
custode e guida di Gesù fan­
responsabilità che ci affidi, e
ciullo e adolescente,
riceviamo la ricompensa che ci
– fa’ che impariamo a servire il
prometti. Per il nostro Signore
Cristo nei nostri fratelli.
Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
Hai affidato la terra al­l’uomo Dio, e vive e regna con te, nel­
per farne il suo regno e la sua l’unità dello Spirito Santo, per
dimora, tutti i secoli dei secoli.
– insegnaci a lavorare per la
Amen.
giustizia e la pace a lode e glo­
ria del tuo nome. Il Signore ci benedica, ci pre­
servi da ogni male, e ci conduca
Ricordati, o Padre, del­l’opera
alla vita eterna.
delle tue mani,
Amen.
8
venerdì e maggio

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Sal 127/128,1-2

Beato chi teme il Signore, e cammina nelle sue vie. Mangerai del
lavoro delle tue mani, sarai felice e godrai di ogni bene. Alleluia.

Orazione colletta
O Dio, che nella tua provvidenza hai chiamato l’uomo a cooperare
con il lavoro al disegno della creazione, fa’ che per l’intercessione
e l’esempio di san Giuseppe siamo fedeli alle responsabilità che
ci affidi, e riceviamo la ricompensa che ci prometti. Per il nostro
Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Prima lettura Gen 1,26-2,3


Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.

Dal libro della Gènesi


Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la no­
stra somiglianza: dòmini sui pesci del mare e sugli uccelli del
cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili
che strisciano sulla terra».

9
Celebrazione Eucaristica

E Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: ma­


schio e femmina li creò. Dio li benedisse e Dio disse loro: «Siate
fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogàtela, domi­
nate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere
vivente che striscia sulla terra».
Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su
tutta la terra, e ogni albero fruttifero che produce seme: saranno
il vostro cibo. A tutti gli animali selvatici, a tutti gli uccelli del
cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito
di vita, io do in cibo ogni erba verde». E così avvenne. Dio vide
quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera e fu
mattina: sesto giorno.
Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro
schiere. Dio, nel settimo giorno, portò a compimento il lavoro
che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro che
aveva fatto. Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perché
in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli aveva fatto creando.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Oppure: Col 3,14-15.17.23-24

Qualunque cosa facciate, fatela di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési


Fratelli, sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le uni­
sce in modo perfetto. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, per­
ché a essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie!
10
venerdì e maggio

E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel


nome del Signore Gesù, rendendo grazie per mezzo di lui a Dio
Padre.
Qualunque cosa facciate, fatela di buon animo, come per il Signo­
re e non per gli uomini, sapendo che dal Signore riceverete come
ricompensa l’eredità. Servite il Signore che è Cristo!
Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale Sal 89


℟. Rendi salda, Signore, l’opera delle nostre mani.
Prima che nascessero i monti
e la terra e il mondo fossero generati,
da sempre e per sempre tu sei, o Dio. ℟

Tu fai ritornare l’uomo in polvere,


quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo».
Mille anni, ai tuoi occhi,
sono come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di veglia nella notte. ℟

Insegnaci a contare i nostri giorni


e acquisteremo un cuore saggio.
3
Ritorna, Signore: fino a quando?
Abbi pietà dei tuoi servi! ℟

Saziaci al mattino con il tuo amore:


esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.

11
Celebrazione Eucaristica

Si manifesti ai tuoi servi la tua opera


e il tuo splendore ai loro figli. ℟
℟. Rendi salda, Signore, l’opera delle nostre mani.

Canto al Vangelo Sal 67/68,20

Alleluia, alleluia.
Di giorno in giorno benedetto il Signore: a noi Dio porta la sal­
vezza.
Alleluia.

Vangelo Mt 13,54-58
Non è costui il figlio del falegname?

✠ Dal Vangelo secondo Matteo


In quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro
sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli ven­
gono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegna-
me? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo,
Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da
noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per
loro motivo di scandalo.
Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella
sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non
fece molti prodigi.
Parola del Signore Lode a te, o Cristo
12
venerdì e maggio

Orazione sulle offerte


O Dio, fonte di ogni bene, guarda i doni che ti presentiamo nel
ricordo di san Giuseppe, e fa’ che la nostra umile offerta diventi
pegno della tua protezione. Per Cristo nostro Signore.
Amen

Antifona di comunione Col 3,17

Tutto ciò che fate in parole e opere, tutto si compia nel nome
del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.
Alleluia.
Oppure: Mt 13,54-55

Da dove mai viene a costui questa sapienza e questi miracoli? Non


è egli forse il Figlio del carpentiere? Alleluia.

Orazione dopo la comunione


O Dio, nostro Padre, che ci hai accolti alla tua mensa, fa’ che nella
nostra vita, sull’esempio di san Giuseppe, rendiamo testimonian­
za al tuo amore, e godiamo i frutti della giustizia e della pace. Per
Cristo nostro Signore.
Amen.

13
La parola per la vita

La parola per la vita


È interessante come il Vangelo di oggi usi il riferimento a
Giuseppe («Non è egli forse il figlio del carpentiere?»), per
delegittimare l’autorità di Gesù. In fondo un messia non può
essere semplicemente il figlio di un falegname, al massimo
deve essere il figlio di un re o in mancanza di altro deve avere
origini misteriose. Se di qualcuno sai vita, morte e miraco­
li, certamente non c’è molto da aspettarsi in più. Eppure la
logica dell’incarnazione è esattamente il contrario di questo
buon senso. Infatti Dio è colui che compie novità lì dove tu
pensi non ci sia nessuna novità. Egli ama nascondersi nelle
cose normali, nelle cose di ogni giorno, in quelle che pen­
si di conoscere a memoria e per questo non guardi più. La
logica dell’incarnazione è l’elogio della normalità come il
luogo principale dove Dio si manifesta e dove bisogna farsi
santi. Il cristianesimo non è quasi mai la storia dei super eroi
ma la storia di gente normale che vive straordinariamente il
suo pezzetto di vita. In questo senso Giuseppe ne è davvero
il principale protettore. Egli ha dato a Gesù una casa, un co­
gnome, un affetto, un padre, ma soprattutto ha dato a Gesù
un mestiere, una normalità. È in questa normalità che Gesù è
cresciuto fino al giorno in cui ha iniziato la sua vita pubblica.
Per questo per capire la logica di Dio bisogna spogliarsi del

14
Il dono più bello
che Dio ha dato all’uomo:
la capacità di creare,
di lavorare,
di farne la propria dignità.

Papa Francesco

pregiudizio che solitamente abbiamo sulle cose normali della


nostra vita. «“Da dove mai viene a costui questa sapienza
e questi miracoli? Non è egli forse il figlio del carpentiere?
Sua madre non si chiama Maria e i suoi fratelli Giacomo,
Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle non sono tutte
fra noi? Da dove gli vengono dunque tutte queste cose?”. E si
scandalizzavano per causa sua». Quando la nostra quotidia­
nità diventa scandalo, impedimento a vedere Dio, è proprio
lì che il Vangelo non ha più da dirci nulla. Abbiamo bisogno
allora che san Giuseppe ci guarisca lo sguardo e rimuova la
sbagliata convinzione che Dio usa effetti speciali per realiz-
zare la storia della salvezza.

Luigi Maria Epicoco

15
Vespri

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
A te sia lode, o Cristo,
Inno
al Padre ed allo Spirito
Santa e dolce dimora,
nei secoli dei secoli. Amen.
dove Gesù fanciullo
nasconde la sua gloria!
Salmo 134,1-12 (€)
Giuseppe addestra al­l’umile
Lodate il Signore che opera me-
arte del falegname raviglie
il Figlio del­l’Altissimo. Popolo che Dio si è acquistato, proclama le ope-
re meravigliose di lui che ti ha chiamato dalle
Accanto a lui Maria tenebre alla sua ammirabile luce (cf. 1Pt 2,9).
fa lieta la sua casa
di una limpida gioia. 1 ANT. Io sono il Signore che ti sal-
va; io, il tuo redentore, alleluia.
La mano del Signore
Lodate il nome del Signore, *
li guida e li protegge
lodatelo, servi del Signore,
nei giorni della prova.
voi che state
O famiglia di Nazareth, nella casa del Signore, *
esperta del soffrire, negli atri della casa
dona al mondo la pace. del nostro Dio.
16
venerdìve maggio

Lodate il Signore: Colpì numerose nazioni *


il Signore è buono; * e uccise re potenti:
cantate inni al suo nome, Seon, re degli Amorrèi,
perché è amabile. Og, re di Basan, *
Il Signore si è scelto Giacobbe, * e tutti i regni di Cànaan.
Israele come suo possesso. Diede la loro terra
Io so che grande è il Signore, * in eredità a Israele, *
il nostro Dio sopra tutti gli dèi. in eredità a Israele suo popolo.

Tutto ciò che vuole Gloria al Padre…


il Signore, lo compie † 1 ANT. Io sono il Signore che ti sal-
in cielo e sulla terra, * va; io, il tuo redentore, alleluia.
nei mari e in tutti gli abissi.
Fa salire le nubi
Salmo 134,13-21 (€€)
Dio solo è grande ed eterno
dal­l’estremità della terra, †
Il Verbo era Dio… si fece carne e venne ad abi-
produce le folgori tare in mezzo a noi (cf. Gv 1,1.14).
per la pioggia, *
2 ANT. Benedetto il regno che vie-
dalle sue riserve libera i venti.
ne, benedetto il figlio di Davide,
Egli percosse alleluia.
i primogeniti d’Egitto, * Signore, il tuo nome
dagli uomini fino al bestiame. è per sempre; *
Mandò segni e prodigi Signore, il tuo ricordo
in mezzo a te, Egitto, * per ogni generazione.
contro il faraone
Il Signore
e tutti i suoi ministri.
guida il suo popolo, *
si muove a pietà dei suoi servi.
17
Vespri

Gli idoli dei popoli Cantico cf. Ap 15,3-4


sono argento e oro, * Inno di adorazione e di lode
opera delle mani del­l’uomo.
3 ANT. Cantiamo al Signore: è ve-
Hanno bocca e non parlano; *
ramente glorioso, alleluia.
hanno occhi e non vedono;
Grandi e mirabili
hanno orecchi e non odono; * sono le tue opere, †
non c’è respiro o Signore Dio onnipotente; *
nella loro bocca. giuste e veraci le tue vie,
Sia come loro chi li fabbrica * o Re delle genti!
e chiunque in essi confida.
Chi non temerà il tuo nome, †
Benedici il Signore, chi non ti glorificherà
casa d’Israele; * o Signore? *
benedici il Signore, Tu solo sei santo!
casa di Aronne;
Benedici il Signore, Tutte le genti verranno a te,
casa di Levi; * Signore, †
voi che temete il Signore, davanti a te si prostreranno, *
benedite il Signore. perché i tuoi giusti giudizi
si sono manifestati.
Da Sion sia benedetto
il Signore * Gloria al Padre…
che abita in Gerusalemme. 3 ANT. Cantiamo al Signore: è ve-
ramente glorioso, alleluia.
Gloria al Padre…
2 ANT. Benedetto il regno che vie-
ne, benedetto il figlio di Davide,
alleluia.
18
venerdìve maggio

Lettura breve Col 3,23-24 Cantico


Qualunque cosa facciate, fate- della Beata Vergine
la di cuore come per il Signore e ANT. AL MAGN. Cristo Signore volle
non per gli uomini, sapendo che, vivere nella casa del­l’operaio ed
quale ricompensa, riceverete dal essere chiamato suo figlio, alle-
luia.
Signore l’eredità. Servite a Cristo
Signore. vedi copertina

Responsorio breve Intercessioni


℟. L’uomo giusto fiorirà Rivolgiamo la nostra comune
come un giglio. preghiera a Dio, da cui prende
* Alleluia, alleluia. nome ogni paternità in cielo e
L’uomo giusto fiorirà sulla terra: Padre nostro, che sei
come un giglio. nei cieli, ascoltaci.
Alleluia, alleluia. Padre santo, che hai rivelato a
℣. Davanti al Signore san Giuseppe il mistero di Cri­
in eterno. sto nascosto nei secoli eterni,
Alleluia, alleluia. – donaci di conoscere e di
amare sempre più il tuo Figlio
Gloria al Padre e al Figlio fatto uomo per la nostra sal­
e allo Spirito Santo. vezza.
L’uomo giusto fiorirà
come un giglio. Tu che nutri gli uccelli del­l’aria
Alleluia, alleluia. e vesti i gigli del campo,
– dona a tutti gli uomini il
pane quotidiano.

19
Vespri

Hai affidato alle nostre mani l’intercessione e l’esempio di


l’opera della tua creazione, san Giuseppe siamo fedeli alle
– concedi agli operai, agli arti­ responsabilità che ci affidi, e
giani, ai contadini un’adeguata riceviamo la ricompensa che ci
ricompensa delle loro fatiche. prometti. Per il nostro Signore
Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
O fonte di ogni santità, che
Dio, e vive e regna con te, nel­
chiami tutti gli uomini a con­
l’unità dello Spirito Santo, per
figurarsi a te,
tutti i secoli dei secoli.
– concedi a noi, per interces­
sione di san Giuseppe, di cam­ Amen.
minare in santità e giustizia
Il Signore ci benedica, ci pre­
tutti i giorni della nostra vita.
servi da ogni male, e ci conduca
Guarda con bontà ai moribondi alla vita eterna.
e ai defunti,
Amen.
– fa’ che siano eternamen­
te felici con Gesù, Giuseppe e
Maria. •••

Padre nostro
Orazione Compieta
O Dio, che nella tua provviden­
za hai chiamato l’uomo a coo­ vedi pag. 608
perare con il lavoro al disegno
della creazione, fa’ che per

20
MEMORIA

Sabato 2
TEMPO DI PASQUA - III
SANT’ATANASIO, VESCOVO
E DOTTORE DELLA CHIESA

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
O Cristo, Verbo del Padre, forza, rifugio, conforto,
re glorioso fra i santi, in te speriamo.
luce e salvezza del mondo, Illumina col tuo Spirito
in te crediamo. l’oscura notte del male,
Cibo e bevanda di vita, orienta il nostro cammino
balsamo, veste, dimora, incontro al Padre. Amen.
21
Lodi mattutine

Ma tu, Signore, sei vicino, *


Salmo 118,145-152 X€X
tutti i tuoi precetti sono veri.
(Cof)
Da tempo conosco
Promessa di osservare la legge
di Dio le tue testimonianze *
In questo consiste l’amore di Dio, nell’osserva-
che hai stabilite per sempre.
re i suoi comandamenti (1Gv 5,3).
Gloria al Padre…
1 ANT. Le parole che ho detto a voi
1 ANT. Le parole che ho detto a voi
sono spirito e vita, alleluia.
sono spirito e vita, alleluia.
T’invoco con tutto il cuore,
Signore, rispondimi; *
Cantico Sap 9,1-6.9-11
custodirò i tuoi precetti.
Signore, dammi la sapienza
Io ti chiamo, salvami, *
Io vi darò lingua e sapienza a cui tutti i vostri
e seguirò i tuoi insegnamenti. avversari non potranno resistere (Lc 21,15).

Precedo l’aurora e grido aiuto, * O Dio, sulla tua santa montagna


spero sulla tua parola. hai costruito per noi un altare e
I miei occhi prevengono un tempio, alleluia.
le veglie della notte * Dio dei padri e Signore
per meditare di misericordia, *
sulle tue promesse. che tutto hai creato
con la tua parola,
Ascolta la mia voce,
che con la tua sapienza
secondo la tua grazia; *
hai formato l’uomo, *
Signore, fammi vivere
perché domini
secondo il tuo giudizio.
sulle creature che tu hai fatto,
A tradimento mi assediano
i miei persecutori, * e governi il mondo
sono lontani dalla tua legge. con santità e giustizia *
22
sabatosa maggio

e pronunzi giudizi perché mi assista


con animo retto, e mi affianchi nella mia fatica *
dammi la sapienza, e io sappia che cosa ti è gradito.
che siede accanto a te in trono * Essa tutto conosce
e non mi escludere e tutto comprende, †
dal numero dei tuoi figli, e mi guiderà con prudenza
perché io sono tuo servo nelle mie azioni *
e figlio della tua ancella, † e mi proteggerà
uomo debole e di vita breve, * con la sua gloria.
incapace di comprendere Gloria al Padre…
la giustizia e le leggi.
O Dio, sulla tua santa montagna
Anche il più perfetto hai costruito per noi un altare e
tra gli uomini, † un tempio, alleluia.
privo della tua sapienza, *
sarebbe stimato un nulla. Salmo 116
Invito a lodare Dio per il suo
Con te è la sapienza amore
che conosce le tue opere, *
Questo io dico: Le nazioni pagane glorificano
che era presente Dio per la sua misericordia (cf. Rm 15,8.9).
quando creavi il mondo; 3 ANT. Io sono la via, la verità e la
essa conosce che cosa vita, alleluia.
è gradito ai tuoi occhi *
Lodate il Signore, popoli tutti, *
e ciò che è conforme
voi tutte, nazioni,
ai tuoi decreti.
dategli gloria;
Mandala dai cieli santi, *
perché forte
dal tuo trono glorioso,
è il suo amore per noi *
23
Lodi mattutine

e la fedeltà del Signore ℣. L’assemblea


dura in eterno. ne proclama le lodi.
Gloria al Padre… Alleluia, alleluia.

3 ANT. Io sono la via, la verità e la Gloria al Padre e al Figlio


vita, alleluia. e allo Spirito Santo.
La tua Chiesa, o Dio,
Lettura breve Sap 7,13-14 canta la sapienza dei santi.
Alleluia, alleluia.
Senza frode imparai la sapienza
e senza invidia la dono, non na-
scondo le sue ricchezze. Essa è un Cantico di Zaccaria
tesoro inesauribile per gli uomini; ANT. AL BEN. I saggi splenderanno
quanti se lo procurano si attirano come il firmamento; i maestri di
l’amicizia di Dio, sono a lui rac- sapienza saranno come stelle nel
comandati per i doni del suo in- cielo, alleluia.
segnamento. vedi copertina

Responsorio breve Invocazioni


℟. La tua Chiesa, o Dio, A Cristo, buon pastore, che ha
canta la sapienza dei santi. dato la vita per le sue pecorelle,
* Alleluia, alleluia. innalziamo con fiducia la no-
La tua Chiesa, o Dio, stra preghiera: O Signore, guida
canta la sapienza dei santi. il tuo popolo ai pascoli della vita
Alleluia, alleluia. eterna.

24
sabatosa maggio

Cristo, che in sant’Atanasio ci Padre nostro


hai dato un’immagine viva del
tuo amore misericordioso, Orazione
– fa’ che sperimentiamo in co-
O Dio di infinita sapienza, che
loro che ci guidano la dolcezza
hai suscitato nella tua Chiesa
della tua carità.
il vescovo sant’Atanasio, in-
Tu, che nei tuoi vicari continui trepido assertore della divinità
a svolgere la missione di mae- del tuo Figlio, fa’ che per la sua
stro e di pastore, intercessione e il suo insegna-
– non cessare mai di gover- mento cresciamo sempre nella
narci tu stesso nella persona tua conoscenza e nel tuo amo-
dei tuoi ministri. re. Per il nostro Signore Gesù
Tu, che nei santi pastori, posti Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e
al servizio del tuo popolo, ti sei vive e regna con te, nell’unità
fatto medico delle anime e dei dello Spirito Santo, per tutti i
corpi, secoli dei secoli.
– fa’ che non venga mai meno Amen.
la tua presenza mediante mi-
Il Signore ci benedica, ci pre-
nistri santi e santificatori.
servi da ogni male, e ci conduca
Tu, che hai animato i fedeli con alla vita eterna.
la sapienza e la carità del santo
Amen.
dottore Atanasio,
– fa’ che i predicatori del Van-
gelo ci aiutino a conoscerti e ad
amarti come vuoi tu.

25
Celebrazione Eucaristica

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio cf. Sir 15,5

Il Signore gli ha aperto la bocca in mezzo alla sua Chiesa; lo ha


colmato dello Spirito di sapienza e d’intelletto; lo ha rivestito di
un manto di gloria. Alleluia.

Orazione colletta
Dio di infinita sapienza, che hai suscitato nella tua Chiesa il vesco-
vo sant’Atanasio, intrepido assertore della divinità del tuo Figlio,
fa’ che per la sua intercessione e il suo insegnamento cresciamo
sempre nella tua conoscenza e nel tuo amore. Per il nostro Signore
Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità
dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 9,31-42


La Chiesa si consolidava, e con il conforto dello Spirito Santo cresceva di numero.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, la Chiesa era in pace per tutta la Giudea, la Galilea
e la Samarìa: si consolidava e camminava nel timore del Signore
e, con il conforto dello Spirito Santo, cresceva di numero.

26
sabato a maggio

E avvenne che Pietro, mentre andava a far visita a tutti, si recò


anche dai fedeli che abitavano a Lidda. Qui trovò un uomo di nome
Enèa, che da otto anni giaceva su una barella perché era paralitico.
Pietro gli disse: «Enèa, Gesù Cristo ti guarisce; àlzati e rifatti il
letto». E subito si alzò. Lo videro tutti gli abitanti di Lidda e del
Saròn e si convertirono al Signore.
A Gia�a c’era una discepola chiamata Tabità – nome che significa
Gazzella – la quale abbondava in opere buone e faceva molte ele-
mosine. Proprio in quei giorni ella si ammalò e morì. La lavarono
e la posero in una stanza al piano superiore. E, poiché Lidda era
vicina a Gia�a, i discepoli, udito che Pietro si trovava là, gli man-
darono due uomini a invitarlo: «Non indugiare, vieni da noi!».
Pietro allora si alzò e andò con loro.
Appena arrivato, lo condussero al piano superiore e gli si fecero
incontro tutte le vedove in pianto, che gli mostravano le tuniche
e i mantelli che Gazzella confezionava quando era fra loro.
Pietro fece uscire tutti e si inginocchiò a pregare; poi, rivolto alla
salma, disse: «Tabità, àlzati!». Ed ella aprì gli occhi, vide Pietro e
si mise a sedere. Egli le diede la mano e la fece alzare, poi chiamò
i fedeli e le vedove e la presentò loro viva.
La cosa fu risaputa in tutta Gia�a, e molti credettero nel Signore.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

27
Celebrazione Eucaristica

Salmo responsoriale Sal 115


℟. Che cosa renderò al Signore,
per tutti i benefici che mi ha fatto?
Oppure:
℟. Ti rendo grazie, Signore, perché mi hai salvato.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Che cosa renderò al Signore,
per tutti i benefici che mi ha fatto?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore. ℟

Adempirò i miei voti al Signore,


davanti a tutto il suo popolo.
Agli occhi del Signore è preziosa
la morte dei suoi fedeli. ℟

Ti prego, Signore, perché sono tuo servo;


io sono tuo servo, figlio della tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene.
A te o�rirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore. ℟

28
sabato a maggio

Canto al Vangelo cf. Gv 6,63c.68c

Alleluia, alleluia.
Le tue parole, Signore, sono spirito e vita; tu hai parole di vita
eterna.
Alleluia.

Vangelo Gv 6,60-69
Da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato,
dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?».
Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano ri-
guardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste
il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la
vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono
spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono».
Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non crede-
vano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo
vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso
dal Padre».
Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e
non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete
andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da

29
Celebrazione Eucaristica

chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto


e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Guarda, Signore, i doni che ti presentiamo, nel ricordo annuale
di sant’Atanasio, e concedi anche a noi di professare senza com-
promessi la verità della fede, per ricevere il premio riservato ai
testimoni del Vangelo. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Antifona di comunione Mt 28,20

«Io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo», dice il
Signore. Alleluia.

Orazione dopo la comunione


O Dio, nostro Padre, che ci hai nutriti a questi santi misteri, dona
forza e vita alla tua Chiesa, che in comunione di fede con sant’A-
tanasio proclama vero Dio il tuo unico Figlio, Gesù Cristo nostro
Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.

30
sabato a maggio

La parola per la vita


C’è un rischio che serpeggia sempre nel cuore di un cre-
dente: riuscire a capire sempre la logica di Cristo. Capire è
una cosa importantissima, ma nasconde la grande tentazio-
ne di voler tenere tutto sotto controllo. Chi conosce Cristo, lo
ama e lo ascolta, e proprio per questo è disposto a lasciarsi
allargare il cuore e la mente. Questo processo di nuova con-
sapevolezza passa attraverso la demolizione di nostre con-
vinzioni, schemi e ragionamenti. Il Vangelo chiama questa
visione nuova: conversione. Una persona che si converte è
una persona che passa anche attraverso l’ascolto duro delle
parole di Cristo. E certe volte la durezza del Vangelo ci fa
pensare: “Ma chi me l’ha fatto fare?”. È proprio su questa
tentazione che Gesù parla oggi: «Questo linguaggio è duro;
chi può intenderlo?». Gesù, conoscendo dentro di sé che i
suoi discepoli proprio di questo mormoravano, disse loro:
«Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo sa-
lire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non
giova a nulla; le parole che vi ho dette sono spirito e vita. Ma
vi sono alcuni tra voi che non credono». Credere è mettersi
in un circuito di conversione che stravolge la nostra menta-
lità e allarga il cuore. Credere è lasciarsi attirare dal Padre:
«Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non

31
Il problema di fondo
non è andare e abbandonare
l’opera intrapresa,
ma è da chi andare.

Papa Francesco

gli è concesso dal Padre mio». Ma è proprio qui che i disce-


poli ricevono una prima scrematura. Finché Gesù fa miracoli,
dice parole emozionanti, guarisce i malati e moltiplica pani
e pesci, sono tutti contenti. Ma appena finisce l’aspetto più
emotivo dell’incontro per entrare nella logica del cuore e non
più della pancia allora molti se ne vanno via. «Disse allora
Gesù ai Dodici: “Forse anche voi volete andarvene?”. Gli ri-
spose Simon Pietro: “Signore, da chi andremo? Tu hai parole
di vita eterna; noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei
il Santo di Dio”». Bisogna rimanere con Gesù anche quando
finiscono le emozioni perché egli ha qualcosa di più di una
semplice emozione: ha parole che rendono la vita eterna.

Luigi Maria Epicoco

32
Domenica 3
IV DOMENICA DI PASQUA - A
SANTI FILIPPO E GIACOMO,
APOSTOLI

Primi Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
il suo sangue sull’altare
Inno
calice del nuovo patto.

Alla cena dell’Agnello, In questo vespro mirabile


avvolti in bianche vesti, tornan gli antichi prodigi:
attraversato il Mar Rosso, un braccio potente ci salva
cantiamo a Cristo Signore. dall’angelo distruttore.

Il suo corpo arso d’amore Mite agnello immolato,


sulla mensa è pane vivo; Cristo è la nostra Pasqua;
33
Primi Vespri

il suo corpo adorabile Là salgono insieme le tribù,


è il vero pane azzimo. le tribù del Signore, †
secondo la legge di Israele, *
Irradia sulla tua Chiesa
per lodare il nome del Signore.
la gioia pasquale, o Signore;
unisci alla tua vittoria Là sono posti
i rinati nel battesimo. i seggi del giudizio, *
i seggi della casa di Davide.
Sia lode e onore a Cristo,
vincitore della morte, Domandate pace
al Padre e al Santo Spirito per Gerusalemme: *
ora e nei secoli eterni. Amen. sia pace a coloro che ti amano,
sia pace sulle tue mura, *
sicurezza nei tuoi baluardi.
Salmo 121
Saluto alla città santa di Gerusa- Per i miei fratelli
lemme. e i miei amici *
Voi vi siete accostati al monte Sion e alla città del io dirò: «Su di te sia pace!».
Dio vivente, alla Gerusalemme celeste (Eb 12,22).
Per la casa del Signore
1 ANT. La pace del Cristo rallegri il nostro Dio, *
vostro cuore, alleluia. chiederò per te il bene.
Quale gioia, quando mi dissero: * Gloria al Padre…
«Andremo
1 ANT. La pace del Cristo rallegri il
alla casa del Signore».
vostro cuore, alleluia.
E ora i nostri piedi si fermano *
alle tue porte, Gerusalemme!
Gerusalemme è costruita *
come città salda e compatta.
34
DDomenicDo maggio

Salmo 129 egli redimerà Israele


Dal profondo a te grido. da tutte le sue colpe.
Egli salverà il suo popolo dai suoi peccati (Mt 1,21).
Gloria al Padre…
2 ANT. Con il tuo sangue, o Cristo, 2 ANT. Con il tuo sangue, o Cristo,
ci hai riconsegnati a Dio, alleluia. ci hai riconsegnati a Dio, alleluia.
Dal profondo a te grido,
o Signore; * Cantico Fil 2,6-11

Signore, ascolta la mia voce. Cristo, servo di Dio.


Siano i tuoi orecchi attenti * 3 ANT. Cristo doveva passare per
alla voce della mia preghiera. la morte, e così entrare nella
gloria, alleluia.
Se consideri le colpe, Signore, *
Cristo Gesù, pur essendo
Signore, chi potrà sussistere?
di natura divina, *
Ma presso di te è il perdono: *
non considerò un tesoro geloso
perciò avremo il tuo timore.
la sua uguaglianza con Dio;
Io spero nel Signore, *
ma spogliò se stesso, †
l’anima mia
assumendo la condizione
spera nella sua parola.
di servo *
L’anima mia attende il Signore *
e divenendo
più che le sentinelle l’aurora.
simile agli uomini;
Israele attenda il Signore, * apparso in forma umana,
perché presso il Signore umiliò se stesso †
è la misericordia, facendosi obbediente
grande è presso di lui fino alla morte *
la redenzione; * e alla morte di croce.
35
Primi Vespri

Per questo Dio l’ha esaltato *


Responsorio breve
e gli ha dato il nome
℟. Resta con noi, Signore,
che è al di sopra
* alleluia, alleluia.
di ogni altro nome;
Resta con noi, Signore,
perché nel nome di Gesù
alleluia, alleluia.
ogni ginocchio si pieghi †
nei cieli, sulla terra * ℣. Ormai si fa sera.
e sotto terra; Alleluia, alleluia.
e ogni lingua proclami Gloria al Padre e al Figlio
che Gesù Cristo è il Signore, * e allo Spirito Santo.
a gloria di Dio Padre. Resta con noi, Signore,
Gloria al Padre… alleluia, alleluia.
3 ANT. Cristo doveva passare per
la morte, e così entrare nella Cantico
gloria, alleluia. della Beata Vergine
ANT. AL MAGN. Io sono la porta,
Lettura breve Rm 5,10-11 dice il Signore: chi passa per me,
Se quand’eravamo nemici, siamo sarà salvo; entrerà e uscirà e tro-
verà pascolo, alleluia.
stati riconciliati con Dio per mez-
zo della morte del Figlio suo, molto vedi copertina
più ora che siamo riconciliati, sa-
remo salvati mediante la sua vita. Intercessioni
Non solo, ma ci gloriamo pure in Preghiamo con fede il Cristo
Dio, per mezzo del Signore nostro che ha distrutto la morte e ha
Gesù Cristo, dal quale ora abbiamo rinnovato la vita: Cristo, che vivi
ottenuto la riconciliazione.
36
DDomenicDo maggio

in eterno, ascolta la nostra pre- Padre nostro


ghiera.
Tu che sei la pietra scartata dai
Orazione
costruttori e scelta dal Padre Dio onnipotente e misericor­
come pietra angolare, dioso, guidaci al possesso del­
– fa’ di tutti noi le pietre vive la gioia eterna, perché l’umile
per edificare la tua Chiesa. gregge dei tuoi fedeli giun­
ga con sicurezza accanto a te,
Tu che sei il testimone fedele
dove lo ha preceduto il Cristo,
e verace,
suo pastore. Egli è Dio, e vive
– fa’ che la tua Chiesa testi­
e regna con te, nel­l’unità dello
moni sempre con le parole e le
Spirito Santo, per tutti i secoli
opere la tua risurrezione.
dei secoli.
O unico Sposo della Chiesa,
nata dal tuo cuore squarciato, Amen.
– rendici annunziatori del tuo Il Signore ci benedica, ci pre­
sacramento sponsale con la tua servi da ogni male, e ci conduca
Chiesa. alla vita eterna.
Tu che eri morto e ora vivi per
Amen.
sempre,
– fa’ che manteniamo le nostre
promesse battesimali per me­
ritare la corona della vita.
O luce gloriosa della santa città Compieta
di Dio,
– risplendi ai nostri morti nei vedi pag. 587
secoli dei secoli.
37
Lodi mattutine

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Sia gloria e onore a Cristo,
Inno
al Padre e al Santo Spirito
Sfolgora il sole di Pasqua,
ora e nei secoli eterni. Amen.
risuona il cielo di canti,
esulta di gioia la terra.
Salmo 117
Dagli abissi della morte
Canto di gioia e di vittoria.
Cristo ascende vittorioso
Gesù è la pietra che, scartata da voi costruttori,
insieme agli antichi padri. è diventata testata d’angolo (At 4,11).

Accanto al sepolcro vuoto 1 ANT. Io non morirò ma vivrò:


invano veglia il custode: annunzierò i prodigi del Signo-
il Signore è risorto. re, alleluia.
O Gesù, re immortale, Celebrate il Signore,
unisci alla tua vittoria perché è buono; *
i rinati nel battesimo. eterna è la sua misericordia.

Irradia sulla tua Chiesa, Dica Israele che egli è buono: *


pegno d’amore e di pace eterna è la sua misericordia.
la luce della tua Pasqua.
38
DDomenicDo maggio

Lo dica la casa di Aronne: * ma nel nome del Signore


eterna è la sua misericordia. li ho sconfitti.

Lo dica chi teme Dio: * Mi hanno circondato


eterna è la sua misericordia. come api, †
come fuoco che divampa
Nel­l’angoscia
tra le spine, *
ho gridato al Signore, *
ma nel nome del Signore
mi ha risposto, il Signore,
li ho sconfitti.
e mi ha tratto in salvo.
Mi avevano spinto con forza
Il Signore è con me, per farmi cadere, *
non ho timore; * ma il Signore
che cosa può farmi l’uomo? è stato mio aiuto.
Il Signore è con me, Mia forza e mio canto
è mio aiuto, * è il Signore, *
sfiderò i miei nemici. egli è stato la mia salvezza.
È meglio rifugiarsi nel Signore * Grida di giubilo e di vittoria, *
che confidare nel­l’uomo. nelle tende dei giusti:
È meglio rifugiarsi nel Signore *
che confidare nei potenti. la destra del Signore
ha fatto meraviglie, †
Tutti i popoli la destra del Signore si è alzata, *
mi hanno circondato, * la destra del Signore
ma nel nome del Signore ha fatto meraviglie.
li ho sconfitti.
Non morirò, resterò in vita *
Mi hanno circondato,
e annunzierò
mi hanno accerchiato, *
le opere del Signore.
39
Lodi mattutine

Il Signore Benedetto colui che viene


mi ha provato duramente, * nel nome del Signore. *
ma non mi ha consegnato Vi benediciamo
alla morte. dalla casa del Signore;
Apritemi le porte Dio, il Signore è nostra luce. †
della giustizia: * Ordinate il corteo
entrerò a rendere grazie con rami frondosi *
al Signore. fino ai lati del­l’altare.
È questa la porta del Signore, *
Sei tu il mio Dio
per essa entrano i giusti.
e ti rendo grazie, *
Ti rendo grazie, sei il mio Dio e ti esalto.
perché mi hai esaudito, *
Celebrate il Signore,
perché sei stato la mia salvezza.
perché è buono: *
La pietra eterna è la sua misericordia.
scartata dai costruttori *
Gloria al Padre…
è divenuta testata d’angolo;
ecco l’opera del Signore: * 1 ANT. Io non morirò ma vivrò:

una meraviglia ai nostri occhi. annunzierò i prodigi del Signo-


re, alleluia.
Questo è il giorno
fatto dal Signore: * Cantico Dn 3,52-57
rallegriamoci Ogni creatura lodi il Signore.
ed esultiamo in esso.
Il Creatore… è benedetto nei secoli (Rm 1,25).
Dona, Signore, la tua salvezza, *
2 ANT. Benedetto il tuo nome,
dona, Signore, la tua vittoria!
santo e glorioso, alleluia.

40
DDomenicDo maggio

Benedetto sei tu, Signore, Benedite, opere tutte del Si­


Dio dei padri nostri, * gnore, il Signore, *
degno di lode lodatelo
e di gloria nei secoli. ed esaltatelo nei secoli.
Benedetto il tuo nome Gloria al Padre…
glorioso e santo, * 2 ANT. Benedetto il tuo nome,
degno di lode santo e glorioso, alleluia.
e di gloria nei secoli.
Benedetto sei tu Salmo 150
nel tuo tempio santo glorioso, * Ogni vivente dia lode al Signore.
degno di lode e di gloria nei secoli. A Dio la gloria, nella Chiesa e in Cristo Gesù
(cf. Ef 3,21).
Benedetto sei tu
3 ANT.Dite al nostro Dio: Tu sei
sul trono del tuo regno, *
grande, perfette le tue opere,
degno di lode e di gloria giuste le tue vie, alleluia.
nei secoli.
Lodate il Signore
Benedetto sei tu nel suo santuario, *
che penetri con lo sguardo lodatelo nel firmamento
gli abissi † della sua potenza.
e siedi sui cherubini, * Lodatelo per i suoi prodigi, *
degno di lode e di gloria lodatelo per la sua immensa
nei secoli. grandezza.
Benedetto sei tu Lodatelo con squilli di tromba, *
nel firmamento del cielo, * lodatelo con arpa e cetra;
degno di lode e di gloria lodatelo con timpani e danze, *
nei secoli.
41
Lodi mattutine

lodatelo sulle corde Responsorio breve


e sui flauti.
℟. I discepoli videro il Signore,
Lodatelo con cembali sonori, † * alleluia, alleluia.
lodatelo con cembali squillanti; * I discepoli videro il Signore,
ogni vivente alleluia, alleluia.
dia lode al Signore.
℣. E furono pieni di gioia.
Gloria al Padre… Alleluia, alleluia.
3 ANT.Dite al nostro Dio: Tu sei Gloria al Padre e al Figlio
grande, perfette le tue opere, e allo Spirito Santo.
giuste le tue vie, alleluia.
I discepoli videro il Signore,
alleluia, alleluia.
Lettura breve At 3,13-15

Il Dio di Abramo, di Isacco e di


Cantico di Zaccaria
Giacobbe, il Dio dei nostri padri
ANT. AL BEN. Io sono il buon pasto-
ha glorificato il suo servo Gesù,
re; sono la via, la verità e la vita.
che voi avete consegnato e rinne- Conosco i miei, ed essi conosco-
gato di fronte a Pilato, mentre egli no me, alleluia.
aveva deciso di liberarlo (Es 3,6; Is
vedi copertina
52,13); voi invece avete rinnegato
il Santo e il Giusto, avete chiesto
che vi fosse graziato un assassino Invocazioni
e avete ucciso l’autore della vita. Rivolgiamo la comune pre­
Ma Dio l’ha risuscitato dai morti ghiera a Dio Padre onnipoten­
e di questo noi siamo testimoni. te, che ha risuscitato il Cristo,

42
domeniia o maggio

costituendolo capo e salvato­ Orazione


re nostro: Risplenda su di noi la
Dio onnipotente e misericor­
gloria del Cristo.
dioso, guidaci al possesso del­
O Padre santo, che hai innalza­ la gioia eterna, perché l’umile
to il tuo Figlio dalla morte alla gregge dei tuoi fedeli giun­
gloria, ga con sicurezza accanto a te,
– fa’ che passiamo dalle tene­ dove lo ha preceduto il Cristo,
bre del peccato alla tua ammi­ suo pastore. Egli è Dio, e vive
rabile luce. e regna con te, nell’unità dello
Spirito Santo, per tutti i secoli
Ci hai salvati mediante la fede,
dei secoli.
– fa’ che viviamo in modo coe­
rente il nostro battesimo. Amen.

Ci inviti a guardare in alto dove Il Signore ci benedica, ci pre­


Cristo siede alla tua destra, servi da ogni male, e ci conduca
– aiutaci a vincere le sugge­ alla vita eterna.
stioni del male.
Amen.
La nostra vita sia nascosta in
Cristo,
– e risplenda al mondo come
annunzio dei cieli nuovi e della
terra nuova.

Padre nostro

43
Celebrazione Eucaristica

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Sal 32,5-6

Della bontà del Signore è piena la terra; la sua parola ha creato i


cieli. Alleluia.
Si dice il Gloria.

Orazione colletta
Dio onnipotente e misericordioso, guidaci al possesso della gioia
eterna, perché l’umile gregge dei tuoi fedeli giunga con sicurezza
accanto a te, dove lo ha preceduto il Cristo, suo pastore. Egli è
Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti
i secoli dei secoli.
Amen.
Oppure:
O Dio, nostro Padre, che nel tuo Figlio ci hai riaperto la porta della
salvezza, infondi in noi la sapienza dello Spirito, perché fra le in­
sidie del mondo sappiamo riconoscere la voce di Cristo, buon pa­
store, che ci dona l’abbondanza della vita. Egli è Dio e vive e regna
con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

44
domeniia o maggio

Prima lettura At 2,14a.36-41


Dio lo ha costituito Signore e Cristo.

Dagli Atti degli Apostoli


[Nel giorno di Pentecoste,] Pietro con gli Undici si alzò in piedi e
a voce alta parlò così: «Sappia con certezza tutta la casa d’Israele
che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete cro­
cifisso».
All’udire queste cose si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pie-
tro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?».
E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia bat­
tezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e
riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e
per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chia-
merà il Signore Dio nostro».
Con molte altre parole rendeva testimonianza e li esortava: «Salva­
tevi da questa generazione perversa!». Allora coloro che accolsero
la sua parola furono battezzati e quel giorno furono aggiunte circa
tremila persone.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

45
Celebrazione Eucaristica

Salmo responsoriale Sal 22


℟. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia. ℟

Mi guida per il giusto cammino


a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza. ℟

Davanti a me tu prepari una mensa


sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca. ℟

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne


tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni. ℟

46
domeniia o maggio

Seconda lettura 1Pt 2,20b-25


Siete stati ricondotti al pastore delle vostre anime.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo


Carissimi, se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sof­
ferenza, ciò sarà gradito davanti a Dio. A questo infatti siete stati
chiamati, perché anche Cristo patì per voi, lasciandovi un esem­
pio, perché ne seguiate le orme: egli non commise peccato e non
si trovò inganno sulla sua bocca; insultato, non rispondeva con
insulti, maltrattato, non minacciava vendetta, ma si a�dava a
colui che giudica con giustizia.
Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce,
perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia;
dalle sue piaghe siete stati guariti.
Eravate erranti come pecore, ma ora siete stati ricondotti al pa­
store e custode delle vostre anime.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Canto al Vangelo Gv 10,14

Alleluia, alleluia.
Io sono il buon pastore, dice il Signore, conosco le mie pecore e le
mie pecore conoscono me.
Alleluia.

47
Celebrazione Eucaristica

Vangelo Gv 10,1-10
Io sono la porta delle pecore.

✠ Dal vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non
entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra
parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è
pastore delle pecore.
Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama
le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando
ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e
le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo
invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non
conoscono la voce degli estranei».
Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che
cosa parlava loro.
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io
sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di
me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io
sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà
e uscirà e troverà pascolo.
Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io
sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

48
domeniia o maggio

Orazione sulle offerte


O Dio, che in questi santi misteri compi l’opera della nostra re­
denzione, fa’ che questa celebrazione pasquale sia per noi fonte
di perenne letizia. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Antifona di comunione
È risorto il buon Pastore, che ha dato la vita per le sue pecorelle,
e per il suo gregge è andato incontro alla morte. Alleluia.
Oppure: Gv 10,14.15

«Io sono il buon pastore e o�ro la vita per le pecore», dice il


Signore. Alleluia.

Orazione dopo la comunione


Custodisci benigno, o Dio nostro Padre, il gregge che hai redento
con il sangue prezioso del tuo Figlio, e guidalo ai pascoli eterni
del cielo. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

49
La parola per la vita

La parola per la vita


Gesù si presenta come la porta delle pecore, per insegnar­
ci che dobbiamo passare attraverso di lui. Se non passiamo
attraverso di lui siamo ladri o briganti, cioè vogliamo fare il
nostro interesse, cercando di prendere anche quello che non
ci appartiene. Dobbiamo passare attraverso Gesù per entrare
nella comunione con Dio, per essere salvati, per poter vi­
vere bene. La prima lettera di Pietro a�erma che Cristo ci
ha lasciato un esempio perché ne seguiamo le orme. Ecco
un’indicazione precisa: passare attraverso Gesù vuol dire se­
guire il suo esempio, vivere come Gesù, imparare a pensare,
a parlare, ad agire come faceva lui e l’apostolo ci presenta
alcuni esempi del comportamento di Gesù, perché imitia­
mo il suo atteggiamento profondo. “Non si trovò inganno
sulla sua bocca”: noi passiamo attraverso Gesù se imparia­
mo la sincerità, la trasparenza, la coerenza. “Insultato, non
rispondeva con insulti”: passare attraverso Gesù vuol dire
non rispondere al male con il male, ma reagire con la bene­
dizione. “Maltrattato, non minacciava vendetta”: passo at­
traverso Gesù se imparo a perdonare, a�dando la mia vita
a Dio, l’unico che giudica con giustizia. Solo chi impara da
Gesù e vive come Lui sarà salvato, entrerà e uscirà e troverà
pascolo: entrerà nell’amicizia con Dio, uscirà dal suo egoismo
e troverà soddisfazione nella vita, potrà gustare una conten­
tezza profonda che nasce solo dal passare attraverso la porta
e lasciarsi guidare dal Pastore esemplare. Claudio Doglio
50
La parola
di Papa
Francesco

Gesù è la porta
della nostra vita
Il brano evangelico riporta le parole di Gesù: «In verità, in verità
io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi
sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante». Ecco la prima im­
magine: Lui è la porta: la porta per entrare nel recinto delle pecore
è Gesù. Non ce n’è un’altra. Va notato come Gesù parlasse sempre
alla gente utilizzando “immagini semplici”: di fatto, tutta quella
gente conosceva com’era la vita di un pastore, perché la vedeva
tutti i giorni. Perciò chi lo ascoltava ha capito molto bene: Soltan­
to si entra per la porta del recinto delle pecore. Quelli che invece
vogliono entrare nel recinto passando dalla finestra o da un’altra
parte, sono delinquenti. Il Vangelo li definisce ladri o briganti. Non
si può entrare nella vita eterna da un’altra parte che non sia la
porta, cioè che non sia Gesù. Il Signore è la porta della nostra vita
e non solo della vita eterna, ma anche della nostra vita quotidiana.

51
Secondi Vespri

Secondi Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Alla cena del­l’Agnello, Irradia sulla tua Chiesa
avvolti in bianche vesti, la gioia pasquale, o Signore;
attraversato il Mar Rosso, unisci alla tua vittoria
cantiamo a Cristo Signore. i rinati nel battesimo.
Il suo corpo arso d’amore Sia lode e onore a Cristo,
sulla mensa è pane vivo; vincitore della morte,
il suo sangue sul­l’altare al Padre e al Santo Spirito
calice del nuovo patto. ora e nei secoli eterni. Amen.
In questo vespro mirabile
tornan gli antichi prodigi:
Salmo 109,1-5.7
un braccio potente ci salva
Il Messia, re e sacerdote.
dal­l’angelo distruttore.
Bisogna che egli regni finché non abbia posto
Mite agnello immolato, tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi (1Cor 15,25).
Cristo è la nostra Pasqua; 1 ANT. Risorti con Cristo, cercate le
il suo corpo adorabile cose del cielo: là egli regna alla
è il vero pane azzimo. destra di Dio, alleluia.
52
DDomenicDo maggio

Oracolo del Signore 1 ANT. Risorti con Cristo, cercate le


al mio Signore: * cose del cielo: là egli regna alla
«Siedi alla mia destra, destra di Dio, alleluia.
finché io ponga i tuoi nemici *
a sgabello dei tuoi piedi». Salmo 111
Beatitudine del­l’uomo giusto.
Lo scettro del tuo potere
Comportatevi come figli della luce: il frutto
stende il Signore da Sion: * della luce consiste in ogni bontà, giustizia e
«Domina verità (Ef 5,8-9).

in mezzo ai tuoi nemici.


2 ANT. Una luce nelle tenebre è
A te il principato nel giorno sorta per i giusti, alleluia.
della tua potenza * Beato l’uomo
tra santi splendori; che teme il Signore *
dal seno del­l’aurora, * e trova grande gioia
come rugiada, io ti ho generato». nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra
Il Signore ha giurato
sarà la sua stirpe, *
e non si pente: *
la discendenza dei giusti
«Tu sei sacerdote per sempre
sarà benedetta.
al modo di Melchisedek».
Onore e ricchezza
Il Signore è alla tua destra, *
nella sua casa, *
annienterà i re
la sua giustizia
nel giorno della sua ira.
rimane per sempre.
Lungo il cammino
Spunta nelle tenebre
si disseta al torrente *
come luce per i giusti, *
e solleva alta la testa.
buono, misericordioso
Gloria al Padre… e giusto.
53
Secondi Vespri

Felice l’uomo pietoso 2 ANT. Una luce nelle tenebre è


che dà in prestito, * sorta per i giusti, alleluia.
amministra i suoi beni
con giustizia. Cantico cf. Ap 19,1-7
Egli non vacillerà in eterno: * Le nozze del­l’Agnello.
il giusto sarà sempre ricordato. Alleluia. Salvezza, gloria e
3 ANT.
Non temerà annunzio potenza al nostro Dio, alleluia.
di sventura, * Alleluia.
saldo è il suo cuore, Salvezza, gloria e potenza
confida nel Signore. sono del nostro Dio; *
Sicuro è il suo cuore, veri e giusti sono i suoi giudizi.
non teme, * Alleluia.
finché trionferà Lodate il nostro Dio, voi tutti,
dei suoi nemici. suoi servi, *
Egli dona largamente voi che lo temete,
ai poveri, † piccoli e grandi.
la sua giustizia Alleluia.
rimane per sempre, * Ha preso possesso
la sua potenza del suo regno il Signore, *
s’innalza nella gloria. il nostro Dio, l’Onnipotente.
L’empio vede e si adira, † Alleluia.
digrigna i denti e si consuma. * Rallegriamoci ed esultiamo, *
Ma il desiderio degli empi rendiamo a lui gloria.
fallisce.
Alleluia.
Gloria al Padre… Sono giunte
54
DDomenicDo maggio

le nozze del­l’Agnello; * ℣. La morte e gl’inferi


la sua sposa è pronta. sono in mio potere.
Gloria al Padre… Alleluia, alleluia.

Alleluia. Salvezza, gloria e


3 ANT. Gloria al Padre e al Figlio
potenza al nostro Dio, alleluia. e allo Spirito Santo.
Ero morto:
Lettura breve Rm 6, 5-7 ora vivo per sempre,
Se siamo stati completamente alleluia, alleluia.
uniti a Cristo con una morte simi-
le alla sua, lo saremo anche con la Cantico
sua risurrezione. Sappiamo bene della Beata Vergine
che il nostro uomo vecchio è stato ANT. AL MAGN. Il mio gregge rico-
crocifisso con lui, perché fosse di- nosce la mia voce, e io, il Signo-
strutto il corpo del peccato, e noi re, conosco tutte le mie pecorelle,
non fossimo più schiavi del pec- alleluia.
cato. Infatti chi è morto, è ormai vedi copertina
libero dal peccato.
Intercessioni
Responsorio breve Cristo risorto siede alla destra
℟. Ero morto: del Padre. Nel suo nome innal­
ora vivo per sempre, ziamo la nostra fiduciosa pre­
* alleluia, alleluia. ghiera: Per la gloria di Cristo sal-
Ero morto: va il tuo popolo, Signore.
ora vivo per sempre,
Padre santo, che hai glorificato
alleluia, alleluia.
il tuo Figlio, morto sulla croce,
55
Secondi Vespri

– orienta e riconduci a lui tutti Orazione


gli uomini.
Dio onnipotente e misericor­
Manda il tuo Spirito sulla santa dioso, guidaci al possesso del­
Chiesa, la gioia eterna, perché l’umile
– perché sia il sacramento del­ gregge dei tuoi fedeli giun­
l’unità di tutto il genere umano. ga con sicurezza accanto a te,
dove lo ha preceduto il Cristo,
Custodisci coloro che hai gene­
suo pastore. Egli è Dio, e vive
rato alla vita nuova mediante il
e regna con te, nel­l’unità dello
battesimo,
Spirito Santo, per tutti i secoli
– fa’ che crescano nella fede e
dei secoli.
rendano testimonianza al tuo
nome. Amen.

Per il tuo Figlio glorificato, sol­ Il Signore ci benedica, ci pre­


leva i poveri, guarisci gli infer­ servi da ogni male, e ci conduca
mi, libera i prigionieri, alla vita eterna.
– estendi a tutti gli uomini i
Amen.
benefici della redenzione.
Accogli nel cielo i nostri defunti •••
che hanno comunicato al corpo
e al sangue del tuo Figlio,
– fa’ che partecipino al ban­
chetto della gioia eterna.
Compieta
vedi pag. 591
Padre nostro
56
FERIA

Lunedì 4
TEMPO DI PASQUA - IV
SANT’ANTONINA - SAN FLORIANO
SANTI SILVANO E C.

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua, O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti, unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra. i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
57
Lodi mattutine

Sia gloria e onore a Cristo, come un turno di veglia


al Padre e al Santo Spirito nella notte.
ora e nei secoli eterni. Amen. Li annienti:
li sommergi nel sonno; *
Salmo 89 sono come l’erba
Su di noi sia la bontà del Signore. che germoglia al mattino:
Davanti al Signore un giorno è come mille anni al mattino fiorisce, germoglia, *
e mille anni come un giorno solo (2Pt 3,8). alla sera è falciata e dissecca.
1 ANT. Risplenda su di noi la bon- Perché siamo distrutti
tà del Signore, alleluia. dalla tua ira, *
Signore, tu sei stato per noi siamo atterriti dal tuo furore.
un rifugio * Davanti a te
di generazione in generazione. poni le nostre colpe, *
i nostri peccati occulti
Prima che nascessero i monti †
alla luce del tuo volto.
e la terra e il mondo
fossero generati, * Tutti i nostri giorni
da sempre e per sempre tu sei, svaniscono per la tua ira, *
Dio. finiamo i nostri anni
come un soffio.
Tu fai ritornare l’uomo
Gli anni della nostra vita
in polvere *
sono settanta, *
e dici: «Ritornate,
ottanta per i più robusti,
figli del­l’uomo».
ma quasi tutti sono fatica,
Ai tuoi occhi, mille anni dolore; *
sono come il giorno di ieri passano presto
che è passato, * e noi ci dileguiamo.
58
LLunedLu maggio

Chi conosce l’opera delle nostre


l’impeto della tua ira, * mani rafforza.
e il tuo sdegno,
Gloria al Padre…
con il timore a te dovuto?
1 ANT. Risplenda su di noi la bon-
Insegnaci tà del Signore, alleluia.
a contare i nostri giorni *
e giungeremo Cantico Is 42,10-16
alla sapienza del cuore. Inno al Signore vittorioso e sal-
vatore.
Volgiti, Signore; fino a quando? *
Essi cantavano un cantico nuovo davanti al
Muoviti a pietà dei tuoi servi. trono di Dio (Ap 14,3).
Saziaci al mattino
2 ANT.Cambierò per voi le tene-
con la tua grazia: *
bre in luce, alleluia.
esulteremo e gioiremo
per tutti i nostri giorni. Cantate al Signore
un canto nuovo, *
Rendici la gioia lode a lui fino al­l’estremità
per i giorni di afflizione, * della terra;
per gli anni in cui abbiamo lo celebri il mare
visto la sventura. con quanto esso contiene, *
Si manifesti ai tuoi servi le isole con i loro abitanti.
la tua opera *
Esulti con le sue città il deserto, *
e la tua gloria ai loro figli.
esultino i villaggi
Sia su di noi la bontà dove abitano quelli di Kedàr;
del Signore, nostro Dio: †
acclamino gli abitanti di Sela, *
rafforza per noi
dalla cima dei monti alzino grida.
l’opera delle nostre mani, *
Diano gloria al Signore *
59
Lodi mattutine

e il suo onore 2 ANT.Cambierò per voi le tene-


divulghino nelle isole. bre in luce, alleluia.

Il Signore avanza
come un prode, *
Salmo 134,1-12
Lodate il Signore che opera me-
come un guerriero
raviglie.
eccita il suo ardore;
Popolo che Dio si è acquistato, proclama le ope-
grida, lancia urla di guerra, * re meravigliose di lui che ti ha chiamato dalle
si mostra forte tenebre alla sua ammirabile luce (cf. 1Pt 2,9).

contro i suoi nemici. 3 ANT. Quello che il Signore vuole,

Per molto tempo, ho taciuto, * il Signore lo compie, alleluia.


ho fatto silenzio, Lodate il nome del Signore, *
mi sono contenuto; lodatelo, servi del Signore,
ora griderò come una partoriente, * voi che state
mi affannerò e sbufferò insieme. nella casa del Signore, *
negli atri della casa del nostro Dio.
Renderò aridi monti e colli, *
farò seccare tutta la loro erba; Lodate il Signore:
trasformerò i fiumi in stagni * il Signore è buono; *
e gli stagni farò inaridire. cantate inni al suo nome,
perché è amabile.
Farò camminare i ciechi
Il Signore si è scelto Giacobbe, *
per vie che non conoscono, *
Israele come suo possesso.
li guiderò per sentieri sconosciuti;
trasformerò davanti a loro Io so che grande è il Signore, *
le tenebre in luce, * il nostro Dio sopra tutti gli dèi.
i luoghi aspri in pianura.
Tutto ciò che vuole il Signore,
Gloria al Padre… egli lo compie †
60
LLunedLu maggio

in cielo e sulla terra, * Lettura breve At 2,22-24


nei mari e in tutti gli abissi.
Ascoltate queste parole: Gesù di
Fa salire le nubi Nazaret – uomo accreditato da
dal­l’estremità della terra, † Dio presso di voi per mezzo di mi-
produce le folgori racoli, prodigi e segni, che Dio stes-
per la pioggia,* so operò fra di voi per opera sua,
dalle sue riserve libera i venti. come voi ben sapete –, dopo che,
secondo il prestabilito disegno e la
Egli percosse
prescienza di Dio, fu consegnato
i primogeniti d’Egitto, *
a voi, voi l’avete inchiodato sulla
dagli uomini fino al bestiame.
croce per mano di empi e l’avete
Mandò segni e prodigi
ucciso. Ma Dio lo ha risuscitato,
in mezzo a te, Egitto, *
sciogliendolo dalle angosce della
contro il faraone
morte, perché non era possibile
e tutti i suoi ministri.
che questa lo tenesse in suo potere.
Colpì numerose nazioni *
e uccise re potenti: Responsorio breve
Seon, re degli Amorrèi,
℟. Cristo, è risalito dagli abissi
Og, re di Basan, *
della terra, * alleluia, alleluia.
e tutti i regni di Cànaan.
Cristo, è risalito dagli abissi
Diede la loro terra in eredità della terra, alleluia, alleluia.
a Israele, *
℣. Ha provato l’angoscia
in eredità a Israele suo popolo.
e la morte.
Gloria al Padre… Alleluia, alleluia.
3 ANT. Quello che il Signore vuole, Gloria al Padre e al Figlio
il Signore lo compie, alleluia. e allo Spirito Santo.
61
Lodi mattutine

Cristo, è risalito dagli abissi Tu che per mezzo del tuo Figlio
della terra, alleluia, alleluia. ci hai donato lo Spirito Santo,
– rendici testimoni della tua carità.
Cantico di Zaccaria Per i meriti del tuo Figlio, morto
ANT. AL BEN. Io, pastore buono, e risorto per liberare il mondo,
nutro le mie pecore, per esse do – dona a tutti gli uomini pace
la mia vita, alleluia. e salvezza.
vedi copertina
Padre nostro
Invocazioni
La gloria di Dio risplende nella
Orazione
morte e risurrezione di Cristo. O Dio, che con l’umiliazione
Nel suo nome innalziamo al del tuo Figlio hai risollevato il
Padre la nostra preghiera: Illu- mondo dalla sua caduta, con­
mina la nostra vita, Signore. cedi a noi tuoi fedeli la santa
gioia pasquale, perché liberati
O Dio, Padre della luce, che
dal­l’oppressione della colpa,
hai rischiarato il mondo con la
possiamo partecipare alla feli­
gloria del Cristo risorto,
cità eterna. Per il nostro Signo­
– guidaci in questo giorno nel­
re Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
la luce della fede.
Dio, e vive e regna con te, nel­
Tu che ci hai aperto in Cristo le l’unità dello Spirito Santo, per
porte della vita eterna, tutti i secoli dei secoli. Amen.
– fa’ che il nostro impegno nel
Il Signore ci benedica, ci pre­
mondo sia animato dalla spe­
servi da ogni male, e ci conduca
ranza cristiana.
alla vita eterna. Amen.
62
LLnedì u maggio

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Rm 6,9

Cristo risorto più non muore, la morte non ha più potere su di


lui. Alleluia.

Orazione colletta
O Dio, che nell’umiliazione del tuo Figlio hai risollevato il mondo
dalla sua caduta, donaci la santa gioia pasquale, perché, liberi dal­
l’oppressione della colpa, partecipiamo alla felicità eterna. Per il
nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con
te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Prima lettura At 11,1-18


Dio ha concesso anche ai pagani che si convertano perché abbiano la vita.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, gli apostoli e i fratelli che stavano in Giudea ven­
nero a sapere che anche i pagani avevano accolto la parola di Dio.
E, quando Pietro salì a Gerusalemme, i fedeli circoncisi lo rimpro­
veravano dicendo: «Sei entrato in casa di uomini non circoncisi e
hai mangiato insieme con loro!».
Allora Pietro cominciò a raccontare loro, con ordine, dicendo:
«Mi trovavo in preghiera nella città di Giaffa e in estasi ebbi una

63
Celebrazione Eucaristica

visione: un oggetto che scendeva dal cielo, simile a una grande


tovaglia, calata per i quattro capi, e che giunse fino a me. Fis-
sandola con attenzione, osservai e vidi in essa quadrupedi della
terra, fiere, rettili e uccelli del cielo. Sentii anche una voce che mi
diceva: “Coraggio, Pietro, uccidi e mangia!”. Io dissi: “Non sia
mai, Signore, perché nulla di profano o di impuro è mai entrato
nella mia bocca”. Nuovamente la voce dal cielo riprese: “Ciò che
Dio ha purificato, tu non chiamarlo profano”. Questo accadde per
tre volte e poi tutto fu tirato su di nuovo nel cielo. Ed ecco, in
quell’istante, tre uomini si presentarono alla casa dove eravamo,
mandati da Cesarèa a cercarmi. Lo Spirito mi disse di andare con
loro senza esitare. Vennero con me anche questi sei fratelli ed
entrammo in casa di quell’uomo. Egli ci raccontò come avesse
visto l’angelo presentarsi in casa sua e dirgli: “Manda qualcuno a
Giaffa e fa’ venire Simone, detto Pietro; egli ti dirà cose per le quali
sarai salvato tu con tutta la tua famiglia”. Avevo appena comin­
ciato a parlare quando lo Spirito Santo discese su di loro, come in
principio era disceso su di noi. Mi ricordai allora di quella parola
del Signore che diceva: “Giovanni battezzò con acqua, voi invece
sarete battezzati in Spirito Santo”. Se dunque Dio ha dato a loro lo
stesso dono che ha dato a noi, per aver creduto nel Signore Gesù
Cristo, chi ero io per porre impedimento a Dio?».
All’udire questo si calmarono e cominciarono a glorificare Dio
dicendo: «Dunque anche ai pagani Dio ha concesso che si con­
vertano perché abbiano la vita!».
Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

64
LLnedì u maggio

Salmo responsoriale Sal 41 e 42


℟. L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Come la cerva anela ai corsi d’acqua,
così l’anima mia anela a te, o Dio.
L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente:
quando verrò e vedrò il volto di Dio? ℟

Manda la tua luce e la tua verità:


siano esse a guidarmi,
mi conducano alla tua santa montagna,
alla tua dimora. ℟

Verrò all’altare di Dio,


a Dio, mia gioiosa esultanza.
A te canterò sulla cetra,
Dio, Dio mio. ℟

Canto al Vangelo Gv 10,14

Alleluia, alleluia.
Io sono il buon pastore, dice il Signore; conosco le mie pecore e le
mie pecore conoscono me.
Alleluia.

65
Celebrazione Eucaristica

Vangelo Gv 10,11-18
Io sono la porta delle pecore.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, Gesù disse: «Io sono il buon pastore. Il buon pa­
store dà la propria vita per le pecore. Il mercenario – che non è
pastore e al quale le pecore non appartengono – vede venire il
lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde;
perché è un mercenario e non gli importa delle pecore.
Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore co­
noscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e
do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono
da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la
mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore.
Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi ri­
prenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso.
Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è
il comando che ho ricevuto dal Padre mio».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Accogli, Signore, i doni della tua Chiesa in festa, e poiché le hai
dato il motivo di tanta gioia, donale anche il frutto di una perenne
letizia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

66
LLnedì u maggio

Oppure:
Accetta, Signore, i doni della tua Chiesa e concedi a tutti noi di
cooperare giorno per giorno alla redenzione del Cristo salvatore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.

Antifona di comunione Gv 20,19

Gesù si fermò in mezzo ai suoi discepoli e disse loro: «Pace a


voi». Alleluia.
Oppure: Gv 10,14

«Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore, e le mie pecore


conoscono me». Alleluia.

Orazione dopo la comunione


Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo, che hai rinnovato con
i sacramenti pasquali, e guidalo alla gloria incorruttibile della ri­
surrezione. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Oppure:
O Padre, che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio, do­
naci lo Spirito di carità, perché diventiamo operatori della pace,
che il Cristo ci ha lasciato come suo dono. Egli vive e regna nei
secoli dei secoli.
Amen.
67
La parola per la vita

La parola per la vita


L’amore è la logica del “mi importa” contro la logica
dell’indifferenza. Lo dice chiaramente Gesù nel Vangelo di
oggi: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita
per le pecore. Il mercenario invece, che non è pastore e al
quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, ab­
bandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde;
egli è un mercenario e non gli importa delle pecore». Infatti
si capisce la qualità dell’amore di qualcuno non quando le
cose vanno per il verso giusto, ma esattamente quando gi­
rano per quello sbagliato. Tutti almeno una volta nella vita
ci siamo accorti che i veri amici, ad esempio, sono quei po­
chi che non se ne sono andati quando è finita la salute, o gli
affari, o quando hai fatto l’esperienza di sbagliare e fallire. I
lupi aiutano sempre a capire chi ci ama davvero. Per questo,
credo che ci sia una provvidenza anche nelle cose brutte che
ci accadono perché ci aiutano a svelare la qualità di molte
nostre relazioni. Gesù si colloca soprattutto come colui che
si mette in mezzo tra noi e i lupi. «Io sono il buon pastore,
conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, come il
Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le
pecore». Siamo discepoli di Gesù perché Gesù è l’unico che
ci conosce veramente, e proprio perché ci conosce può amare

68
La Chiesa
è la casa paterna
dove c’è posto per ciascuno
con la sua vita faticosa.

Papa Francesco

di noi quello che gli altri o noi stessi non riusciamo ad amare.
Siamo discepoli di Gesù perché è l’unico che senza nessun
contraccambio si offre come colui che dà la vita per noi. Sia-
mo discepoli di Gesù perché egli è l’unico che può offrire la
sua vita avendo anche il potere di riprenderla, esercitando
così un dominio sulla morte che nessun altro ha. L’esperien­
za cristiana è quell’esperienza attraverso cui ci riconciliamo
con la nostra debolezza (l’essere pecore bisognose di prote­
zione) e smettiamo di essere convinti che l’unica maniera di
sopravvivere è diventare lupi. Possiamo riconciliarci con la
nostra debolezza perché siamo amati di un amore che ci dà
il permesso di rimanere noi stessi. E offre la vita per questo.

Luigi Maria Epicoco

69
Vespri

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Irradia sulla tua Chiesa
Inno la gioia pasquale, o Signore;
Alla cena del­l’Agnello, unisci alla tua vittoria
avvolti in bianche vesti, i rinati nel battesimo.
attraversato il Mar Rosso,
Sia lode e onore a Cristo,
cantiamo a Cristo Signore.
vincitore della morte,
Il suo corpo arso d’amore al Padre e al Santo Spirito
sulla mensa è pane vivo; ora e nei secoli eterni. Amen.
il suo sangue sul­l’altare
calice del nuovo patto.
Salmo 135,1-9 (€)
In questo vespro mirabile Inno pasquale.
tornan gli antichi prodigi: Narrare le gesta del Signore significa lodarlo
un braccio potente ci salva (Cassiano).

dal­l’angelo distruttore. 1 ANT.Chi vive in Cristo, è nuova


Mite agnello immolato, creatura, alleluia.
Cristo è la nostra Pasqua; Lodate il Signore
il suo corpo adorabile perché è buono: *
è il vero pane azzimo. eterna è la sua misericordia.
70
LLunedLu maggio

Lodate il Dio degli dèi: * Salmo 135,10-26 (€€)


eterna è la sua misericordia.
Rendimento di grazie per la sal-
Lodate il Signore dei signori: * vezza operata da Dio.
eterna è la sua misericordia. Tutto è stato fatto per mezzo del Verbo e senza
di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste
(cf. Gv 1,3).
Egli solo
ha compiuto meraviglie: * Amiamo Dio: egli ci ha
2 ANT.
eterna è la sua misericordia. amato per primo, alleluia.

Ha creato i cieli con sapienza: * Percosse l’Egitto


eterna è la sua misericordia. nei suoi primogeniti: *
eterna è la sua misericordia.
Ha stabilito la terra sulle acque:
eterna è la sua misericordia. Da loro liberò Israele: *
eterna è la sua misericordia;
Ha fatto i grandi luminari: *
eterna è la sua misericordia. con mano potente
e braccio teso: *
Il sole per regolare il giorno: * eterna è la sua misericordia.
eterna è la sua misericordia;
Divise il mar Rosso in due parti: *
la luna e le stelle eterna è la sua misericordia.
per regolare la notte: *
eterna è la sua misericordia. In mezzo fece passare Israele: *
eterna è la sua misericordia.
Gloria al Padre…
Travolse il faraone e il suo
1 ANT.Chi vive in Cristo, è nuova esercito nel mar Rosso: *
creatura, alleluia.
eterna è la sua misericordia.

71
Vespri

Guidò il suo popolo nel deserto: * Lodate il Dio del cielo: *


eterna è la sua misericordia. eterna è la sua misericordia.

Percosse grandi sovrani: * Gloria al Padre…


eterna è la sua misericordia; Amiamo Dio: egli ci ha
2 ANT.
amato per primo, alleluia.
uccise re potenti: *
eterna è la sua misericordia.
Cantico cf. Ef 1,3-10
Seon, re degli Amorrei: * Dio salvatore.
eterna è la sua misericordia.
3 ANT. Dalla ricchezza di Cristo
Og, re di Basan: * tutti abbiamo ricevuto grazia su
grazia, alleluia.
eterna è la sua misericordia.
Benedetto sia Dio,
Diede in eredità il loro paese: * Padre del Signore nostro
eterna è la sua misericordia; Gesù Cristo, *
in eredità a Israele suo servo: * che ci ha benedetti
eterna è la sua misericordia. con ogni benedizione
spirituale nei cieli, in Cristo.
Nella nostra umiliazione
In lui ci ha scelti *
si è ricordato di noi: *
prima della creazione
eterna è la sua misericordia;
del mondo,
ci ha liberati dai nostri nemici: * per trovarci, al suo cospetto, *
eterna è la sua misericordia. santi e immacolati nel­l’amore.

Egli dà il cibo ad ogni vivente: * Ci ha predestinati *


eterna è la sua misericordia. a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
72
LLunedLu maggio

secondo il beneplacito per realizzarlo


del suo volere, nella pienezza dei tempi.
a lode e gloria Gloria al Padre…
della sua grazia, * 3 ANT. Dalla ricchezza di Cristo
che ci ha dato tutti abbiamo ricevuto grazia su
nel suo Figlio diletto. grazia, alleluia.

In lui abbiamo la redenzione


mediante il suo sangue, * Lettura breve Eb 12,1b-3

la remissione dei peccati Corriamo con perseveranza nella


secondo la ricchezza corsa, tenendo fisso lo sguardo su
della sua grazia. Gesù, autore e perfezionatore del-
la fede. Egli in cambio della gioia
Dio l’ha abbondantemente
che gli era posta innanzi, si sotto-
riversata su di noi
pose alla croce, disprezzando l’i-
con ogni sapienza
gnominia, e si è assiso alla destra
e intelligenza, *
del trono di Dio. Pensate attenta-
poiché egli ci ha fatto conoscere
mente a colui che ha sopportato
il mistero del suo volere,
contro di sé una così grande osti-
il disegno cioè lità dei peccatori, perché non vi
di ricapitolare in Cristo stanchiate perdendovi d’animo.
tutte le cose, *
quelle del cielo
Responsorio breve
come quelle della terra.
℟. Il Signore regna,
Nella sua benevolenza si è vestito di splendore,
lo aveva in lui prestabilito * * alleluia, alleluia.

73
Vespri

Il Signore regna, Signore Gesù Cristo, che ti sei


si è vestito di splendore, affiancato ai tuoi discepoli sul­
alleluia, alleluia. la via di Emmaus,
℣. Saldo è il suo trono nei secoli. – assisti la tua Chiesa pellegri­
Alleluia, alleluia. na sulla terra.

Gloria al Padre e al Figlio Non permettere che i cristia­


e allo Spirito Santo. ni siano chiusi al­l’ascolto della
Il Signore regna, tua parola,
si è vestito di splendore, – fa’ che rendano buona testi­
alleluia, alleluia. monianza alla tua vittoria sulla
morte.

Cantico Guarda con bontà coloro che


della Beata Vergine non ti hanno ancora ricono­
ANT. AL MAGN. Radunerò le pecore sciuto nel cammino della vita,
disperse, e ascolteranno la mia – fa’ che ti accolgano presto
voce: si farà un solo gregge con come salvatore.
un solo pastore, alleluia.
Tu che, mediante il sacrificio
vedi copertina
della croce, hai riconciliato
tutti gli uomini,
Intercessioni – dona pace e unità al mondo
Invochiamo Cristo che ha illu­ intero.
minato il mondo con la gloria
Tu che sei il giudice dei vivi e
della sua risurrezione: Cristo,
dei morti,
vita nostra, ascoltaci.

74
LLunedLu maggio

– accogli nel tuo regno i nostri


fratelli defunti che hanno cre­
duto in te.
Compieta
Padre nostro vedi pag. 594

Orazione
O Dio, che con l’umiliazione
del tuo Figlio hai risollevato il
mondo dalla sua caduta, con­
cedi a noi tuoi fedeli la santa
gioia pasquale, perché liberati
dal­l’oppressione della colpa,
possiamo partecipare alla feli­
cità eterna. Per il nostro Signo­
re Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
Dio, e vive e regna con te, nel­
l’unità dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli.
Amen.
Il Signore ci benedica, ci pre­
servi da ogni male, e ci conduca
alla vita eterna.
Amen.

75
FERIA

Martedì 5
TEMPO DI PASQUA - IV
SAN GOTTARDO - BEATO NUNZIO SULPRIZIO
BEATA CATERINA CITTADINI

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua,
O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti,
unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra.
i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace,
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
76
martedìma maggio

Sia gloria e onore a Cristo, Lontano da me


al Padre e al Santo Spirito il cuore perverso, *
ora e nei secoli eterni. Amen. il malvagio
non lo voglio conoscere.
Salmo 100 Chi calunnia in segreto
Programma di un re fedele a Dio il suo prossimo *
Se mi amate osservate i miei comandamenti io lo farò perire;
(Gv 14,15).
chi ha occhi altezzosi
1 ANT. Chi fa la volontà del Padre e cuore superbo *
mio, entrerà nel regno dei cieli, non lo potrò sopportare.
alleluia.
I miei occhi sono rivolti
Amore e giustizia ai fedeli del paese †
voglio cantare, * perché restino a me vicino: *
voglio cantare inni a te, chi cammina per la via
o Signore. integra sarà mio servitore.
Agirò con saggezza
nella via del­l’innocenza: * Non abiterà nella mia casa,
quando a me verrai? chi agisce con inganno, *
chi dice menzogne
Camminerò non starà alla mia presenza.
con cuore integro, *
dentro la mia casa. Sterminerò ogni mattino
tutti gli empi del paese, *
Non sopporterò davanti per estirpare
ai miei occhi azioni malvagie; † dalla città del Signore
detesto chi fa il male, * quanti operano il male.
non mi sarà vicino.
Gloria al Padre…
77
Lodi mattutine

1 ANT. Chi fa la volontà del Padre non ritirare da noi


mio, entrerà nel regno dei cieli, la tua misericordia, †
alleluia. per amore di Abramo
tuo amico, *
Cantico Dn 3,26.27.29.34-41 di Isacco tuo servo,
Preghiera di Azaria nella fornace d’Israele tuo santo,
Pentitevi dunque e cambiate vita, perché siano
cancellati i vostri peccati (At 3,19). ai quali hai parlato, †
promettendo di moltiplicare
2 ANT. Tutti i popoli della terra la loro stirpe
conoscano il tuo amore per noi,
come le stelle del cielo, *
alleluia.
come la sabbia
Benedetto sei tu, Signore Dio sulla spiaggia del mare.
dei nostri padri; *
degno di lode e glorioso Ora invece, Signore, *
è il tuo nome per sempre. noi siamo diventati più piccoli
di qualunque altra nazione,
Tu sei giusto *
in tutto ciò che hai fatto. ora siamo umiliati
per tutta la terra *
Poiché noi abbiamo peccato, † a causa dei nostri peccati.
abbiamo agito da iniqui, *
allontanandoci da te, Ora non abbiamo più
abbiamo mancato in ogni modo. né principe, †
né capo, né profeta,
Non ci abbandonare né olocausto, *
fino in fondo, † né sacrificio, né oblazione,
per amore del tuo nome, * né incenso,
non rompere la tua alleanza;

78
martedìma maggio

né luogo per presentarti Salmo 143,1-10


le primizie * Preghiera del re per la vittoria e
e trovar misericordia. per la pace
Tutto posso in colui che mi dà forza (Fil 4,13).
Potessimo esser accolti
con il cuore contrito * 3 ANT.Il Signore è mia difesa e
e con lo spirito umiliato, mio liberatore, alleluia.
come olocausti Benedetto il Signore,
di montoni e di tori, * mia roccia, †
come migliaia che addestra le mie mani
di grassi agnelli. alla guerra, *
Tale sia oggi davanti a te le mie dita alla battaglia.
il nostro sacrificio * Mia grazia e mia fortezza, *
e ti sia gradito; mio rifugio e mia liberazione,
non c’è delusione * mio scudo in cui confido, *
per coloro che in te confidano. colui che mi assoggetta
Ora ti seguiamo i popoli.
con tutto il cuore, * Signore, che cos’è un uomo
ti temiamo perché te ne curi? *
e cerchiamo il tuo volto. Un figlio d’uomo
Gloria al Padre… perché te ne dia pensiero?
L’uomo è come un soffio, *
2 ANT. Tutti i popoli della terra
i suoi giorni
conoscano il tuo amore per noi,
come ombra che passa.
alleluia.
Signore, piega il tuo cielo
e scendi, *
79
Lodi mattutine

tocca i monti camente, riguardo al patriarca


ed essi fumeranno. Davide, che egli morì e fu sepol-
Le tue folgori to e la sua tomba è ancora oggi
disperdano i nemici, * fra noi. Poiché però era profeta
lancia frecce, sconvolgili. e sapeva che Dio gli aveva giu-
rato solennemente di far sedere
Stendi dal­l’alto la tua mano, †
sul suo trono un suo discendente
scampami e salvami
(Sal 88,4-5), previde la risurre-
dalle grandi acque, *
zione di Cristo e ne parlò: questi
dalla mano degli stranieri.
non fu abbandonato negli inferi,
La loro bocca dice menzogne * né la sua carne vide corruzione
e alzando la destra (Sal 15,10).
giurano il falso.
Mio Dio, ti canterò Responsorio breve
un canto nuovo, * ℟. Cristo è risorto dai morti,
suonerò per te * alleluia, alleluia.
sul­l’arpa a dieci corde; Cristo è risorto dai morti,
a te, che dài vittoria alleluia, alleluia.
al tuo consacrato, *
che liberi Davide tuo servo. ℣. Illumina il mondo,
redento dal suo sangue.
Gloria al Padre… Alleluia, alleluia.
3 ANT.Il Signore è mia difesa e
Gloria al Padre e al Figlio
mio liberatore, alleluia.
e allo Spirito Santo.
Cristo è risorto dai morti,
Lettura breve At 2,29-31
alleluia, alleluia.
Fratelli, mi sia lecito dirvi fran-
80
martedìma maggio

Cantico di Zaccaria – insegnaci a comprendere e


Le opere che compio
ANT. AL BEN. ad aiutare i fratelli.
nel nome del Padre, testimonia- Fa’ che regni in mezzo a noi lo
no per me, alleluia.
spirito del Vangelo,
vedi copertina – guidaci oggi e sempre nella
via dei tuoi comandamenti.
Invocazioni
Supplichiamo Dio Padre, che Padre nostro
per mezzo di Cristo, Agnello
senza macchia, toglie i peccati Orazione
del mondo. Diciamo con fede: Dio Padre onnipotente, conce-
O Signore, fonte della vita, salva di a noi, che celebriamo il mi-
il tuo popolo. stero della risurrezione del tuo
Ascolta, o Padre, la voce del Figlio, di vivere pienamente la
tuo Figlio crocifisso e risorto gioia della nostra salvezza. Per
per noi, il nostro Signore Gesù Cristo,
– egli intercede per la nostra tuo Figlio, che è Dio, e vive e
salvezza. regna con te, nel­l’unità dello
Spirito Santo, per tutti i secoli
Fa’ che viviamo il mistero pa-
dei secoli.
squale negli azzimi della since-
rità e verità, Amen.
– purificaci dal vecchio lievito Il Signore ci benedica, ci pre-
della malizia e del­l’egoismo. servi da ogni male, e ci conduca
Fa’ che vinciamo le tentazioni alla vita eterna.
del­l’invidia e della discordia, Amen.
81
Celebrazione Eucaristica

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Ap 19,7.6

Rallegriamoci ed esultiamo, diamo gloria a Dio, perché il Signo-


re ha preso possesso del suo regno, il nostro Dio, l’Onnipotente.
Alleluia.

Orazione colletta
Dio Padre onnipotente, che ci dài la grazia di celebrare il mistero
della risurrezione del tuo Figlio, concedi a noi di testimoniare con
la vita la gioia di essere salvati. Per il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito
Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 11,19-26


Cominciarono a parlare anche ai Greci, annunciando che Gesù è il Signore.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, quelli che si erano dispersi a causa della persecu-
zione scoppiata a motivo di Stefano erano arrivati fino alla Feni-
cia, a Cipro e ad Antiòchia e non proclamavano la Parola a nessuno
fuorché ai Giudei. Ma alcuni di loro, gente di Cipro e di Cirène,
giunti ad Antiòchia, cominciarono a parlare anche ai Greci, an-
82
martedì a maggio

nunciando che Gesù è il Signore. E la mano del Signore era con


loro e così un grande numero credette e si convertì al Signore.
Questa notizia giunse agli orecchi della Chiesa di Gerusalemme, e
mandarono Bàrnaba ad Antiòchia. Quando questi giunse e vide la
grazia di Dio, si rallegrò ed esortava tutti a restare, con cuore riso-
luto, fedeli al Signore, da uomo virtuoso qual era e pieno di Spirito
Santo e di fede. E una folla considerevole fu aggiunta al Signore.
Bàrnaba poi partì alla volta di Tarso per cercare Sàulo: lo trovò
e lo condusse ad Antiòchia. Rimasero insieme un anno intero in
quella Chiesa e istruirono molta gente. Ad Antiòchia per la prima
volta i discepoli furono chiamati cristiani.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale Sal 86


℟. Genti tutte, lodate il Signore.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Sui monti santi egli l’ha fondata;
il Signore ama le porte di Sion
più di tutte le dimore di Giacobbe.
Di te si dicono cose gloriose,
città di Dio! ℟

83
Celebrazione Eucaristica

Iscriverò Raab e Babilonia


fra quelli che mi riconoscono;
ecco Filistea, Tiro ed Etiopia:
là costui è nato.
Si dirà di Sion:
«L’uno e l’altro in essa sono nati
e lui, l’Altissimo, la mantiene salda». ℟
℟. Genti tutte, lodate il Signore.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Il Signore registrerà nel libro dei popoli:
«Là costui è nato».
E danzando canteranno:
«Sono in te tutte le mie sorgenti». ℟

Canto al Vangelo Gv 10,27

Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore, e io le conosco
ed esse mi seguono.
Alleluia.

84
martedì a maggio

Vangelo Gv 10,22-30
Io e il Padre siamo una cosa sola.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


Ricorreva, in quei giorni, a Gerusalemme la festa della Dedicazio-
ne. Era inverno. Gesù camminava nel tempio, nel portico di Sa-
lomone. Allora i Giudei gli si fecero attorno e gli dicevano: «Fino
a quando ci terrai nell’incertezza? Se tu sei il Cristo, dillo a noi
apertamente».
Gesù rispose loro: «Ve l’ho detto, e non credete; le opere che io
compio nel nome del Padre mio, queste danno testimonianza di
me. Ma voi non credete perché non fate parte delle mie pecore. Le
mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi se-
guono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno
e nessuno le strapperà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha
date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano
del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


O Dio, che in questi santi misteri compi l’opera della nostra re-
denzione, fa’ che questa celebrazione pasquale sia per noi fonte
di perenne letizia. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
85
Celebrazione Eucaristica

Oppure:
Accogli, Signore, questo sacrificio, che ti offriamo in rendimento
di grazie per i tuoi benefici, e fa’ che al dono della tua benevolenza
corrisponda l’impegno della nostra vita. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Antifona di comunione cf. Lc 24,46.26

Il Cristo doveva patire e risuscitare dai morti e così entrare nella


sua gloria. Alleluia.
Oppure: Gv 10,27

«Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi


seguono». Alleluia.

Orazione dopo la comunione


Esaudisci, Signore, le nostre preghiere: la partecipazione al miste-
ro della redenzione ci dia l’aiuto per la vita presente e ci ottenga
la felicità eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Oppure:
O Signore, la grazia dei sacramenti pasquali cresca di giorno in
giorno nella nostra vita, e l’Eucaristia che abbiamo offerto e ri-
cevuto ci edifichi tutti nel tuo amore. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

86
martedì a maggio

La parola per la vita


Molte provocazioni emergono dalla pagina del Vangelo
di oggi. Innanzitutto, la domanda esplicita con cui i Giudei
si approcciano a Gesù: «Fino a quando terrai l’animo no-
stro sospeso? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente». In
fondo questa può sembrare davvero una domanda legittima.
Tutti abbiamo legittimamente il desiderio di avere certez-
ze incontrovertibili su cui fondare la nostra vita. Ma dietro
questo legittimo desiderio c’è la tentazione di non accettare
che le uniche certezze su cui fondare la nostra vita non de-
vono vertere sulla chiarezza delle parole, ma sull’evidenza
dei fatti: «Gesù rispose loro: “Ve l’ho detto e non credete;
le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste mi
danno testimonianza; ma voi non credete, perché non siete
mie pecore. Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le co-
nosco ed esse mi seguono”». Coloro che cercano formule
chiare molto spesso non sono disposti a discernere nei fatti
ciò che conta. Al contrario un cristiano lo è soprattutto per il
desiderio di rintracciare nei fatti, nelle opere, quello che Dio
sta facendo e sta dicendo. Ma per capire le opere bisogna in-
nanzitutto accoglierle, viverle, domandarsi, discernere. Pare
che sia diffusa una certa allergia a questo tipo di fatica. In
questo senso però la fede cristiana deve poter educare a que-

87
L’equilibrio della Chiesa
ricorda quello della bicicletta
che cade se sta ferma.

Papa Francesco

sta differenza. Avere chiaro il catechismo e non saper leggere


i segni dei tempi fa di noi dei “primi della classe” ma non
dei discepoli. Questi ultimi lo sono perché sono entrati in
un’intimità tale con Cristo che realizzano pienamente quello
che Gesù aggiunge a ciò che ha già detto: «Le mie pecore
ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io
do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno
le rapirà dalla mia mano. Il Padre mio che me le ha date è più
grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre
mio. Io e il Padre siamo una cosa sola». Sentirsi nelle mani
di Cristo fa calare in noi anche l’ansia di voler avere certezze
alla maniera del mondo perché per noi l’unica certezza che
conta è qualcuno non qualcosa.

Luigi Maria Epicoco


88
martedìma maggio

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
il suo corpo adorabile
Inno
è il vero pane azzimo.
Alla cena del­l’Agnello,
avvolti in bianche vesti, Irradia sulla tua Chiesa
attraversato il Mar Rosso, la gioia pasquale, o Signore;
cantiamo a Cristo Signore. unisci alla tua vittoria
i rinati nel battesimo.
Il suo corpo arso d’amore
sulla mensa è pane vivo; Sia lode e onore a Cristo,
il suo sangue sul­l’altare vincitore della morte,
calice del nuovo patto. al Padre e al Santo Spirito
ora e nei secoli eterni. Amen.
In questo vespro mirabile
tornan gli antichi prodigi:
Salmo 136, 1-6
un braccio potente ci salva
Sui fiumi di Babilonia
dal­l’angelo distruttore. Finché abitiamo nel corpo siamo in esilio lon-
tano dal Signore, camminiamo nella fede e
Mite agnello immolato, non ancora in visione (2Cor 5,6.7).
Cristo è la nostra Pasqua;
1 ANT. Cantiamo per te, Signore, i
canti di Sion, alleluia.
89
Vespri

Sui fiumi di Babilonia, Salmo 137


là sedevamo piangendo * Rendimento di grazie
al ricordo di Sion. I re della terra porteranno le loro magnificenze
Ai salici di quella terra * (cf. Ap 21,24).
appendemmo le nostre cetre. 2 ANT. Dal profondo dell’angoscia

Là ci chiedevano mi hai fatto rivivere, alleluia.


parole di canto * Ti rendo grazie, Signore,
coloro che ci avevano con tutto il cuore: *
deportato, hai ascoltato le parole
canzoni di gioia, della mia bocca.
i nostri oppressori: * A te voglio cantare
«Cantateci i canti di Sion!». davanti agli angeli, *
mi prostro
Come cantare
verso il tuo tempio santo.
i canti del Signore *
in terra straniera? Rendo grazie al tuo nome *
Se ti dimentico, per la tua fedeltà
Gerusalemme, * e la tua misericordia:
si paralizzi la mia destra; hai reso la tua promessa *
più grande di ogni fama.
mi si attacchi la lingua al palato, †
se lascio cadere il tuo ricordo, * Nel giorno in cui
se non metto Gerusalemme t’ho invocato, mi hai risposto, *
al di sopra di ogni mia gioia. hai accresciuto in me la forza.
Ti loderanno, Signore,
Gloria al Padre…
tutti i re della terra *
1 ANT. Cantiamo per te, Signore, i quando udranno le parole
canti di Sion, alleluia. della tua bocca.
90
martedìma maggio

Canteranno le vie del Signore, * 3 ANT. A te, Signore, la grandezza


perché grande e la forza, l’onore e la vittoria,
è la gloria del Signore; alleluia.
eccelso è il Signore Tu sei degno, o Signore
e guarda verso l’umile, * e Dio nostro,
ma al superbo di ricevere la gloria, *
volge lo sguardo da lontano. l’onore e la potenza,

Se cammino perché tu hai creato


in mezzo alla sventura * tutte le cose, †
tu mi ridoni vita; per la tua volontà
contro l’ira dei miei nemici furono create, *
stendi la mano * per il tuo volere sussistono.
e la tua destra mi salva. Tu sei degno, o Signore,
di prendere il libro *
Il Signore completerà
e di aprirne i sigilli,
per me l’opera sua. *
Signore, la tua bontà perché sei stato immolato †
dura per sempre: e hai riscattato per Dio
non abbandonare * con il tuo sangue *
l’opera delle tue mani. uomini di ogni tribù, lingua,
popolo e nazione
Gloria al Padre…
e li hai costituiti
2 ANT. Dal profondo dell’angoscia
per il nostro Dio
mi hai fatto rivivere, alleluia.
un regno di sacerdoti *
e regneranno sopra la terra.
Cantico cf. Ap 4,11; 5,9.10.12
Inno dei salvati L’Agnello che fu immolato
è degno di potenza, †
91
Vespri

ricchezza, sapienza e forza, * Responsorio breve


onore, gloria e benedizione.
℟. Il Signore è risorto,
Gloria al Padre… * alleluia, alleluia.
Il Signore è risorto,
3 ANT. A te, Signore, la grandezza
e la forza, l’onore e la vittoria, alleluia, alleluia.
alleluia. ℣. Come aveva promesso
ai discepoli.
Lettura breve Rm 1,1-6 Alleluia, alleluia.
Paolo, servo di Cristo Gesù, apo- Gloria al Padre e al Figlio
stolo per vocazione, prescelto per e allo Spirito Santo.
annunziare il vangelo di Dio, che Il Signore è risorto,
egli aveva promesso per mezzo alleluia, alleluia.
dei suoi profeti nelle sacre Scrit-
ture, riguardo al Figlio suo, nato
dalla stirpe di Davide secondo Cantico
la carne, costituito Figlio di Dio della Beata Vergine
con potenza secondo lo Spirito ANT. AL MAGN. Conosco i miei, ed
di santificazione mediante la ri- essi mi seguono: a loro do la vita
surrezione dai morti, Gesù Cristo eterna, alleluia.
nostro Signore. Per mezzo di lui vedi copertina
abbiamo ricevuto la grazia del­
l’apostolato per ottenere l’obbe- Intercessioni
dienza alla fede da parte di tutte
Al Cristo, che mediante la ri-
le genti, a gloria del suo nome; e
surrezione ha confermato nella
tra queste siete anche voi, chia-
speranza il suo popolo, innal-
mati da Gesù Cristo.
92
martedìma maggio

ziamo la nostra preghiera: O ti portino l’immagine della tua


Cristo, che vivi in eterno, ascoltaci. gloria,
Signore Gesù, che dal cuore – e godano la pienezza della
aperto hai fatto scaturire san- tua felicità.
gue e acqua,
– rendi pura e santa la tua Padre nostro
Chiesa.
Tu che hai affidato a Pietro la Orazione
cura pastorale del tuo popolo, Dio Padre onnipotente, conce-
– proteggi il papa Francesco e di a noi, che celebriamo il mi-
confermalo nella carità al ser- stero della risurrezione del tuo
vizio della santa Chiesa. Figlio, di vivere pienamente la
Hai trasformato i pescatori di gioia della nostra salvezza. Per
Galilea in apostoli del tuo regno, il nostro Signore Gesù Cristo,
– manda operai alla tua Chiesa tuo Figlio, che è Dio, e vive e
a continuare l’opera della sal- regna con te, nel­l’unità dello
vezza. Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli. Amen.
Sulla riva del lago hai prepa-
rato il pane e il pesce per i tuoi Il Signore ci benedica, ci pre-
discepoli, servi da ogni male, e ci conduca
– fa’ che nessuno dei nostri alla vita eterna. Amen.
fratelli soffra la fame per colpa
nostra. Compieta
O Gesù, nuovo Adamo e spirito
datore di vita, fa’ che i defun- vedi pag. 598
93
FERIA

Mercoledì 6
TEMPO DI PASQUA - IV
SAN PIETRO NOLASCO - SAN VENERIO
BEATA ANNA ROSA GATTORNO

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua,
O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti,
unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra.
i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace,
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
94
mercoledìme maggio

Sia gloria e onore a Cristo, i tuoi amici, *


al Padre e al Santo Spirito salvaci con la tua destra
ora e nei secoli eterni. Amen. e ascoltaci.
Dio ha parlato
Salmo 107 nel suo santuario: †
Lode a Dio e invocazione di aiuto «Esulterò,
Poiché il figlio di Dio fu esaltato sopra i cieli, voglio dividere Sichem *
la sua gloria viene predicata su tutta la terra
(Arnobio).
e misurare la valle di Succot;
mio è Gàlaad, mio Manasse, †
1 ANT. Innàlzati, Signore, sopra i
cieli, alleluia. Èfraim è l’elmo del mio capo, *
Giuda il mio scettro.
Saldo è il mio cuore, Dio, †
saldo è il mio cuore: * Moab è il catino per lavarmi, †
voglio cantare inni, sul­l’Idumea
anima mia. getterò i miei sandali, *
sulla Filistea canterò vittoria».
Svegliatevi, arpa e cetra, *
voglio svegliare l’aurora. Chi mi guiderà
alla città fortificata, *
Ti loderò tra i popoli, Signore, *
chi mi condurrà
a te canterò inni tra le genti,
fino al­l’Idumea?
perché la tua bontà
Non forse tu, Dio,
è grande fino ai cieli *
che ci hai respinti *
e la tua verità fino alle nubi.
e più non esci, Dio,
Innàlzati, Dio, sopra i cieli, * con i nostri eserciti?
su tutta la terra la tua gloria.
Contro il nemico
Perché siano liberati
portaci soccorso, *
95
Lodi mattutine

poiché vana come uno sposo


è la salvezza del­l’uomo. che si cinge il diadema *
Con Dio noi faremo e come una sposa
cose grandi * che si adorna di gioielli.
ed egli annienterà
Poiché come la terra
chi ci opprime.
produce la vegetazione †
Gloria al Padre… e come un giardino
1 ANT. Innàlzati, Signore, sopra i
fa germogliare i semi, *
cieli, alleluia. così il Signore Dio
farà germogliare la giustizia
e la lode davanti a tutti i popoli.
Cantico Is 61,10–62,5
Giubilo del profeta per la nuova Per amore di Sion
Gerusalemme non mi terrò in silenzio, *
Vidi la città santa, la nuova Gerusalemme… per amore di Gerusalemme
pronta come una sposa adorna per il suo spo-
so (Ap 21,2). non mi darò pace,
finché non sorga come stella
2 ANT. Il Signore fa fiorire la giu-
la sua giustizia *
stizia e la sua lode dinanzi a tutti
e la sua salvezza
i popoli, alleluia.
non risplenda come lampada.
Io gioisco
pienamente nel Signore, * Allora i popoli
la mia anima esulta nel mio Dio, vedranno la tua giustizia, *
tutti i re la tua gloria;
perché mi ha rivestito ti si chiamerà
delle vesti di salvezza, * con un nome nuovo *
mi ha avvolto che la bocca del Signore
con il manto della giustizia, avrà indicato.
96
mercoledìme maggio

Sarai una magnifica corona Salmo 145


nella mano del Signore, * Beato chi spera nel Signore
un diadema regale Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e
nella palma del tuo Dio. vedete: i ciechi ricuperano la vista, gli storpi
camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi
Nessuno ti chiamerà più riacquistano l’udito, i morti risuscitano, ai
poveri è predicata la buona novella (Mt 11,5).
«Abbandonata», *
né la tua terra sarà più detta 3 ANT. Regna per sempre il Si-
«Devastata», gnore, il nostro Dio nei secoli,
ma tu sarai chiamata alleluia.
«Mio compiacimento» * Loda il Signore, anima mia: †
e la tua terra, «Sposata», loderò il Signore
per tutta la mia vita, *
perché si compiacerà di te
finché vivo canterò inni
il Signore *
al mio Dio.
e la tua terra avrà uno sposo.
Non confidate nei potenti, *
Sì, come un giovane sposa
in un uomo
una vergine, *
che non può salvare.
così ti sposerà il tuo creatore;
Esala lo spirito
come gioisce lo sposo
e ritorna alla terra; *
per la sposa, *
in quel giorno svaniscono
così per te gioirà il tuo Dio.
tutti i suoi disegni.
Gloria al Padre…
Beato chi ha per aiuto
2 ANT. Il Signore fa fiorire la giu- il Dio di Giacobbe, *
stizia e la sua lode dinanzi a tutti chi spera nel Signore suo Dio,
i popoli, alleluia.
creatore del cielo e della terra, *
del mare e di quanto contiene.
97
Lodi mattutine

Egli è fedele per sempre, † questo corpo mortale d’immor-


rende giustizia agli oppressi, * talità, si compirà la parola della
dà il pane agli affamati. Scrittura: La morte è stata ingo-
iata per la vittoria (Is 25,8). Dov’è,
Il Signore libera i prigionieri, *
o morte, la tua vittoria? Dov’è, o
il Signore ridona la vista
morte, il tuo pungiglione? (Os
ai ciechi,
13,14). Il pungiglione della morte
il Signore rialza chi è caduto, *
è il peccato e la forza del peccato
il Signore ama i giusti,
è la legge. Siano rese grazie a Dio
il Signore protegge che ci dà la vittoria per mezzo del
lo straniero, † Signore nostro Gesù Cristo!
egli sostiene l’orfano
e la vedova, *
ma sconvolge
Responsorio breve
le vie degli empi. ℟. Dio dà la vittoria
ai suoi santi,
Il Signore regna per sempre, * * alleluia, alleluia.
il tuo Dio, o Sion, Dio dà la vittoria ai suoi santi,
per ogni generazione. alleluia, alleluia.
Gloria al Padre… ℣. Per Gesù Cristo,
3 ANT. Regna per sempre il Si- risorto dai morti.
gnore, il nostro Dio nei secoli, Alleluia, alleluia.
alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Lettura breve 1Cor 15,54-57
Dio dà la vittoria ai suoi santi,
Quando questo corpo corruttibile alleluia, alleluia.
si sarà vestito d’incorruttibilità e
98
mercoledìme maggio

Cantico di Zaccaria Donaci il desiderio vivo di ser­


ANT. AL BEN. Come luce sono ve- virti nei fratelli,
nuto nel mondo: chi crede in – e di trasformare il mondo in­
me, non rimarrà nelle tenebre, tero in offerta a te gradita.
alleluia.
Illumina con la tua presenza
vedi copertina l’inizio di questo giorno,
– fa’ che tutto il nostro tempo
Invocazioni sia scandito dalla tua lode.
Il Signore Gesù, risuscitato dai
morti, è apparso agli apostoli Padre nostro
con i segni della sua gloria. Nel
suo nome preghiamo Dio no­ Orazione
stro Padre: Illumina il tuo popo- O Dio, vita dei tuoi fedeli, glo­
lo, Signore, con la gloria del tuo ria degli umili, beatitudine dei
Figlio. giusti, ascolta la preghiera del
tuo popolo, e sazia con l’ab­
Padre santo, che ci hai chiama­
bondanza dei tuoi doni la sete
ti dalle tenebre alla luce, acco­
di coloro che sperano nelle tue
gli la nostra lode,
promesse. Per il nostro Signo­
– e donaci oggi l’esperienza del
re Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
tuo amore.
Dio, e vive e regna con te, nel­
Sostieni con il tuo Spirito chi si l’unità dello Spirito Santo, per
sforza di costruire un mondo tutti i secoli dei secoli. Amen.
più umano,
Il Signore ci benedica, ci pre­
– fa’ che la giustizia e la pace
servi da ogni male, e ci conduca
regnino su tutta la terra.
alla vita eterna. Amen.
99
Celebrazione Eucaristica

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Sal 17,50; 21,23

Ti loderò, Signore, fra tutti i popoli, ai miei fratelli annunzierò il


tuo nome. Alleluia.

Orazione colletta
O Dio, vita dei tuoi fedeli, gloria degli umili, beatitudine dei giusti,
ascolta la preghiera del tuo popolo, e sazia con l’abbondanza dei
tuoi doni la sete di coloro che sperano nelle tue promesse. Per il
nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna
con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 12,24-13,5


Riservate per me Bàrnaba e Sàulo.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, la parola di Dio cresceva e si diffondeva. Bàrnaba
e Sàulo poi, compiuto il loro servizio a Gerusalemme, tornarono
prendendo con sé Giovanni, detto Marco.
C’erano nella Chiesa di Antiòchia profeti e maestri: Bàrnaba, Si­
meone detto Niger, Lucio di Cirène, Manaèn, compagno d’infan­
zia di Erode il tetràrca, e Sàulo. Mentre essi stavano celebrando il
100
merioLedì e maggio

culto del Signore e digiunando, lo Spirito Santo disse: «Riservate


per me Bàrnaba e Sàulo per l’opera alla quale li ho chiamati».
Allora, dopo aver digiunato e pregato, imposero loro le mani e li
congedarono.
Essi dunque, inviati dallo Spirito Santo, scesero a Selèucia e di qui
salparono per Cipro. Giunti a Salamina, cominciarono ad annun­
ciare la parola di Dio nelle sinagoghe dei Giudei.
Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale Sal 66


℟. Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti. ℟

Gioiscano le nazioni e si rallegrino,


perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra. ℟

Ti lodino i popoli, o Dio,


ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra. ℟

101
Celebrazione Eucaristica

Canto al Vangelo Gv 8,12

Alleluia, alleluia.
Io sono la luce del mondo, dice il Signore: chi segue me avrà la
luce della vita.
Alleluia.

Vangelo Gv 12,44-50
Io sono venuto nel mondo come luce.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me
ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha
mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque
crede in me non rimanga nelle tenebre.
Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo con­
danno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per
salvare il mondo.
Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la
parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno.
Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha
mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo
dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque
che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo
102
merioLedì e maggio

Orazione sulle offerte


O Dio, che in questo misterioso scambio di doni ci fai partecipare
alla comunione con te, unico e sommo bene, concedi che la luce
della tua verità sia testimoniata dalla nostra vita. Per Cristo no­
stro Signore.
Amen.
Oppure:
Santifica, o Padre, i nostri doni, e accettali come offerta spirituale
a te gradita; fa’ che la partecipazione a questo sacrificio ci renda
testimoni del tuo amore per noi. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Antifona di comunione cf. Gv 15,16.19

Dice il Signore: «Io vi ho scelto dal mondo e vi ho costituiti per­


ché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto rimanga». Alleluia.
Oppure: Gv 12,49

«Il Padre mi ha mandato, egli mi ha ordinato che cosa devo dire


e annunziare». Alleluia.

103
Celebrazione Eucaristica

Orazione dopo la comunione


Assisti il tuo popolo, Dio onnipotente: e poiché lo hai colmato
della grazia di questi santi misteri, donagli di passare dalla nativa
fragilità umana alla vita nuova nel Cristo risorto. Egli vive e regna
nei secoli dei secoli.
Amen.
Oppure:
O Dio, salvezza eterna di chi crede in te, fa’ che confortati da que­
sto sacramento pasquale giungiamo senza timore nella luce della
tua casa. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

104
merioLedì e maggio

La parola per la vita


«Io come luce sono venuto nel mondo, perché chiunque
crede in me non rimanga nelle tenebre». L’immagine del­
la luce e del buio è quanto di più e�cace il Vangelo usa per
farci comprendere il ruolo di Cristo. Quando si è al buio le
cose esistono ma non sono visibili. Al buio anche una cosa
bella può diventare un pericolo perché puoi andare a sbat­
terci contro. Nel buio non ci sono scelte ma solo tentativi,
per questo nel buio è di�cile fare qualunque cosa e si ri-
schia di rimanere sempre fermi nello stesso punto. Ma se in
quel buio qualcuno accende una luce, allora le tenebre non
hanno più il potere di prima. Gesù è venuto a far questo: a
toglierci dal dominio delle tenebre. E proprio per questa sua
opera ogni uomo può vedere, scegliere, camminare, godere
le cose, difendersi dal male e scegliere il bene. Con la luce di
Cristo l’uomo non procede più per tentativi ma per scelte.
Ma questa luce rimane solo una proposta, non è un obbligo:
«Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo
condanno; perché non sono venuto per condannare il mon­
do, ma per salvare il mondo. Chi mi respinge e non accoglie le
mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato
lo condannerà nell’ultimo giorno». L’inferno non è un’in­
venzione di Dio per punirci o spaventarci. L’inferno è la con­

105
Il primo dovere della Chiesa
non è quello di distribuire
condanne o anatemi,
ma è quello di proclamare
la misericordia di Dio.

Papa Francesco

creta possibilità che davanti al dono della luce noi scegliamo


deliberatamente di tenere gli occhi chiusi e prolungare così
le tenebre. Noi siamo liberi fino all’inaudita conseguenza di
poterci mettere contro Dio, contro la sua luce. Ed è proprio
questa possibilità che fonda l’amore, perché l’amore è pos­
sibile solo se siamo liberi. Finché scegliamo Dio per paura
dell’inferno non abbiamo ancora conosciuto Cristo che dice
chiaramente che il suo scopo non è quello di condannare ma
quello di salvare. La condanna è solo la concreta possibilità
di una nostra scelta. «Perché io non ho parlato da me – dice
Gesù – ma il Padre che mi ha mandato, egli stesso mi ha
ordinato che cosa devo dire e annunziare. E io so che il suo
comandamento è vita eterna».

Luigi Maria Epicoco


106
mercoledìme maggio

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Irradia sulla tua Chiesa
Inno
la gioia pasquale, o Signore;
Alla cena del­l’Agnello,
unisci alla tua vittoria
avvolti in bianche vesti,
i rinati nel battesimo.
attraversato il Mar Rosso,
cantiamo a Cristo Signore. Sia lode e onore a Cristo,
vincitore della morte,
Il suo corpo arso d’amore
al Padre e al Santo Spirito
sulla mensa è pane vivo;
ora e nei secoli eterni. Amen.
il suo sangue sul­l’altare
calice del nuovo patto.
In questo vespro mirabile Salmo 138, 1-12 (€)
tornan gli antichi prodigi: Dio vede tutto
un braccio potente ci salva Chi mai ha potuto conoscere il pensiero del
Signore? O chi mai è stato il suo consigliere?
dal­l’angelo distruttore. (Rm 11,34).
Mite agnello immolato,
1 ANT. La notte sarà chiara come
Cristo è la nostra Pasqua;
il giorno, alleluia.
il suo corpo adorabile
è il vero pane azzimo.
107
Vespri

Signore, tu mi scruti Se prendo le ali del­l’aurora *


e mi conosci, * per abitare
tu sai quando seggo al­l’estremità del mare,
e quando mi alzo. anche là mi guida la tua mano *
Penetri da lontano e mi afferra la tua destra.
i miei pensieri, *
Se dico:
mi scruti quando cammino
«Almeno l’oscurità
e quando riposo.
mi copra *
Ti sono note tutte le mie vie; † e intorno a me
la mia parola sia la notte»;
non è ancora sulla lingua *
nemmeno le tenebre
e tu, Signore,
per te sono oscure, †
già la conosci tutta.
e la notte è chiara
Alle spalle e di fronte come il giorno; *
mi circondi * per te le tenebre
e poni su di me la tua mano. sono come luce.
Stupenda per me
Gloria al Padre…
la tua saggezza, *
troppo alta, 1 ANT. La notte sarà chiara come
e io non la comprendo. il giorno, alleluia.

Dove andare lontano


Salmo 138,13-18.23-24
dal tuo spirito, *
(€€)
dove fuggire
O Dio, tu mi scruti e mi conosci
dalla tua presenza?
Dio non è lontano da ciascuno di noi… in lui
Se salgo in cielo, là tu sei, * infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo (At
se scendo negli inferi, eccoti. 17,27.28).
108
mercoledìme maggio

2 ANT. Conosco il mio gregge, dice quanto grande il loro numero,


il Signore, e il mio gregge mi co- o Dio!
nosce, alleluia.
Se li conto
Sei tu che hai creato sono più della sabbia, *
le mie viscere * se li credo finiti,
e mi hai tessuto con te sono ancora.
nel seno di mia madre.
Scrutami, Dio,
Ti lodo, perché mi hai fatto e conosci il mio cuore, *
come un prodigio; † provami
sono stupende le tue opere, * e conosci i miei pensieri:
tu mi conosci fino in fondo. vedi se percorro una via
Non ti erano nascoste di menzogna *
le mie ossa † e guidami sulla via della vita.
quando venivo formato Gloria al Padre…
nel segreto, *
2 ANT. Conosco il mio gregge, dice
intessuto
il Signore, e il mio gregge mi co-
nelle profondità della terra.
nosce, alleluia.
Ancora informe
mi hanno visto i tuoi occhi * Cantico cf. Col 1,3.12-20
e tutto era scritto Cristo fu generato prima di ogni
nel tuo libro; creatura, è il primogenito di co-
i miei giorni erano fissati, * loro che risuscitano dai morti.
quando ancora 3 ANT. La tua maestà copre i cieli,
non ne esisteva uno. la terra è piena della tua gloria,
alleluia.
Quanto profondi per me
i tuoi pensieri, *
109
Vespri

Ringraziamo con gioia Dio, * Egli è il capo del corpo,


Padre del Signore nostro che è la Chiesa; *
Gesù Cristo, è il principio di tutto,
perché ci ha messi in grado il primogenito di coloro
di partecipare * che risuscitano dai morti, *
alla sorte dei santi nella luce, per ottenere il primato
su tutte le cose.
ci ha liberati
dal potere delle tenebre * Piacque a Dio di fare abitare
ci ha trasferiti nel regno in lui ogni pienezza *
del suo Figlio diletto, per mezzo di lui riconciliare
per opera del quale a sé tutte le cose,
abbiamo la redenzione, * rappacificare con il sangue
la remissione dei peccati. della sua croce, *
gli esseri della terra
Cristo è immagine
e quelli del cielo.
del Dio invisibile, *
generato prima Gloria al Padre…
di ogni creatura; 3 ANT. La tua maestà copre i cieli,
è prima di tutte le cose * la terra è piena della tua gloria,
e tutte in lui sussistono. alleluia.
Tutte le cose sono state create
per mezzo di lui * Lettura breve 1Cor 15,12-14.20
e in vista di lui: Se si predica che Cristo è risusci-
quelle nei cieli tato dai morti, come possono dire
e quelle sulla terra, * alcuni tra voi che non esiste risur-
quelle visibili rezione dei morti? Se non esiste
e quelle invisibili. risurrezione dai morti, neanche
110
mercoledìme maggio

Cristo è risuscitato! Ma se Cristo Cantico


non è risuscitato, allora è vana della Beata Vergine
la nostra predicazione ed è vana ANT. AL MAGN. Dio ha mandato suo
anche la vostra fede. Ora, invece, Figlio non a condannare, ma a
Cristo è risuscitato dai morti, pri- salvare il mondo, alleluia.
mizia di coloro che sono morti. vedi copertina

Responsorio breve Intercessioni


℟. Non cercate il vivente Supplichiamo Dio Padre che in
tra i morti, Cristo suo Figlio ci ha aperto il
* alleluia, alleluia. passaggio alla vita eterna: Per
Non cercate il vivente la vittoria di Cristo salva il tuo po-
tra i morti, polo, Signore.
alleluia, alleluia.
Dio dei nostri Padri, che hai
℣. È risorto, glorificato il Figlio tuo, donaci
e regna per sempre. la grazia di una vera conver­
Alleluia, alleluia. sione,
Gloria al Padre e al Figlio – fa’ che tutta la nostra vita
e allo Spirito Santo. proclami la Pasqua di Cristo.
Non cercate il vivente Tu che ci hai riuniti, chiaman­
tra i morti, doci al Pastore e Custode delle
alleluia, alleluia. nostre anime,
– conservaci nella fede per
mezzo dei pastori della santa
Chiesa.
111
Vespri

Hai scelto i primi discepoli del bondanza dei tuoi doni la sete
Figlio tuo nel­l’antico popolo di coloro che sperano nelle tue
eletto, promesse. Per il nostro Signo­
– aiuta i figli di Israele a rico­ re Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
noscere in Cristo il compimen­ Dio, e vive e regna con te, nel­
to delle tue promesse. l’unità dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli.
Ricordati degli emarginati, de­
gli orfani, delle vedove, Amen.
– non abbandonare nessuno di
Il Signore ci benedica, ci pre­
quelli che Cristo ha redento con
servi da ogni male, e ci conduca
il suo sangue.
alla vita eterna.
Hai chiamato il protomartire
Amen.
Stefano a condividere la gloria
del tuo Figlio,
– accogli nel tuo regno tutti i
defunti che hanno lottato e sof­
ferto a causa della fede. •••

Padre nostro
Orazione Compieta
O Dio, vita dei tuoi fedeli, glo­
ria degli umili, beatitudine dei vedi pag. 601
giusti, ascolta la preghiera del
tuo popolo, e sazia con l’ab­

112
FERIA

Giovedì 7
TEMPO DI PASQUA - IV
SANTA DOMITILLA - SANTA ROSA VENERINI
SANT’AGOSTINO ROSCELLI

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua, O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti, unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra. i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
113
Lodi mattutine

Sia gloria e onore a Cristo, In me languisce il mio spirito, *


al Padre e al Santo Spirito si agghiaccia il mio cuore.
ora e nei secoli eterni. Amen.
Ricordo i giorni antichi, †
ripenso a tutte le tue opere, *
Salmo 142,1-11 medito sui tuoi prodigi.
Preghiera nella tribolazione.
A te protendo le mie mani, *
Siamo giustificati dalla fede in Cristo e non
dalle opere della legge (Gal 2,16). sono davanti a te
come terra riarsa.
1 ANT. Per amore del tuo nome, Rispondimi presto, Signore, *
Signore, mi hai fatto rivivere, viene meno il mio spirito.
alleluia.
Signore, Non nascondermi il tuo volto, *
ascolta la mia preghiera, † perché non sia
porgi l’orecchio come chi scende nella fossa.
alla mia supplica, Al mattino fammi sentire
tu che sei fedele, * la tua grazia, *
e per la tua giustizia rispondimi. poiché in te confido.

Non chiamare in giudizio Fammi conoscere


il tuo servo: * la strada da percorrere, *
nessun vivente davanti a te perché a te si innalza
è giusto. l’anima mia.
Salvami dai miei nemici,
Il nemico mi perseguita, * Signore, *
calpesta a terra la mia vita, a te mi affido.
mi ha relegato nelle tenebre *
come i morti da gran tempo. Insegnami a compiere
il tuo volere, †
114
GGiovedGi maggio

perché sei tu il mio Dio. * Così succhierete al suo petto †


Il tuo spirito buono e vi sazierete
mi guidi in terra piana. delle sue consolazioni; *
succhierete, con delizia,
Per il tuo nome, Signore,
al­l’abbondanza del suo seno.
fammi vivere, *
liberami dal­l’angoscia, Poiché così dice il Signore: †
per la tua giustizia. «Ecco io farò scorrere
verso di essa,
Gloria al Padre…
la prosperità
1 ANT. Per amore del tuo nome, come un fiume; *
Signore, mi hai fatto rivivere, come un torrente in piena
alleluia.
la ricchezza dei popoli;

Cantico Is 66,10-14a i suoi bimbi


Nella città di Dio consolazione e saranno portati in braccio, *
gioia. sulle ginocchia
La Gerusalemme di lassù è libera ed è la nostra saranno accarezzati.
madre (Gal 4,26).
Come una madre
2 ANT. Io vi rivedrò, dice il Signo- consola un figlio †
re: e il vostro cuore avrà gioia, così io vi darò
alleluia. consolazione; *
Rallegratevi con Gerusalemme, * in Gerusalemme
esultate per essa sarete consolati.
quanti l’amate.
Voi lo vedrete
Sfavillate di gioia con essa *
e gioirà il vostro cuore, *
voi tutti che avete partecipato
le vostre ossa
al suo lutto.
115
Lodi mattutine

saranno rigogliose Grande è il Signore,


come erba fresca». onnipotente, *
la sua sapienza non ha confini.
Gloria al Padre…
Il Signore sostiene gli umili *
2 ANT. Io vi rivedrò, dice il Signo- ma abbassa fino a terra gli empi.
re: e il vostro cuore avrà gioia,
alleluia. Cantate al Signore
un canto di grazie, *
intonate sulla cetra
Salmo 146
inni al nostro Dio.
Potenza e bontà del Signore.
L’anima mia magnifica il Signore, perché Egli copre il cielo di nubi, †
grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente (Lc
1,46.49).
prepara la pioggia per la terra, *
fa germogliare
3 ANT. Il Signore costruisce la sua
l’erba sui monti.
città, guarisce chi ha il cuore
spezzato, alleluia. Provvede il cibo al bestiame, *
Lodate il Signore: † ai piccoli del corvo
è bello cantare al nostro Dio, * che gridano a lui.
dolce è lodarlo Non fa conto del vigore
come a lui conviene. del cavallo, *
non apprezza l’agile corsa
Il Signore ricostruisce
del­l’uomo.
Gerusalemme, *
raduna i dispersi d’Israele. Il Signore si compiace
Risana i cuori affranti * di chi lo teme, *
e fascia le loro ferite; di chi spera nella sua grazia.
egli conta il numero delle stelle * Gloria al Padre…
e chiama ciascuna per nome.
116
GGiovedGi maggio

3 ANT. Il Signore costruisce la sua Cristo è risorto dai morti,


città, guarisce chi ha il cuore alleluia, alleluia.
spezzato, alleluia.

Lettura breve At 13,36-38


Cantico Di Zaccaria
ANT. AL BEN. Il discepolo non è più
Davide, dopo aver eseguito il vo- del maestro: chi diventa come
lere di Dio nella sua generazio- lui, sarà perfetto, alleluia.
ne, morì e fu unito ai suoi padri
vedi copertina
e subì la corruzione. Ma colui che
Dio ha risuscitato, non ha subìto
la corruzione. Vi sia dunque noto, Invocazioni
fratelli, che per opera di lui vi vie- Dio Padre ha dato il suo Figlio
ne annunziata la remissione dei come principio di risurrezione
peccati. e di vita nuova. Nel suo nome
innalziamo la nostra umile
preghiera: Santifica il tuo popo-
Responsorio breve
lo, Signore.
℟. Cristo è risorto dai morti,
* alleluia, alleluia. Nel­l’esodo hai guidato gli Ebrei
Cristo è risorto dai morti, con la colonna di fuoco,
alleluia, alleluia. – fa’ che il Cristo sia per noi
luce di vita.
℣. Annunzia il perdono
dei peccati. Sul monte Sinai hai istruito il
Alleluia, alleluia. popolo nella tua legge,
– fa’ che il Cristo risorto sia per
Gloria al Padre e al Figlio
noi oggi parola di vita.
e allo Spirito Santo.

117
Lodi mattutine

Nel deserto hai nutrito il tuo nell’unità dello Spirito Santo,


popolo con la manna, per tutti i secoli dei secoli.
– fa’ che il Cristo risorto sia per
Amen.
noi oggi pane di vita.
Il Signore ci benedica, ci pre-
Hai dissetato il tuo popolo con
servi da ogni male, e ci condu-
l’acqua scaturita dalla roccia,
ca alla vita eterna.
– fa’ che il Cristo risorto doni
a noi oggi colui che è Spirito di Amen.
vita.

Padre nostro
Orazione
O Dio, che hai redento l’uo-
mo innalzandolo oltre l’antico
splendore, per il mistero inef-
fabile della tua misericordia,
guarda a noi tuoi figli, nati a
nuova vita mediante il battesi-
mo, e conservaci sempre i doni
della tua grazia. Per il nostro
Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
che è Dio, e vive e regna con te,

118
giovedì i maggio

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio cf. Sal 67,8-9.20

Quando avanzavi, o Dio, davanti al tuo popolo, e ad essi aprivi la


via e abitavi con loro, la terra tremò e stillarono i cieli. Alleluia.

Orazione colletta
O Dio, che hai redento l’uomo e lo hai innalzato oltre l’antico
splendore, guarda all’opera della tua misericordia, e nei tuoi figli,
nati a vita nuova nel Battesimo, custodisci sempre i doni della tua
grazia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e
vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 13,13-25


Dalla discendenza di Davide Dio inviò come salvatore Gesù.

Dagli Atti degli Apostoli


Salpàti da Pafo, Paolo e i suoi compagni giunsero a Perge, in Pan-
fìlia. Ma Giovanni si separò da loro e ritornò a Gerusalemme. Essi
invece, proseguendo da Perge, arrivarono ad Antiòchia in Pisìdia,
e, entrati nella sinagòga nel giorno di sabato, sedettero. Dopo la
lettura della Legge e dei Profeti, i capi della sinagòga mandarono
119
Celebrazione Eucaristica

a dire loro: «Fratelli, se avete qualche parola di esortazione per


il popolo, parlate!».
Si alzò Paolo e, fatto cenno con la mano, disse: «Uomini d’Israele
e voi timorati di Dio, ascoltate. Il Dio di questo popolo d’Israele
scelse i nostri padri e rialzò il popolo durante il suo esilio in terra
d’Egitto, e con braccio potente li condusse via di là. Quindi sop-
portò la loro condotta per circa quarant’anni nel deserto, distrusse
sette nazioni nella terra di Canaan e concesse loro in eredità quella
terra per circa quattrocentocinquanta anni.
Dopo questo diede loro dei giudici, fino al profeta Samuèle. Poi
essi chiesero un re e Dio diede loro Sàul, figlio di Chis, della tribù
di Beniamino, per quarant’anni. E, dopo averlo rimosso, suscitò
per loro Davide come re, al quale rese questa testimonianza: “Ho
trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore; egli
adempirà tutti i miei voleri”.
Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio inviò, come
salvatore per Israele, Gesù. Giovanni aveva preparato la sua ve-
nuta predicando un battesimo di conversione a tutto il popolo
d’Israele. Diceva Giovanni sul finire della sua missione: “Io non
sono quello che voi pensate! Ma ecco, viene dopo di me uno, al
quale io non sono degno di slacciare i sandali”».
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

120
giovedì i maggio

Salmo responsoriale Sal 88


℟. Canterò in eterno l’amore del Signore.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Canterò in eterno l’amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà». ℟

«Ho trovato Davide, mio servo,


con il mio santo olio l’ho consacrato;
la mia mano è il suo sostegno,
il mio braccio è la sua forza». ℟

«La mia fedeltà e il mio amore saranno con lui


e nel mio nome s’innalzerà la sua fronte.
Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza”». ℟

Canto al Vangelo cf. Ap 1,5

Alleluia, alleluia.
Gesù Cristo, testimone fedele, primogenito dei morti, tu ci hai
amati e hai lavato i nostri peccati nel tuo sangue.
Alleluia.

121
Celebrazione Eucaristica

Vangelo Gv 13,16-20
Chi accoglie colui che manderò, accoglie me.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


[Dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli, Gesù] disse loro: «In
verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo pa-
drone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo
queste cose, siete beati se le mettete in pratica.
Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto; ma deve
compiersi la Scrittura: “Colui che mangia il mio pane ha alzato
contro di me il suo calcagno”. Ve lo dico fin d’ora, prima che ac-
cada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io sono.
In verità, in verità io vi dico: chi accoglie colui che io manderò,
accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Accogli, Signore, l’offerta del nostro sacrificio, perché, rinnovati
nello spirito, possiamo rispondere sempre meglio all’opera della
tua redenzione. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

122
giovedì i maggio

Oppure:
O Dio, Padre di bontà, accogli il pane e il vino, che la tua famiglia
ti offre con intima gioia, e custodiscila sempre nel tuo amore. Per
Cristo nostro Signore. Amen.

Antifona di comunione Mt 28,20

«Ecco, io sono con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo».
Alleluia.
Oppure: Gv 13,20

«Chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me,
accoglie colui che mi ha mandato». Alleluia.

Orazione dopo la comunione


O Dio grande e misericordioso, che nel Signore risorto riporti l’u-
manità alla speranza eterna, accresci in noi l’efficacia del mistero
pasquale, con la forza di questo sacramento di salvezza. Per Cristo
nostro Signore.
Amen.
Oppure:
O Padre, che ci hai accolti alla mensa del tuo Figlio, concedi a noi,
tuoi fedeli, di testimoniare nella gioia pasquale la sua risurrezione.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

123
La parola per la vita

La parola per la vita


«Un servo non è più grande del suo padrone, né un apo-
stolo è più grande di chi lo ha mandato». Il termine di pa-
ragone che Gesù pone nel Vangelo di oggi ci aiuta a ridimen-
sionarci nella maniera più giusta. Infatti molto spesso non
riusciamo a capire a cosa dobbiamo rapportare la nostra vita
per accorgerci se siamo o meno nella prospettiva giusta e
soprattutto se stiamo diventando davvero ciò che siamo. Se
qualcuno dovesse domandarci il motivo per cui leggiamo il
Vangelo noi dovremmo rispondere con l’intuizione di oggi.
Scoprire la vita e le scelte di Cristo ci fanno comprendere
quali dovrebbero essere gli orizzonti e le scelte dentro cui si
dovrebbe muovere la nostra vita. E questo non perché dob-
biamo “copiare” la sua stessa vita, le stesse cose che egli
ha fatto, ma dobbiamo imitarne la potenzialità, l’unicità,
l’originalità. Gesù è stato unico e noi se vogliamo essergli
simili dobbiamo non avere paura di essere unici, di emanci-
parci dalla logica della massa. Gesù si è sentito forte per la
relazione che aveva con il Padre, noi per sentire la medesima
forza dobbiamo rintracciare nella nostra vita quelle relazioni
significative che ci fanno rimanere in piedi e che in ultima
istanza sono relazioni che profumano di lui. Chi, per esem-
pio, pensa che la sua realizzazione è nel non avere bisogno di

124
L’identità cristiana
è il servizio,
non l’egoismo.

Papa Francesco

nessuno, si mette contro ciò che Cristo ha mostrato per tutta


la sua vita, e cioè che si è fatto sempre bisognoso del Padre.
Chi pensa che si è felici per ciò che si possiede si mette contro
l’esempio che ci ha lasciato Cristo che ci ha mostrato che la
gioia più grande è nel donare e non nel prendere. Chi passa
la vita solo a difendersi dalla morte si mette contro l’esem-
pio di Cristo che ci ha insegnato che se il chicco di grano che
cade in terra non muore rimane solo, se invece muore porta
molto frutto. Il Vangelo è la cartina di tornasole che getta
sulla nostra vita il giudizio giusto su ciò che siamo e verso
dove stiamo andando. Senza Vangelo rimaniamo in rapporto
solo alle nostre convinzioni.

Luigi Maria Epicoco

125
Vespri

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Irradia sulla tua Chiesa
Inno
la gioia pasquale, o Signore;
Alla cena del­l’Agnello,
unisci alla tua vittoria
avvolti in bianche vesti,
i rinati nel battesimo.
attraversato il Mar Rosso,
cantiamo a Cristo Signore. Sia lode e onore a Cristo,
vincitore della morte,
Il suo corpo arso d’amore
al Padre e al Santo Spirito
sulla mensa è pane vivo;
ora e nei secoli eterni. Amen.
il suo sangue sul­l’altare
calice del nuovo patto.
In questo vespro mirabile Salmo 143,1-8 (€)
tornan gli antichi prodigi: Preghiera del Re per la vittoria e
per la pace.
un braccio potente ci salva
Le sue mani si sono mosse alla guerra quando
dal­l’angelo distruttore. vinse il regno del male. Ha detto infatti: Ab-
Mite agnello immolato, biate fiducia, io ho vinto il mondo (cf. Gv 16,33)
(sant’Ilario).
Cristo è la nostra Pasqua;
il suo corpo adorabile 1 ANT. Tu, Signore, mi hai accolto
è il vero pane azzimo. e mi hai salvato, alleluia.
126
GGiovedGi maggio

Benedetto il Signore, dalle grandi acque, *


mia roccia, † dalla mano degli stranieri.
che addestra
La loro bocca dice menzogne *
le mie mani alla guerra, *
e alzando la destra
le mie dita alla battaglia.
giurano il falso.
Mia grazia e mia fortezza, *
Gloria al Padre…
mio rifugio e mia liberazione,
mio scudo in cui confido, * 1 ANT. Tu, Signore, mi hai accolto

colui che mi assoggetta i popoli. e mi hai salvato, alleluia.

Signore, che cos’è un uomo


Salmo 143,9-15 (€€)
perché te ne curi? *
Preghiera del Re.
Un figlio d’uomo
In Cristo Gesù Dio ha mostrato nei secoli futu-
perché te ne dia pensiero? ri la straordinaria ricchezza della sua grazia
L’uomo è come un soffio, * mediante la sua bontà verso di noi (Ef 2,6.7).

i suoi giorni 2 ANT. Rendiamo grazie a Dio: ci


come ombra che passa. ha dato la vittoria nel suo Cristo,
alleluia.
Signore, piega il tuo cielo
e scendi, * Mio Dio, ti canterò
tocca i monti un canto nuovo, *
ed essi fumeranno. suonerò per te sull’arpa
Le tue folgori a dieci corde;
disperdano i nemici, * a te, che dài vittoria
lancia frecce, sconvolgili. al tuo consacrato, *
che liberi Davide tuo servo.
Stendi dall’alto la tua mano, †
scampami e salvami Salvami dalla spada iniqua, *
liberami dalla mano
127
Vespri

degli stranieri; 2 ANT. Rendiamo grazie a Dio: ci


la loro bocca dice menzogne * ha dato la vittoria nel suo Cristo,
e la loro destra giura il falso. alleluia.

I nostri figli
siano come piante *
Cantico cf. Ap 11,17-18;
12,10b-12a
cresciute nella loro giovinezza;
Il giudizio di Dio.
le nostre figlie
come colonne d’angolo * 3 ANT. Cristo ieri, oggi e sempre,

nella costruzione del tempio. alleluia.


Noi ti rendiamo grazie,
I nostri granai siano pieni, *
Signore Dio onnipotente, *
trabocchino di frutti
che sei e che eri,
d’ogni specie;
perché hai messo mano
siano a migliaia i nostri greggi, † alla tua grande potenza, *
a mirìadi e hai instaurato il tuo regno.
nelle nostre campagne; *
siano carichi i nostri buoi. Le genti fremettero, †
ma è giunta l’ora della tua ira, *
Nessuna breccia, il tempo di giudicare i morti,
nessuna incursione, *
di dare la ricompensa
nessun gemito
ai tuoi servi, †
nelle nostre piazze.
ai profeti e ai santi *
Beato il popolo e a quanti temono
che possiede questi beni: * il tuo nome, piccoli e grandi.
beato il popolo
Ora si è compiuta la salvezza,
il cui Dio è il Signore.
la forza e il regno del nostro Dio *
Gloria al Padre… e la potenza del suo Cristo,
128
GGiovedGi maggio

poiché è stato precipitato scitato il Signore Gesù, risusciterà


l’Accusatore; † anche noi con Gesù e ci porrà
colui che accusava accanto a lui insieme con voi.
i nostri fratelli, *
davanti al nostro Dio Responsorio breve
giorno e notte.
℟. Cristo è vivo per la potenza
Essi lo hanno vinto di Dio, * alleluia, alleluia.
per il sangue dell’Agnello † Cristo è vivo per la potenza
e la testimonianza di Dio, alleluia, alleluia.
del loro martirio; *
℣. Per noi fu debole
perché hanno disprezzato la
fino alla croce.
vita fino a morire.
Alleluia, alleluia.
Esultate, dunque, o cieli, *
Gloria al Padre e al Figlio
rallegratevi e gioite
e allo Spirito Santo.
voi che abitate in essi.
Cristo è vivo per la potenza
Gloria al Padre… di Dio, alleluia, alleluia.
3 ANT. Cristo ieri, oggi e sempre,
alleluia. Cantico
della Beata Vergine
Lettura breve 2Cor 4,13-14 ANT. AL MAGN. Pastore degli uomi-
Animati da quello stesso spirito di ni, sono venuto a portare la vita
in abbondanza, alleluia.
fede di cui sta scritto: Ho creduto,
perciò ho parlato (Sal 115,10), an- vedi copertina
che noi crediamo e perciò parlia-
mo, convinti che colui che ha risu-
129
Vespri

Intercessioni Per la fede nella tua risurre-


zione hai risanato lo zoppo alla
Uniti in fraterna esultanza in-
porta del tempio,
vochiamo il Cristo risorto, co-
– volgi il tuo sguardo sui no-
stituito dal Padre principio e
stri malati e manifesta loro la
fondamento della nostra spe-
tua gloria.
ranza: O Re della gloria, ascoltaci.
Sei la primizia della morte che
Signore Gesù, che con il tuo
salva e della risurrezione,
sangue e con la tua risurre-
– ammetti nella tua luce im-
zione sei entrato una volta per
mortale coloro che hanno spe-
sempre nel santuario del cielo,
rato in te.
– guidaci con te alla gloria del
Padre.
Hai sostenuto la fede degli
Padre nostro
apostoli e hai accreditato la
loro missione con la testimo- Orazione
nianza del tuo Spirito, O Dio, che hai redento l’uo-
– fa’ che i vescovi e i presbiteri mo innalzandolo oltre l’antico
siano efficaci messaggeri della splendore, per il mistero inef-
tua parola. fabile della tua misericordia,
guarda a noi tuoi figli, nati a
Sei per tutti sorgente di ricon-
nuova vita mediante il battesi-
ciliazione e di pace,
mo, e conservaci sempre i doni
– fa’ che i cristiani si uniscano
della tua grazia. Per il nostro
in comunione di fede e dì ca-
Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
rità.
che è Dio, e vive e regna con te,

130
giovedì i maggio

nell’unità dello Spirito Santo,


per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
Compieta
Il Signore ci benedica, ci pre-
vedi pag. 605
servi da ogni male, e ci condu-
ca alla vita eterna.
Amen.
FERIA

Venerdì 8
TEMPO DI PASQUA - IV
BEATA VERGINE MARIA DI POMPEI
SAN VITTORE IL MORO

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua, O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti, unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra. i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
132
VVenerdVe maggio

Sia gloria e onore a Cristo, Ecco, nella colpa


al Padre e al Santo Spirito sono stato generato, *
ora e nei secoli eterni. Amen. nel peccato mi ha concepito
mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità
Salmo 50
del cuore *
Pietà di me, o Signore.
e nel­l’intimo
Rinnovatevi nello spirito della vostra mente e
rivestite l’uomo nuovo (cf. Ef 4,23-24). m’insegni la sapienza.

1 ANT. Per noi Cristo ha dato la Purificami con issopo


sua vita, sacrificio gradito a Dio, e sarò mondato; *
alleluia. lavami
Pietà di me, o Dio, e sarò più bianco della neve.
secondo la tua misericordia; * Fammi sentire gioia e letizia, *
nel tuo grande amore esulteranno le ossa
cancella il mio peccato. che hai spezzato.
Lavami da tutte le mie colpe, * Distogli lo sguardo
mondami dal mio peccato. dai miei peccati, *
Riconosco la mia colpa, * cancella tutte le mie colpe.
il mio peccato Crea in me, o Dio,
mi sta sempre dinanzi. un cuore puro, *
rinnova in me
Contro di te,
uno spirito saldo.
contro te solo ho peccato, *
quello che è male Non respingermi
ai tuoi occhi, io l’ho fatto; dalla tua presenza *
perciò sei giusto quando parli, * e non privarmi
retto nel tuo giudizio. del tuo santo spirito.
133
Lodi mattutine

Rendimi la gioia Allora gradirai


di essere salvato, * i sacrifici prescritti, *
sostieni in me l’olocausto e l’intera oblazione,
un animo generoso. allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.
Insegnerò agli erranti
le tue vie * Gloria al Padre…
e i peccatori a te ritorneranno. 1 ANT. Per noi Cristo ha dato la
Liberami dal sangue, Dio, sua vita, sacrificio gradito a Dio,
Dio mia salvezza, * alleluia.
la mia lingua
esalterà la tua giustizia. Cantico Tb 13,10-13.15.16c-17a

Signore, apri le mie labbra * Ringraziamento per la liberazio-


e la mia bocca ne del popolo.
proclami la tua lode; Mi mostrò la città santa, Gerusalemme… ri-
splendente della gloria di Dio (Ap 21,10-11).
poiché non gradisci il sacrificio *
e, se offro olocausti, 2 ANT. Gerusalemme, città di Dio,
non li accetti. splenderai di magnifica luce, al-
leluia.
Uno spirito contrito *
Tutti parlino del Signore *
è sacrificio a Dio,
e diano lode a lui
un cuore affranto e umiliato, *
in Gerusalemme.
tu, o Dio, non disprezzi.
Gerusalemme, città santa, †
Nel tuo amore
ti ha castigata
fa’ grazia a Sion, *
per le opere dei tuoi figli, *
rialza le mura
e avrà ancora pietà
di Gerusalemme.
per i figli dei giusti.
134
VVenerdVe maggio

Da’ lode degnamente Sorgi ed esulta


al Signore * per i figli dei giusti, †
e benedici il re dei secoli; tutti presso di te
si raduneranno *
egli ricostruirà in te il suo
e benediranno il Signore
tempio con gioia, *
dei secoli.
per allietare in te
tutti i deportati, Beati coloro che ti amano *
per far contenti in te beati coloro che gioiscono
tutti gli sventurati, * per la tua pace.
per tutte le generazioni dei secoli. Anima mia,
Come luce splendida brillerai benedici il Signore,
sino ai confini della terra; * il gran sovrano: †
nazioni numerose Gerusalemme sarà ricostruita *
verranno a te da lontano; come città della sua residenza
per sempre.
gli abitanti di tutti i confini
della terra † Gloria al Padre…
verranno verso la dimora 2 ANT. Gerusalemme, città di Dio,
del tuo santo nome, * splenderai di magnifica luce, al-
portando in mano i doni leluia.
per il re del cielo.
Salmo 147
Generazioni e generazioni
La Gerusalemme riedificata.
esprimeranno in te l’esultanza *
Vieni, ti mostrerò la fidanzata, la sposa del­
e il nome della città eletta l’Agnello (Ap 21,9).
durerà nei secoli.

135
Lodi mattutine

3 ANT. Ecco la città santa, la nuo- Annunzia a Giacobbe


va Gerusalemme, che viene dal la sua parola, *
cielo, alleluia. le sue leggi e i suoi decreti
Glorifica il Signore, a Israele.
Gerusalemme, *
Così non ha fatto
loda, Sion, il tuo Dio.
con nessun altro popolo, *
Perché ha rinforzato
non ha manifestato ad altri
le sbarre delle tue porte, *
i suoi precetti.
in mezzo a te
ha benedetto i tuoi figli. Gloria al Padre…
Egli ha messo pace 3 ANT. Ecco la città santa, la nuo-

nei tuoi confini * va Gerusalemme, che viene dal


cielo, alleluia.
e ti sazia con fior di frumento.
Manda sulla terra
la sua parola, * Lettura breve At 13,34-35

il suo messaggio corre veloce. Dio ha risuscitato Cristo dai mor-


ti, in modo che non abbia mai più
Fa scendere la neve
a tornare alla corruzione. Infatti
come lana, *
ha dichiarato: Darò a voi le cose
come polvere sparge la brina.
sante promesse a Davide, quelle
Getta come briciole
sicure (Is 55,3). Per questo anche
la grandine, *
in un altro luogo dice: Non per-
di fronte al suo gelo chi resiste?
metterai che il tuo santo subisca
Manda una sua parola la corruzione (Sal 15,10).
ed ecco si scioglie, *
fa soffiare il vento
e scorrono le acque.
136
VVenerdVe maggio

Responsorio breve Invocazioni


℟. È risorto, Dio Padre, che ha risuscitato il
ha lasciato il sepolcro, Cristo suo Figlio, darà la vita
* alleluia, alleluia. anche ai nostri corpi mortali
È risorto, per mezzo dello Spirito San-
ha lasciato il sepolcro, to, che abita in noi. Diciamo
alleluia, alleluia. con fede: Signore, donaci la vita
nuova nel tuo Spirito.
℣. Il Signore crocifisso per noi.
Alleluia, alleluia. Padre Santo, che hai glorifica-
to il tuo Figlio, immolato sulla
Gloria al Padre e al Figlio
croce,
e allo Spirito Santo.
– accogli il nostro umile sacri-
È risorto,
ficio e guidaci alla vita eterna.
ha lasciato il sepolcro,
alleluia, alleluia. Guarda con amore gli artigiani,
i contadini, gli operai,
– sostieni la loro fatica con la
Cantico di Zaccaria luce della fede.
ANT. AL BEN. Vado a prepararvi
un posto, e vi prenderò con me: Fa’ che il nostro lavoro glorifi-
dove sono io, sarete anche voi, chi il tuo nome,
alleluia. – e giovi al­l’edificazione del
vedi copertina tuo regno.
Aprici gli occhi e il cuore alle
necessità dei fratelli,
– fa’ che impariamo ad amarci
e ad aiutarci sinceramente.
137
Lodi mattutine

Padre nostro tuo Figlio, che è Dio, e vive e


regna con te, nell’unità dello
Orazione Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli.
O Dio, nostro Salvatore, prin-
cipio della vera libertà, ascolta Amen.
la voce del tuo popolo e fa’ che Il Signore ci benedica, ci pre-
i redenti dal sangue del Cristo servi da ogni male, e ci conduca
vivano sempre di te e godano alla vita eterna.
in te la libertà senza fine. Per
il nostro Signore Gesù Cristo, Amen.
venerdì e maggio

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Ap 5,9-10

Ci hai redenti, o Signore, con il tuo sangue da ogni tribù, lingua,


popolo e nazione, e hai fatto di noi un regno di sacerdoti per il
nostro Dio. Alleluia.

Orazione colletta
O Padre, principio della vera libertà e fonte di salvezza, ascolta
la voce del tuo popolo e fa’ che i redenti dal sangue del tuo Figlio
vivano sempre in comunione con te e godano la felicità senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e
regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei
secoli.
Amen.

Prima lettura At 13,26-33


Dio ha compiuto per noi la promessa risuscitando Gesù.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, [Paolo, giunto ad Antiòchia di Pisìdia, diceva nella
sinagoga:] «Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi
siete timorati di Dio, a noi è stata mandata la parola di questa
salvezza.
139
Celebrazione Eucaristica

Gli abitanti di Gerusalemme infatti e i loro capi non hanno rico-


nosciuto Gesù e, condannandolo, hanno portato a compimento
le voci dei Profeti che si leggono ogni sabato; pur non avendo
trovato alcun motivo di condanna a morte, chiesero a Pilato che
egli fosse ucciso.
Dopo aver adempiuto tutto quanto era stato scritto di lui, lo depo-
sero dalla croce e lo misero nel sepolcro. Ma Dio lo ha risuscitato
dai morti ed egli è apparso per molti giorni a quelli che erano saliti
con lui dalla Galilea a Gerusalemme, e questi ora sono testimoni
di lui davanti al popolo.
E noi vi annunciamo che la promessa fatta ai padri si è realizzata,
perché Dio l’ha compiuta per noi, loro figli, risuscitando Gesù,
come anche sta scritto nel salmo secondo: “Mio figlio sei tu, io
oggi ti ho generato”».
Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale Sal 2


℟. Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
«Io stesso ho stabilito il mio sovrano
sul Sion, mia santa montagna».
Voglio annunciare il decreto del Signore.
Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio,
io oggi ti ho generato. ℟
140
venerdì e maggio

Chiedimi e ti darò in eredità le genti


e in tuo dominio le terre più lontane.
Le spezzerai con scettro di ferro,
come vaso di argilla le frantumerai». ℟

E ora siate saggi, o sovrani;


lasciatevi correggere, o giudici della terra;
servite il Signore con timore
e rallegratevi con tremore. ℟

Canto al Vangelo Gv 14,6

Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore. Nessuno viene al
Padre se non per mezzo di me.
Alleluia.

Vangelo Gv 14,1-6
Io sono la via, la verità e la vita.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il
vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella
casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto:
“Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò pre-
parato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove
sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
141
Celebrazione Eucaristica

Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come pos-
siamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità
e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Accogli, Padre misericordioso, l’offerta di questa tua famiglia,
perché con la tua protezione custodisca i doni pasquali e giunga
alla felicità eterna. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Oppure:
O Dio, che hai voluto che il tuo Figlio donasse la vita per radunare
l’umanità dispersa, accogli la nostra offerta, e per questo sacri-
ficio eucaristico fa’ che tutti gli uomini si riconoscano fratelli. Per
Cristo nostro Signore.
Amen.

Antifona di comunione Rm 4,25

Cristo nostro Signore è stato messo a morte per i nostri peccati ed


è risuscitato per la nostra giustificazione. Alleluia.

142
venerdì e maggio

Oppure: Gv 14,6

«Io sono la via, la verità e la vita», dice il Signore. Alleluia.

Orazione dopo la comunione


Proteggi, Signore, con paterna bontà il tuo popolo che hai salva-
to con il sacrificio della croce, e rendilo partecipe della gloria del
Cristo risorto. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.
Oppure:
O Padre, che ci hai nutriti con il corpo e il sangue del tuo Figlio,
prezzo del nostro riscatto, concedi a noi di cooperare nella liber-
tà e nella concordia al tuo regno di giustizia e di pace. Per Cristo
nostro Signore.
Amen.
La parola per la vita

La parola per la vita


«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e
abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono
molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un
posto». Credo che tra le ferite più profonde che una per-
sona possa vivere c’è quella dell’abbandono. La sensazione
che prova una persona ferita nell’abbandono è quella di non
sentirsi mai a proprio agio, di sentirsi sbagliata, di sentirsi di
troppo. Per questo non c’è mai pace, non c’è mai quiete. Da
un momento all’altro potrebbe risuccedere e così rischia di
passare un’intera vita sulla difensiva. Gesù è colui che più di
tutti gli altri risana da questo tipo di dolore. Ma la guarigio-
ne passa anche attraverso un’assenza necessaria: «Quan-
do sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi
prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del
luogo dove io vado, voi conoscete la via». Ed è proprio qui
che il più concreto e bisognoso di concretezza dei discepoli,
Tommaso, fa una domanda decisiva: «Gli disse Tommaso:
“Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo cono-
scere la via?”. Gli disse Gesù: “Io sono la via, la verità e la
vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”». È la
relazione con Cristo la strada che ci riporta a casa. È lui la via
che dobbiamo percorrere. Ma questa relazione si gioca su due

144
Gesù prima
era il sacerdote
che ha dato la vita per noi;
adesso
è il sacerdote intercessore,
fino all’ultimo momento
del mondo.
Papa Francesco

registri: quello della presenza e quello dell’assenza. C’è una


relazione che va coltivata anche nell’assenza. Si vuol bene
a qualcuno anche quando non c’è, non è a portata di mano,
non lo si sente e vede. Anzi è proprio in quei momenti che la
relazione con quel qualcuno che si ama si rafforza. Se invece
l’assenza e la lontananza fanno smettere l’amore allora non
c’era amore. L’amore è fiducia nell’altro sempre: è fiducia
nella sua presenza che ci rassicura, ma è fiducia anche nella
sua assenza che ci costringe a domandarci se il nostro amore
è più grande di una distanza o di una semplice rassicurazio-
ne. Bisogna fidarsi di Gesù soprattutto quando sembra non
esserci. È la memoria di quello che ci ha detto che ci guida
in certi momenti.

Luigi Maria Epicoco


145
Vespri

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Irradia sulla tua Chiesa
Inno
la gioia pasquale, o Signore;
Alla cena del­l’Agnello,
unisci alla tua vittoria
avvolti in bianche vesti,
i rinati nel battesimo.
attraversato il Mar Rosso,
cantiamo a Cristo Signore. Sia lode e onore a Cristo,
vincitore della morte,
Il suo corpo arso d’amore
al Padre e al Santo Spirito
sulla mensa è pane vivo;
ora e nei secoli eterni. Amen.
il suo sangue sul­l’altare
calice del nuovo patto.
In questo vespro mirabile
Salmo 144,1-13 (€)
Lode alla maestà divina.
tornan gli antichi prodigi:
Imperscrutabili sono le ricchezze di Cristo. Si
un braccio potente ci salva manifesta per mezzo della Chiesa la multifor-
dal­l’angelo distruttore. me sapienza di Dio, secondo il disegno eterno
che ha attuato in Cristo nostro Signore (cf. Ef
Mite agnello immolato, 3,8-11).
Cristo è la nostra Pasqua; 1 ANT. Dio ha tanto amato gli uo-
il suo corpo adorabile mini, che ha dato per loro il suo
è il vero pane azzimo. unico Figlio, alleluia.
146
VVenerdVe maggio

O Dio, mio re, voglio esaltarti * Buono è il Signore verso tutti, *


e benedire il tuo nome la sua tenerezza si espande
in eterno e per sempre. su tutte le creature.
Ti voglio benedire ogni giorno *
Ti lodino, Signore,
lodare il tuo nome
tutte le tue opere *
in eterno e per sempre.
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Grande è il Signore * Dicano la gloria del tuo regno *
e degno di ogni lode, e parlino della tua potenza,
la sua grandezza *
per manifestare agli uomini
non si può misurare.
i tuoi prodigi *
Una generazione narra e la splendida gloria
al­l’altra le tue opere, * del tuo regno.
annunzia le tue meraviglie. Il tuo regno è regno di tutti
Proclamano lo splendore i secoli, *
della tua gloria * il tuo dominio si estende
e raccontano i tuoi prodigi. ad ogni generazione.
Dicono la stupenda Gloria al Padre…
tua potenza * 1 ANT. Dio ha tanto amato gli uo-
e parlano della tua grandezza. mini, che ha dato per loro il suo
Diffondono il ricordo unico Figlio, alleluia.
della tua bontà immensa, *
acclamano la tua giustizia. Salmo 144,14-21 (€€)
Paziente e misericordioso Il tuo regno è un regno eterno.
è il Signore, * Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro
Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni be-
lento al­l’ira e ricco di grazia. nedizione spirituale (Ef 1,3).

147
Vespri

2 ANT. Al re dei secoli, immortale quanti lo amano, *


e invisibile, l’onore e la gloria, ma disperde tutti gli empi.
alleluia.
Canti la mia bocca *
Fedele è il Signore
la lode del Signore.
in tutte le sue parole, *
Ogni vivente benedica
santo in tutte le sue opere.
il suo nome santo, *
Il Signore sostiene
in eterno e sempre.
quelli che vacillano *
e rialza chiunque è caduto. Gloria al Padre…
2 ANT. Al re dei secoli, immortale
Gli occhi di tutti
e invisibile, l’onore e la gloria,
sono rivolti a te in attesa *
alleluia.
e tu provvedi loro il cibo
a suo tempo.
Cantico cf. Ap 15,3-4
Tu apri la tua mano *
Inno di adorazione e di lode.
e sazi la fame di ogni vivente.
3 ANT. Mia forza e mia gloria, è
Giusto è il Signore il Signore: è lui la mia salvezza,
in tutte le sue vie, * alleluia.
santo in tutte le sue opere. Grandi e mirabili
Il Signore è vicino sono le tue opere, †
a quanti lo invocano, * o Signore Dio onnipotente; *
a quanti lo cercano giuste e veraci le tue vie,
con cuore sincero. o Re delle genti!
Appaga il desiderio Chi non temerà il tuo nome, †
di quelli che lo temono, * chi non ti glorificherà
ascolta il loro grido e li salva. o Signore? *
Il Signore protegge Tu solo sei santo!
148
VVenerdVe maggio

Tutte le genti verranno a te, Cristo, Figlio del Dio vivo,


Signore, † abbi pietà di noi,
davanti a te si prostreranno, * alleluia, alleluia.
perché i tuoi giusti giudizi ℣. Tu sei risorto dai morti.
si sono manifestati. Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre… Gloria al Padre e al Figlio
3 ANT. Mia forza e mia gloria, è e allo Spirito Santo.
il Signore: è lui la mia salvezza, Cristo, Figlio del Dio vivo,
alleluia. abbi pietà di noi,
alleluia, alleluia.
Lettura breve Fil 3,7.10-11

Quello che poteva essere per me un Cantico


guadagno, l’ho considerato una della Beata Vergine
perdita a motivo di Cristo. E questo ANT. AL MAGN. Il buon pastore dà
perché io possa conoscere lui, la la vita per le sue pecore, alleluia.
potenza della sua risurrezione, la vedi copertina
partecipazione alle sue sofferen-
ze, diventandogli conforme nella Intercessioni
morte, con la speranza di giun-
Preghiamo unanimi il Cristo,
gere alla risurrezione dei morti.
fonte della vita e principio di
ogni santità: Regna in mezzo a
Responsorio breve noi, Signore.
℟. Cristo, Figlio del Dio vivo,
Gesù Salvatore, crocifisso se-
abbi pietà di noi,
condo la carne, perennemente
* alleluia, alleluia.
vivo e vivificante nello Spirito,
149
Vespri

– fa’ che, morti al peccato, vi- – riunisci nella gioia eterna


viamo la vita nuova secondo lo tutti i nostri morti.
Spirito.
Tu che hai mandato i discepoli Padre nostro
a predicare il Vangelo ad ogni
creatura, Orazione
– sostieni con il tuo Spirito i O Dio, nostro Salvatore, prin-
missionari della tua parola. cipio della vera libertà, ascolta
Tu che hai ricevuto dal Padre la voce del tuo popolo e fa’ che
ogni potere in cielo e in terra, i redenti dal sangue del Cristo
per rendere testimonianza alla vivano sempre di te e godano
verità, in te la libertà senza fine. Per il
– guida con la tua sapienza co- nostro Signore Gesù Cristo, tuo
loro che ci governano. Figlio, che è Dio, e vive e regna
con te, nel­l’unità dello Spirito
Tu che ci comandi di attendere
Santo, per tutti i secoli dei se-
operosi e vigilanti la tua venuta
coli. Amen.
nella gloria,
– fa’ che quanto più attendia- Il Signore ci benedica, ci pre-
mo i cieli nuovi e la terra nuo- servi da ogni male, e ci conduca
va, tanto più lavoriamo per il alla vita eterna. Amen.
progresso e la pace.
Sei sceso agli inferi per porta-
re agli antichi padri l’annunzio
Compieta
della salvezza,
vedi pag. 608
150
FERIA

Sabato 9
TEMPO DI PASQUA - IV
SAN PACOMIO - SANT’ISAIA PROFETA
BEATO FORTE GABRIELLI

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua, O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti, unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra. i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
151
Lodi mattutine

Sia gloria e onore a Cristo, quanto profondi


al Padre e al Santo Spirito i tuoi pensieri!
ora e nei secoli eterni. Amen. L’uomo insensato
non intende *
e lo stolto non capisce:
Salmo 91
Lode al Signore creatore. se i peccatori
Si celebrano le lodi per le meraviglie dell’Uni- germogliano come l’erba *
genito (Sant’Atanasio). e fioriscono tutti i malfattori,
1 ANT. Quanto sono grandi le tue li attende una rovina eterna: *
opere, Signore! Alleluia. ma tu sei l’eccelso
È bello dar lode al Signore * per sempre, o Signore.
e cantare al tuo nome, Ecco, i tuoi nemici, o Signore, †
o Altissimo, ecco, i tuoi nemici periranno, *
annunziare al mattino saranno dispersi
il tuo amore, * tutti i malfattori.
la tua fedeltà lungo la notte, Tu mi doni la forza
sull’arpa a dieci corde di un bufalo, *
e sulla lira, * mi cospargi di olio splendente.
con canti sulla cetra. I miei occhi disprezzeranno
Poiché mi rallegri, Signore, i miei nemici, †
con le tue meraviglie, * e contro gli iniqui
esulto per l’opera che mi assalgono *
delle tue mani. i miei orecchi
udranno cose infauste.
Come sono grandi
le tue opere, Signore, * Il giusto fiorirà come palma, *
crescerà come cedro
152
SSabatSa maggio

del Libano; Vi aspergerò con acqua pura


piantati e sarete purificati; †
nella casa del Signore, * io vi purificherò
fioriranno negli atri da tutte le vostre sozzure *
del nostro Dio. e da tutti i vostri idoli;
Nella vecchiaia vi darò un cuore nuovo, *
daranno ancora frutti, * metterò dentro di voi
saranno vegeti e rigogliosi, uno spirito nuovo,
per annunziare toglierò da voi il cuore di pietra *
quanto è retto il Signore: * e vi darò un cuore di carne.
mia roccia,
Porrò il mio spirito
in lui non c’è ingiustizia.
dentro di voi †
Gloria al Padre… e vi farò vivere
1 ANT. Quanto sono grandi le tue secondo i miei precetti *
opere, Signore! Alleluia. e vi farò osservare
e mettere in pratica
Cantico Ez 36,24-28 le mie leggi.
Dio rinnoverà il suo popolo. Abiterete nella terra
Essi saranno suo popolo ed egli sarà il «Dio- che io diedi ai vostri padri; †
con-loro» (Ap 21,3).
voi sarete il mio popolo *
2 ANT. Spargerò su di voi un’ac- e io sarò il vostro Dio.
qua pura, alleluia.
Gloria al Padre…
Vi prenderò dalle genti, †
vi radunerò da ogni terra * 2 ANT. Spargerò su di voi un’ac-

e vi condurrò sul vostro suolo. qua pura, alleluia.

153
Lodi mattutine

Salmo 8 Eppure l’hai fatto


Grandezza del Signore e dignità poco meno degli angeli, *
dell’uomo. di gloria e di onore
Tutto ha sottomesso ai suoi piedi, e lo ha costi- lo hai coronato:
tuito su tutte le cose a capo della Chiesa (Ef 1,22).
gli hai dato potere
3 ANT. Tutto è nostro; noi siamo di sulle opere delle tue mani, *
Cristo, e Cristo è di Dio, alleluia. tutto hai posto sotto i suoi piedi;
O Signore, nostro Dio, † tutti i greggi e gli armenti, *
quanto è grande il tuo nome tutte le bestie della campagna;
su tutta la terra: * gli uccelli del cielo
sopra i cieli si innalza e i pesci del mare, *
la tua magnificenza. che percorrono le vie del mare.
Con la bocca O Signore, nostro Dio, *
dei bimbi e dei lattanti † quanto è grande il tuo nome
affermi la tua potenza su tutta la terra!
contro i tuoi avversari, *
Gloria al Padre…
per ridurre al silenzio
nemici e ribelli. 3 ANT. Tutto è nostro; noi siamo di
Cristo, e Cristo è di Dio, alleluia.
Se guardo il tuo cielo,
opera delle tue dita, *
la luna e le stelle
Lettura breve At 17,30b-31

che tu hai fissate, Dio ordina a tutti gli uomini di tutti


che cosa è l’uomo i luoghi di ravvedersi, poiché egli
perché te ne ricordi, * ha stabilito un giorno nel quale
e il figlio dell’uomo dovrà giudicare la terra con giusti-
perché te ne curi? zia per mezzo di un uomo che egli
154
SSabatSa maggio

ha designato, dandone a tutti pro- Cristo che ci ha rivelato la vita


va sicura col risuscitarlo dai morti. eterna: La tua risurrezione ci col-
mi di grazia, o Signore.
Responsorio breve Pastore eterno, guarda il tuo
℟. Acclamate al Signore, tutta popolo che anela a risorgere,
la terra, * alleluia, alleluia. – sazialo con la tua parola e
Acclamate al Signore, tutta la con il pane della vita.
terra, alleluia, alleluia. Non permettere che il tuo
℣. Ha salvato la nostra vita. gregge sia disgregato da lupi e
Alleluia, alleluia. da mercenari,
– fa’ che proceda sicuro sulla
Gloria al Padre e al Figlio
via della salvezza.
e allo Spirito Santo.
Acclamate al Signore, tutta la Tu che cooperi sempre con gli
terra, alleluia, alleluia. annunziatori del tuo Vangelo e
li confermi con i tuoi carismi,
– fa’ che ognuno di noi oggi
Cantico di Zaccaria
proclami la tua risurrezione
ANT. AL BEN. Apparirà il Pastore
con la coerenza della vita.
supremo: e riceverete una coro-
na di gloria immortale, alleluia. Sii tu la nostra gioia che nessu-
vedi copertina no possa toglierci,
– liberaci dalla tristezza del
peccato e ravviva in noi il de-
Invocazioni siderio del cielo.
Uniti nella preghiera di lode,
acclamiamo e invochiamo il

155
Lodi mattutine

Padre nostro sto, tuo Figlio, che è Dio, e vive


e regna con te, nell’unità dello
Orazione Spirito Santo, per tutti i secoli
O Dio onnipotente ed eterno, dei secoli.
rendi sempre operante in noi il Amen.
mistero della Pasqua, perché,
Il Signore ci benedica, ci pre-
nati a nuova vita nel battesimo,
servi da ogni male, e ci conduca
con la tua protezione possiamo
alla vita eterna.
portare molto frutto e giungere
alla pienezza della gioia eterna. Amen.
Per il nostro Signore Gesù Cri-
sabato a maggio

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio 1Pt 2,9

Voi siete un popolo redento; annunziate le grandi opere del Si-


gnore, che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce.
Alleluia.

Orazione colletta
Dio onnipotente ed eterno, rendi sempre operante in noi il mistero
della Pasqua, perché, nati a nuova vita nel Battesimo, con la tua
protezione possiamo portare molto frutto e giungere alla pienez-
za della gioia eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 13,44-52


Noi ci rivolgiamo ai pagani.

Dagli Atti degli Apostoli


Il sabato seguente quasi tutta la città [di Antiòchia] si radunò per
ascoltare la parola del Signore. Quando videro quella moltitudine,
i Giudei furono ricolmi di gelosia e con parole ingiuriose contra-
stavano le affermazioni di Paolo.
157
Celebrazione Eucaristica

Allora Paolo e Bàrnaba con franchezza dichiararono: «Era neces-


sario che fosse proclamata prima di tutto a voi la parola di Dio,
ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna,
ecco: noi ci rivolgiamo ai pagani. Così infatti ci ha ordinato il Si-
gnore: “Io ti ho posto per essere luce delle genti, perché tu porti
la salvezza sino all’estremità della terra”».
Nell’udire ciò, i pagani si rallegravano e glorificavano la paro-
la del Signore, e tutti quelli che erano destinati alla vita eterna
credettero.
La parola del Signore si diffondeva per tutta la regione. Ma i Giudei
sobillarono le pie donne della nobiltà e i notabili della città e su-
scitarono una persecuzione contro Paolo e Bàrnaba e li cacciarono
dal loro territorio. Allora essi, scossa contro di loro la polvere dei
piedi, andarono a Icònio.
I discepoli erano pieni di gioia e di Spirito Santo.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale Sal 97


℟. Tutti i confini della terra
hanno veduto la vittoria del nostro Dio.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
158
sabato a maggio

Gli ha dato vittoria la sua destra


e il suo braccio santo. ℟

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,


agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele. ℟

Tutti i confini della terra hanno veduto


la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni! ℟

Canto al Vangelo Gv 8,31b-32

Alleluia, alleluia.
Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli, dice il
Signore, e conoscerete la verità.
Alleluia.

Vangelo Gv 14,7-14
Chi ha visto me, ha visto il Padre.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se avete conosciuto
me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo
avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta».
159
Celebrazione Eucaristica

Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai
conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi
tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il
Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso;
ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me:
io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le
opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le
opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io
vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò,
perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche
cosa nel mio nome, io la farò».
Parola del Signore Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo e trasforma in offerta
perenne tutta la nostra vita in unione alla vittima spirituale, il
tuo servo Gesù, unico sacrificio a te gradito. Egli vive e regna nei
secoli dei secoli. Amen.
Oppure:
Accogli, Signore, i doni e le preghiere della tua Chiesa; questo
mistero, che esprime la pienezza della tua carità, ci custodisca
sempre nella gioia pasquale. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

160
sabato a maggio

Antifona di comunione Gv 17,24

«Quelli che mi hai dato, Padre, voglio che siano con me, dove
sono io, perché contemplino la gloria che mi hai dato». Alleluia.
Oppure: Gv 14,11

«Io sono nel Padre e il Padre è in me», dice il Signore. Alleluia.

Orazione dopo la comunione


O Dio, che ci hai nutriti con questo sacramento, ascolta la nostra
umile preghiera: il memoriale della Pasqua, che Cristo tuo Figlio
ci ha comandato di celebrare, ci edifichi sempre nel vincolo della
tua carità. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Oppure:
O Dio, nostro Padre, che ci hai dato la gioia di partecipare a questo
sacrificio, memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, fa’
di tutti noi un’offerta perenne per la tua gloria. Per Cristo nostro
Signore.
Amen.

161
La parola per la vita

La parola per la vita


«Signore, mostraci il Padre e ci basta». Le parole sinte-
tiche e lapidarie di Filippo sono un’accorata giaculatoria che
sovente ripetiamo nel nostro cuore magari usando sempli-
cemente parole simili: «Signore mostraci ciò che conta e ci
basta». Il Padre è “ciò che conta”, è il senso della vita, è il
significato dell’esistenza, è la motivazione per cui le cose
valgono la pena. E ci sembra che proprio lui sia ciò che di
più nascosto possa esistere. Ma Gesù non elude questa ri-
chiesta: «Gli rispose Gesù: “Da tanto tempo sono con voi e
tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto
il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io
sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico,
non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue
opere”». Solo quando si prende sul serio Cristo si riesce a
prendere sul serio anche quel Padre che percepiamo così mi-
sterioso e nascosto. Gesù ha reso visibile ciò che noi speri-
mentiamo sempre come invisibile. Più si entra in rapporto a
Cristo e più si entra in relazione con il senso nascosto della
vita, con ciò che ne fa da fondamento. E questa non è una
faccenda meramente intellettuale ma è una vera e propria
esperienza. È la stessa differenza che corre tra chi vede un
documentario sulle meraviglie della montagna e chi invece

162
Gesù vuole che noi facciamo:
la strada dell’umiltà,
la strada della mitezza,
la strada della povertà,
la strada del sentirci
peccatori.
Papa Francesco

si mette a camminare realmente su quella montagna. Gesù


non è venuto a raccontarci storie, né a renderci spettatori
di esperienze di altri. Gesù è venuto a trasformare ciascuno
di noi in protagonisti e a tirare fuori dalle nostre vite delle
esperienze, e non dei semplici ragionamenti. E quando si
entra nel territorio dell’esperienza può anche darsi che le
nostre siano più spericolate di quelle di Cristo stesso: «In
verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le
opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al
Padre». Ma ciò che conta è sapere che tutto il meglio e anche
il di più passa sempre attraverso di lui. In questo senso come
cristiani dobbiamo imparare a chiedere a Cristo il Padre, a
chiedere a Cristo ciò che conta.

Luigi Maria Epicoco


163
Domenica 10
V DOMENICA DI PASQUA - A
SAN GORDIANO - SAN CATALDO
S. GIOBBE

Primi Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
il suo sangue sull’altare
Inno
calice del nuovo patto.

Alla cena dell’Agnello, In questo vespro mirabile


avvolti in bianche vesti, tornan gli antichi prodigi:
attraversato il Mar Rosso, un braccio potente ci salva
cantiamo a Cristo Signore. dall’angelo distruttore.

Il suo corpo arso d’amore Mite agnello immolato,


sulla mensa è pane vivo; Cristo è la nostra Pasqua;
164
DDomenicDom maggio

il suo corpo adorabile Poni, Signore, una custodia


è il vero pane azzimo. alla mia bocca, *
Irradia sulla tua Chiesa sorveglia la porta
la gioia pasquale, o Signore; delle mie labbra.
unisci alla tua vittoria Non lasciare che il mio cuore
i rinati nel battesimo. si pieghi al male †
e compia azioni inique
Sia lode e onore a Cristo,
con i peccatori: *
vincitore della morte,
che io non gusti
al Padre e al Santo Spirito
i loro cibi deliziosi.
ora e nei secoli eterni. Amen.
Mi percuota il giusto
Salmo 140,1-9 e il fedele mi rimproveri, †
Preghiera nel pericolo. ma l’olio dell’empio
E dalla mano del­l’angelo il fumo degli aromi non profumi il mio capo; *
salì davanti a Dio, insieme con le preghiere dei tra le loro malvagità
santi (Ap 8,4).
continui la mia preghiera.
1 ANT. Le mie mani si levano a te
Dalla rupe furono gettati
come sacrificio della sera, alle-
luia.
i loro capi, *
che da me avevano udito
Signore, a te grido,
dolci parole.
accorri in mio aiuto; *
ascolta la mia voce Come si fende
quando t’invoco. e si apre la terra, *
Come incenso salga a te le loro ossa furono disperse
la mia preghiera, * alla bocca degli inferi.
le mie mani alzate A te, Signore mio Dio,
come sacrificio della sera. sono rivolti i miei occhi; *
165
Primi Vespri

in te mi rifugio, Mentre il mio spirito


proteggi la mia vita. vien meno, *
Preservami dal laccio tu conosci la mia via.
che mi tendono, * Nel sentiero dove cammino *
dagli agguati dei malfattori. mi hanno teso un laccio.
Gloria al Padre… Guarda a destra e vedi: *
1 ANT.Le mie mani si levano a te nessuno mi riconosce.
come sacrificio della sera, alle- Non c’è per me via di scampo, *
luia. nessuno ha cura
della mia vita.
Salmo 141
Sei tu il mio rifugio. Io grido a te, Signore; †
dico: Sei tu il mio rifugio, *
Cristo nella passione invoca il Padre: «Abbà,
Padre! Allontana da me questo calice…» (Mc sei tu la mia sorte
14,33) e domanda la risurrezione sulla quale
la Chiesa dei santi fonda la sua fede (cf. Cas-
nella terra dei viventi.
siodoro).
Ascolta la mia supplica: *
2 ANT.Mi hai liberato dal carce- ho toccato il fondo
re di morte: rendo grazie al tuo
dell’angoscia.
nome, alleluia.
Salvami
Con la mia voce dai miei persecutori *
al Signore grido aiuto, * perché sono di me più forti.
con la mia voce
supplico il Signore; Strappa dal carcere
davanti a lui effondo la mia vita, *
il mio lamento, * perché io renda grazie
al suo cospetto sfogo al tuo nome:
la mia angoscia. i giusti mi faranno corona *
166
DDomenicDom maggio

quando mi concederai Per questo Dio l’ha esaltato *


la tua grazia. e gli ha dato il nome
che è al di sopra
Gloria al Padre…
di ogni altro nome;
2 ANT. Mi hai liberato dal carce-
re di morte: rendo grazie al tuo perché nel nome di Gesù
nome, alleluia. ogni ginocchio si pieghi †
nei cieli, sulla terra *
Cantico Fil 2,6-11 e sotto terra;
Cristo, servo di Dio.
e ogni lingua proclami
3 ANT. Obbediente al Padre nel- che Gesù Cristo è il Signore, *
la sua passione, Cristo, figlio di a gloria di Dio Padre.
Dio, è divenuto salvezza per ogni
uomo che lo segue, alleluia. Gloria al Padre…
Cristo Gesù, pur essendo 3 ANT. Obbediente al Padre nel-
di natura divina, * la sua passione, Cristo, figlio di
non considerò un tesoro geloso Dio, è divenuto salvezza per ogni
uomo che lo segue, alleluia.
la sua uguaglianza con Dio;
ma spogliò se stesso, †
Lettura breve 1Pt 2,9-10
assumendo
la condizione di servo * Voi siete la stirpe eletta, il sacerdo-
e divenendo simile agli uomini; zio regale, la nazione santa, il po-
polo che Dio si è acquistato perché
apparso in forma umana, proclami le opere meravigliose di
umiliò se stesso † lui che vi ha chiamato dalle tene-
facendosi obbediente bre alla sua ammirabile luce (Es
fino alla morte * 19,6; Is 43,20.21); voi, che un tem-
e alla morte di croce.
167
Primi Vespri

po eravate non-popolo, ora invece Intercessioni


siete il popolo di Dio; voi, un tempo
Salutiamo e invochiamo Cri-
esclusi dalla misericordia, ora in-
sto, vita e risurrezione nostra:
vece avete ottenuto misericordia
Figlio del Dio vivente, proteggi il
(Os 1,6.9).
tuo popolo.
Signore Gesù Cristo, ti pre-
Responsorio breve ghiamo per la Chiesa cattolica,
℟. Resta con noi, Signore, – santificala nella verità, per-
* alleluia, alleluia. ché diffonda il tuo regno fra
Resta con noi, Signore, tutte le genti.
alleluia, alleluia. Ti preghiamo per quanti soffro-
℣. Ormai si fa sera. no a causa del­l’oppressione,
Alleluia, alleluia. della miseria, della fame,
– da’ a tutti conforto e aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. Ti preghiamo per coloro che si
Resta con noi, Signore, sono allontanati da te,
alleluia, alleluia. – fa’ che gustino la dolcezza
del tuo perdono.

Cantico Salvatore nostro, che sei stato


della Beata Vergine crocifisso e sei risorto,
ANT. AL MAGN. Io sono la via, la ve-
– abbi pietà di noi quando ver-
rità, la vita, nessuno viene al Pa- rai a giudicare il mondo.
dre, se non passa da me, alleluia. Ti preghiamo per i miliardi di
vedi copertina uomini che vivono sulla faccia
della terra,
168
DDomenicDom maggio

– e per coloro che si sono con- Per il nostro Signore Gesù Cri-
gedati da noi con la speranza sto, tuo Figlio, che è Dio, e vive
di riaverci compagni per sem- e regna con te, nel­l’unità dello
pre nella festosa comunità dei Spirito Santo, per tutti i secoli
santi. dei secoli. Amen.
Il Signore ci benedica, ci pre-
Padre nostro servi da ogni male, e ci conduca
alla vita eterna. Amen.
Orazione
O Padre, che ci hai donato il
Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi Compieta
figli di adozione, perché a tutti
i credenti in Cristo sia data la vedi pag. 587
vera libertà e l’eredità eterna.

•••

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
169
Lodi mattutine

Inno Chi ha sete venga: avrà in


1 ANT.
dono l’acqua della vita, alleluia.
Sfolgora il sole di Pasqua,
O Dio, tu sei il mio Dio,
risuona il cielo di canti,
all’aurora ti cerco, *
esulta di gioia la terra.
di te ha sete l’anima mia,
Dagli abissi della morte a te anela la mia carne, *
Cristo ascende vittorioso come terra deserta,
insieme agli antichi padri. arida, senz’acqua.
Accanto al sepolcro vuoto Così nel santuario
invano veglia il custode: ti ho cercato, *
il Signore è risorto. per contemplare
la tua potenza e la tua gloria.
O Gesù, re immortale,
Poiché la tua grazia
unisci alla tua vittoria
vale più della vita, *
i rinati nel battesimo.
le mie labbra diranno la tua lode.
Irradia sulla tua Chiesa,
Così ti benedirò finché io viva, *
pegno d’amore e di pace
nel tuo nome
la luce della tua Pasqua.
alzerò le mie mani.
Sia gloria e onore a Cristo, Mi sazierò
al Padre e al Santo Spirito come a lauto convito, *
ora e nei secoli eterni. Amen. e con voci di gioia
ti loderà la mia bocca.
Salmo 62,2-9 Nel mio giaciglio
L’anima assetata del Signore. di te mi ricordo *
La chiesa ha sete del suo Salvatore, braman- penso a te nelle veglie notturne,
do di dissetarsi alla fonte del­l’acqua viva che
zampilla per la vita eterna (cf. Cassiodoro). tu sei stato il mio aiuto, *
170
DDomenicDom maggio

esulto di gioia il Signore, *


all’ombra delle tue ali. benedite, potenze tutte
A te si stringe * del Signore, il Signore.
l’anima mia. Benedite, sole e luna,
La forza della tua destra * il Signore, *
mi sostiene. benedite, stelle del cielo,
il Signore.
Gloria al Padre…
Benedite, piogge e rugiade,
Chi ha sete venga: avrà in
1 ANT.
il Signore, *
dono l’acqua della vita, alleluia.
benedite, o venti tutti,
il Signore.
Cantico Dn 3,57-88.56
Benedite, fuoco e calore,
Ogni creatura lodi il Signore.
il Signore, *
Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19,5).
benedite, freddo e caldo,
2 ANT. Adoriamo il Signore: egli il Signore.
ha fatto l’universo, il mare e le
sorgenti dell’acqua, alleluia. Benedite, rugiada e brina,
il Signore, *
Benedite, opere tutte
benedite, gelo e freddo,
del Signore, il Signore, *
il Signore.
lodatelo
Benedite, ghiacci e nevi,
ed esaltatelo nei secoli.
il Signore, *
Benedite, angeli del Signore,
benedite, notti e giorni,
il Signore, *
il Signore.
benedite, cieli, il Signore.
Benedite, acque tutte, Benedite, luce e tenebre,
che siete sopra i cieli, il Signore, *
benedite, folgori e nubi,
171
Lodi mattutine

il Signore. il Signore, *
Benedica la terra il Signore, * benedite, o servi del Signore,
lo lodi e lo esalti nei secoli. il Signore.
Benedite, monti e colline, Benedite, spiriti e anime
il Signore, * dei giusti, il Signore, *
benedite, creature tutte benedite, pii e umili di cuore,
che germinate sulla terra, il Signore.
il Signore. Benedite, Anania, Azaria
Benedite, sorgenti, il Signore, * e Misaele, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, lodatelo
il Signore. ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, mostri marini Benediciamo il Padre e il Figlio
e quanto si muove nel­l’acqua, con lo Spirito Santo, *
il Signore, * lodiamolo
benedite, ed esaltiamolo nei secoli.
uccelli tutti dell’aria, Benedetto sei tu Signore,
il Signore. nel firmamento del cielo, *
Benedite, animali tutti, degno di lode e di gloria
selvaggi e domestici, nei secoli.
il Signore, *
Alla fine di questo cantico non si
benedite, figli dell’uomo,
dice il Gloria al Padre.
il Signore.
2 ANT. Adoriamo il Signore: egli
Benedica Israele il Signore, * ha fatto l’universo, il mare e le
lo lodi e lo esalti nei secoli. sorgenti dell’acqua, alleluia.
Benedite,
sacerdoti del Signore,
172
DDomenicDom maggio

Salmo 149 per compiere la vendetta


Festa degli amici di Dio. tra i popoli *
I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo
e punire le genti;
esultino nel loro re, Cristo (Esichio). per stringere in catene
i loro capi, *
3 ANT. Nella gloria del cielo i santi
canteranno: alleluia.
i loro nobili in ceppi di ferro;

Cantate al Signore per eseguire su di essi *


un canto nuovo; * il giudizio già scritto:
la sua lode questa è la gloria *
nell’assemblea dei fedeli. per tutti i suoi fedeli.
Gioisca Israele Gloria al Padre…
nel suo Creatore, *
3 ANT. Nella gloria del cielo i santi
esultino nel loro Re
canteranno: alleluia.
i figli di Sion.
Lodino il suo nome Lettura breve At 10,40-43
con danze, * Dio ha risuscitato Gesù il terzo
con timpani e cetre giorno e volle che apparisse, non
gli cantino inni. a tutto il popolo, ma a testimoni
Il Signore ama il suo popolo, * prescelti da Dio, a noi, che ab-
incorona gli umili di vittoria. biamo mangiato e bevuto con lui
Esultino i fedeli nella gloria, * dopo la sua risurrezione dai mor-
sorgano lieti dai loro giacigli. ti. E ci ha ordinato di annunziare
Le lodi di Dio sulla loro bocca * al popolo e di attestare che egli è
e la spada a due tagli il giudice dei vivi e dei morti co-
nelle loro mani, stituito da Dio. Tutti i profeti gli
rendono questa testimonianza:
173
Lodi mattutine

chiunque crede in lui ottiene la Invocazioni


remissione dei peccati per mezzo
Cristo, autore della vita, fu ri-
del suo nome.
suscitato dal Padre e farà risor-
gere anche noi con la potenza
Responsorio breve del suo Spirito. Uniti nella gioia
℟. I discepoli videro il Signore, pasquale acclamiamo: Cristo,
* alleluia, alleluia. vita nostra, salvaci.
I discepoli videro il Signore, Cristo, luce fulgida, splendente
alleluia, alleluia. nelle tenebre, principio e sor-
℣. E furono pieni di gioia. gente di vita nuova,
Alleluia, alleluia. – trasforma questo giorno in
un dono di gioia pasquale.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. Signore, che hai percorso la via
I discepoli videro il Signore, della passione e della croce,
alleluia, alleluia. – donaci di comunicare alla tua
morte redentrice per condivi-
dere la gloria della tua risur-
Cantico di Zaccaria rezione.
ANT. AL BEN. Disse Gesù: Chi ha vi-
sto me, ha visto il Padre, alleluia. Figlio di Dio, maestro e fratel-
vedi copertina lo nostro, che hai fatto di noi
una stirpe eletta, un sacerdozio
regale,
– insegnaci ad offrirti in letizia
il sacrificio della lode.

174
DDomenicDom maggio

Re della gloria, attendiamo il Il Signore ci benedica, ci pre-


giorno splendido della tua ma- servi da ogni male, e ci condu-
nifestazione, ca alla vita eterna.
– quando contempleremo il
Amen.
tuo volto senza veli e saremo
simili a te.

Padre nostro
Orazione
O Padre, che ci hai donato il
Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi
figli di adozione, perché a tutti
i credenti in Cristo sia data la
vera libertà e l’eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cri-
sto, tuo Figlio, che è Dio, e vive
e regna con te, nel­l’unità dello
Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli.
Amen.

175
Celebrazione Eucaristica

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Sal 97,1-2

Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto prodigi;


a tutti i popoli ha rivelato la salvezza. Alleluia.

Orazione colletta
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo, guarda
con benevolenza i tuoi figli di adozione, perché a tutti i credenti
in Cristo sia data la vera libertà e l’eredità eterna. Per il nostro
Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
Oppure:
O Padre, che ti riveli in Cristo maestro e redentore, fa’ che, ade-
rendo a lui, pietra viva, rigettata dagli uomini, ma scelta e pre-
ziosa davanti a te, siamo edificati anche noi in sacerdozio regale,
popolo santo, tempio della tua gloria. Per il nostro Signore Gesù
Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello
Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

176
domeniia em maggio

Prima lettura At 6,1-7


Scelsero sette uomini pieni di Spirito Santo.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, aumentando il numero dei discepoli, quelli di lin-
gua greca mormorarono contro quelli di lingua ebraica perché,
nell’assistenza quotidiana, venivano trascurate le loro vedove.
Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero:
«Non è giusto che noi lasciamo da parte la parola di Dio per ser-
vire alle mense. Dunque, fratelli, cercate fra voi sette uomini di
buona reputazione, pieni di Spirito e di sapienza, ai quali a�de-
remo questo incarico. Noi, invece, ci dedicheremo alla preghiera
e al servizio della Parola».
Piacque questa proposta a tutto il gruppo e scelsero Stefano, uomo
pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Pròcoro, Nicànore, Timo-
ne, Parmenàs e Nicola, un prosèlito di Antiòchia. Li presentarono
agli apostoli e, dopo aver pregato, imposero loro le mani.
E la parola di Dio si diffondeva e il numero dei discepoli a Geru-
salemme si moltiplicava grandemente; anche una grande molti-
tudine di sacerdoti aderiva alla fede.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

177
Celebrazione Eucaristica

Salmo responsoriale Sal 32


℟. Il tuo amore, Signore, sia su di noi: in te speriamo.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Esultate, o giusti, nel Signore;
per gli uomini retti è bella la lode.
Lodate il Signore con la cetra,
con l’arpa a dieci corde a lui cantate. ℟

Perché retta è la parola del Signore


e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra. ℟

Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,


su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame. ℟

Seconda lettura 1Pt 2,4-9


Voi siete stirpe eletta, sacerdozio regale.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo


Carissimi, avvicinandovi al Signore, pietra viva, rifiutata dagli uo-
mini ma scelta e preziosa davanti a Dio, quali pietre vive siete co-
struiti anche voi come edificio spirituale, per un sacerdozio santo
e per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, mediante Gesù Cristo.
178
domeniia em maggio

Si legge infatti nella Scrittura: «Ecco, io pongo in Sion una pietra


d’angolo, scelta, preziosa, e chi crede in essa non resterà deluso».
Onore dunque a voi che credete; ma per quelli che non credono la
pietra che i costruttori hanno scartato è diventata pietra d’angolo
e sasso d’inciampo, pietra di scandalo.
Essi v’inciampano perché non obbediscono alla Parola. A questo
erano destinati. Voi invece siete stirpe eletta, sacerdozio regale,
nazione santa, popolo che Dio si è acquistato perché proclami le
opere ammirevoli di lui, che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua
luce meravigliosa.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Canto al Vangelo Gv 14,6

Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore; nessuno viene al
Padre se non per mezzo di me.
Alleluia.

Vangelo Gv 14,1-12
Io sono la via, la verità e la vita.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il
vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella
179
Celebrazione Eucaristica

casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai det-
to: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò
preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché
dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete
la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come pos-
siamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità
e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete
conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo co-
noscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli ri-
spose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai co-
nosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi
tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il
Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso;
ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro,
credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le
opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché
io vado al Padre».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

180
domeniia em maggio

Orazione sulle offerte


O Dio, che in questo scambio di doni ci fai partecipare alla comu-
nione con te, unico e sommo bene, concedi che la luce della tua
verità sia testimoniata dalla nostra vita. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Antifona alla Comunione Gv 14,6

«Io sono la via, la verità e la vita», dice il Signore. Alleluia.

Orazione dopo la comunione


Assisti, Signore il tuo popolo, che hai colmato della grazia di que-
sti santi misteri, e fa’ che passiamo dalla decadenza del peccato
alla pienezza della vita nuova. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
La parola per la vita

La parola per la vita


Forse vi sarà capitato qualche volta di trovare tutto pieno e
di non avere più posto. Pensate se anche il paradiso fosse pie-
no e dovessimo stare fuori: quello sarebbe un guaio davvero!
Gesù oggi ci dice che è andato avanti a preparare un posto e
ci ha garantito che il Signore ha progettato un posto per cia-
scuno di noi, l’ha previsto e lo sta custodendo. Non diamo per
scontato questo fatto: non è una semplice realtà naturale, è un
dono di grazia. Gesù è andato al Padre attraverso la sua morte
in croce e la risurrezione: quello è l’evento che ha aperto la
strada, che ha preparato il posto, che ci ha dato la possibilità
di trovare accoglienza in paradiso. È la grazia di Cristo, è la
sua morte e risurrezione che ci salva e ci garantisce. A noi è
chiesto il desiderio di aderire a lui, di rimanere con lui. Do-
menica scorsa ci ha detto: “Io sono la porta”, adesso ripete la
stessa immagine con altre figure: “Io sono la strada che voi
dovete percorrere, io vi rivelo la meta, io sono la meta stessa,
l’obiettivo a cui tendere”. Non è questione semplicemente di
trovare un posto in paradiso, si tratta di essere con il Signore.
La vita beata è essere con il Signore ed è possibile e comincia
adesso: dimorare con il Signore, abitare in Dio, risiedere in
compagnia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Questo è
il nostro posto! Ne va della qualità della vita: se la nostra vita
è in comunione con lui, allora la nostra fede migliora decisa-
mente la qualità della vita. Claudio Doglio
182
La parola
di Papa
Francesco

Come prega
Gesù?
Come prepara il posto Gesù? Con la sua preghiera per ognuno
di noi: Gesù prega per noi e questa è l’intercessione. È importan-
te, infatti, sapere che Gesù lavora in questo momento con la sua
preghiera per noi. Così come una volta Gesù, prima della passione,
ha detto: «Pietro io ho pregato per te», così adesso Gesù è l’in-
tercessore fra il Padre e noi
E come prega Gesù? La mia è una risposta del tutto personale,
non è un dogma della Chiesa: io credo che Gesù faccia vedere le
piaghe al Padre, perché le piaghe se le è portate con sé, dopo la
resurrezione: fa vedere le piaghe al Padre e nomina ognuno di noi.
Si può immaginare così la preghiera di Gesù. E il cristiano è
animato da questa consapevolezza: in questo momento Gesù in-
tercede per noi.

183
Secondi Vespri

Secondi Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Irradia sulla tua Chiesa
Inno
la gioia pasquale, o Signore;
Alla cena del­l’Agnello,
unisci alla tua vittoria
avvolti in bianche vesti,
i rinati nel battesimo.
attraversato il Mar Rosso,
cantiamo a Cristo Signore. Sia lode e onore a Cristo,
vincitore della morte,
Il suo corpo arso d’amore
al Padre e al Santo Spirito
sulla mensa è pane vivo;
ora e nei secoli eterni. Amen.
il suo sangue sul­l’altare
calice del nuovo patto.
In questo vespro mirabile Salmo 109,1-5.7
tornan gli antichi prodigi: Il Messia, re e sacerdote.
un braccio potente ci salva Bisogna che egli regni finché non abbia posto
tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi (1Cor 15,25).
dal­l’angelo distruttore.
Mite agnello immolato, 1 ANT. Il Signore è risorto, e regna

Cristo è la nostra Pasqua; alla destra di Dio, alleluia.


il suo corpo adorabile Oracolo del Signore
è il vero pane azzimo. al mio Signore: *
184
DDomenicDom maggio

«Siedi alla mia destra, Salmo 113A


finché io ponga i tuoi nemici * Meraviglie del­l’esodo dal­l’Egitto.
a sgabello dei tuoi piedi». Quanti avete rinunziato al mondo del male,
avete compiuto anche voi il vostro esodo (cf.
Lo scettro del tuo potere sant’Agostino).
stende il Signore da Sion: *
2 ANT. Ci hai liberati dalle tene-
«Domina
bre, ci hai guidati nel regno di
in mezzo ai tuoi nemici.
tuo Figlio, alleluia.
A te il principato Quando Israele uscì dall’Egitto, *
nel giorno della tua potenza * la casa di Giacobbe
tra santi splendori; da un popolo barbaro,
dal seno dell’aurora, * Giuda divenne il suo santuario, *
come rugiada, io ti ho generato». Israele il suo dominio.
Il Signore ha giurato Il mare vide e si ritrasse, *
e non si pente: * il Giordano si volse indietro,
«Tu sei sacerdote per sempre i monti saltellarono
al modo di Melchisedek». come arieti, *
Il Signore è alla tua destra, * le colline come agnelli
annienterà i re di un gregge.
nel giorno della sua ira. Che hai tu, mare, per fuggire, *
Lungo il cammino e tu, Giordano,
si disseta al torrente * perché torni indietro?
e solleva alta la testa. Perché voi monti saltellate
Gloria al Padre… come arieti *
e voi colline
1 ANT. Il Signore è risorto, e regna
alla destra di Dio, alleluia. come agnelli di un gregge?
185
Secondi Vespri

Trema, o terra, del suo regno il Signore, *


davanti al Signore, * il nostro Dio, l’Onnipotente.
davanti al Dio di Giacobbe,
Alleluia.
che muta la rupe in un lago, *
Rallegriamoci ed esultiamo, *
la roccia in sorgenti d’acqua.
rendiamo a lui gloria.
Gloria al Padre…
Alleluia.
2 ANT. Ci hai liberati dalle tene- Sono giunte le nozze
bre, ci hai guidati nel regno di dell’Agnello; *
tuo Figlio, alleluia.
la sua sposa è pronta.

Cantico cf. Ap 19,1-7


Gloria al Padre…
Le nozze del­l’Agnello. 3 ANT. Alleluia! Cristo regna! Glo-
ria! Alleluia!
3 ANT. Alleluia! Cristo regna! Glo-
ria! Alleluia!
Alleluia.
Lettura breve Eb 10,12-14

Salvezza, gloria e potenza Cristo, avendo offerto un solo sa-


sono del nostro Dio; * crificio per i peccati una volta per
veri e giusti sono i suoi giudizi. sempre si è assiso alla destra di
Dio, aspettando ormai soltanto
Alleluia. che i suoi nemici vengano posti
Lodate il nostro Dio, sotto i suoi piedi (Sal 109,1). Poi-
voi tutti, suoi servi, * ché con un’unica oblazione egli
voi che lo temete, ha reso perfetti per sempre quelli
piccoli e grandi. che vengono santificati.
Alleluia.
Ha preso possesso
186
DDomenicDom maggio

Responsorio breve Intercessioni


℟. Ero morto: Cristo è sempre vivo per inter-
ora vivo per sempre, cedere a nostro favore. Tutta la
* alleluia, alleluia. Chiesa lo acclami e lo invochi:
Ero morto: Re glorioso, ascolta la nostra voce.
ora vivo per sempre, Luce e salvezza di tutte le genti,
alleluia, alleluia. – manda il tuo Spirito su colo-
℣. La morte e gl’inferi ro che celebrano la tua risur-
sono in mio potere. rezione.
Alleluia, alleluia. Il popolo ebraico riconosca in
Gloria al Padre e al Figlio te il Messia atteso e sperato,
e allo Spirito Santo. – tutta la terra sia piena della
Ero morto: tua gloria.
ora vivo per sempre, Mantienici nella comunione
alleluia, alleluia. dei santi durante il pellegri-
naggio terreno,
Cantico – donaci di perseverare nel-
della Beata Vergine la fede fino al giorno della tua
venuta.
ANT. AL MAGN. Io vado a preparar-
vi un posto, vi prenderò con me Tu che hai vinto il peccato e la
perché siate anche voi dove sono morte,
io, alleluia.
– fa’ che viviamo sempre per te.
vedi copertina
Tu che dal­l’umiliazione della
croce fosti innalzato alla destra
del Padre,
187
Secondi Vespri

– accogli i nostri morti nella e regna con te, nell’unità dello


gloria del tuo regno. Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli.
Padre nostro Amen.
Il Signore ci benedica, ci pre-
Orazione servi da ogni male, e ci conduca
O Padre, che ci hai donato il alla vita eterna.
Salvatore e lo Spirito Santo,
Amen.
guarda con benevolenza i tuoi
figli di adozione, perché a tutti
i credenti in Cristo sia data la
vera libertà e l’eredità eterna.
Compieta
Per il nostro Signore Gesù Cri-
sto, tuo Figlio, che è Dio, e vive vedi pag. 591
FERIA

Lunedì 11
TEMPO DI PASQUA - V
SANT’IGNAZIO DA LÀCONI
BEATO GREGORIO CELLI

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua, O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti, unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra. i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
189
Lodi mattutine

Sia gloria e onore a Cristo, Tu detesti chi fa il male, †


al Padre e al Santo Spirito fai perire i bugiardi. *
ora e nei secoli eterni. Amen. Il Signore detesta sanguinari
e ingannatori.
Salmo 5,2-10.12-13 Ma io per la tua grande
Preghiera del mattino per avere misericordia †
l’aiuto del Signore.
entrerò nella tua casa; *
Quelli che hanno accolto il Verbo e diventano
sua dimora esulteranno per sempre.
mi prostrerò con timore
nel tuo santo tempio.
1 ANT. Si rallegrino in te quelli che
ti amano, Signore, alleluia. Signore, guidami con giustizia
Porgi l’orecchio, Signore, di fronte ai miei nemici; *
alle mie parole: * spianami davanti
intendi il mio lamento. il tuo cammino.

Ascolta la voce del mio grido, † Non c’è sincerità


o mio re e mio Dio, * sulla loro bocca, *
perché ti prego, Signore. è pieno di perfidia il loro cuore;
la loro gola
Al mattino ascolta la mia voce; * è un sepolcro aperto, *
fin dal mattino t’invoco la loro lingua è tutta adulazione.
e sto in attesa.
Gioiscano quanti in te
Tu non sei un Dio
si rifugiano, *
che si compiace del male; †
esultino senza fine.
presso di te il malvagio
Tu li proteggi
non trova dimora; *
e in te si allieteranno *
gli stolti non sostengono
quanti amano il tuo nome.
il tuo sguardo.
190
LLunedLun maggio

Signore, tu benedici il giusto: * Da te provengono


come scudo lo copre ricchezza e gloria; *
la tua benevolenza. tu domini tutto;
Gloria al Padre… nella tua mano
1 ANT. Si rallegrino in te quelli che
c’è forza e potenza; *
ti amano, Signore, alleluia. dalla tua mano
ogni grandezza e potere.
Per questo, nostro Dio,
Cantico 1Cr 29,10-13
ti ringraziamo *
Solo a Dio l’onore e la gloria.
e lodiamo
Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro
Gesù Cristo (Ef 1,3). il tuo nome glorioso.

2 ANT. Tuo è il regno Signore, tuo il Gloria al Padre…


dominio su tutti i potenti, alleluia. 2 ANT. Tuo è il regno Signore, tuo il
Sii benedetto, Signore dominio su tutti i potenti, alleluia.
Dio di Israele, nostro padre, *
ora e sempre. Salmo 28
Il Signore proclama solenne-
Tua, Signore, è la grandezza,
mente la sua parola.
la potenza, †
Ecco una voce dal cielo che disse: Questi è il
la gloria, la maestà figlio mio prediletto (Mt 3,17).
e lo splendore, *
3 ANT. Regna per sempre il Signo-
perché tutto, nei cieli
re, alleluia.
e sulla terra, è tuo.
Date al Signore, figli di Dio, *
Tuo è il regno, Signore; * date al Signore gloria e potenza.
tu ti innalzi sovrano Date al Signore la gloria
su ogni cosa.
191
Lodi mattutine

del suo nome, * il Signore siede re per sempre.


prostratevi al Signore Il Signore darà forza
in santi ornamenti. al suo popolo, *
benedirà il suo popolo
Il Signore tuona sulle acque, †
con la pace.
il Dio della gloria
scatena il tuono, * Nel tempio del Signore, *
il Signore, sul­l’immensità tutti dicono: «Gloria!».
delle acque.
Gloria al Padre…
Il Signore tuona con forza, * 3 ANT. Regna per sempre il Signo-
tuona il Signore con potenza. re, alleluia.
Il tuono del Signore
schianta i cedri, * Lettura breve Rm 10,8b-10
il Signore schianta
Vicino a te è la parola, sulla tua
i cedri del Libano.
bocca e nel tuo cuore (Dt 30,14);
Fa balzare cioè la parola della fede che noi
come un vitello il Libano * predichiamo. Poiché se confesse-
e il Sirion rai con la tua bocca che Gesù è il
come un giovane bufalo. Signore, e crederai con il tuo cuore
che Dio lo ha risuscitato dai mor-
Il tuono saetta fiamme di fuoco, *
ti, sarai salvo. Con il cuore infatti
il tuono scuote la steppa,
si crede per ottenere la giustizia
il Signore scuote
e con la bocca si fa professione di
il deserto di Kades *
fede per avere la salvezza.
e spoglia le foreste.
Il Signore è assiso
sulla tempesta, *
192
LLunedLun maggio

Responsorio breve Cristo che hai vinto l’inferno e


hai distrutto il peccato,
℟. Cristo, è risalito dagli abissi
– donaci oggi e sempre la vit-
della terra, alleluia, alleluia.
toria sul male.
Cristo, è risalito dagli abissi
della terra, alleluia, alleluia. Tu che ci hai liberati dal domi-
nio della morte,
℣. Ha provato l’angoscia
– fa’ che gustiamo l’esperienza
e la morte.
della vita nuova.
Alleluia, alleluia.
Ci hai fatti passare dalla schia-
Gloria al Padre e al Figlio e vitù del peccato alla libertà dei
allo Spirito Santo. figli di Dio,
Cristo, è risalito dagli abissi – dona la tua pace a quanti
della terra, alleluia, alleluia. incontreremo oggi sul nostro
cammino.
Cantico di Zaccaria Tu che hai umiliato la prepo-
ANT. AL BEN. Chi mi ama, è amato tenza e l’orgoglio dei tuoi per-
dal Padre; anch’io lo amo, e mi secutori,
rivelo a lui, alleluia. – proteggi i poveri, libera gli
vedi copertina oppressi, concedi a tutti gli uo-
mini la tua gioia pasquale.
Invocazioni
Lode e onore a Cristo, costi- Padre nostro
tuito dal Padre erede di tutte le
genti. A lui s’innalzi la nostra
preghiera: Per la tua gloriosa ri-
surrezione salvaci, o Signore.
193
Lodi mattutine

Orazione regna con te, nell’unità dello


Spirito Santo, per tutti i secoli
O Dio, che unisci in un solo vo-
dei secoli.
lere le menti dei fedeli, concedi
al tuo popolo di amare ciò che Amen.
comandi e desiderare ciò che
Il Signore ci benedica, ci pre-
prometti, perché fra le vicende
servi da ogni male, e ci con-
del mondo là siano fissi i nostri
duca alla vita eterna.
cuori dove è la vera gioia. Per
il nostro Signore Gesù Cristo, Amen.
tuo Figlio, che è Dio, e vive e
LLnedì ee maggio

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio
È risorto il buon pastore, che ha dato la vita per le sue pecorelle,
e per il suo gregge è andato incontro alla morte. Alleluia.

Orazione colletta
O Padre, che unisci in un solo volere le menti dei fedeli, concedi
al tuo popolo di amare ciò che comandi e desiderare ciò che pro-
metti, perché fra le vicende del mondo là siano fissi i nostri cuori
dove è la vera gioia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 14,5-18


Vi annunciamo che dovete convertirvi da queste vanità al Dio vivente.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, a Icònio ci fu un tentativo dei pagani e dei Giudei
con i loro capi di aggredire e lapidare Paolo e Bàrnaba; essi lo ven-
nero a sapere e fuggirono nelle città della Licaònia, Listra e Derbe,
e nei dintorni, e là andavano evangelizzando.

195
Celebrazione Eucaristica

C’era a Listra un uomo paralizzato alle gambe, storpio sin dal-


la nascita, che non aveva mai camminato. Egli ascoltava Paolo
mentre parlava e questi, fissandolo con lo sguardo e vedendo che
aveva fede di essere salvato, disse a gran voce: «Àlzati, ritto in
piedi!». Egli balzò in piedi e si mise a camminare. La gente allora,
al vedere ciò che Paolo aveva fatto, si mise a gridare, dicendo, in
dialetto licaònio: «Gli dèi sono scesi tra noi in figura umana!».
E chiamavano Bàrnaba «Zeus» e Paolo «Hermes», perché era
lui a parlare.
Intanto il sacerdote di Zeus, il cui tempio era all’ingresso della
città, recando alle porte tori e corone, voleva o�rire un sacrificio
insieme alla folla. Sentendo ciò, gli apostoli Bàrnaba e Paolo si
strapparono le vesti e si precipitarono tra la folla, gridando: «Uo-
mini, perché fate questo? Anche noi siamo esseri umani, mortali
come voi, e vi annunciamo che dovete convertirvi da queste vanità
al Dio vivente, che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose
che in essi si trovano. Egli, nelle generazioni passate, ha lasciato
che tutte le genti seguissero la loro strada; ma non ha cessato di
dar prova di sé beneficando, concedendovi dal cielo piogge per
stagioni ricche di frutti e dandovi cibo in abbondanza per la letizia
dei vostri cuori». E così dicendo, riuscirono a fatica a far desistere
la folla dall’o�rire loro un sacrificio.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

196
LLnedì ee maggio

Salmo responsoriale Sal 113B


℟. Non a noi, Signore, ma al tuo nome da’ gloria.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Non a noi, Signore, non a noi,
ma al tuo nome da’ gloria,
per il tuo amore, per la tua fedeltà.
Perché le genti dovrebbero dire:
«Dov’è il loro Dio?». ℟

Il nostro Dio è nei cieli:


tutto ciò che vuole, egli lo compie.
I loro idoli sono argento e oro,
opera delle mani dell’uomo. ℟

Siate benedetti dal Signore,


che ha fatto cielo e terra.
I cieli sono i cieli del Signore,
ma la terra l’ha data ai figli dell’uomo. ℟

Canto al Vangelo Gv 14,26

Alleluia, alleluia.
Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa, dice il Signore, e vi ricor-
derà tutto ciò che vi ho detto.
Alleluia.

197
Celebrazione Eucaristica

Vangelo Gv 14,21-26
Lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome vi insegnerà ogni cosa.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chi accoglie i miei
comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama
me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò
a lui».
Gli disse Giuda, non l’Iscariota: «Signore, come è accaduto che
devi manifestarti a noi, e non al mondo?».
Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Pa-
dre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso
di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che
voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il
Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui
vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Accogli, Signore, l’o�erta del nostro sacrificio, perché, rinnovati
nello spirito, possiamo rispondere sempre meglio all’opera della
tua redenzione. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

198
LLnedì ee maggio

Oppure:
Accogli, Signore, i nostri doni e fa’ che, uniti a Cristo Gesù, media-
tore della nuova alleanza, sperimentiamo nel sacramento l’opera
della redenzione. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Antifona di comunione Gv 14,27

«Vi lascio la pace, vi do la mia pace, non come la dà il mondo, io


la do a voi», dice il Signore. Alleluia.
Oppure: Gv 14,23

«Se uno mi ama, osserverà la mia parola, e il Padre mio lo amerà,


e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui». Alleluia.

Orazione dopo la comunione


O Dio grande e misericordioso, che nel Signore risorto riporti l’u-
manità alla speranza eterna, accresci in noi l’e�cacia del mistero
pasquale, con la forza di questo sacramento di salvezza. Per Cristo
nostro Signore. Amen.
Oppure:
La comunione ai santi misteri, Signore, sia fonte di perfetta liber-
tà per il tuo popolo, perché, fedele alla tua parola, cammini nella
via della giustizia e della pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.

199
La parola per la vita

La parola per la vita


L’amore non può essere una questione di parole. L’amore
è qualcosa che deve per forza avere a che fare con i fatti. In
questo senso l’amore è anche la fatica di amare, la fatica di
stare dentro un argine a�dabile. Quando un fiume non sta in
un argine distrugge. Tutto ciò che di bello esiste nella nostra
vita se non ha un argine che lo indirizza può diventare una
maledizione, una radice di infelicità. Lo scopo dei coman-
damenti di Gesù non consiste nel limitare, ma nel rendere
possibile lo scorrere delle cose che contano. Una vita che non
ha un comandamento, una regola, un argine, diventa molto
spesso caos, vita che distrugge la vita. Ecco perché Gesù lega
l’amore ai comandamenti: «Chi accoglie i miei comanda-
menti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato
dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Dovremmo però domandarci se abbiamo un rapporto sano o
malato verso i comandamenti. Infatti è possibile che l’educa-
zione che abbiamo ricevuto ha trasformato la nostra relazio-
ne con i comandamenti in moralismo. Il moralismo esegue,
e pensa che la gioia sia frutto di una tecnica. Da qui nascono
numerose delusioni perché sovente ci accorgiamo che nono-
stante stiamo alle regole non siamo comunque felici. Allora
in cosa consiste la felicità? «Se uno mi ama, osserverà la mia

200
Il segno della presenza
dello Spirito Santo
è anche la pace che Gesù
dona ai suoi discepoli.

Papa Francesco

parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prende-


remo dimora presso di lui». La felicità consiste nell’avere un
cuore abitato. Gesù promette che lui e Suo Padre prenderan-
no dimora nel cuore di chi ascolta e mette in pratica. Questo
cuore abitato si contrappone al cuore vuoto. Ed è proprio il
senso di vuoto la vertigine più brutta dell’infelicità. È a causa
proprio del vuoto che delle volte nel cuore serpeggia ansia,
rabbia, paura, scoraggiamento. Da Cristo ci aspettiamo una
felicità che non si compra con i meriti di chi semplicemente
sta alle regole, ma con chi fa spazio dentro di sé a Qualcuno
che vuole riempire il cuore. I comandamenti sono un modo
per riempire il cuore, e non per propiziarsi un padrone.

Luigi Maria Epicoco

201
Vespri

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno il suo corpo adorabile


è il vero pane azzimo.
Alla cena del­l’Agnello,
avvolti in bianche vesti, Irradia sulla tua Chiesa
attraversato il Mar Rosso, la gioia pasquale, o Signore;
cantiamo a Cristo Signore. unisci alla tua vittoria
i rinati nel battesimo.
Il suo corpo arso d’amore
sulla mensa è pane vivo; Sia lode e onore a Cristo,
il suo sangue sul­l’altare vincitore della morte,
calice del nuovo patto. al Padre e al Santo Spirito
ora e nei secoli eterni. Amen.
In questo vespro mirabile
tornan gli antichi prodigi:
un braccio potente ci salva Salmo 10
dal­l’angelo distruttore. Nel Signore è la fiducia del giu-
sto.
Mite agnello immolato,
Beati coloro che hanno fame e sete della giu-
Cristo è la nostra Pasqua; stizia perché saranno saziati (Mt 5,6).

202
LLunedLun maggio

1 ANT. Abbiate fiducia: io ho vinto Farà piovere sugli empi


il mondo, alleluia. brace, fuoco e zolfo, *
Nel Signore mi sono rifugiato, vento bruciante
come potete dirmi: * toccherà loro in sorte;
«Fuggi come un passero
Giusto è il Signore,
verso il monte»?
ama le cose giuste; *
Ecco, gli empi gli uomini retti
tendono l’arco, † vedranno il suo volto.
aggiustano la freccia
Gloria al Padre…
sulla corda *
per colpire nel buio 1 ANT. Abbiate fiducia: io ho vinto
il mondo, alleluia.
i retti di cuore.
Quando sono scosse Salmo 14
le fondamenta, * Chi è degno di stare davanti al
il giusto che cosa può fare? Signore?.
Ma il Signore Voi vi siete accostati al monte di Sion, alla città
del Dio vivente (Eb 12,22).
nel tempio santo, *
il Signore ha il trono nei cieli. 2 ANT. Nella tua tenda sarà ospi-
te il Giusto, abiterà la tua santa
I suoi occhi sono aperti
montagna, alleluia.
sul mondo, *
le sue pupille scrutano Signore,
ogni uomo. chi abiterà nella tua tenda? *
Il Signore scruta Chi dimorerà
giusti ed empi, * sul tuo santo monte?
egli odia chi ama la violenza. Colui che cammina

203
Vespri

senza colpa, * Cantico cf. Ef 1,3-10


agisce con giustizia Dio salvatore.
e parla lealmente,
3 ANT. Quando sarò elevato da
chi non dice calunnia terra, attirerò tutti a me, alleluia.
con la sua lingua, † Benedetto sia Dio,
non fa danno Padre del Signore nostro
al suo prossimo * Gesù Cristo, *
e non lancia insulto che ci ha benedetti
al suo vicino. con ogni benedizione
Ai suoi occhi è spregevole spirituale nei cieli, in Cristo.
il malvagio, * In lui ci ha scelti *
ma onora chi teme il Signore. prima della creazione
Anche se giura a suo danno, del mondo,
non cambia; † per trovarci, al suo cospetto, *
se presta denaro non fa usura, * santi e immacolati nel­l’amore.
e non accetta doni Ci ha predestinati *
contro l’innocente. a essere suoi figli adottivi
Colui che agisce per opera di Gesù Cristo, *
in questo modo * secondo il beneplacito
resterà saldo per sempre. del suo volere,

Gloria al Padre… a lode e gloria


della sua grazia, *
2 ANT. Nella tua tenda sarà ospi-
che ci ha dato
te il Giusto, abiterà la tua santa
montagna, alleluia.
nel suo Figlio diletto.

204
LLunedLun maggio

In lui abbiamo la redenzione Lettura breve Eb 8,1b-3b


mediante il suo sangue, *
Noi abbiamo un sommo sacerdo-
la remissione dei peccati
te così grande che si è assiso alla
secondo la ricchezza
destra del trono della maestà nei
della sua grazia.
cieli, ministro del santuario e
Dio l’ha abbondantemente della vera tenda che ha costrui-
riversata su di noi to il Signore, e non un uomo (Mc
con ogni sapienza 16,19). Ogni sommo sacerdote
e intelligenza, * infatti viene costituito per offrire
poiché egli doni e sacrifici.
ci ha fatto conoscere
il mistero del suo volere, Responsorio breve
il disegno cioè ℟. Il Signore regna,
di ricapitolare in Cristo si è vestito di splendore,
tutte le cose, * alleluia, alleluia.
quelle del cielo Il Signore regna,
come quelle della terra. si è vestito di splendore,
Nella sua benevolenza alleluia, alleluia.
lo aveva in lui prestabilito * ℣. Saldo è il suo trono nei secoli.
per realizzarlo Alleluia, alleluia.
nella pienezza dei tempi..
Gloria al Padre e al Figlio
Gloria al Padre… e allo Spirito Santo.
3 ANT. Quando sarò elevato da Il Signore regna,
terra, attirerò tutti a me, alleluia. si è vestito di splendore,
alleluia, alleluia.
205
Vespri

Cantico – guidaci alla conoscenza di


della Beata Vergine tutta la verità.
ANT. AL MAGN. Lo Spirito Santo, Rivela la potenza del tuo amore
che il Padre manderà nel mio ai poveri, ai malati, agli ago-
nome, sarà vostro maestro: vi
nizzanti,
ricorderà ogni mia parola, al-
– confortali con la luce della
leluia.
tua presenza.
vedi copertina
Accogli la nostra lode al termi-
ne di questa giornata,
Intercessioni – fa’ risplendere ai defunti il
Il Cristo, vivificato dallo Spi- giorno che non conosce tra-
rito, è divenuto fonte di vita monto.
e sacramento universale di
salvezza. Pieni di gioia, invo-
chiamo il suo nome: Rinnova-
Padre nostro
ci, Signore, con la forza del tuo
Spirito. Orazione
O Dio, che unisci in un solo vo-
Cristo, salvatore del mondo e
lere le menti dei fedeli, concedi
principio della creazione nuo-
al tuo popolo di amare ciò che
va, orienta tutta la nostra vita
comandi e desiderare ciò che
verso il tuo regno glorioso,
prometti, perché fra le vicende
– dove ci aspetti alla destra del
del mondo là siano fissi i nostri
Padre.
cuori dove è la vera gioia. Per
Signore, che vivi e operi nella il nostro Signore Gesù Cristo,
tua Chiesa, tuo Figlio, che è Dio, e vive e

206
LLnedì ee maggio

regna con te, nell’unità dello


Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli.
Compieta
Amen.
Il Signore ci benedica, ci pre- vedi pag. 594
servi da ogni male, e ci conduca
alla vita eterna.
Amen.
FERIA

Martedì 12
TEMPO DI PASQUA - V
SAN PANCRAZIO (m.f.)
SANTI NEREO E ACHILLEO (m.f.)

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua, O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti, unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra. i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
208
MMartedMar maggio

Sia gloria e onore a Cristo, Egli otterrà benedizione


al Padre e al Santo Spirito dal Signore, *
ora e nei secoli eterni. Amen. giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione
che lo cerca, *
Salmo 23
che cerca il tuo volto,
Il Signore entra nel suo tempio
Dio di Giacobbe.
Le porte del cielo si sono aperte a Cristo Signo-
re, quando salì al cielo (sant’Ireneo).
Sollevate, porte,
1 ANT.Colui che è disceso tra noi i vostri frontali, †
è asceso al di sopra dei cieli, al- alzatevi, porte antiche, *
leluia. ed entri il re della gloria.
Del Signore è la terra Chi è questo re della gloria? †
e quanto contiene, * Il Signore forte e potente, *
l’universo e i suoi abitanti. il Signore potente in battaglia.
È lui che l’ha fondata
sui mari, * Sollevate, porte,
e sui fiumi l’ha stabilita. i vostri frontali, †
alzatevi, porte antiche, *
Chi salirà il monte ed entri il re della gloria.
del Signore, *
chi starà nel suo luogo santo? Chi è questo re della gloria? *
Il Signore degli eserciti
Chi ha mani innocenti è il re della gloria.
e cuore puro, †
chi non pronunzia menzogna, * Gloria al Padre…
chi non giura 1 ANT.Colui che è disceso tra noi
a danno del suo prossimo. è asceso al di sopra dei cieli, al-
leluia.
209
Lodi mattutine

Cantico Tb 13, 2-10a è lui il Signore, il nostro Dio, *


Dio castiga e salva lui il nostro Padre,
Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro
il Dio per tutti i secoli.
Gesù Cristo: nella sua grande misericordia egli
ci ha rigenerati a una vita nuova (cf. 1Pt 1,3). Vi castiga
per le vostre ingiustizie, *
2 ANT. Ora è tempo di festa: date
lode al Signore, alleluia. ma userà misericordia
a tutti voi.
Benedetto Dio
Vi raduna da tutte le genti, *
che vive in eterno; *
in mezzo alle quali
il suo regno dura
siete stati dispersi.
per tutti i secoli;
Convertitevi a lui
egli castiga
con tutto il cuore
e usa misericordia, *
e con tutta l’anima, *
fa scendere negli abissi
per fare la giustizia
della terra,
davanti a lui
fa risalire
dalla grande Perdizione * e allora egli si convertirà a voi *
e nulla sfugge alla sua mano. e non vi nasconderà
il suo volto.
Lodatelo, figli d’Israele,
davanti alle genti: † Ora contemplate
Egli vi ha disperso ciò che ha operato con voi *
in mezzo ad esse * e ringraziatelo
per proclamare con tutta la voce;
la sua grandezza. benedite il Signore
della giustizia *
Esaltatelo
ed esaltate il re dei secoli.
davanti ad ogni vivente, †
210
MMartedMar maggio

Io gli do lode Esultate, giusti, nel Signore: *


nel paese del mio esilio * ai retti si addice la lode.
e manifesto Lodate il Signore
la sua forza e grandezza con la cetra, *
a un popolo di peccatori. con l’arpa a dieci corde
a lui cantate.
Convertitevi, o peccatori, *
e operate la giustizia Cantate al Signore
davanti a lui; un canto nuovo, *
chi sa che non torni ad amarvi * suonate la cetra con arte
e vi usi misericordia? e acclamate.
Poiché retta
Io esalto il mio Dio
è la parola del Signore *
e celebro il re del cielo *
e fedele ogni sua opera.
ed esulto per la sua grandezza.
Tutti ne parlino * Egli ama il diritto
e diano lode a lui e la giustizia, *
in Gerusalemme. della sua grazia
è piena la terra.
Gloria al Padre… Dalla parola del Signore
2 ANT. Ora è tempo di festa: date furono fatti i cieli, *
lode al Signore, alleluia. dal soffio della sua bocca
ogni loro schiera.
Salmo 32 Come in un otre
Inno alla provvidenza di Dio raccoglie le acque del mare, *
Tutto è stato fatto per mezzo di lui (Gv 1,3). chiude in riserve gli abissi.
3 ANT. L’amore di Dio riempie la Tema il Signore tutta la terra, *
terra, alleluia.
tremino davanti a lui
211
Lodi mattutine

gli abitanti del mondo, Il re non si salva


perché egli parla per un forte esercito *
e tutto è fatto, * né il prode
comanda e tutto esiste. per il suo grande vigore.
Il cavallo non giova
Il Signore annulla
per la vittoria, *
i disegni delle nazioni, *
con tutta la sua forza
rende vani
non potrà salvare.
i progetti dei popoli.
Ma il piano del Signore Ecco, l’occhio del Signore
sussiste per sempre, * veglia su chi lo teme, *
i pensieri del suo cuore su chi spera nella sua grazia,
per tutte le generazioni. per liberarlo dalla morte *
e nutrirlo in tempo di fame.
Beata la nazione
il cui Dio è il Signore, * L’anima nostra
il popolo che si è scelto attende il Signore, *
come erede. egli è nostro aiuto
e nostro scudo.
Il Signore guarda dal cielo, *
In lui gioisce il nostro cuore *
egli vede tutti gli uomini.
e confidiamo
Dal luogo della sua dimora *
nel suo santo nome.
scruta tutti gli abitanti
della terra, Signore, sia su di noi
la tua grazia, *
lui che, solo, ha plasmato
perché in te speriamo.
il loro cuore *
e comprende Gloria al Padre…
tutte le loro opere.
212
MMartedMar maggio

3 ANT. L’amore di Dio riempie la Gloria al Padre e al Figlio


terra, alleluia. e allo Spirito Santo.
Cristo è risorto dai morti,
Lettura breve At 13,30-33 alleluia, alleluia.
Dio ha risuscitato Gesù dai mor-
ti ed egli è apparso per mol-
Cantico di Zaccaria
ti giorni a quelli che erano saliti
ANT. AL BEN. Vi lascio la pace, al-
con lui dalla Galilea a Gerusa-
leluia, vi do la mia pace, alleluia.
lemme, e questi ora sono i suoi
vedi copertina
testimoni davanti al popolo.
E noi vi annunziamo la buona no-
vella che la promessa fatta ai pa- Invocazioni
dri si è compiuta, poiché Dio l’ha
Glorifichiamo il Cristo, che per
attuata per noi, loro figli, risusci-
virtù propria ricostruì il tempio
tando Gesù, come anche sta scritto
del suo corpo, distrutto dalla
nel salmo secondo: Mio figlio sei
morte, e formuliamo con fidu-
tu, oggi ti ho generato (Sal 2,7).
cia la nostra domanda: Donaci
i frutti della tua risurrezione, Si-
Responsorio breve gnore.
℟. Cristo è risorto dai morti, Cristo, che hai annunziato alle
alleluia, alleluia. pie donne e agli apostoli la gio-
Cristo è risorto dai morti, ia della risurrezione,
alleluia, alleluia. – rendici annunziatori della
℣. Illumina il mondo, tua vittoria.
redento dal suo sangue.
Alleluia, alleluia.
213
Lodi mattutine

Tu che risorgendo dai morti ci Orazione


hai dato il pegno della nostra
O Dio, che con la risurrezione
risurrezione,
del tuo Figlio ci hai aperto il
– concedi a tutti gli uomi-
passaggio alla vita eterna, raf-
ni la vittoria sul male e sulla
forza in noi la fede e la spe-
morte.
ranza, perché non dubitiamo
Tu che apparendo agli apostoli mai di raggiungere quei beni
hai donato loro lo Spirito San- che tu ci hai rivelato e promes-
to, so. Per il nostro Signore Gesù
– effondi su di noi la tua forza Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e
creatrice. vive e regna con te, nell’unità
dello Spirito Santo, per tutti i
Tu che hai promesso di resta-
secoli dei secoli.
re con i tuoi discepoli fino alla
fine del mondo, Amen.
– rimani con noi oggi e sem-
Il Signore ci benedica, ci pre-
pre.
servi da ogni male, e ci conduca
alla vita eterna.
Padre nostro Amen.

214
martedì ea maggio

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Ap 19,5; 12,10

Date lode al nostro Dio, voi che lo temete, piccoli e grandi, per-
ché è venuta la salvezza e la potenza e la sovranità del suo Cristo.
Alleluia.

Orazione colletta
O Padre, che nella risurrezione del tuo Figlio ci hai aperto il pas-
saggio alla vita eterna, rafforza in noi la fede e la speranza, perché
non dubitiamo mai di raggiungere quei beni che tu ci hai rivelato
e promesso. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti
i secoli dei secoli. Amen.

Prima lettura At 14,19-28


Riferirono alla Chiesa quello che Dio aveva fatto per mezzo loro.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, giunsero [a Listra] da Antiòchia e da Icònio alcuni
Giudei, i quali persuasero la folla. Essi lapidarono Paolo e lo tra-
scinarono fuori della città, credendolo morto. Allora gli si fecero
attorno i discepoli ed egli si alzò ed entrò in città. Il giorno dopo
partì con Bàrnaba alla volta di Derbe.

215
Celebrazione Eucaristica

Dopo aver annunciato il Vangelo a quella città e aver fatto un


numero considerevole di discepoli, ritornarono a Listra, Icònio e
Antiòchia, confermando i discepoli ed esortandoli a restare saldi
nella fede «perché – dicevano – dobbiamo entrare nel regno di
Dio attraverso molte tribolazioni». Designarono quindi per loro
in ogni Chiesa alcuni anziani e, dopo avere pregato e digiunato, li
affidarono al Signore, nel quale avevano creduto.
Attraversata poi la Pisìdia, raggiunsero la Panfìlia e, dopo avere
proclamato la Parola a Perge, scesero ad Attàlia; di qui fecero vela
per Antiòchia, là dove erano stati affidati alla grazia di Dio per
l’opera che avevano compiuto.
Appena arrivati, riunirono la Chiesa e riferirono tutto quello che
Dio aveva fatto per mezzo loro e come avesse aperto ai pagani la
porta della fede. E si fermarono per non poco tempo insieme ai
discepoli.
Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale Sal 144


℟. I tuoi amici, Signore, proclamino la gloria del tuo regno.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza. ℟
216
martedì ea maggio

Per far conoscere agli uomini le tue imprese


e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo dominio si estende per tutte le generazioni. ℟

Canti la mia bocca la lode del Signore


e benedica ogni vivente il suo santo nome,
in eterno e per sempre. ℟

Canto al Vangelo cf. Lc 24,46.26

Alleluia, alleluia.
Cristo doveva patire e risorgere dai morti, ed entrare così nella
sua gloria.
Alleluia.

Vangelo Gv 14,27-31a
Vi do la mia pace.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Vi lascio la pace, vi
do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.
Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito
che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi ralle-
grereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me.
Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà,
voi crediate.
217
Celebrazione Eucaristica

Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il prìncipe del mon-
do; contro di me non può nulla, ma bisogna che il mondo sappia
che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io
agisco».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Accogli, Signore, i doni della tua Chiesa in festa, e poiché le hai
dato motivo di tanta gioia, donale anche il frutto di una perenne
letizia. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Oppure:
Accogli, Signore, l’offerta che ti presentiamo e riempi dei doni del
tuo Spirito coloro che hai chiamato a seguire il Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.

Antifona di comunione Rm 6,8

Se siamo morti con Cristo, crediamo che con Cristo anche vivre-
mo. Alleluia.

218
martedì ea maggio

Oppure: Gv 14,31

«Bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre e faccio quello


che il Padre mi ha comandato». Alleluia.

Orazione dopo la comunione


Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo, che hai rinnovato con
i sacramenti pasquali e guidalo alla gloria incorruttibile della ri-
surrezione. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Oppure:
Si allieti il tuo popolo, Signore, per la comunione al sacramento
della vita e, confortato dal tuo dono, si dedichi a servizio della
Chiesa e dei fratelli. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

219
La parola per la vita

La parola per la vita


«Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il
mondo, io la do a voi». Questa affermazione di Gesù ha bi-
sogno di un lungo silenzio per essere davvero interiorizzata.
La pace che egli viene a portarci non ha a che fare con la
pace del mondo. Il mondo ci insegna che la pace viene dal
controllo delle cose, dall’ordine di ciò che percepiamo come
caotico, dalla risoluzione dei nostri problemi. In pratica il
mondo ci dà pace a certe condizioni. In assenza di queste
condizioni non c’è pace. Il bello sta nel fatto che per tutta la
vita raramente si vengono a creare quelle condizioni in cui
la pace sia davvero possibile e soprattutto quando ciò accade
ci si accorge che è una pace passeggera, precaria, instabile,
pronta a finire da un momento all’altro. Gesù non porta una
pace così, porta una pace differente. È la pace di chi ti dice
che c’è qualcosa di più importante di avere le condizioni fa-
vorevoli, e cioè è sapere che anche con tutte le condizioni
contro, e tutte le avversità possibili noi rimaniamo infini-
tamente amati e non siamo mai soli fino in fondo. Questo
amore e questa compagnia radicale, cambia completamente
la percezione della vita: se in superficie c’è tempesta (e nella
vita è quasi sempre così), nella parte più profonda però c’è
pace. «Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.

220
La pace che dà Gesù
è un regalo:
è un dono
dello Spirito Santo.

Papa Francesco

Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi; se mi ama-


ste, vi rallegrereste che io vado dal Padre, perché il Padre è
più grande di me. Ve l’ho detto adesso, prima che avvenga,
perché quando avverrà, voi crediate. Non parlerò più a lungo
con voi, perché viene il principe del mondo; egli non ha nes-
sun potere su di me, ma bisogna che il mondo sappia che io
amo il Padre e faccio quello che il Padre mi ha comandato».
La paura finisce quando ci si comincia a fidare di Gesù. In
questa fiducia si comincia ad accogliere anche la sua moda-
lità di fare le cose. Si accoglie la possibilità della sua assenza
come la condizione attraverso cui si prepara in noi la venuta
del Consolatore. Egli sta preparando la Pentecoste.

Luigi Maria Epicoco

221
Vespri

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Irradia sulla tua Chiesa
Inno
la gioia pasquale, o Signore;
Alla cena dell’Agnello,
unisci alla tua vittoria
avvolti in bianche vesti,
i rinati nel battesimo.
attraversato il Mar Rosso,
cantiamo a Cristo Signore. Sia lode e onore a Cristo,
vincitore della morte,
Il suo corpo arso d’amore
al Padre e al Santo Spirito
sulla mensa è pane vivo;
ora e nei secoli eterni. Amen.
il suo sangue sull’altare
calice del nuovo patto.
In questo vespro mirabile Salmo 19
tornan gli antichi prodigi: Preghiera per la vittoria del
Re-Messia
un braccio potente ci salva
Chiunque invocherà il nome del Signore sarà
dall’angelo distruttore. salvo (At 2,21).
Mite agnello immolato,
Cristo è la nostra Pasqua; 1 ANT. Ora è venuto il regno di
Dio e la potenza del suo Cristo,
il suo corpo adorabile
alleluia.
è il vero pane azzimo.
222
MMartedMar maggio

Ti ascolti il Signore Chi si vanta dei carri


nel giorno della prova, * e chi dei cavalli, *
ti protegga il nome noi siamo forti nel nome
del Dio di Giacobbe. del Signore nostro Dio.
Ti mandi l’aiuto Quelli si piegano e cadono, *
dal suo santuario * ma noi restiamo in piedi
e dall’alto di Sion ti sostenga. e siamo saldi.
Ricordi tutti i tuoi sacrifici * Salva il re, o Signore, *
e gradisca i tuoi olocausti. rispondici,
Ti conceda secondo quando ti invochiamo.
il tuo cuore, *
Gloria al Padre…
faccia riuscire
ogni tuo progetto. 1 ANT. Ora è venuto il regno di
Dio e la potenza del suo Cristo,
Esulteremo alleluia.
per la tua vittoria, †
spiegheremo i vessilli Salmo 20,2-8.14
in nome del nostro Dio; * Ringraziamento per la vittoria
adempia il Signore del Re-Messia
tutte le tue domande. Nella risurrezione ha ricevuto la vita e la gloria
per i secoli dei secoli (sant’Ireneo).
Ora so che il Signore
salva il suo consacrato; † 2 ANT. Hai ripreso la tua forza, hai
gli ha risposto conquistato il regno, alleluia.
dal suo cielo santo * Signore, il re gioisce
con la forza vittoriosa della tua potenza, *
della sua destra. quanto esulta
per la tua salvezza!
223
Vespri

Hai soddisfatto in tutta la tua forza; *


il desiderio del suo cuore, * canteremo inni alla tua potenza.
non hai respinto
Gloria al Padre…
il voto delle sue labbra.
2 ANT. Hai ripreso la tua forza, hai
Gli vieni incontro conquistato il regno, alleluia.
con larghe benedizioni; *
gli poni sul capo Cantico cf. Ap 4,11; 5,9.10.12
una corona di oro fino. Inno dei salvati.
Vita ti ha chiesto, 3 ANT. Ti servano tutte le crea-
a lui l’hai concessa, * ture: la tua parola le ha create,
lunghi giorni in eterno, alleluia.
senza fine. Tu sei degno,
o Signore e Dio nostro,
Grande è la sua gloria
di ricevere la gloria, *
per la tua salvezza, *
l’onore e la potenza,
lo avvolgi di maestà e di onore;
lo fai oggetto perché tu hai creato
di benedizione per sempre, * tutte le cose, †
lo inondi di gioia per la tua volontà
dinanzi al tuo volto. furono create, *
per il tuo volere sussistono.
Perché il re
confida nel Signore: * Tu sei degno, o Signore,
per la fedeltà dell’Altissimo di prendere il libro *
non sarà mai scosso. e di aprirne i sigilli,
Alzati, Signore, perché sei stato immolato †
e hai riscattato per Dio
224
MMartedMar maggio

con il tuo sangue * Responsorio breve


uomini di ogni tribù,
℟. Il Signore è risorto,
lingua, popolo e nazione
* alleluia, alleluia.
e li hai costituiti per il nostro Dio Il Signore è risorto,
un regno di sacerdoti * alleluia, alleluia.
e regneranno sopra la terra.
℣. Come aveva promesso
L’Agnello che fu immolato ai discepoli.
è degno di potenza, † Alleluia, alleluia.
ricchezza, sapienza e forza, *
Gloria al Padre e al Figlio
onore, gloria e benedizione.
e allo Spirito Santo.
Gloria al Padre… Il Signore è risorto,
alleluia, alleluia.
3 ANT. Ti servano tutte le crea-
ture: la tua parola le ha create,
alleluia. Cantico
della Beata Vergine
Lettura breve 1Pt 2,4-5 ANT. AL MAGN. Se mi amate, ral-
legratevi, perché vado al Padre,
Stringendovi al Signore, pietra
alleluia.
viva, rigettata dagli uomini, ma
scelta e preziosa davanti a Dio, vedi copertina
anche voi venite impiegati come
pietre vive per la costruzione di Intercessioni
un edificio spirituale, per un sa- Uniti in fraterna esultanza, ac-
cerdozio santo, per offrire sacrifici clamiamo Cristo che è risorto
spirituali graditi a Dio, per mezzo e vive immortale. Diciamo con
di Gesù Cristo.
225
Vespri

fede: Re della gloria, ascolta la – riunisci tutti i nostri morti


nostra preghiera. nella gioia del paradiso.
Ti preghiamo per i vescovi, i
presbiteri e i diaconi, Padre nostro
– perché promuovano nel po-
polo cristiano il senso di cor- Orazione
responsabilità al servizio del O Dio, che con la risurrezione
Vangelo. del tuo Figlio ci hai aperto il
Ti preghiamo per i teologi e i passaggio alla vita eterna, raf-
catechisti, forza in noi la fede e la spe-
– perché servano la verità con ranza, perché non dubitiamo
purezza di spirito. mai di raggiungere quei beni
che tu ci hai rivelato e promes-
Ti preghiamo per tutti i mem- so. Per il nostro Signore Gesù
bri del popolo di Dio, Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e
– perché combattano la pacifi- vive e regna con te, nell’unità
ca battaglia della fede e riceva- dello Spirito Santo, per tutti i
no il premio del tuo regno. secoli dei secoli. Amen.
Tu che sulla croce hai distrutto Il Signore ci benedica, ci pre-
la sentenza della nostra con- servi da ogni male, e ci conduca
danna, alla vita eterna. Amen.
– spezza le catene della schia-
vitù e liberaci dal male.
Tu che hai liberato dagli inferi
Compieta
le anime dei giusti che atten-
devano il Salvatore, vedi pag. 598
226
FERIA

Mercoledì 13
TEMPO DI PASQUA - V
BEATA VERGINE MARIA DI FATIMA (m.f.)
BEATA MADDALENA ALBRICI; B. GEMMA

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua,
O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti,
unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra.
i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace,
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
227
Lodi mattutine

Sia gloria e onore a Cristo, si ostina su vie non buone, *


al Padre e al Santo Spirito via da sé non respinge il male.
ora e nei secoli eterni. Amen.
Signore, la tua grazia
è nel cielo, *
Salmo 35 la tua fedeltà fino alle nubi;
Malizia del peccatore, bontà del
Signore la tua giustizia
è come i monti più alti, †
Chiunque segue me non camminerà nelle te-
nebre, ma avrà la luce della vita (Gv 8,12). il tuo giudizio
come il grande abisso: *
1 ANT. In te, Signore, è la fonte
uomini e bestie tu salvi,
della vita, alleluia.
Signore.
Nel cuore dell’empio
parla il peccato, * Quanto è preziosa
davanti ai suoi occhi la tua grazia, o Dio! *
non c’è timor di Dio. Si rifugiano gli uomini
Poiché egli si illude all’ombra delle tue ali,
con se stesso * si saziano dell’abbondanza
nel ricercare la sua colpa della tua casa *
e detestarla. e li disseti al torrente
delle tue delizie.
Inique e fallaci
sono le sue parole, * È in te la sorgente della vita, *
rifiuta di capire, alla tua luce vediamo la luce.
di compiere il bene. Concedi la tua grazia
Iniquità trama a chi ti conosce, *
sul suo giaciglio, † la tua giustizia
ai retti di cuore.
228
MMercoledMer maggio

Non mi raggiunga Poiché il Signore è il Dio *


il piede dei superbi, * che stronca le guerre.
non mi disperda
Innalzerò al mio Dio
la mano degli empi.
un canto nuovo: †
Ecco,
Signore, grande sei tu
sono caduti i malfattori, *
e glorioso, *
abbattuti,
mirabile nella tua potenza
non possono rialzarsi.
e invincibile.
Gloria al Padre…
Ti sia sottomessa
1 ANT. In te, Signore, è la fonte ogni tua creatura: *
della vita, alleluia. perché tu dicesti
e tutte le cose furon fatte;
Cantico Gdt 16,1-2a.13-15 mandasti il tuo spirito
Il Signore, creatore del mondo, e furono costruite *
protegge il suo popolo e nessuno può resistere
Cantavano un canto nuovo (Ap 5,9). alla tua voce.
2 ANT. Hai mandato il tuo Spirito, I monti sulle loro basi *
Signore, e hai creato l’universo, insieme con le acque
alleluia. sussulteranno,
Lodate il mio Dio con i timpani, * davanti a te le rocce
cantate al Signore con cembali, si struggeranno come cera; *
elevate a lui l’accordo ma a coloro
del salmo e della lode; * che hanno il tuo timore
esaltate e invocate tu sarai sempre propizio.
il suo nome.
Gloria al Padre…
229
Lodi mattutine

2 ANT. Hai mandato il tuo Spirito, Cantate inni a Dio,


Signore, e hai creato l’universo, cantate inni; *
alleluia.
cantate inni al nostro re,
cantate inni;
Salmo 46 perché Dio è re di tutta la terra, *
Il Signore, re dell’universo cantate inni con arte.
Siede alla destra del Padre e il suo regno non
avrà fine. Dio regna sui popoli, *
Dio siede sul suo trono santo.
3 ANT. Dio regna su tutta la terra:
con arte cantate a lui, alleluia. I capi dei popoli
Applaudite, popoli tutti, * si sono raccolti *
acclamate Dio con il popolo
con voci di gioia; del Dio di Abramo,
perché terribile è il Signore, perché di Dio
l’Altissimo, * sono i potenti della terra: *
re grande su tutta la terra. egli è l’Altissimo.

Egli ci ha assoggettati i popoli, * Gloria al Padre…


ha messo le nazioni 3 ANT. Dio regna su tutta la terra:
sotto i nostri piedi. con arte cantate a lui, alleluia.
La nostra eredità
ha scelto per noi, * Lettura breve Rm 6,8-11
vanto di Giacobbe Se siamo morti con Cristo, cre-
suo prediletto. diamo che anche vivremo con
Ascende Dio lui, sapendo che Cristo risusci-
tra le acclamazioni, * tato dai morti non muore più; la
il Signore al suono di tromba. morte non ha più potere su di lui.
230
MMercoledMer maggio

Per quanto riguarda la sua morte, Cantico di Zaccaria


egli morì al peccato una volta per ANT. AL BEN. Io sono la vite vera,
tutte; ora invece per il fatto che alleluia, e voi i tralci, alleluia.
egli vive, vive per Dio. Così anche
vedi copertina
voi consideratevi morti al pecca-
to, ma viventi per Dio, in Cristo
Gesù. Invocazioni
Preghiamo con fiducia il Cristo,
morto a causa dei nostri pec-
Responsorio breve
cati e risorto per la nostra giu-
℟. Dio dà la vittoria
stificazione: Salva il tuo popolo,
ai suoi santi,
Signore, per la tua risurrezione.
* alleluia, alleluia.
Dio dà la vittoria Cristo, che risorgendo dai mor-
ai suoi santi, ti ci hai ridonato la speranza
alleluia, alleluia. nella vita immortale,
– guidaci in questo giorno con
℣. Per Gesù Cristo,
la forza del tuo Spirito.
risorto dai morti.
Alleluia, alleluia. Tu che regni glorioso nell’as-
semblea degli angeli e dei san-
Gloria al Padre e al Figlio
ti,
e allo Spirito Santo.
– rendici adoratori del Padre in
Dio dà la vittoria
spirito e verità.
ai suoi santi,
alleluia, alleluia. Mostra la tua misericordia al
popolo che proclama la tua ri-
surrezione,

231
Lodi mattutine

– liberaci oggi e sempre dalle Il Signore ci benedica, ci pre-


insidie del male. servi da ogni male, e ci condu-
ca alla vita eterna.
Cristo, Re dei secoli, quando
verrai nella gloria, Amen.
– riunisci i tuoi fedeli nella
gioia senza fine.

Padre nostro
Orazione
O Dio, che salvi i peccatori e li
chiami alla tua amicizia, vol-
gi verso di te i nostri cuori: tu
che ci hai liberato dalle tene-
bre con il dono della fede, non
permettere che ci separiamo da
te, luce di verità. Per il nostro
Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
che è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

232
merioLedì eo maggio

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Sal 70,8.23

Della tua lode sia piena la mia bocca, perché io possa cantare;
esulteranno, a te cantando, le mie labbra. Alleluia.

Orazione colletta
O Dio, che salvi i peccatori e li rinnovi nella tua amicizia, volgi
verso di te i nostri cuori: tu che ci hai liberato dalle tenebre con
il dono della fede, non permettere che ci separiamo da te, luce di
verità. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e
vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 15,1-6


Fu stabilito che salissero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale questione.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, alcuni, venuti [ad Antiòchia] dalla Giudea, inse-
gnavano ai fratelli: «Se non vi fate circoncidere secondo l’usanza
di Mosè, non potete essere salvati».
Poiché Paolo e Bàrnaba dissentivano e discutevano animatamente

233
Celebrazione Eucaristica

contro costoro, fu stabilito che Paolo e Bàrnaba e alcuni altri di


loro salissero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale
questione. Essi dunque, provveduti del necessario dalla Chiesa,
attraversarono la Fenìcia e la Samarìa, raccontando la conversione
dei pagani e suscitando grande gioia in tutti i fratelli.
Giunti poi a Gerusalemme, furono ricevuti dalla Chiesa, dagli apo-
stoli e dagli anziani, e riferirono quali grandi cose Dio aveva com-
piuto per mezzo loro. Ma si alzarono alcuni della setta dei farisei,
che erano diventati credenti, affermando: «È necessario circon-
ciderli e ordinare loro di osservare la legge di Mosè».
Allora si riunirono gli apostoli e gli anziani per esaminare questo
problema.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale Sal 121


℟. Andremo con gioia alla casa del Signore.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Quale gioia, quando mi dissero:
«Andremo alla casa del Signore!».
Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme! ℟

Gerusalemme è costruita

234
merioLedì eo maggio

come città unita e compatta.


È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore. ℟

Là sono posti i troni del giudizio,


i troni della casa di Davide.
Chiedete pace per Gerusalemme:
vivano sicuri quelli che ti amano. ℟

Canto al Vangelo Gv 15,4a.5b

Alleluia, alleluia.
Rimanete in me e io in voi, dice il Signore; chi rimane in me porta
molto frutto.
Alleluia.

Vangelo Gv 15,1-8
Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e
il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frut-
to, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più
frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto
da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non ri-
manete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in
235
Celebrazione Eucaristica

lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.
Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi
lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel-
lo che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio:
che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


O Dio, che in questi santi misteri compi l’opera della nostra re-
denzione, fa’ che questa celebrazione pasquale sia per noi fonte
di perenne letizia. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Oppure:
Accogli, o Padre, questo sacrificio di lode, e fa’ che sperimentiamo
la forza liberatrice della risurrezione del Cristo tuo Figlio. Egli vive
e regna nei secoli dei secoli.
Amen.

236
merioLedì eo maggio

Antifona di comunione
Il Signore è risorto e ha fatto splendere su di noi la sua luce; ci ha
redenti col suo sangue. Alleluia.
Oppure: Gv 15,8

«In questo è glorificato il Padre mio: che diventiate miei discepoli


e portiate molto frutto». Alleluia.

Orazione dopo la comunione


Esaudisci, Signore, le nostre preghiere: la partecipazione al miste-
ro della redenzione ci dia l’aiuto per la vita presente e ci ottenga
la felicità eterna. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Oppure:
Signore Dio nostro, che ci hai donato come cibo spirituale il sa-
crificio a te offerto in rendimento di grazie, trasformaci con la
potenza del tuo Spirito, perché possiamo servirti con rinnovato
entusiasmo, e sperimentare ancora i tuoi benefici. Per Cristo no-
stro Signore.
Amen.

237
La parola per la vita

La parola per la vita


«Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni
tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio
che porta frutto, lo pota perché porti più frutto». Se c’è una
cosa di cui siamo conviti senza che nessuno ci impegni nel
convincerci è proprio l’esperienza del taglio. Nella vita molte
volte ci accorgiamo di incontrare dei tagli. Sono esperienze
di dolore o anche di gioia che segnano una linea di demarca-
zione tra un prima e un dopo. Certi dolori segnano con un ta-
glio netto la nostra esistenza, e così anche certi amori, certe
gioie. Ma la domanda non è se quel taglio è una benedizione
o una maledizione, ma che benedizione o quale maledizione
portano nella nostra vita. Alcuni tagli ci portano alla morte,
a non sentire più la vita viva. Altri tagli tirano fuori da noi il
meglio, i frutti nascosti sotto la cenere. Non dobbiamo pen-
sare che Dio ci ama perché ci evita i tagli, ma pensare che il
suo amore è vero proprio nell’esperienza del taglio perché
da esso si fa verità su noi stessi. Ma è anche vera un’altra
cosa, e cioè la nostra totale dipendenza vitale da Cristo: «Ri-
manete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto
da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non
rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me
e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far

238
I frutti dell’unione profonda
con Gesù sono meravigliosi:
tutta la nostra persona
viene trasformata
dalla grazia dello Spirito.

Papa Francesco

nulla». L’inferno è pensare che il meglio di noi viene fuori


nella solitudine, nell’autosu�cienza, nel poter fare a meno.
Invece è proprio quando ci accorgiamo che non possiamo
fare a meno delle relazioni, dell’altro, e cioè di Cristo stesso
nascosto al fondo di ogni relazione, che emerge in noi chiaro
in che maniera concreta Cristo ci salva la vita. Se ad esempio
una madre è il modo attraverso cui Cristo salva la vita di un
bambino, sarebbe distruttivo per quel bambino presumere di
poter fare a meno di una madre. Questo però interroga cia-
scuno di noi anche su quanto lasciamo che Cristo ci usi per
salvare la vita agli altri. I nostri no all’amore molto spesso
gettano nell’inferno l’altro.

Luigi Maria Epicoco

239
Vespri

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Irradia sulla tua Chiesa
Inno
la gioia pasquale, o Signore;
Alla cena dell’Agnello,
unisci alla tua vittoria
avvolti in bianche vesti,
i rinati nel battesimo.
attraversato il Mar Rosso,
cantiamo a Cristo Signore. Sia lode e onore a Cristo,
vincitore della morte,
Il suo corpo arso d’amore
al Padre e al Santo Spirito
sulla mensa è pane vivo;
ora e nei secoli eterni. Amen.
il suo sangue sull’altare
calice del nuovo patto.
In questo vespro mirabile Salmo 26,1-6 (€)
tornan gli antichi prodigi: Fiducia in Dio nei pericoli
un braccio potente ci salva Ecco la dimora di Dio con gli uomini (Ap 21,3).

dall’angelo distruttore. 1 ANT. Dio ha esaltato il suo Cri-


Mite agnello immolato, sto, lo ha fatto capo e salvatore,
Cristo è la nostra Pasqua; alleluia.
il suo corpo adorabile Il Signore è mia luce
è il vero pane azzimo. e mia salvezza, *
240
MMercoledMer maggio

di chi avrò timore? nel giorno della sventura.


Il Signore è difesa Mi nasconde nel segreto
della mia vita, * della sua dimora, *
di chi avrò terrore? mi solleva sulla rupe.
Quando mi assalgono E ora rialzo la testa *
i malvagi * sui nemici che mi circondano;
per straziarmi la carne, immolerò nella sua casa
sono essi, avversari e nemici, * sacrifici d’esultanza, *
a inciampare e cadere. inni di gioia
canterò al Signore.
Se contro di me
si accampa un esercito, * Gloria al Padre…
il mio cuore non teme; 1 ANT. Dio ha esaltato il suo Cri-
se contro di me sto, lo ha fatto capo e salvatore,
divampa la battaglia, * alleluia.
anche allora ho fiducia.
Una cosa ho chiesto Salmo 26,7-14 (€€)
al Signore, Preghiera dell’innocente perse-
questa sola io cerco: * guitato
abitare nella casa del Signore Alcuni si alzarono per testimoniare contro
Gesù (Mc 14,57).
tutti i giorni della mia vita,
2 ANT. Vedrò la bontà del Signore
per gustare nella terra dei vivi, alleluia.
la dolcezza del Signore *
Ascolta, Signore, la mia voce. *
ed ammirare il suo santuario.
Io grido: abbi pietà di me!
Egli mi offre Rispondimi.
un luogo di rifugio * Di te ha detto il mio cuore:
241
Vespri

«Cercate il suo volto»; * si rinfranchi il tuo cuore


il tuo volto, Signore, io cerco. e spera nel Signore.
Non nascondermi Gloria al Padre…
il tuo volto, * 2 ANT. Vedrò la bontà del Signore
non respingere con ira nella terra dei vivi, alleluia.
il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto,
Cantico cf. Col 1,3.12-20
non lasciarmi, *
Cristo fu generato prima di ogni
non abbandonarmi, creatura, è il primogenito di co-
Dio della mia salvezza. loro che risuscitano dai morti
Mio padre e mia madre 3 ANT. Tutto viene da te, Signore:
mi hanno abbandonato, * in te e per te vive ogni cosa; a te
ma il Signore mi ha raccolto. la gloria nei secoli, alleluia.
Ringraziamo con gioia Dio, *
Mostrami, Signore, la tua via, †
Padre del Signore
guidami sul retto cammino, *
nostro Gesù Cristo,
a causa dei miei nemici.
perché ci ha messi in grado
Non espormi alla brama di partecipare *
dei miei avversari; † alla sorte dei santi nella luce,
contro di me sono insorti
ci ha liberati dal potere
falsi testimoni *
delle tenebre *
che spirano violenza.
ci ha trasferiti nel regno
Sono certo di contemplare del suo Figlio diletto,
la bontà del Signore * per opera del quale
nella terra dei viventi. abbiamo la redenzione, *
Spera nel Signore, sii forte, * la remissione dei peccati.
242
MMercoledMer maggio

Cristo è immagine gli esseri della terra


del Dio invisibile, * e quelli del cielo.
generato prima
Gloria al Padre…
di ogni creatura;
è prima di tutte le cose * 3 ANT. Tutto viene da te, Signore:

e tutte in lui sussistono. in te e per te vive ogni cosa; a te


la gloria nei secoli, alleluia.
Tutte le cose sono
state create per mezzo di lui * Lettura breve Eb 7,24-27
e in vista di lui:
Gesù, poiché resta per sempre,
quelle nei cieli
possiede un sacerdozio che non
e quelle sulla terra, *
tramonta. Perciò può salvare per-
quelle visibili
fettamente quelli che per mezzo
e quelle invisibili.
di lui si accostano a Dio, essendo
Egli è il capo del corpo, egli sempre vivo per intercede-
che è la Chiesa; * re a loro favore. Tale era infatti il
è il principio di tutto, sommo sacerdote che ci occorreva:
il primogenito di coloro santo, innocente, senza macchia,
che risuscitano dai morti, * separato dai peccatori ed elevato
per ottenere il primato sopra i cieli; che non ha bisogno
su tutte le cose. ogni giorno, come gli altri sommi
sacerdoti, di offrire sacrifici prima
Piacque a Dio di fare abitare
per i propri peccati e poi per quel-
in lui ogni pienezza *
li del popolo, poiché egli ha fatto
per mezzo di lui riconciliare
questo una volta per tutte, offren-
a sé tutte le cose,
do se stesso.
rappacificare con il sangue
della sua croce, *
243
Vespri

Responsorio breve Intercessioni


℟. Non cercate il vivente Supplichiamo Cristo, risorto
tra i morti, dai morti, che vive e regna alla
* alleluia, alleluia. destra del Padre: Cristo, vita no-
Non cercate il vivente stra, ascoltaci.
tra i morti,
Ricordati di tutti coloro che
alleluia, alleluia.
svolgono un ministero nella
℣. È risorto, Chiesa,
e regna per sempre. – fa’ che diano esempio di vita
Alleluia, alleluia. veramente evangelica.
Gloria al Padre e al Figlio Illumina con il tuo Spirito i le-
e allo Spirito Santo. gislatori e i governanti,
Non cercate il vivente – perché promuovano il pro-
tra i morti, gresso nella giustizia e nella
alleluia, alleluia. pace.
Apri i cuori di tutti gli uomini
Cantico alla speranza della salvezza
della Beata Vergine – fa’ che i poveri abbiano la
ANT. AL MAGN. Se rimanete in me, loro parte al banchetto della
e rimangono in voi le mie paro- vita.
le, domanderete, e tutto vi sarà
dato, alleluia. Tu che ci hai liberati dalla
schiavitù del peccato e della
vedi copertina
morte,

244
MMercoledMer maggio

– accogli nella pace i nostri


fratelli che oggi hanno lasciato
questo mondo.
Compieta
vedi pag. 601
Padre nostro
Orazione
O Dio, che salvi i peccatori e li
chiami alla tua amicizia, vol-
gi verso di te i nostri cuori: tu
che ci hai liberato dalle tene-
bre con il dono della fede, non
permettere che ci separiamo da
te, luce di verità. Per il nostro
Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
che è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
Il Signore ci benedica, ci pre-
servi da ogni male, e ci conduca
alla vita eterna.
Amen.

245
FESTA

Giovedì 14
TEMPO DI PASQUA - V
SAN MATTIA, APOSTOLO

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Vi accoglie nella santa
Inno Gerusalemme nuova
la luce dell’Agnello.
O apostoli di Cristo,
La Chiesa che adunaste
colonna e fondamento
col sangue e la parola
della città di Dio!
vi saluta festante;
Dall’umile villaggio ed implora: fruttifichi
di Galilea salite il germe da voi sparso
alla gloria immortale. per i granai del cielo.
246
GGiovedGio maggio

Sia gloria e lode a Cristo, Così ti benedirò finché io viva, *


al Padre ed allo Spirito, nel tuo nome alzerò le mie mani.
nei secoli dei secoli. Amen Mi sazierò
come a lauto convito, *
e con voci di gioia
Salmo 62,2-9
ti loderà la mia bocca.
L’anima assetata del Signore
La chiesa ha sete del suo Salvatore, braman- Nel mio giaciglio
do di dissetarsi alla fonte del­l’acqua viva che
zampilla per la vita eterna (cf. Cassiodoro).
di te mi ricordo *
penso a te nelle veglie notturne,
1 ANT. Questo è il mio comanda- tu sei stato il mio aiuto, *
mento: che vi amiate gli uni gli esulto di gioia
altri, come io vi ho amati, alle- al­l’ombra delle tue ali.
luia.
O Dio, tu sei il mio Dio, A te si stringe *
al­l’aurora ti cerco, * l’anima mia.
di te ha sete l’anima mia, La forza della tua destra *
a te anela la mia carne, * mi sostiene.
come terra deserta, Gloria al Padre…
arida, senz’acqua.
1 ANT. Questo è il mio comanda-
Così nel santuario mento: che vi amiate gli uni gli
ti ho cercato, * altri, come io vi ho amati, alle-
luia.
per contemplare
la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia Cantico Dn 3,57-88.56

vale più della vita, * Ogni creatura lodi il Signore


le mie labbra diranno la tua lode. Lodate il nostro Dio voi tutti suoi servi (Ap
19,5).
247
Lodi mattutine

2 ANT.Non c’è amore più gran- benedite, freddo e caldo,


de di questo: dare la vita per gli il Signore.
amici, alleluia.
Benedite, opere tutte Benedite, rugiada e brina,
del Signore, il Signore, * il Signore, *
lodatelo benedite, gelo e freddo,
ed esaltatelo nei secoli. il Signore.
Benedite, angeli del Signore, Benedite, ghiacci e nevi,
il Signore, * il Signore, *
benedite, cieli, il Signore. benedite, notti e giorni,
il Signore.
Benedite, acque tutte,
che siete sopra i cieli, Benedite, luce e tenebre,
il Signore, * il Signore, *
benedite, potenze tutte benedite, folgori e nubi,
del Signore, il Signore. il Signore.
Benedite, sole e luna, Benedica la terra il Signore, *
il Signore, * lo lodi e lo esalti nei secoli.
benedite, stelle del cielo, Benedite, monti e colline,
il Signore. il Signore, *
Benedite, piogge e rugiade, benedite, creature tutte
il Signore, * che germinate sulla terra,
benedite, o venti tutti, il Signore.
il Signore. Benedite, sorgenti, il Signore, *
Benedite, fuoco e calore, benedite, mari e fiumi,
il Signore, * il Signore.

248
GGiovedGio maggio

Benedite, mostri marini Benediciamo il Padre e il Figlio


e quanto si muove nel­­l’acqua, con lo Spirito Santo, *
il Signore, * lodiamolo
benedite, ed esaltiamolo nei secoli.
uccelli tutti del­l’aria, Benedetto sei tu Signore,
il Signore. nel firmamento del cielo, *
Benedite, animali tutti, degno di lode e di gloria
selvaggi e domestici, nei secoli.
il Signore, *
Alla fine di questo cantico non si
benedite, figli del­l’uomo,
dice il Gloria al Padre.
il Signore.
2 ANT.Non c’è amore più gran-
Benedica Israele il Signore, * de di questo: dare la vita per gli
lo lodi e lo esalti nei secoli. amici, alleluia.
Benedite,
sacerdoti del Signore, Salmo 149
il Signore, * Festa degli amici di Dio
benedite, o servi del Signore,
I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo
il Signore. esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Benedite, spiriti e anime 3 ANT.Sarete miei amici, se fate


dei giusti, il Signore, * quel che vi comando, dice il Si-
benedite, pii e umili di cuore, gnore, alleluia.
il Signore. Cantate al Signore
Benedite, Anania, Azaria un canto nuovo; *
e Misaele, il Signore, * la sua lode
lodatelo nel­l’assemblea dei fedeli.
ed esaltatelo nei secoli. Gioisca Israele
249
Lodi mattutine

nel suo Creatore, * 3 ANT.Sarete miei amici, se fate


esultino nel loro Re quel che vi comando, dice il Si-
i figli di Sion. gnore, alleluia.

Lodino il suo nome con danze, *


Lettura breve Ef 2,19-22
con timpani e cetre
gli cantino inni. Voi non siete più stranieri né ospi-
Il Signore ama il suo popolo, * ti, ma siete concittadini dei santi e
incorona gli umili di vittoria. familiari di Dio, edificati sopra il
fondamento degli apostoli e dei
Esultino i fedeli nella gloria, * profeti, e avendo come pietra an-
sorgano lieti dai loro giacigli. golare lo stesso Cristo Gesù. In lui
Le lodi di Dio sulla loro bocca * ogni costruzione cresce ben ordi-
e la spada a due tagli nata per essere tempio santo nel
nelle loro mani, Signore; in lui anche voi insieme
per compiere la vendetta con gli altri venite edificati per di-
tra i popoli * ventare dimora di Dio per mezzo
e punire le genti; dello Spirito.
per stringere in catene
i loro capi, * Responsorio breve
i loro nobili in ceppi di ferro;
℟. Li hai posti come capi
per eseguire su di essi * in mezzo al tuo popolo.
il giudizio già scritto: * Alleluia, alleluia.
questa è la gloria * Li hai posti come capi
per tutti i suoi fedeli. in mezzo al tuo popolo.
Gloria al Padre… Alleluia, alleluia.

250
GGiovedGio maggio

℣. Faranno ricordare Gloria a te, Signore, per la


il tuo nome, Signore. mensa del corpo e del sangue
Alleluia, alleluia. di Cristo, trasmesso a noi dagli
apostoli,
Gloria al Padre e al Figlio
– è il banchetto imbandito dal
e allo Spirito Santo.
tuo Figlio, che ci nutre e ci dà
Li hai posti come capi
vita.
in mezzo al tuo popolo.
Alleluia, alleluia. Gloria a te, Signore, per la
mensa della tua parola prepa­
Cantico di Zaccaria rata a noi dagli apostoli,
– è il Vangelo del tuo Figlio che
ANT. AL BEN. Tra quelli che han-
no vissuto con il Signore Gesù ci illumina e ci conforta.
uno divenga, insieme a noi, te- Gloria a te, Signore, per la tua
stimone della sua risurrezione,
Chiesa santa, costruita sul fon­
alleluia.
damento degli apostoli,
vedi copertina – è il tuo tempio santo, che ci
unisce in un solo corpo e in un
Invocazioni solo spirito.
Dio nostro Padre, per mezzo Gloria a te, Signore, per la gra­
degli apostoli, ci ha fatti eredi zia del battesimo e della peni­
del regno dei cieli. Riconoscia­ tenza affidati al ministero degli
mo tutti i suoi benefici accla­ apostoli,
mando: Ti loda, Signore, il coro – è il lavacro istituito dal tuo
degli apostoli. Figlio, che ci purifica da tutte
le nostre colpe.

251
Lodi mattutine

Padre nostro re Gesù Cristo, tuo Figlio, che è


Dio, e vive e regna con te, nel­
Orazione l’unità dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli.
O Dio, che hai voluto aggrega­
re san Mattia al collegio degli Amen.
apostoli, per sua intercessione Il Signore ci benedica, ci pre­
concedi a noi, che abbiamo ri­ servi da ogni male, e ci conduca
cevuto in sorte la tua amicizia, alla vita eterna.
di essere contati nel numero
degli eletti. Per il nostro Signo­ Amen.
giovedì eu maggio

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Gv 15,16

«Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituito,


perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto rimanga». Al­
leluia.
Si dice il Gloria.

Orazione colletta
O Dio, che hai voluto aggregare san Mattia al collegio degli Apo­
stoli, per sua intercessione concedi a noi, che abbiamo ricevuto in
sorte la tua amicizia, di essere contati nel numero degli eletti. Per
il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna
con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 1,15-17.20-26


La sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni Pietro si alzò in mezzo ai fratelli – il numero delle
persone radunate era di circa centoventi – e disse: «Fratelli, era
necessario che si compisse ciò che nella Scrittura fu predetto dallo

253
Celebrazione Eucaristica

Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, diventato la


guida di quelli che arrestarono Gesù. Egli infatti era stato del no­
stro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero. Sta
scritto infatti nel libro dei Salmi: “La sua dimora diventi deserta
e nessuno vi abiti”, e: “Il suo incarico lo prenda un altro”.
Bisogna dunque che, tra coloro che sono stati con noi per tutto il
tempo nel quale il Signore Gesù ha vissuto fra noi, cominciando
dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di mezzo a
noi assunto in cielo, uno divenga testimone, insieme a noi, della
sua risurrezione».
Ne proposero due: Giuseppe, detto Barsabba, soprannominato
Giusto, e Mattia. Poi pregarono dicendo: «Tu, Signore, che co­
nosci il cuore di tutti, mostra quale di questi due tu hai scelto per
prendere il posto in questo ministero e apostolato, che Giuda ha
abbandonato per andarsene al posto che gli spettava». Tirarono
a sorte fra loro e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli
undici apostoli.
Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale Sal 112


℟. Il Signore lo ha fatto sedere tra i prìncipi del suo popolo.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
254
giovedì eu maggio

Sia benedetto il nome del Signore,


da ora e per sempre. ℟

Dal sorgere del sole al suo tramonto


sia lodato il nome del Signore.
Su tutte le genti eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria. ℟

Chi è come il Signore, nostro Dio,


che siede nell’alto
e si china a guardare
sui cieli e sulla terra? ℟

Solleva dalla polvere il debole,


dall’immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i prìncipi,
tra i prìncipi del suo popolo. ℟

Canto al Vangelo cf. Gv 15,16

Alleluia, alleluia.
Io ho scelto voi, dice il Signore, perché andiate e portiate frutto e
il vostro frutto rimanga.
Alleluia.

255
Celebrazione Eucaristica

Vangelo Gv 15,9-17
Non vi chiamo più servi, ma vi ho chiamato amici.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha
amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se
osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come
io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo
amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la
vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come
io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare
la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io
vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello
che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò
che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti per­
ché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché
tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda.
Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

256
giovedì eu maggio

Orazione sulle offerte


Accogli, Signore, i doni che la Chiesa devotamente ti offre nella
festa di san Mattia, e sostienila sempre con la forza del tuo amore
misericordioso. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Antifona di comunione Gv 15,12

«Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri,


come io vi ho amati», dice il Signore. Alleluia.

Orazione dopo la comunione


Signore, non privare mai la tua famiglia di questo pane di vita
eterna, e per intercessione di san Mattia accoglici nella comunione
gloriosa dei tuoi santi. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

257
La parola per la vita

La parola per la vita


La liturgia oggi ci fa festeggiare san Mattia apostolo, e il
Vangelo è gravido di parole significative che rimangono il
minimo sindacale di ogni esperienza autenticamente cristia­
na: amore, amicizia, dono di sé, gioia. Infatti Gesù dice che
l’esperienza dell’amore è prendere sul serio la parola di chi
si ama. L’amore sa far diventare decisiva la parola dell’al­
tro, la ascolta fino a tirarne delle conseguenze. Per questo
l’amore a Cristo è sempre legato all’ascolto della sua parola,
alla capacità di saper prendere sul serio ciò che egli indica.
Questo amore poi ha una conseguenza immensa: è un amo­
re trasformante. Non è un amore che ci lascia uguali ma ci
riscatta da una sorta di condizione servile rispetto alla vita
e ci eleva a una qualità più alta: ci trasforma in amici. Si è
amici quando ci si accorge che qualcuno ci ama fino a dare la
vita per noi. Ma si diventa amici quando si matura un amore
disposto a dare la vita per qualcuno. Finché l’amore in noi
non diventa dono, rimane solo pretesa. E chi vive nella pre­
tesa molto spesso è insoddisfatto. Ma chi ha scoperto que­
sto amore nuovo, disposto a donare, sente crescere dentro
di sé un’intima gioia. È la gioia piena di cui parla Gesù nel
Vangelo di oggi: «Questo vi ho detto perché la mia gioia sia
in voi e la vostra gioia sia piena». La festa di san Mattia ci

258
Gesù ci chiede
di rimanere nell’amore suo
che è l’amore del Padre.

Papa Francesco

fa ricordare anche un’ultima importate considerazione: in


questa esperienza dell’amore non siamo stati noi a scegliere
per primi l’amore, ma è stato Cristo che ha preso l’iniziativa
e ci ha amato per primo: «Non voi avete scelto me, ma io ho
scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e
il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete
al Padre nel mio nome, ve lo conceda». Ma l’esperienza di
vedersi preceduti dall’amore fa crescere in noi gratitudine.
E la gratitudine può essere manifestata solo in un modo:
«Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri». Fare cioè
come lui stesso ha fatto con noi.

Luigi Maria Epicoco

259
Vespri

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Sia lode al Padre e al Figlio
Inno
e allo Spirito Santo
Esulti di gioia il cielo,
nei secoli dei secoli. Amen.
risuoni sulla terra
la lode degli apostoli.
Salmo 115
Voi giudici del mondo,
1 ANT. Voi, miei discepoli, ave-
araldi del vangelo, te perseverato con me nel­l’ora
udite la preghiera. della prova, alleluia.
Voi che aprite e chiudete Ho creduto
le porte della vita, anche quando dicevo: *
spezzate i nostri vincoli. «Sono troppo infelice».
A un cenno vi obbediscono Ho detto con sgomento: *
le potenze del male: «Ogni uomo è inganno».
rinnovate i prodigi. Che cosa renderò al Signore *
Quando verrà il Signore per quanto mi ha dato?
alla fine dei tempi, Alzerò il calice della salvezza *
ci unisca nella gloria. e invocherò il nome del Signore.
260
GGiovedGio maggio

Adempirò i miei voti ci sembrava di sognare.


al Signore, * Allora la nostra bocca
davanti a tutto il suo popolo. si aprì al sorriso, *
Preziosa agli occhi del Signore * la nostra lingua
è la morte dei suoi fedeli. si sciolse in canti di gioia.
Sì, io sono il tuo servo, Signore, † Allora si diceva tra i popoli: *
io sono tuo servo, «Il Signore ha fatto
figlio della tua ancella; * grandi cose per loro».
hai spezzato le mie catene. Grandi cose ha fatto
il Signore per noi, *
A te offrirò sacrifici di lode *
ci ha colmati di gioia.
e invocherò il nome del Signore.
Riconduci, Signore,
Adempirò i miei voti al Signore *
i nostri prigionieri, *
davanti a tutto il suo popolo,
come i torrenti del Negheb.
negli atri della casa del Signore, *
Chi semina nelle lacrime *
in mezzo a te, Gerusalemme.
mieterà con giubilo.
Gloria al Padre…
Nel­­l’andare,
1 ANT. Voi, miei discepoli, ave- se ne va e piange, *
te perseverato con me nel­l’ora portando la semente da gettare,
della prova, alleluia.
ma nel tornare,
viene con giubilo, *
Salmo 125 portando i suoi covoni.
2 ANT. Io sono in mezzo a voi
come il servo di tutti, alleluia. Gloria al Padre…
Quando il Signore ricondusse i 2 ANT. Io sono in mezzo a voi

prigionieri di Sion, * come il servo di tutti, alleluia.


261
Vespri

Cantico cf. Ef 1,3-10 In lui abbiamo la redenzione


3 ANT. Non vi chiamo servi, ma mediante il suo sangue, *
amici: perché vi ho rivelato la remissione dei peccati
quanto ho udito dal Padre mio, secondo la ricchezza
alleluia. della sua grazia.
Benedetto sia Dio, Dio l’ha abbondantemente
Padre del Signore nostro riversata su di noi
Gesù Cristo, * con ogni sapienza
che ci ha benedetti e intelligenza, *
con ogni benedizione poiché egli ci ha fatto conoscere
spirituale nei cieli, in Cristo. il mistero del suo volere,
In lui ci ha scelti * il disegno
prima della creazione di ricapitolare in Cristo
del mondo, tutte le cose, *
per trovarci, al suo cospetto, * quelle del cielo
santi e immacolati nel­­l’amore. come quelle della terra.
Ci ha predestinati * Nella sua benevolenza
a essere suoi figli adottivi lo aveva in lui prestabilito *
per opera di Gesù Cristo, * per realizzarlo
secondo il beneplacito nella pienezza dei tempi.
del suo volere,
Gloria al Padre…
a lode e gloria
3 ANT. Non vi chiamo servi, ma
della sua grazia, *
amici: perché vi ho rivelato
che ci ha dato
quanto ho udito dal Padre mio,
nel suo Figlio diletto. alleluia.

262
GGiovedGio maggio

Lettura breve Ef 4,11-13 Annunziate tra i popoli


le meraviglie del Signore.
È Cristo che ha stabilito alcuni come
Alleluia, alleluia.
apostoli, altri come profeti, altri
come evangelisti, altri come pastori
e maestri, per rendere idonei i fra- Cantico
telli a compiere il ministero, al fine della Beata Vergine
di edificare il corpo di Cristo, fin- ANT. AL MAGN. Non voi avete scel-
ché arriviamo tutti al­l’unità della to me, io ho scelto voi; vi mando
fede e della conoscenza del Figlio perché portiate frutto, che ri-
manga per sempre, alleluia.
di Dio, allo stato di uomo perfetto,
nella misura che conviene alla pie- vedi copertina
na maturità di Cristo.
Intercessioni
Responsorio breve Edificati sul fondamento degli
apostoli per formare il tem­
℟. Annunziate tra i popoli
pio vivo di Dio, preghiamo con
le meraviglie del Signore.
fede: Ricordati, Signore, della tua
* Alleluia, alleluia.
Chiesa.
Annunziate tra i popoli
le meraviglie del Signore. Padre, tu hai voluto che gli
Alleluia, alleluia. apostoli fossero i primi testi­
moni del Figlio tuo risorto,
℣. Proclamate
– concedi a noi di essere testi­
in tutte le nazioni.
moni della sua risurrezione.
Alleluia, alleluia.
Tu, che hai mandato il tuo Fi­
Gloria al Padre e al Figlio
glio a portare il lieto annunzio
e allo Spirito Santo.
ai poveri,
263
Vespri

– fa’ che il Vangelo sia predi­ cevuto in sorte la tua amicizia,


cato a tutti gli uomini. di essere contati nel numero
degli eletti. Per il nostro Signo­
Hai mandato il tuo Figlio per
re Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
seminare il seme della tua pa­
Dio, e vive e regna con te, nel­
rola,
l’unità dello Spirito Santo, per
– concedi una messe abbon­
tutti i secoli dei secoli.
dante agli operai del vangelo.
Amen.
Hai sacrificato il tuo Figlio per
riconciliare il mondo a te, Il Signore ci benedica, ci pre­
– fa’ che tutti cooperiamo ge­ servi da ogni male, e ci conduca
nerosamente alla tua opera di alla vita eterna.
riconciliazione e di pace.
Amen.
Hai costituito il Cristo re del­
l’universo innalzandolo accan­ •••
to a te nella gloria,
– accogli nel tuo regno, i nostri
fratelli defunti. Compieta
Padre nostro vedi pag. 605

Orazione
O Dio, che hai voluto aggrega­
re san Mattia al collegio degli
apostoli, per sua intercessione
concedi a noi, che abbiamo ri­
264
FERIA

Venerdì 15
TEMPO DI PASQUA - V
SAN SEVERINO DELLE MARCHE
SANT’ISIDORO CONTADINO

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua,
O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti,
unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra.
i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
265
Lodi mattutine

Sia gloria e onore a Cristo, Ecco, nella colpa


al Padre e al Santo Spirito sono stato generato, *
ora e nei secoli eterni. Amen. nel peccato
mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità
Salmo 50
del cuore *
Pietà di me, o Signore
e nell’intimo m’insegni
Rinnovatevi nello spirito della vostra mente e
rivestite l’uomo nuovo (cf. Ef 4,23-24). la sapienza.

1 ANT. Ricordati di me, Signore Purificami con issopo


mio Dio, quando sarai nel tuo e sarò mondato; *
regno, alleluia. lavami e sarò più bianco
Pietà di me, o Dio, della neve.
secondo la tua misericordia; * Fammi sentire gioia e letizia, *
nel tuo grande amore esulteranno le ossa
cancella il mio peccato. che hai spezzato.
Lavami da tutte le mie colpe, * Distogli lo sguardo
mondami dal mio peccato. dai miei peccati, *
Riconosco la mia colpa, * cancella tutte le mie colpe.
il mio peccato Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
mi sta sempre dinanzi. rinnova in me uno spirito saldo.
Contro di te, Non respingermi
contro te solo ho peccato, * dalla tua presenza *
quello che è male e non privarmi
ai tuoi occhi, io l’ho fatto; del tuo santo spirito.
perciò sei giusto quando parli, * Rendimi la gioia
retto nel tuo giudizio. di essere salvato, *
266
VVenerdVen maggio

sostieni in me allora immoleranno vittime *


un animo generoso. sopra il tuo altare.
Insegnerò agli erranti le tue vie * Gloria al Padre…
e i peccatori a te ritorneranno. 1 ANT. Ricordati di me, Signore
Liberami dal sangue, mio Dio, quando sarai nel tuo
Dio, Dio mia salvezza, * regno, alleluia.
la mia lingua esalterà
la tua giustizia. Cantico Is 45,15-26
Tutti i popoli si convertano al
Signore, apri le mie labbra *
Signore
e la mia bocca proclami Nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio (Fil
la tua lode; 2,10).
poiché non gradisci il sacrificio *
2 ANT. Veramente tu sei un Dio
e, se offro olocausti, misterioso, Dio nostro salvatore,
non li accetti. alleluia.
Uno spirito contrito * Veramente tu sei
è sacrificio a Dio, un Dio misterioso, *
un cuore affranto e umiliato, * Dio di Israele, salvatore.
tu, o Dio, non disprezzi.
Saranno confusi e svergognati *
Nel tuo amore quanti s’infuriano contro di lui;
fa’ grazia a Sion, * se ne andranno
rialza le mura con ignominia *
di Gerusalemme. i fabbricanti di idoli.
Allora gradirai i sacrifici Israele sarà salvato dal Signore
prescritti, * con salvezza perenne. *
l’olocausto e l’intera oblazione, Non patirete
267
Lodi mattutine

confusione o vergogna Non hanno intelligenza


per i secoli eterni. quelli che portano
un idolo da loro scolpito *
Poiché così dice il Signore,
e pregano un dio
che ha creato i cieli; †
che non può salvare.
egli, il Dio che ha plasmato
e fatto la terra * Manifestate e portate le prove, *
e l’ha resa stabile; consigliatevi pure insieme!
Chi ha fatto sentire ciò
l’ha creata
da molto tempo *
non come orrida regione, *
e chi l’ha predetto
ma l’ha plasmata
fin da allora?
perché fosse abitata:
Non sono forse io, il Signore? †
«Io sono il Signore;
Fuori di me non c’è altro Dio; *
non ce n’è un altro. †
fuori di me non c’è Dio
Io non ho parlato in segreto, *
giusto e salvatore.
in un angolo oscuro
della terra. Volgetevi a me e sarete salvi, †
paesi tutti della terra, *
Non ho detto alla discendenza
perché io sono Dio;
di Giacobbe: *
non ce n’è un altro.
Cercatemi in un’orrida regione!
Io sono il Signore, Lo giuro su me stesso, †
che parlo con giustizia, * la verità esce dalla mia bocca, *
che annunzio cose rette. una parola irrevocabile:
Radunatevi e venite, † davanti a me si piegherà
avvicinatevi tutti insieme, * ogni ginocchio, *
superstiti delle nazioni! per me giurerà ogni lingua».
268
VVenerdVen maggio

Si dirà: «Solo nel Signore * Riconoscete che il Signore


si trovano vittoria e potenza!». è Dio; †
Verso di lui verranno, egli ci ha fatti
coperti di vergogna, * e noi siamo suoi, *
quanti fremevano suo popolo e gregge
d’ira contro di lui. del suo pascolo.
Nel Signore saranno vittoriosi Varcate le sue porte
e si glorieranno * con inni di grazie, †
tutti i discendenti di Israele. i suoi atri con canti di lode, *
lodatelo, benedite il suo nome;
Gloria al Padre…
2 ANT. Veramente tu sei un Dio poiché buono è il Signore, †
misterioso, Dio nostro salvatore, eterna la sua misericordia, *
alleluia. la sua fedeltà
per ogni generazione.
Salmo 99 Gloria al Padre…
La gioia di coloro che entrano nel
tempio 3 ANT. Servite il Signore nella
gioia, alleluia.
Il Signore fa cantare ai redenti il canto della
vittoria (sant’Atanasio).

3 ANT. Servite il Signore nella Lettura breve At 5,30-32

gioia, alleluia. Il Dio dei nostri padri ha risusci-


Acclamate al Signore, tato Gesù, che voi avevate ucciso
voi tutti della terra, † appendendolo alla croce. Dio lo ha
servite il Signore nella gioia, * innalzato con la sua destra facen-
presentatevi a lui dolo capo e salvatore, per dare a
con esultanza. Israele la grazia della conversione
269
Lodi mattutine

e il perdono dei peccati. E di questi Invocazioni


fatti siamo testimoni noi e lo Spi-
A Dio Padre, che in Cristo ri-
rito Santo, che Dio ha dato a coloro
sorto fa risplendere a tutti gli
che si sottomettono a lui.
uomini la speranza della vita
nuova, si innalzi la nostra pre-
Responsorio breve ghiera: Padre, da’ a noi la gloria
℟. È risorto, del tuo Figlio.
ha lasciato il sepolcro, Dio santo e fedele, che manife-
* alleluia, alleluia. sti la tua misericordia a tutte le
È risorto, generazioni,
ha lasciato il sepolcro, – rinnova nel nostro tempo i
alleluia, alleluia. prodigi della Pasqua.
℣. Il Signore crocifisso per noi. Purifica i nostri cuori con la
Alleluia, alleluia. luce della tua verità,
Gloria al Padre e al Figlio – guidaci sulla via della giusti-
e allo Spirito Santo. zia e dell’amore.
È risorto, Fa’ risplendere su di noi il tuo
ha lasciato il sepolcro, volto,
alleluia, alleluia. – liberaci dal male e saziaci
con i beni della tua casa.
Cantico di Zaccaria Tu che hai dato agli apostoli la
ANT. AL BEN. Questo è il mio co- tua pace,
mandamento: amatevi, come io – fa’ che essa regni su tutta la
vi amo, alleluia. terra.
vedi copertina
270
VVenerdVen maggio

con te, nell’unità dello Spirito


Padre nostro
Santo, per tutti i secoli dei se-
coli.
Orazione
Donaci, Signore, di unifor- Amen.
mare la nostra vita al mistero Il Signore ci benedica, ci pre-
pasquale che celebriamo nel- servi da ogni male, e ci conduca
la gioia, perché la potenza del alla vita eterna.
Signore risorto ci protegga e ci
Amen.
salvi. Egli è Dio, e vive e regna
Celebrazione Eucaristica

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Ap 5,12

L’Agnello immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza e sa-


pienza e forza e onore. Alleluia.

Orazione colletta
Donaci, o Padre, di uniformare la nostra vita al mistero pasquale
che celebriamo nella gioia, perché la potenza del Signore risorto
ci protegga e ci salvi. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità
dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 15,22-31


È parso bene, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, agli apostoli e agli anziani, con tutta la Chiesa, par-
ve bene di scegliere alcuni di loro e di inviarli ad Antiòchia insieme
a Paolo e Bàrnaba: Giuda, chiamato Barsabba, e Sila, uomini di
grande autorità tra i fratelli.
E inviarono tramite loro questo scritto: «Gli apostoli e gli anzia-
ni, vostri fratelli, ai fratelli di Antiòchia, di Siria e di Cilìcia, che
provengono dai pagani, salute! Abbiamo saputo che alcuni di noi,
272
venerdì ea maggio

ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi


con discorsi che hanno sconvolto i vostri animi. Ci è parso bene
perciò, tutti d’accordo, di scegliere alcune persone e inviarle a voi
insieme ai nostri carissimi Bàrnaba e Paolo, uomini che hanno ri-
schiato la loro vita per il nome del nostro Signore Gesù Cristo. Ab-
biamo dunque mandato Giuda e Sila, che vi riferiranno anch’essi,
a voce, queste stesse cose. È parso bene, infatti, allo Spirito Santo
e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose ne-
cessarie: astenersi dalle carni offerte agli idoli, dal sangue, dagli
animali soffocati e dalle unioni illegittime. Farete cosa buona a
stare lontani da queste cose. State bene!».
Quelli allora si congedarono e scesero ad Antiòchia; riunita l’as-
semblea, consegnarono la lettera. Quando l’ebbero letta, si ralle-
grarono per l’incoraggiamento che infondeva.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale Sal 56


℟. Ti loderò fra i popoli, Signore.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Saldo è il mio cuore, o Dio,
saldo è il mio cuore.
Voglio cantare, voglio inneggiare:
svégliati, mio cuore,
273
Celebrazione Eucaristica

svegliatevi, arpa e cetra,


voglio svegliare l’aurora. ℟
℟. Ti loderò fra i popoli, Signore.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Ti loderò fra i popoli, Signore,
a te canterò inni fra le nazioni:
grande fino ai cieli è il tuo amore
e fino alle nubi la tua fedeltà.
Innàlzati sopra il cielo, o Dio,
su tutta la terra la tua gloria. ℟

Canto al Vangelo Gv 15,15b

Alleluia, alleluia.
Vi ho chiamato amici, dice il Signore, perché tutto ciò che ho udito
dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Alleluia.

Vangelo Gv 15,12-17
Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Questo è il mio co-
mandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi.

274
venerdì ea maggio

Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i


propri amici.
Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo
più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma
vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio
l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti per-
ché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché
tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda.
Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo e trasforma in offerta
perenne tutta la nostra vita in unione alla vittima spirituale, il
tuo servo Gesù, unico sacrificio a te gradito. Egli vive e regna nei
secoli dei secoli.
Amen.
Oppure:
O Padre, che dal cuore aperto del tuo Figlio hai fatto scaturire
sangue e acqua, segno dei sacramenti della redenzione, accetta le
offerte che ti presentiamo e colmaci della ricchezza inesauribile
dei tuoi doni. Per Cristo nostro Signore. Amen.
275
Celebrazione Eucaristica

Antifona di comunione
Il Cristo crocifisso è risorto dai morti e ci ha redenti. Alleluia.
Oppure: Gv 15,14

«Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando», dice il


Signore. Alleluia.

Orazione dopo la comunione


O Dio, che ci hai nutriti con questo sacramento, ascolta la nostra
umile preghiera: il memoriale della Pasqua, che Cristo tuo Figlio
ci ha comandato di celebrare, ci edifichi sempre nella tua carità.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Oppure:
O Padre, che nutri alla tua mensa coloro che confidano nel tuo
amore, guidaci nella via dei tuoi comandamenti fino alla Pasqua
eterna del tuo regno. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

276
venerdì ea maggio

La parola per la vita


«Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello
che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tut-
to ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi».
Diventare amici. Sembra che questa sia l’opera fondamen-
tale che Gesù è venuto a compiere con noi. L’amico infatti
non è un subalterno, non occupa un posto sotto di noi, né
sopra di noi. L’amico è alla pari, ci guarda in faccia, fissa i
suoi occhi nei nostri occhi. L’amicizia è il luogo della reci-
procità, è l’esperienza di vedere che si può donare e si può
ricevere. L’amicizia è il riscatto da quella mentalità che ci fa
vivere sempre sottomessi perché ci ha convinti che l’amore
va meritato, che va comprato, che va ottenuto in cambio di
qualcosa. L’amicizia è accorgersi che la vita non è una pena
da scontare ma un’avventura da vivere. Ma ciò che molto
spesso trasforma la vita in un incubo è accorgersi di essere
soli, di non avere nessuno che ti cammina di fianco, che ti
accompagna nel viaggio, che ti ascolta, che ti incoraggia, che
condivide, che soffre con te e gioisce allo stesso modo con
te. L’amicizia ti cambia la vita non quando rimane un’ipotesi
ma quando incontri un amico. Cristo viene nel mondo per
occupare quel posto di amicizia accanto ad ogni uomo. È lui
che si è fatto nostro compagno di viaggio. È lui che ha posto

277
Gesù ci ama
pur non essendo noi
meritevoli del suo amore:
così ci ama Gesù!

Papa Francesco

sé stesso come coraggio, ascolto, consolazione condivisione.


È lui che spartisce con noi le gioie e i dolori. Per questo da
quando Gesù è venuto al mondo nessuno è più autorizzato a
poter dire di essere solo. La vita spirituale consiste proprio
nel far crescere il nostro rapporto di amicizia con lui. Si entra
in profondità nella vita dello spirito non quando ci si inoltra
in qualche tecnica ascetica, ma quando si rafforza l’affetto,
l’amore e il legame che ci unisce a Cristo. In questo senso tra
i doni che lo Spirito Santo ci fa è proprio quello di crescere in
un legame di amicizia con Cristo. L’attesa della Pentecoste
è l’attesa di uno Spirito che trasforma la nostra relazione da
servi ad amici.

Luigi Maria Epicoco

278
VVenerdVen maggio

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
il suo corpo adorabile
Inno
è il vero pane azzimo.
Alla cena dell’Agnello, Irradia sulla tua Chiesa
avvolti in bianche vesti, la gioia pasquale, o Signore;
attraversato il Mar Rosso, unisci alla tua vittoria
cantiamo a Cristo Signore. i rinati nel battesimo.
Il suo corpo arso d’amore Sia lode e onore a Cristo,
sulla mensa è pane vivo; vincitore della morte,
il suo sangue sull’altare al Padre e al Santo Spirito
calice del nuovo patto. ora e nei secoli eterni. Amen.
In questo vespro mirabile
tornan gli antichi prodigi: Salmo 40
un braccio potente ci salva Preghiera di un malato
Uno di voi mi tradirà, uno che mangia con me
dall’angelo distruttore. (cf. Mc 14,18).

Mite agnello immolato, 1 ANT. Cristo per noi si è fatto po-


Cristo è la nostra Pasqua; vero, ha dato a noi la sua ric-
chezza, alleluia.
279
Vespri

Beato l’uomo contro di me pensano il male:


che ha cura del debole, * «Un morbo maligno
nel giorno della sventura su di lui si è abbattuto, *
il Signore lo libera. da dove si è steso
non potrà rialzarsi».
Veglierà su di lui il Signore, †
lo farà vivere beato sulla terra, * Anche l’amico in cui confidavo, †
non lo abbandonerà anche lui,
alle brame dei nemici. che mangiava il mio pane, *
alza contro di me
Il Signore lo sosterrà
il suo calcagno.
sul letto del dolore; *
gli darai sollievo Ma tu, Signore,
nella sua malattia. abbi pietà e sollevami, *
che io li possa ripagare.
Io ho detto: Da questo saprò
«Pietà di me, Signore; * che tu mi ami *
risanami, se non trionfa su di me
contro di te ho peccato». il mio nemico;
I nemici mi augurano il male: *
per la mia integrità
«Quando morirà
tu mi sostieni, *
e perirà il suo nome?».
mi fai stare alla tua presenza
Chi viene a visitarmi per sempre.
dice il falso, † Sia benedetto il Signore,
il suo cuore accumula malizia * Dio d’Israele, *
e uscito fuori sparla. da sempre e per sempre.
Contro di me sussurrano Amen, amen.
insieme i miei nemici, * Gloria al Padre…
280
VVenerdVen maggio

1 ANT. Cristo per noi si è fatto po- la soccorrerà Dio,


vero, ha dato a noi la sua ric- prima del mattino.
chezza, alleluia. Fremettero le genti,
i regni si scossero; *
Salmo 45 egli tuonò, si sgretolò la terra.
Dio rifugio e forza del suo popolo
Il Signore degli eserciti
Sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio-
con-noi (Mt 1,23). è con noi, *
nostro rifugio
2 ANT. Un fiume di acqua viva
è il Dio di Giacobbe.
rallegra la città di Dio, alleluia.
Dio è per noi rifugio e forza, * Venite, vedete le opere
aiuto sempre vicino del Signore, *
nelle angosce. egli ha fatto portenti sulla terra.

Perciò non temiamo Farà cessare le guerre


se trema la terra, * sino ai confini della terra, †
se crollano i monti romperà gli archi
nel fondo del mare. e spezzerà le lance, *
Fremano, si gonfino brucerà con il fuoco gli scudi.
le sue acque, * Fermatevi e sappiate
tremino i monti che io sono Dio, *
per i suoi flutti. eccelso tra le genti,
Un fiume e i suoi ruscelli eccelso sulla terra.
rallegrano la città di Dio, * Il Signore degli eserciti
la santa dimora dell’Altissimo. è con noi, *
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
Dio sta in essa:
non potrà vacillare; * Gloria al Padre…
281
Vespri

2 ANT. Un fiume di acqua viva Lettura breve Eb 5,8-10


rallegra la città di Dio, alleluia.
Cristo, pur essendo Figlio, imparò
l’obbedienza dalle cose che patì
Cantico cf. Ap 15,3-4
e, reso perfetto, divenne causa di
Inno di adorazione e di lode.
salvezza eterna per tutti coloro
3 ANT. Cantiamo al Signore: è ve- che gli obbediscono, essendo stato
ramente glorioso, alleluia. proclamato da Dio sommo sacer-
Grandi e mirabili dote alla maniera di Melchisedek
sono le tue opere, † (Sal 109,4).
o Signore Dio onnipotente; *
giuste e veraci le tue vie, Responsorio breve
o Re delle genti!
℟. Cristo, Figlio del Dio vivo,
Chi non temerà il tuo nome, † abbi pietà di noi,
chi non ti glorificherà * alleluia, alleluia.
o Signore? * Cristo, Figlio del Dio vivo,
Tu solo sei santo! abbi pietà di noi,
alleluia, alleluia.
Tutte le genti verranno a te,
Signore, † ℣. Tu sei risorto dai morti.
davanti a te si prostreranno, * Alleluia, alleluia.
perché i tuoi giusti giudizi Gloria al Padre e al Figlio
si sono manifestati. e allo Spirito Santo.
Gloria al Padre… Cristo, Figlio del Dio vivo,
abbi pietà di noi,
3 ANT. Cantiamo al Signore: è ve-
ramente glorioso, alleluia. alleluia, alleluia.

282
VVenerdVen maggio

Cantico Ti preghiamo per i nostri fra-


della Beata Vergine telli defunti,
ANT. AL MAGN. Non c’è amore più
– fa’ che siano felici nella co-
grande che dare la vita per gli munione gloriosa dei tuoi santi.
amici, alleluia
vedi copertina Padre nostro
Intercessioni Orazione
Glorifichiamo Cristo, via, veri- Donaci, Signore, di unifor-
tà e vita e rivolgiamo a lui la mare la nostra vita al mistero
nostra fervida preghiera: Figlio pasquale che celebriamo nel-
del Dio vivo, benedici il tuo popolo. la gioia, perché la potenza del
Noi ti preghiamo per i pastori Signore risorto ci protegga e ci
della santa Chiesa, salvi. Egli è Dio, e vive e regna
– fa’ che spezzando il pane del- con te, nell’unità dello Spirito
la vita crescano nella tua carità. Santo, per tutti i secoli dei se-
coli. Amen.
Noi ti preghiamo per il popolo
cristiano, Il Signore ci benedica, ci pre-
– fa’ che viva in modo coerente servi da ogni male, e ci conduca
la sua vocazione e conservi l’u- alla vita eterna. Amen.
nità nel vincolo della pace.
Noi ti preghiamo per i legisla-
tori e i governanti, Compieta
– fa’ che promuovano la giu-
stizia e la fraternità di tutti gli
vedi pag. 608
uomini.
283
FERIA

Sabato 16
TEMPO DI PASQUA - V
SANT’UBALDO - SANT’ONORATO
BEATO SIMONE STOCK

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua,
O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti,
unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra.
i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
284
SSabatSab maggio

Sia gloria e onore a Cristo, secondo il tuo giudizio.


al Padre e al Santo Spirito A tradimento mi assediano
ora e nei secoli eterni. Amen. i miei persecutori, *
sono lontani dalla tua legge.
Salmo 118, 145-152 Ma tu, Signore, sei vicino, *
X€X (Cof) tutti i tuoi precetti sono veri.
Promessa di osservare la legge Da tempo conosco
di Dio le tue testimonianze *
In questo consiste l’amore di Dio, nell’osserva- che hai stabilite per sempre.
re i suoi comandamenti (1Gv 5,3).

1 ANT. Nel tuo amore, o Dio, fam-


Gloria al Padre…
mi vivere, alleluia. 1 ANT. Nel tuo amore, o Dio, fam-
T’invoco con tutto il cuore, mi vivere, alleluia.
Signore, rispondimi; *
custodirò i tuoi precetti. Cantico Es 15,1-4a.8-13.17-18
Io ti chiamo, salvami, * Inno di vittoria per il passaggio
e seguirò i tuoi insegnamenti. del Mare Rosso
Coloro che avevano vinto la bestia cantavano
Precedo l’aurora e grido aiuto, * il cantico di Mosè, servo di Dio (cf. Ap 15,2-3).
spero sulla tua parola.
I miei occhi prevengono 2 ANT. Chi vince, canterà il canto
di Mosè, servo di Dio, e l’inno di
le veglie della notte *
vittoria dell’Agnello, alleluia.
per meditare
sulle tue promesse. Voglio cantare
in onore del Signore: †
Ascolta la mia voce, perché ha mirabilmente
secondo la tua grazia; * trionfato, *
Signore, fammi vivere
285
Lodi mattutine

ha gettato in mare Soffiasti con il tuo alito:


cavallo e cavaliere. li coprì il mare *
sprofondarono come piombo
Mia forza e mio canto
in acque profonde.
è il Signore, *
egli mi ha salvato. Chi è come te fra gli dèi, *
È il mio Dio e lo voglio lodare, * chi è come te,
è il Dio di mio padre maestoso in santità, Signore?
e lo voglio esaltare! Chi è come te
Dio è prode in guerra, * tremendo nelle imprese, *
si chiama Signore. operatore di prodigi?
I carri del faraone Stendesti la destra: *
e il suo esercito * li inghiottì la terra
li ha gettati nel mare
Guidasti con il tuo favore
Al soffio della tua ira questo popolo
si accumularono le acque, † che hai riscattato, *
si alzarono le onde lo conducesti con forza
come un argine, * alla tua santa dimora.
si rappresero gli abissi
in fondo al mare. Lo fai entrare *
e lo pianti sul monte
Il nemico aveva detto: *
della tua promessa,
Inseguirò, raggiungerò,
luogo che per tua sede,
spartirò il bottino,
Signore, hai preparato, *
se ne sazierà la mia brama; *
santuario che le tue mani,
sfodererò la spada,
Signore, hanno fondato.
li conquisterà la mia mano!
286
SSabatSab maggio

Il Signore regna * Lettura breve Rm 14,7-9


in eterno e per sempre!
Nessuno di noi vive per se stes-
Gloria al Padre… so e nessuno muore per se stesso,
perché se noi viviamo, viviamo
2 ANT. Chi vince, canterà il canto
di Mosè, servo di Dio, e l’inno di per il Signore, se noi moriamo,
vittoria dell’Agnello, alleluia. moriamo per il Signore. Sia che
viviamo, sia che moriamo, siamo
Salmo 116 dunque del Signore. Per questo
Invito a lodare Dio per il suo infatti Cristo è morto ed è ritor-
Amore nato alla vita: per essere il Signo-
Questo io dico: Le nazioni pagane glorificano re dei morti e dei vivi.
Dio per la sua misericordia (cf. Rm 15,8.9).

3 ANT. Forte è il suo amore per Responsorio breve


noi: gloria al Signore! Alleluia. ℟. Acclamate al Signore,
Lodate il Signore, popoli tutti, * tutta la terra,
voi tutte, nazioni, * alleluia, alleluia.
dategli gloria; Acclamate al Signore,
tutta la terra,
perché forte
alleluia, alleluia.
è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore ℣. Ha salvato la nostra vita.
dura in eterno. Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e
Gloria al Padre…
allo Spirito Santo.
3 ANT. Forte è il suo amore per Acclamate al Signore,
noi: gloria al Signore! Alleluia.
tutta la terra,
alleluia, alleluia.
287
Lodi mattutine

Cantico di Zaccaria – perché renda testimonianza


ANT. AL BEN. Cristo è morto ed è al mondo della tua risurrezione.
tornato alla vita: è il Signore dei Tu che attraverso la passione sei
vivi e dei morti, alleluia.
entrato nella gloria del Padre,
vedi copertina – trasforma in gioia perfetta i
lutti e i dolori del mondo.
Invocazioni
Preghiamo Cristo, pane di vita, Padre nostro
che darà la risurrezione glorio-
sa a coloro che si assidono de- Orazione
gnamente alla mensa della sua Dio onnipotente ed eterno, che
parola e del suo corpo: Donaci, nel battesimo ci hai comuni-
Signore, la tua gioia pasquale.
cato la tua stessa vita, fa’ che
Cristo, che risuscitato dai morti i tuoi figli, rinati alla speran-
sei diventato principio e fonte za dell’immortalità, giungano
della vita immortale, con il tuo aiuto alla pienezza
– benedici e santifica tutti gli della gloria. Per il nostro Si-
uomini della terra. gnore Gesù Cristo, tuo Figlio,
che è Dio, e vive e regna con
Tu che doni ai credenti la gioia
te, nell’unità dello Spirito San-
e la pace,
to, per tutti i secoli dei secoli.
– fa’ che camminiamo in no-
vità di vita nella luce della tua Amen.
Pasqua. Il Signore ci benedica, ci pre-
Conferma nella fede la tua servi da ogni male, e ci conduca
Chiesa pellegrina sulla terra, alla vita eterna. Amen.
288
sabato ee maggio

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Col 2,12

Siete stati con Cristo sepolti nel Battesimo, e con lui siete risorti
per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.
Alleluia.

Orazione colletta
Dio onnipotente ed eterno, che nel Battesimo ci hai comunicato
la tua stessa vita, fa’ che i tuoi figli, rinati alla speranza dell’im-
mortalità, giungano con il tuo aiuto alla pienezza della gloria. Per
il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna
con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 16,1-10


Vieni in Macedonia e aiutaci!

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, Paolo si recò a Derbe e a Listra. Vi era qui un di-
scepolo chiamato Timòteo, figlio di una donna giudea credente e
di padre greco: era assai stimato dai fratelli di Listra e di Icònio.
Paolo volle che partisse con lui, lo prese e lo fece circoncidere a

289
Celebrazione Eucaristica

motivo dei Giudei che si trovavano in quelle regioni: tutti infatti


sapevano che suo padre era greco.
Percorrendo le città, trasmettevano loro le decisioni prese dagli
apostoli e dagli anziani di Gerusalemme, perché le osservassero.
Le Chiese intanto andavano fortificandosi nella fede e crescevano
di numero ogni giorno.
Attraversarono quindi la Frìgia e la regione della Galàzia, poiché
lo Spirito Santo aveva impedito loro di proclamare la Parola nella
provincia di Asia. Giunti verso la Mìsia, cercavano di passare in
Bitìnia, ma lo Spirito di Gesù non lo permise loro; così, lasciata da
parte la Mìsia, scesero a Tròade.
Durante la notte apparve a Paolo una visione: era un Macèdone
che lo supplicava: «Vieni in Macedònia e aiutaci!». Dopo che ebbe
questa visione, subito cercammo di partire per la Macedònia, ri-
tenendo che Dio ci avesse chiamati ad annunciare loro il Vangelo.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

290
sabato ee maggio

Salmo responsoriale Sal 99


℟. Acclamate il Signore, voi tutti della terra.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Acclamate il Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza. ℟

Riconoscete che solo il Signore è Dio:


egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo. ℟

Perché buono è il Signore,


il suo amore è per sempre,
la sua fedeltà di generazione in generazione. ℟

Canto al Vangelo Col 3,1

Alleluia, alleluia.
Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo,
seduto alla destra di Dio.
Alleluia.

291
Celebrazione Eucaristica

Vangelo Gv 15,18-21
Voi non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia,
sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il
mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mon-
do, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia.
Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più
grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguite-
ranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno
anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio
nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Accogli, Padre misericordioso, l’o�erta di questa tua famiglia,
perché con la tua protezione custodisca i doni pasquali e giunga
alla felicità eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Oppure:
Accogli, o Padre, con l’o�erta del pane e del vino, il rinnovato
impegno della nostra vita e trasformaci a immagine del Signore
risorto. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

292
sabato ee maggio

Antifona di comunione Gv 17,20-21

«Padre, prego per loro, perché siano in noi una cosa sola, e il
mondo creda che tu mi hai mandato», dice il Signore. Alleluia.
Oppure: Gv 15,20

«Se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vo-


stra», dice il Signore. Alleluia.

Orazione dopo la comunione


Proteggi, Signore, con paterna bontà il tuo popolo che hai salva-
to con il sacrificio della croce, e rendilo partecipe della gloria del
Cristo risorto. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.
Oppure:
O Padre, che in questo sacramento di salvezza ci hai ristorato con
il corpo e sangue del tuo Figlio, fa’ che, illuminati dalla verità del
Vangelo, edifichiamo la tua Chiesa con la testimonianza della vita.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

293
La parola per la vita

La parola per la vita


«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato
me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo;
poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal
mondo, per questo il mondo vi odia». Non dobbiamo mai
dimenticare che c’è una strutturale e radicale diversità tra la
logica del mondo e la logica del Vangelo. Fino alla fine della
storia ci sarà sempre conflitto tra come ragiona il mondo e
come ragiona il Vangelo. Per questo bisogna preoccupar-
si quando il messaggio cristiano riceve eccessivi applausi e
consensi. Bisogna diffidare della popolarità perché ciò che
Cristo annuncia non ha niente di popolare. È vero, e proprio
per questo provoca la libertà delle persone non i loro ap-
plausi. Molto spesso invece pensiamo che l’evangelizzazione
consista nel riuscire a diventare simpatici al mondo. Quando
la Chiesa o semplicemente un cristiano per non dispiacere
gli altri manomette il Vangelo, non solo ha reso vana la pro-
pria fede ma ha tolto sapore al sale che doveva portare nella
storia. Bisogna però stare attenti anche al rischio contrario
che è quello di godere molto dei conflitti con il mondo, delle
distanze, della di�erenza. È un pericoloso narcisismo spiri-
tuale pensarsi sempre come vittime, e godere di un martirio
che sembra più la ricerca di medaglie sul campo che estremo

294
Con la sua morte
e resurrezione
ci ha riscattati
dal potere del mondo,
dal potere del diavolo.

Papa Francesco

tentativo di non tradire Cristo. I veri testimoni, i veri mar-


tiri non godono della so�erenza che viene dal mondo. Non
si sentono fomentati, vivono tutto con umiltà, con mitezza,
con compassione. Quando qualcuno è troppo fomentato al-
lora è un chiaro segno che lì non c’è più Cristo, ma la propria
personale ideologia. La carità non gonfia, riempie il cuore.
Detto questo però rimane il dato realistico che il Vangelo è
sempre un corpo estraneo alla mentalità del mondo, e questo
non va mai dimenticato: «Se hanno perseguitato me, per-
seguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola,
osserveranno anche la vostra. Ma tutto questo vi faranno a
causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha
mandato».

Luigi Maria Epicoco


295
Domenica 17
VI DOMENICA DI PASQUA - A
SAN PASQUALE BAYLON
SANTA GIULIA SALZANO

Primi Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
il suo sangue sull’altare
Inno
calice del nuovo patto.
Alla cena dell’Agnello, In questo vespro mirabile
avvolti in bianche vesti, tornan gli antichi prodigi:
attraversato il Mar Rosso, un braccio potente ci salva
cantiamo a Cristo Signore. dall’angelo distruttore.
Il suo corpo arso d’amore Mite agnello immolato,
sulla mensa è pane vivo; Cristo è la nostra Pasqua;
296
DDomenicDom maggio

il suo corpo adorabile Sono stanco di soffrire,


è il vero pane azzimo. Signore, *
dammi vita
Irradia sulla tua Chiesa
secondo la tua parola.
la gioia pasquale, o Signore;
Signore, gradisci
unisci alla tua vittoria
le offerte delle mie labbra, *
i rinati nel battesimo.
insegnami i tuoi giudizi.
Sia lode e onore a Cristo,
La mia vita
vincitore della morte,
è sempre in pericolo, *
al Padre e al Santo Spirito
ma non dimentico
ora e nei secoli eterni. Amen.
la tua legge.
Gli empi mi hanno teso
Salmo 118,105-112 X€V i loro lacci, *
(Nun) ma non ho deviato
Promessa di osservare i coman- dai tuoi precetti.
damenti di Dio
Mia eredità per sempre
Questo è il mio comandamento: che vi amiate
gli uni gli altri come io vi ho amati (Gv 15,12). sono i tuoi insegnamenti, *
sono essi la gioia
1 ANT. Chi fa la verità viene alla
del mio cuore.
luce, alleluia.
Ho piegato il mio cuore
Lampada per i miei passi ai tuoi comandamenti, *
è la tua parola, * in essi è la mia ricompensa
luce sul mio cammino. per sempre.
Ho giurato, e lo confermo, *
di custodire i tuoi precetti Gloria al Padre…
di giustizia. 1 ANT. Chi fa la verità viene alla
luce, alleluia.
297
Primi Vespri

Salmo 15 su luoghi deliziosi, *


Il Signore è mia eredità la mia eredità è magnifica.
Dio ha risuscitato Gesù, sciogliendolo dalle an- Benedico il Signore
gosce della morte (At 2,24).
che mi ha dato consiglio; *
2 ANT. Liberato dal dominio della anche di notte
morte il Signore è risorto, alle- il mio cuore mi istruisce.
luia. Io pongo sempre
Proteggimi, o Dio: * innanzi a me il Signore, *
in te mi rifugio. sta alla mia destra,
Ho detto a Dio: non posso vacillare.
«Sei tu il mio Signore, *
Di questo gioisce il mio cuore, †
senza di te non ho alcun bene».
esulta la mia anima; *
Per i santi, che sono sulla terra, anche il mio corpo
uomini nobili, * riposa al sicuro,
è tutto il mio amore.
perché non abbandonerai
Si affrettino altri la mia vita nel sepolcro, *
a costruire idoli: † né lascerai che il tuo santo
io non spanderò veda la corruzione.
le loro libazioni di sangue *
Mi indicherai
né pronunzierò con le mie
il sentiero della vita, †
labbra i loro nomi.
gioia piena nella tua presenza, *
Il Signore è mia parte dolcezza senza fine
di eredità e mio calice: * alla tua destra.
nelle tue mani è la mia vita.
Gloria al Padre…
Per me la sorte è caduta
298
DDomenicDom maggio

2 ANT. Liberato dal dominio della perché nel nome di Gesù


morte il Signore è risorto, alle- ogni ginocchio si pieghi †
luia. nei cieli, sulla terra *
e sotto terra;
Cantico Fil 2,6-11
e ogni lingua proclami
Cristo, servo di Dio
che Gesù Cristo è il Signore, *
3 ANT. Cristo doveva passare per
a gloria di Dio Padre.
la morte, e così entrare nella
gloria, alleluia. Gloria al Padre…
Cristo Gesù, pur essendo 3 ANT. Cristo doveva passare per
di natura divina, * la morte, e così entrare nella
non considerò un tesoro geloso gloria, alleluia.
la sua uguaglianza con Dio;
ma spogliò se stesso, † Lettura breve Rm 5,10-11

assumendo la condizione Se quand’eravamo nemici, sia-


di servo * mo stati riconciliati con Dio per
e divenendo simile agli uomini; mezzo della morte del Figlio suo,
apparso in forma umana, molto più ora che siamo riconci-
umiliò se stesso † liati, saremo salvati mediante la
facendosi obbediente sua vita. Non solo, ma ci gloriamo
fino alla morte * pure in Dio, per mezzo del Signore
e alla morte di croce. nostro Gesù Cristo, dal quale ora
abbiamo ottenuto la riconcilia-
Per questo Dio l’ha esaltato *
zione.
e gli ha dato il nome
che è al di sopra
di ogni altro nome;
299
Primi Vespri

Responsorio breve in eterno, ascolta la nostra pre-


ghiera.
℟. Resta con noi, Signore,
* alleluia, alleluia. Tu che sei la pietra scartata dai
Resta con noi, Signore, costruttori e scelta dal Padre
alleluia, alleluia. come pietra angolare,
– fa’ di tutti noi le pietre vive
℣. Ormai si fa sera.
per edificare la tua Chiesa.
Alleluia, alleluia.
Tu che sei il testimone fedele
Gloria al Padre e al Figlio
e verace,
e allo Spirito Santo.
– fa’ che la tua Chiesa testi-
Resta con noi, Signore,
moni sempre con le parole e le
alleluia, alleluia.
opere la tua risurrezione.
O unico Sposo della Chiesa,
Cantico nata dal tuo cuore squarciato,
della Beata Vergine – rendici annunziatori del tuo
ANT. AL MAGN. Pregherò il Padre
sacramento sponsale con la tua
e vi darà un altro Paraclito che
Chiesa.
rimanga con voi per sempre, al-
leluia. Tu che eri morto e ora vivi per
vedi copertina sempre,
– fa’ che manteniamo le nostre
promesse battesimali per me-
Intercessioni ritare la corona della vita.
Preghiamo con fede il Cristo O luce gloriosa della santa città
che ha distrutto la morte e ha di Dio,
rinnovato la vita: Cristo, che vivi
300
DDomenicDom maggio

– risplendi ai nostri morti nei è Dio, e vive e regna con te,


secoli dei secoli. nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Padre nostro Amen.
Il Signore ci benedica, ci pre-
Orazione servi da ogni male, e ci conduca
Dio onnipotente, fa’ che vi- alla vita eterna.
viamo con rinnovato impegno
Amen.
questi giorni di letizia in onore
del Cristo risorto, per testimo-
niare nelle opere il memoria-
le della Pasqua che celebriamo
Compieta
nella fede. Per il nostro Signo-
vedi pag. 587
re Gesù Cristo, tuo Figlio, che

•••

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

301
Lodi mattutine

1 ANT. Questo è il grande giorno, il


Inno giorno del Signore, alleluia.
Sfolgora il sole di Pasqua,
Celebrate il Signore,
risuona il cielo di canti,
perché è buono; *
esulta di gioia la terra.
eterna è la sua misericordia.
Dagli abissi della morte
Dica Israele
Cristo ascende vittorioso
che egli è buono: *
insieme agli antichi padri.
eterna è la sua misericordia.
Accanto al sepolcro vuoto
Lo dica la casa di Aronne: *
invano veglia il custode:
eterna è la sua misericordia.
il Signore è risorto.
Lo dica chi teme Dio: *
O Gesù, re immortale,
eterna è la sua misericordia.
unisci alla tua vittoria
i rinati nel battesimo. Nell’angoscia
ho gridato al Signore, *
Irradia sulla tua Chiesa,
mi ha risposto, il Signore,
pegno d’amore e di pace
e mi ha tratto in salvo.
la luce della tua Pasqua.
Il Signore è con me,
Sia gloria e onore a Cristo,
non ho timore; *
al Padre e al Santo Spirito
che cosa può farmi l’uomo?
ora e nei secoli eterni. Amen.
Il Signore è con me,
è mio aiuto, *
Salmo 117 sfiderò i miei nemici.
Canto di gioia e di vittoria
È meglio rifugiarsi
Gesù è la pietra che, scartata da voi costruttori,
è diventata testata d’angolo (At 4,11). nel Signore *
302
DDomenicDom maggio

che confidare nell’uomo. Grida di giubilo e di vittoria, *


È meglio rifugiarsi nelle tende dei giusti:
nel Signore *
la destra del Signore
che confidare nei potenti.
ha fatto meraviglie, †
Tutti i popoli la destra del Signore
mi hanno circondato, * si è alzata, *
ma nel nome del Signore la destra del Signore
li ho sconfitti. ha fatto meraviglie.
Mi hanno circondato,
Non morirò, resterò in vita *
mi hanno accerchiato, *
e annunzierò
ma nel nome del Signore
le opere del Signore.
li ho sconfitti.
Il Signore mi ha provato
Mi hanno circondato duramente, *
come api, † ma non mi ha consegnato
come fuoco che divampa alla morte.
tra le spine, *
Apritemi le porte
ma nel nome del Signore
della giustizia: *
li ho sconfitti.
entrerò a rendere grazie
Mi avevano spinto con forza al Signore.
per farmi cadere, * È questa la porta
ma il Signore del Signore, *
è stato mio aiuto. per essa entrano i giusti.
Mia forza e mio canto
Ti rendo grazie,
è il Signore, *
perché mi hai esaudito, *
egli è stato la mia salvezza.

303
Lodi mattutine

perché sei stato Sei tu il mio Dio


la mia salvezza. e ti rendo grazie, *
sei il mio Dio e ti esalto.
La pietra scartata
dai costruttori * Celebrate il Signore,
è divenuta testata d’angolo; perché è buono: *
ecco l’opera del Signore: * eterna è la sua misericordia.
una meraviglia ai nostri occhi. Gloria al Padre…
Questo è il giorno 1 ANT. Questo è il grande giorno, il
fatto dal Signore: * giorno del Signore, alleluia.
rallegriamoci
ed esultiamo in esso. Cantico Dn 3,52-57

Dona, Signore,
Ogni creatura lodi il Signore
Il Creatore… è benedetto nei secoli (Rm 1,25).
la tua salvezza, *
dona, Signore, la tua vittoria! 2 ANT. Benedetto sei tu, Signore,
Benedetto colui che viene nell’alto dei cieli: a te la lode e la
nel nome del Signore. * gloria nei secoli, alleluia.
Vi benediciamo dalla casa Benedetto sei tu, Signore,
del Signore; Dio dei padri nostri, *
Dio, il Signore è nostra luce. † degno di lode
Ordinate il corteo e di gloria nei secoli.
con rami frondosi * Benedetto il tuo nome
fino ai lati dell’altare. glorioso e santo, *
degno di lode
e di gloria nei secoli.

304
DDomenicDom maggio

Benedetto sei tu 2 ANT. Benedetto sei tu, Signore,


nel tuo tempio santo glorioso, * nell’alto dei cieli: a te la lode e la
degno di lode gloria nei secoli, alleluia.
e di gloria nei secoli.
Salmo 150
Benedetto sei tu
Ogni vivente dia lode al Signore
sul trono del tuo regno, *
A Dio la gloria, nella Chiesa e in Cristo Gesù
degno di lode (cf. Ef 3,21).
e di gloria nei secoli.
3 ANT. Adorate il Signore, che re-
Benedetto sei tu gna glorioso: Amen. Alleluia.
che penetri con lo sguardo Lodate il Signore
gli abissi † nel suo santuario, *
e siedi sui cherubini, * lodatelo nel firmamento
degno di lode della sua potenza.
e di gloria nei secoli. Lodatelo per i suoi prodigi, *
Benedetto sei tu lodatelo
nel firmamento del cielo, * per la sua immensa grandezza.
degno di lode Lodatelo
e di gloria nei secoli. con squilli di tromba, *
Benedite, opere tutte lodatelo con arpa e cetra;
del Signore, il Signore, * lodatelo
lodatelo con timpani e danze, *
ed esaltatelo nei secoli. lodatelo
sulle corde e sui flauti.
Gloria al Padre…
Lodatelo con cembali sonori, †
lodatelo
305
Lodi mattutine

con cembali squillanti; * ℣. E furono pieni di gioia.


ogni vivente Alleluia, alleluia.
dia lode al Signore.
Gloria al Padre e al Figlio
Gloria al Padre… e allo Spirito Santo.
3 ANT. Adorate il Signore, che re- I discepoli videro il Signore,
gna glorioso: Amen. Alleluia. alleluia, alleluia.

Lettura breve At 3, 13-15 Cantico di Zaccaria


Il Dio di Abramo, di Isacco e di ANT. AL BEN. Voi conoscete lo Spi-
Giacobbe, il Dio dei nostri padri rito Santo perché dimora presso
ha glorificato il suo servo Gesù, di voi ed è in voi, alleluia.
che voi avete consegnato e rinne- vedi copertina
gato di fronte a Pilato, mentre egli
aveva deciso di liberarlo (Es 3,6; Is
Invocazioni
52,13); voi invece avete rinnegato
il Santo e il Giusto, avete chiesto Rivolgiamo la comune pre-
che vi fosse graziato un assassino ghiera a Dio Padre onnipoten-
e avete ucciso l’autore della vita. te, che ha risuscitato il Cristo,
Ma Dio l’ha risuscitato dai morti costituendolo capo e salvato-
e di questo noi siamo testimoni. re nostro: Risplenda su di noi la
gloria del Cristo.

Responsorio breve O Padre santo, che hai innalza-


℟. I discepoli videro il Signore, to il tuo Figlio dalla morte alla
* alleluia, alleluia. gloria,
I discepoli videro il Signore,
alleluia, alleluia.
306
DDomenicDom maggio

– fa’ che passiamo dalle tene- nella fede. Per il nostro Signo-
bre del peccato alla tua ammi- re Gesù Cristo, tuo Figlio, che
rabile luce. è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
Ci hai salvati mediante la fede,
per tutti i secoli dei secoli.
– fa’ che viviamo in modo coe-
rente il nostro battesimo. Amen.
Ci inviti a guardare in alto dove Il Signore ci benedica, ci pre-
Cristo siede alla tua destra, servi da ogni male, e ci condu-
– aiutaci a vincere le sugge- ca alla vita eterna.
stioni del male.
Amen.
La nostra vita sia nascosta in
Cristo,
– e risplenda al mondo come
annunzio dei cieli nuovi e della
terra nuova.

Padre nostro
Orazione
Dio onnipotente, fa’ che vi-
viamo con rinnovato impegno
questi giorni di letizia in onore
del Cristo risorto, per testimo-
niare nelle opere il memoria-
le della Pasqua che celebriamo

307
Celebrazione Eucaristica

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio cf. Is 48,20

Con voce di giubilo date il grande annunzio, fatelo giungere ai


confini del mondo: il Signore ha liberato il suo popolo. Alleluia.

Orazione colletta
Dio onnipotente, fa’ che viviamo con rinnovato impe-
gno questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto,
per testimoniare nelle opere il memoriale della Pasqua che ce-
lebriamo nella fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli.
Amen.
Oppure:
O Dio, che ci hai redenti nel Cristo tuo Figlio messo a morte per
i nostri peccati e risuscitato alla vita immortale, confermaci con
il tuo Spirito di verità, perché nella gioia che viene da te, siamo
pronti a rispondere a chiunque ci domandi ragione della speranza
che è in noi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti
i secoli dei secoli.
Amen.
308
domeniia ei maggio

Prima lettura At 8,5-8.14-17


Imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, Filippo, sceso in una città della Samarìa, predicava
loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole
di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva.
Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo
alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande
gioia in quella città.
Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samarìa
aveva accolto la parola di Dio e inviarono a loro Pietro e Giovan-
ni. Essi scesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito
Santo; non era infatti ancora disceso sopra nessuno di loro, ma
erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora
imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

309
Celebrazione Eucaristica

Salmo responsoriale Sal 65


℟. Acclamate Dio, voi tutti della terra.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode.
Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere! ℟

A te si prostri tutta la terra,


a te canti inni, canti al tuo nome».
Venite e vedete le opere di Dio,
terribile nel suo agire sugli uomini. ℟

Egli cambiò il mare in terraferma;


passarono a piedi il fiume:
per questo in lui esultiamo di gioia.
Con la sua forza domina in eterno. ℟

Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio,


e narrerò quanto per me ha fatto.
Sia benedetto Dio,
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia. ℟

310
domeniia ei maggio

Seconda lettura 1Pt 3,15-18


Messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo


Carissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sem-
pre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza
che è in voi.
Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta
coscienza, perché, nel momento stesso in cui si parla male di voi,
rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona
condotta in Cristo.
Se questa infatti è la volontà di Dio, è meglio soffrire operando il
bene che facendo il male, perché anche Cristo è morto una volta
per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a
Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Canto al Vangelo Gv 14,23

Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore, e il Padre
mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.

311
Celebrazione Eucaristica

Vangelo Gv 14,15-21
Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osser-
verete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà
un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito
della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e
non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi
e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non
mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete.
In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me
e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che
mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò
e mi manifesterò a lui».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Accogli Signore, l’offerta del nostro sacrificio, perché, rinnovati
nello spirito, possiamo rispondere sempre meglio all’opera della
tua redenzione. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
312
domeniia ei maggio

Antifona di comunione Gv 14,15-16

«Se mi amate, osservate i miei comandamenti», dice il Signore.


«Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore, che
rimanga con voi in eterno». Alleluia.

Orazione dopo la comunione


Dio grande e misericordioso, che nel Signore risorto riporti l’u-
manità alla speranza eterna, accresci in noi l’e�cacia del mistero
pasquale con la forza di questo sacramento di salvezza. Per Cristo
nostro Signore.
Amen.
La parola per la vita

La parola per la vita


“Vado e vengo”: è una espressione molto familiare, ma in
bocca a Gesù è molto seria. Egli intende dire: “Vado dal Padre,
cioè vengo a voi”. A noi sembrano due frasi contrastanti. Se
Gesù va al Padre, come fa a venire a noi? Non è un passaggio
successivo nel tempo: prima vado al Padre e poi vengo da voi.
È invece la stessa cosa: Gesù va al Padre e in contemporanea
viene dentro di noi. Gesù arriva alla pienezza della vita, come
uomo, nell’obbedienza e nell’amore; attraverso la sua morte in
croce arriva a Dio, apre la strada, realizza il progetto e proprio
in quel modo viene dentro di noi. Non ci lascia orfani, da soli,
abbandonati, ma viene dentro di noi attraverso lo Spirito San-
to, l’altro Paraclito. È una parola che viene dal greco e vuol dire
avvocato, cioè una persona “chiamata vicino”, perché ci possa
aiutare e difendere nei momenti di di�coltà. Lo Spirito Santo
è il nostro avvocato difensore, il nostro consolatore, colui che
sta dalla nostra parte. Lo Spirito Santo è Dio che fa il nostro
interesse, che difende la nostra causa, che ci aiuta a realizzare
bene la nostra vita. Egli continua l’opera di Gesù, dal di dentro
però. Gesù prima era con i suoi discepoli all’esterno, ha inse-
gnato e ha dato anche un bell’esempio: tuttavia non è riuscito
a convincere e a formare i suoi discepoli. Dopo la Pasqua lo
Spirito di Dio porta a compimento l’opera di Gesù e diviene il
nostro Maestro interiore, che ci aiuta a capire e a scegliere, ci
insegna e ci dà il coraggio di agire. Claudio Doglio
314
La parola
di Papa
Francesco

L’amore si dimostra
non con le parole, ma con i fatti
L’amore si dimostra non con le parole, ma con i fatti
Queste parole ci ricordano anzitutto che l’amore per una perso-
na, e anche per il Signore, si dimostra non con le parole, ma con i
fatti; e anche “osservare i comandamenti” va inteso in senso esi-
stenziale, in modo che tutta la vita ne sia coinvolta. Infatti, essere
cristiani non significa principalmente appartenere a una certa cul-
tura o aderire a una certa dottrina, ma piuttosto legare la propria
vita, in ogni suo aspetto, alla persona di Gesù e, attraverso di lui,
al Padre. Per questo scopo Gesù promette l’effusione dello Spirito
Santo ai suoi discepoli. Proprio grazie allo Spirito Santo, Amore che
unisce il Padre e il Figlio e da loro procede, tutti possiamo vivere
la stessa vita di Gesù. Lo Spirito, infatti, ci insegna ogni cosa, ossia
l’unica cosa indispensabile: amare come ama Dio.

315
Secondi Vespri

Secondi Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
il suo corpo adorabile
Inno
è il vero pane azzimo.
Alla cena dell’Agnello,
avvolti in bianche vesti, Irradia sulla tua Chiesa
attraversato il Mar Rosso, la gioia pasquale, o Signore;
cantiamo a Cristo Signore. unisci alla tua vittoria
i rinati nel battesimo.
Il suo corpo arso d’amore
sulla mensa è pane vivo; Sia lode e onore a Cristo,
il suo sangue sull’altare vincitore della morte,
calice del nuovo patto. al Padre e al Santo Spirito
ora e nei secoli eterni. Amen.
In questo vespro mirabile
tornan gli antichi prodigi:
un braccio potente ci salva Salmo 109,1-5.7
dall’angelo distruttore. Il Messia, re e sacerdote
Bisogna che egli regni finché non abbia posto
Mite agnello immolato, tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi (1Cor 15,25).

Cristo è la nostra Pasqua;

316
DDomenicDom maggio

1 ANT. Il Padre ha ridestato il Cri- Lungo il cammino


sto dalla morte, e lo ha innalzato si disseta al torrente *
alla sua destra, alleluia.
e solleva alta la testa.
Oracolo del Signore
al mio Signore: * Gloria al Padre…
«Siedi alla mia destra, 1 ANT. Il Padre ha ridestato il Cri-
finché io ponga i tuoi nemici * sto dalla morte, e lo ha innalzato
a sgabello dei tuoi piedi». alla sua destra, alleluia.

Lo scettro del tuo potere


stende il Signore da Sion: * Salmo 113 B
«Domina in mezzo Lode al vero Dio
ai tuoi nemici. Vi siete convertiti a Dio, allontanandovi dagli
idoli per servire al Dio vivo e vero (1Ts 1,9).
A te il principato nel giorno
2 ANT. Abbiamo rinunziato agli
della tua potenza *
idoli, per seguire il Dio vivente,
tra santi splendori; alleluia.
dal seno dell’aurora, *
Non a noi, Signore, non a noi, †
come rugiada,
ma al tuo nome da’ gloria, *
io ti ho generato».
per la tua fedeltà,
Il Signore ha giurato per la tua grazia.
e non si pente: *
«Tu sei sacerdote per sempre Perché i popoli
al modo di Melchisedek». dovrebbero dire: *
«Dov’è il loro Dio?».
Il Signore è alla tua destra, * Il nostro Dio è nei cieli, *
annienterà i re egli opera tutto ciò che vuole.
nel giorno della sua ira.

317
Secondi Vespri

Gli idoli delle genti benedice la casa d’Israele, *


sono argento e oro, * benedice la casa di Aronne.
opera delle mani dell’uomo.
Il Signore benedice
Hanno bocca e non parlano, *
quelli che lo temono, *
hanno occhi e non vedono,
benedice i piccoli e i grandi.
hanno orecchi e non odono, *
Vi renda fecondi il Signore, *
hanno narici e non odorano.
voi e i vostri figli.
Hanno mani e non palpano, †
Siate benedetti dal Signore *
hanno piedi
che ha fatto cielo e terra.
e non camminano; *
I cieli sono i cieli del Signore, *
dalla gola
ma ha dato la terra
non emettono suoni.
ai figli dell’uomo.
Sia come loro chi li fabbrica *
Non i morti lodano il Signore, *
e chiunque in essi confida.
né quanti scendono
Israele confida nel Signore: * nella tomba.
egli è loro aiuto e loro scudo. Ma noi, i viventi,
Confida nel Signore benediciamo il Signore *
la casa di Aronne: * ora e per sempre.
egli è loro aiuto e loro scudo.
Gloria al Padre…
Confida nel Signore, 2 ANT. Abbiamo rinunziato agli
chiunque lo teme: * idoli, per seguire il Dio vivente,
egli è loro aiuto e loro scudo. alleluia.
Il Signore si ricorda di noi,
ci benedice: †

318
DDomenicDom maggio

Cantico cf. Ap 19,1-7 dell’Agnello; *


Le nozze dell’Agnello la sua sposa è pronta.

Alleluia. Salvezza, gloria e


3 ANT. Gloria al Padre…
potenza al nostro Dio, alleluia.
Alleluia. Salvezza, gloria e
3 ANT.
Alleluia. potenza al nostro Dio, alleluia.
Salvezza, gloria e potenza
sono del nostro Dio; * Lettura breve Rm 6,5-7
veri e giusti
Se siamo stati completamente
sono i suoi giudizi.
uniti a Cristo con una morte simi-
Alleluia. le alla sua, lo saremo anche con la
Lodate il nostro Dio, sua risurrezione. Sappiamo bene
voi tutti, suoi servi, * che il nostro uomo vecchio è stato
voi che lo temete, crocifisso con lui, perché fosse di-
piccoli e grandi. strutto il corpo del peccato, e noi
non fossimo più schiavi del pec-
Alleluia.
cato. Infatti chi è morto, è ormai
Ha preso possesso
libero dal peccato.
del suo regno il Signore, *
il nostro Dio, l’Onnipotente.
Alleluia.
Responsorio breve
Rallegriamoci ed esultiamo, * ℟. Ero morto:
rendiamo a lui gloria. ora vivo per sempre,
* alleluia, alleluia.
Alleluia. Ero morto:
Sono giunte le nozze ora vivo per sempre,
alleluia, alleluia.

319
Secondi Vespri

℣. La morte e gl’inferi – orienta e riconduci a lui tutti


sono in mio potere. gli uomini.
Alleluia, alleluia. Manda il tuo Spirito sulla santa
Gloria al Padre e al Figlio Chiesa,
e allo Spirito Santo. – perché sia il sacramen-
Ero morto: to dell’unità di tutto il genere
ora vivo per sempre, umano.
alleluia, alleluia. Custodisci coloro che hai gene-
rato alla vita nuova mediante il
Cantico battesimo,
della Beata Vergine – fa’ che crescano nella fede e
rendano testimonianza al tuo
vedi copertina
nome.
ANT. AL MAGN. Chi mi ama osser-
verà la mia parola: il Padre mio Per il tuo Figlio glorificato, sol-
lo amerà e abiteremo in lui, al- leva i poveri, guarisci gli infer-
leluia. mi, libera i prigionieri,
– estendi a tutti gli uomini i
Intercessioni benefici della redenzione.
Cristo risorto siede alla destra Accogli nel cielo i nostri defunti
del Padre. Nel suo nome innal- che hanno comunicato al corpo
ziamo la nostra fiduciosa pre- e sangue del tuo Figlio,
ghiera: Per la gloria di Cristo sal- – fa’ che partecipino al ban-
va il tuo popolo, Signore. chetto della gioia eterna.
Padre santo, che hai glorificato
il tuo Figlio morto sulla croce,
320
domeniia ei maggio

Il Signore ci benedica, ci pre-


Padre nostro
servi da ogni male, e ci conduca
alla vita eterna.
Orazione
Dio onnipotente, fa’ che vi- Amen.
viamo con rinnovato impegno
questi giorni di letizia in onore
del Cristo risorto, per testimo-
niare nelle opere il memoriale
della Pasqua che celebriamo
nella fede. Per il nostro Signo-
re Gesù Cristo, tuo Figlio, che
è Dio, e vive e regna con te,
Compieta
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. vedi pag. 591

Amen.
FERIA

Lunedì 18
TEMPO DI PASQUA - VI
SAN GIOVANNI I (m.f.)
SAN FELICE DA CANTALICE

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua,
O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti,
unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra.
i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
322
LLunedLun maggio

Sia gloria e onore a Cristo, tra i primi *


al Padre e al Santo Spirito fino alla casa di Dio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
in mezzo ai canti di gioia *
di una moltitudine in festa.
Salmo 41 Perché ti rattristi, anima mia, *
Desiderio del Signore e del suo
tempio perché su di me gemi?
Spera in Dio:
Chi ha sete venga: chi vuole attinga gratuita-
mente l’acqua della vita (Ap 22,17). ancora potrò lodarlo, *
lui, salvezza
1 ANT. Come una cerva anela ai
del mio volto e mio Dio.
corsi d’acqua, così l’anima mia
anela a te, o Dio, alleluia. In me si abbatte l’anima mia; †
Come la cerva anela perciò di te mi ricordo *
ai corsi d’acqua, * dal paese del Giordano
così l’anima mia anela a te, o Dio. e dell’Ermon,
L’anima mia ha sete di Dio, dal monte Mizar.
del Dio vivente: * Un abisso chiama l’abisso
quando verrò al fragore delle tue cascate; *
e vedrò il volto di Dio? tutti i tuoi flutti e le tue onde
Le lacrime sono mio pane sopra di me sono passati.
giorno e notte, * Di giorno il Signore
mentre mi dicono sempre: mi dona la sua grazia †
«Dov’è il tuo Dio?». di notte per lui
Questo io ricordo, innalzo il mio canto: *
e il mio cuore si strugge: † la mia preghiera
attraverso la folla avanzavo al Dio vivente.
323
Lodi mattutine

Dirò a Dio, mia difesa: † 2 ANT. Fa’ conoscere, o Dio, le tue


«Perché mi hai dimenticato? * gesta e canteremo le tue mera-
Perché triste me ne vado, viglie, alleluia.
oppresso dal nemico?». Abbi pietà di noi,
Signore Dio dell’universo
Per l’insulto dei miei avversari
e guarda, *
sono infrante le mie ossa; *
infondi il tuo timore
essi dicono a me
su tutte le nazioni.
tutto il giorno:
«Dov’è il tuo Dio?». Alza la tua mano
sulle nazioni straniere, *
Perché ti rattristi, anima mia, *
perché vedano la tua potenza.
perché su di me gemi?
Come ai loro occhi
Spera in Dio:
ti sei mostrato santo
ancora potrò lodarlo, *
in mezzo a noi, *
lui, salvezza del mio volto
così ai nostri occhi
e mio Dio.
móstrati grande fra di loro.
Gloria al Padre… Ti riconoscano,
1 ANT. Come una cerva anela ai come noi abbiamo riconosciuto *
corsi d’acqua, così l’anima mia che non c’è un Dio fuori di te,
anela a te, o Dio, alleluia. Signore.
Rinnova i segni
Cantico Sir 36,1-5.10-13 e compi altri prodigi, *
Preghiera per il popolo santo di glorifica la tua mano
Dio e il tuo braccio destro.
Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’u-
nico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Raduna tutte le tribù
Cristo (Gv 17,3). di Giacobbe, *
324
LLunedLun maggio

rendi loro il possesso annunzia il firmamento.


come era al principio. Il giorno al giorno
Abbi pietà, Signore, ne affida il messaggio *
del popolo chiamato e la notte alla notte
con il tuo nome, * ne trasmette notizia.
di Israele che hai trattato Non è linguaggio
come un primogenito. e non sono parole, *
Abbi pietà della tua città santa, * di cui non si oda il suono.
di Gerusalemme tua dimora. Per tutta la terra
Riempi Sion del tuo splendore * si diffonde la loro voce *
il tuo popolo della tua gloria. e ai confini del mondo
la loro parola.
Gloria al Padre…
Là pose una tenda per il sole †
2 ANT. Fa’ conoscere, o Dio, le tue
che esce come sposo
gesta e canteremo le tue mera-
viglie, alleluia. dalla stanza nuziale, *
esulta come prode
che percorre la via.
Salmo 18 A
Inno al Dio creatore Egli sorge
Ci ha visitati dall’alto un sole che sorge... a da un estremo del cielo †
dirigere i nostri passi sulla via della pace (Lc e la sua corsa raggiunge
1,78.79).
l’altro estremo: *
3 ANT. Sulla santa città splende la nulla si sottrae al suo calore.
gloria di Dio: sua luce è l’Agnel-
Gloria al Padre…
lo, alleluia.
3 ANT. Sulla santa città splende la
I cieli narrano la gloria di Dio, *
gloria di Dio: sua luce è l’Agnel-
e l’opera delle sue mani lo, alleluia.
325
Lodi mattutine

Lettura breve At 2,22-24 Gloria al Padre e al Figlio


e allo Spirito Santo.
Ascoltate queste parole: Gesù di
Cristo è risalito dagli abissi
Nazaret – uomo accreditato da
della terra, alleluia, alleluia.
Dio presso di voi per mezzo di
miracoli, prodigi e segni, che Dio
stesso operò fra di voi per ope- Cantico di Zaccaria
ra sua, come voi ben sapete –, ANT. AL BEN. La speranza rinasce
dopo che, secondo il prestabilito per noi: Cristo, risorto dai morti,
disegno e la prescienza di Dio, fu ci dona una vita che non muore,
consegnato a voi, voi l’avete in- alleluia.
chiodato sulla croce per mano di vedi copertina
empi e l’avete ucciso. Ma Dio lo
ha risuscitato, sciogliendolo dalle
Invocazioni
angosce della morte, perché non
La gloria di Dio risplende nella
era possibile che questa lo tenesse
morte e risurrezione di Cristo.
in suo potere.
Nel suo nome innalziamo al
Padre la nostra preghiera: Illu-
Responsorio breve mina la nostra vita, Signore.
℟. Cristo è risalito dagli abissi
O Dio, Padre della luce, che
della terra, * alleluia, alleluia.
hai rischiarato il mondo con la
Cristo è risalito dagli abissi
gloria del Cristo risorto,
della terra, alleluia, alleluia.
– guidaci in questo giorno nel-
℣. Ha provato l’angoscia la luce della fede.
e la morte.
Tu che ci hai aperto in Cristo le
Alleluia, alleluia.
porte della vita eterna,
326
LLunedLun maggio

– fa’ che il nostro impegno nel Il Signore ci benedica, ci pre-


mondo sia animato dalla spe- servi da ogni male, e ci condu-
ranza cristiana. ca alla vita eterna.
Tu che per mezzo del tuo Figlio Amen.
ci hai donato lo Spirito Santo,
– rendici testimoni della tua
carità.
Per i meriti del tuo Figlio morto
e risorto per liberare il mondo,
– dona a tutti gli uomini pace
e salvezza.

Padre nostro
Orazione
Donaci, o Dio misericordioso,
di poter gustare in ogni tempo i
frutti della Pasqua, che si attua
nella celebrazione dei tuoi mi-
steri. Per il nostro Signore Gesù
Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e
vive e regna con te, nell’unità
dello Spirito Santo, per tutti i
secoli dei secoli.
Amen.
327
Celebrazione Eucaristica

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Rm 6,9

Cristo risorto, più non muore, la morte non ha più potere su di


lui. Alleluia.

Orazione colletta
Donaci, Padre misericordioso, di rendere presente in ogni mo-
mento della vita la fecondità della Pasqua, che si attua nei tuoi
misteri. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e
vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 16,11-15


Il Signore aprì il cuore a Lidia per aderire alle parole di Paolo.

Dagli Atti degli Apostoli


Salpati da Tròade, facemmo vela direttamente verso Samotràcia
e, il giorno dopo, verso Neàpoli e di qui a Filippi, colonia romana
e città del primo distretto della Macedònia.
Restammo in questa città alcuni giorni. Il sabato uscimmo fuori
della porta lungo il fiume, dove ritenevamo che si facesse la pre-
ghiera e, dopo aver preso posto, rivolgevamo la parola alle donne
là riunite.
328
LLnedì ee maggio

Ad ascoltare c’era anche una donna di nome Lidia, commerciante


di porpora, della città di Tiàtira, una credente in Dio, e il Signore
le aprì il cuore per aderire alle parole di Paolo.
Dopo essere stata battezzata insieme alla sua famiglia, ci invitò
dicendo: «Se mi avete giudicata fedele al Signore, venite e rima-
nete nella mia casa». E ci costrinse ad accettare.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale Sal 149


℟. Il Signore ama il suo popolo.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Cantate al Signore un canto nuovo;
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo creatore,
esultino nel loro re i figli di Sion. ℟

Lodino il suo nome con danze,


con tamburelli e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo,
incorona i poveri di vittoria. ℟

Esultino i fedeli nella gloria,


facciano festa sui loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca.
Questo è un onore per tutti i suoi fedeli. ℟
329
Celebrazione Eucaristica

Canto al Vangelo cf. Gv 15,26b.27a

Alleluia, alleluia.
Lo Spirito della verità darà testimonianza di me, dice il Signore,
e anche voi date testimonianza.
Alleluia.

Vangelo Gv 15,26–16,4a
Lo Spirito della verità darà testimonianza di me.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Quando verrà il
Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che
procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date
testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scac-
ceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucci-
derà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno
conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché,
quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».
Parola del Signore Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Accogli, Signore, i doni della tua Chiesa in festa, e poiché le hai
dato il motivo di tanta gioia, donale anche il frutto di una perenne
letizia. Per Cristo nostro Signore. Amen.
330
LLnedì ee maggio

Oppure:
Accetta, o Padre, i doni per il sacrificio, e concedi alla tua Chiesa,
che hai tratto dal fianco aperto del tuo Figlio, di attingere alla fon-
te dei tuoi misteri lo Spirito di santità. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Antifona di comunione Gv 20,19

Gesù si fermò in mezzo ai suoi discepoli e disse loro: «Pace a


voi». Alleluia.
Oppure: Gv 15,26

«Lo Spirito di verità che procede dal Padre, mi renderà testimo-


nianza». Alleluia.

Orazione dopo la comunione


Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo, che hai rinnovato con
i sacramenti pasquali, e guidalo alla gloria incorruttibile della ri-
surrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Oppure:
Questo sacrificio eucaristico, che abbiamo offerto e ricevuto, san-
tifichi il tuo popolo, Signore, perché in piena comunione con te,
collabori con tutte le forze all’edificazione del tuo regno. Per Cri-
sto nostro Signore. Amen.

331
La parola per la vita

La parola per la vita


«Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal Pa-
dre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi ren-
derà testimonianza; e anche voi mi renderete testimonian-
za, perché siete stati con me fin dal principio». Il Vangelo
di oggi ci spiega per bene come funziona la dinamica della
testimonianza, infatti la prima nota di attenzione è che la
radice della testimonianza affonda la sua opera nello Spirito
e non semplicemente nel buon esempio dei testimoni. Anzi
dovremmo dire che la testimonianza cristiana non ha nulla
a che fare con il buon esempio. Si diventa testimoni quan-
do si fa spazio nel proprio cuore all’esperienza dello Spirito
che grida “Abbà Padre” e ci attesta che Gesù è suo Figlio,
la misericordia concreta attraverso cui noi siamo salvi. Ma
se questo che abbiamo appena detto può sembrarci astrat-
to vorrei usare un’immagine più esistenziale per spiegare
questa dinamica: chi si sente amato ha addosso una luce
diversa senza nemmeno accorgersene. L’amore infatti non
è uno sforzo, una performance nostra, l’interpretazione di
un personaggio. Se si è amati lo si è, punto e basta, e ciò
che da questo amore nasce ne è la spontanea conseguenza.
In questo senso la testimonianza è permettere all’Amore di
Dio (lo Spirito Santo) di raggiungere la parte più profonda

332
Il mondo di oggi
ha tanto bisogno dei testimoni
non tanto dei maestri
ma dei testimoni.

Papa Francesco

e significativa di noi, il cuore, e proprio lì operare un cam-


biamento che da quel momento in poi ci rende diversi, cioè
testimoni. Allora non importa più quello che succede intorno
a noi, perché chi si sente amato può affrontare tutto quello
che accade. Ma se quello che accade mette in discussione
l’amore allora lì sì che dobbiamo preoccuparci. Il Vangelo di
oggi ci dice chiaramente di non trasformare in ostacolo, in
scandalo, le cose che ci succedono. Cioè il Vangelo ci chiede di
non lasciare che quello che ci succede metta in discussione il
saperci amati. «Ma io vi ho detto queste cose perché, quando
giungerà la loro ora, ricordiate che ve ne ho parlato. Non ve
le ho dette dal principio, perché ero con voi».

Luigi Maria Epicoco

333
Vespri

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Irradia sulla tua Chiesa
Inno
la gioia pasquale, o Signore;
Alla cena dell’Agnello,
unisci alla tua vittoria
avvolti in bianche vesti,
i rinati nel battesimo.
attraversato il Mar Rosso,
cantiamo a Cristo Signore. Sia lode e onore a Cristo,
vincitore della morte,
Il suo corpo arso d’amore
al Padre e al Santo Spirito
sulla mensa è pane vivo;
ora e nei secoli eterni. Amen.
il suo sangue sull’altare
calice del nuovo patto.
In questo vespro mirabile
Salmo 44,2-10 (€)
Le nozze del Re
tornan gli antichi prodigi:
A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo:
un braccio potente ci salva andategli incontro (Mt 25,6).
dall’angelo distruttore.
1 ANT. Benedetto colui che viene
Mite agnello immolato,
nel nome del Signore, alleluia.
Cristo è la nostra Pasqua;
il suo corpo adorabile Effonde il mio cuore
è il vero pane azzimo. liete parole, †
334
LLunedLun maggio

io canto al re il mio poema. * Dio, il tuo Dio ti ha consacrato *


La mia lingua con olio di letizia,
è stilo di scriba veloce. a preferenza dei tuoi eguali.
Tu sei il più bello Le tue vesti son tutte mirra,
tra i figli dell’uomo, † aloè e cassia, *
sulle tue labbra dai palazzi d’avorio
è diffusa la grazia, * ti allietano le cetre.
ti ha benedetto Dio per sempre. Figlie di re stanno
tra le tue predilette; *
Cingi, prode,
alla tua destra
la spada al tuo fianco, †
la regina in ori di Ofir.
nello splendore della tua maestà
ti arrida la sorte, * Gloria al Padre…
avanza per la verità, 1 ANT. Benedetto colui che viene
la mitezza e la giustizia. nel nome del Signore, alleluia.

La tua destra ti mostri prodigi: †


le tue frecce acute Salmo 44,11-18 (€€)
colpiscono al cuore La Regina e la Sposa
i tuoi nemici; * Vidi la nuova Gerusalemme… pronta come una
sposa adorna per il suo sposo (Ap 21,2).
sotto di te cadono i popoli.
2 ANT. Beati gli invitati al banchet-
Il tuo trono, Dio, to di nozze dell’Agnello, alleluia.
dura per sempre; *
Ascolta, figlia, guarda,
è scettro giusto
porgi l’orecchio, *
lo scettro del tuo regno.
dimentica il tuo popolo
Ami la giustizia e la casa di tuo padre;
e l’empietà detesti: † al re piacerà la tua bellezza. *
335
Vespri

Egli è il tuo Signore: 2 ANT. Beati gli invitati al banchet-

pròstrati a lui. to di nozze dell’Agnello, alleluia.

Da Tiro vengono
portando doni, *
Cantico cf. Ef 1,3-10
Dio salvatore
i più ricchi del popolo
cercano il tuo volto. 3 ANT. Dalla ricchezza di Cristo
tutti abbiamo ricevuto, grazia
La figlia del re su grazia, alleluia.
è tutta splendore, *
Benedetto sia Dio,
gemme e tessuto d’oro
Padre del Signore nostro
è il suo vestito.
Gesù Cristo, *
È presentata al re che ci ha benedetti
in preziosi ricami; * con ogni benedizione
con lei le vergini compagne spirituale nei cieli, in Cristo.
a te sono condotte;
In lui ci ha scelti *
guidate in gioia ed esultanza *
prima della creazione del mondo,
entrano insieme
per trovarci, al suo cospetto, *
nel palazzo regale.
santi e immacolati nel­l’amore.
Ai tuoi padri succederanno
Ci ha predestinati *
i tuoi figli; *
a essere suoi figli adottivi
li farai capi di tutta la terra.
per opera di Gesù Cristo, *
Farò ricordare il tuo nome * secondo il beneplacito
per tutte le generazioni, del suo volere,
e i popoli ti loderanno *
a lode e gloria
in eterno, per sempre.
della sua grazia, *
Gloria al Padre…
336
LLunedLun maggio

che ci ha dato 3 ANT. Dalla ricchezza di Cristo


nel suo Figlio diletto. tutti abbiamo ricevuto, grazia
su grazia, alleluia.
In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue, *
Lettura breve Eb 12,1b-3
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza Corriamo con perseveranza nel-
della sua grazia. la corsa, tenendo fisso lo sguardo
su Gesù, autore e perfezionatore
Dio l’ha abbondantemente della fede. Egli, in cambio della
riversata su di noi gioia che gli era posta innanzi, si
con ogni sapienza sottopose alla croce, disprezzando
e intelligenza, * l’ignominia, e si è assiso alla de-
poiché egli ci ha fatto conoscere stra del trono di Dio (Sal 109,1).
il mistero del suo volere, Pensate attentamente a colui che
il disegno ha sopportato contro di sé una così
di ricapitolare in Cristo grande ostilità dei peccatori, per-
tutte le cose, * ché non vi stanchiate perdendovi
quelle del cielo d’animo.
come quelle della terra.
Nella sua benevolenza
Responsorio breve
lo aveva in lui prestabilito * ℟. Il Signore regna,
per realizzarlo si è vestito di splendore,
nella pienezza dei tempi. * alleluia, alleluia.
Il Signore regna,
Gloria al Padre… si è vestito di splendore,
alleluia, alleluia.

337
Vespri

℣. Saldo è il suo trono – assisti la tua Chiesa pellegri-


nei secoli. na sulla terra.
Alleluia, alleluia. Non permettere che i cristia-
Gloria al Padre e al Figlio ni siano chiusi all’ascolto della
e allo Spirito Santo. tua parola,
Il Signore regna, – fa’ che rendano buona testi-
si è vestito di splendore, monianza alla tua vittoria sulla
alleluia, alleluia. morte.
Guarda con bontà coloro che
Cantico non ti hanno ancora ricono-
della Beata Vergine sciuto nel cammino della vita,
ANT. AL MAGN. Lo Spirito di verità, – fa’ che ti accolgano presto
che viene dal Padre, sarà il mio come salvatore.
testimone: e anche voi lo sarete,
Tu che, mediante il sacrificio
alleluia.
della croce, hai riconciliato
vedi copertina tutti gli uomini,
– dona pace e unità al mondo
Intercessioni intero.
Invochiamo Cristo che ha illu- Tu che sei il giudice dei vivi e
minato il mondo con la gloria dei morti,
della sua risurrezione: Cristo, – accogli nel tuo regno i nostri
vita nostra, ascoltaci. fratelli defunti che hanno cre-
Signore Gesù Cristo, che ti sei duto in te.
affiancato ai tuoi discepoli sul-
la via di Emmaus,
338
LLnedì ee maggio

Padre nostro Il Signore ci benedica, ci pre-


servi da ogni male, e ci conduca
Orazione alla vita eterna.
Donaci, o Dio misericordioso, Amen.
di poter gustare in ogni tempo i
frutti della Pasqua, che si attua
nella celebrazione dei tuoi mi- 
steri. Per il nostro Signore Gesù
Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e
vive e regna con te, nell’unità
dello Spirito Santo, per tutti i Compieta
secoli dei secoli.
Amen. vedi pag. 594
FERIA

Martedì 19
TEMPO DI PASQUA - VI
SAN PIETRO CELESTINO
SAN CRISPINO DA VITERBO

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua,
O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti,
unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra.
i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
340
MMartedMar maggio

Sia gloria e onore a Cristo, Verrò all’altare di Dio, †


al Padre e al Santo Spirito al Dio della mia gioia,
ora e nei secoli eterni. Amen. del mio giubilo. *
A te canterò con la cetra, Dio,
Dio mio.
Salmo 42
Desiderio del tempio di Dio Perché ti rattristi, anima mia, *
Io come luce sono venuto nel mondo (Gv perché su di me gemi?
12,46).
Spera in Dio:
1 ANT. Siamo venuti al monte ancora potrò lodarlo, *
santo, alla città del Dio vivente, lui, salvezza del mio volto
alleluia. e mio Dio.
Fammi giustizia, o Dio, † Gloria al Padre…
difendi la mia causa
1 ANT. Siamo venuti al monte
contro gente spietata; *
santo, alla città del Dio vivente,
liberami dall’uomo alleluia.
iniquo e fallace.
Tu sei il Dio della mia difesa; † Cantico Is 38,10-14.17-20
perché mi respingi, * Angosce di un moribondo, gioia
perché triste me ne vado, di un risanato
oppresso dal nemico? Io ero morto, ma ora vivo… e ho potere sopra
la morte (Ap 1,17-18).
Manda la tua verità
2 ANT. Signore, hai liberato la mia
e la tua luce; †
vita dalla fossa di morte, alleluia.
siano esse a guidarmi, *
mi portino al tuo monte santo Io dicevo:
e alle tue dimore. «A metà della mia vita †
me ne vado
341
Lodi mattutine

alle porte degli inferi; * Tu hai preservato la mia vita


sono privato del resto dalla fossa della distruzione, *
dei miei anni». perché ti sei gettato
dietro le spalle
Dicevo: «Non vedrò più
tutti i miei peccati.
il Signore *
sulla terra dei viventi, Poiché non ti lodano gli inferi, *
non vedrò più nessuno * né la morte ti canta inni;
fra gli abitanti quanti scendono nella fossa *
di questo mondo. nella tua fedeltà non sperano.
La mia tenda è stata divelta Il vivente,
e gettata lontano, * il vivente ti rende grazie *
come una tenda di pastori. come io faccio quest’oggi.
Il padre farà conoscere ai figli *
Come un tessitore
la fedeltà del tuo amore.
hai arrotolato la mia vita, †
mi recidi dall’ordito. * Il Signore si è degnato
In un giorno e una notte di aiutarmi; †
mi conduci alla fine». per questo canteremo
sulle cetre
Io ho gridato fino al mattino. *
tutti i giorni della nostra vita, *
Come un leone, così egli
canteremo nel tempio
stritola tutte le mie ossa.
del Signore.
Pigolo come una rondine, *
gemo come una colomba. Gloria al Padre…
Sono stanchi i miei occhi * 2 ANT. Signore, hai liberato la mia

di guardare in alto. vita dalla fossa di morte, alleluia.

342
MMartedMar maggio

Salmo 64 nostra salvezza, *


Gioia delle creature di Dio per la speranza dei confini
sua provvidenza della terra e dei mari lontani.
Il Dio vivente… non ha cessato di dar prova di
sé concedendovi dal cielo piogge e stagioni ric- Tu rendi saldi i monti
che di frutti, fornendovi di cibo e riempiendo i con la tua forza, *
vostri cuori di letizia (cf. At 14,15.17).
cinto di potenza.
3 ANT. Tu visiti la terra, e la colmi
Tu fai tacere
di beni, alleluia.
il fragore del mare, †
A te si deve lode, o Dio, in Sion; * il fragore dei suoi flutti, *
a te si sciolga tu plachi il tumulto dei popoli.
il voto in Gerusalemme.
A te, che ascolti la preghiera, * Gli abitanti
viene ogni mortale. degli estremi confini *
stupiscono
Pesano su di noi davanti ai tuoi prodigi:
le nostre colpe, * di gioia fai gridare la terra, *
ma tu perdoni i nostri peccati. le soglie dell’oriente
Beato chi hai scelto e dell’occidente.
e chiamato vicino, * Tu visiti la terra e la disseti: *
abiterà nei tuoi atri. la ricolmi delle sue ricchezze.
Ci sazieremo dei beni Il fiume di Dio
della tua casa, * è gonfio di acque; *
della santità del tuo tempio. tu fai crescere il frumento
Con i prodigi per gli uomini.
della tua giustizia, † Così prepari la terra: †
tu ci rispondi, o Dio, ne irrighi i solchi,
343
Lodi mattutine

ne spiani le zolle, * un suo discendente (Sal 88,4.5),


la bagni con le piogge previde la risurrezione di Cristo e
e benedici i suoi germogli. ne parlò: questi non fu abbando-
nato negli inferi, né la sua carne
Coroni l’anno
vide corruzione (Sal 15,10).
con i tuoi benefici, *
al tuo passaggio stilla
l’abbondanza. Responsorio breve
Stillano i pascoli del deserto * ℟. Cristo è risorto dai morti,
e le colline si cingono * alleluia, alleluia.
di esultanza. Cristo è risorto dai morti,
I prati si coprono di greggi, † alleluia, alleluia.
di frumento ℣. Illumina il mondo,
si ammantano le valli; * redento dal suo sangue.
tutto canta e grida di gioia. Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre…
Gloria al Padre e al Figlio
3 ANT. Tu visiti la terra, e la colmi e allo Spirito Santo.
di beni, alleluia. Cristo è risorto dai morti,
alleluia, alleluia.
Lettura breve At 3,29-31

Fratelli, mi sia lecito dirvi franca-


mente, riguardo al patriarca Da-
Cantico di Zaccaria
ANT. AL BEN. Tra poco il mondo
vide, che egli morì e fu sepolto e la
non mi vedrà più, ma voi mi ve-
sua tomba è ancora oggi fra noi.
drete, perché io vivo e anche voi
Poiché però era profeta e sapeva vivrete, alleluia.
che Dio gli aveva giurato solenne-
vedi copertina
mente di far sedere sul suo trono
344
MMartedMar maggio

Invocazioni Padre nostro


Supplichiamo Dio Padre che,
per mezzo di Cristo, Agnello Orazione
senza macchia, toglie i peccati Esulti sempre il tuo popolo, o
del mondo. Diciamo con fede: Padre, per la rinnovata giovi-
O Signore, fonte della vita, salva il nezza dello spirito, e come ora
tuo popolo. si allieta per il dono della di-
Ascolta, o Padre, la voce del gnità filiale, così pregusti nel-
tuo Figlio crocifisso e risorto la speranza il giorno glorioso
per noi, della risurrezione. Per il nostro
– egli intercede per la nostra Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
salvezza. che è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
Fa’ che viviamo il mistero pa- per tutti i secoli dei secoli.
squale negli azzimi della since-
rità e verità, Amen.
– purificaci dal vecchio lievito Il Signore ci benedica, ci pre-
della malizia e dell’egoismo. servi da ogni male, e ci conduca
Fa’ che vinciamo le tentazioni alla vita eterna.
dell’invidia e della discordia, Amen.
– insegnaci a comprendere e
ad aiutare i fratelli.
Fa’ che regni in mezzo a noi lo
spirito del Vangelo,
– guidaci oggi e sempre nella
via dei tuoi comandamenti.
345
Celebrazione Eucaristica

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Ap 19,7.6

Rallegriamoci ed esultiamo, diamo gloria a Dio, perché il Signo-


re ha preso possesso del suo regno, il nostro Dio, l’Onnipotente.
Alleluia.

Orazione colletta
Esulti sempre il tuo popolo, o Padre, per la rinnovata giovinezza
dello spirito, e come oggi si allieta per il dono della dignità filiale,
così pregusti nella speranza il giorno glorioso della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e
regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei
secoli.
Amen.

Prima lettura At 16,22-34


Credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua famiglia.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, la folla [degli abitanti di Filippi] insorse contro Pa-
olo e Sila, e i magistrati, fatti strappare loro i vestiti, ordinarono
di bastonarli e, dopo averli caricati di colpi, li gettarono in carcere
e ordinarono al carceriere di fare buona guardia. Egli, ricevuto
346
martedì ea maggio

quest’ordine, li gettò nella parte più interna del carcere e assicurò


i loro piedi ai ceppi.
Verso mezzanotte Paolo e Sila, in preghiera, cantavano inni a Dio,
mentre i prigionieri stavano ad ascoltarli. D’improvviso venne un
terremoto così forte che furono scosse le fondamenta della pri-
gione; subito si aprirono tutte le porte e caddero le catene di tutti.
Il carceriere si svegliò e, vedendo aperte le porte del carcere, tirò
fuori la spada e stava per uccidersi, pensando che i prigionieri fos-
sero fuggiti. Ma Paolo gridò forte: «Non farti del male, siamo tutti
qui». Quello allora chiese un lume, si precipitò dentro e tremando
cadde ai piedi di Paolo e Sila; poi li condusse fuori e disse: «Signo-
ri, che cosa devo fare per essere salvato?». Risposero: «Credi nel
Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua famiglia». E proclamarono
la parola del Signore a lui e a tutti quelli della sua casa.
Egli li prese con sé, a quell’ora della notte, ne lavò le piaghe e
subito fu battezzato lui con tutti i suoi; poi li fece salire in casa,
apparecchiò la tavola e fu pieno di gioia insieme a tutti i suoi per
avere creduto in Dio.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

347
Celebrazione Eucaristica

Salmo responsoriale Sal 137


℟. La tua destra mi salva, Signore.
Oppure:
℟. Signore, il tuo amore è per sempre.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo. ℟
Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza. ℟
La tua destra mi salva.
Il Signore farà tutto per me.
Signore, il tuo amore è per sempre:
non abbandonare l’opera delle tue mani. ℟

Canto al Vangelo Gv 16,7.13

Alleluia, alleluia.
Manderò a voi lo Spirito della verità, dice il Signore; egli vi guiderà
a tutta la verità.
Alleluia.
348
martedì ea maggio

Vangelo Gv 16,5-11
Se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Ora vado da colui che
mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi,
perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore.
Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché,
se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne
vado, lo manderò a voi.
E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al
peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché
non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre
e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di
questo mondo è già condannato».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


O Dio, che in questi santi misteri compi l’opera della nostra re-
denzione, fa’ che questa celebrazione pasquale sia per noi fonte
di perenne letizia. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

349
Celebrazione Eucaristica

Oppure:
Accetta, Signore, le offerte che portiamo al tuo altare; donaci la
sapienza dello Spirito, perché ci guidi nel cammino della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Antifona di comunione cf. Lc 24,46.26

Il Cristo doveva patire e risuscitare dai morti e così entrare nella


sua gloria. Alleluia.
Oppure: Gv 16,8

«Lo Spirito Consolatore convincerà il mondo quanto al peccato,


alla giustizia e al giudizio». Alleluia.

Orazione dopo la comunione


Esaudisci, Signore, le nostre preghiere: la partecipazione al miste-
ro della redenzione ci dia l’aiuto per la vita presente e ci ottenga
la felicità eterna. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Oppure:
O Dio, che alla mensa di un solo pane accogli i tuoi figli, riuniti nel
tuo amore, fa’ che solidali fra noi rendiamo efficace testimonianza
al Signore risorto. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.
350
martedì ea maggio

La parola per la vita


«Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada,
perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore;
ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò». Il Vangelo
di oggi ci aiuta a capire il mistero della festa dell’Ascensione
che vivremo tra pochi giorni. Infatti la festa dell’Ascensione
è la celebrazione di una partenza, di un’assenza, di un vuoto,
di una mancanza che Gesù lascia. Ed è egli stesso a dirci che
solo attraverso l’esperienza dell’assenza può venire a noi il
Consolatore. Se c’è una cosa che ci spaventa è proprio l’as-
senza di chi amiamo, l’eclissi di ciò che conta, la scomparsa
dell’orizzonte di senso che ci guida. Ma cosa mai di buono
può venire fuori da un’esperienza così? Per averne una vaga
idea dobbiamo pensare a un bambino piccolo che tenta di
camminare da solo. Inizialmente si sente forte delle mani
della madre o di quelle del padre, ma a un certo punto per
poter sprigionare il potenziale che è sepolto in lui, cioè la
sua capacità di camminare, il padre e la madre lo lasciano,
creano assenza, tolgono le mani. Di primo acchito sembra un
trauma, ma poi tra una caduta e un tentativo quel lasciarlo
lo rende capace di camminare. La stessa cosa fa Cristo con
ciascuno di noi: se inizialmente ci sembra che egli sia pre-
sente anche attraverso un “sentire”, è necessario poi passare

351
La luce del diavolo
è folgorante,
come il fuoco d’artificio,
e non è duratura,
un istante, poi svanisce.
La luce del Signore è mite,
ma permanente.
Papa Francesco

attraverso un’assenza, una sua mancanza per far sì che arrivi


in noi ciò che può tirare fuori da ognuno il potenziale na-
scosto nel cuore. Ecco perché se non passassimo attraverso
il mistero dell’Ascensione non potremmo nemmeno arriva-
re all’esperienza della Pentecoste. «E quando sarà venuto,
egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e
al giudizio». Peccato, giustizia e giudizio a quanto pare sono
le tre esperienze che ci fa fare lo Spirito. Si pecca quando si
smette di credere e di confidare in Cristo perché si confida
in se stessi. La giustizia è accettare la sua assenza così come
dicevamo prima. Il giudizio ci dice che Gesù ha già vinto e
dobbiamo vivere ricordandoci di questa vittoria preventiva.

Luigi Maria Epicoco

352
MMartedMar maggio

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Irradia sulla tua Chiesa
Inno
la gioia pasquale, o Signore;
Alla cena dell’Agnello,
unisci alla tua vittoria
avvolti in bianche vesti,
i rinati nel battesimo.
attraversato il Mar Rosso,
cantiamo a Cristo Signore. Sia lode e onore a Cristo,
vincitore della morte,
Il suo corpo arso d’amore
al Padre e al Santo Spirito
sulla mensa è pane vivo;
ora e nei secoli eterni. Amen.
il suo sangue sull’altare
calice del nuovo patto.
In questo vespro mirabile
Salmo 48,1-13 (€)
Vanità delle ricchezze
tornan gli antichi prodigi:
Difficilmente un ricco entra nel regno dei cieli
un braccio potente ci salva (Mt 19,23).
dall’angelo distruttore.
1 ANT. Cercate le cose del cielo,
Mite agnello immolato, non quelle della terra, alleluia.
Cristo è la nostra Pasqua; Ascoltate, popoli tutti, *
il suo corpo adorabile porgete orecchio
è il vero pane azzimo.
353
Vespri

abitanti del mondo, Vedrà morire i sapienti; †


voi nobili e gente del popolo, * lo stolto e l’insensato
ricchi e poveri insieme. periranno insieme *
La mia bocca e lasceranno ad altri
esprime sapienza, * le loro ricchezze.
il mio cuore medita saggezza; Il sepolcro sarà loro casa
porgerò l’orecchio per sempre, †
a un proverbio, * loro dimora
spiegherò il mio enigma per tutte le generazioni, *
sulla cetra. eppure hanno dato
Perché temere il loro nome alla terra.
nei giorni tristi, * Ma l’uomo nella prosperità
quando mi circonda non comprende, *
la malizia dei perversi? è come gli animali
Essi confidano che periscono.
nella loro forza, *
si vantano Gloria al Padre…
della loro grande ricchezza. 1 ANT. Cercate le cose del cielo,

Nessuno può riscattare non quelle della terra, alleluia.


se stesso, *
o dare a Dio il suo prezzo. Salmo 48,14-21 (€€)
L’umana ricchezza non salva
Per quanto si paghi il riscatto
Stolto… quello che hai preparato di chi sarà?
di una vita, † Beato chi arricchisce davanti a Dio (cf. Lc
non potrà mai bastare * 12,20.21).
per vivere senza fine, 2 ANT. Il Signore mi ha strappato
e non vedere la tomba. dal potere della morte, alleluia.
354
MMartedMar maggio

Questa è la sorte «Ti loderanno,


di chi confida in se stesso, * perché ti sei procurato
l’avvenire di chi si compiace del bene».
nelle sue parole.
Andrà con la generazione
Come pecore
dei suoi padri *
sono avviati agli inferi, *
che non vedranno mai più
sarà loro pastore la morte;
la luce.
scenderanno a precipizio
L’uomo nella prosperità
nel sepolcro, †
non comprende, *
svanirà ogni loro parvenza: *
è come gli animali
gli inferi
che periscono.
saranno la loro dimora.
Gloria al Padre…
Ma Dio potrà riscattarmi, *
mi strapperà 2 ANT. Il Signore mi ha strappato

dalla mano della morte. dal potere della morte, alleluia.

Se vedi un uomo arricchirsi,


Cantico cf. Ap 4,11; 5,9.10.12
non temere, *
Inno dei salvati.
se aumenta la gloria
della sua casa. 3 ANT. A te, Signore, la grandezza
e la forza, l’onore e la vittoria,
Quando muore con sé
alleluia.
non porta nulla, *
né scende con lui Tu sei degno, o Signore
la sua gloria. e Dio nostro,
di ricevere la gloria, *
Nella sua vita l’onore e la potenza,
si diceva fortunato: *
355
Vespri

perché tu hai creato Lettura breve Rm 1,1-6


tutte le cose, †
Paolo, servo di Cristo Gesù, apo-
per la tua volontà
stolo per vocazione, prescelto per
furono create, *
annunziare il vangelo di Dio, che
per il tuo volere sussistono.
egli aveva promesso per mezzo
Tu sei degno, o Signore, dei suoi profeti nelle sacre Scrit-
di prendere il libro * ture, riguardo al Figlio suo, nato
e di aprirne i sigilli, dalla stirpe di Davide secondo
la carne, costituito Figlio di Dio
perché sei stato immolato †
con potenza secondo lo Spiri-
e hai riscattato per Dio
to di santificazione mediante la
con il tuo sangue *
risurrezione dai morti, Gesù Cri-
uomini di ogni tribù,
sto, nostro Signore. Per mezzo
lingua, popolo e nazione
di lui abbiamo ricevuto la gra-
e li hai costituiti zia dell’apostolato per ottenere
per il nostro Dio l’obbedienza alla fede da parte
un regno di sacerdoti * di tutte le genti, a gloria del suo
e regneranno sopra la terra. nome; e tra queste siete anche voi,
chiamati da Gesù Cristo.
L’Agnello che fu immolato
è degno di potenza, †
ricchezza, sapienza e forza, * Responsorio breve
onore, gloria e benedizione. ℟. Il Signore è risorto,
Gloria al Padre… * alleluia, alleluia.
Il Signore è risorto,
3 ANT. A te, Signore, la grandezza
alleluia, alleluia.
e la forza, l’onore e la vittoria,
alleluia.
356
MMartedMar maggio

℣. Come aveva promesso Signore Gesù, che dal cuore


ai discepoli. aperto hai fatto scaturire san-
Alleluia, alleluia. gue e acqua,
– rendi pura e santa la tua
Gloria al Padre e al Figlio
Chiesa.
e allo Spirito Santo.
Il Signore è risorto, Tu che hai affidato a Pietro la
alleluia, alleluia. cura pastorale del tuo popolo,
– proteggi il Papa N. e con-
Cantico fermalo nella carità al servizio
della Beata Vergine della santa Chiesa.
ANT. AL MAGN. Vi dico la verità: È Hai trasformato i pescatori di
meglio per voi che io vada; se Galilea in apostoli del tuo re-
non andrò, non verrà il Paracli- gno,
to, alleluia.
– manda operai alla tua Chiesa
vedi copertina a continuare l’opera della sal-
vezza.
Intercessioni Sulla riva del lago hai prepa-
Al Cristo che, mediante la ri- rato il pane e il pesce per i tuoi
surrezione, ha confermato discepoli,
nella speranza il suo popolo, – fa’ che nessuno dei nostri
innalziamo la nostra preghie- fratelli soffra la fame per colpa
ra: O Cristo, che vivi in eterno, nostra.
ascoltaci.
O Gesù, nuovo Adamo e spirito da-
tore di vita, fa’ che i defunti por-
tino l’immagine della tua gloria,
357
Vespri

– e godano la pienezza della


tua felicità.
Compieta
Padre nostro
vedi pag. 598
Orazione
Esulti sempre il tuo popolo, o
Padre, per la rinnovata giovi-
nezza dello spirito, e come ora
si allieta per il dono della di-
gnità filiale, così pregusti nel-
la speranza il giorno glorioso
della risurrezione. Per il nostro
Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
che è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
Il Signore ci benedica, ci pre-
servi da ogni male, e ci conduca
alla vita eterna.
Amen.

358
FERIA

Mercoledì 20
TEMPO DI PASQUA - VI
SAN BERNARDINO DA SIENA (m.f.)
BEATO LUIGI TALAMONI

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua,
O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti,
unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra.
i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
359
Lodi mattutine

Sia gloria e onore a Cristo, Tu trattieni dal sonno


al Padre e al Santo Spirito i miei occhi, *
ora e nei secoli eterni. Amen. sono turbato e senza parole.
Ripenso ai giorni passati, *
Salmo 76 ricordo gli anni lontani.
Dio rinnova i prodigi del suo Un canto nella notte
amore mi ritorna nel cuore: *
Siamo tribolati da ogni parte, ma non schiac- rifletto e il mio spirito
ciati: colui che ha risuscitato Gesù risusciterà
anche noi (cf. 2Cor 4,8.14). si va interrogando.

1 ANT.Ti videro le acque, o Dio: Forse Dio


nel mare hai guidato il tuo po- ci respingerà per sempre, *
polo, alleluia. non sarà più benevolo
La mia voce sale a Dio con noi?
e grido aiuto; * È forse cessato per sempre
la mia voce sale a Dio, il suo amore, *
finché mi ascolti. è finita la sua promessa
per sempre?
Nel giorno del­l’angoscia
io cerco il Signore, † Può Dio aver dimenticato
tutta la notte la misericordia, *
la mia mano è tesa aver chiuso nel­l’ira
e non si stanca; * il suo cuore?
io rifiuto ogni conforto. E ho detto: «Questo
è il mio tormento: *
Mi ricordo di Dio e gemo, * è mutata la destra
medito e viene meno del­l’Altissimo».
il mio spirito.
360
MMercoledMer maggio

Ricordo le gesta del Signore, * i tuoi fulmini


ricordo le tue meraviglie rischiararono il mondo, *
di un tempo. la terra tremò e fu scossa.
Mi vado ripetendo
Sul mare passava la tua via, †
le tue opere, *
i tuoi sentieri
considero tutte le tue gesta.
sulle grandi acque *
O Dio, santa è la tua via; * e le tue orme
quale dio è grande rimasero invisibili.
come il nostro Dio?
Guidasti come gregge
Tu sei il Dio
il tuo popolo *
che opera meraviglie, *
per mano di Mosè e di Aronne.
manifesti la tua forza
fra le genti. Gloria al Padre…

È il tuo braccio che ha salvato 1 ANT. Ti videro le acque, o Dio:

il tuo popolo, * nel mare hai guidato il tuo po-


polo, alleluia.
i figli di Giacobbe
e di Giuseppe.
Cantico 1Sam 2,1-10
Ti videro le acque, Dio, † La gioia e la speranza degli umili
ti videro e ne furono sconvolte; * è in Dio
sussultarono anche gli abissi. Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato
gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati (Lc
Le nubi rovesciarono acqua, † 1,52-53).

scoppiò il tuono nel cielo; * 2 ANT. Il Signore fa morire e fa vi-


le tue saette guizzarono. vere, alleluia.
Il fragore dei tuoi tuoni Il mio cuore esulta nel Signore, *
nel turbine, † la mia fronte s’innalza
361
Lodi mattutine

grazie al mio Dio. Il Signore fa morire e fa vivere, *


Si apre la mia bocca scendere agli inferi e risalire.
contro i miei nemici, * Il Signore rende povero
perché io godo del beneficio e arricchisce, *
che mi hai concesso. abbassa ed esalta.
Non c’è santo come il Signore, * Solleva dalla polvere il misero, *
non c’è rocca innalza il povero
come il nostro Dio. dalle immondizie,
per farli sedere
Non moltiplicate
con i capi del popolo *
i discorsi superbi, †
e assegnare loro
dalla vostra bocca
un seggio di gloria.
non esca arroganza; *
perché il Signore Perché al Signore
è il Dio che sa tutto appartengono
e le sue opere sono rette. i cardini della terra *
e su di essi
L’arco dei forti s’è spezzato, *
fa poggiare il mondo.
ma i deboli
sono rivestiti di vigore. Sui passi dei giusti egli veglia, †
ma gli empi
I sazi sono andati a giornata
svaniscono nelle tenebre. *
per un pane, *
Certo non prevarrà l’uomo
mentre gli affamati
malgrado la sua forza.
han cessato di faticare.
La sterile Dal Signore saranno abbattuti
ha partorito sette volte * i suoi avversari! *
e la ricca di figli è sfiorita. L’Altissimo tuonerà dal cielo.
362
MMercoledMer maggio

Il Signore giudicherà rischiarano il mondo: *


gli estremi confini della terra; † vede e sussulta la terra.
al suo re darà la forza *
I monti fondono
ed eleverà la potenza
come cera davanti al Signore, *
del suo Messia.
davanti al Signore
Gloria al Padre… di tutta la terra.
2 ANT. Il Signore fa morire e fa vi-
I cieli annunziano
vere, alleluia. la sua giustizia *
e tutti i popoli
contemplano la sua gloria.
Salmo 96
La gloria del Signore nel giudizio Siano confusi
Questo salmo si riferisce alla salvezza e alla tutti gli adoratori di statue †
fede di tutte le genti in Cristo (sant’Atanasio).
e chi si gloria dei propri idoli. *
3 ANT. Per il giusto è sorta la luce, Si prostrino a lui tutti gli dèi!
la gioia per i puri di cuore, al- Ascolta Sion e ne gioisce, †
leluia.
esultano le città di Giuda *
Il Signore regna, esulti la terra, * per i tuoi giudizi, Signore.
gioiscano le isole tutte.
Nubi e tenebre lo avvolgono, * Perché tu sei, Signore,
giustizia e diritto l’Altissimo su tutta la terra, *
sono la base del suo trono. tu sei eccelso
sopra tutti gli dèi.
Davanti a lui cammina il fuoco *
e brucia tut­t’intorno Odiate il male,
i suoi nemici. voi che amate il Signore: †
Le sue folgori lui che custodisce
la vita dei suoi fedeli *
363
Lodi mattutine

li strapperà che ci dà la vittoria per mezzo del


dalle mani degli empi. Signore nostro Gesù Cristo!
Una luce
si è levata per il giusto, * Responsorio breve
gioia per i retti di cuore. ℟. Dio dà la vittoria
Rallegratevi, giusti, ai suoi santi,
nel Signore, * * alleluia, alleluia.
rendete grazie Dio dà la vittoria
al suo santo nome. ai suoi santi,
alleluia, alleluia.
Gloria al Padre…
℣. Per Gesù Cristo,
3 ANT. Per il giusto è sorta la luce,
la gioia per i puri di cuore, al- risorto dai morti.
leluia. Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio
Lettura breve 1Cor 15,54-57 e allo Spirito Santo.
Quando questo corpo corruttibile Dio dà la vittoria
si sarà vestito d’incorruttibilità e ai suoi santi,
questo corpo mortale d’immor- alleluia, alleluia.
talità, si compirà la parola della
Scrittura: La morte è stata ingo- Cantico di Zaccaria
iata per la vittoria (Is 25,8). Dov’è, ANT. AL BEN. Molte cose ho ancora
o morte, la tua vittoria? Dov’è, o da dirvi: non potete compren-
morte, il tuo pungiglione? (Os derle ora; quando verrà lo Spi-
13,14). Il pungiglione della morte rito, vi insegnerà tutta la verità,
alleluia.
è il peccato e la forza del peccato
è la legge. Siano rese grazie a Dio vedi copertina
364
MMercoledMer maggio

Invocazioni Illumina con la tua presenza


l’inizio di questo giorno,
Il Signore Gesù, risuscitato dai
– fa’ che tutto il nostro tempo
morti, è apparso agli aposto­
sia scandito dalla tua lode.
li con i segni della sua gloria.
Nel suo nome preghiamo Dio,
nostro Padre: Illumina il tuo po- Padre nostro
polo, Signore, con la gloria del tuo
Figlio. Orazione
Padre santo, che ci hai chiama­ Esaudisci i nostri desideri, Si­
ti dalle tenebre alla luce, acco­ gnore: come ora celebriamo
gli la nostra lode, nel mistero la risurrezione del
– e donaci oggi l’esperienza del tuo Figlio, così possiamo ralle­
tuo amore. grarci nel­l’assemblea dei santi
quando verrà nella gloria. Egli è
Sostieni con il tuo Spirito chi si
Dio, e vive e regna con te, nel­
sforza di costruire un mondo
l’unità dello Spirito Santo, per
più umano,
tutti i secoli dei secoli.
– fa’ che la giustizia e la pace
regnino su tutta la terra. Amen.

Donaci il desiderio vivo di ser­ Il Signore ci benedica, ci pre­


virti nei fratelli, servi da ogni male, e ci conduca
– e di trasformare il mondo in­ alla vita eterna.
tero in offerta a te gradita.
Amen.

365
Celebrazione Eucaristica

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Sal 17,50; 21,23

Ti loderò, Signore, fra tutti i popoli, ai miei fratelli annunzierò il


tuo nome. Alleluia.

Orazione colletta
O Dio, che ci chiami a celebrare nella fede la risurrezione del tuo
Figlio, fa’ che possiamo rallegrarci con lui insieme ai tuoi santi nel
giorno della sua venuta. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità
dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 17,15.22–18,1


Colui che, senza conoscerlo, voi adorate, io ve lo annuncio.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, quelli che accompagnavano Paolo lo condussero
fino ad Atene e ripartirono con l’ordine, per Sila e Timòteo, di
raggiungerlo al più presto.
Paolo, in piedi in mezzo all’Areòpago, disse: «Ateniesi, vedo che,
in tutto, siete molto religiosi. Passando infatti e osservando i vo­
stri monumenti sacri, ho trovato anche un altare con l’iscrizione:
“A un Dio ignoto”.
366
merioLedì am maggio

Ebbene, colui che, senza conoscerlo, voi adorate, io ve lo annun­


cio. Il Dio che ha fatto il mondo e tutto ciò che contiene, che è Si­
gnore del cielo e della terra, non abita in templi costruiti da mani
d’uomo né dalle mani dell’uomo si lascia servire come se avesse
bisogno di qualche cosa: è lui che dà a tutti la vita e il respiro e
ogni cosa. Egli creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini, per­
ché abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha stabilito
l’ordine dei tempi e i confini del loro spazio perché cerchino Dio,
se mai, tastando qua e là come ciechi, arrivino a trovarlo, benché
non sia lontano da ciascuno di noi. In lui infatti viviamo, ci muo­
viamo ed esistiamo, come hanno detto anche alcuni dei vostri
poeti: “Perché di lui anche noi siamo stirpe”.
Poiché dunque siamo stirpe di Dio, non dobbiamo pensare che la
divinità sia simile all’oro, all’argento e alla pietra, che porti l’im­
pronta dell’arte e dell’ingegno umano. Ora Dio, passando sopra ai
tempi dell’ignoranza, ordina agli uomini che tutti e dappertutto
si convertano, perché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà
giudicare il mondo con giustizia, per mezzo di un uomo che egli ha
designato, dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti».
Quando sentirono parlare di risurrezione dei morti, alcuni lo de­
ridevano, altri dicevano: «Su questo ti sentiremo un’altra volta».
Così Paolo si allontanò da loro. Ma alcuni si unirono a lui e diven­
nero credenti: fra questi anche Dionigi, membro dell’Areòpago,
una donna di nome Dàmaris e altri con loro.
Dopo questi fatti Paolo lasciò Atene e si recò a Corìnto.
Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

367
Celebrazione Eucaristica

Salmo responsoriale Sal 148


℟. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Lodate il Signore dai cieli,
lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli,
lodatelo, voi tutte, sue schiere. ℟

I re della terra e i popoli tutti,


i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le ragazze,
i vecchi insieme ai bambini
lodino il nome del Signore. ℟

Perché solo il suo nome è sublime:


la sua maestà sovrasta la terra e i cieli.
Ha accresciuto la potenza del suo popolo.
Egli è la lode per tutti i suoi fedeli,
per i figli d’Israele, popolo a lui vicino. ℟

Canto al Vangelo Gv 14,16

Alleluia, alleluia.
Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché ri-
manga con voi per sempre.
Alleluia.
368
merioLedì am maggio

Vangelo Gv 16,12-15
Lo Spirito della verità vi guiderà a tutta la verità.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora
da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità,
perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito
e vi annuncerà le cose future.
Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo an-
nuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho
detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


O Dio, che in questo misterioso scambio di doni ci fai partecipare
alla comunione con te, unico e sommo bene, concedi che la luce
della tua verità sia testimoniata dalla nostra vita. Per Cristo nostro
Signore. Amen.
Oppure:
Apri, Signore, i tesori della tua misericordia e per quest’offerta,
espressione viva della nostra fede, allieta sempre la tua Chiesa con
il dono dei sacramenti pasquali. Per Cristo nostro Signore. Amen.

369
Celebrazione Eucaristica

Antifona di comunione cf. Gv 15,16.19

Dice il Signore: «Io vi ho scelto dal mondo e vi ho costituiti per­


ché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto rimanga». Alleluia.
Oppure: Gv 16,13

«Quando verrà lo Spirito di verità, vi guiderà alla verità tutta


intera». Alleluia.

Orazione dopo la comunione


Assisti il tuo popolo, Dio onnipotente, e poiché lo hai colmato
della grazia di questi santi misteri, donagli di passare dalla nativa
fragilità umana alla vita nuova nel Cristo risorto. Egli vive e regna
nei secoli dei secoli.
Amen.
Oppure:
O Padre, che nel convito eucaristico ci hai comunicato la forza
inesauribile del tuo Spirito, fa’ che i tuoi figli siano portatori del
messaggio evangelico nei problemi vitali del nostro tempo. Per
Cristo nostro Signore.
Amen.

370
merioLedì am maggio

La parola per la vita


«Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla
verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò
che avrà udito e vi annunzierà le cose future». Se lo Spirito
Santo è l’Amore che c’è tra il Padre e il Figlio, si comprende
allora il perché di questa pagina del Vangelo di oggi. L’Amo-
re non dice cose nuove, ma rende nuove le cose che ci sono
già. Lo Spirito non dice cose diverse da quelle che ha detto
Gesù, ma le rende nuove, come l’olio rende splendente il
legno. Attendere lo Spirito non significa attendere qualcosa
che cambia la nostra vita così come il mondo ci insegna. In­
fatti il mondo per cambiare le cose rottama le vecchie. Dio
con il suo Spirito fa nuove tutte le cose perché conferisce
uno splendore a cose che abbiamo sempre visto e sentito.
Dio attraverso lo Spirito cambia gli occhi di come vediamo
le stesse cose di sempre. Per capire questa logica basta ve­
dere una persona innamorata: vede bellezza ovunque, anche
nel dettaglio più insignificante, anche in quel pezzettino di
mondo che ha avuto sempre davanti agli occhi ma che ora,
sotto l’effetto dell’amore si rivela a lui speciale. Il dono dello
Spirito è come un misterioso collirio che cambia completa­
mente il nostro sguardo su tutto, sulla nostra vita, su ciò che
abbiamo vissuto, su ciò che abbiamo fatto, sulle persone che

371
Il mondo ci insegna
la strada della pace
con l’anestesia: ci anestetizza
per non vedere
un’altra realtà della vita:
la Croce.
Papa Francesco

abbiamo incontrato, su quello che abbiamo sofferto e su ciò


di cui abbiamo gioito. Ma Gesù aggiunge anche che questa
esperienza non riguarda solo il passato ma anche il futuro.
Infatti lo Spirito riempie di promessa ogni cosa. In un certo
senso dà un destino a tutto ciò che esiste. E per destino non
intendiamo un finale già scritto, bensì un fine, un significato,
un senso. Lo Spirito è l’Amore di Dio che dà senso alla vita.
In questo senso tutta la liturgia attende la Pentecoste alla
stessa maniera di come attende il Natale, o di come attende
la Pasqua. Infatti non avrebbe senso far iniziare qualcosa o
affrontare una fatica se tutto questo non avesse a che fare
con l’eternità.

Luigi Maria Epicoco

372
MMercoledMer maggio

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Irradia sulla tua Chiesa
Inno la gioia pasquale, o Signore;
Alla cena del­l’Agnello, unisci alla tua vittoria
avvolti in bianche vesti, i rinati nel battesimo.
attraversato il Mar Rosso,
cantiamo a Cristo Signore. Sia lode e onore a Cristo,
vincitore della morte,
Il suo corpo arso d’amore
al Padre e al Santo Spirito
sulla mensa è pane vivo;
ora e nei secoli eterni. Amen.
il suo sangue sul­l’altare
calice del nuovo patto.
In questo vespro mirabile
Salmo 61
Solo in Dio la nostra pace
tornan gli antichi prodigi:
Il Dio della speranza vi riempia d’ogni gioia e
un braccio potente ci salva pace nella fede (Rm 15,13).
dal­l’angelo distruttore.
1 ANT. Non si turbi il vostro cuore,
Mite agnello immolato,
ma abbiate fede in me, alleluia.
Cristo è la nostra Pasqua;
il suo corpo adorabile Solo in Dio riposa l’anima mia; *
è il vero pane azzimo. da lui la mia salvezza.
373
Vespri

Lui solo è mia rupe Confida sempre in lui,


e mia salvezza, * o popolo, †
mia roccia di difesa: davanti a lui
non potrò vacillare. effondi il tuo cuore, *
nostro rifugio è Dio.
Fino a quando vi scaglierete
contro un uomo, † Sì, sono un soffio
per abbatterlo tutti insieme, * i figli di Adamo, †
come muro cadente, una menzogna
come recinto che crolla? tutti gli uomini, *
insieme, sulla bilancia,
Tramano solo
sono meno di un soffio.
di precipitarlo dal­l’alto, *
si compiacciono Non confidate
della menzogna. nella violenza, *
Con la bocca benedicono, * non illudetevi della rapina;
nel loro cuore maledicono. alla ricchezza,
anche se abbonda, *
Solo in Dio riposa l’anima mia, *
non attaccate il cuore.
da lui la mia speranza.
Lui solo è mia rupe Una parola ha detto Dio,
e mia salvezza, * due ne ho udite: †
mia roccia di difesa: il potere appartiene a Dio, *
non potrò vacillare. tua, Signore, è la grazia;
In Dio è la mia salvezza secondo le sue opere *
e la mia gloria; * tu ripaghi ogni uomo.
il mio saldo rifugio,
Gloria al Padre…
la mia difesa è in Dio.
374
MMercoledMer maggio

1 ANT. Non si turbi il vostro cuore, Ti lodino i popoli, Dio, *


ma abbiate fede in me, alleluia. ti lodino i popoli tutti.
La terra ha dato il suo frutto. *
Salmo 66 Ci benedica Dio, il nostro Dio,
Tutti i popoli glorifichino il Si-
ci benedica Dio *
gnore
e lo temano
Sia noto a voi che questa salvezza di Dio viene
ora rivolta ai pagani (At 28,28). tutti i confini della terra.

2 ANT. Ti lodino i popoli, o Dio, Gloria al Padre…


esultino per la tua salvezza, al- 2 ANT. Ti lodino i popoli, o Dio,
leluia. esultino per la tua salvezza, al-
Dio abbia pietà di noi leluia.
e ci benedica, *
su di noi faccia splendere Cantico cf. Col 1,3.12-20
il suo volto; Cristo fu generato prima di ogni
perché si conosca creatura, è il primogenito di co-
sulla terra la tua via, * loro che risuscitano dai morti
fra tutte le genti 3 ANT. La tua maestà copre i cieli,
la tua salvezza. la terra è piena della tua gloria,
alleluia.
Ti lodino i popoli, Dio, *
ti lodino i popoli tutti. Ringraziamo con gioia Dio, *
Padre del Signore nostro
Esultino le genti Gesù Cristo,
e si rallegrino, † perché ci ha messi in grado
perché giudichi i popoli di partecipare *
con giustizia, * alla sorte dei santi nella luce,
governi le nazioni sulla terra.
375
Vespri

ci ha liberati dal potere per ottenere il primato


delle tenebre * su tutte le cose.
ci ha trasferiti nel regno
Piacque a Dio di fare abitare
del suo Figlio diletto,
in lui ogni pienezza *
per opera del quale
per mezzo di lui
abbiamo la redenzione, *
riconciliare a sé tutte le cose,
la remissione dei peccati.
rappacificare con il sangue
Cristo è immagine della sua croce, *
del Dio invisibile, * gli esseri della terra
generato prima e quelli del cielo.
di ogni creatura;
Gloria al Padre…
è prima di tutte le cose *
e tutte in lui sussistono. 3 ANT. La tua maestà copre i cieli,
la terra è piena della tua gloria,
Tutte le cose sono state create alleluia.
per mezzo di lui *
e in vista di lui:
quelle nei cieli
Lettura breve 1Cor 15,12-14.20
e quelle sulla terra, * Se si predica che Cristo è risusci-
quelle visibili tato dai morti, come possono dire
e quelle invisibili. alcuni tra voi che non esiste risur-
rezione dei morti? Se non esiste
Egli è il capo del corpo, risurrezione dai morti, neanche
che è la Chiesa; * Cristo è risuscitato! Ma se Cristo
è il principio di tutto, non è risuscitato, allora è vana la
il primogenito di coloro nostra predicazione ed è vana an-
che risuscitano dai morti, * che la vostra fede. Ora, invece, Cri-
376
MMercoledMer maggio

sto è risuscitato dai morti, primizia Intercessioni


di coloro che sono morti.
Supplichiamo Dio Padre che in
Cristo suo Figlio ci ha aperto il
Responsorio breve passaggio alla vita eterna: Per
℟. Non cercate il vivente la vittoria di Cristo salva il tuo po-
tra i morti, polo, Signore.
* alleluia, alleluia. Dio dei nostri Padri, che hai
Non cercate il vivente glorificato il Figlio tuo, donaci
tra i morti, la grazia di una vera conver­
alleluia, alleluia. sione,
℣. È risorto, e regna per sempre. – fa’ che tutta la nostra vita
Alleluia, alleluia. proclami la Pasqua di Cristo.

Gloria al Padre e al Figlio Tu che ci hai riuniti, chiaman­


e allo Spirito Santo. doci al Pastore e Custode delle
Non cercate il vivente nostre anime,
tra i morti, – conservaci nella fede per
alleluia, alleluia. mezzo dei pastori della santa
Chiesa.

Cantico Hai scelto i primi discepoli del


della Beata Vergine Figlio tuo nel­l’antico popolo
ANT. AL MAGN. Lo Spirito mi darà
eletto,
gloria: riprenderà le mie parole e – aiuta i figli di Israele a rico­
le dirà alla Chiesa, alleluia. noscere in Cristo il compimen­
vedi copertina to delle tue promesse.

377
Vespri

Ricordati degli emarginati, de­ Il Signore ci benedica, ci pre­


gli orfani, delle vedove, servi da ogni male, e ci conduca
– non abbandonare nessuno di alla vita eterna.
quelli che Cristo ha redento con
il suo sangue. Amen.

Hai chiamato il protomartire


Stefano a condividere la gloria
del tuo Figlio, 
– accogli nel tuo regno tutti i
defunti che hanno lottato e sof­
ferto a causa della fede.

Padre nostro
Compieta
vedi pag. 601
Orazione
Esaudisci i nostri desideri, Si­
gnore: come ora celebriamo
nel mistero la risurrezione del
tuo Figlio, così possiamo ralle­
grarci nell’assemblea dei santi
quando verrà nella gloria. Egli è
Dio, e vive e regna con te, nel­
l’unità dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli.
Amen.

378
FERIA

Giovedì 21
TEMPO DI PASQUA - VI
SANTI CRISTOFORO MAGALLANES E C. (m.f.)
SAN TEOBALDO

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua,
O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti,
unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra.
i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
379
Lodi mattutine

Sia gloria e onore a Cristo, Tu ci nutri con pane


al Padre e al Santo Spirito di lacrime, *
ora e nei secoli eterni. Amen. ci fai bere lacrime
in abbondanza.
Salmo 79 Ci hai fatto motivo
Visita, o Signore, la tua vigna di contesa per i vicini, *
Vieni, Signore, Gesù (Ap 22,20).
e i nostri nemici ridono di noi.

1 ANT.Io sono la vite, voi i tralci, Rialzaci, Dio degli eserciti, *


alleluia. fa’ risplendere il tuo volto
Tu, pastore d’Israele, ascolta, * e noi saremo salvi.
tu che guidi Giuseppe
Hai divelto una vite
come un gregge.
dal­l’Egitto, *
Assiso sui cherubini rifulgi *
per trapiantarla
davanti a Èfraim, Beniamino
hai espulso i popoli.
e Manasse.
Le hai preparato il terreno, *
Risveglia la tua potenza * hai affondato le sue radici
e vieni in nostro soccorso. e ha riempito la terra.
Rialzaci, Signore, nostro Dio, *
La sua ombra
fa’ splendere il tuo volto e noi
copriva le montagne *
saremo salvi.
e i suoi rami i più alti cedri.
Signore, Dio degli eserciti, † Ha esteso i suoi tralci
fino a quando fremerai fino al mare *
di sdegno * e arrivavano al fiume
contro le preghiere i suoi germogli.
del tuo popolo?
380
GGiovedGio maggio

Perché hai abbattuto fa’ splendere il tuo volto


la sua cinta * e noi saremo salvi.
e ogni viandante
Gloria al Padre…
ne fa vendemmia?
La devasta il cinghiale del bosco * 1 ANT.Io sono la vite, voi i tralci,
e se ne pasce l’animale selvatico. alleluia.

Dio degli eserciti, volgiti, * Cantico Is 12,1-6


guarda dal cielo Esultanza del popolo redento
e vedi e visita questa vigna, Chi ha sete venga a me e beva (Gv 7,37).
proteggi il ceppo
2 ANT. Attingerete con gioia alle
che la tua destra ha piantato, *
sorgenti della salvezza, alleluia.
il germoglio che ti sei coltivato.
Ti ringrazio, Signore; †
Quelli che l’arsero col fuoco tu eri con me adirato, *
e la recisero, * ma la tua collera si è calmata
periranno alla minaccia e tu mi hai consolato.
del tuo volto.
Ecco, Dio è la mia salvezza; *
Sia la tua mano sul­l’uomo io confiderò,
della tua destra, * non avrò mai timore,
sul figlio del­l’uomo perché mia forza
che per te hai reso forte. e mio canto è il Signore; *
Da te più non ci allontaneremo, * egli è stato la mia salvezza.
ci farai vivere Attingerete acqua con gioia *
e invocheremo il tuo nome. alle sorgenti della salvezza.
Rialzaci, Signore, In quel giorno direte: *
Dio degli eserciti, * «Lodate il Signore,
381
Lodi mattutine

invocate il suo nome; e suonate il timpano, *


manifestate tra i popoli la cetra melodiosa con l’arpa.
le sue meraviglie, *
Suonate la tromba
proclamate che il suo nome
nel plenilunio, *
è sublime.
nostro giorno di festa.
Cantate inni al Signore, Questa è una legge per Israele, *
perché ha fatto opere grandi, * un decreto del Dio di Giacobbe.
ciò sia noto in tutta la terra.
Lo ha dato come testimonianza
Gridate giulivi ed esultate, a Giuseppe, *
abitanti di Sion, * quando usciva
perché grande in mezzo a voi dal paese d’Egitto.
è il Santo di Israele». Un linguaggio mai inteso
Gloria al Padre… io sento: †
«Ho liberato dal peso
2 ANT. Attingerete con gioia alle
sorgenti della salvezza, alleluia. la sua spalla, *
le sue mani
Salmo 80 hanno deposto la cesta.
Solenne rinnovazione del­ Hai gridato a me nel­­l’angoscia
l’Alleanza e io ti ho liberato, †
Guardate, fratelli, che non si trovi in nessuno avvolto nella nube
di voi un cuore perverso e senza fede (Eb 3,12).
ti ho dato risposta, *
3 ANT. Il Signore ci nutre con fiore ti ho messo alla prova
di frumento, alleluia. alle acque di Merìba.
Esultate in Dio, nostra forza, *
Ascolta, popolo mio,
acclamate al Dio di Giacobbe.
ti voglio ammonire; *
Intonate il canto
382
GGiovedGio maggio

Israele, se tu mi ascoltassi! e la loro sorte


Non ci sia in mezzo a te sarebbe segnata per sempre;
un altro dio * li nutrirei
e non prostrarti con fiore di frumento, *
a un dio straniero. li sazierei con miele di roccia».
Sono io il Signore tuo Dio, † Gloria al Padre…
che ti ho fatto uscire 3 ANT. Il Signore ci nutre con fiore
dal paese d’Egitto; * di frumento, alleluia.
apri la tua bocca,
la voglio riempire.
Lettura breve At 13,36-38
Ma il mio popolo Davide, dopo aver eseguito il vo-
non ha ascoltato la mia voce, * lere di Dio nella sua generazio-
Israele non mi ha obbedito. ne, morì e fu unito ai suoi padri
L’ho abbandonato e subì la corruzione. Ma colui che
alla durezza del suo cuore, * Dio ha risuscitato, non ha subìto
che seguisse il proprio consiglio. la corruzione. Vi sia dunque noto,
Se il mio popolo fratelli, che per opera di lui vi vie-
mi ascoltasse, * ne annunziata la remissione dei
se Israele camminasse peccati.
per le mie vie!
Subito piegherei i suoi nemici * Responsorio breve
e contro i suoi avversari ℟. Cristo è risorto dai morti,
porterei la mia mano. * alleluia, alleluia.
I nemici del Signore Cristo è risorto dai morti,
gli sarebbero sottomessi * alleluia, alleluia.

383
Lodi mattutine

℣. Annunzia il perdono – fa’ che il Cristo risorto sia per


dei peccati. noi oggi parola di vita.
Alleluia, alleluia. Nel deserto hai nutrito il tuo
Gloria al Padre e al Figlio popolo con la manna,
e allo Spirito Santo. – fa’ che il Cristo risorto sia per
Cristo è risorto dai morti, noi oggi pane di vita.
alleluia, alleluia.
Hai dissetato il tuo popolo con
l’acqua scaturita dalla roccia,
Cantico di Zaccaria – fa’ che il Cristo risorto doni a
ANT. AL BEN. Un poco, e non mi ve-
noi oggi colui che è Spirito di vita.
drete; ancora un poco, e mi rive-
drete: io vado al Padre, alleluia.
vedi copertina Padre nostro
Invocazioni Orazione
Dio Padre ha dato il suo Figlio O Dio, che ci hai reso partecipi
come principio di risurrezione e di dei doni della redenzione, fa’
vita nuova. Nel suo nome innal- che viviamo sempre la gioia
ziamo la nostra umile preghie- della risurrezione del tuo Fi-
ra: Santifica il tuo popolo, Signore. glio. Egli è Dio, e vive e regna
Nel­l’esodo hai guidato gli ebrei con te, nel­l’unità dello Spirito
con la colonna di fuoco Santo, per tutti i secoli dei se-
– fa’ che il Cristo sia per noi coli. Amen.
luce di vita. Il Signore ci benedica, ci pre-
Sul monte Sinai hai istruito il servi da ogni male, e ci conduca
popolo nella tua legge, alla vita eterna. Amen.
384
GIOVEDÌ 21 MAGGIO

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio cf. Sal 67,8-9.20

Quando avanzavi, o Dio, davanti al tuo popolo, e ad essi aprivi la


via e abitavi con loro, la terra tremò e stillarono i cieli. Alleluia.

Orazione colletta
O Dio, nostro Padre, che ci hai reso partecipi dei doni della salvez-
za, fa’ che professiamo con la fede e testimoniamo con le opere
la gioia della risurrezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo
Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito
Santo, per tutti i secoli dei secoli
Amen.

Prima lettura At 18,1-8


Paolo si stabilì in casa loro e lavorava, e discuteva nella sinagoga.

Dagli Atti degli Apostoli


In quei giorni, Paolo lasciò Atene e si recò a Corìnto. Qui trovò
un Giudeo di nome Aquila, nativo del Ponto, arrivato poco prima
dall’Italia, con la moglie Priscilla, in seguito all’ordine di Claudio
che allontanava da Roma tutti i Giudei.
Paolo si recò da loro e, poiché erano del medesimo mestiere, si
stabilì in casa loro e lavorava. Di mestiere, infatti, erano fabbri-
385
Celebrazione Eucaristica

canti di tende. Ogni sabato poi discuteva nella sinagoga e cercava


di persuadere Giudei e Greci.
Quando Sila e Timòteo giunsero dalla Macedònia, Paolo cominciò
a dedicarsi tutto alla Parola, testimoniando davanti ai Giudei che
Gesù è il Cristo. Ma, poiché essi si opponevano e lanciavano in-
giurie, egli, scuotendosi le vesti, disse: «Il vostro sangue ricada
sul vostro capo: io sono innocente. D’ora in poi me ne andrò dai
pagani».
Se ne andò di là ed entrò nella casa di un tale, di nome Tizio
Giusto, uno che venerava Dio, la cui abitazione era accanto alla
sinagoga. Crispo, capo della sinagoga, credette nel Signore insie-
me a tutta la sua famiglia; e molti dei Corìnzi, ascoltando Paolo,
credevano e si facevano battezzare.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale Sal 97


℟. Il Signore ha rivelato ai popoli la sua giustizia.
Oppure:
℟. La tua salvezza, Signore, è per tutti i popoli.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
386
giovedì ae maggio

Gli ha dato vittoria la sua destra


e il suo braccio santo. ℟

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,


agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele. ℟

Tutti i confini della terra hanno veduto


la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni! ℟

Canto al Vangelo cf. Gv 14,18

Alleluia, alleluia.
Non vi lascerò orfani, dice il Signore; vado e ritorno a voi, e il vo-
stro cuore sarà nella gioia.
Alleluia.

Vangelo Gv 16,16-20
Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Un poco e non mi
vedrete più; un poco ancora e mi vedrete».
Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos’è que-
sto che ci dice: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi
387
Celebrazione Eucaristica

vedrete”, e: “Io me ne vado al Padre”?». Dicevano perciò: «Che


cos’è questo “un poco”, di cui parla? Non comprendiamo quello
che vuol dire».
Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagan-
do tra voi perché ho detto: “Un poco e non mi vedrete; un poco
ancora e mi vedrete”? In verità, in verità io vi dico: voi piangerete
e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza,
ma la vostra tristezza si cambierà in gioia».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Accogli, Signore, l’offerta del nostro sacrificio, perché, rinnovati
nello spirito, possiamo rispondere sempre meglio all’opera della
tua redenzione. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Oppure:
Guarda con bontà, Signore, le preghiere e le offerte del tuo popolo
e rendilo perseverante nel tuo servizio. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

388
giovedì ae maggio

Antifona di comunione Mt 28,20

«Ecco, io sono con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo».
Alleluia.
Oppure: Gv 16,20

«Voi sarete a�itti e il mondo si rallegrerà, ma la vostra a�izione


si cambierà in gioia». Alleluia.

Orazione dopo la comunione


O Dio grande e misericordioso, che nel Signore risorto riporti l’u-
manità alla speranza eterna, accresci in noi l’efficacia del mistero
pasquale, con la forza di questo sacramento di salvezza. Per Cristo
nostro Signore.
Amen.
Oppure:
O Padre, questa comunione eucaristica, segno della nostra frater-
nità in Cristo, santifichi nel vincolo dell’amore la tua Chiesa. Per
Cristo nostro Signore. Amen.

389
La parola per la vita

La parola per la vita


«Ancora un poco e non mi vedrete; un po’ ancora e mi
vedrete». Il grande tema del Vangelo di oggi è quello dell’as-
senza necessaria. Tutto ciò che conta per poter rivelare al
massimo il suo bene deve passare attraverso l’esperienza
dell’assenza, del distacco. Se non avviene ciò, allora tutto
quel bene si trasforma in idolo. E l’idolatria finisce sempre
in tragedia. Se una madre trattenesse davvero sempre per sé
un figlio allora rovinerebbe la vita del figlio. Se una maestra
di scuole elementari volesse tenere sempre per sé i propri
bambini senza accompagnarli alla scuola media, allora tutto
il suo insegnamento diventerebbe una prigione. Se Giovan-
ni Battista avesse trattenuto i suoi discepoli con sé allora
non sarebbero mai diventati discepoli di Cristo. Tutto ciò
che conta deve passare attraverso l’assenza, il distacco. In
questo senso la morte non è solo qualcosa che ci fa soffrire
ma anche la grande memoria di questa assenza necessaria. È
infatti proprio nel confronto con la morte che ci accorgiamo
se quello che abbiamo vissuto è stato davvero o no un bene.
Se infatti la morte di chi amiamo ci fa soffrire ma ci lascia
in fondo un senso di gratitudine per tutto ciò che si è vissu-
to, allora quella morte non è destinata a durare a lungo, e si
trasformerà in qualcosa di più grande. Ma se la morte di chi

390
La gioia cristiana è la pace.
La pace che c’è nelle radici,
la pace del cuore,
la pace che soltanto Dio
ci può dare.

Papa Francesco

amiamo ci lascia solo l’amaro del lutto, la rabbia del distacco


senza nessuna gratitudine per la vita che è stata, allora quella
morte è destinata a durare tutto il tempo di quella rabbia, di
quel dolore. Gesù stesso ci dice che nel legame con lui arriva
il momento dell’esperienza dell’assenza. I grandi mistici la
chiamano notte oscura. È la sensazione di aver perso tutto,
anche la fede. Ma se si accetta di abitare quell’assenza, senza
ribellarsi e con mansuetudine, allora pian piano ciò che viene
fuori da quel buio è una luce indelebile. Questa luce è solo
l’ombra della resurrezione finale quando Cristo non soltan-
to tornerà, ma ridarà a ciascuno ciò che ci sembrava di aver
perduto per sempre.

Luigi Maria Epicoco

391
Vespri

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Irradia sulla tua Chiesa
Inno
la gioia pasquale, o Signore;
Alla cena del­l’Agnello,
unisci alla tua vittoria
avvolti in bianche vesti,
i rinati nel battesimo.
attraversato il Mar Rosso,
cantiamo a Cristo Signore. Sia lode e onore a Cristo,
vincitore della morte,
Il suo corpo arso d’amore
al Padre e al Santo Spirito
sulla mensa è pane vivo;
ora e nei secoli eterni. Amen.
il suo sangue sul­l’altare
calice del nuovo patto.
In questo vespro mirabile Salmo 71,1-11 (€)
tornan gli antichi prodigi: Il potere regale del Messia
un braccio potente ci salva Aperti i loro scrigni, gli offrirono in dono oro,
incenso e mirra (Mt 2,11).
dal­l’angelo distruttore.
Mite agnello immolato, 1 ANT. Cristo è giudice dei vivi e

Cristo è la nostra Pasqua; dei morti: lo ha costituito Dio


onnipotente, alleluia.
il suo corpo adorabile
è il vero pane azzimo.
392
GGiovedGio maggio

Dio, da’ al re il tuo giudizio, * lambiranno la polvere


al figlio del re la tua giustizia; i suoi nemici.
regga con giustizia il tuo popolo *
Il re di Tarsis e delle isole
e i tuoi poveri con rettitudine.
porteranno offerte, *
Le montagne i re degli Arabi e di Saba
portino pace al popolo * offriranno tributi.
e le colline giustizia. A lui tutti i re si prostreranno, *
lo serviranno tutte le nazioni.
Ai miseri del suo popolo
renderà giustizia, † Gloria al Padre…
salverà i figli dei poveri * 1 ANT. Cristo è giudice dei vivi e
e abbatterà l’oppressore. dei morti: lo ha costituito Dio
onnipotente, alleluia.
Il suo regno durerà
quanto il sole, *
quanto la luna, per tutti i secoli. Salmo 71,12-19 (€€)
Scenderà Regno di pace e di benedizione
come pioggia sul­l’erba, * Andate in tutto il mondo a predicare il vangelo
(Mc 16,15).
come acqua che irrora la terra.
2 ANT. In lui saranno benedetti
Nei suoi giorni fiorirà
tutti i popoli della terra, alleluia.
la giustizia †
e abbonderà la pace, * Egli libererà il povero
finché non si spenga la luna. che invoca *
e il misero che non trova aiuto,
E dominerà da mare a mare, *
avrà pietà del debole
dal fiume sino ai confini della terra.
e del povero *
A lui si piegheranno
e salverà la vita dei suoi miseri.
gli abitanti del deserto, *
393
Vespri

Li riscatterà dalla violenza E benedetto il suo nome


e dal sopruso, * glorioso per sempre, †
sarà prezioso ai suoi occhi della sua gloria
il loro sangue. sia piena tutta la terra. *
Amen, amen.
Vivrà e gli sarà dato
oro di Arabia; † Gloria al Padre…
si pregherà per lui ogni giorno, * 2 ANT. In lui saranno benedetti
sarà benedetto per sempre. tutti i popoli della terra, alleluia.

Abbonderà il frumento
nel paese, * Cantico cf. Ap 11,17-18;
ondeggerà sulle cime dei monti; 12,10b-12a
il suo frutto fiorirà Il giudizio di Dio.
come il Libano, *
3 ANT. Cristo ieri, oggi e sempre,
la sua messe alleluia.
come l’erba della terra.
Noi ti rendiamo grazie,
Il suo nome duri in eterno, * Signore Dio onnipotente, *
davanti al sole persista che sei e che eri,
il suo nome.
perché hai messo mano
In lui saranno benedette
alla tua grande potenza, *
tutte le stirpi della terra *
e hai instaurato il tuo regno.
e tutti i popoli
lo diranno beato. Le genti fremettero, †
ma è giunta l’ora
Benedetto il Signore,
della tua ira, *
Dio di Israele, *
il tempo di giudicare i morti,
egli solo compie prodigi.
394
GGiovedGio maggio

di dare la ricompensa 3 ANT. Cristo ieri, oggi e sempre,


ai tuoi servi, † alleluia.
ai profeti e ai santi *
e a quanti temono Lettura breve 2Cor 4,13-14

il tuo nome, piccoli e grandi. Animati da quello stesso spirito di


fede di cui sta scritto: Ho creduto,
Ora si è compiuta la salvezza,
perciò ho parlato (Sal 115,10) an-
la forza e il regno
che noi crediamo e perciò parlia-
del nostro Dio *
mo, convinti che colui che ha risu-
e la potenza del suo Cristo,
scitato il Signore Gesù, risusciterà
poiché è stato precipitato anche noi con Gesù e ci porrà
l’Accusatore; † accanto a lui insieme con voi.
colui che accusava
i nostri fratelli, *
davanti al nostro Dio
Responsorio breve
giorno e notte. ℟. Cristo è vivo
per la potenza di Dio,
Essi lo hanno vinto * alleluia, alleluia.
per il sangue del­l’Agnello † Cristo è vivo
e la testimonianza per la potenza di Dio,
del loro martirio; * alleluia, alleluia.
perché hanno disprezzato
la vita fino a morire. ℣. Per noi fu debole
fino alla croce.
Esultate, dunque, o cieli, * Alleluia, alleluia.
rallegratevi e gioite
voi che abitate in essi. Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Gloria al Padre…
395
Vespri

Cristo è vivo Hai sostenuto la fede degli


per la potenza di Dio, apostoli e hai accreditato la
alleluia, alleluia. loro missione con la testimo-
nianza del tuo Spirito,
Cantico – fa’ che i vescovi e i presbiteri
della Beata Vergine siano efficaci messaggeri della
tua parola.
ANT. AL MAGN. La vostra tristezza si
cambierà in gioia, e nessuno ve Sei per tutti sorgente di ricon-
la toglierà, alleluia. ciliazione e di pace,
vedi copertina – fa’ che i cristiani si unisca-
no in comunione di fede e di
Intercessioni carità.

Uniti in fraterna esultanza in- Per la fede nella tua risurre-


vochiamo il Cristo risorto co- zione hai risanato lo zoppo alla
stituito dal Padre principio e porta del tempio,
fondamento della nostra spe- – volgi il tuo sguardo sui no-
ranza: O Re della gloria, ascol- stri malati e manifesta loro la
taci. tua gloria.

Signore Gesù, che con il tuo Sei la primizia della morte che
sangue e con la tua risurre- salva e della risurrezione,
zione sei entrato una volta per – ammetti nella tua luce im-
sempre nel santuario del cielo, mortale coloro che hanno spe-
– guidaci con te alla gloria del rato in te.
Padre.

396
giovedì ae maggio

Padre nostro Il Signore ci benedica, ci pre-


servi da ogni male, e ci con-
Orazione duca alla vita eterna.

O Dio, che ci hai reso partecipi Amen.


dei doni della redenzione, fa’
che viviamo sempre la gioia
della risurrezione del tuo Fi-
glio. Egli è Dio, e vive e regna Compieta
con te, nell’unità dello Spirito
Santo, per tutti i secoli dei se- vedi pag. 605
coli. Amen.

397
FERIA

Venerdì 22
TEMPO DI PASQUA - VI
SANTA RITA DA CASCIA (m.f.) - SANTA GIULIA
BEATA UMILTÀ (ROSANNA)

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua,
O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti,
unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra.
i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte
Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso
pegno d’amore e di pace,
insieme agli antichi padri.
la luce della tua Pasqua.
398
VVenerdVen maggio

Sia gloria e onore a Cristo, Ecco, nella colpa


al Padre e al Santo Spirito sono stato generato, *
ora e nei secoli eterni. Amen. nel peccato
mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi
Salmo 50
la sincerità del cuore *
Pietà di me, o Signore
e nel­l’intimo
Rinnovatevi nello spirito della vostra mente e
rivestite l’uomo nuovo (cf. Ef 4,23-24). m’insegni la sapienza.

1 ANT. Coraggio, figlio, i tuoi pec- Purificami con issopo


cati sono perdonati, alleluia. e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco
Pietà di me, o Dio,
della neve.
secondo la tua misericordia; *
Fammi sentire gioia e letizia, *
nel tuo grande amore
esulteranno le ossa
cancella il mio peccato.
che hai spezzato.
Lavami da tutte le mie colpe, *
Distogli lo sguardo
mondami dal mio peccato.
dai miei peccati, *
Riconosco la mia colpa, *
cancella tutte le mie colpe.
il mio peccato
Crea in me, o Dio,
mi sta sempre dinanzi.
un cuore puro, *
Contro di te, rinnova in me
contro te solo ho peccato, * uno spirito saldo.
quello che è male
Non respingermi
ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
dalla tua presenza *
perciò sei giusto quando parli, *
e non privarmi
retto nel tuo giudizio.
del tuo santo spirito.
399
Lodi mattutine

Rendimi la gioia Allora gradirai


di essere salvato, * i sacrifici prescritti, *
sostieni in me l’olocausto e l’intera oblazione,
un animo generoso. allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.
Insegnerò agli erranti
le tue vie * Gloria al Padre…
e i peccatori a te ritorneranno. 1 ANT. Coraggio, figlio, i tuoi pec-
Liberami dal sangue, Dio, cati sono perdonati, alleluia.
Dio mia salvezza, *
la mia lingua esalterà Cantico Ab 3,2-4.13a.15-19

la tua giustizia. Dio appare per il giudizio


Vedranno il Figlio del­­l’uomo venire su una
Signore, apri le mie labbra * nube con potenza e gloria grande. Levate il
capo perché la vostra liberazione è vicina (Lc
e la mia bocca 21,27.28).
proclami la tua lode; 2 ANT. Tu, Dio, eri al fianco del tuo
poiché non gradisci il sacrificio * Cristo, per salvare il tuo popolo,
e, se offro olocausti, alleluia.
non li accetti. Signore, ho ascoltato
Uno spirito contrito * il tuo annunzio, *
è sacrificio a Dio, Signore, ho avuto timore
un cuore affranto e umiliato, * della tua opera.
tu, o Dio, non disprezzi. Nel corso degli anni
manifestala †
Nel tuo amore
falla conoscere
fa’ grazia a Sion, *
nel corso degli anni. *
rialza le mura
Nello sdegno ricordati
di Gerusalemme.
di avere clemenza.
400
VVenerdVen maggio

Dio viene da Teman, * Il fico infatti


il Santo dal monte Paran. non metterà germogli, †
nessun prodotto
La sua maestà ricopre i cieli, *
daranno le viti, *
delle sue lodi è piena la terra.
cesserà il raccolto del­l’olivo,
Il suo splendore
i campi non daranno più cibo, †
è come la luce, †
i greggi spariranno dagli ovili *
bagliori di folgore
e le stalle
escono dalle sue mani: *
rimarranno senza buoi.
là si cela la sua potenza.
Ma io gioirò nel Signore, *
Sei uscito per salvare
esulterò in Dio mio salvatore.
il tuo popolo, *
per salvare il tuo consacrato. Il Signore Dio è la mia forza, †
Hai affogato nel mare egli rende i miei piedi
i cavalli del­l’empio * come quelli delle cerve *
nella melma di grandi acque. e sulle alture
mi fa camminare.
Ho udito e fremette
il mio cuore, * Gloria al Padre…
a tal voce tremò il mio labbro, 2 ANT. Tu, Dio, eri al fianco del tuo
la carie entra nelle mie ossa * Cristo, per salvare il tuo popolo,
e sotto di me alleluia.
tremano i miei passi.
Sospiro nel giorno del­ Salmo 147
l’angoscia * La Gerusalemme riedificata
che verrà contro il popolo Vieni, ti mostrerò la fidanzata, la sposa del­­
l’Agnello (Ap 21,9).
che ci opprime.
401
Lodi mattutine

3 ANT.Città di Dio, loda il tuo Si- e scorrono le acque.


gnore, che ti dona la pace, alle- Annunzia a Giacobbe
luia. la sua parola, *
Glorifica il Signore, le sue leggi e i suoi decreti
Gerusalemme, * a Israele.
loda, Sion, il tuo Dio.
Così non ha fatto
Perché ha rinforzato
con nessun altro popolo, *
le sbarre delle tue porte, *
non ha manifestato ad altri
in mezzo a te
i suoi precetti.
ha benedetto i tuoi figli.
Gloria al Padre…
Egli ha messo pace
nei tuoi confini * 3 ANT.Città di Dio, loda il tuo Si-
e ti sazia con fior di frumento. gnore, che ti dona la pace, alle-
luia.
Manda sulla terra
la sua parola, *
il suo messaggio corre veloce. Lettura breve cf. At 13,34-35

Dio ha risuscitato Cristo dai morti,


Fa scendere la neve
in modo che non abbia mai più a
come lana, *
tornare alla corruzione. Infatti ha
come polvere sparge la brina.
dichiarato: Darò a voi le cose san-
Getta come briciole
te promesse a Davide, quelle sicu-
la grandine, *
re (Is 55,3). Per questo anche in un
di fronte al suo gelo
altro luogo dice: Non permetterai
chi resiste?
che il tuo santo subisca la corru-
Manda una sua parola zione (Sal 15,10).
ed ecco si scioglie, *
fa soffiare il vento
402
VVenerdVen maggio

Responsorio breve Invocazioni


℟. È risorto, Dio Padre, che ha risuscitato il
ha lasciato il sepolcro, Cristo suo Figlio, darà la vita
* alleluia, alleluia. anche ai nostri corpi mortali
È risorto, per mezzo dello Spirito San­
ha lasciato il sepolcro, to, che abita in noi. Diciamo
alleluia, alleluia. con fede: Signore, donaci la vita
nuova nel tuo Spirito.
℣. Il Signore crocifisso per noi.
Alleluia, alleluia. Padre Santo, che hai glorifica­
to il tuo Figlio, immolato sulla
Gloria al Padre e al Figlio
croce,
e allo Spirito Santo.
– accogli il nostro umile sacri­
È risorto,
ficio e guidaci alla vita eterna.
ha lasciato il sepolcro,
alleluia, alleluia. Guarda con amore gli artigiani,
i contadini, gli operai,
– sostieni la loro fatica con la
Cantico di Zaccaria
luce della fede.
ANT. AL BEN. Guardiamo a Cri-
sto, che ha subìto la morte: ora Fa’ che il nostro lavoro glorifi­
è coronato di gloria e di onore, chi il tuo nome,
alleluia. – e giovi al­l’edificazione del
vedi copertina tuo regno.
Aprici gli occhi e il cuore alle
necessità dei fratelli,
– fa’ che impariamo ad amarci
e ad aiutarci sinceramente.
403
Lodi mattutine

Padre nostro re Gesù Cristo, tuo Figlio, che è


Dio, e vive e regna con te, nel­
Orazione l’unità dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli.
Si compia in ogni luogo, Signo­
re, con la predicazione del van­ Amen.
gelo, la salvezza acquistata dal Il Signore ci benedica, ci pre­
sacrificio del Cristo, e la mol- servi da ogni male, e ci conduca
titudine dei tuoi figli adottivi alla vita eterna.
ottenga da lui, parola di verità,
la vita nuova promessa a tutti Amen.
gli uomini. Per il nostro Signo­
venerdì aa maggio

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio Ap 5,9-10

Ci hai redenti, o Signore, con il tuo sangue da ogni tribù e lingua


e popolo e nazione, e hai fatto di noi un regno di sacerdoti per il
nostro Dio. Alleluia.

Orazione colletta
Si compia in ogni luogo, Signore, con la predicazione del Vange­
lo, la salvezza acquistata dal sacrificio del Cristo, e la moltitudine
dei tuoi figli adottivi ottenga da lui, parola di verità, la vita nuova
promessa a tutti gli uomini. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo
Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito
Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Prima lettura At 18,9-18


In questa città io ho un popolo numeroso.

Dagli Atti degli Apostoli


[Mentre Paolo era a Corìnto,] una notte, in visione, il Signore gli
disse: «Non aver paura; continua a parlare e non tacere, perché io
sono con te e nessuno cercherà di farti del male: in questa città io
ho un popolo numeroso». Così Paolo si fermò un anno e mezzo,
e insegnava fra loro la parola di Dio.

405
Celebrazione Eucaristica

Mentre Gallione era proconsole dell’Acàia, i Giudei insorsero una­


nimi contro Paolo e lo condussero davanti al tribunale dicendo:
«Costui persuade la gente a rendere culto a Dio in modo contrario
alla Legge». Paolo stava per rispondere, ma Gallione disse ai Giu­
dei: «Se si trattasse di un delitto o di un misfatto, io vi ascolterei,
o Giudei, come è giusto. Ma se sono questioni di parole o di nomi
o della vostra Legge, vedetevela voi: io non voglio essere giudice
di queste faccende». E li fece cacciare dal tribunale. Allora tutti
afferrarono Sòstene, capo della sinagòga, e lo percossero davanti
al tribunale, ma Gallione non si curava affatto di questo.
Paolo si trattenne ancora diversi giorni, poi prese congedo dai fra­
telli e s’imbarcò diretto in Siria, in compagnia di Priscilla e Aquila.
A Cencre si era rasato il capo a causa di un voto che aveva fatto.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale Sal 46


℟. Dio è re di tutta la terra.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra. ℟

406
venerdì aa maggio

Egli ci ha sottomesso i popoli,


sotto i nostri piedi ha posto le nazioni.
Ha scelto per noi la nostra eredità,
orgoglio di Giacobbe che egli ama. ℟

Ascende Dio tra le acclamazioni,


il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni. ℟

Canto al Vangelo cf. Lc 24,46.26

Alleluia, alleluia.
Cristo doveva patire e risorgere dai morti, ed entrare così nella
sua gloria.
Alleluia.

Vangelo Gv 16,20-23a
Nessuno potrà togliervi la vostra gioia.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «In verità, in verità io
vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi
sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.
La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua
ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più
della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così
407
Celebrazione Eucaristica

anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro


cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia. Quel
giorno non mi domanderete più nulla».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Accogli, Padre misericordioso, l’offerta di questa tua famiglia,
perché con la tua protezione custodisca i doni pasquali e giunga
alla felicità eterna. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Oppure:
Dio Padre misericordioso, che ci hai amati con immenso amore,
fino a dare per noi il tuo unico Figlio, fa’ che nella perfetta unione
con lui possiamo presentarti un’oblazione degna della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Antifona di comunione Rm 4,25

Cristo nostro Signore è stato messo a morte per i nostri peccati ed


è risuscitato per la nostra giustificazione. Alleluia.

408
venerdì aa maggio

Oppure: Gv 14,18; 16,22

«Non vi lascerò orfani», dice il Signore; «Verrò di nuovo a voi e


si allieterà il vostro cuore». Alleluia.

Orazione dopo la comunione


Proteggi, Signore, con paterna bontà, il tuo popolo che hai salva­
to con il sacrificio della croce, e rendilo partecipe della gloria del
Cristo risorto. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.
Oppure:
O Padre, che ci hai accolti alla tua mensa, fa’ che il tuo Spirito
operante in questi misteri ci confermi nella tua volontà e ci ren­
da davanti a tutti testimoni del tuo Vangelo. Per Cristo nostro
Signore.
Amen.

409
La parola per la vita

La parola per la vita


«La donna, quando partorisce, è a�itta, perché è giunta
la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si
ricorda più dell’a�izione per la gioia che è venuto al mon-
do un uomo». Da quando cominciamo il viaggio di questa
nostra esistenza noi viviamo immersi nella grande fatica di
dover diventare. La santità, in fondo, è diventare pienamente
noi stessi. E proprio perché diventiamo tali allora realizzia­
mo in pienezza la nostra somiglianza con Cristo. Così come
Cristo è unico, ognuno di noi è chiamato a diventare unico
come lui. Ma questa opera di unicità avviene molto spesso in
mezzo a molta fatica e sofferenza. La chiave di lettura però
che ci dà il Vangelo è quella di non leggere mai la fatica e la
sofferenza della vita come fine a sé stessa. Essa invece è la
stessa fatica e lo stesso dolore di una donna che partorisce.
Purtroppo però quando si soffre non si riesce quasi mai a
guardare le cose con lungimiranza, ma si lascia che la sof­
ferenza ci inchiodi al presente, all’istante senza riuscire a
vedere al di là del nostro naso. Chi soffre non è disposto a
sentire discorsi consolatori. Chi soffre vuole essere salvato
dalla sofferenza. Gesù però sembra volerci dire che la soffe-
renza va vissuta senza grandi discorsi, ma solo con molta
pazienza e infinita speranza. Arriverà infatti il tempo in cui

410
Il dolore vissuto
con gioia e speranza
ti apre la porta alla gioia
di un frutto nuovo.

Papa Francesco

non solo finirà la sofferenza, ma ciò che accadrà attutirà


anche la memoria del dolore stesso. E la prova sarà in un
dettaglio che non è di poco conto: «Così anche voi, ora, sie­
te nella tristezza; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si
rallegrerà e nessuno vi potrà togliere la vostra gioia. In quel
giorno non mi domanderete più nulla». Il giorno in cui non
domanderemo più nulla sarà il giorno in cui avremo capito
l’amore di Dio. Infatti chi si sente amato non domanda nulla
perché ha ciò che conta. Chi si sente amato, ad esempio, non
chiede molti miracoli perché quel sentirsi amato da Dio gli
basta non solo per vivere ma anche per affrontare le cose che
non può cambiare.

Luigi Maria Epicoco

411
Vespri

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno Irradia sulla tua Chiesa


Alla cena del­l’Agnello, la gioia pasquale, o Signore;
avvolti in bianche vesti, unisci alla tua vittoria
attraversato il Mar Rosso, i rinati nel battesimo.
cantiamo a Cristo Signore.
Sia lode e onore a Cristo,
Il suo corpo arso d’amore
vincitore della morte,
sulla mensa è pane vivo;
al Padre e al Santo Spirito
il suo sangue sul­l’altare
ora e nei secoli eterni. Amen.
calice del nuovo patto.
In questo vespro mirabile
tornan gli antichi prodigi:
Salmo 114
Rendimento di grazie
un braccio potente ci salva
È necessario attraversare molte tribolazioni
dal­l’angelo distruttore. per entrare nel regno di Dio (At 14,21).
Mite agnello immolato,
1 ANT. Il Signore ha liberato la
Cristo è la nostra Pasqua;
mia vita dall’angoscia della
il suo corpo adorabile
morte, alleluia.
è il vero pane azzimo.
412
VVenerdVen maggio

Amo il Signore perché ascolta * ha preservato i miei piedi


il grido della mia preghiera. dalla caduta.
Verso di me Camminerò
ha teso l’orecchio * alla presenza del Signore *
nel giorno in cui lo invocavo. sulla terra dei viventi.
Mi stringevano funi di morte, * Gloria al Padre…
ero preso nei lacci degli inferi. 1 ANT. Il Signore ha liberato la

Mi opprimevano mia vita dall’angoscia della


morte, alleluia.
tristezza e angoscia †
e ho invocato
il nome del Signore: * Salmo 120
«Ti prego, Signore, salvami». Il custode di Israele
Non avranno più fame, né avranno più sete,
Buono e giusto è il Signore, * né li colpirà il sole, né arsura di sorta (Ap 7,16).
il nostro Dio è misericordioso.
2 ANT. Come la pupilla dei suoi
Il Signore protegge gli umili: *
occhi il Signore custodisce il suo
ero misero
popolo, alleluia.
ed egli mi ha salvato.
Alzo gli occhi verso i monti: *
Ritorna, anima mia, da dove mi verrà l’aiuto?
alla tua pace, * Il mio aiuto viene dal Signore, *
poiché il Signore che ha fatto cielo e terra.
ti ha beneficato;
Non lascerà vacillare
egli mi ha sottratto il tuo piede, *
dalla morte, † non si addormenterà
ha liberato i miei occhi il tuo custode.
dalle lacrime, * Non si addormenta,
413
Vespri

non prende sonno, * o Signore Dio onnipotente; *


il custode d’Israele. giuste e veraci le tue vie,
Il Signore è il tuo custode, † o Re delle genti!
il Signore è come ombra Chi non temerà il tuo nome, †
che ti copre, * chi non ti glorificherà
e sta alla tua destra. o Signore? *
Di giorno non ti colpirà il sole, * Tu solo sei santo!
né la luna di notte.
Tutte le genti verranno a te,
Il Signore ti proteggerà
Signore, †
da ogni male, *
davanti a te si prostreranno, *
egli proteggerà la tua vita.
perché i tuoi giusti giudizi
Il Signore veglierà su di te, si sono manifestati.
quando esci e quando entri, *
da ora e per sempre. Gloria al Padre…

Gloria al Padre… 3 ANT. Mia forza e mia gloria è


il Signore: è lui la mia salvezza,
2 ANT. Come la pupilla dei suoi
alleluia.
occhi il Signore custodisce il suo
popolo, alleluia.
Lettura breve Fil 3,7.10-11

Cantico cf. Ap 15,3-4 Quello che poteva essere per me


Inno di adorazione e di lode un guadagno, l’ho considerato
una perdita a motivo di Cristo. E
3 ANT. Mia forza e mia gloria è
il Signore: è lui la mia salvezza, questo perché io possa conoscere
alleluia. lui, la potenza della sua risurre-
zione, la partecipazione alle sue
Grandi e mirabili
sofferenze, diventandogli confor-
sono le tue opere, †
414
VVenerdVen maggio

me nella morte, con la speranza Intercessioni


di giungere alla risurrezione dai
Preghiamo unanimi il Cristo,
morti.
fonte della vita e principio di
ogni santità: Regna in mezzo a
Responsorio breve noi, Signore.
℟. Cristo, Figlio del Dio vivo, Gesù salvatore, crocifisso se­
abbi pietà di noi, condo la carne, perennemente
* alleluia, alleluia. vivo e vivificante nello Spirito,
Cristo, Figlio del Dio vivo, – fa’ che, morti al peccato, vi­
abbi pietà di noi, viamo la vita nuova secondo lo
alleluia, alleluia. Spirito.
℣. Tu sei risorto dai morti. Tu che hai mandato i discepoli
Alleluia, alleluia. a predicare il Vangelo ad ogni
Gloria al Padre e al Figlio creatura,
e allo Spirito Santo. – sostieni con il tuo Spirito i
Cristo, Figlio del Dio vivo, missionari della tua parola.
abbi pietà di noi, Tu che hai ricevuto dal Padre
alleluia, alleluia. ogni potere in cielo e in terra,
per rendere testimonianza alla
Cantico verità,
della Beata Vergine – guida con la tua sapienza co­
ANT. AL MAGN. Il Padre vostro darà
loro che ci governano.
lo Spirito Santo a quelli che lo Tu che ci comandi di attendere
chiedono, alleluia.
operosi e vigilanti la tua venuta
vedi copertina nella gloria,
415
Vespri

– fa’ che quanto più attendia­ Il Signore ci benedica, ci pre­


mo i cieli nuovi e la terra nuo­ servi da ogni male, e ci conduca
va, tanto più lavoriamo per il alla vita eterna.
progresso e la pace.
Amen.
Sei sceso agli inferi per porta­
re agli antichi padri l’annunzio
della salvezza,
– riunisci nella gioia eterna

tutti i nostri morti.

Padre nostro
Compieta
Orazione
Si compia in ogni luogo, Signo­ vedi pag. 608
re, con la predicazione del van­
gelo, la salvezza acquistata dal
sacrificio del Cristo, e la mol-
titudine dei tuoi figli adottivi
ottenga da lui, parola di verità,
la vita nuova promessa a tutti
gli uomini. Per il nostro Signo­
re Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
Dio, e vive e regna con te, nel­
l’unità dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli. Amen.

416
FERIA

Sabato 23
TEMPO DI PASQUA - VI
SAN DESIDERIO - SANT’ONORATO
SAN GIOVANNI B. DE ROSSI

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
Inno invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
Sfolgora il sole di Pasqua,
O Gesù, re immortale,
risuona il cielo di canti,
unisci alla tua vittoria
esulta di gioia la terra.
i rinati nel battesimo.
Dagli abissi della morte Irradia sulla tua Chiesa,
Cristo ascende vittorioso pegno d’amore e di pace,
insieme agli antichi padri. la luce della tua Pasqua.
417
Lodi mattutine

Sia gloria e onore a Cristo, Come sono grandi


al Padre e al Santo Spirito le tue opere, Signore, *
ora e nei secoli eterni. Amen. quanto profondi i tuoi pensieri!
L’uomo insensato non intende *
e lo stolto non capisce:
Salmo 91
Lode al Signore creatore se i peccatori germogliano
Chi rimane in me ed io in lui, fa molto frutto: come l’erba *
perché senza di me non potete far nulla (Gv
15,5).
e fioriscono tutti i malfattori,
li attende una rovina eterna: *
1 ANT. Le opere delle tue mani, Si- ma tu sei l’eccelso
gnore, mi danno gioia, alleluia. per sempre, o Signore.
È bello dar lode al Signore *
Ecco, i tuoi nemici, o Signore, †
e cantare al tuo nome,
ecco, i tuoi nemici periranno, *
o Altissimo,
saranno dispersi
annunziare al mattino tutti i malfattori.
il tuo amore, *
Tu mi doni la forza
la tua fedeltà lungo la notte,
di un bufalo, *
sul­l’arpa a dieci corde
mi cospargi di olio splendente.
e sulla lira, *
con canti sulla cetra. I miei occhi disprezzeranno
i miei nemici, †
Poiché mi rallegri, Signore,
e contro gli iniqui
con le tue meraviglie, *
che mi assalgono *
esulto
i miei orecchi udranno
per l’opera delle tue mani.
cose infauste.

418
SSabatSab maggio

Il giusto fiorirà come palma, * Ascoltate, o cieli:


crescerà io voglio parlare: *
come cedro del Libano; oda la terra
piantati nella casa del Signore, * le parole della mia bocca!
fioriranno negli atri
Stilli come pioggia
del nostro Dio.
la mia dottrina, *
Nella vecchiaia scenda come rugiada
daranno ancora frutti, * il mio dire;
saranno vegeti e rigogliosi, come scroscio
per annunziare sul­l’erba del prato, *
quanto è retto il Signore: * come spruzzo
mia roccia, sugli steli di grano.
in lui non c’è ingiustizia.
Voglio proclamare
Gloria al Padre… il nome del Signore: *
1 ANT. Le opere delle tue mani, Si-
date gloria al nostro Dio!
gnore, mi danno gioia, alleluia. Egli è la Roccia;
perfetta è l’opera sua; *
Cantico Dt 32,1-12 tutte le sue vie sono giustizia;
I benefici di Dio in favore del è un Dio verace
popolo e senza malizia; *
Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli Egli è giusto e retto.
come una gallina raccoglie i pulcini sotto le
ali! (Mt 23,37).
Peccarono contro di lui
2 ANT. Sono io che do la morte e i figli degeneri, *
la vita; io percuoto e io guarisco, generazione
alleluia. tortuosa e perversa.
419
Lodi mattutine

Così ripaghi il Signore, * lo custodì come pupilla


o popolo stolto e insipiente? del suo occhio.
Non è lui il padre
Come un’aquila
che ti ha creato, *
che veglia la sua nidiata, *
che ti ha fatto
che vola sopra i suoi nati,
e ti ha costituito?
egli spiegò le ali e lo prese, *
Ricorda i giorni lo sollevò sulle sue ali,
del tempo antico, *
Il Signore lo guidò da solo, *
medita gli anni lontani.
non c’era con lui
Interroga tuo padre
alcun dio straniero.
e te lo farà sapere, *
i tuoi vecchi e te lo diranno. Gloria al Padre…

Quando l’Altissimo 2 ANT. 2 ANT. Sono io che do la

divideva i popoli, * morte e la vita; io percuoto e io


guarisco, alleluia.
quando disperdeva
i figli del­l’uomo,
egli stabilì i confini delle genti * Salmo 8
secondo il numero Grandezza del Signore e dignità
del­l’uomo
degli Israeliti.
Tutto ha sottomesso ai suoi piedi, e lo ha co-
Porzione del Signore stituito su tutte le cose a capo della Chiesa (Ef
1,22).
è il suo popolo, *
sua eredità è Giacobbe. 3 ANT. Una splendida corona di
gloria hai donato al tuo Cristo,
Egli lo trovò in terra deserta, * alleluia.
in una landa di ululati solitari.
O Signore, nostro Dio, †
Lo educò, ne ebbe cura, *
quanto è grande il tuo nome
420
SSabatSab maggio

su tutta la terra: * tutti i greggi e gli armenti, *


sopra i cieli si innalza tutte le bestie della campagna;
la tua magnificenza. gli uccelli del cielo
e i pesci del mare, *
Con la bocca dei bimbi
che percorrono
e dei lattanti †
le vie del mare.
affermi la tua potenza
contro i tuoi avversari, * O Signore, nostro Dio, *
per ridurre al silenzio quanto è grande il tuo nome
nemici e ribelli. su tutta la terra!
Se guardo il tuo cielo, Gloria al Padre…
opera delle tue dita, * 3 ANT. Una splendida corona di
la luna e le stelle gloria hai donato al tuo Cristo,
che tu hai fissate, alleluia.
che cosa è l’uomo
perché te ne ricordi, * Lettura breve At 17,30b-31
e il figlio del­l’uomo
Dio ordina a tutti gli uomini di
perché te ne curi?
tutti i luoghi di ravvedersi, poi-
Eppure l’hai fatto ché egli ha stabilito un giorno nel
poco meno degli angeli, * quale dovrà giudicare la terra con
di gloria e di onore giustizia per mezzo di un uomo
lo hai coronato: che egli ha designato, dandone a
gli hai dato potere tutti prova sicura col risuscitarlo
sulle opere delle tue mani, * dai morti.
tutto hai posto
sotto i suoi piedi;

421
Lodi mattutine

Responsorio breve eterna: La tua risurrezione ci col-


mi di grazia, o Signore.
℟. Acclamate al Signore,
tutta la terra, Pastore eterno, guarda il tuo
* alleluia, alleluia. popolo che anela a risorgere,
Acclamate al Signore, –sazialo con la tua parola e con
tutta la terra, il pane della vita.
alleluia, alleluia.
Non permettere che il tuo
℣. Ha salvato la nostra vita. gregge sia disgregato da lupi e
Alleluia, alleluia. da mercenari,
– fa’ che proceda sicuro sulla
Gloria al Padre e al Figlio
via della salvezza.
e allo Spirito Santo.
Acclamate al Signore, Tu che cooperi sempre con gli
tutta la terra, annunziatori del tuo vangelo e
alleluia, alleluia. li confermi con i tuoi carismi,
– fa’ che ognuno di noi oggi
Cantico di Zaccaria proclami la tua risurrezione
con la coerenza della vita.
ANT. AL BEN. Vera è la mia parola:
Chiedete nel mio nome, e il Pa- Sii tu la nostra gioia, che nes-
dre vi darà ogni cosa, alleluia. suno possa toglierci,
vedi copertina – liberaci dalla tristezza del
peccato e ravviva in noi il de-
siderio del cielo.
Invocazioni
Uniti nella preghiera di lode,
acclamiamo e invochiamo il
Cristo che ci ha rivelato la vita
422
SSabatSab maggio

Padre nostro che è Dio, e vive e regna con te,


nel­l’unità dello Spirito Santo,
Orazione per tutti i secoli dei secoli.

Disponi sempre al bene i no- Amen.


stri cuori, Signore, perché, nel Il Signore ci benedica, ci pre-
continuo sforzo di elevarci a te, servi da ogni male, e ci conduca
possiamo vivere pienamente il alla vita eterna.
mistero pasquale. Per il nostro
Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, Amen.
Celebrazione Eucaristica

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio 1Pt 2,9

Voi siete un popolo redento; annunziate le grandi opere del Si-


gnore, che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce.
Alleluia.

Orazione colletta
O Dio, nostro Padre, disponi sempre al bene i nostri cuori, perché,
nel continuo desiderio di elevarci a te, possiamo vivere pienamen-
te il mistero pasquale. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 18,23-28


Apollo dimostrava attraverso le Scritture che Gesù è il Cristo.

Dagli Atti degli Apostoli


Trascorso ad Antiòchia un po’ di tempo, Paolo partì: percorreva
di seguito la regione della Galàzia e la Frìgia, confermando tutti
i discepoli.
Arrivò a Èfeso un Giudeo, di nome Apollo, nativo di Alessandria,
uomo colto, esperto nelle Scritture. Questi era stato istruito nella
424
sabato ao maggio

via del Signore e, con animo ispirato, parlava e insegnava con ac-
curatezza ciò che si riferiva a Gesù, sebbene conoscesse soltanto
il battesimo di Giovanni.
Egli cominciò a parlare con franchezza nella sinagoga. Priscilla
e Aquila lo ascoltarono, poi lo presero con sé e gli esposero con
maggiore accuratezza la via di Dio.
Poiché egli desiderava passare in Acàia, i fratelli lo incoraggiaro-
no e scrissero ai discepoli di fargli buona accoglienza. Giunto là,
fu molto utile a quelli che, per opera della grazia, erano divenuti
credenti. Confutava infatti vigorosamente i Giudei, dimostrando
pubblicamente attraverso le Scritture che Gesù è il Cristo.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale Sal 46


℟. Dio è re di tutta la terra.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra. ℟

Perché Dio è re di tutta la terra,


cantate inni con arte.

425
Celebrazione Eucaristica

Dio regna sulle genti,


Dio siede sul suo trono santo. ℟
℟. Dio è re di tutta la terra.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
I capi dei popoli si sono raccolti
come popolo del Dio di Abramo.
Sì, a Dio appartengono i poteri della terra:
egli è eccelso. ℟

Canto al Vangelo cf. Gv 16,28

Alleluia, alleluia.
Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio il mon-
do e vado al Padre.
Alleluia.

Vangelo Gv 16,23b-28
Il Padre vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «In verità, in verità
io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli
ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete
e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.
426
sabato ao maggio

Queste cose ve le ho dette in modo velato, ma viene l’ora in cui


non vi parlerò più in modo velato e apertamente vi parlerò del
Padre. In quel giorno chiederete nel mio nome e non vi dico che
pregherò il Padre per voi: il Padre stesso infatti vi ama, perché voi
avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio.
Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuo-
vo il mondo e vado al Padre».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo e trasforma in offerta
perenne tutta la nostra vita in unione alla vittima spirituale, il
tuo servo Gesù, unico sacrificio a te gradito. Egli vive e regna nei
secoli dei secoli.
Amen.
Oppure:
Accogli, Signore, i nostri doni e fa’ che i tuoi figli, riuniti nel tuo
nome, si offrano a te in sacrificio di lode. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

427
Celebrazione Eucaristica

Antifona di comunione Gv 17,24

«Quelli che mi hai dato, Padre, voglio che siano con me, dove
sono io, perché contemplino la gloria che mi hai dato». Alleluia.
Oppure: Gv 16,27

«Il Padre vi ama, poiché voi mi avete amato e avete creduto che
io sono venuto da Dio». Alleluia.

Orazione dopo la comunione


O Dio, che ci hai nutriti con questo sacramento, ascolta la nostra
umile preghiera: il memoriale della Pasqua, che Cristo tuo Figlio
ci ha comandato di celebrare, ci edifichi sempre nel vincolo della
tua carità. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Oppure:
Signore, che nell’unico pane spezzato tra noi edifichi e rinnovi
l’umana famiglia, donaci di attingere ai sacramenti pasquali un
amore autentico e generoso. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

428
sabato ao maggio

La parola per la vita


«Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete
e otterrete, perché la vostra gioia sia piena». Lo scopo di
essere ascoltati nella nostra preghiera non consiste tanto
nell’essere esauditi nelle nostre richieste, ma nello speri-
mentare una pienezza di gioia lì dove il mondo non scom-
metterebbe nemmeno una minima porzione di ottimismo.
In questo senso chi prega racconta le cose, chiede le cose,
raccomanda le cose, ma non lo dovrebbe fare con la pretesa
di voler convincere Dio di qualcosa ma nella grande umiltà di
vedersi la vita cambiata perché ripiena di quella strana cosa
che san Francesco chiama la “perfetta letizia”. «Queste cose
vi ho dette in similitudini; ma verrà l’ora in cui non vi par-
lerò più in similitudini, ma apertamente vi parlerò del Padre.
In quel giorno chiederete nel mio nome e io non vi dico che
pregherò il Padre per voi: il Padre stesso vi ama, poiché voi
mi avete amato, e avete creduto che io sono venuto da Dio».
L’esperienza più vera della preghiera consiste infatti esat-
tamente nella scoperta dell’amore del Padre. Gesù in fondo
è venuto fondamentalmente per farci conoscere che Dio è
nostro Padre, e che ciascuno di noi è suo Figlio. È a partire
da questa figliolanza che la santità comincia a sprigionarsi
dal cuore dell’uomo. Siamo figli di un Re che è più grande di

429
Questa è la novità
che Gesù ci dice:
avere fiducia
nella sua passione,
nella sua vittoria sulla morte,
nelle sue piaghe.
Papa Francesco

ogni altro re. Siamo Figli di un Dio che non si è accontentato


di crearci, di darci il respiro, di consegnarci una porzione
di spazio e di tempo, ma siamo figli di un Dio che ha voluto
innalzarci alla sua stessa condizione divina. E per far que-
sto egli stesso si è abbassato fino a noi, è sceso fin dentro
la nostra polvere, e ci ha presi con sé. Essere cristiani non
consiste nell’imparare un modo per diventare divini (era la
fissazione del mondo pagano), ma consiste nel lasciare che
egli ci divinizzi attraverso la misteriosa opera di suo Figlio
che agisce in noi in due modi e�caci: i sacramenti e l’amo-
re che riceviamo dai fratelli. I santi infatti sono quelli che si
sono lasciati amare da Dio così.

Luigi Maria Epicoco

430
Domenica 24
ASCENSIONE DEL SIGNORE - A

Primi Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
che consacra gli apostoli
Inno
araldi del vangelo.
È asceso il buon Pastore Vieni, o divino Spirito,
alla destra del Padre, con i tuoi santi doni
veglia il piccolo gregge e rendi i nostri cuori
con Maria nel cenacolo. tempio della tua gloria.
Dagli splendori eterni O luce di sapienza,
scende il crisma profetico rivelaci il mistero
431
Primi Vespri

del Dio trino ed unico, dall’immondizia


fonte d’eterno amore. Amen. rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi, *
tra i principi del suo popolo.
Salmo 112
Mandato dal Padre, sono
1 ANT. Fa abitare la sterile
venuto nel mondo; ora lascio il nella sua casa *
mondo e torno al Padre, alleluia. quale madre gioiosa di figli.
Lodate, servi del Signore, *
Gloria al Padre…
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto Mandato dal Padre, sono
1 ANT.
venuto nel mondo; ora lascio il
il nome del Signore, *
mondo e torno al Padre, alleluia.
ora e sempre.
Dal sorgere del sole Salmo 116
al suo tramonto * 2 ANT.Il Signore Gesù parlò con i
sia lodato il nome del Signore. suoi per l’ultima volta, poi fu as-
Su tutti i popoli sunto in cielo, alla destra di Dio,
eccelso è il Signore, * allelulia.
più alta dei cieli Lodate il Signore, popoli tutti, *
è la sua gloria. voi tutte, nazioni,
Chi è pari al Signore nostro Dio dategli gloria;
che siede nell’alto * perché forte
e si china a guardare è il suo amore per noi *
nei cieli e sulla terra? e la fedeltà del Signore
Solleva l’indigente dura in eterno.
dalla polvere, * Gloria al Padre…
432
DDomenicDom maggio

2 ANT.Il Signore Gesù parlò con i del nostro Dio *


suoi per l’ultima volta, poi fu as- e la potenza del suo Cristo,
sunto in cielo, alla destra di Dio,
allelulia. poiché è stato precipitato
l’Accusatore; †
Cantico cf. Ap 11,17-18;
colui che accusava
12,10b-12a i nostri fratelli, *
davanti al nostro Dio
3 ANT. Nessuno è mai salito al
giorno e notte.
cielo, se non il Figlio dell’uomo,
venuto dal cielo, alleluia. Essi lo hanno vinto
Noi ti rendiamo grazie, per il sangue dell’Agnello †
Signore Dio onnipotente, * e la testimonianza
che sei e che eri, del loro martirio; *
perché hanno disprezzato
perché hai messo mano
la vita fino a morire.
alla tua grande potenza, *
e hai instaurato il tuo regno. Esultate, dunque, o cieli, *
Le genti fremettero, † rallegratevi e gioite
ma è giunta l’ora della tua ira, * voi che abitate in essi.
il tempo di giudicare i morti, Gloria al Padre…
di dare la ricompensa 3 ANT. Nessuno è mai salito al
ai tuoi servi, † cielo, se non il Figlio dell’uomo,
ai profeti e ai santi * venuto dal cielo, alleluia.
e a quanti temono il tuo nome,
piccoli e grandi.
Ora si è compiuta la salvezza,
la forza e il regno
433
Primi Vespri

Lettura breve Ef 2,4-6 Cantico


Dio, ricco di misericordia, per il della Beata Vergine
grande amore con il quale ci ha ANT. AL MAGN. Padre, ho rivelato
amati, da morti che eravamo per il tuo nome a quelli che mi hai
i peccati, ci ha fatti rivivere con dato; prego per loro, non per il
mondo, ora che vengo a te, al-
Cristo: per grazia infatti siete stati
leluia.
salvati. Con lui ci ha anche risusci-
tati e ci ha fatti sedere nei cieli, in vedi copertina
Cristo Gesù.
Intercessioni
Responsorio breve Acclamiamo con gioia il Cristo
℟. Ascende Dio che siede alla destra del Padre:
tra canti di gioia, Tu sei il re della gloria, o Cristo.
* alleluia, alleluia. Signore, che hai portato nei
Ascende Dio cieli la nostra fragile umanità,
tra canti di gioia, – distruggi in noi la colpa an-
alleluia, alleluia. tica e ridonaci la dignità per-
℣. Il Signore duta.
tra squilli di trombe. Sei disceso a noi per la via
Alleluia, alleluia. dell’amore,
Gloria al Padre e al Figlio – per essa guidaci tutti dove
e allo Spirito Santo. tu sei.
Ascende Dio Hai promesso di attirare ogni
tra canti di gioia, cosa a te,
alleluia, alleluia.
434
DDomenicDom maggio

– non permettere che ci sepa- Egli è Dio, e vive e regna con


riamo dalla Chiesa, che è tuo te, nell’unità dello Spirito San-
corpo. to, per tutti i secoli dei secoli.
Ci hai preceduto nella casa del- Amen.
la gloria,
Il Signore ci benedica, ci pre-
– donaci di abitarvi fin d’ora
servi da ogni male, e ci conduca
col cuore.
alla vita eterna.
Quando verrai per giudicare il
Amen.
mondo,
– fa’ che insieme ai nostri fra-
telli defunti celebriamo la tua
infinita misericordia.

•••
Padre nostro
Orazione
Esulti di santa gioia la tua
Chiesa, Signore, per il mistero
che celebra in questa liturgia Compieta
di lode, poiché in Cristo asce-
so al cielo la nostra umanità è vedi pag. 587
innalzata accanto a te, e noi,
membra del suo corpo, vivia-
mo nella speranza di raggiun-
gere il nostro capo nella gloria.

435
Lodi mattutine

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Sia gloria e onore a Cristo,
Inno
al Padre e al Santo Spirito
Sfolgora il sole di Pasqua,
ora e nei secoli eterni. Amen.
risuona il cielo di canti,
esulta di gioia la terra.
Salmo 62,2-9
Dagli abissi della morte 1 ANT. Uomini di Galilea, perché
Cristo ascende vittorioso state a guardare in alto? Gesù,
insieme agli antichi padri. elevato in cielo, tornerà glorio-
so, alleluia.
Accanto al sepolcro vuoto
invano veglia il custode: O Dio, tu sei il mio Dio,
il Signore è risorto. all’aurora ti cerco, *
di te ha sete l’anima mia,
O Gesù, re immortale,
a te anela la mia carne, *
unisci alla tua vittoria
come terra deserta,
i rinati nel battesimo.
arida, senz’acqua.
Irradia sulla tua Chiesa,
Così nel santuario ti ho cercato, *
pegno d’amore e di pace
per contemplare
la luce della tua Pasqua.
436
DDomenicDom maggio

la tua potenza e la tua gloria. Cantico Dn 3,57-88.56


Poiché la tua grazia 2 ANT. Esaltate Cristo, Re dei re,
vale più della vita, * cantate un inno al Signore, al-
le mie labbra diranno la tua lode. leluia.
Così ti benedirò finché io viva, * Benedite, opere tutte
nel tuo nome alzerò le mie mani. del Signore, il Signore, *
Mi sazierò come a lauto convito, * lodatelo
e con voci di gioia ed esaltatelo nei secoli.
ti loderà la mia bocca. Benedite, angeli del Signore,
Nel mio giaciglio il Signore, *
di te mi ricordo * benedite, cieli, il Signore.
penso a te nelle veglie notturne,
Benedite, acque tutte,
tu sei stato il mio aiuto, *
che siete sopra i cieli,
esulto di gioia
il Signore, *
all’ombra delle tue ali.
benedite, potenze tutte
A te si stringe * del Signore, il Signore.
l’anima mia. Benedite, sole e luna,
La forza della tua destra * il Signore, *
mi sostiene. benedite, stelle del cielo,
il Signore.
Gloria al Padre…
1 ANT. Uomini di Galilea, perché Benedite, piogge e rugiade,
state a guardare in alto? Gesù, il Signore, *
elevato in cielo, tornerà glorio- benedite, o venti tutti,
so, alleluia. il Signore.
Benedite, fuoco e calore,

437
Lodi mattutine

il Signore, * Benedite, mostri marini


benedite, freddo e caldo, e quanto si muove nel­l’acqua,
il Signore. il Signore, *
benedite, uccelli tutti dell’aria,
Benedite, rugiada e brina,
il Signore.
il Signore, *
Benedite, animali tutti,
benedite, gelo e freddo,
selvaggi e domestici,
il Signore.
il Signore, *
Benedite, ghiacci e nevi,
benedite, figli dell’uomo,
il Signore, *
il Signore.
benedite, notti e giorni,
il Signore. Benedica Israele il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, luce e tenebre,
Benedite, sacerdoti del Signore,
il Signore, *
il Signore, *
benedite, folgori e nubi,
benedite, o servi del Signore,
il Signore.
il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli. Benedite, spiriti e anime
dei giusti, il Signore, *
Benedite, monti e colline,
benedite, pii e umili di cuore,
il Signore, *
il Signore.
benedite, creature tutte
Benedite, Anania, Azaria
che germinate sulla terra,
e Misaele, il Signore, *
il Signore.
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, Benediciamo il Padre e il Figlio
il Signore. con lo Spirito Santo, *
lodiamolo
438
DDomenicDom maggio

ed esaltiamolo nei secoli. gli cantino inni.


Benedetto sei tu Signore, Il Signore ama il suo popolo, *
nel firmamento del cielo, * incorona gli umili di vittoria.
degno di lode e di gloria
Esultino i fedeli nella gloria, *
nei secoli.
sorgano lieti dai loro giacigli.
Alla fine di questo cantico non si Le lodi di Dio sulla loro bocca *
dice il Gloria al Padre. e la spada a due tagli
2 ANT. Esaltate Cristo, Re dei re, nelle loro mani,
cantate un inno al Signore, al-
per compiere la vendetta
leluia.
tra i popoli *
e punire le genti;
Salmo 149 per stringere in catene
3 ANT. Davanti a loro si innalzò i loro capi, *
nel cielo, e la nube lo accolse i loro nobili in ceppi di ferro;
nella gloria, alleluia.
Cantate al Signore per eseguire su di essi *
un canto nuovo; * il giudizio già scritto:
la sua lode questa è la gloria *
nell’assemblea dei fedeli. per tutti i suoi fedeli.
Gioisca Israele Gloria al Padre…
nel suo Creatore, * 3 ANT. Davanti a loro si innalzò
esultino nel loro Re nel cielo, e la nube lo accolse
i figli di Sion. nella gloria, alleluia.
Lodino il suo nome
con danze, *
con timpani e cetre
439
Lodi mattutine

Lettura breve Eb 10,12-14 Cantico di Zaccaria


Cristo, avendo offerto un solo sa- ANT. AL BEN. Ascendo al Padre mio
crificio per i peccati una volta per e Padre vostro, mio Dio e Dio vo-
sempre, si è assiso alla destra di stro, alleluia.
Dio, aspettando ormai soltanto vedi copertina
che i suoi nemici vengano po-
sti sotto i suoi piedi. Poiché con
un’unica oblazione egli ha reso Invocazioni
perfetti per sempre quelli che Cristo, innalzato da terra, at-
vengono santificati. trae tutti a sé. La Chiesa lo sa-
luta e lo invoca: Tu sei il re della
Responsorio breve gloria, o Cristo.
℟. Ascende Cristo Signore Gesù, che, avendo of-
nell’alto dei cieli, ferto un solo sacrificio una
* alleluia, alleluia. volta per sempre, regni vitto-
Ascende Cristo rioso alla destra del Padre,
nell’alto dei cieli, – rendi perfetti nell’amore co-
alleluia, alleluia. loro che hai redenti con il tuo
℣. E guida i prigionieri liberati. sangue.
Alleluia, alleluia. Sacerdote eterno e mediatore
della nuova alleanza, intercedi
Gloria al Padre e al Figlio
per la nostra pace,
e allo Spirito Santo.
– salva il popolo cristiano, che
Ascende Cristo
prega unito a te nello Spirito Santo.
nell’alto dei cieli,
alleluia, alleluia.

440
DDomenicDom maggio

Dopo la passione sei apparso stro capo nella gloria. Egli è Dio,
per quaranta giorni ai tuoi di- e vive e regna con te, nell’uni-
scepoli, tà dello Spirito Santo, per tutti i
– confermaci nella fede oggi e secoli dei secoli.
sempre.
Amen.
Hai promesso ai discepoli lo
Il Signore ci benedica, ci pre-
Spirito Santo, per renderli tuoi
servi da ogni male, e ci conduca
testimoni sino ai confini della
alla vita eterna.
terra,
– rafforza la nostra testimo- Amen.
nianza con la potenza dello
Spirito Santo.

Padre nostro
Orazione
Esulti di santa gioia la tua Chie-
sa, Signore, per il mistero che
celebra in questa liturgia di
lode, poiché in Cristo, asceso al
cielo, la nostra umanità è innal-
zata accanto a te, e noi, mem-
bra del suo corpo, viviamo nella
speranza di raggiungere il no-

441
Celebrazione Eucaristica

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio At 1,11

«Uomini di Galilea, perché fissate nel cielo lo sguardo? Come


l’avete visto salire al cielo, così il Signore ritornerà». Alleluia.

Orazione colletta
Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre, per il mistero che cele-
bra in questa liturgia di lode, poiché nel tuo Figlio asceso al cielo
la nostra umanità è innalzata accanto a te, e noi, membra del suo
corpo, viviamo nella speranza di raggiungere Cristo, nostro capo,
nella gloria. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spi-
rito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 1,1-11


Fu elevato in alto sotto i loro occhi.

Dagli Atti degli Apostoli


Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù
fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cie-
lo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per
mezzo dello Spirito Santo.

442
domeniia au maggio

Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove,
durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose
riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi,
ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere
l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che
voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece,
tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».
Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è
questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma
egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che
il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo
Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a
Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini
della terra».
Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube
lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli
se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presenta-
rono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare
il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo,
verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

443
Celebrazione Eucaristica

Salmo responsoriale Sal 46


℟. Ascende il Signore tra canti di gioia.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra. ℟

Ascende Dio tra le acclamazioni,


il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni. ℟

Perché Dio è re di tutta la terra,


cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo. ℟

Seconda lettura Ef 1,17-23


Lo fece sedere alla sua destra nei cieli.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni


Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della glo-
ria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profon-
da conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per far-
vi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di
444
domeniia au maggio

gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria


grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo
l’e�cacia della sua forza e del suo vigore.
Egli la manifestò in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece
sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni Principato e
Potenza, al di sopra di ogni Forza e Dominazione e di ogni nome
che viene nominato non solo nel tempo presente ma anche in
quello futuro.
Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi e lo ha dato alla Chie-
sa come capo su tutte le cose: essa è il corpo di lui, la pienezza di
colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Canto al Vangelo Mt 28,19a.20b

Alleluia, alleluia.
Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore. Ecco, io sono
con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.
Alleluia.

445
Celebrazione Eucaristica

Vangelo Mt 28,16-20
A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.

✠ Dal Vangelo secondo Matteo


In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte
che Gesù aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si av-
vicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla
terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli
nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando
loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono
con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
Parola del Signore Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Accogli, Signore, il sacrificio che ti offriamo nella mirabile ascen-
sione del tuo Figlio, e per questo santo scambio di doni fa’ che
il nostro spirito si innalzi alla gioia del cielo. Per Cristo nostro
Signore. Amen.

Antifona di comunione Mt 28,20

«Ecco, io sono con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo».
Alleluia.

446
domeniia au maggio

Orazione dopo la comunione


Dio onnipotente e misericordioso, che alla tua Chiesa pellegrina
sulla terra fai gustare i divini misteri, suscita in noi il desiderio
della patria eterna, dove hai innalzato l’uomo accanto a te nella
gloria. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Benedizione nell’Ascensione del Signore


Nel giorno in cui Cristo è asceso nella gloria e vi ha aperto la via
del cielo, Dio vi riempia della sua benedizione.
Amen.
Voi, che oggi riconoscete che Cristo è il Signore nella gloria del
Padre, possiate sperimentare la sua presenza in mezzo a noi sino
alla fine dei secoli.
Amen.
Cristo, che dopo la sua risurrezione apparve visibilmente ai suoi
discepoli, si mostri a voi giudice misericordioso e vi conduca all’e-
redità eterna.
Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio ✠ e Spirito
Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
Amen.
447
La parola per la vita

La parola per la vita


L’evangelista Matteo finisce il suo racconto improvvisa-
mente, con un discorso diretto, senza terminare nemmeno
l’episodio. Al lettore resta la curiosità di sapere che cosa è suc-
cesso in seguito, come hanno reagito gli apostoli; invece non
gli viene detto se sono andati o non sono andati. Il finale è
volutamente aperto, perché vuole indicare il passaggio diret-
to a un’altra storia, quella della Chiesa. Al narratore interessa
mostrare l’origine della missione, cioè il punto di partenza
della Chiesa. L’elemento decisivo in tutto questo racconto è
un “dunque”: «Andate dunque…». Questa piccola espressio-
ne serve per creare un importante collegamento di causa ed
effetto. Gli apostoli “vanno” perché a Gesù è stato dato tutto il
potere. Quell’uomo, condannato a morte come bestemmiatore
e impostore, ha ricevuto da Dio tutto il potere. Nella risurre-
zione Gesù è diventato il Signore dell’universo, proprio lui che
era stato scartato: ciò significa che egli aveva davvero ragione!
Ora a�da agli apostoli la missione di “fare discepoli” tutti i
popoli. L’unico maestro resta sempre Gesù; i suoi discepoli
sono mandati a tutti i popoli perché tutti possano diventare
discepoli, cioè possano anch’essi imparare dal Cristo Signore,
perché discepolo è colui che impara. A loro il Risorto promette
di essere il “Dio–con–noi”: gli apostoli infatti hanno rico-
nosciuto la divinità di Gesù proprio nella sua risurrezione. Il
Cristo glorioso è davvero l’Emmanuele promesso all’inizio del
Vangelo. Claudio Doglio
448
La parola
di Papa
Francesco

La Chiesa esiste
per annunciare il Vangelo
La presenza di Gesù porta fortezza nelle persecuzioni, conforto
nelle tribolazioni, sostegno nelle situazioni di di�coltà che incon-
trano la missione e l’annuncio del Vangelo. L’Ascensione ci ricorda
questa assistenza di Gesù e del suo Spirito che dà fiducia, dà sicu-
rezza alla nostra testimonianza cristiana nel mondo. Ci svela per-
ché esiste la Chiesa: la Chiesa esiste per annunciare il Vangelo. La
Chiesa siamo tutti noi battezzati. Oggi siamo invitati a comprendere
meglio che Dio ci ha dato la grande dignità e la responsabilità di
annunciarlo al mondo, di renderlo accessibile all’umanità. Questa è
la nostra dignità, questo è il più grande onore di ognuno di noi, di
tutti i battezzati! Mentre rivolgiamo lo sguardo al cielo, dove Cristo
è asceso e siede alla destra del Padre, rafforziamo i nostri passi sulla
terra per proseguire con entusiasmo e coraggio il nostro cammino, la
nostra missione di testimoniare e vivere il Vangelo in ogni ambiente.

449
Secondi Vespri

Secondi Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno Salmo 109,1-5.7


È asceso il buon Pastore 1 ANT. Cristo è asceso nei cieli, al-
alla destra del Padre, leluia, regna alla destra del Pa-
dre, alleluia.
veglia il piccolo gregge
con Maria nel cenacolo. Oracolo del Signore
Dagli splendori eterni al mio Signore: *
scende il crisma profetico «Siedi alla mia destra,
che consacra gli apostoli finché io ponga i tuoi nemici *
araldi del Vangelo. a sgabello dei tuoi piedi».

Vieni, o divino Spirito, Lo scettro del tuo potere


con i tuoi santi doni stende il Signore da Sion: *
e rendi i nostri cuori «Domina in mezzo ai tuoi nemici.
tempio della tua gloria. A te il principato nel giorno
O luce di sapienza, della tua potenza *
rivelaci il mistero tra santi splendori;
del Dio trino ed unico, dal seno dell’aurora, *
fonte d’eterno amore. Amen. come rugiada, io ti ho generato».
450
DDomenicDom maggio

Il Signore ha giurato Egli ci ha assoggettati i popoli, *


e non si pente: * ha messo le nazioni
«Tu sei sacerdote per sempre sotto i nostri piedi.
al modo di Melchisedek». La nostra eredità
ha scelto per noi, *
Il Signore è alla tua destra, *
vanto di Giacobbe suo prediletto.
annienterà i re
nel giorno della sua ira. Ascende Dio
Lungo il cammino tra le acclamazioni, *
si disseta al torrente * il Signore al suono di tromba.
e solleva alta la testa.
Cantate inni a Dio,
Gloria al Padre… cantate inni; *
1 ANT. Cristo è asceso nei cieli, al-
cantate inni al nostro re,
leluia, regna alla destra del Pa- cantate inni;
dre, alleluia. perché Dio è re di tutta la terra, *
cantate inni con arte.
Salmo 46 Dio regna sui popoli, *
2 ANT.Ascende Dio tra canti di Dio siede sul suo trono santo.
gioia, il Signore tra squilli di
trombe, alleluia. I capi dei popoli
si sono raccolti *
Applaudite, popoli tutti, *
con il popolo
acclamate Dio
del Dio di Abramo,
con voci di gioia;
perché di Dio
perché terribile è il Signore,
sono i potenti della terra: *
l’Altissimo, *
egli è l’Altissimo.
re grande su tutta la terra.
Gloria al Padre…
451
Secondi Vespri

2 ANT.Ascende Dio tra canti di e la potenza del suo Cristo,


gioia, il Signore tra squilli di
poiché è stato precipitato
trombe, alleluia.
l’Accusatore; †
colui che accusava
Cantico cf. Ap 11,17-18;
i nostri fratelli, *
12,10b-12a
davanti al nostro Dio
3 ANT. Ora il Figlio dell’uomo è giorno e notte.
nella gloria; Dio in lui è glorifi-
cato, alleluia. Essi lo hanno vinto
per il sangue dell’Agnello †
Noi ti rendiamo grazie,
e la testimonianza
Signore Dio onnipotente, *
del loro martirio; *
che sei e che eri,
perché hanno disprezzato
perché hai messo mano la vita fino a morire.
alla tua grande potenza, *
e hai instaurato il tuo regno. Esultate, dunque, o cieli, *
rallegratevi e gioite
Le genti fremettero, †
voi che abitate in essi.
ma è giunta l’ora della tua ira, *
il tempo di giudicare i morti, Gloria al Padre…
di dare la ricompensa 3 ANT. Ora il Figlio dell’uomo è
ai tuoi servi, † nella gloria; Dio in lui è glorifi-
ai profeti e ai santi * cato, alleluia.
e a quanti temono il tuo nome,
piccoli e grandi. Lettura breve 1Pt 3,18.22 Vg.

Ora si è compiuta la salvezza, Cristo è morto una volta per sem-


la forza e il regno pre per i peccati, giusto per gli in-
del nostro Dio * giusti, per ricondurvi a Dio; messo
452
DDomenicDom maggio

a morte nella carne, ma reso vivo Cantico


nello spirito. Egli è alla destra di della Beata Vergine
Dio Padre, dopo aver ingoiato la ANT. AL MAGN. Re della gloria,
morte perché noi diventassimo Signore dell’universo, oggi tu
eredi della vita eterna. Salito in ascendi vittorioso nei cieli: non
cielo, egli ha ottenuto la sovra- lasciarci soli, manda lo Spirito
nità sugli angeli, i Principati e le promesso dal Padre, alleluia.
Potenze. vedi copertina

Responsorio breve Intercessioni


℟. Ascendo al Padre mio Acclamiamo con gioia il Cristo
e Padre vostro, che siede alla destra del Padre:
* alleluia, alleluia. Tu sei il re della gloria, o Cristo.
Ascendo al Padre mio
e Padre vostro, Signore, che hai portato nei
alleluia; alleluia. cieli la nostra fragile umanità,
– distruggi in noi la colpa anti-
℣. Mio Dio e Dio vostro.
ca e ridonaci la dignità perduta.
Alleluia, alleluia.
Sei disceso a noi per la via
Gloria al Padre e al Figlio
dell’amore,
e allo Spirito Santo.
– per essa guidaci tutti dove
Ascendo al Padre mio
tu sei.
e Padre vostro,
alleluia, alleluia. Hai promesso di attirare ogni
cosa a te,

453
Secondi Vespri

– non permettere che ci sepa- Egli è Dio, e vive e regna con


riamo dalla Chiesa, che è tuo te, nell’unità dello Spirito San-
corpo. to, per tutti i secoli dei secoli.
Ci hai preceduto nella casa del- Amen.
la gloria,
Il Signore ci benedica, ci pre-
– donaci di abitarvi fin d’ora
servi da ogni male, e ci conduca
col cuore.
alla vita eterna.
Quando verrai per giudicare il
Amen.
mondo,
– fa’ che insieme ai nostri fra-
telli defunti celebriamo la tua
infinita misericordia.
Compieta
Padre nostro
vedi pag. 591
Orazione
Esulti di santa gioia la tua
Chiesa, Signore, per il mistero
che celebra in questa liturgia
di lode, poiché in Cristo asce-
so al cielo la nostra umanità è
innalzata accanto a te, e noi,
membra del suo corpo, vivia-
mo nella speranza di raggiun-
gere il nostro capo nella gloria.

454
FERIA

Lunedì 25
TEMPO DI PASQUA - VII
SAN BEDA (m.f.) - SAN GREGORIO VII (m.f.)
SANTA MARIA M. DE’ PAZZI (m.f.)

Lodi mattutine
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

che consacra gli apostoli


Inno
araldi del Vangelo.
È asceso il buon Pastore
Vieni, o divino Spirito,
alla destra del Padre,
con i tuoi santi doni
veglia il piccolo gregge
e rendi i nostri cuori
con Maria nel cenacolo.
tempio della tua gloria.
Dagli splendori eterni
O luce di sapienza,
scende il crisma profetico
rivelaci il mistero
455
Lodi mattutine

del Dio trino ed unico, la sua forza *


fonte d’eterno amore. Amen. e decide nel suo cuore
il santo viaggio.
Salmo 83 Passando
Desiderio del tempio del Signore per la valle del pianto
Non abbiamo quaggiù una città stabile, ma la cambia in una sorgente, *
cerchiamo quella futura (Eb 13,14).
anche la prima pioggia
1 ANT. Il mio cuore e la mia carne l’ammanta di benedizioni.
esultano nel Dio vivente, alleluia. Cresce lungo il cammino
Quanto sono amabili il suo vigore, *
le tue dimore, * finché compare
Signore degli eserciti! davanti a Dio in Sion.
L’anima mia languisce *
Signore, Dio degli eserciti,
e brama gli atri del Signore.
ascolta la mia preghiera, *
Il mio cuore e la mia carne * porgi l’orecchio,
esultano nel Dio vivente. Dio di Giacobbe.
Vedi, Dio, nostro scudo, *
Anche il passero trova la casa, *
guarda il volto
la rondine il nido,
del tuo consacrato.
dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari, Per me un giorno nei tuoi atri *
Signore degli eserciti, * è più che mille altrove,
mio re e mio Dio. stare sulla soglia
della casa del mio Dio *
Beato chi abita la tua casa: *
è meglio che abitare
sempre canta le tue lodi!
nelle tende degli empi.
Beato chi trova in te
456
LLunedLun maggio

Poiché sole e scudo Verranno molti popoli


è il Signore Dio; † e diranno: †
il Signore concede «Venite, saliamo
grazia e gloria, * sul monte del Signore, *
non rifiuta il bene a chi al tempio del Dio di Giacobbe,
cammina con rettitudine.
perché ci indichi le sue vie *
Signore degli eserciti, * e possiamo camminare
beato l’uomo che in te confida. per i suoi sentieri».
Gloria al Padre… Poiché da Sion
1 ANT. Il mio cuore e la mia carne
uscirà la legge *
esultano nel Dio vivente, alleluia. e da Gerusalemme
la parola del Signore.
Cantico Is 2,2-5
Egli sarà giudice fra le genti *
La nuova città di Dio, centro e sarà arbitro fra molti popoli.
dell’umanità intera
Forgeranno
Tutte le genti verranno e si prostreranno da-
vanti a te (Ap 15,4). le loro spade in vomeri, *
2 ANT. In alto, sul monte, è la casa
le loro lance in falci;
del Signore: ad essa affluiranno un popolo non alzerà più la spada
tutte le nazioni, alleluia.
contro un altro popolo, *
Alla fine dei giorni, † non si eserciteranno più
il monte del tempio del Signore * nell’arte della guerra.
sarà elevato
Casa di Giacobbe, vieni, *
sulla cima dei monti
camminiamo nella luce
e sarà più alto dei colli; * del Signore.
ad esso affluiranno
tutte le genti. Gloria al Padre…
457
Lodi mattutine

2 ANT. In alto, sul monte, è la casa ma il Signore ha fatto i cieli.


del Signore: ad essa affluiranno Maestà e bellezza
tutte le nazioni, alleluia. sono davanti a lui, *
potenza e splendore
Salmo 95 nel suo santuario.
Dio, re e giudice dell’universo
Date al Signore,
Essi cantavano un cantico nuovo davanti al
trono dell’Agnello (cf. Ap 14,3). o famiglie dei popoli, †
date al Signore
Dite fra i popoli: Regna il
3 ANT.
Signore, alleluia. gloria e potenza, *
date al Signore
Cantate al Signore
la gloria del suo nome.
un canto nuovo, *
cantate al Signore Portate offerte
da tutta la terra. ed entrate nei suoi atri, *
Cantate al Signore, prostratevi al Signore
benedite il suo nome, * in sacri ornamenti.
annunziate di giorno in giorno Tremi davanti a lui
la sua salvezza. tutta la terra. *
In mezzo ai popoli Dite tra i popoli:
narrate la sua gloria, * «Il Signore regna!».
a tutte le nazioni Sorregge il mondo,
dite i suoi prodigi. perché non vacilli; *
Grande è il Signore giudica le nazioni
e degno di ogni lode, * con rettitudine.
terribile sopra tutti gli dèi.
Gioiscano i cieli, esulti la terra, †
Tutti gli dèi delle nazioni
frema il mare
sono un nulla, *
458
LLunedLun maggio

e quanto racchiude; * scese su di loro, come in princi-


esultino i campi pio era sceso su di noi. Mi ricordai
e quanto contengono, allora di quella parola del Signore
che diceva: Giovanni battezzò con
si rallegrino gli alberi
acqua, voi invece sarete battez-
della foresta †
zati in Spirito Santo (Mt 3,11). Se
davanti al Signore che viene, *
dunque Dio ha dato a loro lo stes-
perché viene a giudicare
so dono che a noi per aver creduto
la terra.
nel Signore Gesù Cristo, chi ero io
Giudicherà il mondo per porre impedimento a Dio?».
con giustizia *
e con verità tutte le genti.
Responsorio breve
Gloria al Padre… ℟. Effonderà il suo Spirito
Dite fra i popoli: Regna il
3 ANT. sopra ogni uomo,
Signore, alleluia. * alleluia, alleluia.
Effonderà il suo Spirito
Lettura breve At 11,2-4.15-17 sopra ogni uomo,
alleluia, alleluia.
Quando Pietro salì a Gerusalem-
me, i circoncisi lo rimproveravano ℣. Farà prodigi
dicendo: «Sei entrato in casa di nel cielo e sulla terra.
uomini non circoncisi e hai man- Alleluia, alleluia.
giato insieme con loro!». Allora
Gloria al Padre e al Figlio
Pietro raccontò per ordine come
e allo Spirito Santo.
erano andate le cose, dicendo:
Effonderà il suo Spirito
«Avevo appena cominciato a
sopra ogni uomo,
parlare quando lo Spirito Santo
alleluia, alleluia.
459
Lodi mattutine

Cantico di Zaccaria – perché tutti un giorno sare-


ANT. AL BEN. Nel mondo dovrete mo giudicati da te.
soffrire per me: abbiate fiducia, Riempici di gioia e di pace nella
io ho vinto il mondo, alleluia.
fede,
vedi copertina – la venuta del tuo Spirito ci
apra alla pienezza della spe-
Invocazioni ranza.
Cristo promise che il Padre
avrebbe mandato lo Spirito Padre nostro
Santo nel suo nome. Confi-
dando pienamente in questa Orazione
parola, rivolgiamogli insieme Venga su di noi, Signore, la
la preghiera: Da’ a noi il tuo Spi- forza dello Spirito Santo, per-
rito, o Signore. ché aderiamo pienamente alla
Noi ti lodiamo, o Cristo, e ren- tua volontà, per testimoniarla
diamo grazie al Padre per mez- con amore di figli. Per il nostro
zo del tuo Spirito, Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
– fa’ che in parole ed opere che è Dio, e vive e regna con te,
rendiamo gloria al tuo nome. nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Il tuo Santo Spirito abiti in noi,
– ci renda membra vive della Amen.
tua Chiesa. Il Signore ci benedica, ci pre-
Insegnaci a non giudicare e a servi da ogni male, e ci conduca
non disprezzare nessuno, alla vita eterna. Amen.

460
LLnedì aa maggio

Celebrazione Eucaristica
Antifona d’inizio At 1,8

«Riceverete la forza dello Spirito Santo, che scenderà su di voi, e


mi sarete testimoni sino agli estremi confini della terra». Alleluia.

Orazione colletta
Venga su di noi, o Padre, la potenza dello Spirito Santo, perché
aderiamo pienamente alla tua volontà, per testimoniarla con
amore di figli. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti
i secoli dei secoli.
Amen.

Prima lettura At 19,1-8


Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?

Dagli Atti degli Apostoli


Mentre Apollo era a Corìnto, Paolo, attraversate le regioni dell’al-
topiano, scese a Èfeso.
Qui trovò alcuni discepoli e disse loro: «Avete ricevuto lo Spirito
Santo quando siete venuti alla fede?». Gli risposero: «Non ab-
biamo nemmeno sentito dire che esista uno Spirito Santo». Ed
egli disse: «Quale battesimo avete ricevuto?». «Il battesimo di
461
Celebrazione Eucaristica

Giovanni», risposero. Disse allora Paolo: «Giovanni battezzò con


un battesimo di conversione, dicendo al popolo di credere in colui
che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù».
Udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù e,
non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, discese su di loro lo
Spirito Santo e si misero a parlare in lingue e a profetare. Erano
in tutto circa dodici uomini.
Entrato poi nella sinagoga, vi poté parlare liberamente per tre
mesi, discutendo e cercando di persuadere gli ascoltatori di ciò
che riguarda il regno di Dio.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale Sal 67


℟. Regni della terra, cantate a Dio.
Oppure:
℟. Cantate a Dio, inneggiate al suo nome.
Oppure:
℟. Alleluia, alleluia, alleluia.
Sorga Dio e siano dispersi i suoi nemici
e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.
Come si dissolve il fumo, tu li dissolvi;
come si scioglie la cera di fronte al fuoco,
periscono i malvagi davanti a Dio. ℟
462
LLnedì aa maggio

I giusti invece si rallegrano,


esultano davanti a Dio
e cantano di gioia.
Cantate a Dio, inneggiate al suo nome:
Signore è il suo nome. ℟

Padre degli orfani e difensore delle vedove


è Dio nella sua santa dimora.
A chi è solo, Dio fa abitare una casa,
fa uscire con gioia i prigionieri. ℟

Canto al Vangelo Col 3,1

Alleluia, alleluia.
Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo,
seduto alla destra di Dio.
Alleluia.

Vangelo Gv 16,29-33
Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli aper-
tamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto
e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo
che sei uscito da Dio».

463
Celebrazione Eucaristica

Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l’ora, anzi è già
venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete
solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.
Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete
tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Orazione sulle offerte


Signore, questo sacrificio senza macchia ci liberi dal peccato, e
infonda nel nostro cuore il vigore della tua grazia. Per Cristo no-
stro Signore.
Amen.

Antifona di comunione Gv 14,18; 16,22

«Non vi lascerò orfani», dice il Signore; «verrò di nuovo a voi,


e si allieterà il vostro cuore». Alleluia.
Oppure: Gv 16,33

«Voi avrete tribolazioni nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vin-


to il mondo». Alleluia.

464
LLnedì aa maggio

Orazione dopo la comunione


Assisti il tuo popolo, Dio onnipotente, e poiché lo hai colmato
della grazia di questi santi misteri, donagli di passare dalla nativa
fragilità umana alla vita nuova nel Cristo risorto. Egli vive e regna
nei secoli dei secoli.
Amen.
Oppure:
O Dio, che ci nutri dell’unico pane e ci conforti con l’unica spe-
ranza, donaci il tuo Spirito, perché formiamo in Cristo un cuore
solo e un’anima sola, per salire con lui nella gloria. Per Cristo
nostro Signore.
Amen.
La parola per la vita

La parola per la vita


Il Vangelo di oggi sembra iniziare con una grande pro-
fessione di fede da parte dei discepoli: «Ecco, adesso parli
chiaramente e non fai più uso di similitudini. Ora conosciamo
che sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per
questo crediamo che sei uscito da Dio». La fede, in questi
discepoli, sembra coincida con la fine di tutte le possibili
domande. Ma Gesù frena subito l’entusiasmo di una profes-
sione di fede così: «Adesso credete? Ecco, verrà l’ora, anzi è
già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio
e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è
con me. Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me.
Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho
vinto il mondo!». Quando ci sembra di aver capito tutto,
allora proprio in quel momento dobbiamo preoccuparci per-
ché certamente accadrà qualcosa che metterà in discussione
tutto. Capita sovente così nella vita di molti di noi. Avere
fede non significa smettere di avere domande o aver capito
tutto. Avere fede significa fare continuamente memoria che
qualunque cosa accada, o per quanto possiamo perdere il
bandolo della matassa dei nostri ragionamenti, Cristo ha già
vinto tutto! La memoria della sua vittoria su ogni cosa deve
far crescere in noi non la convinzione delle idee ma la pace in

466
La parola del Signore per
queste situazioni
di stanchezza è:
«Abbiate coraggio,
io ho vinto il mondo!»

Papa Francesco

lui. Un credente è un uomo a cui nessuno può togliere la pace


che ha in fondo a sé. È questa la vera forza di un cristiano. Ma
se perdiamo la pace allora tutto diventa pericoloso anche le
cose belle. Infatti chi non ha la pace in fondo al cuore, entra
in conflitto con tutto anche con ciò che di bello c’è nella sua
vita. Ha ragione papa Francesco quando ripete spesso una
raccomandazione: «Non lasciatevi rubare la pace!». Chi ha
Cristo ha la pace. E questa pace rimane in piedi anche in
mezzo ai dubbi, alle prove, alle di�coltà. Chi ha Cristo ha
l’essenziale per cui la vita vale la pena. In questo senso do-
vremmo chiederci se la nostra fede ci ha portato pace o solo
informazioni su Dio.

Luigi Maria Epicoco

467
Vespri

Vespri
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Difendici dal nemico,
Inno
reca in dono la pace,
Vieni, o Spirito creatore,
la tua guida invincibile
visita le nostre menti,
ci preservi dal male.
riempi della tua grazia
i cuori che hai creato. Luce d’eterna sapienza,
svelaci il grande mistero
O dolce consolatore,
di Dio Padre e del Figlio
dono del Padre altissimo,
uniti in un solo Amore. Amen.
acqua viva, fuoco, amore,
santo crisma dell’anima.
Dito della mano di Dio, Salmo 122
promesso dal Salvatore, La fiducia del popolo è nel Si-
gnore
irradia i tuoi sette doni,
Due ciechi… gridarono: Signore, abbi pietà di
suscita in noi la parola. noi, figlio di Davide (Mt 20,30).
Sii luce all’intelletto,
1 ANT. Luce per te sarà il tuo Si-
fiamma ardente nel cuore;
gnore, splendore per te sarà il
sana le nostre ferite
tuo Dio, alleluia.
col balsamo del tuo amore.
468
LLunedLun maggio

A te levo i miei occhi, * Il Signore disse a Paolo: «Non aver paura…


perché io sono con te» (At 18,9-10).
a te che abiti nei cieli.
2 ANT.La rete di morte si è spez-
Ecco, come gli occhi dei servi zata: siamo liberi e vivi, alleluia.
alla mano dei loro padroni; *
Se il Signore
come gli occhi della schiava,
non fosse stato con noi,
alla mano della sua padrona,
– lo dica Israele – †
così i nostri occhi se il Signore
sono rivolti al Signore non fosse stato con noi, *
nostro Dio, * quando uomini ci assalirono,
finché abbia pietà di noi.
ci avrebbero inghiottiti vivi, *
Pietà di noi, Signore, nel furore della loro ira.
pietà di noi, * Le acque ci avrebbero travolti; †
già troppo un torrente
ci hanno colmato di scherni, ci avrebbe sommersi, *
noi siamo troppo sazi ci avrebbero travolti
degli scherni dei gaudenti, * acque impetuose.
del disprezzo dei superbi.
Sia benedetto il Signore, *
Gloria al Padre… che non ci ha lasciati,
1 ANT. Luce per te sarà il tuo Si- in preda ai loro denti.
gnore, splendore per te sarà il
Noi siamo stati liberati
tuo Dio, alleluia.
come un uccello *
dal laccio dei cacciatori:
Salmo 123 il laccio si è spezzato *
Il nostro aiuto è nel nome del
e noi siamo scampati.
Signore
469
Vespri

Il nostro aiuto per opera di Gesù Cristo, *


è nel nome del Signore * secondo il beneplacito
che ha fatto cielo e terra. del suo volere,
Gloria al Padre… a lode e gloria
2 ANT.La rete di morte si è spez-
della sua grazia, *
zata: siamo liberi e vivi, alleluia. che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.
Cantico cf. Ef 1,3-10 In lui abbiamo la redenzione
Dio salvatore mediante il suo sangue, *
3 ANT. Quando sarò elevato da
la remissione dei peccati
terra, attirerò tutti a me, alle- secondo la ricchezza
luia. della sua grazia.
Benedetto sia Dio, Dio l’ha abbondantemente
Padre del Signore nostro riversata su di noi
Gesù Cristo, * con ogni sapienza
che ci ha benedetti e intelligenza, *
con ogni benedizione poiché egli ci ha fatto conoscere
spirituale nei cieli, in Cristo. il mistero del suo volere,
In lui ci ha scelti * il disegno
prima della creazione di ricapitolare in Cristo
del mondo, tutte le cose, *
per trovarci, al suo cospetto, * quelle del cielo
santi e immacolati nell’amore. come quelle della terra.
Ci ha predestinati * Nella sua benevolenza
a essere suoi figli adottivi lo aveva in lui prestabilito *
470
LLunedLun maggio

per realizzarlo Manda, Signore,


nella pienezza dei tempi. lo Spirito nei nostri cuori,
alleluia, alleluia.
Gloria al Padre…
3 ANT. Quando sarò elevato da ℣. In lui siamo tuoi figli,
terra, attirerò tutti a me, alleluia. tuoi eredi.
Alleluia, alleluia.
Lettura breve Rm 8,14-17 Gloria al Padre e al Figlio
Tutti quelli che sono guidati dallo e allo Spirito Santo.
Spirito di Dio, costoro sono figli di Manda, Signore,
Dio. E voi non avete ricevuto uno lo Spirito nei nostri cuori,
spirito da schiavi per ricadere nel- alleluia, alleluia.
la paura, ma avete ricevuto uno
spirito da figli adottivi per mezzo Cantico
del quale gridiamo: Abbà, Padre!
della Beata Vergine
Lo Spirito stesso attesta al nostro
ANT. AL MAGN.Lo Spirito di veri-
spirito che siamo figli di Dio. E se
tà rimane con voi e abita in voi,
siamo figli, siamo anche eredi: alleluia.
eredi di Dio, coeredi di Cristo, se
vedi copertina
veramente partecipiamo alle sue
sofferenze per partecipare anche
alla sua gloria. Intercessioni
Rendiamo grazie a Cristo che
Responsorio breve