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PARTE II ± Organizzazione del progetto

Progettazione

Se il piano di progetto viene autorizzato, si avvia O¶DWWLYLWj di progettazione degli output. Nel caso di progetti
tecnici i cui output sono di tipo materiale si inizia a elaborare un sistema di alto livello e, procedendo per
raffinamenti successivi, si arriva prima alla fase di dettaglio e infine alle specifiche tecniche delle singole
componenti. Nel caso di progetti i cui output sono di tipo immateriale si parte dalla raccolta di dati
VXOO¶HVLVWHQWH per poi passare alla definizione dei nuovi servizi e dei nuovi processi da implementare. La fase
di progettazione, oltre alla definizione degli output di progetto, deve definirne anche le modalità di
realizzazione e deve individuare relativamente a materiali, servizi e attività di progetto, cosa può essere fatto
DOO¶LQWHUQR GHOO¶D]LHQGD e cosa deve essere richiesto e delegato a fornitori esterni. Nella fase di progettazione
devono essere definite anche le modalità di test e validazione dei prodotti finali.

Realizzazione e Test

Una volta definite le caratteristiche tecniche e le modalità di realizzazione degli output di progetto si può
partire con la realizzazione dei prodotti o deliverable di progetto. In alcuni casi la realizzazione dei prodotti
può prevedere la messa a punto di prototipi da testare per assicurarsi che quanto progettato risponda alle
esigenze dell'utente. Normalmente la realizzazione avviene per fasi successive di realizzazione e test di
prodotti che vengono via via aggregati e composti in parti sempre più grandi dell'output di progetto finché
l'intero insieme dei prodotti non è completato e validato nella sua totalità. Il test (o collaudo o validazione)
dei prodotti consiste nella verifica finale del rispetto delle specifiche tecniche definite in fase di
progettazione. Nei progetti di natura non tecnica, cioè quelli che non prevedono strutture o hardware, ma che
prevedono O¶LPSOHPHQWD]LRQH di servizi, processi, metodi, organizzazioni, idee e altro, non è sufficiente
collaudare i prodotti ma è bene effettuare dei test di utilizzo prima di passare DOO¶HIIHWWLYR impiego delle
soluzioni. Tra queste ultime tipologie di progetto rientra anche lo sviluppo di software.

« Progettazione

positivo
Realizzazione Test «

Figura 21: fase di realizzazione e test

Dispiegamento (o Implementazione)

8QD YROWD FRQFOXVD OD UHDOL]]D]LRQH OD IDVH VXFFHVVLYD SUHYHGH O¶DYYLR GL TXDQWR UHDOL]]DWR YDOH D GLUH
O¶DGR]LRQHGHJOLRXWSXWDOO¶LQWHUQRGHOO¶RUJDQL]]D]LRQHHO¶DYYLRGHLQXRYLSURFHVVL/¶DGR]LRQHGHJOLRXWSXW
prevede in molti casi attività specifiche di dispiegamento consistenti in personalizzazioni, creazioni di
banche dati, formazione degli utenti inWHUQL HR HVWHUQL DOOH D]LHQGH ULRUJDQL]]D]LRQH LQWHUQD GHOO¶D]LHQGD
avvio di nuovi processi di gestione aziendale, attività di coinvolgimento degli utenti, supporto particolare
agli utenti nella fase di avvio, altro ancora. 9LVRQRPROWLPRGLGLIIHUHQWLSHUFKLDPDUHTXHVWDIDVHLQLQJOHVH
YLHQHFKLDPDWDGHSOR\HPHQWFKHOHWWHUDOPHQWHVLWUDGXFHFRQGLVSLHJDPHQWRPHQWUHLQ,WDOLDYLHQHFKLDPDWD
DQFKH LQ WDQWL DOWUL PRGL LPSOHPHQWD]LRQH DYYLR UROO-RXW PHVVD D WHUUD GLVWULEX]LRQH HG LQ DOWUL PRGL
DQFRUDIl dispiegamento necessita di una pianificazione puntuale e rigorosa che riduca al minimo gli ostacoli
e massimizzi i benefici. Le modalità di organizzazione di questa attività in genere possono essere molteplici,

60 $'HOO¶$QQD0'HOO¶$QQD*HVWLRQHSURJHWWR0DWHPDWLFDPHQWHLW
UDA 4 - La gestione progetto (il Project Management)

ma ciò che accomuna le varie soluzioni è la necessità di una strategia (o metodo) efficiente ed efficace del
³passaggio di consegne´ GDL SURJHWWLVWL DJOL XWLOL]]DWRUL ILQDOL ,O IDOOLPHQWR GL PROWL SURJHWWL GL
dematerializzazione degli enti pubblici è stato determinato proprio dalla mancanza di una adeguata attività di

ƒ mancanza di una adeguata comunicazione e condivisione degli obiettivi del progetto;


analisi e pianificazione di questa fase. Di solito si verificano problemi di riorganizzazione interna dovuti a:

ƒ mancanza di professionalità e competenze tra il personale degli enti pubblici;


ƒ mancanza di disponibilità al cambiamento da parte del personale legato alla paura derivante dalla

ƒ errata o scarsa analisi del contesto non dotato di infrastrutture e competenze adeguate;
perdita di vecchie, tradizionali maniere di agire;

ƒ mancanza di informazione e formazione;


ƒ carenza di supporto agli utenti in fase di avvio.
La fase di dispiegamento solitamente si chiude con il collaudo finale del progetto.

Revisione finale

/D IDVH GL UHYLVLRQH ILQDOH FRQVLVWH LQ XQD YHULILFD H[-SRVW GHJOL HOHPHQWL IRQGDPHQWDOL GL SURJHWWR FKH VL
FRQFUHWL]]DHVVHQ]LDOPHQWHQHOOHVHJXHQWLDWWLYLWj
ƒ verifica che tutte le spese sostenute siano state effettivamente funzionali al progetto e che non vi

ƒ chiusura di tutti i contratti di servizi specifici per il progetto (linee telefoniche, linee dati, servizi di
sono state spese non inerenti agli obiettivi di progetto;

ƒ chiusura e consegna GHOO¶DUFKLYLRGLSURJHWWRFRQWHQHQWHWXWWLLGRFXPHQWLHOHEDQFKHGDWL utili per


elettricità e contratti di affitto e leasing);

ƒ riunione finale di analisi e condivisione delle esperienze maturate, mirante a trasmettere valore alle
eventuali esperienze future;

future esperienze aziendali.


1RQ IDQQR SDUWH GL TXHVWD DWWLYLWjHYHQWXDOL LQWHUYHQWL GL FRUUH]LRQH HLQWHJUD]LRQH GHL ULVXOWDWL GL SURJHWWR
RUDPDLFKLXVRFKHGRYUHEEHURHVVHUHLQVHULWHLQHYHQWXDOLSURJHWWLGLVSLQRIIVXFFHVVLYLDOSURJHWWR

4.3 Individuazione di una fase

A partire dalle fasi principali del ciclo di vita, attraverso processi iterativi, si passa alla scomposizione dei
prodotti di ogni fase in sottoprodotti o componenti di prodotto e, conseguentemente, alla suddivisione delle
attività in sotto-attività sempre più semplici e dettagliate, fino a giungere a un livello di definizione di singoli
compiti che possono essere assegnati a una persona o a piccoli gruppi specializzati.
/¶LQGLYLGXD]LRQHGLXQDfase o attività del ciclo di vita inizialmente prevede la definizione e descrizione di:
ƒ obiettivi e scopo della fase : ogni attività deve avere chiari obiettivi strategici da perseguire che si
concretizzano con la realizzazione di un contesto fatto di attività e di prodotti o sottoprodotti

ƒ prodotti (deliverable): ogni attività deve realizzare dei prodotti ben definiti che possono essere dei
realizzati nel rispetto dei vincoli aziendali di qualità, tempi e costi del progetto;

beni tangibili ma anche dei documenti di progetto o delle attività funzionali al progetto.

ƒ responsabilità SHU RJQL DWWLYLWj GHYH HVVHUHLQGLYLGXDWR HLQFDULFDWR XQ UHVSRQVDELOH GHOO¶DWWLYLWjH
Attraverso un processo iterativo si passa poi alla definizione degli altri elementi che sono:

ƒ tempi di realizzazione: per ogni attività deve essere definita una data di inizio e una durata di
dei prodotti finali;

ƒ costi: per ogni attività devono essere definiti i costi di realizzazione, che comprendono la spesa per i
realizzazione;

beni o servizi da acquisire, il lavoro del personale ed altre VSHVHIXQ]LRQDOLDOO¶DWWLYLWj


ƒ prerequisiti (input iniziali) e vincoli: ogni attività può richiedere degli input iniziali indispensabili al

ƒ processo di realizzazione della fase: per ogni attività deve essere definito il processo di
suo avvio che pertanto diventano dei vincoli iniziali;

realizzazioneFLRqO¶LQVLHPHGHOOHsotto-attività o compiti elementari da svolgere e dei momenti di

ƒ team della fase: per ogni fase, dai compiti individuati per la realizzazione dei prodotti è possibile
test e verifica dei risultati intermedi o finali;

definire le competenze necessarie e conseguentemente le figure professionali corrispondenti.

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