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Corrispondenza

Si tratta indubbiamente della serie più consistente e più rilevante dell’archivio, che
documenta i rapporti personali della famiglia L’Abbate e quelli intrattenuti dal Saponificio
nell’arco di un cinquantennio, dal 1900 al 1949, con avvocati, banche, compagnie
assicurative, ditte fornitrici, agenti, clienti, enti e federazioni corporativi, enti pubblici e
privati diversi, quotidiani e riviste di settore.
Lo stato di ordinamento e di conservazione delle carte riscontrato prima dell’avvio dei
lavori ha richiesto, più che per le restanti serie, l’esame analitico di ogni singolo documento al
fine di individuare i nessi logici e le sequenze originarie alterati da eventi accidentali e da
successive manomissioni. Una parte della documentazione risultava condizionata in fascicoli
di recente costituzione sommariamente ordinati per anno e in qualche caso per materia, il cui
contenuto raramente corrispondeva alle segnature apposte. Numerose carte, in particolare
quelle risalenti agli anni 1901-1904, presentano tracce di punzonatura sul lato sinistro, a
dimostrazione del fatto che in precedenza erano conservate in raccoglitori. Un’analisi più
accurata della documentazione ha consentito di rintracciare per ogni sottoserie il criterio di
ordinamento originario, prevalentemente alfabetico (CARTE PRIVATE, CARTEGGIO CON LE
BANCHE E LE COMPAGNIE ASSICURATIVE, CARTEGGIO CON LE DITTE, CARTEGGIO CON GLI
AGENTI, CARTEGGIO CON I CLIENTI, CARTEGGIO CON ENTI DIVERSI, CARTEGGIO CON
QUOTIDIANI E RIVISTE DI SETTORE) e in alcuni casi cronologico (CARTEGGIO CON GLI
AVVOCATI, CARTEGGIO CON ENTI E FEDERAZIONI CORPORATIVI, PRODUZIONE, COMMERCIO CON
L’ESTERO).
busta 9

Carte private

La sottoserie, ordinata alfabeticamente per nominativo di mittente o destinatario e ricoprente


l’arco cronologico dal 1902 al 1923 con vistose lacune, è costituita da residua documentazione
personale relativa alla vita privata dei membri della famiglia L’Abbate, in primo luogo di Stefano ma
anche di Giuseppe Sante e della moglie Carolina Guarini.
Nella descrizione delle unità si è segnalata, se univoca, la provenienza geografica del mittente
o destinatario laddove è stato possibile individuarla; in presenza di intestazioni diverse dal nominativo,
queste sono state indicate nella descrizione fisica.

1. Capostazione di Fasano: lettera inviata da Stefano L’Abbate per chiedere spiegazioni sulla
mancata restituzione di un carico di sapone giacente presso la stazione ferroviaria. 1913
fasc. di c. 1

2. Francesco Carparelli, Ostuni (Brindisi): informazioni relative alla vendita di un pianoforte


usato a Carolina Guarini vedova di Giuseppe Sante L’Abbate. 1906
fasc. di cc. 4

3. Convitto nazionale di Terra di Bari, Bari: lettera inviata a Carolina Guarini vedova di
Giuseppe Sante L’Abbate relativa all’ammissione al Convitto del figlio Giovanni con
decorrenza dal 1 ottobre 1902 61. 1902
fasc. di c. 1

4. Donato, Bari: lettera inviata a Carolina Guarini vedova di Giuseppe Sante L’Abbate con
consigli medici sulla terapia da seguire prima di un ricovero in ospedale per essere sottoposta
ad un’operazione. 1903
fasc. di cc. 2

5. Dott. Duranti, Bari: cartolina inviata a Stefano L’Abbate per esprimergli le condoglianze per
la perdita del padre e per fornirgli consigli medici sulla cura oculistica prescrittagli. 1902
fasc. di c. 1

6. Insegnante Leonardo Guagnano, Bari: richiesta di pagamento delle lezioni di calligrafia e


disegno impartite al fratello di Stefano L’Abbate. 1904
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Leonardo Guagnano insegnante, disegnatore micro-calligrafo,
pergamene in tutti gli stili, monogrammi, biglietti d’auguri, cartoline artistiche, ingrandimenti di
fotografie, bozzetti a penna ed a pennello, riproduzione di fiori su raso e vetro, miniature”

7. Gustavo [...] 62, Anzio (Roma): lettera inviata a Stefano L’Abbate per partecipare il suo

61
Nella lettera si precisa che a Giovanni L’Abbate è stato assegnato il numero di matricola 50.
62
Il cognome non è leggibile.
imminente fidanzamento ufficiale. 1923
fasc. di c. 1

8. Vitantonio L’Abbate: corrispondenza con Stefano L’Abbate relativa ai “gravi tumulti”


provocati dagli studenti dell’Università di Napoli e all’esito di alcuni esami sostenuti da
Stefano e dal figlio di Vitantonio. 1912
fasc. di cc. 2

9. Dott. Cosmo Monopoli: lettera inviata a Giuseppe Sante L’Abbate per chiedere informazioni
sul suo stato di salute e sulla cura prescritta dopo un recente malore; contratto di affitto
annuale stipulato con Stefano L’Abbate su un locale ad uso deposito in via La Nigra a
Fasano. 1902; 1921
fasc. di cc. 2

10. Giorgio Mutinati, Locorotondo (Bari): comunicazioni circa la disponibilità ad effettuare


lavori di giardinaggio presso la Ditta L’Abbate. 1912
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Giorgio Mutinati. Giardiniere municipale - Locorotondo (Bari)”

11. Partito nazionale fascista - Fascio di combattimento di Maglie: lettera inviata al segretario
politico del Fascio di combattimento di Fasano per chiedere informazioni sul noleggio del
film “A noi” proiettato nel teatro comunale di Fasano 63. 1923
fasc. di c. 1

12. Aurora Pappalettere Picella, Castellana Grotte (Bari): lettera inviata al principe Vincenzo
Telesio perché interceda presso Carolina Guarini vedova di Giuseppe Sante L’Abbate
sollecitandola al pagamento degli interessi su un bonus di lire 1.000. 1905
fasc. di c. 1

13. Giovanni Tauro, Bari: comunicazioni sulla restituzione a Stefano L’Abbate di una macchina
da cucire riparata, sulla ricerca di una domestica e sui lavori di costruzione di un trullo.
1909 - 1910; 1913
fasc. di cc. 6

14. Principe Vincenzo Telesio, Castellana Grotte (Bari): carteggio con Giuseppe Sante L’Abbate
e con “Nicola” circa il significato di un oscuro telegramma ricevuto da “Bernardino”. 1902
fasc. di cc. 2

15. Zii Giovanni e Desdemona, Roma: carteggio con il nipote Stefano L’Abbate circa la tassa
applicabile alle spedizioni nelle zone comprese tra il Po e il Ticino, lo stato di salute di
Stefano e la somma occorrente per trasferirsi presso una nuova abitazione. 1902-1903
fasc. di cc. 9

63
Cfr. CARTEGGIO CON LE BANCHE E LE COMPAGNIE ASSICURATIVE: ASSICURAZIONI GENERALI, AGENZIA
PRINCIPALE DI CERIGNOLA.
Carteggio con gli avvocati

In questa sottoserie, ordinata cronologicamente e risalente agli ultimi anni di vita di Giuseppe
Sante L’Abbate e alla prima fase di conduzione dell’Impresa da parte del figlio Stefano, è conservata
la corrispondenza relativa alla causa denominata “Galizia – Crovace – Guarini”, al pagamento di
polizze di assicurazione e delle somme dovute al Comitato esecutivo dell’Esposizione di Milano e alla
situazione debitoria di alcuni clienti del Saponificio.

1. Carteggio con gli avvocati Saverio Starita di Bari, Nicola Discanno, Ignazio Sarlo e
Leopoldo De Paù di Trani e Giuseppe Guarini di Roma, relativo alla causa “Galizia -
Crovace - Guarini” per l’accertamento dei diritti ereditari di Giuseppe Guarini fu Samuele
nipote del defunto don Luigi Guarini 4. 1901-1906
fasc. di cc. 20

2. Corrispondenza con gli avvocati della Società cattolica di assicurazione di Verona e della
Reale società anonima cooperativa d’assicurazione di Bologna relativa al mancato
pagamento di polizze di assicurazione contro i danni della grandine e dell’incendio e sulla
vita dell’uomo. 1906
fasc. di cc. 6

3. Carteggio con l’avvocato Azio Samarani di Milano circa la riscossione delle somme dovute
al Comitato esecutivo dell’Esposizione di Milano dalla Ditta L’Abbate in qualità di
espositrice nelle mostre temporanee. 1906
fasc. di cc. 2

4. Comunicazioni dell’avvocato Giovanni Buccigrossi di Isernia circa la situazione debitoria di


alcuni clienti della Ditta L’Abbate e le modalità di riscossione delle somme dovute. 1913
fasc. di cc. 2

4
Si tratta in prevalenza di comunicazioni inerenti al rinvio dell’udienza e al versamento di somme di denaro per
il pagamento delle parcelle.
Carteggio con le banche e le compagnie assicurative

Più consistente è il carteggio che documenta i rapporti del Saponificio con le banche presso le
quali aveva i propri depositi o che erano interpellate per fornire informazioni sulla moralità e sulla
solvibilità di ditte di rappresentanza e clienti, e con le compagnie assicurative presso le quali erano
state stipulate polizze per i propri dipendenti o per le merci spedite.
La documentazione è ordinata alfabeticamente e ricopre in maniera discontinua l’arco
cronologico che va dal 1902 al 1940.

1. Assicurazioni generali, Agenzia principale di Cerignola, Cerignola (Foggia): comunicazioni


relative alle modalità di spedizione al marchese Guglielmo Romanazzi di Putignano del film
“A noi” 5 e di alcune fotografie. 1923
fasc. di c. 1

2. Banca commerciale italiana - sede di Bari: comunicazioni relative alla situazione dei
versamenti in favore della Ditta L’Abbate e alle somme rimesse a credito per conto della
Banca fasanese. 1921; 1923
fasc. di cc. 9

3. Banca fasanese società anonima cooperativa di Fasano: comunicazioni circa la situazione


debitoria della Ditta L’Abbate alla morte di Giuseppe Sante; ricevute dei prelievi effettuati
da Stefano L’Abbate sul c/c bancario; opuscolo contenente le “relazioni e bilancio 1939”
dell’assemblea generale ordinaria dei soci della Banca (stampa Tipografia Amedeo Bregante,
Monopoli 1940 - XVIII). 1902; 1921; 1923; 1940
fasc. di cc. 9 e pp. 16

4. Banca Guido Tolusso - Direzione reparto legale di Milano: informazioni relative alle
modalità di recupero dei crediti da parte della Ditta L’Abbate. 1909 - 1910
fasc. di cc. 4. Nell’intestazione di una carta è descritta la struttura interna della banca: “Banca
Guido Tolusso. Anno XXVII dalla fondazione. Operazioni dell’Istituto suddivise in tre sezioni distinte:
la sezione informativa, sorta nel 1875 fu la prima del genere in Italia, procura agli associati
informazioni commerciali sopra ditte del Regno e dell’estero, indica agenti sulle piazze di tutti i
continenti, compila elenchi di produttori e consumatori in Italia ed all’estero; la sezione legale, alle
cui dipendenze e nei cui uffici collaborano avvocati e notaio, tiene rappresentanti legali in tutte le
sedi di Pretura e tribunali del Regno e nei principali centri commerciali dell’estero, si incarica del
ricupero dei crediti e della trattazione di cause sia attive che passive in Italia ed all’estero, a termini
del suo regolamento, tratta cause attive a forfait assumendo il rischio delle spese di causa; la sezione
bancaria, opera incassi di effetti cambiari e di fatture, in sconti, in compra-vendita di effetti pubblici
ed industriali”

5. Banca italiana di sconto società anonima, Roma - filiale di Bari: richiesta di versamento
della somma corrispondente allo “scoperto” presentato dal c/c della Ditta L’Abbate.
1920 - 1921

5
Cfr. Corrispondenza privata, Lettera del Partito nazionale fascista - Fascio di combattimento di Maglie.
fasc. di cc. 2

6. Banca nazionale del lavoro - sede di Bari: autorizzazione alla conversione di titoli in
deposito presso la Ditta L’Abbate dal 4 al 5% del tasso di interesse. 1943
fasc. di c. 1

7. Banca popolare di Monopoli, Monopoli (Bari): comunicazioni relative alla trasmissione di


assegni alla Ditta L’Abbate. 1923
fasc. di c. 1

8. Banco di Napoli - succursale di Fasano: trasmissione di bollettini di informazione sulle ditte


Nazzaro Carmine di Sabino con sede in Atripalda (Avellino) e Pompei Salvatore e Montuori
Domenico di Avezzano (L’Aquila). 1938
fasc. di cc. 7

9. Cassa nazionale di assicurazione per gli infortuni sul lavoro - Compartimento di Bari, sede
di Brindisi: polizza collettiva n. 2446 stipulata da Stefano L’Abbate per la copertura
assicurativa di quattro operai. 1929
fasc. di cc. 2

10. Cassa rurale ed artigiana di Altavilla Irpina, Altavilla Irpina (Avellino): comunicazioni circa
la somma in deposito da rimettere su c/c postale della Ditta L’Abbate. 1939
fasc. di c. 1

11. Società anonima Credito agrario e commerciale fasanese, Fasano: opuscolo contenente le
“relazioni e bilancio 1940” dell’assemblea generale ordinaria dei soci (stampa Tipografia
Amedeo Bregante, Monopoli 1941 - XIX). 1941
fasc. di pp. 16

12. Credito agricolo e commerciale fasanese, Fasano: comunicazioni circa la moralità e la


solvibilità del commerciante Gaita Donato fu Giampietro di Taranto gestore di una
profumeria. 1938
fasc. di c. 1

13. Ditta Ed. Canali fu Camillo, Genova: richiesta di trasmissione della distinta pesi d’origine e
di sbarco per la liquidazione del danno di avaria su un carico di olio di palma in fusti spedito
a Monopoli e assicurato dalla Ditta C. Blenk di Genova presso la Cassa navale e
d’assicurazioni di Genova. 1936-1937
fasc. di cc. 3. Le carte recano l’intestazione “Ditta Ed. Canali fu Camillo. Assicurazioni,
commissariati avarie, agenti marittimi. Fondata nel 1878”

14. Compagnie italiane di assicurazioni incendio, vita, infortuni La Fondiaria, Firenze - filiale di
Benevento: informazioni circa l’errata trasmissione dei dati relativi a un operaio della Ditta
L’Abbate e richiesta di spedizione del listino prezzi e di un campione dei saponi prodotti.
1937
fasc. di c. 1

15. Compagnia di assicurazioni sulla vita Le Phénix, Parigi: istruzioni relative al riscatto del
contratto assicurativo stipulato da Stefano L’Abbate. 1908
fasc. di cc. 4

16. Mutua pugliese contro gli infortuni sul lavoro in agricoltura, Bari: nota di trasmissione di
cartelli didattici per la prevenzione degli infortuni destinati al Dopolavoro rurale di Fasano.
1938
fasc. di c. 1

17. Compagnia di assicurazioni Outshoorn & Landau, Anversa: polizza di assicurazione


stipulata per la spedizione di soda caustica al Saponificio L’Abbate da parte della Ditta
Solvay & C. di Bruxelles. 1923
fasc. di cc. 2

18. Sindacato pugliese di assicurazione mutua per gli infortuni degli operai sul lavoro, Bari:
quietanze e nota di ricezione dei contributi a carico della Ditta L’Abbate. 1921
fasc. di cc. 3

19. The South british insurance company limited, Londra: polizza assicurativa stipulata per la
spedizione di merce da Liverpool a Bari. 1921
fasc. di c. 1
Carteggio con le ditte

La sottoserie è costituita dalla corrispondenza con le ditte che nel corso di un quarantennio, dal
1902 al 1949, avviarono rapporti commerciali con lo Stabilimento L’Abbate attraverso l’offerta e la
fornitura di materiali occorrenti al Saponificio per la lavorazione e la vendita dei propri prodotti.
La documentazione evidenzia, al di là delle pur influenti vicende conservative dell’archivio
testimoniate dalle numerose lacune che interessano gli anni posteriori al 1910 circa e dal vuoto
cronologico prima del 1902, il grande attivismo di Stefano L’Abbate che impresse alla sua Ditta un
carattere non radicato nel territorio ma orientato al mercato italiano ed estero. Con la sua gestione,
l’avvio di collaborazioni più o meno durature con imprese rinomate nel settore di appartenenza
rispondeva a una moderna logica di riqualificazione aziendale volta ad una maggiore produttività e ad
un’espansione extraprovinciale ed extraregionale.
La residua documentazione anteriore alla sua conduzione dimostra infatti che i rapporti
commerciali intrapresi da Giuseppe Sante L’Abbate non oltrepassavano i confini delle province di
Bari e di Brindisi, storicamente legate al Comune di Fasano per ragioni geografiche e istituzionali 6.
Tra le collaborazioni avviate in questa fase e portate avanti dal figlio Stefano risaltano per continuità e
consistenza quelle con le ditte Angelo Casalini di Francavilla Fontana e Lorenzo Introna di Bari.
Il carteggio con lo stabilimento enologico e oleario amministrato da Angelo Casalini
comprende principalmente comunicazioni, note di spese e fatture relative alla fornitura con cadenza
settimanale di barili di olio di varia tipologia (al solfuro, grosso lavorato, verdolino) acquistati dal
Saponificio secondo criteri e modalità previsti dai contratti mensili o annuali stipulati fra le due ditte.
La regolarità delle spedizioni e dei pagamenti testimonia la proficua collaborazione che perdura,
stando alla documentazione conservata, fino al 1910.
Più prolungato nel tempo fu il rapporto commerciale intrapreso con la ditta di deposito e
commercio di materie prime per la fabbricazione del sapone, guidata da Lorenzo Introna fu Pietro e,
dal 1919, dalla vedova Emilia Menozzi fu Ilario attraverso il suo mandatario generale Giovanni
Menozzi (fratello di Emilia) 7. Il carteggio documenta un’assidua collaborazione avviata da Giuseppe
Sante L’Abbate e portata avanti con continuità da Stefano fino al 1910, per poi riprendere tra il 1916 il
1924 con lacune dovute probabilmente a perdite accidentali di carte. Gli atti conservati presso il
Saponificio non documentano dunque né l’istituzione di agenzie e depositi di merci presso la Ditta
Lorenzo Introna da parte della società Esercizio oleifici di Milano avvenuta nel 1928, né la
dichiarazione di fallimento dell’impresa formalizzata con sentenza del Tribunale di Bari del 12
novembre 1932 8.
La corrispondenza con le restanti ditte presenta una vasta casistica sia per la stabilità e la
frequenza dei rapporti sia per la provenienza geografica delle aziende. Dal primo punto di vista sono
documentate le offerte e i preventivi per la vendita di prodotti allo Stabilimento L’Abbate che non
ebbero alcun esito, almeno stando alla documentazione conservata, ma anche lo scambio epistolare
relativo a forniture e spedizioni prolungate nel tempo. Per quanto riguarda le sedi legali delle imprese,
si rileva una netta prevalenza di aziende di Milano e provincia, ma anche di Genova e di Bari e
provincia, con una minore occorrenza di ditte di Napoli, della Sicilia e di Torino. Significativa è infine

6
Ai sensi del regio decreto legislativo 2 gennaio 1927 n. 1, che soppresse le circoscrizioni circondariali e ripartì
il Regno d’Italia in 92 circoscrizioni provinciali, fu istituita la Provincia di Brindisi cui furono annessi, oltre ai
comuni fino ad allora inclusi nell'omonimo circondario, quelli di Cisternino e Fasano distaccati dalla Provincia
di Bari.
7
Atto notarile di mandato generale del 9 maggio 1919 stipulato dal notaio Giuseppe D’Addosio fu Carlo di Bari
e conservato presso l’archivio della Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Bari nel fascicolo
relativo alla Ditta Lorenzo Introna.
8
La sentenza del Tribunale e il verbale del consiglio di amministrazione della società Esercizio oleifici di
Milano del 6 novembre 1928 sono conservati nel fascicolo relativo alla Ditta Lorenzo Introna presso l’archivio
della Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Bari.
la presenza di imprese estere provenienti da Dresda, Parigi, Londra, Lipsia, Liverpool, Montenegro,
Assia, Sassonia-Anhalt e Berlino.
La documentazione è ordinata alfabeticamente per nominativo di ditta: la pluralità di
intestazioni contemporanee delle imprese e la loro variabilità nel tempo non ha permesso una chiara
identificazione della loro denominazione sociale, per cui si è segnalato in grassetto la lettera o i gruppi
di lettere ritenuti significativi per l’ordinamento alfabetico, in molti casi confortato dalla sequenza
originaria della documentazione raggruppata per aziende. Le intestazioni non coincidenti con la
denominazione della singola ditta sono state segnalate nella descrizione estrinseca dell’unità.

1. Ditta di articoli elettrici Acerboni, Milano: richiesta di ulteriori chiarimenti circa l’ordine di
fanali effettuato dallo Stabilimento L’Abbate. 1909
fasc. di c. 1

2. G. F. Amorini-Brignoni, Genova: comunicazioni relative alla temporanea indisponibilità dei


prodotti richiesti dalla Ditta L’Abbate. 1929
fasc. di c. 1

3. Premiata ditta molino a cilindri & pastificio Fratelli Andrisani di Emanuele, Matera:
comunicazioni relative alla disponibilità di lentiggini richieste dal Saponificio L’Abbate per
l’estrazione di olio dai semi di lentisco. 1936
fasc. di cc. 2

4. Anonima lombarda costruzione pompe, Milano: preventivi e fatture emessi per la fornitura e
la spedizione di pompe “Klein” e “Lufed”, compressori a stantuffo e valvole di riduzione
richiesti dalla Ditta L’Abbate. 1940
fasc. di cc. 18. Le carte sono intestate a “Anonima lombarda costruzione pompe, licenze Klein.
Stabilimento a Milano-Precotto. Iscrizioni nell’elenco fornitori: Ministero della marina 42540,
Ministero dell’aeronautica 28971, Ministero dei lavori pubblici 3408/2, Ministero delle
comunicazioni 11013”

5. Società anonima Arsenale, Milano: comunicazioni relative alla fornitura e alla spedizione di
un cavallino modello “Korting” per alimentazione di caldaie acquistato dalla Ditta L’Abbate.
1940
fasc. di cc. 2

6. Asaro, Pandolfo & Taormina società anonima, Partanna (Trapani): comunicazioni circa la
disponibilità di una tonnellata di terra oleosa ordinata dallo Stabilimento L’Abbate. 1938
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Asaro, Pandolfo & Taormina società anonima. Sede in Partanna.
Olii d’oliva importazioni - esportazioni”

7. Giuseppe Atlante fu Pasquale rappresentante, Bari: fatture emesse per la fornitura e la


spedizione, per conto della Ditta Francis Jones & Co. di Liverpool, di barili di acidi grassi di
cotone e di olio di palma “Congo” acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1913; 1916
fasc. di cc. 9
8. Ditta Luigi Avigliano, Napoli: fattura emessa per la fornitura e la spedizione di passepartouts
con oleoforti e blocchetti pubblicitari acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1910
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Luigi Avigliano - Napoli. Calendarii, articoli per réclame,
industrie grafiche, rappresentanze, depositi”

9. Società anonima internazionale per i clichés in celluloide Bacigalupi, reparto stabilimenti


poligrafici, Genova: richiesta di ulteriori informazioni sull’ordine di cliché in celluloide
effettuato dalla Ditta L’Abbate. 1908
fasc. di c. 1

10. Società anonima Antonio Badoni, Lecco: offerte e preventivi relativi alla vendita alla Ditta
L’Abbate di un refrigerante d’acqua sistema “Badoni-Guarini” da utilizzare per la
refrigerazione dell’acqua di condensazione della trielina. 1939 - 1940
fasc. di cc. 14. Le carte sono intestate a “Antonio Badoni società anonima - Bari. Uffici commerciali
Roma, Milano, Genova. Reparto refrigeranti d’acqua e d’aria ad aderenza sistema Guarini”

11. Ditta E. Bambocci, Bari: fattura emessa per la fornitura di biglietti da visita alla Ditta
L’Abbate. 1902
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “E. Bambocci - Bari. Premiato con 12 medaglie d’oro e due
gran prix”

12. Saponeria e negozio di generi alimentari Pietro Barbanente, Mola di Bari (Bari):
informazioni sul prezzo di vendita del sapone ordinato dalla Ditta L’Abbate. 1919
fasc. di c. 1

13. Fonderia in metalli G. Baroni, Milano: comunicazioni circa la fornitura e la spedizione di


placche metalliche con lettere in rilievo acquistate dalla Ditta L’Abbate. 1902
fasc. di cc. 2. Le carte recano l’intestazione “Premiata e privilegiata fonderia in metalli G. Baroni -
Milano. Specialità in placche metalliche e lettere in rilievo d’ogni dimensione, lettere fuse vuote
internamente per ditte - insegne d’ogni forma, fusione speciale in alluminio. Fornitore dei municipii
di Milano, Pavia e Treviso e dei principali stabilimenti industriali d’Italia”

14. Ditta Ferdinando Battaglini & figlio, Palermo: fattura emessa per la fornitura e la spedizione
di essenza di limone . 1921
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Ferdinando Battaglini & figlio. Premiati fabbricanti essenze
limone, arancio, mandarino, ecc. Rappresentanti, depositari macchine, articoli per fabbriche, acque
gassose, seltz, vini, spumanti, rappresentanze diverse”

15. Ditta S. Belforte & C., Livorno: richiesta di informazioni sui modelli di cartoline ordinati
dallo Stabilimento L’Abbate. 1910
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Arti grafiche S. Belforte & C. - Livorno. Tipografia, litografia,
legatoria, libreria, cartoleria”

16. Ditta G. Bellavita, Milano: fattura emessa per la fornitura e la spedizione di sacchi di lana,
spazzole e sifoni. 1921
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Ditta G. Bellavita officine meccaniche, laboratorio enochimico.
Installazioni complete per cantine e per fabbriche gazzose, pompe da travaso a mano ed a motore,
rubinetteria, prodotti enologici, tubi di gomma, macchinario per l’imbottigliamento, filtri brevettati
«Rossi» ed altri sistemi, gabbiette ed accessori per spumanti, apparati per la gasificazione, pigiatrici,
diraspatrici, torchi, essenze per liquori, per sciroppi, per gazzose. Concessionaria per l’Italia e
l’America per la vendita del Biosolfito e dei Multilevures Jacquemin per la razionale vinificazione”

17. Stabilimento di applicazioni grafiche Carlo Belloni, Milano: carteggio relativo alla fornitura
e alla spedizione di stampati, etichette, cartoline in cartoncino, modelli per fatture e cartelli
promozionali richiesti dalla Ditta L’Abbate; bollettini di accredito emessi dallo Stabilimento
sulle somme ricevute per la vendita di cartoline e di carte per fatture. 1902 - 1908
fasc. di cc. 18. Le carte, finemente decorate, recano diverse intestazioni: “Carlo Belloni, tipografo &
litografo”, “Premiata officina tipo-litografica Carlo Belloni”, “Premiato stabilimento di applicazioni
grafiche. Tipografia - Litografia - Cromolitografia - Incisioni - Rilievi. Carlo Belloni”, “Premiato
stabilimento tipo-litografico Carlo Belloni. Casa fondata nel 1872”

18. Ditta Camillo Benini, Milano: indicazioni sulle procedure per la lavorazione di un sapone
base da toeletta secondo la formula sego dell’acqua (65%) - grassetto (17%) - olio di cocco
(18%). 1949
fasc. di c. 1

19. Società anonima Bergomi per fonderia e costruzioni in metalli, Milano: informazioni
relative alle pompe “Heinrich” per la lavorazione del sapone richieste dalla Ditta L’Abbate.
1908
fasc. di c. 1

20. Ditta Costanzo Bianchi & C., Milano: fattura emessa per la vendita e la spedizione di
rubriche e scadenzari acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1907
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Costanzo Bianchi & C. - Milano. Articoli di cancelleria con
fabbrica di compassi, inchiostri, colori, ceralacche, gessi, almanacchi, sottomani libretti, portalibri
ecc. Unico deposito per l’Italia delle penne Hinks Wells & C. di Birmingham, degli inchiostri A.
Maurin di Parigi e del serralettere Assmann; deposito per l’Italia delle penne Glideaway della Casa
Perry & C.”

21. S. A. Vincenzo Bianchi, Milano: fatture emesse per la fornitura e la spedizione di comandi a
catena, supporti ritti e tenditori, bulloni, maglie di attacco, catene e tubi acquistati dallo
Stabilimento L’Abbate. 1941 - 1942
fasc. di cc. 9. Le carte recano l’intestazione “S. A. Vincenzo Bianchi - Milano. Catene galle normali,
a rulli, da trasmissione, catene scomponibili tenax ed a perni d’acciaio, catene vaucanson, fleyer,
calibrate, ritorte; ruote fresate o fuse per tutte le catene; tubi flessibili in acciaio e in alluminio, tubi
flessibili in ottone e in tombacco; alberi flessibili sciolti e montati; cinghie trapezoidali a giunto;
scaricatori di condensa D. W. M.; variatori di velocità B. B. B.; mattoni super refrattari; rondelle di
tenuta olio; giunti elastici B. B. B.; tazze per elevatori; polmoni metallici; giunti cardanici; viteria
Deltavis”

22. Egidio Bianco, Trepuzzi (Lecce): avviso di spedizione alla Ditta L’Abbate di un campione
di olio solfuro. 1904
fasc. di c. 1
23. Ditta dr. Aldo Bolis, Milano: comunicazioni circa la fornitura e la spedizione di soda
caustica inglese. 1919; 1921
fasc. di cc. 3. Le carte sono intestate a “Dr. Aldo Bolis - Milano. Direzione ed amministrazione dei
giornali: “L’industria tessile e tintoria. Rivista quindicinale tecnica, economica e commerciale”,
“L’industria saponiera degli olii e dei grassi. Rivista quindicinale, organo ufficiale dell’Unione
saponerie italiane”. Agenzia generale per l’Italia e colonie della Twitchell process cy di Cincinnati,
Oh. Consulenze, rappresentanze, importazioni ed esportazioni”

24. Ditta A. Bonacina, Milano: fatture emesse per la fornitura e la spedizione di barili di
coloranti verdi per sapone ordinati dallo Stabilimento L’Abbate. 1910
fasc. di cc. 2. Le carte sono intestate a “A. Bonacina rappresentanze, depositi - Milano”

25. Ditta Michele Bonolis, Teramo: comunicazioni circa la vendita di generi diversi allo
Stabilimento L’Abbate. 1910
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Michele Bonolis. Coloniali, generi diversi all’ingrosso e al
dettaglio”

26. Premiata saponeria cav. Giorgio Borrelli, Bari: fattura emessa per la vendita e la spedizione
di olio di palma ordinato dallo Stabilimento L’Abbate. 1916
fasc. di c. 1

27. Ditta G. A. Bosurgi (già W. Sanderson & sons) - rappresentante generale della S.A.D.A. di
Milano, Messina: informazioni sull’impiego di bentonite e tergina nei saponi e
comunicazioni relative all’assegnazione di tergina doppia addensata da parte della Società
approvvigionamenti industrie saponi - SAIS di Genova. 1940 - 1943
fasc. di cc. 24. Le carte sono intestate a “G. A. Bosurgi (già W. Sanderson & sons) - Messina. Casa
fondata nel 1817. Essenze di limone, arancio amaro, arancio dolce, cedro, mandarino, semplici,
deterpenate, sesquideterpenate, neroly, petit grain citronnier, petit grain bigarade, petit grain
bergamottier, tergina, aromi solubili di agrumi, succhi e paste di agrumi, pectina di limone, liquida,
concentrata e solida integrale, raffinata, scorze di agrumi in salmoia, acido citrico, citrato di sodio,
citrato di magnesia, gelapecta, citropecta, citropectina”

28. Ditta Raffaele Botte, Barile (Potenza): richiesta di informazioni sulle modalità di spedizione
di castagne per maiali richieste da numerosi proprietari terrieri fasanesi. 1938
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Botte Raffaele. Commissionario in vini, uve, olive, castagne e
cereali; stabilimento oleario proprio - Barile (Lucania)”

29. Società in accomandita per azioni Achille Brioschi & C., Milano: informazioni relative alle
condizioni di vendita alla Ditta L’Abbate di una pressa con caldaia per la lavorazione del
sapone. 1907 - 1908
fasc. di cc. 2

30. Fabbriche di liscive e di prodotti chimici ed igienici Umberto Brunelli, Napoli - filiale di
Bari: fattura emessa per la fornitura e la spedizione di soda caustica liquida. 1921
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Umberto Brunelli fabbriche di liscive e di prodotti chimici ed
igienici in Napoli, Bari, Palermo, Messina. Concessionario per l’Italia meridionale e Sicilia della
Società anonima Varecchina di Roma. Sede in Napoli. Prodotti speciali: «Varecchina» liquido
insuperabile per bucato, marchio depositato il 17 novembre 1902. Saponi per bucato, acido
muriatico, acido solforico, acqua distillata, carbonato di soda (soda solvay), soda caustica, soda
cristalli, solfato di soda, silicato di soda, sale di soda, cloruro di calce, ipoclorito sodico, potassa,
liscive solide, olii, grassi, talco”

31. Ditta Luigi Buonamassa di Michele, Bari: fatture emesse per la fornitura e la spedizione di
colofonia, olio di cocco e d’arachide, soda caustica richiesti dal Saponificio L’Abbate.
1928 - 1930
fasc. di cc. 62. Le carte sono intestate a “Luigi Buonamassa di Michele importatore ed esportatore di
prodotti agrari, materie prime per saponificio”

32. Ditta Calvo Hermanos, Sanremo: comunicazioni relative alla disponibilità di una nuova
caldaia richiesta dallo Stabilimento L’Abbate. 1922
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Calvo Hermanos - Sanremo, Porto Maurizio (Italia) - Barcelona,
Tortosa (Espaňa). Aceites puros de oliva”

33. Ditta G. Campodonico sbarchi imbarchi e spedizioni, Genova: offerte relative ai servizi di
sbarco, imbarco, trasporto, deposito e spedizione di olio di palma, sego e colofonia. 1938
fasc. di cc. 3

34. Società industriale Candia - Solona, Napoli: fatture emesse per la fornitura e la spedizione di
acido carbonico purissimo acquistato dalla Ditta L’Abbate. 1916; 1921
fasc. di cc. 2

35. Società Carraro & C. installazioni e manutenzioni termiche, Milano: comunicazioni relative
alla vendita alla Ditta L’Abbate di un gruppo riduttore e regolatore automatico di pressione
(brevetto “Merli”) a servomotore idraulico. 1940
fasc. di cc. 7. Le carte sono intestate a “Soc. Carraro & C. Installazioni e manutenzioni termiche;
scaricatori di condensa a labirinti Gestra, valvole automatiche di spurgo Gestra, riduttori-regolatori
di pressione Merli, martelli disincrostatori Devoorde, bruciatori di nafta Ignea; impianti di recupero
acque di condensa; riparazioni caldaie, decrostazioni meccaniche. Fornitori della Regia marina”

36. Casa E. di Mirafiore, Fontanafredda - Serralunga d’Alba (Cuneo): comunicazione relativa


alla trasmissione del listino contenente i prodotti dell’azienda vinicola. 1910
fasc. di c. 1

37. Stabilimento oleario ed enologico Angelo Casalini, Francavilla Fontana (Brindisi): carteggio
relativo alle proposte contrattuali per la vendita mensile e annuale dell’olio, alla fornitura e
alla spedizione di barili di olio solfuro e di olio grosso lavorato richiesti dalla Ditta L’Abbate
e al pagamento della merce acquistata. 1902 - 1910
fasc. di cc. 161. Le carte recano le intestazioni “Fabbrica di spiriti e cremore con stabilimento d’olio
di sanse al solfuro di carbonio. Stabilimento enologico vini bianchi e rossi Angelo Casalini”, e
“Angelo Casalini fabbricante spiriti e cremore con stabilimento d’olio di sanse”

38. Ditta Cestari Macchi & C., Milano: trasmissione del catalogo degli impianti prodotti dalla
Ditta. 1910
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Cestari Macchi & C. Impianti di riscaldamento, essiccatoi, bagni,
lavanderie a vapore”
39. Società per il commercio dell’olio d’oliva Cianciola, Angeli & C., Bari: fattura emessa per la
fornitura e la spedizione di olio al solfuro. 1921
fasc. di c. 1

40. Manifattura italiana guarnizioni per macchine Colombo & C., Milano: note di spese relative
alla fornitura e alla vendita di cristalli per spia e guarnizioni “Flexite” acquistati dalla Ditta
L’Abbate. 1940
fasc. di cc. 2

41. Colorificio italiano Max Meyer & C., Milano: nota di spese emessa per la vendita e la
spedizione di smalto e porcellana “Eau de nil” acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1904
fasc. di c. 1

42. Società anonima Compagnia generale di elettricità, Milano: fatture emesse per la fornitura e
la spedizione di motori e apparecchi elettrici acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1940
fasc. di cc. 14. Le carte sono intestate a “Compagnia generale di elettricità società anonima.
Generatori, trasformatori, motori ed apparecchi elettrici”

43. Società anonima Compagnia italiana tubi metallici flessibili, Torino: fattura emessa per la
fornitura e la spedizione di un tubo metallico flessibile tipo “B.D.l” acquistato dalla Ditta
L’Abbate. 1923
fasc. di c. 1

44. Compagnie des produits résineux société anonyme, Bordeaux: fatture emesse per la
fornitura e la spedizione di pece secca e colofonia acquistate dalla Ditta L’Abbate. 1921
fasc. di cc. 6

45. Consorzio commerciale soda e cloro, Milano - agenzia di Roma: comunicazioni relative alla
messa in liquidazione del Consorzio produttori soda e cloro e alla costituzione del Consorzio
commerciale soda e cloro, incaricato di curare direttamente gli interessi della Società nella
regione pugliese; informazioni relative alla vendita e alla spedizione di soda caustica liquida.
1923; 1937
fasc. di cc. 3. Le carte sono intestate a “Consorzio commerciale soda e cloro. Società anonima per la
vendita esclusiva dei seguenti prodotti: soda caustica fusa e in soluzione, cloro liquido, cloruro di
calce (ipoclorito di calcio), ipoclorito di sodio; di produzione delle società: Italiana di elettrochimica
con sede in Roma, Elettrica ed elettrochimica del Caffaro con sede in Milano, Stabilimenti di
Rumianca con sede in Torino, Fabbriche italiane materie coloranti Bonelli con sede in Milano,
Elettrochimica Pomilio con sede in Roma”

46. Consorzio meridionale saponerie riunite - SAPOR, Bari: fatture emesse per la fornitura e la
consegna di tergina doppia addensata acquistata dalla Ditta L’Abbate. 1941 - 1943
fasc. di cc. 46. Le carte sono intestate a “Consorzio meridionale saponerie riunite (SAPOR). S. A.
Cooperativa capitale illimitato - Bari”

47. Olieria e saponeria Cornelio & Sprangher, Bari: comunicazioni circa la vendita di olio alla
Ditta L’Abbate. 1902
fasc. di c. 1

48. Ditta Fratelli Crovace Modesto Angelini, Fasano: nota di spese per la fornitura allo
Stabilimento L’Abbate di placche di sostegno alla caldaia per la produzione del sapone. 1908
fasc. di c. 1

49. Ditta Curt Georgi, Sesto San Giovanni (Milano): informazioni circa la vendita di profumo e
di olio composto per sapone da parte del rappresentante cav. Nicola Sagarriga-Visconti;
comunicazione relativa alla spedizione di campioni di profumi composti per saponi fini.
1912; 1923
fasc. di cc. 4. Alcune carte sono intestate a “Cav. Nicola Sagarrica-Visconti. Commissioni,
rappresentanze, emigrazioni - Bari. Banco di assicurazioni generali, rami: vita, grandine, incendio,
trasporti marittimi. Commercio in droghe e coloniali, prodotti alimentari”

50. Ditta dott. G. Cusatelli, Bari: fatture emesse per la vendita di damigiane di acido solforico
allo Stabilimento L’Abbate. 1921; 1923 - 1924
fasc. di cc. 4. Le carte sono intestate a “Ditta dott. G. Cusatelli - Bari. Concimi chimici, acidi, acqua
distillata, damigiane, solfato rame ecc.; acido solforico puro a 22° per accumulatori elettrici,
monoidrato puro per enologia”

51. Fabbrica di costruzione di impianti e caldaie C.e.rost & Co., Dresda: informazioni e offerte
relative ai prodotti della Ditta 9. 1908
fasc. di cc. 2

52. Società in accomandita per azioni Ing. G. De Franceschi & C., Milano: richiesta di
informazioni sulla tipologia di macchinari richiesti dalla Ditta L’Abbate. 1910
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Ing. G. De Franceschi & C. Società in accomandita per azioni -
Milano. Impianti di riscaldamento a termosifone, a vapore, ad aria calda; ventilazione,
raffreddamento, inumidimento; lavanderie, disinfezioni, bagni, cucine a vapore, asciugatoi; forni
speciali per qualunque industria, macchinario moderno per macelli”

53. Fonderia meccanica Ignazio De Judicibus fu Corrado, Bari: comunicazioni relative alla
produzione di curve “a C” ordinate dalla Ditta L’Abbate. 1940
fasc. di c. 1

54. Ditta Ing. Luigi De Kümmerlin, Milano: offerta relativa alla vendita alla Ditta L’Abbate di
una valvola di riduzione “Samson”. 1940
fasc. di cc. 2. Le carte sono intestate a “Ditta Ing. Luigi De Kümmerlin. Caldaie, scambiatori di
calore, bollitori, autoclavi, apparecchiatura speciale ed accessori per impianti termici sanitari ed
industriali; vapore, acqua calda e surriscaldata, aria, gas; officina meccanica”

55. Stabilimento Fratelli De Leonardis, Bari: fatture emesse per la fornitura e la spedizione di
olio di palma deglicerinato e giallo acquistato dalla Ditta L’Abbate. 1916
fasc. di cc. 5. Le carte sono intestate a “Premiato e priv. stabilimento a vapore Fratelli De Leonardis
- Bari. Fabbrica candele di cera e steariche, candele con miniature finissime e con immagini,

9
La lettera è scritta in tedesco.
brevettati lumini in cera da notte, durata ore 8, 10, 12, 14, candelotti per illuminazioni pubbliche
della durata di ore 3, 4 e 5, saponi, stearina, oleina, carte da giuoco”

56. Ditta N. De Maggi, Bari: corrispondenza circa la vendita di oli minerali e di qualità lampante
e gli ordini effettuati alla Casa madre Francis Jones & co. di Liverpool. 1905 - 1906
fasc. di cc. 7

57. Fabbrica olii al solfuro Carlo De Martino, Monopoli (Bari): fatture emesse per la fornitura e
la spedizione di olio al solfuro acquistato dalla Ditta L’Abbate. 1916; 1921
fasc. di cc. 16

58. Andrea Dentuti fu Raffaele “negoziante in sacchi usati”, Bari: richiesta di pagamento di 300
sacchi acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1938
fasc. di c. 1

busta 10

59. Ditta E. Dietrich, Parigi: richiesta di informazioni sulle etichette ordinate dalla Ditta
L’Abbate 10. 1905
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Imprimerie - lithographie E. Dietrich. Impressions
artistiques commerciales, factures mandats, tête de lettres, cartes d’addresses, étiquettes en tous
genres e.t.c.”

60. Officina meccanica calderaia Donato Di Marzo, Bari: ordine di consegna di una caldaia
saldata elettricamente, un recipiente con fondo conico, una puleggia in ghisa per comando
deodoratore, due pulegge per motore elettrico, un pezzo di “fumaiolo” e quattro slitte per
motore. 1940
fasc. di c. 1

61. Opificio meccanico Pietro Donnaloia, Fasano: fatture emesse per l’esecuzione di lavori di
riparazione degli impianti utilizzati dalla Ditta L’Abbate. 1922 - 1923
fasc. di cc. 6. Le carte recano l’intestazione “Pietro Donnaloia, Fasano (Bari). Opificio meccanico,
macchine olearie ed enologiche d’ogni specie, pompe di tutti i sistemi, esecuzione di lavori in ferro,
ghisa e bronzo, riparazioni d’automobili e biciclette, impianti di pastifici colle ultime invenzioni e
ritrovati industriali, riparazioni in genere”

62. Società Donnaperna, Croppi & C., Roma: comunicazioni circa la fornitura e la spedizione di
concimi acquistati dalla Ditta L’Abbate e le modalità d’impiego per la semina. 1902
fasc. di cc. 3. Le carte recano l’intestazione “Società Donnaperna, Croppi & C. per la coltura
intensiva del grano, sistema “Italia” 75 quintali e più di prodotto per ogni ettaro di terreno
seminato”

63. Ditta Gius. Dormio di Vincenzo, Monopoli (Bari): richiesta di spedizione della merce da
imbarcare su una nave diretta a Venezia e Trieste. 1902

10
La lettera è scritta in francese.
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Gius. Dormio di Vincenzo - Monopoli. Agenzia navigazione a
vapore Ragusea, assicurazioni, spedizione e noleggi”

64. Ditta Durante & Gazzo trasporti marittimi e terrestri, sbarchi imbarchi sorveglianza, Genova:
offerte relative ai servizi di sbarco, imbarco, trasporto e spedizione di olio di palma e
colofonia. 1938
fasc. di cc. 2

65. Ditta Guglielmo Eisentraeger, Milano: comunicazioni circa le funzionalità di un apparecchio


per essiccare saponi in pezzi; materiale pubblicitario su apparecchi per evaporare e distillare
nel vuoto prodotti dalla Ditta. 1905 - 1906
fasc. di cc. 7. Le carte recano l’intestazione: “Forniture e deposito di apparecchi scientifici,
collezioni, vetrerie e prodotti ad uso di laboratorio”

66. Elettrochimica Pomilio, Napoli: distinta pesi della soda caustica inviata allo Stabilimento
L’Abbate. 1921
fasc. di c. 1

67. Ditta Carlo Erba, Milano: fattura emessa per la vendita e la spedizione di tappi di sughero
acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1906
fasc. di c. 1

68. Ditta V. Ferrari, Milano: notizie relative al mandato e ai settori ricoperti dalla Ditta. 1905
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “V. Ferrari - Milano. Riscaldamento moderno”

69. Fabbrica di prodotti chimici industriali Ditta Filadelfo Fichera, Catania: comunicazioni
relative alla vendita e alla spedizione di olio di palma acquistato dallo Stabilimento
L’Abbate. 1937
fasc. di cc. 5

70. Ditta Henry Finkler & Co., Londra: comunicazioni circa la definizione del contratto
d’acquisto da parte dello Stabilimento L’Abbate di “10000 kilos de crème de tartre 11 95% et
de 5000 kilos de crème de tartre 98-99%” 12. 1903
fasc. di c. 1

71. Studio tecnico Ing. Stefano Fischer, Milano: comunicazioni circa la fornitura e la spedizione
di materiale diverso ordinato dallo Stabilimento L’Abbate. 1910
fasc. di cc. 2. Nell’intestazione di una carta sono riportate analiticamente le “specialità” dello Studio
tecnico: “Tegole, mattoni e massa isolante “Thermalit” e di sughero, umiditore dell’aria “rapid”,
pompe centrifughe p. alta e bassa pressione, pompe per ogni scopo e comando, ventilatori a cinghia,
elettrici, ad acqua, a molla ecc. Polimetro; depuratori dell’acqua d’alimentazione, misuratori
dell’acqua d’alimentazione, riscaldatore d’acqua con vapore di scappamento, economizzatori del

11
La “crème de tartre” è un sottoprodotto della fabbricazione del vino impiegato principalmente nelle ricette
come stabilizzante e in confetteria per impedire la cristallizzazione dello zucchero; insieme ad altri prodotti è
anche utilizzato come sgrassante sull’alluminio.
12
La lettera è scritta in francese.
fumo, scaricatori della condensa; feltri attutitori per isolare vibrazioni e rumori di motori, macchine,
magli ecc.; soffietto spolverizzatore per motori, spazzole e pasta per collettori; catene scomponibili
Ewart e relative ruote dentate, tazze ecc.; catene Gall, Vaucançon, a rulli, saldate ecc., pulegge di
legno, corde metalliche, pezzi in ghisa malleabile ed in acciaio fuso, alberi compressi e trafilati,
verghe, dadi, bulloni d’acciaio, tuberia qualsiasi e flessibile, metallo bianco per cuscinetti, stagno e
rame fosforoso; rubinetteria americana Jenkins, riduttori della pressione di vapore, acqua, aria ecc.,
rubinetteria Jenkins per indicatore livello, valvole, rubinetti, pompe ecc. per liquidi corrosivi,
elevatori e riscaldatori a vapore, manometri, iniettori, regolatori; fischi americani ed altri, griglie
tubolari fumivore Caddy, oliatori automatici per cilindri, oliatori e grassatori d’ogni sorta, filtri
d’olio usato, dispensa - olii, guarnizioni usuali e speciali, pasta da rubinetteria, da cinghie ecc.,
cemento metallico, elettroisolite, accessori, specialità in ogni genere; filtri industriali, raccoglitori di
polvere, macchine a getto di sabbia per vetrerie, fonderie, fabbriche di marmi, bottoni ecc. e per
pulire facciate di fabbricati, imbiancatrici e disinfettatrici pneumatici, catramatrici stradali;
macchine per laterizi, polverizzatrici e bricchettatrici, rompisasse, molazze; pirometri per forni,
canali da fumo ecc., pirometro Wanner p. temperature sino 1000, 2000, 4000°, termometri industriali,
dinamometri, girometri, taccheometri, tiraggiometri, anemometri, altri apparati da controllo;
estintori d’incendi, orologi di controllo portatili e fissi, lampade da saldare, da laboratorio ecc.,
saldatori a benzina ed a gaz, pasta e liquido per saldare; lime smontabili, manici di carta, cartone da
tetto, carbolineo ecc.”

72. Ditta Paul François, Monopoli (Bari): note di spese e fatture emesse per la fornitura e la
spedizione di sansa e di colori per saponi acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1902 - 1905
fasc. di cc. 8. Le carte recano l’intestazione “Paul François. Maison fondée en 1880. Fabbrica d’olii
di sanse d’olive”

73. Ditta Funel, Bazzi & C., Napoli: offerte di vendita allo Stabilimento L’Abbate di bottiglie
per acque gassose prodotte dalle Vetrerie cooperative di Livorno. 1923
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Funel, Bazzi & C. - Napoli. Depositi e laboratori: San Giovanni a
Teduccio - Vietri sul mare. Rappresentanti e concessionari per Napoli e provincia delle Vetrerie
cooperative federate con stabilimenti in Elena (Gaeta) e Livorno. Damigiane vestite d’ogni sistema,
bottiglioni nudi e vestiti, barili di vetro, bottiglie per vini, liquori, acque gazzose, minerali ecc.,
flacconerie, lastre di vetro”

74. Industria nazionale lubrificanti speciali R. Gallian & C., Milano: comunicazioni relative alle
norme emanate dal Ministero delle comunicazioni - Ufficio combustibili liquidi sulla
fornitura alle ditte di olio minerale lubrificante e prodotti petroliferi in genere. 1942
fasc. di c. 1

75. Società anonima Gallieni Viganò & Marazza, Milano: informazioni relative alla fornitura e
alla spedizione di valvole in acciaio fuso, in ghisa, bronzo e “a via diritta”, saracinesche,
rubinetti a maschio, di spurgo, in ghisa e bronzo acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1940
fasc. di cc. 12. Le carte sono intestate a “Gallieni Viganò & Marazza S. A. Casa fondata nel 1825.
Stabilimenti meccanici, fonderie di metalli. Rappresentanze con deposito: Torino; Trieste; Bologna;
Roma; Asmara; Mestre; Genova”

76. Ditta Vito Nicola Galluzzi, Polignano a Mare (Bari): informazioni su Carmelo Renna di
Trepuzzi rivenditore di farina e altri generi alimentari. 1905
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Vito Nicola Galluzzi negoziante in prodotti”

77. Ditta Italo Gambaro, Genova: proposta di vendita allo Stabilimento L’Abbate di prodotti
chimici e colori in polvere distribuiti nel territorio nazionale per conto della Casa madre Heil
& Kehm di Cassel, specializzata nella fabbricazione di “oltremare” per saponi. 1902
fasc. di c. 1

78. Società anonima Gaslini, Milano - agenzie di Bari e Genova: comunicazioni relative alla
temporanea indisponibilità di olio di arachide greggio industriale per la saponeria richiesto
dalla Ditta L’Abbate; note di spese per la fornitura e la spedizione di olio di cocco, oleina al
solfuro e grasso idrogenato distribuiti dalla Società approvvigionamenti industrie saponi -
SAIS di Genova tramite la Società Gaslini. 1936 - 1937
fasc. di cc. 16

79. Industria sgrassamento A. Gavazzi & figli, Milano: comunicazioni circa l’indisponibilità di
grassi richiesti dallo Stabilimento L’Abbate. 1935
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Industria sgrassamento A. Gavazzi & figli - Milano. Sego, piccolo
sego, grasso all’acqua, grasso alla benzina, ossa sbenzinate, crine animale, corna di bue, unghie per
concimi, cornunghia cruda, cornunghia torrefatta, tipi n. 1-2-3”

80. Ditta Geroteo & Verona, Bologna: lettera inviata a Giuseppe Sante L’Abbate per chiedere
informazioni sulla “moralità, solvibilità, correttezza e fido massimo” del sarto Pietro
Colucci. 1902
fasc. di cc. 2

81. Ditta Francesco Giordano & figli, Genova: note di spese e fatture emesse per il ritiro,
l’imbarco e il trasporto di sacchi di colofonia, sais e olio di palma prodotti dallo Stabilimento
L’Abbate. 1936 - 1939
fasc. di cc. 56. Le carte recano le intestazioni “Cav. Francesco Giordano & figli. Casa di spedizioni”
e “Cav. Francesco Giordano & figli. Casa fondata nel 1860. Trasporti internazionali marittimi e
terrestri. Spedizionieri marittimi - noleggi - courtiers maritimes”

82. Girolamo Girone spedizioniere marittimo, Bari: riepilogo delle spese a carico della Ditta
L’Abbate per la spedizione di sapone comune con nolo Bari - Rodi Garganico. 1939
fasc. di cc. 2

83. Oleifici ingg. A. & V. Giuliana società in nome collettivo, Napoli: fatture emesse per la
fornitura e la spedizione di terra oleosa decolorante. 1927 - 1928
fasc. di cc. 2

84. Ditta Edgar F. Giunio, Genova: offerta relativa alla vendita di grasso di lana chiaro per
saponi. 1910
fasc. di c. 1

85. Costruzioni meccaniche Luigi Grampa & figli, Busto Arsizio (Milano): informazioni
relative alla fornitura dell’impianto per la fabbricazione di saponi a freddo. 1922 - 1923
fasc. di cc. 2. Le carte recano l’intestazione “Luigi Grampa & figli costruzioni meccaniche.
Macchinario moderno, apparecchi ed utensili per fabbriche di saponi, creme da calzature e
profumerie e per la lavorazione della gomma”
86. Ditta Vito Granveglione, Bari: carteggio relativo alla vendita di sacchi di talco allo
Stabilimento L’Abbate. 1904 - 1905
fasc. di cc. 7. Le carte recano l’intestazione “Vito Granveglione - Bari. Rappresentanze, depositi”

87. Ditta Michele Grittani & C., Bari: trasmissione di un vaglia per conto di Hess & Marconetti
di Trieste, clienti dello Stabilimento L’Abbate. 1902
fasc. di c. 1

88. Ditta Fenolina disinfettante J. Guadagnino & C., Genova: conferma dell’ordine effettuato
dallo Stabilimento L’Abbate di un barattolo di cemento metallico. 1925
fasc. di c. 1

89. Francesco Guarini, Maruggio (Taranto): comunicazioni circa le modalità di spedizione di


generi alimentari acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1938
fasc. di cc. 2. Una carta è intestata a “Francesco Guarini di S.re grossista salumi e latticini,
Maruggio (Taranto)”

90. Paolino Guarini, Santeramo in Colle (Bari): nota di spese per la fornitura di pelle e di un
barile di ricotta acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1903
fasc. di c. 1

91. Ditta Luigi Guarnieri, Sesto Fiorentino (Firenze): informazioni sulle procedure per la
fabbricazione dei saponi. 1902 - 1907
fasc. di cc. 29. Le carte recano l’intestazione “Luigi Guarnieri - Fabbrica di saponi”

92. Ditta Enrico Heimann & Co., Milano: offerte relative alla vendita di carbonato di potassa,
silicato di soda e colofonia; note di spesa e fatture emesse per la fornitura e la spedizione di
barili di silicato di soda acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1904 - 1908
fasc. di cc. 8. Le carte recano l’intestazione: “Fabbriche di prodotti chimici. Milano - Francoforte S.
M. Fabbrica filiale: Cornigliano Ligure”

93. Ditta Heine & co., Lipsia: note di spesa e fatture emesse per la fornitura e la spedizione di
oli composti per saponi acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1904 - 1908
fasc. di cc. 12

94. Ditta Hill & Klein, Barmen (Germania): comunicazioni circa la mancata disponibilità di
carte intestate richieste dal Saponificio L’Abbate. 1909
fasc. di c. 1

95. Fabbrica di olio d’oliva al solfuro Industria molese, Mola di Bari (Bari): note di consegna
di barili di olio decolorato acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1905 - 1906; 1909 - 1910
fasc. di cc. 97

96. Industrie chimiche meridionali S. A. - ICMESA, Napoli: fatture emesse per la fornitura e la
spedizione di prodotti chimici per saponi. 1928
fasc. di cc. 2. Le carte sono intestate a “ICMESA Industrie chimiche meridionali S. A. Stabilimenti a
Napoli (Poggioreale) ed a Bordighera. Profumi sintetici, olii essenziali, aromi di frutta, olii di fiori
composti per profumi e liquori. Prima ed unica fabbrica italiana di vanillina”

97. Industrie grafiche di Pescara, Pescara: comunicazioni relative alle difficoltà logistiche
derivanti dalla spedizione dei campioni di prodotti richiesti dalla Ditta L’Abbate. 1909
fasc. di c. 1

98. Società anonima Industrie grafiche ed affini già Fratelli Armanino - SAIGA FA (già Wild
& C.), Genova - filiale di Milano: richiesta di informazioni sul quantitativo e sul formato dei
cartelli richiesti dalla Ditta L’Abbate. 1908
fasc. di c. 1

99. Premiato stabilimento agrario per la produzione e commercio di buone sementi V. Ingegnoli,
Roma: comunicazioni e note di spese circa la vendita e la spedizione delle sementi richieste
dalla Ditta L’Abbate. 1902
fasc. di cc. 4. Le carte recano l’intestazione “Premiato stabilimento agrario per la produzione e
commercio di buone sementi V. Ingegnoli. Medaglia d’oro al merito agrario del Ministero
d’agricoltura industria e commercio. Medaglia d’argento ai benemeriti dell’istruzione agraria
popolare Ministero pubblica istruzione”

100. Società anonima 13 per applicazioni tubolari acciaio Innocenti, Roma - Stabilimento di
Milano: comunicazioni e note di spese circa la vendita e la spedizione di tubi senza saldatura
acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1940 - 1943
fasc. di cc. 20

101. Ditta Lorenzo Introna, Bari: note di consegna di soda caustica, di colofonia e di talco
acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1901 - 1910; 1916 - 1918; 1921 - 1924
fasc. di cc. 225. Le carte recano diverse intestazioni, tra cui: “Lorenzo Introna fu Pietro successore
della Ditta Pietro Introna & figli. Articoli per saponeria”, “Deposito materie per sapone Lorenzo
Introna fu Pietro” e “Olio d’oliva. Lorenzo Introna fu Pietro. Prodotti del suolo - importazione
esportazione”

102. Ditta Invernizzi & C., Milano: informazioni relative alle condizioni per la concessione allo
Stabilimento L’Abbate della rappresentanza esclusiva del prodotto “Corazza” nella provincia
di Bari e nella Repubblica di Honduras. 1908
fasc. di cc. 3. Le carte sono intestate a “Invernizzi & C. società di exploitations commerciali”

103. Ditta J. A. John Società per azioni, Milano: comunicazioni relative alla fornitura in prova di
una lavatrice modello “Volldampf” ordinata dallo Stabilimento L’Abbate. 1911 - 1912
fasc. di cc. 5. Le carte, visibilmente danneggiate da tarlature, recano l’intestazione “J. A. John
Società p[er azioni]. Stabilimento speciale per impianti tecnici sanitari. Riscaldamento, ventilazione,
lavanderie”

13
Dal 1942 indicata anche come Società per azioni.
104. Ditta Francis Jones & C., Liverpool: note di consegna e fatture emesse per la fornitura e la
spedizione di barili di grasso acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1904 - 1912
fasc. di cc. 11. Alcune carte presentano evidenti segni di tarlatura

105. Ditta Kayser & Bauer successori a Carlo Kayser, Milano: carteggio relativo alla fornitura e
alla spedizione di colori per saponi prodotti dalla Casa madre in Germania e ordinati dalla
Ditta L’Abbate; trasmissione di informazioni circa la solubilità all’acqua e all’olio dei colori
per sapone venduti dalla Ditta Kayser & Bauer. 1902; 1904
fasc. di cc. 8

106. Ditta Paul Kühsel, Dresda: conferma della trasmissione allo Stabilimento L’Abbate di
cataloghi relativi a macchinari per la fabbricazione del sapone. 1903
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Paul Kuhsel, Dresden - A. Maschinen Fabrik”

107. Farmacia, cristalleria, profumeria G. Labuthie & P. Bobin, Parigi: fatture emesse per la
vendita e la spedizione di flaconi acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1905; 1909
fasc. di cc. 3. Le carte recano l’intestazione “Maisons Buzenet & Bobin réunies G. Labuthie & P.
Bobin succ.rs. Oni parolas esperante”

108. Ditta Paolo Lacosta fu F., Bari: offerte di vendita di oleina in fusti. 1905
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Paolo Lacosta fu F. - Bari. Commissionario,
rappresentante depositi, agente di navigazione a vapore «La Genovese»”

busta 11

109. Rag. Ferdinando Landolfi, Bari: comunicazioni circa la consegna agli spedizionieri di barili
di grasso e di silicato acquistati dallo Stabilimento L’Abbate, note di scarico di prodotti
ricavati da materia grassa d’importazione e note di addebito per la fornitura di sego animale
e glicerina grezza prodotti dalla scissione di materie grasse.
1923 - 1924; 1928 - 1931; 1935-1941
fasc. di cc. 237. Alcune carte recano l’intestazione “Importazioni - esportazioni articoli per sapone,
olio al solfuro, prodotti del suolo”, altre risultano intestate a “Saponificio Risorgimento rag.
Ferdinando Landolfi”

110. Stabilimento tipo-litografico, cartoleria, libreria, casa editrice Gius. Laterza & figli, Bari:
fatture emesse per la fornitura e la spedizione di calendari promozionali acquistati dalla Ditta
L’Abbate. 1921
fasc. di cc. 2

111. Leete son & Co. Brokers, Liverpool: fatture emesse per la fornitura e la spedizione di olio di
palma acquistato dalla Ditta L’Abbate. 1920 - 1921
fasc. di cc. 8

112. Officina meccanica e fonderia in bronzo Ditta Giuseppe Licciulli & figli, Monopoli (Bari):
informazioni relative all’avvenuta consegna di un cavallino per alimentazione di caldaie e di
sei rubinetti acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1940
fasc. di c. 1

113. Ditta Luigi Lonigro, Bari: listino mensile dei prezzi di vendita del sapone extra puro, bianco
e verde, prodotto dalla Società. 1938
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Luigi Lonigro - Bari. Stabilimenti per la produzione di saponi
per bucato; estrazione olio dalle sanse; raffinerie; glicerina; solfuro di carbonio”

114. Ditta Fratelli Lopriore, Bari: richiesta di restituzione di sei barili vuoti consegnati allo
Stabilimento L’Abbate; fatture emesse per la fornitura e la spedizione di silicato e clorato di
soda. 1923; 1929 - 1930; 1938
fasc. di cc. 16. Le carte recano l’intestazione “Fabbrica di silicato di soda liquido e saponi da bucato
Ditta Fratelli Lopriore - Bari. Importazioni, esportazioni, materie prime per saponifici”

115. Benedetto Lorusso di Domenico, Bari: note di spesa e fatture emesse per la fornitura e la
spedizione di talco, soda carbonata, colofonia e botti di olio di palma acquistati dallo
Stabilimento L’Abbate. 1907; 1915 - 1923
fasc. di cc. 51. Alcune carte recano l’intestazione “P. Lorusso & C. Belgian vice consulate; Lloyd’s
agency; Cunard steam ship co, ltd; Anchor line (Henderson Bros, ld); Solvay & c.; Cory broters &
c., ltd”

116. Ditta Marino di N. Magaletti & Co., Bari: richiesta di acquisto di barili di olio verde al
solfuro e offerta relativa alla vendita di articoli di saponeria quali talco, silicato, soda
caustica e colofonia. 1909 - 1910
fasc. di cc. 2

117. Ditta di deglicerinazione Donato Mancini, Fasano: distinta pesi e nota di spese relative a
barili di acido grasso d’olio raffinato prelevati dallo Stabilimento L’Abbate. 1918
fasc. di cc. 3

118. Innocente Mangili, Milano - Napoli: note di spesa e fatture emesse per la fornitura e la
spedizione di barili di grasso e di sego animale acquistati dallo Stabilimento L’Abbate.
1916; 1918
fasc. di cc. 20. Alcune carte sono intestate a “Innocente mangili S. A. Casa di spedizioni fondata nel
1816. Sede di Milano - succursale di Napoli”

119. Manifatture Martiny, Torino: fattura emessa per la fornitura e la spedizione di una corda di
amianto acquistata dalla Ditta L’Abbate. 1925
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Manifatture Martiny - sede in Torino, filiali e agenzie in tutte le
città d’Italia, stabilimenti: Venaria Reale (Torino). Casa fondata nel 1875. Cinghie di cuoio, di pelo
cammello di balata, isolanti termici, articoli di gomma elastica, amianto, pulegge di legno, articoli
tecnici”

120. Ditta dott. Carlo Mannucci, Milano: comunicazioni circa la vendita e la spedizione allo
Stabilimento L’Abbate di silicato di alluminio (“nik”) e la concessione della rappresentanza
esclusiva del prodotto in Basilicata. 1918
fasc. di cc. 7. Le carte sono intestate a “Dott. Carlo Mannucci rappresentante generale per l’Italia
rag. E. Vigna fu G. - Milano. Lavorazione silicati, marca di fabbrica depositata nik”

121. Società anonima Ercole Marelli & C., Milano - Ufficio regionale delle Puglie e della
Lucania: offerte e preventivi relativi alla vendita alla Ditta L’Abbate di un motoriduttore ad
asse verticale. 1940
fasc. di cc. 7

122. Saponi puri all’olio d’oliva Luigi Maselli di Michele, Bari: comunicazioni relative ad una
partita di sego acquistata dalla Ditta L’Abbate e ancora giacente in alcuni magazzini a
Napoli. 1918
fasc. di c. 1

123. Ditta Antonio Mazzocco, Napoli: informazioni relative alle modalità di vendita e spedizione
di valvole ordinate dallo Stabilimento L’Abbate. 1940
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Antonio Mazzocco. Compra-vendita macchine e accessori,
trasmissioni complete, pulegge legno, cinghie, apparecchi di sollevamento, ecc.”

124. Stabilimento tipografico Domenico Mealli, Brindisi: comunicazioni relative alla spedizione
del diploma di partecipazione della Ditta L’Abbate all’Esposizione internazionale di
Brindisi. 1909 - 1910
fasc. di cc. 5. Le carte sono intestate a “Stabilimento tipografico Domenico Mealli. Giornale La città
di Brindisi. Proprietario M. Camillo Mealli” e a “Camillo Mealli - Stabilimento tipografico
Domenico Mealli. Opere, opuscoli, giornali, memorie d’avvocati, stampe per amministrazioni; avvisi
murali in colori di qualsiasi formato, manifestini réclame; circolari, intestazioni, borderaux,
cartoline postali, fatture, buste d’ogni qualità, biglietti indirizzo e visita; partecipazioni, diplomi,
lavori di lusso”; è conservato inoltre un biglietto da visita intestato a “M. Camillo Mealli direttore
del giornale La città di Brindisi, agente consolare della Repubblica di Honduras”

125. Stabilimento oli al solfuro saponificio Vito Pietro Mello, San Pietro in Lama (Lecce):
comunicazioni relative alla vendita di olio al solfuro verdolino e soda caustica ordinati dalla
Ditta L’Abbate. 1923; 1928
fasc. di cc. 2

126. Stabilimento per la fabbricazione di pesi e misure e sacchi da imballaggio A. Mercuri,


Ancona: fattura emessa per la fornitura e la spedizione di sacchi di juta acquistati dalla Ditta
L’Abbate. 1910
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Stabilimento per la fabbricazione di pesi e misure e sacchi da
imballaggio A. Mercuri - Ancona. Fornitore delle Ferrovie dello Stato, della Regia manifattura
tabacchi, della Regia dogana e regie poste nonché dei principali istituti agrari, consorzi, municipi e
cooperative”

127. Industria nazionale apparecchi elettrici e piccolo voltaggio MET “La microelettrotecnica”,
Milano: comunicazioni e fattura relative alla fornitura e alla spedizione di fanali per ciclo
completi acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1918
fasc. di cc. 3

128. Profumieri e saponieri successori Angelo Migone & C., Milano: informazioni relative al
funzionamento della caldaia “formato unico” per la lavorazione dei saponi. 1908
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Successori Angelo Migone & C. profumieri e saponieri - Milano.
Casa fondata nel 1778. Specialità raccomandate A. Migone & C. Acqua di chinina antipell[...]are ed
igienica e per rassodare la radice dei capelli. Acqua anticanizie per ridonare il colore primitivo ai
capelli ed alla barba. Odont pasta polvere ed elisir per conservare i denti bianchi e sani. Vellutia
ideale polvere di riso speciale. Profumeria Violalba profumo delicato. Profumeria Floris profumo
forte. Profumeria Narcis profumo soavissimo. Essenza Ideale. Essenza Begony”

129. Società anonima fabbrica di sapone e candele Mira Lanza, Genova: corrispondenza relativa
al processo di deglicerinazione delle materie grasse estere. 1937 - 1943
fasc. di cc. 92

130. Ditta Agostino Monaco, Ariano Irpino (Avellino): informazioni sul prezzo e sulle condizioni
di vendita e spedizione di sansa d’ulivo. 1938
fasc. di c. 1

131. Commerciante Marcellino Monda di Vincenzo, Marigliano (Caserta): notizie sul rialzo dei
prezzi dei fagioli cannellini richiesti dalla Ditta L’Abbate. 1922 - 1923
fasc. di cc. 2

132. Ditta Giuseppe Monteleone, Cisternino (Bari): informazioni relative al prezzo e alle
condizioni di vendita di oli medicinali. 1918
fasc. di cc. 2

133. Ditta Sergio Monterisi-Pala, Bari: richiesta di spedizione di campioni di sapone bianco e
offerta relativa alla vendita di silicato. 1918
fasc. di c. 1

134. Ditta Giulio Morelli, Napoli: fatture emesse per i servizi di trasporto, imbarco e nolo di
barili di olio di palma acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1938
fasc. di cc. 3

135. Ditta Dante Moretti, Ancona: offerte relative alla vendita di silicato, paste oleose e olio al
solfuro. 1910
fasc. di c. 1

136. Ditta F. Morfini & figli, Bari: comunicazioni circa la fornitura di tergina allo Stabilimento
L’Abbate tramite il rappresentante Roberto Berretti di Roma; nota dell’Ispettorato tecnico
commerciale per la bentonite nei saponi relativa alla possibilità di integrare la bentonite di
Ponza ai composti dei saponi da bucato duri alla tergina o al similcocco. 1941
fasc. di cc. 5

137. Morteo Gianolio e Società commerciale d’Alessandria, Torino: comunicazioni circa il


prezzo e le condizioni di vendita del sapone marca “Stella”. 1918
fasc. di cc. 2. Le carte sono intestate a “Morteo Gianolio e Società commerciale d’Alessandria.
Fabbriche di olio di semi, candele steariche, saponi, panelli per bestiame e per concime”

138. Ditta Nicola & Bernardino Motolese, Grottaglie (Taranto): informazioni relative al contratto
di vendita stipulato con lo Stabilimento L’Abbate. 1922
fasc. di c. 1

139. Ditta Mueller & Jaeger, Milano: proposta di vendita di un macchinario per la lavorazione dei
saponi. 1903
fasc. di c. 1

140. Stabilimento S. Natrella, Bari: fattura emessa per la vendita di dodici sedie, due tappeti e una
“mantovana” alla Ditta L’Abbate. 1903
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “S. Natrella premiato stabilimento artistico industriale a
vapore per la fabbricazione di mobili d’arte e comuni; primaria fabbrica di sedie curvate a vapore
tipo Vienna e Trieste; addobbi di appartamenti completi; grande deposito di seterie di San Leucio
(Caserta); molatura, arrotatura e curvatura di cristalli, specchi e vetri; lastre rigate per tettoia;
lastre di Francia colorate e smerigliate; Dalles”

141. Nik - società anonima lavorazioni silicati, Grumello del Monte (Bergamo): comunicazioni
circa la fornitura e la spedizione di tele per la lavorazione di silicati. 1921 - 1923
fasc. di cc. 5

142. Fabbrica di prodotti chimici per le industrie P. E. Noberasco & C., Cornigliano Ligure
(Genova): comunicazioni e offerte su un nuovo prodotto per la lavorazione dei saponi. 1905
fasc. di c. 1

143. Officine meccaniche Ullmann, Genova: fatture emesse per la fornitura e la spedizione di
guarnizioni per gli impianti dello Stabilimento L’Abbate. 1916
fasc. di cc. 2. Le carte recano l’intestazione “Officine meccaniche Ullmann - Genova. Costruzione di
macchine per acque gasose, per vini spumanti, per birra a pressione. Medaglia d’oro Esposizione
internazionale Torino 1911, massime onorificenze alle principali esposizioni”

144. Oleifici Antonio (poi Francesco) Mancini, Monopoli (Bari): richiesta di informazioni sulla
cessione di una partita di olio da parte della Ditta L’Abbate; ricevuta del versamento
effettuato dal Saponificio per l’acquisto di prodotti. 1918; 1937 - 1938
fasc. di cc. 4 Alcune carte recano l’intestazione “Antonio Mancini - Monopoli. Olio d’oliva, vini,
prodotti agricoli”

145. Oleifici liguri napoletani società anonima, Napoli: fatture emesse per la vendita e la
spedizione di terre oleose “oliva” e “semi” acquistate dalla Ditta L’Abbate. 1924; 1929
fasc. di cc. 6

146. Oleificio Mario Sacchetti, Milano: fatture emesse per la fornitura e la spedizione di barili di
terra grassa richiesti dalla Ditta L’Abbate. 1928 - 1930
fasc. di cc. 9. Le carte sono intestate a “Oleificio Mario Sacchetti. Spremitura e raffineria d’olii
vegetali - Milano. Stabilimenti: Treviglio, S. Martino B. A. (Verona)”
147. Società anonima Olierie e saponerie meridionali, Bari: comunicazioni circa la costituzione
della Società tra le ditte Oss - Mazzurana & Angeli di Bari, Brindisi, Gallipoli, Gioia Tauro e
Molfetta (ex Sausse, Ortona e Bazard), Cornelio & Spangher in Vasto e di Bari, Société
nouvelle des huileries et savonniers méridionales di Bari, Henri Roze di Barletta; note di
spese e fatture emesse per la fornitura e la spedizione di barili di silicato di soda, di olio
decolorato e di talco acquistati dallo stabilimento L’Abbate. 1905 - 1912; 1916
fasc. di cc. 113

148. Ditta Oss - Mazzurana & Angeli, Bari (poi Società anonima Olierie e saponerie meridionali
di Bari): note di spese e fatture emesse per la fornitura e la spedizione di barili di silicato di
soda, di olio decolorato e di talco acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1900 - 1905
fasc. di cc. 70. Le carte recano le intestazioni “Oss - Mazzurana & Angeli. Bari. Filiale in Gioia
Tauro (Calabria)” e “Fabbriche di olio - solfuro di carbonio - saponi e silicato di soda. Oss -
Mazzurana & Angeli”

149. Ditta Oxford Manufacturing, Milano: informazioni relative alla temporanea indisponibilità
di piatti litografati richiesti dallo Stabilimento L’Abbate. 1909
fasc. di c. 1

150. Fabbrica di glucosio e distilleria di glicerina Paganini Villani & C., Milano - filiale di Bari:
notizie sulle tariffe commerciali di colofonia “goodstrained” marche D e G. 1902
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Paganini Villani & C. Milano. Filiale di Bari della Società
pel commercio dei coloniali, droghe e medicinali. Fabbrica di glucosio - distilleria di glicerina.
Medaglia d’oro Milano 1881 - Palermo 1891-92”

151. Società anonima Palmolive, Milano: comunicazioni relative alla verifica di uno “scoperto”
della Ditta L’Abbate presso la Società. 1930
fasc. di c. 1

152. Ditta Romolo Passarin, Novara: comunicazioni circa la disponibilità di bastoni modello
“Parpignano” (Mantica) e l’imminente spedizione di bastoni modello “Marasca” richiesti
dallo Stabilimento L’Abbate. 1923
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Romolo Passarin. Fabbrica di ombrelle, ombrellini e stacci di
qualsiasi genere, ingrosso e dettaglio; bastoni da passeggio, valigeria, bauli, borsette, portamonete,
portafogli, portaritratti, berretteria, cappelli per ragazzi, tele incerate di tutte le qualità”

153. Officine fonderie A. Pellizzari & figli, Arzignano (Vicenza) - agenzia di Bari: note di spese
per la fornitura e la spedizione di motori elettrici trifase acquistati dallo Stabilimento
L’Abbate. 1940
fasc. di cc. 5. Le carte sono intestate a “Officine fonderie A. Pellizzari & figli - Arzignano (Vicenza).
Elettropompe, motori elettrici, elettroventilatori, trasformatori”

154. G. Perdomini colori d’anilina, Milano: informazioni relative al trattamento del sapone per
evitare il colore rossastro. 1912
fasc. di c. 1
155. Ditta Peyrot & Rossignoli, Torino: informazioni relative alla spedizione di talco francese e
di tela per merce acquistati dallo Stabilimento L’Abbate; comunicazioni del rappresentante
della Ditta in Bari Nicola Covito circa le modalità di spedizione. 1907 - 1908
fasc. di cc. 3

156. Oleificio e saponificio Giuseppe Pezzolla, Avigliana (Torino): richiesta di informazioni circa
la disponibilità di trenta quintali di sapone. 1923
fasc. di c. 1

157. Ditta Rodolfo Picasso, Genova: comunicazioni relative alla vendita al Saponificio L’Abbate
di barili di grasso d’ossa americano. 1921
fasc. di cc. 3. Le carte sono intestate a “Rodolfo Picasso - Genova. Prodotti chimici, industriali ed
agricoli, materie prime per stearinerie e saponerie”

158. Segheria per la costruzione di casse da imballaggio e affini Domenico Polimeno, Torre
Annunziata (Napoli): comunicazioni relative alla fornitura e alla spedizione di casse da
imballaggio acquistate dalla Ditta L’Abbate. 1937 - 1938
fasc. di cc. 12

busta 12

159. Ditta Alfonso Positano, Lecce: comunicazioni circa l’avvenuta spedizione allo Stabilimento
L’Abbate di campioni di talco bianco e le modalità di acquisto di soda caustica e talco
verdolino. 1902
fasc. di c. 1

160. Ditta Ing. G. Radaelli, Milano: offerte relative alla vendita allo Stabilimento L’Abbate di
una pompa a vuoto modello “Burchart” e di un compressore tipo “Rap 0”. 1940
fasc. di cc. 6. Le carte recano l’intestazione “Ing. G. Radaelli - Milano. Impianti inumidimento,
aspirazione, riscaldamento, condizionatura, trasporti pneumatici, compressori d’aria, pompe a vuoto,
turbo compressori, tubi Rada”

161. Raffineria olearia meridionale - ROM, Monopoli (Bari): fattura emessa per la fornitura e la
spedizione di terra oleata. 1927
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “ROM - Raffineria olearia meridionale Fiume, Formica &
C. Lavorazione e commercio olio d’oliva - Monopoli (Bari)”

162. Ditta Giuseppe Rapone, Pescocostanzo (L’Aquila): comunicazioni relative alle spese a
carico dello Stabilimento L’Abbate per il deposito temporaneo di sapone presso la Ditta, il
peso e la spedizione. 1909 - 1910
fasc. di cc. 3. Le carte recano l’intestazione “Giuseppe Rapone negoziante generi alimentari, deposito
formaggio e caciocavalli, esportazione latticini freschi. Pescocostanzo (Aquila)”

163. Ditta Rebora & C., Genova: fattura emessa per la fornitura e la spedizione di zostera marina
acquistata dallo Stabilimento L’Abbate. 1910
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Rebora & C. Zostera marina per materassi igienica,
incombustibile, insettifuga, premiata con medaglia d’oro all’Esposizione d’igiene (brevetto
ministeriale n. 106). Fornitori di principali compagnie di navigazione, fornitori della Navigazione
generale italiana Hamburg - Amerika - Linie e Italia Esercito e Regia marina”

164. Ditta Placido Reggiani, Varese: comunicazioni relative alla fornitura e alla spedizione di un
torchio usato per la lavorazione delle olive, un filtro pressa, telai, bocchettoni, una leva di
chiusura e un rubinetto di carico acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1940
fasc. di cc. 6. Le carte sono intestate a “Placido Reggiani - Varese. Filtri pressa d’occasione”

165. Reh & C. società di asfalti, San Valentino di Scafa (Chieti): informazioni e offerte relative
alla vendita di bitume e ai lavori occorrenti per la sistemazione dell’intonaco corroso presso
la Ditta L’Abbate. 1908
fasc. di c. 1

166. Società industriale fotografica N. Riccardi, Milano: lettera di cambio per il pagamento di
prodotti acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1910
fasc. di c. 1

167. O. Risso, Genova - rappresentante generale per l’Italia della Fabbrica di carbonato di potassa
R. W. Horn di Grossharthan (Dresda): offerta relativa alla vendita di carbonato e clorato di
potassa. 1910
fasc. di c. 1

168. Saponificio e oleificio Riviera, Kotor (Montenegro): comunicazioni relative alla


disponibilità di terra oleosa di raffineria richiesta dalla Ditta L’Abbate. 1929
fasc. di c. 1

169. Ditta Wilh. Rivoir, Offenbach sul Meno (Assia): informazioni relative alla pressa modello
“Pandelschlagpresse” per la stampa delle grammature e alla macchina per il taglio del sapone
in barre e pezzi. 1908
fasc. di c. 1

170. Ditta Antonio Rivoire & C., Milano: offerta relativa al servizio di trasporto merci a vagone
diretto da Milano a Bari, Taranto, Lecce, Brindisi e Foggia. 1940
fasc. di cc. 2. Le carte sono intestate a “Antonio Rivoire & C. Milano - Chiasso - Domodossola.
Trasporti internazionali marittimi e terrestri. Casa fondata nel 1868. Concessionaria diretta delle
Ferrovie dello Stato”

171. Francesco Rizzi, Barletta - rappresentante della fabbrica di calendari Modiano & C. di
Milano: comunicazioni circa la disponibilità di calendari promozionali da sottoporre alla
Ditta L’Abbate. 1923
fasc. di c. 1

172. Concessionario Costantino Rocco, Bari: ricevuta della somma versata dalla Ditta L’Abbate
per l’acquisto di una bicicletta da corsa. 1923
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Costantino Rocco - Bari. Concessionario della Società anonima
Edoardo Bianchi - Milano. Automobili, velocipedi. Fornitrice della Real casa”

173. Rubinetterie Carloni, Milano: comunicazioni relative alla spedizione alla Ditta L’Abbate dei
cataloghi della produzione. 1940
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Rubinetterie Carloni, reparto meccanico della Ditta Ing. C.
Carloni, sfruttamento suoi brevetti internazionali. Fabbricazione italiana, francese, portoghese,
danese, argentina, brasiliana ecc. Fornitrici Ferrovie dello Stato n. 10078, fornitrici Regia marina.
Milano 1930: Gran medaglia d’oro del Reale istituto lombardo di scienze e lettere; Parigi 1931:
Diploma di merito e premio di frs. 500 al Concorso delle invenzioni della Fiera di Parigi; Tolosa
1932: Gran premio e Gran coppa d’argento, Esposizione del progresso internazionale; Londra 1932:
Gran premio e medaglia d’oro, Esposizione internazionale generale del commercio e della casa
moderna; Bologna 1932: Gran premio e medaglia d’oro, Esposizione del Littorio; Bruxelles 1933:
Gran premio e medaglia d’oro, Salone delle arti domestiche. Nuova rubinetteria Carloni per vapore
brevettata senza premistoppa”

174. Fabbrica di imballaggi in legno ing. Gustavo Runcaldier, Milano: informazioni relative alla
disponibilità di casse da imballo richieste dalla Ditta L’Abbate. 1923
fasc. di c. 1

175. Stabilimento chimico-farmaceutico Russi & C., Bari: fatture e bollettini di consegna emessi
per la fornitura e la spedizione di acido solforico ordinato dalla Ditta L’Abbate. 1930
fasc. di cc. 7

176. Raffineria e commercio d’oli puri d’oliva Salerno, Ostuni & Pirrelli, Monopoli (Bari):
offerta relativa alla vendita di paste di raffinazione d’olio d’oliva. 1938
fasc. di c. 1

177. Ditta Omero Saltarelli, Bari: comunicazioni relative all’avvenuta spedizione di 85 balle di
carrube ordinate dallo Stabilimento L’Abbate. 1902
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Omero Saltarelli - Bari. Fabbricazione propria di sacchi e balle
d’ogni qualità, tele di canape, jute da vela, imballo, ricamo bersaglio, intelata, tende e mappine,
assortimento di spaghi e funi, stoffe per tappezzeria, tela olona impermeabile per coperte da traini,
panni per olive, tralicci per materassi, tovaglieria, asciugamani, lenzuola di tela, lino e cotone,
compra e vendita di sacchi usati, sacchi a nolo”

178. Ditta Sancilio, Molfetta (Bari): fatture emesse per la fornitura e la spedizione di cilindri di
soda caustica. 1921; 1930; 1937 - 1938
fasc. di cc. 9. Le intestazioni presenti sulle carte rilevano il cambiamento della denominazione sociale
della Ditta nel corso del tempo. Fino al 1930 le carte sono intestate a “L’Egeria Premiato
stabilimento a vapore per la fabbricazione del silicato di soda e saponi Sancilio & Carabellese
(Cosmo Sancilio) - Molfetta”, quelle posteriori recano l’intestazione “A. & G. di Cosmo Sancilio.
Esportazione prodotti del suolo - Molfetta”

179. Società anonima industriale San Giorgio, Borzoli (Genova): fatture emesse per la fornitura e
la spedizione di iniettori universali, compressori a getto di vapore, pompe centrifughe, imbuti
e pigne d’aspirazione. 1922 - 1923; 1929
fasc. di cc. 3
180. Ditta Torquato Sanguineti fu Luigi, Chiavari (Genova): comunicazioni relative alla
spedizione di campioni di sedie richieste dallo Stabilimento L’Abbate. 1923
fasc. di cc. 2

181. Saponificio Ionio affini - SIA, Furno Antonio & figlio, Taranto: nota di trasmissione della
fattura emessa per la vendita e la spedizione di silicato allo Stabilimento L’Abbate. 1932
fasc. di c. 1

182. Ditta La Saracinesca di Bramante - Zannoni, Milano: comunicazioni relative alla fornitura e
alla spedizione di curve in acciaio acquistate dallo Stabilimento L’Abbate. 1940
fasc. di cc. 3. La carta reca l’intestazione “La Saracinesca di Bramante - Zannoni. Accessori per
impianti di acquedotti, fognature, pompe, officine gas, riscaldamento, vapore; curve in acciaio, pezzi
speciali ghisa, acciaio; scaricatori, iniettori, termometri, manometri; valvole di riduzione, pompe a
mano, rubinetterie; apparecchi a controcorrente, boiler, compensatori; materiale pompieristico,
lance, raccordi, tubi ecc.”

183. Prima fabbrica italiana di cartelli in celluloide Successori Sarfatti & Finzi, Venezia: fattura
emessa per la fornitura e la spedizione di lapis e portapenne acquistati dalla Ditta L’Abbate.
1910
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Prima fabbrica italiana di cartelli in celluloide Successori
Sarfatti & Finzi - Venezia. Applicazione della celluloide, lavori in cartonaggio di lusso”

184. Studio di incisioni Sarzotto Sangiorgi C., Milano: comunicazioni circa l’imminente
spedizione di cartelli ordinati dalla Ditta L’Abbate. 1911
fasc. di c. 1

185. Stabilimento A. Savy Jeanjean & C., Parigi: trasmissione del catalogo di macchine per
saponifici e profumerie. 1908
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Anciens etablissements G. Hermann, Debatiste, Greiss,
Beyer frères & Wallois reunis, fondés en 1830, A. Savy, Jeanjean & C. ingénieurs-constructeurs.
Succursales: Manchester, Lausanne, Moscou, Berlin, Milan, Gand. Maison à Springfield (Mass)
U.S.A. The confectioner’s machinery & M.F.G. C. Grands prix Espositions universelles Paris 1900,
Ostende 1901, Hanoï 1902, S. Louis 1904, Liege 1905, Milan 1906. Vice président du jury hors
concours”

186. Stabilimento Felice Schiavetti, Genova: comunicazioni relative alla disponibilità e alla
spedizione di tele metalliche richieste dalla Ditta L’Abbate. 1922 - 1923
fasc. di cc. 4. Le carte recano l’intestazione “Tele metalliche stabilimento a Cornigliano Felice
Schiavetti - Genova. Veli di seta per buratti, lamiere forate, crivelli, stacci; ripari per finestre,
chiusura di parchi, recinti per stabilimenti ecc.; reti a semplice e tripla torsione, fili di ferro; griglie
in ferro ondulato, corde metalliche e spinose, nettapiedi metallici, gabbioni per arginamenti,
pagliericci a rete metallica, tessuti comuni ed extraforti in filo di bronzo, rame, ottone, acciaio, ferro
stagnato zincato e alluminio”

187. Ditta Giuseppina Secci vedova Petrini, La Maddalena (Sassari): comunicazioni circa la
fornitura e la spedizione di sego depurato richiesto dallo Stabilimento L’Abbate. 1937
fasc. di cc. 5
188. Ditta Seves & Pastori, Milano: fattura emessa per la fornitura e la spedizione di tricloruro
d’etilene acquistato dallo Stabilimento L’Abbate. 1926
fasc. di c. 1

189. Siemens società anonima (Sezione luce e forza), agenzia di Bari: offerta relativa alla vendita
alla Ditta L’Abbate di un motore trifase con slitte tendicinghia, inseritore e salvamotore
automatico. 1940
fasc. di cc. 2

190. Società anonima commerciale fiumana - commissioni e rappresentanze, Genova:


comunicazioni relative all’acquisto per conto dello Stabilimento L’Abbate di oleine di
arachidi, colofonia americana e olio di palma presso la Società anonima per prodotti
industriali - SAPI di Genova e altre ditte. 1936 - 1938
fasc. di cc. 37

191. Società anonima costruzione manometri e affini - SACMA, Milano: fatture emesse per la
fornitura e la spedizione di manometri, termometri e rubinetti indicatori di livello acquistati
dalla Ditta L’Abbate. 1940
fasc. di cc. 6. Le carte recano l’intestazione “S.A.C.M.A. Società anonima costruzione manometri e
affini, già Camona, Pagliano & C. - Milano. Manometri e vuotometri, sistema Bourdon e Schaeffer,
idraulici di controllo e a tubo acciaio per alte pressioni ecc. ecc.; pirometri metallici ed a coppia
termo-elettrica; termometri a mercurio, a quadrante e a tubo capillare per indicazioni a distanza,
termometri a distanza, a tensione di vapori, termometri a quadrante bimetallici; manometri e
termometri; registratori scriventi; termostati per uso industriale e vario; riduttori di pressione per
saldatura autogena, per travaso birra, per aria ecc. Fornitori delle Ferrovie dello Stato, della Regia
marina, della Regia aeronautica, della Direzione di artiglieria, tramways e dei principali e più
importanti stabilimenti d’Italia; riparazioni”

192. Società anonima per imprese di illuminazione, Roma - succursale di Napoli: trasmissione di
tariffe e istruzioni relative ai becchi a incandescenza per acetilene impiegati negli impianti
pubblici e privati della Società. 1909
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Società anonima per imprese di illuminazione. Sede in
Roma - succursale di Napoli. Concessionaria esclusiva del carburo di calcio di Terni. Impianti
d’illuminazione ad acetilene pubblici e privati. Gazogeni brevettati di sicurezza per acetilene.
Lampade portatili, cucine, fornelli, lumi, scaldabagni, becchi ad incandescenza, accessori diversi.
Depurante brevettato “Heratol” per acetilene. Cannello ossi-acetilenico per saldature autogene e per
taglio dei metalli. Acetilene disciolto in bombole per illuminazione di vetture, fari, automobili, boe,
gallerie etc.”

193. Società anonima lubrificanti Emilio Foltzer, Genova - filiale di Napoli: comunicazioni
relative alla procedura per l’assegnazione di lubrificanti alle ditte. 1942
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Soc. an. lubrificanti Emilio Foltzer. Casa fondata nel 1879.
Direzione generale Genova, stabilimenti Genova-Rivarolo e Genova-Fegino, filiale di Napoli”

194. Società anonima pugliese oli raffinati e affini, Monopoli (Bari): fattura emessa per la
fornitura e la spedizione di paste di raffinazione. 1921
fasc. di c. 1
195. Società brevetti Signode, Milano: offerte relative alla vendita alla Ditta L’Abbate del nuovo
apparecchio Signode “A. P.” per la legatura e sigillatura di imballaggi. 1936
fasc. di cc. 2. Le carte sono intestate a “Società brevetti Signode, Società per azioni con sede in
Milano. Sistema Signode, marca depositata brevetti mondiali”

196. Società imballaggi brevettati - SIB, Milano: comunicazioni relative alla vendita alla Ditta
L’Abbate di apparecchi per legature e di fasci di fili speciali da parte della Società e del suo
rappresentante Oreste Andreoni. 1937
fasc. di cc. 5. Le carte sono intestate a “Società imballaggi brevettati, Società anonima per azioni -
Milano, deposito in Napoli, Nocera (Salerno) e Torre Annunziata (Napoli). Concessionaria per
l’Italia e colonie dei brevetti d’imballaggio Griplock e Safe-seal. Legatura Griplock, brevetto italiano
n. 234623”

197. Società italiana di elettrochimica, Roma: fatture emesse per la fornitura e la spedizione di
cloruro di calce acquistato dalla Ditta L’Abbate. 1910
fasc. di cc. 2. Una carta reca l’intestazione “Società italiana di elettrochimica anonima - sede in
Roma. Medaglia d’oro Esposizione internazionale S.t Louis 1904, Gran premio Esposizione Milano
1906, Medaglia d’oro di 2a classe al merito industriale”

198. Società italiana pompe Sihi, Milano: offerte relative alla vendita alla Ditta L’Abbate di
elettropompe per alimentazione di caldaie. 1940
fasc. di cc. 5. Le carte recano l’intestazione “Società italiana pompe Sihi - Milano. Pompe
centrifughe autoadescanti, pompe centrifughe pneumatiche, compressori centrifughi, pompe
centrifughe, pompe a pistone, compressori, pompe a vuoto, ventilatori a capsulismo, compressori
rotativi, pompe rotative per liquidi densi, motopompe”

199. Società olearia meridionale - SOM, Monopoli (Bari): comunicazioni relative alla fornitura e
alla spedizione di barili di oleina d’oliva acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1923
fasc. di cc. 3

200. Solvay & C., Bruxelles: fattura emessa per la fornitura e la spedizione di soda caustica
acquistata dalla Ditta L’Abbate. 1921
fasc. di c. 1

201. Ditta Oli d’oliva Comm. Francesco Starace-Tripodi, Gioia Tauro - Lecce: nota di spese per
la fornitura e la spedizione di olio d’oliva acquistato dalla Ditta L’Abbate. 1930
fasc. di c. 1

202. Ditta Oronzo Sticchi & figli, Maglie (Lecce): fatture emesse e comunicazioni relative alla
vendita di barili di olio solfuro acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1910; 1912
fasc. di cc. 10

203. Società anonima per azioni R. Subinaghi & C., Milano - Ufficio vendite: offerte relative alla
vendita alla Ditta L’Abbate di composizioni speciali per saponette e olio composto per
estratti lavanda e vaniglia; fatture emesse per la fornitura di essenze al limone e all’arancio.
1921 - 1923
fasc. di cc. 3. Le carte sono intestate a “Fabbrica olii eterei, essenze e profumi sintetici, Società
anonima per azioni R. Subinaghi & C. - Milano”

204. Società anonima Sulphur oleum, Bari: notifiche di consegna di barili di olio al solfuro
acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1923
fasc. di cc. 5. Le carte recano l’intestazione “Sulphur oleum. Società anonima cooperativa pugliese a
capitale illimitato fra proprietari di olivi e produttori di sanse”

205. Ditta Pietrantonio Susca, Bari: informazioni relative alla disponibilità di olio di palma
“Lagos” prodotto dalla Ditta Bessler, di colofonia francese e di soda caustica inglese.
1922 - 1923
fasc. di cc. 2. Le carte sono intestate a “P. A. Susca, rappresentante zolfi, solfato di rame, coloniali,
droghe, metalli”

206. Ditta S. E. & O., Bari: note di spesa per la vendita di silicato di soda e di altri prodotti allo
Stabilimento L’Abbate. 1901 - 1906
fasc. di cc. 11

207. Tessitura di Arcore, Arcore (Milano): comunicazioni relative ai tempi e alle modalità di
evasione dell’ordine di indumenti da lavoro effettuato dalla Ditta L’Abbate. 1938
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Tessitura di Arcore, la gran marca classica per indumenti da
lavoro”

208. Società anonima Fratelli Testori, Novate Milanese (Milano): comunicazioni relative alla
fornitura e alla spedizione di tele di cotone da applicare a filtri pressa, richieste dalla Ditta
L’Abbate. 1940; 1942
fasc. di cc. 4. Le carte sono intestate a “Società anonima Fratelli Testori. Feltri e filtri, tessuti per
industrie - Novate Milanese”

209. Thornett & Fehr, Londra: fatture emesse per la fornitura e la spedizione di olio di palma
acquistato dalla Ditta L’Abbate. 1921
fasc. di cc. 11

210. Ditta G. Tomasicchio & Co., Bari: carteggio relativo alla fornitura e alla spedizione di balle
di carta e di pasta gialla da sapone. 1902 - 1903; 1909 - 1910
fasc. di cc. 10. Le carte recano diverse intestazioni, tra cui: “G.no Tomasicchio & C. Bari. Casa
fondata nel 1867. Rappresentanze - commissioni - depositi. Carta gialla, bleu, viola e farmacista;
cartoni uso cuoio e bianco; nero fumo, crino vegetale, brocche s.; solfato di rame, pietre mole,
stagno-zinco; bande stagnate; ferro cerchi per botti, ecc.”

211. Ditta Augusto Tonelli, Torino: comunicazioni circa l’esaurimento delle scorte di oleina
richiesta dallo Stabilimento L’Abbate. 1903
fasc. di c. 1

212. Ditta Enrico Tron & Co., Livorno: offerta di vendita allo Stabilimento L’Abbate di talco
marca “SSS”. 1923
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Enrico Tron & Co. - Livorno. Casa fondata nel 1878”

213. SAMU - Società anonima macchine per ufficio Underwood, Milano - filiale di Bari: offerta
relativa alla vendita di macchine da scrivere, calcolatrici e accessori per ufficio. 1938
fasc. di cc. 2

214. Studio di incisioni Tiziano Velzi, Milano: comunicazioni circa la vendita di incarti, di stampi
su saponi e dei relativi disegni, e la spedizione di depliants informativi di macchinari per la
stampa su saponi. 1923
fasc. di cc. 5. Le carte recano l’intestazione “Studio d’incisioni in metallo Velzi Tiziano. Medaglie e
distintivi per società, stampi per oreficeria ed argenteria, punzoni e stampi in acciaio, bronzo ecc.,
timbri e suggelli in metallo”

215. Ditta Fratelli Veneziani, Monopoli (Bari): richiesta di pagamento delle botti di palma
vendute allo Stabilimento L’Abbate. 1932
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Fratelli Veneziani. Olio d’oliva, latticini, fabbrica saponi,
prodotti del suolo”

216. Vetrerie cooperative federate, Livorno: fattura emessa per la fornitura e la spedizione di
quartini. 1921
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Vetrerie cooperative federate società anonima cooperativa. Sede
in Livorno con stabilimenti a Livorno - Elena - Gaeta. Bottiglie, bottiglioni, damigiane, specialità in
bottiglie di vetro mezzo bianco ed in bottiglie a pallottola per acque gazzose; lavorazione speciale per
la rivestitura delle damigiane con sistema brevettato”

217. Azienda vinicola Paolo Vignoli, Predosa (Alessandria): offerta relativa alla vendita e alla
spedizione di una damigiana di vino “Bucaro”. 1910
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Gran vivaio di viti delle migliori varietà selezionate Vignoli Paolo
- Predosa (Piemonte). Fornitore delle primarie case piemontesi”

218. Ditta G. Vigo & C.ia, Torino: offerta relativa alla vendita e spedizione di mobili. 1910
fasc. di c. 1

219. Ditta Augusto Villani, Bari: fattura emessa per la vendita e la spedizione di olio minerale.
1924
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Ditta Augusto Villani (già direttore della Ditta Rinaldo Locatelli -
filiale di Bari)”

220. Ditta Wegelin & Hübner, Halle sul Saale (Sassonia-Anhalt): informazioni relative a una
pressa idraulica a refrigerazione con serbatoio di alimentazione per la distribuzione della
temperatura nelle fasi di lavorazione del sapone. 1907
fasc. di c. 1

221. Istituto internazionale Wys Muller & Co., Milano: comunicazioni relative al servizio di
informazioni offerto dall’Istituto. 1923
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Wys Muller & Co. Casa olandese fondata ad Amsterdam nel
1862. Istituto internazionale d’informazioni e d’incassi - Milano”

222. Officina meccanica con fonderia Zanchi & Angeloni successori Ditta Fratelli Chiodoni,
Milano: fattura emessa per la vendita e la spedizione di una spina e di una valvola di
riduzione acquistate dalla Ditta L’Abbate. 1921
fasc. di c. 1

223. Premiata fabbrica Aug. Zeiss & Co., Berlino - filiale di Milano: fattura emessa per la vendita
e la spedizione di quaderni acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1905
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Aug. Zeiss & Co. Shannon registrator Co. Unico
proprietario cav. Aug. Zeiss. Premiata fabbrica del registratore Zeiss della macchina a copiare
«Excelsior». Completa riforma nel mobiglio ed utensili per studi di commercio e uffici amministrativi.
Articoli speciali di cancelleria”
Carteggio con gli agenti

La sottoserie è costituita dalla corrispondenza con gli agenti incaricati dallo Stabilimento
L’Abbate della vendita dei prodotti ai clienti nei territori (“piazze”) assegnati tramite contratti di
scrittura privata. Meno consistente della documentazione relativa alle ditte, il carteggio con gli agenti
presenta inoltre una casistica più ristretta dal punto di vista della continuità di collaborazione, su cui
incidono le numerose lacune riscontrate, e della provenienza geografica dei rappresentanti.
Si segnalano in particolare la presenza di più agenti, spesso in contrasto tra loro, delegati alla
vendita della neve nelle zone di Martina Franca e Grottaglie, il loro consistente numero nelle province
di Avellino, Benevento e Foggia e nella “piazza” di San Pietro Vernotico, e l’attivismo di
rappresentanti come Angelo Buffo, Angelo L’Abbate e Giovanni Potenza operanti in molteplici
territori di assegnazione.
La documentazione, che copre discontinuamente l’arco cronologico dal 1901 al 1946, è
ordinata alfabeticamente per nominativo di agente. Nella descrizione estrinseca dell’unità sono state
segnalate le intestazioni non coincidenti con il nome del rappresentante; non è stata indicata la zona di
provenienza laddove non è stato possibile ricostruirla attraverso l’esame della documentazione.

busta 13

1. Francesco Acanfora di Michele, Castellammare di Stabia (Napoli): comunicazioni circa le


inadempienze del “garzone” Angiolino. 1901 - 1902
fasc. di cc. 2

2. Ditta Pietro E. Bacci, Livorno: proposte di rappresentanza esclusiva nella piazza di Livorno
per la vendita di “olii mangiabili”. 1904
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Giampaolo Bacci - Leonetto Bacci - Pietro E. Bacci.
Rappresentanze e commissioni”

3. Salvatore Basile: comunicazioni relative alla fornitura e al pagamento della neve nella zona
di Martina Franca e ai contrasti sorti tra agenti commerciali per la vendita di neve; lettere
inviate da Giuseppe Chimienti, Pietro Liuzzi e Donato Conserva e figli al “compar” Stefano
L’Abbate per informarlo della condotta dell’agente Basile. 1902
fasc. di cc. 19

4. Premiata ditta G. A. Bozzola, Galliate (Novara): richieste di spedizione di sapone verde e


bianco per la distribuzione nel territorio di Novara. 1908
fasc. di cc. 6. Alcune carte recano l’intestazione: “Premiata ditta G. A.. Bozzola, fabbrica lisciva
«Cleanlines’s», casa di rappresentanze - Galliate (Novara). Aggregata al Controllo chimico
permanente italiano - Genova”

5. Ditta Bracco & Genovese, Porto Maurizio (Imperia): notizie circa le condizioni di
distribuzione e vendita di sapone e prodotti alimentari nella zona di Imperia. 1903
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Bracco & Genovese. Mediazioni, rappresentanze -
commissioni, depositi - incassi, assicurazioni incendi”
6. Angelo Buffo: richieste di sostituzione di saponi bianchi acquistati dalla Ditta L’Abbate con
saponi scuri; comunicazioni circa l’invio di somme di denaro come acconto per l’acquisto di
saponi e richieste di ulteriori partite di saponi colorati. 1902 - 1906; 1912
fasc. di cc. 28

7. Ettore Busatta, Padova: richieste di spedizione di olio e saponi ordinati dai clienti e
comunicazioni circa le possibilità di vendita nella zona di Padova del sapone e dell’olio
prodotti dallo Stabilimento L’Abbate in relazione al prezzo e alla qualità. 1902
fasc. di cc. 27. Le carte recano l’intestazione “Ettore Busatta commissioni - rappresentanze. Padova”

8. Filippo Cacciapaglia, San Pietro Vernotico (Brindisi): richiesta di spedizione di sapone duro
verde in pezzi per la distribuzione nella piazza di San Pietro Vernotico. 1929
fasc. di c. 1

9. Rag. Carlo Caiazza, Milano: richiesta di rappresentanza della Ditta L’Abbate in Lombardia,
Piemonte, Liguria, Veneto ed Emilia Romagna. 1937 - 1938
fasc. di cc. 9. Le carte sono intestate a “Rag. Carlo Caiazza - Milano. Rappresentante esclusivo Italia
settentrionale ed estero Pastificio comm. A. Lettieri & Giordano, Torre Annunziata (Napoli), pasta di
Napoli, Neapolitanische Teigwaren, maccaroni, spaghetti”

10. Evangelista Campobasso, Noicattaro (Bari): comunicazioni circa la fornitura e la


distribuzione di ricotta nella piazza di Troia (Foggia). 1902
fasc. di cc. 2

11. Achille Caruso, Altavilla Irpina (Avellino): comunicazioni relative alla distribuzione dei
saponi prodotti dalla Ditta L’Abbate nel territorio avellinese. 1908 - 1909
fasc. di cc. 6. Le carte sono intestate a “Achille Caruso. Saponi per bucato. Altavilla Irpina”

12. Teodoro Centonze, Sandonaci (Brindisi): richiesta di spedizione di sapone e di un traino per
la vendita in rappresentanza della Ditta L’Abbate. 1923
fasc. di c. 1

13. Giuseppe Chimienti: nota delle spese da rimborsare a carico della Ditta L’Abbate e
comunicazione del segretario comunale di Grottaglie circa gli accordi presi con l’agente sul
prezzo di vendita della neve. 1901 - 1902
fasc. di cc. 3

14. Michelina Ciampi, Pratola Serra (Avellino): richiesta di spedizione di 60 kg di sapone


bianco per la distribuzione nel territorio di Pratola Serra e dintorni. 1909
fasc. di c. 1

15. Francesco Cofano, Santeramo in Colle (Bari): richiesta di spedizione di sapone semifino,
fino e “sottofino” per la distribuzione nel territorio di Santeramo in Colle. 1902
fasc. di cc. 4
16. Cooperativa di consumo L’unione operaia (poi La proletaria), Locorotondo (Bari): richiesta
di spedizione di sapone di buona qualità al prezzo praticato nella zona di Locorotondo. 1923
fasc. di cc. 2

17. Ettore Cuccillato, Benevento: comunicazioni circa la vendita di sapone ai clienti e la


presenza di saponifici nel beneventano. 1936 - 1938
fasc. di cc. 75

18. Italo Cunico fu Vittorio, Milano: richiesta per conto terzi di vinaccioli essiccati vergini o
distillati da utilizzare per l’estrazione di olio. 1935 - 1936
fasc. di cc. 2

19. Vincenzo De Donno fu Raffaele negoziante, Surano (Lecce): richiesta di spedizione di due
quintali di sapone da distribuire nella piazza di Surano. 1923
fasc. di c. 1

20. Albino De Felice, Pietra Montecorvino (Foggia): resoconto dei saponi venduti nel territorio
foggiano per conto della Ditta L’Abbate. 1902
fasc. di c. 1

21. Giulio De Lilla, Castellana Grotte (Bari): notizie circa le casse di sapone ricevute dalla Ditta
L’Abbate e richiesta di altri saponi tipo Inglese per la distribuzione nella piazza di Castellana
Grotte. 1908
fasc. di c. 1

22. Società anonima A. Del Mosca & F., Roma: comunicazioni relative alla rappresentanza
esclusiva dello Stabilimento L’Abbate nella vendita di saponi da bucato a Roma e nell’intera
regione laziale, a eccezione delle province di Latina 14 e Frosinone; informazioni relative
all’attività della Ditta Comm. Vincenzo Onofri di Roma a garanzia del mandato di
rappresentanza. 1938 - 1939
fasc. di cc. 28. Alcune carte sono intestate a “Società anonima A. Del Mosca & F. Deposito di acque
minerali naturali nazionali ed estere, vini, liquori, dolciumi - Roma”, altre recano l’intestazione
“Comm. Vincenzo Onofri. Rappresentanze depositi acque minerali, agente generale per la vendita in
Italia e colonie dei prodotti della Società anonima Fiuggi (Anticolana) - Roma”

23. Francesco Del Vecchio, San Pietro Vernotico (Brindisi): richiesta di spedizione di prodotti
alimentari da distribuire nella piazza di San Pietro Vernotico. 1902
fasc. di cc. 2

24. Felice De Mola, Crispiano (Taranto): richiesta di spedizione della fattura relativa al sapone
acquistato dalla Ditta L’Abbate. 1905
fasc. di c. 1

14
Provincia di Littoria dal 1934 al 1946.
25. Fratelli De Pascalis, San Pietro in Lama (Lecce): comunicazioni relative alla vendita di
sapone per conto della Ditta L’Abbate. 1905
fasc. di cc. 2

26. Pietro Di Bari, Mottola (Taranto): richiesta di spedizione di balle di sapone per la
distribuzione nella piazza di Mottola. 1902
fasc. di cc. 2

27. Vincenzo Fasano, Carovigno (Brindisi): richiesta di spedizione di sapone duro per la
distribuzione nella piazza di Carovigno. 1929
fasc. di c. 1

28. Pietro Feltri, San Pietro Vernotico (Brindisi): comunicazioni relative all’acquisto di sapone
prodotto dalla Ditta L’Abbate per la vendita ai clienti. 1906 - 1909; 1923
fasc. di cc. 14. Alcune carte sono intestate a “Pietro Feltri. Smercio di farina, semola, crusca e pasta;
petrolio all’ingrosso e al dettaglio; candele di cera e steariche; zucchero, caffè, riso, legumi d’ogni
genere ed altro; vini fini, liquori, spiriti”

29. Francesco Folliero, Lucera (Foggia): cartolina inviata a Stefano L’Abbate con le
condoglianze per la morte del padre Giuseppe Sante; richieste di spedizione di partite di
sapone per la vendita ai clienti. 1902; 1904 - 1905
fasc. di cc. 5

30. Ditta Guido Giacomelli, Padova: proposte di rappresentanza esclusiva nella piazza di
Padova e provincia per la vendita dei prodotti dello Stabilimento L’Abbate. 1904
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Guido Giacomelli. Commissioni rappresentanze depositi”

31. Carmine Giannini, Cellino San Marco (Brindisi): richiesta di spedizione di casse di sapone
per la distribuzione nella piazza di Cellino San Marco. 1923
fasc. di c. 1

32. Premiata ditta Michele Giorgione, Ariano Irpino (Avellino): comunicazioni circa la vendita
di sapone verde e di olio d’oliva per conto della Ditta L’Abbate. 1937
fasc. di cc. 6. Alcune carte sono intestate a “Premiata ditta Michele Giorgione, Ariano Irpino
(Avellino). Grosso e dettaglio torroni, pasticceria, gelateria, liquori, coloniali”

33. Bartolo Guarini, Pulsano (Taranto): richieste di spedizione di partite di sapone per la vendita
ai clienti. 1922 - 1923; 1927
fasc. di cc. 21

34. Francesco Guarini 15, Alberobello (Bari): informazioni circa la disponibilità e il costo di una
“giumenta” richiesta da Stefano L’Abbate. 1902

15
Zio di Stefano L’Abbate.
fasc. di c. 1

35. Pasquale Guerriero e figlio, Mugnano del Cardinale (Avellino): comunicazioni circa la
distribuzione di generi alimentari nel territorio avellinese. 1902 - 1906
fasc. di cc. 6

36. Michele e Pietro Iaia, Martina Franca (Taranto): richieste di spedizione di sapone e di
informazioni sui prezzi praticati dalla Ditta L’Abbate per la vendita di generi alimentari.
1903 - 1904
fasc. di cc. 3

37. Antonio Iodice, Ariano Irpino (Avellino): comunicazioni sullo stato delle vendite del sapone
ricevuto dalla Ditta L’Abbate. 1938
fasc. di c. 1

38. Raffaele Iorio, Mirabella Eclano (Avellino): richiesta di un quintale di sapone assortito per
la distribuzione e la vendita nel territorio avellinese. 1902
fasc. di cc. 3

39. Ernesto Lamberti, San Pietro Vernotico (Brindisi): richieste di saponi in pezzi per bucato
destinati alla distribuzione nella piazza di San Pietro Vernotico. 1906
fasc. di cc. 7

40. A. Lanzillotta, Monopoli (Bari): comunicazioni circa lo stato di aspettativa dall’attività di


agente della Ditta L’Abbate. 1923
fasc. di c. 1

41. Giovanni Lasagno, Napoli: notizie circa il lavoro di rappresentanza della Ditta L’Abbate
nelle fiere ed esposizioni di Napoli, Perugia e Firenze. 1904
fasc. di cc. 3. Le carte recano l’intestazione “Giovanni Lasagno - premiato rappresentante
esposizioni”

42. Giuseppe Leggieri, San Cesario di Lecce (Lecce): richiesta di rappresentanza della Ditta
L’Abbate nel circondario di San Cesario di Lecce e dintorni. 1908
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Giuseppe Leggieri commissionario. San Cesario (Lecce)”

43. S. Leogrande, Alberobello (Bari): comunicazioni relative all’andamento delle vendite dei
prodotti L’Abbate nella piazza di Alberobello. 1919
fasc. di cc. 7

44. Sabatino Letta, Aielli (L’Aquila): richiesta di spedizione di due quintali di sapone in pezzi
per la distribuzione nei territori di Aielli e Avezzano. 1927
fasc. di c. 1
45. Martino Loprete, Passo di Mirabella (Avellino): comunicazioni relative all’acquisto di
prosciutti per conto della Ditta L’Abbate. 1904
fasc. di c. 1

busta 14

46. Angelo L’Abbate: comunicazioni circa la vendita di olio e di sapone nella provincia di
Foggia. 1901 - 1906; 1922 - 1923
fasc. di cc. 44

47. D. L’Abbate: comunicazioni sull’attività di commerciante di frutta avviata a New York e sui
possibili sbocchi per la vendita di olio nella città americana. [ante 1902] 16
fasc. di c. 1

48. Silvestro Macchitella, Casarano (Lecce): corrispondenza relativa alle consegne di saponi
gialli effettuate per conto della Ditta L’Abbate nella piazza di Taranto. 1923
fasc. di cc. 5

49. Rocco Maiorano, San Severo (Foggia): richieste di spedizione di sapone e di botti di olio da
distribuire nel territorio foggiano. 1902
fasc. di cc. 5

50. Salumeria Michele Mancini & figlio, Orta Nova (Foggia): richieste di spedizione di sapone
per la distribuzione nella piazza di Orta Nova e di versamento di lire 500 per l’acquisto di
generi alimentari da parte della Ditta L’Abbate. 1907 - 1910; 1912; 1918
fasc. di cc. 11. Alcune carte sono intestate a “Michele Mancini & figlio. Salumeria - Ortanova.
Assortimenti completi di generi alimentari, specialità in formaggi esteri e nazionali”

51. Domenico Martino, Melito Irpino 17 (Avellino): conferma del ritiro dei campioni di sapone
spediti dalla Ditta L’Abbate per l’avvio della distribuzione nel territorio di Melito. 1918
fasc. di c. 1

52. Vincenzo Martino, San Marco in Lamis (Foggia): richieste di spedizione di sapone fino
destinato alla distribuzione nella piazza di San Marco in Lamis. 1902; 1908
fasc. di cc. 3

53. Vincenzo Matteo, Sandonaci (Brindisi): richiesta di spedizione di un quintale di sapone


destinato alla distribuzione nella piazza di Sandonaci. 1923
fasc. di cc. 3

16
L’indicazione cronologica è ricavata dalla data di morte di Giuseppe Sante L’Abbate al quale è indirizzata la
lettera.
17
Melito fino al 1862; Melito Valle Bonito dal 1862 al 1923.
54. Biagio Mazzamurro, San Severo (Foggia): richieste di spedizione di sapone fino per la
distribuzione ai clienti di San Severo e della provincia di Foggia. 1906
fasc. di cc. 5

55. Maria Merico, San Pietro Vernotico (Brindisi): richieste di spedizione di sapone e del
calendario promozionale della Ditta L’Abbate per l’attività di rappresentanza nella piazza di
San Pietro Vernotico. 1918; 1923
fasc. di c. 11

56. Giuseppe Miccoli, Grottaglie (Taranto): comunicazione relativa all’intenzione di citare in


giudizio la Ditta L’Abbate per la rescissione anticipata del contratto di rappresentanza. 1902
fasc. di c. 1

57. Tommaso Mola, Montalbano di Fasano - Fasano: richieste di spedizione di sapone per la
distribuzione nella piazza di Montalbano e dintorni. 1917 - 1918
fasc. di cc. 13

58. Michelina Molillo, Orta Nova (Foggia): richiesta di spedizione di sapone per la distribuzione
nella piazza di Orta Nova. 1929
fasc. di c. 1

59. Nicolino Monteduro: richieste di spedizione di sapone per la vendita ai clienti di Poggiardo
e di San Cassiano di Lecce. 1917 - 1918; 1923
fasc. di cc. 12

60. Giuseppe Monteleone, San Pietro Vernotico (Brindisi): richiesta di informazioni sul prezzo
dei saponi prodotti dalla Ditta L’Abbate e di assunzione in qualità di agente per la piazza di
San Pietro Vernotico. 1910
fasc. di c. 1

61. Giuseppina vedova Morelli, Bovino (Foggia): richiesta di spedizione di un quintale di


sapone per la distribuzione nella piazza di Bovino. 1923
fasc. di c. 1

62. Antonio Mosciello, Bovino (Foggia): richiesta di spedizione di sapone per la vendita a un
cliente. 1931
fasc. di c. 1

63. Prospero Nicastro, Bovino (Foggia): richieste di spedizione di sapone in pezzi per la
distribuzione ai clienti di Bovino e della provincia di Foggia; comunicazioni relative
all’andamento negativo delle vendite a causa della scarsa qualità dei saponi ricevuti.
1902; 1906
fasc. di cc. 4
64. Michele Pagano: comunicazioni circa l’imminente acquisto a Trepuzzi di olio “da ardere” e
la spedizione di legna alla Ditta L’Abbate. 1901
fasc. di c. 1

65. Achille Palasciano, San Vito dei Normanni (Brindisi): richieste di spedizione di olio
raffinato e di sapone. 1901-1902; 1910; 1912
fasc. di cc. 20

66. Michele Palombi, Benevento: richieste di presentazione di cambiali da scontare per la


distribuzione dei prodotti della Ditta L’Abbate nella piazza di Benevento. 1902
fasc. di cc. 10

67. Francesca Pedrini, Rosburgo (Teramo): comunicazioni circa l’esito negativo della
commercializzazione del sapone per conto della Ditta L’Abbate. 1912
fasc. di c. 1

68. Giovanni Pennetta, San Pietro Vernotico (Brindisi): richieste di spedizione di sapone per la
distribuzione nella piazza di San Pietro Vernotico. 1906 - 1909
fasc. di cc. 6

69. Pasquale Picini negoziante, Castelvecchio Subequo (L’Aquila): comunicazioni circa


l’attività di rappresentante della Ditta L’Abbate nella provincia di L’Aquila. 1910
fasc. di c. 1

70. Roberto Pietro “viaggiatore”, Bari: richiesta di assunzione presso la Ditta L’Abbate in
qualità di agente “viaggiatore”. 1910
fasc. di c. 1

71. Michele Pinelli e figlio “negoziante di generi diversi”, Pettoranello di Molise (Isernia):
comunicazioni relative al ricavato della vendita di sapone per conto della Ditta L’Abbate.
1910; 1912
fasc. di cc. 2

72. Francesco Pisano, San Pietro 18: informazioni circa l’avvenuta spedizione alla Ditta L’Abbate
di sugna, filettucci e salumi. 1902
fasc. di cc. 7

73. Vincenzo Pomes, Ostuni (Brindisi): comunicazioni circa la distribuzione e la vendita di neve
per conto della Ditta L’Abbate. 1901
fasc. di c. 1

74. Giovanni Potenza: notizie circa la vendita di olio raffinato e di sapone e l’acquisto di

18
Si tratta probabilmente di San Pietro Vernotico.
prodotti alimentari per conto della Ditta L’Abbate nella zona di Galatina, San Cesario di
Lecce, Mesagne, Latiano, San Vito dei Normanni e Carovigno; comunicazioni dei mediatori
Luigi Valente di Latiano e Cosimo Giannotta di Ostuni relative alla vendita di prodotti
alimentari e alla mancata spedizione di prodotti per conto di Giovanni Potenza a causa
dell’insufficienza del mezzo di trasporto. 1902 - 1909
fasc. di cc. 91

75. Vito Potenza fu Cosimo, Fasano: comunicazioni relative alla sistemazione in casse vuote del
sapone da distribuire per conto della Ditta L’Abbate. 1923
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Vito Potenza fu Cosimo. Negoziante grossista in latticini, salami
ed olio - Fasano”

76. Arcangelo Profeta, Benevento: proposta di rappresentanza diretta della Ditta L’Abbate per la
vendita dei prodotti nella provincia di Benevento. 1937
fasc. di c. 1

77. Cosimo e Carmelo Profilo, Mesagne (Brindisi): richieste di spedizione di sapone per la
distribuzione nella piazza di Mesagne. 1902
fasc. di cc. 2

78. Giuseppe Ricciardi, Paternopoli (Avellino): richieste di spedizione di partite di saponi


colorati per la distribuzione nella piazza di Paternopoli. 1902
fasc. di cc. 8

79. Luigi Ricotti, Bovino (Foggia): richiesta di spedizione di partite di sapone per la
distribuzione nella piazza di Bovino. 1923
fasc. di c. 1

80. Antonio Rossi, Genova: comunicazioni circa lo stato di incertezza del mercato in attesa di
disposizioni ministeriali sui prezzi delle merci e note relative all’olio d’oliva venduto per
conto della Ditta L’Abbate. 1937 - 1938
fasc. di cc. 31

81. Girolamo Santostasi, Monopoli (Bari): comunicazioni circa la spedizione a Venezia di fusti
di olio, casse di sapone e partite di carrube per conto della Ditta L’Abbate; informazioni e
note di spese relative alla merce proveniente da Genova acquistata dal Saponificio;
trasmissione del certificato di avaria redatto dallo Studio Manara liquidazioni commissariato
d’avarie di Bari su un carico di dieci sacchi di colofonia spedito da Genova a Monopoli con
il piroscafo “Sabaudia”. 1902; 1906 - 1909; 1912; 1936 - 1938
fasc. di cc. 71. Alcune carte recano l’intestazione “Girolamo Santostasi. Agente della Società di
navigazione «Puglia». Assicurazioni di Milano «L’Universo». Commissioni e rappresentanze.
Spedizioniere e noleggiatore marittimo”

82. Raffaelo Scodalupi, San Pietro Vernotico (Brindisi): richieste di spedizione di partite di
sapone da distribuire nella piazza di San Pietro Vernotico per conto della Ditta L’Abbate.
1923
fasc. di cc. 3

83. Francesco Scolozzi “commesso viaggiatore”, Capurso (Bari): proposta di collaborazione con
la Ditta L’Abbate per la vendita e la distribuzione di saponi nella provincia di Bari. 1909
fasc. di c. 1

84. Pasquale Scolozzi rappresentanze commissioni, Bari: informazioni relative al contratto di


rappresentanza stipulato con la Ditta L’Abbate per la vendita di saponi e olio nelle province
di Frosinone, Latina 19 e Avellino (esclusi i comuni di Ariano Irpino, Grottaminarda,
Mirabella Eclano, Fontanarosa, Gesualdo, Paternopoli, Taurasi, Bonito e Melito Irpino), i
paesi marittimi dell’Adriatico da Pescara a Pola, e con facoltà di vendere nelle province di
Foggia e Benevento; trasmissione degli ordini provenienti dai clienti contattati; offerte
relative alla vendita di lardo rancido per saponificazione. 1938
fasc. di cc. 26

85. Ditta Oronzo Sisto, Alberobello (Bari): richieste di spedizione di saponi per la vendita a
terzi. 1910; 1912
fasc. di cc. 3. Una carta è intestata a “Ditta Oronzo Sisto - Alberobello. Stabilimento industriale per
la concia delle pelli, deposito di cuoi esteri e nazionali”

86. Vittorio Sodi, Livorno: proposte di collaborazione con la Ditta L’Abbate per la vendita e la
distribuzione di oli nella provincia di Livorno. 1902
fasc. di cc. 2

87. Armando Strappa, Ancona: informazioni relative alla distribuzione di sapone verde tipo
“B.II” nella provincia di Ancona. 1908
fasc. di cc. 3

88. Studio internazionale F. Subinaghi & C., Milano - reparto commissioni: richiesta di
informazioni sul sapone comune tipo oleina prodotto dalla Ditta L’Abbate da proporre per
una commissione. 1905
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Studio internazionale F. Subinaghi & C. - Milano.
Compera e vendita di immobili di qualunque genere, fondi, terreni, case, ville ecc.; cessione di
aziende commerciali; combinazioni di società; mutui ipotecari e sconti cambiari; rappresentanze e
informazioni su piazza; corrispondenti nelle principali città dell’Italia e dell’estero”

89. Raffaele Valentini: richieste di spedizione di sapone venduto a clienti di Popoli, Alanno e
Boiano per conto della Ditta L’Abbate; reclami presentati dai clienti per la bassa qualità del
sapone acquistato. 1909 - 1910; 1912
fasc. di cc. 11

90. Sante Valentini: richieste di spedizione di sapone venduto a clienti di Monopoli e Pescina
per conto della Ditta L’Abbate. 1908; 1910
fasc. di cc. 7

19
Provincia di Littoria dal 1934 al 1946.
91. Ferdinando Veratti fu Luigi, Milano 20: proposte di rappresentanza esclusiva in Lombardia
per la vendita di vini, oli, fichi, mandorle e solfuro e comunicazioni circa la spedizione
diretta dall’Inghilterra di stearina di pesce da utilizzare per la fabbricazione del sapone e
l’iniziativa di una petizione dei saponieri italiani al Parlamento per la modifica delle tariffe
doganali in senso più favorevole all’industria saponiera. 1901 - 1902; 1908
fasc. di cc. 8. Le carte recano l’intestazione “Ferd. Veratti fu Luigi. Commissioni rappresentanze e
depositi. Milano”

92. Enrico Zaccaro, Milano: informazioni sugli ordini di teli, lattine vuote, interruttori bipolari,
tappi di gomma, anticromos per glicerina e bicromato di potassio effettuati per conto della
Ditta L’Abbate; comunicazioni relative alla spedizione di rubinetti e cinghie per l’impianto
di produzione del sapone ordinati alla Ditta Colombo & C. di Milano; informazioni sulla
tipologia di saponi prodotti nel milanese e sullo smistamento a Milano e Neviano di una
partita di sapone prodotta dalla Ditta L’Abbate; trasmissione delle istruzioni per il deposito
delle domande di brevetti per marchi d’impresa. 1945 - 1946
fasc. di cc. 18

20
Notizie sull’agente si ricavano da una nota rilasciata il 18 gennaio 1902 a Giuseppe Sante L’Abbate
dall’Istituto internazionale per informazioni commerciali di Bologna Securitas: “Il titolare esercita da molti anni
il ramo commissioni e rappresentanze specialmente negli articoli di saponi, prodotti chimici, generi alimentari,
vini ecc. ed è uno dei più importanti rappresentanti della piazza. Persona espertissima ma forse un po’ troppo
facile nel fido, ad esporre cioè le sue case. E’ scaltro e di coscienza un po’ elastica. Dispone di buoni mezzi
finanziari e come agente è capacissimo ma conviene controllare il suo operato [...]”.
Carteggio con i clienti

Non molto consistente è la corrispondenza con i clienti del Saponificio, a dimostrazione di un


orientamento alla commercializzazione mediata dagli agenti piuttosto che alla vendita diretta agli
acquirenti. Prevalgono le richieste di saponi da parte di privati rispetto a quelle delle ditte, e si rileva
una predominante delimitazione regionale nella provenienza geografica dei clienti e una maggiore
occasionalità dello scambio commerciale, segno evidente dell’eccezionalità di tale tipo di
negoziazione nelle scelte di mercato adottate dallo Stabilimento L’Abbate.
La documentazione, che copre discontinuamente l’arco cronologico dal 1900 al 1938, è
ordinata alfabeticamente per nominativo di cliente; si è indicata la zona di provenienza laddove
l’esame delle carte ne ha consentito l’individuazione.

busta 15

1. Salsamenteria Paolo Arcioli, Sulmona (L’Aquila): comunicazioni sull’esito di una fornitura


di sapone uso Ancona da parte della Ditta L’Abbate. 1922
fasc. di c. 1

2. Francesco Ardito, Campobasso: avviso di trasmissione di un vaglia per il pagamento del


sapone acquistato dalla Ditta L’Abbate. 1910
fasc. di c. 1

3. Antonio Arsieni, Cellino San Marco (Brindisi): richiesta di spedizione di sapone in pezzi
prodotto dalla Ditta L’Abbate. 1923
fasc. di c. 1

4. Bartolomeo Autiero, Sulmona (L’Aquila): richiesta di spedizione di sapone molle. 1909


fasc. di c. 1

5. Giorgio Baccaro “negoziante in generi diversi”, Locorotondo (Bari): richiesta di spedizione


di sapone rosso e bianco e di un calendario promozionale della Ditta L’Abbate. 1913
fasc. di c. 1

6. Enrichetta Balzano vedova Carpentieri, Taranto: richiesta di spedizione di sapone verde di


qualità prodotto dalla Ditta L’Abbate. 1938
fasc. di cc. 2. Le carte sono intestate a “Balzano Enrichetta vedova Carpentieri. Saponi disinfettanti e
cartoleria - Taranto”

7. A. Benegiamo, Maglie (Lecce): richiesta di spedizione di campioni di sapone da bucato


prodotto dalla Ditta L’Abbate. 1906
fasc. di c. 1

8. Vitonicola Bulgacchelli di Michele, Castellana Grotte (Bari): richiesta di spedizione dei


prodotti acquistati dalla Ditta L’Abbate. 1902
fasc. di c. 1

9. Rag. Fortunato Capone, Cagliari: richiesta di trasmissione del listino prezzi del sapone tipo
unico e puro. 1938
fasc. di c. 1

10. Ditta Arnoldo Cavalieri, Tricase (Lecce): richiesta di spedizione di sapone tipo unico e
comune. 1938
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Ditta Arnoldo Cavalieri - Tricase. Casa fondata nel 1905”

11. Generoso Ciancio fu Michele, Torremaggiore (Foggia): richiesta di informazioni sul prezzo
del sapone extra puro giallo e verde. 1938
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Generoso Ciancio fu Michele. Cereali, farine, olio ed affini -
Torremaggiore (Foggia)”

12. Corrado Cibin, Schio (Vicenza): richiesta di spedizione di un campione di olio lampante in
vista di un ordine consistente. 1913
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Corrado Cibin - Schio. Premiata fabbrica di spazzole per tutti gli
usi domestici ed industriali, specialità macchine e spazzole lavabottiglie, deposito setole e crini per
spazzole, risciacquatori per bottiglie, ranelle di gomma per bottiglie da birra e da gasose a
pallottola”

13. Carlo Coppola, Pietra Montecorvino (Foggia): richiesta di informazioni sul prezzo del
sapone spedito dalla Ditta L’Abbate. 1902
fasc. di c. 1

14. Angela Crescitelli, Squillani di Roccabascerana (Avellino): richiesta di informazioni sui


prezzi praticati dalla Ditta L’Abbate per i saponi. 1909
fasc. di c. 1

15. Salvatore Damiano, Torchiarolo (Brindisi): disdetta dell’ordine di sapone effettuato e


richiesta di spedizione di un vaglia per il pagamento delle spese di spedizione di una cassa
speciale. 1912
fasc. di c. 1

16. Profumeria Felice De Bellis, Ostuni (Brindisi): richiesta di spedizione dei calendari
promozionali della Ditta L’Abbate. 1939
fasc. di c. 1

17. Nicola De Dominicis, Pratola Peligna (L’Aquila): disdetta dell’ordine di sapone effettuato
presso la Ditta L’Abbate. 1909
fasc. di c. 1

18. Cosimo De Filippis, Cellino San Marco (Brindisi): richiesta di spedizione di casse di sapone.
1923
fasc. di cc. 2

19. Gaetano De Gregorio, Brindisi: richiesta di informazioni sul prezzo di vendita di 120
quintali di carrube. 1902
fasc. di c. 1

20. Leonardo De Iaco, San Cassiano di Lecce (Lecce): richieste di spedizione di casse di sapone.
1922 - 1923
fasc. di cc. 4

21. Salvatore De Pace, Castelluccio Valmaggiore (Foggia): richiesta di spedizione di un


campionario dei saponi prodotti dalla Ditta L’Abbate. 1902
fasc. di c. 1

22. Salvatore De Padova fu Vincenzo, San Marzano di San Giuseppe (Taranto): richiesta di
informazioni sul prezzo dei saponi prodotti dalla Ditta L’Abbate. 1905
fasc. di c. 1

23. Giovanni De Rienzo, Savignano Irpino (Avellino): richiesta di spedizione di 100 pani di
sapone. 1904
fasc. di c. 1

24. Giovanni Diodati, Popoli (Pescara): comunicazioni circa il pagamento della merce acquistata
dalla Ditta L’Abbate. 1909
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Giovanni Diodati negoziante tessuti, mercerie, chincaglie, filati
ecc.”

25. Antonio Di Paola fu Benedetto, Formia (Latina 21): comunicazioni relative all’avvenuto ritiro
dei campioni di sapone spediti dalla Ditta L’Abbate. 1938
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “L’economica Antonio Di Paola fu Benedetto - Formia (Littoria).
Alimentari, coloniali e diversi”

26. Angelo Drago, San Pietro Vernotico (Brindisi): richiesta di spedizione di una cassa di
sapone prodotto dalla Ditta L’Abbate. 1923
fasc. di c. 1

27. Drogheria N. Memeo, Andria (Bari): richiesta di spedizione di una cassa di sapone bianco da
bucato. 1938
fasc. di c. 1

28. Ottavio D’Apice, Savignano Irpino 22 (Avellino): richiesta di spedizione di sapone bianco
21
Littoria dal 1934 al 1946.
22
Sul documento è riportato “Savignano di Puglia”, denominazione ufficiale del Comune dal 1862 al 1962.
stagionato. 1909
fasc. di c. 1

29. Pasquale D’Elia, Campobasso: avviso di trasmissione di un vaglia per il pagamento del
sapone acquistato dalla Ditta L’Abbate. 1910
fasc. di c. 1

30. L. Favarani, Sandonaci (Brindisi): richiesta di informazioni sul prezzo per quintale di sapone
praticato dalla Ditta L’Abbate. 1923
fasc. di c. 1

31. Nicola Ferrara, Ariano di Puglia (Avellino): richiesta di spedizione di sapone scuro tipo “B”
prodotto dalla Ditta L’Abbate. 1909
fasc. di c. 1

32. Giuseppe Giordano, Foggia: richiesta di spedizione di una botte di olio al prezzo concordato.
1902
fasc. di c. 1

33. Salumeria Michele Giubileo, Lucera (Foggia): richiesta di spedizione di sapone marche B e
C. 1909
fasc. di cc. 2. Le carte sono intestate a “Salumeria Michele Giubileo - Lucera. Deposito e confezioni
di formaggi di Puglia, provole, scamorze e mozzarelle fresche, provoloni, caciocavalli di Sorrento e
pugliesi, salumi e affini”

34. Antonio Iaminga, San Pancrazio Salentino (Brindisi): richieste di spedizione di sapone in
pezzi. 1918
fasc. di cc. 4

35. Marianna Iannuzio, Benevento: richieste di spedizione di sapone marca B. 1918


fasc. di cc. 15

36. Cooperativa La Rinascenza, Cisternino (Brindisi): comunicazioni relative al carico di sei


quintali di sapone tipo Torino acquistato dalla Ditta L’Abbate. 1923
fasc. di c. 1

37. Feliciano Lombardi: richiesta di spedizione di mezzo quintale di sapone. 1909


fasc. di c. 1

38. Egidio Macavero, Monopoli (Bari): richiesta di spedizione di sapone Radium in pezzi
all’agente Nicolino Monteduro presso la stazione Poggiardo - San Cassiano di Lecce. 1912
fasc. di cc. 2
39. Agostino Maiellaro, Torremaggiore (Foggia): richiesta di spedizione del listino prezzi dei
saponi prodotti dalla Ditta L’Abbate. 1918
fasc. di c. 1

40. Goffredo Mariano, Biccari (Foggia): ricevuta del versamento effettuato in favore della Ditta
L’Abbate per l’acquisto di sapone. 1923
fasc. di c. 1

41. Tommaso Mase, Montalbano Jonico (Matera): ricevuta di spedizione di 15 kg di sapone in


pezzi. 1913
fasc. di c. 1

42. Alcide Matterle, Collarmele (L’Aquila): avviso di trasmissione di un vaglia a saldo della
fattura emessa dalla Ditta L’Abbate per la vendita di sapone. 1912
fasc. di c. 1

43. Alfonso Miele, Pietra Montecorvino (Foggia): richieste di spedizione di sapone di buona
qualità. 1918
fasc. di cc. 5

44. Emilia Miglietta, San Pietro Vernotico (Brindisi): richieste di spedizione di sapone di buona
qualità. 1918
fasc. di cc. 6

45. Achille Morroi, Taranto: richiesta di informazioni sui prezzi dei saponi praticati dalla Ditta
L’Abbate. 1918
fasc. di c. 1

46. Quintino Napoli direttore de “La Gazzetta delle Puglie”, Lecce: trasmissione dell’ordine di
un campione di saponi per uso personale e richiesta di informazioni sul premio assegnato
alla Ditta L’Abbate in occasione dell’Esposizione internazionale di Brindisi. 1909
fasc. di c. 1

47. Nicola Ostuni fu Cosmo “saponaio”, Locorotondo (Bari): richiesta di un quintale di sapone.
[sec. XX, prima metà]
fasc. di c. 1

48. Vincenzo Pedicini, Lucera (Foggia): comunicazioni circa la bassa qualità del sapone
acquistato dalla Ditta L’Abbate; disdetta di un ordine di sapone non richiesto. 1909; 1911
fasc. di cc. 4

49. Pietro Pennetta di Vincenzo, San Pietro Vernotico (Brindisi): richieste di spedizione di casse
di sapone da 50 kg. 1912 - 1913
fasc. di cc. 3
50. Michele Pietravalle, Caserta: comunicazioni circa la restituzione della somma dovuta alla
Ditta L’Abbate. 1900 - 1901
fasc. di cc. 3

51. Molino a gas Pignatelli & Annicchiarico, Grottaglie (Taranto): richiesta di spedizione di
campioni di sapone da bucato. 1923
fasc. di c. 1

52. Pietrantonio Pilla negoziante di vini e cereali, Pesco Sannita 23 (Benevento): richiesta di
spedizione di sapone bianco. 1909
fasc. di c. 1

53. Ditta Giovanni Polo, Venezia: richiesta di trasmissione di un’offerta campionata di sapone
da bucato. 1929
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Ditta Giovanni Polo - Venezia. Importazione alimentari, vini,
prodotti del suolo. Fornitore d’alberghi”

54. Ditta Vincenzo Pulli, Squinzano (Lecce): nota di trasmissione di un assegno per il
pagamento dei prodotti acquistati dallo Stabilimento L’Abbate. 1921
fasc. di c. 1

55. Isabella Rainaldi - Pace, Pratola Peligna (L’Aquila): richiesta di riduzione del prezzo di
vendita del sapone acquistato dallo Stabilimento L’Abbate; disdetta della commissione di un
quintale di sapone. 1909; 1912
fasc. di cc. 2

56. Ditta M. fu Pasquale Ranieri, Bari: comunicazioni circa la disponibilità della somma dovuta
allo Stabilimento L’Abbate per la vendita dei propri prodotti. 1920
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Ditta M. fu Pasquale Ranieri. Esportazione prodotti, olii
industriali, olii di semi, articoli per saponeria, coloniali”

57. Eugenio Rizzo, San Pietro Vernotico (Brindisi): richiesta di spedizione di una cassa di
sapone modello “Torino”. 1912
fasc. di c. 1

58. Vincenzo Roberto, San Severo (Foggia): richiesta di spedizione urgente di prodotti
alimentari acquistati tramite l’agente Angelo L’Abbate. 1902
fasc. di c. 1

59. Riccardo Sabbato, Venezia: richiesta di spedizione di un listino prezzi e di un campione di


sapone da bucato. 1926

23
Nel documento “Pescolamazza”, termine con cui era designato il Comune fino al 1947; la denominazione
vigente fu infatti ufficialmente adottata con delibera consiliare del 11 febbraio 1947.
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Sabbato Riccardo vini e olii”

60. Beniamino Simone, San Pietro Vernotico (Brindisi): richieste di spedizione di casse di
sapone modello Torino. 1912 - 1913
fasc. di cc. 3

61. Antonio Sutera, Marsala (Trapani): richiesta di spedizione di sapone bianco, verde, giallo e
inglese. 1908
fasc. di c. 1

62. Donato Tafuro, Squinzano (Lecce): lettera di protesta per la spedizione senza preavviso di
una cassa di sapone da parte della Ditta L’Abbate. 1910
fasc. di c. 1

63. Felice Tavella, Trieste: comunicazioni circa l’avvenuto recapito dei prodotti acquistati dalla
Ditta L’Abbate. 1909
fasc. di c. 1

64. Tricarico & Campeggio, Gallipoli (Lecce): comunicazioni circa l’acquisto di un quintale di
sapone in pezzi giallo, bianco e Torino. 1912
fasc. di cc. 2. Le carte sono intestate a “Negozianti di pesce fresco e commissionari Tricarico &
Campeggio - Gallipoli (Italia)”

65. Ditta Umberto Vacalebre, Taranto: comunicazioni circa l’acquisto di dieci quintali di sapone
verde e giallo prodotti dallo Stabilimento L’Abbate. 1938
fasc. di cc. 3. Le carte sono intestate a “Umbero Vacalebre - Taranto. Servizi municipalizzati,
saponificio, assicurazioni, commissariati d’avaria, rappresentanze”

66. Maria Grazia Vallarola, Teramo: comunicazioni circa la qualità del sapone acquistato dalla
Ditta L’Abbate. 1912
fasc. di cc. 2

67. Gioacchino Vannini, Castellammare Adriatico 24 (frazione di Pescara): sollecito circa la


spedizione di una partita di sapone commissionata alla Ditta L’Abbate. 1909
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Gioacchino Vannini - Castellammare Adriatico (prov. di
Teramo). Panificio, salumeria, drogheria, vini nazionali ed esteri”

24
Comune autonomo in provincia di Teramo dal 1807 al 1927 quando, con decreto del 2 gennaio, fu aggregato
al Comune di Pescara.
Carteggio con enti e federazioni corporativi

La sottoserie, ordinata cronologicamente, è costituita in prevalenza da carteggio relativo


all’assegnazione a prezzi agevolati di materie prime per la lavorazione all’interno dello Stabilimento o
per la distribuzione ai grossisti richiedenti, ma anche da circolari inviate periodicamente alla Ditta per
informare sulle novità normative del settore.
Tale documentazione risulta di notevole interesse per la ricostruzione dei rapporti fra lo Stato
e le imprese nel momento in cui si è già compiuto il passaggio dalla regolamentazione dei rapporti
collettivi di lavoro attraverso l’istituzione di un sindacato per ogni categoria professionale (legge 3
aprile 1926 n. 563 e regio decreto 1 luglio 1926 n. 1130) ad un sistema economico corporativo basato
sulla ferma volontà di governare e disciplinare la realtà produttiva attraverso la mediazione di una
pluralità di enti. Le corporazioni furono istituite nel numero di 22 con decreti del capo del Governo 29
maggio, 9 e 23 giugno 1934, e furono suddivise in tre gruppi principali: le corporazioni a ciclo
produttivo, agricolo, industriale e commerciale: dei cereali, della orto-floro-frutticultura, vitivinicole,
olearie, delle bietole e dello zucchero, della zootecnica e della pesca, del legno, dei prodotti tessili; le
corporazioni a ciclo produttivo industriale e commerciale: della metallurgia e della meccanica, della
chimica, dell’abbigliamento, della carta e della stampa, delle costruzioni edili, dell’acqua, del gas e
dell’elettricità, delle industrie estrattive, del vetro e della ceramica; le corporazioni per le attività
produttrici di servizi: della previdenza e del credito, delle professioni e delle arti, del mare e dell’aria,
delle comunicazioni interne, dello spettacolo, dell’ospitalità. Tali enti assumevano funzioni di tutela e
di agevolazione delle categorie lavorative in cambio di contributi ordinari e straordinari; le finalità di
difesa degli interessi economici dei rappresentati si estendevano anche ad altri ambiti sociali quali
l’assistenza generica, l’istruzione e l’educazione morale.
L’ordinamento nazionale delle federazioni rispettava il rigido sistema gerarchico già introdotto
dall’inquadramento sindacale delle categorie professionali. Al Partito nazionale fascista era assegnata
l’alta funzione politica di rappresentare gli interessi generali della collettività; ciascun ramo
dell’attività economica era rappresentato da federazioni nazionali aderenti ai più ampi organismi delle
confederazioni. Da queste ultime dipendevano le unioni dei datori di lavoro e dei lavoratori che
coordinavano le attività degli organi locali delle federazioni.
La molteplicità di enti corporativi è ben rappresentata dall’assetto interno delle confederazioni
da cui dipendeva o con cui si relazionava la Ditta L’Abbate nella sua qualità giuridica di saponificio
(ramo industriale e commerciale) e di oleificio (ramo agricolo e commerciale): la Confederazione
fascista degli agricoltori e la Confederazione fascista dei lavoratori dell’agricoltura, alle quali
aderivano 4 federazioni nazionali per ciascuna, la Confederazione fascista degli industriali,
comprendente ben 45 federazioni, la Confederazione fascista dei lavoratori dell’industria,
rappresentata da 20 federazioni, la Confederazione fascista dei commercianti con 37 federazioni, la
Confederazione fascista dei lavoratori del commercio con 5 federazioni.
Dall’esame della documentazione conservata presso l’archivio del Saponificio L’Abbate si
rileva la tendenza alla comunanza dei ruoli esercitati dai diversi enti corporativi, dimostrata dalla
presenza di atti dal contenuto identico nei vari fascicoli.
Il carteggio con la Confederazione fascista degli industriali - Unione provinciale di Brindisi è
costituito in prevalenza da comunicazioni e circolari relative alla disciplina dell’attività degli operatori
dell’industria, siano essi datori di lavoro o lavoratori (fasc. 3). In particolare si segnalano per la loro
rilevanza:
- la circolare n. 44/36 relativa all’accordo sull’aumento dei salari degli operai addetti
all’industria dei frantoi da olive, sottoscritto tra la Federazione nazionale fascista degli
esercenti industrie alimentari ed agricole varie e la Federazione nazionale fascista delle
maestranze specializzate agricole zootecniche e forestali (1936 ottobre 8);
- la circolare n. 48/36 relativa alla rilevazione dei prezzi in vigore prima dell’emanazione del
decreto 5 ottobre 1936 n. 1746 contro il rialzo del costo della vita (1936 ottobre 16);
- la comunicazione relativa al rilascio di licenze per l’importazione di materie prime necessarie
alla fabbricazione dei prodotti da esportare (1936 dicembre 18);
- la circolare n. 19/37 relativa agli aumenti dei salari contrattuali e degli stipendi degli operai
tecnici e amministrativi di aziende agricole e forestali e dei dipendenti di aziende industriali
(1937 maggio 15);
- la circolare n. 12/38 relativa all’obbligo di corrispondere ai lavoratori dipendenti il salario
normale giornaliero in occasione dei festeggiamenti dell’anniversario della Vittoria (21
aprile), del Natale di Roma, della fondazione dell’Impero e della Marcia su Roma (1938 aprile
20);
- le disposizioni relative al sistema di distribuzione delle materie prime estere per saponeria
assegnate ai commercianti, ai piccoli industriali e agli artigiani produttori di saponi (1938
luglio 14);
- la circolare n. 39/38 relativa all’obbligo di compilazione e di trasmissione da parte dei datori
di lavoro dell’industria dei moduli inerenti all’attività esercitata e ai dipendenti (1938
novembre 19);
- la circolare n. 40/38 inerente alla fornitura obbligatoria di maschere antigas al personale delle
aziende industriali (1938 novembre 22);
- le disposizioni circa il versamento dei contributi assistenziali ECA da parte delle ditte
industriali della provincia di Brindisi (1938 dicembre 19);
- il certificato per uso militare rilasciato a Giuseppe Sante L’Abbate di Stefano attestante
l’iscrizione della Ditta G. S. L’Abbate alle federazioni nazionali fasciste degli industriali dei
prodotti chimici e degli esercenti industrie agricole alimentari varie 25 (1939 agosto 31);
- le informazioni sul contratto collettivo di lavoro integrativo salariale per gli operai addetti alle
aziende chimiche industriali (1939 ottobre 24);
- la circolare n. 8/40 inerente alle maggiorazioni previste dal Ministero delle corporazioni per i
contributi sindacali (1940 febbraio 15);
- le comunicazioni circa il divieto di produzione dei saponi da bucato puri e l’assegnazione
dell’analisi dei campioni alla Stazione sperimentale per gli oli e grassi di Milano (1940
maggio 6);
- le circolari n. 15/40 e 16/40 relative al versamento dei contributi integrativi 1940 maggiorati
del contributo per il Partito nazionale fascista [ante 1940 luglio 4] 26;
- la circolare n. 25/40 sulle modalità per la denuncia dei combustibili solidi e liquidi detenuti
dalle ditte esercenti stabilimenti e impianti industriali (1940 luglio 4);
- la comunicazione circa l’accordo stipulato dalla Confederazione fascista degli industriali e
dalla Confederazione fascista dei commercianti per regolare la distribuzione del sapone da
bucato ai dettaglianti (1940 agosto 29);
- la circolare n. 42/40 relativa alla raccolta delle offerte degli industriali per l’invio di un pacco
natalizio ai soldati combattenti (1940 ottobre 21);
- la circolare n. 46/40 circa il controllo della produzione dell’olio d’oliva (1940 novembre 5);

25
Il certificato attesta inoltre che la ditta, diretta dal legale rappresentante Giuseppe Sante L’Abbate di Stefano,
esercita nel Comune di Fasano le attività di frantoio oleario, di estrazione di olio dalle sanse con solventi e di
saponificio, e ha alle sue dipendenze in media nove operai fissi per il saponificio e circa venti operai stagionali
durante la campagna olearia per il frantoio e l’estrazione dell’olio dalle sanse.
26
La data è ricavata dal confronto con la circolare 25/40.
- la circolare n. 49/40 sul funzionamento notturno dei forni degli stabilimenti industriali (1940
dicembre 27);
- la circolare n. 1/41 inerente al versamento dei contributi sindacali e per le opere del Partito
nazionale fascista a carico delle categorie industriali (1941 gennaio 7);
- la circolare n. 2/41 relativa al censimento delle giacenze di generi alimentari presso aziende
agricole, industriali e artigiane e presso i commercianti all’ingrosso e al minuto (1941 gennaio
13);
- le disposizioni sui limiti di umidità nel sapone da bucato e l’impiego temporaneo del talco
(1941 aprile 5);
- la circolare n. 11/41 relativa alla denuncia obbligatoria degli impianti, dei macchinari e delle
attrezzature, totalmente o parzialmente metallici, inutilizzati da oltre un anno (1941 maggio
16);
- la circolare n. 24/41 con l’invito a ritirare la tessera di socio e a rinnovare l’abbonamento alla
rivista “L’organizzazione industriale” per l’anno 1941 (1941 settembre 1);
- la lettera di ringraziamento della Federazione dei fasci di combattimento di Brindisi per il
versamento effettuato dalla Ditta L’Abbate in favore dei “camerati colpiti dall’insidiosa
incursione nemica” (1941 novembre 23);
- la circolare n. 9/42 relativa all’obbligo di compilazione e trasmissione dei bollettini di
versamento dei contributi sindacali (1942 febbraio 25);
- le circolari n. 12 e 13/42 relative alla riscossione dell’addizionale 1940 sui contributi dei
lavoratori in favore dell’Ente della cooperazione e all’accertamento dei contributi integrativi
1942 a carico della Ditta L’Abbate (1942 maggio 11);
- la circolare n. 18/42 relativa all’approvvigionamento di filetti o fiscoli per la campagna olearia
1942/43 (1942 luglio 7);
- la circolare n. 20/42 relativa al rilascio delle carte annonarie supplementari ai lavoratori
dell’industria (1942 luglio 17);
- la circolare n. 27/42 relativa all’obbligo di presentazione della denuncia annuale obbligatoria
dell’attività esercitata, pena la segnalazione dell’inadempienza al prefetto e il deferimento
all’autorità giudiziaria (1942 settembre 9);
- le disposizioni sulla corretta compilazione delle domande di licenza straordinaria per operai
specializzati richiamati alle armi inoltrate dalla Ditta L’Abbate (1942 ottobre 13);
- le comunicazioni circa l’assegnazione di oli lubrificanti per il I trimestre 1943 (1943 gennaio
25);
- le comunicazioni circa l’assegnazione di scarpe pesanti da lavoro (1943 gennaio 25) e
l’autorizzazione a prelevare dalla Ditta Manfredi di Brindisi scarpe militari fuori uso riparate
(1943 marzo 8);
- la circolare n. 8/43 relativa all’obbligo di annotare sui libretti di lavoro il tipo di calzature
assegnate a ciascun lavoratore (1943 marzo 26);
- la circolare n. 11/43 relativa al ruolo dei dirigenti operai (1943 aprile 23);
- la circolare n. 23/43 relativa all’istituzione del Collegio nazionale per i figli delle Camicie nere
e alla richiesta di un contributo volontario in favore dell’Ente (1943 giugno 26).

Ugualmente rilevante è il carteggio con la Confederazione fascista degli industriali -


Federazione nazionale fascista degli esercenti industrie alimentari ed agricole varie (FedEIA) 27,
costituito prevalentemente da comunicazioni e disposizioni sull’assegnazione di sapone e olio per la
distribuzione ai grossisti e alle ditte richiedenti (fasc. 17). In particolare si segnalano:
- le norme per l’approvvigionamento dell’olio commestibile alle ditte industriali (1940 ottobre
21);
- le disposizioni sulle modalità di assegnazione di olio di pressione alle ditte industriali (1941
gennaio 26);
- le comunicazioni relative alla responsabilità delle ditte industriali assegnatarie sulle partite di
olio destinate al consumo da distribuire ai dettaglianti (1941 marzo 20);
- le informazioni sulle proposte per la disciplina degli stabilimenti di estrazione e di
rettificazione degli oli d’oliva presentate dalla Corporazione vitivinicola ed olearia - Sezione
dell’olivicoltura (1941 maggio 24);
- la minuta della lettera inviata dalla Ditta L’Abbate alla FedEIA in risposta alla comunicazione
del 24 maggio, con proposte e osservazioni circa la disciplina degli stabilimenti di estrazione e
di rettificazione degli oli di oliva 28 (1941 giugno 16);
- le comunicazioni relative all’obbligo di attenersi alle norme vigenti nella rettificazione
dell’olio (1941 giugno 30);
- le disposizioni sull’assegnazione di olio commestibile da ritirare presso il centro-ammasso di
Reggio Calabria (1941 ottobre 11);
- la minuta della lettera inviata dalla Ditta L’Abbate alla FedEIA con la richiesta di riserva delle
piazze di Roma e Milano per la distribuzione dell’olio di competenza della Ditta (1941 ottobre
14);
- la comunicazione sulle modalità per il riconoscimento degli abbinamenti effettuati nella
campagna olearia 1940/41 tra gli stabilimenti di estrazione dell’olio dalle sanse e gli
stabilimenti di rettificazione (1941 ottobre 31);
- le informazioni relative alle disposizioni del Partito nazionale fascista sui prezzi dell’olio di
oliva per la campagna olearia 1941/42 in vigore dal 1 novembre 1941 (1941 novembre 7);
- la minuta della lettera inviata dalla Ditta L’Abbate alla FedEIA per comunicare i dati relativi

27
D’ora in poi FedEIA.
28
Nella minuta sono dettagliatamente descritte alcune proposte sull’impianto di stabilimenti di estrazione e di
raffinazione dell’olio d’oliva. In particolare si afferma che gli stabilimenti esistenti nella provincia di Brindisi
ricorrono spesso a ditte esistenti in altre province per la lavorazione e la produzione di sansa, e restano inattive
diversi mesi all’anno anche nei casi di raccolte abbondanti; nel documento si legge inoltre che “i mezzi di
trasporto delle sanse a disposizione negli stabilimenti di estrazione sono la ferrovia, carri a trazione animale ed
autocarri” e che “le sanse esauste sono impiegate essenzialmente in loco”. Nello specifico, l’impianto della Ditta
L’Abbate “è stato suggerito dal fatto che nella zona prescelta, posto di cospicua produzione di sansa, non
esisteva alcuna industria estrattiva del genere”; per lo stesso motivo si ritiene opportuna la creazione di
stabilimenti di estrazione di olio dalle sanse in Calabria per l’insufficienza di quelli esistenti, e se ne sconsiglia la
creazione nei dintorni di Teramo, Benevento, Matera e Potenza “in quanto tali zone non sono eminentemente
olivicole, e non potrebbero fornire sansa sufficiente a giustificare l’impianto di un’industria estrattiva”, né la
ditta si dichiara interessata a trasferire il proprio impianto in questi territori. Per quanto riguarda la creazione di
nuovi stabilimenti di raffinazione dell’olio, essa appare inopportuna in ambito regionale per la mancanza di zone
prevalentemente produttrici di olio della qualità lampante; a tale proposito nella minuta si consiglia una più equa
ripartizione delle assegnazioni di olio lampante agli stabilimenti e ai centri di raccolta esistenti nella regione, dal
momento che “i sottoprodotti ricavati dalla raffinazione degli olii lampanti vengono in buona parte utilizzati dai
saponifici esistenti nelle stesse località in cui sono sorti gli stabilimenti di estrazione e raffinazione”, con evidenti
vantaggi per l’economia e la produzione localizzata in questi territori.
all’attrezzatura utilizzata per la conservazione e la distribuzione dell’olio 29 (1941 novembre
9);
- le comunicazioni relative all’accordo sulla distribuzione dell’olio d’oliva nelle province
pugliesi stipulato tra la Federazione nazionale fascista grossisti dell’alimentazione e la
Federazione nazionale fascista agenti e rappresentanti (1942 gennaio 19);
- le comunicazioni alle ditte industriali raffinatrici circa le disposizioni del Partito nazionale
fascista sulle spese di filtrazione dell’olio d’oliva (1942 gennaio 21);
- le informazioni relative alle disposizioni del Ministero delle finanze circa il versamento
dell’imposta sull’entrata per i quantitativi di olio lampante ceduto alle ditte rettificatrici per la
produzione dell’olio destinato all’approvvigionamento delle Forze armate (1942 gennaio 29);
- le disposizioni inviate alle ditte industriali raffinatrici sulla tenuta e la compilazione del
registro di carico e scarico e di lavorazione degli oli grezzi (1942 febbraio 1);
- la notifica della circolare n. 46/42 del Ministero dell’agricoltura e delle foreste (Roma, 1942
gennaio 28) relativa all’accordo interfederale sulla distribuzione dell’olio d’oliva nelle
province pugliesi (1942 febbraio 11);
- la comunicazione alle ditte industriali raffinatrici relativa ai nuovi prezzi dell’olio d’oliva per
cessioni da assegnatario acquirente a grossista locale e da grossista locale a dettagliante (1942
marzo 5);
- le informazioni sull’accordo raggiunto con la S.N.A.G. sulle paste di filtrazione prodotte dalle
ditte rettificatrici e destinate alla produzione degli oli idrogenati ed emulsionati (1942 marzo
8);
- la comunicazione alle ditte industriali raffinatrici relativa ai prezzi delle sanse vergini di oliva
aventi caratteristiche di resa e acidità diverse da quelle base (1942 marzo 7);
- le informazioni relative al rilascio da parte delle sezioni dell’olivicoltura di bollette di
accompagnamento per il trasporto dell’olio dagli stabilimenti delle ditte assegnatarie alle
province di destinazione (1942 marzo 26);
- le disposizioni sulla corresponsione agli industriali e ai grossisti della quota di integrazione del
prezzo dell’olio esente dall’imposta sull’entrata (1942 maggio 1);
- la comunicazione alle ditte nazionali assegnatarie di olio relativa agli interessi applicati nei
piani di finanziamento dell’acquisto dell’olio (1942 maggio 2);
- le prescrizioni sulla denuncia obbligatoria mensile delle paste di filtrazione (1942 maggio 2);
- le informazioni relative alle richieste di assegnazioni straordinarie e anticipate di olio (1942
giugno 1);
- le norme per la compilazione di schede descrittive degli stabilimenti alimentari per la
costituzione di uno schedario ad uso dell’Ispettorato personale militare del Ministero
dell’agricoltura e delle foreste, con allegata scheda descrittiva dello Stabilimento L’Abbate 30
(1942 agosto 8);
- le disposizioni sulla riduzione delle tariffe ferroviarie per il trasporto dell’olio (1942 ottobre

29
Dalla minuta si ricava che l’attrezzatura utilizzata si compone di “13 cisterne interrate (piscine) della capacità
complessiva di q.li 1900; bidoni di ferro della capacità complessiva di q.li 140 per olio lampante; fusti di legno
della capacità complessiva di q.li 130 per olio commestibile”.
30
Nella scheda si dichiara quale sede legale e operativa della ditta un edificio in via Roma di mq 1500, e
vengono indicati i principali prodotti fabbricati: il sapone da bucato, con una produzione reale di 3500 quintali e
prevedibile fino a 10000 quintali; l’olio solfuro, con una produzione reale di 1800 quintali e prevedibile fino a
2500 quintali; l’olio rettificato, con una produzione reale di 1500 quintali e prevedibile fino a 12000 quintali;
l’olio d’oliva di pressione, con una produzione reale di 400 quintali e prevedibile fino a 1200 quintali.
10);
- le informazioni sui contenuti dell’accordo interfederale sulla distribuzione provinciale
dell’olio (1942 ottobre 10);
- le norme relative alla fornitura di attrezzatura per decongelamento nella spedizione dell’olio
durante i mesi invernali (1942 ottobre 28);
- la copia della circolare emessa dalla FedEIA con le norme applicative per l’espletamento
dell’assegnazione di olio (1942 dicembre 24);
- le comunicazioni relative al rilascio ai rappresentanti delle ditte assegnatarie di lettere di
autorizzazione per il ritiro dell’olio presso i centri-ammasso (1943 febbraio 12);
- la comunicazione relativa all’istituzione a Bari di un ufficio distaccato dell’Ufficio
distribuzione oli e grassi alimentari - UDOGA 31 (1943 febbraio 20);
- le informazioni circa lo stanziamento da parte del Ministero delle finanze della quota di
integrazione del prezzo dei generi alimentari esentati dall’imposta generale sull’entrata (1943
marzo 4);
- le comunicazioni circa le disposizioni del Ministero dell’agricoltura e delle foreste sul prezzo
dell’olio d’oliva comune nelle zone di consumo (1943 marzo 8);
- le informazioni relative alle modifiche apportate ai criteri di distribuzione dell’olio (1943
giugno 22);
- le disposizioni sull’ordine di precedenza per i trasporti ferroviari delle terre decoloranti
destinate agli stabilimenti di raffinazione dell’olio (1943 luglio 15);
- la richiesta di trasmissione all’Ufficio grassi industriali del Ministero delle corporazioni dei
dati relativi alle giacenze delle terre attive utilizzate nelle raffinerie e destinate alle saponerie
(1943 luglio 22);
- l’invito al ritiro dell’olio lampante dai centri-ammasso delle province calabre, lucane e
pugliesi da parte delle ditte industriali raffinatrici (1943 luglio 30);
- le comunicazioni sulla regolamentazione dei trasporti ferroviari di materie ausiliarie per la
rettificazione dell’olio (1943 agosto 6);
- le disposizioni relative al ritiro di finanziamenti per il prelievo di olio assegnato su ammassi
meridionali (1943 agosto 25);
- la notifica dell’accordo confederale sottoscritto in data 9 aprile 1943 relativo alla consegna
alla S.N.A.G. delle paste di filtrazione da parte delle industrie raffinatrici di olio (1943 agosto
28).

La Confederazione fascista degli industriali - Federazione nazionale fascista degli industriali


dei prodotti chimici era l’organo che più direttamente si occupava della disciplina sulla produzione e
sulla commercializzazione del sapone e delle disposizioni sulla lavorazione delle materie grasse
nazionali e d’importazione.
Ai sensi del Foglio disposizioni n. 770 contenente il provvedimento n. 81 del 20 marzo 1937
adottato dal ministro segretario del Partito nazionale fascista, fu istituito in seno alla Federazione
l’Ufficio controllo saponi con il compito di vigilare sulla corretta applicazione delle norme relative
alla fabbricazione e alla vendita di sapone “tipo unico”. Dette norme prevedevano l’obbligo da parte
delle imprese di produrre, per ogni quintale di materie prime assegnate dalla Società

31
D’ora in poi UDOGA.
approvvigionamenti industrie saponi - SAIS 32, una quota fissa di tale tipologia di sapone; si
prescriveva inoltre il rispetto di rigide regole riguardanti la composizione, la “pezzatura” (ossia la
suddivisione dei prodotti in pezzi di diverso formato e peso) e l’etichettatura con le indicazioni di
provenienza e le informazioni relative alla grammatura originaria e al prezzo di vendita al pubblico.
Con cadenza settimanale i saponifici erano tenuti a inviare all’Ufficio controllo saponi un
estratto delle fatture emesse dal quale risultassero le vendite di sapone tipo unico effettuate e
l’indicazione dei destinatari e delle partite ad ognuno inviate. Nella corrispondenza con la Federazione
nazionale fascista degli industriali dei prodotti chimici (fasc. 5) sono tuttora conservate e consultabili
alcune minute di tali estratti trasmessi dallo Stabilimento L’Abbate all’Ente di controllo in
ottemperanza a tale disposizione.
Il provvedimento del 20 marzo 1937 fu seguito dall’emanazione del regio decreto legge 23
luglio 1937 n. 1518 disciplinante la produzione e il commercio del sapone da bucato (fasc. 5). Tali
norme precisarono le denominazioni ammesse per le diverse qualità di sapone duro da bucato:
all’interno della categoria dei saponi unicolori freschi, in base alla differente composizione degli
stessi, furono individuati il sapone extra puro (62% di acidi grassi e 5% di colofonia), il sapone puro
(60-62% di acidi grassi e 15% di colofonia), il sapone puro resinato (60-62% di acidi grassi e 30% di
colofonia), il sapone comune (47-60% di acidi grassi e resina) e il sapone tipo unico (43-47% di acidi
grassi e resina); tra i saponi marmorati di impasto si distinsero il sapone marmorato di prima (50% di
acidi grassi e resina), il sapone marmorato tipo unico (43-47% di acidi grassi e resina) e il sapone
marmorato seconda (30% di acidi grassi e resina); i saponi unicolori con una percentuale inferiore al
43% di acidi grassi e resina e i saponi marmorati di impasto con un titolo inferiore al 30% di acidi
grassi e resina costituivano la liscivia saponosa solida.
Di grande attualità risultano infine le funzioni esercitate dalla Federazione nazionale fascista
degli industriali dei prodotti chimici sul controllo dei prezzi dei saponi da bucato individuati dal regio
decreto legge 1518/37, funzioni rispondenti alla ferma volontà del Governo fascista di dirigere il
mercato e il sistema economico. In una comunicazione del 25 febbraio 1938 (fasc. 5) venivano indicati
i prezzi massimi prescritti da una circolare del Ministero delle corporazioni per la vendita dal
produttore al grossista e dal grossista al dettagliante e per la vendita al consumo.

La corrispondenza con il Consorzio agrario provinciale di Brindisi (Federazione italiana dei


consorzi agrari, Sezione olio - ammasso olio) è costituita dalle comunicazioni sullo stato mensile
dell’ammasso di morchie e fondami trasmesse alla Ditta L’Abbate per la raccolta dell’olio derivante e
la sua distribuzione ai grossisti (fasc. 24). All’interno è conservata la convenzione del 11 marzo 1943
tra la Federazione italiana dei consorzi agrari e la Federazione nazionale fascista dei commercianti di
olio, in base alla quale l’ammasso di morchie e fondami veniva affidato ai consorzi agrari provinciali
coordinati dalla Federazione italiana dei consorzi agrari. Al fine di utilizzare le attrezzature esistenti
dei commercianti e delle imprese artigiane già operanti in tale settore commerciale, per ogni provincia
olivicola fu individuata una ditta incaricata dell’ammasso di morchie e fondami in collaborazione con
il locale Consorzio agrario, con l’obiettivo di costituire un Centro provinciale di smistamento e
spedizione. Secondo un preciso calendario di ritiro, prima del deposito venivano analizzati
chimicamente alcuni campioni del materiale prelevato dai diversi comuni e si registravano le partite
conferite all’ammasso per procedere all’emissione dei bollettini di pagamento. In favore della ditta
commerciale incaricata dell’ammasso veniva liquidata la differenza tra il prezzo di acquisto del
materiale e il prezzo di vendita alle aziende e ai grossisti richiedenti, oltre ad un rimborso spese
forfettario accreditato dal Consorzio agrario. Le imprese assegnatarie e le quote a ciascuna spettanti
erano stabilite dall’Ufficio grassi del Ministero delle corporazioni.

32
“Ente unico di acquisto e di importazione del Consorzio nazionale degli industriali della saponeria e della
stearineria”: la Società era incaricata della riscossione delle quote di partecipazione versate dalle ditte
destinatarie dell’assegnazione di materie prime a prezzi agevolati e curava l’iter di distribuzione dei contingenti.
D’ora in poi SAIS.
Con comunicazione della Federazione nazionale fascista dei commercianti di olio in data 11
maggio 1943, la Ditta L’Abbate fu designata a collaborare per l’ammasso di morchie e fondami nella
provincia di Brindisi (fasc. 24). L’incarico fu attribuito congiuntamente alle ditte rappresentate da
Giuseppe L’Abbate e da Oronzo Guarini per aggirare il divieto di ammasso da parte delle imprese
esercenti attività saponiere, contenuto in una direttiva emanata dall’Ufficio grassi del Ministero delle
corporazioni 33.

busta 16

1. “Spedizionieri”: carteggio con le ditte incaricate della distribuzione di olio e sapone a


grossisti e aziende richiedenti. 1934 - 1941
fasc. di cc. 122

2. Comunicazioni della SAIS di Genova relative alla consegna di colofonia americana, olio di
palma e sego animale alla Ditta L’Abbate e al pagamento della relativa quota di garanzia e
finanziamento al Consorzio nazionale degli industriali della saponeria e della stearineria;
relazioni del consiglio di amministrazione del Consorzio e comunicazioni relative alle
modalità di recupero della glicerina dalle materie grasse di importazione. 1936
fasc. di cc. 53

3. Comunicazioni dei commissariati militari dei corpi d’armata di Bari, Trieste, Milano, Roma,
Cagliari, Torino, Firenze, Sicilia, Napoli e Alessandria relative alle modalità di
partecipazione alla trattativa privata per l’appalto della fornitura di sapone da bucato;
circolari della Federazione nazionale fascista degli industriali dei prodotti chimici inerenti
all’approvvigionamento di sapone al Ministero della guerra e all’assegnazione di materie
grasse per saponeria alle ditte aggiudicatarie di appalti per forniture statali. 1936 - 1937
fasc. di cc. 27

4. Confederazione fascista degli industriali - Unione provinciale di Brindisi: circolari inviate


periodicamente dall’Ente per sollecitare il pagamento dei contributi di base e integrativi
dovuti dalla Ditta L’Abbate in qualità di socio, e per comunicare il contenuto degli accordi
sottoscritti con altre federazioni sindacali. 1936 - 1943
fasc. di cc. 121

5. Comunicazioni della SAIS relative alla consegna di colofonia americana, olio di palma e
sego animale alla Ditta L’Abbate e al pagamento della relativa quota di garanzia e
finanziamento al Consorzio nazionale degli industriali della saponeria e della stearineria;
relazioni del consiglio di amministrazione del Consorzio e comunicazioni relative alle
modalità di recupero della glicerina dalle materie grasse di importazione. 1937
fasc. di cc. 75

6. Circolari e comunicazioni della Federazione nazionale fascista degli industriali dei prodotti
chimici relative al controllo sui prezzi, sulla produzione e sulla distribuzione e vendita del
sapone. 1937 - 1943

33
Verbale della Federazione nazionale fascista dei commercianti di olio sottoscritto in data 23 aprile 1943 (fasc.
24)
fasc. di cc. 106

7. Circolari e comunicazioni della Federazione nazionale fascista degli industriali dei prodotti
chimici relative al recupero della glicerina dalle materie grasse di importazione, alla
distribuzione degli acidi grassi ricavati dalle materie grasse nazionali, all’assegnazione delle
materie prime per saponeria cedute dai commercianti, alla disciplina sugli imballaggi in
fusti, latte e lattine, alle denunce obbligatorie della produzione mensile di olio dalle sanse e
ai consumi di amidi, fecole, destrine e appretti. 1937 - 1943
fasc. di cc. 87

8. Comunicazioni della SAIS relative alla consegna di colofonia americana, olio di palma e
sego animale alla Ditta L’Abbate e al pagamento della relativa quota di garanzia e
finanziamento al Consorzio nazionale degli industriali della saponeria e della stearineria;
relazioni del consiglio di amministrazione del Consorzio e comunicazioni relative alle
modalità di recupero della glicerina dalle materie grasse di importazione. 1938
fasc. di cc. 45

busta 17

9. Corrispondenza con il Comitato distribuzione acidi grassi nazionali 34 e il Commissariato


generale per le fabbricazioni di guerra circa l’assegnazione di acidi grassi da sego nazionale
a prezzi agevolati, disponibili presso lo stabilimento Industrie salernitane saponi ed affini, e
l’obbligo da parte delle aziende di dotarsi di maschere antigas previste dal servizio di
protezione antiaerea. 1938 - 1940
fasc. di cc. 12

10. Comunicazioni della SAIS relative alla consegna di colofonia americana, olio di palma e
sego animale alla Ditta L’Abbate e al pagamento della relativa quota di garanzia e
finanziamento al Consorzio nazionale degli industriali della saponeria e della stearineria;
relazioni del consiglio di amministrazione del Consorzio e comunicazioni relative alle
modalità di recupero della glicerina dalle materie grasse di importazione. 1939
fasc. di cc. 20

11. Comunicazioni della SAIS relative alla consegna di colofonia americana, olio di palma e
sego animale alla Ditta L’Abbate e al pagamento della relativa quota di garanzia e
finanziamento al Consorzio nazionale degli industriali della saponeria e della stearineria;
relazioni del consiglio di amministrazione del Consorzio e comunicazioni relative alle
modalità di recupero della glicerina dalle materie grasse di importazione. 1940
fasc. di cc. 108

12. “Ordini consegna sapone da evadere. Dettaglianti”: elenchi nominativi delle ditte e dei
dettaglianti assegnatari della distribuzione razionata di olio e sapone da parte della Ditta
L’Abbate e corrispondenza con la Società anonima dettaglianti acquisti collettivi alimentari -

34
Organo consultivo del Commissariato generale per le fabbricazioni di guerra istituito ufficialmente il 16
settembre 1937.
SADAC 35 di Brindisi appartenente alla Confederazione fascista dei commercianti relativa ai
quantitativi assegnati con ordinativi di consegna. 1940 - 1942
fasc. di cc. 70

13. Ordinativi di consegna e fogli di assegnazione trasmessi alla Ditta L’Abbate dall’Ufficio
provinciale distribuzione dell’Unione fascista dei commercianti e dal Centro provinciale di
distribuzione dei generi razionati della SADAC per la fornitura ai grossisti di olio e sapone.
1940 - 1943
fasc. di cc. 190

14. Piani di ripartizione trasmessi alla Ditta L’Abbate dall’Ufficio provinciale distribuzione
dell’Unione fascista dei commercianti e dal Centro provinciale di distribuzione dei generi
razionati della SADAC per la fornitura ai grossisti di olio e sapone. 1940 - 1943
fasc. di cc. 184

busta 18

15. “Olio lampante assegnato”: carteggio con la Federazione nazionale dei consorzi provinciali
tra i produttori dell’agricoltura (Settore dell’olivicoltura) e la FedEIA circa l’assegnazione
alla Ditta L’Abbate di olio lampante. 1940 - 1943
fasc. di cc. 29

16. Disposizioni sulla disciplina di ammasso delle morchie e sul loro impiego nella produzione
di saponi da bucato, trasmesse dall’Ufficio grassi industriali del Ministero delle corporazioni
e dalla Federazione nazionale dei consorzi tra i produttori dell’agricoltura - Consorzio
provinciale tra i produttori dell’agricoltura di Matera, Sezione Olivicoltura. 1940 - 1943
fasc. di cc. 73

17. FedEIA: comunicazioni circa l’assegnazione di olio lampante alla Ditta L’Abbate per la
distribuzione ai grossisti della provincia di Brindisi; disposizioni per l’approvvigionamento
dell’olio commestibile alle ditte industriali; richieste di trasmissione dei dati relativi alle
giacenze di olio d’oliva rettificato; proposte per la disciplina degli stabilimenti di estrazione
e di rettificazione degli oli d’oliva presentate dalla Corporazione vitivinicola ed olearia -
Sezione dell’olivicoltura. 1940 - 1943
fasc. di cc. 65

18. SAIS di Genova: relazioni del consiglio di amministrazione e comunicazioni relative alle
modalità di recupero della glicerina dalle materie grasse di importazione e alle quote di
partecipazione della Ditta L’Abbate. 1941
fasc. di cc. 54

19. “Assegnazione olio distributori nazionali”: corrispondenza con le ditte nazionali assegnatarie
dell’olio distribuito dalla Ditta L’Abbate secondo il piano di ripartizione predisposto dalla
Federazione nazionale dei consorzi tra i produttori dell’agricoltura - Consorzio provinciale

35
D’ora in poi SADAC.
tra i produttori dell’agricoltura di Matera, Sezione Olivicoltura, e dall’UDOGA di Roma.
1941 - 1942
fasc. di cc. 157

20. Comunicazioni della SAIS relative alla consegna di colofonia americana, olio di palma e
sego animale alla Ditta L’Abbate e al pagamento della relativa quota di garanzia e
finanziamento al Consorzio nazionale degli industriali della saponeria e della stearineria;
relazioni del consiglio di amministrazione del Consorzio e comunicazioni relative alle
modalità di recupero della glicerina dalle materie grasse di importazione. 1942
fasc. di cc. 4

21. “Ordini di destinazione. Ministero corporazioni - Ufficio grassi”: disposizioni dell’Ufficio


grassi industriali del Ministero delle corporazioni circa le variazioni agli ordini di
destinazione di morchie grezze per saponeria prodotte dalla Ditta L’Abbate. 1942 - 1943
fasc. di cc. 27

22. Distinte delle assegnazioni eseguite trasmesse alla Ditta L’Abbate dalla SAIS. 1942 - 1943
fasc. di cc. 11

23. Rapporti delle consegne effettuate dalla Ditta L’Abbate trasmessi alla SAIS e comunicazioni
del Saponificio ai grossisti e alle ditte destinatari della distribuzione. 1942 - 1943
fasc. di cc. 81

24. “Comunicazioni mensili di carico”: comunicazioni del Consorzio agrario provinciale di


Brindisi (Federazione italiana dei consorzi agrari, Sezione olio - ammasso olio) sulla
situazione dell’ammasso di morchie e fondami trasmesse alla Ditta L’Abbate incaricata della
raccolta e della distribuzione ai grossisti dell’olio derivante. 1942 - 1944
fasc. di cc. 189

25. Comunicazioni della SAIS relative alla consegna di colofonia americana, olio di palma e
sego animale alla Ditta L’Abbate e al pagamento della relativa quota di garanzia e
finanziamento al Consorzio nazionale degli industriali della saponeria e della stearineria;
relazioni del consiglio di amministrazione del Consorzio e comunicazioni relative alle
modalità di recupero della glicerina dalle materie grasse di importazione. 1943
fasc. di cc. 5
busta 19

Carteggio con enti diversi

Nella sottoserie è confluita la corrispondenza con enti pubblici e privati operanti in settori
diversificati, tra i quali i laboratori chimici interpellati dal Saponificio per l’analisi dei propri prodotti e
i comitati esecutivi delle esposizioni di Milano e Parigi.
La documentazione, ordinata alfabeticamente per denominazione di ente, risale agli anni
1901-1939 e presenta numerose lacune.

1. Associazione degli industriali d’Italia per prevenire gli infortuni del lavoro, Milano:
comunicazioni circa l’iscrizione della Ditta L’Abbate nell’elenco dei soci e l’imminente
visita di un ispettore tecnico incaricato della vigilanza sugli infortuni del lavoro. 1910
fasc. di c. 1

2. Prof. Dott. Rosario Biazzo ordinario di Merceologia e direttore del Laboratorio chimico
merceologico dell’Università di Bari: risultati delle analisi chimiche eseguite su campioni dei
saponi verde chiaro e verde scuro prodotti dalla Ditta L’Abbate. 1938
fasc. di cc. 2

3. Camera di commercio di Milano: comunicazioni circa l’approvazione del decreto reale 9


agosto 1910 relativo all’ammissione dell’olio di arachide destinato alle industrie saponiere al
dazio doganale di lire 4 per quintale. 1910
fasc. di c. 1

4. Comune di Fasano - Direzione del dazio consumo: concessione a Giuseppe Sante L’Abbate
dell’autorizzazione al transito nelle adiacenze del Comune e al deposito temporaneo di
merce presso le tenute dei duchi Telesio di Trani nell’agro di Fasano. 1901
fasc. di c. 1

5. Consolato generale della Repubblica di Honduras, Genova: informazioni relative alle


commissioni di olio e sapone ricevute dal console generale per conto della Ditta L’Abbate;
comunicazioni circa la preparazione di bandiere, stemmi, timbri, divise e tessere personali
per i membri del Corpo consolare e il conferimento dell’Ordine di onore e merito della Croce
rossa cubana (Repubblica di Cuba) al grande ufficiale Cesare Gotusso; informazioni relative
alla consegna delle insegne della decorazione montenegrina al console generale della
Repubblica di Honduras 36. 1908 - 1909; 1923
fasc. di cc. 21. Le carte recano l’intestazione “Consolato generale della Repubblica di Honduras.
Regio exequatur 23 ottobre 1906”

36
Dalle carte si ricava il nome degli agenti consolari della Repubblica di Honduras provenienti dalla provincia di
Bari: oltre a Stefano L’Abbate, Antonio Barone di Bari e Mauro Fabiano di Trani (lettera del Consolato generale
della Repubblica di Honduras del 14 marzo 1908).
6. Controllo chimico permanente italiano, Genova: corrispondenza relativa alla verifica della
qualità dei prodotti L’Abbate da parte dell’Ente di controllo. 1904 - 1908; 1923
fasc. di cc. 40

7. Comitati esecutivi delle esposizioni di Milano e Parigi: trasmissione del regolamento


dell’Esposizione internazionale d’alimentazione e d’igiene di Parigi (1905); comunicazioni
circa l’ammissione della Ditta L’Abbate alle esposizioni temporanee di Parigi (1905) e di
Milano (1906). 1905 - 1906
fasc. di cc. 7. Le carte recano le intestazioni: “Esposizione di Milano 1906 sotto l’alto patronato di S.
M. il re d’Italia. Inaugurazione del nuovo Valico del Sempione” ed “Esposizione internazionale
Parigi 1905 sotto l’alto patronato di S. E. il ministro del Commercio e dell’Industria. Concorso d’arte
culinaria d’alimentazione e d’igiene - Giardino delle Tuileries”

8. Ferrovie vicinali elettriche Taranto - Martina Franca - Fasano società anonima, Roma:
comunicazioni sull’esito dell’assemblea dei soci circa la rinuncia allo scioglimento della
Società. 1923
fasc. di c. 1

9. Istituto nazionale fascista della previdenza sociale: denuncia dei contributi dovuti e degli
assegni corrisposti dalla Ditta L’Abbate ed elenco nominativo degli operai che hanno
percepito assegni familiari. 1937
fasc. di cc. 8

10. Laboratorio chimico industriale Orthmann & C., Milano: informazioni relative
all’assunzione presso il Laboratorio di un capo-saponiere tecnico incaricato di fornire le
ricette e i dettagli sul procedimento per la produzione di nuovi saponi, dietro invio di un
campione per l’analisi. [1910]
fasc. di c. 1

11. Farmacia Francesco Rana, Bari: informazioni relative agli attrezzi idonei per la lavorazione
del sapone e ai risultati delle analisi chimiche eseguite sui prodotti della Ditta L’Abbate per
individuarne la composizione e la purezza. 1901 - 1902; 1909 - 1910
fasc. di cc. 22. Le carte recano le intestazioni “Farmacia Francesco Rana con laboratorio e gabinetto
per analisi - Bari” e “Laboratorio chimico-farmaceutico Francesco Rana - Bari. Antimalarico Rana,
insuperabile specifico, preparato con metodo con metodo originale dal chimico farmacista Francesco
Rana in Bari. Etichetta e marca depositate. Massime onorificenze: Esposizione internazionale di
Milano 1906, Esposizione di Brindisi 1909, Esposizione pel Congresso sanitario di Foggia 1910,
Esposizione internazionale di Bruxelles 1910, Esposizione italiana in Cettigne 1910”

12. Scuola-laboratorio e stazione sperimentale per l’industria degli oli e dei grassi, Milano:
richiesta di trasmissione di una lettera al ministro Francesco Saverio Nitti e al cav.
Zagarese 37, caposezione delle scuole professionali del Ministero di agricoltura, industria e
commercio, per sollecitare la trasformazione dell’Istituto in scuola regia 38; estratti conto e

37
Si tratta probabilmente di Tommaso Zagarese, imprenditore calabrese nel settore dell’industria olearia e della
liquirizia e cavaliere del lavoro.
38
Nel documento si fa riferimento all’assegnazione della medaglia d’oro all’Istituto nel corso di una mostra
didattica organizzata a Torino dal Ministero di agricoltura, industria e commercio, alla presenza di diplomati e
praticanti provenienti dall’estero e al “funzionamento regolare” negli ultimi tre anni di una scuola “unica in
fatture trasmesse dall’Ente per l’analisi e le prove eseguite su campioni di prodotti della
Ditta L’Abbate. [post 1911 - ante 1914]; 1937 - 1939
fasc. di cc. 9

13. Scuola per l’industria delle materie grasse, Milano: richiesta di spedizione di campioni di
vinaccioli per esaminarne la qualità nel processo di saponificazione. 1909
fasc. di c. 1

14. Laboratorio industriale S. Smeraldi & figlio, Firenze: comunicazione relativa all’importo dei
processi chimici per saponette a freddo e a caldo richiesti dalla Ditta L’Abbate. 1923
fasc. di c. 1. La carta è intestata a “Laboratorio industriale S. Smeraldi & figlio - Firenze. Impianti
completi per piccole e grandi fabbricazioni, saponi, saponette, liscive, caldaie utensili e macchine,
preventivi gratis a richiesta”

15. Società nazionale degli olivicoltori, Roma: avviso di trasmissione di una quietanza di
pagamento dei contributi dovuti dalla Ditta L’Abbate. 1923
fasc. di c. 1

16. Società telefonica delle Puglie, Bari: trasmissione del preventivo di spesa per l’impianto di
un apparato telefonico con collegamento tra il Saponificio e l’ufficio telefonico di Fasano.
1923
fasc. di c. 1

17. Stazione agraria sperimentale, Bari: comunicazioni circa il contenuto di due campioni di
sansa vergine consegnati dalla Ditta L’Abbate per l’analisi chimica. 1938
fasc. di c. 1

18. Ufficio informazioni specializzato per le industrie agricole, alimentari ed affini, Milano:
richiesta di informazioni sulla produttività della Ditta L’Abbate 39. [1930 ca.]
fasc. di c. 1. La carta reca l’intestazione “Ufficio informazioni specializzato per le industrie agricole,
alimentari ed affini - Milano. Movimento della ‘AIA’ per la tutela del credito nei commerci e nelle
industrie agricole, alimentari ed affini; tutela preventiva del credito, ‘AIA’ - Ufficio informazioni
specializzato per le industrie agricole, alimentari ed affini; organizzazione commerciale, ‘SRC’ -

Italia” e seconda “delle tre fondate in Europa (1a a Berlino, 2a a Milano, 3a a Norimberga)”. L’intensificarsi
dell’attività dell’Istituto ha portato i suoi membri alla preparazione delle “pratiche per la regificazione” promessa
dal ministro Nitti, ma per raggiungere tale obiettivo è indispensabile “anche la voce di industriali meridionali”
fornendo il proprio autorevole giudizio affinché “il Governo voglia appoggiarla maggiormente dandole un
assetto stabile colla trasformazione in scuola regia”. Tale trasformazione sarebbe avvenuta con l’emanazione del
regio decreto 2 febbraio 1919 n. 637.
La data della richiesta non è visibile poiché la carta presenta un vistoso strappo nella parte superiore destra; il
documento è comunque collocabile nel periodo compreso tra il 1911 e il 1914 quando Francesco Saverio Nitti
(Melfi 1868 - Roma 1953) era ministro di Agricoltura, industria e commercio
39
Sul verso sono annotate in matita le risposte della Ditta L’Abbate al questionario originariamente trasmesso in
allegato alla lettera. Sono indicate le attività dello Stabilimento: “Saponi comuni da bucato, estrazione olio
d’oliva commestibile, estrazione olio dalle sanse con solventi”, e una breve descrizione della Ditta:
“Stabilimento industriale in via Roma per una superficie coperta di mq 1000, con terreno circostante, composta
di un saponificio, un frantoio meccanico, un oleificio, per un valore complessivo di £ 250.000, minimo, circa,
intestato ai germani L’Abbate Giuseppe Sante, Dionigi e Ferruccio”.
Sezione ricerca clienti, per l’indirizzo, l’incremento delle vendite e la razionale distribuzione del fido;
‘SE’ - Sezione estero, servizio informazioni specializzato in tutto il mondo”

19. Unione saponerie italiane - sede di Milano: corrispondenza relativa al versamento del
contributo societario da parte dello stabilimento L’Abbate. 1906
fasc. di cc. 2
Carteggio con quotidiani e riviste di settore

In questa sottoserie è confluita la residua corrispondenza con quotidiani e riviste di settore


relativa al rinnovo dell’abbonamento e delle inserzioni pubblicitarie. Si tratta di documentazione
risalente agli anni 1900-1928 con vistose lacune, ordinata alfabeticamente per denominazione del
quotidiano o della rivista.

1. La Gazzetta del Mezzogiorno, Bari: comunicazioni circa il rinnovo dell’abbonamento al


quotidiano. 1928
fasc. di c. 1

2. L’Industria saponiera, Milano: comunicazioni relative al rinnovo della tessera di


abbonamento alla rivista di settore. 1906; 1908 - 1910
fasc. di cc. 10. Le carte recano l’intestazione “L’industria saponiera. Giornale dei fabbricanti di
saponi, candele, olii, lubrificanti, grassi, profumi, vernici e prodotti chimici. Organo ufficiale della
«Unione saponerie italiane» e della Scuola per la industria dei saponi e dei grassi”

3. Profumeria e saponeria italiana, Milano: comunicazioni dell’amministrazione della rivista


circa la composizione dell’acqua di toeletta. 1905
fasc. di cc. 2

4. Il Profumiere italiano - Giornale mensile scientifico illustrato organo di profumieri e


saponieri italiani, Milano: comunicazioni circa il rinnovo dell’abbonamento annuale al
periodico e i contenuti delle pubblicazioni. 1902 - 1903
fasc. di cc. 2

5. Il Risveglio commerciale - Corriere del commercio pugliese, Bari: comunicazioni circa il


rinnovo dell’inserzione pubblicitaria all’interno del periodico. [post 1900] 40
fasc. di c. 1

40
Sul documento è riportato a stampa “190...”.
Produzione

La sottoserie, ordinata secondo un criterio di successione cronologica, è costituita dalla


documentazione relativa ad alcune fasi di produzione e alle modifiche attuate sugli impianti del
Saponificio.

1. Corrispondenza relativa alla trasformazione degli impianti di estrazione: carteggio con ditte
specializzate e con il Consiglio tecnico dell’Associazione nazionale per il controllo della
combustione di Roma relativo alle modifiche da attuare sugli apparecchi per la produzione
utilizzati dalla Ditta L’Abbate 41. 1935 - 1937
fasc. di cc. 21

2. Corrispondenza relativa al processo di rigenerazione degli idrosilicati: richieste di spedizione


di campioni d’olio e di terra vergine e decolorante usata, da rigenerare mediante un
trattamento speciale chimico e termico, trasmesse al Saponificio L’Abbate dalla Ditta
Fratelli Pozzi di Novara e dalla Società Fabbrica sali di bario, concimi ed altri prodotti
chimici di Calolziocorte (Bergamo); comunicazioni relative agli esiti provvisori delle prove
di riattivazione della terra decolorante e alla cessione dell’attività di rigenerazione degli
idrosilicati alla Società italiana industrie minerarie & chimiche di Genova da parte della
Ditta Fratelli Pozzi; elenco dei decreti ministeriali contenenti i provvedimenti sulle domande
di autorizzazione per nuovi impianti industriali e per l’ampliamento di stabilimenti
industriali esistenti 42; “Norme per la disciplina della produzione e del commercio dei saponi
da bucato” (regio decreto legge 23 luglio 1937 n. 1518) 43; depliants pubblicitari delle ditte
Luigi Grampa & Figli di Busto Arsizio e Angelo Gerli di Milano, produttrici tra l’altro di
apparecchi per disidratare terre decoloranti per oli. 1936 - 1938
fasc. di cc. 11. Alcune carte risultano intestate a “Fratelli Pozzi fu P. Novara. Raffineria olii minerali.
Gran premio e medaglia d’oro Esposizione di Novara 1926, fornitori della R. Aeronautica e della R.
Marina”

3. Carteggio con le ditte Litacrom S.a.i. per l’industria delle terre decoloranti e affini,
Anticromos di Milano, Fabbrica sali di bario, concimi ed altri prodotti chimici e Stabilimenti
di Rumianca per l’industria chimica, elettrochimica e mineraria di Torino, relativo

41
Dal carteggio si ricava che l’impianto si compone di 2 estrattori della capacità di quintali 25 circa complessiva
e di un distillatore; gli apparecchi sono stati costruiti dalla Ditta Podestà di Genova Sampierdarena nel 1925,
hanno lavorato appena un anno e le lamiere si trovano in buono stato di conservazione; fu lasciato inattivo per
difficoltà riscontrate nella lavorazione; si intende sistemarlo con piccole innovazioni negli attacchi e alle bocche
di carico; serve per l’estrazione dell’olio a mezzo solvente, trielina, dalle sanse essiccate d’oliva; la lavorazione
prevista è di circa quintali 50 di sansa nelle 24 ore; viene alimentato da un generatore di vapore di mq 13 e ½ di
superficie riscaldata; il consumo di combustibile, cortecce di mandorle e sanse esauste potrà risultare di circa
quintali 20 nelle 24 ore.
42
L’elenco è contenuto in un articolo pubblicato a p. 4 del giornale “L’organizzazione aziendale. Settimanale
della Confederazione fascista degli industriali”, a. XVII, n. 31 del 5 agosto 1937. Tra i decreti elencati è riportato
il decreto ministeriale 21 giugno 1937 con il quale si concede alla Società anonima fabbrica sali di bario,
concimi ed altri prodotti chimici, con sede in Milano, l’autorizzazione ad allestire presso il proprio stabilimento
di Calolziocorte (Bergamo) un impianto per la produzione di terre decoloranti attivate.
43
Il decreto è riportato in un articolo pubblicato a p. 4 del giornale “Il commercio brindisino. Notiziario
quindicinale dell’Unione fascista dei commercianti della provincia di Brindisi”, a. 9, n. 17 del 15 settembre
1937.
all’acquisto di carbone vegetale da utilizzare per la decolorazione degli oli vegetali
commestibili. 1936 - 1941

fasc. di cc. 68
Commercio con l’estero

Alcuni fascicoli risalenti agli anni 1933-1943 e ordinati cronologicamente documentano


l’attività avviata dal Saponificio di importazione di materie prime dall’estero e di esportazione dei
prodotti finiti. Si segnalano in particolare (fasc. 5) le comunicazioni della Federazione nazionale
fascista degli industriali dei prodotti chimici e della Compagnia commerciale importatori esportatori
prodotti chimici e materie prime S. A. circa gli accordi commerciali stipulati tra l’Italia e i Paesi esteri
e le norme per la ripartizione dei contingenti di merci ammessi all’importazione e per la concessione
di licenze e lasciapassare a imprese di import-export.

1. Rapporti commerciali con l’Albania, la Grecia e la Danimarca: comunicazioni del Vice


consolato del Regno d’Albania, della Ditta di importazione ed esportazione Sadik Sorra di
Valona e dell’Agenzia marittima e di spedizioni Arturo di Giulio di Brindisi, in
rappresentanza del commerciante Muhamed Issà di Valona, circa i contingenti accordati per
le importazioni di olive in Italia e le relative condizioni di vendita e di spedizione; licenza di
importazione di olive fresche dalla Grecia concessa alla Ditta L’Abbate dalla FedEIA;
autorizzazione del Ministero delle finanze - Direzione generale delle dogane e imposte
dirette all’importazione di olio di arachide e di olive fresche dalla Danimarca e dalla Grecia;
comunicazioni della Ditta Aarhus oliefabrik di Aarhus (Danimarca) circa le modalità di
vendita e di esportazione in Italia di olio di arachide tipo Aexro ordinato dalla Ditta
L’Abbate e di altre merci; offerta di collaborazione nel commercio di sapone da bucato e
nell’importazione di olive fresche dall’Albania proposte dalla Ditta Hassan Sharra et fils di
Valona e dal commissionario Vasil Truja di Bari. 1933 - 1939
fasc. di cc. 34

2. Rapporti commerciali con Malta: comunicazioni della ditta di import-export Agius Brothers
di Malta circa le modalità di vendita tramite compensazione privata di sego ordinato dallo
Stabilimento L’Abbate 44. 1935
fasc. di cc. 4

3. Rapporti commerciali con l’Africa orientale italiana - AOI 45 e il Marocco: informazioni


relative agli imbarchi delle merci per Massua, Tangeri e Mogadiscio; offerta di
collaborazione proposta al Saponificio L’Abbate dalla Ditta di rappresentanza import-export
Dassas & C.ie di Tangeri (Marocco); articolo di giornale relativo allo sviluppo dell’industria
saponiera del Marocco basata sulla trasformazione delle cavallette in grasso per la
fabbricazione di saponi; richieste di spedizione di sapone comune a Mogadiscio da parte
della Ditta di lavorazione pietra locale e commercio marmi d’Italia Cofano Vito,
rappresentante del Saponificio L’Abbate, di Alavi Ahmed El Gadri e Abdurasul Hajee
Mohamed Muraj di Mogadiscio, della Ditta di rappresentanze e depositi R. Chersich e del
44
La compensazione privata o netting è un accordo tra due o più controparti che si impegnano a corrispondersi
solo i saldi di tutte le operazioni finanziarie aventi lo stesso oggetto e la stessa data di negoziazione. Nel caso
specifico l’accordo tra le due ditte interessa inizialmente lo scambio di sego con carrube, olio e vino, merci
queste ultime vendute a prezzi molto ridotti rispetto alle quotazioni di mercato in Italia, e in seguito con pasta
alimentare e concentrato di pomodoro, molto richiesti a Malta e importati prevalentemente dalla Sicilia (in
particolare dalla città di Catania) e da Napoli.
45
Termine adottato per indicare le colonie dell’Abissinia, dell’Eritrea e della Somalia italiana dopo la conquista
a seguito della Guerra di Etiopia (1935-1936).
suo dipendente Umberto Fazzi, con sedi in Alessandria d’Egitto e Asmara (Eritrea);
comunicazioni dell’Istituto nazionale fascista per il commercio estero relative alle procedure
di esportazione di merci italiane verso i territori dell’AOI e il Marocco 46. 1935 - 1938
fasc. di cc. 50

4. Corrispondenza con il Consiglio e ufficio provinciale dell’economia corporativa di Brindisi,


il Ministero delle corporazioni, la Federazione nazionale fascista degli industriali dei prodotti
chimici e la FedEIA relativa alla concessione e alla proroga delle licenze di importazione
merci dall’estero 47. 1935 - 1939
fasc. di cc. 24

5. Comunicazioni della Federazione nazionale fascista degli industriali dei prodotti chimici e
della Compagnia commerciale importatori esportatori prodotti chimici e materie prime S. A.
relative ai contingenti di importazione merci dall’estero, alle norme per l’esportazione di
prodotti chimici e alle convocazioni delle assemblee ordinarie e straordinarie dei soci 48.
1939 - 1943
fasc. di cc. 97

46
Dalle carte si rileva che le industrie saponiere italiane ed europee erano allora interessate da un aumento della
richiesta di sapone dei tipi Marsiglia e Faro di Genova da parte delle popolazioni dell’AOI e del Marocco.
47
Il fascicolo contiene un certificato del Consiglio e ufficio provinciale delle corporazioni di Brindisi attestante
l’iscrizione all’Ufficio, a seguito della denuncia presentata il 28 maggio 1925, della ditta individuale G. S.
L’Abbate al n. 221 del Registro delle ditte e società commerciali e industriali (Brindisi, 1939 ottobre 16).
48
All’interno del fascicolo è conservato lo statuto della Compagnia commerciale importatori esportatori prodotti
chimici e materie prima S. A. (febbraio 1940) e un certificato provvisorio nominativo relativo alle modifiche
della natura giuridica della Società, rilasciato alla Ditta L’Abbate in data 1 settembre 1940. Dal certificato si
rileva che la Compagnia fu costituita il 6 gennaio 1934 con la denominazione “Consorzio nazionale fra grossisti
in prodotti chimici farmaceutici e specialità medicinali”, modificata prima in “Compagnia italiana commercianti
importatori esportatori prodotti chimici ed affini” con atto notarile del 23 febbraio 1936, successivamente in “S.
A. Commercianti prodotti chimici e materie prime” con atto notarile del 23 ottobre 1937, assumendo la vigente
denominazione con atto notarile del 25 settembre 1939.