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Manuale di assistenza - Street Triple

RS
Introduzione
Introduzione

Questo manuale è stato redatto principalmente per essere usato da tecnici addestrati in
un'officina con le idonee attrezzature. Esso contiene comunque informazioni fondamentali e
abbastanza dettagliate da renderlo utile al proprietario che desideri eseguire da sé la
manutenzione essenziale o delle riparazioni. Il lavoro può essere eseguito solo se il
proprietario dispone di un addestramento di base e degli attrezzi speciali necessari a
completare gli interventi.
Per eseguire in modo soddisfacente gli interventi di manutenzione e di riparazione è
necessario avere una conoscenza basica della meccanica, che copra anche l'utilizzo degli
attrezzi e delle procedure di officina. Se il proprietario non ha la necessaria esperienza o se
dubita della sua capacità di eseguire il lavoro, tutte le registrazioni, la manutenzione e le
riparazioni devono essere eseguite da un Concessionario Triumph autorizzato.
Per eseguire il lavoro in modo efficiente ed evitare costosi errori, leggere con attenzione il
manuale e familiarizzarsi con le procedure prima di iniziare a lavorare.
Tutto il lavoro deve essere eseguito con grande attenzione e in una zona di lavoro pulita e
illuminata in modo adeguato.
Usare sempre i corretti attrezzi speciali e l'attrezzatura indicata. Non usare per nessun
motivo attrezzi o attrezzature di ripiego, dato che l'utilizzo di attrezzi sostitutivi può
compromettere il funzionamento sicuro.
Se servono delle misurazioni accurate, rilevarle solo con strumenti calibrati e di precisione.
Durante il periodo di validità della garanzia, tutte le riparazioni e la manutenzione
programmata devono essere effettuate da un Concessionario Triumph autorizzato.
Per prolungare la vita utile della motocicletta:
Rispettare alla lettera i requisiti di manutenzione della tabella di manutenzione periodica
nel Manuale di assistenza.
Non dar tempo al guasto di svilupparsi. Indagare rumori insoliti e variazioni nelle
caratteristiche di guida della motocicletta. Riparare ogni guasto non appena possibile
(immediatamente se riguarda la sicurezza).
Usare solo ricambi originali Triumph come elencato nel catalogo ricambi elettronico
(EPC).
Seguire con attenzione e fino alla fine le procedure esposte in questo manuale. Non
prendere scorciatoie.
Tenere una registrazione completa di tutti gli interventi di manutenzione e riparazione
con le date e un elenco dei nuovi ricambi installati.
Per la manutenzione della motocicletta, usare solo i lubrificanti approvati, come indicato
nel Manuale d'uso.

Consultazione del manuale


Per facilitare la consultazione del presente manuale, l'intestazione indica il titolo del
capitolo.
Ciascun capitolo principale inizia con una pagina d'indice che elenca le informazioni ivi
trattate.
I punti individuali comprendenti le operazioni di riparazione devono essere seguiti nella
sequenza nella quale compaiono.
Le operazioni di registrazione e riparazione fanno anche riferimento ai numeri degli attrezzi
di servizio e le relative illustrazioni raffigurano l'attrezzo.
Se l'utilizzo non è ovvio, l'attrezzo viene mostrato durante l'uso.
Gli interventi di registrazione e riparazione comprendono dei riferimenti ai limiti di usura, ai
rispettivi dati, ai valori di coppia, alle informazioni specialistiche e anche delle utili
descrizioni di montaggio.

Avvertenza, Attenzione e Note


Informazioni di particolare importanza sono presentate nel seguente formato:

AVVERTENZA

Questo simbolo di avvertenza indica delle istruzioni o procedure speciali che, se non
sono correttamente rispettate, potrebbero causare lesioni personali o il decesso.

ATTENZIONE

Questo simbolo di attenzione indica delle istruzioni o procedure speciali che, se non
sono correttamente rispettate, potrebbero causare danni o la distruzione
dell'attrezzatura.

Nota
Questo simbolo indica punti di particolare interesse per eseguire in modo più
efficiente e comodo l'intervento.

La manomissione dell'impianto di controllo della rumorosità è proibita

Si avvertono i proprietari che la legge potrebbe proibire:


1.
Lo smontaggio o la disattivazione da parte di terzi, di qualsiasi dispositivo o impianto
incorporato in una nuova motocicletta allo scopo di controllare la rumorosità prima della
vendita o della consegna all'acquirente finale o nel corso dell'utilizzo (a meno che tale
intervento non sia richiesto per l'esecuzione di operazioni di manutenzione, riparazione
o sostituzione), e
l'impiego di tale motocicletta dopo la rimozione o la disattivazione di tale dispositivo o
impianto da parte di terzi.

Riferimenti
Quando in questo manuale si fa riferimento al lato sinistro o destro, s'intende guardando la
motocicletta dal retro.
Gli interventi trattati in questo manuale non indicano sempre di collaudare la motocicletta
dopo la riparazione. È estremamente importante che il lavoro eseguito sia ispezionato o
testato a intervento eseguito e che, se necessario, la motocicletta venga sottoposta a
collaudo su strada, in modo particolare quando si tratta di componenti che riguardano la
sicurezza.

Dimensioni
Le dimensioni quotate sono quelle relative alle caratteristiche tecniche di progetto, con i
limiti di servizio se opportuno.
Durante il periodo di rodaggio dopo l'acquisto iniziale, certe registrazioni possono essere
diverse dai valori delle caratteristiche tecniche riportate in questo manuale. Questi valori
verranno ritarati in occasione del tagliando degli 800 km e successivamente dovrebbero
essere mantenuti in base ai valori prescritti in questo manuale.

Riparazioni e sostituzioni

Prima dello smontaggio e della scomposizione, pulire a fondo la motocicletta. Qualsiasi


impurità che entra nel motore o in altri componenti, eserciterà un effetto abrasivo e
abbrevierà la durata utile della motocicletta. Prestare particolare attenzione, quando si
installa un nuovo componente, a pulire polvere o limatura metallica dalla zona circostante.

Forza

Il buon senso dovrebbe indicare quanta forza è richiesta per il montaggio o lo smontaggio.
Se un componente pare essere particolarmente difficile da smontare o montare, fermarsi e
indagare la causa del problema. Non far mai leva su di un componente dato che si
causeranno danni sia al componente sia alla superficie su cui si fa leva.
Quando è necessario colpire leggermente un componente per facilitarne lo smontaggio,
farlo con una mazzuola di plastica o in cuoio.

Bordi

Fare attenzione ai bordi taglienti, in modo particolare durante la scomposizione o


l'assemblaggio del motore. Proteggere le mani con guanti di tipo industriale.
Quando è necessario sostituire dei componenti, usare sempre e solo ricambi originali
Triumph.
Le caratteristiche di sicurezza o i trattamenti antiruggine incorporati nella motocicletta
potrebbero essere compromessi se si montano ricambi non originali Triumph. In certi Paesi,
la legge proibisce il montaggio di ricambi non conformi alle caratteristiche tecniche
prescritte dal fabbricante.

Procedura di serraggio

Di solito, quando si monta un componente con vari bulloni, dadi o viti, infilarli nei rispettivi
fori e serrarli a mano in modo uniforme seguendo un andamento incrociato. Questa
precauzione serve ad evitare la deformazione della parte e/o trafilamenti di gas o di olio. Di
pari passo, bulloni, dadi o viti devono essere tutti allentati (in sequenza, se prescritto) di un
quarto di giro circa e quindi estratti.
Se in questo Manuale di assistenza viene specificata una sequenza di serraggio, i bulloni, i
dadi o le viti devono essere serrati nell'ordine e in base al metodo indicati.
Rispettare i valori di taratura della chiave torsiometrica indicati in questo manuale. Gli
attrezzi di serraggio usati devono essere calibrati con precisione.
Se prescritto, montare i dispositivi di bloccaggio. Se durante lo smontaggio un dispositivo di
bloccaggio perde la propria efficacia, sostituirlo. Questo vale in modo particolare per gli
elementi di fissaggio microincapsulati che devono sempre essere sostituiti quando vengono
disturbati. Se necessario, in questo manuale si indica dove sono usati tali elementi di
fissaggio.

Impiego di adattatori per chiave a stella con chiavi torsiometriche


L’impiego di adattatori per chiave a stella allunga effettivamente il braccio di leva di una
chiave torsiometrica. La quantità di coppia applicata ad un fermo viene aumentata man
mano che il braccio di leva della chiave torsiometrica viene esteso, quindi la chiave
torsiometrica deve essere regolata in modo da ottenere la corretta coppia di serraggio.
Prima di serrare una vite di fissaggio usando un adattatore per chiave a stella, misurare la
lunghezza normale della chiave torsiometrica dal centro dell’attacco quadrato fino a quello
dell’impugnatura (dimensione L1). Montare l’adattatore per chiave a stella sulla chiave
torsiometrica come mostrato di seguito. Misurare la lunghezza estesa della chiave
torsiometrica dal centro delle testa della chiave a stella al centro dell’impugnatura
(dimensione L2).
Utilizzare la formula seguente per calcolare il corretto valore della chiave torsiometrica per
ottenere la coppia di serraggio necessaria.
Nota
L’esempio illustrato di seguito è calcolato usando una chiave a stella che
misurava 25 mm dal centro della testa della chiave a quello dell’attacco quadrato.

L2

L1

ciyj

M1 = M2 x L1 / L2 Esempio

M2 è la coppia di serraggio da esercitare 90 Nm

L1 è la lunghezza normale della chiave torsiometrica 300 mm


misurata dal centro dell’attacco quadrato fino a quello
dell’impugnatura.

L2 è la lunghezza estesa della chiave torsiometrica 325 mm


misurata dal centro delle testa della chiave a stella al
centro dell’impugnatura

M1 è il valore di coppia calcolato 83 Nm

Informazioni generali
Precauzioni di sicurezza per l’impianto di accensione

AVVERTENZA

L'impianto di accensione produce tensioni estremamente alte. Non toccare nessuna


parte dell'impianto di accensione e nessun cavo quando il motore è acceso.
Una scossa elettrica provocata dal contatto con l'impianto di accensione può causare
malesseri, lesioni o il decesso.

AVVERTENZA
AVVERTENZA

I portatori di pacemaker cardiaci impiantati chirurgicamente non devono rimanere nelle


vicinanze dei circuiti di accensione o dell'equipaggiamento diagnostico.

L'impianto di accensione o l'equipaggiamento diagnostico possono interrompere il


normale funzionamento di tali dispositivi causando malesseri o il decesso.

Sostanze pericolose

AVVERTENZA

Molti liquidi e altri prodotti usati per le motociclette sono velenosi e non devono essere
assolutamente consumati e, se del tutto possibile, devono essere tenuti lontano dalla
pelle. Tra queste sostanze annoveriamo: acidi, antigelo, amianto, liquido freni,
carburante, lubrificanti e vari adesivi. Prestare sempre la massima attenzione alle
istruzioni stampate sulle etichette e rispettarne i consigli. Queste istruzioni sono state
allegate per la vostra sicurezza e benessere.
NON IGNORARE MAI QUESTE ISTRUZIONI!

Prodotti di altre marche

AVVERTENZA

Molti prodotti brevettati, tipo prodotti chimici, solventi e detergenti, possono danneggiare
i componenti se non sono usati correttamente o se usati in modo inappropriato. Seguire
sempre le istruzioni del fabbricante stampate sulle etichette del contenitore del prodotto
e rispettarle. Queste istruzioni sono state allegate per la vostra sicurezza e benessere.
I danni causati ai componenti della motocicletta dall'uso errato o inappropriato di prodotti
chimici, solventi e detergenti, può ridurre l'efficacia dei componenti, causando la perdita
di controllo della motocicletta e un incidente.

Fluoroelastomeri

AVVERTENZA

Il materiale fluoroelastomero viene usato nella fabbricazione di numerose tenute


montate sulle motociclette Triumph.
In caso di incendio a temperature superiori ai 315°C, questo materiale si decompone e
può essere potenzialmente pericoloso. Tale decomposizione può esalare prodotti
altamente tossici e corrosivi tra cui il fluoruro di idrogeno, il difluorocarbonile, le olefine
fluorurate e l'ossido di carbonio che saranno presenti nei fumi dell'incendio.
Se esposto all'acqua o all'umidità, il fluoruro di idrogeno può dissolversi e formare l'acido
fluoridrico che è un liquido estremamente corrosivo.
Se si verificano condizioni di questo tipo, non toccare il materiale ed evitare ogni
contatto con la pelle. Il contatto tra la pelle e questo liquido o i residui della
decomposizione può causare ustioni dolorose e penetranti che danneggiano in modo
irrimediabile la pelle e i tessuti cutanei.
Oli

AVVERTENZA

L'olio motore può essere caldo al tatto. Il contatto con l'olio caldo causa ustioni o
bruciature alla pelle.

AVVERTENZA

Il contatto prolungato o ripetuto con l'olio motore può seccare la pelle e causare
irritazione o dermatiti. Per di più, l'olio usato contiene sostanze contaminanti
potenzialmente nocive che possono causare il cancro. Indossare indumenti idonei ed
evitare il contatto con la pelle.

Precauzioni per la protezione della salute

Evitare il contatto prolungato e ripetuto con gli oli, in modo particolare quelli usati del
motore.
Se possibile, indossare indumenti protettivi, compresi guanti robusti.
Non mettere in tasca stracci sporchi di olio.
Le tute devono essere lavate regolarmente. Scartare indumenti molto sporchi e scarpe
impregnate di olio.
In caso di tagli o ferite aperte, recarsi immediatamente al pronto soccorso. Informarsi
sempre del nome dell'addetto al pronto soccorso e di dove si trova l'infermeria.
Usare creme antivampa, applicandole prima di ciascun turno di lavoro per proteggere la
pelle dagli effetti di olio e grasso e per facilitare la pulitura di tali sostanze alla fine della
giornata lavorativa.
Lavarsi con acqua e sapone e avere la certezza di eliminare ogni traccia di olio (si
consiglia l'utilizzo di creme detergenti e di spazzolini per le unghie). I preparati
contenenti lanolina restituiscono alla pelle gli oli naturali che sono stati asportati.
Non usare benzina, cherosene, gasolio, diluenti o solventi per pulire la pelle.
In caso di dermatiti, rivolgersi immediatamente ad un medico.
Se del tutto possibile, sgrassare i componenti prima del maneggio.

AVVERTENZA

Evitare ogni rischio di lesioni oculari. Indossare sempre occhiali protettivi quando si usa
un martello, aria compressa, prodotti di pulitura o se vi è QUALSIASI rischio di particelle
volanti o di spruzzi di sostanze chimiche.

Precauzioni per la protezione dell'ambiente

ATTENZIONE

Non versare l'olio motore usato sul terreno, nelle fognature o negli scarichi e neppure
nei corsi d'acqua. Per evitare l’inquinamento dei corsi d’acqua, ecc., smaltire l’olio usato
in modo sensato. In caso di dubbio rivolgersi all'amministrazione locale.
La bruciatura di olio motore usato in piccole stufe o bruciatori è consigliata solo per gli
apparecchi appositamente progettati. In caso di dubbio, controllare con l'ente locale
preposto e/o il fabbricante dell'apparecchiatura approvata.
Smaltire l'olio e i filtri usati tramite ditte autorizzate allo smaltimento o presso discariche con
apposita licenza o ditte di riciclaggio dell'olio usato. In caso di dubbio rivolgersi agli enti
locali per consigli sulle discariche disponibili.

Freni

AVVERTENZA

Il liquido dei freni è igroscopico e ciò significa che assorbe l'umidità presente nell'aria.
L'eventuale umidità assorbita riduce notevolmente il punto di ebollizione del liquido freni
causando una riduzione dell'efficacia frenante.
Sostituire il liquido freni in base al programma di manutenzione periodica. Se si ignora
questo importante aspetto della manutenzione, la guida potrebbe diventare pericolosa!
Non versare il liquido freni su parti della carrozzeria dato che danneggerà ogni superficie
verniciata o in plastica.
Usare sempre del liquido freni preso da un contenitore sigillato e mai da uno già aperto
o che era stato aperto in precedenza.
Non mischiare marche diverse di liquidi. Controllare se vi sono perdite di liquido da
raccordi, tenute o guarnizioni dei freni.
Controllare regolarmente se il tubo flessibile del freno è danneggiato.
SE NON SI OSSERVANO LE SUDDETTE AVVERTENZE, SI PUÒ RIDURRE
L'EFFICACIA DEI FRENI E CAUSARE UN EVENTUALE INCIDENTE.

AVVERTENZA

Se si è avuta una diminuzione notevole del livello del liquido in uno dei serbatoi del
liquido freni, rivolgersi al Concessionario Triumph autorizzato per eventuali consigli
prima della guida.
Se la leva o il pedale del freno sembrano essere morbidi quando vengono azionati, o se
la corsa della leva/pedale del freno diventa eccessiva, è possibile che vi sia aria nelle
tubazioni dei freni o che i freni siano difettosi.
La guida della motocicletta in tali condizioni è pericolosa ed è necessario rivolgersi al
Concessionario Triumph autorizzato che eseguirà i necessari interventi di riparazione
prima di guidare nuovamente il mezzo.
Se le necessarie riparazioni non vengono eseguite, si potrebbe avere una riduzione
della potenza frenante e un incidente.

AVVERTENZA

Usare solo liquido freni di tipo DOT 4 come indicato al capitolo sulle Informazioni
generali di questo manuale. L’impiego di liquidi freni diversi da quelli DOT 4 elencati nel
capitolo delle informazioni generali potrebbe ridurre l’efficacia dei freni o dell’impianto
frenante e causare un incidente.
Se il liquido freni non è cambiato agli intervalli prescritti nel programma di manutenzione
periodica, si può avere una riduzione dell'efficacia dei freni e provocare un incidente.

AVVERTENZA
AVVERTENZA

Non usare mai grasso a base minerale in nessuna parte dell'impianto frenante o in
nessuna zona dove è possibile che venga a contatto con l'impianto frenante. Il grasso a
base minerale danneggia le tenute idrauliche nelle pinze e nelle pompe freni.
I danni causati dal contatto con grasso a base minerale possono ridurre l'efficacia
frenante provocando un incidente.

AVVERTENZA

Prima del montaggio, lavare e lubrificare tutti i componenti interni del freno con liquido
freni DOT 4 pulito e nuovo.
Non usare mai solventi, benzina, olio motore o altri distillati del petrolio per i componenti
interni dei freni per non causare il deterioramento delle tenute idrauliche nelle pinze e
nelle pompe freni.
Se questa avvertenza viene ignorata, si potrebbero avere condizioni di guida pericolose
che causano la perdita di controllo della motocicletta e un incidente.

Istruzioni di sicurezza

Sollevamento con martinetto o a mezzo paranco

AVVERTENZA

Accertarsi sempre che qualsiasi attrezzatura di sollevamento sia di capacità idonea al


peso da sollevare e sia dotata di tutti i dispositivi di sicurezza. Accertarsi che la
motocicletta sia ben sostenuta per evitare che possa cadere prima o durante il
sollevamento a mezzo martinetto o paranco e durante gli interventi di riparazione e
manutenzione.
Quando si lavora sulla motocicletta, non fare mai affidamento su di un solo metodo di
sostegno. Usare supporti di sicurezza addizionali e fasce per evitare che si capovolga.
Non lasciare attrezzi, sollevatori, versamenti di olio, ecc. in luoghi dove potrebbero
costituire un pericolo per la salute. Lavorare sempre in una zona pulita e ordinata e
mettere via tutti gli attrezzi alla fine del lavoro.

Precauzioni contro i danni

Evitare di versare il liquido freni o l'acido della batteria su qualsiasi parte della carrozzeria.
Lavare immediatamente i versamenti con acqua.
Scollegare il cavo di massa della batteria prima di iniziare a lavorare, vedi PRECAUZIONI
PER L'IMPIANTO ELETTRICO.
Usare sempre l'attrezzo di servizio consigliato dove indicato.
Proteggere le superfici portanti e di tenuta e i filetti delle viti da eventuali danni.

Liquido refrigerante

AVVERTENZA
AVVERTENZA

Una miscela di liquido refrigerante alla quale sono stati aggiunti antigelo e inibitori della
corrosione, contiene prodotti chimici tossici che sono nocivi al corpo umano. Non
ingerire mai l'antigelo, gli inibitori della corrosione o il liquido refrigerante della
motocicletta.

AVVERTENZA

Non togliere il tappo del radiatore quando il motore è caldo. Il liquido refrigerante
all'interno del radiatore è caldo e anche sotto pressione. Il contatto con il liquido
refrigerante sotto pressione provoca ustioni e affezioni cutanee.

ATTENZIONE

L'antigelo del liquido refrigerante contiene un inibitore della corrosione che aiuta a
prevenire danni alle superfici metalliche all'interno dell'impianto di raffreddamento.
Senza questo inibitore, il liquido refrigerante attaccherebbe i metalli e la risultante
corrosione causerebbe l'intasamento dell'impianto di raffreddamento con il successivo
surriscaldamento e danneggiamento del motore. Usare sempre il corretto antigelo come
prescritto nel Manuale d'uso. Non usare mai prodotti antigelo a base di metanolo dato
che questa sostanza non possiede le necessarie proprietà di inibizione della corrosione.

ATTENZIONE

Nell'impianto di raffreddamento è necessario usare dell'acqua distillata unitamente


all'antigelo (vedi le caratteristiche tecniche dell'antigelo).
Se viene usata dell'acqua dura, si causano incrostazioni di calcare nei condotti
dell'acqua e si riduce notevolmente l'efficacia dell'impianto di raffreddamento. Tale
riduzione dell'efficacia di raffreddamento potrebbe causare il surriscaldamento e danni al
motore.

Pulitura dei componenti

Per ridurre il pericolo d'incendio si consiglia un solvente con un alto punto di infiammabilità.
Seguire sempre le istruzioni indicate sulla confezione quando si usano dei solventi.
Usare sempre il corretto prodotto detergente o simile.
Non usare un'apparecchiatura di sgrassaggio per i componenti contenenti parti che
potrebbero subire danni a seguito dell'impiego di questo processo. Se del tutto possibile,
pulire i componenti e la zona circostante prima dello smontaggio. Osservare sempre la
massima pulizia quando si puliscono i componenti disassemblati.

Lubrificazione

Il motore si usura maggiormente durante il riscaldamento, prima che tutte le superfici di


attrito siano state ricoperte da una pellicola lubrificante adeguata. Durante l'assemblaggio,
l'olio o il grasso (a seconda del prodotto più adatto) devono essere applicati su tutte le
superfici d'attrito che hanno perso la pellicola lubrificante. Grasso vecchio e sporcizia
devono essere eliminati. Questo è dovuto al fatto che i lubrificanti usati avranno perso
alcune delle proprietà lubrificanti e possono contenere particelle estranee.
Usare i lubrificanti raccomandati. In particolare, alcuni oli e grassi devono essere usati solo
in determinate applicazioni e possono essere nocivi se usati per impieghi ai quali non sono
destinati. Questo manuale fa riferimento al grasso al bisolfuro di molibdeno per il montaggio
di determinati componenti di motore e telaio. Controllare sempre le raccomandazioni del
fabbricante prima di usare tali lubrificanti speciali.

Giunzioni e facce di unione

Assemblare le giunzioni a secco a meno che non venga indicato il contrario in questo
manuale.
Se viene consigliato di usare guarnizioni o mastice, eliminare ogni traccia del vecchio
mastice prima del riassemblaggio. Non usare un attrezzo che danneggi le superfici di
unione e ripassare ogni graffio o bavatura dalle superfici di unione usando una pietra per
affilare ad olio. Non lasciare che impurità o mastice penetrino nei fori maschiati.

Guarnizioni, gommini O ring

Non riutilizzare le guarnizioni o i gommini O ring. Le superfici di accoppiamento attorno alla


guarnizione devono essere prive di sostanze estranee e perfettamente lisce per evitare
perdite di olio o di compressione.

Guarnizione liquida, mastice non permanente

Seguire le indicazioni del fabbricante per la pulitura e la preparazione delle superfici dove si
useranno questi prodotti. Usare il sigillante con parsimonia per evitare di intasare i condotti
dell'olio nel motore e causare danni gravi.
Prima del riassemblaggio, inviare un getto di aria compressa nelle tubazioni, nei condotti e
negli interstizi.

AVVERTENZA

Per evitare lesioni, indossare sempre occhiali, maschera e cuffie protettive quando si
usa l'aria compressa. Indossare sempre guanti protettivi se l'aria compressa deve
essere usata in prossimità della pelle.

Filetti viti

Si usano filettature metriche conformi alla normativa ISO.


Scartare sempre dadi, bulloni e viti danneggiati.
I dadi a corona non devono essere allentati per poter inserire la coppiglia tranne che nei
casi raccomandati, dove questa procedura fa parte di una registrazione.
Non consentire l'ingresso di olio o grasso nei fori filettati ciechi. L'azione idraulica durante
l'avvitamento del bullone o del prigioniero potrebbe spaccare la sede.
Serrare sempre un dado o un bullone al valore di coppia raccomandato. Dei filetti
danneggiati o corrosi possono compromettere la lettura della coppia.
A meno che non venga specificato, i bulloni filettati devono sempre essere montati a secco
(senza essere lubrificati).

AVVERTENZA
AVVERTENZA

Non lubrificare mai un filetto a meno che non vi venga richiesto di farlo.
Quando un filetto di un bullone è lubrificato, l'attrito della filettatura diminuisce. Quando il
bullone è serrato, il minor attrito causa un serraggio eccessivo o potrebbe danneggiare
la bulloneria.
Un bullone che si guasta durante l'impiego può causare il distacco del componente
provocando la perdita di controllo e un incidente.

Dispositivi di bloccaggio

Sollevare sempre le linguette di bloccaggio e infilare delle nuove rondelle di sicurezza. Non
riutilizzare le linguette di fissaggio.

Montaggio di una coppiglia

Usare sempre coppiglie di misura corretta per il foro nel bullone o nel prigioniero. Non
allentare di nuovo i dadi a corona quando si infila una coppiglia, con l’eccezione dei casi in
cui viene richiesto di farlo ai fini della registrazione.
Infilare sempre delle nuove spine elastiche con accoppiamento stabile nel foro.

Anelli elastici, ghiere di ritenuta

Sostituire qualsiasi anello elastico e ghiera di ritenuta smontati. Lo smontaggio indebolisce


e deforma gli anelli elastici che rimangono poi allentati nelle rispettive gole. Quando si
montano gli anelli elastici e le ghiere di ritenuta, prestare attenzione a comprimerli o
allargarli solo quanto basta a infilarli.
Usare sempre il corretto anello elastico di ricambio come raccomandato nel Catalogo dei
ricambi Triumph.

Dadi autobloccanti

I dadi autobloccanti possono essere riutilizzati sempre che si avverta una certa resistenza
quando la parte autobloccante passa sopra il filetto del bullone o del prigioniero.
NON riutilizzare i dadi autobloccanti in punti importanti come ad esempio i componenti delle
sospensioni. Usare sempre il corretto dado autobloccante di ricambio.

Bulloni incapsulati

Un bullone incapsulato può essere identificato dalla sezione colorata del filetto che è
trattata con del mastice.
A meno che una determinata procedura di riparazione non richieda diversamente, i bulloni
incapsulati non possono essere riutilizzati e DEVONO essere sostituiti se disturbati o svitati.

AVVERTENZA

Se un bullone incapsulato non viene sostituito, si potrebbero causare condizioni di guida


pericolose. Sostituire sempre i bulloni incapsulati.

Paraolio e paragrasso

Sostituire i paraolio o i paragrasso che sono stati tolti. Lo smontaggio danneggia un


paraolio che, se viene poi riutilizzato, causerà una perdita di olio.
Accertarsi che la superficie di scorrimento del nuovo paraolio sia priva di bavature o graffi.
Sostituire il componente se la superficie di tenuta originale non può essere completamente
ripristinata.
Proteggere il paraolio da superfici che lo potrebbero rovinare, ma sulle quali deve essere
infilato per poter raggiungere la sede di montaggio. Usare un manicotto protettivo o del
nastro adesivo per coprire la superficie in oggetto ed evitare di toccare il labbro di tenuta.
Lubrificare i labbri di tenuta con un lubrificante raccomandato. In questo modo li si protegge
durante l'impiego iniziale. Nel caso di paraolio a doppio labbro, ingrassare la zona tra i
labbri con grasso idoneo.
Quando si infila un paraolio con il marchio del fabbricante, tenere il marchio verso l'esterno.
I paraolio devono essere calzati in sede con un apposito installatore. L'impiego di attrezzi
non idonei causa danni al paraolio.

Pressa

Un componente installato usando una pressa o un installatore, ad esempio un cuscinetto


ruota, deve prima essere oliato o ingrassato sulla circonferenza interna od esterna in modo
che si insedi senza incepparsi.

Cuscinetto a sfere

Quando si monta un cuscinetto a sfere, l'anello interno, che ha un accoppiamento stabile,


deve essere calzato con un installatore idoneo. In questo modo si evitano sollecitazioni o
danni a carico dei componenti portanti. Calzare un cuscinetto a sfere fino a quando tocca lo
spallamento nel foro o sull'albero.
Calzare o inserire i paraolio fino a quando toccano il fondo della rispettiva sede, con il
labbro di tenuta rivolto verso il lubrificante che devono contenere, se la sede ha uno
spallamento, o a filo con la superficie della sede, se non vi sono spallamenti.

Lubrificazione dei cuscinetti del telaio

Nota
Queste informazioni si riferiscono esclusivamente alla lubrificazione dei
cuscinetti. Per le procedure relative alla sostituzione di un cuscinetto, fare
riferimento al rispettivo capitolo di questo Manuale di assistenza.
Queste informazioni non si occupano dei cuscinetti montati nel motore e nella
trasmissione. Per ulteriori informazioni, consultare il capitolo sulla lubrificazione
o quello del motore in oggetto.

Generalità

Affinché un cuscinetto possa durare quanto previsto, è necessario controllarlo, regolarlo e


lubrificarlo a intervalli regolari, come indicato nei programmi di manutenzione riportati nel
Manuale d'uso e nel presente Manuale di assistenza.
Un cuscinetto correttamente lubrificato avrà un sottilissimo strato di olio che separa le parti
in movimento, disperde il calore e ne protegge dalla corrosione le superfici.
Nota
In ogni caso, usare sempre il lubrificante consigliato.
Ingrassare il cuscinetto, non la cavità in cui alloggia.
Un cuscinetto che non viene controllato e lubrificato regolarmente, dura molto
meno a lungo.

Nuovi cuscinetti
I cuscinetti nuovi sono di solito protetti da un olio preservante per evitare problemi di
corrosione, ecc. durante il rimessaggio. Questa NON è la lubrificazione del cuscinetto, MA
NON è comunque necessario eliminarla prima del montaggio e nel corso della lubrificazione
in assistenza.
Quando si lubrifica un cuscinetto nuovo con grasso, seguire le istruzioni riportate di seguito:
1. Non pulire via l'olio preservante.
2. Il grasso deve essere fatto penetrare a forza tra i rulli e la gabbia.
3. Ruotare il cuscinetto per garantire che il grasso sia distribuito lungo l'intera
circonferenza delle parti interne.
4. Il grasso in eccesso deve essere spalmato sull'esterno dei rulli.

Lubrificazione e controlli durante la manutenzione di un cuscinetto

1. Scomporre le parti come richiesto per raggiungere il cuscinetto.


2. Ispezionare il vecchio grasso che copre il cuscinetto per vedere se vi sono segni di
danni al cuscinetto, ad esempio scaglie o schegge di metallo.
3. Eliminare il vecchio grasso.
4. Controllare che il cuscinetto funzioni in modo regolare e ispezionare a vista che non vi
siano segni di corrosione, ammaccature e distacco di scaglie dall'anello esterno, dai rulli
o dalla gabbia. Sostituire se necessario.
Qui sotto e alla pagina seguente si illustrano vari cuscinetti tra i tipi più comuni, con le
procedure di lubrificazione per ogni tipo.

ceon

Cuscinetti sigillati

Nota
I cuscinetti sigillati sono riconoscibili dalle tenute integrali.
I cuscinetti sigillati sono lubrificati a vita dal fabbricante.
Se si tenta di sostituire il grasso in un cuscinetto sigillato, si danneggiano le
tenute integrali. Delle tenute danneggiate consentono l'infiltrazione di impurità e
acqua nel cuscinetto, riducendone notevolmente la durata.
ceon

Cuscinetti conici

1. Il grasso deve essere fatto penetrare a forza tra l'anello interno e il supporto dei rulli.
2. Ruotare il cuscinetto per garantire che il grasso sia distribuito lungo l'intera
circonferenza delle parti interne.
3. Il grasso in eccesso deve essere spalmato sull'esterno dei rulli.

ceon

Contatto angolare e cuscinetto a sfere

1. Ingrassare gli anelli esterni e il supporto esterno del cuscinetto a sfere.


2. Ruotare il cuscinetto per garantire che il grasso sia distribuito lungo l'intera
circonferenza delle parti interne.
ceop

Cuscinetti a rullini

1. Ingrassare i rullini.
2. Far ruotare i rullini in modo che il grasso sia distribuito lungo l'intera circonferenza delle
parti interne.
3. Assemblare le parti, regolarle e controllarle come richiesto.

Boccole in metallo

1. Scomporre le parti come richiesto per raggiungere la boccola.


2. Eliminare il vecchio grasso.
3. Ingrassare la boccola in metallo con del grasso pulito.

Precauzioni per il maneggio del carburante

Generalità

Le seguenti informazioni delineano delle precauzioni di base che devono essere osservate
per maneggiare in tutta sicurezza la benzina. Esse delineano anche degli aspetti
potenzialmente rischiosi che non devono essere ignorati. Queste informazioni sono redatte
solo quali istruzioni elementari e, in caso di dubbio, è necessario rivolgersi ai vigili del fuoco
di zona per consigli specifici.

Benzina

Quando la benzina evapora, produce 150 volte il proprio volume in vapore che, diluendosi
con l'aria, si trasforma in una miscela facilmente infiammabile. Il vapore è più pesante
dell'aria e cadrà sempre al livello più basso. Esso può facilmente essere distribuito in tutto
un locale da correnti d'aria e, di conseguenza, anche un versamento di benzina di piccola
entità è potenzialmente molto pericoloso.

AVVERTENZA
AVVERTENZA

La benzina è altamente infiammabile e, in alcune condizioni particolari, è deflagrante.


Quando si apre il tappo, rispettare sempre i seguenti punti:
Spegnere il commutatore di avviamento della motocicletta.
Non fumare.
Tenere sempre a portata di mano un estintore antincendio contenente SCHIUMA, CO2,
HALON o POLVERE quando si maneggia o si scarica il carburante o si lavora
sull'impianto di alimentazione. Gli estintori antincendio devono inoltre essere presenti
nelle zone dove è stoccato il carburante.
Scollegare sempre la batteria della motocicletta, iniziando dal cavo negativo (nero),
prima di eseguire interventi di scomposizione o di scarico di un impianto di
alimentazione.
Quando si maneggia, scarica o immagazzina la benzina o quando si scompongono gli
impianti di alimentazione, accertarsi sempre che zona sia ben ventilata. Spegnere o
eliminare ogni potenziale forma di accensione (comprese anche le apparecchiature
dotate di accenditoio). Qualsiasi lampada deve essere ininfiammabile e deve essere
tenuta lontana da eventuali versamenti di carburante.
Appendere dei cartelli di avviso a una distanza di sicurezza dal luogo di lavoro per
avvertire altri addetti che si sta maneggiando apertamente benzina. L'avviso deve
informare chi lo legge delle precauzioni da adottare.
Se queste avvertenze non sono rispettate, si potrebbe causare un rischio di incendio
che potrebbe a sua volta provocare lesioni personali.

AVVERTENZA

Non permettere a nessuno di riparare componenti associati alla benzina, senza aver
prima ricevuto un addestramento specialistico sui pericoli di incendio che possono
sorgere in caso di interventi di montaggio o riparazione errati di tali pezzi.
Le riparazioni eseguite da personale non addestrato potrebbero compromettere la
sicurezza provocando il rischio di lesioni personali.

AVVERTENZA

Lo scarico o l'estrazione di benzina dal serbatoio di un veicolo devono essere eseguiti in


una zona ben ventilata.
Il contenitore usato per la benzina deve avere una capacità adeguata alla quantità totale
di carburante da estrarre o scaricare. Il contenitore deve inoltre essere chiaramente
marcato descrivendo il contenuto e deve essere stoccato in una zona sicura che soddisfi
i requisiti della legislazione locale vigente.
Dopo aver estratto o scaricato da un serbatoio la benzina, continuare a rispettare le
precauzioni relative alla presenza di fiamme libere o di fonti di ignizione.
Se una qualsiasi delle suddette avvertenze non viene rispettata, si potrebbe
compromettere la sicurezza provocando il rischio di lesioni personali.

Smontaggio del serbatoio carburante

Non appena smontati dalla motocicletta, affiggere sui serbatoi del carburante un'etichetta di
avvertenza con la dicitura “VAPORI DI BENZINA”. In ogni caso essi devono essere stoccati
in una zona sicura e ben marcata.
Riparazioni del telaio

AVVERTENZA

Qualora la motocicletta fosse coinvolta in un incidente o in una collisione, portarla subito


presso il Concessionario Triumph autorizzato che provvederà a controllarla ed
eventualmente ripararla. Eventuali incidenti possono danneggiare la motocicletta e degli
interventi di riparazione eseguiti in modo non corretto possono provocare un secondo
incidente, con conseguenti infortuni anche mortali.
Il telaio non deve essere modificato dato che qualsiasi sua modifica, tipo la saldatura o
la trapanatura, può indebolirlo provocando un incidente.

Precauzioni per l'impianto elettrico

Le seguenti istruzioni si prefiggono di garantire la sicurezza dell'operatore impedendo al


tempo stesso danni ai componenti elettrici o elettronici montati sulla motocicletta. Se
necessario, si riportano delle precauzioni specifiche nei rispettivi capitoli di questo manuale
che è sempre necessario consultare prima di iniziare gli interventi di riparazione.
Apparecchiature - Prima di iniziare qualsiasi procedura di prova sulla motocicletta,
accertarsi che tutte le apparecchiature di prova funzionino in modo corretto e che cablaggi
e connettori siano in buono stato, in modo particolare i cavi dell'alimentazione di rete e le
spine.

AVVERTENZA

L'impianto di accensione produce tensioni estremamente alte. Non toccare nessuna


parte dell'impianto di accensione e nessun cavo quando il motore è acceso.
Una scossa elettrica provocata dal contatto con l'impianto di accensione può causare
malesseri, lesioni o il decesso.

AVVERTENZA

I portatori di pacemaker cardiaci impiantati chirurgicamente non devono rimanere nelle


vicinanze dei circuiti di accensione e/o dell'equipaggiamento diagnostico.
L'impianto di accensione o l'equipaggiamento diagnostico possono interrompere il
normale funzionamento di tali dispositivi causando malesseri o il decesso.

AVVERTENZA

La batteria contiene sostanze nocive. Tenere sempre i bambini lontano dalla batteria sia
che sia montata o meno sulla motocicletta.
Non avviare la batteria con i cavi ausiliari, non lasciare che i cavi della batteria si
tocchino e non invertire la polarità dei cavi dato che ognuna di queste azioni può
causare una scintilla che farebbe incendiare i gas della batteria provocando il rischio di
lesioni personali.

Circuiti ad alta tensione - Quando si scollegano i circuiti ad alta tensione, usare sempre
pinze isolate. Prestare attenzione quando si misura la tensione sui morsetti della batteria
con il motore acceso. Su questi morsetti si possono infatti verificare dei picchi di alta
tensione.
Connettori e cablaggio - Il motore di una motocicletta è un ambiente particolarmente ostile
per i componenti elettrici e i connettori. Accertarsi sempre che questi componenti siano
asciutti e privi di olio prima di scollegarli e di collegare l'apparecchiatura di prova. Non
scollegare mai con forza i connettori sia usando attrezzi sia tirandone il filo elettrico.
Verificare sempre che i meccanismi di bloccaggio siano disattivati prima dello smontaggio e
prendere nota del loro orientamento per permetterne il corretto ricollegamento. Accertarsi
che coperchi e sostanze protettive siano ripristinati se disturbati.
Dopo aver determinato che un componente è difettoso, spegnere l'accensione e scollegare
per primo il cavo negativo (nero) della batteria. Smontare il componente e fissare il
cablaggio scollegato. Quando si rimonta il componente, evitare di toccare i collegamenti
con le mani unte e premere in sede i connettori fino a quando i meccanismi di bloccaggio
fanno gioco.

Scollegamento della batteria

Prima di scollegare la batteria, spegnere tutti gli equipaggiamenti elettrici.

AVVERTENZA

Per evitare il rischio di esplosione di una batteria ed eventuali danni ai componenti


elettrici, scollegare SEMPRE per primo il cavo negativo (nero) della batteria. Quando si
ricollega la batteria, collegare sempre per primo il cavo positivo (rosso) e quindi quello
negativo (nero). Scollegare sempre la batteria quando si lavora su qualsiasi parte
dell'impianto elettrico.
La mancata osservanza delle suddette avvertenze può causare danni all'impianto
elettrico e un pericolo di incendio con eventuali lesioni personali.

Accertarsi sempre che i cavi della batteria seguano il giusto percorso e che non siano vicini
a punti sui quali potrebbero logorarsi.

Regole generali

Spegnere l'accensione prima di effettuare collegamenti o scollegamenti sull'impianto. Lo


scollegamento di collegamenti sotto tensione può causare un colpo di corrente
momentaneo che potrebbe danneggiare i componenti elettronici.
Accertarsi che le mani e le superfici di lavoro siano pulite e prive di grasso, sfridi, ecc., dato
che il grasso raccoglie impurità che possono causare rigature o contatti non scorrevoli.
Prima di iniziare qualsiasi prova, e di tanto in tanto durante una prova, toccare una buona
massa per scaricare l'energia statica del telaio. Ciò è importante dato che alcuni
componenti elettronici sono vulnerabili all'elettricità statica.

Fili elettrici

Tutti i fili elettrici sono o di colore unico o di due colori e, con pochissime eccezioni, devono
essere collegati a fili del medesimo colore. Tutti i fili a due colori hanno una quantità
maggiore di un colore e una quantità minore del secondo. Un filo a due colori è identificato
prima di tutto dal colore primario e poi da quello secondario. Ad esempio, un filo giallo con
una sottile striscia rossa viene definito come filo “giallo/rosso” mentre sarebbe un filo
“rosso/giallo” se i colori fossero invertiti e il rosso fosse quello principale.

Glossario dei simboli degli schemi di circuito

Segue una descrizione dei simboli trovati negli schemi di circuito usati in tutti i Manuali di
assistenza Triumph.

Connettore
1
2
3
4

Questa figura è usata per mostrare tutti i connettori a più pin negli schemi di circuito
Triumph. I numeri nella casella fanno riferimento ai numeri di terminale dei pin del
connettore. Sulle centraline ECM con due connettori, il numero sarà preceduto dalle lettere
A o B per identificare ciascun connettore. Un secondo numero sull'esterno della casella
identifica il componente.

Diodo

Si tratta di una valvola unidirezionale elettrica. I diodi permettono alla corrente di scorrere in
una direzione ma non di ritornare. La freccia, che fa parte del simbolo del diodo, indica la
direzione del flusso di corrente.

Avvolgimento elettromagnetico (elettrovalvola)

Un avvolgimento elettromagnetico (o elettrovalvola) è usato per trasformare una corrente


elettrica in movimento laterale. Esso può essere usato per azionare gli interruttori (come
quelli utilizzati nei relè) o altri componenti tipo gli iniettori o le elettrovalvole di iniezione
dell'aria secondaria.

Fusibile

3
2

Un fusibile è un dispositivo che protegge un circuito in caso di guasto. Il fusibile si brucia


quando si verifica un cortocircuito, proteggendo così il circuito da ulteriori danni. Il numero
di fianco al fusibile sullo schema di circuito indica la posizione del fusibile nel portafusibili.

Punto di massa

Questo simbolo è usato per indicare i punti di massa. Si tratta di un collegamento negativo
sul telaio o sul motore che costituisce la causa comune di guasti intermittenti provocati da
collegamenti allentati o corrosi.

Luce o lampadina
3 2

Questo simbolo è usato per indicare tutti i tipi di lampadine. I numeri nella casella fanno
riferimento ai numeri di terminale dei pin del connettore. Un secondo numero sull'esterno
della casella identifica il componente.

LED (diodo a emissione luminosa)

Su vari modelli, Triumph utilizza LED per la spia dell'antifurto, per l'illuminazione della
strumentazione e per la batteria di spie, per le spie di cambio marcia e per quelle del
fanalino posteriore e delle luci di arresto.

Motorino

Si tratta di un motore elettrico. Potrebbe essere il motorino di avviamento o un motorino


all'interno di un attuatore, ad esempio all'interno del modulatore ABS.

Relè

1 6 4 8

Un relè è, a tutti gli effetti, un interruttore elettromagnetico. Per chiudere i contatti del relè e
completare il circuito, viene eccitato un elettromagnete situato all'interno del relè stesso.
I relè sono usati quando la corrente elettrica è troppo elevata per un interruttore meccanico,
di solito quando la commutazione deve essere effettuata rapidamente per impedire la
formazione di archi sui contatti dell'interruttore. Se si usasse un interruttore meccanico, i
relativi contatti si brucerebbero rapidamente.

Resistore
Un dispositivo montato in un cavo produce una tensione o limita la corrente massima che
un dispositivo può assorbire.

Giunto

Un giunto è un semplice collegamento tramite il quale due o più cavi sono allacciati nel
cablaggio. Una fonte potenziale di circuiti aperti o di cortocircuiti.

Interruttori

Un dispositivo meccanico per completare o interrompere un circuito. Vi sono tre tipi di


interruttori comuni: normalmente aperti, normalmente chiusi e commutati.

Prove elettriche

Schemi di circuito

Affinché un impianto elettrico possa funzionare, l'elettricità deve essere in grado di scorrere
in un circuito completo, vale a dire dalla fonte di alimentazione (la batteria) attraverso i
componenti e di ritorno alla batteria. Se il circuito manca significa che non vi è il passaggio
di corrente. Dopo aver lasciato il lato positivo della batteria ed essere passata attraverso il
componente, l'elettricità deve ritornare al lato negativo della batteria (che è chiamato massa
o terra). Per ottenere dei risparmi sul cablaggio, collegamenti e sullo spazio in generale, il
lato negativo della batteria è collegato direttamente al telaio o al motore. Attorno al telaio e
al motore vi sono vari altri punti di massa ai quali verrà collegato il cablaggio proveniente
dai componenti. Ad esempio, il motorino di avviamento è imbullonato direttamente sul
motore che a sua volta è imbullonato sul telaio. Di conseguenza, anche il telaio e il motore
fanno parte del percorso di ritorno a massa.

Legge di Ohm

La relazione tra tensione, corrente e resistenza è definito dalla Legge di Ohm.


Il potenziale di una batteria è misurato in Volt (V).
Il flusso di corrente in un circuito (I) è misurato in Ampere (A).
La potenza nominale di un consumatore è misurata in Watt (W).
La resistenza (R) di un circuito è misurata in Ohm.
La Legge di Ohm, in pratica, può essere descritta nel seguente modo:
La potenza è calcolata moltiplicando Volt x Ampere

Invertendo una di queste formule, è possibile calcolare il valore di qualsiasi unità se si


conoscono gli altri due valori.
Ad esempio, se una batteria da 12 V è collegata a una lampadina da 60 W:
la corrente che scorre nel circuito può essere calcolata usando -

la resistenza della lampadina può essere calcolata usando -

Per usare uno di questi triangoli, appoggiare il dito sul valore che si desidera trovare.
Moltiplicare i valori rimanenti se si trovano uno di fianco all'altro oppure dividerli se sono
uno sopra all'altro.

Circuiti elettrici di base


Schema di circuito di base

Nel circuito qui sopra, un serbatoio elettrico (la batteria) è collegato tramite cavo a un
morsetto sul dispositivo di controllo (l'interruttore) i cui contatti sono o aperti o chiusi. L'altro
morsetto sull'interruttore è collegato tramite cavo al consumatore (la lampadina) e l'altro lato
del filamento della lampadina è collegato a massa (terra) da un altro cavo. Il punto di massa
è di solito una parte del telaio o del motore, ai quali è collegato anche il morsetto negativo
della batteria.
Quando i contatti dell'interruttore sono aperti (come illustrato nello schema) il circuito è
interrotto e non si ha il passaggio di corrente. Quando i contatti dell'interruttore sono chiusi,
il circuito è completo e la corrente scorre a massa dal morsetto positivo della batteria
attraverso i contatti dell'interruttore e il filamento della lampadina. Il telaio completa il
circuito sul morsetto negativo della batteria e la lampadina si accende.
Anche se alcuni circuiti sullo schema di circuito possono a colpo d'occhio sembrare più
complicati, si riscontrerà di solito che è possibile suddividerli in sezioni che non differiscono
di molto dal circuito di base qui sopra.
Gli schemi di circuito sono stati redatti per fornire una “fotografia” dell'impianto elettrico, per
identificare il percorso di ciascun filo individuale nell'impianto e per permettere di identificare
quali componenti sono alimentati e quali connettori sono attraversati dal filo. Gli schemi di
circuito sono uno strumento essenziale nella ricerca guasti, dato che permettono di ubicare
i punti dove un circuito inizia e termina senza dover seguire manualmente il filo nella
motocicletta. Gli schemi di circuito posso confondere di primo acchito, ma quando li si
studia da vicino, acquistano subito una loro logica.
Vista la complessità dei circuiti e il numero di fili individuali, Triumph usa due tipi di schemi
di circuito nei propri Manuali di assistenza.
Nel manuale, gli schemi di circuito tradizionali sono usati per illustrare la disposizione
dei principali circuiti della motocicletta. Essi sono: Gestione motore/accensione,
illuminazione, avviamento e carica e circuiti ausiliari e accessori. In questi schemi non si
è tentato di mostrare i componenti del sistema in nessun ordine o posizione particolari
relativamente alla motocicletta.
Alla fine del Manuale di assistenza uno schema di circuito a colori illustra i principali
componenti elettrici nelle posizioni che rispecchiano quelle reali sulla motocicletta.
Entrambi questi schemi di circuito usano simboli simili per illustrare i vari componenti del
sistema. Tali simboli saranno accompagnati da una leggenda dei componenti dello schema
di circuito e dai codici colorati del cablaggio.
Gli schemi di circuito illustrano anche il funzionamento interno dell'alloggiamento degli
interruttori (vale a dire quale filo si collega a quale, quando un interruttore viene spostato da
una posizione a un'altra) in modo da poter controllare quell'interruttore, usando i terminali
del filo nell'interruttore invece di dover scomporre l'interruttore stesso.

Rintracciamento dei circuiti


Segue una descrizione di due tipi di comuni guasti elettrici e di alcuni dei metodi che
possono essere usati per rintracciarli.

Circuito aperto
Un'interruzione in un circuito elettrico - la corrente non può passare. Di solito è causato da
una rottura in un filo o cavo o da un collegamento allentato. I circuiti aperti sono spesso
intermittenti e ciò rende più difficile la diagnosi.

Cortocircuito

Una scorciatoia in un circuito elettrico: la corrente bypassa il circuito in oggetto, che può
essere o la massa o un altro circuito diverso. Spesso è dovuto al guasto dell'isolamento del
cavo causato dallo sfregamento o dal fatto che il cavo si è incastrato. Vi sono due tipi
diversi di cortocircuito: a massa o sulla tensione della batteria.
Un cortocircuito a massa significa che la corrente va a massa prima di raggiungere il
componente che dovrebbe alimentare. Questi cortocircuiti sono spesso causati dallo
sfregamento del cablaggio sul telaio o da fili incastrati tra componenti imbullonati e fanno
spesso bruciare un fusibile in quel circuito.
Un cortocircuito sulla tensione della batteria (12 V) è causato da un filo di alimentazione
sotto tensione che viene a contatto di un cavo adiacente. Notare che è anche possibile che
una tensione di riferimento da 5 V del sensore faccia cortocircuito su un circuito adiacente
causando guasti elettrici e la memorizzazione di codici DTC (codici di guasto).
Quando si cerca di rintracciare un filo sospetto, controllare con attenzione lo schema di
circuito prima di iniziare. Ricordare che:
un filo potrebbe cambiare percorso dopo un giunto e per dirigersi verso altri circuiti da
alimentare. Se questi circuiti funzionano, controllare se vi sono dei guasti sul cablaggio
dal giunto in poi.
Lo schema di circuito non rappresenta una guida accurata della posizione reale delle
parti montate sulla motocicletta. Esso è una rappresentazione schematica dei circuiti.
I circuiti sono completati solo dalla centralina ECM, in modo particolare se si tratta di
parti legate al sistema di gestione motore. Se la centralina ECM non è collegata, il
circuito potrebbe dare l'impressione di essere aperto.

Controllo della continuità:

ATTENZIONE

Accertarsi che il circuito da provare sia spento prima di misurare la continuità. Il


multimetro digitale (DMM) potrebbe subire danni se si controlla un circuito sotto tensione
con il multimetro regolato su resistenza (Ω).

Nell'esempio riportato di seguito, la continuità del circuito di massa viene controllata dalla
batteria al telaio.
0.0

Ubicare ciascuna estremità del filo.


Impostare il multimetro digitale (DMM) per il controllo della resistenza (Ohm).
Sondare ciascuna estremità del filo.
Se vi è continuità, solitamente il multimetro emette un segnale acustico o registra la
resistenza del cavo.
Una resistenza elevata potrebbe indicare che vi è un collegamento sporco o corroso.
Se vi è un'interruzione nel filo, il multimetro non emette un segnale acustico e non
registra una resistenza.
Sondando il filo in vari punti, è possibile individuare una resistenza elevata o
un'interruzione nel filo (circuito aperto) fino a rintracciare il problema.

Misurazione della tensione:

Nell'esempio riportato di seguito, la tensione del circuito viene misurata sul terminale
positivo (+) della lampadina.

12.7

Accendere il circuito che si desidera controllare.


Impostare il multimetro digitale (DMM) per il controllo della tensione (V). Verificare che il
multimetro sia regolato su Volt c.c. per i circuiti a corrente continua (che sono la
maggioranza) o su Volt c.a. per i circuiti a corrente alternata (di solito per le prove della
tensione di uscita dell'alternatore).
Impostare la gamma del multimetro DMM su quella che meglio si adatta alla tensione
del circuito da controllare (di solito 20 V per la maggior parte di multimetri DMM).
Consultare le istruzioni del fabbricante del multimetro DMM.
Collegare il filo nero (massa) del DMM a un collegamento di massa affidabile (di solito
la massa della batteria o del telaio).
Ubicare il terminale positivo del filo o del componente da controllare.
Collegare il filo rosso (positivo) del DMM al terminale positivo.
Leggere la tensione sul multimetro.

Giunti

Dopo i connettori, i giunti sono probabilmente la causa più comune di guasti del cablaggio. I
giunti sono composti da uno o più fili che si uniscono e poi si dirigono verso direzioni
diverse, di solito per alimentare un circuito diverso.
Per ubicare un giunto, è necessario spelare l'isolamento e controllare che il giunto sia
integro. Di solito il guasto si verifica dove uno dei fili nel giunto si è staccato causando la
morte del circuito che alimenta.

Interruttori

Per controllare un interruttore, impostare il multimetro su resistenza/continuità e sondare i


due pin che formano un circuito chiuso quando l'interruttore viene premuto. Se l'interruttore
sta funzionando correttamente, il multimetro deve indicare la resistenza oppure deve
emettere un segnale acustico.

Relè

Su tutte le custodie dei relè è stampigliato il percorso del circuito all'interno


dell'elettromagnete e dell'interruttore. Prima di effettuare i controlli, prendere nota delle
destinazioni dei pin, dei percorsi della corrente e del fatto che vi sia o meno un diodo in uno
dei percorsi del circuito.

Effettuare i controlli della continuità prima sull'elettromagnete, di solito cominciando dal pin
86 (positivo) fino al pin 85 (negativo). Se nel circuito appare un diodo, usare il controllo del
diodo sul multimetro (scala dei volt) in direzione del flusso di corrente. Se non vi è un diodo,
usare la funzione di controllo della resistenza. Un circuito aperto o un valore della
resistenza più alto del normale, indicano che vi è un relè guasto.
Per controllare dal lato dell'interruttore, inviare un'alimentazione da 12 V tra i pin 86 e 85.
Con l'alimentazione collegata, si dovrebbe udire uno scatto e vi dovrebbe essere continuità
tra i pin 30 e 87. Un circuito aperto indica che vi è un relè guasto.

CAN (Controller Area Networking)


Il CAN (talvolta chiamato bus CAN) è un protocollo per la trasmissione di dati tra centraline
elettroniche (ECM). Ciascuna centralina ECM sulla rete è collegata da un unico paio di fili
attorcigliati (o bus) usati per la trasmissione dei dati dei sensori del veicolo. Il protocollo
CAN permette di ridurre notevolmente il numero generale di sensori del sistema e il numero
di cavi necessari a permettere alle centraline ECM di comunicare l'una con l'altra.
In questo modo si ottengono dei risparmi su costi, peso e spazio e si rende più affidabile il
sistema dato che si riduce il numero fisico di fili e di collegamenti.

R
B28 4
U
B27 5

16

1
KY
A34 3
2
B

Ciascuna centralina ECM invia pacchetti di informazioni (ad esempio quelle sul regime
motore o sul consumo di carburante) tramite il protocollo CAN sul bus di rete (notare che la
rete deve essere priva di dati prima che alla centralina ECM sia permesso di trasmettere). A
questi dati viene assegnata la priorità in base alla loro importanza (ad esempio, le
informazioni sul regime motore potrebbero avere una priorità maggiore di quelle sul basso
livello carburante), in modo che se due centraline ECM inviano dati nello stesso momento,
le informazioni con maggior priorità hanno la precedenza. I dati con minor priorità sono poi
inviati di nuovo, dopo il ricevimento, da parte di tutte le centraline ECM sulla rete, di quelli
con priorità elevata.
L'ECM destinataria conferma che i dati sono stati ricevuti correttamente e che sono validi e
queste informazioni sono quindi usate dalla centralina ECM come richiesto. Se una
centralina ECM riceve dati specifici ma che non le servono, confermerà l'avvenuto corretto
ricevimento di tali dati che però non verranno presi in considerazione (ad esempio, se una
centralina ECM non ha bisogno delle informazioni sulla posizione dell'interruttore della
frizione, ignorerà il pacchetto dati che li contiene).
In questo modo si avrà un sistema di comunicazione ad alta velocità che è però anche
molto affidabile. Se una delle centraline ECM dovesse guastarsi o trasmettere messaggi
danneggiati o comunque errati, le altre centraline ECM di rete non verranno coinvolte e
dopo un certo periodo di tempo a quella centralina ECM verrà impedito di trasmettere
ulteriori messaggi fino alla riparazione del guasto. In questo modo si evita che quella
centralina ECM intasi la rete con dati errati impedendo l'invio di altri messaggi. Il guasto
verrà quindi segnalato da un DTC (codice di guasto).
Triumph usa attualmente il CAN per le comunicazioni tra le seguenti centraline ECM:
Centralina ECM del motore
Strumentazione
ECM ABS
ECM immobilizzatore/telaio
Connettore diagnostico
unità di misurazione inerziale (se in dotazione)
Impianto audio (se in dotazione).

Attrezzi di servizio
Attrezzi di servizio ed equipaggiamento per l’officina

Gli speciali attrezzi di servizio sono stati progettati per facilitare lo smontaggio, la
scomposizione o l’assemblaggio di determinati componenti meccanici in modo pratico e
senza causare danni. Alcuni interventi descritti in questo Manuale di assistenza non
possono essere eseguiti senza l’impiego dei rispettivi attrezzi di servizio. In tali casi, gli
attrezzi richiesti verranno descritti nel corso della procedura.

Speciali attrezzi di servizio

cdgh

T3880001 - Manometro carburante T3880003 - Montaggio tenuta e boccola


forcella

T3880023 - Bussola da 50 mm T3880027 - Corredo attrezzi per maglie


catena
cczb

T3880053 - Kit estrattore cuscinetto ruota 3880065-T0301 - Installatore cuscinetto

T3880067 - Compressore molla forcella 3880070-T0301 - Installatore cuscinetto

cdoa1
ccgs

3880085-T0301 - Supporto pistone T3880103 – Regolatore supporto motore


forcella
cdoa

T3880104 - Chiave regolatore forcellone T3880105 - Misuratore di coppia angolare

cczi1

T3880106 - Supporto ingranaggio gruppo T3880123 - Cavo di prolunga


equilibratore

ccha
cgwp

T3880147 - Kit tester radiatore e tappo 3880160 -T0301 - Siringa per


rifornimento/scarico olio forcella
cdoa4

cjix

T3880171 - Attrezzo di bloccaggio forcella T3880181 - Chiave regolatore telaio

T3880186 - Bussola ottagonale da 45 mm T3880207 - Pinze per fascette elastiche

ccmi

T3880307 - Attrezzo antirotazione frizione T3880308 - Morsetti canne cilindri


cczh

T3880365 - Estrattore alloggiamento T3880367 - Chiave, ammortizzatore,


alternatore 33mm

T3880368 - Installatore cuscinetto T3880369 - Utensile estrazione


alloggiamento interruttori

T3880375 - Supporto rotore alternatore T3880601 - Spina di fasatura albero a


camme
T3880607 - Tenditore di fasatura per T3880609 - Limitatore di coppia di
albero a camme fasatura

T3880636 - Kit, manicotto perno leva freno T3880640 - Attrezzo di fasatura per albero
a camme

T3880642 - Guida/elemento di protezione Caricabatteria BatteryMate - Per le


tenuta forcella informazioni sul numero di parte
consultare il più recente Catalogo ricambi

Dati tecnici
Dati tecnici
Dimensioni, pesi e prestazioni

Un elenco di dimensioni, pesi e prestazioni specifici per il modello è reperibile presso il


Concessionario Triumph autorizzato o su Internet all'indirizzo www.triumph.co.uk.

Motore

Configurazione 3 cilindri 12 valvole DOHC


motore

Disposizione Trasversale, in linea

Cilindrata 765 cc

Alesaggio x corsa 78 x 53,38

Rapporto di 12,65:1
compressione

Numerazione cilindri Da sinistra a destra (N. 3 adiacente alla catena di comando


distribuzione)

Sequenza Numero 1 a sinistra

Ordine di accensione 123

Testata

Diametro testa valvola Aspirazione 30,50 mm

Scarico 25,50 mm

Alzata valvola Aspirazione 9,40 mm

Scarico 8,70 mm

Diametro stelo valvola Aspirazione 3,975 - 3,990 mm

Limite di servizio 3,965 mm

Diametro stelo valvola Scarico 3,955 - 3,970 mm

Limite di servizio 3,945 mm

Diametro alesaggio stelo valvola Aspirazione 4,000 - 4,015 mm


Limite di servizio 4,043 mm

Diametro alesaggio stelo valvola Scarico 4,000 - 4,015 mm

Limite di servizio 4,043 mm

Gioco tra stelo e guida valvola Aspirazione 0,010 - 0,040 mm

Limite di servizio 0,078 mm

Gioco tra stelo e guida valvola Scarico 0,030 - 0,060 mm

Limite di servizio 0,098 mm

Larghezza sede valvola (nella testata) Aspirazione 0,80 - 1,20 mm

Limite di servizio 1,50 mm

Larghezza sede valvola (nella testata) Scarico 1,00 - 1,40 mm

Limite di servizio 1,70 mm

Larghezza sede valvola (valvola) Aspirazione 1,27 - 1,57 mm

Scarico 1,06 - 1,93 mm

Angolo sede valvola 45 °

Carico per lunghezza molla valvola aspirazione/scarico 513 N +/- 25 N a 27,5 mm

Gioco valvole Aspirazione 0,10 - 0,20 mm

Scarico 0,275 - 0,325 mm

Diametro bicchierino valvola Aspirazione 25,385 - 25,399 mm

Limite di servizio 25,375 mm

Diametro bicchierino valvola Scarico 25,385 - 25,399 mm

Limite di servizio 25,375 mm

Diametro foro bicchierino valvola Aspirazione 25,414 - 25,435 mm

Limite di servizio 25,449 mm


Diametro foro bicchierino valvola Scarico 25,415 25,435 mm

Limite di servizio 25,449 mm

Alberi a camme

Fasatura albero a camme Aspirazione Si apre a 21 ° prima PMS

Si chiude a 57 ° dopo PMI

Durata 259 °

Scarico Si apre a 50 ° prima PMI

Si chiude a 24 ° dopo PMS

Durata 254 °

Diametro perno albero a camme 23,940 - 23,960 mm

Gioco perno albero a camme 0,040 - 0,081 mm

Limite di servizio 0,17 mm

Diametro foro perno albero a camme 24,000 - 24,021 mm

Gioco assiale albero a camme 0,23 - 0,33 mm

Limite di servizio 0,40 mm

Scentratura albero a camme 0,15 mm massimo

Frizione e trasmissione primaria

Tipo di trasmissione primaria Ingranaggio

Rapporto di riduzione 1,848:1 (46/85)

Tipo di frizione Multidisco in bagno d’olio

Numero di dischi di attrito 9

Planarità disco Entro 0,2 mm

Spessore disco di attrito 3,00 mm


Limite di servizio 2,90 mm

Altezza gruppo frizione 43 mm =0,34/-0,66 mm

Metodo di azionamento frizione Cavo

Gioco cavo (sulla leva) 2,0 - 3,0 mm

Pistoni

Diametro alesaggio 77,985 - 78,003 mm

Limite di servizio 78,053 mm

Diametro pistone (a 90° rispetto allo spinotto) 77,970 - 77,980 mm

Limite di servizio 77,920 mm

Gioco tra fascia elastica e gola

Superiore 0,02 - 0,06 mm

Limite di servizio 0,075 mm

Seconda 0,35 - 0,50 mm

Limite di servizio 0,075 mm

Luci fascia elastica

Superiore 0,15 - 0,3 mm

Limite di servizio 0,52 mm

Seconda 0,35 - 0,50 mm

Limite di servizio 0,52 mm

Raschiaolio 0,20 - 0,70 mm

Limite di servizio 0,84 mm

Diametro foro spinotto nel pistone 16,994 - 17,001 mm

Limite di servizio 17,029 mm


Diametro spinotto 16,984 - 16,989 mm

Limite di servizio 16,974 mm

Bielle

Diametro piede di biella 17,005 - 17,018 mm

Limite di servizio 17,028 mm

Gioco laterale testa di biella 0,15 - 0,30 mm

Limite di servizio 0,50 mm

Albero motore

Diametro perno di biella 33,010 - 33,026 mm

Limite di servizio 32,970 mm

Gioco cuscinetto di biella albero motore 0,035 - 0,065 mm

Limite di servizio 0,070 mm

Diametro perno cuscinetto di banco albero motore 34,984 - 35,000 mm

Limite di servizio 34,960 mm

Gioco cuscinetto di banco albero motore 0,014 - 0,038 mm

Limite di servizio 0,070 mm

Gioco assiale albero motore 0,15 - 0,30 mm

Scentratura albero motore 0,02 mm o meno

Limite di servizio 0,05 mm

Trasmissione

Tipo 6 rapporti in presa continua

Rapporti di trasmissione 1a 2,62:1 (34/13)


2a 1,95:1 (39/20)

3a 1,57:1 (36/23)

4a 1,35:1 (27/20)

5a 1,24:1 (26/21)

6a 1,14:1 (25/22)

Spessore forcella selettrice 5,9 - 6,0 mm

Limite di servizio 5,80 mm

Larghezza gola selettore 6,1 - 6,17 mm

Limite di servizio 6,27 mm

Gioco tra forcella selettrice e gola 0,47 mm massimo

Organi di trasmissione

Organi di trasmissione Catena

Rapporto organi di trasmissione 2,88:1 (46/16)

Tipo di catena RK XW-ring

Numero di maglie 118

Lunghezza 20 maglie 319 mm

Corsa libera catena di trasmissione 20-30 mm

Lubrificazione catena Aerosol per catene adatto al tipo XW-ring

Lubrificazione

Tipo Lubrificazione a pressione con coppa in umido

Capacità olio (rifornimento da 3,5 litri


vuoto)

Capacità olio (rabbocco 3,1 litri


compreso filtro)
Capacità olio (rabbocco 2,9 litri
escluso filtro)

Classificazione olio API SH (o superiore) e JASO MA


consigliato

Viscosità 10W/40 o 10W/50

Tipo Semisintetico o completamente sintetico

Pressione olio (nel condotto 2,07 bar Temperatura dell’olio minima a 80° con
principale) motore a 5.000 giri/min.

Gioco punta rotore pompa 0,15 mm


olio

Limite di servizio 0,20 mm

Gioco corpo pompa olio 0,15 - 0,22 mm

Limite di servizio 0,35 mm

Gioco assiale rotore pompa 0,04 - 0,09 mm


olio

Limite di servizio 0,17 mm

Impianto di accensione

Tipo Digitale induttivo

Limitatore di giri elettronico 12.650 giri/min.

Resistenza bobina pick-up 0,21Kilo Ohms +/- 10% a 20° C

Tipo bobina di accensione Integrata nella candela

Tipo candela NGK CR9EIA-9

Distanza tra gli elettrodi 0,9 mm

Impianto di alimentazione

Tipo benzina Senza piombo, 91 RON (U.S. 87


CLC/AKI)

Capacità serbatoio carburante (motocicletta 17,4 litri


verticale)

Spia di basso livello Riserva di 4 litri

Tipo di pompa di alimentazione Annegata

Pressione carburante (nominale) 3,5 bar

Impianto controllo spurgo Elettronico, tramite ECM impianto di


alimentazione

Impianto di iniezione

Tipo Elettronica, sequenziale

Regime 1.200 giri/min.


minimo

Tipo Multiforo, valvola a piattello azionata da elettrovalvola


iniettore

Acceleratore Corpi farfallati a controllo elettronico

Sensori di Pressione atmosferica, posizione farfalla, posizione manopola comando


comando acceleratore, temperatura liquido refrigerante, posizione albero motore,
sensore ossigeno, temperatura aria aspirata, marcia innestata, MAP,
velocità di avanzamento (da ABS)

Controlli emissioni

Catalizzatore Un catalizzatore tra collettori e silenziatore

Sensore ossigeno Un sensore ossigeno tra i collettori e il catalizzatore

Controllo perdite evaporative Filtro ai carboni attivi (solo determinati mercati)

Iniezione aria secondaria Regolata da elettrovalvola, valvola a lamella

Impianto di raffreddamento

Tipo di antigelo Liquido refrigerante Triumph HD4X ibrido


OAT

Punto di congelamento Meno 35° C

Capacità impianto di raffreddamento 2,1 litri


Pressione di apertura tappo radiatore 1,1 bar

Temperatura di apertura termostato 71° C (nominale)

Temperatura attivazione elettroventola 103° C

Resistenza sensore indicatore 2,9 - 33 Kilo ohm a 15° C


temperatura

Sospensione

Corsa forcella anteriore 115 mm

Grado raccomandato olio forcella Showa


SS47

Livello olio forcella (forcella completamente compressa) 65 mm

Volume olio forcella (rifornimento da vuoto) 515 cc

Rientro forcella (misurato dalla parte inferiore piatta/ lavorata a macchina 28 mm


della piastra supporto forcella superiore alla parte superiore del tubo esterno
della forcella)

Corsa ruota posteriore 131 mm

Freni

Tipo anteriore Due pinze radiali a quattro pistoncini ad azionamento idraulico che
agiscono su doppi dischi

Diametro 30 mm
pistoncino pinza

Diametro disco 310 mm

Spessore disco 4,5 mm

Limite di servizio 4,0 mm

Scentratura disco 0,3 mm

Diametro pompa 18 mm
freni

Liquido DOT 4
raccomandato
Tipo posteriore Pinza a un pistoncino ad azionamento idraulico, monodisco

Diametro 34 mm
pistoncino pinza

Diametro disco 220 mm

Spessore disco 5,0 mm

Limite di servizio 4,5 mm

Scentratura disco 0,3 mm

Diametro pompa 12,7 mm


freni

Liquido DOT 4
raccomandato

Ruote e pneumatici

Misura ruote anteriori MT 3,5 x 17

Misura pneumatico anteriore

Pressione pneumatico anteriore 2,34 bar

Pneumatico anteriore raccomandato Visita il sito


www.triumphmotorcycles.co.uk

Scentratura assiale cerchione ruota 0,5 mm


anteriore

Scentratura radiale cerchione ruota 0,5 mm


anteriore

Misura ruote posteriori MT 5,5 x 17

Misura pneumatico posteriore

Pressione pneumatico posteriore 2,90 bar

Pneumatici posteriori raccomandati Visita il sito


www.triumphmotorcycles.co.uk

Scentratura assiale cerchione ruota 0,5 mm


posteriore

Scentratura radiale cerchione ruota 0,5 mm


posteriore

Taratura chiavi torsiometriche


Testata

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Coperchio albero a camme a testata 12 Nm Vedi Coperchio


distribuzione - Montaggio
Applicare l'olio motore
pulito sulla tenuta o
tenute

Tenditore catena di comando distribuzione a 9 Nm


canna cilindro

Coperchi valvola iniezione aria secondaria a 9 Nm


coperchio distribuzione

Supporto albero a camme a testata * Vedi Albero a camme -


Montaggio e fasatura

Pignone albero a camme ad albero a camme 16 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Dadi testata * Vedi Testata - Montaggio

Viti M6 x 88 mm testata 10 Nm

Candele 12 Nm

Prigioniero scarico a testata 10 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Limitatore di coppia di fasatura 0,6 Nm

Tronchetto di bypass testata 15 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Tappo di chiusura testata 25 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Bullone insonorizzante 12 Nm
Frizione

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Dado centrale frizione 98 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate
Usare una nuova
rondella Belleville

Piatto spingidisco frizione a centro 10 Nm

Dado leva frizione 3,5 Nm

Bulloni di serraggio leva frizione 12 Nm

Interruttore frizione ad alloggiamento 2 Nm


interruttori

Staffa cavo frizione 9 Nm

Gruppo equilibratore, albero motore e basamento

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Vite di fissaggio tra le due metà del * Vedi Basamento -


basamento Assemblaggio

Tappo guarnizione a secco basamento 25 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Tappo guarnizione superficie basamento 8 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Bulloni terminali testa di biella * Vedi Bielle - Montaggio

Frizione di arresto ad albero motore * Vedi Comando di


avviamento/frizione di
arresto - Montaggio

Pignone comando distribuzione ad albero 27 Nm Avvitare la nuova vite o


motore viti se allentate o svitate

Coperchi motore

Applicazione Coppia Note


(Nm)
Applicazione Coppia Note
(Nm)

Coperchio frizione a basamento 11 Nm Vedi Coperchio frizione -


Montaggio

Coperchio alternatore a basamento 10 Nm Vedi Coperchio


alternatore - Montaggio

Copri pignone anteriore a basamento 9 Nm Vedi Copri pignone


anteriore - Montaggio

Coppa a basamento 10 Nm Vedi Coppa - Montaggio

Tappo coppa 25 Nm Usare nuove rondelle di


tenuta

Coperchio di sfiato motore a basamento 9 Nm Vedi Coperchio sfiato


motore - Montaggio

Trasmissione

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Dato tra pignone anteriore e albero di uscita 85 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Fermo cuscinetto albero di entrata 12 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Tappo forcella selettrice di entrata 22 Nm

Fermo albero selettore di entrata 12 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Ruota di fermo a tamburo selettore 12 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Vite braccio di arresto 15 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Vite molla braccio di arresto 12 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Vite di ritenuta cuscinetto tamburo selettore 12 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Fermo albero selettore di uscita 12 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate
Applicazione Coppia Note
(Nm)

Bullone pedale cambio marcia 22 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Controdado anteriore asta selettore cambio 6 Nm

Controdado posteriore asta selettore cambio 4 Nm

Impianto di lubrificazione

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Valvola di sfogo della pressione dell’olio 15 Nm Applicare il prodotto


ThreeBond 1305 sui filetti

Pressostato olio 13 Nm Usare nuove rondelle di


tenuta

Adattatore filtro olio 16 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Filtro olio 10 Nm Applicare l'olio motore


pulito sulla tenuta o
tenute

Pompa olio a basamento 12 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Getto di raffreddamento olio (pistoni) 10 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Viti guida catena di trasmissione pompa olio 12 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Piastra di fermo catena di comando pompa 10 Nm Avvitare la nuova vite o


olio viti se allentate o svitate

Ruota dentata comando pompa olio a pompa 12 Nm Avvitare la nuova vite o


olio viti se allentate o svitate

Tubazione di trasferimento olio 10 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Tubetto aspirazione olio 12 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Astina di livello dell’olio 1,2 Nm


Organi di trasmissione

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Pignone posteriore a supporto pignone 55 Nm Vedi Pignone posteriore -


Montaggio

Prigionieri pignone posteriore a supporto 30 Nm Vedi Pignone posteriore -


pignone Montaggio

Parafango posteriore e area di montaggio del 4 Nm


carterino copricatena a forcellone

Guida catena di trasmissione a forcellone 4 Nm

Impianto di raffreddamento

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Radiatore a telaio superiore 6 Nm

Staffa di fissaggio inferiore radiatore a telaio 6 Nm

Radiatore a staffa inferiore 6 Nm

Alloggiamento termostato 9 Nm

Serbatoio di espansione liquido refrigerante 6 Nm

Prigioniero serbatoio di espansione liquido 6 Nm Avvitare la nuova vite o


refrigerante viti se allentate o svitate

Sensore temperatura liquido refrigerante 18 Nm Applicare il prodotto


ThreeBond 1374 sui filetti

Gomito di ritorno liquido refrigerante a 12 Nm Avvitare la nuova vite o


basamento viti se allentate o svitate

Aspirazione liquido refrigerante a basamento 8 Nm

Raccordo a T liquido refrigerante a basamento 6 Nm

Impianto di alimentazione, impianto di scarico e scatola aria

Applicazione Coppia Note


(Nm)
Applicazione Coppia Note
(Nm)

Serbatoio carburante a telaio (dado perno) 8 Nm

Attacco anteriore serbatoio carburante a 9 Nm


serbatoio carburate

Attacco anteriore serbatoio carburante a telaio 9 Nm

Piastra di fissaggio pompa di alimentazione a 9 Nm


serbatoio carburante

Pezzo di raccordo corpo farfallato a testata 8 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Fermo adattatore corpo farfallato 1,5 Nm

Condotto di alimentazione a corpo farfallato 3,5 Nm

Sensore posizione farfalla 2 Nm

Collettore di scarico a testata 15 Nm Vedi Collettore di scarico


- Montaggio

Viti di fissaggio anteriori silenziatore a telaio 28 Nm

Viti di fissaggio posteriori silenziatore a telaio 28 Nm

Staffa silenziatore scarico 8 Nm

Morsetto silenziatore scarico 5 Nm

Scudo termico catalizzatore 5 Nm

Terminale posteriore silenziatore 5 Nm

Sensore ossigeno 25 Nm

Sezione superiore scatola aria a sezione 1,5 Nm


inferiore

Alloggiamento scatola dell’aria inferiore a 8 Nm


motore

Tronchetto aspirazione aria 6 Nm

Coperchio lamella iniezione aria secondaria 9 Nm


Applicazione Coppia Note
(Nm)

Staffa elettrovalvola di iniezione aria 9 Nm


secondaria

Sensore posizione albero motore 6 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Sensore pressione aria ambiente 1,5 Nm

Sensore temperatura aria (scatola dell’aria) 2,5 Nm

Sensore temperatura aria (in quadro 1,5 Nm


strumenti)

Sensore marcia innestata 5 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Tappo di chiusura sensore velocità di 4 Nm Avvitare la nuova vite o


avanzamento viti se allentate o svitate

Centralina immobilizzatore 1,5 Nm

Sensore MAP 2,5 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Interruttore rilevamento caduta 3 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Sospensione anteriore

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Dado centrale piastra supporto forcella 90 Nm


superiore

Bullone di serraggio piastra supporto forcella 26 Nm


superiore

Bullone di serraggio piastra supporto forcella 22 Nm


inferiore

Gruppo ammortizzatore 90 Nm

Bullone di serraggio manubrio 26 Nm


Applicazione Coppia Note
(Nm)

Contrappesi manubrio 8 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Regolatore e controdado cuscinetto cannotto * Vedi Cuscinetto testa


sterzo - Regolazione

Riser manubrio 38 Nm

Tappo superiore forcella 35 Nm

Guida filo a piastra supporto forcella superiore 20 Nm

Alloggiamento manopola comando 2,5 Nm


acceleratore

Manopola sinistra 3 Nm

Controdado asta ammortizzatore a calotta 27,5 Nm


superiore

Sospensione posteriore

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Dado perno forcellone 110 Nm Vedi Forcellone -


Montaggio

Regolatore bullone perno forcellone 6 Nm Vedi Forcellone -


Montaggio

Controdado regolatore gioco cinghia di 20 Nm


trasmissione

Guida catena di trasmissione 4 Nm

Perno con testa attacco sospensione 52 Nm


posteriore a telaio

Perno con testa attacco superiore 48 Nm Vedi Sospensione


sospensione posteriore posteriore - Montaggio

Dado attacco inferiore sospensione posteriore 48 Nm Vedi Sospensione


posteriore - Montaggio
Applicazione Coppia Note
(Nm)

Braccio di rinvio sospensione posteriore a 48 Nm Vedi Tirante longitudinale


forcellone e braccio di rinvio -
Montaggio

Tirante longitudinale a braccio di rinvio 48 Nm Vedi Tirante longitudinale


e braccio di rinvio -
Montaggio

Tirante longitudinale a telaio 48 Nm Vedi Tirante longitudinale


e braccio di rinvio -
Montaggio

Parafango posteriore e modanatura carterino 4 Nm


copricatena a forcellone

finitura fuso forcellone 1 Nm

Ruote

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Bullone fuso ruota anteriore/assale 65 Nm

Bulloni di serraggio forcella a fuso ruota 22 Nm

Controdado fuso ruota posteriore 110 Nm

Pignone posteriore a supporto pignone 55 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Prigioniero supporto pignone 30 Nm Vedi Pignone posteriore -


Montaggio

Freni anteriori

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Pinza freno a forcella anteriore 45 Nm

Pompa freno anteriore a manubrio 8 Nm

Tubo flessibile freno a pompa freni 25 Nm Usare nuove rondelle di


tenuta
Applicazione Coppia Note
(Nm)

Tubo flessibile freno a pinza anteriore 25 Nm Usare nuove rondelle di


tenuta

Disco freno a ruota 22 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Bullone perno leva freno 1 Nm

Controdado bullone perno leva freno 6 Nm

Staffa serbatoio liquido freno anteriore 6 Nm

Serbatoio liquido freno anteriore a staffa 6 Nm

Viti tappo serbatoio pompa freni 0,7 Nm

Vite di spurgo pinza 8 Nm

Vite di spurgo pompa freno 14 Nm

Freni posteriori

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Tubo flessibile freno a pinza posteriore 25 Nm Usare nuove rondelle di


tenuta

Pompa freni a pedana 16 Nm

Serbatoio pompa freni a telaio 6 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Tubo flessibile freno a pompa freni 25 Nm Usare nuove rondelle di


tenuta

Staffa interruttore luce di arresto a pedana 6 Nm

Fermo a P tubo flessibile freno 6 Nm

Disco freno a ruota 22 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Staffa tubazione rigida freno 15 Nm


Applicazione Coppia Note
(Nm)

Perno pedale freno 22 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Vite di spurgo pinza freno 14 Nm

Impianto ABS

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Sensori velocità ruota con ABS 9 Nm

Staffa modulatore ABS a telaio 9 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Modulatore ABS a staffa 9 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Blocchetto di raccordo tubazione rigida freno a 9 Nm


cannotto

Modanatura antirotazione a modulatore ABS 3 Nm

Fermo a “P” tubazione rigida freno posteriore 6 Nm


a modulatore

Staffa tubo flessibile 15 Nm

Raccordo tubazione rigida freno a modulatore 25 Nm Usare nuove rondelle di


tenuta

Tubo flessibile freno anteriore a raccordo 25 Nm Usare nuove rondelle di


tubazione rigida tenuta

Canalina sensore ABS anteriore 2 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Telaio, pedane, supporti pedane e supporti motore

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Indicatore di inclinazione in curva 9 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Pedana anteriore 24 Nm
Applicazione Coppia Note
(Nm)

Paratacco 16 Nm

Supporto pedana posteriore 27 Nm

Staffa cavalletto laterale 45 Nm

Interruttore cavalletto laterale 7 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Scudo termico cavalletto laterale 1,5 Nm

Spina molla cavalletto laterale 7 Nm

Bullone cavalletto laterale 20 Nm

Controdado cavalletto laterale 9 Nm

Anello di regolazione testata telaio 3 Nm Vedi Motore - Montaggio

Anelli di regolazione superiore e inferiore 10 Nm Vedi Motore - Montaggio


scatola cambio telaio

Bulloni attacco motore 48 Nm Vedi Motore - Montaggio

Regolatore altezza forcellone 6 Nm

Sottotelaio posteriore e telaio principale 48 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Vite di fissaggio traversa sottotelaio posteriore 30 Nm

Ponte posteriore a sottotelaio 12 Nm

Modanatura parafango anteriore a forcella 6 Nm


anteriore

Parafango anteriore a modanatura parafango 1,5 Nm

Parafango posteriore a telaio 4 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Staffa interruttore rilevamento caduta 4 Nm

Guida tubo flessibile emissioni evaporative 7 Nm


Applicazione Coppia Note
(Nm)

Supporto targa superiore 8 Nm

Supporto targa inferiore 3 Nm

Carrozzeria posteriore 3 Nm

Sotto ripiano carrozzeria posteriore 3 Nm

Ponte sella 5 Nm

Vite posteriore sella pilota 9 Nm

Base coprisella 1,5 Nm

Quadro portastrumenti parabrezza a 3 Nm


sottotelaio anteriore

Parabrezza a sottotelaio anteriore 3 Nm

Finitura aspirazione aria a parabrezza 1,5 Nm

Finitura copri radiatore 4 Nm

Staffa copri radiatore a vite di fissaggio 8 Nm


inferiore radiatore

Copri radiatore a copri radiatore interno 1,5 Nm

Pannelli di chiusura cannotto 4 Nm

Staffe di montaggio sottocoppa a coppa 7 Nm

Sottocoppa a staffe di fissaggio posteriori 4 Nm

Pannello sottocoppa centrale a pannelli esterni 1,5 Nm

Bulloni maniglia di appiglio 20 Nm

Bulloni di fissaggio sottotelaio anteriore 13 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Bullone di serraggio specchietto 1 Nm

Inserto serbatoio carburante 3 Nm


Applicazione Coppia Note
(Nm)

Meccanismo di bloccaggio sella a ponte sella 5 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Alloggiamento cilindretto serratura sella a 9 Nm Avvitare la nuova vite o


staffa viti se allentate o svitate

Impianto elettrico

Applicazione Coppia Note


(Nm)

Rotore alternatore ad albero motore * Vedi Rotore alternatore -


Montaggio

Rotore alternatore ad albero motore, stadio 1 85 Nm

Rotore alternatore ad albero motore, stadio 2 120 Nm

Statore alternatore a coperchio 12 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Staffe cavo alternatore a coperchio 6 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate

Regolatore/raddrizzatore alternatore a staffa 9 Nm

Staffa regolatore/raddrizzatore alternatore a 12 Nm


telaio

Coperchio alternatore 10 Nm

Viti morsetti batteria 4,5 Nm

Motorino di avviamento a basamento 10 Nm

Collegamento filo motorino di avviamento 3 Nm

Collegamento filo elettrovalvola motorino di 5 Nm


avviamento

Avvisatore acustico 15 Nm

ECM immobilizzatore 1,5 Nm

Commutatore di avviamento 16 Nm Avvitare la nuova vite o


viti se allentate o svitate
Applicazione Coppia Note
(Nm)

Strumentazione 3,5 Nm

Attacco strumentazione a cerniera 5 Nm

Cerniera strumentazione 5 Nm

Proiettore a staffa proiettore 3 Nm

Staffa proiettore a sottotelaio anteriore 7 Nm

Guarnizione cannotto 9 Nm

Luce targa 1 Nm

Fanalino posteriore 4 Nm

Indicatore di direzione anteriore e posteriore 3 Nm

Trasparenti indicatori di direzione 0,3 Nm

Cavo negativo batteria a prigioniero di massa 4 Nm

Cavo negativo batteria a controdado di massa 10 Nm

Vite condotto ECU 1,5 Nm

Vite anteriore condotto cablaggio principale 3 Nm

Sensore temperatura aria ambiente (display 1,5 Nm


strumentazione)

Percorsi dei cavi


Percorso cablaggio principale

Percorso cavo frizione


ckar

Percorso tubo flessibile freno con ABS


ckat

Percorso tubetto di sfiato serbatoio carburante e tubo flessibile


emissioni evaporative

Manutenzione periodica
Manutenzione periodica - Introduzione

Allo scopo di conservare l'affidabilità e la sicurezza della motocicletta, è necessario


effettuare ogni giorno gli interventi di manutenzione e di registrazione elencati nel
programma di verifiche giornaliere facendo anche riferimento alla tabella della
manutenzione programmata.
Le condizioni atmosferiche, il manto stradale e l'ubicazione geografica determinano la
periodicità degli interventi di manutenzione. Per questo motivo il programma di
manutenzione deve essere modificato a seconda dell'ambiente in cui viene usata la
motocicletta e delle esigenze del proprietario. Per consigli su eventuali modifiche del
programma di manutenzione, rivolgersi al Concessionario Triumph autorizzato.

AVVERTENZA

Per poter eseguire correttamente gli interventi di manutenzione elencati nella tabella
della manutenzione programmata è necessario possedere gli attrezzi speciali oltre a una
conoscenza specialistica. Dato che solo i concessionari Triumph autorizzati posseggono
sia le capacità tecniche sia l'equipaggiamento necessario, Triumph raccomanda
vivamente di far eseguire tutti gli interventi di manutenzione presso un Concessionario
Triumph autorizzato.
Una manutenzione eseguita male crea condizioni di guida pericolose causando la
perdita di controllo della motocicletta e un incidente.

AVVERTENZA

Tutti gli interventi di manutenzione sono estremamente importanti e non devono essere
trascurati. Degli interventi di manutenzione e di registrazione eseguiti male possono
provocare l'avaria di uno o più organi della motocicletta, il che è pericoloso e può
causare la perdita di controllo e un incidente.

La manutenzione programmata può essere eseguita dal Concessionario in tre modi:


manutenzione annuale o manutenzione in base al chilometraggio oppure un insieme dei
due criteri, a seconda del numero di chilometri percorsi ogni anno dalla motocicletta.
Le motociclette con una percorrenza inferiore a 10.000 chilometri all'anno devono
essere sottoposte a manutenzione annuale. Inoltre, vi sono dei componenti che devono
essere sottoposti a manutenzione a intervalli specifici quando la motocicletta raggiunge
tale chilometraggio.
Le motociclette con una percorrenza di circa 10.000 chilometri all'anno devono essere
sottoposte a manutenzione annuale che comporta anche il controllo dei componenti
soggetti a manutenzione in base al chilometraggio percorso.
Sulle motociclette con una percorrenza superiore a 10.000 chilometri, è necessario
eseguire la manutenzione dei componenti soggetti a manutenzione in base al
chilometraggio percorso, una volta raggiunto il chilometraggio specificato. Inoltre, per i
componenti soggetti a manutenzione annuale, andrà eseguita la manutenzione in base
agli intervalli annuali specificati.
In ogni caso, la manutenzione andrà eseguita prima o agli intervalli specificati come
indicato. Consultare un Concessionario Triumph autorizzato per eventuali consigli sul tipo di
manutenzione programmata più idoneo alla motocicletta in oggetto.

AVVERTENZA

Triumph Motorcycles non accetta responsabilità alcuna per i danni o gli infortuni
imputabili a interventi di manutenzione e di registrazione errati eseguiti dal proprietario.
Dato che se la manutenzione è eseguita in modo errato o viene trascurata si possono
causare delle condizioni di guida pericolose, rivolgersi sempre a un Concessionario
Triumph autorizzato per gli interventi di manutenzione programmata su questa
motocicletta.

Tabella manutenzione programmata

Descrizione intervento Percorrenza in chilometri oppure periodo di tempo, a


seconda del termine che si verifica per primo
Descrizione intervento Percorrenza
Primo
in chilometri
Tagliando
oppureTagliando
periodo in
di base
tempo,
al a
seconda del
tagliando
termineannuale
che si verifica
chilometraggio
per primo
Ogni 500 Anno 10.000 12.000 24.000
Primo Tagliando Tagliando
e in base al
(800) un
tagliando annuale 20.000 40.000
chilometraggio
mese 30.000
Ogni 500 Anno 10.000 12.000 24.000
(800) un e 20.000 40.000
mese 30.000

Lubrificazione

Radiatore olio motore - Giorno • • • • •


controllo perdite

Olio motore - cambio - • • • • •

Filtro olio motore - - • • • • •


sostituzione

Impianto di alimentazione e sistema di gestione motore

Impianto di alimentazione - Giorno • • • • •


controllo di perdite, logorio,
ecc.

Piastra corpo farfallato - • • •


(farfalla) - controllo/pulitura

AutoScan – eseguire una - • • • • •


scansione automatica
completa usando lo
strumento diagnostico
Triumph (stampare una copia
per il cliente)

Bulloni morsetti impianto di - • • • • •


scarico -
controllo/regolazione

Sistema di iniezione aria - • •


secondaria - controllo/pulitura

Filtro aria - sostituzione - • •

Corpi farfallati - equilibratura - • • •

Tubi flessibili carburante - Ogni quattro anni, indipendentemente dal


sostituzione chilometraggio
Descrizione intervento Percorrenza in chilometri oppure periodo di tempo, a
seconda del termine che si verifica per primo

Primo Tagliando Tagliando in base al


tagliando annuale chilometraggio
Ogni 500 Anno 10.000 12.000 24.000
(800) un e 20.000 40.000
mese 30.000

Tubi flessibili emissioni Ogni quattro anni, indipendentemente dal


evaporative* - sostituzione chilometraggio

Impianto di accensione

Candele – controllo - •

Candele – sostituzione - • •

Impianto di raffreddamento

Impianto di raffreddamento – Giorno • • • • •


controllo perdite

Livello liquido refrigerante – Giorno • • • • •


controllo/regolazione

Liquido refrigerante – Ogni 3 anni, indipendentemente dal chilometraggio


sostituzione

Motore

Cavo frizione - Giorno • • • • •


controllo/registrazione

Gioco valvole - - • •
controllo/registrazione

Fasatura albero a camme - Solo primo tagliando dei 20.000 km


regolazione

Ruote e pneumatici

Ruote - ispezione di eventuali Giorno • • • • •


danni

Cuscinetti ruota - controllo di - • • • • •


usura/funzionamento
regolare
Descrizione intervento Percorrenza in chilometri oppure periodo di tempo, a
seconda del termine che si verifica per primo

Primo Tagliando Tagliando in base al


tagliando annuale chilometraggio
Ogni 500 Anno 10.000 12.000 24.000
(800) un e 20.000 40.000
mese 30.000

Usura/danni pneumatici - Giorno • • • • •


controllo

Pressione pneumatici - Giorno • • • • •


controllo/regolazione

Impianto elettrico

Luci, strumentazione e Giorno • • • • •


impianti elettrici - controllo

Sterzo e sospensioni

Sterzo - controllo Giorno • • • • •


funzionamento regolare

Forcella - controllo Giorno • • • • •


perdite/funzionamento
regolare

Olio forcella - sostituzione - •

Cuscinetti cannotto - - • • • •
controllo/registrazione

Cuscinetti cannotto - - • •
lubrificazione

Tiranteria sospensione - • •
posteriore -
controllo/lubrificazione

Freni

Usura pastiglie freni - Giorno • • • • •


controllo

Pompe freni - controllo Giorno • • • • •


perdite di liquido
Descrizione intervento Percorrenza in chilometri oppure periodo di tempo, a
seconda del termine che si verifica per primo

Primo Tagliando Tagliando in base al


tagliando annuale chilometraggio
Ogni 500 Anno 10.000 12.000 24.000
(800) un e 20.000 40.000
mese 30.000

Pinze freni - controllo perdite Giorno • • • • •


e inceppamento pistoni

Livello olio freni - controllo Giorno • • • • •

Olio freni - sostituzione Ogni 2 anni, indipendentemente dal chilometraggio

Catena di trasmissione

Tensione catena di Giorno • • • • •


trasmissione -
controllo/registrazione

Catena di trasmissione - Ogni 800 km


controllo usura

Catena di trasmissione - Ogni 300 km


lubrificazione

Guida catena di trasmissione - • • • • •


- controllo

Guida catena di trasmissione - • • •


- sostituzione

Generalità

Fermi - ispezione a vista del Giorno • • • • •


serraggio

Indicatori di inclinazione in Giorno • • • • •


curva - ispezione visiva
dell’usura

Cavalletto - controllo Giorno • • • • •


funzionamento

* Il sistema dell’impianto delle emissioni evaporative è montato solo sui modelli destinati a
determinati mercati.

Coperchi motore
Vista esplosa – Coppa

Vista esplosa – Coperchio frizione


Vista esplosa – Coperchio alternatore
Vista esplosa – Coperchio distribuzione
Vista esplosa – Copri pignone e coperchio dello sfiato anteriori
Coppa - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Sella - Smontaggio
Batteria - Smontaggio

AVVERTENZA
AVVERTENZA

Se il motore era in moto recentemente, l'olio motore sarà caldo al tatto. La pelle nuda
potrebbe ustionarsi se viene a contatto degli oli caldi. Per evitare ustioni alla pelle, non
toccare l'olio caldo.

AVVERTENZA

Il contatto prolungato o ripetuto con l'olio motore può seccare la pelle e causare
irritazione o dermatiti. Per di più, l’olio usato contiene sostanze contaminanti
potenzialmente nocive che possono causare il cancro. Indossare indumenti idonei ed
evitare il contatto con la pelle.
L'olio motore e il filtro devono essere sostituiti in base ai requisiti della manutenzione
programmata.

Scaricare l’olio motore (vedi Cambio dell’olio e del rispettivo filtro).

AVVERTENZA

Se il motore era in moto, i componenti dello scarico sono caldi al tatto. La pelle nuda
potrebbe ustionarsi se viene a contatto dei componenti caldi. Per evitare ustioni, lasciare
sempre che i componenti caldi si raffreddino prima di lavorare sull'impianto di scarico.

Smontare l’impianto di scarico (vedi Silenziatore scarico - Smontaggio e Collettore di


scarico - Smontaggio).
1. Svitare i bulloni di fissaggio della coppa sul basamento inferiore.

5 9
1
13
4

11

7
12

3
2
L0347 14 10 6

Sequenza di svitatura dei bulloni della coppa

2. Staccare la coppa e togliere il tubetto di scarico della pompa dell’acqua. Sfilare e


scartare i quattro gommini O ring del tubetto di scarico.
Nota
Il tubetto di scarico della pompa dell’acqua può rimanere attaccato alla pompa
dell’acqua o staccarsi con la coppa.
1

L0348

1. Tubetto di scarico pompa acqua


2. Gommini O-ring

3. Estrarre e scartare la guarnizione della coppa.


4. Se necessario, rimuovere la tubazione di trasferimento dell’olio e il tubo di aspirazione
dell’olio. Gettare le viti di fissaggio e i tre O ring.

3
2

3
3
1

L0341

1. Tubazione di trasferimento olio


2. Tubetto aspirazione olio
3. Viti

Coppa - Montaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.
1. Se smontata, ricollegare la tubazione di trasferimento dell’olio unitamente a dei nuovi
gommini O ring. Avvitare le nuove viti e serrarle a 10 Nm.
2. Rimontare il tubo di aspirazione dell’olio incorporando nuovi O ring. Avvitare le nuove
viti e serrarle a 12 Nm

3
2

3
3
1

L0341

1. Tubazione di trasferimento olio


2. Tubetto aspirazione olio
3. Viti

3. Incorporando dei nuovi gommini O ring, posizionare il tubetto di scarico della pompa
dell’acqua sulla pompa dell’olio.

L0348

1. Tubetto di scarico pompa acqua


2. Gommini O-ring

4. Usando una nuova guarnizione, posizionare la coppa sul basamento inferiore.


5. Serrare le viti della coppa a 10 Nm nella sequenza riportata qui sotto.
6. Serrare di nuovo i bulloni uno e due a 10 Nm.
5 9
1
13
4

11

7
12

3
2
L0347 14 10 6

Sequenza di serraggio dei bulloni della coppa

Eseguire le seguenti operazioni:


Collettore di scarico - Montaggio
Silenziatore scarico - Montaggio
Rifornire il motore con il corretto grado di olio motore (vedi Cambio dell’olio e del
rispettivo filtro)
Batteria - Montaggio
Avviare il motore e verificare che la spia di bassa pressione dell’olio si spenga subito
dopo l’avviamento
Spegnere il motore e controllare il livello dell’olio motore. Regolarlo se necessario (vedi
Controllo livello olio).
Sella - Montaggio

Coperchio distribuzione - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Sella - Smontaggio
Batteria - Smontaggio
Serbatoio carburante - Smontaggio
Pannello laterale - Smontaggio
Scatola dell’aria - Smontaggio
Elettrovalvola iniezione aria secondaria - Smontaggio
Valvole a lamella iniezione aria secondaria - Smontaggio
Corpi farfallati/iniettori - Smontaggio
1. Scollegare i collegamenti elettrici delle bobine di accensione e togliere le bobine.
2. Allentare progressivamente le viti di fissaggio del coperchio della distribuzione
nell’ordine indicato di seguito.
Nota
I due bulloni più corti si trovano sul lato adiacente alla catena della distribuzione.

3 1 6

cdqz_1
5 2 4

Sequenza di distacco viti di fissaggio coperchio distribuzione

3. Estrarre il coperchio della distribuzione dalla motocicletta.

ATTENZIONE

Non usare mai una leva per smontare il coperchio della distribuzione dalla testata.
L’impiego di una leva danneggia la testata e il rispettivo coperchio causando poi perdite
di olio.

4. Staccare la guarnizione del coperchio della distribuzione. Se necessario, recuperare i


tre grani di riferimento dai fori di iniezione dell’aria secondaria nel supporto dell’albero a
camme (che potrebbero staccarsi con il coperchio della distribuzione o la guarnizione).
5. Scartare la guarnizione del coperchio della distribuzione e le tenute dei bulloni.
6. Eliminare ogni residuo di olio dalla parte anteriore della testata con una siringa o con
uno straccio che non lasci peli.

Coperchio distribuzione - Montaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

1. Rimontare i tre grani di riferimento sul supporto dell’albero a camme.


1

cdqu_1

1. Grani di riferimento

2. Montare una nuova guarnizione del coperchio della distribuzione sulla testata.
Accertarsi che la scanalatura nel coperchio sia correttamente insediata sulla testata.
Verificare che le tenute della torretta della candela e i grani di riferimento siano ubicati
correttamente.

1 2

cdqv
3

1. Tenuta coperchio distribuzione


2. Grani di riferimento
3. Tenute torretta candela

3. Montare il coperchio della distribuzione, verificando che la guarnizione rimanga in


posizione corretta.
4. Lubrificare le nuove tenute delle viti del coperchio della distribuzione con olio motore
pulito. Avvitare le viti del coperchio della distribuzione con le rispettive tenute e quindi
serrarle a mano.
5. E per finire, serrare le viti di fissaggio del coperchio della distribuzione nella sequenza
riportata di seguito a 12 Nm.
3 1 6

cdqz_1
5 2 4

Sequenza di serraggio bulloni coperchio distribuzione

6. Verificare che la tenuta delle bobine di accensione non sia danneggiata e sostituirla se
necessario.
7. Montare le bobine di accensione e ricollegare i connettori.
Eseguire le seguenti operazioni:
Valvole a lamella iniezione aria secondaria - Montaggio
Elettrovalvola iniezione aria secondaria - Montaggio
Corpi farfallati/iniettori - Montaggio
Scatola dell’aria - Montaggio
Pannello laterale - Montaggio
Serbatoio carburante - Montaggio
Batteria - Montaggio
Sella - Montaggio

Coperchio sfiato motore - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Sella - Smontaggio
Batteria - Smontaggio
Serbatoio carburante - Smontaggio
Scatola dell’aria - Smontaggio
1. Se in dotazione, tagliare la fascetta e staccare la valvola di controllo dello spurgo sulla
relativa staffa.
Nota
Notare che il connettore grigio del flessibile carburante si collega al condotto di
alimentazione ai fini del montaggio.
2. Far scorrere la chiusura sul connettore fino a quando i pulsanti di rilascio sono visibili.

1 2

cekp

1. Posizione chiusa
2. Posizione aperta

3. Scollegare il tubo flessibile del carburante premendo i lati del connettore per sfilare il
tubo flessibile dal relativo tronchetto sul condotto di alimentazione.
4. Svitare il fermo di ritenuta e staccare il tubetto di sfiato sinistro del motore dal coperchio
dello sfiato del motore.
Nota
Prendere nota delle posizioni delle due staffe del cablaggio montate sul
coperchio dello sfiato del motore ai fini del montaggio.
5. Rilasciare le sei viti di fissaggio e rimuovere il coperchio dello sfiato del motore, il
cablaggio viene illustrato rimosso per chiarezza.

3 1
L0334 2

1. Coperchio dello sfiato del motore


2. Staffe cablaggio
3. Viti
6. Smaltire la guarnizione.

Coperchio sfiato motore - Montaggio


1. Montare una nuova guarnizione per il coperchio dello sfiato del motore al basamento.
2. Montare il coperchio dello sfiato del motore, verificando che la guarnizione rimanga in
posizione corretta.
3. Posizionare le staffe del cablaggio nella posizione annotata durante lo smontaggio,
montare le viti di fissaggio e serrare 9 Nm nella sequenza indicata di seguito.
4. Serrare di nuovo i bulloni uno e due a 9 Nm.

3
1

2 6
L0334_1

Sequenza di serraggio viti di fissaggio coperchio di


sfiato motore

5. Ricollegare il connettore grigio del tubo flessibile di alimentazione del carburante al


condotto di alimentazione spingendolo verso l’interno fino a quando si innesta con uno
scatto.
6. Far scorrere il doppio fermo sulla posizione bloccata fino a quando i pulsanti di rilascio
sono coperti. Se il fermo non scorre in sede, significa che il tubo flessibile del
carburante non è completamente insediato sul proprio tronchetto e che deve quindi
essere rimontato in modo corretto.

1 2

cekp
1. Posizione chiusa
2. Posizione aperta

7. Se rimossa, fissare la valvola controllo spurgo alla sua staffa con una fascetta.
Eseguire le seguenti operazioni:
Scatola dell’aria - Montaggio
Serbatoio carburante - Montaggio
Batteria - Montaggio
Sella - Montaggio

Coperchio frizione - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Sella - Smontaggio
Batteria - Smontaggio
1. Staccare il cavo della frizione dal braccio di innesto (vedi Cavo frizione - Smontaggio).
2. Infilare un vassoio d’olio sotto al coperchio della frizione per raccogliere l’olio che
potrebbe fuoriuscire in fase di smontaggio.
3. Allentare le viti di fissaggio del coperchio della frizione sulle due metà del basamento.
Prendere nota della posizione della rondella in rame ai fini del montaggio.

L0330 2

1. Coperchio frizione
2. Posizione rondella in rame

4. Sfilare con attenzione il coperchio.


5. Rimuovere la guarnizione e pulire le superfici del basamento e il coperchio della frizione
con un panno che non lasci peli.
Coperchio frizione - Montaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Nota
L’asta di distacco deve essere libera di muoversi avanti e indietro e anche di
ruotare.
1. Incorporare una nuova guarnizione del coperchio della frizione, posizionare il coperchio
della frizione sul basamento.
2. Serrare i bulloni del coperchio della frizione a 11 Nm nella sequenza riportata qui sotto.
3. Serrare di nuovo i bulloni uno e due a 11 Nm.

7 9
2

3 5

6 8
2
10
L0330

Sequenza di serraggio bulloni coperchio frizione

4. Montare il cavo della frizione sul braccio di innesto (vedi Cavo frizione - Montaggio).
5. Tarare la frizione (vedi Cavo frizione - Montaggio).
Eseguire le seguenti operazioni:
Batteria - Montaggio
Sella - Montaggio

Coperchio alternatore - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

AVVERTENZA
AVVERTENZA

I magneti del rotore sono molto forti. Quando si maneggia il coperchio dell'alternatore, i
magneti potrebbero “attirare” lo statore, causando lesioni a mani e dita. Quando si
maneggia il coperchio dell'alternatore, indossare guanti idonei e afferrarlo solo dalla
superficie esterna; tenere sempre mani e dita lontani quando si maneggia il coperchio
dell'alternatore.

Eseguire le seguenti operazioni:


Sella - Smontaggio
Batteria - Smontaggio
Serbatoio carburante - Smontaggio
Scatola dell’aria - Smontaggio
Corpi farfallati/iniettori - Smontaggio
Copri pignone anteriore - Smontaggio
Serbatoio di espansione liquido refrigerante - Rimozione
1. Se in dotazione, tagliare la fascetta e staccare la valvola di controllo dello spurgo sulla
relativa staffa.
2. Svitare le viti di fissaggio e staccare le due staffe del cablaggio dal coperchio dello
sfiato del motore.
3. Staccare la guaina in gomma dal cavo di massa della batteria, svitare la vite di fissaggio
e scollegare i cavi di massa dal telaio.

1 4

3
1
2
L0238

1. Staffe cablaggio
2. Viti
3. Guaina in gomma
4. Vite cavo di massa

Nota
Prendere nota del percorso del cablaggio del sensore di posizione dell’albero
motore per il montaggio.
4. Scollegare il sensore di posizione dell’albero motore dal cablaggio principale. Stendere
il cablaggio fino al coperchio dell’alternatore.
1

L0332

1. Connettore sensore posizione albero motore

Nota
Prendere nota del percorso del cablaggio dell’alternatore ai fini del montaggio.
5. Scollegare il connettore grigio dal regolatore/raddrizzatore. Stendere il cablaggio fino al
coperchio dell’alternatore.

L0237
2

1. Connettore grigio
2. Regolatore/raddrizzatore

6. Infilare un vassoio d’olio sotto al coperchio dell’alternatore per raccogliere l’olio che
potrebbe fuoriuscire in fase di smontaggio.
7. Allentare le viti di fissaggio del coperchio dell’alternatore sulle due metà del basamento.
1
2

L0236

1. Coperchio alternatore
2. Viti

8. Ritirare il coperchio dal basamento e gettare la guarnizione.

Coperchio alternatore - Montaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

1. Posizionare una nuova guarnizione sui grani di riferimento del basamento e quindi
rimontare il coperchio dell’alternatore.
2. Serrare le viti del coperchio a 10 Nm nella sequenza riportata qui sotto.
3. Serrare di nuovo i bulloni uno e due a 10 Nm.

11 1

7
5
3 8

10
9
4
6
12
2
L0236

Sequenza di serraggio bulloni coperchio alternatore


4. Stendere il cablaggio dell’alternatore fino al regolatore/raddrizzatore come annotato per
lo smontaggio.
5. Collegare il connettore grigio al regolatore/raddrizzatore.
6. Far passare il cablaggio del sensore di posizione dell’albero motore fino al cablaggio
principale procedendo come per lo smontaggio.
7. Collegare il sensore di posizione dell’albero motore al cablaggio principale.

L0332

1. Connettore sensore posizione albero motore

8. Collegare i cavi di massa al telaio e serrare la vite di fissaggio a 10 Nm. Rimontare la


guaina in gomma sul cavo di massa della batteria.
9. Montare le due staffe del cablaggio sul coperchio dello sfiato del motore e serrare le viti
a 9 Nm.

1 4

3
1
2
L0238

1. Staffe cablaggio
2. Viti
3. Guaina in gomma
4. Vite cavo di massa
10. Se rimossa, fissare la valvola controllo spurgo alla sua staffa con una fascetta.
Eseguire le seguenti operazioni:
Serbatoio di espansione liquido refrigerante - Installazione
Copri pignone anteriore - Montaggio
Corpi farfallati/iniettori - Montaggio
Scatola dell’aria - Montaggio
Serbatoio carburante - Montaggio
Batteria - Montaggio
Sella - Montaggio

Copri pignone anteriore - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

AVVERTENZA

La rotazione della ruota posteriore farà ruotare anche la catena di trasmissione sui
pignoni. Per evitare lesioni, non avvicinare mai capi di abbigliamento sciolti, dita o mani
alla catena di trasmissione o ai pignoni. Capi di abbigliamento sciolti, dita o mani
potrebbero rimanere intrappolati durante la rotazione della catena di trasmissione sui
pignoni, causando lesioni da schiacciamento a mani, braccia e ad altre parti del corpo.

Eseguire le seguenti operazioni:


Sella - Smontaggio
Batteria - Smontaggio
Tiranteria selezione marce - Smontaggio
Nota
Prendere nota del percorso dei tubetti di sfiato e dei cablaggi davanti al copri
pignone per il montaggio.
1. Svitare le viti di fissaggio del copri pignone sul basamento.
2
1

L0335

1. Copri pignone anteriore


2. Viti
3. Tubetti di sfiato sinistro e cablaggi

Copri pignone anteriore - Montaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

AVVERTENZA

La rotazione della ruota posteriore farà ruotare anche la catena di trasmissione sui
pignoni. Per evitare lesioni, non avvicinare mai capi di abbigliamento sciolti, dita o mani
alla catena di trasmissione o ai pignoni. Capi di abbigliamento sciolti, dita o mani
potrebbero rimanere intrappolati durante la rotazione della catena di trasmissione sui
pignoni, causando lesioni da schiacciamento a mani, braccia e ad altre parti del corpo.

1. Montare il copri pignone, accertandosi che i tubetti di sfiato e il cablaggio vengano stesi
come annotato in fase di smontaggio.
2. Avvitare le viti di fissaggio del copri pignone e serrare in modo uniforme a 9 Nm.
2
1

L0335

1. Copri pignone anteriore


2. Viti
3. Tubetti di sfiato sinistro e cablaggi

Eseguire le seguenti operazioni:


Tiranteria selezione marce - Montaggio
Batteria - Montaggio
Sella - Montaggio

Coperchio destro carter - Rimozione

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

AVVERTENZA

Se il motore era in moto recentemente, l'olio motore sarà caldo al tatto. La pelle nuda
potrebbe ustionarsi se viene a contatto degli oli caldi. Per evitare ustioni alla pelle, non
toccare l'olio caldo.

AVVERTENZA

Il contatto prolungato o ripetuto con l'olio motore può seccare la pelle e causare
irritazione o dermatiti. Per di più, l’olio usato contiene sostanze contaminanti
potenzialmente nocive che possono causare il cancro. Indossare indumenti idonei ed
evitare il contatto con la pelle.
L'olio motore e il filtro devono essere sostituiti in base ai requisiti della manutenzione
programmata.

1. Infilare un vassoio d’olio sotto al coperchio destro del basamento per raccogliere l’olio
che potrebbe fuoriuscire in fase di smontaggio.
2. Svitare le sette viti di fissaggio e smontare il coperchio destro del basamento. Smaltire
la guarnizione.

chwx

1. Viti

Coperchio destro carter - Installazione

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

1. Infilare una nuova guarnizione sul coperchio destro del basamento.


2. Montare il coperchio destro del basamento e serrarne le viti a 10 Nm nella sequenza
riportata di seguito.
3. Serrare di nuovo i bulloni uno e due a 10 Nm.

3 6

1
5

7
2

chwx_1

Sequenza di serraggio viti di fissaggio del


coperchio destro del basamento

Testata
Tenditore catena di comando distribuzione - Ispezione

1. Controllare che la molla del tenditore della catena di comando della distribuzione non
sia danneggiata o deformata. Sostituire come richiesto.
2. Controllare la punta dello stantuffo del tenditore della catena di comando della
distribuzione per vedere che non sia usurata o danneggiata. Sostituire come richiesto.

Vista esplosa - Testata

Vista esplosa - Albero a camme, comando distribuzione e valvole


Descrizione testata
Il motore è dotato di testata in lega nella quale alloggiano gli alberi a camme, le valvole e le
candele. La testata è una monofusione e i vari componenti vengono aggiunti in modo
permanente dopo la lavorazione a macchina.
Gli alberi a camme scorrono direttamente nella testata senza cuscinetti addizionali. Il gioco
valvole è regolato modificando l’altezza degli spessori situati tra la punteria a bicchierino e
le valvole.
Gli alberi a camme sono azionati da una catena di comando di tipo silenzioso mediante una
ruota dentata imbullonata su ciascun albero a camme e con fori ad asola. L'uso di fori ad
asola consente di regolare in modo molto preciso la fasatura degli alberi a camme, per
compensare le tolleranze di fabbricazione nel sistema di comando della distribuzione.
La catena scorre tra due lame ed è tesa da un tenditore idraulico.
Il tenditore idraulico è alimentato da un condotto dell'olio nella testata. La pressione dell'olio,
unitamente a quella della molla, spingono lo stantuffo contro la lama di guida del tenditore
che tende catena di comando della distribuzione. Il tenditore idraulico è dotato di valvola di
sfogo della pressione dell'olio situata nello stantuffo, tarata per aprirsi tra 12-16 bar e che,
quando si apre, spruzza l'olio sulla catena di comando della distribuzione attraverso un foro
nella lama di guida del tenditore.
L'olio viene fornito alla testata da un condotto nel basamento. Una volta raggiunta la
testata, l’olio è distribuito lungo canaline interne nella fusione della testata e dell’albero a
camme.
Le molle valvola singole sono usate per chiudere sia le valvole di aspirazione sia quelle di
scarico. Un’estremità di queste molle valvola ha delle spire ravvicinate per evitare il saltellio
della valvola ai regimi elevati e per impartire alla valvola un azionamento regolare. Quando
si assembla la testata, è importante che le estremità con spire ravvicinate e codice colorato
delle molle siano montate rivolte verso il basso (verso il pistone). Sia la punta, sia la
superficie di appoggio delle valvole, sono state temprate per fornire una lunga durata utile.
A seguito dei metodi usati per assemblare le sedi e le guide delle valvole sulla testata,
queste parti non possono essere sostituite.

ATTENZIONE

Nel corso delle procedure descritte di seguito, che richiedono lo smontaggio o lo


scollegamento della catena della distribuzione, NON ruotare MAI il motore se la catena
della distribuzione e il rispettivo tenditore non sono montati e regolati correttamente. Se
l’albero motore viene ruotato mentre il motore è disassemblato, i pistoni vengono a
contatto delle valvole causando gravi danni al motore.

Gioco valvole
L’usura di albero a camme, valvole, spessore e sede valvola influisce sul gioco valvole.
L’usura modifica il gioco tra l’albero a camme e la sede a bicchierino della punteria,
causando la rumorosità del motore e un funzionamento irregolare. Se il gioco valvole
diminuisce troppo, valvole e sedi valvole potrebbero subire danni irreparabili. Se il gioco
valvole aumenta troppo, il motore diventa rumoroso e non funziona in modo corretto.

Tenditore catena di comando distribuzione - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Coperchio distribuzione - Smontaggio
1. Svitare le sette viti di fissaggio e smontare il coperchio destro del basamento. Smaltire
la guarnizione.
1

chwx

1. Viti

2. Ruotare l’albero motore in senso orario (nella normale direzione di rotazione), usando il
bullone presente sull’estremità dello stesso. Interrompere la rotazione quando il cilindro
n. 1 si trova al punto morto superiore (PMS), vale a dire quando il punto sull’ingranaggio
primario si allinea con l’indice sul basamento.
Nota
Mentre si ruota l’albero motore, verificare che la lama di guida destra della catena
di comando della distribuzione rimanga sul proprio attacco.
Prima di inserire la spina di fasatura, verificare che il “punto” sull’ingranaggio
primario sia allineato alla linea sul basamento.
3. Inserire l’T3880601 - Spina di fasatura albero a camme nei fori di fasatura nel
basamento e nell’albero motore.

3
4

1
chwh

1. Punto di allineamento
2. Indice
3. T3880601 - Spina di fasatura albero a camme
4. Foro di fasatura nel basamento
4. Oltre ad allinearsi al punto di allineamento sul PMS, gli indici di allineamento sui
tronchetti dell’albero a camme devono puntare in dentro.

gaaa_12

1. Indici di allineamento dell’albero a camme

5. Infilare un cuneo idoneo tra la lama del tenditore della catena della distribuzione e il
basamento, per mantenere tesa la catena della distribuzione durante lo smontaggio del
tenditore.

AVVERTENZA

Il tenditore idraulico è soggetto alla tensione della molla. Indossare sempre guanti,
occhialoni e una maschera quando si svitano i bulloni di fissaggio del tenditore e
prestare la massima attenzione per ridurre il rischio di lesioni e la perdita di componenti.

Nota
Prendere nota dell’orientamento del tenditore idraulico.
6. Allentare in modo uniforme i bulloni di fissaggio del tenditore idraulico fino ad eliminare
la tensione dalla molla dello stantuffo.
7. Smontare il tenditore idraulico e smaltire il gommino O-ring e la guarnizione.

Tenditore catena di comando distribuzione - Montaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

1. Accertarsi che il punto sull’ingranaggio primario si allinei alla riga sul basamento e che
la T3880601 - Spina di fasatura albero a camme sia inserita. Verificare che l’albero
motore non possa ruotare.
2. Verificare che il cuneo montato in precedenza stia ancora mantenendo la lama del
tenditore della catena della distribuzione a contatto della stessa.
3. Controllare che gli indici di allineamento dell’albero a camme puntino verso l’interno.
4. Per tarare lo stantuffo del tenditore idraulico sul primo dente del cricchetto (estensione
minima) procedere come descritto di seguito:
Nota
Se si deve installare un nuovo tenditore idraulico, non rilasciare lo stantuffo
prima del montaggio.
Se si deve installare il tenditore idraulico originale, scaricare l’olio motore dal
tenditore per permettere allo stantuffo di essere regolato sul primo dente del
cricchetto.
5. Tenere unite le estremità dell’anello resistente ed estrarre lo stantuffo.

2
1

cfei_2

1. Estremità anello resistente


2. Stantuffo

6. Sfilare la molla.

cfhp

1. Molla

7. Tenendo in sede l’anello resistente, versare l’olio motore in un contenitore idoneo.


8. Verificare che l’anello resistente sia correttamente insediato come da figura qui sotto.
1

cfho

1. Anello resistente

9. Rimontare la molla.

ATTENZIONE

Durante la ritaratura del tenditore, prestare attenzione a evitare di attivarlo se lo


stantuffo non oppone resistenza.
L’attivazione del tenditore senza alcuna resistenza da parte dello stantuffo potrebbe
causare danni interni all’alloggiamento del tenditore.
Si consiglia di spingere lo stantuffo nell’alloggiamento del tenditore in modo controllato
usando una morsa idonea con le ganasce rivestite. Quando l’anello a scatto si è
insediato nella relativa gola, aprire lentamente la morsa per avere la certezza che lo
stantuffo rimanga in sede.

10. Tenere unite le estremità dell’anello resistente e inserire lo stantuffo nell’alloggiamento


del tenditore.
11. Chiudere il tenditore in una morsa con le ganasce rivestite.
12. Tenere unite le estremità dell’anello resistente e usare la morsa per spingere lo
stantuffo nell’anello resistente fino a quando la gola dell’anello elastico si allinea
all’anello stesso.

1 2 3

4
cfei_3
1. Anello resistente
2. Stantuffo
3. Gola per anello elastico
4. Anello elastico

13. Quando la gola e l’anello elastico si allineano, rilasciare l’anello resistente e spostare
un’estremità dell’anello elastico nella gola. Aprire lentamente la morsa per fare in modo
che lo stantuffo sia trattenuto in sede.

cfej

1. Gola per anello elastico


2. Anello elastico

14. Infilare un nuovo gommino O ring e la guarnizione sul tenditore idraulico.


15. Montare il tenditore sulla testata come annotato in fase di smontaggio. Serrare i bulloni
a 9 Nm.
16. Togliere il cuneo, prestando attenzione a non spostare o danneggiare la lama del
tenditore.
17. Rimuovere l’T3880601 - Spina di fasatura albero a camme.
18. Per rilasciare il tenditore idraulico, ruotare l’albero motore di un quarto di giro in senso
antiorario usando il bullone montato sull’estremità dell’albero motore. Quindi ruotare
l’albero motore in senso orario di due giri fino a quando il “punto” sull’ingranaggio
primario si allinea alla riga sul basamento.
19. Controllare che vi sia tensione nella catena di comando della distribuzione e che i
pignoni dell’albero a camme siano correttamente allineati.
Nota
Dopo essere stato montato sul motore, il tenditore idraulico non contiene olio
motore. Dopo l’avviamento del motore, la catena di comando della distribuzione e
la lama di guida del tenditore sono rumorose fino a quando lo stantuffo del
tenditore rileva la massima pressione. Per farlo, possono essere necessari fino a
5 secondi.
20. Controllare che lo stantuffo del tendicatena sia correttamente insediato al centro della
lama del tenditore della cinghia della distribuzione, se visto dall’alto.
21. Ruotare il motore di 4 giri completi e ritarare il cilindro n. 1 sul PMS. Accertarsi che il
punto sull’ingranaggio primario si allinei alla riga sul basamento.
2

cdrd

1. Punto
2. Indice

Nota
Gli indici di allineamento non devono essere perfettamente allineati l’uno rispetto
all’altro, devono solo puntare l’uno verso l’altro.
22. Controllare che gli indici di fasatura dell’albero a camme si allineino come illustrato di
seguito.

gaaa_12

Indici di allineamento dell’albero a camme

23. Ricontrollare la posizione dello stantuffo del tenditore contro la lama del tenditore della
catena della distribuzione.
24. Rimontare il coperchio della distribuzione (vedi Coperchio distribuzione - Montaggio).
25. Infilare una nuova guarnizione sul coperchio destro del basamento.
26. Montare il coperchio destro del basamento e serrarne le viti a 10 Nm nella sequenza
riportata di seguito.
27. Serrare di nuovo i bulloni uno e due a 10 Nm.
3 6

1
5

7
2

chwx_1

Sequenza di serraggio viti di fissaggio del


coperchio destro del basamento

Lama tenditore catena di comando distribuzione - Scomposizione

Nota
Ai fini di questo manuale, il tampone viene montato sulla parte superiore della
lama di guida del tenditore.
1. Rilasciare i fermi e staccare il tampone.

2
1

cfee

1. Tampone
2. Fermo (un lato in figura)

2. Staccare il gancio superiore dalla lama di guida del tenditore.


2

cfef

1. Gancio superiore
2. Lama di guida tenditore

3. Rilasciare i tre dispositivi di centraggio laterali.

cfeg

1. Dispositivi di centraggio
2. Controlama

4. Rilasciare i tre ganci e staccare la controlama.


1

cfeh

1. Ganci

Lama tenditore catena di comando distribuzione - Assemblaggio


1. Il montaggio deve essere eseguito in ordine inverso a quello di smontaggio.

Albero a camme -Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Coperchio distribuzione - Smontaggio
1. Svitare le sette viti di fissaggio e smontare il coperchio destro del basamento. Smaltire
la guarnizione.

chwx
1. Viti

2. Smontare le candele per ridurre la resistenza dovuta alla compressione quando si ruota
il motore.
Nota
Le viti dei pignoni degli alberi a camme devono solo essere allentate quanto
basta a consentire loro di ruotare sugli alberi stessi.
Le viti dei pignoni degli alberi a camme sono di tipo Patch Lock e non devono mai
essere riutilizzate se allentate o rimosse; per cui usare le viti nuove solo in fase di
serraggio finale, dopo aver completato la procedura di fasatura.
Se i pignoni sono estratti dagli alberi a camme, rimontarli provvisoriamente per la
regolazione della fasatura usando le vecchie viti e avvitare le nuove viti solo nella
fase di serraggio finale.
3. Allentare le due viti dei pignoni degli alberi a camme. Non estrarre ancora le viti.

chei_1

1. Viti

Nota
Mentre si ruota l’albero motore, verificare che la lama di guida destra della catena
di comando della distribuzione rimanga sul proprio attacco.
4. Ruotare l’albero motore fino a quando è possibile raggiungere le altre due viti.

ATTENZIONE

Non ruotare più di una volta il motore dopo aver allentato i quattro bulloni dei pignoni
degli alberi a camme. La rotazione del motore dopo aver allentato i quattro bulloni dei
pignoni causerà il contatto tra valvole e pistoni e il motore subirà danni gravi.

5. Allentare le altre due viti dei pignoni degli alberi a camme. Non estrarre ancora le viti.
Nota
Prendere nota dell’orientamento del tenditore prima dello smontaggio.
6. Allentare in modo uniforme i bulloni di fissaggio del tenditore della catena di comando
della distribuzione fino ad eliminare la tensione dalla molla dello stantuffo.
7. Smontare il tenditore e smaltire il gommino O-ring e la guarnizione.
8. Prendere nota dell’orientamento del supporto dell’albero a camme rispetto alla testata.
9. Allentare poco a poco i bulloni di fissaggio del supporto dell’albero a camme sulla
testata nella sequenza illustrata di seguito.

6 14 16 10 12 2
4
8

7
3
5 13 15 9 11 1
cdqs

Sequenza di distacco bulloni supporto albero a


camme

10. Staccare il supporto dell’albero a camme e il tampone superiore ed estrarre i grani di


riferimento (se allentati) e i gommini O ring della torretta della candela.
Nota
Ciascun albero a camme e pignone è smontato come gruppo.
11. Estrarre la catena della distribuzione del pignone dell’albero a camme di aspirazione e
smontare l’albero a camme di aspirazione.
12. Estrarre la catena della distribuzione dal pignone dell’albero a camme di scarico e
smontare l’albero a camme di scarico.

2
chej

1. Catena di comando distribuzione


2. Albero a camme di aspirazione
13. Solo per lo smontaggio della catena di comando della distribuzione (vedi Catena di
comando distribuzione - Smontaggio).
14. Ruotare l’albero motore in senso orario (nella normale direzione di rotazione), usando il
bullone presente sull’estremità dello stesso. Interrompere la rotazione quando il cilindro
n. 1 si trova al punto morto superiore (PMS), vale a dire quando il punto sull’ingranaggio
primario si allinea con l’indice sul basamento.
Nota
Prima di inserire la spina di fasatura, verificare che il “punto” sull’ingranaggio
primario sia allineato alla linea sul basamento.
15. Inserire l’T3880601 - Spina di fasatura albero a camme nei fori di fasatura nel
basamento e nell’albero a gomiti.

3
4

1
chwh

1. Punto
2. Indice
3. T3880601 - Spina di fasatura albero a camme
4. Foro di fasatura nel basamento

16. A questo punto è possibile dividere gli alberi a camme e i pignoni.

Identificazione degli alberi a camme e dei pignoni

Nota
Gli alberi a camme di aspirazione e scarico sono diversi. Essi possono essere
individuati grazie al risalto al centro della camma di scarico, che è stato eliminato
da quella di aspirazione. Gli alberi a camme possono anche essere riconosciuti
dalla lettera I per aspirazione ed E per scarico stampigliata sull’estremità
dell’aggetto della ruota dentata.
2 1

gabo_1 4

1. Albero a camme di aspirazione


2. Parte lavorata a macchina
3. Albero a camme di scarico
4. Parte rialzata

ATTENZIONE

Non montare mai un pignone sull’albero a camme usando fori dei bulloni non
correttamente identificati. L’errato fissaggio potrebbe causare danni gravi al motore.

La medesima ruotata dentata è usata per entrambi gli alberi a camme di aspirazione e
scarico ed è attaccata all’albero a camme per mezzo di fori ad asola. I medesimi fori sono
usati quando si monta il pignone su uno dei due alberi a camme.
Tenere presente che il segno sul tronchetto dell’albero a camme non è un indice di fasatura;
esso viene usato come ausilio visivo durante la procedura di registrazione della fasatura.
La fasatura precisa dell’albero a camme può essere ottenuta solo usando il corretto metodo
di fasatura e i relativi attrezzi di servizio come descritto in Albero a camme - Montaggio e
fasatura in questo capitolo.

Ispezione albero a camme e cappello cuscinetto

1. Ispezionare i pignoni degli alberi a camme per vedere che non presentino segni di danni
e denti usurati. Sostituire come richiesto.
2. Misurare i perni dell’albero a camme con un micrometro. Se uno dei perni non rientra
nella tolleranza specificata, sostituire l’albero a camme. Per le caratteristiche tecniche
consultareAlberi a camme.
1

cheg

1. Perno albero a camme

3. Ispezionare gli alberi a camme e i relativi cappelli di cuscinetto per vedere che non
presentino un’usura eccessiva e danni.
4. Controllare il gioco tra perno e testata usando il Plastigauge (numero di parte Triumph
3880150-T0301) come descritto di seguito:
Strofinare le zone in vista di entrambi i perni degli alberi a camme e un unico cappello o
la zona del cappello sul supporto.
Ungere con un velo di grasso il perno e applicare un filo di agente di distacco al silicone
sul cappello.
Tagliare una striscia di Plastigauge lunga abbastanza da coprire il perno dell’albero a
camme. Stendere la striscia di Plastigauge sul perno dell’albero a camme usando il
grasso per fissarla.
Dopo aver verificato che l’indice di allineamento della ruota dentata dell’albero a camme
sia situato come lo era in fase di smontaggio, rimontare il supporto dei cappelli
dell’albero a camme e serrarne i bulloni a 5 Nme quindi a 10 Nm in modo uniforme e
progressivo e nella sequenza corretta (vedi Albero a camme - Montaggio e fasatura).
Allentare i bulloni e smontare il supporto. Usando la scala fornita con il kit del
Plastigauge, misurare la larghezza del Plastigauge ora compresso.

cbpg
Misurazione del Plastigauge compresso

Nota
Il supporto dell’albero a camme è esclusivo per ciascuna testata e non è quindi
disponibile individualmente. Se il supporto dell’albero a camme è usurato o
danneggiato, è necessario sostituire la testata completa.
5. Calcolare il gioco del perno usando la tabella fornita nel kit del Plastigauge.
6. Per le caratteristiche tecniche consultareAlberi a camme.
7. Se il gioco misurato rientra nella tolleranza specificata, smontare il cappello/supporto e
pulire ogni traccia di Plastigauge. Assemblare gli alberi a camme (vedi Albero a camme
- Montaggio e fasatura).

ATTENZIONE

Anche se il Plastigauge è solubile all’olio, ogni traccia di questo prodotto deve essere
eliminata per evitare l’intasamento delle canaline dell’olio e conseguenti danni al motore.

Albero a camme - Montaggio e fasatura

ATTENZIONE

I pignoni degli alberi a camme sono fissati su questi ultimi mediante fori per bulloni ad
asola. Questo accorgimento consente una fasatura molto precisa delle valvole e di
conseguenza delle prestazioni e un’economia dei consumi migliori.
Non montare mai i pignoni degli alberi a camme prima di aver impostato la fasatura degli
stessi usando gli attrezzi di servizio e la procedura di fasatura descritta di seguito.
Un’errata fasatura delle valvole causerà danni gravi al motore.

1. Accertarsi che il punto sull’ingranaggio primario si allinei alla riga sul basamento e che
la T3880601 - Spina di fasatura albero a camme sia inserita. Verificare che l’albero
motore non possa ruotare.
2. Pulire a fondo gli alberi a camme e i perni. Ispezionare le estremità degli alberi a
camme per vedere che i tappi di tenuta siano montati correttamente. Lubrificare gli
alberi a camme con olio motore pulito prima di montarli sulla testata.
3. Se smontate, rimontare i pignoni degli alberi a camme prendendo nota del loro
orientamento e fissarli usando i bulloni originali. NON serrare ancora le viti dato che i
pignoni devono poter ruotare liberamente.
4. Rimontare la catena della distribuzione e, se smontata, la lama del tenditore e quella di
guida (vedi Catena di comando distribuzione - Montaggio).
Nota
Posizionare ciascun albero a camme sulla testata verificando che gli alberi siano
correttamente identificati (aspirazione e scarico) e che siano anche ubicati in
modo corretto sulle rispettive bancate valvole.
5. Rimontare l’albero a camme di scarico sulla testata, agganciando contemporaneamente
la catena di comando della distribuzione ai pignoni.
6. Verificare che non vi sia alcun lasco tra l’albero motore e il pignone di scarico quando le
viti del pignone sono situate al centro dei fori ad asola. Verificare che gli indici di
allineamento sull’estremità dei perni degli alberi a camme puntino verso l’interno.
7. Rimontare l’albero a camme di aspirazione sulla testata, agganciando
contemporaneamente la catena sui pignoni.
8. Verificare che le viti sui pignoni di aspirazione siano anch’esse centrate nei fori ad asola
quando non vi è alcun lasco tra i pignoni di aspirazione e scarico. Verificare che gli
indici di allineamento sull’estremità dei perni degli alberi a camme puntino verso
l’interno.
9. Controllare che la catena sia montata correttamente attorno all’albero motore ed
entrambi i pignoni degli alberi a camme.
10. Ruotare gli alberi a camme fino a quando gli indici di allineamento sull’estremità dei
perni dell’albero a camme puntano verso l’interno.

gaaa_12

Indici di allineamento dell’albero a camme

ATTENZIONE

L’T3880640 - Attrezzo di fasatura per albero a camme deve essere situato centralmente
tra gli alberi a camme. L’errato posizionamento dell’attrezzo potrebbe impedire al
supporto dell’albero a camme di insediarsi correttamente sulla testata durante il
serraggio e, in tal caso, la fasatura delle valvole risulterà errata. Un’errata fasatura delle
valvole causerà danni gravi al motore.

11. Inserire l’T3880640 - Attrezzo di fasatura per albero a camme nella fessura nell’albero a
camme, verificando che la vite di estrazione sia svitata completamente, come illustrato
qui sotto. Verificare che l’attrezzo sia centrato tra gli alberi a camme.
2

3
choj

1. T3880640 - Attrezzo di fasatura per albero a camme


2. Fessure albero a camme
3. Vite di estrazione

12. Assemblare i grani di riferimento, gli O ring delle torrette delle candele, il supporto
dell’albero a camme e il tampone superiore nella medesima posizione e con il
medesimo orientamento nel quale si trovavano prima dello smontaggio.
Nota
I bulloni del supporto del cappello dell’albero a camme sono serrati in due stadi.

Stadio 1

1. Montare e serrare uniformemente le viti di fissaggio a 5 Nmnella sequenza indicata qui


di seguito.

11 3 1 7 5 15
13
9

10
14
cdqr
12 4 2 8 6 16

Sequenza di serraggio bulloni coperchio


distribuzione

Stadio 2
1. Serrare i bulloni a 10 Nmnella sequenza riportata qui sopra.
2. Montare l’T3880607 - Tenditore di fasatura per albero a camme usando le viti originali e
serrarle a 9 Nm.

chwf

1. T3880607 - Tenditore di fasatura per albero a


camme

ATTENZIONE

Il valore di coppia indicato è molto importante per ottenere una fasatura corretta. Usare
sempre il corretto valore di 0,6 Nm, come impostato usando l’T3880609 - Limitatore di
coppia di fasatura. Il serraggio a un valore di coppia errato risulterà nella regolazione
errata della fasatura o in danni alla lama del tenditore o ad altri componenti del treno
valvole. Tali condizioni potrebbero causare danni gravi al motore, prestazioni
insoddisfacenti o una minor economia dei consumi.

3. Usando l’T3880609 - Limitatore di coppia di fasatura e una chiave a barra esagonale


con testa sferica da 6 mm, serrare l’T3880607 - Tenditore di fasatura per albero a
camme a 0,6 Nm pretarato dall’ T3880609 - Limitatore di coppia di fasatura.

chwe
1. T3880607 - Tenditore di fasatura per albero a
camme
2. T3880609 - Limitatore di coppia di fasatura
3. Chiave a barra esagonale a testa sferica da 6 mm

4. Estrarre e scartare le due viti raggiungibili (più in alto) dei pignoni degli alberi a camme
e sostituirle con le nuove. Serrare a 16 Nm.

chei_1

1. Viti più in alto

5. Estrarre la T3880601 - Spina di fasatura albero a camme ruotando in senso orario la


vite di estrazione come illustrato qui sotto.

2
choj_1

1. T3880640 - Attrezzo di fasatura per albero a camme


2. Vite di estrazione

6. Rimuovere l’T3880601 - Spina di fasatura albero a camme.

ATTENZIONE
ATTENZIONE

Controllare sempre che l’T3880640 - Attrezzo di fasatura per albero a camme sia stato
tolto prima di ruotare il motore. Gli alberi a camme o l’T3880640 - Attrezzo di fasatura
per albero a camme subiranno danni gravi se si tenta di ruotare il motore con l’attrezzo
montato.

7. Ruotare il motore fino a quando è possibile raggiungere le altre due viti dei pignoni.
8. Estrarre e scartare le altre due viti dei pignoni degli alberi a camme e sostituirle con le
nuove. Serrare a 16 Nm.
9. Infilare un cuneo idoneo tra la lama del tenditore della catena della distribuzione e il
basamento, per mantenere tesa la catena della distribuzione durante lo smontaggio del
T3880607 - Tenditore di fasatura per albero a camme.
10. Scaricare la tensione dal Tenditore di fasatura dell’albero a camme T3880607 e
toglierlo.
11. Rimontare il tenditore della catena della distribuzione unitamente a una nuova
guarnizione e a un gommino O ring (vedi Tenditore catena di comando distribuzione -
Montaggio).
12. Ruotare l’albero motore in senso orario di 2 giri completi usando il bullone presente
sull’estremità dello stesso. Interrompere la rotazione quando il cilindro n. 1 si trova al
punto morto superiore (PMS), vale a dire quando il punto sull’ingranaggio primario si
allinea con l’indice sul basamento.
Nota
Prima di inserire la spina di fasatura, verificare che il “punto” sull’ingranaggio
primario sia allineato alla linea sul basamento.
13. Inserire l’T3880601 - Spina di fasatura albero a camme nei fori di fasatura nel
basamento e nell’albero a gomiti.

3
4

1
chwh

1. Punto
2. Indice
3. T3880601 - Spina di fasatura albero a camme
4. Foro di fasatura nel basamento

14. Controllare che gli indici di fasatura siano ancora approssimativamente allineati (per
controllare che la fasatura degli alberi a camme non sia cambiata durante la rimozione
dell’T3880607 - Tenditore di fasatura per albero a camme).
15. Rimuovere l’T3880601 - Spina di fasatura albero a camme.
16. Controllare i giochi valvola. Regolare come richiesto (vedi Misurazione gioco valvole).
17. Montare il coperchio del basamento e serrare i bulloni a <X>.
18. Rimontare il coperchio della distribuzione (vedi Coperchio distribuzione - Montaggio).
19. Montare il coperchio destro del basamento e serrarne le viti a 10 Nm nella sequenza
riportata di seguito.
20. Serrare di nuovo i bulloni uno e due a 10 Nm.

3 6

1
5

7
2

chwx_1

Sequenza di serraggio viti di fissaggio del


coperchio destro del basamento

Misurazione gioco valvole

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Nota
La misurazione del gioco valvole deve essere eseguita con il motore freddo.
Quando si sostituisce uno spessore valvola, consultare sempre l’EPC (codice
elettronico prodotto).
Per i dati tecnici del gioco valvole (vedi Testata).
1. Smontare il coperchio della distribuzione (vedi Coperchio distribuzione - Smontaggio).
2. Smontare le candele per ridurre la resistenza dovuta alla compressione quando si ruota
il motore.
3. Innestare una marcia più alta e, usando la ruota posteriore, far girare il motore fino a
quando una coppia di lobi dell’albero a camme è rivolta dalla parte opposta a quella
delle valvole.
4. Misurare il gioco solo di questa coppia di valvole con degli spessimetri e prenderne
nota.
5. Ripetere la procedura fino ad aver controllato il gioco di tutte le valvole.
Nota
Se la misurazione non rientra nelle tolleranze prescritte, apportare le regolazioni
del caso.

ATTENZIONE

Se il gioco valvole non viene controllato e corretto, l’usura potrebbe far sì che le valvole
rimangano parzialmente aperte, con una diminuzione delle prestazioni, la bruciatura di
valvole e sedi valvola e anche possibili danni gravi al motore.

6. Annotare il gioco valvole misurato su una tabella simile a quella illustrata.

Tipica tabella del gioco valvole

Valvola di aspirazione n. Gioco misurato

1 come misurato (mm)

2 come misurato (mm)

3 come misurato (mm)

4 come misurato (mm)

5 come misurato (mm)

6 come misurato (mm)

Valvola di scarico n. Gioco misurato

1 come misurato (mm)

2 come misurato (mm)

3 come misurato (mm)

4 come misurato (mm)

5 come misurato (mm)

6 come misurato (mm)

Registrazione gioco valvole

Nota
Per regolare il gioco valvole è necessario smontare gli alberi a camme. Seguire la
procedura di smontaggio dell’albero a camme.
1. Smontare gli alberi a camme (vedi Albero a camme -Smontaggio).
2. Estrarre il bicchierino della punteria dalla testata.
3. Estrarre lo spessore dalla testa valvola.

1
2

cdrb

1. Bicchierino punteria
2. Spessore

Nota
È possibile che lo spessore esca unitamente al bicchierino della punteria.
4. Misurare lo spessore originale, usando un micrometro e selezionare il nuovo spessore
corretto come richiesto.
Gioco troppo piccolo: infilare uno spessore più basso.
Gioco troppo grande: infilare uno spessore più alto.
Nota
Gli spessori sono disponibili con altezze da 1,70 mm a 3,00 mm e con incrementi
di 0,025 mm.
5. Montare il nuovo spessore sulla testa valvola.
6. Lubrificare il bicchierino o bicchierini delle punterie con una soluzione al 50% di olio
motore e di grasso al bisolfuro di molibdeno.
7. Rimontare il bicchierino delle punterie.
8. Rimontare gli alberi a camme (vedi Albero a camme - Montaggio e fasatura).
9. Ricontrollare tutti i giochi valvole.
10. Ripetere la procedura se le valvole richiedono un’ulteriore regolazione.
11. Montare il coperchio della distribuzione (vedi Coperchio distribuzione - Montaggio).

Catena di comando distribuzione - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.
Eseguire le seguenti operazioni:
Albero a camme -Smontaggio
1. Svitare il bullone dal centro dell’alloggiamento della catena della distribuzione nella
testata.

cdrc

1. Bullone centrale

2. Sollevare la lama di guida anteriore della catena della distribuzione e staccare la catena
stessa dall’ingranaggio dell’albero motore.
3. La catena della distribuzione è smontata da dentro lo spazio presente nella testata.

Catena di comando distribuzione - Ispezione

È anche possibile effettuare i seguenti controlli visivi in loco:


1. Controllare se vi sono zone notevolmente bluastre sulle piastre della catena di comando
che stanno ad indicare un surriscaldamento eccessivo.
2. Esaminare tutti i perni per vedere se mostrano segni di rotazione.
3. Controllare se vi sono incrinature o rigature profonde sulle piastre della catena di
comando.
4. Controllare se vi sono segni di usura grave sulle piastre interne come indicato nello
schema qui sotto.

ccrv
Per effettuare un controllo più approfondito, procedere come descritto di seguito:
1. Rimuovere la catena di comando della distribuzione dal motore.
2. Appendere la catena di comando a un perno o a un gancio con un peso di 13 kg
attaccato all'estremità inferiore.

cajs

3. Misurare 23 maglie come indicato nello schema qui sotto. Se la catena di comando
rientra nei limiti, non deve essere più lunga di 149,48 mm. Con una misurazione
superiore a 149,48 mm è necessario sostituire la catena di comando.

1 2 3 4 22 23

cajt

4. Controllare se vi sono segni di usura grave sulla superficie interna delle piastre esterne
nei punti di contatto con i denti della corona.
ccru

5. Controllare se vi sono segni di rigidezza o di deformazioni.


6. Controllare se vi è un'usura grave nella zona indicata qui sotto.

caju

7. Se uno qualsiasi di questi sintomi è evidente, la catena di comando della distribuzione


deve essere sostituita.

Catena di comando distribuzione - Montaggio

1. Montare la catena della distribuzione e posizionare l’estremità inferiore attorno


all’ingranaggio dell’albero motore.
2. Incorporando una nuova tenuta, riavvitare il bullone al centro dell’alloggiamento della
catena di comando della distribuzione nella testata e serrarlo a 12 Nm.
Eseguire le seguenti operazioni:
Albero a camme - Montaggio e fasatura

Testata - Smontaggio

AVVERTENZA
AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Nota
Lo smontaggio della testata non è possibile con il motore montato nel telaio.
Eseguire le seguenti operazioni:
Motore - Smontaggio
Albero a camme -Smontaggio
Catena di comando distribuzione - Smontaggio
1. Smontare le lame del tenditore della catena della distribuzione.
2. Prendere nota della posizione di tutti i bicchierini delle punterie e degli spessori in modo
che possano essere rimontati nelle medesime posizioni. Togliere tutti i bicchierini delle
punterie e gli spessori.

1
2

cdrb

1. Bicchierino punteria
2. Spessore

Nota
Per evitare di mischiare i bicchierini delle punterie e gli spessori, mettere gli
spessori e le punterie insieme in un contenitore appositamente marcato. I
componenti devono essere rimontati nelle posizioni originali.
3. Scollegare il tubo flessibile di bypass del liquido refrigerante dalla parte posteriore della
testata.
4. Allentare le viti di fissaggio della parte esterna della testata sul basamento superiore.
1

cdra_1

1. Viti tra testata e basamento superiore

5. Allentare progressivamente i dadi della testata nell’ordine indicato di seguito.

Sequenza di distacco della testata

6. Colpire leggermente la testata con una mazzuola di gomma per rompere il sigillo della
guarnizione.
Nota
Conservare due dei dadi della testata per il montaggio della canna.
7. Smontare la testata. Smaltire la guarnizione della testata e i dadi e le rondelle.

ATTENZIONE

Sarà necessario sostituire la guarnizione tra canna e basamento se la testata è stata


smontata.
Se la guarnizione non viene sostituita, si potrebbero avere perdite di olio tra la canna e il
basamento.

8. Smontare la canna (vedi Canne - Smontaggio) e smaltire la guarnizione.

Testata - Ispezione
1. Pulire a fondo la superficie della testata e controllare se vi sono danni e/o vaiolature
nella camera di combustione.
2. Usando un guardapiano e uno spessimetro, controllare la superficie della testata per
vedere che non presenti deformazioni che potrebbero danneggiarla. Sostituire la testata
se è deformata oltre la planarità prescritta.
2

1. Testata
2. Guardapiano

3. Per le caratteristiche tecniche consultareTestata.


4. Ispezionare le guide valvole per vedere che non siano danneggiate o usurate.
5. Se una guida valvola è usurata oltre il limite di servizio, sostituire la testata completa.
6. Per le caratteristiche tecniche consultareTestata.
7. Controllare le lame di guida della catena di comando della distribuzione. Sostituirle se
usurate o danneggiate.

ATTENZIONE

Accertarsi di aver eliminato ogni traccia di liquido (liquido refrigerante, olio, ecc.) dai fori
filettati del basamento. Se in uno dei fori filettati dovesse rimanere del liquido, il
basamento potrebbe subire danni gravi causati dal bloccaggio idraulico dei bulloni della
testata in fase di assemblaggio del motore.

Testata - Montaggio
1. Montare una nuova guarnizione sulla canna e rimontarla nel basamento (vedi Canne -
Montaggio).
2. Pulire a fondo le superfici superiori della canna prestando attenzione a non
danneggiare le superfici di accoppiamento.
3. Montare una nuova guarnizione della testata accertandosi che i grani di riferimento tra
testata e basamento si trovino nelle posizioni corrette.
1

cart_2

1. Guarnizione testata

4. Accertarsi che la superficie della testata sia completamente pulita.


5. Abbassare con attenzione la testata sulla catena della distribuzione e insediarla sui
grani di riferimento.

ATTENZIONE

Se si segue la corretta procedura per montare e serrare i dadi della testata, si garantisce
l’affidabilità a lungo termine della guarnizione della testata.
Pulire ciascun prigioniero, prestando particolare attenzione ai filetti. Se i filetti sono
danneggiati, sostituire il prigioniero o prigionieri.
Lubrificare i filetti sull’estremità superiore dei prigionieri con olio motore e strofinare con
un panno pulito lasciando una quantità minima di olio sui filetti (i filetti devono essere
quasi asciutti al tatto).
Serrare i dadi seguendo la procedura in tre stadi riportata di seguito.
Se non si osservano questi punti importanti, si potrebbero causare danni al motore per
via di una guarnizione difettosa.

Nota
Devono essere montati dei nuovi dadi e rondelle della testata.
6. Lubrificare i filetti sui prigionieri e la superficie superiore della rondella temprata con olio
motore pulito.
7. Avvitare i nuovi dadi e le rondelle sulla testata e serrarli a mano.
8. I dadi della testata sono serrati in tre stadi, nella sequenza illustrata qui sotto. Questo
serve a garantire che la guarnizione della testata si sigilli correttamente su testata e
canna.
Nota
Per gli stadi uno e due dell’operazione di serraggio dei bulloni della testata è
necessario usare una chiave torsiometrica della cui accuratezza si sia certi.
Per lo stadio 3 del serraggio della testata, i dadi devono essere ruotati di un
determinato numero di gradi per raggiungere la coppia finale. Per misurare con
precisione l’angolo, è necessario usare un T3880105 - Misuratore di coppia
angolare.
Stadio 1

Serrare i dadi della testata,a 25 Nmnella sequenza indicata.

Sequenza di serraggio della testata

Stadio 2

Serrare i dadi della testata, a 30 Nmnella sequenza indicata.

Stadio 3

Montare il T3880105 - Misuratore di coppia angolare tra la bussola Torx e l’impugnatura e


appoggiare l’impugnatura sul dado. Scegliere un punto sulla chiave torsiometrica che si
allinei a un punto di riferimento idoneo sulla testa.
Serrare i dadi della testata di 110 ° misurati usando l’T3880105 - Misuratore di coppia
angolare, nella sequenza mostrata sopra.
1. Infilare le viti di fissaggio del lato della testata al basamento e serrarle a 10 Nm.

cdra_1

Viti tra testata e basamento superiore

2. Montare le lame del tenditore della catena della distribuzione.


3. Pulire e lubrificare i bicchierini delle punterie con una soluzione al 50% di olio motore
pulito e grasso al bisolfuro di molibdeno e rimontare i bicchierini e gli spessori nei
medesimi punti dai quali erano stati tolti.
Eseguire le seguenti operazioni:
Catena di comando distribuzione - Montaggio
Albero a camme - Montaggio e fasatura
Motore - Montaggio

Valvole e tenute steli valvole - Smontaggio


1. Smontare ogni valvola dalla testata usando un pressamolla. Il pressamolla deve fare
pressione sul fermo della molla della valvola per consentire lo smontaggio degli anelli
metallici delle valvole.
Smontaggio della valvola

2. Dopo aver allentato gli anelli metallici, smontare i seguenti componenti:


Fermo molla valvola
Molla valvola
Base molla valvola
Paraolio stelo valvola
Valvola (eliminare ogni bavatura prima di estrarla).

ca rr

1. Tenuta stelo valvola

Nota
Accertarsi che i componenti delle valvole di aspirazione e scarico non si
mischino.
1
2

4
5

ccrx 6

1. Anelli metallici
2. Fermo molla valvola
3. Molla valvola
4. Base molla valvola
5. Paraolio stelo valvola
6. Valvola

Valvole e tenute steli valvole - Montaggio


1. Lubrificare gli steli valvole con il nuovo olio motore conforme alla specifica API SH (o
superiore) e JASO MA.
2. Installare la valvola nella rispettiva guida e rimontare la base della molla nella rispettiva
gola sulla testata.
3. Montare il paraolio sullo stelo valvola e, usando uno strumento idoneo, premerlo
completamente fino a quando si insedia correttamente sulla guida valvola.
Nota
Durante il montaggio del paraolio dello stelo valvola si noteranno due livelli molto
diversi di resistenza se il paraolio è montato correttamente.
Prima di tutto, premere il paraolio lungo lo stelo valvola fino a quando il lato
inferiore del paraolio viene a contatto della guida della valvola. In questo punto di
contatto si avverte una resistenza maggiore ed è quindi necessario esercitare con
attenzione ancora una certa pressione per Individuare il paraolio sulla parte
superiore della guida valvola.
Dopo aver esercitato questa pressione, si può avvertire il paraolio che si centra
correttamente sulla superficie superiore della guida valvola. Quando il paraolio è
insediato in modo corretto, non è più possibile premerlo ulteriormente.

ATTENZIONE

Il montaggio errato dei paraolio dello stelo valvola potrebbe portare a un elevato
consumo di olio e all’emissione di fumo blu dall’impianto di scarico. Non usare una forza
eccessiva nel montare il paraolio dato che si potrebbe rompere.

4. Installare la molla valvola sullo stelo valvola. Verificare che le estremità con spire
ravvicinate e codice colorato delle molle siano montate rivolte verso il basso (verso il
pistone).
5. Infilare il fermo della molla valvola.
6. Comprimere la molla valvola verificando che la molla sia compressa ad angolo retto per
evitare danni allo stelo valvola e alla testata.
7. Montare gli anelli metallici delle valvole verificando che si insedino correttamente nel
fermo della molla e nella valvola quando il pressamolla viene allentato.

ATTENZIONE

Controllare sempre che gli anelli metallici delle valvole siano montati in modo corretto
durante e dopo l’assemblaggio. Se non sono montati correttamente, gli anelli metallici
potrebbero spostarsi durante il funzionamento del motore permettendo alle valvole di
venire a contatto dei pistoni. Qualsiasi contatto tra valvole e pistoni causa danni gravi al
motore.

Cilindri e pistoni
Vista esplosa – Canna e pistoni
Canne - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Testata - Smontaggio
1. Pulire la zona attorno alla guarnizione alla base della canna per evitare l’ingresso di
impurità nel basamento quando si rimuovono le canne.
Nota
Prendere nota della posizione dell’indice di allineamento sul pistone per il
montaggio.

L0342

1. Indice di allineamento pistone


2. Canna

ATTENZIONE

Sorreggere i pistoni mentre si rimuovono le canne per impedire di danneggiarli.

2. Marcare ciascun pistone e ciascun alesaggio del cilindro con un numero per avere la
certezza che i pistoni siano montati nei cilindri originali in fase di montaggio.
3. Sfilare con attenzione la canna. Prestare attenzione in modo da non lasciare che il
pistone/biella cadano all’interno del basamento.
4. Smaltire la guarnizione.

Canne - Ispezione

1. Misurare il diametro di ciascun alesaggio dei cilindri usando un micrometro per interni o
simile calibro di precisione.
10 mm

gaep_1

Punti di misurazione del diametro dell’alesaggio del


cilindro

2. Misurare il diametro interno a 10 mm dalla parte superiore dell’alesaggio come illustrato


qui sopra.
3. Se la lettura non rientra nei limiti specificati, sostituire la canna e i pistoni come gruppo.
4. Quando si misura il diametro interno delle canne dei cilindri, consultare sempre la
tabella delle caratteristiche tecniche (vedi Pistoni).

Canne - Montaggio
1. Pulire a fondo le superfici di accoppiamento di basamento e canne, prestando
attenzione a non danneggiare tali superfici.
Nota
Per fare in modo che le fasce elastiche non subiscano danni, i gruppi
pistoni/bielle devono essere montati nella canna prima che quest’ultima sia
montata sul motore.
Delle fasce elastiche danneggiate potrebbero causare l’avaria del motore.
2. Smontare i pistoni e le bielle dal motore (vedi Bielle - Smontaggio).
3. Infilare i gruppi di pistoni e bielle nella canna dal basso, come annotato per lo
smontaggio. Verificare che l’indice di allineamento pistone sia rivolto in avanti.
4. Capovolgere il motore e montare una nuova guarnizione alla base e rimontare i grani di
riferimento come annotato in fase di smontaggio.
Nota
Mentre si montano le canne e i pistoni, verificare che le bielle non vengano a
contatto e non danneggino i tre getti di lubrificazione sul basamento.
Un getto di lubrificazione danneggiato ridurrà la quantità di olio inviata al lato
inferiore del pistone e potrebbe causare danni gravi al motore.

ATTENZIONE

Non lasciare che il peso totale delle canne poggi senza alcun supporto sui pistoni. Se le
canne non sono sorrette, si potrebbe molto probabilmente causare la rottura delle fasce
elastiche.
ATTENZIONE

Non forzare i pistoni nei rispettivi fori. La base di ciascun foro è smussata per facilitare il
montaggio e non dovrebbe essere necessaria una forza eccessiva. Se uno dei pistoni si
inceppa, sollevare leggermente le canne e controllare che le fasce elastiche siano
situate correttamente nelle rispettive gole prima di continuare. L’uso di una forza
eccessiva potrebbe causare la rottura delle fasce elastiche.

5. Facendosi aiutare da un assistente, montare con attenzione la canna nel basamento,


verificando che:
le bielle siano montate nel basamento senza toccare nessuno dei tre getti di
lubrificazione
le teste di biella si allineino correttamente sull’albero motore.

2
chvy

1. Bielle
2. Getti di lubrificazione

6. Per tenere la canna in posizione, montare i T3880308 - Morsetti canne cilindri su due
dei prigionieri della testata e fissarli usando i due dadi di ritenuta originale della testata.
7. Capovolgere il motore e collegare le bielle all’albero motore (vedi Bielle - Montaggio).
8. Assemblare le due metà del basamento (vedi Basamento - Assemblaggio).
9. Capovolgere il motore, svitare i due dadi della testata e l’T3880308 - Morsetti canne
cilindri. Smaltire i due dadi.
Eseguire le seguenti operazioni:
Testata - Montaggio
Motore - Montaggio

Pistone - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.
Eseguire le seguenti operazioni:
Sella - Smontaggio
Batteria - Smontaggio
Serbatoio carburante - Smontaggio
Nota
Sarà necessario smontare le bielle dall’albero motore quando si rimonta la
canna.
Canne - Smontaggio
1. Estrarre e scartare l’anello elastico dello spinotto da un lato del pistone.

ATTENZIONE

Se si lascia cadere nel basamento un anello elastico, recuperarlo prima di ruotare


l’albero motore. In caso contrario, il motore subirà danni gravi.

cape

Smontaggio dell’anello elastico dello spinotto

2. Smontare lo spinotto, spingendolo attraverso il pistone e la biella verso il lato dal quale
è stato tolto l’anello elastico.

ATTENZIONE

Non far mai passare a forza lo spinotto attraverso il pistone. Così facendo si possono
causare danni al pistone che potrebbe a sua volta danneggiare la canna del cilindro una
volta montato.

Nota
Se lo spinotto è troppo duro nel pistone, controllare se sul pistone vi è un segno
lasciato dall’anello elastico. Eliminare con attenzione il segno per permettere
l’estrazione dello spinotto.
3. Rimuovere l’anello elastico seger rimanente dal pistone e smaltirlo.
Nota
Nota
Le fasce elastiche possono essere estratte usando un espansore idoneo, oppure,
se non si dispone di tale attrezzo, allargare le fasce facendo pressione con il
pollice e spingere in su il lato opposto della fascia da estrarre dal pistone.
4. Estrarre le fasce elastiche.
Nota
Se si devono riutilizzare le fasce elastiche, prendere nota dell’orientamento di
quelle raschiaolio prima dello smontaggio.

Pistone - Controllo dell'usura

1. Eliminare ogni incrostazione di carbone dal cielo del pistone. Ispezionare il cielo del
pistone per vedere se vi sono segni di vaiolature e controllarne il mantello e le gole per
le fasce elastiche per vedere che non vi siano segni di usura o sfregamenti. In caso di
segni di danni, sostituire il pistone.
2. Misurare il diametro esterno del pistone a 9 mm dalla base del pistone e a 90° rispetto
alla direzione dello spinotto.

1
capf

1. Diametro esterno pistone


2. Punto di misurazione
3. Spinotto

3. Consultare sempre la tabella delle caratteristiche tecniche (vedi Pistoni).


4. Sostituire il pistone e le fasce elastiche se non rientrano nel limite specificato.

Gioco tra fascia elastica e gola

Nota
Prima di smontare le fasce elastiche, controllare il gioco tra fascia elastica e gola
di ciascuna fascia elastica di tenuta.
1. Con le fasce elastiche correttamente montate sul pistone, controllare il gioco tra fascia
elastica e gola di ciascuna fascia elastica di tenuta, usando uno spessimetro.
capg

Controllo del gioco tra fascia elastica e gola

2. Quando si controlla il gioco tra fascia elastica e gola, consultare sempre la tabella delle
caratteristiche tecniche (vedi Pistoni).
Nota
Se il gioco tra fascia elastica e gola è troppo grande, sostituire le fasce elastiche
con un nuovo set.
Se la luce rimane troppo grande anche con le nuove fasce elastiche, sostituire
anche il pistone.
Se la luce è troppo piccola, controllare attentamente le gole del pistone per
vedere che non siano deformate e sostituire il pistone se necessario. Non limare
le gole per le fasce elastiche.

Fasce elastiche - Smontaggio

ATTENZIONE

Non allargare le fasce elastiche più di quanto sia necessario per estrarle dal pistone. Le
fasce elastiche sono fragili e si romperanno se vengono allargate eccessivamente.

Nota
La fascia elastica di tenuta superiore e la seconda sono diverse e non sono
intercambiabili (vedi Pistone - Montaggio).
Le fasce elastiche devono essere tolte dal pistone facendo pressione solo con la
mano. Non allargare eccessivamente le fasce elastiche durante lo smontaggio.
Se si devono riutilizzare le fasce elastiche, prendere nota dell’orientamento di
quelle raschiaolio prima dello smontaggio.
Se le fasce elastiche devono essere riutilizzate, conservarle con il rispettivo
pistone per fare in modo che siano rimontate nelle posizioni originali.
1. Estrarre la fascia elastica di tenuta dalla rispettiva gola e rimuoverla dalla parte
superiore del pistone.
2. Rimuovere la seconda fascia elastica di tenuta in modo analogo.
3. Rimuovere gli anelli raschiaolio e gli espansori.

Fascia elastica - Luce


1. Controllare che ciascuna luce delle fasce elastiche sia come descritto di seguito.
Nota
La luce della fascia elastica deve essere misurata nell’alesaggio del cilindro nel
quale verrà poi montata la fascia elastica.
Accertarsi che tutte le fasce elastiche siano montate nelle posizioni originali (se
si riutilizzano le fasce elastiche originali) o sul pistone/alesaggio dove erano state
controllate le luci (se si montano delle nuove fasce elastiche).
Posizionare la fascia elastica sulla parte superiore dell’alesaggio del cilindro.
Premere il cielo del pistone per spingere la fascia elastica nell’alesaggio (il pistone
manterrà la fascia elastica in squadra) fino a quando la terza gola del pistone è a filo
della parte superiore dell’alesaggio.
Estrarre il pistone e misurare la luce tra le estremità della fascia elastica, usando uno
spessimetro.

L0239

Controllo della luce della fascia elastica

2. Quando si controlla il gioco della fascia elastica, consultare sempre la tabella delle
caratteristiche tecniche (vedi Pistoni).
Nota
Se la luce è troppo grande, sostituire le fasce elastiche con una nuova serie.
Se la luce è troppo grande anche con le nuove fasce elastiche, sostituire sia i
pistoni sia i cilindri.
Se la luce è troppo piccola, controllare che l’alesaggio non sia deformato e
sostituirlo se necessario.
Non limare le fasce elastiche.
3. Ripetere la procedura per le altre fasce elastiche.

Pistone - Montaggio

1. Accertarsi che le gole delle fasce elastiche siano pulite.


Nota
Accertarsi che tutte le fasce elastiche siano montate nelle posizioni originali (se
si riutilizzano le fasce elastiche originale) o sul pistone/alesaggio dove erano
state controllate le luci (se si montano delle nuove fasce elastiche).
ATTENZIONE

Non allargare le fasce elastiche più di quanto sia necessario per infilarle sul pistone. Le
fasce elastiche sono fragili e si romperanno se vengono allargate eccessivamente.

2. Montare l’espansore dell’anello raschiaolio sul pistone e quindi installare gli anelli
raschiaolio superiore e inferiore (gli anelli raschiaolio sono identici e possono essere
montati in un verso o nell’altro).
Nota
Accertarsi che la fascia elastica di tenuta superiore e la seconda siano installate
correttamente.
La fascia elastica di tenuta superiore e la seconda sono diverse e non sono
intercambiabili.
3. Montare con attenzione sul pistone la seconda fascia elastica di tenuta, accertandosi
che l’indice 2T sia rivolto verso l’alto.
4. Montare la fascia elastica di tenuta superiore sul pistone verificando che l’indice 1T sia
rivolto verso l’alto.

ciym_1

Identificazione fascia elastica

5. Accertarsi che le fasce elastiche si muovano liberamente nelle rispettive gole.


6. Infilare il pistone sulla biella.
Nota
Le bielle possono essere montate in un verso o nell’altro. Verificare però che
siano montate tutte e tre nel medesimo verso.
7. Lubrificare il pistone, il piede di biella e lo spinotto con una soluzione al 50% di olio
motore e di grasso al bisolfuro di molibdeno.
8. Allineare il piede di biella nella biella rispetto al foro dello spinotto nel pistone e infilare
lo spinotto.
9. Infilare dei nuovi anelli elastici da ambo i lati dello spinotto controllando che si insedino
correttamente nelle gole.

AVVERTENZA
AVVERTENZA

Se non si usano dei nuovi anelli elastici per lo spinotto, lo spinotto potrebbe staccarsi dal
pistone. In tal caso il motore si potrebbe inceppare con conseguente perdita di controllo
e un incidente.

10. Posizionare le luci delle fasce elastiche nel modo seguente (pistone visto dall’alto,
indice triangolare rivolto in avanti).

1
2
1 3
3
4
5

caqj_4
2 5

Posizione delle luci delle fasce elastiche


1. Fascia elastica superiore
2. Seconda fascia elastica
3. Prima fascia raschiaolio in acciaio
4. Espansore fascia raschiaolio
5. Seconda fascia raschiaolio in acciaio

Nota
La luce della fascia elastica di tenuta superiore deve trovarsi nella posizione ore
12.
La luce della seconda fascia elastica di tenuta deve trovarsi nella posizione ore 6.
La luce della prima fascia raschiaolio deve trovarsi nella posizione ore 12.
La luce della seconda fascia raschiaolio deve trovarsi nella posizione ore 6.
La luce dell’espansore della fascia raschiaolio deve trovarsi nella posizione ore 7.
11. Montare il pistone e relative bielle nel cilindro e quindi nel basamento (vedi Canne -
Montaggio).

Frizione
Vista esplosa - Comandi frizione
Vista esplosa - Frizione
Cavo frizione - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Sella - Smontaggio
Batteria - Smontaggio
Pannello laterale - Smontaggio
Nota
Prendere nota del percorso del cavo della frizione e della posizione dei fermi di
ritenuta/gommini per l’installazione.
1. Staccare il fermo di ritenuta del cavo della frizione dalla relativa staffa.
2. Allentare il controdado del cavo e liberare il regolatore lato coperchio frizione per
ottenere il gioco massimo nel cavo.

3
1

2
chur

1. Cavo frizione
2. Regolatore
3. Fermo
4. Staffa

3. Scollegare il cavo della frizione dal braccio di innesto spingendo il nipplo del cavo
interno nel braccio e sfilando il cavo dalla fessura. Staccare il cavo dalla staffa.

cdpf

1. Braccio di innesto
2. Nipplo cavo interno

4. Allineare le fessure del regolatore del cavo e della staffa della leva.
5. Azionare la leva della frizione e ruotare il cavo interno in senso antiorario nelle fessure
nel regolatore e nel controdado, fino a quando il cavo può essere staccato dalla leva
premendolo verso il basso.
2
1

L0338

1. Regolatore cavo/fessure staffa leva


2. Punto di distacco del cavo

6. Staccare il fermo di ritenuta del cavo della frizione dalla parte superiore del radiatore.

4 1

L0394

1. Stringitubo
2. Tubo flessibile di by-pass
3. Fermo di ritenuta
4. Cavo frizione

7. Svitare e buttare via una delle viti di fissaggio della guida del cavo del cannotto e
staccare il cavo della frizione.
1

chuq

1. Viti
2. Guida cavo
3. Cavo frizione

Cavo frizione - Ispezione


1. Controllare tramite il cavo esterno, che quello interno si possa muovere liberamente.
2. Esaminare il cavo interno per vedere che i conduttori non siano logorati.
3. Esaminare i due nippli del cavo interno per vedere che non siano allentati o
danneggiati. Sostituire il cavo se necessario.

Cavo frizione - Montaggio

1. Posizionare il cavo sulla motocicletta seguendo il medesimo percorso annotato durante


il distacco.
2. Collegare il cavo interno alla leva della frizione e al braccio di innesto procedendo in
modo inverso a quello di smontaggio.
3. Ricollegare il cavo esterno alla staffa del regolatore sull’estremità della frizione.
4. Attaccare il fermo di ritenuta del cavo della frizione alla relativa staffa.
5. Fissare il fermo di ritenuta del cavo della frizione alla parte superiore del radiatore.
6. Posare il cavo della frizione dietro la guida del cavo del cannotto. Fissare la guida del
cavo del motore con una nuova vite e serrarla a 13 Nm.
Nota
Accertarsi che i due dadi del regolatore siano posizionati su ambo i lati della
staffa.
7. Disporre il regolatore della leva in un punto che permetta una regolazione pari in
entrambe le direzioni.
8. Disporre il regolatore lato frizione in modo da avere una taratura preliminare di 2 - 3 mm
di gioco, misurato sulla leva. Serrare il controdado.
9. Azionare varie volte la leva della frizione e ricontrollare la quantità di gioco presente.
10. Tarare la regolazione finale del cavo per ottenere 2 - 3 mm di gioco sulla leva ruotando
il dado e il controdado del regolatore sull’estremità della leva.
2

L0337

1. Leva frizione
2. Taratura corretta 2 - 3 mm

Eseguire le seguenti operazioni:


Pannello laterale - Montaggio
Batteria - Montaggio
Sella - Montaggio

Frizione - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Coperchio frizione - Smontaggio
Nota
Tenere presente che la piastra di arresto ha il contrassegno OUT (fuori). Questo
contrassegno deve essere rivolto verso l’esterno quando la piastra è montata.
Nella piatto spingidisco vi sono le sedi delle molle. Verificare che le sedi si
trovino nel piatto spingidisco prima di montarlo sulle molle.
1. Svitare i 3 bulloni, togliere la piastra di arresto, le molle, il piatto spingidisco e le sedi
delle molle.
5

OU

T
3
2

1. Bulloni
2. Piastra di arresto
3. Molle
4. Sedi molla
5. Piatto spingidisco

2. Smontare l’asta di distacco della frizione.

cdoo_3
2

1. Asta di distacco frizione


2. Piatto spingidisco frizione

3. Smontare i dischi di attrito e quelli in acciaio della frizione, unitamente alla molla
antivibrazione e alla rondella della sede antivibrazione.
Nota
In fase di smontaggio, annotare la posizione di tutti i componenti. I dischi devono
essere assemblati nel medesimo ordine.

Nota
Nota
Il disco di attrito interno e i due più esterni sono diversi dagli altri dischi di attrito.
Essi devono essere montati nelle posizioni annotate in fase di smontaggio.
Il disco esterno in acciaio è diverso dagli altri dischi. Esso deve essere montato
nelle posizioni annotate.

4
1

5
3

1. Disco di attrito esterno


2. Disco di acciaio
3. Molla antivibrazione
4. Rondella sede antivibrazione
5. Tamburo interno frizione

Nota
Conservare tutti i dischi nel corretto ordine di montaggio per evitare confusione
al momento dell’installazione.
Consultare la pagina seguente di questo capitolo per le istruzioni su come
controllare il disco di attrito della frizione.
Non è di solito necessario scomporre ulteriormente la frizione, ma se i tamburi
interno ed esterno della frizione devono essere smontati, procedere come
descritto di seguito:
4. Innestare la 2a e bloccare il tamburo interno e quello esterno della frizione l’uno contro
l’altro, usando l’T3880307 - Attrezzo antirotazione frizione.
1

gaaz_1

1. T3880307 - Attrezzo antirotazione frizione

5. Premere il pedale del freno posteriore per impedire al motore di ruotare e quindi svitare
il dado centrale della frizione.
6. Svitare il dado centrale e smontare la rondella Belleville, quella piana, il tamburo interno
e la rondella reggispinta. Smaltire il dado e la rondella Belleville.

4
3

1. Dado centrale
2. Rondella Belleville
3. Rondella piana
4. Tamburo interno
5. Rondella reggispinta

7. Sfilare con attenzione verso il retro il tamburo esterno della frizione per rimuovere il
manicotto del cuscinetto interno. Estrarre con attenzione il manicotto del cuscinetto
sorreggendo al tempo stesso il tamburo esterno della frizione.
1
2
kaio1

1. Tamburo esterno
2. Manicotto cuscinetto

8. Estrarre il tamburo esterno della frizione lasciando in sede sull’albero di entrata il


pignone conduttore della pompa dell’olio, il cuscinetto e il manicotto.

Ispezione disco di attrito

Spessore

Nota
Se lo spessore di qualsiasi disco di attrito non rientra nei limiti di servizio,
sostituire i dischi come serie completa.
1. Misurare lo spessore della piastra di attrito.

cbvy

1. Disco di attrito frizione

2. Per gli spessori delle piastre di attrito della frizione, consultare Frizione e trasmissione
primaria.
Ispezione disco in acciaio

Deformazione/svergolamento

Controllare tutti i dischi, per vedere che non siano deformati o svergolati, come descritto di
seguito:
1. Appoggiare il disco da controllare su un piano di riscontro e tentare di far passare uno
spessimetro di misura pari al limite di servizio massimo tra il disco di acciaio e il piano di
riscontro. Se lo spessimetro può essere fatto passare sotto a qualsiasi punto del disco
in acciaio, sostituire i dischi quale serie completa.

2 1

cbvz

1. Disco di acciaio
2. Spessimetro
3. Piano di riscontro

2. Per le caratteristiche tecniche consultareFrizione e trasmissione primaria.

Altezza gruppo frizione

L’altezza del gruppo frizione deve essere misurata solo se i dischi di attrito e quelli in
acciaio sono stati sostituiti.
L’altezza del gruppo frizione è cruciale per il funzionamento regolare del cambio e deve
essere misurata prima dell’installazione.
Se si devono montare dei dischi in acciaio usati, non è necessario misurare l’altezza del
gruppo frizione dato che i dischi potrebbero non essere usurati oltre il limite di servizio (e di
conseguenza potrebbero ancora essere utilizzabili) ma, se misurati, potrebbero non
rientrare nella tolleranza di altezza del gruppo frizione.
Se si deve assemblare un nuovo gruppo frizione, l’altezza deve essere quella corretta. Per
farlo, montare il nuovo gruppo frizione con quanto segue:
2 nuovo disco di attrito esterno
6 nuovi dischi di attrito
1 nuovo disco di attrito interno
7 dischi in acciaio alti 2,0 mm
1 disco in acciaio esterno alto 2,0 mm.

Disposizione dei dischi di attrito e in acciaio


1. Impilare i nuovi dischi di attrito e i nuovi dischi in acciaio come illustrato qui sotto.

1. Dischi di attrito esterni


2. Dischi di attrito
3. Disco di attrito interno
4. Disco in acciaio da 2,0 mm di spessore
5. Disco in acciaio esterno da 2,0 mm di spessore

2. Appoggiare il gruppo frizione assemblato su una superficie piana e misurarne l’altezza


come illustrato qui sotto.

T0943_1

1. Altezza gruppo frizione

3. Per l’altezza corretta del gruppo frizione vedere Frizione e trasmissione primaria.
4. Se il gruppo frizione è troppo alto, continuare dal punto 5, omettere il punto 6 e
continuare dal punto 7. Se il gruppo frizione è troppo basso, continuare dal punto 6.
Nota
Nota
Sono disponibili i dischi in acciaio da 1,6 mm e 2,3 mm, consultare il catalogo dei
ricambi per le informazioni sui numeri di parte.
Non usare più di un disco di acciaio alto 1,6 mm nel gruppo frizione.
5. Se l’altezza del gruppo frizione è eccessiva, sostituire il disco in acciaio da 2,0 mm
indicato qui sotto, con uno nuovo da 1,6 mm.

1. Disco in acciaio da 2,0 mm da sostituire

Nota
Non usare più di un disco di acciaio alto 2,3 mm nel gruppo frizione.
6. Se l’altezza del gruppo frizione è troppo bassa, sostituire il disco in acciaio da 2,0 mm
indicato qui sotto con uno nuovo da 2,3 mm.

1. Disco in acciaio da 2,0 mm da sostituire

7. Ricontrollare l’altezza del gruppo frizione come descritto in precedenza.


Frizione - Montaggio

1. Per innestare completamente il tamburo esterno, infilare un attrezzo idoneo per


precaricare e allineare l’ingranaggio primario e quello di eliminazione del gioco nel foro
illustrato nella figura qui sotto.

2
1

cddb

1. Foro di allineamento
2. Tamburo esterno

2. Posizionare il tamburo esterno della frizione nell’albero di entrata e allineare le spine di


comando della pompa dell’olio ai rispettivi fori sul retro del tamburo esterno della
frizione.

2 3

1. Tamburo esterno frizione


2. Spine di comando pignone pompa olio
3. Fori di comando pompa olio

3. Tenendo il tamburo esterno della frizione in sede e verificando che il comando della
pompa dell’olio sia correttamente innestato, rimontare il manicotto e il cuscinetto.
1
2
kaio1

1. Tamburo esterno
2. Manicotto cuscinetto

Nota
Quando il manicotto del cuscinetto è montato correttamente, sarà a filo della
superficie del tamburo della frizione.
4. Montare la rondella reggispinta sull’albero.
5. Montare il tamburo interno della frizione.
6. Infilare la rondella piana, una nuova rondella Belleville (con il contrassegno OUT verso
l’esterno) e avvitare un nuovo dado centrale.
O

4
U
T

2 3

1. Dado centrale
2. Rondella Belleville
3. Rondella piana
4. Tamburo interno
5. Rondella reggispinta
7. Bloccare il tamburo interno su quello esterno usando l’T3880307 - Attrezzo
antirotazione frizione. Premere il pedale del freno posteriore per impedire al motore di
ruotare e quindi serrare il dado centrale a 98 Nm. Smontare l’attrezzo antirotazione
della frizione.

gaaz_1

1. T3880307 - Attrezzo antirotazione frizione

8. Disinnestare la seconda e controllare che il tamburo interno della frizione ruoti


liberamente.
9. Usando un punzone idoneo, picchettare il dado sull’albero.
10. Oliare con olio motore pulito tutti i dischi di attrito della frizione prima di montare i dischi
di attrito, quelli di acciaio, la molla antivibrazione e la rondella della sede antivibrazione
nella scatola della frizione, nel medesimo ordine e orientamento annotati in fase di
smontaggio.
Nota
Il disco di attrito interno e i due più esterni sono diversi dagli altri dischi di attrito.
Essi devono essere montati nelle posizioni annotate in fase di smontaggio.
Il disco esterno in acciaio è diverso dagli altri dischi. Esso deve essere montato
nelle posizioni annotate.

4
1

5
3

2
1. Disco di attrito esterno
2. Disco di acciaio
3. Molla antivibrazione
4. Rondella sede antivibrazione
5. Tamburo interno frizione

11. Rimontare l’asta di distacco della frizione.


12. Infilare il piatto spingidisco. Verificare che le sedi delle molle siano montate sul piatto
spingidisco come annotato in fase di smontaggio.
13. Montare le molle e la piastra di arresto, verificando che il contrassegno OUT sulla
piastra di arresto sia rivolto verso l’esterno. Fissare con i bulloni e serrarli a 10 Nm.

OU
T

3
2

1. Bulloni
2. Piastra di arresto
3. Molle
4. Sedi molla
5. Piatto spingidisco

Nota
L’asta di distacco deve essere libera di muoversi avanti e indietro e anche di
ruotare.
Eseguire le seguenti operazioni:
Coperchio frizione - Montaggio

Albero motore, bielle e pistoni


Vista esplosa – Albero motore e biella
Vista esplosa – Basamento
Basamenti - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

ATTENZIONE

Il basamento superiore e quello inferiore sono lavorati a macchina quale gruppo


abbinato e non devono mai essere montati su due metà diverse. In caso contrario, si
causerebbe l’inceppamento del motore.

Eseguire le seguenti operazioni:


Motore - Smontaggio
Frizione - Smontaggio
Rotore alternatore - Smontaggio
Coperchio distribuzione - Smontaggio
Tenditore catena di comando distribuzione - Smontaggio
Coppa - Smontaggio
Pompa olio - Smontaggio
1. Capovolgere il motore per poter raggiungere i bulloni del basamento inferiore.

ATTENZIONE

Se non si segue la corretta sequenza di svitamento delle viti, si possono causare danni
permanenti al basamento.

2. Allentare i bulloni del basamento inferiore nella sequenza illustrata nello schema qui
sotto. Prendere nota della posizione delle rondelle temprate sotto ai bulloni 19 - 26.

1 3 4 2
15 17
16 18
22 24
20
26
19
21
25 23
9 8
12 14
11

5 7 6 13 10

Sequenza di allentamento dei bulloni del basamento

3. Dividere il basamento inferiore da quello superiore verificando che i 3 grani di


riferimento rimangano nella metà superiore.

ATTENZIONE

Non usare delle leve per dividere la metà superiore e quella inferiore del basamento
dato che facendolo i componenti potrebbero subire danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Albero di entrata e di uscita - Smontaggio
Albero motore - Smontaggio
Gruppo equilibratore - Smontaggio

Basamento - Assemblaggio
Eseguire le seguenti operazioni:
Albero di entrata e di uscita - Montaggio
1. Pulire le superfici di accoppiamento del basamento con un solvente ad alto punto di
infiammabilità. Pulire le superfici con un panno che non lasci peli.
2. Verificare che il cambio sia in folle.
3. Accertarsi che i tre grani di riferimento siano insediati nel basamento superiore.

cdmx

1. Grani di riferimento

4. Applicare una striscia sottile di sigillante al silicone (in fabbrica si usa il ThreeBond
1216E) sulle superfici di accoppiamento inferiori del basamento.

cdmy

Zone da sigillare

ATTENZIONE

Non usare quantità eccessive di sigillante. Il sigillante in eccesso potrebbe fuoriuscire e


bloccare i condotti dell’olio nel basamento, causando gravi danni al motore.

5. Se smontati, rimontare i tre getti di raffreddamento del pistone nel basamento superiore
e serrarne le viti a 10 Nm.
1

chvz

1. Getti di raffreddamento pistone


2. Viti

ATTENZIONE

Accertarsi che i tre getti di raffreddamento del pistone siano montati. Se mancano, la
pressione dell’olio si riduce. Il funzionamento con la spia di bassa pressione accesa
causa danni gravi al motore.

6. Montare e lubrificare i gusci di cuscinetto dell’albero motore con una soluzione al 50%
di olio motore e grasso al bisolfuro di molibdeno (vedi Controllo, misurazione e
selezione del cuscinetto per il perno della testa di biella prima di continuare).
7. Lubrificare i perni dell’albero motore con olio motore pulito.
8. Montare l’albero motore (vedi Albero motore - Montaggio).
9. Se smontato, rimontare il gruppo equilibratore (vedi Gruppo equilibratore - Montaggio).
10. Posizionare la metà inferiore del basamento su quella superiore. Potrebbe servire un
assistente per sorreggere il basamento durante l’allineamento.
11. Infilare i bulloni nel basamento inferiore e serrarli a mano fino a quando le teste sono
quasi a contatto del basamento. Prendere nota della posizione delle rondelle temprate
sotto ai bulloni 1 - 8.
Nota
Le viti del basamento sono serrate in stadi.
Per il basamento si usano bulloni di due misure diverse. Tutti i bulloni devono
essere serrati in due stadi come descritto di seguito:

ATTENZIONE

Se non si segue la corretta sequenza di serraggio dei bulloni, si possono causare danni
permanenti al basamento.

Stadio 1

1. Serrare i bulloni del basamento 1 - 8 a 10 Nmnella sequenza riportata di seguito.


Sequenza di serraggio bulloni basamento da 1 a 8

2. Nella sequenza riportata qui sopra:


Se si usano bulloni nuovi, serrare di 100 ° misurati con l’T3880105 - Misuratore di
coppia angolare.
Se si usano i bulloni originali, serrare di 80 °misurati con l’T3880105 - Misuratore di
coppia angolare.

T3880105 - Misuratore di coppia angolare

Stadio 2

1. Nella sequenza riportata di seguito, serrare solo i bulloni M8 del basamento (numerati
da 9 a 26) a 12 Nm.

Sequenza di serraggio bulloni basamento da 9 a 26

2. Nella sequenza riportata di seguito, serrare solo i bulloni M8 del basamento (numerati
da 14 a 19) a 32 Nm.

Sequenza di serraggio bulloni basamento da 14 a 19

Eseguire le seguenti operazioni:


Ruotare l’albero motore in senso orario. Controllare che ruoti liberamente e ripararlo se
necessario.
Pompa olio - Montaggio
Coppa - Montaggio
Tenditore catena di comando distribuzione - Montaggio
Coperchio distribuzione - Montaggio
Frizione - Montaggio
Rotore alternatore - Montaggio
Motore - Montaggio

Albero motore - Smontaggio

Albero motore - Montaggio

Bielle - Smontaggio

Bielle - Montaggio

Controllo, misurazione e selezione del cuscinetto per il perno della testa


di biella

Controllo e misurazione cuscinetto/perno di banco e selezione del


cuscinetto

Eseguire le seguenti operazioni:


Motore - Smontaggio
Catena di comando distribuzione - Smontaggio
Basamenti - Smontaggio
Bielle - Smontaggio
1. Allentare e smontare l’albero motore dal basamento superiore.
Nota
Identificare l’ubicazione di ciascun guscio di cuscinetto.
Togliere tutti i cuscinetti e ispezionare se vi sono danni, usura, surriscaldamento
(zone bluastre) e qualsiasi altro segno di deterioramento. Sostituire i cuscinetti
quale serie completa se necessario (vediControllo, misurazione e selezione del
cuscinetto per il perno della testa di biella).
Se il pignone della catena di comando della distribuzione viene smontato
dall’albero motore per una qualsiasi ragione, usare sempre una nuova vite.
Serrare a 27 Nm.
2. Smontare il gruppo equilibratore (vedi Gruppo equilibratore - Smontaggio).

ATTENZIONE

Controllare sempre il gioco del perno del cuscinetto (vedi Controllo, misurazione e
selezione del cuscinetto per il perno della testa di biella e Controllo e misurazione
cuscinetto/perno di banco e selezione del cuscinetto), prima del montaggio finale
dell’albero motore. Se non si scelgono i corretti cuscinetti dell’albero motore, si possono
causare danni gravi al motore.

ATTENZIONE

Accertarsi che i tre getti di raffreddamento del pistone siano montati. Se mancano, la
pressione dell’olio si riduce. Il funzionamento con la spia di bassa pressione accesa
causa danni gravi al motore.

1. Selezionare e montare dei nuovi gusci dei cuscinetti di banco e di biella seguendo le
procedure di selezione (vedi Controllo e misurazione cuscinetto/perno di banco e
selezione del cuscinetto).
1

cdmx_1

1. Gusci di biella

2. Lubrificare tutti i cuscinetti di banco con una soluzione al 50% di olio motore e di grasso
al bisolfuro di molibdeno.
3. Accertarsi che l’albero motore sia pulito e che le canaline dell’olio nell’albero motore
siano pulite e prive di intasamenti e impurità.
4. Rimontare il gruppo equilibratore (vedi Gruppo equilibratore - Montaggio).
5. Installare l’albero motore controllando che i perni di banco si allineino alle teste di biella
e che i contrassegni sull’albero motore e sul gruppo equilibratore si allineino come
illustrato nella figura successiva.

cdmz

1. Contrassegni su ingranaggio regolazione gioco


gruppo equilibratore e ingranaggio conduttore
2. Contrassegni su albero motore

Eseguire le seguenti operazioni:


Bielle - Montaggio
Albero di entrata e di uscita - Montaggio
Basamento - Assemblaggio
Rotore alternatore - Montaggio
Catena di comando distribuzione - Montaggio
Motore - Montaggio
Eseguire le seguenti operazioni:
Motore - Smontaggio
Canne - Smontaggio
Basamenti - Smontaggio
1. Marcare ciascun cappello di biella e ciascuna biella per identificare le coppie abbinate e
per indicare il corretto orientamento del cappello rispetto alla biella.
2. Allentare i bulloni della biella e smontare il cappello di biella. Verificare che il guscio di
cuscinetto rimanga in sede nel cappello.

cdur
1

1. Cappello di biella
2. Bullone biella

Nota
Potrebbe essere necessario colpire leggermente il cappello di biella con una
mazzuola in gomma per staccare il cappello.
3. Spingere in su la biella attraverso il basamento ed estrarre il gruppo pistone e biella
dall’alto.
4. Affiggere un’etichetta sul gruppo per identificare il cilindro dal quale è stato tolto.

ATTENZIONE

Non riutilizzare mai i bulloni delle bielle. Se il cappello di biella è stato disturbato,
sostituire sempre i bulloni. L’utilizzo dei bulloni originali può causare danni gravi al
motore.

5. Staccare il pistone dalla biella (vedi Pistone - Smontaggio).


Usare cuscinetti di misura idonea per compensare delle differenze minime nelle dimensioni
del perno del cuscinetto di banco dell’albero motore e del basamento. Per ulteriori
informazioni sugli identificativi di numero di parte e colore, consultare le informazioni nel
catalogo ricambi elettronico (EPC).
1. Misurare il gioco dei cuscinetti e dei perni di banco come descritto di seguito.
Nota
Non ruotare la biella e l’albero motore durante la misurazione del gioco dato che
così facendo si danneggia il Plastigauge. Il gioco dei perni di banco viene
misurato con il Plastigauge (numero di parte Triumph 3880150-T0301).
2. Smontare il cappello di biella dal perno da controllare.
3. Strofinare le zone esposte del perno di banco e la superficie del cuscinetto all’interno
del cappello.
4. Ungere con un velo di grasso il perno e applicare un filo di agente di distacco al silicone
sul cuscinetto.
5. Tagliare una striscia di Plastigauge lunga abbastanza da coprire il perno. Stendere la
striscia di Plastigauge su ciascun perno, fissandola con del grasso.
Nota
Per scegliere i cuscinetti si possono riutilizzare i bulloni originali. Non usare delle
viti nuove dato che possono essere usate solo una volta anche se tale uso è
servito solo per scegliere i cuscinetti.
6. Lubrificare la zona sotto la testa e la filettatura del bullone con grasso al bisolfuro di
molibdeno. Rimontare il cuscinetto e il cappello di biella e serrare i bulloni (vedi Bielle -
Montaggio).
7. Allentare i bulloni e smontare il cappello che si sta misurando. Usando la scala fornita
con il kit del Plastigauge, misurare la larghezza del Plastigauge ora compresso.

Controllo del gioco misurato

8. Per le caratteristiche tecniche consultareAlbero motore.


9. Se il gioco misurato supera il limite di servizio, misurare il diametro del perno del
cuscinetto dell’albero motore.
Nota
Se un perno si è usurato oltre il limite di servizio, l’albero motore deve essere
sostituito. Le tecniche avanzate usate durante la fabbricazione non permettono la
ripassatura dell’albero motore e non sono disponibili dei cuscinetti maggiorati.

Selezione del cuscinetto di biella

Nota
Nota
Se il gioco misurato supera il limite di servizio, misurare il diametro del perno di
banco.

Diametro perno albero motore

Nota
Delle piccole differenze nelle dimensioni sono compensate usando dei cuscinetti
appositamente selezionati. Per ulteriori informazioni sugli identificativi di numero
di parte e colore, consultare le più recenti informazioni sui ricambi.
1. Selezionare il corretto guscio del cuscinetto come descritto di seguito:
2. Misurare e annotare il diametro di ciascun perno dell’albero motore.
3. Misurare e annotare ciascun diametro del foro del cuscinetto (cuscinetti smontati,
cappelli dei perni montati e tutte le viti serrate, vedi Bielle - Montaggio).
4. Selezionare i cuscinetti corretti abbinando le informazioni riportate nella tabella di
selezione dei cuscinetti.
5. Montare i nuovi cuscinetti.

Tabella di selezione cuscinetto di biella

Colore del guscio Diametro alesaggio biella Diametro perno cuscinetto


di biella

BIANCO 38,009 - 38,000 mm 35,018 - 35,010 mm

ROSSO 38,009 - 38,000 mm 35,009 - 35,002 mm

Ad esempio:

Diametro testa di biella 38,003

Diametro perno albero motore 35,007

Cuscinetto richiesto Rosso

Nota
Ripetere le misurazioni per tutti i rispettivi perni.
È normale che i cuscinetti selezionati siano diversi per perni diversi.
È anche normale che vi siano due opzioni di colore del guscio di cuscinetto. In
tali casi, scegliere il guscio che offre il gioco d’esercizio più grande.

AVVERTENZA

Confermare sempre, utilizzando il Plastigauge, che il gioco d’esercizio sia corretto prima
del montaggio definitivo. Un gioco errato potrebbe causare gravi danni al motore con
perdita di controllo della motocicletta e un incidente.

Nota
Nota
I bulloni delle bielle sono trattati con una soluzione antiruggine che non deve
essere eliminata.
Pulire la biella con un solvente ad alto punto di infiammabilità.
Estrarre tutti i cuscinetti e ispezionarli per vedere che non siano danneggiati,
usurati e che non presentino segni di deterioramento e sostituirli come richiesto.

AVVERTENZA

I bulloni delle bielle DEVONO essere usati solo una volta. Se i bulloni sono estratti o
svitati per qualsiasi ragione, usarne SEMPRE dei nuovi.
Il riutilizzo dei bulloni può causare il distacco dall’albero motore delle bielle e dei
rispettivi cappelli causando danni gravi al motore, perdita di controllo della motocicletta e
un incidente.

Nota
Accertarsi che il pistone sia montato correttamente sulla biella.
Se si sta revisionando un motore, accertarsi sempre che il pistone e la biella
siano assemblati con il medesimo orientamento e sul medesimo cilindro dove si
trovavano prima della scomposizione.
1. Montare il pistone sulla biella (vedi Pistone - Montaggio).
2. Montare i tre pistoni e relative bielle nella canna e quindi montare il gruppo nel
basamento (vedi Canne - Montaggio).
3. Selezionare i nuovi gusci per i cuscinetti di biella (vedi Controllo, misurazione e
selezione del cuscinetto per il perno della testa di biella).
4. Montare i gusci di cuscinetto sulla biella e sul cappello di biella e lubrificarli con una
soluzione al 50% di olio motore e di grasso al bisolfuro di molibdeno.
5. Allineare la biella rispetto all’albero motore e montare il cappello della testa di biella.

cdur
1

1. Cappello di biella
2. Bullone biella

ATTENZIONE
ATTENZIONE

Le caratteristiche di coppia dei bulloni di biella sono sensibili al tipo di lubrificante: usare
quello corretto. Se i filetti e le aree sotto le teste non sono lubrificati con grasso al
bisolfuro di molibdeno, i bulloni potrebbero stirarsi e allentarsi durante l’impiego con
conseguente avaria del motore.

6. Lubrificare la zona sotto la testa e la filettatura dei nuovi bulloni con grasso al bisolfuro
di molibdeno. Serrare i bulloni in modo uniforme e progressivo come descritto di
seguito:

ATTENZIONE

Le caratteristiche di coppia dei bulloni di biella sono sensibili al ritmo di serraggio. Se


tutta la coppia viene applicata in un’unica azione, il bullone potrebbe subire stiramenti e
potrebbe allentarsi durante l’impiego, causando costosi danni al motore.

Serrare a 14 Nm.
Serrare il bullone di 210 ° misurati usando l’T3880105 - Misuratore di coppia angolare.

T3880105 - Misuratore di coppia angolare

Eseguire le seguenti operazioni:


Basamento - Assemblaggio
Testata - Montaggio
Motore - Montaggio
Usare cuscinetti di misura idonea per compensare delle differenze minime nelle dimensioni
del perno del cuscinetto di banco dell’albero motore e del basamento. Per maggiori
informazioni sugli identificativi di numero di parte e colore, consultare le informazioni nel
catalogo ricambi elettronico (EPC).
1. Misurare il gioco tra cuscinetto e perno di banco come descritto di seguito:
Nota
Non ruotare le bielle e l’albero motore durante la misurazione del gioco dato che
così facendo si danneggia il “Plastigauge”. Il gioco dei perni di banco viene
misurato con il Plastigauge (numero di parte Triumph 3880150-T0301).
2. Dividere le due metà del basamento (vedi Basamenti - Smontaggio).
3. Strofinare le zone esposte del perno di banco e la superficie del cuscinetto all’interno
del cappello.
4. Ungere con un velo di grasso i perni e applicare un filo di agente di distacco al silicone
sul cuscinetto.
5. Tagliare una striscia di Plastigauge lunga abbastanza da coprire il perno. Stendere la
striscia di Plastigauge su ciascun perno, fissandola in sede con del grasso.
Nota
Per scegliere i cuscinetti si possono riutilizzare i bulloni originali. Non usare delle
viti nuove dato che possono essere usate solo una volta anche se tale uso è
servito solo per scegliere i cuscinetti.
6. Lubrificare i filetti e la superficie delle viti con grasso al bisolfuro di molibdeno.
Rimontare il basamento e serrare le viti originali (vedi Basamento - Assemblaggio).
7. Allentare le viti e smontare il basamento.
8. Usando il kit del Plastigauge, misurare la larghezza del Plastigauge ora compresso.

Controllo del gioco misurato

9. Per le caratteristiche tecniche consultareAlbero motore.


10. Se il gioco misurato supera il limite di servizio, misurare il diametro del perno del
cuscinetto dell’albero motore.
Nota
Se un perno si è usurato oltre il limite di servizio, l’albero motore deve essere
sostituito. Il processo tecnico usato durante la fabbricazione non consente la
ripassatura dell’albero motore e non sono disponibili dei cuscinetti maggiorati.

Selezione cuscinetto di banco

Nota
Delle piccole differenze nelle dimensioni sono compensate usando dei cuscinetti
appositamente selezionati. Per ulteriori informazioni sugli identificativi di numero
di parte e colore, consultare le più recenti informazioni sui ricambi.
1. Selezionare i corretti cuscinetti come descritto di seguito:
2. Misurare e annotare il diametro di ciascun perno dell’albero motore.
3. Misurare e annotare ciascun diametro del foro del cuscinetto nel basamento (cuscinetti
smontati, cappelli dei perni montati e tutte le viti completamente serrate).
4. Selezionare e montare i cuscinetti corretti abbinando le informazioni riportate nella
tabella di selezione dei cuscinetti di banco.
5. Montare i nuovi cuscinetti.

Tabella di selezione cuscinetto di banco

Colore del Alesaggio Diametro perno albero Gioco


guscio basamento motore d’esercizio

Bianco Da 37,984 a 37,975 Da 35,000 a 34,993 Da 0,033 a


0,011

Rosso Da 37,984 a 37,975 Da 34,992 a 34,984 Da 0,034 a


0,011

Rosso Da 37,993 a 37,985 Da 35,000 a 34,993 Da 0,035 a


0,013

Blu Da 37,984 a 37,975 Da 34,992 a 34,984 Da 0,035 a


0,013

Ad esempio:

Alesaggio basamento 37,978 mm

Diametro perno albero motore 34,988 mm

Cuscinetto richiesto Blu

AVVERTENZA

Confermare sempre, utilizzando il Plastigauge, che il gioco d’esercizio sia corretto prima
del montaggio definitivo. Un gioco errato potrebbe causare gravi danni al motore con
perdita di controllo della motocicletta e un incidente.

Nota
Ripetere le misurazioni per tutti i rispettivi perni.
È normale che i cuscinetti selezionati siano diversi per perni diversi.
È anche normale che vi siano due opzioni di colore del guscio di cuscinetto. In
tali casi, scegliere il guscio che offre il gioco d’esercizio più grande.

Gioco assiale albero motore

1. Per le caratteristiche tecniche consultareAlbero motore.


Nota
Il gioco assiale dell’albero motore viene controllato per mezzo delle tolleranze di
lavorazione dell’albero motore e del basamento. Non si usano rondelle. Se il
gioco assiale dell’albero motore non rientra nei limiti prescritti, l’albero motore
e/o i basamenti devono essere sostituiti.
Gruppo equilibratore
Vista esplosa - Albero gruppo equilibratore

Gruppo equilibratore

Il gruppo equilibratore è montato per controllare le pulsazioni nel motore. Senza nessun tipo
di gruppo equilibratore, il motore pulserebbe ogni volta che l’albero motore viene fatto
ruotare. Le pulsazioni verrebbero percepite quali vibrazioni che si amplificano con
l’aumentare del regime motore.
Il gruppo equilibratore agisce come coppia di pesi controbilanciati che crea un importo pari
di energia in direzione opposta e in contemporanea a quella prodotta dall’albero motore, dai
pistoni e dalle bielle. Dato che gli impulsi antagonisti si verificano nel medesimo punto
durante la rotazione dell’albero motore e sono della medesima grandezza, si ottiene uno
stato di equilibrio o di bilanciamento.

Gruppo equilibratore - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Basamenti - Smontaggio
1. Quando le due metà sono divise, estrarre l’albero del gruppo equilibratore unitamente ai
rispettivi cuscinetti/anelli elastici.
Nota
Non appena l’albero è staccato dal basamento, l’ingranaggio di eliminazione del
gioco perde l’allineamento con l’albero motore.
2. Per smontare il cuscinetto sinistro, estrarre il cuscinetto, l’anello elastico e il manicotto
dall’albero del gruppo equilibratore. Prendere nota dell’orientamento del cuscinetto
prima dello smontaggio.
3. Per smontare il cuscinetto destro, sfilare l’anello elastico seger e la rondella e, usando
una pressa e relative barre, staccare l’anello del cuscinetto dall’albero, verificando che
l’anello interno sia sorretto. Prendere nota dell’orientamento del cuscinetto prima dello
smontaggio. NON sfilare l’ingranaggio conduttore dall’albero.

AVVERTENZA

Quando si usa una pressa, indossare sempre una tuta oltre ad occhiali, maschera e
guanti. Pezzi tipo i cuscinetti possono spesso rompersi sotto carico e le schegge che si
staccano a seguito della rottura possono causare danni o lesioni alle parti del corpo non
protette.
Non indossare mai un abbigliamento largo che potrebbe rimanere impigliato nella
pressa e causare lesioni da schiacciamento a mani, braccia e ad altre parti del corpo.

ATTENZIONE

Non sfilare l’ingranaggio conduttore dall’albero del gruppo equilibratore. L’ingranaggio


equilibratore è allineato all’albero. Se il gruppo equilibratore e l’ingranaggio equilibratore
non sono allineati correttamente, il motore sarà soggetto a vibrazioni di grossa entità
che causeranno danni ai componenti.

4. Per staccare l’ingranaggio di eliminazione del gioco dall’ingranaggio conduttore, sfilare


l’anello elastico ed estrarre la rondella ondulata, l’ingranaggio di eliminazione del gioco
e la molla.

cdon

1. Albero gruppo equilibratore


2. Rondella ondulata
3. Anello elastico seger

Gruppo equilibratore - Ispezione


1. Ispezionare tutti gli ingranaggi per verificare che non vi siano denti mancanti o
scheggiati.
2. Ispezionare i cuscinetti per vedere che non vi siano segni di surriscaldamento (zone
bluastre), che i rulli non siano inceppati o danneggiati o altri danni.
3. Verificare che la molla di controllo del gioco non sia deformata, danneggiata, ecc.
4. Verificare che i denti dell’ingranaggio non si siano surriscaldati (zone bluastre).
Gruppo equilibratore - Montaggio

Nota
Prima di montare l’ingranaggio di regolazione del gioco sull’albero del gruppo
equilibratore, lubrificare tutte le superfici di contatto dell’ingranaggio di comando
del gruppo equilibratore, della molla e dell’ingranaggio di regolazione del gioco
con olio motore nuovo conforme alla specifica API SH (o superiore) e JASO MA.
1. Se l’ingranaggio di regolazione del gioco era stato disassemblato, infilare la molla di
regolazione del gioco e posizionarla sull’ingranaggio conduttore del gruppo
equilibratore, posizionando le estremità della molla da ambo i lati della spina.
2. Montare l’ingranaggio di regolazione del gioco, verificando che la spina sia situata in
senso antiorario (visto dall’albero lato cuscinetto sinistro) rispetto all’ingranaggio del
gruppo equilibratore e anche tra le estremità della molla.

1
2
cdom

1. Albero gruppo equilibratore


2. Ingranaggio eliminazione gioco
3. Molla di regolazione del gioco

3. Infilare la rondella ondulata e fissare tutti i componenti in sede con l’anello elastico.

cdon
1. Albero gruppo equilibratore
2. Rondella ondulata
3. Anello elastico seger

4. Usando una pressa e relative barre, montare il cuscinetto destro sull’albero, con l’anello
elastico seger posizionato più vicino all’ingranaggio conduttore. Verificare che l’anello
interno sia sorretto durante il montaggio del cuscinetto.

AVVERTENZA

Quando si usa una pressa, indossare sempre una tuta oltre ad occhiali, maschera e
guanti. Pezzi tipo i cuscinetti possono spesso rompersi sotto carico e le schegge che si
staccano a seguito della rottura possono causare danni o lesioni alle parti del corpo non
protette.
Non indossare mai un abbigliamento largo che potrebbe rimanere impigliato nella
pressa e causare lesioni da schiacciamento a mani, braccia e ad altre parti del corpo.

5. Infilare di nuovo la rondella e un nuovo anello elastico sull’albero.


6. Lubrificare e montare il cuscinetto sinistro e infilare un nuovo anello seger, con il
medesimo orientamento annotato prima dello smontaggio.
Nota
Prima del montaggio nel basamento, è essenziale che i contrassegni
sull’ingranaggio di eliminazione del gioco e sugli ingranaggi conduttori siano
allineati contro la tensione della molla. In questo modo si facilita il corretto
posizionamento del gruppo equilibratore rispetto all’albero motore quando
entrambi sono installati nel basamento.

1
2

kajt_1

1. Punto su ingranaggio conduttore


2. Riga su ingranaggio regolazione gioco

7. Usando T3880106 - Supporto ingranaggio gruppo equilibratore, allineare gli indici di


fasatura dell’ingranaggio di regolazione del gioco e di quello conduttore rispetto alla
molla di regolazione del gioco, come descritto di seguito:
Innestare la spina del T3880106 - Supporto ingranaggio gruppo equilibratore in un
dente dell’ingranaggio di regolazione del gioco.
Ruotare l’ingranaggio di regolazione del gioco contro la molla fino a quando gli indici si
allineano.
Nota
Quando gli ingranaggi sono allineati, la riga sull’ingranaggio di regolazione del
gioco deve essere situata direttamente sopra il dente dell’ingranaggio conduttore
marcato con un punto.
Dato che il punto sull’ingranaggio conduttore non è visibile quando l’ingranaggio
di regolazione del gioco è allineato, segnare sempre con un punto di vernice il
dente in modo da poterlo sempre identificare.
8. Fissare in sede l’ingranaggio di regolazione del gioco con l’accessorio fornito con il
T3880106 - Supporto ingranaggio gruppo equilibratore, infilando le spine
dell’accessorio su due denti dell’ingranaggio (verificando che l’accessorio non intralci
quando si assembla il gruppo equilibratore sul gomito).

3
1

cdon_1

1. T3880106 - Supporto ingranaggio gruppo


equilibratore
2. Accessorio di fissaggio
3. Indici sull’ingranaggio di regolazione del gioco del
gruppo equilibratore

ATTENZIONE

Se il gruppo equilibratore e l’albero motore non sono allineati correttamente, il motore


sarà soggetto a vibrazioni di grossa entità che causeranno danni ai componenti.

9. Con l’ingranaggio conduttore e quello di eliminazione del gioco ancora allineati in modo
corretto, posizionare il gruppo equilibratore nel basamento. Allineare gli ingranaggi del
gruppo equilibratore e l’albero motore come illustrato qui sotto.
1

cdmz_1

1. Indice ingranaggio equilibratore


2. Indice dell’albero motore

10. Accertarsi che l’anello elastico del cuscinetto destro e il grano di riferimento si insedino
correttamente nella corrispondente scanalatura nel basamento.

2
1
3
cdol_1
4

1. Albero gruppo equilibratore


2. Accessorio di fissaggio
3. Indici sull’ingranaggio di regolazione del gioco del
gruppo equilibratore

11. Accertarsi che l’anello elastico del cuscinetto sinistro e il grano di riferimento si insedino
correttamente nella corrispondente scanalatura nel basamento.
4

1
2

3
cdok_1

1. Albero gruppo equilibratore


2. Cuscinetto sinistro
3. Anello elastico seger
4. Grano di riferimento

12. Smontare l’accessorio di fissaggio.


13. Controllare che il gruppo equilibratore e l’albero motore siano allineati correttamente
prima di continuare ad assemblare le due metà del basamento.
Eseguire le seguenti operazioni:
Basamento - Assemblaggio

Trasmissione
Vista esplosa – Alberi di entrata e uscita
Vista esplosa - Selettori marce e tamburo
Vista esplosa – Leva cambio
Tiranteria selezione marce - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Sella - Smontaggio
Batteria - Smontaggio
Serbatoio carburante - Smontaggio
Nota
Prendere nota della posizione del percorso e della fascetta del cavo cambio
Quickshifter per il montaggio.
1. Scollegare il connettore del cambio Quickshifter dal cablaggio principale.
1

L0343

1. Connettore Quickshifter

2. Tagliare la fascetta che fissa il cavo cambio Quickshifter al cablaggio principale.


3. Posare il cavo verso il basso fino al quickshifter.
Nota
Prendere nota della posizione del sensore Quickshifter per l’installazione.
4. Staccare i fermagli che fissano i giunti sferici anteriori e posteriori della tiranteria del
cambio Quickshifter, come illustrato qui sotto.

1. Fermaglio
2. Giunto sferico anteriore

5. Rimuovere la tiranteria del cambio Quickshifter.

Tiranteria selezione marce - Montaggio

1. Posizionare la tiranteria del cambio Quickshifter come annotato in fase di smontaggio.


2. Attaccare il giunto sferico anteriore alla tiranteria del cambio.
3. Attaccare il giunto sferico posteriore al pedale.
4. Rimettere i fermagli per fissare i giunti sferici. Verificare che i fermagli si insedino
correttamente nei giunti sferici prima di ruotarli per bloccarli in sede.

1. Giunto sferico
2. Fermaglio

5. Stendere il cavo cambio Quickshifter come annotato per lo smontaggio e collegare il


connettore multi al cablaggio principale. Fissare il cavo al cablaggio principale con una
fascetta come annotato in fase di smontaggio.

L0343

1. Connettore Quickshifter

Eseguire le seguenti operazioni:


Serbatoio carburante - Montaggio
Batteria - Montaggio
Sella - Montaggio

Albero selezione marce - Smontaggio


AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Frizione - Smontaggio
1. Annotare la posizione e l’orientamento del gomito del pedale del cambio rispetto
all’albero e quindi estrarre il gomito.
2. Sfilare l’anello elastico e la rondella dall’albero selezione marce lato pedale del cambio.

kakh_2

1. Albero selezione marce


2. Anello elastico
3. Rondella

3. Sganciare la molla dal braccio di arresto.

ATTENZIONE

Prestare attenzione che la rondella situata sull’estremità interna dell’albero selettore


rimanga in sede durante lo smontaggio dell’albero. Se la rondella venisse spostata
durante lo smontaggio, è possibile che cada nel motore. In tal caso, sarà necessario
disassemblare il basamento per recuperare la rondella.

4. Estrarre con attenzione l’albero selezione marce e il braccio di arresto dal basamento
lato frizione. Verificare che la rondella montata sull’estremità interna dell’albero rimanga
sull’albero.
1

chvx_2

1. Molla braccio di arresto


2. Braccio di arresto
3. Albero selezione marce

5. Togliere la molla del braccio di arresto.

Albero selezione marce - Montaggio


1. Far ruotare il tamburo selettore sulla posizione folle.

1
chwa

1. Ruota di arresto
2. Posizione folle

2. Usando del grasso conforme alla specifica NLGI 2, lubrificare il labbro della tenuta
sull’albero selezione marce.
1

cglw

1. Tenuta albero selezione marce


2. Cuscinetto albero selezione marce

ATTENZIONE

Prestare attenzione a evitare di danneggiare il labbro della tenuta quando si infila


l’albero selettore marce nel basamento. Una tenuta rovinata lascia fuoriuscire l’olio e
potrebbe causare danni al motore.

3. Verificare che la rondella interna sia montata sull’albero e infilare con attenzione
l’estremità del pedale del cambio sull’albero attraverso i cuscinetti e la tenuta con labbro
nel basamento.

1
2

1. Rondella
2. Albero selezione marce

4. Sorreggere il cuscinetto del braccio di arresto lontano dal tamburo selettore durante il
montaggio completo dell’albero selettore e verificare che la molla dell’albero selettore si
attesti da ambo i lati del bullone di appoggio.
3
2

chvx_3

1. Albero selezione marce


2. Molla
3. Bullone spallamento

5. Infilare la rondella e l’anello elastico sull’albero selezione marce lato pedale del cambio.

kakh_2

1. Albero selezione marce


2. Anello elastico
3. Rondella

6. Montare il gomito del pedale del cambio sull’albero nella medesima direzione annotata
in fase di smontaggio. Verificare che il punto sull’albero si allinei al taglio sul gomito del
pedale del cambio. Serrare la vite a 9 Nm.
7. Rimontare la molla del braccio di arresto.
Eseguire le seguenti operazioni:
Frizione - Montaggio

Forcelle selettrici e tamburo selettore - Smontaggio


AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Motore - Smontaggio
Basamenti - Smontaggio
Albero di entrata e di uscita - Smontaggio
Albero selezione marce - Smontaggio
1. Svitare ed estrarre le viti del tamburo selettore e le piastrine di fermo/rondella di entrata
e di uscita. Prendere nota della posizione della rondella e delle piastrine di fermo per il
montaggio.

3 1

chwa_1

1. Viti
2. Piastrina di fermo tamburo selettore
3. Rondella albero selettore di entrata
4. Piastrina di fermo albero selettore di uscita

ATTENZIONE

Le due forcelle selettrici dell’albero di uscita possono essere montate in modo sbagliato.
Verificare che la posizione e l’orientamento delle forcelle selettrici sia marcata prima
dello smontaggio. Il montaggio errato delle forcelle selettrici può causare danni alla
scatola cambio.

Nota
Vi sono dei contrassegni di identificazione su un lato della forcella. Questi
contrassegni devono essere rivolti verso il motore lato alternatore quando sono
montati.
Prendere nota dell’orientamento delle forcelle selettrici per il montaggio.
2. Sfilare l’albero selettore di uscita dal basamento verso la frizione. Raccogliere le due
forcelle selettrici non appena sono allentate dall’albero selettore.
2
3

cdme

1. Albero selettore di uscita


2. Forcella selettrice di 6a
3. Forcella selettrice di 5a

3. Dopo aver preso nota della posizione della forcella selettrice, smontare l’albero
selettore di entrata, lasciando la forcella selettrice nella scatola cambio.

cdmd

1. Albero selettore di entrata


2. Forcella selettrice

4. Estrarre il tamburo del selettore da dentro il basamento.


1

cdmc

1. Smontaggio del tamburo selettore

5. Prendere la forcella selettrice dell’albero di entrata dal basamento.

Forcelle selettrici e tamburo selettore - Ispezione


Ispezionare tutti i cuscinetti per vedere che non siano danneggiati o usurati. Sostituire come
richiesto.
Controllare che le forcelle selettrici e le rispettive gole non abbiano superato i limiti di
servizio. Sostituire i componenti come richiesto.
Consultare la tabella delle caratteristiche tecniche (vedi Trasmissione).
1. Ispezionare la tenuta dell’albero di selezione marce per vedere che non sia danneggiata
e/o usurata. Sostituire la tenuta se danneggiata e/o usurata.

Forcelle selettrici e tamburo selettore - Montaggio

1. Posizionare la forcella selettrice dell’albero di entrata nel basamento, posizionando la


forcella nella gola nel selettore sull’albero di entrata. Verificare che la forcella sia
montata nella posizione annotata durante lo smontaggio.

2
cdny
1. Forcella selettore albero di entrata
2. Albero di entrata

2. Usando dell’olio motore pulito, lubrificare i cuscinetti del tamburo selettore. Lubrificare le
guide del tamburo del selettore con olio motore pulito conforme alla specifica API SH (o
superiore) e JASO MA.
3. Posizionare il tamburo selettore nel basamento.

cdmc

1. Tamburo selettore

4. Ruotare il tamburo selettore e controllare che si muova in modo regolare. Riparare


come richiesto.

ATTENZIONE

Le forcelle selettrici possono essere montate in modo sbagliato. Verificare che la


posizione e l’orientamento delle forcelle selettrici siano uguali a quanto annotato durante
lo smontaggio. Il montaggio errato delle forcelle selettrici può causare danni alla scatola
cambio.

5. Premere l’albero selettore di entrata nel basamento lato frizione. Non appena inserito
l’albero, posizionare la forcella selettrice sull’albero. Verificare che la forcella sia
montata nella posizione annotata durante lo smontaggio.
2

cdmd

1. Albero selettore di entrata


2. Forcella selettrice

6. Scalzare l’albero selettore di uscita dal basamento lato frizione. Non appena inserito
l’albero, posizionare le forcelle selettrici. Verificare che le forcelle selettrici siano
montate nelle posizioni e con l’orientamento annotati durante lo smontaggio.

2
3

cdme

1. Albero selettore di uscita


2. Forcella selettrice di 6a
3. Forcella selettrice di 5a

7. Avvitare delle nuove viti per il tamburo selettore e per le piastrine di fermo/rondella di
entrata e di uscita, verificando che la rondella e le piastrine di fermo siano montate nelle
posizioni annotate in fase di smontaggio. Serrare le viti a 12 Nm.
3 1

chwa_1

1. Viti
2. Piastrina di fermo tamburo selettore
3. Rondella albero selettore di entrata
4. Piastrina di fermo albero selettore di uscita

Eseguire le seguenti operazioni:


Albero selezione marce - Montaggio
Albero di entrata e di uscita - Montaggio
Basamento - Assemblaggio
Motore - Montaggio

Albero di entrata e di uscita - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Nota
Gli alberi di entrata e di uscita possono essere smontati dal basamento superiore
dopo aver staccato quello inferiore da quello superiore.
Il cuscinetto a rullini posteriore sull’albero di entrata rimane nel basamento allo
smontaggio dell’albero.
Eseguire le seguenti operazioni:
Motore - Smontaggio
Basamenti - Smontaggio
1. Estrarre l’albero di uscita dal basamento superiore prendendo nota dell’orientamento di
ciascun cuscinetto, dei rispettivi anelli elastici e dei grani di riferimento.
2. Smontare gli alberi selettori, le forcelle e il tamburo selettore (vedi Forcelle selettrici e
tamburo selettore - Smontaggio).
Nota
Nota
I bulloni dell’alloggiamento del cuscinetto dell’albero di entrata non possono
essere riutilizzati, ma devono essere conservati per impiego durante il montaggio
dell’albero di entrata.
3. Allentare le tre viti di fissaggio dell’alloggiamento del cuscinetto dell’albero di entrata sul
basamento superiore.

1
1

L0339

1. Viti
2. Alloggiamento cuscinetto

Nota
Prendere nota dell’orientamento dell’alloggiamento del cuscinetto per il
montaggio.
4. Inserire due bulloni M6 nei due fori filettati sulla circonferenza dell’alloggiamento del
cuscinetto. Serrare in modo uniforme e progressivo entrambi i bulloni per estrarre
l’alloggiamento del cuscinetto e l’albero di entrata dal basamento.

L0339

1. Alloggiamento cuscinetto
2. Fori filettati M6
3. Tubetto olio cambio

5. Se necessario, il tubetto dell’olio del cambio può essere smontato ora. Sfilare e scartare
i tre gommini O ring del tubetto dell’olio.

Albero di entrata e di uscita - Montaggio

1. Se smontato, controllare che il tubetto dell’olio del cambio non sia intasato o sporco.
Infilare con attenzione dei nuovi gommini O ring sul tubetto dell’olio del cambio e
inserire il tubo nel basamento, verificando che la linguetta sul tubo si centri nella fessura
nel basamento.
2. Posizionare l’albero di entrata sul basamento superiore, installandolo dall’apertura
dell’alloggiamento del cuscinetto.
3. Allineare i fori di fissaggio a quelli filettati nel rispettivo basamento e montare
l’alloggiamento del cuscinetto nell’apertura, a mano, il più profondamente possibile.
4. Usando le vecchie viti, serrarle in modo uniforme e progressivo per attirare
l’alloggiamento del cuscinetto nel basamento superiore fino a quando è completamente
insediato come annotato in fase di smontaggio. Estrarre e smaltire le viti.

4 3

2
2

3
2

L0339

1. Alloggiamento cuscinetto
2. Viti
3. Fori filettati M6
4. Tubetto olio cambio

5. Avvitare nuove viti sull’alloggiamento del cuscinetto e serrarle a 12 Nm.


6. Rimontare i selettori e gli alberi (vedi Forcelle selettrici e tamburo selettore -
Montaggio).
7. Rimontare l’albero di uscita sul basamento verificando che l’anello a scatto si infili nella
corrispondente scanalatura nel basamento e che il grano di riferimento si insedi nella
fessura nel basamento superiore.
8. Accertarsi che la tenuta dell’albero di uscita si allinei con la gola nel basamento.
4

kaix_4
3

1. Gola nel basamento


2. Anello elastico
3. Grano di riferimento
4. Tenuta

9. Verificare che il foro nell’anello esterno del cuscinetto a rullini dell’albero di uscita sia
posizionato in modo tale da inserirsi nel grano di riferimento presente nella metà
superiore del basamento.

cdqj

1. Cuscinetto a rullini
2. Grano di riferimento

Eseguire le seguenti operazioni:


Basamento - Assemblaggio
Motore - Montaggio

Vista esplosa - Albero di entrata


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16

15

8
7

5 14

3 13

2 12

11
1
10

1. Rondella reggispinta
2. Ingranaggio di 2a
3. Rondella di sicurezza
4. Rondella scanalata
5. Boccola scanalata
6. Ingranaggio di 6a
7. Rondella scanalata reggispinta
8. Anello elastico seger
9. Ingranaggio di 3a/4a
10. Anello elastico seger
11. Rondella scanalata reggispinta
12. Ingranaggio di 5a
13. Boccola piana
14. Albero di entrata
15. Cuscinetto
16. Alloggiamento cuscinetto
17. Fermo cuscinetto

Albero di entrata - Scomposizione


Nota
I numeri tra parentesi nel testo che segue si riferiscono alla vista esplosa in Vista
esplosa - Albero di entrata
Lavorando dal lato opposto a quello dove è montata la frizione, scomporre l’albero di
entrata come descritto di seguito:
1. Sfilare la rondella reggispinta piana (1).
2. Marcare un lato dell’ingranaggio di 2a per indicarne il corretto orientamento. Estrarre
l’ingranaggio di 2a (2).
3. Sfilare le rondelle di sicurezza scanalate (3 e 4).
4. Marcare un lato dell’ingranaggio di 6a per indicarne il corretto orientamento. Estrarre
l’ingranaggio di 6a (6), unitamente alla boccola scanalata (5), che scorre all’interno
dell’ingranaggio.
5. Prendere nota dell’orientamento e quindi estrarre la rondella reggispinta (7) situata
davanti all’anello elastico tra l’ingranaggio di 6a e quello di 3a/4a.
6. Sfilare l’anello elastico seger (8) dall’albero.
7. Marcare un lato del doppio ingranaggio di 3a/4a per indicarne il corretto orientamento.
Estrarre il doppio ingranaggio di 3a/4a (9).
8. Sfilare l’anello elastico (10) situato davanti all’ingranaggio di 5a.
9. Sfilare la rondella reggispinta scanalata (11) adiacente all’ingranaggio di 5a.
10. Marcare un lato dell’ingranaggio di 5a per indicarne il corretto orientamento. Estrarre
l’ingranaggio di 5a (12), unitamente alla boccola piana (13), che scorre all’interno
dell’ingranaggio.
Nota
Se il cuscinetto sull’estremità dell’albero di entrata non è danneggiato o usurato,
non è di solito necessario smontarlo dall’albero. Il cuscinetto è calzato sull’albero
e anche nel relativo alloggiamento. Il cuscinetto e l’alloggiamento sono smontati
dall’albero insieme e vengono quindi divisi.

AVVERTENZA

Quando si usa una pressa, indossare sempre una tuta oltre ad occhiali, maschera e
guanti. Pezzi tipo i cuscinetti possono spesso rompersi sotto carico e le schegge che si
staccano a seguito della rottura possono causare danni o lesioni alle parti del corpo non
protette.
Non indossare mai un abbigliamento largo che potrebbe rimanere impigliato nella
pressa e causare lesioni da schiacciamento a mani, braccia e ad altre parti del corpo.

11. Sorreggere il cuscinetto e l’alloggiamento (15 e 16) sulle barre della pressa e quindi
calzare l’albero (14) nel cuscinetto e nell’alloggiamento come illustrato di seguito.
2
1 1

ccbl

1. Barre pressa
2. Cuscinetto/alloggiamento

12. Sorreggere la circonferenza esterna dell’alloggiamento del cuscinetto sulle barre della
pressa e quindi calzare il cuscinetto nell’alloggiamento.

Estrazione a forza del cuscinetto

Albero di entrata - Ispezione

1. Esaminare tutti gli ingranaggi, i cuscinetti, le boccole e le rondelle reggispinta per


vedere che non presentino danni, deformazioni, denti scheggiati e usura superiore ai
limiti di servizio. Sostituire tutti i componenti difettosi e usare sempre dei nuovi anelli
elastici per assemblare l’albero.
2. Pulire a fondo l’alloggiamento del cuscinetto e verificare che non sia danneggiato, rigato
o incrinato. Sostituire l’alloggiamento se necessario.

Albero di entrata - Montaggio

Nota
Nota

I numeri tra parentesi nel testo che segue si riferiscono alla vista esplosa in Vista
esplosa - Albero di entrata
Durante l’assemblaggio, lubrificare ciascun ingranaggio, rondella reggispinta e
boccola con olio motore pulito.

AVVERTENZA

Quando si usa una pressa, indossare sempre una tuta oltre ad occhiali, maschera e
guanti. Pezzi tipo i cuscinetti possono spesso rompersi sotto carico e le schegge che si
staccano a seguito della rottura possono causare danni o lesioni alle parti del corpo non
protette.
Non indossare mai un abbigliamento largo che potrebbe rimanere impigliato nella
pressa e causare lesioni da schiacciamento a mani, braccia e ad altre parti del corpo.

ATTENZIONE

Le boccole e gli ingranaggi con i fori di lubrificazione devono sempre essere FUORI
ALLINEAMENTO rispetto ai corrispondenti fori di lubrificazione nell’albero di entrata.
L’allineamento dei fori di lubrificazione potrebbe causare una riduzione della pressione
dell’olio e della lubrificazione degli ingranaggi causando l’usura prematura dei
componenti di motore e cambio.

ATTENZIONE

L’estrazione del cuscinetto dell’albero di entrata dall’albero e dal rispettivo alloggiamento


causa danni al cuscinetto e all’anello a scatto. Non riutilizzare mai cuscinetti o anelli a
scatto smontati in precedenza, dato che l’impiego di componenti danneggiati o indeboliti
potrebbe causare danni al motore e al cambio. Controllare anche che l’alloggiamento
non sia danneggiato.

ATTENZIONE

Premere il cuscinetto solo sull’anello esterno per non danneggiarlo.

1. Sorreggere l’alloggiamento sulle barre della pressa come illustrato di seguito e calzare
completamente il cuscinetto nell’alloggiamento nella direzione della freccia.
2

1. Alloggiamento cuscinetto
2. Cuscinetto

ATTENZIONE

Premere il cuscinetto solo sull’anello interno per non danneggiarlo.

2. Posizionare cuscinetto e alloggiamento sull’albero di entrata. Sorreggere con attenzione


l’albero sul piano della pressa e, usando un manicotto idoneo infilato sull’albero di
entrata per fare in modo che il cuscinetto sia calzato solo premendo sull’anello interno,
innestare il cuscinetto sull’albero.

2 1

3 3

ccbo

1. Manicotto
2. Cuscinetto/alloggiamento
3. Barre pressa
4. Albero di entrata

3. Montare la boccola piana (13) sull’albero.


4. Montare l’ingranaggio di 5a (12) sull’albero di entrata, nella posizione annotata durante
lo smontaggio, con i denti di arresto rivolti dal lato opposto a quello del cuscinetto
dell’albero di entrata.
5. Infilare la rondella reggispinta scanalata (11).
6. Montare un nuovo anello elastico (10) sull’albero di entrata verificando che il fermo sia
situato nella gola dell’anello elastico come illustrato di seguito.

2
3

cdmo

1. Ingranaggio di 5a
2. Rondella reggispinta
3. Anello elastico seger

7. Montare il doppio ingranaggio di 3a/4a (9) nella posizione annotata durante lo


smontaggio, con l’ingranaggio più grande rivolto verso quello di 5a. Accertarsi che il foro
di lubrificazione nel selettore NON SI allinei con quello nell’ingranaggio.

AVVERTENZA

Se il foro di lubrificazione nell’ingranaggio di 3a/4a è allineato con il corrispondente foro


nell’albero di entrata, la pressione dell’olio motore e di lubrificazione degli ingranaggi
diminuisce.
La diminuzione della pressione dell’olio e di lubrificazione degli ingranaggi causa danni
al motore e potrebbe anche portare al grippaggio del motore con conseguente perdita di
controllo della motocicletta e un incidente.

8. Montare un nuovo anello elastico (8) sull’albero di entrata verificando che l’anello
elastico sia situato nella rispettiva gola come illustrato di seguito.
2
3

cdmp

1. Ingranaggio di 6a
2. Rondella reggispinta
3. Anello elastico seger

9. Infilare la rondella reggispinta scanalata (7) sull’albero di entrata e farla scorrere


sull’albero fino a quando fa contatto con l’anello elastico.
10. Infilare la boccola scanalata (5) dell’ingranaggio di 6a. Accertarsi che il foro di
lubrificazione nel selettore NON SI allinei con quello sull’albero.
11. Infilare l’ingranaggio di 6a (6) nella posizione annotata in fase di smontaggio, con i denti
di arresto rivolti verso l’ingranaggio di 3a/4a.
12. Montare le rondelle scanalate e di sicurezza (4 e 3), verificando che le linguette nella
rondella più piccola (3) si insedino nelle fessure in quella più grande (4).

2 3

cdmq

1. Ingranaggio di 2a
2. Rondella di sicurezza scanalata grande
3. Rondella di sicurezza scanalata piccola

13. Infilare l’ingranaggio di 2a (2) sull’albero nella posizione marcata durante la


scomposizione.
14. Infilare la rondella reggispinta piana (1) adiacente all’ingranaggio di 2a.

Vista esplosa – Albero di uscita

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1 18
2 19

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3
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5

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7

9 23

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11
25
12
26
13

14 27

15
16 28

29

1. Cuscinetto
2. Rondella reggispinta
3. Ingranaggio di 1a
4. Boccola piana
5. Rondella reggispinta
6. Ingranaggio di 5a
7. Anello elastico seger
8. Rondella scanalata reggispinta
9. Ingranaggio di 4a
10. Boccola scanalata
11. Rondella di sicurezza
12. Rondella scanalata
13. Boccola scanalata
14. Ingranaggio di 3a
15. Rondella scanalata
16. Anello elastico seger
17. Ingranaggio di 6a
18. Anello elastico seger
19. Rondella scanalata reggispinta
20. Boccola piana
21. Ingranaggio di 2a
22. Albero di uscita
23. Anello elastico
24. Cuscinetto
25. Distanziale pignone
26. Tenuta albero di uscita
27. Pignone
28. Rondella di sicurezza
29. Dado pignone di uscita

Albero di uscita

Nota
I numeri tra parentesi nel testo che segue si riferiscono alla vista esplosa in Vista
esplosa – Albero di uscita
Lavorando dal lato opposto a quello del pignone conduttore, scomporre l’albero di uscita
come descritto di seguito.
1. Sfilare il cuscinetto dell’albero di uscita (1) e la rondella reggispinta piana (2).
2. Marcare un lato dell’ingranaggio di 1a per indicarne il corretto orientamento. Sfilare
l’ingranaggio di 1a (3) dall’albero, unitamente alla boccola piana (4) che scorre
all’interno dell’ingranaggio.
3. Sfilare la rondella reggispinta piana (5).
4. Marcare un lato dell’ingranaggio di 5a per indicarne il corretto orientamento. Sfilare
l’ingranaggio di 5a (6) dall’albero.
5. Sfilare l’anello elastico seger (7) e la rondella reggispinta scanalata (8) situata davanti
all’ingranaggio di 4a.
6. Marcare un lato dell’ingranaggio di 4a per indicarne il corretto orientamento. Estrarre
l’ingranaggio di 4a (9), unitamente alla boccola scanalata che scorre all’interno
dell’ingranaggio (10).
7. Prendere nota dell’orientamento e sfilare le rondelle di sicurezza scanalate (11 e 12).
8. Marcare un lato dell’ingranaggio di 3a per indicarne il corretto orientamento. Sfilare
l’ingranaggio di 3a (14) dall’albero, unitamente alla boccola scanalata (13) che scorre
all’interno dell’ingranaggio.
9. Sfilare la rondella reggispinta scanalata (15).
10. Sfilare l’anello elastico (16) situato davanti all’ingranaggio di 6a.
11. Marcare un lato dell’ingranaggio di 6a per indicarne il corretto orientamento. Sfilare
l’ingranaggio di 6a (17) dall’albero.
12. Sfilare l’anello elastico (18) situato davanti all’ingranaggio di 2a.
13. Sfilare la rondella reggispinta scanalata (19).
14. Marcare un lato dell’ingranaggio di 2a per indicarne il corretto orientamento. Sfilare
l’ingranaggio di 2a (21) dall’albero, unitamente alla boccola piana (20) che scorre
all’interno dell’ingranaggio.
15. Posizionare l’albero di uscita (22) in una morsa con ganasce rivestite. Serrare la morsa
per evitare che l’albero ruoti e liberare la rondella di sicurezza (28) del dado del pignone
di uscita (29) e quindi svitare il dado.
16. Svitare il dado della ruota dentata di uscita (29), la rondella di sicurezza (28) e la ruota
dentata (27).
17. Togliere la tenuta dell’albero di uscita (26).
18. Se è necessario sostituire il cuscinetto grande (24) sull’estremità dell’albero, usare una
pressa per estrarre insieme sia il cuscinetto sia il distanziale del pignone (25) dell’albero
di uscita.

AVVERTENZA

Quando si smonta il cuscinetto dell’albero di uscita, indossare sempre una tuta oltre ad
occhiali, maschera e guanti. Gli anelli del cuscinetto sono temprati e potrebbero
scheggiarsi se si rompono. Le schegge dei cuscinetti spezzati potrebbero causare
lesioni gravi agli occhi, al viso e a qualsiasi parte del corpo non protetta.

Albero di uscita - Ispezione


1. Esaminare tutti gli ingranaggi, i cuscinetti, le boccole e le rondelle reggispinta per
vedere che non presentino danni, deformazioni, denti scheggiati e usura superiore ai
limiti di servizio. Sostituire tutti i componenti sospetti e usare sempre un nuovo anello
elastico per assemblare l'albero.

Albero di uscita - Montaggio

Nota
I numeri tra parentesi nel testo che segue si riferiscono alla vista esplosa in Vista
esplosa – Albero di uscita
Durante l’assemblaggio, lubrificare ciascun ingranaggio e boccola con olio
motore pulito.
Esaminare tutti gli ingranaggi, i cuscinetti e i manicotti per vedere che non
presentino danni, denti scheggiati e usura superiore ai limiti di servizio. Sostituire
tutti i componenti sospetti e usare sempre dei nuovi anelli elastici, delle nuove
tenute dell’albero di uscita e una nuova rondella di sicurezza del pignone per
assemblare l’albero.

AVVERTENZA

Quando si usa una pressa, indossare sempre una tuta oltre ad occhiali, maschera e
guanti. Pezzi tipo i cuscinetti possono spesso rompersi sotto carico e le schegge che si
staccano a seguito della rottura possono causare danni o lesioni alle parti del corpo non
protette.
Non indossare mai un abbigliamento largo che potrebbe rimanere impigliato nella
pressa e causare lesioni da schiacciamento a mani, braccia e ad altre parti del corpo.

ATTENZIONE

Le boccole e gli ingranaggi con i fori di lubrificazione devono sempre essere FUORI
ALLINEAMENTO rispetto ai corrispondenti fori di lubrificazione nell’albero di uscita.
L’allineamento dei fori di lubrificazione potrebbe causare una riduzione della pressione
dell’olio e della lubrificazione degli ingranaggi causando l’usura prematura dei
componenti di motore e cambio.

ATTENZIONE
ATTENZIONE

L’estrazione del cuscinetto dell’albero di uscita dall’albero danneggia il cuscinetto e


l’anello elastico. Non riutilizzare mai cuscinetti o anelli a scatto smontati in precedenza,
dato che l’impiego di componenti danneggiati o indeboliti potrebbe causare danni al
motore e al cambio.

ATTENZIONE

Premere il cuscinetto solo sull’anello interno per non danneggiarlo.

1. Lavorando dal lato dell’albero verso la ruota dentata di uscita, infilare sull’albero un
nuovo cuscinetto (24) e un nuovo distanziale della ruota dentata (25) usando una
pressa e le relative barre. Montare il manicotto con lo smusso grande rivolto verso
l’esterno.

1. Albero di uscita
2. Cuscinetto
3. Barre pressa

2. Lubrificare e infilare una nuova tenuta dell’albero di uscita (26).


3. Trasferire l’albero nella morsa e fissarlo tra le ganasce rivestite. Infilare il pignone di
uscita (27), una nuova rondella di sicurezza (28) e il dado (29). Serrare il dado a 85 Nm.
Chiudere la rondella di sicurezza.
4. Estrarre l’albero dalla morsa e continuare ad assemblarlo dal lato opposto a quello del
pignone di uscita.
5. Montare la boccola piana (20) sull’albero.
6. Montare l’ingranaggio di 4a (21) sull’albero come annotato in fase di disassemblaggio,
con il gradino grande rivolto verso il pignone di uscita. Infilare la rondella reggispinta
scanalata (19) e fissarla con un nuovo anello elastico (18) come illustrato di seguito.

2 3

cdmr

1. Ingranaggio di 2a
2. Rondella reggispinta
3. Anello elastico seger

7. Montare l’ingranaggio di 6a (17) come annotato in fase di disassemblaggio, con la gola


della forcella selettrice rivolta dalla parte opposta all’estremità del pignone di uscita.
Accertarsi che i fori di lubrificazione nel selettore NON si allineino al corrispondente foro
nell’albero di uscita.
8. Montare un nuovo anello elastico seger (16) per fissare l’ingranaggio di 6a. Infilare la
rondella reggispinta scanalata (15) sul retro dell’ingranaggio di 3a come illustrato qui
sotto.

2
3
1

cdms

1. Ingranaggio di 3a
2. Rondella scanalata reggispinta
3. Anello elastico seger

9. Infilare la boccola scanalata (13) dell’ingranaggio di 3a. Accertarsi che i fori di


lubrificazione nel selettore NON si allineino al corrispondente foro nell’albero di uscita.
Montare l’ingranaggio di 3a (14) sull’albero con il gradino grande rivolto dalla parte
opposta a quella del pignone di uscita.
10. Montare le rondelle di sicurezza scanalate (12 e 11), verificando che le linguette nella
rondella più piccola (11) si insedino nelle fessure in quella più grande (12) come
illustrato qui sotto.

2 3

cdmt
1. Ingranaggio di 3a
2. Rondella di sicurezza scanalata grande
3. Rondella di sicurezza scanalata piccola

11. Infilare la boccola scanalata (10) dell’ingranaggio di 4a. Accertarsi che i fori di
lubrificazione nel selettore NON si allineino al corrispondente foro nell’albero di uscita.
12. Montare l’ingranaggio di 4a (9) come annotato in fase di disassemblaggio, con il gradino
più grande rivolto verso il pignone di uscita.
13. Infilare la rondella reggispinta scanalata (8) e fissarla con un nuovo anello elastico (7)
come illustrato di seguito.

2
3
1

cdmu

1. Ingranaggio di 4a
2. Rondella scanalata reggispinta
3. Anello elastico seger

14. Infilare l’ingranaggio di 5a (6) sull’albero con la gola rivolta verso il pignone di uscita.
Accertarsi che i fori di lubrificazione nel selettore NON si allineino al corrispondente foro
nell’albero di uscita.
15. Montare la rondella reggispinta di 1a (5) e la boccola piana (4).
Nota
Quando si monta l’ingranaggio di 1a, verificare che il lato pieno dell’ingranaggio
sia rivolto verso la frizione.
16. Infilare l’ingranaggio di 1a (3) sull’albero nella posizione marcata durante la
scomposizione come illustrato qui sotto.
2
3

cdmv_1
4

1. Ingranaggio di 1a
2. Rondella reggispinta
3. Rondella reggispinta
4. Cuscinetto a rullini

17. E per finire, montare la rondella reggispinta (2) e il cuscinetto a rullini (1) sulla punta
dell’albero.

Comando di avviamento e frizione di arresto


Vista esplosa - Volano, frizione di arresto e ingranaggi di avviamento
Comando di avviamento/frizione di arresto - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Sella - Smontaggio
Batteria - Smontaggio
Coperchio alternatore - Smontaggio
1. Estrarre l’ingranaggio intermedio del motorino di avviamento e l’albero, annotando la
posizione di tutti i componenti.
2

L0346

1. Ingranaggio intermedio
2. Albero folle

2. Smontare il rotore dell’alternatore (vedi Rotore alternatore - Smontaggio).


3. Estrarre l’ingranaggio conduttore di avviamento dalla frizione di arresto.

1 2 3

cdnb_1

1. Ingranaggio conduttore motorino di avviamento


2. Alloggiamento/frizione di arresto
3. Rotore alternatore

4. Svitare e scartare le viti di fissaggio dell’alloggiamento della frizione di arresto sul rotore
dell’alternatore. Estrarre l’alloggiamento della frizione di arresto.
5. Staccare la frizione di arresto dall’alloggiamento.
1 2

1. Alloggiamento frizione di arresto


2. Frizione di arresto

Comando di avviamento/frizione di arresto - Ispezione


1. Controllare che i cuscinetti della frizione di arresto non presentino segni di
surriscaldamento, usura e che funzionino in modo regolare. Sostituire la frizione di
arresto se si riscontrano segni di surriscaldamento, usura e un funzionamento non
regolare.
2. Ispezionare tutti gli ingranaggi per vedere se vi sono denti scheggiati e qualsiasi altro
tipo di danno.
3. Quando la frizione di arresto è montata nell’alloggiamento, controllare che si muova
liberamente e senza esitazione solo in una direzione (come indicato dalla freccia incisa
sul corpo della frizione di arresto).

Comando di avviamento/frizione di arresto - Montaggio

1. Posizionare la frizione di arresto nel relativo alloggiamento come illustrato qui sotto.
Premere saldamente fino a quando il labbro si insedia nella gola presente
nell’alloggiamento.

1 2
1. Alloggiamento frizione di arresto
2. Frizione di arresto

2. Montare l’alloggiamento sul rotore dell’alternatore.


3. Verificare che l’alloggiamento sia montato in squadra e non si trovi sul rotore. Avvitare
nuove viti.
4. Serrare le viti del coperchio a 16 Nmnella sequenza riportata qui sotto.

3
1

5
6

4 2

Sequenza di serraggio

5. Dopo aver serrato i sei bulloni, ripassare in sequenza ciascun bullone per controllare
che sia serrato correttamente, se uno dei bulloni si muove, ripetere il controllo.
Controllare ripetutamente i bulloni in sequenza fino a quando sono tutti serrati
correttamente e non muoverli dopo il controllo. In questo modo si avrà la certezza che
l’alloggiamento della frizione di arresto sia correttamente insediato sul rotore.
6. Montare l’ingranaggio conduttore di avviamento sulla frizione di arresto.

1 2 3

cdnb_1

1. Ingranaggio conduttore motorino di avviamento


2. Alloggiamento/frizione di arresto
3. Rotore alternatore
7. Rimontare il rotore dell’alternatore (vedi Rotore alternatore - Montaggio).
8. Lubrificare l’albero dell’ingranaggio intermedio con olio motore pulito conforme alla
specifica API SH (o superiore) e JASO MA.
9. Montare l’ingranaggio intermedio del motorino di avviamento e l’albero nel basamento.

L0346

1. Ingranaggio intermedio
2. Albero folle

Eseguire le seguenti operazioni:


Coperchio alternatore - Montaggio
Batteria - Montaggio
Sella - Montaggio

Lubrificazione
Vista esplosa - Pompa olio/pompa acqua, ingranaggi e scambiatore di
calore
Olio motore - Caratteristiche tecniche

Usare un olio motore per motocicli 10W/40 o 10W/50 completamente sintetico o


semisintetico conforme alla specifica API SH (o superiore) e JASO MA, come ad esempio il
tipo Castrol Power 1 Racing 4T, venduto in alcuni paesi come Castrol Power RS Racing 4T.
Triumph consiglia l'impiego di olio motore per motocicli 10W/40 completamente sintetico
nella maggioranza dei casi. La viscosità dell'olio potrebbe dover essere modificata in base
alla temperatura ambiente della zona di utilizzo.
Consultare la tabella qui sotto che indica la corretta viscosità dell'olio (10W/40 o 10W/50)
da usare nella zona di utilizzo.
Viscosità dell'olio in base alla gamma di temperatura

ATTENZIONE

I motori a iniezione per alte prestazioni Triumph prevedono l'uso di olio sintetico o
semisintetico per motori di motocicli conforme alla specifica API SH (o superiore) e
JASO MA.
Non aggiungere additivi all'olio motore. L'olio motore lubrifica anche la frizione e
l'eventuale presenza di additivi può provocarne lo slittamento.
Non usare olio minerale, vegetale, non detergente, a base di ricino o altri oli non
conformi ai requisiti previsti. L'uso di questi oli può provocare danni gravi e immediati al
motore.
Accertarsi che durante il cambio o il rabbocco dell'olio non entrino sostanze estranee nel
basamento.

Olio motore Triumph

La motocicletta Triumph è un prodotto tecnico di qualità che è stato attentamente costruito


e collaudato in base a standard qualitativi severi. Per permettervi di ottenere da questa
motocicletta le prestazioni ottimali, Triumph Motorcycles ha testato fino ai limiti di
rendimento molti dei lubrificanti motore attualmente disponibili sul mercato.

Smaltimento dell'olio motore usato e dei rispettivi filtri


Non versare l'olio motore usato sul terreno, nelle fognature o negli scarichi e neppure nei
corsi d'acqua. Non smaltire i filtri dell'olio usati con i comuni rifiuti. In caso di dubbio
rivolgersi all'amministrazione locale.

Schema circuito di lubrificazione


cdah

Circuito dell’olio

L’olio è prelevato dalla coppa e viene aspirato, attraverso un filtro a rete, nel rotore della
pompa dell’olio. La pompa dell’olio è dotata di unico rotore pompante che alimenta l’olio
sotto pressione al circuito di lubrificazione per mezzo della valvola di sfogo della pressione
dell’olio. La valvola di sfogo è tarata in modo da aprirsi a 5,1 bar e, quando è aperta, fa
ritornare l’olio ad alta pressione direttamente nella coppa.
L’olio sotto pressione è quindi inviato verso il bordo esterno del filtro dell’olio dove viene
filtrato passando attraverso la membrana del filtro. L’olio filtrato viene quindi alimentato allo
scambiatore di calore ad acqua (montato sul davanti del motore), dove viene raffreddato.
Dopo essere passato nel relativo filtro e radiatore, l’olio viene fatto circolare nel motore:
L’olio è inviato ai cuscinetti di banco dell’albero motore e, lungo canaline nell’albero
motore, ai cuscinetti di biella.
Dei getti situati nel basamento superiore, vicino alla base della canna, lubrificano i
pistoni e i piedi di biella. Questi getti sono alimentati dal condotto dell’olio prima che
l’olio passi attraverso lo scambiatore di calore.
Nella galleria superiore del basamento vi è anche un interruttore della spia di bassa
pressione dell’olio.
Parte dell’olio è inviata direttamente alla testata lungo un condotto interno. L’olio che
arriva alla testata è alimentato ad entrambe le camme tramite un condotto nella fusione
della testata che invia l’olio direttamente ai cuscinetti degli alberi a camme lato pignone.
L’olio viene quindi alimentato lungo gli alberi a camme cavi agli altri cuscinetti degli
alberi a camme, ai bicchierini delle punterie e alle valvole.
L’olio è alimentato alla scatola cambio tramite delle tubazioni dell’olio interne e delle
canaline che lo fanno arrivare direttamente all’estremità di ciascun albero. L’olio viene
fatto circolare lungo gli alberi della scatola cambio fino a fori che alimentano
direttamente i cuscinetti, gli ingranaggi e i selettori.
L’olio viene anche alimentato all’alternatore per facilitare il raffreddamento dei
componenti dell’alternatore. L’olio viene preso dall’alimentazione dell’olio dell’albero
motore e inviato direttamente all’alternatore lungo una canalina nel bullone che fissa il
rotore dell’alternatore sull’albero motore.

Scambiatore di calore
Lo scambiatore di calore è usato per trasferire il calore dall’olio motore al liquido
refrigerante.
L’olio filtrato viene inviato allo scambiatore di calore lungo un’apertura (1) da dove scorre
attorno alla massa radiante dello scambiatore di calore. Il liquido refrigerante viene
pompato attraverso un’apertura simile (3) nella massa radiante dello scambiatore di calore
per raffreddare l’olio. L’olio raffreddato esce dallo scambiatore di calore (2) e scorre nel
condotto principale dell’olio. Il liquido refrigerante esce quindi dallo scambiatore di calore (4)
e scorre nel resto dell’impianto di raffreddamento.

1
3

1. Ingresso olio
2. Ingresso liquido refrigerante
3. Uscita olio
4. Uscita liquido refrigerante

Lo scambiatore di calore offre un altro vantaggio e cioè, dato che il liquido refrigerante del
motore raggiunge la temperatura d’esercizio più rapidamente dell’olio motore, l’olio è
riscaldato dal liquido refrigerante del motore a temperature del motore più basse,
permettendo così all’olio motore di raggiungere più rapidamente la temperatura d’esercizio
ottimale, prolungandone in questo modo la durata e riducendo le emissioni dello scarico e
anche l’usura del motore.

Controllo livello olio

Affinché il motore, il cambio e la frizione possano funzionare correttamente, è necessario


mantenere l’olio al livello corretto e cambiarlo, unitamente al rispettivo filtro, come indicato
nella tabella della manutenzione programmata.

AVVERTENZA

Il funzionamento della motocicletta con una quantità insufficiente di olio, o con olio
deteriorato o contaminato, rende più rapida l'usura del motore causando il grippaggio
del motore o del cambio. Il grippaggio di motore o cambio può portare alla perdita di
controllo della motocicletta e a un incidente.

1. Avviare il motore e farlo funzionare al minimo per cinque minuti circa.


2. Spegnere il motore e quindi attendere almeno tre minuti per permettere all’olio di
stabilizzarsi.
3. Estrarre l’astina di livello, pulirla e avvitarla di nuovo completamente nel basamento.
5

2
cdlq

1. Bocchettone di rifornimento
2. Ubicazione dell’astina di livello nel basamento
3. Astina di livello
4. Indice di livello superiore
5. Indice di livello inferiore

Nota
Il livello reale viene indicato quando la motocicletta si trova in piano e in
posizione verticale e non appoggiata al cavalletto laterale, e quando l’astina di
livello è stata completamente avvitata in sede.
Non aggiungere olio dal foro dell’astina di livello nel basamento.
4. Estrarre l’astina di livello.
5. Il livello dell’olio è indicato da tacche sull’astina di livello. Quando il serbatoio è pieno, il
livello dell’olio deve essere a filo della tacca superiore sull’astina di livello.
6. Se il livello dell’olio è troppo basso, togliere il tappo di rifornimento e aggiungere un po’
d’olio alla volta dal foro del tappo di rifornimento nel coperchio della frizione fino a
raggiungere il livello corretto.
7. Dopo aver raggiunto il livello corretto, infilare l’astina di livello.

Cambio dell’olio e del rispettivo filtro

AVVERTENZA

Il contatto prolungato o ripetuto con l'olio motore può seccare la pelle e causare
irritazione o dermatiti. Per di più, l’olio usato contiene sostanze contaminanti
potenzialmente nocive che possono causare il cancro. Indossare indumenti idonei ed
evitare il contatto con la pelle.
L'olio motore e il filtro devono essere sostituiti in base ai requisiti della manutenzione
programmata.

AVVERTENZA
AVVERTENZA

Se il motore era in moto recentemente, l'olio motore sarà caldo al tatto. La pelle nuda
potrebbe ustionarsi se viene a contatto degli oli caldi. Per evitare ustioni alla pelle, non
toccare l'olio caldo.

1. Riscaldare a fondo il motore e quindi spegnerlo e parcheggiare la motocicletta in


posizione verticale e in piano.
2. Infilare un vassoio di raccolta sotto il motore.
3. Togliere il tappo di scarico dell’olio.

1
cjxt

1. Tappo di scarico olio


2. Filtro olio

4. Svitare e togliere il filtro dell’olio usando l’attrezzo di servizio T3880313 - Chiave filtro
olio. Smaltire il filtro vecchio in modo da tutelare l’ambiente.
5. Stendere un velo di olio motore pulito sull’anello di tenuta del nuovo filtro dell’olio.
6. Montare il filtro dell’olio e serrarlo a 10 Nm con l’T3880313 - Chiave filtro olio.
7. Quando l’olio si è scaricato del tutto, infilare una nuova rondella sul tappo di scarico.
Montare e serrare il tappo a 25 Nm.
8. Rifornire il motore con olio sintetico o semisintetico per motori di motocicli 10W/40 o
10W/50, conforme alla specifica API SH (o superiore) e JASO MA, tipo l’olio motore
Castrol Power 1 Racing 4T 10W-40 (completamente sintetico), venduto come Castrol
Power RS Racing 4T 10W-40 (completamente sintetico) in alcuni paesi.
9. Avviare il motore e lasciarlo girare al minimo per almeno 30 secondi.

ATTENZIONE

L’accelerazione del motore oltre il minimo, prima che l’olio raggiunga tutti gli organi, può
causare danni o il grippaggio del motore. Aumentare il regime solo dopo aver fatto
funzionare il motore per 30 secondi per permettere la totale circolazione dell’olio.

ATTENZIONE
ATTENZIONE

Se la pressione dell’olio è troppo bassa, la spia si accende. Se la spia rimane illuminata


quando il motore è acceso, spegnere immediatamente il motore e indagare la causa. Il
funzionamento con la spia di bassa pressione accesa, causa danni gravi al motore.

10. Verificare che la spia di bassa pressione dell’olio rimanga spenta dopo l’avviamento e
che il messaggio della pressione dell’olio non sia visibile sul quadro strumenti.
11. Spegnere il motore e controllare il livello dell’olio. Regolarlo se richiesto.

Pompa olio - Smontaggio

AVVERTENZA

Se il motore era in moto recentemente, l'olio motore sarà caldo al tatto. La pelle nuda
potrebbe ustionarsi se viene a contatto degli oli caldi. Per evitare ustioni alla pelle, non
toccare l'olio caldo.

AVVERTENZA

Il contatto prolungato o ripetuto con l'olio motore può seccare la pelle e causare
irritazione o dermatiti. Per di più, l’olio usato contiene sostanze contaminanti
potenzialmente nocive che possono causare il cancro. Indossare indumenti idonei ed
evitare il contatto con la pelle.
L'olio motore e il filtro devono essere sostituiti in base ai requisiti della manutenzione
programmata.

Nota
La pompa dell’olio e quella dell’acqua sono fornite come gruppo e non possono
essere divise. Questa procedura si occupa anche dello smontaggio della pompa
dell’olio e dell’acqua.
Eseguire le seguenti operazioni:
Sella - Smontaggio
Batteria - Smontaggio
Sostituzione del liquido refrigerante - Scarico
Scaricare l’olio motore vedi Cambio dell’olio e del rispettivo filtro
Scambiatore di calore - Smontaggio
Coppa - Smontaggio
Frizione - Smontaggio
Nota
La valvola di sfogo della pressione dell’olio è montata sulla tubazione di
trasferimento dell’olio.
Una delle viti della tubazione di trasferimento fissa anche il tubetto di aspirazione
dell’olio.
1. Allentare e smaltire le cinque viti e smontare la tubazione di trasferimento dell’olio.
Togliere e scartare i due gommini O ring.
3
2

3
3
1

L0341

1. Tubazione di trasferimento olio


2. Tubetto aspirazione olio
3. Viti

2. Allentare e smaltire la vite rimanente e smontare il tubetto di aspirazione dell’olio.


Togliere e scartare il gommino O ring.

L0340

1. Tubetto aspirazione olio


2. Vite

3. Usando un punzone idoneo, colpire con attenzione l’anello rialzato sulla tubazione del
liquido refrigerante per staccarla dalla pompa dell’acqua.
3
2

chyb_1

1. Tubazione liquido refrigerante


2. Anello rialzato
3. Pompa dell’acqua

4. Estrarre e smaltire i due gommini O ring interni e scollegare la tubazione del liquido
refrigerante dal basamento.

2
1

chxx

1. Gommini O-ring
2. Tubazione liquido refrigerante

5. Sfilare e scartare i quattro gommini O ring rimanenti dalla tubazione del liquido di
raffreddamento.
1

1 2

chxx_1

1. Gommini O-ring
2. Tubazione liquido refrigerante

6. Allentare e smaltire il bullone di fissaggio del gomito di aspirazione del liquido


refrigerante ed estrarre il gomito. Sfilare e scartare il gommino O ring dal gomito.

1 2
cdpg_1

1. Gomito aspirazione liquido refrigerante


2. Vite

7. Svitare le viti di fissaggio della guida della catena di trasmissione al basamento e


staccare la guida.
1 2

cdpk

1. Guida catena di trasmissione pompa olio


2. Viti

8. Far scorrere con attenzione avanti e indietro il pignone conduttore per scalzare il
cuscinetto a rullini interno.

1
2

cdwf

1. Pignone conduttore pompa olio


2. Cuscinetto a rullini

9. Estrarre con attenzione il cuscinetto sorreggendo al tempo stesso il pignone conduttore


della pompa dell’olio.
2

cdwg

1. Cuscinetto a rullini
2. Pignone conduttore pompa olio

10. Svitare le viti di fissaggio del coperchio della catena di trasmissione sulla pompa
dell’olio. Staccare il coperchio della catena di trasmissione.

1
2

cdqg
3

1. Pompa olio
2. Viti
3. Coperchio catena di trasmissione

11. Usando uno strumento idoneo, infilare verso l’alto il grano di riferimento per staccare la
pompa dell’olio dal basamento. Non è necessario sfilare completamente il grano di
riferimento dalla pompa dell’olio.
1

cdpp_8

1. Pompa olio
2. Grano di riferimento

12. Staccare la catena di trasmissione dalla pompa dell’olio.

cdpp_3

1. Pompa olio
2. Catena di trasmissione

13. Estrarre con attenzione la pompa dell’olio dal basamento.


14. Sfilare e scartare il gommino O ring dal manicotto di aspirazione sul corpo della pompa
dell’acqua.

Pompa olio - Scomposizione

1. Svitare le viti e staccare il pignone conduttore e la rondella distanziale.


1

2
3

1. Pompa olio
2. Rondella distanziale
3. Pignone conduttore
4. Vite

2. Svitare le tre viti ed estrarre il coperchio della pompa dell’olio.

2 1

cdpn

1. Coperchio pompa olio


2. Viti

Pompa olio - Ispezione

ATTENZIONE

Se si riscontra che qualsiasi organo della pompa dell’olio ha superato il limite di servizio,
sostituire la pompa completa. Il motore potrebbe subire danni gravi se si continua a
usare una pompa dell’olio difettosa.
Gioco punta rotore

1. Misurare il gioco della punta del rotore con degli spessimetri.


2. Per le caratteristiche tecniche consultareLubrificazione.

cdqh

Gioco punta rotore

Gioco corpo pompa

1. Misurare il gioco del corpo pompa con degli spessimetri.


2. Per le caratteristiche tecniche consultareLubrificazione.

cdqh

Gioco corpo pompa

Gioco assiale pompa

1. Controllare il gioco della pompa dell’olio usando il Plastigauge (numero di parte Triumph
3880150-T0301) come descritto di seguito:
Strofinare le aree esposte del rotore esterno e del coperchio della pompa dell’olio.
Ungere con un velo di grasso il rotore esterno e applicare un filo di prodotto di distacco
al silicone sul coperchio della pompa dell’olio.
Misurare una striscia di Plastigauge da stendere su una delle linguette sul rotore
esterno, come illustrato qui sotto. Stendere la striscia di Plastigauge sul rotore esterno
usando il grasso per tenere ferma la striscia.

2
1

cdqi_1

1. Rotore esterno
2. Plastigauge

Senza ruotarlo, rimontare il coperchio della pompa dell’olio e serrarne le viti a 12 Nm.
Svitare le viti ed estrarre il coperchio della pompa dell’olio.
Usando la scala fornita con il kit del Plastigauge, misurare la larghezza del Plastigauge
ora compresso.

2
3 0.025

0.038

0.050 1
0.063

0.076

0.100

0.125
0.150
0.175

cdqi_2

1. Rotore esterno
2. Plastigauge
3. Scala millimetrata

2. Per le caratteristiche tecniche consultareLubrificazione.


Se il gioco misurato rientra nella tolleranza specificata, pulire ogni traccia di Plastigauge
dal rotore esterno e dal coperchio della pompa dell’olio. Montare la pompa dell’olio (vedi
Pompa olio - Montaggio).

Pompa olio - Montaggio


1. Se tutti i giochi rientrano nei limiti di servizio, lubrificare liberamente con olio motore tutti
gli organi interni e rimontare il coperchio della pompa dell’olio. Riavvitare le viti e
serrarle a 12 Nm.
2. Se uno qualsiasi dei giochi misurati non rientra nei limiti di servizio, sostituire la pompa
completa.
3. Ispezionare i pignoni e la catena per vedere che non siano usurati e/o danneggiati.
Sostituire i pignoni e la catena se usurati e/o danneggiati.
4. Controllare il gioco assiale e laterale dell’albero e dei cuscinetti della pompa dell’acqua.
Sostituire i componenti come richiesto.
5. Controllare la presenza di ruggine e incrostazioni di calcare attorno alla girante e nel
corpo pompa. Sostituire i componenti come richiesto.
6. Controllare che la sede del grano di riferimento sulla pompa dell’olio non sia
danneggiata. Sostituire i componenti come richiesto.
7. Rimontare la rondella distanziale e il pignone conduttore. Verificare che il segno “OUT”
(fuori) sia rivolto verso l’esterno. Applicare il prodotto ThreeBond 1374 sui filetti e
serrare a 12 Nm.

UT
O
5

UT
O

2
3

1. Pompa olio
2. Rondella distanziale
3. Pignone conduttore
4. Vite
5. Segno “OUT” (esterno)

ATTENZIONE

Prima di montare la pompa dell’olio sul basamento accertarsi che le superfici interne
siano state inumidite con olio motore pulito. La pompa potrebbe non riuscire ad aspirare
l’olio dalla coppa se le superfici non sono state inumidite. In questi casi il motore
potrebbe funzionare senza la pressione dell’olio, subendo danni gravi.
1. Infilare un nuovo gommino O ring sul manicotto di aspirazione sul corpo della pompa
dell’acqua.
2. Rifornire la pompa dell’olio con olio motore nuovo, ruotando il rotore della pompa
mentre l’olio viene versato per fare in modo che tutte le superfici siano ricoperte di olio.
3. Posizionare la pompa dell’olio sul basamento e infilare il manicotto di aspirazione della
pompa dell’acqua nell’apertura nel basamento.
4. Montare la pompa dell’olio sul basamento, controllando che il grano di riferimento della
pompa dell’olio si insedi nel foro del bullone nel basamento.

ATTENZIONE

Non usare una forza eccessiva per infilare il grano di riferimento nel basamento. L’uso di
una forza eccessiva può causare danni gravi al grano di riferimento o al basamento.

5. Usando un punzone adatto, picchiare con attenzione il grano di riferimento nel


basamento fino a quando si insedia.
6. Far passare la catena di trasmissione sopra l’albero di entrata del cambio e montarla
sul pignone.
7. Montare la catena di distribuzione sul pignone sulla pompa dell’olio.
8. Sorreggere il pignone conduttore della pompa dell’olio e rimontare con attenzione il
cuscinetto a rullini.

cdwg

1. Cuscinetto a rullini
2. Pignone conduttore pompa olio

9. Rimontare il coperchio della catena di trasmissione della pompa dell’olio e avvitare delle
nuove viti. Serrare le viti a 12 Nm.
1
2

cdqg
3

1. Pompa olio
2. Viti
3. Coperchio catena di trasmissione

10. Rimontare la guida della catena di trasmissione della pompa dell’olio. Avvitare le nuove
viti e serrarle a 10 Nm.
11. Infilare un nuovo gommino O ring sul gomito di aspirazione del liquido refrigerante e
posizionare il gomito sull’aspirazione della pompa dell’acqua. Avvitare un nuovo bullone
e serrarlo a 12 Nm.

1 2
cdpg_1

1. Gomito aspirazione liquido refrigerante


2. Vite

12. Avvitare quattro nuovi gommini O ring sulla tubazione di scarico del liquido refrigerante
come illustrato qui sotto.
1

1 2

chxx_1

1. Gommini O-ring
2. Tubazione liquido refrigerante

13. Posizionare la tubazione del liquido refrigerante nel basamento e infilare due nuovi
gommini O ring sulla tubazione.

2
1

chxx

1. Gommini O-ring
2. Tubazione liquido refrigerante

14. Allineare la tubazione alla pompa dell’acqua e, usando un punzone idoneo, colpire con
attenzione l’anello rialzato sulla tubazione per innestarlo completamente nella pompa
dell’acqua.
3
2

chyb_1

1. Tubazione liquido refrigerante


2. Anello rialzato
3. Pompa dell’acqua

15. Infilare un nuovo gommino O ring e la bocca di aspirazione dell’olio e rimontare la


bocca. Avvitare dei nuovi bulloni e serrarli a 12 Nm.
16. Infilare i due nuovi gommini O ring sulla tubazione di travaso dell’olio e rimontare
quest’ultima. Avvitare dei nuovi bulloni e serrarli a 10 Nm.
Eseguire le seguenti operazioni:
Frizione - Montaggio
Coppa - Montaggio
Scambiatore di calore - Montaggio
Rabboccare l’olio motore vedi Cambio dell’olio e del rispettivo filtro
Sostituzione del liquido refrigerante - Rifornimento
Batteria - Montaggio
Sella - Montaggio

Scambiatore di calore - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

AVVERTENZA

Se il motore era in moto recentemente, l'olio motore sarà caldo al tatto. La pelle nuda
potrebbe ustionarsi se viene a contatto degli oli caldi. Per evitare ustioni alla pelle, non
toccare l'olio caldo.

AVVERTENZA
AVVERTENZA

Il contatto prolungato o ripetuto con l'olio motore può seccare la pelle e causare
irritazione o dermatiti. Per di più, l’olio usato contiene sostanze contaminanti
potenzialmente nocive che possono causare il cancro. Indossare indumenti idonei ed
evitare il contatto con la pelle.
L'olio motore e il filtro devono essere sostituiti in base ai requisiti della manutenzione
programmata.

Nota
Prima di scomporre il tubo flessibile del liquido refrigerante, prendere nota
dell’orientamento e della posizione dello stringitubo in modo che, in fase di
montaggio, sia rimontato nella medesima posizione e orientamento.
Eseguire le seguenti operazioni:
Sella - Smontaggio
Batteria - Smontaggio
Sostituzione del liquido refrigerante - Scarico
Scaricare l’olio motore vedi Cambio dell’olio e del rispettivo filtro
1. Scollegare il tubo flessibile del liquido refrigerante dallo scambiatore di calore.
2. Svitare le viti e smontare lo scambiatore di calore.

chxz

1. Scambiatore di calore
2. Viti
3. Stringitubo liquido refrigerante

Scambiatore di calore - Ispezione

1. Controllare che il corpo dello scambiatore di calore non sia usurato e/o danneggiato.

Scambiatore di calore - Montaggio

1. Montare una nuova tenuta tra scambiatore di calore e basamento inferiore.


1

chxy

1. Tenuta
2. Basamento inferiore

2. Montare lo scambiatore di calore sul basamento e serrarne le viti a 10 Nm.


3. Collegare la tubazione del liquido refrigerante allo scambiatore di calore e serrare con lo
stringitubo.

chxz

1. Scambiatore di calore
2. Viti
3. Stringitubo liquido refrigerante

Eseguire le seguenti operazioni:


Sostituzione del liquido refrigerante - Rifornimento
Rabboccare l’olio motore vedi Cambio dell’olio e del rispettivo filtro
Batteria - Montaggio
Avviare il motore e controllare se vi sono perdite di olio. Dopo aver effettuato un
controllo delle perdite, spegnere il motore e lasciarlo riposare per 3 minuti.
Regolare il livello dell’olio motore, vedi Cambio dell’olio e del rispettivo filtro
Sella - Montaggio
Interruttore spia di bassa pressione dell’olio - Smontaggio

AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

L’interruttore della spia di bassa pressione dell’olio è situato nel basamento superiore,
dietro la testata.
Eseguire le seguenti operazioni:
Sella - Smontaggio
Batteria - Smontaggio
1. Scollegare il collegamento elettrico dell’interruttore.
2. Smontare l’interruttore ed estrarre la rondella di rame.

cdpj
1

1. Interruttore spia bassa pressione olio


2. Collegamento elettrico

Interruttore spia di bassa pressione dell’olio - Montaggio

1. Incorporando una nuova rondella di rame, montare l’interruttore e serrarlo a 13 Nm.


2. Rimontare il collegamento elettrico.
Eseguire le seguenti operazioni:
Batteria - Montaggio
Sella - Montaggio

Smontaggio/rimontaggio motore
Motore - Smontaggio

Motore - Montaggio

AVVERTENZA
AVVERTENZA

Prima di iniziare a lavorare, accertarsi che la motocicletta sia ben stabilizzata e sorretta
in modo adeguato. In questo modo si evita che cada e causi lesioni al tecnico o subisca
danni.

Eseguire le seguenti operazioni:


Sella - Smontaggio
Batteria - Smontaggio
Serbatoio carburante - Smontaggio
Scatola dell’aria - Smontaggio
Corpi farfallati/iniettori - Smontaggio
Pannello laterale - Smontaggio
Sottocoppa - Smontaggio
Copri pignone anteriore - Smontaggio
Interruttore cavalletto laterale - Smontaggio
Sostituzione del liquido refrigerante - Scarico
Radiatore - Smontaggio
Serbatoio di espansione liquido refrigerante - Rimozione
Nota
Fissare i tubi flessibili del liquido refrigerante per evitare danni durante lo
smontaggio del motore.
Silenziatore scarico - Smontaggio
Collettore di scarico - Smontaggio

ATTENZIONE

Per evitare danni alla catena, non permettere che venga a contatto di sporcizia, detriti
stradali, ecc.

1. Se necessario, scaricare l’olio motore (vedi Cambio dell’olio e del rispettivo filtro).
2. Regolare la catena di trasmissione in modo che possa avere la massima corsa a vuoto
(vedi Regolazione corsa libera catena organi di trasmissione).
3. Scollegare il sensore di posizione della marcia dal cablaggio principale.
4. Svitare i bulloni di serraggio e rimuovere la tiranteria di selezione marce dall’albero della
scatola cambio.
3

2
1

L0406

1. Bullone di serraggio
2. Gomito pedale cambio
3. Connettore sensore posizione marcia

5. Svitare le viti di fissaggio e staccare le due staffe del cablaggio dal coperchio dello
sfiato del motore.
6. Staccare la guaina in gomma dal cavo di massa della batteria, svitare la vite di fissaggio
e scollegare i cavi di massa dal telaio.

1 4

3
1
2
L0238

1. Staffe cablaggio
2. Viti
3. Guaina in gomma
4. Vite cavo di massa

Nota
Prendere nota del percorso del cablaggio del sensore di posizione dell’albero
motore per il montaggio.
7. Scollegare il sensore di posizione dell’albero motore dal cablaggio principale.
1

L0332

1. Connettore sensore posizione albero motore

Nota
Prendere nota del percorso del cablaggio dell’alternatore ai fini del montaggio.
8. Scollegare il connettore grigio dal regolatore/raddrizzatore. Stendere il cablaggio fino
alla parte superiore del motore.

L0237
2

1. Connettore grigio
2. Regolatore/raddrizzatore

9. Scollegare tutti i restanti collegamenti elettrici dal cablaggio principale del motore.
10. Scollegare il cavo della frizione dalla frizione (vedi Cavo frizione - Smontaggio).
11. Infilare un supporto sotto il motore e accertarsi che il telaio continui ad essere sostenuto
saldamente.
Nota
Prendere nota della posizione del distanziale infilato sul bullone inferiore della
scatola cambio, sul lato sinistro del motore.
12. Rimuovere il coperchio per l’attacco superiore del cambio sul lato sinistro del telaio.

L0405

1. Coperchio
2. Attacco superiore scatola cambio

13. Allentare i dadi di fissaggio dei bulloni degli attacchi della scatola cambio e svitare i due
bulloni. Sfilare la rondella e il distanziale dal bullone inferiore.

L0404

1. Dado
2. Rondella
3. Distanziale

14. Svitare il dado di fissaggio del bullone dell’attacco sinistro del motore ed estrarre il
bullone.
15. Svitare il bullone dell’attacco centrale sinistro del motore.
Nota
Il telaio è dotato di quattro tradizionali manicotti di regolazione, situati sul lato
sinistro del telaio, come mostrato di seguito.
3
2

4
chty

1. Posizione regolatore anteriore telaio


2. Posizione regolatore centrale telaio
3. Posizione regolatore telaio superiore posteriore
4. Posizione regolatore telaio superiore inferiore

16. Usando l’T3880103 – Regolatore supporto motore, allentare il manicotto del regolatore
del telaio superiore posteriore.
17. Usando l’T3880181 - Chiave regolatore telaio, allentare il manicotto del regolatore del
telaio inferiore posteriore.

1 4

2 3
cdud_1

1. T3880103 – Regolatore supporto motore


2. Regolatore telaio superiore posteriore
3. T3880181 - Chiave regolatore telaio
4. Regolatore telaio superiore inferiore

18. Usando la T3880103 – Regolatore supporto motore, allentare i manicotti centrale e


anteriore del regolatore del telaio.
1
1

2 3
cduc

1. T3880103 – Regolatore supporto motore


2. Regolatore anteriore telaio
3. Regolatore centrale telaio

19. Svitare i due rimanenti bulloni dei supporti motore (lato destro) e abbassare il motore
quanto basta a poter sfilare la catena di trasmissione dal pignone di uscita.
20. Smontare il motore dal telaio.

ATTENZIONE

Per evitare di danneggiare i componenti, abbassare il motore con molta attenzione.

1. Posizionare il motore sotto il telaio.


2. Sollevare il motore avvolgendo la catena di trasmissione sopra il pignone di uscita
mentre la si solleva.

ATTENZIONE

Se la sequenza di avvitamento/serraggio dei bulloni del supporto del motore riportata di


seguito non viene seguita in modo preciso, il telaio potrebbe subire danni gravi.

3. Allineare il motore al telaio.


4. Lubrificare i filetti dei bulloni degli attacchi posteriori della testata solo con un velo di
grasso a base di rame adatto alle alte temperature.
5. Avvitare il bullone dell’attacco centrale destro del motore (situato sul retro della testata),
verificando che il motore sia sempre sorretto in modo adeguato e sicuro. Non serrare
ancora il bullone.
Nota
Il telaio è dotato di quattro tradizionali manicotti di regolazione, situati sul lato
sinistro del telaio, come mostrato di seguito.
3
2

4
chty

1. Posizione regolatore anteriore telaio


2. Posizione regolatore centrale telaio
3. Posizione regolatore telaio superiore posteriore
4. Posizione regolatore telaio superiore inferiore

6. Allineare l’attacco centrale sinistro del motore usando l’T3880103 – Regolatore


supporto motore, serrare il regolatore del telaio a 3 Nm.

2
cdu c_2

1. T3880103 – Regolatore supporto motore


2. Regolatore centrale telaio

7. Avvitare il bullone dell’attacco centrale sinistro del motore, senza però serrarlo ancora.
8. Infilare i bulloni posteriori, superiori e inferiori (scatola cambio) dal lato destro,
accertandosi che il distanziale sia montato come annotato in fase di smontaggio.
3

L0404

1. Dado
2. Rondella
3. Distanziale

9. Usando l’T3880103 – Regolatore supporto motore, allentare il manicotto del regolatore


del telaio superiore posteriore a 10 Nm.
10. Usando l’T3880181 - Chiave regolatore telaio, allentare il manicotto del regolatore del
telaio inferiore posteriore a 10 Nm.

1 4

2 3
cdud_1

1. T3880103 – Regolatore supporto motore


2. Regolatore telaio superiore posteriore
3. T3880181 - Chiave regolatore telaio
4. Regolatore telaio superiore inferiore

11. Infilare il bullone anteriore destro (situato sul davanti della testata), avvitare un nuovo
dado e serrare a 48 Nm.
12. Serrare il bullone dell’attacco centrale destro del motore a 48 Nm.
13. Serrare il bullone dell’attacco centrale sinistro del motore a 48 Nm.
14. Avvitare la rondella e un nuovo dado sul bullone inferiore posteriore (scatola cambio) e
serrarlo a 48 Nm.
15. Usando l’T3880103 – Regolatore supporto motore, allentare il regolatore del telaio
anteriore a 3 Nm.

2
cduc_1

1. T3880103 – Regolatore supporto motore


2. Regolatore anteriore telaio

16. Avvitare la rondella e un nuovo dado sul bullone superiore posteriore (scatola cambio) e
serrarlo a 48 Nm.
17. Avvitare il bullone dell’attacco anteriore sinistro con un nuovo dado. Serrare il bullone a
48 Nm.
18. Togliere il supporto da sotto il motore.
19. Rimontare il coperchio sull’attacco superiore del cambio sul lato sinistro del telaio.

L0405

1. Coperchio
2. Attacco superiore scatola cambio

20. Collegare il cavo della frizione alla frizione (vedi Cavo frizione - Montaggio).
21. Collegare il sensore di posizione dell’albero motore al cablaggio principale.
1

L0332

1. Connettore sensore posizione albero motore

22. Stendere il cablaggio dell’alternatore come annotato per lo smontaggio e collegarlo al


regolatore/raddrizzatore.

L0237
2

1. Connettore grigio
2. Regolatore/raddrizzatore

23. Collegare i cavi di massa al motore e serrare la vite di fissaggio a 10 Nm. Rimontare la
guaina in gomma sui cavi di massa.
24. Montare le due staffe del cablaggio sul coperchio dello sfiato del motore e serrare le viti
a 9 Nm.
1 4

3
1
2
L0238

1. Staffe cablaggio
2. Viti
3. Guaina in gomma
4. Vite cavo di massa

25. Collegare il sensore marcia innestata al cablaggio principale.


26. Ricollegare tutti i collegamenti elettrici del motore.
27. Allineare il taglio sul gomito del pedale del cambio al punto sull’albero selezione marce.
Serrare il bullone di serraggio a 9 Nm.

L0406_1

1. Punto
2. Taglio
3. Bullone di serraggio

28. Regolare la catena di trasmissione (vedi Regolazione corsa libera catena organi di
trasmissione).
29. Posare il cablaggio dell’interruttore del cavalletto laterale fino al cavalletto laterale come
annotato in fase di smontaggio.
30. Se scaricato, rabboccare l’olio motore (vedi Cambio dell’olio e del rispettivo filtro).
Eseguire le seguenti operazioni:
Collettore di scarico - Montaggio, Silenziatore scarico - Montaggio
Serbatoio di espansione liquido refrigerante - Installazione
Radiatore - Montaggio
Interruttore cavalletto laterale - Montaggio
Copri pignone anteriore - Montaggio
Sottocoppa - Montaggio
Pannello laterale - Montaggio
Corpi farfallati/iniettori - Montaggio
Scatola dell’aria - Montaggio
Serbatoio carburante - Montaggio
Batteria - Montaggio
Sella - Montaggio

Impianto di alimentazione e sistema di gestione motore


Viste esplose

Vista esplosa - Serbatoio carburante e pompa di alimentazione


Vista esplosa – Condotto di alimentazione, farfalle e iniettori
Vista esplosa – Scatola aria
Vista esplosa – Scatola aria

Vista esplosa – Impianto di scarico


Vista esplosa - Iniezione aria secondaria
Vista esplosa - Impianto emissioni evaporative
Vista esplosa – Centralina immobilizzatore
Gestione motore

Requisiti del carburante

Requisiti del carburante - Tutti i paesi tranne gli Stati Uniti

Questo modello deve essere rifornito con benzina senza piombo da 91 RON (o di tipo
superiore).

Requisiti del carburante - USA

Negli Stati Uniti d'America, dove il numero di ottano viene misurato in modo diverso,
valgono le seguenti informazioni:
Questo modello è stato progettato per funzionare con benzina senza piombo con un
numero di ottani CLC o AKI (R + M)/2 di 87 o superiore.
Nota
Se a un regime regolare con carico normale, il motore batte o picchia in testa,
usare una benzina di marca diversa o con un numero maggiore di ottano.
ATTENZIONE

L'uso di benzina con piombo è illegale in alcuni paesi, stati o territori e invalida le
garanzie della motocicletta e dell'impianto di controllo delle emissioni. La benzina con
piombo danneggia inoltre i componenti dell'impianto di controllo delle emissioni.

Benzina ossigenata

In conformità alle normative sull'inquinamento, in alcune zone degli Stati Uniti viene usata la
benzina ossigenata per contenere al massimo le emissioni nocive. Questo modello offre le
migliori prestazioni con la benzina senza piombo. Se però si usano i carburanti ossigenati,
tenere presente quanto esposto di seguito.

ATTENZIONE

Dato che i carburanti ossigenati sono in genere maggiormente volatili, il loro impiego
può pregiudicare la risposta del motore e l'economia dei consumi. Se si dovessero
incontrare difficoltà di questo tipo, far funzionare la motocicletta con la normale benzina
senza piombo.

Etanolo

Il carburante all'etanolo è una miscela di etanolo al 10% e di benzina al 90% e viene spesso
denominato “gasohol”, “etanolo potenziato” o riporta la dicitura “contiene etanolo”. Questo
carburante può essere usato per le motociclette Triumph.

Metanolo

ATTENZIONE

I carburanti contenenti metanolo non devono essere usati nelle motociclette Triumph
dato che gli organi dell'impianto di alimentazione potrebbero subire danni causati dal
contatto con il metanolo.

MTBE (etere-metil-terz-butilico)

Sulle motociclette Triumph è permesso l'impiego di benzine contenenti il 15% massimo di


MTBE (etere-metil-terz-butilico).

Glossario dei termini

In questo capitolo si usa la seguente terminologia con le relative abbreviazioni. Di seguito


riportiamo una breve spiegazione del significato dei termini più comuni e delle rispettive
abbreviazioni.

Temperatura aria

La temperatura dell’aria nella scatola dell’aria e nell’impianto di aspirazione.

Sensore temperatura aria

Un sensore è situato nella scatola dell’aria per rilevare la temperatura dell’aria in ingresso.
Dopo PMS

Dopo il punto morto superiore (PMS).

Pressione aria ambiente

Pressione dell’aria nella scatola dell’aria.

Tensione batteria

La tensione di ingresso della centralina di gestione elettronica del motore (ECM).

Prima PMS

Prima del punto morto superiore (PMS).

Catalizzatore

Un dispositivo situato nell’impianto di scarico che riduce le emissioni dei gas di scarico
stimolando la combustione secondaria dei gas di scarico.

Farfalla chiusa

Posizione della farfalla al minimo (ad es. contro il riscontro terminale), misurata sotto forma
di tensione ed espressa quale percentuale.

Temperatura liquido refrigerante

La temperatura del liquido refrigerante nella testata.

Sensore temperatura liquido refrigerante

Sensore che rileva la temperatura del liquido refrigerante.

Stato elettroventola

Lo stato di inserimento o disinserimento dell’elettroventola.

DTC

Codice di guasto.

Centralina ECM motore

Centralina elettronica di gestione motore

Regime motore

Il numero di giri/minuto dell’albero motore.

Rilevamento caduta

L’interruttore di rilevamento della caduta rileva se la motocicletta è appoggiata sul fianco e,


in tal caso, interrompe immediatamente l’alimentazione alla centralina ECM del motore.

Dati Freeze-frame
Una serie di dati catturati nel momento in cui il codice di guasto (DTC) è impostato.

Sensore marcia innestata

Sensore montato sulla scatola cambio che invia informazioni alla centralina ECM del
motore. Tali informazioni sono trasformate in valore della posizione della marcia e
visualizzate sull’indicatore di posizione della marcia sulla strumentazione e/o sulla spia di
folle.

Regolazione alimentazione al minimo

La percentuale al di sopra o al di sotto dei requisiti nominali di carburante per il volume di


aria aspirata al minimo.

Alimentazione al minimo

Registrazione dell’alimentazione al minimo relativamente all’aria realmente aspirata.

Regime minimo di riferimento

Il regime minimo di riferimento così come viene determinato dalla centralina ECM del
motore. (Deve essere analogo al regime minimo effettivo se la motocicletta sta funzionando
correttamente.)

Anticipo accensione

La fasatura dell’accensione sulle candele relativamente al punto morto superiore (PMS).

Posizione commutatore di avviamento

La posizione di accensione o di spegnimento del commutatore di avviamento e/o del


commutatore di arresto motore.

Fasatura accensione

Uguale all’anticipo dell’accensione.

Centralina immobilizzatore e sistema di monitoraggio pressione pneumatico (TPMS)

La centralina dell’immobilizzatore e del sistema TPMS.

Durata impulso iniettore

Il periodo di tempo durante il quale un iniettore rimane aperto (vale a dire la durata
dell’alimentazione di carburante).

Regolazione a lungo termine alimentazione

Alimentazione dopo l’adattamento in base ai requisiti di alimentazione a lungo termine del


motore (solo circuito chiuso). Vedi anche Regolazione a breve termine dell’alimentazione.

Sensore MAP

Pressione assoluta collettore (la pressione dell’aria nell’impianto di aspirazione). Misurata


dopo le valvole a farfalla. Questa lettura viene paragonata a quella della pressione dell’aria
ambiente per permettere alla centralina ECM del motore di calcolare il carico del motore.
MIL

Spia di avaria.
Si accende quando viene impostata la maggior parte dei codici di guasto (DTC).

Circuito aperto

Un’interruzione in un circuito elettrico - la corrente non può passare.

Sovratemperatura

Temperatura elevata nella centralina di gestione motore (ECM) causata da un guasto


interno o esterno.

Sensore ossigeno

Il sensore dell’ossigeno misura i livelli di ossigeno nei gas di scarico e invia queste
informazioni alla centralina ECM. In base a queste informazioni, vengono effettuate le
regolazioni del rapporto aria/carburante.

Sensore posizione farfalla primaria

Sensore per la posizione della farfalla primaria (inferiore).

Motorino attuatore farfalla

Motorino usato per aprire/chiudere la farfalla.

Sensore posizione manopola comando acceleratore

Il sensore di posizione della manopola comando acceleratore è usato per inviare le


informazioni sulla posizione della manopola stessa alla centralina ECM del motore. La
centralina ECM del motore usa tali informazioni per azionare il motorino di azionamento
della farfalla sulla posizione corretta.

Ciclo di lavoro valvola di spurgo

Il periodo di tempo durante il quale la valvola di spurgo si trova nel ciclo aperto/chiuso,
espresso quale percentuale della durata del ciclo.

Sensore velocità di avanzamento

I modelli senza ABS usano un sensore montato sulla scatola del cambio che invia alla
centralina ECM del motore le informazioni che vengono convertite nel valore della velocità
di avanzamento visualizzato sul tachimetro.
I modelli con ABS usano il sensore della velocità della ruota posteriore per fornire alla
centralina ECM del motore i dati relativi alla velocità della ruota.

Iniezione aria secondaria

Una piccola quantità di aria iniettata nella luce di scarico per ridurre i livelli di sostanze
inquinanti nei gas di scarico.

Tensione di alimentazione sensore

La tensione di alimentazione dei sensori dell’impianto (nominalmente 5 V).


Cortocircuito

Una scorciatoia in un circuito elettrico - la corrente bypassa il circuito in oggetto (di solito a
massa).

Regolazione a breve termine del carburante

Una correzione apportata alla miscela carburante durante il funzionamento del catalizzatore
in circuito chiuso. Questa correzione influisce però sulla regolazione a lungo termine
dell’alimentazione dato che, se un motore richiede costantemente la correzione della
miscela, la regolazione a lungo termine si adatterà a questo requisito riducendo così il
bisogno di una regolazione continua a breve termine.

Stato cavalletto laterale

La posizione sollevata o abbassata del cavalletto laterale.

Durata angolo dwell traguardo

L’effettiva durata di tempo da bobina inserita a bobina disinserita.

Posizione farfalla

La posizione della farfalla espressa quale percentuale della gamma di apertura. Quando i
dati sono visualizzati sullo strumento, non significa che l’apertura totale corrisponda al
100% e la chiusura totale allo 0%.

Tensione farfalla

La tensione sul potenziometro della farfalla.

PMS

Punto morto superiore.

TPMS

Sistema di monitoraggio pressione pneumatici.

Risponditore

Un chip trasmettitore-risponditore situato nella chiave di accensione. Il risponditore è


attivato da un segnale radio inviato dalla centralina dell’immobilizzatore e del TPMS
mediante un’antenna situata attorno al commutatore di avviamento. Se la centralina
dell’immobilizzatore e del TPMS non riceve il corretto segnale del codice dal risponditore,
l’immobilizzatore rimarrà attivo e il motore non partirà.

Sistema gestione motore

Descrizione del sistema

Questo modello è dotato di sistema elettronico di gestione del motore che comprende il
controllo sia dell’accensione, sia della mandata di carburante. La centralina elettronica di
gestione del motore (ECM), riceve le informazioni dai sensori posizionati nel motore, negli
impianti di raffreddamento e di aspirazione dell’aria e calcola con precisione l’anticipo
dell’accensione e i requisiti di alimentazione per tutti i regimi e carichi del motore.
Il sistema dispone inoltre di funzione di diagnostica di bordo. Per maggiori informazioni, vedi
Diagnostica del sistema.

Sensori del sistema

Sensore temperatura aria aspirata - situato sulla parte superiore della scatola
dell’aria. Dato che la densità dell’aria (e di conseguenza la quantità di ossigeno
disponibile per incendiare il carburante) varia in base alla temperatura, è stato montato
un sensore della temperatura dell’aria aspirata. Le variazioni della temperatura dell’aria
(e di conseguenza la densità dell’aria) sono compensate regolando la quantità di
carburante iniettato a un livello idoneo a fornire una combustione pulita e delle
emissioni contenute.
Sensore della pressione dell’aria ambiente - situato nel vano della batteria, sotto la
batteria. Il sensore della pressione dell’aria ambiente misura la pressione atmosferica
dell’aria. In base a queste informazioni, la dose di carburante iniettato ogni volta viene
regolata in base alle condizioni prevalenti.
Sensore pressione assoluta collettore (MAP) - situato sulla parte superiore della
scatola dell’aria, collegato a ciascuno dei tre corpi farfallati per mezzo di tubetti di
uguale lunghezza. Il sensore MAP fornisce alla centralina ECM le informazioni usate
per gli angoli minimi di apertura della farfalla che servono a fornire all’ECM delle
indicazioni precise del carico del motore. Conoscendo con precisione il carico del
motore, la centralina ECM è in grado di effettuare delle regolazioni minime
dell’alimentazione e dell’accensione che non sarebbero altrimenti possibili basandosi
solo sui dati dell’angolo della farfalla.
Interruttore frizione - situato sulla leva della frizione. È necessario premere la leva
della frizione per permettere al motorino di avviamento di funzionare.
Sensore posizione albero motore - situato nel coperchio dell’alternatore. Il sensore di
posizione dell’albero motore rileva lo spostamento di denti collegati al rotore
dell’alternatore. I denti forniscono un punto di riferimento in base al quale è calcolata la
posizione reale dell’albero motore. Le informazioni fornite dal sensore di posizione
dell’albero motore sono usate dalla centralina ECM del motore per determinare il
regime motore e la posizione dell’albero motore rispetto al momento in cui viene
iniettato il carburante e si verifica l’accensione.
Sensore temperatura liquido refrigerante motore - situato sulla parte posteriore della
testata, vicino all’alloggiamento del termostato. Le informazioni relative alla temperatura
del liquido refrigerante ricevute dalla centralina ECM del motore, sono usate per
ottimizzare l’alimentazione a tutte le temperature del motore e per calcolare i requisiti di
alimentazione a caldo e a freddo.
Sensori ossigeno - situati nel tubo del collettore di scarico a monte della scatola del
catalizzatore. I sensori dell’ossigeno inviano continuamente le informazioni sul
contenuto dei gas di scarico alla centralina ECM del motore. In base a queste
informazioni, vengono effettuate le regolazioni del rapporto aria/carburante.
Interruttore cavalletto laterale - situato sulla parte superiore del gambo del cavalletto
laterale. Con il cavalletto laterale abbassato, il motore non funziona se il cambio non è
in folle.
Interruttore rilevamento caduta - situato sotto la sella del pilota, di fianco al
portafusibili. L’interruttore di rilevamento della caduta rileva se la motocicletta è
appoggiata sul fianco e, in tal caso, interrompe immediatamente l’alimentazione alla
centralina ECM del motore. In questo modo si impedisce al motore di funzionare e alla
pompa di alimentazione di erogare carburante. In caso di caduta, l’interruttore viene
ripristinato riportando la motocicletta in posizione verticale e spegnendo e riaccendendo
l’accensione.
Sensore marcia innestata - situato nel basamento inferiore, sotto la puleggia anteriore
della catena di trasmissione. Il sensore marcia innestata fornisce alla centralina ECM
del motore informazioni sulla marcia selezionata. Tali informazioni sono usate per
impedire al motore di partire se è innestata una marcia. Il sensore fornisce anche le
informazioni alla spia di folle nella strumentazione.
Cambio Quickshifter (se in dotazione) - situato sulla tiranteria di selezione marce. Il
cambio Quickshifter è un interruttore ad azione momentanea che è attivato quando si
preme il pedale del cambio. Quando è attivato, il cambio Quickshifter “sospende”
momentaneamente il funzionamento del motore per permettere l’innesto delle marce,
senza la chiusura della farfalla o l’azionamento della frizione. Il cambio Quickshifter
funziona solo in caso di passaggio a marcia superiore ed esclusivamente quando il
regime motore è superiore a 2500 giri/min.

Ubicazione dei sensori

Attuatori

Attuatori del sistema

In risposta ai segnali ricevuti dai sensori, la centralina ECM del motore comanda e invia
messaggi a una serie di attuatori elettronici ed elettromeccanici. Si indica di seguito la
funzione e la posizione degli attuatori.
Motorino di azionamento farfalla - situato davanti ai corpi farfallati. Il motorino di
azionamento della farfalla apre e chiude i dischi della farfalla nei corpi farfallati, in
risposta ai comandi della centralina ECM del motore. Il motorino di azionamento della
farfalla fa parte integrale dei corpi farfallati.
Valvola di spurgo filtro ai carboni attivi - situata nel condotto di ritorno del vapore tra
il filtro ai carboni attivi e i corpi farfallati. La valvola di spurgo comanda il ritorno del
vapore che è stato immagazzinato nel filtro ai carboni attivi durante il periodo di
spegnimento del motore. La valvola è pulsata dalla centralina ECM del motore per
controllare la frequenza di spurgo del filtro ai carboni attivi.
Iniettori - situati nei corpi farfallati. Il motore è dotato di tre iniettori. Il tipo di spruzzo
degli iniettori è fisso, ma il periodo di tempo durante il quale ciascun iniettore può
rimanere aperto varia in base alle condizioni d’esercizio. La durata di ciascun periodo di
iniezione è calcolata dalla centralina ECM del motore usando i dati ricevuti dai vari
sensori presenti nell’impianto.
Bobine di accensione - le bobine integrate sono situate nel coperchio della
distribuzione. Vi sono tre bobine, una per ciascuna candela. La centralina ECM del
motore regola il momento in cui le bobine sono attivate e disattivate. Nel calcolare il
tempo di attivazione, la centralina ECM del motore lascia tempo sufficiente alle bobine
per caricarsi a un livello tale da consentire loro di produrre una scintilla. Le bobine sono
disattivate nel momento in cui si verifica l’accensione, la cui fasatura viene ottimizzata
per migliorare le prestazioni del motore.
Relè principale sistema di gestione motore - (EMS) - situato sotto la sella. Quando
l’accensione è inserita, il relè principale dell’EMS viene eccitato per fornire
un’alimentazione di tensione stabile alla centralina ECM del motore. Quando
l’accensione è disinserita, la centralina ECM del motore esegue una sequenza di
spegnimento durante la quale il relè principale dell’EMS rimane alimentato dalla
centralina ECM del motore per un minuto. La sequenza di spegnimento della centralina
ECM del motore comprende la scrittura dei dati di adattamento nella memoria ECM del
motore.
Pompa di alimentazione - situata all’interno del serbatoio del carburante.
L’elettropompa invia il carburante all’impianto di alimentazione, a una pressione
costante di 3,5 bar, tramite un regolatore della pressione. La pompa funziona
continuamente quando il motore è acceso e viene anche fatta funzionare all’inserimento
iniziale dell’accensione, per garantire che nell’impianto vi siano 3,5 bar non appena il
motore viene avviato. La pressione del carburante è regolata da un regolatore situato
all’interno del serbatoio del carburante.
Elettroventola - situata dietro il radiatore. La centralina ECM del motore regola la
commutazione dell’elettroventola in risposta a un segnale ricevuto dal sensore della
temperatura del liquido refrigerante. Quando la temperatura del liquido refrigerante
aumenta a un livello tale da rendere insufficiente l’effetto raffreddante del flusso d’aria
naturale, l’elettroventola è attivata dalla centralina ECM del motore. Quando la
temperatura del liquido refrigerante diminuisce a sufficienza, la centralina ECM del
motore disattiva l’elettroventola. L’elettroventola entra in funzione solo quando il motore
è acceso. Essa non funziona in nessun altro momento.
Elettrovalvola iniezione aria secondaria - situata sopra il coperchio della
distribuzione. L’elettrovalvola dell’aria secondaria controlla il flusso d’aria nel sistema di
iniezione dell’aria secondaria.
Nota
In questo impianto, il sistema di interdizione dell’avviamento (interruttore frizione,
sensore posizione marcia, interruttore cavalletto laterale) è gestito dalla
centralina ECM del motore.

Ubicazione degli attuatori


Sistema immobilizzatore

Descrizione del sistema

Questo modello è dotato di immobilizzatore elettronico per proteggere dai furti. Questo
sistema è stato accoppiato alla centralina ECM del motore e alla chiave di accensione che
contiene il chip del risponditore. Se tutti i componenti sono accoppiati correttamente,
l’immobilizzatore consentirà l’avviamento del motore. Per accoppiare questi componenti è
necessario usare lo strumento diagnostico Triumph.
Il sistema dispone inoltre di funzione di diagnostica di bordo. In tal modo, in caso di guasto
del sistema TPSM, viene memorizzato un codice di guasto nella memoria della centralina
ECM del telaio. Questi dati memorizzati possono essere recuperati mediante lo strumento
diagnostico Triumph (vedi Diagnostica del sistema).

Componenti e funzionamento del sistema

Chip risponditore - Situato all’interno della chiave di accensione. Il chip è attivato dalla
bobina dell’antenna quando si inserisce il commutatore di avviamento.
Bobina antenna - Situata attorno al commutatore di avviamento. Quando il
commutatore di avviamento è regolato su acceso e il chip del risponditore è attivato, il
segnale proveniente dal chip viene inviato alla centralina dell’immobilizzatore/TPMS.
Centralina immobilizzatore/TPMS - situato all’interno della scatola dell’aria. Questa
centralina comunica con il chip del risponditore nella chiave e la centralina ECM del
motore consente l’avviamento del motore solo se riceve un segnale corrispondente.
Spia antifurto/immobilizzatore - Situata nella strumentazione. La spia lampeggia in
maniera intermittente per 24 ore per indicare che l’immobilizzatore del motore è attivato.
Quando il commutatore di avviamento è inserito (ON), l’immobilizzatore e la relativa
spia saranno spenti. Se la spia rimane accesa, significa che l’immobilizzatore è guasto
e deve essere controllato. Se è montato un antifurto accessorio, la spia
dell’immobilizzatore si accende solo quando si verificano le condizioni descritte nelle
istruzioni dell’antifurto accessorio.

Chiavi

La motocicletta viene consegnata dalla fabbrica con due chiavi. Altre chiavi possono essere
cancellate o aggiunte al sistema dell’immobilizzatore usando lo strumento diagnostico
Triumph. Al sistema possono essere aggiunte un massimo di quattro chiavi.
Per fare in modo che il sistema dell’immobilizzatore funzioni correttamente, tenere presente
quanto segue:
Non attaccare oggetti magnetici sul medesimo portachiavi della chiave della
motocicletta.
Non mettere nessun’altra chiave di accensione con chip del risponditore vicino alla
chiave della motocicletta in uso.
Non modificare l’impianto dell’immobilizzatore.
Non immergere la chiave in acqua o in altri liquidi.
Non lasciar cadere e non colpire la chiave con oggetti duri.

Diagnostica

Per eseguire la diagnostica del sistema dell’immobilizzatore è necessario controllare i codici


di guasto nella centralina dell’immobilizzatore usando lo strumento diagnostico Triumph
(vedi Diagnostica del sistema).

Ulteriori diagnosi

Se usate correttamente, le tabelle dei codici di guasto che seguono, permetteranno di


individuare con precisione un guasto nel sistema dopo la memorizzazione di un codice di
guasto (vedi Diagnostica del sistema).

Ubicazione dei componenti dell’immobilizzatore


Tabelle circuito di gestione motore

Leggenda dello schema del circuito

Leggenda Descrizione parte

1 Centralina elettronica di gestione motore

2 Connettore diagnostico

3 Modulo Bluetooth

4 Strumentazione

5 Modulo ABS
Leggenda Descrizione parte

6 Immobilizzatore

7 Interruttore frizione

8 Interruttore cavalletto laterale

9 Commutatore di avviamento

10 Trasmettitore livello carburante

11 Sensore marcia innestata

12 Interruttore rilevamento caduta

13 Sensore pressione ambiente

14 Sensore pressione assoluta collettore (MAP)

15 Sensore temperatura aria aspirata

16 Quickshifter

17 Sensore posizione manopola comando acceleratore

18 Sensore posizione farfalla

19 Motorino attuatore farfalla

20 Relè pompa di alimentazione

21 Pompa di alimentazione

22 Relè elettroventola

23 Elettroventola

24 Luce di arresto

25 Interruttore freno anteriore

26 Interruttore freno posteriore

27 Bobina di accensione 3
Leggenda Descrizione parte

28 Bobina di accensione 2

29 Bobina di accensione 1

30 Sensore ossigeno

31 Elettrovalvola di iniezione aria secondaria

32 Iniettore 3

33 Iniettore 2

34 Iniettore 1

35 Valvola di spurgo

36 Relè sistema di gestione motore

37 Portafusibili

38 Sensore posizione albero motore

39 Sensore temperatura liquido refrigerante

40 Sottocablaggio motore

41 Commutatore di avviamento

Leggenda dei codici dei colori del cablaggio

Codice Colore cablaggio

B Nero

U Blu

N Marrone

G Verde

S Grigio scuro/grigio

O Arancione
Codice Colore cablaggio

K Rosa

R Rosso

P Porpora

W Bianco

Y Giallo

LG Verde chiaro

LU Azzurro

Schema circuito di gestione motore

37
NK

5 1 8 1 4 5 6 8

41
40
36 39 R 6
1 KG 3

2
1 U 14 2
2 KB

3 1 2 5 38 4
3
UB
UP
A35
A36
R 3
3
21 UP 1 U 4
1 KG B40
NK YS B NK 1 UB 6 2

A33 R R 25
NK
NK
A01
A13 A34 U U 24 4
35 B45 BP
NK 1 2 YR B06 3A
11
7
U

YS B31 R 2 5
34 1A

NK 2 1 YK A10

33 B43 BR 1 U 1

8 R 6
NK 2 1 YP A11
2 BG 5 6
32 B 10
NK 2 1 YB A12

31 B 7
9
NK 2 B07 BG 2
1 YO

30 B22 BG BG 1
10
NK 3 4 W B02 B 2
2 B A21
1

29 B44 BW BW 1
NK 2 1 GK B14
B23 BK BK 2

28 B34 K K 4 11
NK 2 1 GP B15 B18 KB KB 3

27
NK 2 1 GB B16 KB 6

K 4
12
25 26 B38 KU KU 5

B B B A06

24 KB 1

1 BY BY A07
K 3 13
B41 KP KP 2
22 23
BU KB 1

KS
K
KS
3
14
3 1 25 B36 2

NK NK BY BU

BY A27

21 B42 KO KO 1
20 PW B 2 15
3 1 25

P GN BP PW

BP A26
GN B01

B 2

19
1 UO UO A02
A22 RB RB 1 16
21 UG UG A03

3 K K B20
4 U U B26
18 5 B B B19
2 R R B33
A20

A23

A25
6 B B08
5 R R B17 B13

4 W W B28 B48
17 3 W W B21
2 R
1 B B B35

Adattamento gestione motore

Informazioni generali

Il sistema di gestione del motore montato su questo modello è adattativo. Questo significa
che il sistema è in grado di apprendere condizioni di funzionamento nuove o mutevoli e di
adattarsi continuamente senza dover effettuare costantemente delle regolazioni di grossa
entità della taratura di base fissa.
Le modifiche adattative possono diventare necessarie in seguito a un comportamento
diverso del motociclista, a cambiamenti nella regione in cui viene usata la motocicletta (ad
es. funzionamento ad altitudini elevate mentre prima veniva usata a livello del mare) o al
fatto che è stato montato un nuovo componente con caratteristiche leggermente diverse da
quelle del componente vecchio. Tutte le modifiche adattative sono automatiche e non
richiedono nessun intervento da parte del motociclista o del concessionario.

Stato di adattamento

Per vedere se una motocicletta si è completamente adattata, sullo strumento diagnostico è


stata fornita una funzione denominata STATO DI ADATTAMENTO. È possibile esaminare i
seguenti dettagli di adattamento:

Funzione esaminata Metodo di segnalazione

Stato di riferimento posizione farfalla chiusa adattato/non adattato

Stato di adattamento regolazione minimo %

Stato di adattamento sensore ossigeno (non al minimo) %

Campo di adattamento sensore ossigeno (non al %


minimo)

Stato di adattamento sensore ossigeno (al minimo) %

Campo di adattamento sensore ossigeno (al minimo) %

Terminologia

L'utilizzo del termine “stato” indica di quanto il parametro d'esercizio attuale ha deviato dal
valore memorizzato (valore di base). Più questi valori sono vicini allo zero, tanto meglio
dato che ciò indica che la motocicletta si è adattata alle condizioni d'esercizio attuali.
Il termine “campo” indica quale parte del campo di regolazione (come percentuale) è stato
usato per raggiungere lo stato d'esercizio attuale.
Valori tipici

Su una motocicletta correttamente adattata, si avranno i seguenti valori tipici:

Funzione esaminata Display

Stato di riferimento posizione farfalla chiusa Adattato

Stato di adattamento regolazione minimo Tra +100 e -100%

Stato di adattamento sensore ossigeno (non al minimo) 0% +/- 10%

Campo di adattamento sensore ossigeno (non al Tra +100 e -100%


minimo)

Stato di adattamento sensore ossigeno (al minimo) 0% +/- 10%

Campo di adattamento sensore ossigeno (al minimo) Tra +100 e -100%

Come obbligare il sistema ad adattarsi

Se il display indica che la motocicletta non è adattata, la procedura descritta di seguito


forzerà il sistema ad effettuare gli adattamenti:

AVVERTENZA
AVVERTENZA

Non avviare mai il motore e non lasciarlo girare per lunghi periodi di tempo in ambienti
chiusi. I fumi di scarico sono velenosi e possono provocare la perdita dei sensi e la
morte in un breve periodo di tempo. Mettere sempre in moto la motocicletta all'aperto o
in un locale adeguatamente ventilato.

Nota
Se gli adattamenti sono ripristinati con la motocicletta collegata a un sistema di
estrazione dei gas di scarico, si può causare la lettura di valori errati e il
funzionamento scadente del motore. Ripristinare sempre gli adattamenti con il
motore scollegato da un impianto di estrazione dei gas di scarico verificando al
tempo stesso che la motocicletta sia parcheggiata in una zona ben ventilata.
1. Verificare che il motore sia freddo.
2. SENZA TOCCARE LA FARFALLA, avviare il motore e lasciare che si riscaldi fino a
quando l'elettroventola si accende.
3. Lasciare che il motore funzioni al minimo per altri 12 minuti.
Nota
In alternativa alla procedura descritta qui sopra, collegare lo strumento
diagnostico, selezionare REGOLARE MESSA A PUNTO (consultare il Manuale
d'uso dello strumento diagnostico Triumph) e quindi RIPRISTINARE
ADATTAMENTI. In questo modo si attiva a forza, nel giro di 5 secondi, una
procedura di adattamento veloce. Affinché questo si verifichi, il motore DEVE
essere acceso, alla normale temperatura d'esercizio e nella modalità di controllo
a circuito chiuso. In condizioni diverse l'adattamento veloce non si verifica e si
potrebbe causare il caricamento dei valori predefiniti, dopo di che sarà
necessario eseguire una normale procedura di adattamento di 12 minuti.

Indicazioni di guasto

Se si vedono dei valori di campo pari al 100%, la regolazione ha raggiunto il valore


massimo indicando che sulla motocicletta esiste un guasto meccanico. Questo problema
può essere dovuto a tutta una serie di guasti, ma le cause più probabili possono essere una
pressione bassa/alta del carburante, degli iniettori difettosi o perdite di aria dai corpi
farfallati o dalla scatola dell'aria.
In queste circostanze, ubicare e riparare il guasto e ripristinare gli adattamenti come
descritto qui sopra.

Diagnostica e prove

Connettori elettrici

Prima di iniziare qualsiasi diagnosi, tenere presenti le seguenti informazioni relative ai


connettori:
Nota
I guasti elettrici nascosti sono attribuibili, principalmente, a dei connettori elettrici
difettosi. Ad esempio:
Morsetti sporchi/corrosi
Morsetti umidi
Ad esempio, la centralina di gestione elettronica (ECM motore) fa affidamento sulla fornitura
di informazioni precise che le permettono di programmare la corretta alimentazione e
fasatura dell’accensione. Un morsetto sporco causa una caduta di tensione eccessiva che
risulta nell’invio di un segnale errato alla centralina ECM del motore.
Se quando si esegue la diagnosi dei guasti è possibile eliminare un guasto solo
scollegando e ricollegando una spina elettrica, ispezionare ogni spina scollegata per vedere
se mostra i problemi elencati di seguito.

Quando si scollega un connettore:

Controllare se vi è un dispositivo di sicurezza che deve essere allentato prima di poter


dividere il connettore, ad es. linguetta, gancio e occhiello, ecc.

Quando si ispeziona un connettore:

Controllare che i singoli pin non siano stati piegati


Controllare la presenza di umidità/sporcizia/corrosione
Controllare che i cavi siano saldi
Controllare che le giunzioni dei pin del cavo non siano danneggiate.

Quando si collega un connettore:

Accertarsi che non vi siano impurità attorno al connettore/tenuta


Premere precisamente l’una contro l’altra le due parti in modo che i morsetti non
vengano piegati o inseriti in modo errato
Premere le due metà l’una contro l’altra con fermezza.

Scollegamento dei connettori della centralina ECM del motore

ATTENZIONE

Quando si scollega un connettore, non tirare mai direttamente i fili dato che facendolo si
danneggia sia il cavo sia il connettore.

ATTENZIONE

Non scollegare un’ECM con il commutatore di accensione inserito dato che così facendo
si causa la registrazione nella memoria ECM di codici di guasto multipli.
Scollegare sempre una centralina dopo aver scollegato per primo il cavo negativo (nero)
della batteria.

1. Disinserire l’accensione e attendere almeno 1 minuto per permettere alla centralina


ECM del motore di completare la sequenza di spegnimento.
2. Staccare la centralina ECM del motore e la relativa staffa e dalla scatola dell’aria (vedi
Centralina elettrica di gestione motore (ECM) - Smontaggio).
Nota
Per l’ECM del motore si usano due connettori di diversa misura e questo
garantisce che si effettuino sempre i corretti collegamenti. I connettori sono di
color nero e si abbinano a quelli di analogo colore sul cablaggio principale.
1. Premere il dispositivo di bloccaggio e tirare con attenzione il connettore per staccarlo
dalla centralina ECM del motore.
1 2

1. Dispositivo di bloccaggio
2. Leva di bloccaggio

Ricollegamento dei connettori della centralina del motore

ATTENZIONE

Se si tenta di montare i connettori in modo errato, i rispettivi pin potrebbero subire danni.

1. Collegare il connettore nella relativa presa. Quando la leva di bloccaggio comincia a


muoversi, smettere di spingere il connettore e usare la leva di bloccaggio per inserirlo
completamente in sede e quindi bloccarlo.

1 2

ciji_1

1. Connettore B (grande)
2. Connettore A (piccolo)

1. Rimontare la centralina ECM del motore e la relativa staffa sul telaio sotto la sella (vedi
Centralina elettronica di gestione motore (ECM) - Montaggio).
Diagnostica del sistema

Il sistema di gestione del motore dispone di una funzione diagnostica di bordo che permette
ai tecnici addetti all’assistenza di richiamare i dati memorizzati dalla centralina usando il
software diagnostico Triumph. Le informazioni complete sul funzionamento del
software diagnostico Triumph e su come interpretare i risultati sono contenute nel
Manuale d'uso dello strumento diagnostico Triumph.
Il software consente all'utente di richiamare i dati relativi ai sensori e attuatori dell'impianto,
di verificare le funzioni dei vari componenti, di leggere i dati di fabbricazione e di apportare
delle regolazioni di piccola entità alla taratura dell'impianto. I dati e le prove a disposizione
sono descritti alle pagine seguenti.

Sistema di rilevamento dei guasti a bordo

Il sistema di diagnostica a bordo rileva i guasti in due stadi. Quando viene rilevato un
guasto, il dispositivo DSM (Diagnostic Status Manager) imposta un contrassegno per
indicare che vi è un guasto e fa aumentare di uno il contatore. Il contatore controlla il
numero di volte in cui questo guasto è stato rilevato. Per esempio, se vi è un guasto nel
sensore di posizione dell'albero motore, il contatore aumenta il conteggio ogni volta che
l'albero motore ruota di 360°, sempre che il guasto sia ancora presente.
Quando il conteggio inizia, il guasto viene rilevato, ma non confermato. Il guasto viene
confermato se continua a essere rilevato e il conteggio raggiunge una soglia
predeterminata. Se il guasto riguarda le emissioni, oppure se si tratta di un
malfunzionamento grave che influisce sulle prestazioni del motore, un codice di guasto
(DTC) e i dati fermo immagine sono memorizzati nella memoria della centralina ECM e la
spia di avaria (spia MIL) sul quadro strumenti della motocicletta si accende. Quando il
guasto è confermato, viene contato il numero di cicli di riscaldamento effettuati dal motore.
Se il guasto viene riparato, il contatore dei cicli di riscaldamento fa spegnere la spia MIL
(spia di avaria) a un valore predeterminato ed elimina il codice di guasto e i dati fermo
immagine dalla memoria ECM in occasione di un successivo conteggio (superiore).
Si ritiene che si sia verificato un singolo ciclo di riscaldamento, quando sono stati soddisfatti
i seguenti criteri:
La temperatura del liquido refrigerante è aumentata a 72°C o più.
La temperatura del liquido refrigerante deve essere aumentata di 23°C o più rispetto
alla temperatura di inizio, quando si raggiungono i 72°C.
Si deve essere verificata una sequenza di spegnimento controllata.
Nota
Una volta riparato il guasto, la spia MIL rimarrà accesa fino a quando si è
eseguito un numero di cicli di riscaldamento sufficiente a spegnerla. La spia MIL
viene spenta immediatamente se, dopo aver riparato un guasto, il codice di
guasto che aveva fatto accendere la spia è stato cancellato dalla memoria ECM
usando il software diagnostico Triumph.

Nota
Nella maggioranza dei casi in cui viene rilevato un guasto, il sistema di gestione
del motore passa nella modalità di funzionamento d'emergenza. In questa
modalità, il motore continua a funzionare anche se le prestazioni e l'economia dei
consumi possono essere marginalmente compromesse. In alcuni casi, il
guidatore potrebbe non notare nessuna differenza apprezzabile rispetto al
funzionamento normale.

Numerazione dei pin del connettore ECM


La figura qui sopra illustra il sistema di numerazione dei pin usato nello schema del circuito
di gestione del motore.
I pin del connettore più piccolo hanno il prefisso A mentre quelli del connettore più grande
hanno come prefisso una B. Visti dalla superficie di accoppiamento con la centralina ECM
(come da figura), i pin sono numerati da destra a sinistra, con il numero uno nell’angolo
superiore destro.

Diagnostica del sistema

Collegamento dello strumento diagnostico

1. Per collegare l’interfaccia diagnostica Triumph alla motocicletta, smontare la sella (vedi
Sella - Smontaggio) e liberare il connettore diagnostico dalla sua posizione sulla scatola
dell’aria.

cjwu_1

1. Connettore diagnostico

2. Collegare l’interfaccia diagnostica Triumph direttamente al connettore diagnostico.


T3880057 - Interfaccia diagnostica Triumph

3. Al termine della sessione diagnostica, scollegare l’interfaccia diagnostica Triumph.


4. Rimontare il connettore diagnostico nella sua posizione e rimontare la sella (vedi Sella -
Montaggio).

Software diagnostico Triumph

Nelle pagine che seguono, descriviamo il tipo di informazioni che possono essere
richiamate dalla memoria della centralina ECM e le regolazioni che possono essere
eseguite usando il software diagnostico Triumph.
La tabella indica quali prove vengono eseguite dal sistema di bordo e quali informazioni
possono essere richiamate dal software diagnostico Triumph.
Nota
Le informazioni complete sul funzionamento del software sono contenute nel
Manuale d’uso dello strumento diagnostico Triumph che può essere scaricato dai
concessionari autorizzati Triumph dal sito www.triumphonline.net.

Dati di fabbricazione

La schermata dei Dati di fabbricazione contiene le seguenti informazioni:


Modello motocicletta;
Numero di telaio (VIN);
Tipo ECM;
ID ECM;
Numero di matricola centralina ECM;
Numero di messa a punto;
Data ultimo download della messa a punto;
Totale download messe a punto dalla fabbricazione;
Lo stato di bloccaggio ECM (bloccata, sbloccata o non pertinente).

Dati attuali

I dati disponibili alla voce Current Data (Dati attuali) sono:


Funzione esaminata Risultato indicato (scala)

Stato impianto di alimentazione funzionamento a circuito aperto o chiuso

Valore carico calcolato %

Temperatura liquido refrigerante motore °C

Regolazione a breve termine del %


carburante

Pressione assoluta collettore aspirazione mmHg

Regime motore giri/min

Velocità di avanzamento km/h

Anticipo fasatura accensione gradi

Temperatura aria aspirata °C

Posizione farfalla assoluta %

Sensore ossigeno Volt

Dati sensore

Questa funzione consente di controllare lo stato dei vari sensori e attuatori.


I set di dati sono suddivisi in sette gruppi - Tensioni sensore; Letture sensore; Dati iniettore;
Dati accensione; Regime minimo, Dati farfalla, Ingressi e Stato di adattamento. Ciascuna di
queste schermate è descritta alle pagine seguenti.

Tensione sensori

I dati disponibili alla voce Tensioni sensori sono:


Componente controllato Unità risultato

Tensione batteria Volt

Tensione dal commutatore di avviamento alla centralina Volt


ECU

Tensione sensore temperatura aria Volt

Tensione sensore temperatura liquido refrigerante Volt

Tensione sensore pressione atmosferica Volt


Componente controllato Unità risultato

Tensione sensore pressione assoluta collettore Volt

Tensione sensore posizione farfalla Volt

Tensione sensore manopola comando acceleratore Volt

Tensione sensore livello carburante Volt

Tensione di uscita sensore ossigeno Volt

Letture sensori

I dati disponibili alla voce letture sensori sono:


Componente controllato Unità risultato

Temperatura aria °C

Temperatura liquido refrigerante °C

Pressione atmosferica (barometrica) mmHg

Pressione assoluta collettore (una lettura per cilindro) mmHg

Spia basso livello carburante acceso/spento

Stato riscaldatore sensore ossigeno acceso/spento

Dati iniettori

I dati disponibili alla voce Dati iniettori sono:

Componente controllato Unità risultato

Durata impulso iniettore n. 1 millisecondi

Durata impulso iniettore n. 2 millisecondi

Durata impulso iniettore n. 3 millisecondi

Dati accensione

I dati disponibili alla voce Dati accensione sono:

Componente controllato Unità risultato

Fasatura cilindro n. 1 gradi prima PMS


Componente controllato Unità risultato

Fasatura cilindro n. 2 gradi prima PMS

Fasatura cilindro n. 3 gradi prima PMS

Angolo dwell bobina n. 1 millisecondi

Angolo dwell bobina n. 2 millisecondi

Angolo dwell bobina n. 3 millisecondi

Dati regime minimo e farfalla

I dati disponibili alla voce Regime minimo e farfalla sono:


Componente controllato Unità risultato

Regime motore giri/min

Regime minimo di riferimento giri/min

Incrementi numerici correnti regolazione minimo numerico

Incrementi numerici traguardo regolazione minimo numerico

Posizione farfalla % apertura

Stato iniezione aria secondaria Aria secondaria (SAI)


attivata/disattivata

Ingressi

I dati disponibili alla voce Ingressi sono:

Funzione esaminata Unità risultato

Stato relè principale EMS relè acceso/spento

Stato relè pompa di alimentazione acceso/spento

Stato relè di avviamento motorino di avviamento


attivato/disattivato

Stato interruttore di avviamento interruttore acceso/spento

Stato cavalletto laterale sollevato/abbassato

Stato rilevamento caduta normale/rovesciata


Funzione esaminata Unità risultato

Stato interruttore frizione rilasciata/azionata

Interruttore folle in marcia/folle

Velocità di avanzamento km/h

Stato spia di avaria Spia MIL accesa/spenta

Stato elettroventola elettroventola accesa/spenta

Carico calcolato %

Ciclo di lavoro valvola di spurgo %

Stato di adattamento

Dato che l’impianto di alimentazione è di tipo adattativo, il sistema di gestione del motore è
in grado di regolarsi automaticamente in base alle nuove condizioni d’esercizio, tipo
variazioni qualitative del carburante, usura dei componenti, perdite d’aria e così via. Questa
schermata visualizza le informazioni relative allo stato di adattamento della motocicletta che
indicano se si è adattata o meno.

Funzione esaminata Metodo di segnalazione

Posizione farfalla chiusa adattata adattata/non adattata

Stato di adattamento regolazione %


minimo

Campo di adattamento sensore %


ossigeno (non al minimo)

Campo di adattamento sensore %


ossigeno (al minimo)

Stato di adattamento sensore %


ossigeno (non al minimo)

Stato di adattamento sensore %


ossigeno (al minimo)

Prove delle funzioni

Il sistema consente al software diagnostico di eseguire una serie di prove delle funzioni sui
vari attuatori nel sistema di gestione del motore. In alcuni casi è necessario osservare a
vista un componente mentre altre volte, se vengono rilevati dei guasti, vengono registrati i
DTC.
Le prove delle funzioni disponibili sono le seguenti:
Funzione esaminata Metodo di segnalazione

Quadro strumenti Osservare il quadro strumenti, consultare il


Manuale di assistenza

Motorino a passo regolazione aria Osservare la posizione della farfalla/codice di


al minimo guasto memorizzato*

Valvola di spurgo Ascoltare se la valvola funziona/codice di guasto


memorizzato*

Pompa di alimentazione - Ascoltare se la pompa di alimentazione


adescamento funziona/codice di guasto memorizzato*

Pompa di alimentazione - Testare la pressione del carburante/ascoltare se la


funzionamento continuo pompa di alimentazione funziona/codice di guasto
memorizzato*

Comando elettroventola Osservare l’elettroventola/codice di guasto


memorizzato*

Iniezione aria secondaria Ascoltare se la valvola funziona/codice di guasto


memorizzato*

* Se viene rilevato un guasto.

Regolazione messa a punto

Per ripristinare questi adattamenti, vedi Adattamento gestione motore.

Dati Freeze-frame

I dati Freeze-frame sono memorizzati nel momento in cui viene registrato il codice di guasto
(confermato) dalla centralina ECM. Se vengono registrati dei codici di guasto multipli, i dati
Freeze-frame memorizzati si riferiranno solo al primo codice di guasto registrato.
Richiamando i dati Freeze-frame relativi al primo codice di guasto registrato, il tecnico può
controllare lo stato del motore nel momento in cui si è verificato il guasto. I dati disponibili
sono:

Funzione esaminata Metodo di segnalazione

DTC Numero codice di guasto (DTC)

Stato impianto di alimentazione funzionamento a circuito aperto o chiuso

Carico calcolato %

Temperatura liquido refrigerante °C

Regolazione a breve termine del %


carburante
Funzione esaminata Metodo di segnalazione

Pressione assoluta collettore mmHg


aspirazione

Regime motore giri/min

Velocità di avanzamento km/h

Anticipo accensione gradi

Temperatura aria aspirata °C

Posizione farfalla %

Tensione di uscita sensore Volt


ossigeno

Sensore ossigeno regolazione a %


breve termine del carburante

Codici di guasto centralina elettronica di gestione motore

I codici di guasto (DTC) sono registrati nella memoria ECM quando nel sistema vi è un
guasto confermato.
I codici sono indicati sul software diagnostico Triumph sotto forma di codice a quattro cifre.
Come già menzionato in precedenza, quando il sistema rileva un guasto, comincia a
contare il numero di volte in cui si verifica, prima di far accendere la spia MIL e di
memorizzare un codice di guasto.
Di pari passo, se un guasto viene eliminato, la centralina ECM registra tale eliminazione e
fa spegnere la spia MIL dopo un numero sufficiente di cicli di riscaldamento senza guasti. I
codici di guasto rimarranno nella memoria ECM fino a quando si è verificato il necessario
numero di cicli di riscaldamento senza guasti. Il numero di cicli di riscaldamento richiesto
per lo spegnimento della spia MIL sarà sempre inferiore al numero di cicli necessario per
eliminare un codice di guasto dalla memoria ECM. I codici di guasto possono essere
eliminati in qualsiasi momento usando il software diagnostico Triumph.
Il sistema registrerà i codici di guasto elencati qui sotto o alla pagina seguente:

Codice Descrizione Numero di cicli Numero di Spia MIL Numero di pagina


di guasto senza guasti cicli senza accesa prova specifica
guasto necessario per guasti quando il
(DTC) spegnere la necessario guasto è
spia MIL per registrato
cancellare
il codice di
guasto

P0030 Riscaldatore 3 40 Sì Riscaldatore


sensore ossigeno sensore ossigeno
1 in circuito aperto
o cortocircuito a
massa
Codice Descrizione Numero di cicli Numero di Spia MIL Numero di pagina
di guasto senza guasti cicli senza accesa prova specifica
guasto necessario per guasti quando il
(DTC) spegnere la necessario guasto è
spia MIL per registrato
cancellare
il codice di
guasto

P0032 Riscaldatore 3 40 Sì Riscaldatore


sensore ossigeno sensore ossigeno
1 in cortocircuito
sulla batteria

P0105 Sensore 1 3 40 Sì Sensore


pressione pressione
assoluta collettore assoluta collettore
in circuito aperto o (MAP)
cortocircuito su
alimentazione 5 V
sensore

P0107 Sensore 1 3 40 Sì Sensore


pressione pressione
assoluta collettore assoluta collettore
in cortocircuito a (MAP)
massa

P0110 Sensore 3 40 Sì Sensore


temperatura aria temperatura aria
aspirata in circuito aspirata
aperto o
cortocircuito su
alimentazione 5 V
sensore

P0112 Sensore 3 40 Sì Sensore


temperatura aria temperatura aria
aspirata in aspirata
cortocircuito a
massa

P0115 Sensore 3 40 Sì Sensore


temperatura temperatura
liquido liquido
refrigerante refrigerante
motore in circuito
aperto o
cortocircuito su
alimentazione 5 V
sensore
Codice Descrizione Numero di cicli Numero di Spia MIL Numero di pagina
di guasto senza guasti cicli senza accesa prova specifica
guasto necessario per guasti quando il
(DTC) spegnere la necessario guasto è
spia MIL per registrato
cancellare
il codice di
guasto

P0117 Sensore 3 40 Sì Sensore


temperatura temperatura
liquido liquido
refrigerante refrigerante
motore in
cortocircuito a
massa

P0120 Sensore 1 3 40 Sì Sensore


posizione farfalla posizione farfalla
in cortocircuito o
circuito aperto

P0122 Sensore 1 3 40 Sì Sensore


posizione farfalla posizione farfalla
in circuito aperto o
cortocircuito a
massa

P0130 Sensore ossigeno 3 40 Sì Sensore ossigeno


1 in circuito aperto
o cortocircuito su
tensione batteria

P0131 Sensore ossigeno 3 40 Sì Sensore ossigeno


1 in cortocircuito a
massa

P0201 Malfunzionamento 3 40 Sì Iniettori


circuito iniettore 1

P0202 Malfunzionamento 3 40 Sì Iniettori


circuito iniettore 2

P0203 Malfunzionamento 3 40 Sì Iniettori


circuito iniettore 3

P0220 Sensore 2 3 40 Sì Sensore


posizione farfalla posizione farfalla
in circuito aperto o
cortocircuito su
tensione batteria
Codice Descrizione Numero di cicli Numero di Spia MIL Numero di pagina
di guasto senza guasti cicli senza accesa prova specifica
guasto necessario per guasti quando il
(DTC) spegnere la necessario guasto è
spia MIL per registrato
cancellare
il codice di
guasto

P0222 Sensore 2 3 40 Sì Sensore


posizione farfalla posizione farfalla
in cortocircuito a
massa

P0335 Malfunzionamento 3 40 Sì Sensore albero


circuito sensore motore
albero motore

P0351 Malfunzionamento 3 40 Sì Bobine di


bobina di accensione
accensione 1

P0352 Malfunzionamento 3 40 Sì Bobine di


bobina di accensione
accensione 2

P0353 Malfunzionamento 3 40 Sì Bobine di


bobina di accensione
accensione 3

P0412 Cortocircuito a 3 40 Sì Valvola di


massa o circuito iniezione aria
aperto iniezione secondaria
aria secondaria

P044F Cortocircuito 3 40 Sì Valvola di


iniezione aria iniezione aria
secondaria su secondaria
tensione batteria

P0443 Cortocircuito a 3 40 Sì Valvola di spurgo


massa o circuito
aperto della
valvola di spurgo

P0459 Valvola di spurgo 3 40 Sì Valvola di spurgo


in cortocircuito su
tensione batteria

P0460 Malfunzionamento 0 40 No Circuito sensore


circuito sensore livello carburante
livello carburante
Codice Descrizione Numero di cicli Numero di Spia MIL Numero di pagina
di guasto senza guasti cicli senza accesa prova specifica
guasto necessario per guasti quando il
(DTC) spegnere la necessario guasto è
spia MIL per registrato
cancellare
il codice di
guasto

P0560 Tensione sistema 3 40 Sì Tensione sistema


-
malfunzionamento
nel circuito
batteria

P0571 Malfunzionamento 0 40 Sì Interruttori freno


interruttore freno
1

P0603 Errore EEPROM 0 40 No Errore EEPROM

P0606 Errore interno 0 0 Sì Errore interno


ECM ECM motore

P0616 Cortocircuito a 3 40 Sì Relè motorino di


massa o circuito avviamento
aperto relè di
avviamento

P0617 Cortocircuito relè 3 40 Sì Relè motorino di


di avviamento su avviamento
tensione batteria

P0914 Sensore marcia 3 40 Sì Sensore marcia


inserita in circuito innestata
aperto o
cortocircuito a
massa

P0917 Sensore marcia 3 40 Sì Sensore marcia


inserita in innestata
cortocircuito su
alimentazione
sensore a 5 V

P1105 Malfunzionamento 3 40 Sì Sensore


tubazione sensore pressione
pressione assoluta collettore
assoluta collettore (MAP)
1
Codice Descrizione Numero di cicli Numero di Spia MIL Numero di pagina
di guasto senza guasti cicli senza accesa prova specifica
guasto necessario per guasti quando il
(DTC) spegnere la necessario guasto è
spia MIL per registrato
cancellare
il codice di
guasto

P1135 Controllo della 3 40 Sì Controllo della


trazione non trazione non
attivabile a causa attivabile a causa
del del
malfunzionamento malfunzionamento
dell’ABS dell'ABS

P1231 Cortocircuito a 3 40 Sì Relè pompa di


massa o circuito alimentazione
aperto nel relè
della pompa di
alimentazione

P1232 Cortocircuito del 3 40 Sì Relè pompa di


relè pompa di alimentazione
alimentazione su
tensione batteria

P1508 ECM 3 40 Lampeggio ID centralina


immobilizzatore immobilizzatore e
non abbinata TPMS non
compatibile

P1520 Modulo ABS non 3 40 Lampeggio ID modulatore


abbinato ABS non
compatibile

P1521 Guasto CAN - 3 40 Sì Comunicazioni


Comunicazione modulatore ABS
persa con modulo
ABS oppure
errore di stato
sistema ABS

P1552 Cortocircuito a 3 40 Sì Relè


massa o circuito elettroventola
aperto nel relè
dell’elettroventola

P1553 Relè 3 40 Sì Relè


elettroventola in elettroventola
cortocircuito su
tensione batteria
o
sovratemperatura
Codice Descrizione Numero di cicli Numero di Spia MIL Numero di pagina
di guasto senza guasti cicli senza accesa prova specifica
guasto necessario per guasti quando il
(DTC) spegnere la necessario guasto è
spia MIL per registrato
cancellare
il codice di
guasto

P1571 Malfunzionamento 3 40 Sì Interruttori freno


interruttore freno
2

P1576 Errore di 3 40 Sì Interruttori freno


correlazione tra
interruttore 1 e
interruttore 2
freno

P1577 Errore di 3 40 Sì Interruttori freno


correlazione tra
interruttore 2 e
interruttore 1
freno

P1604 È stata rilevata la 0 0 Sì Rilevata


manomissione manomissione
dell’ECM - ECM motore
rispedire a
Triumph

P1605 ECM bloccata da Solo se la Lampeggio Bloccaggio messa


funzione di blocco funzione di a punto
messa a punto blocco messa
a punto è
abilitata

P1607 Errore interno 3 40 Sì Errore interno


della centralina ECM motore
ECM
dell’acceleratore
elettronico

P1608 Errore interno 3 40 Sì Errore interno


della centralina ECM motore
ECM
dell’acceleratore
elettronico

P1614 ID strumentazione Solo se l’ID Lampeggio ID strumentazione


incompatibile della incompatibile
strumentazione
corrisponde
Codice Descrizione Numero di cicli Numero di Spia MIL Numero di pagina
di guasto senza guasti cicli senza accesa prova specifica
guasto necessario per guasti quando il
(DTC) spegnere la necessario guasto è
spia MIL per registrato
cancellare
il codice di
guasto

P1619 Relè proiettore in 0 40 No Relè proiettore


cortocircuito a
massa o circuito
aperto

P1620 Cortocircuito relè 0 40 No Relè proiettore


proiettore su
tensione batteria

P1631 Circuito 3 40 Sì Interruttore


rilevamento rilevamento
caduta in caduta
cortocircuito a
massa

P1632 Circuito 3 40 Sì Interruttore


rilevamento rilevamento
caduta in caduta
cortocircuito su
tensione batteria

P1650 Guasto CAN - 3 40 Sì Comunicazioni


Comunicazione centralina
con immobilizzatore
immobilizzatore
ECM persa

P1659 Malfunzionamento 3 40 Sì Circuito di


alimentazione ingresso tensione
accensione di accensione
EMS

P1685 Malfunzionamento 3 40 Sì Circuito relè


circuito relè principale EMS
principale

P1690 Guasto CAN 3 40 Sì Comunicazioni


CAN

P1695 Guasto CAN - 0 40 No Comunicazioni


Comunicazione strumentazione
con quadro (CAN)
strumenti persa
Codice Descrizione Numero di cicli Numero di Spia MIL Numero di pagina
di guasto senza guasti cicli senza accesa prova specifica
guasto necessario per guasti quando il
(DTC) spegnere la necessario guasto è
spia MIL per registrato
cancellare
il codice di
guasto

P1698 Malfunzionamento 3 40 Sì Circuito di


alimentazione a alimentazione
5 V sensore sensore 5 V

P2100 Motorino attuatore 3 40 Sì Motorino attuatore


farfalla in circuito farfalla
aperto

P2102 Il relè interno del 3 40 Sì Errore comando


motorino di valvola a farfalla
controllo
dell’attuatore della
farfalla non
funziona

P2103 Il relè interno del 3 40 Sì Errore comando


motorino di valvola a farfalla
controllo
dell’attuatore della
farfalla funziona
continuamente

P2111 Errore comando 3 40 Sì Errore comando


valvola a farfalla valvola a farfalla
(inceppato su
aperto)

P2119 Errore comando 3 40 Sì Errore comando


valvola a farfalla valvola a farfalla

P2120 Sensore 1 3 40 Sì Posizione 1


posizione manopola
manopola comando
comando acceleratore
acceleratore in
cortocircuito a
massa o circuito
aperto

P2123 Sensore 1 3 40 Sì Posizione 1


posizione manopola
manopola comando
comando acceleratore
acceleratore in
cortocircuito su
tensione batteria
Codice Descrizione Numero di cicli Numero di Spia MIL Numero di pagina
di guasto senza guasti cicli senza accesa prova specifica
guasto necessario per guasti quando il
(DTC) spegnere la necessario guasto è
spia MIL per registrato
cancellare
il codice di
guasto

P2125 Sensore 2 3 40 Sì Posizione 2


posizione manopola
manopola comando
comando acceleratore
acceleratore in
cortocircuito a
massa o circuito
aperto

P2128 Sensore 2 3 40 Sì Posizione 2


posizione manopola
manopola comando
comando acceleratore
acceleratore in
cortocircuito su
tensione batteria

P2135 Errore di 3 40 Sì Sensore


correlazione tra posizione farfalla
sensore 1 e
sensore 2
posizione farfalla

P2138 Errore di 3 40 Sì Errore di


correlazione tra correlazione tra
sensore 1 sensore 1
posizione posizione
manopola manopola
comando comando
acceleratore e acceleratore e
posizione 2 posizione 2
manopola manopola
comando comando
acceleratore acceleratore

P2226 Sensore 3 40 Sì Sensore


pressione aria pressione aria
ambiente in ambiente
circuito aperto o
cortocircuito su
alimentazione 5 V
sensore
Codice Descrizione Numero di cicli Numero di Spia MIL Numero di pagina
di guasto senza guasti cicli senza accesa prova specifica
guasto necessario per guasti quando il
(DTC) spegnere la necessario guasto è
spia MIL per registrato
cancellare
il codice di
guasto

P2228 Sensore 3 40 Sì Sensore


pressione aria pressione aria
ambiente in ambiente
cortocircuito a
massa

Codici di guasto centralina immobilizzatore

I codici di guasto (DTC) sono registrati nella memoria della centralina


dell'immobilizzatore/TPMS quando nel sistema vi è un guasto confermato.
I codici sono indicati sullo strumento diagnostico Triumph sotto forma di codice a quattro
cifre.
Il sistema registrerà i codici di guasto elencati qui sotto:
Codice di Descrizione guasto Spia/Informazioni
guasto (DTC)

L0001 Avviso batteria sensore ruota anteriore In caso di bassa tensione


della batteria, la dicitura
LO bAt (batteria scarica)
sarà visibile sul display
della strumentazione. Il
simbolo TPMS sul
display indicherà il
sensore la cui batteria ha
una tensione bassa. Il
L0002 Avviso batteria sensore ruota posteriore caso di mancanza totale
di tensione della batteria,
sul display della
strumentazione sono
visibili solo dei trattini, la
spia del TPMS è accesa
e il relativo simbolo sul
display lampeggia

L0003 Avviso guasto sensore ruota anteriore La spia del TPMS è


accesa e il simbolo del
TPMS nel display
L0004 Avviso guasto sensore ruota posteriore lampeggia

L0005 Errore causato da perdita di


comunicazione con sensore ruota
anteriore

L0006 Errore causato da perdita di


comunicazione con sensore ruota
posteriore
Codice di Descrizione guasto Spia/Informazioni
guasto (DTC)

L0007 ECM immobilizzatore guasta

L0008 Chiave non valida: Autenticazione chiave Spia


non riuscita antifurto/immobilizzatore
accesa

Ulteriori diagnosi

Se usate correttamente, le tabelle che seguono permetteranno di individuare con precisione


un guasto nel sistema dopo la memorizzazione di un codice di guasto.

Prove specifiche - Alimentazione

Sensore pressione aria ambiente

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P2228 Sensore pressione aria Prendere in visione e annotare i dati


ambiente in cortocircuito a Freeze-frame se disponibili.
massa Prendere in visione e annotare i dati
del “sensore”.
Accertarsi che il connettore del
P2226 Sensore pressione aria sensore sia ben saldo.
ambiente in circuito aperto
o cortocircuito su Scollegare la centralina ECM del
alimentazione 5 V sensore motore e passare alla prova
specifica 1:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l'integrità del morsetto OK Scollegare il sensore della


e del cavo: pressione barometrica e
- Pin B18 ECM passare alla prova 2
- Pin B34 ECM
- Pin B41 ECM Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin 1, 2, 3 sensore prova 4

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin B41 ECM a pin B18 ECM Cortocircuito Ubicare e riparare il guasto al
- Pin B41 ECM a pin B34 ECM cablaggio, passare alla prova 4

3 Controllare la continuità del cavo: OK Sostituire il sensore della


- Pin B34 ECM a pin 3 sensore pressione barometrica e
passare alla prova 4
- Pin B18 ECM a pin 1 sensore
- Pin B41 ECM a pin 2 sensore
Prova Risultato Modalità di intervento

Circuito Ubicare e riparare il guasto al


aperto cablaggio, passare alla prova 4

5 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e accendere il dalla prova
motore.
Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito

Sensore albero motore

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0335 Malfunzionamento circuito Prendere in visione e


sensore albero motore annotare i dati Freeze-
frame del software
diagnostico se disponibili
Accertarsi che il sensore
sia correttamente montato
e che il connettore sia ben
saldo
Scollegare la centralina
ECM e passare alla prova
specifica 1
Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del cavo OK Scollegare il sensore e passare


e del morsetto: alla
- Pin A35 ECM prova 2
- Pin A36 ECM
Guasto Riparare il guasto, passare alla
prova 6

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin A35 ECM a massa Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
- Pin A36 ECM a massa al cablaggio, passare alla prova
6

3 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 4


cablaggio:
- Pin A35 ECM a pin 1
sensore Circuito aperto Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla prova
- Pin A36 ECM a pin 2 6
sensore

4 Controllare che il cavo non OK Sostituire il sensore dell’albero


presenti un cortocircuito: motore, passare alla prova 6
- Pin A35 ECM a pin A36 ECM
Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla prova
6

5 Controllare la ruota dentata OK Passare alla prova 6


del gomito:
- Denti danneggiati -
contaminazione da impurità Guasto Pulire/sostituire il pignone,
magnetiche passare alla prova 6

6 Ricollegare il cablaggio, OK Intervento completo - uscire


eliminare il codice di guasto e dalla prova
far funzionare il motore per
verificare che il guasto sia
stato eliminato. Guasto ancora Rivolgersi al Servizio assistenza
presente Triumph

Schema circuito
Iniettori

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0201 Malfunzionamento circuito Prendere in visione e annotare i dati


iniettore 1 Freeze-frame del software
diagnostico se disponibili.
Accertarsi che il connettore
P0202 Malfunzionamento circuito
iniettore 2 dell’iniettore in oggetto sia ben
saldo.
Scollegare la centralina ECM del
P0203 Malfunzionamento circuito motore e passare alla prova
iniettore 3 specifica 1:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Passare alla prova 2


e del cavo:
- Pin A10 ECM
Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin A11 ECM
prova 7
- Pin A12 ECM

2 Controllare il valore della OK Passare alla prova 3


resistenza:
- Pin A01 ECM a pin A10 (iniettore Circuito Scollegare l’iniettore in oggetto
1) ECM aperto e passare alla prova 4
- Pin A01 ECM a pin A11 (iniettore
2) ECM
- Pin A01 ECM a pin A12 (iniettore
Prova Risultato Modalità di intervento
3) ECM
Cortocircuito Scollegare l’iniettore in oggetto
e passare alla prova 5

3 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 7


presenti un cortocircuito a massa:
- Pin A10 ECM a massa Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
- Pin A11 ECM a massa al cablaggio, passare alla
- Pin A12 ECM a massa prova 7

4 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 6


cablaggio:
- Pin relè EMS 5 a pin 2 iniettore
in oggetto Circuito Individuare e riparare il guasto
- Pin A10 ECM a pin 1 iniettore 1 aperto al cablaggio, passare alla
- Pin A11 ECM a pin 2 iniettore 1 prova 7
- Pin A12 ECM a pin 3 iniettore 1

5 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 6


presenti un cortocircuito sulla
scatola di alimentazione:
- Pin A01 ECM a pin A10 (iniettore
1) ECM Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla
- Pin A01 ECM a pin A11 (iniettore
prova 7
2) ECM
- Pin A01 ECM a pin A12 (iniettore
3) ECM

6 Controllare la resistenza 11,4 Ohm - Passare alla prova 7


dell’iniettore in oggetto: 12,6 Ohm
- Pin 1 iniettore a pin 2 iniettore
Guasto Sostituire l’iniettore in oggetto,
passare alla prova 7

7 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e far funzionare dalla prova
il motore per verificare che il
guasto sia stato eliminato.
Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito
Sensore posizione farfalla

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0120 Sensore 1 posizione Prendere in visione e annotare i dati


farfalla in circuito aperto o Freeze-frame del software
cortocircuito su tensione diagnostico se disponibili.
batteria Prendere in visione e annotare i dati
del software relativi al “sensore”.
P0122 Sensore 1 posizione Accertarsi che il connettore del
farfalla in circuito aperto o sensore di posizione della farfalla
cortocircuito a massa sia ben saldo. Scollegare la
centralina ECM del motore e
passare alla prova specifica 1:
P0220 Sensore 2 posizione
farfalla in circuito aperto o
cortocircuito su tensione
batteria

P0222 Sensore 2 posizione


farfalla in circuito aperto o
cortocircuito a massa

P2135 Errore di correlazione tra


sensore 1 e sensore 2
posizione farfalla

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento


Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Scollegare il sensore e


e del cavo: passare alla prova 2
- Pin B19 ECM
- Pin B33 ECM
Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin B20 ECM
prova 5
- Pin B26 ECM

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin B20 ECM a massa Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
- Pin B26 ECM a massa al cablaggio, passare alla
prova 5

3 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 4


cablaggio:
- Pin B20 ECM a pin 3 connettore
sensore posizione farfalla
- Pin B26 ECM a pin 4 connettore Circuito Individuare e riparare il guasto
sensore posizione farfalla aperto al cablaggio, passare alla
- Pin B19 ECM a pin 5 connettore prova 5
sensore posizione farfalla
- Pin B33 ECM a pin 2 connettore
sensore posizione farfalla

4 Controllare che il cavo non OK Sostituire il sensore posizione


presenti un cortocircuito: farfalla, passare alla prova 5
- Pin B33 ECM a pin B20 ECM
- Pin B33 ECM a pin B26 ECM Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla
prova 5

5 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e far funzionare dalla prova
il motore per verificare che il
guasto sia stato eliminato.
Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito
Valvola di spurgo

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0443 Cortocircuito a massa o Prendere in visione e annotare i dati


circuito aperto della valvola del software relativi al “sensore”.
di spurgo Accertarsi che il connettore della
valvola di spurgo sia ben saldo.
Scollegare la centralina ECM del
motore e passare alla prova
specifica 1:

P0459 Valvola di spurgo in Scollegare la valvola di spurgo e


cortocircuito su tensione passare alla prova specifica 5:
batteria

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Passare alla prova 2


e del cavo:
- Pin B06 ECM Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin 5 relè EMS prova 7

2 Controllare il valore della 22 Ohm - 30 Passare alla prova 3


resistenza: Ohm
- Pin A01 ECM a pin B06 ECM
Prova Risultato Modalità di intervento

Circuito Scollegare la valvola di spurgo


aperto e passare alla prova 4

Cortocircuito Scollegare la valvola di spurgo


e passare alla prova 5

3 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 7


presenti un cortocircuito:
- Pin B06 ECM a massa Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla
prova 7

4 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 6


cablaggio:
- Pin 5 relè valvola a pin 1 valvola Circuito Individuare e riparare il guasto
- Pin B06 ECM a pin 2 valvola aperto al cablaggio, passare alla
prova 7

5 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 6


presenti un cortocircuito:
- Pin A01 ECM a pin B06 ECM Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla
prova 7

6 Controllare la resistenza della 22 Ohm - 30 Passare alla prova 7


valvola di spurgo: Ohm
- Pin 1 valvola a pin 2 valvola
Guasto Sostituire la valvola di spurgo,
passare alla prova 7

7 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto ed eseguire la dalla prova
funzione di prova del software
diagnostico per verificare a vista il
funzionamento della valvola di Guasto Rivolgersi al Servizio
spurgo. ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito
Bobine di accensione

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0351 Malfunzionamento bobina Prendere in visione e annotare i dati


di accensione 1 Freeze-frame del software
diagnostico se disponibili.
P0352 Malfunzionamento bobina Accertarsi che il connettore della
di accensione 2 bobina di accensione in oggetto sia
ben saldo.
Scollegare la centralina ECM del
P0353 Malfunzionamento bobina motore e passare alla prova
di accensione 3 specifica 1:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Passare alla prova 2


e del cavo:
- Pin B14 ECM
- Pin B15 ECM Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin B16 ECM prova 7
- Pin 5 relè EMS

2 Controllare il valore della 3,0 Ohm - Passare alla prova 3


resistenza: 4,2 Ohm
Pin A01 ECM a
- Pin B14 ECM (bobina di
accensione 1)
- Pin B15 ECM (bobina di
Prova Risultato Modalità di intervento
accensione 2)
- Pin B16 ECM (bobina di Circuito Scollegare la bobina di
accensione 3) aperto accensione in oggetto e
passare alla prova 4

Cortocircuito Scollegare la bobina di


accensione in oggetto e
passare alla prova 5

3 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 6


presenti un cortocircuito:
- Pin B14 ECM a massa Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
- Pin B15 ECM a massa al cablaggio, passare alla
- Pin B16 ECM a massa prova 6

4 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 5


cablaggio:
- Pin 5 relè EMS al relativo pin
della bobina di accensione in
oggetto
Circuito Individuare e riparare il guasto
- Pin B14 ECM a pin 1 bobina di aperto al cablaggio, passare alla
accensione 1 prova 6
- Pin B15 ECM a pin 2 bobina di
accensione 1
- Pin B16 ECM a pin 3 bobina di
accensione 1

5 Controllare la resistenza della 3,0 Ohm - Passare alla prova 6


bobina di accensione in oggetto: 4,2 Ohm
- Pin 1 bobina di accensione a pin
2 bobina di accensione Guasto Sostituire la bobina di
accensione in oggetto, passare
alla prova 6

6 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e far funzionare dalla prova
il motore per verificare che il
guasto sia stato eliminato.
Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito
Sensore temperatura liquido refrigerante

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0115 Sensore temperatura Prendere in visione e


liquido refrigerante motore annotare i dati Freeze-
in circuito aperto o frame del software
cortocircuito su diagnostico se disponibili
alimentazione 5 V sensore Prendere in visione e
annotare i dati del software
relativi al sensore
Accertarsi che il connettore
del sensore sia ben saldo
Scollegare la centralina
ECM e passare alla prova
specifica 1

P0117 Sensore temperatura Scollegare il sensore e


liquido refrigerante motore passare alla prova 4
in cortocircuito a massa

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del OK Passare alla prova 2


morsetto e del cavo:
- Pin B40 ECM Guasto Riparare il guasto, passare alla
prova 7
Prova Risultato Modalità di intervento

2 Controllare il valore della OK Scollegare il sensore della


resistenza: temperatura e passare alla
- Pin B40 ECM a massa prova 6
(dipendente dalla temperatura
- vedi di seguito) Circuito aperto Scollegare il sensore e passare
alla prova 3

Cortocircuito Scollegare il sensore della


temperatura e passare alla
prova 4

3 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 5


cablaggio:
- Pin B40 ECM a pin 1 Circuito aperto Individuare e riparare il guasto
sensore al cablaggio, passare alla prova
- Massa a pin 2 sensore 7

4 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 5


presenti un cortocircuito:
- Pin B40 ECM a massa Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla prova
7

5 Controllare la resistenza del OK Passare alla prova 7


sensore:
- Pin 1 sensore a pin 2 Guasto Sostituire il sensore della
sensore (dipendente dalla temperatura, passare alla
temperatura - vedi qui sotto) prova 7

6 Ricollegare il cablaggio, OK Intervento completo - uscire


eliminare il codice di guasto e dalla prova
far funzionare il motore per
verificare che il guasto sia
stato eliminato. Guasto ancora Rivolgersi al Servizio assistenza
presente Triumph

Schema circuito

Dati resistenza in condizioni tipiche:


Motore caldo: 200 - 400 Ohm
Motore freddo:
20 °C ambiente 2,35 - 2,60 K Ohm
-10 °C ambiente 8,50 - 10,20 K Ohm
Sensore temperatura aria aspirata

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0110 Sensore temperatura aria Prendere in visione e annotare i dati


aspirata in circuito aperto o Freeze-frame del software
cortocircuito su diagnostico se disponibili.
alimentazione 5 V sensore Prendere in visione e annotare i dati
del software relativi al “sensore”.
Accertarsi che il connettore del
sensore sia ben saldo. Scollegare
la centralina ECM del motore e
passare alla prova specifica 1:

P0112 Sensore temperatura aria Scollegare l'ECM del motore e il


aspirata in cortocircuito a sensore e passare alla prova
massa specifica 6:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l'integrità del morsetto OK Passare alla prova 2


e del cavo:
- Pin B42 ECM Guasto Riparare il guasto, passare alla
prova 7

2 Controllare il valore della OK Passare alla prova 6


resistenza:
Circuito Scollegare il sensore della
- Pin B42 ECM a massa
aperto temperatura e passare alla
(dipendente dalla temperatura -
prova 3
vedi di seguito)

Cortocircuito Scollegare il sensore della


temperatura e passare alla
prova 4

3 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 5


cablaggio:
- Pin B42 ECM a pin 1 sensore Circuito Ubicare e riparare il guasto al
- Massa a pin 2 sensore aperto cablaggio, passare alla prova 7

4 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 5


presenti un cortocircuito:
- Pin B42 ECM a pin A01 ECM Cortocircuito Ubicare e riparare il guasto al
- Pin B42 ECM a pin B34 ECM cablaggio, passare alla prova 7

5 Controllare la resistenza del OK Passare alla prova 7


sensore:
- Pin 1 sensore a pin 2 sensore Guasto Sostituire il sensore della
(dipendente dalla temperatura - temperatura dell'aria, passare
vedi qui sotto) alla prova 7

6 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 7


presenti un cortocircuito:
- Pin B42 ECM a massa Cortocircuito Ubicare e riparare il guasto al
cablaggio, passare alla prova 7

7 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e far funzionare dalla prova
il motore per verificare che il
guasto sia stato eliminato.
Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

Dati resistenza:

Se il motore è caldo, estrarre il sensore e lasciare che si raffreddi alla temperatura ambiente
prima della prova.

Temperatura ambiente Valore resistenza

80ºC 200 - 400 Ω

20ºC 2,35 - 2,65 KΩ

-10°C 8,50 - 10,25 KΩ


Schema circuito

Relè pompa di alimentazione

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P1231 Cortocircuito a massa o Controllare se la pompa


circuito aperto nel relè della funziona brevemente
pompa di alimentazione quando l’accensione è
inserita
Accertarsi che il connettore
del relè della pompa di
alimentazione sia ben
saldo
Scollegare la centralina
ECM e passare alla prova
specifica 1

P1232 Cortocircuito relè pompa di Scollegare il relè della


alimentazione su tensione pompa di alimentazione e
batteria passare alla prova
specifica 4

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento


Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del OK Scollegare il relè della pompa di


morsetto e del cavo: alimentazione e passare alla
- Pin A26 ECM prova 2
- Pin 1 antifurto
Guasto Riparare il guasto, passare alla
prova 5

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito a
massa:
Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
- Pin A26 ECM a massa al cablaggio, passare alla prova
5

3 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 4


cablaggio:
- Pin A26 ECM a pin 2 relè
pompa di alimentazione Circuito aperto Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla prova
- Pin 1 antifurto a pin 1 relè 5
pompa di alimentazione

4 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 5


presenti un cortocircuito:
- Pin A26 ECM a pin 1 Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
antifurto al cablaggio, passare alla prova
5

5 Ricollegare il cablaggio, OK Intervento completo - uscire


eliminare il codice di guasto dalla prova
ed eseguire la funzione di
prova del software diagnostico
per verificare il funzionamento Guasto ancora Rivolgersi al Servizio assistenza
della pompa di alimentazione. presente Triumph

Schema circuito
Tensione sistema

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0560 Tensione dell’impianto Prendere in visione e annotare i dati


della motocicletta difettosa del software relativi al “sensore”.
Verificare che la tensione della
batteria sia accettabile, prendere
nota della tensione.

Scollegare la centralina ECM del


motore e passare alla prova
specifica 1:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Passare alla prova 2


e del cavo:
- Pin A01 ECM
Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin A13 ECM
prova 3
- Pin 5 relè EMS

2 Con l’accensione inserita, Uguale a Passare alla prova 3


controllare la tensione su: quella
- Pin A01 ECM della
batteria
Prova Risultato Modalità di intervento

Inferiore a Individuare e riparare il guasto


quella al cablaggio, passare alla prova
della 3
batteria

3 Ricollegare il cablaggio, eliminare il OK Intervento completo - uscire


codice di guasto e far funzionare il dalla prova
motore per verificare che il guasto
sia stato eliminato.
Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito

Relè elettroventola

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P1552 Cortocircuito a massa o Prendere in visione e annotare i dati


circuito aperto nel relè del software relativi al “sensore”.
dell’elettroventola Accertarsi che il connettore del relè
dell’elettroventola sia ben saldo.
Scollegare la centralina ECM del
motore e passare alla prova
specifica 1:
Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P1553 Relè elettroventola in Scollegare l’ECM del motore e il


cortocircuito su tensione relè della ventola e passare alla
batteria o prova specifica 4:
sovratemperatura

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Scollegare il relè


e del cavo: dell’elettroventola e passare
- Pin A27 ECM alla prova 2
- Pin 1 relè elettroventola
- Pin 2 relè elettroventola
- Pin 5 commutatore di Guasto Riparare il guasto, passare alla
avviamento prova 5
- Fusibile 3 portafusibili

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin A27 ECM a massa Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla
prova 5

3 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 4


cablaggio:
- Pin A27 ECM a pin 2 relè
ventola Circuito Individuare e riparare il guasto
aperto al cablaggio, passare alla
- Pin accensione a pin 1 relè prova 5
elettroventola

4 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 5


presenti un cortocircuito:
- Pin A27 ECM a pin A01 ECM Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla
prova 5

5 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto ed eseguire la dalla prova
funzione di prova del software
diagnostico per verificare a vista il
funzionamento dell’elettroventola. Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito
Sensore ossigeno

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0130 Sensore ossigeno 1 in Prendere in visione e annotare i dati


circuito aperto o Freeze-frame se disponibili.
cortocircuito a massa Prendere in visione e annotare i dati
del “sensore”.
Accertarsi che il connettore del
sensore sia ben saldo.
Scollegare la centralina ECM del
motore e passare alla prova
specifica 1:

P0131 Cortocircuito su tensione Scollegare il sensore dell’ossigeno


batteria del sensore e passare alla prova specifica 4:
ossigeno 1

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Scollegare i sensori


e del cavo: dell’ossigeno e passare alla
- Pin A21 ECM prova 2

Guasto Riparare il guasto, passare alla


prova 5
Prova Risultato Modalità di intervento

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin A21 ECM a massa Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla
prova 5

3 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 5


cablaggio:
- Pin A21 ECM a pin 2 sensore Circuito Individuare e riparare il guasto
ossigeno aperto al cablaggio, passare alla
prova 5

4 Controllare che il cavo non OK Sostituire il sensore


presenti un cortocircuito: dell’ossigeno e passare alla
- Pin A01 ECM a pin A21 ECM prova 5

Cortocircuito Individuare e riparare il guasto


al cablaggio, passare alla
prova 5

5 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e accendere il dalla prova
motore.
Controllare lo stato di Guasto Rivolgersi al Servizio
adattamento. ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito
Riscaldatore sensore ossigeno

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0030 Malfunzionamento nel Prendere in visione e annotare i dati


circuito 1 del riscaldatore Freeze-frame se disponibili.
sensore ossigeno Prendere in visione e annotare i dati
del “sensore”.
Accertarsi che il connettore del
P0032 Riscaldatore sensore sensore sia ben saldo.
ossigeno in circuito aperto
a massa o cortocircuito su Scollegare la centralina ECM del
tensione batteria motore e passare alla prova
specifica 1:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Scollegare i sensori


e del cavo: dell’ossigeno e passare alla
- Pin B02 ECM prova 2
- Pin 5 relè EMS
Guasto Riparare il guasto, passare alla
prova 5

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin B02 ECM a massa
Prova Risultato Modalità di intervento

Cortocircuito Individuare e riparare il guasto


al cablaggio, passare alla
prova 4

3 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 4


cablaggio:
- Pin B02 ECM a pin 4 sensore
ossigeno Circuito Individuare e riparare il guasto
aperto al cablaggio, passare alla
- Pin A01 ECM a pin 3 sensore prova 4
ossigeno

4 Controllare che il cavo non OK Sostituire il sensore


presenti un cortocircuito: dell’ossigeno, passare alla
- Pin A01 ECM a pin B02 ECM prova 5

Cortocircuito Individuare e riparare il guasto


al cablaggio, passare alla
prova 5

5 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e accendere il dalla prova
motore.
Controllare lo stato di Guasto Rivolgersi al Servizio
adattamento. ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito
Interruttore rilevamento caduta

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P1631 Circuito rilevamento caduta Prendere in visione e annotare i dati


in cortocircuito a massa Freeze-frame se disponibili.
Prendere in visione e annotare i dati
del “sensore”.
P1632 Circuito rilevamento caduta Accertarsi che il connettore
in cortocircuito su tensione dell'interruttore sia ben saldo.
batteria Scollegare la centralina ECM del
motore e passare alla prova
specifica 1:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l'integrità del morsetto OK Scollegare il sensore e


e del cavo: passare alla prova 2
- Pin B18 ECM
- Pin B34 ECM
Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin B38 ECM
prova 4
- Pin 4, 5, 6 sensore

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin B38 ECM a pin B18 ECM Cortocircuito Ubicare e riparare il guasto al
- Pin B38 ECM a pin B34 ECM cablaggio, passare alla prova
4

3 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 4


cablaggio:
- Pin B34 ECM a pin 4 sensore Circuito Ubicare e riparare il guasto al
- Pin B18 ECM a pin 6 sensore aperto cablaggio, passare alla prova
4

4 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto. dalla prova

Guasto Rivolgersi al Servizio


ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito
Relè motorino di avviamento

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0616 Cortocircuito a massa o Accertarsi che il connettore del relè


circuito aperto relè di del motorino di avviamento sia ben
avviamento saldo.
Scollegare la centralina ECM del
motore e passare alla prova
specifica 1:

P0617 Cortocircuito relè di Scollegare l’ECM del motore e il


avviamento su tensione relè del motorino di avviamento e
batteria passare alla prova specifica 4:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Scollegare il relè di avviamento


e del cavo: e passare alla prova 2
- Pin B25 ECM
- Pin A19 ECM
- Pin 1 relè di avviamento Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin 2 relè di avviamento prova 5
- Fusibile 8 portafusibili

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin B25 ECM a massa
Prova Risultato Modalità di intervento
- Pin A19 ECM a massa
Cortocircuito Ubicare e riparare il guasto al
- Pin B25 ECM a pin A01 ECM
cablaggio, passare alla prova 5

3 Per accedere ai connettori grigio e OK Passare alla prova 4


nero sul lato destro
dell’alloggiamento interruttori,
staccare la pompa del freno
anteriore dal manubrio (vedi
Pompa freno anteriore -
Montaggio).
Controllare la continuità del
cablaggio:

3.1 - Pin B25 ECM a pin 2 relè di Circuito Ubicare e riparare il guasto al
avviamento aperto cablaggio, passare alla prova 4

3.2 - Pin A19 ECM a pin 1 relè di


avviamento

3.3 - Fusibile 8 portafusibili a pin 3


antifurto

3.4 - Pin antifurto 5 - pin A19 ECM Controllare che i connettori


nero e grigio dell’alloggiamento
interruttori destro siano
correttamente inseriti e ripetere
la prova. Se il guasto si verifica
ancora, procedere ai test 3.5 e
3.6

3.5 - Pin 5 antifurto a pin 3 Ubicare e riparare il guasto al


connettore grigio alloggiamento cablaggio, passare alla prova 4
interruttori lato destro

3.6 - Pin 5 antifurto a pin 3


connettore nero alloggiamento
interruttori lato destro

4 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e far funzionare dalla prova
il motore per verificare che il
guasto sia stato eliminato.
Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito
Comunicazioni CAN

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P1690 Guasto CAN Prendere in visione e annotare i dati


Freeze-frame se disponibili.
Prendere in visione e annotare i dati
del “sensore”.
Accertarsi che il connettore della
strumentazione sia ben saldo.
Scollegare la centralina ECM del
motore e passare alla prova
specifica 1:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Scollegare la strumentazione e


e del cavo: passare alla prova 2
- Pin A34 ECM
- Pin A33 ECM Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin 24 strumentazione prova 5
- Pin 25 strumentazione
- Pin 2 centralina ABS
- Pin 11 centralina ABS
- Pin 6 connettore diagnostico
- Pin 14 connettore diagnostico
- Pin 1 centralina immobilizzatore
- Pin 6 centralina immobilizzatore
- Pin 3 modulo Bluetooth® ‡
- Pin 4 modulo Bluetooth® ‡

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin A34 ECM a massa Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
- Pin A33 ECM a massa al cablaggio, passare alla
prova 5

3 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 4


cablaggio:
- Pin A34 ECM a pin 24
strumentazione
- Pin A33 ECM a pin 25
strumentazione
- Pin A34 ECM a pin 11 centralina
ABS
- Pin A33 ECM a pin 2 centralina
Circuito Individuare e riparare il guasto
ABS
aperto al cablaggio, passare alla
- Pin A34 ECM a pin 14 prova 5
connettore diagnostico
- Pin A33 ECM a pin 6 connettore
diagnostico
- Pin A34 ECM a pin 1 centralina
immobilizzatore
- Pin A33 ECM a pin 6 centralina
immobilizzatore
- Pin A34 ECM a pin 4 modulo
Bluetooth® ‡
- Pin A33 ECM a pin 3 modulo
Bluetooth® ‡

4 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 5


presenti un cortocircuito:
- Pin A34 ECM a pin A33 ECM Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla
prova 5

5 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e accendere il dalla prova
motore.
Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

‡ Bluetooth® è un accessorio a richiesta.


Schema circuito

Comunicazioni strumentazione (CAN)

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P1695 Comunicazione con Prendere in visione e annotare i dati


quadro strumenti persa Freeze-frame se disponibili.
Scollegare la centralina ECM del
motore e passare alla prova
specifica 1:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Scollegare la strumentazione e


e del cavo: passare alla prova 2
- Pin A33 ECM
- Pin A34 ECM
Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin 24 strumentazione
prova 5
- Pin 25 strumentazione

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin A33 ECM a massa Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
- Pin A34 ECM a massa al cablaggio, passare alla
prova 5
Prova Risultato Modalità di intervento

3 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 4


cablaggio:
- Pin A33 ECM a pin 25 Circuito Individuare e riparare il guasto
strumentazione aperto al cablaggio, passare alla
- Pin A34 ECM a pin 24 prova 5
strumentazione

4 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 5


presenti un cortocircuito:
- Pin A33 ECM a pin A34 ECM Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla
prova 5

5 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e accendere il dalla prova
motore.
Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito

Sensore pressione assoluta collettore (MAP)

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento


Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0107 Sensore 1 pressione Prendere in visione e annotare i dati


assoluta collettore in Freeze-frame se disponibili.
cortocircuito a massa Prendere in visione e annotare i dati
del “sensore”.
P0105 Sensore 1 pressione Accertarsi che il connettore del
assoluta collettore in sensore sia ben saldo.
circuito aperto o Scollegare la centralina ECM del
cortocircuito su motore e passare alla prova
alimentazione 5 V sensore specifica 1:

P1105 Malfunzionamento Controllare il collegamento/lo stato


tubazione sensore delle tubazioni provenienti dai
pressione assoluta sensori MAP sul corpo farfallato.
collettore 1

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l'integrità del morsetto OK Scollegare i sensori MAP e


e del cavo: passare alla prova 2
- Pin B18 ECM
- Pin B34 ECM
Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin B36 ECM
prova 4
- Pin 1, 2, 3 sensore

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin B36 ECM a pin B18 ECM Cortocircuito Ubicare e riparare il guasto al
- Pin B36 ECM a pin B34 ECM cablaggio, passare alla prova
4

3 Controllare la continuità del cavo: OK Sostituire il sensore della


- Pin B34 ECM a pin 3 sensore pressione MAP in oggetto,
MAP passare alla prova 4
- Pin B18 ECM a pin 1 sensore
MAP Circuito Ubicare e riparare il guasto al
- Pin B36 ECM a pin 2 sensore aperto cablaggio, passare alla prova
MAP 4

4 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e accendere il dalla prova
motore.
Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito
Valvola di iniezione aria secondaria

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0412 Cortocircuito a massa o Prendere in visione e annotare i dati


circuito aperto iniezione dello strumento diagnostico relativi
aria secondaria al sensore.
Accertarsi che il connettore della
valvola SAI sia ben saldo.
Scollegare la centralina ECM del
motore e passare alla prova
specifica 1:

P044F Cortocircuito iniezione aria Scollegare l’ECM del motore e la


secondaria su tensione valvola SAI e passare alla prova
batteria specifica 5:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Passare alla prova 2


e del cavo:
- Pin B07 ECM Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin 5 relè EMS prova 7

2 Controllare il valore della 18 Ohm - 24 Passare alla prova 3


resistenza: Ohm
- Pin A01 ECM a pin B07 ECM
Prova Risultato Modalità di intervento

Circuito Scollegare la valvola SAI e


aperto passare alla prova 4

Cortocircuito Scollegare la valvola SAI e


passare alla prova 5

3 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 7


presenti un cortocircuito:
- Pin B07 ECM a massa Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla
prova 7

4 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 6


cablaggio:
- Pin 5 relè EMS a pin 2 valvola Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
SAI al cablaggio, passare alla
- Pin B07 ECM a pin 1 valvola SAI prova 7

5 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 6


presenti un cortocircuito:
- Pin A01 ECM a pin B07 ECM Guasto Individuare e riparare il guasto
ancora al cablaggio, passare alla
presente prova 7

6 Controllare la resistenza della 18 Ohm - 24 Passare alla prova 7


valvola SAI: Ohm
- Pin 1 valvola SAI a pin 2 valvola
SAI Guasto Sostituire la valvola SAI,
passare alla prova 7

7 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


i codici di guasto ed eseguire la dalla prova
funzione di prova dello strumento
diagnostico per verificare a vista il
funzionamento della valvola SAI. Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente
Sensore marcia innestata

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0914 Sensore marcia inserita in Prendere in visione e annotare i dati


circuito aperto o Freeze-frame se disponibili.
cortocircuito a massa Prendere in visione e annotare i dati
del “sensore”.
Accertarsi che il connettore del
P0917 Sensore marcia inserita in sensore sia ben saldo.
cortocircuito su
alimentazione sensore a 5 Scollegare la centralina ECM del
V motore e passare alla prova
specifica 1:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l'integrità del morsetto OK Scollegare il sensore e


e del cavo: passare alla prova 2
- Pin B23 ECM
- Pin B44 ECM Guasto Riparare il guasto, passare alla
prova 5

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin B23 ECM a massa Cortocircuito Ubicare e riparare il guasto al
- Pin B34 ECM a massa cablaggio, passare alla prova
- Pin B44 ECM a massa 5
Prova Risultato Modalità di intervento

3 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 4


cablaggio:
- Pin B23 ECM a pin 2 sensore
- Pin B18 ECM a pin 3 sensore Circuito Ubicare e riparare il guasto al
aperto cablaggio, passare alla prova
- Pin B34 ECM a pin 4 sensore 5
- Pin B44 ECM a pin 1 sensore

4 Controllare che il cavo non OK Sostituire il sensore della


presenti un cortocircuito: marcia innestata e passare
- Pin B23 ECM a pin B44 ECM alla prova 5
- Pin B23 ECM a pin B34 ECM
Cortocircuito Ubicare e riparare il guasto al
cablaggio, passare alla prova
5

5 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e accendere il dalla prova
motore.
Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito

Circuito sensore livello carburante


Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P0460 Malfunzionamento circuito Prendere in visione e annotare i dati


sensore livello carburante Freeze-frame se disponibili.
Prendere in visione e annotare i dati
del “sensore”.
Accertarsi che il connettore del
sensore sia ben saldo.
Scollegare la centralina ECM del
motore e passare alla prova
specifica 1:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Scollegare il sensore e


e del cavo: passare alla prova 2
- Pin B22 ECM
Guasto Riparare il guasto, passare alla
prova 4

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin B22 ECM a massa Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla
prova 4

3 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 4


cablaggio:
- Pin B22 ECM a pin 1 sensore Circuito Individuare e riparare il guasto
- Massa a pin 2 sensore aperto al cablaggio, passare alla
prova 4

5 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto. dalla prova

Guasto Rivolgersi al Servizio


ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito
Circuito relè principale EMS

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P1685 Malfunzionamento circuito Tenere presente che il motorino di


relè principale avviamento non può essere
alimentato se vi è un guasto nel relè
principale. Verificare che il relè
principale EMS sia ben saldo.
Passare alla prova specifica 1:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Verificare che l’accensione sia OK Passare alla prova 4


stata spenta da più di 90 secondi.
Identificare il relè principale EMS
sul cablaggio.
Controllare che il relè funzioni Guasto Scollegare il relè principale
quando l’accensione è inserita e EMS e la centralina ECM del
l’interruttore di arresto e motore. Passare alla prova 4
avviamento si trova nella
posizione di MARCIA.

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin B31 ECM a massa
- Pin A01 ECM a massa
Prova Risultato Modalità di intervento

Cortocircuito Individuare e riparare il guasto


al cablaggio, sostituire il
fusibile 5 e passare alla
prova 6

3 Controllare l’integrità del morsetto OK Scollegare il relè principale e


e del cavo: passare alla prova 4
- Pin B31 ECM
- Pin 1 relè principale EMS
- Pin 2 relè principale EMS Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin 3 relè principale EMS prova 5
- Pin 5 relè principale EMS

4 Controllare l’integrità del fusibile 8 OK Passare alla prova 5


del portafusibili.
Cortocircuito Sostituire il fusibile e
continuare con la prova 5

5 Controllare la continuità del OK Sostituire il relè principale


cablaggio: EMS e passare alla prova 6
- Pin A01 ECM a pin 5 relè
principale
- Pin B31 ECM a pin 1 relè EMS
Circuito Individuare e riparare il guasto
- Pin 2 relè principale EMS a aperto al cablaggio, passare alla
massa prova 6
- Pin 3 relè principale EMS a
fusibile 8 portafusibili

6 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto. Disinserire dalla prova
l’accensione per più di 90 secondi.
Inserire l’accensione e controllare
che il relè principale EMS funzioni. Guasto Rivolgersi al Servizio
Avviare il motore quale controllo ancora assistenza Triumph
finale. presente

Schema circuito
Circuito di ingresso tensione di accensione EMS

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P1659 Malfunzionamento Scollegare la centralina ECM del


alimentazione accensione motore e passare alla prova
specifica 1:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del fusibile 3 OK Passare alla prova 3


del portafusibili.
Guasto Passare alla prova 2

2 Controllare che il cavo non OK Sostituire il fusibile 10 e


presenti un cortocircuito: passare alla prova 3
- Pin B01 ECM a massa
Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, sostituire il
fusibile 10 e passare alla
prova 5

3 Controllare l’integrità del morsetto OK Passare alla prova 4


e del cavo:
- Pin B01 ECM
- Pin 1 connettore antifurto
- Pin 2 connettore antifurto
Prova Risultato Modalità di intervento
- Pin 6 alloggiamento interruttori
destro (connettore nero) Guasto Riparare il guasto, passare alla
prova 5
- Pin 4 alloggiamento interruttori
destro (connettore nero)

4 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 5


cablaggio:
- Pin B01 ECM a fusibile 3
portafusibili Circuito Individuare e riparare eventuali
Notare che il commutatore di aperto guasti a cablaggio,
arresto motore deve essere immobilizzatore o
regolato sulla posizione “Marcia” e commutatore di arresto motore
che l’antifurto, se presente, deve e procedere alla prova 5
essere disattivato.

5 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e far funzionare dalla prova
il motore per verificare che il
guasto sia stato eliminato.
Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito

Circuito di alimentazione sensore 5 V

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento


Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P1698 Alimentazione 5 V sensore Prendere in visione e annotare i dati


guasta del “sensore”. Tenere presente che i
sensori dell’ECM del motore che
devono essere alimentati non
saranno attivi.
Scollegare la centralina ECM del
motore e passare alla prova
specifica 1:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Passare alla prova 2


e del cavo:
- Pin B18 ECM Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin B34 ECM prova 5

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 4


presenti un cortocircuito:
- Pin B18 ECM a pin B34 ECM Guasto Passare alla prova 3

3 Scollegare i seguenti sensori uno OK Sostituire il sensore scollegato


alla volta: per ultimo e passare alla prova
- Sensore MAP 5
- Sensore pressione ambiente
- Sensore rilevamento caduta
- Sensore marcia innestata
e ricontrollare se vi è un Guasto Passare alla prova 4
cortocircuito
- Pin B18 ECM a pin B34 ECM

4 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 5


presenti un cortocircuito:
- Pin B18 ECM a massa
- Pin B34 ECM a massa
- Pin B18 ECM a A01 Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
- Pin B34 ECM a A01 al cablaggio, passare alla
prova 5
- Pin B18 ECM a polo positivo
batteria
- Pin B34 ECM a polo positivo
batteria

5 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e usare il dalla prova
software diagnostico per
controllare che le uscite dei
sensori siano corrette e che la
Prova Risultato Modalità di intervento
tensione di alimentazione del
sensore sia di 5 V. Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito

Posizione 1 manopola comando acceleratore

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P2120 Sensore 1 posizione Prendere in visione e annotare i dati


manopola comando del “sensore”. Tenere presente che i
acceleratore in sensori ECM che devono essere
cortocircuito a massa o alimentati non saranno attivi.
circuito aperto Accertarsi che il sensore di
posizione della manopola comando
P2123 Sensore 1 posizione acceleratore sia ben saldo.
manopola comando Scollegare la centralina ECM del
acceleratore in motore e passare alla prova
cortocircuito su tensione specifica 1:
batteria

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento


Prova Risultato Modalità di intervento

1 Controllare l’integrità del morsetto OK Scollegare il sensore di


e del cavo: posizione della manopola
- Pin B17 ECM comando acceleratore e
passare alla prova 2

- Pin B21 ECM


Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin B35 ECM prova 5

2 Controllare che il cavo non OK Passare alla prova 3


presenti un cortocircuito:
- Pin B21 ECM a massa Cortocircuito Individuare e riparare il guasto
al cablaggio, passare alla
prova 5

3 Controllare la continuità del OK Passare alla prova 4


cablaggio:
- Pin B17 ECM a pin 5 sensore Circuito Individuare e riparare il guasto
- Pin B21 ECM a pin 3 sensore aperto al cablaggio, passare alla
- Pin B35 ECM a pin 1 sensore prova 5

4 Controllare che il cavo non OK Sostituire il sensore posizione


presenti un cortocircuito: manopola comando
- Pin B21 ECM a pin B17 ECM acceleratore, passare alla
prova 5
- Pin B21 ECM a pin B35 ECM

Cortocircuito Individuare e riparare il guasto


al cablaggio, passare alla
prova 5

5 Ricollegare il cablaggio, eliminare OK Intervento completo - uscire


il codice di guasto e far funzionare dalla prova
il motore per verificare che il
guasto sia stato eliminato.
Guasto Rivolgersi al Servizio
ancora assistenza Triumph
presente

Schema circuito
Errore di correlazione tra sensore 1 posizione manopola comando acceleratore e
posizione 2 manopola comando acceleratore

Codice di guasto Probabile causa Modalità di intervento

P2138 Errore di correlazione tra Prendere in visione e annotare i dati


sensore 1 e sensore 2 Freeze-frame sullo strumento
posizione manopola diagnostico se disponibili.
comando acceleratore Prendere in visione e annotare i dati
dello strumento diagnostico relativi
al sensore.
Scollegare il sensore di posizione
della manopola comando
acceleratore e passare alla prova
specifica 1:

Prove specifiche

Prova Risultato Modalità di intervento

1 Inserire l’avviamento e misurare la 5 V c.c. Passare alla prova 2


tensione tra:
- Pin B33 ECM e pin B19 ECM Guasto Riparare il guasto, passare alla
- Pin B17 ECM e pin B35 ECM prova 2

2 Controllare la continuità del OK Sostituire la manopola


cablaggio: comando acceleratore e
- Pin B21 ECM a pin 3 sensore passare alla prova 3
- Pin B28 ECM a pin 4 sensore
Prova Risultato Modalità di intervento

Circuito Riparare il guasto, passare alla


aperto prova 3