Sei sulla pagina 1di 1

BFQ:

Alla base del bfq vi sono la teoria fattorialista e la teoria lessicografa: la prima spiega che la personalità è
unica ma cambia il modo di esprimerla, la seconda spiega che la personalità è indagabile attraverso il lessico
usato nella vita quotidiana. Eyesenck è l’esponente della teoria fattorialista, cattel di quella lessicografa.
Molti autori tra cui questi esponenti ma anche Guilford sostenevano di poter indagare la personalità
attraverso un questionario autosomministrato studiato attraverso l’analisi fattoriale. Purtroppo però i
diversi orientamenti teorici a cui appartenevano non permisero loro di mettersi d’accordo.

Eyesenck: 3 superfattori cattell: 16 fattori.

La prima versione del bfq fu redatta da Mcrea e Costa i quali individuarono 5 fattori: 1) estroversione/
introversione, 2) gradevolezza sgradevolezza, 3) coscienziosità /negligenza 4)stabilità emotiva/
nevroticismo 5) apertura/ chiusura mentale.

Barbaranelli e Caprara fecero una mega analisi fattoriale raccogliendo la prima versione ma anche altri test
come quello di guilford e cattell e individuarono 5 fattori. La seconda versione è più pratica, economica,
maggiormente attendibile.

La seconda versione fu redatta da Barbaranelli e Caprara i quali individuarono 5 fattori: 1)energia


(dinamismo/ dominanza), 2) amicalità (cooperatività/empatia e cordialità/atteggiamento amichevole), 3)
coscenziosità (perseveranza/ scrupolosità) 4) stabilità emotiva (controllo degli impulsi controllo delle
emozioni) 4)apertura mentale (apertura all’esperienza e alla cultura).

Sulla base di questi fattori vengono delineati 5 diversi profili: creativo, convenzionale, investigativo,
realistico, sociale.

Coscienziosità: buon predittore di successo professionale.

Amicalità o gradevolezza: buon predittore di successo professionale per venditori e manager.

In generale gradevolezza e apertura all’esperienza correlata positivamente con il successo professionale,


nevroticismo e instabilità correlate negativmente.

L’attendibilità è stata migliorata. Nella seconda versione è stata studiata attraverso test restest e attraverso
Alfa di Cronbach la quale è tra 0,70 e 0,90 quindi molto buona.

Il test ha 134 item, ogni dimensione è divisa in due sottoscale da 12 item ognuna.

Inoltre c’è una scala Lie, aggiunta/modificata rispetto alla prima versione del test che è divisa in due
sottocategorie: bias moralistic (santo), bias egoistic (supereroe) e ogni dimensione ha 7 item. La scala Lie
indaga la coerenza nelle risposte.

La sommininstrazione può essere collettiva o di gruppo.

Il punteggio grezzo viene convertito in punti T e poi viene redatto un istogramma che descrive l’andamento
della persona.

Questo test non fa diagnosi, ma descrive dimensioni della personalità. E’ usato in ambito di ricerca,
organizzativo e psicoterapeutico. Amicalità: alleanza terapeutica. Energia: entusiasmo di affrontare la
terapia coscenziosità: successo stabilità: durata della terapia apertura mentale: apertura agli interventi del
terapeuta.

Usato anche in ambito clinico dove il nevroticismo è sempre compromesso, sono meno compromesse la
coscienziosità e l’apertura mentale.