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Procedimento contabile

Il procedimento contabile che è alla base della predisposizione del bilancio può essere rappresentato in tre fasi:
• analisi degli eventi;
• contabilizzazione;
• edazione del bilancio.
Ogn’una delle suddette fasi può essere suddivisa in diverse attività:

Analisi degli eventi


• individuazione e selezione degli eventi (o fatti) aziendali aventi caratteristiche economico-
amministrative;
• analisi degli eventi;
• determinazione dei valori economico-finanziari degli eventi.

Contabilizzazione
• identificazione dei conti da imputare.
• egistrazione degli eventi;
• predisposizione del bilancio di verifica dei valori registrati;

Redazione del bilancio


• trasformazione dea valori di conto in valori di bilancio;
• redazione degli schemi di bilancio.
Il sistema amministrativo-contabile su cui si base il suddetto processo deve essere in grado di fornire i dati
necessari per far fronte a tutte le esigenze informative aziendali, incluse quelle gestionali e direzionali.

Rilevazione degli eventi aziendali: sostanza economica e forma


giuridica
Il processo di rilevazione degli eventi, fatti o accadimenti aziendali richiede di recuperare tutti gli elementi
pertinenti per la determinazione della sostanza economica e la forma giuridica dell’operazione.
Con riferimento all’individuazione della sostanza economica, secondo l’OIC 11, occorre riconoscere «non solo
le caratteristiche dell'evento isolato, bensì anche quelle relative ad eventi ed operazioni ad esso correlate o
correlabili il cui insieme concorre a determinare l'unitarietà dell'operazione negli aspetti sostanziali».
Individuata la sostanza economica, qualunque sia l’origine dell’evento (contrattuale, legislativa ecc.), è
necessario poi considerare anche gli aspetti formali (contrattuali e giuridici) per tenere conto delle eventuali
limitazioni imposte dalla vigente legislazione.
Sulla base della sostanza economica, ad esempio, l’operazione di riporto su titoli rappresenta un finanziamento
e il passaggio di proprietà avviene per garantire lo stesso. I titoli oggetto del contratto, pertanto, devono essere
rilevati nel bilancio del venditore.
Secondo l’OIC 11, parr. 27 e 28, la prima e fondamentale attività che il redattore del bilancio deve effettuare è
l’analisi contrattuale al fine di individuare i diritti, gli obblighi e le condizioni dell’operazione. Solo il
confronto di tali elementi con le disposizioni dei principi contabili consente di «accertare la correttezza
dell’iscrizione o della cancellazione di elementi patrimoniali ed economici». L’OIC precisa inoltre che l’analisi
contrattuale è rilevante anche per stabilire l’unità elementare da contabilizzare. Infatti, «da un unico contratto
possono scaturire più diritti o obbligazioni che richiedono una contabilizzazione separata. Viceversa, da più
contratti possono discendere effetti sostanziali che richiedono una contabilizzazione unitaria». In proposito
l’OIC cita l’esempio dell’OIC 23 “Lavori in corso su ordinazione” e dell’OIC 32 “Strumenti finanziari
derivati”. In quest’ultimo documento è infatti previsto che «nei casi in cui le caratteristiche economiche e i
rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati a quelli del contratto primario e sono soddisfatti
tutti gli elementi della definizione di strumento finanziario derivato, la società deve distinguere il derivato dal
contratto primario e contabilizzarlo separatamente».