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13 INTRODUZIONE. Viavie furono Ie leggi civili che da alcuni anni in addietro sino al presente si‘ pubblicarono, ed eseguirono in Tirolo. I diversi principi, che avevano il po- tere legislativo in alcune parti di questo paese, ed i frequenti cambiamenti di Go- verno prodotti dalle guerre furono la ca- gione delle molte leggi, che diressero le private relazioni di questi abitanti. Tante vecchie leggi, eseguite negli an- ni passati, ed ora dalle nuove abrogate, sono poco note alla gioventi, e poiché questo lavoro é fatto per ammaestramento della medesima, e non per gli assennali 14 giurisconsulti, crediamo riescire di qual- che utilita il premettere alcuni cenni delle differenti leggi, che regolarono la materia trattata in queste Instituzioni, la quale non di rado richiede una perfetta conoscen- za di cid che disponevano le leggi che ora non abbiamo pid. Ci limitiamo a parlare solo di quelle che erano in vigore nel Tirolo Italiano, perché nel Tirolo Italiano furono maggiori, e pid frequenti i cam- biamenti di Governo, e maggiori i mu- tamenti delle leggi. Il Tirolo Italiano parte era soggetto all’ Arciduca d’ Austria Conte Principe del Tirolo, e parte era soggetto al Vescovo Principe di Trento. Ora di queste por- zioni si formarono i due Capitanati Cir colari di Trento e di Rovereto. Il diritto comune era generalmente osservato in tutto il Tirolo Italiano tanto .Austriaco quanto Trentino, il quale perd era modilicato dai particolari statuti, che vigevano in alcuni distretti, e dalle leggi speciali, che i due Principi di tratto in tratto lroyayano opportuno di pubblicare, 5 Facciamo prima parola del Tirolo Italiano Austriaco. La prima disposizione legislativa che conosciamo, e che ayeva relazione al di- ritto reale d’ipoteca, si @ quella che si vede contenuta nel Regolamento Spor- tulario dei 30 Germajo 1773, in cui si ordinava ai Notaj di presentare all’ archi- vio giudiziale entro 15 giorni una copia autentica di ogni contratto di compra, permuta, ipoteca, od altro sotto pena di nullita. Quest’ ordinazione, quantunque fos- se stata rinnovata coi Decreti Aulici dei 29 Luglio 1782 e 2 Ottobre 1788, pu- re non fu mai osservata per non sotto- porre le parti all’eventualita di un pre- giudizio, nel quale non aveyano colpa alcuna. Nel Tirolo Italiano non si conosceva la distinzione di persone nobili, o aventi diritto di sigillo, e di non nobili (distin- zione ch’era in uso nel Tirolo Tedesco) relativamente alle formalita da usarsi nei loro contratti. Questa distinzione fu sol- 16 tanto introdotta nell’anno 1782 mediante il Decreto del Supremo Tribunale di Giu- stizia déi 2g Luglio 1782, pubblicato dal Tribunale d’Appello allora residente a Kla- genfurt in data 12 successivo Agosto. In questo decreto fu detto, che le persone nobili, o aventi diritto di sigillo potevano estendere da sé stesse i loro contratti, ma perché avesse efficacia la costituzione d’ipoteca dovevano essere sottoscritti non solo dalle parti ma bensi anche da due testimonj. Le persone non nobili poi fu- rono autorizzate a stipulare i loro contratti, © giudizialmente, o avanti Notajo, purché di questi ultimi venisse presentata una co- pia, sotto pena di nullita, agli atti pubblici della Cancelleria, ed ivi fosse registrata. L’ obbligo poi ingiunto ai non nobili di stipulare i loro contratli in Giudizio fu in seguito levato con Decreto Aulico dei 3 Aprile 1788, avendosi invece per- messo loro di farli, o privatamente, o avanti un Notajo, purché di quest’ ultimi fossero presentate copie all’ archivio giudi- ziale come per I’ addietro. 17 Con. Decreto Aulico poi degli 8 Gen- najo 178g, e coll’ altro dei 19 Aprile 1790 fu ordinato, che i contratti tanto privati quanto quelli formati avanti un Notajo, che. si riferivano ad ipoteche co- Stituite dai non nobili sopra immobili, do- vessero essere inscritti negli archivi giu- diziali, se si voleva che fosse operativa V ipoteca in essi costituita. Cid fu pure ordinato da due altri decreti, Aulici det 12 Marzo 1792 e 10 Giugno 1793. Per le persone nobili, o godenti di- ritto. di sigillo continuarono per alcuni anni ad aver efficacia le ipoteche da esse costituite in contratti sottoscritti da esse medesiie, e da due testimonj; ma con decreto Aulico dei 4 Marzo 1803 fy or- dinato, che per |’ avvenire anche i docu- menti relativi alle ipoteche dei nobili, o aventi diritto di sigillo fossero soggetti, come quelli delle persone non nobili, alla -formalita dell’ inscrizione nel Giudizio ret site, e che pel passato tali documenti fossero entro un anno e sei settimane egualmente inscritti nel giudiziale archivio, 18 altrimenti, trascorso questo spazio di tem- po, le ipoteche non archiviate sarebbero estinte. Questa prescrizione di archiviare an- che le ipoteche anteriori al decreto 4 Marzo 1803 riguardava solo quelle costi- _ tuite dai nobili, od aventi diritto di si- gillo, ed il termine di un anno e sei set- timane ebbe fine ai 13 Aprile 1804, come da decreto del Capitanato Circolare di Rovereto dei g Aprile 1806. Successrvamente con Decreto Aulico dei 7 Marzo 1805 furono emanati alcuni schiarimenti circa l’esatta esecuzione del decreto 4 Marzo 1803, i quali accenna- vano le formalita da osservarsi dai nobili, -od aventi diritto di sigillo ne’ loro istru- -menti di costituzione d’ ipoteca. -Diverse erano le formalita da osser- ‘varsi dai nobili o godenti diritto di sigillo da quelle dei non nobili per validamente formare un contratto di costituzione d’ i- poteca; pure la pratica sorpassando ogni formalita parificd i nobili ai non nobili e cid che veniva osservata per questi, as- 19 servato verfiva anche per quelli senza, mai éacorrere in qualsisia pericolo di nullita. Tirolo. Italiano Trentino. Giusta il diritto comune si costituivano nel Trentino le ipoteche, o avanti un Notajo, 0 con atto privato sottoscritto da tre testimonj, 0 con uno scritto di debito sottoseritto dal solo debitore ( Leg. 20 Cod. de fide istrum. Leg. #1. Cod. qui pat. in pign. Novel. 73. Cap. 3. e Leg. ‘g. Cod. quz res pign.) Il primo si chia- mava atto pubblico, quasi pubblico il se- condo, e privato if terzo. L’ipoteca im tali documenti costituita era. operativa dalla data dei medesimi senza ulteriore furma~ lita, colla sola differenza perd, che se una ipoteca costituita. con atto privato concor- reva con quella costituita con documento pubblico o quasi, pubblico, aveva quella costituita con atto privato um rango po- steriore , quantunque fosse stata costituita anteriormente. Nell’ anno 1803 fu sciolto, e dichia~ rato. non pid sussistente il principate. di 206 Trento, e tutti i paesi che lo compo nevano furono ‘uniti ‘alla Monarchia Au» striaca. Nessuna legge perd fu introdotta dall’ Austria im questo cessato principa- to che riguardasse le ipoteche, avendosi lasciato sussistere quelle, che vigevano prima. In Dicembre 1805 tutto il Tirolo fu ceduto dall’ Austria al Re di Baviera, e questi con risoluzione dei 25 Febbrajo 1807 erdinéd , che anche ne’ paesi, ch’ erane prima soggetti al principe di Trento, in- trodotte fossero col di primo Giugno 1807 Je leggi ‘civili Austriache, ‘che vigevano nelle altre parti del Tirolo. Quantunque tutto il Tirolo dopo il primo Giugno 1807 avesse una legislazione uniforme, pure con determinazione del Re di Baviera dei 23 Luglio 1807, pubblicata dal Tribunale d’Appello con Circolare dei 28 dello stes- so mese, fu sospesa pel Trentino la pre- scritta inscrizione nell’ archivio del Giudi- zio rei site dei contratti di costituzione d’ipoteca, inscrizione ch’ era ordinata dalle -leggi civili Austriache, e fu stahilito, che ar detta inscrizione entrasse in pieno vigore soltanto col di primo Gennajo 1808. Per cid che riguarda dunque le ipo- teche, tanto il Tirolo Italiano Austriaco ; quanto il Tirolo Italiano Trentino ebbero dopo il 31 Dicembre 1807 le stesse leggi. Dipartimento dell’ Alto Adige. Nell’ anno 1810 il Re di Baviera cesse al Regno d'Italia tutta la: parte Italiana del Tirolo con porzione.anche della Te-+ desca. Di tutta la porzione ceduta fu creas to un dipartimento, -detto dell’ Alto Adige, ad eccezione perd del-distretto di Primie- ro, che fu unito al Dipartimento della Piave, e di alcuni paesi del Tirelo Tede- sco, uniti alle provincie Mliriche. Con decreto dei 28 Maggio 1810 fa ordinato che nel di primo Luglio dello ‘stesso anno fosse messo ad esecuzione A Codice Napoleone. In detto giorno adun- que cessarono tutte le leggi austriache anteriormente sussistenti. 7 Il Codice Napoleone ordmava, che ‘tutte le ipateche convenzionali fossero sti+ 22 pulate avanti un Notajo, od avanti ‘anche a due, quindi furono posti provvisoria-~ mente in esercizio tutti i Notaj a an- cora ‘esistevano. Tl Codice Napoleone ordinava, che per rendere operative le ipoteche dovessero essere inscritte, meno le tacite, che n’e- rano escluse, in appositi registri detti del Conservatore delle Ipoteche, e poiché i relativi Ufficy furono aperti soltanto nel di primo Gennajo 1811, fu provveduto alla loro mancanza come segue: imo. Le ipoteche costituite dal primo Lugtio 1810 fino al primo Ottobre dello stesso anno (in quest’ ultimo giorno en- trarono in esercizio tutte le organizzate autorita giudiziarie) conservavano la loro anteriorita a tenore della data del titolo rispettivo, sempreché fossero state debi- tamente inscritte negli Ufficj delle ipote- che entro l’anno 1811, termine prescritto per l’iscrizione delle ipoteche anteriori al Cod. Napol. Decreto 27 Ottobre 1811. Questo termine per I’ iscrizione delle ipoteche anteriori al Cod. Napot. fu pro- 23 Tungato a tttto Giugno 1812; ma il de- ereto 23 Dicembre 1811, che ordind tale prolungazione, non parld delle ipoteche costituite nei mesi di Luglio, Agosto, e Settembre 1810. ado. Le ipoteche costituite dal 1. Ot- tobre fino all’ apertura degli Ufficj delle ipoteche (1. Gennajo 1811) erano con- siderate efficaci, ed operative dal di, in cui erano stati registrati i relativi titoli (nel 1, Ottobre 1810 erano stati messi in attivita appositi Uffic} di registro ) sup- plendo per esse gli Uffic] di registro agli ancora mancanti Ufficj delle ipoteche, e godevano del beneficio della data del ré- gistro, sempreché nel termine di un mese dall’aprimento degli Ufficj delle ipoteche fossero in esse state inscritte a norma del Regolamento delle ipoteche. Dec. 29 Marzo 1806, pubblicato in forza di altro decreto dei 15 Giugno 1810, e Dec. 27 Ottobre 1811, gia citato, art. 3. Finalmente sotto il Governo Italiano fu ordinato con decreto g Giugno 1811, che pubblicato fosse il decreto 25 Otto- af bre 1808 con cui si ordinava, che tutte le ipoteche anteriori al Cod. Napol. do- vessero. essere inscritte nei competenti Uffizj delle ipoteche, se si voleva conser- vata |’ anteriore loro efficacia, e I ante- riore loro anzianita. Per tale inscrizione . conservatoria era stato prima stabilito il © tempo fino a tutto Dicembre 1811, il qua- le poscia fu prolungato fino a tutto Giugno 1812, come fu gid accennato di sopra. Questo sistema ipotecario italiano du- rd nel pieno suo vigore fino a tutto Set- tembre 1815. Ritornato il Tirolo sotto il Governe Austriaco, mediante Circolare dell’ I. B Governo degli 11 Giugno 1815 fu mesr so ad esecuzione nel @ primo Ottobre 1815 il Codice Civile Generale Austria- co; ma poiché non erano state per anco organizzate le autorita giudiziarie, e. poi- ché si‘ lasciarono sussistere gli Uffic} delle ipoteche italiani, I’ I. R. Tribunale d’ Ap- pello con suo decreto dei 31 Ottobre 1815 dichiard, che per risolvere una volta per sempre le domande dirette a sapere. quali a5 leggi debbano essere osservate dopo |’in- troduzione’ del Cod: Civ. Austriaco per costituire Y ipoteca, trovava opportuno di ordinare, che fino ad alteriore Sovrana risoluzione dovessero restar ferme in pro- posito le relative disposizioni del Codice Italiano, ele ordinazioni particolari, che vi si riferiscono. In cotal guisa si procedette fino a tutto Aprile 1817. Per risoluzione Sovrana dei th Marzo 1817 Vorganizzazione Giudiziaria del Tirolo divenuto nuovamente Austriaco ebbe incominciamento col di primo Map-" gio 1817, e percid, cessata per la Circo- lare dell’ I. R. Tribunale d’ Appello 2 Aprile 1817 ogni disposizione deb Cod. Ital. relativa alle ipoteche, furono ripub- blicati, e@ messi di nuovo in vigore nel di primo Maggio suddetto gli Aulici de- creti 12 Marzo 1792, 10 Giugno 1793, 4 Marzo 1803 e 7 Marzo 1805. Il Regolamento .ipotecario vigente ora in Tirolo poggia su detti quattro Aulici 2 26 decreti, sulla Circolare Appellatoria dei 2 Aprile 1817 sopra citata, sul Codice Civile Generale Austriaco, e sulle leggi e Circolari che in appresso furono pub- blicate. ; Egli & sulla“ base di tali leggi, che sono layorate le Instituzioni che si pre- sentano al pubblico.