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Apocalisse di Giovanni

ΑΠΟΚΑΛΥΨΙΣ ΙΩΑΝΝΟΥ
Apocalisse di Giovanni
Traduzione italiana della CEI del 1971 (editio princeps)
Traduzione italiana della CEI del 2008 (editio princeps)

ΑΠΟΚΑΛΥΨΙΣ ΙΩΑΝΝΟΥ
Textus secundum III. editionem UBS, omnino cum XXVI. et XXVII. editionibus Novi Testamenti
Graece, Nestle et Aland editoribus, concors, praeter minutias interpunctionis.
CEI 1971 CEI 2008 Greco

1 1 1
1 1
Rivelazione di Gesù Cristo che Rivelazione di Gesù Cristo, al 1 Ἀποκάλυψις Ἰησοῦ Χριστοῦ, ἣν
Dio gli diede per render noto ai quale Dio la consegnò per ἔδωκεν αὐτῷ ὁ θεός, δεῖξαι τοῖς
suoi servi le cose che devono mostrare ai suoi servi le cose che δούλοις αὐτοῦ ἃ δεῖ γενέσθαι ἐν
presto accadere, e che egli dovranno accadere tra breve. Ed τάχει, καὶ ἐσήμανεν ἀποστείλας διὰ
manifestò inviando il suo angelo egli la manifestò, inviandola per τοῦ ἀγγέλου αὐτοῦ τῷ δούλῳ αὐτοῦ
Ἰωάννῃ, 2 ὃς ἐμαρτύρησεν τὸν λόγον
al suo servo Giovanni. 2Questi mezzo del suo angelo al suo servo
τοῦ θεοῦ καὶ τὴν μαρτυρίαν Ἰησοῦ
attesta la parola di Dio e la Giovanni, 2il quale attesta la Χριστοῦ, ὅσα εἶδεν. 3 μακάριος ὁ
testimonianza di Gesù Cristo, parola di Dio e la testimonianza ἀναγινώσκων καὶ οἱ ἀκούοντες τοὺς
riferendo ciò che ha visto. 3Beato di Gesù Cristo, riferendo ciò che λόγους τῆς προφητείας καὶ τηροῦντες
chi legge e beati coloro che ha visto. 3Beato chi legge e beati τὰ ἐν αὐτῇ γεγραμμένα, ὁ γὰρ
ascoltano le parole di questa coloro che ascoltano le parole di καιρὸς ἐγγύς.
profezia e mettono in pratica le questa profezia e custodiscono le
4 Ἰωάννης ταῖς ἑπτὰ ἐκκλησίαις
cose che vi sono scritte. Perché il cose che vi sono scritte: il tempo ταῖς ἐν τῇ Ἀσίᾳ· χάρις ὑμῖν καὶ
tempo è vicino. infatti è vicino. εἰρήνη ἀπὸ ὁ ὢν καὶ ὁ ἦν καὶ ὁ
4 4
Giovanni alle sette Chiese che Giovanni, alle sette Chiese che ἐρχόμενος, καὶ ἀπὸ τῶν ἑπτὰ
sono in Asia: grazia a voi e pace sono in Asia: grazia a voi e pace πνευμάτων ἃ ἐνώπιον τοῦ θρόνου
da Colui che è, che era e che da Colui che è, che era e che αὐτοῦ, 5 καὶ ἀπὸ Ἰησοῦ Χριστοῦ, ὁ
viene, dai sette spiriti che stanno viene, e dai sette spiriti che μάρτυς ὁ πιστός, ὁ πρωτότοκος τῶν
davanti al suo trono, 5e da Gesù stanno davanti al suo trono, 5e da νεκρῶν καὶ ὁ ἄρχων τῶν βασιλέων
τῆς γῆς. Τῷ ἀγαπῶντι ἡμᾶς καὶ
Cristo, il testimone fedele, il Gesù Cristo, il testimone fedele, il λύσαντι ἡμᾶς ἐκ τῶν ἁμαρτιῶν
primogenito dei morti e il primogenito dei morti e il sovrano ἡμῶν ἐν τῷ αἵματι αὐτοῦ –6 καὶ
principe dei re della terra. dei re della terra. A Colui che ci ἐποίησεν ἡμᾶς βασιλείαν, ἱερεῖς τῷ
A Colui che ci ama e ci ha liberati ama e ci ha liberati dai nostri θεῷ καὶ πατρὶ αὐτοῦ – αὐτῷ ἡ δόξα
dai nostri peccati con il suo peccati con il suo sangue, 6che ha καὶ τὸ κράτος εἰς τοὺς αἰῶνας [τῶν
sangue, 6che ha fatto di noi un fatto di noi un regno, sacerdoti αἰώνων]· ἀμήν.
regno di sacerdoti per il suo Dio e per il suo Dio e Padre, a lui la 7 Ἰδοὺ ἔρχεται μετὰ τῶν νεφελῶν,
Padre, a lui la gloria e la potenza gloria e la potenza nei secoli dei καὶ ὄψεται αὐτὸν πᾶς ὀφθαλμὸς
nei secoli dei secoli. Amen. secoli. Amen. καὶ οἵτινες αὐτὸν ἐξεκέντησαν,
7 7 καὶ κόψονται ἐπ’ αὐτὸν πᾶσαι αἱ
Ecco, viene sulle nubi e ognuno Ecco, viene con le nubi e ogni
lo vedrà; occhio lo vedrà, φυλαὶ τῆς γῆς.
anche quelli che lo trafissero anche quelli che lo trafissero, ναί, ἀμήν.
e tutte le nazioni della terra e per lui tutte le tribù della terra 8 Ἐγώ εἰμι τὸ Ἄλφα καὶ τὸ Ὦ,
si batteranno per lui il petto. si batteranno il petto. λέγει κύριος ὁ θεός, ὁ ὢν καὶ ὁ ἦν
καὶ ὁ ἐρχόμενος, ὁ παντοκράτωρ.
Sì, Amen! Sì, Amen!
8 8 9 Ἐγὼ Ἰωάννης, ὁ ἀδελφὸς ὑμῶν
Io sono l'Alfa e l'Omega, dice il Dice il Signore Dio: Io sono
Signore Dio, Colui che è, che era l’Alfa e l’Omèga, Colui che è, καὶ συγκοινωνὸς ἐν τῇ θλίψει καὶ
e che viene, l'Onnipotente! che era e che viene, βασιλείᾳ καὶ ὑπομονῇ ἐν Ἰησοῦ,
ἐγενόμην ἐν τῇ νήσῳ τῇ καλουμένῃ
9
Io, Giovanni, vostro fratello e l’Onnipotente!
Πάτμῳ διὰ τὸν λόγον τοῦ θεοῦ καὶ
9
vostro compagno nella Io, Giovanni, vostro fratello e τὴν μαρτυρίαν Ἰησοῦ.
tribolazione, nel regno e nella compagno nella tribolazione, nel
costanza in Gesù, mi trovavo regno e nella perseveranza in
nell'isola chiamata Patmos a Gesù, mi trovavo nell’isola
causa della parola di Dio e della chiamata Patmos a causa della
testimonianza resa a Gesù. parola di Dio e della
testimonianza di Gesù.

4
CEI 1971 CEI 2008 Greco

10 10
Rapito in estasi, nel giorno del Fui preso dallo Spirito nel 10 ἐγενόμην ἐν πνεύματι ἐν τῇ
Signore, udii dietro di me una giorno del Signore e udii dietro di κυριακῇ ἡμέρᾳ, καὶ ἤκουσα ὀπίσω
voce potente, come di tromba, me una voce potente, come di μου φωνὴν μεγάλην ὡς σάλπιγγος
che diceva: 11Quello che vedi, tromba, che diceva: 11«Quello che 11 λεγούσης, Ὃ βλέπεις γράψον εἰς
scrivilo in un libro e mandalo alle vedi, scrivilo in un libro e βιβλίον καὶ πέμψον ταῖς ἑπτὰ
ἐκκλησίαις, εἰς Ἔφεσον καὶ εἰς
sette Chiese: a Èfeso, a Smirne, a mandalo alle sette Chiese: a
Σμύρναν καὶ εἰς Πέργαμον καὶ εἰς
Pèrgamo, a Tiàtira, a Sardi, a Efeso, a Smirne, a Pergamo, a Θυάτιρα καὶ εἰς Σάρδεις καὶ εἰς
Filadèlfia e a Laodicèa. Tiatira, a Sardi, a Filadelfia e a Φιλαδέλφειαν καὶ εἰς Λαοδίκειαν.
12
Ora, come mi voltai per vedere Laodicea». 12 Καὶ ἐπέστρεψα βλέπειν τὴν
12
chi fosse colui che mi parlava, Mi voltai per vedere la voce che φωνὴν ἥτις ἐλάλει μετ’ ἐμοῦ· καὶ
vidi sette candelabri d'oro 13e in parlava con me, e appena voltato ἐπιστρέψας εἶδον ἑπτὰ λυχνίας
mezzo ai candelabri c'era uno vidi sette candelabri d’oro 13e, in χρυσᾶς, 13 καὶ ἐν μέσῳ τῶν
simile a figlio di uomo, con un mezzo ai candelabri, uno simile a λυχνιῶν ὅμοιον υἱὸν ἀνθρώπου,
abito lungo fino ai piedi e cinto al un Figlio d’uomo, con un abito ἐνδεδυμένον ποδήρη καὶ
petto con una fascia d'oro. 14I lungo fino ai piedi e cinto al petto περιεζωσμένον πρὸς τοῖς μαστοῖς
capelli della testa erano candidi, con una fascia d’oro. 14I capelli ζώνην χρυσᾶν·14 ἡ δὲ κεφαλὴ αὐτοῦ
simili a lana candida, come neve. del suo capo erano candidi, simili καὶ αἱ τρίχες λευκαὶ ὡς ἔριον λευκόν,
Aveva gli occhi fiammeggianti a lana candida come neve. I suoi ὡς χιών, καὶ οἱ ὀφθαλμοὶ αὐτοῦ ὡς
come fuoco, 15i piedi avevano occhi erano come fiamma di φλὸξ πυρός, 15 καὶ οἱ πόδες αὐτοῦ
ὅμοιοι χαλκολιβάνῳ ὡς ἐν καμίνῳ
l'aspetto del bronzo splendente fuoco. 15I piedi avevano l’aspetto πεπυρωμένης, καὶ ἡ φωνὴ αὐτοῦ ὡς
purificato nel crogiuolo. La voce del bronzo splendente, purificato φωνὴ ὑδάτων πολλῶν, 16 καὶ ἔχων
era simile al fragore di grandi nel crogiuolo. La sua voce era ἐν τῇ δεξιᾷ χειρὶ αὐτοῦ ἀστέρας
acque. 16Nella destra teneva sette simile al fragore di grandi acque. ἑπτά, καὶ ἐκ τοῦ στόματος αὐτοῦ
16
stelle, dalla bocca gli usciva una Teneva nella sua destra sette ῥομφαία δίστομος ὀξεῖα
spada affilata a doppio taglio e il stelle e dalla bocca usciva una ἐκπορευομένη, καὶ ἡ ὄψις αὐτοῦ ὡς ὁ
suo volto somigliava al sole spada affilata, a doppio taglio, e il ἥλιος φαίνει ἐν τῇ δυνάμει αὐτοῦ.
quando splende in tutta la sua suo volto era come il sole quando 17 Καὶ ὅτε εἶδον αὐτόν, ἔπεσα πρὸς
forza. splende in tutta la sua forza. τοὺς πόδας αὐτοῦ ὡς νεκρός· καὶ
17 17 ἔθηκεν τὴν δεξιὰν αὐτοῦ ἐπ’ ἐμὲ
Appena lo vidi, caddi ai suoi Appena lo vidi, caddi ai suoi
piedi come morto. Ma egli, piedi come morto. Ma egli, λέγων, Μὴ φοβοῦ· ἐγώ εἰμι ὁ
posando su di me la destra, mi posando su di me la sua destra, πρῶτος καὶ ὁ ἔσχατος, 18 καὶ ὁ ζῶν,
disse: Non temere! Io sono il disse: «Non temere! Io sono il καὶ ἐγενόμην νεκρὸς καὶ ἰδοὺ ζῶν
εἰμι εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων,
Primo e l'Ultimo 18e il Vivente. Io Primo e l’Ultimo, 18e il Vivente.
καὶ ἔχω τὰς κλεῖς τοῦ θανάτου καὶ
ero morto, ma ora vivo per Ero morto, ma ora vivo per τοῦ ᾅδου. 19 γράψον οὖν ἃ εἶδες καὶ
sempre e ho potere sopra la morte sempre e ho le chiavi della morte ἃ εἰσὶν καὶ ἃ μέλλει γενέσθαι μετὰ
e sopra gli inferi. 19Scrivi dunque e degli inferi. 19Scrivi dunque le ταῦτα. 20 τὸ μυστήριον τῶν ἑπτὰ
le cose che hai visto, quelle che cose che hai visto, quelle presenti ἀστέρων οὓς εἶδες ἐπὶ τῆς δεξιᾶς
sono e quelle che accadranno e quelle che devono accadere in μου, καὶ τὰς ἑπτὰ λυχνίας τὰς
dopo. 20Questo è il senso seguito. 20Il senso nascosto delle χρυσᾶς· οἱ ἑπτὰ ἀστέρες ἄγγελοι
recondito delle sette stelle che hai sette stelle, che hai visto nella mia τῶν ἑπτὰ ἐκκλησιῶν εἰσιν, καὶ αἱ
visto nella mia destra e dei sette destra, e dei sette candelabri d’oro λυχνίαι αἱ ἑπτὰ ἑπτὰ ἐκκλησίαι
candelabri d'oro, eccolo: le sette è questo: le sette stelle sono gli εἰσίν.
stelle sono gli angeli delle sette angeli delle sette Chiese, e i sette
Chiese e le sette lampade sono le candelabri sono le sette Chiese.
sette Chiese.

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

2 2 2
1 1
All'angelo della Chiesa di Èfeso All’angelo della Chiesa che è a 1 Τῷ ἀγγέλῳ τῆς ἐν Ἐφέσῳ
scrivi: Efeso scrivi: ἐκκλησίας γράψον·
Così parla Colui che tiene le sette “Così parla Colui che tiene le Τάδε λέγει ὁ κρατῶν τοὺς ἑπτὰ
stelle nella sua destra e cammina sette stelle nella sua destra e ἀστέρας ἐν τῇ δεξιᾷ αὐτοῦ, ὁ
in mezzo ai sette candelabri d'oro: cammina in mezzo ai sette περιπατῶν ἐν μέσῳ τῶν ἑπτὰ
2 λυχνιῶν τῶν χρυσῶν· 2 Οἶδα τὰ
Conosco le tue opere, la tua candelabri d’oro. 2Conosco le tue
ἔργα σου καὶ τὸν κόπον καὶ τὴν
fatica e la tua costanza, per cui opere, la tua fatica e la tua ὑπομονήν σου, καὶ ὅτι οὐ δύνῃ
non puoi sopportare i cattivi; li perseveranza, per cui non puoi βαστάσαι κακούς, καὶ ἐπείρασας
hai messi alla prova - quelli che si sopportare i cattivi. Hai messo τοὺς λέγοντας ἑαυτοὺς ἀποστόλους
dicono apostoli e non lo sono - e alla prova quelli che si dicono καὶ οὐκ εἰσίν, καὶ εὗρες αὐτοὺς
li hai trovati bugiardi. 3Sei apostoli e non lo sono, e li hai ψευδεῖς· 3 καὶ ὑπομονὴν ἔχεις, καὶ
costante e hai molto sopportato trovati bugiardi. 3Sei perseverante ἐβάστασας διὰ τὸ ὄνομά μου, καὶ οὐ
per il mio nome, senza stancarti. e hai molto sopportato per il mio κεκοπίακες. 4 ἀλλὰ ἔχω κατὰ σοῦ
4
Ho però da rimproverarti che hai nome, senza stancarti. 4Ho però ὅτι τὴν ἀγάπην σου τὴν πρώτην
abbandonato il tuo amore di da rimproverarti di avere ἀφῆκες. 5 μνημόνευε οὖν πόθεν
prima. 5Ricorda dunque da dove abbandonato il tuo primo amore. πέπτωκας, καὶ μετανόησον καὶ τὰ
sei caduto, ravvediti e compi le 5
Ricorda dunque da dove sei πρῶτα ἔργα ποίησον· εἰ δὲ μή,
opere di prima. Se non ti caduto, convèrtiti e compi le ἔρχομαί σοι καὶ κινήσω τὴν λυχνίαν
ravvederai, verrò da te e opere di prima. Se invece non ti σου ἐκ τοῦ τόπου αὐτῆς, ἐὰν μὴ
μετανοήσῃς. 6 ἀλλὰ τοῦτο ἔχεις, ὅτι
rimuoverò il tuo candelabro dal convertirai, verrò da te e toglierò μισεῖς τὰ ἔργα τῶν Νικολαϊτῶν, ἃ
suo posto. 6Tuttavia hai questo di il tuo candelabro dal suo posto. κἀγὼ μισῶ. 7 ὁ ἔχων οὖς ἀκουσάτω
6
buono, che detesti le opere dei Tuttavia hai questo di buono: tu τί τὸ πνεῦμα λέγει ταῖς ἐκκλησίαις.
Nicolaìti, che anch'io detesto. detesti le opere dei nicolaiti, che τῷ νικῶντι δώσω αὐτῷ φαγεῖν ἐκ
7
Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo anch’io detesto. 7Chi ha orecchi, τοῦ ξύλου τῆς ζωῆς, ὅ ἐστιν ἐν τῷ
Spirito dice alle Chiese: Al ascolti ciò che lo Spirito dice alle παραδείσῳ τοῦ θεοῦ.
vincitore darò da mangiare Chiese. Al vincitore darò da 8 Καὶ τῷ ἀγγέλῳ τῆς ἐν Σμύρνῃ
dell'albero della vita, che sta nel mangiare dall’albero della vita, ἐκκλησίας γράψον
paradiso di Dio. che sta nel paradiso di Dio”. Τάδε λέγει ὁ πρῶτος καὶ ὁ ἔσχατος,
8 8 ὃς ἐγένετο νεκρὸς καὶ ἔζησεν·9 Οἶδά
All'angelo della Chiesa di All’angelo della Chiesa che è a
Smirne scrivi: Smirne scrivi: σου τὴν θλῖψιν καὶ τὴν πτωχείαν,
Così parla il Primo e l'Ultimo, che “Così parla il Primo e l’Ultimo, ἀλλὰ πλούσιος εἶ, καὶ τὴν
era morto ed è tornato alla vita: che era morto ed è tornato alla βλασφημίαν ἐκ τῶν λεγόντων
9 Ἰουδαίους εἶναι ἑαυτούς, καὶ οὐκ
Conosco la tua tribolazione, la vita. 9Conosco la tua tribolazione,
εἰσὶν ἀλλὰ συναγωγὴ τοῦ Σατανᾶ.
tua povertà - tuttavia sei ricco - e la tua povertà – eppure sei ricco – 10 μηδὲν φοβοῦ ἃ μέλλεις πάσχειν.
la calunnia da parte di quelli che e la bestemmia da parte di quelli ἰδοὺ μέλλει βάλλειν ὁ διάβολος ἐξ
si proclamano Giudei e non lo che si proclamano Giudei e non lo ὑμῶν εἰς φυλακὴν ἵνα πειρασθῆτε,
sono, ma appartengono alla sono, ma sono sinagoga di καὶ ἕξετε θλῖψιν ἡμερῶν δέκα. γίνου
sinagoga di satana. 10Non temere Satana. 10Non temere ciò che stai πιστὸς ἄχρι θανάτου, καὶ δώσω σοι
ciò che stai per soffrire: ecco, il per soffrire: ecco, il diavolo sta τὸν στέφανον τῆς ζωῆς.
diavolo sta per gettare alcuni di per gettare alcuni di voi in carcere 11 ὁ ἔχων οὖς ἀκουσάτω τί τὸ
voi in carcere, per mettervi alla per mettervi alla prova, e avrete πνεῦμα λέγει ταῖς ἐκκλησίαις. ὁ
prova e avrete una tribolazione una tribolazione per dieci giorni. νικῶν οὐ μὴ ἀδικηθῇ ἐκ τοῦ θανάτου
per dieci giorni. Sii fedele fino Sii fedele fino alla morte e ti darò τοῦ δευτέρου.
alla morte e ti darò la corona della la corona della vita.
11
vita. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo
11
Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese. Il
Spirito dice alle Chiese: Il vincitore non sarà colpito dalla
vincitore non sarà colpito dalla seconda morte”.
seconda morte.

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

12 12
All'angelo della Chiesa di All’angelo della Chiesa che è a 12 Καὶ τῷ ἀγγέλῳ τῆς ἐν Περγάμῳ
Pèrgamo scrivi: Pergamo scrivi: ἐκκλησίας γράψον·
Così parla Colui che ha la spada “Così parla Colui che ha la spada Τάδε λέγει ὁ ἔχων τὴν ῥομφαίαν τὴν
affilata a due tagli: 13So che abiti affilata a due tagli. 13So che abiti δίστομον τὴν ὀξεῖαν 13 Οἶδα ποῦ
dove satana ha il suo trono; dove Satana ha il suo trono; κατοικεῖς, ὅπου ὁ θρόνος τοῦ
Σατανᾶ, καὶ κρατεῖς τὸ ὄνομά μου,
tuttavia tu tieni saldo il mio nome tuttavia tu tieni saldo il mio nome
καὶ οὐκ ἠρνήσω τὴν πίστιν μου καὶ
e non hai rinnegato la mia fede e non hai rinnegato la mia fede ἐν ταῖς ἡμέραις Ἀντιπᾶς ὁ μάρτυς
neppure al tempo in cui Antìpa, il neppure al tempo in cui Antipa, il μου ὁ πιστός μου, ὃς ἀπεκτάνθη
mio fedele testimone, fu messo a mio fedele testimone, fu messo a παρ’ ὑμῖν, ὅπου ὁ Σατανᾶς κατοικεῖ.
morte nella vostra città, dimora di morte nella vostra città, dimora di 14 ἀλλ’ ἔχω κατὰ σοῦ ὀλίγα, ὅτι
satana. 14Ma ho da rimproverarti Satana. 14Ma ho da rimproverarti ἔχεις ἐκεῖ κρατοῦντας τὴν διδαχὴν
alcune cose: hai presso di te alcune cose: presso di te hai Βαλαάμ, ὃς ἐδίδασκεν τῷ Βαλὰκ
seguaci della dottrina di Balaàm, seguaci della dottrina di Balaam, βαλεῖν σκάνδαλον ἐνώπιον τῶν υἱῶν
il quale insegnava a Balak a il quale insegnava a Balak a Ἰσραήλ, φαγεῖν εἰδωλόθυτα καὶ
provocare la caduta dei figli provocare la caduta dei figli πορνεῦσαι· 15 οὕτως ἔχεις καὶ σὺ
d'Israele, spingendoli a mangiare d’Israele, spingendoli a mangiare κρατοῦντας τὴν διδαχὴν Νικολαϊτῶν
carni immolate agli idoli e ad carni immolate agli idoli e ad ὁμοίως. 16 μετανόησον οὖν· εἰ δὲ
abbandonarsi alla fornicazione. abbandonarsi alla prostituzione. μή, ἔρχομαί σοι ταχύ, καὶ πολεμήσω
15
Così pure hai di quelli che 15
Così pure, tu hai di quelli che μετ’ αὐτῶν ἐν τῇ ῥομφαίᾳ τοῦ
στόματός μου.
seguono la dottrina dei Nicolaìti. seguono la dottrina dei nicolaiti. 17 ὁ ἔχων οὖς ἀκουσάτω τί τὸ
16 16
Ravvediti dunque; altrimenti Convèrtiti dunque; altrimenti πνεῦμα λέγει ταῖς ἐκκλησίαις. τῷ
verrò presto da te e combatterò verrò presto da te e combatterò νικῶντι δώσω αὐτῷ τοῦ μάννα τοῦ
contro di loro con la spada della contro di loro con la spada della κεκρυμμένου, καὶ δώσω αὐτῷ ψῆφον
mia bocca. mia bocca. λευκὴν καὶ ἐπὶ τὴν ψῆφον ὄνομα
17 17
Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo καινὸν γεγραμμένον ὃ οὐδεὶς οἶδεν εἰ
Spirito dice alle Chiese: Al Spirito dice alle Chiese. Al μὴ ὁ λαμβάνων.
vincitore darò la manna nascosta vincitore darò la manna nascosta 18 Καὶ τῷ ἀγγέλῳ τῆς ἐν Θυατίροις
e una pietruzza bianca sulla quale e una pietruzza bianca, sulla quale ἐκκλησίας γράψον
sta scritto un nome nuovo, che sta scritto un nome nuovo, che Τάδε λέγει ὁ υἱὸς τοῦ θεοῦ, ὁ ἔχων
nessuno conosce all'infuori di chi nessuno conosce all’infuori di chi τοὺς ὀφθαλμοὺς αὐτοῦ ὡς φλόγα
la riceve. lo riceve”. πυρός, καὶ οἱ πόδες αὐτοῦ ὅμοιοι
18
All'angelo della Chiesa di 18
All’angelo della Chiesa che è a χαλκολιβάνῳ· 19 Οἶδά σου τὰ ἔργα
καὶ τὴν ἀγάπην καὶ τὴν πίστιν καὶ
Tiàtira scrivi: Tiatira scrivi:
τὴν διακονίαν καὶ τὴν ὑπομονήν σου,
Così parla il Figlio di Dio, Colui “Così parla il Figlio di Dio, Colui καὶ τὰ ἔργα σου τὰ ἔσχατα πλείονα
che ha gli occhi fiammeggianti che ha gli occhi fiammeggianti τῶν πρώτων. 20 ἀλλὰ ἔχω κατὰ
come fuoco e i piedi simili a come fuoco e i piedi simili a σοῦ ὅτι ἀφεῖς τὴν γυναῖκα Ἰεζάβελ,
bronzo splendente. 19Conosco le bronzo splendente. 19Conosco le ἡ λέγουσα ἑαυτὴν προφῆτιν, καὶ
tue opere, la carità, la fede, il tue opere, la carità, la fede, il διδάσκει καὶ πλανᾷ τοὺς ἐμοὺς
servizio e la costanza e so che le servizio e la costanza e so che le δούλους πορνεῦσαι καὶ φαγεῖν
tue ultime opere sono migliori tue ultime opere sono migliori εἰδωλόθυτα. 21 καὶ ἔδωκα αὐτῇ
delle prime. 20Ma ho da delle prime. 20Ma ho da χρόνον ἵνα μετανοήσῃ, καὶ οὐ θέλει
rimproverarti che lasci fare a rimproverarti che lasci fare a μετανοῆσαι ἐκ τῆς πορνείας αὐτῆς.
Iezabèle, la donna che si spaccia Gezabele, la donna che si dichiara
per profetessa e insegna e seduce profetessa e seduce i miei servi,
i miei servi inducendoli a darsi insegnando a darsi alla
alla fornicazione e a mangiare prostituzione e a mangiare carni
carni immolate agli idoli. 21Io le immolate agli idoli. 21Io le ho
ho dato tempo per ravvedersi, ma dato tempo per convertirsi, ma lei
essa non si vuol ravvedere dalla non vuole convertirsi dalla sua
sua dissolutezza. prostituzione.

7
CEI 1971 CEI 2008 Greco

22 22
Ebbene, io getterò lei in un letto Ebbene, io getterò lei in un letto 22 ἰδοὺ βάλλω αὐτὴν εἰς κλίνην, καὶ
di dolore e coloro che di dolore e coloro che τοὺς μοιχεύοντας μετ’ αὐτῆς εἰς
commettono adulterio con lei in commettono adulterio con lei in θλῖψιν μεγάλην, ἐὰν μὴ
una grande tribolazione, se non si una grande tribolazione, se non si μετανοήσωσιν ἐκ τῶν ἔργων αὐτῆς·
ravvederanno dalle opere che ha convertiranno dalle opere che ha 23 καὶ τὰ τέκνα αὐτῆς ἀποκτενῶ ἐν
θανάτῳ· καὶ γνώσονται πᾶσαι αἱ
loro insegnato. 23Colpirò a morte i loro insegnato. 23Colpirò a morte i
ἐκκλησίαι ὅτι ἐγώ εἰμι ὁ ἐραυνῶν
suoi figli e tutte le Chiese suoi figli e tutte le Chiese νεφροὺς καὶ καρδίας, καὶ δώσω ὑμῖν
sapranno che io sono Colui che sapranno che io sono Colui che ἑκάστῳ κατὰ τὰ ἔργα ὑμῶν.
scruta gli affetti e i pensieri degli scruta gli affetti e i pensieri degli 24 ὑμῖν δὲ λέγω τοῖς λοιποῖς τοῖς ἐν
uomini, e darò a ciascuno di voi uomini, e darò a ciascuno di voi Θυατίροις, ὅσοι οὐκ ἔχουσιν τὴν
secondo le proprie opere. 24A voi secondo le sue opere. 24A quegli διδαχὴν ταύτην, οἵτινες οὐκ ἔγνωσαν
di Tiàtira invece che non seguite altri poi di Tiatira che non τὰ βαθέα τοῦ Σατανᾶ, ὡς λέγουσιν,
questa dottrina, che non avete seguono questa dottrina e che non οὐ βάλλω ἐφ’ ὑμᾶς ἄλλο βάρος· 25
conosciuto le profondità di satana hanno conosciuto le profondità di πλὴν ὃ ἔχετε κρατήσατε ἄχρις οὗ ἂν
– come le chiamano – non Satana – come le chiamano –, a ἥξω. 26 καὶ ὁ νικῶν καὶ ὁ τηρῶν
imporrò altri pesi; 25ma quello che voi io dico: non vi imporrò un ἄχρι τέλους τὰ ἔργα μου,
possedete tenetelo saldo fino al altro peso, 25ma quello che δώσω αὐτῷ ἐξουσίαν ἐπὶ τῶν ἐθνῶν,
mio ritorno. 26Al vincitore che possedete tenetelo saldo fino a 27 καὶ ποιμανεῖ αὐτοὺς ἐν ῥάβδῳ
persevera sino alla fine nelle mie quando verrò. 26Al vincitore che σιδηρᾷ,
ὡς τὰ σκεύη τὰ κεραμικὰ
opere, custodisce sino alla fine le mie συντρίβεται,
darò autorità sopra le nazioni; opere 28 ὡς κἀγὼ εἴληφα παρὰ τοῦ
27
le pascolerà con bastone di darò autorità sopra le nazioni: πατρός μου, καὶ δώσω αὐτῷ
27
ferro le governerà con scettro di τὸνἀστέρα τὸν πρωϊνόν. 29 ὁ ἔχων
e le frantumerà come vasi di ferro, οὖς ἀκουσάτω τί τὸ πνεῦμα λέγει
terracotta, come vasi di argilla si ταῖς ἐκκλησίαις.
28
con la stessa autorità che a me frantumeranno,
28
fu data dal Padre mio e darò a lui con la stessa autorità che ho
la stella del mattino. 29Chi ha ricevuto dal Padre mio; e a lui
orecchi, ascolti ciò che lo Spirito darò la stella del mattino. 29Chi ha
dice alle Chiese. orecchi, ascolti ciò che lo Spirito
dice alle Chiese”. 3
3 3 1 Καὶ τῷ ἀγγέλῳ τῆς ἐν Σάρδεσιν
1
1
All'angelo della Chiesa di Sardi All’angelo della Chiesa che è a ἐκκλησίας γράψον·
Sardi scrivi: Τάδε λέγει ὁ ἔχων τὰ ἑπτὰ
scrivi: πνεύματα τοῦ θεοῦ καὶ τοὺς ἑπτὰ
Così parla Colui che possiede i “Così parla Colui che possiede i
sette spiriti di Dio e le sette stelle. ἀστέρας· Οἶδά σου τὰ ἔργα, ὅτι
sette spiriti di Dio e le sette stelle: ὄνομα ἔχεις ὅτι ζῇς, καὶ νεκρὸς εἶ. 2
Conosco le tue opere; ti si crede Conosco le tue opere; ti si crede
γίνου γρηγορῶν, καὶ στήρισον τὰ
vivo e invece sei morto. 2Svegliati vivo, e sei morto. 2Sii vigilante, λοιπὰ ἃ ἔμελλον ἀποθανεῖν, οὐ γὰρ
e rinvigorisci ciò che rimane e sta rinvigorisci ciò che rimane e sta εὕρηκά σου [τὰ] ἔργα πεπληρωμένα
per morire, perché non ho trovato per morire, perché non ho trovato ἐνώπιον τοῦ θεοῦ μου· 3 μνημόνευε
le tue opere perfette davanti al perfette le tue opere davanti al οὖν πῶς εἴληφας καὶ ἤκουσας, καὶ
mio Dio. 3Ricorda dunque come mio Dio. 3Ricorda dunque come τήρει, καὶ μετανόησον. ἐὰν οὖν μὴ
hai accolto la parola, osservala e hai ricevuto e ascoltato la Parola, γρηγορήσῃς, ἥξω ὡς κλέπτης, καὶ
ravvediti, perché se non sarai custodiscila e convèrtiti perché, οὐ μὴ γνῷς ποίαν ὥραν ἥξω ἐπὶ σέ.
vigilante, verrò come un ladro se non sarai vigilante, verrò come
senza che tu sappia in quale ora io un ladro, senza che tu sappia a
verrò da te. che ora io verrò da te.

8
CEI 1971 CEI 2008 Greco

4 4
Tuttavia a Sardi vi sono alcuni Tuttavia a Sardi vi sono alcuni 4 ἀλλὰ ἔχεις ὀλίγα ὀνόματα ἐν
che non hanno macchiato le loro che non hanno macchiato le loro Σάρδεσιν ἃ οὐκ ἐμόλυναν τὰ ἱμάτια
vesti; essi mi scorteranno in vesti vesti; essi cammineranno con me αὐτῶν, καὶ περιπατήσουσιν μετ’
bianche, perché ne sono degni. 5Il in vesti bianche, perché ne sono ἐμοῦ ἐν λευκοῖς, ὅτι ἄξιοί εἰσιν. 5 ὁ
vincitore sarà dunque vestito di degni. 5Il vincitore sarà vestito di νικῶν οὕτως περιβαλεῖται ἐν ἱματίοις
λευκοῖς, καὶ οὐ μὴ ἐξαλείψω τὸ
bianche vesti, non cancellerò il bianche vesti; non cancellerò il
ὄνομα αὐτοῦ ἐκ τῆς βίβλου τῆς
suo nome dal libro della vita, ma suo nome dal libro della vita, ma ζωῆς, καὶ ὁμολογήσω τὸ ὄνομα
lo riconoscerò davanti al Padre lo riconoscerò davanti al Padre αὐτοῦ ἐνώπιον τοῦ πατρός μου καὶ
mio e davanti ai suoi angeli. 6Chi mio e davanti ai suoi angeli. 6Chi ἐνώπιον τῶν ἀγγέλων αὐτοῦ. 6 ὁ
ha orecchi, ascolti ciò che lo ha orecchi, ascolti ciò che lo ἔχων οὖς ἀκουσάτω τί τὸ πνεῦμα
Spirito dice alle Chiese. Spirito dice alle Chiese”. λέγει ταῖς ἐκκλησίαις.
7 7
All'angelo della Chiesa di All’angelo della Chiesa che è a 7 Καὶ τῷ ἀγγέλῳ τῆς ἐν
Filadelfia scrivi: Filadelfia scrivi: Φιλαδελφείᾳ ἐκκλησίας γράψον·
Così parla il Santo, il Verace, “Così parla il Santo, il Veritiero, Τάδε λέγει ὁ ἅγιος, ὁ ἀληθινός, ὁ
Colui che ha la chiave di Davide: Colui che ha la chiave di Davide: ἔχων τὴν κλεῖν Δαυίδ, ὁ ἀνοίγων
quando egli apre nessuno chiude, quando egli apre nessuno chiude καὶ οὐδεὶς κλείσει, καὶ κλείων καὶ
e quando chiude nessuno apre. e quando chiude nessuno apre. οὐδεὶς ἀνοίγει·
8
Conosco le tue opere. Ho aperto 8
Conosco le tue opere. Ecco, ho 8 Οἶδά σου τὰ ἔργα – ἰδοὺ δέδωκα
davanti a te una porta che nessuno aperto davanti a te una porta che ἐνώπιόν σου θύραν ἠνεῳγμένην, ἣν
οὐδεὶς δύναται κλεῖσαι αὐτήν – ὅτι
può chiudere. Per quanto tu abbia nessuno può chiudere. Per quanto μικρὰν ἔχεις δύναμιν, καὶ ἐτήρησάς
poca forza, pure hai osservato la tu abbia poca forza, hai però μου τὸν λόγον, καὶ οὐκ ἠρνήσω τὸ
mia parola e non hai rinnegato il custodito la mia parola e non hai ὄνομά μου. 9 ἰδοὺ διδῶ ἐκ τῆς
mio nome. 9Ebbene, ti faccio rinnegato il mio nome. 9Ebbene, ti συναγωγῆς τοῦ Σατανᾶ, τῶν
dono di alcuni della sinagoga di faccio dono di alcuni della λεγόντων ἑαυτοὺς Ἰουδαίους εἶναι,
satana - di quelli che si dicono sinagoga di Satana, che dicono di καὶ οὐκ εἰσὶν ἀλλὰ ψεύδονται· ἰδοὺ
Giudei, ma mentiscono perché essere Giudei, ma mentiscono, ποιήσω αὐτοὺς ἵνα ἥξουσιν καὶ
non lo sono -: li farò venire perché non lo sono: li farò venire προσκυνήσουσιν ἐνώπιον τῶν ποδῶν
perché si prostrino ai tuoi piedi e perché si prostrino ai tuoi piedi e σου, καὶ γνῶσιν ὅτι ἐγὼ ἠγάπησά
sappiano che io ti ho amato. sappiano che io ti ho amato. σε. 10 ὅτι ἐτήρησας τὸν λόγον τῆς
10
Poiché hai osservato con 10
Poiché hai custodito il mio ὑπομονῆς μου, κἀγώ σε τηρήσω ἐκ
costanza la mia parola, anch'io ti invito alla perseveranza, anch’io τῆς ὥρας τοῦ πειρασμοῦ τῆς
preserverò nell'ora della ti custodirò nell’ora della μελλούσης ἔρχεσθαι ἐπὶ τῆς
οἰκουμένης ὅλης πειράσαι τοὺς
tentazione che sta per venire sul tentazione che sta per venire sul
κατοικοῦντας ἐπὶ τῆς γῆς. 11
mondo intero, per mettere alla mondo intero, per mettere alla ἔρχομαι ταχύ· κράτει ὃ ἔχεις, ἵνα
prova gli abitanti della terra. prova gli abitanti della terra. μηδεὶς λάβῃ τὸν στέφανόν σου. 12 ὁ
11 11
Verrò presto. Tieni saldo quello Vengo presto. Tieni saldo quello νικῶν ποιήσω αὐτὸν στῦλον ἐν τῷ
che hai, perché nessuno ti tolga la che hai, perché nessuno ti tolga la ναῷ τοῦ θεοῦ μου, καὶ ἔξω οὐ μὴ
corona. 12Il vincitore lo porrò corona. 12Il vincitore lo porrò ἐξέλθῃ ἔτι, καὶ γράψω ἐπ’ αὐτὸν τὸ
come una colonna nel tempio del come una colonna nel tempio del ὄνομα τοῦ θεοῦ μου καὶ τὸ ὄνομα τῆς
mio Dio e non ne uscirà mai più. mio Dio e non ne uscirà mai più. πόλεως τοῦ θεοῦ μου, τῆς καινῆς
Inciderò su di lui il nome del mio Inciderò su di lui il nome del mio Ἰερουσαλήμ, ἡ καταβαίνουσα ἐκ τοῦ
Dio e il nome della città del mio Dio e il nome della città del mio οὐρανοῦ ἀπὸ τοῦ θεοῦ μου, καὶ τὸ
Dio, della nuova Gerusalemme Dio, della nuova Gerusalemme ὄνομά μου τὸ καινόν. 13 ὁ ἔχων οὖς
che discende dal cielo, da presso che discende dal cielo, dal mio ἀκουσάτω τί τὸ πνεῦμα λέγει ταῖς
il mio Dio, insieme con il mio Dio, insieme al mio nome nuovo. ἐκκλησίαις.
nome nuovo. 13Chi ha orecchi, 13
Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo
ascolti ciò che lo Spirito dice alle Spirito dice alle Chiese”.
Chiese.

9
CEI 1971 CEI 2008 Greco

14 14
All'angelo della Chiesa di All’angelo della Chiesa che è a 14 Καὶ τῷ ἀγγέλῳ τῆς ἐν
Laodicèa scrivi: Laodicea scrivi: Λαοδικείᾳ
Così parla l'Amen, il Testimone “Così parla l’Amen, il Testimone ἐκκλησίας γράψον· Τάδε λέγει ὁ
fedele e verace, il Principio della degno di fede e veritiero, il Ἀμήν, ὁ μάρτυς ὁ πιστὸς καὶ
creazione di Dio: 15Conosco le tue Principio della creazione di Dio. ἀληθινός, ἡ ἀρχὴ τῆς κτίσεως τοῦ
15 θεοῦ· 15 Οἶδά σου τὰ ἔργα, ὅτι οὔτε
opere: tu non sei né freddo né Conosco le tue opere: tu non sei
ψυχρὸς εἶ οὔτε ζεστός. ὄφελον ψυχρὸς
caldo. Magari tu fossi freddo o né freddo né caldo. Magari tu ἦς ἢ ζεστός. 16 οὕτως, ὅτι χλιαρὸς
caldo! 16Ma poiché sei tiepido, fossi freddo o caldo! 16Ma poiché εἶ καὶ οὔτε ζεστὸς οὔτε ψυχρός,
non sei cioè né freddo né caldo, sei tiepido, non sei cioè né freddo μέλλω σε ἐμέσαι ἐκ τοῦ στόματός
sto per vomitarti dalla mia bocca. né caldo, sto per vomitarti dalla μου. 17 ὅτι λέγεις ὅτι Πλούσιός εἰμι
17
Tu dici: "Sono ricco, mi sono mia bocca. 17Tu dici: Sono ricco, καὶ πεπλούτηκα καὶ οὐδὲν χρείαν
arricchito; non ho bisogno di mi sono arricchito, non ho ἔχω, καὶ οὐκ οἶδας ὅτι σὺ εἶ ὁ
nulla", ma non sai di essere un bisogno di nulla. Ma non sai di ταλαίπωρος καὶ ἐλεεινὸς καὶ πτωχὸς
infelice, un miserabile, un povero, essere un infelice, un miserabile, καὶ τυφλὸς καὶ γυμνός,
cieco e nudo. 18Ti consiglio di un povero, cieco e nudo. 18Ti 18 συμβουλεύω σοι ἀγοράσαι παρ’
comperare da me oro purificato consiglio di comperare da me oro ἐμοῦ χρυσίον πεπυρωμένον ἐκ πυρὸς
dal fuoco per diventare ricco, purificato dal fuoco per diventare ἵνα πλουτήσῃς, καὶ ἱμάτια λευκὰ ἵνα
vesti bianche per coprirti e ricco, e abiti bianchi per vestirti e περιβάλῃ καὶ μὴ φανερωθῇ ἡ
nascondere la vergognosa tua perché non appaia la tua αἰσχύνη τῆς γυμνότητός σου, καὶ
κολλούριον ἐγχρῖσαι τοὺς ὀφθαλμούς
nudità e collirio per ungerti gli vergognosa nudità, e collirio per σου ἵνα βλέπῃς. 19 ἐγὼ ὅσους ἐὰν
occhi e ricuperare la vista. 19Io ungerti gli occhi e recuperare la φιλῶ ἐλέγχω καὶ παιδεύω· ζήλευε
tutti quelli che amo li rimprovero vista. 19Io, tutti quelli che amo, li οὖν καὶ μετανόησον. 20 ἰδοὺ ἕστηκα
e li castigo. Mostrati dunque rimprovero e li educo. Sii dunque ἐπὶ τὴν θύραν καὶ κρούω· ἐάν τις
zelante e ravvediti. 20Ecco, sto zelante e convèrtiti. 20Ecco: sto ἀκούσῃ τῆς φωνῆς μου καὶ ἀνοίξῃ
alla porta e busso. Se qualcuno alla porta e busso. Se qualcuno τὴν θύραν, εἰσελεύσομαι πρὸς αὐτὸν
ascolta la mia voce e mi apre la ascolta la mia voce e mi apre la καὶ δειπνήσω μετ’ αὐτοῦ καὶ αὐτὸς
porta, io verrò da lui, cenerò con porta, io verrò da lui, cenerò con μετ’ ἐμοῦ. 21 ὁ νικῶν δώσω αὐτῷ
lui ed egli con me. 21Il vincitore lui ed egli con me. 21Il vincitore καθίσαι μετ’ ἐμοῦ ἐν τῷ θρόνῳ μου,
lo farò sedere presso di me, sul lo farò sedere con me, sul mio ὡς κἀγὼ ἐνίκησα καὶ ἐκάθισα μετὰ
mio trono, come io ho vinto e mi trono, come anche io ho vinto e τοῦ πατρός μου ἐν τῷ θρόνῳ αὐτοῦ.
sono assiso presso il Padre mio siedo con il Padre mio sul suo 22 ὁ ἔχων οὖς ἀκουσάτω τί τὸ
sul suo trono. 22Chi ha orecchi, trono. 22Chi ha orecchi, ascolti ciò πνεῦμα λέγει ταῖς ἐκκλησίαις.
ascolti ciò che lo Spirito dice alle che lo Spirito dice alle Chiese”.
Chiese. 4 4
4 1
Poi vidi: ecco, una porta era 1 Μετὰ ταῦτα εἶδον, καὶ ἰδοὺ θύρα
1 ἠνεῳγμένη ἐν τῷ οὐρανῷ, καὶ ἡ
Dopo ciò ebbi una visione: una aperta nel cielo. La voce, che
porta era aperta nel cielo. La voce prima avevo udito parlarmi come φωνὴ ἡ πρώτη ἣν ἤκουσα ὡς
che prima avevo udito parlarmi una tromba, diceva: «Sali quassù, σάλπιγγος λαλούσης μετ’ ἐμοῦ
λέγων, Ἀνάβα ὧδε, καὶ δείξω σοι ἃ
come una tromba diceva: Sali ti mostrerò le cose che devono
δεῖ γενέσθαι μετὰ ταῦτα. 2 εὐθέως
quassù, ti mostrerò le cose che accadere in seguito». 2Subito fui ἐγενόμην ἐν πνεύματι· καὶ ἰδοὺ
devono accadere in seguito. preso dallo Spirito. Ed ecco, c’era θρόνος ἔκειτο ἐν τῷ οὐρανῷ, καὶ ἐπὶ
2
Subito fui rapito in estasi. Ed un trono nel cielo, e sul trono Uno τὸν θρόνον καθήμενος, 3 καὶ ὁ
ecco, c'era un trono nel cielo, e stava seduto. 3Colui che stava καθήμενος ὅμοιος ὁράσει λίθῳ
sul trono uno stava seduto. 3Colui seduto era simile nell’aspetto a ἰάσπιδι καὶ σαρδίῳ, καὶ ἶρις
che stava seduto era simile diaspro e cornalina. Un κυκλόθεν τοῦ θρόνου ὅμοιος ὁράσει
nell'aspetto a diaspro e cornalina. arcobaleno simile nell’aspetto a σμαραγδίνῳ. 4 καὶ κυκλόθεν τοῦ
Un arcobaleno simile a smeraldo smeraldo avvolgeva il trono. θρόνου θρόνους εἴκοσι τέσσαρες, καὶ
avvolgeva il trono. 4Attorno al 4
Attorno al trono c’erano ἐπὶ τοὺς θρόνους εἴκοσι τέσσαρας
trono, poi, c'erano ventiquattro ventiquattro seggi e sui seggi πρεσβυτέρους καθημένους
seggi e sui seggi stavano seduti stavano seduti ventiquattro περιβεβλημένους ἐν ἱματίοις λευκοῖς,
ventiquattro vegliardi avvolti in anziani avvolti in candide vesti καὶ ἐπὶ τὰς κεφαλὰς αὐτῶν
candide vesti con corone d'oro sul con corone d’oro sul capo. στεφάνους χρυσοῦς.
capo.

10
CEI 1971 CEI 2008 Greco

5 5
Dal trono uscivano lampi, voci e Dal trono uscivano lampi, voci e 5 καὶ ἐκ τοῦ θρόνου ἐκπορεύονται
tuoni; sette lampade accese tuoni; ardevano davanti al trono ἀστραπαὶ καὶ φωναὶ καὶ βρονταί·
ardevano davanti al trono, sette fiaccole accese, che sono i καὶ ἑπτὰ λαμπάδες πυρὸς καιόμεναι
simbolo dei sette spiriti di Dio. sette spiriti di Dio. 6Davanti al ἐνώπιον τοῦ θρόνου, ἅ εἰσιν τὰ ἑπτὰ
6
Davanti al trono vi era come un trono vi era come un mare πνεύματα τοῦ θεοῦ, 6 καὶ ἐνώπιον
τοῦ θρόνου ὡς θάλασσα ὑαλίνη
mare trasparente simile a trasparente simile a cristallo. In
ὁμοία κρυστάλλῳ. Καὶ ἐν μέσῳ τοῦ
cristallo. In mezzo al trono e mezzo al trono e attorno al trono θρόνου καὶ κύκλῳ τοῦ θρόνου
intorno al trono vi erano quattro vi erano quattro esseri viventi, τέσσαρα ζῷα γέμοντα ὀφθαλμῶν
esseri viventi pieni d'occhi pieni d’occhi davanti e dietro. 7Il ἔμπροσθεν καὶ ὄπισθεν· 7 καὶ τὸ
davanti e di dietro. 7Il primo primo vivente era simile a un ζῷον τὸ πρῶτον ὅμοιον λέοντι, καὶ
vivente era simile a un leone, il leone; il secondo vivente era τὸ δεύτερον ζῷον ὅμοιον μόσχῳ, καὶ
secondo essere vivente aveva simile a un vitello; il terzo vivente τὸ τρίτον ζῷον ἔχων τὸ πρόσωπον ὡς
l'aspetto di un vitello, il terzo aveva l’aspetto come di uomo; il ἀνθρώπου, καὶ τὸ τέταρτον ζῷον
vivente aveva l'aspetto d'uomo, il quarto vivente era simile a ὅμοιον ἀετῷ πετομένῳ. 8 καὶ τὰ
quarto vivente era simile a un’aquila che vola. 8I quattro τέσσαρα ζῷα, ἓν καθ’ ἓν αὐτῶν
un'aquila mentre vola. 8I quattro esseri viventi hanno ciascuno sei ἔχων ἀνὰ πτέρυγας ἕξ, κυκλόθεν
esseri viventi hanno ciascuno sei ali, intorno e dentro sono καὶ ἔσωθεν γέμουσιν ὀφθαλμῶν· καὶ
ali, intorno e dentro sono costellati di occhi; giorno e notte ἀνάπαυσιν οὐκ ἔχουσιν ἡμέρας καὶ
costellati di occhi; giorno e notte non cessano di ripetere: νυκτὸς λέγοντες,
non cessano di ripetere: Santo, santo, santo
Ἅγιος ἅγιος ἅγιος
κύριος ὁ θεὸς ὁ παντοκράτωρ,
Santo, santo, santo il Signore Dio, l’Onnipotente, ὁ ἦν καὶ ὁ ὢν καὶ ὁ ἐρχόμενος.
il Signore Dio, l'Onnipotente, Colui che era, che è e che viene!
Colui che era, che è e che viene! 9
9 καὶ ὅταν δώσουσιν τὰ ζῷα δόξαν
E ogni volta che questi esseri καὶ τιμὴν καὶ εὐχαριστίαν τῷ
9
E ogni volta che questi esseri viventi rendono gloria, onore e καθημένῳ ἐπὶ τοῦ θρόνου τῷ ζῶντι
viventi rendevano gloria, onore e grazie a Colui che è seduto sul εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων, 10
grazie a Colui che è seduto sul trono e che vive nei secoli dei πεσοῦνται οἱ εἴκοσι τέσσαρες
trono e che vive nei secoli dei secoli, 10i ventiquattro anziani si πρεσβύτεροι ἐνώπιον τοῦ καθημένου
secoli, 10i ventiquattro vegliardi si prostrano davanti a Colui che ἐπὶ τοῦ θρόνου καὶ προσκυνήσουσιν
prostravano davanti a Colui che siede sul trono e adorano Colui τῷ ζῶντι εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν
siede sul trono e adoravano Colui che vive nei secoli dei secoli e αἰώνων, καὶ βαλοῦσιν τοὺς
che vive nei secoli dei secoli e gettano le loro corone davanti al στεφάνους αὐτῶν ἐνώπιον τοῦ θρόνου
gettavano le loro corone davanti trono, dicendo: λέγοντες,
al trono, dicendo: 11
«Tu sei degno, o Signore e Dio
11 Ἄξιος εἶ, ὁ κύριος καὶ ὁ θεὸς
11 ἡμῶν,
"Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, λαβεῖν τὴν δόξαν καὶ τὴν τιμὴν καὶ
nostro, di ricevere la gloria, l’onore e la τὴν δύναμιν,
di ricevere la gloria, l'onore e la potenza, ὅτι σὺ ἔκτισας τὰ πάντα,
potenza, perché tu hai creato tutte le cose, καὶ διὰ τὸ θέλημά σου ἦσαν καὶ
perché tu hai creato tutte le cose, per la tua volontà esistevano e ἐκτίσθησαν.
e per la tua volontà furono create furono create».
e sussistono".
5 5 5
1 1
E vidi nella mano destra di Colui E vidi, nella mano destra di 1 Καὶ εἶδον ἐπὶ τὴν δεξιὰν τοῦ
che era assiso sul trono un libro a Colui che sedeva sul trono, un καθημένου ἐπὶ τοῦ θρόνου βιβλίον
forma di rotolo, scritto sul lato libro scritto sul lato interno e su γεγραμμένον ἔσωθεν καὶ ὄπισθεν,
interno e su quello esterno, quello esterno, sigillato con sette κατεσφραγισμένον σφραγῖσιν ἑπτά.
sigillato con sette sigilli. 2Vidi un sigilli. 2Vidi un angelo forte che 2 καὶ εἶδον ἄγγελον ἰσχυρὸν
angelo forte che proclamava a proclamava a gran voce: «Chi è κηρύσσοντα ἐν φωνῇ μεγάλῃ, Τίς
gran voce: "Chi è degno di aprire degno di aprire il libro e ἄξιος ἀνοῖξαι τὸ βιβλίον καὶ λῦσαι
τὰς σφραγῖδας αὐτοῦ;
il libro e scioglierne i sigilli?". scioglierne i sigilli?».

11
CEI 1971 CEI 2008 Greco

3 3
Ma nessuno né in cielo, né in Ma nessuno né in cielo, né in 3 καὶ οὐδεὶς ἐδύνατο ἐν τῷ οὐρανῷ
terra, né sotto terra era in grado di terra, né sotto terra, era in grado οὐδὲ ἐπὶ τῆς γῆς οὐδὲ ὑποκάτω τῆς
aprire il libro e di leggerlo. 4Io di aprire il libro e di guardarlo. γῆς ἀνοῖξαι τὸ βιβλίον οὔτε βλέπειν
piangevo molto perché non si 4
Io piangevo molto, perché non fu αὐτό. 4 καὶ ἔκλαιον πολὺ ὅτι οὐδεὶς
trovava nessuno degno di aprire il trovato nessuno degno di aprire il ἄξιος εὑρέθη ἀνοῖξαι τὸ βιβλίον οὔτε
βλέπειν αὐτό. 5 καὶ εἷς ἐκ τῶν
libro e di leggerlo. 5Uno dei libro e di guardarlo. 5Uno degli
πρεσβυτέρων λέγει μοι, Μὴ κλαῖε·
vegliardi mi disse: "Non piangere anziani mi disse: «Non piangere; ἰδοὺ ἐνίκησεν ὁ λέων ὁ ἐκ τῆς φυλῆς
più; ha vinto il leone della tribù di ha vinto il leone della tribù di Ἰούδα, ἡ ῥίζα Δαυίδ, ἀνοῖξαι τὸ
Giuda, il Germoglio di Davide, e Giuda, il Germoglio di Davide, e βιβλίον καὶ τὰς ἑπτὰ σφραγῖδας
aprirà il libro e i suoi sette sigilli". aprirà il libro e i suoi sette αὐτοῦ.
6
Poi vidi ritto in mezzo al trono sigilli». 6 Καὶ εἶδον ἐν μέσῳ τοῦ θρόνου καὶ
6
circondato dai quattro esseri Poi vidi, in mezzo al trono, τῶν τεσσάρων ζῴων καὶ ἐν μέσῳ
viventi e dai vegliardi un Agnello, circondato dai quattro esseri τῶν πρεσβυτέρων ἀρνίον ἑστηκὸς ὡς
come immolato. Egli aveva sette viventi e dagli anziani, un ἐσφαγμένον, ἔχων κέρατα ἑπτὰ καὶ
corna e sette occhi, simbolo dei Agnello, in piedi, come ὀφθαλμοὺς ἑπτά, οἵ εἰσιν τὰ [ἑπτὰ]
sette spiriti di Dio mandati su immolato; aveva sette corna e πνεύματα τοῦ θεοῦ ἀπεσταλμένοι εἰς
tutta la terra. 7E l'Agnello giunse sette occhi, i quali sono i sette πᾶσαν τὴν γῆν. 7 καὶ ἦλθεν καὶ
e prese il libro dalla destra di spiriti di Dio mandati su tutta la εἴληφεν ἐκ τῆς δεξιᾶς τοῦ καθημένου
Colui che era seduto sul trono. 8E terra. 7Giunse e prese il libro dalla ἐπὶ τοῦ θρόνου. 8 καὶ ὅτε ἔλαβεν τὸ
βιβλίον, τὰ τέσσαρα ζῷα καὶ οἱ
quando l'ebbe preso, i quattro destra di Colui che sedeva sul εἴκοσι τέσσαρες πρεσβύτεροι ἔπεσαν
esseri viventi e i ventiquattro trono. 8E quando l’ebbe preso, i ἐνώπιον τοῦ ἀρνίου, ἔχοντες ἕκαστος
vegliardi si prostrarono davanti quattro esseri viventi e i κιθάραν καὶ φιάλας χρυσᾶς
all'Agnello, avendo ciascuno ventiquattro anziani si γεμούσας θυμιαμάτων, αἵ εἰσιν αἱ
un'arpa e coppe d'oro colme di prostrarono davanti all’Agnello, προσευχαὶ τῶν ἁγίων. 9 καὶ ᾄδουσιν
profumi, che sono le preghiere dei avendo ciascuno una cetra e ᾠδὴν καινὴν λέγοντες,
santi. 9Cantavano un canto nuovo: coppe d’oro colme di profumi, Ἄξιος εἶ λαβεῖν τὸ βιβλίον καὶ
"Tu sei degno di prendere il libro che sono le preghiere dei santi, 9e ἀνοῖξαι τὰς σφραγῖδας αὐτοῦ,
e di aprirne i sigilli, cantavano un canto nuovo: ὅτι ἐσφάγης καὶ ἠγόρασας τῷ θεῷ
perché sei stato immolato «Tu sei degno di prendere il libro ἐν τῷ αἵματί σου
e hai riscattato per Dio con il tuo e di aprirne i sigilli, ἐκ πάσης φυλῆς καὶ γλώσσης καὶ
sangue perché sei stato immolato λαοῦ καὶ ἔθνους,
uomini di ogni tribù, lingua, e hai riscattato per Dio, con il tuo 10 καὶ ἐποίησας αὐτοὺς τῷ θεῷ
ἡμῶν βασιλείαν καὶ ἱερεῖς,
popolo e nazione sangue,
10 καὶ βασιλεύσουσιν ἐπὶ τῆς γῆς.
e li hai costituiti per il nostro uomini di ogni tribù, lingua,
Dio popolo e nazione, 11 Καὶ εἶδον, καὶ ἤκουσα φωνὴν
un regno di sacerdoti 10
e hai fatto di loro, per il nostro ἀγγέλων πολλῶν κύκλῳ τοῦ θρόνου
e regneranno sopra la terra". Dio, καὶ τῶν ζῴων καὶ τῶν πρεσβυτέρων,
καὶ ἦν ὁ ἀριθμὸς αὐτῶν μυριάδες
11
Durante la visione poi intesi un regno e sacerdoti,
μυριάδων καὶ χιλιάδες χιλιάδων,
voci di molti angeli intorno al e regneranno sopra la terra». 12 λέγοντες φωνῇ μεγάλῃ,
11
trono e agli esseri viventi e ai E vidi, e udii voci di molti Ἄξιός ἐστιν τὸ ἀρνίον τὸ ἐσφαγμένον
vegliardi. Il loro numero era angeli attorno al trono e agli λαβεῖν τὴν δύναμιν καὶ πλοῦτον
miriadi di miriadi e migliaia di esseri viventi e agli anziani. Il καὶ σοφίαν καὶ ἰσχὺν καὶ τιμὴν
migliaia 12e dicevano a gran voce: loro numero era miriadi di miriadi καὶ δόξαν καὶ εὐλογίαν.
"L'Agnello che fu immolato e migliaia di migliaia 12e dicevano
è degno di ricevere potenza e a gran voce:
ricchezza, «L’Agnello, che è stato immolato,
sapienza e forza, è degno di ricevere potenza e
onore, gloria e benedizione". ricchezza,
sapienza e forza, onore,
gloria e benedizione».

12
CEI 1971 CEI 2008 Greco

13
13
Tutte le creature del cielo e Tutte le creature nel cielo e sulla 13 καὶ πᾶν κτίσμα ὃ ἐν τῷ οὐρανῷ
della terra, sotto la terra e nel terra, sotto terra e nel mare, e tutti καὶ ἐπὶ τῆς γῆς καὶ ὑποκάτω τῆς
gli esseri che vi si trovavano, udii γῆς καὶ ἐπὶ τῆς θαλάσσης, καὶ τὰ
mare e tutte le cose ivi contenute, ἐν αὐτοῖς πάντα, ἤκουσα λέγοντας,
udii che dicevano: che dicevano:
«A Colui che siede sul trono e Τῷ καθημένῳ ἐπὶ τοῦ θρόνου καὶ
"A Colui che siede sul trono e τῷ ἀρνίῳ
all'Agnello all’Agnello
ἡ εὐλογία καὶ ἡ τιμὴ καὶ ἡ δόξα καὶ
lode, onore, gloria e potenza, lode, onore, gloria e potenza, τὸ κράτος
nei secoli dei secoli". nei secoli dei secoli». εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων.
14
14
E i quattro esseri viventi E i quattro esseri viventi 14 καὶ τὰ τέσσαρα ζῷα ἔλεγον,
dicevano: "Amen". E i vegliardi dicevano: «Amen». E gli anziani Ἀμήν· καὶ οἱ πρεσβύτεροι ἔπεσαν καὶ
si prostrarono in adorazione. si prostrarono in adorazione. προσεκύνησαν.
6 6 6
1
1
Quando l'Agnello sciolse il E vidi, quando l’Agnello sciolse 1 Καὶ εἶδον ὅτε ἤνοιξεν τὸ ἀρνίον
primo dei sette sigilli, vidi e udii il primo dei sette sigilli, e udii il μίαν ἐκ τῶν ἑπτὰ σφραγίδων, καὶ
il primo dei quattro esseri viventi primo dei quattro esseri viventi ἤκουσα ἑνὸς ἐκ τῶν τεσσάρων ζῴων
che gridava come con voce di che diceva come con voce di λέγοντος ὡς φωνῇ βροντῆς, Ἔρχου.
tuono: "Vieni". 2Ed ecco mi tuono: «Vieni». 2E vidi: ecco, un 2 καὶ εἶδον, καὶ ἰδοὺ ἵππος λευκός,
cavallo bianco. Colui che lo καὶ ὁ καθήμενος ἐπ’αὐτὸν ἔχων
apparve un cavallo bianco e colui τόξον, καὶ ἐδόθη αὐτῷ στέφανος, καὶ
che lo cavalcava aveva un arco, cavalcava aveva un arco; gli fu
data una corona ed egli uscì ἐξῆλθεν νικῶν καὶ ἵνα νικήσῃ. 3 Καὶ
gli fu data una corona e poi egli ὅτε ἤνοιξεν τὴν σφραγῖδα τὴν
uscì vittorioso per vincere ancora. vittorioso per vincere ancora. δευτέραν, ἤκουσα τοῦ δευτέρου ζῴου
3
3
Quando l'Agnello aprì il secondo Quando l’Agnello aprì il secondo λέγοντος, Ἔρχου. 4 καὶ ἐξῆλθεν
sigillo, udii il secondo essere sigillo, udii il secondo essere ἄλλος ἵππος πυρρός, καὶ τῷ
vivente che gridava: "Vieni". vivente che diceva: «Vieni». καθημένῳ ἐπ’ αὐτὸν ἐδόθη αὐτῷ
4
4
Allora uscì un altro cavallo, Allora uscì un altro cavallo, λαβεῖν τὴν εἰρήνην ἐκ τῆς γῆς καὶ
rosso fuoco. A colui che lo rosso fuoco. A colui che lo ἵνα ἀλλήλους σφάξουσιν, καὶ ἐδόθη
cavalcava fu dato potere di cavalcava fu dato potere di αὐτῷ μάχαιρα μεγάλη.
togliere la pace dalla terra perché togliere la pace dalla terra e di far 5 Καὶ ὅτε ἤνοιξεν τὴν σφραγῖδα τὴν
si sgozzassero a vicenda e gli fu sì che si sgozzassero a vicenda, e τρίτην, ἤκουσα τοῦ τρίτου ζῴου
gli fu consegnata una grande λέγοντος, Ἔρχου. καὶ εἶδον, καὶ ἰδοὺ
consegnata una grande spada. ἵππος μέλας, καὶ ὁ καθήμενος ἐπ’
5
Quando l'Agnello aprì il terzo spada.
5
Quando l’Agnello aprì il terzo αὐτὸν ἔχων ζυγὸν ἐν τῇ χειρὶ αὐτοῦ.
sigillo, udii il terzo essere vivente 6 καὶ ἤκουσα ὡς φωνὴν ἐν μέσῳ
che gridava: "Vieni". Ed ecco, mi sigillo, udii il terzo essere vivente
τῶν τεσσάρων ζῴων λέγουσαν,
apparve un cavallo nero e colui che diceva: «Vieni». E vidi: ecco,
Χοῖνιξ σίτου δηναρίου, καὶ τρεῖς
che lo cavalcava aveva una un cavallo nero. Colui che lo χοίνικες κριθῶν δηναρίου· καὶ τὸ
bilancia in mano. 6E udii gridare cavalcava aveva una bilancia in ἔλαιον καὶ τὸν οἶνον μὴ ἀδικήσῃς.
una voce in mezzo ai quattro mano. 6E udii come una voce in 7 Καὶ ὅτε ἤνοιξεν τὴν σφραγῖδα τὴν
esseri viventi: "Una misura di mezzo ai quattro esseri viventi, τετάρτην, ἤκουσα φωνὴν τοῦ
grano per un danaro e tre misure che diceva: «Una misura di grano τετάρτου ζῴου λέγοντος, Ἔρχου.
d'orzo per un danaro! Olio e vino per un denaro, e tre misure d’orzo 8 καὶ εἶδον, καὶ ἰδοὺ ἵππος χλωρός,
non siano sprecati". per un denaro! Olio e vino non καὶ ὁ καθήμενος ἐπάνω [αὐτοῦ]
7
Quando l'Agnello aprì il quarto siano toccati». ὄνομα αὐτῷ [ὁ] Θάνατος, καὶ ὁ ᾅδης
7 ἠκολούθει μετ’ αὐτοῦ· καὶ ἐδόθη
sigillo, udii la voce del quarto Quando l’Agnello aprì il quarto
sigillo, udii la voce del quarto αὐτοῖς ἐξουσία ἐπὶ τὸ τέταρτον τῆς
essere vivente che diceva: γῆς, ἀποκτεῖναι ἐν ῥομφαίᾳ καὶ ἐν
"Vieni". 8Ed ecco, mi apparve un essere vivente che diceva:
«Vieni». 8E vidi: ecco, un cavallo λιμῷ καὶ ἐν θανάτῳ καὶ ὑπὸ τῶν
cavallo verdastro. Colui che lo θηρίων τῆς γῆς.
cavalcava si chiamava Morte e gli verde. Colui che lo cavalcava si
veniva dietro l'Inferno. Fu dato chiamava Morte e gli inferi lo
loro potere sopra la quarta parte seguivano. Fu dato loro potere
della terra per sterminare con la sopra un quarto della terra, per
spada, con la fame, con la peste e sterminare con la spada, con la
con le fiere della terra. fame, con la peste e con le fiere
della terra.

13
CEI 1971 CEI 2008 Greco

9 9
Quando l'Agnello aprì il quinto Quando l’Agnello aprì il quinto 9 Καὶ ὅτε ἤνοιξεν τὴν πέμπτην
sigillo, vidi sotto l'altare le anime sigillo, vidi sotto l’altare le anime σφραγῖδα, εἶδον ὑποκάτω τοῦ
di coloro che furono immolati a di coloro che furono immolati a θυσιαστηρίου τὰς ψυχὰς τῶν
causa della parola di Dio e della causa della parola di Dio e della ἐσφαγμένων διὰ τὸν λόγον τοῦ θεοῦ
testimonianza che gli avevano testimonianza che gli avevano καὶ διὰ τὴν μαρτυρίαν ἣν εἶχον. 10
καὶ ἔκραξαν φωνῇ μεγάλῃ λέγοντες,
resa. 10E gridarono a gran voce: reso. 10E gridarono a gran voce:
Ἕως πότε, ὁ δεσπότης ὁ ἅγιος καὶ
"Fino a quando, Sovrano, «Fino a quando, Sovrano, ἀληθινός, οὐ κρίνεις καὶ ἐκδικεῖς τὸ
tu che sei santo e verace, tu che sei santo e veritiero, αἷμα ἡμῶν ἐκ τῶν κατοικούντων ἐπὶ
non farai giustizia non farai giustizia τῆς γῆς;
e non vendicherai il nostro sangue e non vendicherai il nostro sangue 11 καὶ ἐδόθη αὐτοῖς ἑκάστῳ στολὴ
sopra gli abitanti della terra?". contro gli abitanti della terra?». λευκή, καὶ ἐρρέθη αὐτοῖς ἵνα
11
Allora venne data a ciascuno di 11
Allora venne data a ciascuno di ἀναπαύσονται ἔτι χρόνον μικρόν, ἕως
essi una veste candida e fu detto loro una veste candida e fu detto πληρωθῶσιν καὶ οἱ σύνδουλοι αὐτῶν
καὶ οἱ ἀδελφοὶ αὐτῶν οἱ μέλλοντες
loro di pazientare ancora un poco, loro di pazientare ancora un poco,
ποκτέννεσθαι ὡς καὶ αὐτοί.
finché fosse completo il numero finché fosse completo il numero 12 Καὶ εἶδον ὅτε ἤνοιξεν τὴν
dei loro compagni di servizio e dei loro compagni di servizio e σφραγῖδα τὴν ἕκτην, καὶ σεισμὸς
dei loro fratelli che dovevano dei loro fratelli, che dovevano μέγας ἐγένετο, καὶ ὁ ἥλιος ἐγένετο
essere uccisi come loro. essere uccisi come loro. μέλας ὡς σάκκος τρίχινος, καὶ ἡ
12 12
Quando l'Agnello aprì il sesto E vidi, quando l’Agnello aprì il σελήνη ὅλη ἐγένετο ὡς αἷμα, 13 καὶ
sigillo, vidi che vi fu un violento sesto sigillo, e vi fu un violento οἱ ἀστέρες τοῦ οὐρανοῦ ἔπεσαν εἰς
terremoto. Il sole divenne nero terremoto. Il sole divenne nero τὴν γῆν, ὡς συκῆ βάλλει τοὺς
come sacco di crine, la luna come un sacco di crine, la luna ὀλύνθους αὐτῆς ὑπὸ ἀνέμου μεγάλου
diventò tutta simile al sangue, 13le diventò tutta simile a sangue, 13le σειομένη, 14 καὶ ὁ οὐρανὸς
stelle del cielo si abbatterono stelle del cielo si abbatterono ἀπεχωρίσθη ὡς βιβλίον ἑλισσόμενον,
sopra la terra, come quando un sopra la terra, come un albero di καὶ πᾶν ὄρος καὶ νῆσος ἐκ τῶν
fico, sbattuto dalla bufera, lascia fichi, sbattuto dalla bufera, lascia τόπων αὐτῶν ἐκινήθησαν. 15 καὶ οἱ
βασιλεῖς τῆς γῆς καὶ οἱ μεγιστᾶνες
cadere i fichi immaturi. 14Il cielo cadere i frutti non ancora maturi.
14 καὶ οἱ χιλίαρχοι καὶ οἱ πλούσιοι καὶ
si ritirò come un volume che si Il cielo si ritirò come un rotolo οἱ ἰσχυροὶ καὶ πᾶς δοῦλος καὶ
arrotola e tutti i monti e le isole che si avvolge, e tutti i monti e le ἐλεύθερος ἔκρυψαν ἑαυτοὺς εἰς τὰ
furono smossi dal loro posto. isole furono smossi dal loro σπήλαια καὶ εἰς τὰς πέτρας τῶν
15
Allora i re della terra e i grandi, posto. 15Allora i re della terra e i ὀρέων· 16 καὶ λέγουσιν τοῖς ὄρεσιν
i capitani, i ricchi e i potenti, e grandi, i comandanti, i ricchi e i καὶ ταῖς πέτραις, Πέσετε ἐφ’ ἡμᾶς
infine ogni uomo, schiavo o potenti, e infine ogni uomo, καὶ κρύψατε ἡμᾶς ἀπὸ προσώπου τοῦ
libero, si nascosero tutti nelle schiavo o libero, si nascosero tutti καθημένου ἐπὶ τοῦ θρόνου καὶ ἀπὸ
caverne e fra le rupi dei monti; 16e nelle caverne e fra le rupi dei τῆς ὀργῆς τοῦ ἀρνίου, 17 ὅτι ἦλθεν
dicevano ai monti e alle rupi: monti; 16e dicevano ai monti e ἡ ἡμέρα ἡ μεγάλη τῆς ὀργῆς αὐτῶν,
Cadete sopra di noi e alle rupi: «Cadete sopra di noi e καὶ τίς δύναται σταθῆναι;
nascondeteci dalla faccia di Colui nascondeteci dalla faccia di Colui
che siede sul trono e dall'ira che siede sul trono e dall’ira
dell'Agnello, 17perché è venuto il dell’Agnello, 17perché è venuto il
gran giorno della loro ira, e chi vi grande giorno della loro ira, e chi
può resistere? può resistervi?».
7 7 7
1 1
Dopo ciò, vidi quattro angeli che Dopo questo vidi quattro angeli, 1 Μετὰ τοῦτο εἶδον τέσσαρας
stavano ai quattro angoli della che stavano ai quattro angoli della ἀγγέλους ἑστῶτας ἐπὶ τὰς τέσσαρας
terra, e trattenevano i quattro terra e trattenevano i quattro γωνίας τῆς γῆς, κρατοῦντας τοὺς
venti, perché non soffiassero sulla venti, perché non soffiasse vento τέσσαρας ἀνέμους τῆς γῆς, ἵνα μὴ
terra, né sul mare, né su alcuna sulla terra, né sul mare, né su πνέῃ ἄνεμος ἐπὶ τῆς γῆς μήτε ἐπὶ
pianta. alcuna pianta. τῆς θαλάσσης μήτε ἐπὶ πᾶν δένδρον.

14
CEI 1971 CEI 2008 Greco

2 2
Vidi poi un altro angelo che E vidi salire dall’oriente un altro 2 καὶ εἶδον ἄλλον ἄγγελον
saliva dall'oriente e aveva il angelo, con il sigillo del Dio ἀναβαίνοντα ἀπὸ ἀνατολῆς ἡλίου,
sigillo del Dio vivente. E gridò a vivente. E gridò a gran voce ai ἔχοντα σφραγῖδα θεοῦ ζῶντος, καὶ
gran voce ai quattro angeli ai quattro angeli, ai quali era stato ἔκραξεν φωνῇ μεγάλῃ τοῖς
quali era stato concesso il potere concesso di devastare la terra e il τέσσαρσιν ἀγγέλοις οἷς ἐδόθη αὐτοῖς
ἀδικῆσαι τὴν γῆν καὶ τὴν
di devastare la terra e il mare: mare: 3«Non devastate la terra né
3 θάλασσαν, 3 λέγων, Μὴ ἀδικήσητε
"Non devastate né la terra, né il il mare né le piante, finché non τὴν γῆν μήτε τὴν θάλασσαν μήτε
mare, né le piante, finché non avremo impresso il sigillo sulla τὰ δένδρα ἄχρι σφραγίσωμεν τοὺς
abbiamo impresso il sigillo del fronte dei servi del nostro Dio». δούλους τοῦ θεοῦ ἡμῶν ἐπὶ τῶν
4
nostro Dio sulla fronte dei suoi E udii il numero di coloro che μετώπων αὐτῶν.
servi". furono segnati con il sigillo: 4 καὶ ἤκουσα τὸν ἀριθμὸν τῶν
4
Poi udii il numero di coloro che centoquarantaquattromila segnati, ἐσφραγισμένων, ἑκατὸν
furon segnati con il sigillo: provenienti da ogni tribù dei figli τεσσαράκοντα τέσσαρες χιλιάδες,
centoquarantaquattromila, segnati d’Israele: ἐσφραγισμένοι ἐκ πάσης φυλῆς υἱῶν
da ogni tribù dei figli d'Israele: Ἰσραήλ·
5 5 5 ἐκ φυλῆς Ἰούδα δώδεκα χιλιάδες
dalla tribù di Giuda dodicimila; dalla tribù di Giuda, dodicimila
dalla tribù di Ruben dodicimila; segnati con il sigillo; ἐσφραγισμένοι,
dalla tribù di Gad dodicimila; dalla tribù di Ruben, dodicimila; ἐκ φυλῆς Ῥουβὴν δώδεκα χιλιάδες,
6
dalla tribù di Aser dodicimila; dalla tribù di Gad, dodicimila; ἐκ φυλῆς Γὰδ δώδεκα χιλιάδες,
6 6 ἐκ φυλῆς Ἀσὴρ δώδεκα χιλιάδες,
dalla tribù di Nèftali dodicimila; dalla tribù di Aser, dodicimila; ἐκ φυλῆς Νεφθαλὶμ δώδεκα
dalla tribù di Manàsse dodicimila; dalla tribù di Nèftali, dodicimila; χιλιάδες,
7
dalla tribù di Simeone dalla tribù di Manasse, ἐκ φυλῆς Μανασσῆ δώδεκα
dodicimila; dodicimila; χιλιάδες,
7
dalla tribù di Levi dodicimila; dalla tribù di Simeone, 7 ἐκ φυλῆς Συμεὼν δώδεκα
dalla tribù di Ìssacar dodicimila; dodicimila; χιλιάδες,
8
dalla tribù di Zàbulon dalla tribù di Levi, dodicimila; ἐκ φυλῆς Λευὶ δώδεκα χιλιάδες,
dodicimila; dalla tribù di Ìssacar, dodicimila; ἐκ φυλῆς Ἰσσαχὰρ δώδεκα χιλιάδες,
8
dalla tribù di Giuseppe dalla tribù di Zàbulon, 8 ἐκ φυλῆς Ζαβουλὼν δώδεκα
dodicimila; dodicimila; χιλιάδες,
dalla tribù di Beniamino dalla tribù di Giuseppe, ἐκ φυλῆς Ἰωσὴφ δώδεκα χιλιάδες,
dodicimila. dodicimila; ἐκ φυλῆς Βενιαμεὶν δώδεκα χιλιάδες
9 dalla tribù di Beniamino, ἐσφραγισμένοι.
Dopo ciò, apparve una
moltitudine immensa, che dodicimila segnati con il sigillo. 9 Μετὰ ταῦτα εἶδον, καὶ ἰδοὺ ὄχλος
9 πολύς, ὃν ἀριθμῆσαι αὐτὸν οὐδεὶς
nessuno poteva contare, di ogni Dopo queste cose vidi: ecco, una ἐδύνατο, ἐκ παντὸς ἔθνους καὶ φυλῶν
nazione, razza, popolo e lingua. moltitudine immensa, che καὶ λαῶν καὶ γλωσσῶν, ἑστῶτες
Tutti stavano in piedi davanti al nessuno poteva contare, di ogni ἐνώπιον τοῦ θρόνου καὶ ἐνώπιον τοῦ
trono e davanti all'Agnello, nazione, tribù, popolo e lingua. ἀρνίου, περιβεβλημένους στολὰς
avvolti in vesti candide, e Tutti stavano in piedi davanti al λευκάς, καὶ φοίνικες ἐν ταῖς χερσὶν
portavano palme nelle mani. 10E trono e davanti all’Agnello, αὐτῶν· 10 καὶ κράζουσιν φωνῇ
gridavano a gran voce: avvolti in vesti candide, e μεγάλῃ λέγοντες, Ἡ σωτηρία τῷ
"La salvezza appartiene al nostro tenevano rami di palma nelle loro θεῷ ἡμῶν τῷ καθημένῳ ἐπὶ τῷ
Dio seduto sul trono e mani. 10E gridavano a gran voce: θρόνῳ καὶ τῷ ἀρνίῳ. 11 καὶ πάντες
all'Agnello". «La salvezza appartiene al nostro οἱ ἄγγελοι εἱστήκεισαν κύκλῳ τοῦ
11
Allora tutti gli angeli che Dio, seduto sul trono, e θρόνου καὶ τῶν πρεσβυτέρων καὶ
stavano intorno al trono e i all’Agnello». τῶν τεσσάρων ζῴων, καὶ ἔπεσαν
11 ἐνώπιον τοῦ θρόνου ἐπὶ τὰ πρόσωπα
vegliardi e i quattro esseri viventi, E tutti gli angeli stavano attorno
αὐτῶν καὶ προσεκύνησαν τῷ θεῷ,
si inchinarono profondamente con al trono e agli anziani e ai quattro
la faccia davanti al trono e esseri viventi, e si inchinarono
adorarono Dio dicendo: con la faccia a terra davanti al
trono e adorarono Dio dicendo:

15
CEI 1971 CEI 2008 Greco

12 12
"Amen! Lode, gloria, sapienza, «Amen! Lode, gloria, sapienza, 12 λέγοντες, Ἀμήν· ἡ εὐλογία καὶ ἡ
azione di grazie, onore, potenza e azione di grazie, onore, potenza e δόξα καὶ ἡ σοφία καὶ ἡ εὐχαριστία
forza al nostro Dio nei secoli dei forza al nostro Dio nei secoli dei καὶ ἡ τιμὴ καὶ ἡ δύναμις καὶ ἡ
secoli. Amen". secoli. Amen». ἰσχὺς τῷ θεῷ ἡμῶν εἰς τοὺς αἰῶνας
13
Uno dei vegliardi allora si 13
Uno degli anziani allora si τῶν αἰώνων· ἀμήν. 13 Καὶ
ἀπεκρίθη εἷς ἐκ τῶν πρεσβυτέρων
rivolse a me e disse: "Quelli che rivolse a me e disse: «Questi, che
λέγων μοι, Οὗτοι οἱ περιβεβλημένοι
sono vestiti di bianco, chi sono e sono vestiti di bianco, chi sono e τὰς στολὰς τὰς λευκὰς τίνες εἰσὶν
donde vengono?". 14Gli risposi: da dove vengono?». 14Gli risposi: καὶ πόθεν ἦλθον; 14 καὶ εἴρηκα
"Signore mio, tu lo sai". E lui: «Signore mio, tu lo sai». E lui: αὐτῷ, Κύριέ μου, σὺ οἶδας. καὶ εἶπέν
"Essi sono coloro che sono «Sono quelli che vengono dalla μοι, Οὗτοί εἰσιν οἱ ἐρχόμενοι ἐκ τῆς
passati attraverso la grande grande tribolazione e che hanno θλίψεως τῆς μεγάλης, καὶ ἔπλυναν
tribolazione e hanno lavato le loro lavato le loro vesti, rendendole τὰς στολὰς αὐτῶν καὶ ἐλεύκαναν
vesti rendendole candide col candide nel sangue dell’Agnello. αὐτὰς ἐν τῷ αἵματι τοῦ ἀρνίου. 15
sangue dell'Agnello. 15Per questo 15
Per questo stanno davanti al διὰ τοῦτό εἰσιν ἐνώπιον τοῦ θρόνου
stanno davanti al trono di Dio e trono di Dio e gli prestano τοῦ θεοῦ, καὶ λατρεύουσιν αὐτῷ
gli prestano servizio giorno e servizio giorno e notte nel suo ἡμέρας καὶ νυκτὸς ἐν τῷ ναῷ αὐτοῦ,
notte nel suo santuario; e Colui tempio; e Colui che siede sul καὶ ὁ καθήμενος ἐπὶ τοῦ θρόνου
che siede sul trono stenderà la sua trono stenderà la sua tenda sopra σκηνώσει ἐπ’ αὐτούς.
16 οὐ πεινάσουσιν ἔτι οὐδὲ
tenda sopra di loro. di loro.
διψήσουσιν ἔτι, οὐδὲ μὴ πέσῃ ἐπ’
16 16
Non avranno più fame, Non avranno più fame né αὐτοὺς ὁ ἥλιος οὐδὲ πᾶν καῦμα,
né avranno più sete, avranno più sete, non li colpirà il 17 ὅτι τὸ ἀρνίον τὸ ἀνὰ μέσον τοῦ
né li colpirà il sole, sole né arsura alcuna, θρόνου
17 ποιμανεῖ αὐτούς, καὶ ὁδηγήσει
né arsura di sorta, perché l’Agnello, che sta in
17 αὐτοὺς ἐπὶ ζωῆς πηγὰς ὑδάτων· καὶ
perché l'Agnello che sta in mezzo al trono,
mezzo al trono sarà il loro pastore ἐξαλείψει
sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque ὁ θεὸς πᾶν δάκρυον ἐκ τῶν
ὀφθαλμῶν αὐτῶν.
e li guiderà alle fonti delle acque della vita.
della vita. E Dio asciugherà ogni lacrima
E Dio tergerà ogni lacrima dai dai loro occhi».
loro occhi".
8 8 8
1 1
Quando l'Agnello aprì il settimo Quando l’Agnello aprì il settimo 1 Καὶ ὅταν ἤνοιξεν τὴν σφραγῖδα
sigillo, si fece silenzio in cielo per sigillo, si fece silenzio nel cielo τὴν ἑβδόμην, ἐγένετο σιγὴ ἐν τῷ
circa mezz'ora. 2Vidi che ai sette per circa mezz’ora. 2E vidi i sette οὐρανῷ ὡς ἡμίωρον. 2 καὶ εἶδον τοὺς
angeli ritti davanti a Dio furono angeli che stanno davanti a Dio, e ἑπτὰ ἀγγέλους οἳ ἐνώπιον τοῦ θεοῦ
date sette trombe. a loro furono date sette trombe. ἑστήκασιν, καὶ ἐδόθησαν αὐτοῖς
3
Poi venne un altro angelo e si 3
Poi venne un altro angelo e si ἑπτὰ σάλπιγγες. 3 Καὶ ἄλλος
fermò all'altare, reggendo un fermò presso l’altare, reggendo ἄγγελος ἦλθεν καὶ ἐστάθη ἐπὶ τοῦ
θυσιαστηρίου ἔχων λιβανωτὸν
incensiere d'oro. Gli furono dati un incensiere d’oro. Gli furono
χρυσοῦν, καὶ ἐδόθη αὐτῷ θυμιάματα
molti profumi perché li offrisse dati molti profumi, perché li πολλὰ ἵνα δώσει ταῖς προσευχαῖς
insieme con le preghiere di tutti i offrisse, insieme alle preghiere di τῶν ἁγίων πάντων ἐπὶ τὸ
santi bruciandoli sull'altare d'oro, tutti i santi, sull’altare d’oro, θυσιαστήριον τὸ χρυσοῦν τὸ ἐνώπιον
posto davanti al trono. 4E dalla posto davanti al trono. 4E dalla τοῦ θρόνου. 4 καὶ ἀνέβη ὁ καπνὸς
mano dell'angelo il fumo degli mano dell’angelo il fumo degli τῶν θυμιαμάτων ταῖς προσευχαῖς
aromi salì davanti a Dio, insieme aromi salì davanti a Dio, insieme τῶν ἁγίων ἐκ χειρὸς τοῦ ἀγγέλου
con le preghiere dei santi. 5Poi alle preghiere dei santi. 5Poi ἐνώπιον τοῦ θεοῦ. 5 καὶ εἴληφεν ὁ
l'angelo prese l'incensiere, lo l’angelo prese l’incensiere, lo ἄγγελος τὸν λιβανωτόν, καὶ
riempì del fuoco preso dall'altare riempì del fuoco preso dall’altare ἐγέμισεν αὐτὸν ἐκ τοῦ πυρὸς τοῦ
e lo gettò sulla terra: ne seguirono e lo gettò sulla terra: ne seguirono θυσιαστηρίου καὶ ἔβαλεν εἰς τὴν
scoppi di tuono, clamori, fulmini tuoni, voci, fulmini e scosse di γῆν· καὶ ἐγένοντο βρονταὶ καὶ φωναὶ
e scosse di terremoto. terremoto. καὶ ἀστραπαὶ καὶ σεισμός.

16
CEI 1971 CEI 2008 Greco

6 6
I sette angeli che avevano le sette I sette angeli, che avevano le 6 Καὶ οἱ ἑπτὰ ἄγγελοι οἱ ἔχοντες
trombe si accinsero a suonarle. sette trombe, si accinsero a τὰς ἑπτὰ σάλπιγγας ἡτοίμασαν
7 αὑτοὺς ἵνα σαλπίσωσιν. 7 Καὶ ὁ
Appena il primo suonò la suonarle.
tromba, grandine e fuoco 7
Il primo suonò la tromba: πρῶτος ἐσάλπισεν· καὶ ἐγένετο
mescolati a sangue scrosciarono grandine e fuoco, mescolati a χάλαζα καὶ πῦρ μεμιγμένα ἐν
αἵματι, καὶ ἐβλήθη εἰς τὴν γῆν· καὶ
sulla terra. Un terzo della terra fu sangue, scrosciarono sulla terra.
τὸ τρίτον τῆς γῆς κατεκάη, καὶ τὸ
arso, un terzo degli alberi andò Un terzo della terra andò bruciato, τρίτον τῶν δένδρων κατεκάη, καὶ
bruciato e ogni erba verde si un terzo degli alberi andò πᾶς χόρτος χλωρὸς κατεκάη.
seccò. bruciato e ogni erba verde andò 8 Καὶ ὁ δεύτερος ἄγγελος ἐσάλπισεν·
8
Il secondo angelo suonò la bruciata. καὶ ὡς ὄρος μέγα πυρὶ καιόμενον
8
tromba: come una gran montagna Il secondo angelo suonò la ἐβλήθη εἰς τὴν θάλασσαν· καὶ
di fuoco fu scagliata nel mare. Un tromba: qualcosa come una ἐγένετο τὸ τρίτον τῆς θαλάσσης
terzo del mare divenne sangue, grande montagna, tutta infuocata, αἷμα, 9 καὶ ἀπέθανεν τὸ τρίτον τῶν
9
un terzo delle creature che fu scagliato nel mare. Un terzo κτισμάτων τῶν ἐν τῇ θαλάσσῃ, τὰ
vivono nel mare morì e un terzo del mare divenne sangue, 9un ἔχοντα ψυχάς, καὶ τὸ τρίτον τῶν
delle navi andò distrutto. terzo delle creature che vivono πλοίων διεφθάρησαν. 10 Καὶ ὁ
10
Il terzo angelo suonò la tromba nel mare morì e un terzo delle τρίτος ἄγγελος ἐσάλπισεν· καὶ
e cadde dal cielo una grande navi andò distrutto. 10Il terzo ἔπεσεν ἐκ τοῦ οὐρανοῦ ἀστὴρ μέγας
stella, ardente come una torcia, e angelo suonò la tromba: cadde dal καιόμενος ὡς λαμπάς, καὶ ἔπεσεν ἐπὶ
τὸ τρίτον τῶν ποταμῶν καὶ ἐπὶ τὰς
colpì un terzo dei fiumi e le cielo una grande stella, ardente πηγὰς τῶν ὑδάτων. 11 καὶ τὸ ὄνομα
sorgenti delle acque. 11La stella si come una fiaccola, e colpì un τοῦ ἀστέρος λέγεται ὁ Ἄψινθος. καὶ
chiama Assenzio; un terzo delle terzo dei fiumi e le sorgenti delle ἐγένετο τὸ τρίτον τῶν ὑδάτων εἰς
acque si mutò in assenzio e molti acque. 11La stella si chiama ἄψινθον, καὶ πολλοὶ τῶν ἀνθρώπων
uomini morirono per quelle Assenzio; un terzo delle acque si ἀπέθανον ἐκ τῶν ὑδάτων, ὅτι
acque, perché erano divenute mutò in assenzio e molti uomini ἐπικράνθησαν. 12 Καὶ ὁ τέταρτος
amare. morirono a causa di quelle acque, ἄγγελος ἐσάλπισεν· καὶ ἐπλήγη τὸ
12
Il quarto angelo suonò la tromba che erano divenute amare. τρίτον τοῦ ἡλίου καὶ τὸ τρίτον τῆς
12
e un terzo del sole, un terzo della Il quarto angelo suonò la σελήνης καὶ τὸ τρίτον τῶν ἀστέρων,
luna e un terzo degli astri fu tromba: un terzo del sole, un terzo ἵνα σκοτισθῇ τὸ τρίτον αὐτῶν καὶ ἡ
colpito e si oscurò: il giorno perse della luna e un terzo degli astri fu ἡμέρα μὴ φάνῃ τὸ τρίτον αὐτῆς, καὶ
un terzo della sua luce e la notte colpito e così si oscurò un terzo ἡ νὺξ ὁμοίως.
ugualmente. degli astri; il giorno perse un 13 Καὶ εἶδον, καὶ ἤκουσα ἑνὸς ἀετοῦ
13 πετομένου ἐν μεσουρανήματι
Vidi poi e udii un'aquila che terzo della sua luce e la notte
λέγοντος φωνῇ μεγάλῃ, Οὐαὶ οὐαὶ
volava nell'alto del cielo e gridava ugualmente. οὐαὶ τοὺς κατοικοῦντας ἐπὶ τῆς γῆς
13
a gran voce: "Guai, guai, guai agli E vidi e udii un’aquila, che ἐκ τῶν λοιπῶν φωνῶν τῆς
abitanti della terra al suono degli volava nell’alto del cielo e che σάλπιγγος τῶν τριῶν ἀγγέλων τῶν
ultimi squilli di tromba che i tre gridava a gran voce: «Guai, guai, μελλόντων σαλπίζειν.
angeli stanno per suonare!". guai agli abitanti della terra, al
suono degli ultimi squilli di
tromba che i tre angeli stanno per
9 suonare!».
1
Il quinto angelo suonò la tromba 9 9
1
e vidi un astro caduto dal cielo Il quinto angelo suonò la tromba: 1 Καὶ ὁ πέμπτος ἄγγελος ἐσάλπισεν·
sulla terra. Gli fu data la chiave vidi un astro caduto dal cielo sulla καὶ εἶδον ἀστέρα ἐκ τοῦ οὐρανοῦ
del pozzo dell'Abisso; 2egli aprì il terra. Gli fu data la chiave del πεπτωκότα εἰς τὴν γῆν, καὶ ἐδόθη
pozzo dell'Abisso e salì dal pozzo pozzo dell’Abisso; 2egli aprì il αὐτῷ ἡ κλεὶς τοῦ φρέατος τῆς
un fumo come il fumo di una pozzo dell’Abisso e dal pozzo salì ἀβύσσου. 2 καὶ ἤνοιξεν τὸ φρέαρ τῆς
grande fornace, che oscurò il sole un fumo come il fumo di una ἀβύσσου, καὶ ἀνέβη καπνὸς ἐκ τοῦ
e l'atmosfera. grande fornace, e oscurò il sole e φρέατος ὡς καπνὸς καμίνου
l’atmosfera. μεγάλης, καὶ ἐσκοτώθη ὁ ἥλιος καὶ
ὁ ἀὴρ ἐκ τοῦ καπνοῦ τοῦ φρέατος.

17
CEI 1971 CEI 2008 Greco

3 3
Dal fumo uscirono cavallette che Dal fumo uscirono cavallette, 3 καὶ ἐκ τοῦ καπνοῦ ἐξῆλθον ἀκρίδες
si sparsero sulla terra e fu dato che si sparsero sulla terra, e fu εἰς τὴν γῆν, καὶ ἐδόθη αὐτοῖς
loro un potere pari a quello degli dato loro un potere pari a quello ἐξουσία ὡς ἔχουσιν ἐξουσίαν οἱ
scorpioni della terra. 4E fu detto degli scorpioni della terra. 4E fu σκορπίοι τῆς γῆς. 4 καὶ ἐρρέθη
loro di non danneggiare né erba detto loro di non danneggiare αὐτοῖς ἵνα μὴ ἀδικήσουσιν τὸν
χόρτον τῆς γῆς οὐδὲ πᾶν χλωρὸν
né arbusti né alberi, ma soltanto l’erba della terra, né gli arbusti né
οὐδὲ πᾶν δένδρον, εἰ μὴ τοὺς
gli uomini che non avessero il gli alberi, ma soltanto gli uomini ἀνθρώπους οἵτινες οὐκ ἔχουσι τὴν
sigillo di Dio sulla fronte. 5Però che non avessero il sigillo di Dio σφραγῖδα τοῦ θεοῦ ἐπὶ τῶν
non fu concesso loro di ucciderli, sulla fronte. 5E fu concesso loro μετώπων. 5 καὶ ἐδόθη αὐτοῖς ἵνα μὴ
ma di tormentarli per cinque non di ucciderli, ma di tormentarli ἀποκτείνωσιν αὐτούς, ἀλλ’ ἵνα
mesi, e il tormento è come il per cinque mesi, e il loro βασανισθήσονται μῆνας πέντε· καὶ ὁ
tormento dello scorpione quando tormento è come il tormento βασανισμὸς αὐτῶν ὡς βασανισμὸς
punge un uomo. 6In quei giorni provocato dallo scorpione quando σκορπίου, ὅταν παίσῃ ἄνθρωπον. 6
gli uomini cercheranno la morte, punge un uomo. 6In quei giorni καὶ ἐν ταῖς ἡμέραις ἐκείναις
ma non la troveranno; gli uomini cercheranno la morte, ζητήσουσιν οἱ ἄνθρωποι τὸν θάνατον
brameranno morire, ma la morte ma non la troveranno; καὶ οὐ μὴ εὑρήσουσιν αὐτόν, καὶ
li fuggirà. brameranno morire, ma la morte ἐπιθυμήσουσιν ἀποθανεῖν καὶ φεύγει
7
Queste cavallette avevano fuggirà da loro. ὁ θάνατος ἀπ’ αὐτῶν.
l'aspetto di cavalli pronti per la 7
Queste cavallette avevano 7 Καὶ τὰ ὁμοιώματα τῶν ἀκρίδων
ὅμοιοι ἵπποις ἡτοιμασμένοις εἰς
guerra. Sulla testa avevano l’aspetto di cavalli pronti per la πόλεμον, καὶ ἐπὶ τὰς κεφαλὰς αὐτῶν
corone che sembravano d'oro e il guerra. Sulla testa avevano ὡς στέφανοι ὅμοιοι χρυσῷ, καὶ τὰ
loro aspetto era come quello degli corone che sembravano d’oro e il πρόσωπα αὐτῶν ὡς πρόσωπα
uomini. 8Avevano capelli, come loro aspetto era come quello degli ἀνθρώπων, 8 καὶ εἶχον τρίχας ὡς
capelli di donne, ma i loro denti uomini. 8Avevano capelli come τρίχας γυναικῶν, καὶ οἱ ὀδόντες
erano come quelli dei leoni. capelli di donne e i loro denti αὐτῶν ὡς λεόντων ἦσαν, 9 καὶ εἶχον
9
Avevano il ventre simile a erano come quelli dei leoni. θώρακας ὡς θώρακας σιδηροῦς, καὶ
9
corazze di ferro e il rombo delle Avevano il torace simile a ἡ φωνὴ τῶν πτερύγων αὐτῶν ὡς
loro ali come rombo di carri corazze di ferro e il rombo delle φωνὴ ἁρμάτων ἵππων πολλῶν
trainati da molti cavalli lanciati loro ali era come rombo di carri τρεχόντων εἰς πόλεμον. 10 καὶ
all'assalto. 10Avevano code come trainati da molti cavalli lanciati ἔχουσιν οὐρὰς ὁμοίας σκορπίοις καὶ
gli scorpioni, e aculei. Nelle loro all’assalto. 10Avevano code come κέντρα, καὶ ἐν ταῖς οὐραῖς αὐτῶν ἡ
code il potere di far soffrire gli gli scorpioni e aculei. Nelle loro ἐξουσία αὐτῶν ἀδικῆσαι τοὺς
ἀνθρώπους μῆνας πέντε. 11 ἔχουσιν
uomini per cinque mesi. 11Il loro code c’era il potere di far soffrire
ἐπ’ αὐτῶν βασιλέα τὸν ἄγγελον τῆς
re era l'angelo dell'Abisso, che in gli uomini per cinque mesi. 11Il ἀβύσσου· ὄνομα αὐτῷ Ἑβραϊστὶ
ebraico si chiama Perdizione, in loro re era l’angelo dell’Abisso, Ἀβαδδὼν καὶ ἐν τῇ Ἑλληνικῇ ὄνομα
greco Sterminatore. che in ebraico si chiama ἔχει Ἀπολλύων.
12
Il primo "guai" è passato. Abaddon, in greco Sterminatore. 12 Ἡ οὐαὶ ἡ μία ἀπῆλθεν· ἰδοὺ
12
Rimangono ancora due "guai" Il primo «guai» è passato. Dopo ἔρχεται ἔτι δύο οὐαὶ μετὰ ταῦτα.
dopo queste cose. queste cose, ecco, vengono 13 Καὶ ὁ ἐνώπιον τοῦ θεοῦ, 14
13
Il sesto angelo suonò la tromba. ancora due «guai». λέγοντα τῷ ἕκτῳ ἀγγέλῳ, ὁ ἔχων
13
Allora udii una voce dai lati Il sesto angelo suonò la tromba: τὴν σάλπιγγα, Λῦσον τοὺς τέσσαρας
dell'altare d'oro che si trova udii una voce dai lati dell’altare ἀγγέλους τοὺς δεδεμένους ἐπὶ τῷ
dinanzi a Dio. 14E diceva al sesto d’oro che si trova dinanzi a Dio. ποταμῷ τῷ μεγάλῳ Εὐφράτῃ. 15
angelo che aveva la tromba: 14
Diceva al sesto angelo, che καὶ ἐλύθησαν οἱ τέσσαρες ἄγγελοι οἱ
"Sciogli i quattro angeli incatenati aveva la tromba: «Libera i quattro ἡτοιμασμένοι εἰς τὴν ὥραν καὶ
ἡμέραν καὶ μῆνα καὶ ἐνιαυτόν, ἵνα
sul gran fiume Eufràte". 15Furono angeli incatenati sul grande fiume
ἀποκτείνωσιν τὸ τρίτον τῶν
sciolti i quattro angeli pronti per Eufrate». 15Furono liberati i ἀνθρώπων.
l'ora, il giorno, il mese e l'anno quattro angeli, pronti per l’ora, il
per sterminare un terzo giorno, il mese e l’anno, al fine di
dell'umanità. sterminare un terzo dell’umanità

18
CEI 1971 CEI 2008 Greco

16 16
Il numero delle truppe di Il numero delle truppe di 16 καὶ ὁ ἀριθμὸς τῶν στρατευμάτων
cavalleria era duecento milioni; cavalleria era duecento milioni; τοῦ ἱππικοῦ δισμυριάδες μυριάδων·
ne intesi il numero. 17Così mi ne intesi il numero. 17E così vidi ἤκουσα τὸν ἀριθμὸν αὐτῶν. 17 καὶ
apparvero i cavalli e i cavalieri: nella visione i cavalli e i loro οὕτως εἶδον τοὺς ἵππους ἐν τῇ ὁράσει
questi avevano corazze di fuoco, cavalieri: questi avevano corazze καὶ τοὺς καθημένους ἐπ’ αὐτῶν,
ἔχοντας θώρακας πυρίνους καὶ
di giacinto, di zolfo. Le teste dei di fuoco, di giacinto, di zolfo; le
ὑακινθίνους καὶ θειώδεις· καὶ αἱ
cavalli erano come le teste dei teste dei cavalli erano come teste κεφαλαὶ τῶν ἵππων ὡς κεφαλαὶ
leoni e dalla loro bocca usciva di leoni e dalla loro bocca λεόντων, καὶ ἐκ τῶν στομάτων
fuoco, fumo e zolfo. 18Da questo uscivano fuoco, fumo e zolfo. αὐτῶν ἐκπορεύεται πῦρ καὶ καπνὸς
18
triplice flagello, dal fuoco, dal Da questo triplice flagello, dal καὶ θεῖον. 18 ἀπὸ τῶν τριῶν πληγῶν
fumo e dallo zolfo che usciva fuoco, dal fumo e dallo zolfo che τούτων ἀπεκτάνθησαν τὸ τρίτον τῶν
dalla loro bocca, fu ucciso un uscivano dalla loro bocca, fu ἀνθρώπων, ἐκ τοῦ πυρὸς καὶ τοῦ
terzo dell'umanità. 19La potenza ucciso un terzo dell’umanità. 19La καπνοῦ καὶ τοῦ θείου τοῦ
dei cavalli infatti sta nella loro potenza dei cavalli infatti sta nella ἐκπορευομένου ἐκ τῶν στομάτων
bocca e nelle loro code; le loro loro bocca e nelle loro code, αὐτῶν. 19 ἡ γὰρ ἐξουσία τῶν ἵππων
code sono simili a serpenti, hanno perché le loro code sono simili a ἐν τῷ στόματι αὐτῶν ἐστιν καὶ ἐν
teste e con esse nuociono. serpenti, hanno teste e con esse ταῖς οὐραῖς αὐτῶν· αἱ γὰρ οὐραὶ
20
Il resto dell'umanità che non fanno del male. αὐτῶν ὅμοιαι ὄφεσιν, ἔχουσαι
perì a causa di questi flagelli, non 20
Il resto dell’umanità, che non fu κεφαλάς, καὶ ἐν αὐταῖς ἀδικοῦσιν.
20 Καὶ οἱ λοιποὶ τῶν ἀνθρώπων, οἳ
rinunziò alle opere delle sue uccisa a causa di questi flagelli, οὐκ ἀπεκτάνθησαν ἐν ταῖς πληγαῖς
mani; non cessò di prestar culto ai non si convertì dalle opere delle ταύταις, οὐδὲ μετενόησαν ἐκ τῶν
demòni e agli idoli d'oro, sue mani; non cessò di prestare ἔργων τῶν χειρῶν αὐτῶν, ἵνα μὴ
d'argento, di bronzo, di pietra e culto ai demòni e agli idoli d’oro, προσκυνήσουσιν τὰ δαιμόνια καὶ τὰ
di legno, che non possono né d’argento, di bronzo, di pietra e εἴδωλα τὰ χρυσᾶ καὶ τὰ ἀργυρᾶ καὶ
vedere, né udire, né camminare; di legno, che non possono né τὰ χαλκᾶ καὶ τὰ λίθινα καὶ τὰ
21
non rinunziò nemmeno agli vedere, né udire, né camminare; ξύλινα, ἃ οὔτε βλέπειν δύνανται οὔτε
21
omicidi, né alle stregonerie, né e non si convertì dagli omicidi, ἀκούειν οὔτε περιπατεῖν, 21 καὶ οὐ
alla fornicazione, né alle ruberie. né dalle stregonerie, né dalla μετενόησαν ἐκ τῶν φόνων αὐτῶν
prostituzione, né dalle ruberie. οὔτε ἐκ τῶν φαρμάκων αὐτῶν οὔτε
ἐκ τῆς πορνείας αὐτῶν οὔτε ἐκ τῶν
10 10 κλεμμάτων αὐτῶν.
1 1
Vidi poi un altro angelo, E vidi un altro angelo, possente, 10
possente, discendere dal cielo, discendere dal cielo, avvolto in
avvolto in una nube, la fronte una nube; l’arcobaleno era sul suo 1 Καὶ εἶδον ἄλλον ἄγγελον ἰσχυρὸν
καταβαίνοντα ἐκ τοῦ οὐρανοῦ,
cinta di un arcobaleno; aveva la capo e il suo volto era come il
περιβεβλημένον νεφέλην, καὶ ἡ ἶρις
faccia come il sole e le gambe sole e le sue gambe come colonne ἐπὶ τὴν κεφαλὴν αὐτοῦ, καὶ τὸ
come colonne di fuoco. 2Nella di fuoco. 2Nella mano teneva un πρόσωπον αὐτοῦ ὡς ὁ ἥλιος, καὶ οἱ
mano teneva un piccolo libro piccolo libro aperto. Avendo πόδες αὐτοῦ ὡς στῦλοι πυρός, 2 καὶ
aperto. Avendo posto il piede posto il piede destro sul mare e il ἔχων ἐν τῇ χειρὶ αὐτοῦ βιβλαρίδιον
destro sul mare e il sinistro sulla sinistro sulla terra, 3gridò a gran ἠνεῳγμένον. καὶ ἔθηκεν τὸν πόδα
terra, 3gridò a gran voce come voce come leone che ruggisce. E αὐτοῦ τὸν δεξιὸν ἐπὶ τῆς θαλάσσης,
leone che ruggisce. E quando quando ebbe gridato, i sette tuoni τὸν δὲ εὐώνυμον ἐπὶ τῆς γῆς, 3 καὶ
ebbe gridato, i sette tuoni fecero fecero udire la loro voce. 4Dopo ἔκραξεν φωνῇ μεγάλῃ ὥσπερ λέων
udire la loro voce. che i sette tuoni ebbero fatto udire μυκᾶται. καὶ ὅτε ἔκραξεν, ἐλάλησαν
la loro voce, io ero pronto a αἱ ἑπτὰ βρονταὶ τὰς ἑαυτῶν φωνάς.
scrivere, quando udii una voce dal 4 καὶ ὅτε ἐλάλησαν αἱ ἑπτὰ
cielo che diceva: «Metti sotto βρονταί, ἔμελλον γράφειν· καὶ
ἤκουσα φωνὴν ἐκ τοῦ οὐρανοῦ
sigillo quello che hanno detto i
λέγουσαν, Σφράγισον ἃ ἐλάλησαν αἱ
sette tuoni e non scriverlo». ἑπτὰ βρονταί, καὶ μὴ αὐτὰ γράψῃς.

19
CEI 1971 CEI 2008 Greco

5 5
Allora l'angelo che avevo visto Allora l’angelo, che avevo visto 5 Καὶ ὁ ἄγγελος ὃν εἶδον ἑστῶτα ἐπὶ
con un piede sul mare e un piede con un piede sul mare e un piede τῆς θαλάσσης καὶ ἐπὶ τῆς γῆς
sulla terra, sulla terra, ἦρεν τὴν χεῖρα αὐτοῦ τὴν δεξιὰν εἰς
alzò la destra verso il cielo 6
alzò la destra verso il cielo e τὸν οὐρανὸν 6 καὶ ὤμοσεν ἐν τῷ
6
e giurò per Colui che vive nei giurò per Colui che vive nei ζῶντι εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων,
secoli dei secoli; secoli dei secoli, ὃς ἔκτισεν τὸν οὐρανὸν καὶ τὰ ἐν
αὐτῷ καὶ τὴν γῆν καὶ τὰ ἐν αὐτῇ
che ha creato cielo, terra, mare, e che ha creato cielo, terra, mare e καὶ τὴν θάλασσαν καὶ τὰ ἐν αὐτῇ,
quanto è in essi: "Non vi sarà più quanto è in essi: «Non vi sarà più ὅτι χρόνος οὐκέτι ἔσται, 7 ἀλλ’ ἐν
indugio! 7Nei giorni in cui il tempo! 7Nei giorni in cui il ταῖς ἡμέραις τῆς φωνῆς τοῦ ἑβδόμου
settimo angelo farà udire la sua settimo angelo farà udire la sua ἀγγέλου, ὅταν μέλλῃ σαλπίζειν, καὶ
voce e suonerà la tromba, allora si voce e suonerà la tromba, allora si ἐτελέσθη τὸ μυστήριον τοῦ θεοῦ, ὡς
compirà il mistero di Dio come compirà il mistero di Dio, come εὐηγγέλισεν τοὺς ἑαυτοῦ δούλους
egli ha annunziato ai suoi servi, i egli aveva annunciato ai suoi τοὺς προφήτας.
profeti". servi, i profeti». 8 Καὶ ἡ φωνὴ ἣν ἤκουσα ἐκ τοῦ
8 8
Poi la voce che avevo udito dal Poi la voce che avevo udito dal οὐρανοῦ, πάλιν λαλοῦσαν μετ’ ἐμοῦ
cielo mi parlò di nuovo: "Va', cielo mi parlò di nuovo: «Va’, καὶ λέγουσαν, Ὕπαγε λάβε τὸ
prendi il libro aperto dalla mano prendi il libro aperto dalla mano βιβλίον τὸ ἠνεῳγμένον ἐν τῇ χειρὶ
dell'angelo che sta ritto sul mare e dell’angelo che sta in piedi sul τοῦ ἀγγέλου τοῦ ἑστῶτος ἐπὶ τῆς
sulla terra". 9Allora mi avvicinai mare e sulla terra». 9Allora mi θαλάσσης καὶ ἐπὶ τῆς γῆς. 9 καὶ
ἀπῆλθα πρὸς τὸν ἄγγελον λέγων
all'angelo e lo pregai di darmi il avvicinai all’angelo e lo pregai di αὐτῷ δοῦναί μοι τὸ βιβλαρίδιον. καὶ
piccolo libro. Ed egli mi disse: darmi il piccolo libro. Ed egli mi λέγει μοι, Λάβε καὶ κατάφαγε
"Prendilo e divoralo; ti riempirà disse: «Prendilo e divoralo; ti αὐτό, καὶ πικρανεῖ σου τὴν κοιλίαν,
di amarezza le viscere, ma in riempirà di amarezza le viscere, ἀλλ’ ἐν τῷ στόματί σου ἔσται γλυκὺ
bocca ti sarà dolce come il ma in bocca ti sarà dolce come il ὡς μέλι. 10 καὶ ἔλαβον τὸ
miele". 10Presi quel piccolo libro miele». 10Presi quel piccolo libro βιβλαρίδιον ἐκ τῆς χειρὸς τοῦ
dalla mano dell'angelo e lo dalla mano dell’angelo e lo ἀγγέλου καὶ κατέφαγον αὐτό, καὶ ἦν
divorai; in bocca lo sentii dolce divorai; in bocca lo sentii dolce ἐν τῷ στόματί μου ὡς μέλι γλυκύ·
come il miele, ma come l'ebbi come il miele, ma come l’ebbi καὶ ὅτε ἔφαγον αὐτό, ἐπικράνθη ἡ
inghiottito ne sentii nelle viscere inghiottito ne sentii nelle viscere κοιλία μου. 11 καὶ λέγουσίν μοι, Δεῖ
tutta l'amarezza. 11Allora mi fu tutta l’amarezza. 11Allora mi fu σε πάλιν προφητεῦσαι ἐπὶ λαοῖς καὶ
detto: "Devi profetizzare ancora detto: «Devi profetizzare ancora ἔθνεσιν καὶ γλώσσαις καὶ βασιλεῦσιν
su molti popoli, nazioni e re". su molti popoli, nazioni, lingue e πολλοῖς.
re».
11 11 11
1 1
Poi mi fu data una canna simile a Poi mi fu data una canna simile a 1 Καὶ ἐδόθη μοι κάλαμος ὅμοιος
una verga e mi fu detto: "Alzati e una verga e mi fu detto: «Àlzati e ῥάβδῳ, λέγων, Ἔγειρε καὶ μέτρησον
misura il santuario di Dio e misura il tempio di Dio e l’altare τὸν ναὸν τοῦ θεοῦ καὶ τὸ
l'altare e il numero di quelli che vi e il numero di quelli che in esso θυσιαστήριον καὶ τοὺς προσκυνοῦντας
ἐν αὐτῷ. 2 καὶ τὴν αὐλὴν τὴν
stanno adorando. 2Ma l'atrio che è stanno adorando. 2Ma l’atrio, che
ἔξωθεν τοῦ ναοῦ ἔκβαλε ἔξωθεν καὶ
fuori del santuario, lascialo da è fuori dal tempio, lascialo da μὴ αὐτὴν μετρήσῃς, ὅτι ἐδόθη τοῖς
parte e non lo misurare, perché è parte e non lo misurare, perché è ἔθνεσιν, καὶ τὴν πόλιν τὴν ἁγίαν
stato dato in balìa dei pagani, i stato dato in balìa dei pagani, i πατήσουσιν μῆνας τεσσαράκοντα
quali calpesteranno la città santa quali calpesteranno la città santa δύο. 3 καὶ δώσω τοῖς δυσὶν μάρτυσίν
per quarantadue mesi. 3Ma farò in per quarantadue mesi. 3Ma farò in μου, καὶ προφητεύσουσιν ἡμέρας
modo che i miei due Testimoni, modo che i miei due testimoni, χιλίας διακοσίας ἑξήκοντα
vestiti di sacco, compiano la loro vestiti di sacco, compiano la loro περιβεβλημένοι σάκκους. 4 οὗτοί
missione di profeti per missione di profeti per εἰσιν αἱ δύο ἐλαῖαι καὶ αἱ δύο λυχνίαι
milleduecentosessanta giorni". milleduecentosessanta giorni». αἱ ἐνώπιον τοῦ κυρίου τῆς γῆς
4 4 ἑστῶτες.
Questi sono i due olivi e le due Questi sono i due olivi e i due
lampade che stanno davanti al candelabri che stanno davanti al
Signore della terra. Signore della terra.

20
CEI 1971 CEI 2008 Greco

5 5
Se qualcuno pensasse di far loro Se qualcuno pensasse di fare loro 5 καὶ εἴ τις αὐτοὺς θέλει ἀδικῆσαι,
del male, uscirà dalla loro bocca del male, uscirà dalla loro bocca πῦρ ἐκπορεύεται ἐκ τοῦ στόματος
un fuoco che divorerà i loro un fuoco che divorerà i loro αὐτῶν καὶ κατεσθίει τοὺς ἐχθροὺς
nemici. Così deve perire chiunque nemici. Così deve perire chiunque αὐτῶν· καὶ εἴ τις θελήσει αὐτοὺς
pensi di far loro del male. 6Essi pensi di fare loro del male. 6Essi ἀδικῆσαι, οὕτως δεῖ αὐτὸν
ἀποκτανθῆναι. 6 οὗτοι ἔχουσιν τὴν
hanno il potere di chiudere il hanno il potere di chiudere il
ἐξουσίαν κλεῖσαι τὸν οὐρανόν, ἵνα μὴ
cielo, perché non cada pioggia nei cielo, perché non cada pioggia nei ὑετὸς βρέχῃ τὰς ἡμέρας τῆς
giorni del loro ministero giorni del loro ministero προφητείας αὐτῶν, καὶ ἐξουσίαν
profetico. Essi hanno anche profetico. Essi hanno anche ἔχουσιν ἐπὶ τῶν ὑδάτων στρέφειν
potere di cambiar l'acqua in potere di cambiare l’acqua in αὐτὰ εἰς αἷμα καὶ πατάξαι τὴν γῆν
sangue e di colpire la terra con sangue e di colpire la terra con ἐν πάσῃ πληγῇ ὁσάκις ἐὰν
ogni sorta di flagelli tutte le volte ogni sorta di flagelli, tutte le volte θελήσωσιν. 7 καὶ ὅταν τελέσωσιν
che lo vorranno. 7E quando poi che lo vorranno. 7E quando τὴν μαρτυρίαν αὐτῶν, τὸ θηρίον τὸ
avranno compiuto la loro avranno compiuto la loro ἀναβαῖνον ἐκ τῆς ἀβύσσου ποιήσει
testimonianza, la bestia che sale testimonianza, la bestia che sale μετ’ αὐτῶν πόλεμον καὶ νικήσει
dall'Abisso farà guerra contro di dall’abisso farà guerra contro di αὐτοὺς καὶ ἀποκτενεῖ αὐτούς. 8 καὶ
loro, li vincerà e li ucciderà. 8I loro, li vincerà e li ucciderà. 8I τὸ πτῶμα αὐτῶν ἐπὶ τῆς πλατείας
loro cadaveri rimarranno esposti loro cadaveri rimarranno esposti τῆς πόλεως τῆς μεγάλης, ἥτις
sulla piazza della grande città, che sulla piazza della grande città, che καλεῖται πνευματικῶς Σόδομα καὶ
Αἴγυπτος, ὅπου καὶ ὁ κύριος αὐτῶν
simbolicamente si chiama simbolicamente si chiama ἐσταυρώθη. 9 καὶ βλέπουσιν ἐκ τῶν
Sòdoma ed Egitto, dove appunto Sodoma ed Egitto, dove anche il λαῶν καὶ φυλῶν καὶ γλωσσῶν καὶ
il loro Signore fu crocifisso. loro Signore fu crocifisso. ἐθνῶν τὸ πτῶμα αὐτῶν ἡμέρας τρεῖς
9 9
Uomini di ogni popolo, tribù, Uomini di ogni popolo, tribù, καὶ ἥμισυ, καὶ τὰ πτώματα αὐτῶν
lingua e nazione vedranno i loro lingua e nazione vedono i loro οὐκ ἀφίουσιν τεθῆναι εἰς μνῆμα.
cadaveri per tre giorni e mezzo e cadaveri per tre giorni e mezzo e 10 καὶ οἱ κατοικοῦντες ἐπὶ τῆς γῆς
non permetteranno che i loro non permettono che i loro χαίρουσιν ἐπ’ αὐτοῖς καὶ
cadaveri vengano deposti in un cadaveri vengano deposti in un εὐφραίνονται, καὶ δῶρα πέμψουσιν
sepolcro. 10Gli abitanti della terra sepolcro. 10Gli abitanti della terra ἀλλήλοις, ὅτι οὗτοι οἱ δύο προφῆται
faranno festa su di loro, si fanno festa su di loro, si ἐβασάνισαν τοὺς κατοικοῦντας ἐπὶ
rallegreranno e si scambieranno rallegrano e si scambiano doni, τῆς γῆς.
doni, perché questi due profeti perché questi due profeti erano il 11 καὶ μετὰ τὰς τρεῖς ἡμέρας καὶ
erano il tormento degli abitanti tormento degli abitanti della terra. ἥμισυ πνεῦμα ζωῆς ἐκ τοῦ θεοῦ
11 εἰσῆλθεν ἐν αὐτοῖς, καὶ ἔστησαν ἐπὶ
della terra. Ma dopo tre giorni e mezzo un
11 τοὺς πόδας αὐτῶν, καὶ φόβος μέγας
Ma dopo tre giorni e mezzo, un soffio di vita che veniva da Dio ἐπέπεσεν ἐπὶ τοὺς θεωροῦντας
soffio di vita procedente da Dio entrò in essi e si alzarono in αὐτούς. 12 καὶ ἤκουσαν φωνῆς
entrò in essi e si alzarono in piedi, piedi, con grande terrore di quelli μεγάλης ἐκ τοῦ οὐρανοῦ λεγούσης
con grande terrore di quelli che che stavano a guardarli. 12Allora αὐτοῖς, Ἀνάβατε ὧδε· καὶ ἀνέβησαν
stavano a guardarli. 12Allora udirono un grido possente dal εἰς τὸν οὐρανὸν ἐν τῇ νεφέλῃ, καὶ
udirono un grido possente dal cielo che diceva loro: «Salite ἐθεώρησαν αὐτοὺς οἱ ἐχθροὶ αὐτῶν.
cielo: "Salite quassù" e salirono al quassù» e salirono al cielo in una 13 Καὶ ἐν ἐκείνῃ τῇ ὥρᾳ ἐγένετο
cielo in una nube sotto gli sguardi nube, mentre i loro nemici li σεισμὸς μέγας, καὶ τὸ δέκατον τῆς
dei loro nemici. 13In quello stesso guardavano. 13In quello stesso πόλεως ἔπεσεν, καὶ ἀπεκτάνθησαν
momento ci fu un grande momento ci fu un grande ἐν τῷ σεισμῷ ὀνόματα ἀνθρώπων
terremoto che fece crollare un terremoto, che fece crollare un χιλιάδες ἑπτά, καὶ οἱ λοιποὶ ἔμφοβοι
decimo della città: perirono in decimo della città: perirono in ἐγένοντο καὶ ἔδωκαν δόξαν τῷ θεῷ
τοῦ οὐρανοῦ.
quel terremoto settemila persone; quel terremoto settemila persone;
i superstiti presi da terrore davano i superstiti, presi da terrore,
gloria al Dio del cielo. davano gloria al Dio del cielo.

21
CEI 1971 CEI 2008 Greco

14 14
Così passò il secondo "guai"; ed Il secondo «guai» è passato; ed 14 Ἡ οὐαὶ ἡ δευτέρα ἀπῆλθεν·ἰδοὺ
ecco viene subito il terzo "guai". ecco, viene subito il terzo «guai». ἡ οὐαὶ ἡ τρίτη ἔρχεται ταχύ. 15
15 15 Καὶ ὁ ἕβδομος ἄγγελος ἐσάλπισεν·
Il settimo angelo suonò la Il settimo angelo suonò la
tromba e nel cielo echeggiarono tromba e nel cielo echeggiarono καὶ ἐγένοντο φωναὶ μεγάλαι ἐν τῷ
voci potenti che dicevano: voci potenti che dicevano: οὐρανῷ λέγοντες,
Ἐγένετο ἡ βασιλεία τοῦ κόσμου
"Il regno del mondo «Il regno del mondo
τοῦ κυρίου ἡμῶν καὶ τοῦ Χριστοῦ
appartiene al Signore nostro e al appartiene al Signore nostro e al αὐτοῦ,
suo Cristo: suo Cristo: καὶ βασιλεύσει εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν
egli regnerà nei secoli dei secoli". egli regnerà nei secoli dei secoli». αἰώνων.
16 16
Allora i ventiquattro vegliardi Allora i ventiquattro anziani, 16 καὶ οἱ εἴκοσι τέσσαρες
seduti sui loro troni al cospetto di seduti sui loro seggi al cospetto di πρεσβύτεροι οἳ ἐνώπιον τοῦ θεοῦ
Dio, si prostrarono faccia a terra e Dio, si prostrarono faccia a terra e κάθηνται ἐπὶ τοὺς θρόνους αὐτῶν
adorarono Dio dicendo: adorarono Dio dicendo: ἔπεσαν ἐπὶ τὰ πρόσωπα αὐτῶν καὶ
17 17 προσεκύνησαν τῷ θεῷ 17 λέγοντες,
"Noi ti rendiamo grazie, «Noi ti rendiamo grazie,
Εὐχαριστοῦμέν σοι,
Signore Dio onnipotente, Signore Dio onnipotente, κύριε ὁ θεὸς ὁ παντοκράτωρ,
che sei e che eri, che sei e che eri, ὁ ὢν καὶ ὁ ἦν,
18
perché hai messo mano alla tua perché hai preso in mano la tua ὅτι εἴληφας τὴν δύναμίν σου τὴν
grande potenza, grande potenza μεγάλην
e hai instaurato il tuo regno. e hai instaurato il tuo regno. καὶ ἐβασίλευσας·
18
Le genti ne fremettero, Le genti fremettero, 18 καὶ τὰ ἔθνη ὠργίσθησαν,
ma è giunta l'ora della tua ira, ma è giunta la tua ira, καὶ ἦλθεν ἡ ὀργή σου
il tempo di giudicare i morti, il tempo di giudicare i morti, καὶ ὁ καιρὸς τῶν νεκρῶν κριθῆναι
di dare la ricompensa ai tuoi di dare la ricompensa καὶ δοῦναι τὸν μισθὸν τοῖς δούλοις
servi, ai tuoi servi, i profeti, e ai santi, σου τοῖς προφήταις καὶ τοῖς ἁγίοις
ai profeti e ai santi e a quanti e a quanti temono il tuo nome, καὶ τοῖς φοβουμένοις τὸ ὄνομά σου,
temono il tuo nome, piccoli e grandi, τοὺς μικροὺς καὶ τοὺς μεγάλους,
καὶ διαφθεῖραι τοὺς διαφθείροντας
piccoli e grandi, e di annientare coloro
τὴν γῆν.
e di annientare coloro che distruggono la terra».
che distruggono la terra". 19 19 καὶ ἠνοίγη ὁ ναὸς τοῦ θεοῦ [ὁ] ἐν
Allora si aprì il tempio di Dio τῷ οὐρανῷ, καὶ ὤφθη ἡ κιβωτὸς τῆς
19
Allora si aprì il santuario di Dio che è nel cielo e apparve nel διαθήκης αὐτοῦ ἐν τῷ ναῷ αὐτοῦ·
nel cielo e apparve nel santuario tempio l’arca della sua alleanza. καὶ ἐγένοντο ἀστραπαὶ καὶ φωναὶ
l'arca dell'alleanza. Ne seguirono Ne seguirono folgori, voci, scoppi καὶ βρονταὶ καὶ σεισμὸς καὶ χάλαζα
folgori, voci, scoppi di tuono, di tuono, terremoto e una μεγάλη.
terremoto e una tempesta di tempesta di grandine.
12
grandine.
1 Καὶ σημεῖον μέγα ὤφθη ἐν τῷ
12 12 οὐρανῷ, γυνὴ περιβεβλημένη τὸν
1 1
Nel cielo apparve poi un segno Un segno grandioso apparve nel ἥλιον, καὶ ἡ σελήνη ὑποκάτω τῶν
grandioso: una donna vestita di cielo: una donna vestita di sole, ποδῶν αὐτῆς, καὶ ἐπὶ τῆς κεφαλῆς
sole, con la luna sotto i suoi piedi con la luna sotto i suoi piedi e, sul αὐτῆς στέφανος ἀστέρων δώδεκα, 2
e sul suo capo una corona di capo, una corona di dodici stelle. καὶ ἐν γαστρὶ ἔχουσα, καὶ κράζει
ὠδίνουσα καὶ βασανιζομένη τεκεῖν.
dodici stelle. 2Era incinta e 2
Era incinta, e gridava per le
3 καὶ ὤφθη ἄλλο σημεῖον ἐν τῷ
gridava per le doglie e il travaglio doglie e il travaglio del parto. οὐρανῷ, καὶ ἰδοὺ δράκων πυρρὸς
del parto. 3Allora apparve un altro 3
Allora apparve un altro segno nel μέγας, ἔχων κεφαλὰς ἑπτὰ καὶ
segno nel cielo: un enorme drago cielo: un enorme drago rosso, con κέρατα δέκα καὶ ἐπὶ τὰς κεφαλὰς
rosso, con sette teste e dieci corna sette teste e dieci corna e sulle αὐτοῦ ἑπτὰ διαδήματα,
e sulle teste sette diademi; teste sette diademi;

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

4 4
la sua coda trascinava giù un la sua coda trascinava un terzo 4 καὶ ἡ οὐρὰ αὐτοῦ σύρει τὸ τρίτον
terzo delle stelle del cielo e le delle stelle del cielo e le τῶν ἀστέρων τοῦ οὐρανοῦ καὶ ἔβαλεν
precipitava sulla terra. Il drago si precipitava sulla terra. Il drago si αὐτοὺς εἰς τὴν γῆν. καὶ ὁ δράκων
pose davanti alla donna che stava pose davanti alla donna, che stava ἕστηκεν ἐνώπιον τῆς γυναικὸς τῆς
per partorire per divorare il per partorire, in modo da divorare μελλούσης τεκεῖν, ἵνα ὅταν τέκῃ τὸ
τέκνον αὐτῆς καταφάγῃ. 5 καὶ
bambino appena nato. 5Essa il bambino appena lo avesse
ἔτεκεν υἱόν, ἄρσεν, ὃς μέλλει
partorì un figlio maschio, partorito. 5Essa partorì un figlio ποιμαίνειν πάντα τὰ ἔθνη ἐν ῥάβδῳ
destinato a governare tutte le maschio, destinato a governare σιδηρᾷ· καὶ ἡρπάσθη τὸ τέκνον
nazioni con scettro di ferro, e il tutte le nazioni con scettro di αὐτῆς πρὸς τὸν θεὸν καὶ πρὸς τὸν
figlio fu subito rapito verso Dio e ferro, e suo figlio fu rapito verso θρόνον αὐτοῦ. 6 καὶ ἡ γυνὴ ἔφυγεν
verso il suo trono. 6La donna Dio e verso il suo trono. 6La εἰς τὴν ἔρημον, ὅπου ἔχει ἐκεῖ τόπον
invece fuggì nel deserto, ove Dio donna invece fuggì nel deserto, ἡτοιμασμένον ἀπὸ τοῦ θεοῦ, ἵνα ἐκεῖ
le aveva preparato un rifugio dove Dio le aveva preparato un τρέφωσιν αὐτὴν ἡμέρας χιλίας
perché vi fosse nutrita per rifugio perché vi fosse nutrita per διακοσίας ἑξήκοντα. 7 Καὶ ἐγένετο
milleduecentosessanta giorni. milleduecentosessanta giorni. πόλεμος ἐν τῷ οὐρανῷ, ὁ Μιχαὴλ
7 7 καὶ οἱ ἄγγελοι αὐτοῦ τοῦ πολεμῆσαι
Scoppiò quindi una guerra nel Scoppiò quindi una guerra nel
cielo: Michele e i suoi angeli cielo: Michele e i suoi angeli μετὰ τοῦ δράκοντος. καὶ ὁ δράκων
combattevano contro il drago. Il combattevano contro il drago. Il ἐπολέμησεν καὶ οἱ ἄγγελοι αὐτοῦ,
drago combatteva insieme con i drago combatteva insieme ai suoi 8 καὶ οὐκ ἴσχυσεν, οὐδὲ τόπος εὑρέθη
αὐτῶν ἔτι ἐν τῷ οὐρανῷ. 9 καὶ
suoi angeli, 8ma non prevalsero e angeli, 8ma non prevalse e non vi ἐβλήθη ὁ δράκων ὁ μέγας, ὁ ὄφις ὁ
non ci fu più posto per essi in fu più posto per loro in cielo. 9E il ἀρχαῖος, ὁ καλούμενος Διάβολος καὶ
cielo. 9Il grande drago, il serpente grande drago, il serpente antico, ὁ Σατανᾶς, ὁ πλανῶν τὴν
antico, colui che chiamiamo il colui che è chiamato diavolo e il οἰκουμένην ὅλην – ἐβλήθη εἰς τὴν
diavolo e satana e che seduce Satana e che seduce tutta la terra γῆν, καὶ οἱ ἄγγελοι αὐτοῦ μετ’
tutta la terra, fu precipitato sulla abitata, fu precipitato sulla terra e αὐτοῦ ἐβλήθησαν. 10 καὶ ἤκουσα
terra e con lui furono precipitati con lui anche i suoi angeli. φωνὴν μεγάλην ἐν τῷ οὐρανῷ
anche i suoi angeli. 10Allora udii 10
Allora udii una voce potente nel λέγουσαν,
una gran voce nel cielo che cielo che diceva: Ἄρτι ἐγένετο
diceva: «Ora si è compiuta ἡ σωτηρία καὶ ἡ δύναμις καὶ ἡ
"Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del βασιλεία τοῦ θεοῦ ἡμῶν
la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio καὶ ἡ ἐξουσία τοῦ Χριστοῦ αὐτοῦ,
nostro Dio e la potenza del suo Cristo, ὅτι ἐβλήθη ὁ κατήγωρ τῶν ἀδελφῶν
ἡμῶν,
e la potenza del suo Cristo, perché è stato precipitato
ὁ κατηγορῶν αὐτοὺς ἐνώπιον τοῦ
poiché è stato precipitato l’accusatore dei nostri fratelli, θεοῦ ἡμῶν
l'accusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al ἡμέρας καὶ νυκτός.
colui che li accusava davanti al nostro Dio 11 καὶ αὐτοὶ ἐνίκησαν αὐτὸν διὰ τὸ
nostro Dio giorno e notte. αἷμα τοῦ ἀρνίου
11
giorno e notte. Ma essi lo hanno vinto καὶ διὰ τὸν λόγον τῆς μαρτυρίας
11
Ma essi lo hanno vinto grazie al sangue dell’Agnello αὐτῶν,
per mezzo del sangue e alla parola della loro καὶ οὐκ ἠγάπησαν τὴν ψυχὴν αὐτῶν
dell'Agnello testimonianza, ἄχρι θανάτου.
e grazie alla testimonianza del e non hanno amato la loro vita 12 διὰ τοῦτο εὐφραίνεσθε, οὐρανοὶ
loro martirio; fino a morire. καὶ οἱ ἐν αὐτοῖς σκηνοῦντες·
poiché hanno disprezzato la vita 12
Esultate, dunque, o cieli οὐαὶ τὴν γῆν καὶ τὴν θάλασσαν,
fino a morire. e voi che abitate in essi. ὅτι κατέβη ὁ διάβολος πρὸς ὑμᾶς
12 ἔχων θυμὸν μέγαν,
Esultate, dunque, o cieli, Ma guai a voi, terra e mare,
εἰδὼς ὅτι ὀλίγον καιρὸν ἔχει.
e voi che abitate in essi. perché il diavolo è disceso sopra
Ma guai a voi, terra e mare, di voi
perché il diavolo è precipitato pieno di grande furore,
sopra di voi sapendo che gli resta poco
pieno di grande furore, tempo».
sapendo che gli resta poco
tempo".

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

13 13
Or quando il drago si vide Quando il drago si vide 13 Καὶ ὅτε εἶδεν ὁ δράκων ὅτι
precipitato sulla terra, si avventò precipitato sulla terra, si mise a ἐβλήθη εἰς τὴν γῆν, ἐδίωξεν τὴν
contro la donna che aveva perseguitare la donna che aveva γυναῖκα ἥτις ἔτεκεν τὸν ἄρσενα.
partorito il figlio maschio. 14Ma partorito il figlio maschio. 14Ma 14 καὶ ἐδόθησαν τῇ γυναικὶ αἱ δύο
furono date alla donna le due ali furono date alla donna le due ali πτέρυγες τοῦ ἀετοῦ τοῦ μεγάλου, ἵνα
πέτηται εἰς τὴν ἔρημον εἰς τὸν τόπον
della grande aquila, per volare nel della grande aquila, perché
αὐτῆς, ὅπου τρέφεται ἐκεῖ καιρὸν καὶ
deserto verso il rifugio preparato volasse nel deserto verso il καιροὺς καὶ ἥμισυ καιροῦ ἀπὸ
per lei per esservi nutrita per un proprio rifugio, dove viene nutrita προσώπου τοῦ ὄφεως. 15 καὶ ἔβαλεν
tempo, due tempi e la metà di un per un tempo, due tempi e la metà ὁ ὄφις ἐκ τοῦ στόματος αὐτοῦ ὀπίσω
tempo lontano dal serpente. di un tempo, lontano dal serpente. τῆς γυναικὸς ὕδωρ ὡς ποταμόν, ἵνα
15 15
Allora il serpente vomitò dalla Allora il serpente vomitò dalla αὐτὴν ποταμοφόρητον ποιήσῃ.
sua bocca come un fiume d'acqua sua bocca come un fiume d’acqua 16 καὶ ἐβοήθησεν ἡ γῆ τῇ γυναικί,
dietro alla donna, per farla dietro alla donna, per farla καὶ ἤνοιξεν ἡ γῆ τὸ στόμα αὐτῆς
travolgere dalle sue acque. 16Ma travolgere dalle sue acque. 16Ma καὶ κατέπιεν τὸν ποταμὸν ὃν ἔβαλεν
la terra venne in soccorso alla la terra venne in soccorso alla ὁ δράκων ἐκ τοῦ στόματος αὐτοῦ.
donna, aprendo una voragine e donna: aprì la sua bocca e 17 καὶ ὠργίσθη ὁ δράκων ἐπὶ τῇ
inghiottendo il fiume che il drago inghiottì il fiume che il drago γυναικί, καὶ ἀπῆλθεν ποιῆσαι
aveva vomitato dalla propria aveva vomitato dalla propria πόλεμον μετὰ τῶν λοιπῶν τοῦ
bocca. bocca. σπέρματος αὐτῆς, τῶν τηρούντων
17 17 τὰς ἐντολὰς τοῦ θεοῦ καὶ ἐχόντων
Allora il drago si infuriò contro Allora il drago si infuriò contro τὴν μαρτυρίαν Ἰησοῦ· 18 καὶ
la donna e se ne andò a far guerra la donna e se ne andò a fare ἐστάθη ἐπὶ τὴν ἄμμον τῆς
contro il resto della sua guerra contro il resto della sua θαλάσσης.
discendenza, contro quelli che discendenza, contro quelli che
osservano i comandamenti di Dio custodiscono i comandamenti di 13
e sono in possesso della Dio e sono in possesso della 1 Καὶ εἶδον ἐκ τῆς θαλάσσης θηρίον
testimonianza di Gesù. testimonianza di Gesù. ἀναβαῖνον, ἔχον κέρατα δέκα καὶ
18 18
E si fermò sulla spiaggia del E si appostò sulla spiaggia del κεφαλὰς ἑπτά, καὶ ἐπὶ τῶν κεράτων
mare. mare. αὐτοῦ δέκα διαδήματα, καὶ ἐπὶ τὰς
κεφαλὰς αὐτοῦ ὄνομα βλασφημίας. 2
13 13 καὶ τὸ θηρίον ὃ εἶδον ἦν ὅμοιον
1 1 παρδάλει, καὶ οἱ πόδες αὐτοῦ ὡς
Vidi salire dal mare una bestia E vidi salire dal mare una bestia
che aveva dieci corna e sette che aveva dieci corna e sette ἄρκου, καὶ τὸ στόμα αὐτοῦ ὡς
teste, sulle corna dieci diademi e teste, sulle corna dieci diademi e στόμα λέοντος. καὶ ἔδωκεν αὐτῷ ὁ
su ciascuna testa un titolo su ciascuna testa un titolo δράκων τὴν δύναμιν αὐτοῦ καὶ τὸν
θρόνον αὐτοῦ καὶ ἐξουσίαν μεγάλην.
blasfemo. 2La bestia che io vidi blasfemo. 2La bestia che io vidi
3 καὶ μίαν ἐκ τῶν κεφαλῶν αὐτοῦ
era simile a una pantera, con le era simile a una pantera, con le ὡς ἐσφαγμένην εἰς θάνατον, καὶ ἡ
zampe come quelle di un orso e la zampe come quelle di un orso e la πληγὴ τοῦ θανάτου αὐτοῦ
bocca come quella di un leone. Il bocca come quella di un leone. Il ἐθεραπεύθη. καὶ ἐθαυμάσθη ὅλη ἡ
drago le diede la sua forza, il suo drago le diede la sua forza, il suo γῆ ὀπίσω τοῦ θηρίου, 4 καὶ
trono e la sua potestà grande. trono e il suo grande potere. 3Una προσεκύνησαν τῷ δράκοντι ὅτι
3
Una delle sue teste sembrò delle sue teste sembrò colpita a ἔδωκεν τὴν ἐξουσίαν τῷ θηρίῳ, καὶ
colpita a morte, ma la sua piaga morte, ma la sua piaga mortale fu προσεκύνησαν τῷ θηρίῳ λέγοντες,
mortale fu guarita. guarita. Allora la terra intera, Τίς ὅμοιος τῷ θηρίῳ, καὶ τίς
Allora la terra intera presa presa d’ammirazione, andò dietro δύναται πολεμῆσαι μετ’ αὐτοῦ;
d'ammirazione, andò dietro alla alla bestia 4e gli uomini adorarono
bestia 4e gli uomini adorarono il il drago perché aveva dato il
drago perché aveva dato il potere potere alla bestia, e adorarono la
alla bestia e adorarono la bestia bestia dicendo: «Chi è simile alla
dicendo: "Chi è simile alla bestia bestia e chi può combattere con
e chi può combattere con essa?". essa?».

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

5 5
Alla bestia fu data una bocca per Alla bestia fu data una bocca per 5 Καὶ ἐδόθη αὐτῷ στόμα λαλοῦν
proferire parole d'orgoglio e proferire parole d’orgoglio e μεγάλα καὶ βλασφημίας, καὶ ἐδόθη
bestemmie, con il potere di agire bestemmie, con il potere di agire αὐτῷ ἐξουσία ποιῆσαι μῆνας
per quarantadue mesi. 6Essa aprì per quarantadue mesi. 6Essa aprì τεσσαράκοντα δύο. 6 καὶ ἤνοιξεν τὸ
la bocca per proferire bestemmie la bocca per proferire bestemmie στόμα αὐτοῦ εἰς βλασφημίας πρὸς
τὸν θεόν, βλασφημῆσαι τὸ ὄνομα
contro Dio, per bestemmiare il contro Dio, per bestemmiare il
αὐτοῦ καὶ τὴν σκηνὴν αὐτοῦ, τοὺς ἐν
suo nome e la sua dimora, contro suo nome e la sua dimora, contro τῷ οὐρανῷ σκηνοῦντας. 7 καὶ ἐδόθη
tutti quelli che abitano in cielo. tutti quelli che abitano in cielo. αὐτῷ ποιῆσαιπόλεμον μετὰ τῶν
7 7
Le fu permesso di far guerra Le fu concesso di fare guerra ἁγίων καὶ νικῆσαι αὐτούς, καὶ ἐδόθη
contro i santi e di vincerli; le fu contro i santi e di vincerli; le fu αὐτῷ ἐξουσία ἐπὶ πᾶσαν φυλὴν καὶ
dato potere sopra ogni stirpe, dato potere sopra ogni tribù, λαὸν καὶ γλῶσσαν καὶ ἔθνος. 8 καὶ
popolo, lingua e nazione. popolo, lingua e nazione. 8La προσκυνήσουσιν αὐτὸν πάντες οἱ
8
L'adorarono tutti gli abitanti adoreranno tutti gli abitanti della κατοικοῦντες ἐπὶ τῆς γῆς, οὗ οὐ
della terra, il cui nome non è terra, il cui nome non è scritto nel γέγραπται τὸ ὄνομα αὐτοῦ ἐν τῷ
scritto fin dalla fondazione del libro della vita dell’Agnello, βιβλίῳ τῆς ζωῆς τοῦ ἀρνίου τοῦ
mondo nel libro della vita immolato fin dalla fondazione del ἐσφαγμένου ἀπὸ καταβολῆς κόσμου.
dell'Agnello immolato. mondo. 9 Εἴ τις ἔχει οὖς ἀκουσάτω.
9
Chi ha orecchi, ascolti: 9
Chi ha orecchi, ascolti: 10 εἴ τις εἰς αἰχμαλωσίαν,
10
Colui che deve andare in 10
Colui che deve andare in εἰς αἰχμαλωσίαν ὑπάγει·
εἴ τις ἐν μαχαίρῃ ἀποκτανθῆναι,
prigionia, prigionia, αὐτὸν ἐν μαχαίρῃ ἀποκτανθῆναι.
andrà in prigionia; vada in prigionia;
colui che deve essere ucciso di colui che deve essere ucciso di Ὧδέ ἐστιν ἡ ὑπομονὴ καὶ ἡ πίστις
spada spada, τῶν ἁγίων.
di spada sia ucciso. di spada sia ucciso. 11 Καὶ εἶδον ἄλλο θηρίον ἀναβαῖνον
ἐκ τῆς γῆς, καὶ εἶχεν κέρατα δύο
In questo sta la costanza e la fede In questo sta la perseveranza e la
ὅμοια ἀρνίῳ, καὶ ἐλάλει ὡς δράκων.
dei santi. fede dei santi. 12 καὶ τὴν ἐξουσίαν τοῦ πρώτου
11 11
Vidi poi salire dalla terra E vidi salire dalla terra un’altra θηρίου πᾶσαν ποιεῖ ἐνώπιον αὐτοῦ.
un'altra bestia, che aveva due bestia che aveva due corna, simili καὶ ποιεῖ τὴν γῆν καὶ τοὺς ἐν αὐτῇ
corna, simili a quelle di un a quelle di un agnello, ma parlava κατοικοῦντας ἵνα προσκυνήσουσιν τὸ
agnello, che però parlava come un come un drago. 12Essa esercita θηρίον τὸ πρῶτον, οὗ ἐθεραπεύθη ἡ
drago. 12Essa esercita tutto il tutto il potere della prima bestia πληγὴ τοῦ θανάτου αὐτοῦ. 13 καὶ
potere della prima bestia in sua in sua presenza e costringe la ποιεῖ σημεῖα μεγάλα, ἵνα καὶ πῦρ
ποιῇ ἐκ τοῦ οὐρανοῦ καταβαίνειν εἰς
presenza e costringe la terra e i terra e i suoi abitanti ad adorare la
τὴν γῆν ἐνώπιον τῶν ἀνθρώπων.
suoi abitanti ad adorare la prima prima bestia, la cui ferita mortale 14 καὶ πλανᾷ τοὺς κατοικοῦντας ἐπὶ
bestia, la cui ferita mortale era era guarita. 13Opera grandi τῆς γῆς διὰ τὰ σημεῖα ἃ ἐδόθη
guarita. 13Operava grandi prodigi, prodigi, fino a far scendere fuoco αὐτῷ ποιῆσαι ἐνώπιον τοῦ θηρίου,
fino a fare scendere fuoco dal dal cielo sulla terra davanti agli λέγων τοῖς κατοικοῦσιν ἐπὶ τῆς γῆς
cielo sulla terra davanti agli uomini. 14Per mezzo di questi ποιῆσαι εἰκόνα τῷ θηρίῳ ὃς ἔχει τὴν
uomini. 14Per mezzo di questi prodigi, che le fu concesso di πληγὴν τῆς μαχαίρης καὶ ἔζησεν.
prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, 15 καὶ ἐδόθη αὐτῷ δοῦναι πνεῦμα τῇ
compiere in presenza della bestia, seduce gli abitanti della terra, εἰκόνι τοῦ θηρίου, ἵνα καὶ λαλήσῃ ἡ
sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere una statua εἰκὼν τοῦ θηρίου καὶ ποιήσῃ ἵνα ὅσοι
dicendo loro di erigere una statua alla bestia, che era stata ferita ἐὰν μὴ προσκυνήσωσιν τῇ εἰκόνι τοῦ
alla bestia che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta. 15E θηρίου ἀποκτανθῶσιν.
dalla spada ma si era riavuta. 15Le le fu anche concesso di animare la
fu anche concesso di animare la statua della bestia, in modo che
statua della bestia sicché quella quella statua perfino parlasse e
statua perfino parlasse e potesse potesse far mettere a morte tutti
far mettere a morte tutti coloro coloro che non avessero adorato
che non adorassero la statua della la statua della bestia.
bestia.

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

16 16
Faceva sì che tutti, piccoli e Essa fa sì che tutti, piccoli e 16 καὶ ποιεῖ πάντας, τοὺς μικροὺς
grandi, ricchi e poveri, liberi e grandi, ricchi e poveri, liberi e καὶ τοὺς μεγάλους, καὶ τοὺς
schiavi ricevessero un marchio schiavi, ricevano un marchio sulla πλουσίους καὶ τοὺς πτωχούς, καὶ
sulla mano destra e sulla fronte; mano destra o sulla fronte, 17e che τοὺς ἐλευθέρους καὶ τοὺς δούλους,
17
e che nessuno potesse comprare nessuno possa comprare o ἵνα δῶσιν αὐτοῖς χάραγμα ἐπὶ τῆς
χειρὸς αὐτῶν τῆς δεξιᾶς ἢ ἐπὶ τὸ
o vendere senza avere tale vendere senza avere tale marchio,
μέτωπον αὐτῶν, 17 καὶ ἵνα μή τις
marchio, cioè il nome della bestia cioè il nome della bestia o il δύνηται ἀγοράσαι ἢ πωλῆσαι εἰ μὴ
o il numero del suo nome. 18Qui numero del suo nome. 18Qui sta la ὁ ἔχων τὸ χάραγμα, τὸ ὄνομα τοῦ
sta la sapienza. Chi ha sapienza. Chi ha intelligenza θηρίου ἢ τὸν ἀριθμὸν τοῦ ὀνόματος
intelligenza calcoli il numero calcoli il numero della bestia: è αὐτοῦ. 18 Ὧδε ἡ σοφία ἐστίν· ὁ
della bestia: essa rappresenta un infatti un numero di uomo, e il ἔχων νοῦν ψηφισάτω τὸν ἀριθμὸν
nome d'uomo. E tal cifra è suo numero è seicentosessantasei. τοῦ θηρίου, ἀριθμὸς γὰρ ἀνθρώπου
seicentosessantasei. ἐστίν· καὶ ὁ ἀριθμὸς αὐτοῦ ἑξακόσιοι
ἑξήκοντα ἕξ.
14 14
1 1 14
Poi guardai ed ecco l'Agnello E vidi: ecco l’Agnello in piedi
ritto sul monte Sion e insieme sul monte Sion, e insieme a lui 1 Καὶ εἶδον, καὶ ἰδοὺ τὸ ἀρνίον ἑστὸς
centoquarantaquattromila persone centoquarantaquattromila ἐπὶ τὸ ὄρος Σιών, καὶ μετ’ αὐτοῦ
che recavano scritto sulla fronte il persone, che recavano scritto ἑκατὸν τεσσαράκοντα τέσσαρες
suo nome e il nome del Padre suo. sulla fronte il suo nome e il nome χιλιάδες ἔχουσαι τὸ ὄνομα αὐτοῦ καὶ
2
Udii una voce che veniva dal del Padre suo. 2E udii una voce τὸ ὄνομα τοῦ πατρὸς αὐτοῦ
γεγραμμένον ἐπὶ τῶν μετώπων
cielo, come un fragore di grandi che veniva dal cielo, come un αὐτῶν. 2 καὶ ἤκουσα φωνὴν ἐκ τοῦ
acque e come un rimbombo di fragore di grandi acque e come un οὐρανοῦ ὡς φωνὴν ὑδάτων πολλῶν
forte tuono. La voce che udii era rimbombo di forte tuono. La voce καὶ ὡς φωνὴν βροντῆς μεγάλης, καὶ
come quella di suonatori di arpa che udii era come quella di ἡ φωνὴ ἣν ἤκουσα ὡς κιθαρῳδῶν
che si accompagnano nel canto suonatori di cetra che si κιθαριζόντων ἐν ταῖς κιθάραις
con le loro arpe. 3Essi cantavano accompagnano nel canto con le αὐτῶν. 3 καὶ ᾄδουσιν [ὡς] ᾠδὴν
un cantico nuovo davanti al trono loro cetre. 3Essi cantano come un καινὴν ἐνώπιον τοῦ θρόνου καὶ
e davanti ai quattro esseri viventi canto nuovo davanti al trono e ἐνώπιον τῶν τεσσάρων ζῴων καὶ
e ai vegliardi. E nessuno poteva davanti ai quattro esseri viventi e τῶν πρεσβυτέρων· καὶ οὐδεὶς ἐδύνατο
comprendere quel cantico se non i agli anziani. E nessuno poteva μαθεῖν τὴν ᾠδὴν εἰ μὴ αἱ ἑκατὸν
centoquarantaquattromila, i comprendere quel canto se non i τεσσαράκοντα τέσσαρες χιλιάδες, οἱ
redenti della terra. 4Questi non si centoquarantaquattromila, i ἠγορασμένοι ἀπὸ τῆς γῆς. 4 οὗτοί
sono contaminati con donne, sono redenti della terra. 4Sono coloro εἰσιν οἳ μετὰ γυναικῶν οὐκ
ἐμολύνθησαν, παρθένοι γάρ εἰσιν.
infatti vergini e seguono l'Agnello che non si sono contaminati con
οὗτοι οἱ ἀκολουθοῦντες τῷ ἀρνίῳ
dovunque va. Essi sono stati donne; sono vergini, infatti, e ὅπου ἂν ὑπάγῃ. οὗτοι ἠγοράσθησαν
redenti tra gli uomini come seguono l’Agnello dovunque ἀπὸ τῶν ἀνθρώπων ἀπαρχὴ τῷ θεῷ
primizie per Dio e per l'Agnello. vada. Questi sono stati redenti tra καὶ τῷ ἀρνίῳ, 5 καὶ ἐν τῷ στόματι
5
Non fu trovata menzogna sulla gli uomini come primizie per Dio αὐτῶν οὐχ εὑρέθη ψεῦδος· ἄμωμοί
loro bocca; sono senza macchia. e per l’Agnello. 5Non fu trovata εἰσιν. 6 Καὶ εἶδον ἄλλον ἄγγελον
6
Poi vidi un altro angelo che menzogna sulla loro bocca: sono πετόμενον ἐν μεσουρανήματι, ἔχοντα
volando in mezzo al cielo recava senza macchia. εὐαγγέλιον αἰώνιον εὐαγγελίσαι ἐπὶ
6
un vangelo eterno da annunziare E vidi un altro angelo che, τοὺς καθημένους ἐπὶ τῆς γῆς καὶ ἐπὶ
agli abitanti della terra e ad ogni volando nell’alto del cielo, recava πᾶν ἔθνος καὶ φυλὴν καὶ γλῶσσαν
nazione, razza, lingua e popolo. un vangelo eterno da annunciare καὶ λαόν, 7 λέγων ἐν φωνῇ μεγάλῃ,
7
Egli gridava a gran voce: agli abitanti della terra e ad ogni Φοβήθητε τὸν θεὸν καὶ δότε αὐτῷ
"Temete Dio e dategli gloria, nazione, tribù, lingua e popolo. δόξαν, ὅτι ἦλθεν ἡ ὥρα τῆς κρίσεως
7
perché è giunta l'ora del suo Egli diceva a gran voce: αὐτοῦ,
καὶ προσκυνήσατε τῷ ποιήσαντι
giudizio. «Temete Dio e dategli gloria, τὸν οὐρανὸν καὶ τὴν γῆν
Adorate colui che ha fatto perché è giunta l’ora del suo καὶ θάλασσαν καὶ πηγὰς ὑδάτων.
il cielo e la terra, giudizio.
il mare e le sorgenti delle acque". Adorate colui che ha fatto
il cielo e la terra,
il mare e le sorgenti delle acque».

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

8 8
Un secondo angelo lo seguì E un altro angelo, il secondo, lo 8 Καὶ ἄλλος δεύτερος [ἄγγελος]
gridando: seguì dicendo: ἠκολούθησεν λέγων,
"È caduta, è caduta «È caduta, è caduta Babilonia la Ἔπεσεν, ἔπεσεν Βαβυλὼν ἡ
Babilonia la grande, grande, μεγάλη,
quella che ha abbeverato tutte le quella che ha fatto bere a tutte le ἣ ἐκ τοῦ οἴνου τοῦ θυμοῦ τῆς
πορνείας αὐτῆς πεπότικεν πάντα τὰ
genti nazioni
ἔθνη.
col vino del furore della sua il vino della sua sfrenata
fornicazione". prostituzione». 9 Καὶ ἄλλος ἄγγελος τρίτος
9 9 ἠκολούθησεν αὐτοῖς λέγων ἐν φωνῇ
Poi, un terzo angelo li seguì E un altro angelo, il terzo, li μεγάλῃ, Εἴ τις προσκυνεῖ τὸ θηρίον
gridando a gran voce: "Chiunque seguì dicendo a gran voce: καὶ τὴν εἰκόνα αὐτοῦ, καὶ λαμβάνει
adora la bestia e la sua statua e ne «Chiunque adora la bestia e la sua χάραγμα ἐπὶ τοῦ μετώπου αὐτοῦ ἢ
riceve il marchio sulla fronte o statua, e ne riceve il marchio sulla ἐπὶ τὴν χεῖρα αὐτοῦ, 10 καὶ αὐτὸς
sulla mano, 10berrà il vino dell'ira fronte o sulla mano, 10anch’egli πίεται ἐκ τοῦ οἴνου τοῦ θυμοῦ τοῦ
di Dio che è versato puro nella berrà il vino dell’ira di Dio, che è θεοῦ τοῦ κεκερασμένου ἀκράτου ἐν
coppa della sua ira e sarà torturato versato puro nella coppa della sua τῷ ποτηρίῳ τῆς ὀργῆς αὐτοῦ, καὶ
con fuoco e zolfo al cospetto ira, e sarà torturato con fuoco e βασανισθήσεται ἐν πυρὶ καὶ θείῳ
degli angeli santi e dell'Agnello. zolfo al cospetto degli angeli santi ἐνώπιον ἀγγέλων ἁγίων καὶ ἐνώπιον
11
Il fumo del loro tormento salirà e dell’Agnello. 11Il fumo del loro τοῦ ἀρνίου. 11 καὶ ὁ καπνὸς τοῦ
per i secoli dei secoli, e non tormento salirà per i secoli dei βασανισμοῦ αὐτῶν εἰς αἰῶνας
αἰώνων ἀναβαίνει, καὶ οὐκ ἔχουσιν
avranno riposo né giorno né notte secoli, e non avranno riposo né ἀνάπαυσιν ἡμέρας καὶ νυκτός, οἱ
quanti adorano la bestia e la sua giorno né notte quanti adorano la προσκυνοῦντες τὸ θηρίον καὶ τὴν
statua e chiunque riceve il bestia e la sua statua e chiunque εἰκόνα αὐτοῦ, καὶ εἴ τις λαμβάνει τὸ
marchio del suo nome". 12Qui riceve il marchio del suo nome». χάραγμα τοῦ ὀνόματος αὐτοῦ.
12
appare la costanza dei santi, che Qui sta la perseveranza dei 12 Ὧδε ἡ ὑπομονὴ τῶν ἁγίων ἐστίν,
osservano i comandamenti di Dio santi, che custodiscono i οἱ τηροῦντες τὰς ἐντολὰς τοῦ θεοῦ
e la fede in Gesù. comandamenti di Dio e la fede in καὶ τὴν πίστιν Ἰησοῦ.
13
Poi udii una voce dal cielo che Gesù. 13 Καὶ ἤκουσα φωνῆς ἐκ τοῦ
13
diceva: "Scrivi: Beati d'ora in poi, E udii una voce dal cielo che οὐρανοῦ λεγούσης, Γράψον·
i morti che muoiono nel Signore. diceva: «Scrivi: d’ora in poi, beati Μακάριοι οἱ νεκροὶ οἱ ἐν κυρίῳ
Sì, dice lo Spirito, riposeranno i morti che muoiono nel Signore. ἀποθνῄσκοντες ἀπ’ ἄρτι. ναί, λέγει
dalle loro fatiche, perché le loro Sì – dice lo Spirito –, essi τὸ πνεῦμα, ἵνα ἀναπαήσονται ἐκ τῶν
opere li seguono". riposeranno dalle loro fatiche, κόπων αὐτῶν· τὰ γὰρ ἔργα αὐτῶν
ἀκολουθεῖ μετ’ αὐτῶν.
14
Io guardai ancora ed ecco una perché le loro opere li seguono».
14 14 Καὶ εἶδον, καὶ ἰδοὺ νεφέλη λευκή,
nube bianca e sulla nube uno E vidi: ecco una nube bianca, e καὶ ἐπὶ τὴν νεφέλην καθήμενον
stava seduto, simile a un Figlio sulla nube stava seduto uno simile ὅμοιον υἱὸν ἀνθρώπου, ἔχων ἐπὶ τῆς
d'uomo; aveva sul capo una a un Figlio d’uomo: aveva sul κεφαλῆς αὐτοῦ στέφανον χρυσοῦν
corona d'oro e in mano una falce capo una corona d’oro e in mano καὶ ἐν τῇ χειρὶ αὐτοῦ δρέπανον ὀξύ.
affilata. 15Un altro angelo uscì dal una falce affilata. 15Un altro 15 καὶ ἄλλος ἄγγελος ἐξῆλθεν ἐκ
tempio, gridando a gran voce a angelo uscì dal tempio, gridando τοῦ ναοῦ, κράζων ἐν φωνῇ μεγάλῃ
colui che era seduto sulla nube: a gran voce a colui che era seduto τῷ καθημένῳ ἐπὶ τῆς νεφέλης,
"Getta la tua falce e mieti; è sulla nube: «Getta la tua falce e Πέμψον τὸ δρέπανόν σου καὶ
giunta l'ora di mietere, perché la mieti; è giunta l’ora di mietere, θέρισον, ὅτι ἦλθεν ἡ ὥρα θερίσαι,
messe della terra è matura". perché la messe della terra è ὅτι ἐξηράνθη ὁ θερισμὸς τῆς γῆς. 16
16
Allora colui che era seduto sulla matura». 16Allora colui che era καὶ ἔβαλεν ὁ καθήμενος ἐπὶ τῆς
nuvola gettò la sua falce sulla seduto sulla nube lanciò la sua νεφέλης τὸ δρέπανον αὐτοῦ ἐπὶ τὴν
γῆν, καὶ ἐθερίσθη ἡ γῆ.
terra e la terra fu mietuta. falce sulla terra e la terra fu
17 17 Καὶ ἄλλος ἄγγελος ἐξῆλθεν ἐκ
Allora un altro angelo uscì dal mietuta. τοῦ ναοῦ τοῦ ἐν τῷ οὐρανῷ, ἔχων
17
tempio che è nel cielo, anch'egli Allora un altro angelo uscì dal καὶ αὐτὸς δρέπανον ὀξύ.
tenendo una falce affilata. tempio che è nel cielo, tenendo
anch’egli una falce affilata.

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

18 18
Un altro angelo, che ha potere Un altro angelo, che ha potere 18 Καὶ ἄλλος ἄγγελος ἐκ τοῦ
sul fuoco, uscì dall'altare e gridò a sul fuoco, venne dall’altare e θυσιαστηρίου, ἔχων ἐξουσίαν ἐπὶ τοῦ
gran voce a quello che aveva la gridò a gran voce a quello che πυρός, καὶ ἐφώνησεν φωνῇ μεγάλῃ
falce affilata: "Getta la tua falce aveva la falce affilata: «Getta la τῷ ἔχοντι τὸ δρέπανον τὸ ὀξὺ λέγων,
affilata e vendemmia i grappoli tua falce affilata e vendemmia i Πέμψον σου τὸ δρέπανον τὸ ὀξὺ καὶ
τρύγησον τοὺς βότρυας τῆς ἀμπέλου
della vigna della terra, perché le grappoli della vigna della terra,
τῆς γῆς, ὅτι ἤκμασαν αἱ σταφυλαὶ
sue uve sono mature". 19L'angelo perché le sue uve sono mature». αὐτῆς.
19
gettò la sua falce sulla terra, L’angelo lanciò la sua falce 19 καὶ ἔβαλεν ὁ ἄγγελος τὸ
vendemmiò la vigna della terra e sulla terra, vendemmiò la vigna δρέπανον αὐτοῦ εἰς τὴν γῆν, καὶ
gettò l'uva nel grande tino dell'ira della terra e rovesciò l’uva nel ἐτρύγησεν τὴν ἄμπελον τῆς γῆς καὶ
di Dio. 20Il tino fu pigiato fuori grande tino dell’ira di Dio. 20Il ἔβαλεν εἰς τὴν ληνὸν τοῦ θυμοῦ τοῦ
della città e dal tino uscì sangue tino fu pigiato fuori della città e θεοῦ τὸν μέγαν. 20 καὶ ἐπατήθη ἡ
fino al morso dei cavalli, per una dal tino uscì sangue fino al morso ληνὸς ἔξωθεν τῆς πόλεως, καὶ
distanza di duecento miglia. dei cavalli, per una distanza di ἐξῆλθεν αἷμα ἐκ τῆς ληνοῦ ἄχρι τῶν
milleseicento stadi. χαλινῶν τῶν ἵππων ἀπὸ σταδίων
χιλίων ἑξακοσίων.
15 15
1 1 15
Poi vidi nel cielo un altro segno E vidi nel cielo un altro segno,
grande e meraviglioso: sette grande e meraviglioso: sette 1 Καὶ εἶδον ἄλλο σημεῖον ἐν τῷ
angeli che avevano sette flagelli; angeli che avevano sette flagelli; οὐρανῷ μέγα καὶ θαυμαστόν,
gli ultimi, poiché con essi si deve gli ultimi, poiché con essi è ἀγγέλους ἑπτὰ ἔχοντας πληγὰς ἑπτὰ
τὰς ἐσχάτας, ὅτι ἐν αὐταῖς ἐτελέσθη
compiere l'ira di Dio. compiuta l’ira di Dio. ὁ θυμὸς τοῦ θεοῦ.
2 2
Vidi pure come un mare di Vidi pure come un mare di 2 Καὶ εἶδον ὡς θάλασσαν ὑαλίνην
cristallo misto a fuoco e coloro cristallo misto a fuoco; coloro che μεμιγμένην πυρί, καὶ τοὺς νικῶντας
che avevano vinto la bestia e la avevano vinto la bestia, la sua ἐκ τοῦ θηρίου καὶ ἐκ τῆς εἰκόνος
sua immagine e il numero del suo immagine e il numero del suo αὐτοῦ καὶ ἐκ τοῦ ἀριθμοῦ τοῦ
nome, stavano ritti sul mare di nome, stavano in piedi sul mare ὀνόματος αὐτοῦ ἑστῶτας ἐπὶ τὴν
cristallo. Accompagnando il canto di cristallo. Hanno cetre divine e θάλασσαν τὴν ὑαλίνην, ἔχοντας
con le arpe divine, 3cantavano il 3
cantano il canto di Mosè, il servo κιθάρας τοῦ θεοῦ. 3 καὶ ᾄδουσιν τὴν
cantico di Mosè, servo di Dio, e il di Dio, e il canto dell’Agnello: ᾠδὴν Μωϋσέως τοῦ δούλου τοῦ θεοῦ
cantico dell'Agnello: καὶ τὴν ᾠδὴν τοῦ ἀρνίου λέγοντες,
«Grandi e mirabili sono le tue
"Grandi e mirabili sono le tue opere, Μεγάλα καὶ θαυμαστὰ τὰ ἔργα
opere, Signore Dio onnipotente; σου, κύριε ὁ θεὸς ὁ παντοκράτωρ·
o Signore Dio onnipotente; giuste e vere le tue vie, δίκαιαι καὶ ἀληθιναὶ αἱ ὁδοί σου, ὁ
βασιλεὺς τῶν ἐθνῶν. 4 τίς οὐ μὴ
giuste e veraci le tue vie, Re delle genti!
4 φοβηθῇ, κύριε, καὶ δοξάσει τὸ ὄνομά
o Re delle genti! O Signore, chi non temerà σου; ὅτι μόνος ὅσιος, ὅτι πάντα τὰ
4
Chi non temerà, o Signore, e non darà gloria al tuo nome? ἔθνη ἥξουσιν καὶ προσκυνήσουσιν
e non glorificherà il tuo nome? Poiché tu solo sei santo, ἐνώπιόν σου, ὅτι τὰ δικαιώματά σου
Poiché tu solo sei santo. e tutte le genti verranno ἐφανερώθησαν.
Tutte le genti verranno e si prostreranno davanti a te,
5 Καὶ μετὰ ταῦτα εἶδον, καὶ ἠνοίγη
e si prostreranno davanti a te, perché i tuoi giudizi furono ὁ ναὸς τῆς σκηνῆς τοῦ μαρτυρίου ἐν
perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati». τῷ οὐρανῷ, 6 καὶ ἐξῆλθον οἱ ἑπτὰ
manifestati". 5
E vidi aprirsi nel cielo il tempio ἄγγελοι [οἱ] ἔχοντες τὰς ἑπτὰ
5 πληγὰς ἐκ τοῦ ναοῦ, ἐνδεδυμένοι
Dopo ciò vidi aprirsi nel cielo il che contiene la tenda della
tempio che contiene la Tenda Testimonianza; 6dal tempio λίνον καθαρὸν λαμπρὸν καὶ
della Testimonianza; 6dal tempio uscirono i sette angeli che περιεζωσμένοι περὶ τὰ στήθη ζώνας
uscirono i sette angeli che avevano i sette flagelli, vestiti di χρυσᾶς.
avevano i sette flagelli, vestiti di lino puro, splendente, e cinti al
lino puro, splendente, e cinti al petto con fasce d’oro.
petto di cinture d'oro.

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

7 7
Uno dei quattro esseri viventi Uno dei quattro esseri viventi 7 καὶ ἓν ἐκ τῶν τεσσάρων ζῴων
diede ai sette angeli sette coppe diede ai sette angeli sette coppe ἔδωκεν τοῖς ἑπτὰ ἀγγέλοις ἑπτὰ
d'oro colme dell'ira di Dio che d’oro, colme dell’ira di Dio, che φιάλας χρυσᾶς γεμούσας τοῦ θυμοῦ
vive nei secoli dei secoli. 8Il vive nei secoli dei secoli. 8Il τοῦ θεοῦ τοῦ ζῶντος εἰς τοὺς αἰῶνας
tempio si riempì del fumo che tempio si riempì di fumo, che τῶν αἰώνων. 8 καὶ ἐγεμίσθη ὁ ναὸς
καπνοῦ ἐκ τῆς δόξης τοῦ θεοῦ καὶ ἐκ
usciva dalla gloria di Dio e dalla proveniva dalla gloria di Dio e
τῆς δυνάμεως αὐτοῦ, καὶ οὐδεὶς
sua potenza: nessuno poteva dalla sua potenza: nessuno poteva ἐδύνατο εἰσελθεῖν εἰς τὸν ναὸν ἄχρι
entrare nel tempio finché non entrare nel tempio finché non τελεσθῶσιν αἱ ἑπτὰ πληγαὶ τῶν
avessero termine i sette flagelli fossero compiuti i sette flagelli ἑπτὰ ἀγγέλων.
dei sette angeli. dei sette angeli.
16
16 16
1 1
1 Καὶ ἤκουσα μεγάλης φωνῆς ἐκ
Udii poi una gran voce dal E udii dal tempio una voce τοῦ ναοῦ λεγούσης τοῖς ἑπτὰ
tempio che diceva ai sette angeli: potente che diceva ai sette angeli: ἀγγέλοις, Ὑπάγετε καὶ ἐκχέετε τὰς
"Andate e versate sulla terra le «Andate e versate sulla terra le ἑπτὰ φιάλας τοῦ θυμοῦ τοῦ θεοῦ εἰς
sette coppe dell'ira di Dio". sette coppe dell’ira di Dio». τὴν γῆν.
2 2
Partì il primo e versò la sua Partì il primo angelo e versò la 2 Καὶ ἀπῆλθεν ὁ πρῶτος καὶ ἐξέχεεν
coppa sopra la terra; e scoppiò sua coppa sopra la terra; e si τὴν φιάλην αὐτοῦ εἰς τὴν γῆν· καὶ
una piaga dolorosa e maligna formò una piaga cattiva e maligna ἐγένετο ἕλκος κακὸν καὶ πονηρὸν ἐπὶ
sugli uomini che recavano il sugli uomini che recavano il τοὺς ἀνθρώπους τοὺς ἔχοντας τὸ
marchio della bestia e si marchio della bestia e si χάραγμα τοῦ θηρίου καὶ τοὺς
προσκυνοῦντας τῇ εἰκόνι αὐτοῦ.
prostravano davanti alla sua prostravano davanti alla sua 3 Καὶ ὁ δεύτερος ἐξέχεεν τὴν φιάλην
statua. statua. αὐτοῦ εἰς τὴν θάλασσαν· καὶ ἐγένετο
3 3
Il secondo versò la sua coppa nel Il secondo angelo versò la sua αἷμα ὡς νεκροῦ, καὶ πᾶσα ψυχὴ
mare che diventò sangue come coppa nel mare; e si formò del ζωῆς ἀπέθανεν, τὰ ἐν τῇ θαλάσσῃ.
quello di un morto e perì ogni sangue come quello di un morto e 4 Καὶ ὁ τρίτος ἐξέχεεν τὴν φιάλην
essere vivente che si trovava nel morì ogni essere vivente che si αὐτοῦ εἰς τοὺς ποταμοὺς καὶ τὰς
mare. trovava nel mare. 4Il terzo angelo πηγὰς τῶν ὑδάτων· καὶ ἐγένετο
4
Il terzo versò la sua coppa nei versò la sua coppa nei fiumi e αἷμα. 5 καὶ ἤκουσα τοῦ ἀγγέλου
fiumi e nelle sorgenti delle acque, nelle sorgenti delle acque, e τῶν ὑδάτων λέγοντος,
e diventarono sangue. 5Allora udii diventarono sangue. 5Allora udii Δίκαιος εἶ, ὁ ὢν καὶ ὁ ἦν, ὁ ὅσιος,
l'angelo delle acque che diceva: l’angelo delle acque che diceva: ὅτι ταῦτα ἔκρινας, 6 ὅτι αἷμα ἁγίων
"Sei giusto, tu che sei e che eri, «Sei giusto, tu che sei e che eri, καὶ προφητῶν ἐξέχεαν, καὶ αἷμα
tu, il Santo, tu, il Santo, αὐτοῖς δέδωκας πιεῖν· ἄξιοί εἰσιν.
poiché così hai giudicato. perché così hai giudicato. 7 καὶ ἤκουσα τοῦ θυσιαστηρίου
6 6
Essi hanno versato il sangue di Essi hanno versato il sangue di λέγοντος,
santi e di profeti, santi e di profeti; Ναί, κύριε ὁ θεὸς ὁ παντοκράτωρ,
tu hai dato loro sangue da bere: tu hai dato loro sangue da bere: ἀληθιναὶ καὶ δίκαιαι αἱ κρίσεις σου.
ne sono ben degni!". ne sono degni!». 8 Καὶ ὁ τέταρτος ἐξέχεεν τὴν
7 7
Udii una voce che veniva E dall’altare udii una voce che φιάλην αὐτοῦ ἐπὶ τὸν ἥλιον· καὶ
dall'altare e diceva: diceva: ἐδόθη αὐτῷ καυματίσαι τοὺς
ἀνθρώπους ἐν πυρί. 9 καὶ
"Sì, Signore, Dio onnipotente; «Sì, Signore Dio onnipotente, ἐκαυματίσθησαν οἱ ἄνθρωποι καῦμα
veri e giusti sono i tuoi giudizi!". veri e giusti sono i tuoi giudizi!». μέγα, καὶ ἐβλασφήμησαν τὸ ὄνομα
8 8 τοῦ θεοῦ τοῦ ἔχοντος τὴν ἐξουσίαν
Il quarto versò la sua coppa sul Il quarto angelo versò la sua
sole e gli fu concesso di bruciare coppa sul sole e gli fu concesso di ἐπὶ τὰς πληγὰς ταύτας, καὶ οὐ
gli uomini con il fuoco. 9E gli bruciare gli uomini con il fuoco. μετενόησαν δοῦναι αὐτῷ δόξαν.
9
uomini bruciarono per il terribile E gli uomini bruciarono per il
calore e bestemmiarono il nome terribile calore e bestemmiarono
di Dio che ha in suo potere tali il nome di Dio che ha in suo
flagelli, invece di ravvedersi per potere tali flagelli, invece di
rendergli omaggio. pentirsi per rendergli gloria.

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

10 10
Il quinto versò la sua coppa sul Il quinto angelo versò la sua 10 Καὶ ὁ πέμπτος ἐξέχεεν τὴν
trono della bestia e il suo regno fu coppa sul trono della bestia; e il φιάλην αὐτοῦ ἐπὶ τὸν θρόνον τοῦ
avvolto dalle tenebre. Gli uomini suo regno fu avvolto dalle θηρίου· καὶ ἐγένετο ἡ βασιλεία
si mordevano la lingua per il tenebre. Gli uomini si mordevano αὐτοῦ ἐσκοτωμένη, καὶ ἐμασῶντο
dolore e 11bestemmiarono il Dio la lingua per il dolore 11e τὰς γλώσσας αὐτῶν ἐκ τοῦ πόνου,
11 καὶ ἐβλασφήμησαν τὸν θεὸν τοῦ
del cielo a causa dei dolori e delle bestemmiarono il Dio del cielo a
οὐρανοῦ ἐκ τῶν πόνων αὐτῶν καὶ ἐκ
piaghe, invece di pentirsi delle causa dei loro dolori e delle loro τῶν ἑλκῶν αὐτῶν, καὶ οὐ
loro azioni. piaghe, invece di pentirsi delle μετενόησαν ἐκ τῶν ἔργων αὐτῶν.
12
Il sesto versò la sua coppa sopra loro azioni. 12 Καὶ ὁ ἕκτος ἐξέχεεν τὴν φιάλην
12
il gran fiume Eufràte e le sue Il sesto angelo versò la sua αὐτοῦ ἐπὶ τὸν ποταμὸν τὸν μέγαν τὸν
acque furono prosciugate per coppa sopra il grande fiume Εὐφράτην· καὶ ἐξηράνθη τὸ ὕδωρ
preparare il passaggio ai re Eufrate e le sue acque furono αὐτοῦ, ἵνα ἑτοιμασθῇ ἡ ὁδὸς τῶν
dell'oriente. 13Poi dalla bocca del prosciugate per preparare il βασιλέων τῶν ἀπὸ ἀνατολῆς ἡλίου.
drago e dalla bocca della bestia e passaggio ai re dell’oriente. 13Poi 13 Καὶ εἶδον ἐκ τοῦ στόματος τοῦ
dalla bocca del falso profeta vidi dalla bocca del drago e dalla δράκοντος καὶ ἐκ τοῦ στόματος τοῦ
uscire tre spiriti immondi, simili a bocca della bestia e dalla bocca θηρίου καὶ ἐκ τοῦ στόματος τοῦ
rane: 14sono infatti spiriti di del falso profeta vidi uscire tre ψευδοπροφήτου πνεύματα τρία
demòni che operano prodigi e spiriti impuri, simili a rane: ἀκάθαρτα ὡς βάτραχοι· 14 εἰσὶν
vanno a radunare tutti i re di tutta 14
sono infatti spiriti di demòni che γὰρ πνεύματα δαιμονίων ποιοῦντα
σημεῖα, ἃ ἐκπορεύεται ἐπὶ τοὺς
la terra per la guerra del gran operano prodigi e vanno a βασιλεῖς τῆς οἰκουμένης ὅλης,
giorno di Dio onnipotente. radunare i re di tutta la terra per la συναγαγεῖν αὐτοὺς εἰς τὸν πόλεμον
15
Ecco, io vengo come un ladro. guerra del grande giorno di Dio, τῆς μεγάλης ἡμέρας τοῦ θεοῦ τοῦ
Beato chi è vigilante e conserva le l’Onnipotente. παντοκράτορος.
15
sue vesti per non andar nudo e Ecco, io vengo come un ladro. 15 Ἰδοὺ ἔρχομαι ὡς κλέπτης.
lasciar vedere le sue vergogne. Beato chi è vigilante e custodisce μακάριος ὁ γρηγορῶν καὶ τηρῶν τὰ
16
E radunarono i re nel luogo che le sue vesti per non andare nudo e ἱμάτια αὐτοῦ, ἵνα μὴ γυμνὸς
in ebraico si chiama lasciar vedere le sue vergogne. περιπατῇ καὶ βλέπωσιν τὴν
16
Armaghedòn. E i tre spiriti radunarono i re nel ἀσχημοσύνην αὐτοῦ. 16 καὶ
17 συνήγαγεν αὐτοὺς εἰς τὸν τόπον τὸν
Il settimo versò la sua coppa luogo che in ebraico si chiama
nell'aria e uscì dal tempio, dalla Armaghedòn. καλούμενον Ἑβραϊστὶ Ἁρμαγεδών.
parte del trono, una voce potente 17
Il settimo angelo versò la sua 17 Καὶ ὁ ἕβδομος ἐξέχεεν τὴν
che diceva: "È fatto!". 18Ne coppa nell’aria; e dal tempio, φιάλην αὐτοῦ ἐπὶ τὸν ἀέρα· καὶ
ἐξῆλθεν φωνὴ μεγάλη ἐκ τοῦ ναοῦ
seguirono folgori, clamori e tuoni, dalla parte del trono, uscì una
ἀπὸ τοῦ θρόνου λέγουσα, Γέγονεν.
accompagnati da un grande voce potente che diceva: «È cosa 18 καὶ ἐγένοντο ἀστραπαὶ καὶ φωναὶ
terremoto, di cui non vi era mai fatta!». 18Ne seguirono folgori, καὶ βρονταί, καὶ σεισμὸς ἐγένετο
stato l'uguale da quando gli voci e tuoni e un grande μέγας οἷος οὐκ ἐγένετο ἀφ’ οὗ
uomini vivono sopra la terra. 19La terremoto, di cui non vi era mai ἄνθρωπος ἐγένετο ἐπὶ τῆς γῆς
grande città si squarciò in tre parti stato l’uguale da quando gli τηλικοῦτος σεισμὸς οὕτω μέγας. 19
e crollarono le città delle nazioni. uomini vivono sulla terra. 19La καὶ ἐγένετο ἡ πόλις ἡ μεγάλη εἰς
Dio si ricordò di Babilonia la grande città si squarciò in tre parti τρία μέρη, καὶ αἱ πόλεις τῶν ἐθνῶν
grande, per darle da bere la coppa e crollarono le città delle nazioni. ἔπεσαν. καὶ Βαβυλὼν ἡ μεγάλη
di vino della sua ira ardente. Dio si ricordò di Babilonia la ἐμνήσθη ἐνώπιον τοῦ θεοῦ δοῦναι
20
Ogni isola scomparve e i monti grande, per darle da bere la coppa αὐτῇ τὸ ποτήριον τοῦ οἴνου τοῦ
si dileguarono. 21E grandine di vino della sua ira ardente. θυμοῦ τῆς ὀργῆς αὐτοῦ. 20 καὶ πᾶσα
enorme del peso di mezzo 20
Ogni isola scomparve e i monti νῆσος ἔφυγεν, καὶ ὄρη οὐχ
εὑρέθησαν. 21 καὶ χάλαζα μεγάλη
quintale scrosciò dal cielo sopra si dileguarono. 21Enormi chicchi
ὡς ταλαντιαία καταβαίνει ἐκ τοῦ
gli uomini, e gli uomini di grandine, pesanti come talenti, οὐρανοῦ ἐπὶ τοὺς ἀνθρώπους· καὶ
bestemmiarono Dio a causa del caddero dal cielo sopra gli ἐβλασφήμησαν οἱ ἄνθρωποι τὸν θεὸν
flagello della grandine, poiché era uomini, e gli uomini ἐκ τῆς πληγῆς τῆς χαλάζης, ὅτι
davvero un grande flagello. bestemmiarono Dio a causa del μεγάλη ἐστὶν ἡ πληγὴ αὐτῆς
flagello della grandine, poiché σφόδρα.
davvero era un grande flagello.

30
CEI 1971 CEI 2008 Greco

17 17 17
1 1
Allora uno dei sette angeli che E uno dei sette angeli, che hanno 1 Καὶ ἦλθεν εἷς ἐκ τῶν ἑπτὰ
hanno le sette coppe mi si le sette coppe, venne e parlò con ἀγγέλων τῶν ἐχόντων τὰς ἑπτὰ
avvicinò e parlò con me: "Vieni, me: «Vieni, ti mostrerò la φιάλας, καὶ ἐλάλησεν μετ’ ἐμοῦ
ti farò vedere la condanna della condanna della grande prostituta, λέγων, Δεῦρο, δείξω σοι τὸ κρίμα
grande prostituta che siede presso che siede presso le grandi acque. τῆς πόρνης τῆς μεγάλης τῆς
καθημένης ἐπὶ ὑδάτων πολλῶν, 2
le grandi acque. 2Con lei si sono 2
Con lei si sono prostituiti i re
μεθ’ ἧς ἐπόρνευσαν οἱ βασιλεῖς τῆς
prostituiti i re della terra e gli della terra, e gli abitanti della γῆς, καὶ ἐμεθύσθησαν οἱ
abitanti della terra si sono terra si sono inebriati del vino κατοικοῦντες τὴν γῆν ἐκ τοῦ οἴνου
inebriati del vino della sua della sua prostituzione». τῆς πορνείας αὐτῆς. 3 καὶ ἀπήνεγκέν
prostituzione". 3L'angelo mi 3
L’angelo mi trasportò in spirito με εἰς ἔρημον ἐν πνεύματι. καὶ εἶδον
trasportò in spirito nel deserto. Là nel deserto. Là vidi una donna γυναῖκα καθημένην ἐπὶ θηρίον
vidi una donna seduta sopra una seduta sopra una bestia scarlatta, κόκκινον, γέμοντα ὀνόματα
bestia scarlatta, coperta di nomi che era coperta di nomi blasfemi, βλασφημίας, ἔχων κεφαλὰς ἑπτὰ
blasfemi, con sette teste e dieci aveva sette teste e dieci corna. 4La καὶ κέρατα δέκα. 4 καὶ ἡ γυνὴ ἦν
corna. 4La donna era ammantata donna era vestita di porpora e di περιβεβλημένη πορφυροῦν καὶ
di porpora e di scarlatto, adorna scarlatto, adorna d’oro, di pietre κόκκινον, καὶ κεχρυσωμένη χρυσίῳ
d'oro, di pietre preziose e di perle, preziose e di perle; teneva in καὶ λίθῳ τιμίῳ καὶ μαργαρίταις,
teneva in mano una coppa d'oro, mano una coppa d’oro, colma ἔχουσα ποτήριον χρυσοῦν ἐν τῇ χειρὶ
colma degli abomini e delle degli orrori e delle immondezze αὐτῆς γέμον βδελυγμάτων καὶ τὰ
ἀκάθαρτα τῆς πορνείας αὐτῆς, 5 καὶ
immondezze della sua della sua prostituzione. 5Sulla sua ἐπὶ τὸ μέτωπον αὐτῆς ὄνομα
prostituzione. 5Sulla fronte aveva fronte stava scritto un nome γεγραμμένον, μυστήριον, Βαβυλὼν ἡ
scritto un nome misterioso: misterioso: «Babilonia la grande, μεγάλη, ἡ μήτηρ τῶν πορνῶν καὶ
"Babilonia la grande, la madre la madre delle prostitute e degli τῶν βδελυγμάτων τῆς γῆς. 6 καὶ
delle prostitute e degli abomini orrori della terra». εἶδον τὴν γυναῖκα μεθύουσαν ἐκ τοῦ
6
della terra". E vidi quella donna, ubriaca del αἵματος τῶν ἁγίων καὶ ἐκ τοῦ
6
E vidi che quella donna era ebbra sangue dei santi e del sangue dei αἵματος τῶν μαρτύρων Ἰησοῦ. Καὶ
del sangue dei santi e del sangue martiri di Gesù. Al vederla, fui ἐθαύμασα ἰδὼν αὐτὴν θαῦμα μέγα.
dei martiri di Gesù. Al vederla, preso da grande stupore. 7Ma 7 καὶ εἶπέν μοι ὁ ἄγγελος, Διὰ τί
fui preso da grande stupore. 7Ma l’angelo mi disse: «Perché ti ἐθαύμασας; ἐγὼ ἐρῶ σοι τὸ
l'angelo mi disse: "Perché ti meravigli? Io ti spiegherò il μυστήριον τῆς γυναικὸς καὶ τοῦ
meravigli? Io ti spiegherò il mistero della donna e della bestia θηρίου τοῦ βαστάζοντος αὐτήν, τοῦ
mistero della donna e della bestia che la porta, quella che ha sette ἔχοντος τὰς ἑπτὰ κεφαλὰς καὶ τὰ
δέκα κέρατα·
che la porta, con sette teste e dieci teste e dieci corna.
corna. 8
La bestia che hai visto era, ma
8 τὸ θηρίον ὃ εἶδες ἦν καὶ οὐκ ἔστιν,
8 καὶ μέλλει ἀναβαίνειν ἐκ τῆς
La bestia che hai visto era ma non è più; salirà dall’abisso, ma ἀβύσσου, καὶ εἰς ἀπώλειαν ὑπάγει·
non è più, salirà dall'Abisso, ma per andare verso la rovina. E gli καὶ θαυμασθήσονται οἱ κατοικοῦντες
per andare in perdizione. E gli abitanti della terra il cui nome ἐπὶ τῆς γῆς, ὧν οὐ γέγραπται τὸ
abitanti della terra, il cui nome non è scritto nel libro della vita ὄνομα ἐπὶ τὸ βιβλίον τῆς ζωῆς ἀπὸ
non è scritto nel libro della vita fino dalla fondazione del mondo, καταβολῆς κόσμου, βλεπόντων τὸ
fin dalla fondazione del mondo, stupiranno al vedere che la bestia θηρίον ὅτι ἦν καὶ οὐκ ἔστιν καὶ
stupiranno al vedere che la bestia era, e non è più; ma riapparirà. παρέσται. 9 ὧδε ὁ νοῦς ὁ ἔχων
9 σοφίαν. αἱ ἑπτὰ κεφαλαὶ ἑπτὰ ὄρη
era e non è più, ma riapparirà. Qui è necessaria una mente
9
Qui ci vuole una mente che abbia saggia. Le sette teste sono i sette εἰσίν, ὅπου ἡ γυνὴ κάθηται ἐπ’
saggezza. Le sette teste sono i monti sui quali è seduta la donna. αὐτῶν. καὶ βασιλεῖς ἑπτά εἰσιν· 10
sette colli sui quali è seduta la E i re sono sette: 10i primi cinque οἱ πέντε ἔπεσαν, ὁ εἷς ἔστιν, ὁ ἄλλος
οὔπω ἦλθεν, καὶ ὅταν ἔλθῃ ὀλίγον
donna; e sono anche sette re. 10I sono caduti; uno è ancora in vita,
αὐτὸν δεῖ μεῖναι.
primi cinque sono caduti, ne resta l’altro non è ancora venuto e,
uno ancora in vita, l'altro non è quando sarà venuto, dovrà
ancora venuto e quando sarà rimanere per poco.
venuto, dovrà rimanere per poco.

31
CEI 1971 CEI 2008 Greco

11 11
Quanto alla bestia che era e non La bestia, che era e non è più, è 11 καὶ τὸ θηρίον ὃ ἦν καὶ οὐκ ἔστιν,
è più, è ad un tempo l'ottavo re e l’ottavo re e anche uno dei sette, καὶ αὐτὸς ὄγδοός ἐστιν καὶ ἐκ τῶν
uno dei sette, ma va in perdizione. ma va verso la rovina. 12Le dieci ἑπτά ἐστιν, καὶ εἰς ἀπώλειαν
12
Le dieci corna che hai viste corna che hai visto sono dieci re, i ὑπάγει. 12 καὶ τὰ δέκα κέρατα ἃ
sono dieci re, i quali non hanno quali non hanno ancora ricevuto εἶδες δέκα βασιλεῖς εἰσιν, οἵτινες
βασιλείαν οὔπω ἔλαβον, ἀλλὰ
ancora ricevuto un regno, ma un regno, ma riceveranno potere
ἐξουσίαν ὡς βασιλεῖς μίαν ὥραν
riceveranno potere regale, per regale per un’ora soltanto, λαμβάνουσιν μετὰ τοῦ θηρίου. 13
un'ora soltanto insieme con la insieme con la bestia. 13Questi οὗτοι μίαν γνώμην ἔχουσιν, καὶ τὴν
bestia. 13Questi hanno un unico hanno un unico intento: δύναμιν καὶ ἐξουσίαν αὐτῶν τῷ
intento: consegnare la loro forza e consegnare la loro forza e il loro θηρίῳ διδόασιν. 14 οὗτοι μετὰ τοῦ
il loro potere alla bestia. 14Essi potere alla bestia. 14Essi ἀρνίου πολεμήσουσιν, καὶ τὸ ἀρνίον
combatteranno contro l'Agnello, combatteranno contro l’Agnello, νικήσει αὐτούς, ὅτι κύριος κυρίων
ma l'Agnello li vincerà, perché è ma l’Agnello li vincerà, perché è ἐστὶν καὶ βασιλεὺς βασιλέων, καὶ οἱ
il Signore dei signori e il Re dei il Signore dei signori e il Re dei μετ’ αὐτοῦ κλητοὶ καὶ ἐκλεκτοὶ καὶ
re e quelli con lui sono i chiamati, re; quelli che stanno con lui sono πιστοί. 15 Καὶ λέγει μοι, Τὰ ὕδατα
gli eletti e i fedeli". i chiamati, gli eletti e i fedeli». ἃ εἶδες, οὗ ἡ πόρνη κάθηται, λαοὶ
15
Poi l'angelo mi disse: "Le acque 15
E l’angelo mi disse: «Le acque καὶ ὄχλοι εἰσὶν καὶ ἔθνη καὶ
che hai viste, presso le quali siede che hai visto, presso le quali siede γλῶσσαι. 16 καὶ τὰ δέκα κέρατα ἃ
la prostituta, simboleggiano la prostituta, simboleggiano εἶδες καὶ τὸ θηρίον, οὗτοι μισήσουσιν
τὴν πόρνην, καὶ ἠρημωμένην
popoli, moltitudini, genti e lingue. popoli, moltitudini, nazioni e ποιήσουσιν αὐτὴν καὶ γυμνήν, καὶ
16
Le dieci corna che hai viste e la lingue. 16Le dieci corna che hai τὰς σάρκας αὐτῆς φάγονται, καὶ
bestia odieranno la prostituta, la visto e la bestia odieranno la αὐτὴν κατακαύσουσιν ἐν πυρί· 17 ὁ
spoglieranno e la lasceranno prostituta, la spoglieranno e la γὰρ θεὸς ἔδωκεν εἰς τὰς καρδίας
nuda, ne mangeranno le carni e la lasceranno nuda, ne mangeranno αὐτῶν ποιῆσαι τὴν γνώμην αὐτοῦ,
bruceranno col fuoco. 17Dio le carni e la bruceranno col fuoco. καὶ ποιῆσαι μίαν γνώμην καὶ δοῦναι
17
infatti ha messo loro in cuore di Dio infatti ha messo loro in τὴν βασιλείαν αὐτῶν τῷ θηρίῳ,
realizzare il suo disegno e di cuore di realizzare il suo disegno ἄχρι τελεσθήσονται οἱ λόγοι τοῦ
accordarsi per affidare il loro e di accordarsi per affidare il loro θεοῦ. 18 καὶ ἡ γυνὴ ἣν εἶδες ἔστιν ἡ
regno alla bestia, finché si regno alla bestia, finché si πόλις ἡ μεγάλη ἡ ἔχουσα βασιλείαν
realizzino le parole di Dio. 18La compiano le parole di Dio. 18La ἐπὶ τῶν βασιλέων τῆς γῆς.
donna che hai vista simboleggia donna che hai visto simboleggia 18
la città grande, che regna su tutti i la città grande, che regna sui re
1 Μετὰ ταῦτα εἶδον ἄλλον ἄγγελον
re della terra". della terra». καταβαίνοντα ἐκ τοῦ οὐρανοῦ,
18 18 ἔχοντα ἐξουσίαν μεγάλην, καὶ ἡ γῆ
1 1 ἐφωτίσθη ἐκ τῆς δόξης αὐτοῦ. 2 καὶ
Dopo ciò, vidi un altro angelo Dopo questo, vidi un altro angelo ἔκραξεν ἐν ἰσχυρᾷ φωνῇ λέγων,
discendere dal cielo con grande discendere dal cielo con grande Ἔπεσεν, ἔπεσεν Βαβυλὼν ἡ
potere e la terra fu illuminata dal potere, e la terra fu illuminata dal μεγάλη, καὶ ἐγένετο κατοικητήριον
suo splendore. suo splendore. 2Gridò a gran δαιμονίων καὶ φυλακὴ παντὸς
2
Gridò a gran voce: voce: πνεύματος ἀκαθάρτου καὶ φυλακὴ
"È caduta, è caduta «È caduta, è caduta Babilonia la παντὸς ὀρνέου ἀκαθάρτου καὶ
μεμισημένου,
Babilonia la grande grande,
ed è diventata covo di demòni, ed è diventata covo di demòni,
carcere di ogni spirito immondo, rifugio di ogni spirito impuro,
carcere d'ogni uccello impuro e rifugio di ogni uccello impuro
aborrito e rifugio di ogni bestia impura e
e carcere di ogni bestia immonda orrenda.
e aborrita.

32
CEI 1971 CEI 2008 Greco

3 3
Perché tutte le nazioni hanno Perché tutte le nazioni hanno 3 ὅτι ἐκ τοῦ οἴνου τοῦ θυμοῦ τῆς
bevuto del vino bevuto πορνείας αὐτῆς πεπότικεν πάντα τὰ
della sua sfrenata prostituzione, del vino della sua sfrenata ἔθνη,
i re della terra si sono prostituiti prostituzione, καὶ οἱ βασιλεῖς τῆς γῆς μετ’ αὐτῆς
con essa i re della terra si sono prostituiti ἐπόρνευσαν,
καὶ οἱ ἔμποροι τῆς γῆς ἐκ τῆς
e i mercanti della terra si sono con essa
δυνάμεως τοῦ στρήνους αὐτῆς
arricchiti e i mercanti della terra si sono ἐπλούτησαν.
del suo lusso sfrenato". arricchiti
4 del suo lusso sfrenato». 4 Καὶ ἤκουσα ἄλλην φωνὴν ἐκ τοῦ
Poi udii un'altra voce dal cielo: οὐρανοῦ λέγουσαν,
4
"Uscite, popolo mio, da Babilonia E udii un’altra voce dal cielo:
Ἐξέλθατε, ὁ λαός μου, ἐξ αὐτῆς,
per non associarvi ai suoi peccati «Uscite, popolo mio, da essa, ἵνα μὴ συγκοινωνήσητε ταῖς
e non ricevere parte dei suoi per non associarvi ai suoi peccati ἁμαρτίαις αὐτῆς, καὶ ἐκ τῶν
flagelli. e non ricevere parte dei suoi πληγῶν αὐτῆς ἵνα μὴ λάβητε·
5
Perché i suoi peccati si sono flagelli. 5 ὅτι ἐκολλήθησαν αὐτῆς αἱ
5
accumulati fino al cielo Perché i suoi peccati si sono ἁμαρτίαι ἄχρι τοῦ οὐρανοῦ,
e Dio si è ricordato delle sue accumulati fino al cielo καὶ ἐμνημόνευσεν ὁ θεὸς τὰ
iniquità. e Dio si è ricordato delle sue ἀδικήματα αὐτῆς.
6
Pagatela con la sua stessa iniquità. 6 ἀπόδοτε αὐτῇ ὡς καὶ αὐτὴ
moneta, 6
Ripagàtela con la sua stessa ἀπέδωκεν,
καὶ διπλώσατε [τὰ] διπλᾶ κατὰ τὰ
retribuitele il doppio dei suoi moneta, ἔργα αὐτῆς· ἐν τῷ ποτηρίῳ ᾧ
misfatti. retribuitela con il doppio dei suoi ἐκέρασεν κεράσατε αὐτῇ διπλοῦν·
Versatele doppia misura nella misfatti. 7 ὅσα ἐδόξασεν αὑτὴν καὶ
coppa con cui mesceva. Versàtele doppia misura nella ἐστρηνίασεν, τοσοῦτον δότε αὐτῇ
7
Tutto ciò che ha speso per la sua coppa in cui beveva. βασανισμὸν καὶ πένθος. ὅτι ἐν τῇ
7
gloria e il suo lusso, Quanto ha speso per la sua gloria καρδίᾳ αὐτῆς λέγει ὅτι Κάθημαι
restituiteglielo in tanto tormento e e il suo lusso, βασίλισσα, καὶ χήρα οὐκ εἰμί, καὶ
afflizione. tanto restituitele in tormento e πένθος οὐ μὴ ἴδω·
Poiché diceva in cuor suo: afflizione. 8 διὰ τοῦτο ἐν μιᾷ ἡμέρᾳ ἥξουσιν αἱ
Io seggo regina, Poiché diceva in cuor suo: πληγαὶ αὐτῆς, θάνατος καὶ πένθος
vedova non sono e lutto non “Seggo come regina, καὶ λιμός, καὶ ἐν πυρὶ
vedrò; vedova non sono κατακαυθήσεται· ὅτι ἰσχυρὸς κύριος
8
per questo, in un solo giorno, e lutto non vedrò”. ὁ θεὸς ὁ κρίνας αὐτήν.
8
verranno su di lei questi flagelli: Per questo, in un solo giorno, 9 Καὶ κλαύσουσιν καὶ κόψονται ἐπ’
morte, lutto e fame; verranno i suoi flagelli: αὐτὴν οἱ βασιλεῖς τῆς γῆς οἱ μετ’
sarà bruciata dal fuoco, morte, lutto e fame. αὐτῆς πορνεύσαντες καὶ
poiché potente Signore è Dio Sarà bruciata dal fuoco, στρηνιάσαντες, ὅταν βλέπωσιν τὸν
che l'ha condannata". perché potente Signore è Dio καπνὸν τῆς πυρώσεως αὐτῆς, 10 ἀπὸ
μακρόθεν ἑστηκότες διὰ τὸν φόβον
9
I re della terra che si sono che l’ha condannata».
τοῦ βασανισμοῦ αὐτῆς, λέγοντες,
9
prostituiti e han vissuto nel fasto I re della terra, che con essa si Οὐαὶ οὐαί, ἡ πόλις ἡ μεγάλη,
con essa piangeranno e si sono prostituiti e hanno vissuto Βαβυλὼν ἡ πόλις ἡ ἰσχυρά,
lamenteranno a causa di lei, nel lusso, piangeranno e si ὅτι μιᾷ ὥρᾳ ἦλθεν ἡ κρίσις σου.
quando vedranno il fumo del suo lamenteranno a causa sua, quando
incendio, 10tenendosi a distanza vedranno il fumo del suo
per paura dei suoi tormenti e incendio, 10tenendosi a distanza
diranno: per paura dei suoi tormenti, e
"Guai, guai, immensa città, diranno:
Babilonia, possente città; «Guai, guai, città immensa,
in un'ora sola è giunta la tua Babilonia, città possente;
condanna!". in un’ora sola è giunta la tua
condanna!».

33
CEI 1971 CEI 2008 Greco

11 11
Anche i mercanti della terra Anche i mercanti della terra 11 Καὶ οἱ ἔμποροι τῆς γῆς κλαίουσιν
piangono e gemono su di lei, piangono e si lamentano su di καὶ πενθοῦσιν ἐπ’ αὐτήν, ὅτι τὸν
perché nessuno compera più le essa, perché nessuno compera più γόμον αὐτῶν οὐδεὶς ἀγοράζει οὐκέτι,
loro merci: 12carichi d'oro, le loro merci: 12i loro carichi 12 γόμον χρυσοῦ καὶ ἀργύρου καὶ
d'argento e di pietre preziose, di d’oro, d’argento e di pietre λίθου τιμίου καὶ μαργαριτῶν καὶ
βυσσίνου καὶ πορφύρας καὶ σιρικοῦ
perle, di lino, di porpora, di seta e preziose, di perle, di lino, di
καὶ κοκκίνου, καὶ πᾶν ξύλον θύϊνον
di scarlatto; legni profumati di porpora, di seta e di scarlatto; καὶ πᾶν σκεῦος ἐλεφάντινον καὶ πᾶν
ogni specie, oggetti d'avorio, di legni profumati di ogni specie, σκεῦος ἐκ ξύλου τιμιωτάτου καὶ
legno, di bronzo, di ferro, di oggetti d’avorio, di legno, di χαλκοῦ καὶ σιδήρου καὶ μαρμάρου,
marmo; 13cinnamòmo, amòmo, bronzo, di ferro, di marmo; 13 καὶ κιννάμωμον καὶ ἄμωμον καὶ
13
profumi, unguento, incenso, vino, cinnamòmo, amòmo, profumi, θυμιάματα καὶ μύρον καὶ λίβανον
olio, fior di farina, frumento, unguento, incenso, vino, olio, fior καὶ οἶνον καὶ ἔλαιον καὶ σεμίδαλιν
bestiame, greggi, cavalli, cocchi, di farina, frumento, bestiame, καὶ σῖτον καὶ κτήνη καὶ πρόβατα,
schiavi e vite umane. greggi, cavalli, carri, schiavi e καὶ ἵππων καὶ ῥεδῶν καὶ σωμάτων,
14
"I frutti che ti piacevano tanto, vite umane. καὶ ψυχὰς ἀνθρώπων.
14 14 καὶ ἡ ὀπώρα σου τῆς ἐπιθυμίας
tutto quel lusso e quello splendore «I frutti che ti piacevano tanto
sono perduti per te, si sono allontanati da te; τῆς ψυχῆς ἀπῆλθεν ἀπὸ σοῦ, καὶ
mai più potranno trovarli". tutto quel lusso e quello splendore πάντα τὰ λιπαρὰ καὶ τὰ λαμπρὰ
15 per te sono perduti ἀπώλετο ἀπὸ σοῦ, καὶ οὐκέτι οὐ μὴ
I mercanti divenuti ricchi per αὐτὰ εὑρήσουσιν.
essa, si terranno a distanza per e mai più potranno trovarli».
15 15 οἱ ἔμποροι τούτων, οἱ
timore dei suoi tormenti; I mercanti, divenuti ricchi grazie πλουτήσαντες ἀπ’ αὐτῆς, ἀπὸ
piangendo e gemendo, diranno: a essa, si terranno a distanza per μακρόθεν στήσονται διὰ τὸν φόβον
16
"Guai, guai, immensa città, timore dei suoi tormenti; τοῦ βασανισμοῦ αὐτῆς, κλαίοντες
tutta ammantata di bisso, piangendo e lamentandosi, καὶ πενθοῦντες,
di porpora e di scarlatto, diranno:
16 λέγοντες, Οὐαὶ οὐαί, ἡ πόλις ἡ
16
adorna d'oro, «Guai, guai, la grande città, μεγάλη, ἡ περιβεβλημένη βύσσινον
di pietre preziose e di perle! tutta ammantata di lino puro, καὶ πορφυροῦν καὶ κόκκινον, καὶ
17
In un'ora sola di porpora e di scarlatto, κεχρυσωμένη [ἐν] χρυσίῳ καὶ λίθῳ
è andata dispersa sì grande adorna d’oro, τιμίῳ καὶ μαργαρίτῃ, 17 ὅτι μιᾷ
ricchezza!". di pietre preziose e di perle! ὥρᾳ ἠρημώθη ὁ τοσοῦτος πλοῦτος.
17
In un’ora sola Καὶ πᾶς κυβερνήτης καὶ πᾶς ὁ ἐπὶ
Tutti i comandanti di navi e τόπον πλέων καὶ ναῦται καὶ ὅσοι τὴν
l'intera ciurma, i naviganti e tanta ricchezza è andata
θάλασσαν ἐργάζονται ἀπὸ μακρόθεν
quanti commerciano per mare se perduta!».
ἔστησαν 18 καὶ ἔκραζον βλέποντες
ne stanno a distanza, 18e gridano Tutti i comandanti di navi, tutti τὸν καπνὸν τῆς πυρώσεως αὐτῆς
guardando il fumo del suo gli equipaggi, i naviganti e quanti λέγοντες, Τίς ὁμοία τῇ πόλει τῇ
incendio: "Quale città fu mai commerciano per mare si μεγάλῃ; 19 καὶ ἔβαλον χοῦν ἐπὶ τὰς
somigliante all'immensa città?". tenevano a distanza 18e gridavano, κεφαλὰς αὐτῶν καὶ ἔκραζον
19
Gettandosi sul capo la polvere guardando il fumo del suo κλαίοντες καὶ πενθοῦντες, λέγοντες,
gridano, piangono e gemono: incendio: «Quale città fu mai Οὐαὶ οὐαί, ἡ πόλις ἡ μεγάλη, ἐν ᾗ
"Guai, guai, immensa città, simile all’immensa città?». 19Si ἐπλούτησαν πάντες οἱ ἔχοντες τὰ
del cui lusso arricchirono gettarono la polvere sul capo, e πλοῖα ἐν τῇ θαλάσσῃ ἐκ τῆς
fra pianti e lamenti gridavano: τιμιότητος αὐτῆς, ὅτι μιᾷ ὥρᾳ
quanti avevano navi sul mare! ἠρημώθη.
In un'ora sola fu ridotta a un «Guai, guai, città immensa, 20 Εὐφραίνου ἐπ’ αὐτῇ, οὐρανέ,
deserto! di cui si arricchirono καὶ οἱ ἅγιοι καὶ οἱ ἀπόστολοι
20
Esulta, o cielo, su di essa, quanti avevano navi sul mare: καὶ οἱ προφῆται, ὅτι ἔκρινεν
e voi, santi, apostoli, profeti, in un’ora sola fu ridotta a un ὁ θεὸς τὸ κρίμα ὑμῶν ἐξ αὐτῆς.
perché condannando Babilonia deserto!
20
Dio vi ha reso giustizia!". Esulta su di essa, o cielo,
e voi, santi, apostoli, profeti,
perché, condannandola,
Dio vi ha reso giustizia!».

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

21 21
Un angelo possente prese allora Un angelo possente prese allora 21 Καὶ ἦρεν εἷς ἄγγελος ἰσχυρὸς
una pietra grande come una mola, una pietra, grande come una λίθον ὡς μύλινον μέγαν καὶ ἔβαλεν
e la gettò nel mare esclamando: macina, e la gettò nel mare εἰς τὴν θάλασσαν λέγων,
"Con la stessa violenza sarà esclamando: Οὕτως ὁρμήματι βληθήσεται
precipitata «Con questa violenza sarà Βαβυλὼν ἡ μεγάλη πόλις,
καὶ οὐ μὴ εὑρεθῇ ἔτι.
Babilonia, la grande città distrutta
22 καὶ φωνὴ κιθαρῳδῶν
e più non riapparirà. Babilonia, la grande città, καὶ μουσικῶν καὶ αὐλητῶν
22
La voce degli arpisti e dei e nessuno più la troverà. καὶ σαλπιστῶν οὐ μὴ ἀκουσθῇ ἐν
22
musici, Il suono dei musicisti, σοὶ ἔτι,
dei flautisti e dei suonatori di dei suonatori di cetra, di flauto e καὶ πᾶς τεχνίτης πάσης τέχνης οὐ
tromba, di tromba, μὴ εὑρεθῇ ἐν σοὶ ἔτι,
non si udrà più in te; non si udrà più in te; καὶ φωνὴ μύλου οὐ μὴ ἀκουσθῇ ἐν
ed ogni artigiano di qualsiasi ogni artigiano di qualsiasi σοὶ ἔτι,
mestiere mestiere 23 καὶ φῶς λύχνου οὐ μὴ φάνῃ ἐν
non si troverà più in te; non si troverà più in te; σοὶ ἔτι,
e la voce della mola il rumore della macina non si udrà καὶ φωνὴ νυμφίου
non si udrà più in te; più in te; καὶ νύμφης οὐ μὴ ἀκουσθῇ ἐν σοὶ
23
e la luce della lampada 23
la luce della lampada non ἔτι· ὅτι οἱ ἔμποροί σου ἦσαν οἱ
non brillerà più in te; brillerà più in te; μεγιστᾶνες τῆς γῆς, ὅτι ἐν τῇ
φαρμακείᾳ σου ἐπλανήθησαν πάντα
e voce di sposo e di sposa la voce dello sposo e della sposa τὰ ἔθνη,
non si udrà più in te. non si udrà più in te. 24 καὶ ἐν αὐτῇ αἷμα προφητῶν καὶ
Perché i tuoi mercanti erano i Perché i tuoi mercanti erano i ἁγίων εὑρέθη καὶ πάντων τῶν
grandi della terra; grandi della terra ἐσφαγμένων ἐπὶ τῆς γῆς.
perché tutte le nazioni dalle tue e tutte le nazioni dalle tue droghe
malìe furon sedotte. furono sedotte. 19
24 24
In essa fu trovato il sangue dei In essa fu trovato il sangue di 1 Μετὰ ταῦτα ἤκουσα ὡς φωνὴν
profeti e dei santi profeti e di santi μεγάλην ὄχλου πολλοῦ ἐν τῷ οὐρανῷ
e di tutti coloro che furono uccisi e di quanti furono uccisi sulla λεγόντων, Ἁλληλουϊά· ἡ σωτηρία
sulla terra". terra». καὶ ἡ δόξα καὶ ἡ δύναμις τοῦ θεοῦ
ἡμῶν, 2 ὅτι ἀληθιναὶ καὶ δίκαιαι αἱ
19 19 κρίσεις αὐτοῦ· ὅτι ἔκρινεν τὴν πόρνην
1
Dopo ciò, udii come una voce 1
Dopo questo, udii come una voce τὴν μεγάλην ἥτις ἔφθειρεν τὴν γῆν
potente di una folla immensa nel potente di folla immensa nel cielo ἐν τῇ πορνείᾳ αὐτῆς, καὶ ἐξεδίκησεν
cielo che diceva: che diceva: τὸ αἷμα τῶν δούλων αὐτοῦ ἐκ χειρὸς
αὐτῆς. 3 καὶ δεύτερον εἴρηκαν,
"Alleluia! «Alleluia! Ἁλληλουϊά· καὶ ὁ καπνὸς αὐτῆς
Salvezza, gloria e potenza Salvezza, gloria e potenza ἀναβαίνει εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν
sono del nostro Dio; sono del nostro Dio, αἰώνων. 4 καὶ ἔπεσαν οἱ πρεσβύτεροι
2 2
perché veri e giusti sono i suoi perché veri e giusti sono i suoi οἱ εἴκοσι τέσσαρες καὶ τὰ τέσσαρα
giudizi, giudizi. ζῷα, καὶ προσεκύνησαν τῷ θεῷ τῷ
egli ha condannato la grande Egli ha condannato la grande καθημένῳ ἐπὶ τῷ θρόνῳ, λέγοντες,
meretrice prostituta Ἀμήν, Ἁλληλουϊά.
che corrompeva la terra con la sua che corrompeva la terra con la sua
prostituzione, prostituzione,
vendicando su di lei vendicando su di lei
il sangue dei suoi servi!". il sangue dei suoi servi!».
3 3
E per la seconda volta dissero: E per la seconda volta dissero:
"Alleluia! «Alleluia!
Il suo fumo sale nei secoli dei Il suo fumo sale nei secoli dei
secoli!". secoli!».

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4 4
Allora i ventiquattro vegliardi e i Allora i ventiquattro anziani e i 4 καὶ ἔπεσαν οἱ πρεσβύτεροι οἱ εἴκοσι
quattro esseri viventi si quattro esseri viventi si τέσσαρες καὶ τὰ τέσσαρα ζῷα, καὶ
prostrarono e adorarono Dio, prostrarono e adorarono Dio, προσεκύνησαν τῷ θεῷ τῷ καθημένῳ
seduto sul trono, dicendo: seduto sul trono, dicendo: ἐπὶ τῷ θρόνῳ, λέγοντες,
"Amen, alleluia". «Amen, alleluia». Ἀμήν, Ἁλληλουϊά.
5 5 5 Καὶ φωνὴ ἀπὸ τοῦ θρόνου ἐξῆλθεν
Partì dal trono una voce che Dal trono venne una voce che
λέγουσα,
diceva: diceva:
Αἰνεῖτε τῷ θεῷ ἡμῶν, πάντες
"Lodate il nostro Dio, «Lodate il nostro Dio, οἱ δοῦλοι αὐτοῦ, [καὶ]
voi tutti, suoi servi, voi tutti, suoi servi, οἱ φοβούμενοι αὐτόν,
voi che lo temete, voi che lo temete, οἱ μικροὶ καὶ οἱ μεγάλοι.
piccoli e grandi!". piccoli e grandi!».
6 καὶ ἤκουσα ὡς φωνὴν ὄχλου
6 6
Udii poi come una voce di una Udii poi come una voce di una πολλοῦ καὶ ὡς φωνὴν ὑδάτων
immensa folla simile a fragore di folla immensa, simile a fragore di πολλῶν καὶ ὡς φωνὴν βροντῶν
grandi acque e a rombo di tuoni grandi acque e a rombo di tuoni ἰσχυρῶν λεγόντων,
possenti, che gridavano: possenti, che gridavano: Ἁλληλουϊά,
"Alleluia. «Alleluia! ὅτι ἐβασίλευσεν κύριος
Ha preso possesso del suo regno Ha preso possesso del suo regno ὁ θεὸς [ἡμῶν] ὁ παντοκράτωρ.
il Signore, il Signore, 7 χαίρωμεν καὶ ἀγαλλιῶμεν,
il nostro Dio, l'Onnipotente. il nostro Dio, l’Onnipotente. καὶ δώσωμεν τὴν δόξαν αὐτῷ,
7 7 ὅτι ἦλθεν ὁ γάμος τοῦ ἀρνίου,
Rallegriamoci ed esultiamo, Rallegriamoci ed esultiamo, καὶ ἡ γυνὴ αὐτοῦ ἡτοίμασεν ἑαυτήν·
rendiamo a lui gloria, rendiamo a lui gloria, 8 καὶ ἐδόθη αὐτῇ ἵνα περιβάληται
perché son giunte le nozze perché sono giunte le nozze βύσσινον λαμπρὸν καθαρόν,
dell'Agnello; dell’Agnello;
la sua sposa è pronta, la sua sposa è pronta: τὸ γὰρ βύσσινον τὰ δικαιώματα τῶν
8 8 ἁγίων ἐστίν.
le hanno dato una veste le fu data una veste di lino puro e
9 Καὶ λέγει μοι, Γράψον· Μακάριοι
di lino puro splendente". splendente». οἱ εἰς τὸ δεῖπνον τοῦ γάμου τοῦ
La veste di lino sono le opere La veste di lino sono le opere ἀρνίου κεκλημένοι. καὶ λέγει μοι,
giuste dei santi. giuste dei santi. Οὗτοι οἱ λόγοι ἀληθινοὶ τοῦ θεοῦ
9 9 εἰσιν. 10 καὶ ἔπεσα ἔμπροσθεν τῶν
Allora l'angelo mi disse: "Scrivi: Allora l’angelo mi disse: «Scrivi:
Beati gli invitati al banchetto Beati gli invitati al banchetto di ποδῶν αὐτοῦ προσκυνῆσαι αὐτῷ. καὶ
delle nozze dell'Agnello!". Poi nozze dell’Agnello!». Poi λέγει μοι, Ὅρα μή· σύνδουλός σού
aggiunse: "Queste sono parole aggiunse: «Queste parole di Dio εἰμι καὶ τῶν ἀδελφῶν σου τῶν
ἐχόντων τὴν μαρτυρίαν Ἰησοῦ· τῷ
veraci di Dio". 10Allora mi sono vere». 10Allora mi prostrai ai
θεῷ προσκύνησον. ἡ γὰρ μαρτυρία
prostrai ai suoi piedi per adorarlo, suoi piedi per adorarlo, ma egli Ἰησοῦ ἐστιν τὸ πνεῦμα τῆς
ma egli mi disse: "Non farlo! Io mi disse: «Guàrdati bene dal προφητείας.
sono servo come te e i tuoi farlo! Io sono servo con te e i tuoi
fratelli, che custodiscono la fratelli, che custodiscono la 11 Καὶ εἶδον τὸν οὐρανὸν
ἠνεῳγμένον, καὶ ἰδοὺ ἵππος λευκός,
testimonianza di Gesù. È Dio che testimonianza di Gesù. È Dio che
καὶ ὁ καθήμενος ἐπ’ αὐτὸν πιστὸς
devi adorare". La testimonianza devi adorare. Infatti la [καλούμενος] καὶ ἀληθινός, καὶ ἐν
di Gesù è lo spirito di profezia. testimonianza di Gesù è lo Spirito δικαιοσύνῃ κρίνει καὶ πολεμεῖ.
11
Poi vidi il cielo aperto, ed ecco di profezia». 12 οἱ δὲ ὀφθαλμοὶ αὐτοῦ [ὡς] φλὸξ
11 πυρός, καὶ ἐπὶ τὴν κεφαλὴν αὐτοῦ
un cavallo bianco; colui che lo Poi vidi il cielo aperto, ed ecco
cavalcava si chiamava "Fedele" e un cavallo bianco; colui che lo διαδήματα πολλά, ἔχων ὄνομα
"Verace": egli giudica e combatte cavalcava si chiamava Fedele e γεγραμμένον ὃ οὐδεὶς οἶδεν εἰ μὴ
con giustizia. Veritiero: egli giudica e combatte αὐτός,
12
I suoi occhi sono come una con giustizia.
12
fiamma di fuoco, ha sul suo capo I suoi occhi sono come una
molti diademi; porta scritto un fiamma di fuoco, ha sul suo capo
nome che nessuno conosce molti diademi; porta scritto un
all'infuori di lui. nome che nessuno conosce
all’infuori di lui.

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

13 13
È avvolto in un mantello intriso È avvolto in un mantello intriso 13 καὶ περιβεβλημένος ἱμάτιον
di sangue e il suo nome è Verbo di sangue e il suo nome è: il βεβαμμένον αἵματι, καὶ κέκληται τὸ
di Dio. 14Gli eserciti del cielo lo Verbo di Dio. 14Gli eserciti del ὄνομα αὐτοῦ ὁ λόγος τοῦ θεοῦ. 14
seguono su cavalli bianchi, vestiti cielo lo seguono su cavalli καὶ τὰ στρατεύματα [τὰ] ἐν τῷ
di lino bianco e puro. 15Dalla bianchi, vestiti di lino bianco e οὐρανῷ ἠκολούθει αὐτῷ ἐφ’ ἵπποις
λευκοῖς, ἐνδεδυμένοι βύσσινον λευκὸν
bocca gli esce una spada affilata puro. 15Dalla bocca gli esce una
καθαρόν. 15 καὶ ἐκ τοῦ στόματος
per colpire con essa le genti. Egli spada affilata, per colpire con αὐτοῦ ἐκπορεύεται ῥομφαία ὀξεῖα,
le governerà con scettro di ferro e essa le nazioni. Egli le governerà ἵνα ἐν αὐτῇ πατάξῃ τὰ ἔθνη, καὶ
pigerà nel tino il vino dell'ira con scettro di ferro e pigerà nel αὐτὸς ποιμανεῖ αὐτοὺς ἐν ῥάβδῳ
furiosa del Dio onnipotente. 16Un tino il vino dell’ira furiosa di Dio, σιδηρᾷ· καὶ αὐτὸς πατεῖ τὴν ληνὸν
nome porta scritto sul mantello e l’Onnipotente. 16Sul mantello e τοῦ οἴνου τοῦ θυμοῦ τῆς ὀργῆς τοῦ
sul femore: Re dei re e Signore sul femore porta scritto un nome: θεοῦ τοῦ παντοκράτορος. 16 καὶ ἔχει
dei signori. Re dei re e Signore dei signori. ἐπὶ τὸ ἱμάτιον καὶ ἐπὶ τὸν μηρὸν
17 17
Vidi poi un angelo, ritto sul Vidi poi un angelo, in piedi di αὐτοῦ ὄνομα γεγραμμένον· Βασιλεὺς
sole, che gridava a gran voce a fronte al sole, nell’alto del cielo, e βασιλέων καὶ κύριος κυρίων.
tutti gli uccelli che volano in gridava a gran voce a tutti gli 17 Καὶ εἶδον ἕνα ἄγγελον ἑστῶτα ἐν
mezzo al cielo: 18"Venite, uccelli che volano: 18«Venite, τῷ ἡλίῳ, καὶ ἔκραξεν [ἐν] φωνῇ
radunatevi al grande banchetto di radunatevi al grande banchetto di μεγάλῃ λέγων πᾶσιν τοῖς ὀρνέοις
Dio. Mangiate le carni dei re, le Dio. Mangiate le carni dei re, le τοῖς πετομένοις ἐν μεσουρανήματι,
Δεῦτε συνάχθητε εἰς τὸ δεῖπνον τὸ
carni dei capitani, le carni degli carni dei comandanti, le carni μέγα τοῦ θεοῦ, 18 ἵνα φάγητε
eroi, le carni dei cavalli e dei degli eroi, le carni dei cavalli e σάρκας βασιλέων καὶ σάρκας
cavalieri e le carni di tutti gli dei cavalieri e le carni di tutti gli χιλιάρχων καὶ σάρκας ἰσχυρῶν καὶ
uomini, liberi e schiavi, piccoli e uomini, liberi e schiavi, piccoli e σάρκας ἵππων καὶ τῶν καθημένων
grandi". grandi». ἐπ’ αὐτῶν καὶ σάρκας πάντων
19 19
Vidi allora la bestia e i re della Vidi allora la bestia e i re della ἐλευθέρων τε καὶ δούλων καὶ μικρῶν
terra con i loro eserciti radunati terra con i loro eserciti, radunati καὶ μεγάλων. 19 Καὶ εἶδον τὸ
per muover guerra contro colui per muovere guerra contro colui θηρίον καὶ τοὺς βασιλεῖς τῆς γῆς καὶ
che era seduto sul cavallo e che era seduto sul cavallo e τὰ στρατεύματα αὐτῶν συνηγμένα
contro il suo esercito. 20Ma la contro il suo esercito. 20Ma la ποιῆσαι τὸν πόλεμον μετὰ τοῦ
bestia fu catturata e con essa il bestia fu catturata e con essa il καθημένου ἐπὶ τοῦ ἵππου καὶ μετὰ
falso profeta che alla sua presenza falso profeta, che alla sua τοῦ στρατεύματος αὐτοῦ. 20 καὶ
aveva operato quei portenti con i presenza aveva operato i prodigi ἐπιάσθη τὸ θηρίον καὶ μετ’ αὐτοῦ ὁ
ψευδοπροφήτης ὁ ποιήσας τὰ σημεῖα
quali aveva sedotto quanti avevan con i quali aveva sedotto quanti
ἐνώπιον αὐτοῦ, ἐν οἷς ἐπλάνησεν τοὺς
ricevuto il marchio della bestia e avevano ricevuto il marchio della λαβόντας τὸ χάραγμα τοῦ θηρίου
ne avevano adorato la statua. bestia e ne avevano adorato la καὶ τοὺς προσκυνοῦντας τῇ εἰκόνι
Ambedue furono gettati vivi nello statua. Ambedue furono gettati αὐτοῦ· ζῶντες ἐβλήθησαν οἱ δύο εἰς
stagno di fuoco, ardente di zolfo. vivi nello stagno di fuoco, ardente τὴν λίμνην τοῦ πυρὸς τῆς καιομένης
21
Tutti gli altri furono uccisi dalla di zolfo. 21Gli altri furono uccisi ἐν θείῳ. 21 καὶ οἱ λοιποὶ
spada che usciva di bocca al dalla spada che usciva dalla bocca ἀπεκτάνθησαν ἐν τῇ ῥομφαίᾳ τοῦ
Cavaliere; e tutti gli uccelli si del cavaliere; e tutti gli uccelli si καθημένου ἐπὶ τοῦ ἵππου τῇ
saziarono delle loro carni. saziarono delle loro carni. ἐξελθούσῃ ἐκ τοῦ στόματος αὐτοῦ,
καὶ πάντα τὰ ὄρνεα ἐχορτάσθησαν
20 20 ἐκ τῶν σαρκῶν αὐτῶν.
1 1
Vidi poi un angelo che scendeva E vidi un angelo che scendeva 20
dal cielo con la chiave dell'Abisso dal cielo con in mano la chiave
e una gran catena in mano. dell’Abisso e una grande catena. 1 Καὶ εἶδον ἄγγελον καταβαίνοντα
2
Afferrò il dragone, il serpente 2
Afferrò il drago, il serpente ἐκ τοῦ οὐρανοῦ, ἔχοντα τὴν κλεῖν
τῆς ἀβύσσου καὶ ἅλυσιν μεγάλην ἐπὶ
antico - cioè il diavolo, satana - e antico, che è diavolo e il Satana, e
τὴν χεῖρα αὐτοῦ. 2 καὶ ἐκράτησεν
lo incatenò per mille anni; lo incatenò per mille anni; τὸν δράκοντα, ὁ ὄφις ὁ ἀρχαῖος, ὅς
ἐστιν Διάβολος καὶ ὁ Σατανᾶς, καὶ
ἔδησεν αὐτὸν χίλια ἔτη,

37
CEI 1971 CEI 2008 Greco

3 3
lo gettò nell'Abisso, ve lo lo gettò nell’Abisso, lo rinchiuse 3 καὶ ἔβαλεν αὐτὸν εἰς τὴν ἄβυσσον
rinchiuse e ne sigillò la porta e pose il sigillo sopra di lui, καὶ ἔκλεισεν καὶ ἐσφράγισεν ἐπάνω
sopra di lui, perché non seducesse perché non seducesse più le αὐτοῦ ἵνα μὴ πλανήσῃ ἔτι τὰ ἔθνη
più le nazioni, fino al nazioni, fino al compimento dei ἄχρι τελεσθῇ τὰ χίλια ἔτη· μετὰ
compimento dei mille anni. Dopo mille anni, dopo i quali deve ταῦτα δεῖ λυθῆναι αὐτὸν μικρὸν
χρόνον. 4 Καὶ εἶδον θρόνους, καὶ
questi dovrà essere sciolto per un essere lasciato libero per un po’ di
ἐκάθισαν ἐπ’ αὐτούς, καὶ κρίμα
po' di tempo. 4Poi vidi alcuni tempo. 4Poi vidi alcuni troni - a ἐδόθη αὐτοῖς, καὶ τὰς ψυχὰς τῶν
troni e a quelli che vi si sedettero quelli che vi sedettero fu dato il πεπελεκισμένων διὰ τὴν μαρτυρίαν
fu dato il potere di giudicare. Vidi potere di giudicare - e le anime Ἰησοῦ καὶ διὰ τὸν λόγον τοῦ θεοῦ,
anche le anime dei decapitati a dei decapitati a causa della καὶ οἵτινες οὐ προσεκύνησαν τὸ
causa della testimonanza di Gesù testimonianza di Gesù e della θηρίον οὐδὲ τὴν εἰκόνα αὐτοῦ καὶ οὐκ
e della parola di Dio, e quanti non parola di Dio, e quanti non ἔλαβον τὸ χάραγμα ἐπὶ τὸ μέτωπον
avevano adorato la bestia e la sua avevano adorato la bestia e la sua καὶ ἐπὶ τὴν χεῖρα αὐτῶν· καὶ ἔζησαν
statua e non ne avevano ricevuto statua e non avevano ricevuto il καὶ ἐβασίλευσαν μετὰ τοῦ Χριστοῦ
il marchio sulla fronte e sulla marchio sulla fronte e sulla mano. χίλια ἔτη. 5 οἱ λοιποὶ τῶν νεκρῶν
mano. Essi ripresero vita e Essi ripresero vita e regnarono οὐκ ἔζησαν ἄχρι τελεσθῇ τὰ χίλια
regnarono con Cristo per mille con Cristo per mille anni; 5gli altri ἔτη. αὕτη ἡ ἀνάστασις ἡ πρώτη. 6
anni; 5gli altri morti invece non morti invece non tornarono in vita μακάριος καὶ ἅγιος ὁ ἔχων μέρος ἐν
tornarono in vita fino al fino al compimento dei mille τῇ ἀναστάσει τῇ πρώτῃ· ἐπὶ τούτων
ὁ δεύτερος θάνατος οὐκ ἔχει
compimento dei mille anni. anni. Questa è la prima ἐξουσίαν, ἀλλ’ ἔσονται ἱερεῖς τοῦ
Questa è la prima risurrezione. risurrezione. 6Beati e santi quelli θεοῦ καὶ τοῦ Χριστοῦ, καὶ
6
Beati e santi coloro che prendon che prendono parte alla prima βασιλεύσουσιν μετ’ αὐτοῦ [τὰ] χίλια
parte alla prima risurrezione. Su risurrezione. Su di loro non ha ἔτη.
di loro non ha potere la seconda potere la seconda morte, ma
7 Καὶ ὅταν τελεσθῇ τὰ χίλια ἔτη,
morte, ma saranno sacerdoti di saranno sacerdoti di Dio e del
λυθήσεται ὁ Σατανᾶς ἐκ τῆς
Dio e del Cristo e regneranno con Cristo, e regneranno con lui per φυλακῆς αὐτοῦ, 8 καὶ ἐξελεύσεται
lui per mille anni. mille anni. πλανῆσαι τὰ ἔθνη τὰ ἐν ταῖς
7 7
Quando i mille anni saranno Quando i mille anni saranno τέσσαρσιν γωνίαις τῆς γῆς, τὸν Γὼγ
compiuti, satana verrà liberato dal compiuti, Satana verrà liberato καὶ Μαγώγ, συναγαγεῖν αὐτοὺς εἰς
suo carcere 8e uscirà per sedurre dal suo carcere 8e uscirà per τὸν πόλεμον, ὧν ὁ ἀριθμὸς αὐτῶν ὡς
le nazioni ai quattro punti della sedurre le nazioni che stanno ai ἡ ἄμμος τῆς θαλάσσης.
terra, Gog e Magòg, per adunarli quattro angoli della terra, Gog e 9 καὶ ἀνέβησαν ἐπὶ τὸ πλάτος τῆς
γῆς καὶ ἐκύκλευσαν τὴν παρεμβολὴν
per la guerra: il loro numero sarà Magòg, e radunarle per la guerra:
τῶν ἁγίων καὶ τὴν πόλιν τὴν
come la sabbia del mare. il loro numero è come la sabbia ἠγαπημένην. καὶ κατέβη πῦρ ἐκ τοῦ
9
Marciarono su tutta la superficie del mare. οὐρανοῦ καὶ κατέφαγεν αὐτούς· 10
9
della terra e cinsero d'assedio Salirono fino alla superficie della καὶ ὁ διάβολος ὁ πλανῶν αὐτοὺς
l'accampamento dei santi e la città terra e assediarono ἐβλήθη εἰς τὴν λίμνην τοῦ πυρὸς καὶ
diletta. Ma un fuoco scese dal l’accampamento dei santi e la θείου, ὅπου καὶ τὸ θηρίον καὶ ὁ
cielo e li divorò. 10E il diavolo, città amata. Ma un fuoco scese ψευδοπροφήτης, καὶ
che li aveva sedotti, fu gettato dal cielo e li divorò. 10E il βασανισθήσονται ἡμέρας καὶ νυκτὸς
nello stagno di fuoco e zolfo, diavolo, che li aveva sedotti, fu εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων.
dove sono anche la bestia e il gettato nello stagno di fuoco e 11 Καὶ εἶδον θρόνον μέγαν λευκὸν
falso profeta: saranno tormentati zolfo, dove sono anche la bestia e καὶ τὸν καθήμενον ἐπ’ αὐτόν, οὗ ἀπὸ
giorno e notte per i secoli dei il falso profeta: saranno τοῦ προσώπου ἔφυγεν ἡ γῆ καὶ ὁ
secoli. tormentati giorno e notte per i οὐρανός, καὶ τόπος οὐχ εὑρέθη
11
Vidi poi un grande trono bianco secoli dei secoli. αὐτοῖς.
11
e Colui che sedeva su di esso. E vidi un grande trono bianco e
Dalla sua presenza erano Colui che vi sedeva. Scomparvero
scomparsi la terra e il cielo senza dalla sua presenza la terra e il
lasciar traccia di sé. cielo senza lasciare traccia di sé.

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

12 12
Poi vidi i morti, grandi e piccoli, E vidi i morti, grandi e piccoli, 12 καὶ εἶδον τοὺς νεκρούς, τοὺς
ritti davanti al trono. Furono in piedi davanti al trono. E i libri μεγάλους καὶ τοὺς μικρούς, ἑστῶτας
aperti dei libri. Fu aperto anche furono aperti. Fu aperto anche un ἐνώπιον τοῦ θρόνου, καὶ βιβλία
un altro libro, quello della vita. I altro libro, quello della vita. I ἠνοίχθησαν· καὶ ἄλλο βιβλίον
morti vennero giudicati in base a morti vennero giudicati secondo ἠνοίχθη, ὅ ἐστιν τῆς ζωῆς· καὶ
ἐκρίθησαν οἱ νεκροὶ ἐκ τῶν
ciò che era scritto in quei libri, le loro opere, in base a ciò che era
γεγραμμένων ἐν τοῖς βιβλίοις κατὰ
ciascuno secondo le sue opere. scritto in quei libri. 13Il mare τὰ ἔργα αὐτῶν. 13 καὶ ἔδωκεν ἡ
13
Il mare restituì i morti che esso restituì i morti che esso custodiva, θάλασσα τοὺς νεκροὺς τοὺς ἐν αὐτῇ,
custodiva e la morte e gli inferi la Morte e gli inferi resero i morti καὶ ὁ θάνατος καὶ ὁ ᾅδης ἔδωκαν
resero i morti da loro custoditi e da loro custoditi e ciascuno venne τοὺς νεκροὺς τοὺς ἐν αὐτοῖς, καὶ
ciascuno venne giudicato secondo giudicato secondo le sue opere. ἐκρίθησαν ἕκαστος κατὰ τὰ ἔργα
le sue opere. 14Poi la morte e gli 14
Poi la Morte e gli inferi furono αὐτῶν. 14 καὶ ὁ θάνατος καὶ ὁ ᾅδης
inferi furono gettati nello stagno gettati nello stagno di fuoco. ἐβλήθησαν εἰς τὴν λίμνην τοῦ πυρός.
di fuoco. Questa è la seconda Questa è la seconda morte, lo οὗτος ὁ θάνατος ὁ δεύτερός ἐστιν, ἡ
morte, lo stagno di fuoco. 15E chi stagno di fuoco. 15E chi non λίμνη τοῦ πυρός. 15 καὶ εἴ τις οὐχ
non era scritto nel libro della vita risultò scritto nel libro della vita εὑρέθη ἐν τῇ βίβλῳ τῆς ζωῆς
fu gettato nello stagno di fuoco. fu gettato nello stagno di fuoco. γεγραμμένος ἐβλήθη εἰς τὴν λίμνην
τοῦ πυρός.
21 21
1 1
21
Vidi poi un nuovo cielo e una E vidi un cielo nuovo e una terra
nuova terra, perché il cielo e la nuova: il cielo e la terra di prima 1 Καὶ εἶδον οὐρανὸν καινὸν καὶ γῆν
καινήν· ὁ γὰρ πρῶτος οὐρανὸς καὶ ἡ
terra di prima erano scomparsi e il infatti erano scomparsi e il mare πρώτη γῆ ἀπῆλθαν, καὶ ἡ θάλασσα
mare non c'era più. 2Vidi anche la non c’era più. 2E vidi anche la οὐκ ἔστιν ἔτι. 2 καὶ τὴν πόλιν τὴν
città santa, la nuova città santa, la Gerusalemme ἁγίαν Ἰερουσαλὴμ καινὴν εἶδον
Gerusalemme, scendere dal cielo, nuova, scendere dal cielo, da Dio, καταβαίνουσαν ἐκ τοῦ οὐρανοῦ ἀπὸ
da Dio, pronta come una sposa pronta come una sposa adorna per τοῦ θεοῦ, ἡτοιμασμένην ὡς νύμφην
adorna per il suo sposo. 3Udii il suo sposo. 3Udii allora una voce κεκοσμημένην τῷ ἀνδρὶ αὐτῆς. 3 καὶ
allora una voce potente che potente, che veniva dal trono e ἤκουσα φωνῆς μεγάλης ἐκ τοῦ
usciva dal trono: diceva: θρόνου λεγούσης,
"Ecco la dimora di Dio con gli «Ecco la tenda di Dio con gli Ἰδοὺ ἡ σκηνὴ τοῦ θεοῦ μετὰ τῶν
uomini! uomini! ἀνθρώπων,
Egli dimorerà tra di loro Egli abiterà con loro καὶ σκηνώσει μετ’αὐτῶν,
ed essi saranno suo popolo ed essi saranno suoi popoli καὶ αὐτοὶ λαοὶ αὐτοῦ ἔσονται,
ed egli sarà il "Dio-con-loro". ed egli sarà il Dio con loro, il loro καὶ αὐτὸς ὁ θεὸς μετ’ αὐτῶν ἔσται,
4 [αὐτῶν θεός,]
E tergerà ogni lacrima dai loro Dio.
4 4 καὶ ἐξαλείψει πᾶν δάκρυον ἐκ τῶν
occhi; E asciugherà ogni lacrima dai ὀφθαλμῶν αὐτῶν,
non ci sarà più la morte, loro occhi καὶ ὁ θάνατος οὐκ ἔσται ἔτι,
né lutto, né lamento, né affanno, e non vi sarà più la morte οὔτε πένθος οὔτε κραυγὴ
perché le cose di prima sono né lutto né lamento né affanno, οὔτε πόνος οὐκ ἔσται ἔτι· [ὅτι] τὰ
passate". perché le cose di prima sono πρῶτα ἀπῆλθαν.
5
E Colui che sedeva sul trono passate». 5 Καὶ εἶπεν ὁ καθήμενος ἐπὶ τῷ
5
disse: "Ecco, io faccio nuove tutte E Colui che sedeva sul trono θρόνῳ,
le cose"; e soggiunse: "Scrivi, disse: «Ecco, io faccio nuove tutte Ἰδοὺ καινὰ ποιῶ πάντα. καὶ λέγει,
perché queste parole sono certe e le cose». E soggiunse: «Scrivi, Γράψον, ὅτι οὗτοι οἱ λόγοι πιστοὶ καὶ
veraci. perché queste parole sono certe e ἀληθινοί εἰσιν.
6
Ecco sono compiute! vere».
6 καὶ εἶπέν μοι,
6
Io sono l'Alfa e l'Omega, E mi disse: Γέγοναν.
il Principio e la Fine. «Ecco, sono compiute! ἐγώ [εἰμι] τὸ Ἄλφα καὶ τὸ Ὦ,
A colui che ha sete darò Io sono l’Alfa e l’Omèga, ἡ ἀρχὴ καὶ τὸ τέλος.
gratuitamente il Principio e la Fine. ἐγὼ τῷ διψῶντι δώσω ἐκ τῆς πηγῆς
acqua della fonte della vita. A colui che ha sete τοῦ ὕδατος τῆς ζωῆς δωρεάν.
io darò gratuitamente da bere
alla fonte dell’acqua della vita.

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

7 7
Chi sarà vittorioso erediterà Chi sarà vincitore erediterà 7 ὁ νικῶν κληρονομήσει ταῦτα,
questi beni; questi beni; καὶ ἔσομαι αὐτῷ θεὸς καὶ αὐτὸς
io sarò il suo Dio ed egli sarà mio io sarò suo Dio ed egli sarà mio ἔσται μοι υἱός.
figlio. figlio. 8 τοῖς δὲ δειλοῖς καὶ ἀπίστοις καὶ
8
Ma per i vili e gl'increduli, gli 8
Ma per i vili e gli increduli, gli ἐβδελυγμένοις καὶ φονεῦσιν καὶ
πόρνοις καὶ φαρμάκοις καὶ
abietti e gli omicidi, gl'immorali, i abietti e gli omicidi, gli immorali,
εἰδωλολάτραις καὶ πᾶσιν τοῖς
fattucchieri, gli idolàtri e per tutti i maghi, gli idolatri e per tutti i ψευδέσιν τὸ μέρος αὐτῶν ἐν τῇ λίμνῃ
i mentitori è riservato lo stagno mentitori è riservato lo stagno τῇ καιομένῃ πυρὶ καὶ θείῳ, ὅ ἐστιν ὁ
ardente di fuoco e di zolfo. È ardente di fuoco e di zolfo. θάνατος ὁ δεύτερος.
questa la seconda morte". Questa è la seconda morte».
9 9
9 Καὶ ἦλθεν εἷς ἐκ τῶν ἑπτὰ
Poi venne uno dei sette angeli Poi venne uno dei sette angeli, ἀγγέλων τῶν ἐχόντων τὰς ἑπτὰ
che hanno le sette coppe piene che hanno le sette coppe piene φιάλας, τῶν γεμόντων τῶν ἑπτὰ
degli ultimi sette flagelli e mi degli ultimi sette flagelli, e mi πληγῶν τῶν ἐσχάτων, καὶ ἐλάλησεν
parlò: "Vieni, ti mostrerò la parlò: «Vieni, ti mostrerò la μετ’ ἐμοῦ λέγων, Δεῦρο, δείξω σοι
fidanzata, la sposa dell'Agnello". promessa sposa, la sposa τὴν νύμφην τὴν γυναῖκα τοῦ ἀρνίου.
10
L'angelo mi trasportò in spirito dell’Agnello». 10L’angelo mi 10 καὶ ἀπήνεγκέν με ἐν πνεύματι ἐπὶ
su di un monte grande e alto, e mi trasportò in spirito su di un monte ὄρος μέγα καὶ ὑψηλόν, καὶ ἔδειξέν
mostrò la città santa, grande e alto, e mi mostrò la città μοι τὴν πόλιν τὴν ἁγίαν Ἰερουσαλὴμ
Gerusalemme, che scendeva dal santa, Gerusalemme, che scende καταβαίνουσαν ἐκ τοῦ οὐρανοῦ ἀπὸ
τοῦ θεοῦ, 11 ἔχουσαν τὴν δόξαν τοῦ
cielo, da Dio, risplendente della dal cielo, da Dio, risplendente θεοῦ· ὁ φωστὴρ αὐτῆς ὅμοιος λίθῳ
gloria di Dio. 11Il suo splendore è della gloria di Dio. 11Il suo τιμιωτάτῳ, ὡς λίθῳ ἰάσπιδι
simile a quello di una gemma splendore è simile a quello di una κρυσταλλίζοντι· 12 ἔχουσα τεῖχος
preziosissima, come pietra di gemma preziosissima, come μέγα καὶ ὑψηλόν, ἔχουσα πυλῶνας
diaspro cristallino. 12La città è pietra di diaspro cristallino. 12È δώδεκα, καὶ ἐπὶ τοῖς πυλῶσιν
cinta da un grande e alto muro cinta da grandi e alte mura con ἀγγέλους δώδεκα, καὶ ὀνόματα
con dodici porte: sopra queste dodici porte: sopra queste porte ἐπιγεγραμμένα ἅ ἐστιν τῶν δώδεκα
porte stanno dodici angeli e nomi stanno dodici angeli e nomi φυλῶν υἱῶν Ἰσραήλ· 13 ἀπὸ
scritti, i nomi delle dodici tribù scritti, i nomi delle dodici tribù ἀνατολῆς πυλῶνες τρεῖς, καὶ ἀπὸ
dei figli d'Israele. 13A oriente tre dei figli d’Israele. 13A oriente tre βορρᾶ πυλῶνες τρεῖς, καὶ ἀπὸ νότου
porte, a settentrione tre porte, a porte, a settentrione tre porte, a πυλῶνες τρεῖς, καὶ ἀπὸ δυσμῶν
mezzogiorno tre porte e ad mezzogiorno tre porte e a πυλῶνες τρεῖς· 14 καὶ τὸ τεῖχος τῆς
occidente tre porte. 14Le mura occidente tre porte. 14Le mura πόλεως ἔχων θεμελίους δώδεκα, καὶ
ἐπ’ αὐτῶν δώδεκα ὀνόματα τῶν
della città poggiano su dodici della città poggiano su dodici
δώδεκα ἀποστόλων τοῦ ἀρνίου.
basamenti, sopra i quali sono i basamenti, sopra i quali sono i 15 Καὶ ὁ λαλῶν μετ’ ἐμοῦ εἶχεν
dodici nomi dei dodici apostoli dodici nomi dei dodici apostoli μέτρον κάλαμον χρυσοῦν, ἵνα
dell'Agnello. dell’Agnello. μετρήσῃ τὴν πόλιν καὶ τοὺς πυλῶνας
15 15
Colui che mi parlava aveva Colui che mi parlava aveva αὐτῆς καὶ τὸ τεῖχος αὐτῆς. 16 καὶ ἡ
come misura una canna d'oro, per come misura una canna d’oro per πόλις τετράγωνος κεῖται, καὶ τὸ
misurare la città, le sue porte e le misurare la città, le sue porte e le μῆκος αὐτῆς ὅσον τὸ πλάτος. καὶ ἐμ
sue mura. 16La città è a forma di sue mura. 16La città è a forma di έτρησεν τὴν πόλιν τῷ καλάμῳ ἐπὶ
quadrato, la sua lunghezza è quadrato: la sua lunghezza è σταδίων δώδεκα χιλιάδων· τὸ μῆκος
uguale alla larghezza. L'angelo uguale alla larghezza. L’angelo καὶ τὸ πλάτος καὶ τὸ ὕψος αὐτῆς ἴσα
misurò la città con la canna: misurò la città con la canna: sono ἐστίν. 17 καὶ ἐμέτρησεν τὸ τεῖχος
misura dodici mila stadi; la dodicimila stadi; la lunghezza, la αὐτῆς ἑκατὸν τεσσαράκοντα
lunghezza, la larghezza e l'altezza larghezza e l’altezza sono uguali. τεσσάρων πηχῶν, μέτρον ἀνθρώπου,
ὅ ἐστιν ἀγγέλου. 18 καὶ ἡ
sono eguali. 17Ne misurò anche le 17
Ne misurò anche le mura: sono
ἐνδώμησις τοῦ τείχους αὐτῆς ἴασπις,
mura: sono alte alte centoquarantaquattro braccia, καὶ ἡ πόλις χρυσίον καθαρὸν ὅμοιον
centoquarantaquattro braccia, secondo la misura in uso tra gli ὑάλῳ καθαρῷ.
secondo la misura in uso tra gli uomini adoperata dall’angelo.
uomini adoperata dall'angelo. 18
Le mura sono costruite con .
18
Le mura sono costruite con diaspro e la città è di oro puro,
diaspro e la città è di oro puro, simile a terso cristallo
simile a terso cristallo.

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

19 19
Le fondamenta delle mura della I basamenti delle mura della 19 οἱ θεμέλιοι τοῦ τείχους τῆς
città sono adorne di ogni specie di città sono adorni di ogni specie di πόλεως παντὶ λίθῳ τιμίῳ
pietre preziose. Il primo pietre preziose. Il primo κεκοσμημένοι· ὁ θεμέλιος ὁ πρῶτος
fondamento è di diaspro, il basamento è di diaspro, il ἴασπις, ὁ δεύτερος σάπφιρος, ὁ τρίτος
secondo di zaffìro, il terzo di secondo di zaffìro, il terzo di χαλκηδών, ὁ τέταρτος σμάραγδος,
20 ὁ πέμπτος σαρδόνυξ, ὁ ἕκτος
calcedònio, il quarto di smeraldo, calcedònio, il quarto di smeraldo,
20 20 σάρδιον, ὁ ἕβδομος χρυσόλιθος, ὁ
il quinto di sardònice, il sesto di il quinto di sardònice, il sesto di ὄγδοος βήρυλλος, ὁ ἔνατος τοπάζιον,
cornalina, il settimo di crisòlito, cornalina, il settimo di crisòlito, ὁ δέκατος χρυσόπρασος, ὁ ἑνδέκατος
l'ottavo di berillo, il nono di l’ottavo di berillo, il nono di ὑάκινθος, ὁ δωδέκατος ἀμέθυστος.
topazio, il decimo di crisopazio, topazio, il decimo di crisopazio, 21 καὶ οἱ δώδεκα πυλῶνες δώδεκα
l'undecimo di giacinto, il l’undicesimo di giacinto, il μαργαρῖται, ἀνὰ εἷς ἕκαστος τῶν
dodicesimo di ametista. 21E le dodicesimo di ametista. 21E le πυλώνων ἦν ἐξ ἑνὸς μαργαρίτου. καὶ
dodici porte sono dodici perle; dodici porte sono dodici perle; ἡ πλατεῖα τῆς πόλεως χρυσίον
ciascuna porta è formata da una ciascuna porta era formata da una καθαρὸν ὡς ὕαλος διαυγής.
sola perla. E la piazza della città è sola perla. E la piazza della città è 22 Καὶ ναὸν οὐκ εἶδον ἐν αὐτῇ, ὁ
di oro puro, come cristallo di oro puro, come cristallo γὰρ κύριος ὁ θεὸς ὁ παντοκράτωρ
trasparente. trasparente. ναὸς αὐτῆς ἐστιν, καὶ τὸ ἀρνίον. 23
22
Non vidi alcun tempio in essa 22
In essa non vidi alcun tempio: il καὶ ἡ πόλις οὐ χρείαν ἔχει τοῦ ἡλίου
perché il Signore Dio, Signore Dio, l’Onnipotente, e οὐδὲ τῆς σελήνης, ἵνα φαίνωσιν
αὐτῇ, ἡ γὰρ δόξα τοῦ θεοῦ ἐφώτισεν
l'Onnipotente, e l'Agnello sono il l’Agnello sono il suo tempio. 23La αὐτήν, καὶ ὁ λύχνος αὐτῆς τὸ ἀρνίον.
suo tempio. 23La città non ha città non ha bisogno della luce del
bisogno della luce del sole, né sole, né della luce della luna: la 24 καὶ περιπατήσουσιν τὰ ἔθνη διὰ
della luce della luna perché la gloria di Dio la illumina e la sua τοῦ φωτὸς αὐτῆς·
gloria di Dio la illumina e la sua lampada è l’Agnello. καὶ οἱ βασιλεῖς τῆς γῆς φέρουσιν τὴν
δόξαν αὐτῶν εἰς αὐτήν·
lampada è l'Agnello. 24
Le nazioni cammineranno alla 25 καὶ οἱ πυλῶνες αὐτῆς οὐ μὴ
24
Le nazioni cammineranno alla sua luce, κλεισθῶσιν ἡμέρας,
sua luce e i re della terra a lei porteranno νὺξ γὰρ οὐκ ἔσται ἐκεῖ·
e i re della terra a lei porteranno il loro splendore. 26 καὶ οἴσουσιν τὴν δόξαν
25 καὶ τὴν τιμὴν τῶν ἐθνῶν εἰς αὐτήν.
la loro magnificenza. Le sue porte non si chiuderanno
25
Le sue porte non si chiuderanno mai durante il giorno, 27 καὶ οὐ μὴ εἰσέλθῃ εἰς αὐτὴν πᾶν
mai durante il giorno, perché non vi sarà più notte. κοινὸν
poiché non vi sarà più notte. 26
E porteranno a lei la gloria e καὶ ποιῶν βδέλυγμα καὶ ψεῦδος,
26 εἰ μὴ οἱ γεγραμμένοι
E porteranno a lei la gloria e l’onore delle nazioni.
27 ἐν τῷ βιβλίῳ τῆς ζωῆς τοῦ ἀρνίου.
l'onore delle nazioni. Non entrerà in essa nulla
27
Non entrerà in essa nulla d’impuro,
d'impuro, né chi commette orrori o falsità,
né chi commette abominio o ma solo quelli che sono scritti
falsità, nel libro della vita dell’Agnello.
ma solo quelli che sono scritti
nel libro della vita dell'Agnello.
22 22 22
1 1
Mi mostrò poi un fiume d'acqua E mi mostrò poi un fiume 1 Καὶ ἔδειξέν μοι ποταμὸν ὕδατος
viva limpida come cristallo, che d’acqua viva, limpido come ζωῆς λαμπρὸν ὡς κρύσταλλον,
scaturiva dal trono di Dio e cristallo, che scaturiva dal trono ἐκπορευόμενον ἐκ τοῦ θρόνου τοῦ
dell'Agnello. 2In mezzo alla di Dio e dell’Agnello. 2In mezzo θεοῦ καὶ τοῦ ἀρνίου. 2 ἐν μέσῳ τῆς
piazza della città e da una parte e alla piazza della città, e da una πλατείας αὐτῆς καὶ τοῦ ποταμοῦ
dall'altra del fiume si trova un parte e dall’altra del fiume, si ἐντεῦθεν καὶ ἐκεῖθεν ξύλον ζωῆς
albero di vita che da' dodici trova un albero di vita che dà ποιοῦν καρποὺς δώδεκα, κατὰ μῆνα
ἕκαστον ἀποδιδοῦν τὸν καρπὸν αὐτοῦ,
raccolti e produce frutti ogni frutti dodici volte all’anno, καὶ τὰ φύλλα τοῦ ξύλου εἰς
mese; le foglie dell'albero servono portando frutto ogni mese; le θεραπείαν τῶν ἐθνῶν.
a guarire le nazioni. foglie dell’albero servono a
guarire le nazioni.

41
CEI 1971 CEI 2008 Greco

3 3
E non vi sarà più maledizione. E non vi sarà più maledizione. 3 καὶ πᾶν κατάθεμα οὐκ ἔσται ἔτι.
Il trono di Dio e dell'Agnello Nella città vi sarà il trono di Dio e καὶ ὁ θρόνος τοῦ θεοῦ καὶ τοῦ ἀρνίου
sarà in mezzo a lei e i suoi servi dell’Agnello: ἐν αὐτῇ ἔσται,
lo adoreranno; i suoi servi lo adoreranno; καὶ οἱ δοῦλοι αὐτοῦ λατρεύσουσιν
4
vedranno la sua faccia 4
vedranno il suo volto αὐτῷ,
4 καὶ ὄψονται τὸ πρόσωπον αὐτοῦ,
e porteranno il suo nome sulla e porteranno il suo nome sulla
καὶ τὸ ὄνομα αὐτοῦ ἐπὶ τῶν
fronte. fronte. μετώπων αὐτῶν.
5 5
Non vi sarà più notte Non vi sarà più notte, 5 καὶ νὺξ οὐκ ἔσται ἔτι,
e non avranno più bisogno di luce e non avranno più bisogno καὶ οὐκ ἔχουσιν χρείαν φωτὸς λύχνου
di lampada, di luce di lampada né di luce di καὶ φῶς ἡλίου,
né di luce di sole, sole, ὅτι κύριος ὁ θεὸς φωτίσει ἐπ’ αὐτούς,
perché il Signore Dio li perché il Signore Dio li καὶ βασιλεύσουσιν εἰς τοὺς αἰῶνας
illuminerà illuminerà. τῶν αἰώνων.
e regneranno nei secoli dei secoli. E regneranno nei secoli dei secoli. 6 Καὶ εἶπέν μοι, Οὗτοι οἱ λόγοι
6 6
Poi mi disse: "Queste parole E mi disse: «Queste parole sono πιστοὶ καὶ ἀληθινοί, καὶ ὁ κύριος, ὁ
sono certe e veraci. Il Signore, il certe e vere. Il Signore, il Dio che θεὸς τῶν πνευμάτων τῶν προφητῶν,
Dio che ispira i profeti, ha ispira i profeti, ha mandato il suo ἀπέστειλεν τὸν ἄγγελον αὐτοῦ δεῖξαι
mandato il suo angelo per angelo per mostrare ai suoi servi τοῖς δούλοις αὐτοῦ ἃ δεῖ γενέσθαι ἐν
mostrare ai suoi servi ciò che le cose che devono accadere tra τάχει. 7 καὶ ἰδοὺ ἔρχομαι ταχύ.
μακάριος ὁ τηρῶν τοὺς λόγους τῆς
deve accadere tra breve. 7Ecco, io breve. 7Ecco, io vengo presto. προφητείας τοῦ βιβλίου τούτου.
verrò presto. Beato chi custodisce Beato chi custodisce le parole 8 Κἀγὼ Ἰωάννης ὁ ἀκούων καὶ
le parole profetiche di questo profetiche di questo libro». βλέπων ταῦτα. καὶ ὅτε ἤκουσα καὶ
8
libro". Sono io, Giovanni, che ho visto e ἔβλεψα, ἔπεσα προσκυνῆσαι
8
Sono io, Giovanni, che ho visto e udito queste cose. E quando le ἔμπροσθεν τῶν ποδῶν τοῦ ἀγγέλου
udito queste cose. Udite e vedute ebbi udite e viste, mi prostrai in τοῦ δεικνύοντός μοι ταῦτα. 9 καὶ
che le ebbi, mi prostrai in adorazione ai piedi dell’angelo λέγει μοι, Ὅρα μή· σύνδουλός σού
adorazione ai piedi dell'angelo che me le mostrava. 9Ma egli mi εἰμι καὶ τῶν ἀδελφῶν σου τῶν
che me le aveva mostrate. 9Ma disse: «Guàrdati bene dal farlo! Io προφητῶν καὶ τῶν τηρούντων τοὺς
egli mi disse: "Guardati dal farlo! sono servo, con te e con i tuoi λόγους τοῦ βιβλίου τούτου· τῷ θεῷ
Io sono un servo di Dio come te e fratelli, i profeti, e con coloro che προσκύνησον. 10 καὶ λέγει μοι, Μὴ
i tuoi fratelli, i profeti, e come custodiscono le parole di questo σφραγίσῃς τοὺς λόγους τῆς
coloro che custodiscono le parole libro. È Dio che devi adorare». προφητείας τοῦ βιβλίου τούτου, ὁ
10 καιρὸς γὰρ ἐγγύς ἐστιν. 11 ὁ ἀδικῶν
di questo libro. È Dio che devi E aggiunse: «Non mettere sotto
ἀδικησάτω ἔτι, καὶ ὁ ῥυπαρὸς
adorare". sigillo le parole della profezia di ῥυπανθήτω ἔτι, καὶ ὁ δίκαιος
10
Poi aggiunse: "Non mettere questo libro, perché il tempo è δικαιοσύνην ποιησάτω ἔτι, καὶ ὁ
sotto sigillo le parole profetiche vicino. 11Il malvagio continui ἅγιος ἁγιασθήτω ἔτι.
di questo libro, perché il tempo è pure a essere malvagio e l’impuro 12 Ἰδοὺ ἔρχομαι ταχύ, καὶ ὁ μισθός
vicino. 11Il perverso continui pure a essere impuro e il giusto μου μετ’ ἐμοῦ, ἀποδοῦναι ἑκάστῳ ὡς
a essere perverso, l'impuro continui a praticare la giustizia e τὸ ἔργον ἐστὶν αὐτοῦ. 13 ἐγὼ τὸ
continui ad essere impuro e il il santo si santifichi ancora. Ἄλφα καὶ τὸ Ὦ, ὁ πρῶτος καὶ ὁ
12
giusto continui a praticare la Ecco, io vengo presto e ho con ἔσχατος, ἡ ἀρχὴ καὶ τὸ τέλος.
giustizia e il santo si santifichi me il mio salario per rendere a 14 Μακάριοι οἱ πλύνοντες τὰς
ancora. ciascuno secondo le sue opere. στολὰς αὐτῶν, ἵνα ἔσται ἡ ἐξουσία
12
Ecco, io verrò presto e porterò 13
Io sono l’Alfa e l’Omega, il αὐτῶν ἐπὶ τὸ ξύλον τῆς ζωῆς καὶ
con me il mio salario, per rendere Primo e l’Ultimo, il Principio e la τοῖς πυλῶσιν εἰσέλθωσιν εἰς τὴν
πόλιν.
a ciascuno secondo le sue opere. Fine. 14Beati coloro che lavano le
13
Io sono l'Alfa e l'Omega, il loro vesti per avere diritto
Primo e l'Ultimo, il principio e la all’albero della vita e, attraverso
fine. 14Beati coloro che lavano le le porte, entrare nella città.
loro vesti: avranno parte all'albero
della vita e potranno entrare per le
porte nella città.

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CEI 1971 CEI 2008 Greco

15 15
Fuori i cani, i fattucchieri, gli Fuori i cani, i maghi, gli 15 ἔξω οἱ κύνες καὶ οἱ φάρμακοι καὶ
immorali, gli omicidi, gli idolàtri immorali, gli omicidi, gli idolatri οἱ πόρνοι καὶ οἱ φονεῖς καὶ οἱ
e chiunque ama e pratica la e chiunque ama e pratica la εἰδωλολάτραι καὶ πᾶς φιλῶν καὶ
menzogna! menzogna! ποιῶν ψεῦδος.
16
Io, Gesù, ho mandato il mio 16
Io, Gesù, ho mandato il mio 16 Ἐγὼ Ἰησοῦς ἔπεμψα τὸν
ἄγγελόν μου μαρτυρῆσαι ὑμῖν ταῦτα
angelo, per testimoniare a voi angelo per testimoniare a voi
ἐπὶ ταῖς ἐκκλησίαις. ἐγώ εἰμι ἡ ῥίζα
queste cose riguardo alle Chiese. queste cose riguardo alle Chiese. καὶ τὸ γένος Δαυίδ, ὁ ἀστὴρ ὁ
Io sono la radice della stirpe di Io sono la radice e la stirpe di λαμπρὸς ὁ πρωϊνός.
Davide, la stella radiosa del Davide, la stella radiosa del 17 Καὶ τὸ πνεῦμα καὶ ἡ νύμφη
mattino". mattino». λέγουσιν, Ἔρχου. καὶ ὁ ἀκούων
17 17
Lo Spirito e la sposa dicono: Lo Spirito e la sposa dicono: εἰπάτω, Ἔρχου. καὶ ὁ διψῶν
"Vieni!". E chi ascolta ripeta: «Vieni!». E chi ascolta, ripeta: ἐρχέσθω, ὁ θέλων λαβέτω ὕδωρ
"Vieni!". Chi ha sete venga; chi «Vieni!». Chi ha sete, venga; chi ζωῆς δωρεάν.
vuole attinga gratuitamente vuole, prenda gratuitamente 18 Μαρτυρῶ ἐγὼ παντὶ τῷ ἀκούοντι
l'acqua della vita. l’acqua della vita. τοὺς λόγους τῆς προφητείας τοῦ
18 18 βιβλίου τούτου· ἐάν τις ἐπιθῇ ἐπ’
Dichiaro a chiunque ascolta le A chiunque ascolta le parole
parole profetiche di questo libro: della profezia di questo libro io αὐτά, ἐπιθήσει ἐπ’ αὐτὸν ὁ θεὸς τὰς
a chi vi aggiungerà qualche cosa, dichiaro: se qualcuno vi aggiunge πληγὰς τὰς γεγραμμένας ἐν τῷ
Dio gli farà cadere addosso i qualcosa, Dio gli farà cadere βιβλίῳ τούτῳ· 19 καὶ ἐάν τις ἀφέλῃ
ἀπὸ τῶν λόγων τοῦ βιβλίου τῆς
flagelli descritti in questo libro; addosso i flagelli descritti in προφητείας ταύτης, ἀφελεῖ ὁ θεὸς τὸ
19
e chi toglierà qualche parola di questo libro; 19e se qualcuno μέρος αὐτοῦ ἀπὸ τοῦ ξύλου τῆς ζωῆς
questo libro profetico, Dio lo toglierà qualcosa dalle parole di καὶ ἐκ τῆς πόλεως τῆς ἁγίας, τῶν
priverà dell'albero della vita e questo libro profetico, Dio lo γεγραμμένων ἐν τῷ βιβλίῳ τούτῳ.
della città santa, descritti in priverà dell’albero della vita e 20 Λέγει ὁ μαρτυρῶν ταῦτα, Ναί,
questo libro. della città santa, descritti in ἔρχομαι ταχύ. Ἀμήν, ἔρχου, κύριε
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Colui che attesta queste cose questo libro. Ἰησοῦ. 21 Ἡ χάρις τοῦ κυρίου
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dice: "Sì, verrò presto!". Amen. Colui che attesta queste cose Ἰησοῦ μετὰ πάντων.
Vieni, Signore Gesù. 21La grazia dice: «Sì, vengo presto!». Amen.
del Signore Gesù sia con tutti voi. Vieni, Signore Gesù. 21La grazia
Amen! del Signore Gesù sia con tutti.

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