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Schumann: Das verlassne Mägdelein Op.

64/2 (1847)


Früh, wann die Hähne kräh'n, Presto, al cantare del gallo,


Eh' die Sternlein schwinden, prima che le stelle
scompaiano,
Muß ich am Herde stehn,
mi tocca stare presso il
Muß Feuer zünden. focolare,
per accendere il fuoco.

Schön ist der Flemme Schein, Bello è il bagliore delle


fiamme,
es springen die Funken.
con le scintille che
Ich schaue so darein, sprizzano.
In Leid versunken. Io resto a guardarle
Immersa nella mia pena.

Plötzlich, da kommt es mir, D'improvviso mi viene alla


mente,
Treuloser Knabe,
infedele ragazzo,
Daß ich die Nacht von dir che di te, questa notte,
Geträumet habe. ho sognato.

Träne auf Träne dann Una lacrima dietro l'altra


Stürzet hernieder; Inizia allora a cadere;
Così arriva il giorno --
So kommt der Tag heran -
Oh, possa di nuovo finire!
O ging er wieder!

Eduard Mörike (1804 - 1875)


OSSERVAZIONI
GENERALE: Lied strofico (quattro strofe (stanze) di 4 versi) per voce di mezzo-soprano (Re3 -
MIb4), testo di Eduard Mörike. Poesia (folk-like) con texture contenuta (il pianoforte raddoppia la
voce) e iniziale semplicità di fraseggio 2 + 2, ma Schumann racchiude le strofe in un piano più
ampio: due parti (1-12, 13-26) ciascuna contenente 1½ strofa di testo, la strofa finale è una ripresa
sotto forma di cadenza estesa: V-iv-I.

LARGE


Shape

Voce e pianoforte insolitamente contenuti, Due lunghe espansioni strutturali causate dal
S movimento discendente del basso, 1-12,
range e texture limitati. Il piano aumenta la
texture a 3 parti solo per enfatizzare in modo 13-26.
particolare: 11: sf; 23-25: cresc.

Importanza strutturale del pianoforte: inizia la II


parte da solo (13).

Forte piano di base: solm Mib dom solm H Evasioni armoniche: solm confermato solo
complicato da frequenti cromatismi che nella battuta 5, devia scendendo
suggeriscono altre tonalità (2-3: Fa, Sib), un cromaticamente verso Mib (12);
po’ incerti a 31-32 dopo un lungo pedale di V. parte II (13-26) scende da dom al pedale di V
di solm (26). Complicazione accordale e
dissonanze spesso risultano dalle note di
passaggio cromatiche; alcune
alterazioni strutturali anche (11: Sib Re Fa#
Lab).

M
Linea principalmente per gradi congiunti con Movimento cromatico occasionalmente per la
alcuni cromatismi che hanno oscillazioni continuità ritmica (4: Dob).
bifocali (solm / Sib, Mib/ dom). Emozionante
pathos melodico; semplicità.

Coordinazione magistrale dei piani strofici e G Punteggiature relativamente grandi o pesanti


catastrofici (vedi Timeline). per le dimensioni delle unità coinvolte: tende
ad enfatizzare la regolarità dei ritmi di frase.
SMALL

Le imitazioni brevi (26) più destinate a riempire la


H texture e mantenere il movimento, a volte
potenzialmente fuorvianti (ottava legata 12/13 =
rafforzamento verticale, non lineare).

Fine equilibrio melodico delle frasi da 4 battute: M


discesa, parziale salita, completa salita

Pattern R sorprendentemente variati nonostante R Modulo riposo/azione /riposo o semplicemente


il simulato stile-folk. azione/riposo ogni 2 battute, ben esteso a 4 in
9-12, 23-26.

Evidente il piccolo motivo di base evidente


nonostante le anticipazioni e le estensioni.

La regolarità del modulo solitamente è preservato


G dall'effetto ripetitivo grazie alla sottigliezza delle
punteggiature e delle connessioni sovrapposte.