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897 I segni sono tutto. Con poco cambi il volto alle cose e alle parole.

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Signs are everything. Small things can alter the meaning of words and

Periodico mensile/Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in Legge 27/02/2004 n. 46) Art. 1, Comma 1, DCB - Milano

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897 I segni sono tutto. Con poco cambi il volto alle cose e alle parole. Lo sapeva bene Alan Fletcher (1931-2006), virtuoso del gioco degli scacchi nella comunicazione visiva.
Signs are everything. Small things can alter the meaning of words and objects. Alan Fletcher (1931-2006), virtuoso of the chess game that is visual communication, knew this well.
Periodico mensile/Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in Legge 27/02/2004 n. 46) Art. 1, Comma 1, DCB - Milano

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Alle sei e trenta del mattino i locali sono, ovviamente, chiusi. Non so se la net- At six thirty in the morning the bars and restaurants are, of course, shut. I don’t Ci sono pezzi di mondo così piccoli menica a messa e poi a pranzo con tutta la famiglia, e la sera a letto presto ché day to church followed by lunch with the whole family, and early to bed be-
tezza urbana sia già passata, ma direi di no. L’impressione è che i diversi locali know if the street cleaners have already been past, but I would say not. The im- ma così capaci di assorbire lunedì si deve andare a lavorare) crea difficoltà di lettura in un momento in cause Monday is another hard working day), creates difficulties of interpreta-
abbiano provveduto, prima di chiudere, a fare il grosso delle pulizie. Non vedo, pression is that the various establishments probably did most of the tidying cui la differenziazione urge. tion at a time when differentiation presses.
infatti, bottiglie abbandonate o altri segni similari di sciatteria, però ci sono up themselves before closing. In fact I can’t see any stray bottles or other signs storie e tensioni della vita quotidiana Per questo sorgono nuovi centri, nuove zone della vita serale e notturna, nuovi This is why we have been seeing the appearance of new
diverse cicche di sigaretta per terra, qualche fazzoletto scottex, of slovenliness. However there are quite a few cigarette butts on the ground and da diventare immensi templi della cultura e dell’arte (vedi Lambrate, oppure la Fondazione Pomo- centres, evening and nightlife areas, and temples of culture
mentre un filo di vino si perde, senza schizzi, da un punto pre- the occasional paper tissue, while a trickle of wine disappears without a splash doro). Tutti luoghi che assumono aspetti festanti e sorprendenti – non nascondo and art (witness Lambrate or the Pomodoro Foundation).
ciso dove però non c’è niente (segno che qualcuno ha tolto la from a precise spot but with nothing to indicate it (a sign that someone removed Some parts of the world are so small la mia ammirazione per via Savona, fino a poco tempo fa brutta lunghissima They can all be festive and surprising places – and I won’t conceal my admira-
bottiglia) dentro un tombino. the bottle), into a drain in the road. and yet so capable of absorbing the stories e anonima via di periferia – ma dove il rischio del degrado è presente fin dal- tion for Via Savona, until recently a long, ugly and dreary suburban road. How-
Mi riprometto di fare un salto, prossimamente, in uno di questi bar. Un bar, in I am planning to drop into one of these bars in the near future. A bar doesn’t re- l’inizio, poiché nessuno di questi luoghi può ascrivere a sé quella continuità di ever, it has been at risk of degradation from the start. For none of these places
fondo, non ha bisogno di molto per essere accogliente, anche perché noi, in fondo, ally need much to be welcoming, also because we don’t really expect that much and tensions of everyday life that vita, quella saldezza antica, in questo caso cristiano-cattolica, su cui si è fondata can claim to possess the continuity of life, that ancient solidity in this case Chris-
non chiediamo poi molto a un bar. Anche se chi vuole permanere sulla punta from a bar. Anyway, people who want to be in with the times won’t be fre- they become immense la struttura di borghi e paesi. tian-Catholic, on which the structure of towns and villages is founded.
dei tempi, a fil di trend, non frequenta questa zona, non più. I centri cambiano in quenting this part of town any more. Centres change fast, and there is still a L’inizio del degrado, il primo tratto, quasi inavvertibile, della decadenza sta pro- The beginning of degradation, the first, almost unnoticeable sign of decadence,
fretta, e qui si respira un’aria Anni Novanta che va bene a chi si contenta. Nineties feeling in the air here, which is fine for those who aren’t fussy. babilmente in questo: che una volta istituito un nuovo ‘centro’, questo deve is probably this: that once a new “centre” has been established, it has to be con-
Ma per trovare il nuovo polo bisogna tornare in Brera, raggiungere via Monte But to find the real new hub you essere continuamente messo a tema – ossia: la sua cura non tinually brought into line. It cannot be left in the care of its bar and restaurant
di Pietà e poi piegare in via dei Giardini, dietro la cittadella di Armani, oppure need to go back into the Brera dis- va lasciata ai gestori dei bar e dei ristoranti, agli abitanti della owners, its inhabitants, and its municipal rubbish collectors. Instead, it must have
fermarsi in via Gabba, ad ammirare il modo in cui Bulgari ha trasformato in al- trict, to Via Monte di Pietà and then into Via dei Giardini, behind the Armani zona, al servizio di nettezza urbana, ma deve avere un conte- a clear cultural content that can somehow be shared with the city as a whole. A

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bergo (con lounge bar) un vecchio convento (con citadel, or to linger in Via Gabba to admire the way Bulgari have converted nuto culturale chiaro e condiviso, in qualche modo, dalla città place, if it is to last and not slide into the démodé, which is the beginning of the
chiesa) incuneato nell’orto botanico di Milano.
Tra questi palazzi più grandi, tra questa borghesia residenziale dai volumi netti
e un filo arroganti ma indubbiamente distinti (la distinzione, vero carattere mo-
an old monastery (with church) into a hotel (with lounge bar) wedged
in Milan’s botanical garden.
Among these larger buildings, in between this residential bour-
01. intera. Un luogo, per durare, per non scivolare nel démodé, che
è l’inizio della fine, deve essere fortemente voluto per ragioni che devono a loro
volta esser in qualche modo chiare a tutti. Queste ragioni possono essere la pre-
end, has to be strongly desired for reasons that must be clear to all. These reasons
may be the presence of a major monument or work of art, or of an institution
which the city feels is important. But deeper down they concern people and what
rale del milanese d’antan), che non ha mai accettato di contaminare il residen-
ziale con il commerciale, ecco apparire locali così distinti da assumere essi stessi
– benché partecipi dell’entelechia dell’Esercizio Commerciale – un che di resi-
geoisie and its clear-cut, mildly snooty, but undoubtedly dis-
tinguished volumes (distinction being the true moral character
of yesteryear’s Milanese) which never agreed to mix the residen-
L’alba del degrado senza di un grande monumento o opera d’arte, di un’istituzione che la città
avverte come importante, ma più in profondità esse riguardano la persona,
ciò che un individuo identifica come “star bene” e “star male”.
an individual identifies as “feeling happy” and “feeling unhappy”.
All of us want to feel happy, but then we don’t endorse the law of desire, and stop
on the surface. We don’t ask ourselves whether there is a place where we can feel
denziale, di silenzioso, di appartato. L’importante è che il commerciale si com- tial with the commercial, you will find such distinguished establish- Cronaca di una passeggiata mattutina Tutti noi desideriamo star bene, ma poi non assecondiamo la legge del deside- really happy, a harbour (if possible not a macabre one like that invoked by Fos-
porti come il residenziale, che l’hotel and resort sia degno del convento sulla cui ments that they themselves – albeit participating in the entelechy of commerce rio, e ci fermiamo in superficie. Non ci domandiamo se esista un colo) where we can enjoy peace. We make do with fashion and the flow, ac-
location insiste con la splendida bianchezza della sua facciata, con la prezio- – assume a touch of the residential, the quiet and the secluded. The important verso il centro di Milano posto dove stare veramente bene, un porto (se possibile non ma- cording to what a friend of mine defined as preterintentional culture. In other
sità delle sue ardesie, con il silenzio dei suoi clienti. Come san Carpoforo sta so- thing is for the commercial to behave like the residential, for the hotel and re- cabro come quello invocato dal Foscolo) per avere pace. Ci si ac- words, doing certain things because they are done, adopting certain thoughts and
pra il tempio di Vesta, così il Bulgari hotel and resort sta sul vecchio monastero,
a ricordarci i sensi molteplici che la parola ‘religione’ contiene, incluso – la-
sort to be worthy of the monastery on whose location it dwells, with the splen-
did whiteness of its facade, the preciousness of its slates and the silence of its The dawn contenta della moda, del flusso, secondo quella che un mio amico
definì cultura preterintenzionale, ossia, per dirla facile: il fare certe cose per-
desires because that’s the way of the world; and wearing everybody’s thoughts
– not because they are right or wrong but because they are everybody’s.
sciando stare quello più importante – quello di rito civile, di consuetudine che
è, al tempo stesso, gesto fondativo: non di un popolo ma comunque di una co-
munità, di un ceto sociale, di una cerchia.
guests. Just as Carpoforo stands on the site of the temple to Vesta, so does the
Bulgari hotel and resort occupy an old monastery. Thus we are reminded of the
many meanings contained in the word “religion”, including – if we leave out the
of degradation ché si fanno, frequentare certi pensieri e desideri perché è così che va il mondo,
indossare i pensieri di tutti non perché giusti o sbagliati ma perché di tutti. In
questo i responsabili culturali hanno le loro gravi colpe, poiché hanno
In this respect the people responsible for culture have their serious failings, for
they have turned culture into a kind of religion, or fashion. At the same time they
have dropped their treasures in the dust, with the result (for example) that every-
most important – that of the ritual of civilisation and custom which is at the trasformato la cultura in una specie di religione o di moda, e al tempo body rushes to see Caravaggio and no one remembers Titian any more.
Siedo, in via Gabba, su uno di quei ‘panettoni’ di cemento che deli- same time an underlying gesture: not of a people but of a community, a social
Chronicle of a morning walk towards stesso hanno lasciato cadere i loro tesori nella polvere, per cui (per So, the first sign of degradation appears when a place is left to habit, with all
mitano i lavori in corso. Non è necessario viaggiare in luoghi eso-
tici per riempire la propria testa di pensieri, di appunti insoliti, di
class, a circle. Milan’s centre fare un esempio) tutti corrono a vedere Caravaggio e nessuno si ri-
corda più che esiste Tiziano.
its (real and metaphorical) sites allocated, without that salutary
theme pattern required to keep it alive and steadily renewed, until it
punti interrogativi. Basta guardare meglio quello che crediamo di conoscere. I sit down in Via Gabba on one of those concrete bollards known as panettoni Dunque, il primo tratto del degrado appare nel momento in cui un luogo viene eventually becomes something loved and irreplaceable.
Per me, che non ho mai prenotato un tavolo per l’aperitivo, e se devo pren- used to delimit work in progress. It is not necessary to travel to exotic places lasciato all’abitudine, con tutti i suoi lotti (reali e metaforici) assegnati, senza più
dere un aperitivo scendo al plebeo Pink Bar (con tabacchi) sotto casa mia, pas- to fill our heads with unusual thoughts and question marks. We need only take quella salutare tematizzazione che lo faccia vivere e rinnovarsi continuamente, Now for one last observation, which is perhaps the empirical con-
sare da una zona alla moda ma non più così di moda a un’altra ancor più alla a closer look at what we think we know. fino a diventare qualcosa di caro e insostituibile. sequence of the previous one. What I have said is that the extent
moda e pensare, a un tempo, alle zone – ce ne sono, a Milano, quattro o cinque I personally have never booked a table for an aperitif, and if I really must have to which a part of the city is destined to stabilise in time is proportional to will
– che sicuramente soppianteranno quelle di adesso, comincia a farmisi chiaro il an aperitif, I pop down to the plebeian Pink Bar (and tobacconist) below my Un’ultima osservazione, che è forse la conseguenza empirica della precedente. that produced it – and of the duration of that will. The impact of a building
contenuto del sospetto che mi aveva spinto, un paio d’ore fa (sono ormai le otto, house. So by switching from a (now out of vogue) fashionable district to an- Quanto detto equivale a dire che una porzione di città è destinata ad attestarsi or of a planning project does not only depend on the soundness of what they
e tra poco m’infilerò in un bar normale a prendere un cappuccino o un ma- other even more fashionable one, while also considering the four or five other nel tempo nella misura della volontà che l’ha prodotta – nella misura della du- propose, or on the answers supplied by the architect, but on the impact of the
rocchino con brioche Debora o Le Tre Marie), a prendere l’au- areas ready to oust the present ones, I begin to clarify the suspicion that rata di tale volontà. La forza di un edificio o di un complesso urbanistico non demand for that particular proposal. The splendour of its results can only be the
tobus insieme con il popolo del Primo Risveglio cittadino e a prompted me, a couple of hours ago, to get onto a bus with the city’s First Up dipende solo dalla bontà delle soluzioni, ossia delle risposte fornite dall’archi- epiphenomenon of the splendour of the client who requested it. So every im-
farmi quattro passi nella bomboniera di Brera e dintorni. population and take a look at the Brera scene and its fading fashion. It’s eight tetto, ma dalla forza della domanda che l’ha voluto. Lo splendore dei risultati portant building bears the name of the person or people who wanted it as much
Uno dei problemi principali che una città come Milano pone ai suoi interpreti è o’clock by now and I’ll soon be slipping into a normal bar to have a cappuccino non può non essere l’epifenomeno dello splendore del richiedente, così che ogni as that of an architect. Lorenzo de’ Medici was magnificent because he was
la difficile, ambigua lettura delle sue molteplici destinazioni, di dove vanno a fi- or a marocchino with a Debora or Le Tre Marie brioche. edificio importÍante reca il nome di colui o di coloro che l’hanno voluto come magnificente, a creator of grand things. Others painted, de-
nire i suoi flussi incrociati in una giornata, una settimana, un periodo. Per al- One of the main snags that a city like Milan poses to its interpreters is the dif- una firma d’autore. Lorenzo de’ Medici fu magnifico perché magnificente, os- signed and sculpted, but his name remains attached to their
tre città il problema è meno avvertito. Una capitale, o ex-capitale, ad esempio, ficulty and ambiguity of its multiple purposes, the intersecting flows into which sia fattore di cose grandi. Altri dipinsero progettarono scolpirono ma il suo works. Every will (be it powerful or not) leaves its indelible
prevede già all’origine una pluralità di ‘centri’, perché in una capitale la vita è a day, a week, or longer period may end up. For other cities the problem is less nome resta attaccato a quelle opere. Ogni volontà (sia essa di potenza o no) mark on things. Chartres cathedral is not the work of a bril-
plurale fin dall’origine: il centro religioso è distinto da quello economico, che acute. Ever since its origins, a capital, or ex-capital will have had a number of lascia il proprio segno indelebile sulle cose. La cattedrale di Chartres non è l’o- liant master builder but of an entire city. Likewise the splen-
è a sua volta distinto da quello politico. Ci sono poi il centro dei divertimenti, “centres”. In a capital, life has always been plural. The religious centre is dis- pera di un capomastro di genio, ma di un’intera città, così come allo splendore dour of the Chrysler Building cannot be dissociated from the splendour of Mr
Illustrazione di/Illustration by Mario Piazza

e in città molto antiche (Roma ne è l’esempio più evidente) esistono diversi cen- tinguished from the business one, which is in turn distinct from the political one. del Chrysler Building non può essere estraneo lo splendore di Mr. Chrysler, così Chrysler. Just as the inexorable drabness of the Défense fits the platitudes of the
tri a seconda delle diverse epoche e i diversi poteri che vi si sono succeduti. Con Then there is the entertainment centre. And in very ancient cities (Rome being come all’inesorabile grigiore della Défense corrisponde la scontatezza della re- anonymous rhetoric of a strong state without much personality.
quale luogo identifichiamo il centro di Roma, o quello di Parigi, o di Londra, the most striking example), a diversity of centres existed according to where the torica anonima di uno Stato forte ma con poca personalità. Igor Stravinsky used to say that an artist’s ability lies in his choice
o di NewYork? different epochs and powers succeeded one another. With what place do we Igor Stravinskij diceva che l’abilità dell’artista sta nello scegliersi i com- of the right clients: the right questions capable of bringing out the
Sono tutti temi arcinoti, che a me servono per indicare l’anomalia di Milano, identify the centre of Rome, Paris, London or New York? mittenti giusti, ossia le domande giuste capaci di far risaltare la bellezza di beauty of ready-made answers.
anticapitale fin nel fondo dell’anima. Nonostante le sue dimensioni, Milano è These are familiar subjects that can be introduced to illustrate the anomaly of risposte già pronte. This is the marvellous dishonesty of art, its supreme deception, its
una città piccola, una città-paese, stretta come tanti paesi intorno al Duomo. Milan, an anti-capital through and through. Despite its size, it is a small place, a È la meravigliosa disonestà dell’arte, la sua suprema truffa, la sua femmi- femininity: not to rack its brains for the right answers, but to
Quello è il suo centro. Nel bene come nel male, Milano è una città city-town. Like many towns, it is tightly gathered around its cathedral, and the nilità: non arrovellarsi sulle risposte da dare, ma adattare alle domande adapt its ready-formulated answers to the most fecund questions.
strutturalmente cattolica, che si è progettata e immaginata secondo cathedral is its centre. For better or worse, Milan is a structurally Catholic city, più feconde le proprie risposte già formulate, come arcieri burloni che prima Like a jesting archer who first shoots his arrow
ritmi di vita determinati dal cattolicesimo inteso non come dimen- which designed and imagined itself to suit patterns of life set by Catholicism, un- scagliano la freccia per poi disegnare intorno al punto d’arrivo il cerchio del and then draws a bull’s eye around whatever the
sione dell’anima (in questo, Roma lo è molto di più) ma come forma ordinatrice derstood not as a dimension of the mind (which is much truer of Rome) but as bersaglio. arrow has hit.
della vita, dei suoi ritmi e delle sue priorità. Non a caso il cattolicesimo sociale an order-giving form of life, its pace and priorities. Not surprisingly, Un inganno, forse. Eppure nessuno più di alcuni grandi in- Deception, perhaps. Yet no one except for a few
è nato a Milano. Il genio di Milano sta sempre non nella purezza di un pensiero, social Catholicism started in Milan. The city’s genius still lies not gannatori ha saputo leggere nel profondo i moti e le oscilla- great deceivers has succeeded in reading the
ma nella sua capacità di contaminarsi con l’aspetto operativo della vita: catto- in the purity of a thought, but in its capacity to interact with the zioni del cuore che hanno fatto nascere le grandi domande. heart’s deepest impulses and oscillations that give rise to the big questions.
licesimo sociale, design industriale.
Una città così strutturata, così insistente su una sola dimensione sociale (do-
practical side of life. Hence social Catholicism, industrial design.
A city thus structured, with its emphasis on one social dimension only (Sun- Luca Doninelli Luca Doninelli (Leno, 1956), scrittore, critico letterario ed editorialista, collabora
con diverse testate. Il suo libro più recente è Il crollo delle aspettative (Garzanti, 2005)
Luca Doninelli (Leno, 1956), writer, literary critic and columnist, works with various
publications. His most recent book is Il crollo delle aspettative (Garzanti, 2005)
1 - Lo specchio del tempo 1 - The mirror of time tro il box, e i giornali ospitano i nostri interventi sullo stato della cultura, sul fu- our Suzuki Burgman in the garage below, while the papers publish our articles molti piacerà, ma a me – con tutto il rispetto per il grande architetto da poco – it looks like a compendium of all possible unhappy ideas: a district courthouse
Come molte città d’Europa, ogni mattina Milano si sveglia due volte. Like many other European cities, Milan wakes up twice every morning. turo della città, sul bene comune. about the state of culture, the future of the city, and the common good. scomparso – pare un compendio di tutte le idee infelici possibili: casa circon- on the Solferino side, an old-fashioned shopping mall on the San Marco side.
Per assistere al primo risveglio, il più drammatico, dovete alzarvi presto, alle cin- To observe the first awakening, the more dramatic of the two, you need to get up Proprio perché il degrado è un nostro pensiero, un mio pensiero, ho cercato Precisely because degradation is in our thoughts, in my thoughts, I have tried to dariale sul lato Solferino, centro commerciale vecchio stile sul lato San Marco. I have never seen a building age so fast. But I believe the fault also belongs to the
que e mezza, massimo alle sei, se possibile meglio prima. Andate in early, at half past five or six at the latest, possibly before. Go to di individuarlo nel suo stato iniziale, nel suo tratto ancora quasi invisibile ep- identify it in its initial state, where it is still almost invisible yet already a present Non ho mai visto un edificio invecchiare tanto rapidamente – ma la colpa è, unhappy time in which it was designed and built.
Centrale, e senza soffermarvi su ciò che vedete intorno a voi salite sul the Central Station and, without pausing to think about what pure già presente, là dove quasi nessuno direbbe che ci sia del degrado. È fa- condition, where no one would say there is any degradation. It is easy to feel in- credo, anche del tempo infelice in cui fu pensato e costruito. As for the big white building in front of me, at the beginning of Via Fiori Chiari,
primo pullman diretto all’aeroporto di Orio al Serio. Il pullman, nel- you see around you, get onto the first bus to Orio al Serio air- cile indignarsi, meno facile sorprendere quello che nel mondo ci fa indignare nel dignant, but less easy to surprise what makes us indignant in the world when Quanto al palazzone bianco che mi sta davanti, all’inizio di via Fiori Chiari, non it has none of these pretences. It is just ugly, but the ugliness is ordinary, the child
l’uscire dalla città, ferma vicino alla stazione metropolitana di Cascina Gobba, an- port. On its way out of the city, the bus stops near Cascina Gobba underground momento in cui esce, guarda caso, proprio da noi stessi. it actually comes out in ourselves. ha tutte queste pretese. È soltanto brutto, ma di un brutto ordinario, figlio di un of a time when no Lord or Duke imposed his prestige upon the world, but when
cora chiusa – il servizio comincerà solo tra mezz’ora. Una folla enorme stipa la station, still closed for another half hour. A huge crowd fills the square in front of È sempre importante capire dove trovare lo specchio giusto, quello capace di ri- It is always important to understand where to find the right mirror, tempo in cui nessun Signore o Duca imponeva il suo prestigio nel mondo, ma bureaucracy nonetheless made the power of its anonymity felt. Be that as it may,
piazza antistante la stazione, rendendo difficile la manovra del pullman. Sono i the station, making it difficult for the bus to get past. These are the homeless, flettere l’immagine esatta di noi e del nostro mondo. Giacomo Leopardi lo trovò the one that can reflect the exact image of our world and ourselves. dove ugualmente la burocrazia faceva sentire la potenza del proprio anonimato. it is white and not red. It’s a pity the white is marble.
derelitti, immigrati clandestini che in città non hanno lavoro né posto dove dor- the illegal immigrants who have no work and nowhere to sleep in the city, not nella ginestra, il fiore che cresce sulla lava che seppellì uomini, città e progetti Giacomo Leopardi found it in broom, the flower that grows on the Comunque sia è bianco e non rosso. Peccato solo che quel bianco sia marmo In any case, no charming young lady points to the bookrest
mire, non dico letto ma portico, panchina, angolo di marciapiede. Dormono fuori so much as a porch or park bench or even a street corner. They sleep out of town, insieme con la prosopopea di chi si crede eterno. “Qui mira e qui ti specchia, / lava that buried men, cities and projects, the airs and graces of those (“Ammannato, Ammannato...”). In ogni caso, nessuna graziosa with its brash menu. The bookrest is there, but only to prop
città, dove capita, dentro capannoni abbandonati, vicino ai centri commerciali, ai wherever they can, in abandoned sheds, next to shop- secol superbo e sciocco, / che il calle insino allora/dal risorto Pensier segnato in- who think they are eternal. “Qui mira e qui ti specchia, / secol superbo e signorina mi indica il leggio su cui posa, pacchiano, il menù. Il leg- up an electric wire. The windows of the antique shops are
discount, alle stockhouse, ai McDonald’s dell’hinterland, notturni anche in pieno ping centres and discount stores, stockhouses and sub- nanti/ abbandonasti, e volti indietro i passi, / del ritornar ti vanti, / e proceder il sciocco, /che il calle insino allora /dal risorto Pensier segnato innanti / abban- gio c’è, ma regge solo un filo elettrico. Le vetrine degli antiquari re- visible and bright behind the gratings, while Lush denies
giorno, come rivisitazioni aggiornate di certe immagini di Hopper. urban McDonalds that are nocturnal even in broad day- chiami”. donasti, e volti indietro i passi, / del ritornar ti vanti, / e proceder il chiami”. stano visibili e luminose oltre le grate, mentre Lush ci nega que- us this favour and waits impenetrably behind its shutters.
Ma alle prime luci dell’alba bisogna alzarsi, sgomberare, e al trotto anche!, fuori light, like an updated revisiting of a Hopper painting. Mi sono così mescolato con il popolo del Primo Risveglio, e ho rag- I mingled with the people of the first awakening, and at six in the morning I sta carità e se ne sta impenetrabile dietro la sua saracinesca.
dai comodi cartoni, dai confortevoli giornali. Bisogna But at the first light of dawn these people have to rise giunto, alle sei del mattino, una delle aree più belle ed esclusive del cen- went to one of the loveliest and most exclusive areas of central Milan, armed An imaginary wall, formed by the streets Pontaccio, Brera and Ponte Vetero and
raggiungere la città in tempo utile affinché la prima corsa and shine, clear out – and at the double! Out of their comfy cardboard and tro di Milano, armato solo del presentimento che lì avrei trovato un only with the presentiment that I would find a place in which to mirror my- Un’ideale muraglia, formata dalle vie Pontaccio, Brera e Ponte Vetero e da by Piazza del Carmine, guards this piece of Milan and its smaller, more grace-
della linea 1, o del tram numero 15 non restino senza le newspapers. They have to get into the city in time to make sure the first Linea 1 luogo dove specchiarmi: io e il mio secolo. self: me and my century. piazza del Carmine custodisce questo pezzo di Milano dai volumi più piccoli, fully designed volumes.
loro armoniche a bocca, i loro violini per nulla speciali, le loro chitarre. Bisogna train or the first number 15 tram don’t start running without their mouth or- dai disegni più aggraziati. Here the introduction of newness has respected scale. This
andare, essere pronti per il secondo risveglio, quello nel quale Milano stessa gans, their indifferent violins and their guitars. These people 2 - L’inesorabile leggerezza dell’incuria 2 - The inexorable lightness of indifference Qui, l’introduzione del nuovo ha rispettato le dimensioni. Come nell’edificio al is the case with Via Fiori Chiari no. 9, which then turns into
dice: sono sveglia. have to be on the move, ready for the second awakening, Scendo dalla 61 all’angolo di via Pontaccio con via Brera in tempo per I get off the number 61 bus on the corner of Via Pontaccio and Via Brera, in civico 9 di Fiori Chiari, che gira poi in via Madonnina, dove esibisce il suo lato Via Madonnina to display its spectacular side: a sort of apse
È il risveglio delle case, delle caffettiere, dei forni a microonde, when Milan says that it’s up and about. il primo caffè al Tabarin, che ha appena aperto. Con me due poliziotti, time for a first coffee at the “Tabarin”, which has just opened. Near me are two spettacolare – una specie di abside con una vetrata tonda bordata da un sedile with a round window in it, and edged by a stone seat that
quello del traffico che sorge dai lati della strada, dalle bocche dei This is when the houses, the coffee machines and the microwaves wake up; traf- il garzone di un fruttivendolo e un tipo sui trent’anni che, seduto a un policemen, the greengrocer’s lad, and a thirty-something bloke sitting di pietra a interrompere le linee squadrate del resto della costruzione. L’abside interrupts the squared lines of the rest of the construction.
box, dalle vie d’accesso, via Imbonati, via Rombon, viale Forla- fic emerges from the sides of streets, from the mouths of garages and from the tavolo, sembra voler unire il giorno di ieri con quello di oggi, passando at a table. He looks as if he would like to merge yesterday into to- racchiude un minuscolo giardino interno formato, credo, soltanto da una ma- The apse encloses a tiny inner garden constituted, I believe,
nini, via Ripamonti, via Palmanova. È il risveglio delle linee tram- commuter access routes, streets like Via Imbonati, Via Rombon, Viale Forlanini, dalla birra notturna (la bottiglia da cl. 66 è ai suoi piedi, accanto alla day by drifting from last night’s beer (the 66 cl bottle at his feet gnolia. Visibile attraverso il vetro, la magnolia ospita a quest’ora il frastuono di by a single magnolia tree. Visible through the glass, the
viarie e di quelle automobilistiche, di quelle filoviarie e di quelle Via Ripamonti and Via Palmanova. It is the awakening of the tramlines and car gamba del tavolino) al cappuccino con brioche. next to the table leg) to the cappuccino and brioche. una gran quantità di uccelli (l’accesso è libero dall’alto) al risveglio dal riposo magnolia at this hour plays host to the din of a large num-
metropolitane. È l’apertura delle porte degli uffici, quando i marciapiedi si po- routes, trolleybus and underground lines. It is when the office doors open and Poi mi inoltro per via Brera, subito piegando a destra nell’acciottolato di via Then I walk down Via Brera and make a sharp right into the pebbled notturno, anche se il diaframma vitreo rende il loro canto un po’ ber of birds (access being free from above) that have just roused from their
polano di ragazzi svogliati, di bambini allegri ma distratti, quando i negozi di the pavements are populated with listless adolescents and cheerful but absent- Fiori Chiari. Via Fiori Chiari, per chi non la conoscesse, si compone di due Via Fiori Chiari. For those who didn’t know, Via Fiori Chiari has two halves: artificiale, sintetico. L’edificio gira poi in via Marco Formentini, a night’s rest, though the glazed barrier makes their song somewhat artificial, syn-
frutta e verdura aprono, primi fra tutti, e il furgoncino staziona lì davanti, e due minded children; it is when the greengrocer opens, before all the others, and a metà: da via Brera a via Madonnina, e da via Madonnina a via Ponte Vetero. La from Via Brera to Via Madonnina, and from Via Madonnina to Via Ponte Vet- chiudere sul lato sinistro (per me che guardo) lo slargo cui fa da thetic. The building then turns into Via Marco Formentini, to close on its left
ragazzi di nome Samir e Ahmed corrono dal furgone al negozio reggendo cas- van stops outside. Two guys named Samir and Ahmed scuttle from the van to prima metà, un po’ più larga, è un bel passeggio con negozi di antiquari, pro- ero. The first half, a little wider than the other, is a pleasant lane with antique fondale la chiesa sconsacrata di san Carpoforo. side (from where I am standing) the little square with the deconsecrated church
sette e scatoloni. Gli operai nei cantieri arrivano alla spicciolata, chiacchierando, the shop carrying wooden crates and cardboard boxes. Meanwhile the workers fumerie particolari (Lush) e alcuni ristoranti. La seconda è shops, special perfumeries (Lush) and a few restaurants. The second is narrower La rotondità introdotta in questo edificio moderno fa pensare, of San Carpoforo behind it.
e hanno la faccia che sa di caffè appena trickle into the building sites a few at a time, their faces looking like they’ve just più stretta e meno frequentata per il passeggio: giunti all’in- and darker and less for strolling. When you get to the little crossroads, it seems in effetti, all’abside anche perché il paragone è richiamato dalla presenza di una The roundness that has been introduced into this modern building suggests an
bevuto e di voglia di sigaretta. drunk a quick coffee and could do with a cigarette. crocio, viene naturale spostarsi a sinistra, imboccare via Ma- natural to turn left into Via Madonnina, facing San Carpoforo, and to saunter facciata religiosa. Questa chiesa, come tutta la zona, ha una storia interessante apse partly because this comparison is echoed by the presence of a religious
Per quell’ora un intero popolo dev’essere già pronto, vestito e possibilmente la- For that hour a whole population has to be up and ready to go, dressed and if donnina, affacciarsi verso san Carpoforo, fare un salto in piazza del Carmine. into Piazza del Carmine. e molto lunga, a partire dal luogo dove sorge, che in età romana era occupato facade. The church, like the whole area, has a long and interesting history, start-
vato e sbarbato da molto tempo. Di norma non hanno l’automobile, e la città possible washed and shaven long before. Its members usually don’t have cars, È stato camminando con mia moglie per il primo dei It was while walking with my wife along the first stretch of Via Fiori Chiari, two da un tempio di Vesta. Oggi anche il nome di ex-Chiesa appare eccessivo per un ing from its site, which in Roman times was occupied by a temple dedicated
non prevede servizi per loro, perché loro non esistono, sono i più clandestini tra and the city provides no services for them because they don’t exist, they are due tratti di via Fiori Chiari, due domeniche fa, che è Sundays ago, that I felt the desire to write these pages. The restaurants had some edificio che di sorprendente ha soprattutto le dimensioni del portone – dimen- to Vesta. Today even the word ex-church sounds excessive for a building that
i clandestini, l’anagrafe non li prevede, perché mai dovrebbe l’Azienda Trasporti the most illegal of illegal immigrants. The registry office does not consider them, nata in me la voglia di scrivere queste pagine. I ristoranti of their tables outside, with access to them signalled by a menu conspicuously sioni per carroccio da processione – tanto che la denominazione di ‘spazio’ (Spa- surprises most of all for the size of its front entrance – on the scale of a pro-
Municipali? Eppure, se vi alzate alle cinque e mezza del so why should the City Transport Service? And yet, if you get up at half past five avevano una parte dei tavoli all’aperto, con l’accesso displayed on a bookrest. Next to it stood a waiter, or a waitress, approaching zio san Carpoforo) appare la più adatta alle manifestazioni che, discontinua- cessional ox-cart. Indeed the denomination “Spazio” (Spazio san Carpoforo)
mattino, meglio prima, potete vedere i primi mezzi pub- in the morning, or even earlier, you’ll see the first available public transport ai tavoli segnato da un menù posto in bella evidenza su un leggio e un cameriere, passers-by with the well-known question, “Would you like to see our menu?” mente, ospita: mostre, spettacoli, corsi universitari. seems best suited to the events which it hosts from time to time: exhibitions, per-
blici già pieni di gente sfilare tutti illuminati nel buio, e already packed and lit up in the dark. And when the doors open they let out a o una cameriera, che stazionavano lì accanto, rivolgendosi a chi passava con At that moment I thought there must be something wrong, or maybe quite a few Tornando all’angolo di via Madonnina e via Fiori Chiari, si fa notare, in ri- formances, university courses.
quando le porte si aprono ne fuoriesce un flusso di parole e voci che fa venire in flow of words and voices reminiscent of a Middle Eastern souk. Accents and la nota frase: “Vuole dare un’occhiata al nostro menù?” things wrong. The restaurants in Via Fiori Chiari belong to the old Milanese tra- sposta alla rotondità dell’edificio al 9, la rotondità del bovindo (rivisitato) che Coming back to the corner between Via Madonnina and Via Fiori Chiari, no-
mente il profumo dei suk mediorientali. Accenti, successioni fonetiche, ritmi di- phonetic successions and varying rhythms – from closed Fil- In quel momento ho pensato che c’era qualcosa che non andava, o forse c’erano dition, and probably no longer meet the needs of people who use restaurants to- sta sull’angolo diametralmente opposto dell’incrocio, dove la parte stretta di via ticeable in response to the rotundity of the building at number 9, is that of the
versi – dalla strettezza filippina alla liquidità araba, dalla rotondità indiana ipino to Arab liquidity and Indian roundness (like a rubber diverse cose che non andavano. I ristoranti di via Fiori Chiari appartengono alla day. If they spend, they do so for the most part in trendy places, while normally Fiori Chiari incrocia la continuazione di via Madonnina, vicolo Fiori. (revisited) bow-window on the diametrically opposite corner of the crossroads,
(come di biglia di gomma) alla sonnolenza vagamente ebbra dello slavo e del billiard-ball) to the vaguely inebriated somnolence of Slav and vecchia tradizione milanese, ed è probabile che non rispondano being content with a sandwich or a pizza. So these are restaurants that were L’insieme dà un’impressione di fluidità, di richiami mentali tra vecchio e nuovo, where the narrow part of via Fiori Chiari intersects the continuation of Via
russo – si mescolano in un insieme che non ha talmente nulla di italiano da farci Russian – intermingle to form a combined sound so remote più alle esigenze di chi, oggi, si serve dei ristoranti: gente born and existed as an answer to a past demand from ma anche di una leziosità da seconda casa in località di villeggiatura, Madonnina, Vicolo Fiori.
capire, da solo, che l’Italia ancora dorme. from Italian as to make it clear that Italy is still asleep. che, se deve spendere, lo fa perlopiù nei locali trendy, men- an upper-middle class that hardly exists any more. che induce il giudizio a orientarsi più verso il ‘grazioso’ che non The scene as a whole gives an impression of fluidity, reminders of old and new,
tre di solito si accontenta di panino o pizza. Sono, in- The antique dealers still attract our attention, but shops verso il ‘bello’. but also of a mawkishness redolent of a holiday home more intent on “pretti-
In tutto questo, di per sé, non c’è degrado. Sono uomini e donne, qualcuno con There is no degradation in all this per se. These are men and women; some somma, ristoranti nati e vissuti come risposta a una domanda di like Lush tell us that many offspring of the bourgeoisie Qui, la vita sociale presenta un ordito e una trama. L’ordito è dato ness” than “beauty”.
mazzi di fiori, altri con grandi sacchetti pieni di aglio cipolle basilico, che con- carrying bunches of flowers, others with bulging bags full of garlic, onions ieri, la domanda di un ceto medio-alto che non esiste quasi più. have pet habits other than indulging in good food. They take care of their bod- da una certa omogeneità antropologica, dal lusso dei negozi, con il tocco di quel Here social life has a warp and a weft.
versano, assonnati, sopra un filobus. Cercano di vivere la loro vita, e un uomo and basil, people talking drowsily on a trolleybus. They are trying to live their Gli antiquari attirano sempre la nostra attenzione, ma un negozio come Lush ci ies, and they love products where the presence of something “natural” can be minimo di normalità (il fruttivendolo che sta aprendo pro- The warp is created by a certain anthropological homogeneity, by the smart
che cerca di vivere la sua vita non comunica alcuna idea di degrado. lives, and someone trying to live their life conveys no idea of degradation. dice che molti figli della borghesia hanno altri vezzi che non la buona tavola. glimpsed. prio adesso, il baretto davanti al quale staziona il furgone shops and an occasional modicum of normality (the greengrocer now just open-
Ma è evidente lo stesso che qualcosa non va. Questa gente costituisce pur sem- Something, though, is clearly not right. These people are still an unforeseen Curano la forma fisica e amano i prodotti nei quali si possa intravedere la pre- Seen in the desert of twenty past six in the morning, Via Fiori Chiari looks a bit della “Pasticceria Debora”, con l’autista addormentato ing, the little bar with the “Pasticceria Debora” van parked
pre un imprevisto, un sassolino nell’ingranaggio del nostro mondo. Non parlo element, a spanner in the works of our world. And I’m not talking about the im- senza di qualcosa di ‘naturale’. uglier than usual – as it probably is. The enormous white National Health-style dentro l’abitacolo) che serve giusto a ricordarci che, qui, ci abita della gente. outside, and its driver asleep), which goes to show that
degli immigrati (che non sono affatto un’entità), ma di questi immigrati. La città migrants (who are not an entity at all), but about these immigrants. The city Vista nel deserto delle sei e venti di mattina, via Fiori Chiari appare un po’ più building, which serves as the corner of Via Brera, usually unnoticed, now Quanto alla trama, sono i ristoranti, i bar, i bistrot – aperti di norma fino alle people do actually live here.
non li prevede, quindi non fa qualcosa per loro se non talora in termini di pub- makes no provision for them, so it does nothing for them except occasional brutta del solito – come probabilmente è. L’enorme palazzo bianco weighs on the street with the full force of its unfriendliness. tre - a dettare legge, con le loro ore piccole, dentro le quali si getta a capofitto la The weft is represented by the restaurants and bars, the
blica assistenza, di supplenza temporanea. Questa gente costituisce un problema public assistance and temporary job substitution. These people pose a tempo- stile Inps che fa da angolo con via Brera, di solito poco guardato, At various intervals, in the past as in the present, architects have tried to in- giornata. Qui, specie il sabato, è quasi impossibile passare da piazza del Car- bistros. Open as a rule until three in the morning, they dic-
temporaneo, e tutto ciò che li riguarda, da parte nostra, si riduce a una misura rary problem, and everything that concerns them, for our part, is re- adesso incombe sulla strada con tutta la forza della sua antipatia. troduce volumes that differ from the surrounding fabric of a given neighbour- mine e via Fiori Chiari: bisogna fare il giro (Ponte Vetero, Pontaccio, Brera) tate the law with their small hours to throw the day forward headfirst. Here, es-
pro tempore, mentre loro sono fuggiti dall’inferno per poter coltivare, come tutti, duced to a pro tem measure. They have fled from hell to cherish, A più riprese, in passato come nel presente, gli architetti hanno cercato di in- hood or urban landscape. The interruption of uniform proportions may gen- tanta è la ressa. Si va dall’aperitivo delle diciotto e trenta al calice che staziona, pecially on Saturdays, it is almost impossible to get in from Piazza del Carmine
un sogno di eternità, quella piccola eternità che si chiama casa, lavoro, ossia la like everybody, a dream of eternity: that little eternity called trodurre volumetrie diverse rispetto al tessuto di un certo quartiere o paesaggio erate a creative dissonance for new aesthetic relations: la mattina dopo, col suo fondo rosso di vino, sull’ultimo tavolino, ab- and Via Fiori Chiari. It is so jammed you have to make a detour (Ponte Vet-
possibilità di poter voler bene – ma in pace – ai propri cari, e provvedere a loro. home and a job; the possibility of loving – but in peace – one’s urbano. L’interruzione delle proporzioni uniformi può avere l’effetto di una dis- a haphazard kind of sharp rebuke, in short. Even the bandonato lì dall’ultimo cliente, incapace di andarsene anche quando ero, Pontaccio, Brera). The weft runs from the aperitif at half past six in the
Se non esistono mezzi pubblici dedicati, non esistono nemmeno spazi per vivere dearest and of providing for them. sonanza creatrice di nuovi rapporti estetici: una specie di sferzata felice, in- renovation of the Scala theatre, no more than two or i proprietari del locale applicavano gli scuri. evening to the red-stained wine glass left standing the morning after, on the last
dedicati. È frequentando i loro spazi che sperimentiamo l’orrore del degrado No dedicated public transport exists and nor does any dedicated accommodation. somma. La stessa ristrutturazione del teatro Alla Scala, che si trova a non più di three hundred metres from Via Brera, fits this criterion. (Aperitivo, ecco la nuova religione, il nuovo passe-partout di Milano, table abandoned by the last customer, incapable of leaving even when the shut-
– ma di un degrado che era già cominciato, chissà quanto tempo prima, den- It is when we visit the living spaces of these people that we experience the hor- due, trecento metri da via Brera, obbedisce a questo criterio. Another much photographed, published and com- che sta a Milano come la Cultura sta alla Francia. A Milano tutto è aperitivo. Un ters are pulled down.
tro di noi. Andate in periferia, a nord, ad esempio in via Triboniano e dintorni, ror of degradation – but of a degradation that begun ages ago, within ourselves. Esiste, vicinissimo, un altro esempio, molto fotografato, molto pubblicato e mented example of this tendency stands close by. It is the large reddish building corso di lingue straniere, la vernice di una mostra, una convention di venditori (The aperitif: this is the new religion, the city’s new master key. It is to Milan as
e in tanti altri luoghi simili, e vi accorgerete che il degrado non riguarda, in- Go out to the city’s northern suburbs, for example to Via Triboniano and its molto commentato, di questa tendenza: il grande palazzo rosso (un colore che, (red being a colour which, in Milan, has the power to tip us back into the un- di moda, la presentazione della stagione teatrale. Aperitivi, aperture e quindi Culture is to France. In Milan everything is an aperitif. A foreign language course,
nanzitutto, la dignità di chi vive in quei luoghi, ma un pensiero, o un non-pen- neighbourhood. Here, and in numerous other such places, you will find that the a Milano, ha il potere di precipitarci nell’infelicità degli anni Set- easiness of the 1970s) designed by Vico Magistretti. Occupying the perimeter altri aperitivi. Religione sì, ma forse un po’ tristanzuola. an exhibition preview, a convention of fashion salesmen, the presentation of a the-
siero, un’ombra di pensiero, la sua sagoma nera, che si al- degradation principally concerns not the dignity of the people living in those tanta) firmato Vico Magistretti, che occupa il perimetro delimi- delimited by the roads San Marco, Pontaccio, Solferino and Ancona, it delib- L’aperitivo apre – e a che?, alla soirée, che è come il mare atre season. Aperitifs, openings, and so on to other aperitifs. Religion yes, but
larga in noi – noi, che viviamo nella Milano decorosa dei places, but a thought, or non-thought. The shadow of a thought, and its dark tato dalle vie San Marco, Pontaccio, Solferino e Ancona, si op- erately contrasts with the built knick-knacks of this part of Via Solferino and blu nel quale ci si tuffa dalla scogliera della Giornata La- maybe on the gloomier side. The aperitif opens to what? To the soirée, which is
box e dei giardini pubblici, e abbiamo doppi servizi in casa silhouette, are cast within us – we who live in the decorous Milan of garages and pone deliberatamente alla chincaglieria edilizia di questa parte di with the old canal-day memories of Piazza San Marco. A lot of people like it. vorativa, ossia del lavoro, che è a sua volta quella cosa che like the blue sea that people dive into from the cliff of the Working Day, of work,
e scriviamo romanzi, e sistemiamo il Suzuki Burgman den- public gardens; who have homes with two bathrooms and write novels, and keep via Solferino e alle memorie navigliesche di piazza San Marco. A But to me – with all due respect to the great architect who recently passed away Milano non ama più – e una ragione dovrà pur esserci). which is in turn what Milan loves most – and there must be a reason for that).
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Wim Wenders
Da oltre 30 anni, Wim Wenders crea film che si sono guadagnati il plauso del
pubblico e della critica per l’originalità della narrazione e per le loro straordinarie
immagini. Vincitore della Palma d’Oro (per “Paris, Texas”) e del premio come
miglior regista (per “Il cielo sopra Berlino”) al Festival di Cannes, Wenders ha
anche ricevuto una nomination agli Oscar per il documentario “Buena Vista Social

© Donata Wenders, 2005


Club.” Oltre ad essere regista, sceneggiatore e produttore di oltre 20 pellicole,
Wenders è anche un fotografo di successo ed è autore di numerose raccolte di
saggi sulla fotografia. La sua notevole abilità nel catturare l’atmosfera di un luogo
e nel rappresentare la nostra epoca con occhio incisivo lo ha reso, in tutto il
mondo, uno dei più rispettati registi contemporanei.

Immagina un TV LCD all’altezza


delle opere di un grande regista
“Le immagini costruite con cura sono state costantemente al centro del mio lavoro, e sono
sempre stato spinto dalla passione per la qualità dell’immagine e per la sua conservazione.
Qualunque sia il soggetto davanti all’obiettivo, le strade piene di vita di L’Avana, il centro di
Los Angeles o le distese desolate del West americano, l’inquadratura, il colore, la tonalità,
la luce e l’ombra di ogni ripresa sono importanti per me almeno quanto la storia stessa. Le
immagini sono il tessuto del racconto, creano immediatamente un’atmosfera, producono
una sensazione e un umore che vanno spesso oltre qualsiasi spiegazione razionale. Come
regista, sono stato a lungo preoccupato per i limiti posti dalla tecnica ad una vivida e fedele
riproduzione delle mie immagini.

Con la nuova gamma Samsung HDTV, ho la sensazione che la mia visione artistica venga
presentata con una chiarezza finora mai ottenuta. La precisione del dettaglio, la fluidità del
movimento e i colori perfetti danno vita ad ogni inquadratura. Oggi sono convinto che gli
spettatori potranno finalmente apprezzare a casa, sui loro schermi, ciò che ho esattamente
voluto visualizzare con il mio obiettivo.”

© Wim Wenders, 1998

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finalmente possibile un’esperienza di visione degna dell’opera di un grande regista.

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897
Novembre/November 2006. Sommario/Contents:
Copertina Cover Omaggio ad Alan Fletcher Homage to Alan Fletcher
Editoriale Editorial Luca Doninelli. Progetto Millimetri - 1. L’alba del degrado The Millimetres project – 1. The dawn of degradation
Cronaca di una passeggiata mattutina a Milano Chronicle of a morning walk through Milan
01 Almanac Notizie e appuntamenti News and events. A cura di/Edited by Elena Sommariva [http://news.domusweb.it ]
14 Ettore Sottsass. Foto dal finestrino Pictures from a window
16 Enzo Mari. Playing with Living Londra, settembre 2006, Serpentine Gallery: Enzo Mari presenta le carte da gioco Living, da poco
rieditate London, September 2006, Serpentine Gallery: Enzo Mari exhibits the card game about living, recently re-issued
18 SANAA. Glass Pavilion Toledo Il padiglione di Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa, appena inaugurato a Toledo, Ohio, celebra la
trasparenza nella città del vetro americano Kazuyo Sejima and Ryue Nishizawa’s pavilion in Toledo, Ohio, celebrates transparency in
America’s former glass-making capital. Fotografia di/Photography by Domingo Milella. A cura di/Edited by Joseph Grima
32 OMA. Chromatic circulation Nel progetto di OMA per il recupero dello Zollverein Kohlenwäsche, i visitatori attraversano l’edificio secondo
lo stesso percorso che seguiva il carbone In OMA’s conversion of the Zollverein coal-washing plant, a glowing staircase channels visitors
along the same route once taken by the coal. Fotografia di/Photography by Thomas Mayer. A cura di/Edited by Joseph Grima
40 Marc Augé. Il potere dell’architetto The power of the architect Architettura, arte popolare Architecture, popular art
42 La Rivoluzione Viscerale The Visceral Revolution Fabio Novembre Negozio Stuart Weitzman a Roma The Stuart Weitzman shop in Rome.
Testo di/Text by Francesco Librizzi. Fotografia di/Photography by Alberto Ferrero 46 Andrea Branzi. La Rivoluzione Viscerale The Visceral
Revolution Due interni disegnati da Fabio Novembre e Tokujin Yoshioka offrono lo spunto per una riflessione sulla ‘interiorizzazione’ dello
spazio metropolitano Two interiors designed by Fabio Novembre and Tokujin Yoshioka provide an opportunity to reflect on the
“interiorisation” of metropolitan space. A cura di/Edited by Francesca Picchi 48 La Rivoluzione Viscerale The Visceral Revolution Tokujin
Yoshioka Maison Hermès, Ginza, Tokyo. Testo di/Text by Francesco Librizzi. Fotografia di/Photography by Nacasa & Partners Inc.
52 Richard Rogers fa luce Rogers and light Richard Rogers applica il tema dell’iridescenza e della bioluminescenza marina alla scala
dell’oggetto tecnico Richard Rogers applies the theme of iridescence and marine bioluminosity to the scale of the technical object.
A cura di/Edited by Francesca Picchi. Fotografia di/Photography by Reggiani/RRP
56 Gianni e Gio, duellanti geniali Gianni and Gio, brilliant swordsmen Editore-giornalista, fondatore dell’Editoriale Domus e ideatore
delle più importanti pubblicazioni italiane del dopoguerra, Gianni Mazzocchi avrebbe compiuto cento anni il prossimo 11 novembre. Lo
ricorda Lisa Ponti, figlia di Gio Gianni Mazzocchi, the great journalist-publisher who founded Editoriale Domus and conceived important
Italian postwar publications, would have celebrated his 100th birthday on 11 November. Lisa Ponti, Gio’s daughter, remembers him
58 The art of looking Il mondo del design ricorda Alan Fletcher. E celebra il talento e lo sguardo poetico di questo straordinario maestro
della comunicazione visiva The world of design remembers Alan Fletcher. A celebration of the talent and poetic view of this exceptional
master of visual communication. Testi di/Texts by Richard Hollis, Emily King. A cura di/Edited by Elena Sommariva
66 Kounellis. Atto unico One act Fondazione Pomodoro, Milano: le spettacolari installazioni di Jannis Kounellis diventano un film di
Ermanno Olmi che, con microfono e cinepresa, ha seguito l’artista alle prese con spazio e opere The Fondazione Pomodoro, Milan:
the spectacular installations by Jannis Kounellis have become a movie by Ermanno Olmi, whose microphone and TV camera filmed
the artist while dealing with works and spaces. Testo di/Text by Lea Vergine. Fotografia di/Photography by Paolo Rosselli.
A cura di/Edited by Loredana Mascheroni
70 Manuel DeLanda. Ambienti ad alta densità High Intensity Environments Ceramiche tecniche in sostituzione di materie prime
strategiche e critiche Technical ceramics as a substitute for strategic and critical raw materials
72 Clip Stamp Fold. L’architettura delle piccole testate 196x-197x The Architecture of Little Magazines 196x-197x Il 14 novembre, allo
Storefront for Art and Architecture di New York si inaugura una mostra sull’editoria sperimentale degli anni Sessanta e Settanta curata da
Beatriz Colomina. Domus presenta un’anteprima della ricerca sull’anno 1973 On 14 November, New York’s Storefront for Art and
Architecture inaugurates an exhibition curated by Beatriz Colomina exploring the history of independent architectural publications of the
Sixties and Seventies. Domus presents a preview of the research on the year 1973
80 Jean Baudrillard. Architettura e vuoto, arte e vita Architecture and the void, art and life Il sociologo francese, a colloquio con Serhan
Ada a Istanbul, parla dei temi che gli sono cari, partendo da una sua affermazione sul World Trade Center prima dell’11 settembre In an
interview with Serhan Ada in Istanbul, the French sociologist discusses some topics that are close to his heart, starting with his words on
the World Trade Center before September 11. A cura di/Edited by Loredana Mascheroni. Fotografia di/Photography by Emre Akay
90 Tarzan&Jane: Rineke Dijkstra - Thomas Demand. Verità Truth Due artisti rispondono alle stesse domande. Tarzan&Jane è un progetto
per Domus prodotto da Wrong Gallery An encounter between two artists. Tarzan&Jane is a project made for Domus by Wrong Gallery
94 Libri Books A cura di/Edited by Gianmario Andreani
102 Rassegna: Finiture Finishes A cura di/Edited by Maria Cristina Tommasini
124 Panorama A cura di/Edited by Francesca Cogni
Material World: Lenti a fuoco variabile Variable-focus lenses A cura di/Edited by Emanuele Ricci
Hyper Domus: http://hyperdomus.domusweb.it Allegato/Enclosed: Omaggio a Vico Magistretti / Homage to Vico Magistretti
Foto/Photo © Darren Whiteside/Reuters
rivista fondata nel 1928 da Gio Ponti/review founded in 1928 by Gio Ponti

Direttore/Editor Stefano Boeri Creative director Mario Piazza Inviato speciale/Special correspondent Hans Ulrich Obrist
Art director Giuseppe Basile Redazione/Editorial staff Maria Cristina Tommasini (caporedattore), Loredana Mascheroni (vicecaporedattore),
Laura Bossi, Rita Capezzuto, Francesca Picchi Consulente alla direzione/Consultant to the editor Joseph Grima
Libri/Books Gianmario Andreani Website Elena Sommariva, Luigi Spinelli Staff grafico/Graphics Fabio Grazioli, Franco Miragliotta
Segreteria/Administration Valeria Bonafé, Marina Conti, Isabella Di Nunno, Miranda Giardino di Lollo (responsabile)
Consulente editoriale/Editorial consultant Stefano Casciani
Collaboratori/Consultants Karen Marta, Kayoko Ota, Matteo Poli e/and Fabrizio Gallanti
Redazione tel. +39 02 824721, fax +39 02 82472386, e-mail: redazione@domusweb.it – Traduttori/Translations Antony Bowden, Elena Carlini,
Paolo Cecchetto, Barbara Fisher, Annabel Little, Elisa Milani, Dario Moretti, Sonia Rocchi, Rodney Stringer
Si ringrazia/With thanks to: Francesca Cogni
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Gabriele Viganò Direzione vendite/Sales director Giuseppe Gismondi Promozione/Promotion Sabrina Dordoni
Estratti/Reprints Per ogni articolo è possibile richiedere la stampa di un quantitativo minimo di 1000 estratti a/Minimum 1000 copies of each
Novembre November
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Savona – Ricardo Bofill,Massimiliano Fuksas Toulouse – Pascale Blin,Francis Rambert
Città-porto e polemiche Architettura liquida/Liquid architecture
City-port and controversy “L’eau source d’architecture” (l’acqua “L’eau source d’architecture” (water source
di/by Tiziana Casapietra sorgente dell’architettura) è l’evocativo of architecture) is the evocative title of an
titolo scelto dall’architetto e giornalista exhibition for the Fondation Electricité de
Pascale Blin e da Francis Rambert, France curated by architect and journalist
Non è un caso che una delle sezioni It is no coincidence that one of the La torre alta 120 metri direttore dell’IFA/Cité de l’Architecture, Pascale Blin together with Francis Rambert,
collaterali di quest’ultima Biennale di collateral sections at the recent progettata da Massimiliano per la mostra fotografica alla Fondation director of IFA/Cité de l’Architecture.
Fuksas per il nuovo porto
Architettura si intitoli “Città-Porto”. Architecture Biennale was entitled Electricité de France di Tolosa, in Showing at Toulouse from 18 November to
turistico della Margonara
Negli ultimi anni i centri urbani, che “Città-Porto” (City-Port). Over recent dovrà accogliere un albergo, programma dal 18 novembre al 4 febbraio. 4 February, the exhibition has six main
hanno puntato su una diversa relazione years, many city centres around the world locali commerciali e residenze Attraverso sei temi principali (conquista e themes: the conquering and reconquering of
tra il porto e la città, per innescare una have been focussing on a different riconquista della terraferma; celebrazione dry land, celebration of place, symbiosis
The 120-metre-high tower,
profonda riqualificazione di tutto l’assetto relationship between port and city to designed by Massimiliano
del luogo; simbiosi con il paesaggio; with the landscape, intimacy, water as a

Foto/Photo Ole Haupt. Copyright © White Arkitekter


urbano e rispondere alle necessità bring about an extensive rehabilitation of Fuksas for the new tourist port intimità; l’acqua come specchio e l’acqua mirror, and crossing water. As testimony to
contemporanee, sono molti e dislocati in the whole urban structure and respond to (Porto della Margonara),will attraversata), il percorso dell’esposizione the extraordinary creative energy of water, a
tutto il mondo. Tra questi, figura anche il contemporary needs. Among these is the house a hotel,shops and raccoglie un centinaio di progetti moderni photographic journey gathers around 100
progetto di trasformazione della zona project to transform the port area of residences e contemporanei realizzati in tutto il modern and contemporary architectural
portuale di Savona sostenuto da un’intesa Savona, sustained by a public-private mondo, con l’obiettivo di testimoniare la projects realised all over the world,
pubblico-privato del valore di circa 300 agreement worth around 300 million straordinaria energia creativa e il potere di demonstrating how the liquid element has
milioni di euro e avviato nel 1996. Dopo euros and begun in 1996. Ten years on, suggestione esercitati dall’acqua sui never ceased to fascinate architects.
dieci anni, l’intervento di riqualificazione the rehabilitation scheme entrusted to progettisti. Villa Malaparte disegnata da Villa Malaparte designed by Adalberto

Courtesy of Massimiliano Fuksas Architetto


affidato a Ricardo Bofill è in dirittura Ricardo Bofill is nearing completion but a Adalberto Libera a Capri, l’Opera House Libera at Capri, the Sydney Opera House by
d’arrivo, ma altri progetti restano al number of projects are still in the di Jørn Utzon a Sydney, la Casa sulla Jørn Utzon, Fallingwater by Frank Lloyd
vaglio delle amministrazioni: in administration’s hands, in particular cascata di Frank Lloyd Wright e il Wright and the Dhaka Parliament by Louis
particolare, quello tra Savona e Albisola, those between Savona and Albisola, one Parlamento di Dacca di Louis Kahn sono il Kahn perhaps mark the triumph of the
che vede tra i protagonisti Massimiliano of the architects for which is simbolo di un rapporto al limite del relationship between architecture and water.
White Arkitekter,Søbad,
Fuksas. Così, mentre la sostenibilità Massimiliano Fuksas. So, while the simbiotico tra architettura e acqua. Ma i Experiments also continue into recent years, l’articolo continua su/the article continues at piattaforma sul mare a Kastrup
dell’intervento su questa porzione di sustainability of the design for this area of progetti applicati all’elemento liquido non two examples being young Norwegians http://news.domusweb.it/89702 (Copenhagen)
costa è ancora all’esame degli enti the coast is still being examined by the si sono mai fermati. Basti pensare allo Todd Saunders and Tommie Wilhelmsen, altre info su/more info at White Arkitekter,Søbad,
responsabili, i toni delle polemiche si relevant organisations, the tone of the spettacolare belvedere sui fiordi della costa who designed the spectacular viewing point www.edf.com bathing platform at Kastrup
sono fatti sempre più aspri. arguments has become increasingly bitter. sudoccidentale norvegese, opera di Todd onto the fjords of Norway’s southwest coast, (Copenhagen)
Saunders e Tommie Wilhelmsen, e il and American artist Vito Acconci who at
l’articolo continua su/the article continues at ponte/isola artificiale sul fiume Mur a Graz Graz on the river Mur designed a
http://news.domusweb.it/89701 dell’artista americano Vito Acconci. E.S. bridge/artificial island. E.S.
altre info su/more info at
www.fuksas.it - www.bofill.com
Courtesy of Ricardo Bofill Taller de Arquitectura

A destra:la nuova stazione Right: the new maritime


marittima disegnata da Ricardo station designed by Ricardo
Bofill nel 2003.Sotto,da
sinistra:il progetto
Bofill in 2003. Below, from left:
the Spanish architect’s
Nelle fotografie di Stephan
Pascher e Karin Schneider,le NewYork – Dan Graham,Nicolás Guagnini
dell’architetto spagnolo per la redesign for the area around
opere di Dan Graham Death by
Chocolate:West Edmonton
Anche la classe media va in paradiso?
zona della vecchia darsena del
porto di Savona e il progetto
the old dock; and the plan for
a tourist port, known as the
Shopping Mall (1986-2005) e di
Nicolás Guagnini The Middle
Middle class goes to heaven too?
per il nuovo porto turistico Porto della Margonara by di/by Luke Cohen
Class Goes to Heaven (2005-
della Margonara di Massimiliano Fuksas
2006),in mostra alla Galleria
Massimiliano Fuksas
Orchard,New York
Georges Bataille una volta criticò il suo Georges Bataille once reproached his
In the pictures taken by predecessore Hegel per aver creato un predecessor Hegel for creating a system
Stephan Pascher and Karin sistema perfetto, ma inequivocabilmente so perfect, yet irrevocably marred due to
Schneider,Dan Graham’s work
offuscato dall’incapacità di prendere in its inability to account for laughter, the
Death by Chocolate:West
Edmonton Shopping Mall,1986- considerazione la risata, l’indefinibile eppur unaccountable yet fundamental outcome
2005,and Nicolás Guagnini’s fondamentale frutto della dialettica; l’ironia to the dialectic moment; the humour
The Middle Class Goes to contenuta nel fallimento del sistema. In una inherent to the failure of his grand
Heaven,2005-2006, recente mostra alla galleria Orchard, spazio system. In the recent exhibit at the
on show at the Orchard gestito collettivamente, anche Dan Graham collectively run gallery Orchard, Dan
Gallery,New York e Nicolás Guagnini hanno offerto una Graham and Nicolás Guagnini also offer
visione spiazzante della modernità, an unsettling look at modernism by
Courtesy of Ricardo Bofill Taller de Arquitectura

lanciando l’ironica provocazione: se la proposing the wry provocation: if the


Courtesy of Massimiliano Fuksas Architetto

classe media va in paradiso, muore strada middle class goes to heaven, does it die
facendo? Da un angolo in fondo alla along the way? Emanating from the back
galleria buia, un televisore presentava corner of the dimly lit gallery, a television
l’opera di Dan Graham Death by loops Dan Graham’s Death by Chocolate:
Chocolate: West Edmonton Shopping Mall West Edmonton Shopping Mall (1986-
(1986-2005), un ritratto impietoso del 2005), a deadpan portrait of West
centro commerciale di West Edmonton, Edmonton Mall in Canada’s Alberta
nella regione canadese di Alberta. province.

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2 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 3


Roma – Doriana e/and Massimiliano Fuksas,Mimmo Paladino Listone Toscana
Corti d’autore/Designer short stories in Ciliegio Americano bisellato,
con ceratura Bio Tec.
Due candelabri (in argento e in ottone Two candelabras (in silver and gilded
dorato), una collezione di gioielli in oro, brass), a collection of gold jewellery, a
un trittico in legno e bronzo, un mobile
con mosaici e un tavolino luminoso in
rame e silicone. Pochi oggetti, preziosi e
triptych in wood and bronze, a furniture
piece decorated with mosaic and a glowing
table in copper and silicone. A small
Tanto naturale che
prodotti in serie limitata (soltanto nove
esemplari), compongono la terza tappa del
progetto “Short Stories”. Dopo le
selection of precious objects produced in
limited quantities (just nine pieces) make
up the third series of “Short Stories”.
potreste sentire
ceramiche e i vetri di Ettore Sottsass
(2003), i tavoli di Sandro Chia e le
miniature di Alessandro Mendini (2004),
quest’anno il marchio livornese Short
Following on from ceramics and glass by
Ettore Sottsass (2003), tables by Sandro
Chia and miniatures by Alessandro
Mendini (2004), this year the Livorno-
il profumo di ciliegia.
Stories ha raccolto il frutto di un’inedita based brand, Short Stories, has gathered

Foto/Photo Riccardo Bianchi


collaborazione: quella tra gli architetti the fruit of a new collaboration – between
Doriana e Massimiliano Fuksas e l’artista architects Doriana and Massimiliano
Mimmo Paladino. Fuksas and artist Mimmo Paladino.
Come in un quadro dipinto a più mani, il Like in a picture painted by many hands,
risultato è sorprendentemente armonioso,
pur senza nascondere la paternità dei
the result in surprisingly harmonious,
without disguising the source of the
Como – Marjetica Potrc
diversi interventi. Così, sul piano in rame various interventions. As such, silicone legs Frammenti per una mostra
del tavolo di Paladino si innestano le
gambe in silicone dei Fuksas; sulle forme
by the Fuksases are fixed to the copper
tabletop by Paladino; on the soft and
Fragmented show
morbide e avvolgenti dei gioielli di enveloping forms of the jewellery by di/by Riccarda Mandrini
Doriana Fuksas riconosciamo i tratti Doriana Fuksas we can see the fine marks

Foto/Photo Alessandro Ciampi


sottili del maestro della Transavanguardia. of the master of Transavanguardia. In ottobre, la mostra “Fragmented The exhibition “Fragmented Show”
Materiali diversi (terracotta, oro, rame, Different materials (terracotta, gold, Show” ha presentato i lavori di 22 presented the work of 22 young artists
silicone, legno e bronzo…) accostati in copper, silicone, wood and bronze) put giovani artisti, che la scorsa estate who took part in last summer’s
modo coraggioso concorrono a together courageously compete to hanno preso parte al Corso superiore di advanced course in visual arts at the
impreziosire questa singolare collezione a embellish this unique collection that lies arti visive della Fondazione Ratti di Fondazione Ratti in Como coordinated
metà strada tra arte e artigianato, design e half way between art and craft, design and Como, coordinato da Marjetica Potrc. by Marjetica Potrc. The Slovenian artist
scultura. E.S. sculpture. E.S. L’analisi della città contemporanea è chose an analysis of the contemporary
stato l’argomento scelto dall’artista city as a starting point. Architecture,
In alto:la collezione di gioielli in Top:the “Islands” collection of
l’articolo continua su/the article continues at oro ‘Islands’. gold jewellery.
slovena come punto di partenza, mentre territory and sustainability were the key
http://news.domusweb.it/89704 Sopra:Doriana Fuksas e Above:Doriana Fuksas and “architettura, territorio e sostenibilità” words given to the participants as
altre info su/more info at Mimmo Paladino,‘Corpus’, Mimmo Paladino,“Corpus”,lit sono state le parole chiave proposte thought-provoking cues. These were
www.shortstories.it tavolino luminoso in rame e coffee table in copper and come spunto di riflessione. Spunti che si transformed into 22 case studies, one
silicone silicon sono trasformati in 22 case studies: tanti for each member of the course. The
quanti erano i ragazzi del corso. Il workshop was held almost entirely in
workshop si è svolto quasi interamente an old textile factory at Como, the
nel capannone di una ex fabbrica tessile Ticosa, creating the setting for a kind of
di Como, la Ticosa, scenario di una last performance before demolition. As
sorta di ultima performance prima di well as the summer course, organised
essere smantellata. Oltre al corso estivo, since 1988, during the year the
organizzato dal 1988, la Fondazione Fondazione offers a series of encounters
propone un ciclo di incontri con relatori with internationally renowned figures.
1. Musica e ascolto/ drawing on the rectangular mat in 4. Un’invenzione veloce/A quick di fama internazionale. Nei prossimi Over the forthcoming months, these
Music and listening butcher’s paper and in noisy isolation invention mesi si segnalano, tra gli altri, gli will include presentations by
TEN interventi del matematico Piergiorgio mathematician Piergiorgio Oddifreddi
o*
Riprodurre con perfetta illusione resolve the more difficult passages of Scottare piccoli tranci di tonno, spessi
TOP
a ri
M llini
psicoacustica i cd registrati per la
Deutsche Grammophon dal musicista
projects underway, or literally invent
new ones to feed the voracious PCs in
circa 4 cm, sulle due facce (lasciando 2
cm dello strato centrale ancora rossi) in
Oddifreddi (17 novembre), degli
scrittori Claudio Magris (29 novembre)
(17 November), writers Claudio Magris
(29 November) and Hanif Kureishi (16
Ivo Pogorelich (con i “4 Scherzi” e i “24 the studio. una padella antiaderente, unta con un e Hanif Kureishi (16 febbraio), e del February), and curator Vicente Todoli

Be Preludi” di Frédéric Chopin e i “Quadri


di una esposizione” di Modest 3. Film e cinema/Film and cinema
filo d’olio, a temperatura molto alta,
assieme a un’abbondante pioggia di semi
curatore Vicente Todoli (30 marzo). (30 March).

Il Listone Pavidea mantiene tutta la na-


Mussorgsky), a mio avviso, un I film di Kim Ki-duk, da “Primavera, di finocchio. E finire con sottili cristalli l’articolo continua su/the article continues at
fenomeno del pianismo moderno/ estate, autunno, inverno… e ancora di sale marino. Servire su un letto di http://news.domusweb.it/89705 Sopra, da sinistra/Above, from turalità del legno originale anche nella
Reproducing the CDs recorded for primavera” (2003) allo sconcertante spinaci freschi arrostiti pochi secondi altre info su/more info at left: Emma Houlihan, The Undi-
Deutsche Grammophon by Croatian “Time” (2006), seduto sulle comode riutilizzando la stessa padella/ www.fondazioneratti.org vided Universe; Candice Jee, posa flottante, pur nella lunghezza di
musicist Ivo Pogorelich with perfect poltrone del cinema Anteo di Milano, in Flash-fry cook small slices of tuna, Piece, 2006
psychoacoustic illusion (with the “4 terza o quarta fila, per sentirsi almost 4 cm thick, on both sides (leaving 1.000 mm. Tutto ciò grazie alla sua
Scherzos” and “24 Préludes” by Frédéric assorbire dentro la scena, senza lasciare 2 cm of the middle layer still red) in a
Chopin, and the “Pictures at an immagini vuote ai lati del campo visivo, non-stick pan greased with a drop of oil, elevata stabilità, frutto di una scrupolosa selezione delle essenze, del
Exhibition” by Modest Mussorgsky), in non più spettatori convenzionali ma at very high temperature, along with a
particolare sistema di incastro e di componenti totalmente ecologici.
my opinion a phenomenon of the
modern piano.
quasi partecipi e coinvolti nell’azione,
spesso crudele o violenta o
generous shower of fennel seeds. Finish
with fine grains of sea salt. Serve on a
Le fiere del mese
I caldi toni del Ciliegio sono valorizzati e protetti dalla ceratura BioTec.
imbarazzante, fino al risveglio dei titoli bed of fresh spinach roasted for a few Fairs of the month
2. Il centro della giornata/ di coda. Una forma, insomma, di catarsi seconds using the same pan. I prefiniti Pavidea possono essere forniti con la base iso-
The middle of the day postmoderna/
L’intervallo pranzo al “Pont de fer”, The films of Kim Ki-duk, from “Spring, * Mario Bellini (Milano, 1935) lante incollata alle doghe: grande isolamen-
Tokyo, Japan Dubai, United Arab Emirates
popolare e raffinata trattoria milanese Summer, Fall, Winter… and Spring” architetto e designer. A partire dagli Blickfang Index 2006 to dal rumore ambientale e dal calpestio fino a 18 dB.
sui Navigli, dove posso riempire l’attesa (2003) to the disconcerting “Time” anni Ottanta, ha realizzato progetti in 3.11.2006 – 5.11.2006 7.11.2006 – 11.11.2006
iniziale e il dopo caffè, disegnando sulla (2006), sitting in the comfortable seats Europa, Emirati Arabi, Giappone, www.blickfang.com www.indexexhibition.com
tovaglietta rettangolare in carta da at the Anteo in Milan, in the third or Stati Uniti e Australia. Dal 1986 al ’91
macellaio e, in rumoroso isolamento, fourth row, to feel absorbed in the scene è stato direttore di Domus. Vive e
risolvere i passaggi più difficili dei without leaving any empty images at lavora a Milano/ An architect and
progetti in corso o inventarne di nuovi e the sides of the cone of vision, no longer designer. Since the 1980s he has Pavidea. Quando il parquet diventa un valore.
così alimentare i voraci pc dello studio/ conventional spectators but almost worked chiefly as an architect in Bologna, Italy Stockholm, Sweden
The lunch break at the “Pont de fer”, a participants involved in the action, Europe, United Arab Emirates, Japan, Constructa 2006 FutureDesignDays
popular and sophisticated trattoria in often cruel or violent or embarrassing, USA and Australia. From 1986 to ’91 9.11.2006 – 11.11.2006 13.11.2006 – 14.11.2006
Milan, where I can fill the initial wait until the credits come up. A form of he was editor of Domus. He lives and www.constructa2006.it www.futuredesigndays.com
and the moment after coffee by postmodern catharsis. works in Milan. (www.bellini.it)

Pavidea s.r.l. 39031 Brunico (BZ) Via S. Croce, 15 Tel. 0474.55.09.20


4 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 5 Fax 0474.55.31.97 - www.pavidea.com - info@pavidea.com
Weil am Rhein – Jean Prouvé Santiago – XV Bienal de Arquitectura
Poesia e tecnica Luci e ombre del progetto cileno
Poetry and technics Light and shade of Chilean design
di/by Francesco Librizzi di/by Alberto Sato Kotani
A destra:Cecilia Puga,edificio
in plaza Montt a Santiago del
Fino al 28 gennaio 2007, negli spazi del Until 28 January 2007 it will be possible to La XV Biennale d’architettura cilena, The XV Biennial of Architecture in Chile,
Cile.Sotto:Germán del Sol,
Vitra Design Museum di Weil am Rhein, visit the first exhibition that systematically Remota Hotel a Puerto svoltasi lo scorso ottobre sul tema held from October 13 to 29, addressed
sarà possibile visitare la prima mostra che, and comprehensively deals with the work Natales in Patagonia “umanità, qualità e integrazione”, ha the theme of “humanity, quality and
in maniera sistematica e completa, tratta of Jean Prouvé. This exhibition at the Vitra offerto una visione aggiornata, ampia e integration”. It constituted a broad state
Right:Cecilia Puga,building in
l’opera di Jean Prouvé. La mostra Design Museum at Weil am Rhein is the Plaza Montt,Santiago.
comprensiva dell’architettura del Paese e of the art of the country’s architecture,
itinerante ha qui la sua ultima tappa, dopo last stop for an itinerant exhibition that Below:Germán del Sol, ha espresso il medesimo desiderio di also embracing that desire for
essere partita dal Kamamura Museum of started at the Kamamura Museum of Remota Hotel,at Puerto conciliazione che si può percepire in tutti conciliation which manifests itself in all
Modern Art nell’aprile 2004 ed essere Modern Art in April 2004, before Natales,Patagonia gli aspetti della vita nazionale. La crescita aspects of national life. In view of the
passata per Sendai, Tokyo e Francoforte. travelling to Sendai, Tokyo and Frankfurt. economica ha infatti prospettato un futuro country’s economic growth, this reality
Raccoglie un gran numero di pezzi It brings together a large number of di benessere, che gli architetti vorrebbero creates an idea of wealth that architects
originali di arredi e architetture creati tra il original pieces of furniture and rendere alla portata di tutti, nonostante aspire to democratise, though poverty
1924 e la metà degli anni Settanta, esposti architecture created between 1924 and the povertà e qualità della vita fossero presenti and quality of life shyly ran alongside the
con grande chiarezza in un percorso mid-1970s, displayed with great clarity in nella biennale soltanto marginalmente. exhibition. In effect, more than by a
didattico rigoroso accompagnato da a rigorous and informative exhibition In verità, più che attraverso un tema scelto curatorial theme, this Biennial was
ricostruzioni in scala originale, modelli e accompanied by full-scale reconstructions, dai curatori, la mostra si è sviluppata per guided by categories and generic
supporti media dal contenuto models and media support with carefully categorie e definizioni generiche che statements that justified some absences.

Foto/Photo Hans Hansen


accuratamente selezionato. L’indagine su selected contents. The exhibition offers an servivano a giustificare alcune mancanze. However, the Chilean pieces formed the
Prouvé che la mostra propone riesce a analysis of Prouvé that reproduces the Nonostante i lavori cileni rappresentassero mainstay of the international scenario,
riprodurre il pensiero creativo del maestro evolution of his creative approach, taking gran parte del panorama internazionale e focusing on issues of the discipline that
nel suo divenire, avendo cura di introdurre care to introduce the visitor to the spirit of rivelassero un’attenzione della disciplina relate to landscaping, materials,
il visitatore nello spirito del tempo e the times while communicating a certain verso la progettazione ambientale, l’uso dei administrative mechanisms, and the
riuscendo a comunicare un certo spirito pioneering spirit, in which the discoveries l’articolo continua su/the article continues at materiali, i meccanismi amministrativi e gli aesthetic-formal aspects of modernity,
pionieristico, in cui le scoperte incarnate embodied by the great geniuses inevitably http://news.domusweb.it/89708 aspetti formali ed estetici della modernità, while avoiding moral argumentative
dai grandi geni inevitabilmente hanno il have the double face of the technological altre info su/more info at non vi erano mediazioni critiche di natura mediations concerning commitments to
doppio volto dei successi e dei limiti della successes and limitations in their own www.bienaldearquitectura.cl morale verso un impegno identitario Latin American identity.
tecnologia della propria epoca. Così epoch. As such Prouvé’s research took latino-americano.
prende materia la ricerca di Prouvé sulle shape in lightweight structures, in folding l’articolo continua su/the article continues at
strutture leggere, sulle piegature e bucature and perforating to offer strength and http://news.domusweb.it/89706
in grado di dare forza e togliere peso ad decreased weight to cinematic altre info su/more info at
architetture cinematiche, pensate quasi per architecture, conceived almost to www.design-museum.de
muoversi o volare. move or fly. Helsinki – Design Week
Sopra:sedia Antony,disegnata
da Jean Prouvé nel 1950.
Vitalità nordica/Nordic vitality 2.Il rap di Tuomas Toivonen sul
palco del Pecha Kucha;
2.Tuomas Toivonen’s rap on
the Pecha Kucha stage;
Sinistra:Jean Prouvé davanti di/by Francesca Picchi 3
3.Pentagon Design,stampo 3. Pentagon Design,“Organic”
alla sua abitazione e nel suo ‘organico’ per torte su modello cake mould in the form of
studio (Archivio della famiglia del vaso Savoy di Alvar Aalto; Alvar Aalto’s Savoy vase;
Prouvé) La Finlandia ha celebrato uno dei suoi più Finland celebrates one of its best-known 4.Camouflage di Ikka Airas & 4. Camouflage by Ikka Airas &
Above:Antony chair,designed rinomati beni nazionali con un evento aperto national exports with an event open to the Markus Wikar,terzo classificato Markus Wikar, third place in
by Jean Prouvé in 1950. alla città che mira a mettere in scena la city that aims to place the vitality of the al concorso “Pimp the the “Pimp the Cityscape”
Cityscape”;5. Touching, competition; 5. Touching,
Foto/Photo Pierre Joly. Copyright © VG Bildkunst, Bonn

Left:Jean Prouvé in front of his vitalità della scena progettuale del Paese. La country’s design scene in the limelight.
house and in his studio l’allestimento di Pentagon Pentagon Design’s staging for
settimana del design di Helsinki (23.9-1.10), Design week in Helsinki (23.9-1.10), Design per il marchio di vernici
(Archive of the Prouvé family) the paint, brand Tikkurila at
prodotta da Kari Korkman, ha messo in produced by Kari Korkman, unites Tikkurila all’interno di “Design “Design Partners 06”
circuito conoscenze, autori, prodotti, knowledge, designers, products, creations Partners 06”
creazioni, luoghi per creare una rete di and places in a network of contacts
contatti destinati ad amplificare e dare destined to amplify and highlight a
risalto a un fenomeno che è profondamente phenomenon that is deeply rooted in the
radicato nella vita nazionale. “Helsinki national way of life. “Helsinki Design
Foto/Photo Pierre Joly

Design Week” è stata l’occasione non Week” is not just an opportunity to


soltanto per mettere a confronto le fabbriche compare Scandinavian design
del design scandinavo con un evento manufacturers in a trade fair at the Cable
fieristico ospitato nella Cable Factory (ex Factory (Nokia’s ex-cable factory
fabbrica Nokia trasformata in centro converted into a cultural centre) or to give
culturale) o per dare risalto alle vetrine dei prominence to the windows of designer
negozi-editori raccolti nel design district, nel shops in the city centre’s design district,
centro della città, che ha visto hotel, negozi, whose hotels, shops and bars open up to
NewYork – OMA bar aprirsi al design. È anche l’occasione per
fare conoscere i giovani talenti che animano
design. It is also an opportunity to promote
the young talent that animates the Finnish
l’articolo continua su/the article continues at
http://news.domusweb.it/89707
Parlando e sparlando/Walking and talking la scena finnica: tra questi, il Now Office che scene, such as the Now Office who
altre info su/more info at ha presentato una collezione di mobili per presented a collection of children’s
www.moma.org Da quando si è aggiudicato il concorso nel From the announcement of the competition bambini per Artek e il giovane nippo-finnico furniture for Artek and the young
2002, alla posa della prima pietra nel 2004 results in 2002 to the laying of the first Naoto Niidome, autore di un’innovativa Japanese-Finn Naoto Niidome, who has
e, c’è da immaginarlo, fino alla fine dei stone in 2004, and probably until the collezione in tessuto di bambù per designed an innovative collection in
lavori prevista per il 2008, per le Olimpiadi building’s completion set for 2008, for the Marimekko. bamboo fabric for Marimekko. 4
di Pechino, il progetto per il nuovo quartier Beijing Olympics, the design for the new
generale della televisione di stato cinese, headquarters of the Chinese state television
CCTV, disegnato da OMA con Ole network, CCTV, has not ceased to be a
Scheeren non ha smesso di fare parlare di talking point. Designed by OMA with Ole
sé. Il monumentale complesso sarà diverso Scheeren, the monumental complex will be
da ogni altro grattacielo, ha promesso Rem completely different from any other
Koolhaas. In tutto, la torre a forma di ‘O’ skyscraper, promised Rem Koolhaas. In
occuperà con il vicino parco tecnologico total, the O-shaped tower will cover
una superficie di 520.000 metri quadrati. 520,000 square metres. Its evolution is 1 2
Seguito passo dopo passo nella sua being followed step by step and now even
1.Collezione di mobili per bambini di
evoluzione, lo troviamo ora al centro di una features in an exhibition at MoMA in New Nene Tsuboi e Tuomas Toivonen per l’articolo continua su/the article continues at
mostra al MoMA di New York (dal 15 York (from 15 November to 26 February) Artek http://news.domusweb.it/89709
novembre al 26 febbraio) che promette di that promises to reveal the complexity of altre info su/more info at
1.Collection of children’s furniture
svelarne la complessità esecutiva e la the works and the richness of the design designed by Nene Tsuboi and www.helsinkidesignweek.fi
ricchezza di progetto attraverso modelli, through models, rendering and descriptive Tuomas Toivonen for Artek
rendering e testi descrittivi. E.S. texts. E.S. 5

6 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 7


Sydney – Chris Bosse/PTW Architects St Louis – Tara Donovan
Darwin digitale/Digital Darwin L’arte dell’accumulo/The art of accumulation

Foto/Photo David Ulmer. Courtesy of PaceWildenstein, New York


Da alcuni anni, alla base del lavoro del For a number of years, German architect Per creare le sue sculture, Tara Donovan In the creation of her sculptures, Tara
progettista tedesco Chris Bosse c’è lo Chris Bosse has based his work on the segue poche semplici regole. Prima di Donovan follows just a few simple rules.
studio computerizzato di alcune strutture computerised study of certain structures tutto, individua un materiale o un oggetto First of all she identifies a material or
dalla forma particolare. Suo obiettivo: with particular forms. His aim: to bring (ha utilizzato cavi elettrici, stuzzicadenti, object (she has used electric cables,
abbattere i confini tra il progetto down the boundaries between architectural spilli, rotoli di nastro adesivo, matite, toothpicks, pins, rolls of sticky tape,
architettonico e strutturale. Influenzato dal and structural design. Ingluenced by the cannucce, bicchieri di plastica e piatti di pencils, straws, plastic cups and paper
lavoro di Frei Otto e affascinato work of Frei Otto, he is fascinated by the carta), dopodiché se lo procura in decine plates), after which she gets hold of tens
dall’eleganza, efficienza e complessità di elegance, efficiency and complexity of di migliaia di esemplari. A questo punto, of thousands of them. At this point she
alcuni micro-organismi primitivi, come primitive micro-organisms, such as coral, procede per ripetizione: assembla cioè un proceeds by repetition, in other words
coralli, spugne o radiolari, Bosse, che dal sponge and radiolarians. Bosse, who has pezzo dopo l’altro, assecondando le assembling one piece after another,
2002 collabora con lo studio australiano been working with PTW Architects since proprietà fisiche della materia utilizzata. working with the physical properties of
PTW Architects, ha sfruttato dapprima i 2002, first exploited his research to create Alla base di questo sistematico processo the chosen material. Behind this
risultati della sua ricerca per dare vita a “bubble highrise” in Berlin, a skyscraprer di accumulazione c’è la ricerca di una systematic process of accumulation lies
Berlino al ‘Bubblehighrise’, un grattacielo composed of bubble-shaped modules. Later, diversa percezione della realtà. La sua the search for a different perception of
composto da moduli a forma di bolla. together with the team PTW/Arup/Ccdi he ultima opera è anche la più monumentale: reality. Her latest work is even more
Successivamente, insieme al team applied the same method to the modular tre milioni di bicchieri di plastica bianca monumental: three million plastic cups
PTW/Arup/Ccdi, ha applicato il metodo structure of the National Swimming Centre incollati sul pavimento della galleria glued to the floor of the PaceWildenstein
alla struttura del National Swimming in Beijing pending due to be completed for newyorkese PaceWildenstein. gallery in New York. This installation
Centre di Pechino, che sarà realizzato per le the 2008 Olympics. In reality, Bosse’s L’installazione che suggerisce l’immagine evokes a picture of a snow-covered
Sopra e a sinistra:Paradise
Olimpiadi del 2008. L’ultimo risultato “genetic architecture”, stems from a Pavilion,in mostra a Essen.
di un paesaggio imbiancato dalla neve e landscape rippled by the wind, and is also
della sua “architettura genetica”, frutto in sophisticated computerised system that Sotto:Watercube,il nuovo increspato dal vento è riproposta (in being presented (in a smaller version of
realtà di un sofisticato sistema simulates the natural development of these National Swimming Centre di dimensioni ridotte, 600.000 bicchieri) al 600,000 cups) at the St Louis Art
computerizzato che attraverso complessi organisms through complex algorithmic Pechino disegnato da Chris St Louis Art Museum, che fino al 25 Museum where an exhibition curated by
calcoli algoritmici simula lo sviluppo calculations. The latest result of his research Bosse,PTW Architects,Arup e novembre dedica a Tara Donovan una Robin Clark dedicated to Tara Donovan
naturale di questi organismi, è il Paradise is the Paradise Pavilion, part of the Ccdi mostra curata da Robin Clark. E.S. is on show until 25 November. E.S.
Pavilion parte dell’esposizione “Entry 06” exhibition “Entry 06” running until the 3 Above and left:Paradise
allestita fino al 3 dicembre allo Zeche December at the Zeche Zollverein in Essen. Pavilion,on show at Essen. l’articolo continua su/the article continues at
Zollverein di Essen. La ricerca formale non The study related to form is just one aspect Below:Watercube,the new
National Swimming Centre in
http://news.domusweb.it/89712
è che un aspetto dell’intero lavoro. Il of the overall work. The pavilion (which altre info su/more info at
Beijing designed by Chris
padiglione (che pesa soltanto 17 kg) è weighs just 17 kilograms) consists of a soft www.slam.org
Bosse,PTW Architects,Arup
composto da uno scheletro morbido e and flexible skeleton made with special high and Ccdi
flessibile realizzato con uno speciale nylon tech nylon that makes it completely
Untitled (Plastic Cups),2006, Untitled (Plastic Cups),2006,
high-tech, che lo rende interamente demountable and transportable in a medium l’ultimo lavoro dell’artista Tara Donovan,nata a New the latest work by artist Tara Donovan,born in New
smontabile, trasportabile in una borsa di sized bag, requiring just an hour to York nel 1969,è composto da tre milioni di bicchieri York in 1969,is made of three million plastic cups.In
medie dimensioni. E.S. reassemble. E.S. di plastica. A St Louis è riproposto in dimensione St Louis the same installation has been proposed in a
Foto/Photo Chris Bosse

ridotta:600.000 bicchieri smaller version of 600,000 cups


l’articolo continua su/the article continues at
http://news.domusweb.it/89710
altre info su/more info at
www.chrisbosse.de – www.ptw.com.au
Foto/Photo PTW Architects/Arup/Ccdi

Foto/Photo PTW Architects/Arup/Ccdi

Langenthal – Designers’ Saturday


Pensare con le mani
Thinking with your hands
“Pensare con le mani”, lo slogan “Thinking with your hands” is the slogan
dell’undicesima edizione del “Designers’ for the 11th edition of “Designers’
Saturday” di Langenthal, vuole essere Saturday” at Langenthal, in celebration
una celebrazione del progetto pratico e of practical and intelligent design at the
intelligente al servizio della quotidianità. service of everyday life. Based on this
Seguendo questo filo conduttore, il theme, curator Sergio Cavero, along with
curatore Sergio Cavero, insieme al Design the Design Center of the Swiss town, has
Center della cittadina svizzera, ha involved around 40 companies and
coinvolto una quarantina di aziende e organised a packed programme of
organizzato un fitto cartellone di incontri meetings and exhibitions concentrated
ed esposizioni che si concentrano in un into a single weekend, Saturday 4 and
week-end: sabato 4 e domenica 5 Sunday 5 November. Guests include
novembre. Tra gli ospiti, gli svizzeri Atelier Oï and Christophe Marchand of
l’articolo continua su/the article continues at Atelier Oï e Christophe Marchand, il Switzerland, as well as Nils Holger
http://news.domusweb.it/89711 tedesco Nils Holger Moormann e gli Moormann of Germany and students
altre info su/more info at studenti della Écal, la scuola cantonale from Écal, the cantonal school of art and
www.designerssaturday.ch d’arte e design di Losanna. E.S design at Lausanne. E.S

8 domus Novembre November 2006


Valencia – Habitat Forward Los Angeles – MOCA
Un rilancio che parte dal mare Pelle e ossa/Skin and bones
A relaunch that starts from the sea Se sia più la moda ad attingere Whether it is fashion that draws off
di/by Loredana Mascheroni dall’architettura o, viceversa, i progettisti architecture or the other way round –
a seguire le orme dei fashion designer architects who follow in the footsteps of
poco importa. Quello che “Skin & fashion designers – is of little importance.
Lontana dagli anni del boom del design A long way off from the boom years of Bones”, la mostra curata da Brooke What “Skin and Bones”, the exhibition
spagnolo, Valencia non si perde d’animo e Spanish design, Valencia is not losing heart Hodge al Museo d’arte contemporanea curated by Brooke Hodge at the Museum
rilancia su più fronti: non solo design ma and is reviving itself on many fronts, not just di Los Angeles (e aperta dal 19 novembre of Contemporary Art in Los Angeles
anche architettura e urbanistica. in terms of design but also in architecture and al 5 marzo), vuole sottolineare è la stretta (running from 19 November to 5 March)
L’occasione più glamour e ghiotta la offre town planning. The 32nd America’s Cup relazione che negli ultimi 25 anni si è aims to underline is the close relationship
naturalmente la 32ma Coppa America, che naturally offers the most glamorous and venuta a creare tra le due discipline: un between the two fields that has been
ha contribuito a dare una nuova vitalità e enticing occasion for this and has processo di scambio continuo e proficuo created over the last 25 years: a process of
una nuova dignità architettonica al fronte contributed to bringing new vitality and che ha portato a radicali cambiamenti nei continual and profitable exchange that has
mare, quasi creato dal nulla sulle ceneri architectural dignity to the seafront, created metodi e nelle tecniche di entrambe. Il brought about radical changes in the

Courtesy of Victor & Rolf. Foto/Photo Peter Stigter


della vecchia area portuale in disuso. È out of the ashes of the old disused port area. vocabolario architettonico, per esempio, methods and techniques of both.
stato creato un nuovo canale artificiale A new artificial canal has been built while si è arricchito di termini nuovi (come Architectural vocabulary, for example, has
mentre i frangiflutti sul lato est proteggono breakwaters on the east side protect the two tagliare, cucire, piegare, drappeggiare…) been enriched with new terms (such as
le due nuove Marina, che contano oltre 600 new Marinas that have over 600 moorings. e le linee degli edifici si sono fatte più cutting, sewing, folding, draping...) and the
posti barca. I grandi nomi dell’architettura Architecture’s big names have already done fluide. Indumenti sempre più sofisticati e lines of buildings have become more fluid.

Foto/Photo Satoru Mishima


hanno già dato il loro contributo ai their bit for the team’s containers. After dalla crescente complessità strutturale Increasingly sophisticated garments and
container dei team: dopo quello di Luna Piano came up with the Luna Rossa sono scesi dalle passerelle delle sfilate e growing structural complexity have come
Rossa progettato da Piano, ricoperto building, externally clad with old sails, it was hanno cominciato a circolare per le down from the catwalks and started to
esternamente da vecchie vele, è toccato a then Chipperfield’s turn to test himself on the strade della città. A raccontare le tappe di circulate around the city streets. Describing
Chipperfield esercitarsi sul tema con Veles e theme of Veles and Vents and the futuristic questo lungo percorso, la mostra the steps of this long journey, the exhibition
Vents, il futuristico edificio simbolo nel building that characterises the new port propone le opere di 46 tra architetti e shows work by 46 architects and fashion
nuovo porto, caratterizzato da grandi features large alternating protected terraces fashion designer, come Hussein designers such as Hussein Chalayan,
terrazze riparate per vedere le regate, il cui to watch the regattas from, whose pattern Chalayan, Martin Margiela, Shigeru Martin Margiela, Shigeru Ban, Foreign
alternarsi simula lo spiegarsi delle vele al recalls the unfurling of sails in the wind. Ban, Foreign Office Architects, Future Office Architects, Future Systems and
vento. Un giro tra gli stand del SIDI nella Wandering around the stands of the SIDI at Systems e SANAA. E.S. SANAA. E.S.
vicina Fiera del Mobile conferma come la the nearby furniture fair confirms how the

Foto/Photo Albert Font


Sopra,da sinistra:Victor & Rolf,
voglia di spezzare i confini troppo stretti del desire to break out of the overly restricted

Courtesy of Hussein Chalayan. Foto/Photo Chris Moore


camicia multilivello,2003;
progetto “made in Spain” per operare delle confines of Spanish design to bring about Foreign Office Architects,
svolte coincida con l’apertura ad autorevoli major changes coincides with an opening Terminal internazionale al
contributi stranieri, che sappiano rilanciare towards established foreign names, who are porto di Yokohama,1995-2002.
città e aziende. Ai designer d’oltre confine skilled in reviving cities and companies. Sotto:Hussein Chalayan,
viene affidato il compito di “rompere con il Designers from across the border have been collezione Afterwords,2000
passato”, di portare nuova linfa nelle assigned the task of “breaking with the Above,from left:Victor & Rolf,
collezioni – e nell’immagine – di aziende past”, bringing new lymph into the Multilayered Blouse,2003;
consolidate o di traghettare un’azienda collections – and image – of established Foreign Office Architects,
Yokohama International Port
verso nuove fasce di mercato. Basti pensare companies, or propelling companies towards
Terminal,1995-2002.
a Nani Marquina (premio della stampa new areas of the market. For example, Nani Below:Hussein Chalayan,
come miglior azienda 2006), che affianca al Marquina (press award for the best Afterwords Collection,2000
sempre sorprendente designer catalano company of 2006), has flanked the always
Martí Guixé il giovane olandese più in voga surprising Catalan designer Martí Guixé,
del momento, Tord Boontje, non a caso with the Dutch designer of the moment Tord l’articolo continua su/the article continues at
designer dell’anno alla Biennale di Kortrijk Boontje who not by chance was designer of http://news.domusweb.it/89716
appena conclusasi. the year at the Kortrijk Biennial. altre info su/more info at
Little field of flowers,il tappeto Little field of flowers is the new www.moca.org
l’articolo continua su/the article continues at disegnato da Tord Boontje per carpet designed by Tord Boontje for Gubbio – Mirabilia Urbis
http://news.domusweb.it/89713
altre info su/more info at
l’azienda spagnola Nani Marquina.
Sotto:i tavolini Twist di PearsonLloyd
the Spanish firm Nani Marquina.
Below:Twist coffee tables Il restauro architettonico oggi
www.feriavalencia.com per Martínez Otero by PearsonLloyd for Martínez Otero
Architectural restoration today
di/by Marco Dezzi Bardeschi

Articolata in tre sezioni dense di contributi Organised in three sections packed with
Como,Milano,Brescia – Buren,De Cock originali (“Storia, tempo, materia e
memoria”; “Norme e pratica”; “Scienza,
original material (“Time, material and
memory”; “Regulations and practice”;
Tre città per una mostra tecnica e progetto”) e organizzata da “Science, technique and design”) and set up
Three cities for one show Gubbio management si è tenuta lo scorso
26-27 maggio la prima edizione delle
by Gubbio management, on May 26-27 the
first edition of an Eugubine event dedicated
“Giornate eugubine sul restauro”. Nella to restoration was held. In the history of the
Un’opera a quattro mani declinata secondo A four-handed work created especially for storia del dibattito sull’identità e sul destino debate regarding the identity and destiny of
gli spazi offerti da tre diverse città: Como, spaces offered by three different cities: dell’eredità urbana, la città di Gubbio è un urban heritage, the city of Gubbio has been
Milano e Brescia. Quella ospitata dalla Como, Milan and Brescia. This unusual riferimento centrale almeno dalla a central reference since 1960, the year in
Courtesy of Galleria Massimo Minini and Francesca Minini

Casa del Fascio di Como e dalle gallerie and original collaboration, hosted by the fondazione dell’ANCSA (Associazione which ANCSA was established
Francesca Minini di Milano e Massimo Casa del Fascio in Como, the Francesca Nazionale per i Centri Storici e Artistici) nel (Associazione Nazionale per i Centri Storici
Minini di Brescia è una collaborazione Minini gallery in Milan and the Massimo 1960 e della Carta che dalla città prende il e Artistici) together with the Charter that
inedita e originale, una sorta di dialogo Minini gallery in Brescia represents a kind nome. L’incontro, grazie ai contributi takes its name from the city. With the

Foto/Photo Maria Clarelli


generazionale, tra l’artista francese Daniel of generational dialogue between French teoretici e d’esperienza dei docenti delle theoretical contributions and experience of
Buren (Parigi 1938) e il belga Jan De Cock artist Daniel Buren (born in Paris in 1938) Scuole italiane del Restauro di Roma, international architects and lecturers from
(Bruxelles 1976), alla sua prima personale and Jan De Cock of Belgium (born in Milano, Napoli e Genova e di architetti Italian restoration schools in Rome, Milan,
in Italia. Brussels in 1976) in his first one-man-show internazionali, ha offerto un chiarimento e Naples and Genoa, the conference offered
Denkmal 4 (in italiano, ‘monumento’) è il in Italy. Denkmal 4 (meaning monument) is un approfondimento necessari sulle finalità necessary clarification and development
titolo dell’opera site-specific di De Cock. È the title of the site-specific work by De della disciplina, che oggi si identifica concerning the aims of the discipline that
un omaggio alla Casa del Fascio di Cock. It is a homage to the Giuseppe correttamente nell’incontro/confronto tra today is correctly identified in the
Giuseppe Terragni che, per dieci giorni lo Terragni’s Casa del Fascio which for ten la nuova cultura della conservazione e la encounter/comparison between the new l’articolo continua su/the article continues at
scorso ottobre, è stata trasformata dalle days in October was transformed by the cultura del progetto del nuovo. Un che si culture of conservation and the culture of http://news.domusweb.it/89715
scultoree scatole in legno del giovane sculptural wooden boxes by the young rinnoverà nella primavera prossima. Per new design. Another conference will take altre info su/more info at
l’articolo continua su/the article continues at artista belga, rivisitate dal maestro francese Belgian artist, revisited by the French documentazione e approfondimenti: place next spring. For further information: www.ancsa.org
http://news.domusweb.it/89714 che vi ha aggiunto le caratteristiche strisce master who added the characteristic 7.8- segreteria scientifica del Dipartimento di administration office of the Dipartimento
altre info su/more info at verticali bianche larghe 7.8 centimetri, sua centimetre-wide white vertical strips, his progettazione dell’architettura, Politecnico di progettazione dell’architettura, Milan
www.galleriaminini.it inconfondibile cifra stilistica. E.S. unmistakable hallmark. E.S. di Milano-Bovisa (T +39-02-23995656) e Polytechnic (T +39-02-23995656) and the
al coordinatore (marco.dezz@polimi.it). coordinator (marco.dezz@polimi.it).

10 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 11


Pavia – Italo Lupi,Ico Migliore,Mara Servetto Calcio e Architettura
Piazze di libero scambio Soccer and architecture
Piazzas for free exchange Il direttore e la redazione di Domus Domus’ editor and editorial team are
di/by Luigi Spinelli aprono una selezione per la costituzione di launching a selection procedure to set
una squadra Nazionale di Calcio e up a National Football and Architecture
Architettura. Le candidature, che team. Candidates, who should write to
“In questa Città vi è lo studio generale, “In this City lies a great centre for study, dovranno pervenire entro il 25.11.06 a nazionalearchitetti@domusweb.it, by
postovi da Carlo Magno Imperatore (…) established by the emperor Charlemagne nazionalearchitetti@domusweb.it, 25.11.06 should have the following
La onde per esservi l’aria sottilissima, la (...) For this, with the fine air enjoyed by dovranno essere conformi alle seguenti characteristics:
quale giova assai à studiosi, si può scholars, one can truly say it is a glorious caratteristiche: - understanding of the flows of the game
veramente dire che la sia una gloriosa University,” wrote Francesco Scoto, aka - visione topografica dei flussi di gioco - predisposition to football virtuosity
Università”. Così scriveva nel 1658 Franz Schott, in 1658 in his Nova - predisposizione al virtuosismo calcistico - acceptable level of fitness
Francesco Scoto, al secolo Franz Schott, Descrittione de’ Viaggi Principali d’Italia. - decente livello atletico - proven representation in the context of
nella sua Nova Descrittione de’ Viaggi These Po valley cultural landscapes are - rappresentatività comprovata nel Italian architecture
Principali d’Italia. Paesaggi culturali linked to Erberto Carboni, the artist from contesto dell’architettura italiana. An examination of the candidates, the
padani ai quali apparteneva Erberto Parma who in the 1940s was already L’esame delle candidature, i cui esiti results of which will be communicated
Carboni, l’artista parmigiano che negli mapping out the modern language of verranno comunicati su Domus di in the January issue of Domus, will lead
anni Quaranta tracciava già, con i suoi visual communication with his work for gennaio, porterà alla costituzione di una to the constitution of the first national
Foto/Photo Arnaldo Genitrini

lavori per Barilla, Bertolli, Pavesi (è sempre Barilla, Bertolli and Pavesi (it’s always prima Selezione nazionale che nei primi team, who will play against the national
l’ora dei Pavesini…), il moderno linguaggio time for Pavesini cookies…). Italo Lupi, mesi del 2007 incontrerà per una sfida su writers team in an eleven-aside match at
della comunicazione visiva. A queste e ad Ico Migliore and Mara Servetto must campo a 11, in località da definire, la a location yet to be confirmed.
altre cose devono aver pensato Italo Lupi, have had this in mind when they designed squadra Nazionale scrittori.
Ico Migliore e Mara Servetto nel progettare the logo, corporate identity and displays
il logo, l’immagine coordinata e for the next three years of the festival altre info su/more info at
l’allestimento per i prossimi tre anni del “Pavia Città Internazionale dei Saperi”, http://news.domusweb.it/89719
Festival “Pavia Città Internazionale dei the first edition of which was held from 7
l’articolo continua su/the article continues at Saperi”, che si è svolto dal 7 al 10 to 10 September. Today in the piazzas of
http://news.domusweb.it/89717 settembre. Oggi nelle sue piazze si possono Pavia, one can encounter and peruse
altre info su/more info at incontrare e aprire box-libreria di libero bookstands for free exchange where
www.festivaldeisaperi.it scambio dove qualcuno ha lasciato un libro people have left books they have already
già letto, e comportarsi nello stesso modo. read.

La testa stilizzata in bianco e


nero di Erberto Carboni è
stata integrata da un labirintico
cervello,tributo alle menti
della città,e rivolta verso l’alto
a sostenere sul proprio naso
una serie di palloni colorati e
fluttuanti su fondo bianco

The black and white stylised


head of Erberto Carboni has
been combined with a
labyrinthine brain,tribute to
the minds of the city,and points
upwards to hold upon his nose
a series of coloured floating
balls on a white background
Foto/Photo Arnaldo Genitrini

Franceso Librizzi,Massimo Tepedino, Franceso Librizzi,Massimo Tepedino,


Aldo Turchetti,“Arcate di Greco”, Aldo Turchetti,“Arcate di Greco”,
progetto di concorso per la competition design for the
riqualificazione delle arcate del redevelovepment of the existing
viadotto ferroviario esistente e di arches of the railway viaduct and of
quello in corso di realizzazione per il the one under construction for the
collegamento tra la stazione centrale link between Milan’s Central Station
di Milano e l’aeroporto di Malpensa and Malpensa airport

Comunicato Sindacale
Venezia –Yung Ho Chang Trade union statement
Micro-urbanistica e città ideale
Micro-urbanism and ideal city Giovedì 12 e venerdì 13 ottobre i
redattori di questa testata hanno
On Thursday 12 and Friday 13 October
the editorial staff of this publication
di/by Maurizio Bortolotti partecipato allo sciopero indetto dalla took part in the strike called for by the
Federazione nazionale della Stampa Federazione nazionale della Stampa
italiana (Fnsi) per rivendicare un tavolo Italiana (FNSI), demanding a meeting to
A Venezia, nello spazio di un breve tragitto In a brief taxi ride in Venice, Chinese per la trattativa contrattuale – aperta dal address contractual negotiations –
su un taxi-motoscafo, l’architetto cinese architect Yung Ho Chang, director of the febbraio 2005 – e l’avvio della riforma opened in February 2005 – and social
Yung Ho Chang, direttore del dipartimento architecture department of MIT in previdenziale dell’Inpgi. La Federazione security reforms from the INPGI. The
di architettura del MIT di Boston, ha Boston, told Domus about his recent degli editori, che finora si è persino Federation of publishers, which until
raccontato a Domus i suoi progetti recenti. projects. The interviewer, Maurizio rifiutata di confrontarsi con la Fnsi, now has refused to address the FNSI,
Maurizio Bortolotti, che l’ha intervistato, Bortolotti, asked him about his radiant punta ad annullare il sistema di regole aims to eliminate the system of
gli ha chiesto del progetto per la città city project, which he has been previsto dal Cnlg e a imporre un modello regulations set down by the CNLG and
radiosa, al quale sta lavorando dalla developing since the 2005 Shenzhen produttivo che non sviluppa la qualità impose a production model that does
Biennale di Shenzhen del 2005, del concetto Biennial, his concept of micro-urbanism dell’informazione e il ruolo professionale not develop the quality of information
di micro-urbanistica e del rapporto tra il and the relationship between his work dei giornalisti, concentrandosi sugli and professional role of journalists,
suo lavoro e l’arte contemporanea. and contemporary art. aspetti più direttamente legati al concentrating on aspects more directly
marketing, alla pubblicità e al taglio del linked to marketing, advertising and
leggi l’intervista su/read the interview at costo del lavoro. La Fnsi mira invece a cost cutting. The FNSI aims instead to
http://news.domusweb.it/89718 una maggiore indipendenza e increase independence and professional
altre info su/more info at qualificazione professionale e chiede qualification and requests that stricter
http://architecture.mit.edu norme più rigorose di separazione tra standards of separation between
informazione e pubblicità. information and advertising are set.

12 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 13


Sul tema ‘divano’ sembra che l’attività dei disegnatori industriali
– detti all’americana ‘designers’ – sia veramente inesauribile.

When it comes to “sofas”, the work of disegnatori industriali – or ‘designers’


in English – seems truly inexhaustible.

Catania, 2001

Ettore Sottsass Foto dal finestrino Pictures from a window


14 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 15
© Serpentine Gallery
Playing with
Living

Londra, 15 settembre 2006. Alla Serpentine


Gallery, davanti a una platea di 300 persone,
Enzo Mari ha presentato le carte da gioco
sull’abitare disegnate con Paolo Gallerani nel
1976. Pubblicate su Domus 895 di settembre
e rieditate per l’occasione da Danese, le carte
di Living mettono in scena le molteplici
identità di chi abita, rendendo più ricco
l’approccio dei progettisti al tema dell’abitare
London, 15 September 2006. At the
Serpentine Gallery, in front of a 300 people,
Enzo Mari exhibited the card game
about living he designed in 1976 with Paolo
Gallerani. Published in Domus 895 in
September and re-issued on that occasion
by Danese, the Living cards exhibit
inhabitants’ many identities while
enriching the architect’s or designer’s
approach to the subject of living

16 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 17


SANAA Glass Pavilion Toledo
Il padiglione di Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa, appena inaugurato
a Toledo, Ohio, celebra la trasparenza nella città del vetro americano
Kazuyo Sejima and Ryue Nishizawa’s pavilion in Toledo, Ohio, celebrates
transparency in America’s former glass-making capital

Fotografia di/Photography by Domingo Milella


A cura di/Edited by Joseph Grima
La costruzione del Toledo Glass
Pavilion inizia in Germania, dove
il vetro grezzo senza residui ferrosi è
lavorato dalla Pilkington. Dalla
Germania, le lastre sono spedite in
Cina, dove vengono laminate,
temperate, tagliate e curvate. Alcuni
mesi dopo, il loro viaggio verso Toledo
riprende a bordo di un cargo. Protette
da imballaggi in legno, le enormi lastre
vengono trasportate sul ponte della
nave in enormi container scoperti.

The fabrication of the Toledo Glass


Pavilion begins in Germany,
where the raw iron-free glass is rolled
by Pilkington. From there, the
sheets are shipped to China to be
laminated, tempered, cut and curved.
Several months later their journey
towards Toledo recommences on a
cargo vessel. Open-top jumbo
containers are used to transport the
oversized sheets, packed in plywood
for protection on the ship’s deck.

Novembre November 2006 domus 21


Il progetto di SANAA rende omaggio
alla tradizione di Toledo quale capitale
americana dell’industria vetraria.
Ogni giorno, artisti, artigiani, studenti
e visitatori si mescolano intorno
alle fornaci per le dimostrazioni e negli
spazi espositivi, ognuno dei
quali è una bolla di vetro ad altissima
trasparenza. Un ulteriore, invisibile
livello che ospita officine, laboratori
e uffici è celato sotto il padiglione.

SANAA’s design pays homage to


Toledo’s tradition as the American
capital of the glass production
industry. Every day artists, craftspeople,
students and members of the public
mingle in its glass-working hotshops
and exhibition spaces, each a bubble
of hyper-clear glass. An additional,
invisible layer of mechanical spaces,
fabrication workshops and offices is
concealed below the pavilion.

22 domus Novembre November 2006


In tutto il padiglione, un cuscinetto
termico spesso ottanta centimetri
separa l’epidermide esterna da quella
interna, dissipando il calore
d’estate e trattenendolo d’inverno.
Un’unità di raffreddamento ospitata
in un edificio situato sull’altro
lato della strada adiacente produce
e mette in circolo a bassa
velocità, attraverso l’intercapedine,
aria regolata termicamente,
mantenendo una temperatura
costante in tutto l’edificio.

Throughout the building an


80-cm-wide thermally-regulated
buffer separates the inner and
outer skins, dissipating the heat in
summer and retaining it in winter.
A cooling unit in a separate building
on the other side of the adjacent
road feeds thermally-regulated air
through the cavity at low speeds,
maintaining a constant temperature
throughout the pavilion.

Novembre November 2006 domus 25


Il sistema strutturale dell’edificio
utilizza agili pilastri in acciaio sparsi
su tutta la pianta per sostenere
i carichi verticali, mentre le pareti in
acciaio da due centimetri del
laboratorio per la lavorazione a lume
(a sinistra dell’immagine, sullo
sfondo) fungono da sostegno laterale.
La penetrazione della luce naturale
nelle diverse aree dell’edificio durante
le diverse stagioni è stata studiata e
ottimizzata dalla ARUP.

The building’s structural system makes


use of slender steel pillars scattered
throughout the building to support
vertical loads, whereas the
lampworking shop’s 2-cm-thick steel
walls (on the left of the image,
in the background) act as localised
lateral bracing. The penetration
of natural light into the different areas
of the building during the
cycle of the seasons was studied
and optimised by ARUP.

26 domus Novembre November 2006


D
F

I H

F G
F

G C

D
E

B
J G

Pianta piano terra/Ground floor plan

A. Vetreria 1/Hotshop 1
B. Vetreria 2/Hotshop 2
C. Foyer Disegni di costruzione piano terra/Ground floor onstruction drawing
D. Storage
E. Laboratorio/Lampwork
F. Sala espositiva/Exhibition space
G. Cortile/Courtyard
Planimetria/Site plan
H. Sala multiuso/Multipurpose room
I. Sala riposo/Rest space
J. Ristorazione/Food hall

Studi per la suddivisione dello spazio/Space subdivision studies


Glass Pavilion, Toledo Museum of Art
Ohio, USA
Architetto/Architect Architetto associato/Associate Architect of record
Kazuyo Sejima + Ryue Nishizawa/SANAA Kendall/Heaton Associates, Inc.
Progettisti/Design team Ingegneria meccanica/Mechanical engineering
Florian Idenburg, Toshihiro Oki, Junya Ishigami, Consentini Associates
Keiko Uchiyama, Takayuki Hasegawa, Yutaka Kikuchi, Ingegneria civile/Civil engineering
Tetsuo Kondo The Mannik & Smith Group, Inc.
Direttore del progetto/Project Director Consulente facciate/Curtain wall consultant
Paratus Group Front
Committente/Client Ingegneria acustica/Acoustics
Toledo Museum of Art Harvey Marshall Associates
Ingegneria strutturale/Structural engineer Consulenti sicurezza/Security consultant
SAPS – Sasaki and Partners/Mutsuro Sasaki, Layne Consultants
Masahiro Ikeda, Eisuke Mitsuda, Guy Nordenson Consulente tende/Shading consultant
and Associates Inside Outside

28 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 29


La storia di Toledo, quarta città dell’Ohio, The history of Toledo, Ohio’s fourth largest Per ottenere il massimo della trasparenza in
è legata indissolubilmente all’industria vetraria, al city, is inextricably linked to the tutte le zone interne dell’edificio, accentuando
punto che molti la conoscono semplicemente glass-manufacturing industry, to the extent la prossimità visiva con il contesto circostante,
è stato utilizzato del vetro privo di residui ferrosi
come Glass City, la città del vetro. Da quando il that is known to many as the Glass City. Ever
magnate Edward Libbey, proprietario della Libbey since the magnate Edward Libbey, owner of Iron-free glass was used to achieve colourless
transparency throughout the building’s
Glass Company, fondò il Toledo Museum the Libbey Glass Company, founded the Toledo
enclosure, maximising the visual proximity wih
of Art nel 1901, la città ospita anche una delle più Museum of Art in 1901, it has also housed one its context
importanti collezioni mondiali di vetri d’arte. of the world’s prime collections of glassware
Negli anni, il museo è diventato però anche il as an artform. Over the decades, the museum
fulcro della sperimentazione e dell’innovazione itself became a fulcrum of experimentation
nelle tecniche di soffiatura del vetro: proprio and innnovation in glass-blowing techniques:
qui, in un garage situato all’interno del perimetro it was here, in the early Sixties, that two young
del museo stesso, nei primi anni Sessanta due artists initiated the Studio Glass Movement
giovani artisti – Harvey Littleton e Dominick Labino in a garage on the Museum’s grounds.
– fondarono lo Studio Glass Movement. In una In a series of workshops Harvey Littleton and
serie di seminari, Littleton e Labino provarono Dominick Labino proved that it was possible
che era possibile produrre vetro soffiato anche in to blow glass in a small studio setting and
un piccolo studio, e iniziarono a tenere held courses to teach other artists the
dei corsi per trasmettere ad altri artisti le tecniche techniques they had developed.
che avevano sviluppato. With a view to continuing this tradition
Nell’intento di continuare la tradizione di ospitare of hosting public workshops and seminars,
workshop e seminari accessibili al pubblico, il the Museum commissioned an extension that
museo ha commissionato una nuova struttura che would seamlessly combine an enlargement
sappia unire senza soluzione di continuità un of its exhibition space, two hotshops and
ampliamento dello spazio espositivo, due fornaci a multitude of other workshops for artists.
per corsi di lavorazione e una serie di altri The pavilion designed by Kazuyo Sejima and
laboratori per artisti. Il padiglione, progettato da Ryue Nishizawa (SANAA), inaugurated on 27
Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa (SANAA), August, fulfills these requirements, paying
è stato inaugurato lo scorso 27 agosto e soddisfa homage at the same time to the qualities
tutti questi requisiti, rendendo of the material for which the city is famous.
contemporaneamente omaggio alle qualità del The pavilion is rectangular in plan; its interior
materiale per il quale la città è famosa. spaces are organised according to an
L’edificio presenta una pianta rettangolare, eight-foot grid, the corners of which have
mentre gli spazi interni sono organizzati secondo been rounded to create connections between
una griglia di circa tre metri, i cui angoli sono stati adjacent cells. As with many of SANAA’s recent
arrotondati per creare dei collegamenti tra celle public works, the pavilion emphasises the
adiacenti. Come in molte altre recenti commissioni relationship with its surroundings (in this case
pubbliche di SANAA, la struttura insiste sul a garden of soaring centennial oak trees)
rapporto con il contesto circostante (in questo caso through almost acrobatical feats of
un giardino con imponenti querce centenarie) transparency. To achieve a fluid relationship
per mezzo di una ricerca quasi acrobatica della of obstacle-free continuity between the
trasparenza. Per ottenere un rapporto fluido di interior and exterior, programmatic
continuità priva di ostacoli tra interno ed esterno, requirements such as insulated sandblasting
alcuni elementi fondamentali del programma workshops, offices and mechanical rooms
costruttivo, come i laboratori per la sabbiatura – as well as the loading dock for the exhibition
isolati acusticamente, le sale per le lavorazioni spaces – were buried in an invisible
meccaniche e gli uffici – ma anche la piattaforma underground level, whereas services such
di carico e scarico per le mostre – sono stati as plumbing and wiring were set into the
confinati in un piano sotterraneo invisibile, mentre thickness of the floorplate.
gli impianti idraulico ed elettrico si diramano Toledo’s major glass-manufacturing
all’interno della spessa lastra del pavimento. industries have now disappeared, which
Le più importanti industrie di lavorazione del vetro explains the circuitous process through
di Toledo sono ormai scomparse, e ciò spiega which the oversized glass panels (out of
il tortuoso processo attraverso il quale sono stati which most of the pavilion is constructed)
ottenuti i grandi pannelli di vetro (coi quali è stata were obtained.
realizzata gran parte della struttura). Tali These glass walls do not simply constitute
pareti vetrate non costituiscono semplicemente an envelope: they function according to
un involucro, ma funzionano secondo un a principle similar to that of domestic
principio simile a quello del vetrocamera delle double-glazing, with an 80-centimetre
nostre finestre, con una intercapedine thermally-regulated buffer zone to
di ottanta centimetri regolata termicamente per counteract solar gain, conductive heat
controbilanciare l’effetto del sole, trasferire il transfer and condensation. One of the
calore e la condensa. Una delle caratteristiche di building’s remarkable features is that even
spicco dell’edificio è che, sebbene ospiti tre though it contains three independently
microclimi regolati separatamente – gli spazi regulated microclimates (i.e. the exhibition
espositivi, le cavità di isolamento ventilate e le spaces, the ventilated insulation cavities
fornaci – non ha praticamente alcuna separazione and the hotshops), visually there is almost
visibile tra i diversi spazi. Di notte, il bagliore no separation between them.
rossastro delle fornaci, mantenute costantemente At night the orange glow of the furnaces,
a una temperatura di 2.400 gradi, è visibile dalla kept at a constant 2,400 °C, can be seen
strada. Tuttavia, il padiglione contiene un certo from the nearby road. The pavilion does,
numero di spazi meno accessibili alla vista, in however, contain a number of opaque rooms,
particolare aree espositive in cui le opere più in particular exhibition spaces that protect
sensibili alla luce vengono protette dai raggi solari. particularly light-sensitive works from
Altre, come per esempio la fornace della the ays of the sun.
lavorazione a lume vicina al secondo laboratorio, Others, such as the lampworks next to the
agiscono anche da stabilizzazione laterale second hotshop, also serve as additional
supplementare per aggiungere rigidità al sistema lateral stabilisation to add rigidity to the
strutturale dell’edificio. (J.G.) building’s structural system. (J.G.)

30 domus Novembre November 2006


Chromatic circulation Foto di/Photos by
Thomas Mayer
A cura di/Edited by
Joseph Grima
Nel progetto di OMA per il recupero dello Zollverein Kohlenwäsche, i visitatori
attraversano l’edificio secondo lo stesso percorso che seguiva il carbone
In OMA’s conversion of the Zollverein coal-washing plant, a glowing staircase
channels visitors along the same route once taken by the coal

L’edificio dello Zollverein Kohlenwäsche è stato costruito negli anni Trenta secondo il progetto di due giovani architetti tedeschi, Fritz Schupp e Martin Built in the ‘30s according to plans drawn up by two young German architects, Fritz Schupp and Martin Kremmer, as part of one of Europe’s largest
Kremmer, nel contesto di uno dei maggiori impianti di estrazione di carbone in Europa. Il progetto originale prevedeva per l’edificio un ciclo di vita di coal-mining complexes, the Zollverein Kohlenwäsche building’s intended lifespan was of only 20 years – the amount of time it was expected to
soli 20 anni, ossia il tempo necessario per esaurire la vena di carbone sottostante. Lo scorso settembre il Kohlenwäsche è invece stato inaugurato al take to exhaust the underlying vein of coal. Instead, after extensive internal and external renovation by OMA, and after being granted UNESCO
pubblico: i suoi sette piani sono stati oggetto di restauro e riadattamento ad opera di OMA, e oggi contengono un grande spazio espositivo, un World Heritage protection, the site is now open to the public and houses a visitors’ centre, a major exhibition space and a restaurant.

32 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 33


centro visitatori e un ristorante. Floris Alkemade, responsabile del progetto a OMA, descrive l’intero edificio come un’unica grande macchina: “Il Floris Alkemade, partner-in-charge of the project at OMA, describes the building as a large machine: “The Kohlenwäsche wasn’t designed to be
Kohlenwäsche non era stato pensato per essere attraversato da persone ma da fiumi di carbone, e per questo alcune parti erano talmente piene di entered by people but by coal, so some parts were so crammed with machinery that it was impossible to access them. To make the building’s seven
macchinari da essere inaccessibili. Per rendere praticabili i sette piani dell’edificio abbiamo dovuto togliere alcuni dei macchinari e costruire una grande floors accessible we removed some of the coal-washing machinery and inserted a steel staircase that works as a vertical connector, winding its way
scala di acciaio che funge da collegamento verticale. L’abbiamo collocata in uno dei grandi bunker senza finestre, adibito in precedenza a deposito down through the windlowless, bunker-like vertical space that used to be used for storing the coal.

34 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 35


di carbone grezzo. I segni visibili del nostro intervento sono molto limitati, in particolare dall’esterno: le uniche cose che abbiamo aggiunto sono Visible signs of our intervention on the rest of the building are very limited, especially on the exterior: the only things we added are the escalator
la scala mobile e una sala riunioni di vetro all’ultimo piano. Paradossalmente, il funzionamento dell’edificio non è poi cambiato così tanto: così come and a glass meeting room on the roof. Paradoxically, the way the building works hasn’t changed that much – just as coal used to be taken to the top of
il carbone veniva portato all’ultimo piano da nastri trasportatori per poi essere purificato mentre scendeva, allo stesso modo oggi si comincia la visita the building by conveyor belts and then moved downwards as it went through the purification process, today visitors are elevated to the top
salendo in alto con la scala mobile per poi essere condotti verso il basso, piano per piano, dalla scala”. floor by the escalator, and from there they are led downwards from floor to floor by the staircase.”

36 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 37


Essendo la scala mobile l’elemento più visibile
dell’intervento di ristrutturazione, OMA ha scelto
di darle forte visibilità e valore simbolico. Il
progetto utilizza una tecnica sviluppata da
Kruppe e già impiegata nel progetto per la Seattle
Public Library per colorare le pedate e i pannelli
laterali della scala, dando la suggestione
dell’acciaio liquefatto. Con una campata di 24 m,
è la scala mobile autoportante più lunga
d’Europa. La scala all’interno dell’edificio è
realizzata in lastre di acciaio grezzo saldato;
l’illusione che sia colorata di arancione è data
F dalle luci filtrate incassate nel corrimano.

F Being the most visible sign of the building’s


conversion, OMA strove to make the escalator a
F clearly identifiable symbol of its new use. Using
technology developed with Kruppe and
A previously employed in Seattle Public Library, it
was decided to colour the treads and sidepanels
orange; the result, especially at night-time, is
reminiscent of a river of molten steel. With a
span of 24 metres, it is the longest free-
standing escalator in Europe. The interior
staircase is fabricated in unpainted steel; the
illusion that it is coloured bright orange is
A. Ingresso/Lobby
created by the tinted strip lights set into the
B. Ristorante/Restaurant side-panels.
C. Deposito/Depot
D. Scala interna/Internal staircase
E. Mostre permanenti/Permanent exhibitions
F. Mostre temporanee/Temporary exhibitions
G. Centro visitatori/Visitors centre
H. Spazio didattico/Teaching space
I. Spazio eventi/Event space

Zollverein Kohlenwäsche
Essen, Germania/Germany

Architetto/Architect
OMA/Office for Metropolitan Architecture
Data incarico/Date of commission
2002
Destinazione d’uso/Programme
Museo e centro visitatori nello Zeche Zollverein/
Museum and visitors’ centre in Zeche Zollverein
Committente/Client
Ministry for Culture,
Sports and Housing of Nordrhein-Westfalen (NRW) e/and
I Zeche Zollverein Development Company
Responsabile/Partner in Charge
Floris Alkemade
H Progettisti/Design team
Bart Cardinaal, Alex de Jong, Paz Martin,
Johan De Wachter, Ziad Shehab
G
Architetto associato/Associated architect
Heinrich Böll Architekt BDA DWB Hans Krabel

E
D
F

A B C
Marc Augé Il potere The Power
dell’architetto of the Architect
’architettura è l’arte più popolare che esista, se si tiene conto del fatto che sguardo dell’altro, proprio perché in azienda vige una rigida suddivisione rchitecture is the most popular existing art, if we consider that the As for museums conceived as works of art, do they not overshadow the

L impone a tutti lo spettacolo quotidiano delle sue opere. Ma oggi come


oggi gode di uno statuto molto particolare. Se viene aperto un nuovo
museo – a Bilbao o a Parigi, poco importa – folle oceaniche si precipitano a
gerarchica. Come, per contrasto, testimonia anche il fatto che i più alti
dirigenti dispongono di uffici separati. A spectacle of its realisations is imposed on all of us every day.
But today it enjoys a very peculiar status. If a new museum opens –
whether in Bilbao, Paris or elsewhere is of little importance – crowds flock to
objects, collections and exhibitions held within them? Their architects would
undoubtedly protest at the impertinence of such a question, and yet the
respect for works and collections does run the risk of being neglected on
vederlo, attratte più dall’edificio in sé che da ciò che esso contiene. Quanto ai musei concepiti come opere d’arte, non rischiano di relegare in see it, less attracted by what it contains than by the building itself. account of over-ambition. People have sometimes talked of a “design culture”
Oggi, dunque, un nuovo museo è il primo oggetto che viene esposto: non è solo secondo piano gli oggetti, le collezioni e le mostre che ospitano? Gli architetti Today the new museum is the first object to be exhibited; it is not only the among architects vying with one another for projects financed by the state,
il contenitore ideato per esporre opere d’arte o reperti storici, ma è esso stesso si opporrebbero senz’altro con fermezza di fronte all’impertinenza di questa outer shell conceived to show artistic or historic objects, but is itself the clou local communities or private promoters. If one examines the projects
il clou della mostra. Gli architetti più in vista vengono celebrati in tutto il domanda: e tuttavia il rispetto dovuto alle opere e alle collezioni corre il rischio of the exhibition. Leading architects are celebrated the world over and certain submitted by competing architects, one quickly realises that, aside from
mondo e alcune città di provincia cercano di fare in modo che almeno uno di di venir meno per un eccesso di ambizione. Talvolta, a proposito degli cities of medium importance go out of their way to get at least one of them to technical lines of argument responding precisely to the competition brief,
essi realizzi un’opera sul loro territorio, per poter accedere ad un ruolo architetti che si affrontano nelle gare indette per progetti finanziati dallo Stato, build something on their territory so that they can attain to international they readily develop necessarily slightly excessive proposals regarding the
planetario, per potersi elevare di rango e attirare i turisti. dagli Enti locali o da sponsor privati, si è parlato di “cultura del progetto”: dignity, keep up with the Joneses, and attract tourists. meaning of the building they intend to build. Adaptation to geographical,
quando si esaminano i progetti dei concorrenti ci si rende ben presto conto del historical or social context is a pretext for turning the architectural
Ci si può domandare quali siano le ragioni e le conseguenze di questa fatto che, al di là delle indicazioni tecniche che rispettano alla lettera il Of course we may wonder about the reasons and the consequences of this construction into a metaphorical expression of that whole environment.
infatuazione nei confronti dell’architettura e degli architetti. capitolato d’oneri, essi propendono facilmente a delle interpretazioni un po’ craze for architecture and architects. And when it concerns museums, the metaphor also goes through a
Si può notare, innanzitutto, che la grande architettura ha sempre ratificato ed esagerate del significato dell’edificio che si deve costruire. L’inserimento nel Firstly it can be pointed out that great architecture has always ratified and transposition of the museological elements exhibited.
espresso i rapporti di potere esistenti all’interno della società. Ma il tempo contesto geografico, storico o sociale, diventa il pretesto per rendere l’opera expressed the balances of power in society. Gone are the days of cathedrals
delle cattedrali è finito e quello dei palazzi reali altrettanto: le grandi architettonica un’espressione metaforica di tutti questi ambienti. Quando poi and royal palaces; today it is the large-scale architectures of American city The debate between ethnologists and art lovers on the subject of the Musée
architetture delle down towns americane e dei quartieri d’affari europei si tratta di un museo, la metafora passa anche attraverso una trasposizione centres and of Europe’s business districts that most directly symbolise du quai Branly had as its backdrop, it seems to me, a debate on the role of
rappresentano, attualmente, nel modo più esplicito che si possa immaginare, degli elementi museali esposti. corporate power. To do so they thrust into the daytime sky their towers architecture. In effect the architects of museums have a manner of respecting
il potere economico e finanziario, stagliando nel cielo diurno le loro grandi draped in shimmering curtain walls, or project into night skies the bright the objects in them which risks being principally a manner of interpreting
torri drappeggiate nello sfavillio dei muri a specchio o proiettando nel cielo Il dibattito che ha visto schierarsi etnologi ed amanti dell’arte a proposito del transparencies of their ever-illuminated offices. them. To plunge African artefacts into darkness, or to surround them with
notturno le trasparenze luccicanti dei loro uffici sempre illuminati. Musée du quai Branly aveva come sfondo, a mio parere, proprio un dibattito vegetation, is no longer only to enhance their eventual aesthetic dimension:
sul ruolo dell’architettura. L’architetto che progetta un museo, infatti, ha un We can also inquire about the relations between outward form and inner it is to hint at something ineffable because, put into words, that something
Ci si può anche preoccupare dei rapporti tra forma esteriore e contenuto. modo di rispettare gli oggetti che rischia di diventare prima di tutto un modo content. The big corporations that occupy the latest high rise towers do so would be too naive or derisory.
Le grandi imprese che scelgono di risiedere nelle torri più moderne lo fanno di interpretarli. Immergere gli oggetti che provengono dall’Africa nell’oscurità primarily for the sake of their image – that magically bewitching word which
soprattutto per una questione di immagine – questa parola magica e o circondarli di vegetazione, non significa solo valorizzare la loro eventuale for many sums up all that can be known of the world in which we live. The fact remains that architecture weighs too heavily on the evolution of the
affascinante che riassume agli occhi di molti tutto ciò che possiamo sapere del dimensione estetica, ma significa suggerire qualcosa di ineffabile, perché, They also do so in order to offer good working conditions to their staff. shape of cities to stop at such objections. The demiurgic power of the
mondo in cui viviamo. Lo fanno anche per poter offrire ai propri impiegati tradotto in parole, sarebbe troppo naïf o ridicolo. But these conditions themselves are often image-driven too. architect is a sign of the times. Architects abide by “orders”, and this
delle buone condizioni di lavoro, ma tali condizioni dipendono spesso a loro obedience is their strength. Even when their rhetoric is partly related to
volta dall’immagine. Resta il fatto che l’architettura conta troppo nell’evoluzione della forma della The unenclosed spaces of their offices (and the expression “open-space” makes illusion, its allusion is to history in progress. To question which way history in
città perché ci si debba limitare a tali obiezioni. Il potere demiurgico one think of the vast expanses of western America) are, in actual fact, not so progress is going is clearly altogether another matter.
Gli spazi senza suddivisioni (sentendo l’espressione “open space” viene da dell’architetto è un segno dei tempi: l’architetto risponde alla ‘committenza’ e much spaces of freedom in which the eye can roam across the horizon through
pensare ai grandi spazi del West americano) sono, in realtà, molto meno degli tale obbedienza è la sua forza. Anche quando la sua retorica deriva in parte immense glazed walls, as stretches of floor where each is in the other’s line of
spazi di libertà, in cui gli sguardi si perdono fino all’orizzonte attraverso le dall’illusione, essa allude alla storia che avanza. Domandarsi dove va la storia view even if the corporate milieu is rigorously hierarchical. Witness, conversely,
immense vetrate; sono piuttosto degli spazi in cui ciascuno è a portata dello che avanza è, evidentemente, tutta un’altra questione. the fact that top executives can enjoy the privacy of their own closed offices.
Foto di/Photo by Paolo Rosselli

Foto di/Photo by Paolo Rosselli

Foto di/Photo by Walter Niedermayr

Foto di/Photo by Gaia Cambiaggi


Jean Nouvel, Musée du quai Branly, Paris, 2006. Domus 895 Herzog & de Meuron, The de Young Museum, San Francisco, 2005. Domus 886 SANAA, 21st Century Museum of Contemporary Art, Kanazawa, 2004. Domus 876 Zaha Hadid, Phaeno Science Centre, Wolfsburg, 2005. Domus 887

Marc Augé è stato presidente della Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales dal 1985 al 1995. le realtà del mondo contemporaneo nell'ambiente a lui più immediatamente prossimo (Parigi,
Responsabile della ricerca all'ORSTOM (Office de la recherche scientifique et technique outremer) la Francia). Tra le sue opere si ricordano: Génie du Paganisme (Gallimard, 1982), Non-Lieux Marc Augé was the president of the Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales from 1985 to 1995. the contemporary world in his more immediate environment (Paris, France). His most recent and
fino al 1970, poi direttore scientifico presso l'EHESS, ha condotto numerose missioni in Africa, (Seuil, 1992), Fiction fin de siècle (Fayard, 2000), Journal de guerre (Editions Galilée, 2002), Director of research at ORSTOM until 1970, then director of studies at EHESS, he carried out a number remarkable works are: Génie du Paganisme (Gallimard, 1982), Non-Lieux (Seuil, 1992), Fiction fin de
soprattutto in Costa d'Avorio e Togo. Dalla metà degli anni Ottanta ha diversificato i suoi campi Le temps en ruines (Editions Galilée, 2003), Pour quoi vivons nous (Fayard, 2003), La mère of trips to Africa, mainly to the Ivory Coast and Togo. During the mid-1980s, his fields of observation siècle (Fayard, 2000), Journal de guerre (Editions Galilée, 2002), Le temps en ruines (Editions Galilée,
di indagine, in particolare soggiornando a più riprese in America Latina e cercando di osservare d'Arthur (Fayard, 2005). diversified and he made many more trips to Latin America and became an observer of realities in 2003), Pour quoi vivons nous (Fayard, 2003), La mère d'Arthur (Fayard, 2005).

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1
La Rivoluzione
Viscerale
The Visceral
Fabio Novembre
Revolution

Stuart Weitzman, Via Condotti, Roma Fotografia di/Photography by Alberto Ferrero

Il negozio del marchio di scarpe americano, strati oltre il limite verticale/orizzontale. connected by handmade “welds” created by a
insediato nel quadrilatero della moda romano, è Lo spazio è caratterizzato da gesti ridondanti, ma complex system of moulds and dies that draws on
uno spazio regolare di circa 95 mq percorso dallo denunciati con chiarezza, spinti all’ossessione da skills normally asssociated with fibreglass boat
sviluppo potenzialmente infinito di un nastro una forza vegetale, infestante. I materiali, il Corian construction. Novembre arranges a continuous
continuo che corre lungo le pareti a disegnare soprattutto, sono utilizzati con stupore, esaltandone loop of planes in revolt. This “Folding
scaffali e anfratti avvolgendo tutto lo spazio; in sempre il lato virtuoso con lo stesso spirito del Architecture” is subject to the turbulent fascination
realtà un'opera di alto artigianato in quanto tutte le tempo di chi per primo, uilizzando gli stucchi, of the surface. It is a melted whole that ignores,
pieghe sono connesse per mezzo di ‘saldature’ sondava le pieghe e la continuità della materia. confuses and overcomes the codes and forces the
realizzate grazie a un complesso sistema di stampi e layers beyond the vertical/horizontal limit. The
di controstampi, realizzati a mano con pazienza The American shoe brand’s 95-square-metre shop is space is characterised by over-abundant but openly
certosina da un maestro artigiano esperto nella situated in Rome’s fashion district. The shoe box- declared movements, driven by the obsession of an
fabbricazione di barche in vetroresina. shaped architecture is marked by a potentially infesting vegetable force. The materials, above all
Novembre dispone un loop continuo di piani in boundless band that seemlessly loops around the Corian, are used with amazement, always bringing
rivolta, una “Folding architecture” soggetta al walls to design the shelves and folds that envelop out the virtuoso side with the same spirit as those who
fascino turbolento della superficie. Una totalità fusa the entire space. The interior is the work of highly first sounded out the folds and continuity of matter
che ignora, confonde, supera i codici e forza gli skilled craftsmanship in so far as the folds are with stuccoes. Francesco Librizzi

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La Rivoluzione Viscerale The Visceral Revolution
Due interni disegnati da Fabio Novembre Two interiors designed by Fabio Novembre Testo di/Text by
e Tokujin Yoshioka offrono lo spunto and Tokujin Yoshioka provide an opportunity Andrea Branzi
A cura di/Edited by
per una riflessione sulla ‘interiorizzazione’ to reflect on the “interiorisation” Francesca Picchi
dello spazio metropolitano of metropolitan space

Una parte (interessante) dell’attuale cultura del progetto sta vivendo questo Sottraendosi così ai facili limiti dei linguaggi conosciuti per aprire una nuova An (interesting) part of design culture today is experiencing this In this way it shook off the easy limits of known languages to open up a
momento di ‘interiorizzazione’ dello spazio metropolitano nella maniera più stagione, forse più rischiosa, dove la cultura ha ricercato fondamenta meno “interiorisation” of metropolitan space in the most radical way. new, perhaps riskier season, where culture looked for foundations that
radicale. Per ‘interiorizzazione’ si intendono cose diverse: la prima è il riconoscibili, ma più adeguate ai tempi di una modernità sconosciuta. By “interiorisation” a number of things are meant. The first results from the may have been less recognisable but were better suited to the times of an
risultato della sostanziale prevalenza degli spazi ‘interni’ rispetto ai gusci Quando si parla dunque di una architettura ‘astratta’ non si vuole indicare substantial prevalence of “interior” spaces over the architectural shells unknown modernity. When we speak, therefore, of an “abstract”
dell’architettura che li contiene. La qualità di un luogo urbano non è più una architettura “che non c’è più”, ma una architettura che produce spazi e that contain them. The quality of an urban place is no longer therefore architecture, we don’t mean an architecture “that is not there any more”,
costituita dunque dall’efficacia dello scenario architettonico, ma piuttosto strutture che come nella natura, sono mutanti e provvisorie: come la natura formed by the effectiveness of its architectural setting, but rather by the but an architecture that produces spaces and structures which, as in
dalla sofisticazione dei vari interior design, dai prodotti presenti nelle è ‘astratta’ perché è un regno illimitato in cui confluiscono realtà autonome sophistication of its various interior designs, by the products of its shop nature, are changeable and provisional. In the same way, nature is
vetrine, e anche dal pubblico che invade le strade e le piazze, portatore di un e complesse, che non possiedono un unico codice espressivo, ma infiniti windows, and also by the public who invade streets and squares, bearing a “abstract” because it is a limitless realm in which we see a merging of
flusso continuo di espressività incontrollabile. codici e linguaggi che si trasformano nel tempo. constant flow of uncontrollable expressiveness. autonomous and complex realities that possess no single expressive code,
In altre parole si è sostituita la vecchia città, fatta di scatole architettoniche L’architettura sembra avviarsi dunque al superamento del proprio limite di In other words the old city, made of architectural boxes (redundant and no but infinite codes and languages that are transformed in time.
(ridondanti e non più percepibili nel contesto della complessità dello attività soltanto ‘costruttiva’ per diventare un processo più complesso, longer perceptible within the context of a complex urban scenario), has So architecture seems on its way to overcoming its limit as an exclusively
scenario urbano), con un’altra città meno visibile, meno esibita, più realizzatore di qualità territoriali che corrispondono a sistemi di enzimi been substituted by another, less visible, less flaunted, more extensive and “constructive” activity to become a more complex process, attaining to
estesa, più vitale, che però fornisce emozioni, merci, informazioni; ma non evolutivi e non soltanto a codici formali; dove l’architettura diventa una vital city. It supplies emotions, goods and information - but it does not territorial qualities matched by systems of evolutionary enzymes and not
costruisce cattedrali. Una città fatta di spazi interni, esperienze sorta di placenta, un incubatore di realtà sempre diverse e non prevedibili. build cathedrals. It is a city of interior spaces, immaterial experiences and just by formal codes. This means architecture becomes a sort of placenta,
immateriali, da sistemi pulviscolari di micro-progetti e da sotto-sistemi Questo tipo di tendenza si manifesta spesso in una maniera (diciamo) pulverous systems of micro-projects and environmental sub-systems. an incubator of ever-changing and unpredictable situations. This type of
ambientali, che complessivamente non possiedono una forma esterna, ma preliminare, attraverso progetti che interpretano i processi di These do not together possess an exterior form, but are like the viscera of a tendency often occurs in (let us say) a preliminary manner, through designs
sono come le viscere di un corpo, che non si vedono ma sono i luoghi di ‘interiorizzazione’ come paesaggi fatti di ‘interiora’; cioè da scenari nebulosi body. They are not seen, but are the places of an intense endocrine that interpret the processes of “interiorisation” as landscapes made up of
una intensa produzione endocrina che di fatto alimenta lo sviluppo e la che fanno riferimento a una scenografia quasi viscerale, quasi si trattasse di production, which in fact feeds the development and vitality of an “innards”; that is, of nebulous scenarios associated with an almost visceral
vitalità di un organismo. una testimonianza visibile della sostituzione dei processi “costruttivi”con organism. stage set, as if it were a visible account of the substitution of “constructive”
La Rivoluzione Viscerale è questa: le viscere della città costituiscono oggi il processi fisiologici prodotti da una architettura che diventa una sorta di The Visceral Revolution is this: the city’s viscera today are the core of its processes by physiological ones, produced by an architecture that becomes
nucleo centrale del suo funzionamento; la forma esterna è accessoria e poco ‘placenta’ che alimenta i suoi organismi interni. operating capacity; the outer form is accessory and of little significance. a “placenta” to feed its own inner organisms.
significativa. Questa è dunque la prima ‘interiorizzazione’ di cui parliamo. Si tratta di una semplificazione a cui spesso la cultura del progetto moderno This, then, is the first “interiorisation” mentioned. Design culture has often resorted to this simplification: suffice it to think of
La seconda è un derivato della prima, ma riguarda altre questioni. ha fatto ricorso: basta pensare all’idea che l’architettura di una Civiltà delle The second is a by-product of the first, but concerns other matters. In a the idea that the architecture of a Civilisation of Machines was to have been
In un simile contesto infatti l’architettura comincia finalmente ad avviarsi Macchine dovesse essere essa stessa una ‘macchina’ (da Le Corbusier agli context of this kind, architecture begins at last to move onto a level of itself a “machine” (from Le Corbusier to Archigram); or of the beginning of
verso un livello di ‘astrazione’, cioè di superamento del proprio vecchio Archigram); oppure all’inizio dell’epoca elettronica con una città che “abstraction”. Superseding its own, old “figurative” limit, it too (like art, the electronic era with a city that formally represented information “links”
limite ‘figurativo’, per diventare anch’essa (come l’arte, la musica e la rappresentava formalmente dei ‘link’ informatici (Alison e Peter Smithson). music and literature) becomes a fluid system, a “semiosphere” not to be (Alison and Peter Smithson).
letteratura) un sistema, una semiosfera non da guardare ma da Questo tipo di semplificazioni in ogni caso hanno il ruolo importante di looked at but tested. For it is made up of perceptions, emotions and Simplifications of this kind play the important role of symbolically
sperimentare, perché fatta di percezioni, emozioni, informazioni in preannunciare in forma simbolica cambiamenti epocali che stanno continuously transformed information; living plankton that float through heralding monumental changes within the depths of design; changes not
continua trasformazione; un plancton vivente che attraversa le scatole avvenendo nei fondamenti profondi del progetto; cambiamenti non ancora the architectural boxes and flood the urban territory, blurring its inner yet evident and theorised but corresponding to society’s altered states of
architettoniche e allaga il territorio urbano, sfumandone i confini interni e evidenti e teorizzati, ma che corrispondono a mutati stati d’animo della borders and making its specialised functions opaque. mind: a society like ours, which no longer possesses formal models of
rendendone opache le funzioni specializzate. società. Una società come la nostra che non possiede più modelli formali di If this is the direction in which architecture is moving, as the mature phase development, but has to summon “within” itself the necessary energy to
Se questa è la direzione verso la quale l’architettura si sta avviando, come sviluppo, ma che deve trovare ‘dentro’ se stessa le energie necessarie per of the metropolitan complexity which it set in motion, it means that self-reform continually.
fase matura della complessità metropolitana da lei stessa attivata, vuol dire autoriformarsi continuamente. architecture is becoming an “inward” experience: not only of “interior” The “main body” of the city represents perhaps precisely this: the
che l’architettura sta diventando una esperienza ‘interiore’, cioè non solo Il “grande corpo” della città rappresenta forse proprio questo: la scomparsa spaces but of mental logic and psychological spaces. So it follows those disappearance of an external (including political) space from which to
fatta di spazi ‘interni’, ma di logiche mentali, di spazi psicologici. Seguendo di uno spazio esterno (anche politico) da cui esaminare se stessa e da cui processes which modern culture adopted at the beginning of the 20th examine itself and from which to draw ideas and stimuli for its positive
cioè quei processi che tutta la cultura moderna ha adottato già all’inizio del attingere idee e stimoli per la propria evoluzione positiva; essa deve quindi century, by “interiorising” figurative languages in order to regenerate evolution. It must therefore draw the endocrine capacity to transform itself
XX secolo, ‘interiorizzando’ i linguaggi figurativi per rigenerarli in nuovi attingere dal proprio ‘interno’ la capacità endocrina di trasformare se stessa. them in fresh “abstract” codes which sprang not from external forms but from its own “interior”.
codici ‘astratti’ che nascevano non dalle forme esterne, ma dal profondo La Rivoluzione Viscerale dunque è già in atto, e appartiene ai limiti del from the depths of the psyche, from the darkness of the viscera or from the The Visceral Revolution is thus already in progress, and it belongs to the
della psiche, dal buio delle viscere o dai recessi inesplorati della mente. nostro presente. Andrea Branzi unexplored recesses of the mind. limits of our present. Andrea Branzi

“I dodici organi del corpo umano”


dal manuale di anatomia e di agopuntura
cinese I Tsung Pi Tu, 1575
“The twelve organs of the human body”,
from the Chinese manual of anatomy
and acupuncture I Tsung Pi Tu, 1575

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2
La Rivoluzione
Viscerale
The Visceral
Tokujin Yoshioka
Revolution

Maison Hermès, Ginza, Tokyo Fotografia di/Photography by Nacása & Partners Inc.

Per le vetrine dell’edificio disegnato da Renzo For the windows of the building designed by
Piano nel cuore di Ginza, Tokujin Yoshioka mette Renzo Piano in the heart of Ginza, Tokujin
in scena, per Hermès, Paris in the air. Yoshioka puts on “Paris in the air” at Hèrmes.
Non immagini di situazioni parigine, ma il loro These are not snapshots of Paris but the traces
tracciarsi nella memoria e prendere forma come they leave in our memories.
rimembranza. Tokujin usa le vetrine come Tokujin uses the windows as devices to register
dispositivi per registrare atmosfere indeterminable moods, sensorial imprints, 3D
indeterminabili, impronte sensoriali, istantanee images like souvenir pictures on intangible plates.
tridimensionali come foto ricordo su lastre The space is filled with 300,000 transparent
impalpabili. straws that create ethereal cavities and give the
300.000 cannucce trasparenti riempiono lo spazio illusion of an oneiric, cloud-filled landscape.
espositivo di cavità eteree restituendo l’immagine di Here, the large number of components provokes a
una massa lattiginosa, dove la grande quantità di change of state in the material, triggering a
componenti provoca il cambio di stato della materia configuration that verges on chaos.
innescando una configurazione ai margini del caos. Francesco Librizzi

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La bioluminescenza è un fenomeno tipicamente Bioluminescence is a typically marine
marino. È l’unica risorsa di luce a disposizione phenomenon, the only light source available
degli abitanti del mare profondo. In luoghi to deep-sea inhabitants. In extreme places
estremi dove gli organismi possiedono, al posto where instead of eyes organisms possess
degli occhi, dei sensori ad infrarossi per infrared sensors to distinguish the jets from
distinguere i getti delle fumarole dei vulcani fumaroles of underwater volcanoes, deep-sea
sottomarini, la fauna abissale dimora in creatures dwell in an environment where light
un’ambiente dove la luce non penetra e la does not penetrate and pressure reaches
pressione raggiunge livelli insopportabili. Nelle unbearable levels. In the dark depths
profondità delle acque oscure oltre i due terzi of the sea, over two thirds of the deep-sea
della popolazione abissale è dotata di organi population is endowed with luminescent
luminescenti come il pesce vipera, per esempio, organs, such as the viper fish, which conceals
che nasconde circa 350 piccoli organi di luce nella around 350 small light organs in the cavities
cavità della bocca, o la femmina di anglerfish of its mouth, or the female anglerfish that has
che sulla sommità del capo ha una sottile asticella a thin stem on the top of its head from which
cui sembra essere appesa una minuscola hungs a tiny “lantern”, also useful for
‘lanterna’ anch’essa utile per attrarre le prede. attracting prey.
Il fenomeno affascinante, quanto inquietante, The fascinating, almost disquieting
della bioluminescenza degli animali marini, come phenomenon of bioluminescence in marine
quello, più puramente ottico, dell’iridescenza, animals, along with the more purely optical
deve aver appassionato Richard Rogers che, one of iridescence, must have interested
nel sistema di luce progettato per Reggiani, Richard Rogers who, in the lighting system
dichiara di essersi ispirato proprio alla luminosità designed for Reggiani says that he was inspired
iridescente delle creature degli abissi. Rogers by the iridescence of deep-sea creatures.
ha affrontato il disegno della sua lampada Rogers approached the design of his light
come creazione di una massa luminescente, as the creation of a luminescent mass,
concentrandosi sul progetto della sparizione concentrating on the disappearance of its form
della sua forma piuttosto che sull’espressione dei rather than the expression of technical details.
dettagli tecnici. Ogni singola lampada è costruita Each lamp is constructed around a central
attorno a una spina dorsale centrale a cui spine to which a battery of transparent
si aggancia una batteria di costole trasparenti prismatic ribs is attached. These diffuse, reflect
a sezione prismatica che diffondono, riflettono and refract the light from the fluorescent tubes
e rifrangono la luce proveniente dai tubi that constitute the principal light source.
fluorescenti che costituiscono la sua principale Given that each lamp contains around 200 ribs
sorgente di luce. Dato che ogni lampada alloggia it is as if the light crosses 200 prisms, bouncing
circa duecento costole è come se la luce between one rib and another, reflecting,
attraversasse 200 prismi, rimbalzando tra una refracting and multiplying the phase shift
costola e l’altra, riflettendosi, rifrangendosi, of the various wavelengths that make up
e moltiplicando lo sfasamento delle varie the light. The results is a luminous mass that
lunghezze d’onda di cui si compone la luce is richly graduated and dense with light.
restituendo una massa luminescente ricca The core of this system is the transparent
di sfumature e densa di luce. polycarbonate rib, which represents a detail
Il cuore di questo sistema è la costola of notable technical sophistication despite
in policarbonato trasparente: un dettaglio its apparent simplicity. Due to the structure’s
di notevole sofisticazione tecnica malgrado la sua prismatic effect, the wing-shaped form allows
apparente semplicità. La forma ad ala permette the light to diffuse and graduate towards
alla luce, grazie all’effetto prismatico della sua the exterior until it fades completely into
struttura, di diffondersi e di sfumare verso the surroundings almost as if it were
l’esterno fino quasi a vaporizzarsi nell’ambiente vaporised in the air.
circostante. Nell’intenzione della squadra dei suoi The brief followed by the design team –
progettisti – immaginando di animare il thinking in terms of lighting empty office spaces
paesaggio notturno di uffici dalle stanze vuote con at night while consuming very little energy –
presenze di luce a bassissimo consumo energetico was that “the object had to continue to light
Rogers and light – “l’oggetto doveva continuare ad essere luce even when switched off”, optimising the La terminazione triangolare ‘dentata’ della parte
anche quando spento” per ottimizzare l’energia

Richard Rogers fa luce


passive energy naturally present in the inferiore della costola – oggetto di brevetto – oltre
passiva presente naturalmente nell’ambiente. environment. In fact the prisms effect also a diffondere la luce verso il piano di lavoro fa sì che
la sorgente luminosa, malgrado il corpo totalmente
L’effetto dei prismi agisce infatti anche quando works when the light source is not active
trasparente, non dia adito a fenomeni di
la sorgente luminosa non è attiva, poiché il prisma because the prism is able to capture residual abbagliamento
è in grado di catturare la luminosità residua light from the surrounding space to generate
As well as providing optimal diffusion of light onto
presenta nell’ambiente per restituirla a slight glow. the work surface, the patented triangular “toothed”
Rogers applica il tema diffondendo tutt’intorno un’impercettibile Rogers’s architectural approach can be end of lower part of the rib ensures that the light
presenza di luce. Dell’approccio architettonico recognised in the hierarchical clarity
dell’iridescenza e della bioluminescenza di Rogers si può riconoscere una certa chiarezza of the construction elements, between
source does not create glare despite its totally
transparent body
marina alla scala dell’oggetto tecnico nella gerarchia degli elementi di costruzione tra supporting and supported structures. This
le strutture portanti e quelle portate come accade is also evident in the diagrams of his
Applying the theme of iridescence anche nei diagrammi della sua architettura. Come architecture. As in the buildings, the structure
and marine bioluminescence negli edifici, la struttura definisce infatti la scala, defines the scale, form and rhythm. In an
la forma e il ritmo. Nello sforzo di rendere leggibili effort to make the functional elements and
to the scale of the technical object gli elementi funzionali e il loro uso, la spina their use legible, the central aluminium spine
centrale in alluminio è chiaramente percepibile is clearly perceptible as the supporting
come la struttura portante che supporta ogni structure; it structurally supports each ulterior
ulteriore componente funzionale, dalla scatola functional component from the box of electric
dei fili elettrici agli spot di luce, agli innesti wires to the light spots, the holders for the
delle costole, alle tracce di LED, ai sensori o ribs, the LEDs, sensors or surveillance cameras.
A cura di/Edited by alle telecamere di sorveglianza. Ognuno di questi Each of these components is connected
componenti è ricondotto alla spina centrale per to the central spine by means of joints
Francesca Picchi
mezzo di giunti e connessioni con un meccanismo and connections and a mechanism
Fotografia di/Photography by di accumulo e stratificazione che possiede una sua of accumulation and stratification that
Reggiani/RRP chiara poetica combinatoria. F.P. possesses its own clear poetic pattern. F.P.

52 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 53


Maantis è un sistema illuminotecnico
multifunzionale che incorpora sorgenti
di luce differenti: tubi fluorescenti T5, spot
e LED. La struttura sospesa dell’impianto a
spina dorsale centrale si ispira alla luminosità
iridescente delle creature che vivono negli
abissi marini
Maantis is a multifunctional lighting system
that uses different light sources: T5
fluorescent tubes, spots and LEDs.
The suspended structure of the fitting with
its central spine is inspired by the iridescent
luminosity of deep-sea creatures

Il cuore di questo sistema è la costola in policarbonato I LED montati sulla parte bassa della spina
trasparente che rappresenta un dettaglio di notevole centrale funzionano da indicatori di luce
sofisticazione tecnica malgrado la sua apparente semplicità. e forniscono un’illuminazione d’ambiente
La soluzione dell’ala trasparente permette infatti di esporre a bassa diffusione. Il sistema può essere
i tubi fluorescenti per tutta la loro circonferenza, senza installato in formazioni di gruppo o come
schermature o intrusioni opache; nello stesso tempo i problemi impianto autonomo
di abbagliamento sono risolti dal disegno avvolgente della sua
The LEDs mounted on the lower part of the
terminazione triangolare opportunamente ‘dentata’ – oggetto
central spine function as light indicators and
di brevetto per la sua speciale struttura prismatica –
supply low diffusion ambient light. The system
che ‘depura’ la luce dall’abbagliamento
can be installed in groups or as a single fitting
The core of this system is the transparent polycarbonate rib,
that represents a detail of notable technical sophistication
despite its apparent simplicity. The transparent wing system
allows the whole circumference of the fluorescent tubes
to be exposed without screening or opaque intrusions.
At the same time problems of glare are resolved by the design
of the triangular “toothed” end – patented for its special
Team di Progettazione/Design Team:
prismatic structure – that ‘filters’ the glare
Richard Rogers, Amo Kalsi, Davide Costa
Client/Client:
Reggiani S.p.A. Illuminazione
Consulente per la parte illuminotecnica/
Tecnical lighting consultant:
Fabio Reggiani

Maantis è un sistema illuminotecnico avanzato


a luce diretta o diretta/indiretta, destinato
all’illuminazione di uffici, di ambienti
commerciali o residenziali. È composto
da sospensioni in 3 dimensioni per lampade
fluorescenti T5 e LED, integrabili con proiettori
per la luce d’accento
Maantis is an advanced lighting system
designed for illuminating offices, commercial
and residential spaces. It consists of three sizes
of suspended fittings for T5 fluorescent lights
and LEDs, and can be integrated with projectors
for accent lighting

Novembre November 2006 domus 55


Gianni Mazzocchi Gianni e Gio, Gianni and Gio,
1906 –1984 duellanti geniali brilliant swordsmen

Editore-giornalista, protagonista dell’Italia del secolo scorso, Gianni Mazzocchi e Gio Ponti, duellanti geniali che han Gianni Mazzocchi and Gio Ponti were brilliant swordsmen who
proceduto insieme – in pace, in guardia, in guerra – tutta una forged ahead together – in peace, on guard and in war – for a
fondatore dell’Editoriale Domus, Gianni Mazzocchi avrebbe
vita: per pari gusto della invenzione e della libertà. lifetime sharing the same love of invention and freedom.
compiuto cento anni il prossimo 11 novembre. Mazzocchi è stato Da loro soli poté prender corpo, penso, quella anomalia felice Only they, I believe, could have produced that successful anomaly
l’ideatore di alcune delle più importanti pubblicazioni italiane che fu Domus: ho in mente la Domus rinata dei primi anni that was Domus. I mean the Domus that was reborn in the early
del dopoguerra – come il Mondo, L’Europeo e Quattroruote – e di Cinquanta: qualcosa di spontaneo e artigianale improvvisato in 1950s. Spontaneous and homemade, it may have been improvised
periodici di architettura e design come Domus, Casabella un atelier (lo studio di Gio Ponti), ma cui l’editore dette subito in an atelier (Gio Ponti’s office) but the publisher immediately
una diffusione ‘industriale’ nel mondo: partecipava gave it an “industrial” worldwide circulation. It was a strong part
e Stile Industria. Lo ricorda, qui a fianco, Lisa Ponti, figlia di Gio potentemente al sogno (Dove arrivava Domus, buona novella? of the dream (Was Domus gospel wherever it went? From Finland
Dalla Finlandia alla Terra del Fuoco… la rete delle affinità fu to Tierra del Fuego… the network was global from the start.)
Gianni Mazzocchi, protagonist of 20th 0century Italy and the subito globale). Ponti ammirava Mazzocchi “grande inventore di Ponti admired Mazzocchi as a “great newspaper inventor”.
journalist-publisher who founded Editoriale Domus, would have giornali”. Mazzocchi ammirava Ponti, artista ‘maestro’. Per me, Mazzocchi admired Ponti as an artist and “maestro”. I saw their
celebrated his 100th birthday on 11 November. Mazzocchi fu un destino il loro incontro (E a loro piaceva, di tanto in tanto, coming together as fate (now and again they liked to say
conceived some of the most important Italian postwar publications – pensare che si chiamavan con lo stesso nome – Giovanni – ed that they had the same Christian name – Giovanni – and had been
eran nati nello stesso giorno, a quindici anni di distanza). born on the same day, 15 years apart.) Now both are far away in
such as il Mondo, L’Europeo and Quattroruote – as well as architecture Ora – lontanissimi entrambi, nel loro cielo – noi, qui, ripensiamo their personal heavens and here we are thinking about their great
and design magazines such as Domus, Casabella e Stile Industria. alla loro grande avventura, e diciamo: avanti. adventure once again and saying: full steam ahead!
He is remembered here in the words of Lisa Ponti, Gio’s daughter Lisa Licitra Ponti Lisa Licitra Ponti

Mazzocchi giovane ritratto da Ponti giovane Gio Ponti e Gianni Mazzocchi nel 1978: l’architetto poeta e l’editore geniale condividevano il gusto per l’inventiva e per la libertà
The young Mazzocchi portrayed by a young Ponti. Gio Ponti and Gianni Mazzocchi in 1978. A poet-architect and a brilliant publisher with a shared love of invention and freedom

56 domus Novembre Novembre November 2006 domus 57


November 2006
The
art
of
looking
Con una grande retrospettiva al Design Museum
e con la nuova monografia Picturing and Poeting
pubblicata da Phaidon, il mondo del design
ricorda Alan Fletcher. E celebra il talento e lo sguardo
poetico di questo straordinario maestro della
comunicazione visiva
With an extensive retrospective at the Design Museum
and the new monograph Picturing and Poeting published
by Phaidon, the world of design remembers Alan Fletcher.
A celebration of the talent and poetic view of this
“Il rischio dell’urbanistica”,
copertina di Domus exceptional master of visual communication
(n. 756, gennaio 1994). La fotografia
che ritrae un generale da tempo
dimenticato è di Bob Maude,
il cartoncino è un tirassegno trovato Testi di/Texts by
in un luna park francese
Richard Hollis, Emily King
“The hazards of town planning”, A cura di/Edited by
cover of Domus (no. 756, January 1994).
The photograph of a long-forgotten Elena Sommariva
general is by Bob Maude.
The card is a target from a French
fairground shooting gallery

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Essere nel posto giusto, al momento giusto Being in the right place at the right time
Richard Hollis Richard Hollis

Per mezzo secolo, Alan Fletcher è stato il più più informato. La sua esperienza diretta con i uso delle sue amate lettere stampigliate Alan Fletcher was for half a century the most how it could be sold to the client. sharpened his already well-trained eye. Book
celebre graphic designer inglese. “Essere nel leader della nuova professione, il suo tridimensionali in un sistema di segnaletica che celebrated British graphic designer. “It helps”, Before and after his travels Fletcher had design and collage are alike: both are made of
posto giusto, al momento giusto – ebbe ad formidabile talento visuale e la sua energia ne non solo formava una perfetta accoppiata said Fletcher, “to be in the right place at the acquired a range of styles and techniques. His words and images assembled in a structure.
affermare – può essere d’aiuto”. E nel posto fecero l’archetipo del graphic designer. Aveva le estetica con l’espressionismo hi-tech right time.” He was so often in the right place. work in America, covers and booklets, has the Early in his career he had produced an image-
giusto Fletcher si è trovato molto spesso. idee chiare su come doveva essere il graphic dell’architettura, ma risolveva anche la Training as an illustrator at London’s Central variety which could be found in a leading New led book, Graphic Design: Visual Comparisons
Formatosi come illustratore alla Central School of design e aveva capito come proporlo ai clienti. questione della sua applicazione alla struttura. School of Arts and Crafts, he attended the only York design groups such as Chermayeff and put together with his first partners, Colin Forbes
Arts and Crafts di Londra, studiò nell’unica scuola Prima e dopo i suoi spostamenti, Fletcher aveva In contrasto, vengono quindi i caratteri school where he could learn modern Geismar: large coloured letters, cut-outs, torn and Bob Gill. In his next book Identity Kits, a
dove fosse possibile imparare l’arte tipografica acquisito un’estesa gamma di stili e di tecniche. ornamentali ottocenteschi scelti per il logo di typography. He arrived at the Royal College of paper, collage, stencil lettering, printing white collaboration with Germano Facetti, Fletcher
moderna. Approdò poi al Royal College of Art in Il lavoro fatto in America, copertine e opuscoli, Flora, piccolo negozio di mode. Art at a turning point, when the school was on white (black on black became a favourite), appears as “an international safecracker
un momento cruciale, proprio quando l’istituto rappresenta un vero compendio di stili: grandi Dal periodo pre-digitale Fletcher portò con sé veering away from neo-Romanticism and overprinting. His adverts for Pirelli designed in wishing to protect his identity.” The portrait can
londinese cominciava a prendere le distanze dal lettere singole colorate, ritagli, carta strappata, soprattutto una tecnica, il collage. Il collage Victorian tradition. Art editor of the college London in the early 1960s could have been be taken as a metaphor: the invisible designer
neoromanticismo e dalla tradizione vittoriana. collage, caratteri stampigliati, stampa bianco su implica collezionare materiali, cercare cose, e magazine, Fletcher joined like-minded fellow carried out in Milan; but not the bus poster for plundering the hoard of symbols and
Art director della rivista del college, Fletcher bianco (il nero su nero divenne un classico), questo gli consentì di affinare un occhio già ben students in their enthusiasm for Italian style slippers. And in spite of the influx of new techniques. Fletcher knew them all. He used
condivideva con i compagni che più gli erano stampa sovrapposta. Tutte tecniche che allenato. Il collage e i libri sono simili: entrambi (this was the heyday of the espresso bar and the grotesque typefaces there is little of the them for his clients, added those he made
affini l’entusiasmo per il design italiano (la potevano essere trovate nel lavoro dei più fatti di parole e immagini assemblate in un’unica Vespa), American magazines, abstract prevailing Swiss style. Fletcher, with his own himself, presented them on the page, and
macchina per il caffè e la Vespa vivevano giorni di importanti studi di design newyorkesi, come struttura. All’inizio della sua carriera aveva expressionism; and a rediscovery of Kurt formidable repertoire, was no plagiarist. wrote around them, adding aphorisms: “A
gloria), per le riviste americane, l’espressionismo Chermayeff e Geismar. Le pubblicità per la Pirelli disegnato l’immagine per un volume, Graphic Schwitters and collage. Fletcher moved on with Graphic designers don’t find solutions by typeface is an alphabet in a straitjacket”, for
astratto, ma anche la riscoperta di Kurt realizzate a Londra negli anni Sessanta Design: Visual Comparisons creato insieme ai suoi a scholarship to Yale, another right place. In manipulating materials, not since the computer example.
Schwitters e del collage. potrebbero essere state portate a termine a primi partner, Colin Forbes e Bob Gill. Nel libro 1956, at the right time too, and with the right replaced their drawing boards, set squares, When he became consultant art director to the
Fletcher proseguì la sua formazione con una Milano; ma non il manifesto per le ciabatte, successivo, Identity Kits, una collaborazione con teachers: Josef Albers, Herbert Matter, Paul ruling pens, compasses, and all their old London publishers Phaidon in 1994, his
borsa di studio a Yale, ancora nel posto giusto. sempre della Pirelli, da affiggere sugli autobus. E, Germano Facetti, Fletcher si presenta come “uno Rand, Bradbury Thompson. He then worked paraphernalia. But Fletcher, notably after experience and authority were brought to bear
Era il 1956, periodo giusto, e c’erano gli nonostante l’influsso dei nuovi caratteri scassinatore di casseforti in incognito”. Il ritratto with Saul Bass in California, before going back leaving the design group Pentagram which he on individual books – as well as several series –
insegnanti giusti: Josef Albers, Herbert Matter, grotteschi, c’è poco dello stile svizzero: Fletcher, può essere preso come una metafora: il designer to the East Coast, to a job at Fortune magazine. helped to found in 1972, stayed with the on art, design, architecture and photography.
Paul Rand e Bradbury Thompson. Passò quindi a col suo formidabile repertorio, non plagiava. invisibile che saccheggia un ammasso di simboli He was part of a visual culture marked by the physical rather than the digital. He said that the He put his trust in designers he knew and a
lavorare con Saul Bass in California, poi di nuovo Il graphic designer non trova soluzioni e di tecniche. Fletcher le conosceva tutte. Le usò New Advertising (Doyle Dane Bernbach), the drawings he made for a paper manufacturer’s younger generation whom he admired. Many
sulla East Coast, con un incarico alla rivista manipolando i materiali, almeno non da quando per i suoi clienti, aggiunse quelle inventate da lui magazines’ celebrated art directors (Alexey promotional booklet used “dip pens, rollerballs, books were stamped with his personality; some
Fortune. Si trovava, così, immerso in una cultura il computer ha sostituito il tavolo da disegno, le stesso, le impaginò e ci scrisse intorno, Brodovitch at Harper’s Bazaar, Henry Wolf at ballpoints, fibre-tips, soft pencils and hard depended on Fletcher’s own initiative, in
visuale segnata dal New Advertising (Doyle Dane squadre, le penne, i compassi e tutti i suoi vecchi aggiungendo aforismi come: “Un carattere Esquire) and a young avant garde. The next stop leads. Coarse cartridge, smooth cold press, particular The Art Book, a compendious best-
Bernbach) e da celebri art director di periodici attrezzi del mestiere. Ma Fletcher, soprattutto tipografico è un alfabeto con la camicia di forza”. was Milan, a city where some of the great handmade papers, laid and wove stock, seller. Phaidon published an account of
famosi (come Alexey Brodovitch di Harper’s dopo aver abbandonato il gruppo Pentagram che Quando nel 1994 divenne art director della casa designers of the 20th-century were at work: Albe blotting paper”. His other tools were brush and Fletcher’s design work in 1996. The title Beware
Bazaar e Henry Wolf di Esquire) e la giovane aveva contribuito a fondare nel 1972, rimase dalla editrice inglese Phaidon, la sua esperienza e la Steiner, AG Fronzoni, Franco Grignani, Max ink, scissors and coloured paper, for text as well Wet Paint refers to Marcel Duchamp’s warning
avanguardia. La fermata successiva è Milano, parte dell’organico piuttosto che votarsi al sua autorità furono applicate a monografie – così Huber, Bob Noorda. Noorda designed for Pirelli, as images. Scratchy pen lettering, complete that it took 30 years to assess a work’s value. His
città in cui lavoravano alcuni tra i più importanti digitale. Nel progetto per un opuscolo come a diverse collane – di arte, design, where Fletcher worked for several months. As a with blots, became a recognisable Fletcher largest book is The Art of Looking Sideways.
designer del secolo appena passato, come Albe promozionale di una cartiera, disse, aveva usato architettura e fotografia. Ripose la sua fiducia freelance, before returning to England, he idiom. These techniques combined in the visual More than 500 pages, a rich compilation from a
Steiner, AG Fronzoni, Franco Grignani, Max Huber “pennini, penne a sfera, pennarelli, matite nei designer che conosceva e nelle giovani produced his first Domus cover, a velvety wit of his Domus covers in the 1990s. Typical too lifetime of reading, looking and collecting, and
e Bob Noorda. Noorda progettava per Pirelli, grasse, grafite. E, ancora, carta opaca, carta fatta generazioni che ammirava. Diversi volumi sono abstract collage. is the 1980 poster for the Best of British Authors: a comprehensive review of visual
dove Fletcher ha lavorato alcuni mesi. Come a mano, carta vergata a mano, carta stati pubblicati grazie alla sua iniziativa Back in London, he found that graphic design handwriting rather than type for the text, an communication and much else besides, it is
freelance, poco prima di fare ritorno in assorbente”. Gesso e matita su carta, inchiostro e personale, in particolare The Art Book, best hardly existed as a profession. Later, he said extension of the illustration. Drawing letters, or likely to prove Fletcher’s most significant legacy.
Inghilterra, creò la sua prima copertina per pennello, forbici e carta colorata rimanevano a seller tascabile. that “You had to be out of your mind to be a cutting them out of paper, was also part of his
Domus, un collage astratto in velluto. portata di mano per produrre sia testi sia Phaidon ha pubblicato un resoconto del lavoro di designer in the 1950s. There were no jobs stock-in-trade. He made three-dimensional
Di nuovo a Londra, scoprì che il graphic design, immagini. I caratteri a penna, le forme ritagliate Fletcher nel 1996. Il titolo Beware Wet Paint around.” But he launched himself, and also his use of his beloved stencil letters in Richard
inteso come professione, praticamente non e gli scarabocchi divennero il suo inconfondibile faceva riferimento alla frase usata da Marcel colleagues, by collaborating in an exhibition at Rogers’s Lloyd’s building in London, in a
esisteva – commentò, dopo qualche anno, che idioma. Queste tecniche si sono unite alla sua Duchamp per spiegare che occorrono anni prima the Time-Life building in Bond Street in 1959, signage system which not only fitted
“bisognava essere fuori di senno per fare il arguzia visiva nelle copertine disegnate per di riuscire a stabilire il valore di un’opera d’arte. and the foundation of the Design and Art aesthetically with the high tech expressionism
designer negli anni Cinquanta. Non c’era alcuna Domus negli anni Novanta. Un altro tipico Il suo libro più importante è The Art of Looking Direction exhibitions in 1963. Fletcher was by far of the architecture but also dealt with its Richard Hollis, designer e critico, vive a Londra.
È autore dei volumi Graphic Design: a concise history e Swiss
possibilità di lavorare”. Tuttavia, riuscì a lanciare esempio è il manifesto del 1980 per il Best of Sideways: oltre cinquecento pagine, una ricca the best educated and best informed in the new application to the structure. In contrast were
Graphic Design: the origins and growth of an international
il suo nome e quello dei suoi colleghi, British Authors: calligrafia anziché tipografia per raccolta, frutto di una vita di lettura, di ricerca e field. His first-hand experience of the leaders of the 19th-century ornamental letters he chose as style 1920-1965.
collaborando nel 1959 a una mostra al palazzo i testi, a farne un’estensione dell’illustrazione. collezione, un’esaustiva recensione della the young profession and his formidable visual a logo for Flora, a small fashion shop. From the
Richard Hollis, designer and writer based in London.
Time-Life di Bond Street e dando vita nel 1963 Quelle di disegnare le lettere oppure ritagliarle in comunicazione visiva e molto altro ancora. È talent and energy made him the archetypal pre-digital time Fletcher brought a favourite His books include Graphic Design: a concise history and Swiss
alle mostre di Design and Art Direction. Nel nuovo carta erano tecniche usuali del suo bagaglio: nel probabile che diventi il suo lascito più figure of the graphic designer. He knew what technique, namely collage. Collage implies Graphic Design: the origins and growth of an international
campo, Fletcher era di gran lunga il più colto, il Lloyd’s Building di Richard Rogers, a Londra, fece significativo. graphic design should look like and understood collecting materials and looking for things; this style 1920-1965.

Sopra, da sinistra: nel logo per il negozio di abbigliamento


Flora (1966) Fletcher usa caratteri ornamentali ottocenteschi;
Opposite page, from left: for the logo of the clothes shop
il logo per l’agenzia di stampa Reuters prende
Flora (1966) Fletcher used 19th-century-style ornamental
invece spunto dalle schede perforate usate per le telescriventi
characters; for the logo of the news service Reuters, he took
prima dell’introduzione del computer.
inspiration from the pre-computer era of the teleprinters.
Disegnato nel 1967, è rimasto in uso fino al 1996.
Designed in 1967, it remained in use until 1996.
Pagina a fronte, da sinistra: il marchio per la Zinc
Above, from left: the logo for the Zinc Development
Development Association (1967); dettaglio del manifesto
Association (1967); detail of the advertising poster for Pirelli
pubblicitario Pirelli da affiggere sugli autobus
to be fixed on double-decker buses (1961); the logo for
a due piani (1961); marchio del Victoria & Albert Museum
London’s Victoria & Albert Museum (1989)
di Londra (1989)

60 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 61


1. In the poster of the Best of British
Authors (1980) Fletcher used handwriting
rather than type for the text.
2. “An alphabetical city.” On the cover of
Domus (no. 757, February 1994) the
shadow letters, composing the word
‘Architettura’, are from different
historical typefaces.
3. “There really is no such thing as art.
There are only artists.” This phrase,
reproduced on the cover of Domus (no.
773, July/August 1995) together with the
“A” of Art, is taken from the contentious
opening words of Ernst Gombrich’s The
Story of Art, first published by Phaidon in
1949. The pages of the magazine carried a
long reportage by Pierre Restany on the
100 years of the Venice Art Biennale
4. Fortune cover (June 1957). Above the
title is Fletcher’s collage illustration.
1. Nel manifesto per il Best of British
Authors (1980) Fletcher ha usato la
calligrafia anziché la tipografia per i testi.
2. “Una città alfabetica”. Sulla copertina
di Domus (n. 757, febbraio 1994) le
lettere, che compongono la parola
‘Architettura’, sono prese da diversi
caratteri tipografici storici.
3. “L’arte in sé non esiste. Esistono
soltanto gli artisti”. Questa frase, Sopra: il collage sul calendario del 1993
riprodotta sulla copertina di Domus (n. di Alan Fletcher/Pentagram per la G&B
773, luglio/agosto 1995) insieme alla ‘A’ di Arts raffigura l’anno della scimmia
‘Arte’, è tratta dall’introduzione a The nell’oroscopo cinese. A sinistra:
Story of Art, opera seminale dello storico calendario per Olivetti, in inchiostro
Ernst Gombrich, pubblicata da Phaidon fluorescente (fine anni Sessanta)
nel 1949. All’interno della rivista, un
lungo reportage di Pierre Restany Above: the collage on a 1993 calendar
racconta i cento anni della Biennale by Alan Fletcher/Pentagram for G&B Arts
d’Arte di Venezia. represents the year of the monkey
4. Copertina di Fortune (giugno 1957). in the chinese horoscope.
Sopra il titolo, compare l’illustrazione a Left: calendar designed for Olivetti in
collage di Fletcher fluorescent ink (late ’60s)

Novembre November 2006 domus 63


L’eredità di Alan Fletcher Alan Fletcher’s legacy Un autoironico Alan Fletcher in
veste di “scassinatore
internazionale di casseforti
Emily King Emily King
in incognito”, come lui stesso
si presentava nel volume
Identity Kits, realizzato con
Lo scorso autunno, Alan Fletcher accettò di Last Autumn Alan Fletcher agreed to donate his Germano Facetti
donare il proprio archivio al Design Museum di archives to the Design Museum in London. Self-ironic Alan Fletcher
Londra. Il materiale, accumulato nel corso degli Material accumulated over the last 50 years as “an international
ultimi cinquant’anni, era stivato in ogni angolo had been stashed away in every corner of his safecracker wishing
to protect his identity,”
della sua casa-studio, sugli scaffali, dentro agli mews-house studio, on the shelves, in the
how he presented himself
armadi, persino tra le travi. Il trasferimento di cupboards, even balanced among the rafters. in the book Identity Kits,
questa vasta, ma sorprendentemente ordinata The transfer of this vast but surprisingly orderly a collaboration
collezione ha richiesto parecchi mesi di lavoro e collection took several months of time and with Germano Facetti
un ingente investimento di tempo ed energia da effort for Fletcher’s assistant Sarah Copplestone
parte di Sarah Copplestone, assistente di and the Design Museum curator Gemma Curtin.
Fletcher, e di Gemma Curtin, curatrice del Design The larger part of Fletcher’s archive is made up
Museum. La maggior parte dell’archivio di of samples of finished work: stationery,
Fletcher consiste in esemplari di lavoro posters, book jackets and so on. That it
completato: cancelleria, manifesti, copertine di contains very few working drawings is a
libri e tanto altro ancora. Il fatto che contenga reflection both of its purpose and of the
pochissimi bozzetti rappresenta un riflesso tanto designer’s temperament. From his early days
dello scopo del lavoro stesso quanto del as a graphic design professional, Fletcher
temperamento del designer. Fin dai primi giorni realised that winning his next job depended
della sua carriera di graphic designer, Fletcher on publicising and promoting his last. He
infatti capì che aggiudicarsi un nuovo lavoro maintained a store of completed commissions
dipendeva dal modo in cui era pubblicizzato e in order to impress and seduce new clients. In
promosso il precedente. Per questo, per far colpo 1963 Fletcher/Forbes/Gill, the firm Fletcher
sui clienti, per sedurli, teneva a portata di mano started with Colin Forbes and Bob Gill,
un campionario di commissioni già completate. published a book of their first year’s work.
Nel 1963, la Fletcher/Forbes/Gill, società che After that Fletcher released portfolio
Fletcher fondò insieme a Colin Forbes e Bob Gill, publications at regular intervals. I imagine he
realizzò un libro sul loro primo anno di lavoro: would have dismissed showing the protracted
da allora, Fletcher pubblicò i suoi portfolio a cogitation behind design solutions as the
intervalli regolari. Tuttavia, immagino che height of presumption. Rather than boring his
avrebbe liquidato l’idea di documentare la audience with descriptions of his path to
lunga riflessione che precedeva le soluzioni di brilliance, Fletcher dazzled them with resolved
design come il vertice della presunzione: examples of it. To celebrate this significant

Foto/Photo John Summerhayes


piuttosto di annoiare il suo pubblico con acquisition, the Design Museum has scheduled
descrizioni del suo percorso verso l’eccellenza, a large-scale retrospective of the designer’s
Fletcher lo stupiva con esempi compiuti del suo work that will open on 11 November 2006.
lavoro. Very sadly, Fletcher died on the 21 September
Per festeggiare questa importante acquisizione, this year, but not before playing a crucial role
il Design Museum ha programmato una grande in planning the show. His advice and criticism
retrospettiva sul lavoro del designer britannico, were vital both to me and to the exhibition’s
che aprirà l’11 novembre 2006. Nel frattempo, designers Graphic Thought Facility. As late as
purtroppo, lo scorso 21 settembre Alan Fletcher ci mid-September we were all engaged in a lively
ha lasciato. Non prima, tuttavia, di poter avere discussion about the appearance of the
un ruolo cruciale nella pianificazione della exhibition lobby.
mostra. I suoi consigli e le sue osservazioni sono To be candid, Fletcher dismissed our first
state di vitale importanza tanto per me quanto suggestion as “window dressing”, a comment
per Graphic Thought Facility, che ha curato il that made us return to the studio and rethink
design dell’installazione. Fino a metà settembre the entire room.
eravamo impegnati tutti insieme in una vivace That said, Fletcher was extremely gracious in
discussione riguardo all’aspetto dell’ingresso standing back and allowing the exhibition to
della mostra. A voler essere sinceri, Fletcher be my take on his work. In choosing to show
aveva liquidato la nostra prima proposta concrete, often unspectacular, graphic objects,
definendola un “allestimento di vetrine”, I am taking a liberty that designers very rarely
commento che ci ha fatto tornare in studio e allow themselves in the gallery context.
ripensare l’intera sala. Detto questo, vorrei Fletcher’s collection is of real things, made in
sottolineare che Fletcher è stato anche real time for a real purpose, and this exhibition
estremamente delicato nel mettersi in disparte e is intended to reflect just that. Working with a
permettere che la mostra rappresenti la mia freshly acquired archive, often turning pages
visione del suo lavoro. Nella scelta di mostrare or opening envelopes that have remained
esempi di grafica molto concreti, pur se spesso untouched for 40 years, has been an immense
“Le percezioni dipendono dai punti di vista”, riporta non spettacolari, mi prendo una libertà che i privilege. I hope that sense of discovery will
la copertina di Domus (n. 774, settembre 1995). Due
sedie osservate stando seduto sulla spiaggia hanno
designer molto raramente si consentono in un come across at the Design Museum.
suggerito ad Alan Fletcher il pensiero di quanto le contesto espositivo. Ma la collezione di Fletcher
nostre percezioni dipendano dai punti di vista. è fatta di cose reali, realizzate in un tempo reale
Emily King, storica del design, vive a Londra.
Girando di poco la testa, le sedie apparivano tagliate per reali necessità, e questo è ciò che la mostra È la curatrice della mostra “Alan Fletcher: Fifty Years of Graphic
dall’orizzonte in giù
intende riflettere. Lavorare con un archivio Work (and Play)” al Design Museum di Londra
“Perceptions depend on point of view”, cover of appena acquisito, spesso voltando pagine e dall’11 novembre al 18 febbraio 2007 (www.designmuseum.org).
Domus (no. 774, September 1995). Two chairs, noticed aprendo buste rimaste intatte per quarant’anni, Emily King is a design historian who lives in London. She is the
while lying on a beach, prompted the thought that curator of the exhibition “Alan Fletcher: Fifty Years of Graphic
our perceptions are formed by points of view. By
è stato un privilegio immenso. Spero che la
Work (and Play)” at London Design Museum
slightly moving his head Alan Fletcher noticed that mostra al Design Museum saprà trasmettere from 11 November to 18 February 2007
the stacked chairs could be bisected by the horizon questa emozione della scoperta. (www.designmuseum.org).

64 domus Novembre November 2006


Kounellis Atto unico / One act Testo di/Text by Lea Vergine Fotografia di/Photography by Paolo Rosselli A cura di/Edited by Loredana Mascheroni
Una ventina di opere vecchie e nuove About twenty old and new works
Alla Fondazione Pomodoro, le spettacolari installazioni dell’artista greco diventano un film di Olmi, raccontano cinquan’anni di lavoro in un chronicle 50 years’s work, gathered in an
che con microfono e cinepresa ha seguito Kounellis alle prese con spazio e opere inedito ‘atto’. Alcune sono contenute nel
grande Labirinto in ferro (tavoli con
un-exhibited ‘act’. Some of them are in
the huge iron Labyrinth (tables with
At the Fondazione Pomodoro, the spectacular installations by the Greek artist have become a movie by campane, giacigli con tombe, un muro in
pietra), non distante dall’altra possente
bells, tomb-like pallets, a wall of stones),
not far from the other imposing
Olmi, whose microphone and TV camera filmed Kounellis while dealing with works and spaces opera: la muraglia quadrata costruita in installation: a high square wall made of
ferro, carne, corde, ganci d’acciaio, libri. iron, meat, ropes, iron hooks and books.

Nell’ex-officina delle turbine idrauliche con pianoforte, le vele veneziane, o come Poi c’è il tema del labirinto. L’eroe ha sempre Arnaldo Pomodoro, the renowned sculptor and works like the platform with pianoforte, the Then comes the labyrinth theme. The hero has
divenuta la sua Fondazione, Arnaldo Pomodoro, il ferro, ganci, e quarti di bue sanguinolenti del dovuto percorrere l’intricato percorso all’interno man of outstanding generosity towards artists Venetian veils, or the iron, hooks and quarters of always had to follow the intricate path into a
scultore insigne e persona oltremodo 1989, rivisitati oggi. di uno spazio delimitato e a carattere iniziatico. and Milan, recently invited Jannis Kounellis to bleeding beef of 1989, revisited today. delimited and initiatory space. The spectator
generosa nei riguardi degli artisti e di Milano, Teatro è esibizione e l’esibizione qui assume Qui lo spettatore si inoltra nell’itinerario che show his work at the ex-hydraulic turbine Theatre is a form of exhibition, in this case here ventures into an itinerary that arouses
ha invitato Jannis Kounellis a tenere caratteri grandiosi, coreografici, da effetti suscita smarrimento (ah! i labirinti d’amore di power station converted by Pomodoro into his grandiose and choreographic: with special bewilderment (ah! the labyrinths of love of
un’esposizione, regalando così alla città (che ne speciali, ferma restando la predilezione per il Tintoretto) e negli aditi imprevedibili trova own Foundation. The city was thus given a effects, subject to the predilection for paradox Tintoretto), and finds in these unexpected
ha tanto bisogno) una mostra di grande paradosso, grazie alla quale Kounellis un muro di pietre, tre tavoli con le campane, tre (badly needed) high quality exhibition, whereby Kounellis singles out untried structures entrances a wall of stones, three tables with
livello, presentata da un bel testo di Bruno Corà. individua strutture inedite, di classico impatto. giacigli come tombe. Ci aspettiamo di essere accompanied by a very good introduction by with a classic impact. bells, and three tomb-like pallets. When we
“Atto unico” è, in un certo senso, un conciso Come sempre la fisicità dei materiali è sorpresi, direi aggrediti, da situazioni rapinose Bruno Corà. As always the physicality of his materials gets the encounter Art we expect to be surprised,
riepilogo del passato prossimo dell’autore e uno protagonista. Essi sono trattati con quella che si che ci afferrano alla gola quando incontriamo “One Act” is, in a sense, a concise summary of lion’s share and is treated with what might be assaulted if you like, by sudden situations that
spiegamento di opere recenti. Catalogo, potrebbe definire concentrazione retorica. l’Arte. Succede quando l’autore ri-costruisce the artist’s own near past and an array of recent called rhetorical concentration. Chalk, coal, grab us by the throat. And indeed that is what
archivio, deposito, “Atto unico” costituisce una Gesso, carbone, polvere di caffè , e tutti gli altri qualcosa di felicemente arcaico, remoto; come works. Catalogue, archive and storage, it coffee powder and all the other materials happens here, when the artist re-constructs
figura retorica (nel senso aulico del termine), materiali, comportano un massimo di effetto – lo questa sorta di dizionario del mondo, constitutes a rhetorical figure (in the courtly combine to create the maximum effect – as seen something happily archaic, remote; like this
una messa in scena con ordigni dalle partizioni vediamo nella seggiola con la stoffa nera archivio, macchinoso indice dell’universo. sense of the term), a stage setting of devices. in the seat with its black cloth rolled into pellets dictionary, as it were, of the world, this archive
asciutte e perentorie – vedi le lamiere in ferro, appallottolata o nella rete-branda coperta da un Non ultimo, la passione per il nero che governa, With their dry, peremptory partitions (witness or in the camp bed covered with khaki fabric. No or complex index of the universe.
piombo e sacchi di iuta del 1991 o le lamiere e le panno militare. Ma non c’è finzione figurativa da sempre, le scelte di Kounellis. Le presenze the iron and lead sheets and jute sacks of 1991 or figurative pretence, however, can fail to become Not last comes the passion for black that has
lampade a petrolio del 1993 – che presenta che non diventi coerente delirio. La retorica nere sono accerchiate da oggetti e colori the metal sheets and oil lamps of 1993), theese coherent delirium. The rhetoric conjures up always governed Kounellis’s preferences. His
e rappresenta il mondo come fosse morto e produce immagini che hanno una fascinazione cincischiati dallo scorrere del tempo; colori pieces present and represent the world as if it theatrically riveting images and the artist casts black presences are encircled by objects and
ancora vivo insieme, come rovine e labirinto al teatrale. L’autore riesce ad incantare usando sommessi e di ardua sottigliezza che were dead and alive at the same time, as ruins his spell by deploying a shrewdness of line and gashed by the erosion of time; by subdued and
contempo. Vien da pensare a G.C. Argan sapienza segnica e pittorica, mescolando tutto determinano, nella lettura complessiva, but also as a labyrinth. One is reminded of G.C. paint. He manages to mix everything into a sort boldly subtle colours that create, when seen
quando scriveva: “Il mondo lo si rifà ogni giorno in una sorta di feroce armonia nel giustapporre un’estrema delicatezza tardo-romantica, ricca Argan when he wrote: “The world is re-made of fierce harmony, by juxtaposing similar together, an extreme late-romantic delicateness
e questo è il senso della vita”. materiali simili, nel mescolare i colori e gli di fremiti e sussulti. Come un’alba fosca, un day by day, which is what life is all about.” materials and bringing together the colours and that is rich in thrills and tremors. Like a misty
Ma vediamo una serie di punti precipui di questa spessori dei sacchi di iuta o delle putrelle. Alla crepuscolo dubbioso, una catena di pericoli. But what are the main points of this exhibition? textures of jute sacks or beams. In the end, this dawn, a doubtful twilight or a chain of dangers.
mostra. Intanto il senso del teatro che mi pare fine, tale disinvoltura plebea e aristocratica al Ne scaturirà un progetto di salvezza? To start with, it has a theatrical feeling about it, plebeian yet aristocratic aplomb proves to be Will a project for salvation ensue?
il carattere saliente di lavori come la piattaforma tempo stesso, si rivela indizio di stile. Lea Vergine which seems to me to be the salient feature of evidence of style. Lea Vergine

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L’ IMPORTANZA DELLA MATERIA
Manuel DeLanda MATTER MATTERS

Ambienti High Intensity


ad alta densità Environments
e applicazioni dei materiali nel campo militare o in quello dell’industria cristalli sia la loro distribuzione casuale determinano la formazione di granuli n military and heavy industry applications, materials tend to be pushed leave relatively big spaces in between. While these defects may be a

L pesante tendono a mettere alla prova i loro limiti di resistenza,


costringendoli a svolgere le loro funzioni in condizioni estreme di
temperatura e pressione, oppure esponendoli a condizioni che portano alla
irregolari e di grandi dimensioni, tra cui rimangono spazi relativamente
grandi. Se questi difetti nei metalli possono essere fonte di resistenza, perché
consentono loro di reggere allo sforzo grazie alla facilità con cui i loro legami
I to the limits of their endurance. They are forced to perform under
extreme temperatures and pressures, or exposed to conditions that lead
to corrosion and chemical attack by strong acids or abrasive substances.
source of toughness in metals, allowing them to yield under stress thanks
to their easily broken and reformed bonds, the stronger bonds of ceramics
do not permit this flexible response. Thus the component crystals must be
corrosione e all’attacco chimico da parte di acidi e sostanze abrasive potenti. si spezzano e si riformano, i legami più forti delle ceramiche non consentono In such demanding environments sophisticated metallic alloys have made as small, and their distribution as uniform, as possible. Another
In questi ambienti estremi i materiali d’elezione sono tradizionalmente le leghe questa risposta flessibile. Perciò i componenti cristallini devono essere resi il traditionally been the material of choice. But the raw materials that go into strategy to avoid brittleness is to use novel methods for monitoring the
metalliche sofisticate. Ma le materie prime che compongono queste leghe – più possibile piccoli e la loro distribuzione il più possibile uniforme. these superalloys, metals like chromium, cobalt, manganese or titanium, are consolidation process of the mineral powders (using X-rays and
metalli come il cromo, il cobalto, il manganese o il titanio – vengono definite, Un’altra strategia per evitare la fragilità consiste nell’usare nuovi metodi per classified as both “strategic” and “critical”. The first term refers to any ultrasonics), permitting the early detection of dangerous voids. Finally,
oltre che ‘strategiche’, anche ‘critiche’. Il primo termine si riferisce a controllare il processo di consolidamento delle polveri minerali (tramite i raggi material that is extensively used in munitions and weapons production; and manufacturers may blend ceramics with metals to create hybrid or
qualunque materiale abbia vasto impiego nella produzione di armi e X e gli ultrasuoni), che consentono di individuare tempestivamente vuoti the second refers to the degree of actual or potential political instability in composite materials: ceramic fibres can be mixed with a metallic matrix
munizioni; il secondo si riferisce al grado di instabilità politica, reale o pericolosi. Infine i produttori possono miscelare le ceramiche con i metalli in the countries that export these metals. During the 1980’s, for example, (silicon carbide in aluminium, for example) to combine the wear-resistance
potenziale, del paese da cui questi materiali vengono importati. Negli anni materiali ibridi o compositi: si possono miscelare fibre ceramiche in una South Africa was a major source of several strategic metals while at the of the former with the ductility of the latter.
Ottanta, per esempio, il Sudafrica era la fonte principale di parecchi metalli matrice metallica (carburo di silicio in alluminio, per esempio) per combinare same time its racial politics were coming under increasing attack and
strategici, e contemporaneamente la sua politica razziale era bersaglio di la resistenza all’usura delle prime con la duttilità della seconda. prompting embargoes from other countries, making it an unreliable Unlike older ceramics, like the clays used in ancient pottery, or ceramic-like
crescenti attacchi e di embargo da parte di altri paesi, il che lo rendeva un supplier. While the stockpiling of strategic and critical metals was one materials, like glass or concrete, products using the new ceramics are
fornitore inaffidabile. Se da una parte la costituzione di riserve di metalli Diversamente dalle ceramiche del passato, come l’argilla usata dai vasai solution to the problem, substitution by novel materials proved to be a more mostly hidden from view. Sintered silicon carbide, for example, is used to
strategici e critici risolveva il problema, la sostituzione con nuovi materiali si antichi, o dai materiali simili alle ceramiche, come il vetro o il cemento, sustainable long-term response. manufacture the internal components of heavy industry equipment: pumps,
rivelò una risposta a lungo termine più affidabile. i prodotti che utilizzano le nuove ceramiche sono per lo più nascosti alla vista. valves, nozzles, bearings, seals and rings. In the hostile environment of a
Il carburo di silicio sinterizzato, per esempio, viene usato per realizzare i Technical ceramics, such as silicon carbide or silicon nitride, are proving chemical factory, for example, where exposure to dangerous chemicals is
Le ceramiche tecniche, come il carburo di silicio o il nitruro di silicio, si sono componenti interni delle apparecchiature dell’industria pesante: pompe, to be the best substitutes for metallic alloys in high intensity environments. routine, the inertness of ceramics can prove highly valuable. Moreover,
dimostrate i surrogati migliori delle leghe metalliche in ambienti ad alta valvole, ugelli, cuscinetti, giunti e guarnizioni. Nell’ambiente ostile di uno For example, although at room temperature superalloys have a markedly as engine components (turbine blades, heat exchangers) the far greater heat
intensità. Per esempio, mentre il carburo di silicio a temperatura ambiente ha stabilimento chimico, per esempio, dove l’esposizione a prodotti chimici superior tensile strength (resistance to pulling) to that of silicon carbide, resistance of technical ceramics gives them an advantage over metals, since
una resistenza alla trazione nettamente inferiore a quella delle superleghe, oltre pericolosi è ordinaria amministrazione, l’inerzia delle ceramiche si rivela di beyond 1,640° C the tensile strength of most alloys drops to zero while that the higher an engine’s operating temperature the more efficient it can be.
i 1.640 °C la resistenza alla trazione della maggior parte delle leghe precipita a grande valore. D’altra parte nel settore dei componenti dei motori (pale di of technical ceramics remains largely constant. In terms of their bending This means that higher fuel prices, in addition to the strategic and critical
zero e invece quella delle ceramiche tecniche in gran parte rimane costante. turbina, scambiatori di calore) la superiore resistenza al calore delle ceramiche strength (resistance to flexing) metals and ceramics are competitive at status of a material, can serve as an incentive for substitution.
In termini di resistenza alla flessione, a temperatura ambiente i metalli e le tecniche dà loro un vantaggio sui metalli, poiché maggiore è la temperatura room temperature, but again only ceramics retain this property at high
ceramiche sono competitivi, ma anche in questo caso alle alte temperature di lavoro di un motore più efficiente esso è. Ciò significa che l’aumento del temperatures. Finally, the compressive strength (resistance to crushing) Interestingly, ceramics have played a pioneering role in the history of
solo le ceramiche conservano questa proprietà. Infine la resistenza alla prezzo dei carburanti, unito alla condizione strategica e critica di un materiale, of technical ceramics is typically higher than that of most alloys at any substitution of materials. They represent the first modern attempt to replace
compressione delle ceramiche tecniche è, a ogni temperatura, tipicamente più può servire da incentivo alla sostituzione. temperature. On the other hand, the fact that ceramics can be harder than an expensive foreign material, Chinese porcelain in the 1600s, with a locally
alta di quella della maggior parte delle leghe. Ma d’altra parte, se le ceramiche metals also means they are more brittle: the bonds between the molecular produced one, an attempt backed by systematic science as well as by
sono più dure dei metalli, per la stessa ragione sono più fragili: i legami che È interessante notare che, nella storia della sostituzione dei materiali, le components of technical ceramics are the strongest, most rigid bonds government financial support. Seventeenth-century Europe saw both the
uniscono i componenti molecolari delle ceramiche tecniche sono i più forti, i ceramiche hanno avuto una parte pionieristica. Rappresentano il primo (covalent bonds) while those holding metals together are more flexible centralisation of political authority and the propagation of the methods
più resistenti (legami di covalenza), mentre quelli che tengono insieme i metalli tentativo moderno di sostituzione di un costoso materiale esotico, la (ionic bonds), allowing them to yield without breaking. But possessing of physics and chemistry. The two came together in Saxony, where the ruler
sono più flessibili (legami ionici) e consentono di resistere senza spezzarsi. porcellana cinese del Seicento, con uno prodotto localmente; tentativo covalent bonds does have an advantage. These bonds involve the sharing possessed the largest collection of imported porcelain, and where one of the
I legami di covalenza tuttavia hanno un vantaggio: implicano la condivisione sostenuto da sistematici sforzi scientifici uniti a finanziamenti statali. of electrons, electrons that are therefore unavailable for chemical reactions, earliest laboratories for the study of materials, with furnaces capable of
di elettroni, che non sono quindi disponibili a reazioni chimiche, il che dà alle Il XVII secolo vide in tutta l’Europa sia la centralizzazione dell’autorità and it is this characteristic that gives ceramics the inertness necessary to extreme intensities of temperature, had been established. In a few years,
ceramiche l’inerzia necessaria a resistere alla corrosione e agli attacchi chimici. politica sia la diffusione continentale dei metodi fisici e chimici. Due fatti che resist corrosion and chemical attack. porcelain of a quality comparable to that of China, in colour, translucency,
divennero un’unica realtà in Sassonia, dove il sovrano possedeva la più ricca and even sonorous quality, was produced there. Today’s combination of
Benché ci siano molte applicazioni delle nuove ceramiche che non chiamano collezione di porcellane importate e dove venne costituito uno dei primi While there are many applications for new ceramics that do not involve the resources of military and heavy industry organisations with the
in causa la capacità di resistere ai carichi, è proprio per questa capacità che laboratori per lo studio dei materiali, con fornaci in grado di raggiungere their load-bearing abilities, it is in this capacity that they can act as knowledge of material scientists is achieving the same degree of success,
possono fungere da surrogati dei metalli strategici e critici. Perciò la loro intensità estreme di temperatura. In pochi anni qui si arrivò a produrre una substitutes for strategic and critical metals. Hence their inherent brittleness even if the products are not as visible, or as displayable, as the items in the
fragilità è un problema grave. La fragilità è spiegata solo in parte dalla carenza porcellana di qualità paragonabile a quella cinese per colore, per trasparenza is a major problem. Brittleness is only partly explained by lack of ductility. Saxon monarch’s collection.
di duttilità. Bisogna aggiungere il ruolo svolto dai vuoti e difetti interni. e perfino per proprietà sonore. La combinazione odierna delle risorse delle There is the additional role played by internal voids and defects, and this
A questo aspetto del problema si deve ovviare in sede di produzione. organizzazioni militari e industriali con le conoscenze della scienza dei aspect of the problem must be tackled at the manufacturing level. The
La produzione industriale delle ceramiche tecniche comprende almeno tre fasi: materiali sta ottenendo un successo paragonabile, anche se i prodotti non industrial production of technical ceramics involves at least three stages: the
la miscelazione di polveri minerali in differenti proporzioni; il consolidamento sono visibili o non possono essere esposti in una mostra come i pezzi della blending of mineral powders in different proportions; the consolidation
di queste polveri per sinterizzazione, cioè la parziale liquefazione e fusione a collezione reale di Sassonia. of these powders into a solid by sintering, that is, partial melting and fusing
fuoco, e infine la formatura del prodotto finale, per stampaggio o per by the application of fire; and finally, the shaping of the final product either
lavorazione meccanica del pezzo nelle dimensioni e nella forma richieste. by moulding or by machining the part to a desired size and form. These
Le tre fasi non sono necessariamente in questa sequenza. La sinterizzazione three stages need not be sequential. Sintering and forming may be done
e la formatura si possono realizzare contemporaneamente (come nello simultaneously (as in hot pressing) or the powders may be mixed with a
stampaggio a caldo) oppure le polveri possono essere miscelate con un solvent and poured in liquid form into a mould (as in sol-gel processing).
solvente e colate in forma liquida in uno stampo (come nel processo sol-gel).
The secret to combating brittleness lies in controlling the size and
Manuel DeLanda is the author of philosophy books as well as of many philosophical essays
Il segreto per combattere la fragilità è il controllo delle dimensioni dei cristalli Manuel DeLanda è autore di libri di filosofia e di saggi pubblicati in diverse riviste e raccolte. distribution of the powders’ crystals. Both large crystal size and a random published in various journals and collections. He teaches at the University of Pennsylvania,
delle polveri nonché della loro distribuzione. Sia le grandi dimensioni dei Attualmente insegna all’Università di Pennsylvania, Dipartimento di Architettura. distribution of sizes allow the formation of large, irregular grains, which Department of Architecture.

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CLIP
STAMP
FOLD
L’architettura
delle piccole
testate
196x-197x
Il 14 novembre, allo Storefront for Art and Clip, Stamp, Fold: The Radical Architecture of
Little Magazines 196x-197x è un progetto
Architecture di New York si inaugurerà di ricerca che trae origine dall’esplosione di
una mostra sull’editoria sperimentale periodici d’architettura indipendenti che
si è verificata tra l’inizio degli anni Sessanta e la
degli anni Sessanta e Settanta curata da fine degli anni Settanta del secolo scorso.
Beatriz Colomina. Domus presenta Gli anni recenti hanno visto una vasta rifioritura
di interesse internazionale per l’architettura di
un’anteprima della ricerca sull’anno 1973 quel periodo, ma il ruolo delle numerose
pubblicazioni sperimentali che furono il motore
di quel momento profondamente creativo è
stato per lo più trascurato. Condotto da Beatriz
Colomina e realizzato in collaborazione da un
gruppo di laureandi della Facoltà d’Architettura
della Princeton University, il progetto riunisce
oltre settanta differenti testate pubblicate in più
di una dozzina di città diverse. Sviluppata
in due anni di seminari, interviste e contatti con
redattori, architetti e critici, la ricerca avrà
il suo coronamento in una mostra allo Storefront
for Art and Architecture di New York,
dal 14 novembre 2006 al 31 gennaio 2007.
Ad anticipare l’evento, e nello spirito di dialogo
che fu delle stesse riviste, un elemento
dell’architettura della mostra – il percorso
cronologico che segue l’evoluzione delle
testate – viene distribuito internazionalmente
tra varie riviste.
Il segmento di Domus presenta episodi chiave
comparsi nel 1973.
Clip, Stamp, Fold: The Architecture of Little
Magazines 196x-197x è a cura di Beatriz
Colomina con Craig Buckley, Anthony Fontenot,
Urtzi Grau, Lisa Hsieh, Alicia Imperiale,
Lydia Kallipoliti, Olympia Kazi, Daniel Lopez-
Perez e Irene Sunwoo.
Questo progetto è stato realizzato col generoso sostegno della
Graham Foundation for Advanced Studies in the Fine
Arts, e con l’aiuto della scuola d’Architettura, il Program in
Media and Modernity, il dipartimento di Arte e
Archeologia e la Graduate School di Princeton University.

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Casabella 377 annunciava il declino del miraggio
radicale,criticato daVenezia per la
costante.Insieme con il carattere,che dal
primo numero mendiniano divenne un
of architects,critics and historians,
including Franco Alberti,Enrico D.Bona,
On site 4 numero,intitolato “On Site sull’energia”
uscì nel 1974;all’indomani della crisi
Oppositions I dell’architettura,che usava le
‘contrapposizioni’ tra i propri redattori
to an architectural school nor seeking
to play the role of a professional
Architectural rivista sotto forma di brevi,provocatori
articoli di Barbara Sawden,Don
AD’s Cosmorama section was taken
over by a journal of the students’
(Marzo/March1973)
banalità della sua dimensione politica e da Bauhaus alla Herbert Bayer,queste Luciano M.Boschini,Carlo Guenzi,
(1973)
petrolifera mondiale ampliava le indagini
(Settembre/September 1973)
e gli autori degli articoli per segnare i review.This autonomous posture was Design Skirving,Pamela Parkinson,Helen Petit e journey,a delirious mix of reactions
GlobalTools Milano per il suo estremismo elitario.La furono le uniche caratteristiche fisse in Giovanni K.Koenig and the collaborators Not Seen and/or della rivista alla sfera delle risorse confini di questo territorio.L’indice del echoed in the square format and
Vol.43,N° 9 (Settembre/September 1973)
altri studenti della AA.Gli articoli from Europeans injected into
sua breve esistenza era il riflesso del sei anni di continue trasformazioni della Germano Celant,Ernesto D’Alfonso, Less Seen of... naturali e al ruolo dell’energia nella primo numero riflette questa diversità austere typographic work of Massimo AD goes West includono parecchi nudi femminili,con LA,Las Vegas,Sun City and the
destino della rivista.Nel 1970 Alessandro copertina,delle gabbie di pagina,delle Gianni Mezzanotte,Bruno Reichlin and formazione dell’ambiente umano. di posizioni,che vanno dall’analisi Vignelli’s cover design.Such elements didascalie che proclamano: “Niente absconded lands of their surrounding
Mendini era stato nominato direttore di tecniche di stampa e della qualità della Piero Sartogo.Due to a change of formale (Colin Rowe e Peter Eisenman) evoked magazines of the historical tette? Perché non farsene un bel paio di deserts.Jenny Lowe and Nigel Coates
una solida testata storica professionale. carta.Nel 1976 l’editore decise un ownership,under Mendini the magazine alla rilettura della storia architettonica avant-garde;the blank P in Oppositions quelle grosse?”,insieme con auto renamed the Cosmorama section
La copertina del numero 377,marzo La redazione era formata da architetti, cambio di direzione.La copertina was to make irregular appearances until Il trimestrale On Site fu pubblicato tra il The quarterly magazine On Site was Per i fondatori e direttori Peter del Settecento e dell’Ottocento in allowed the word to appear as 0 (zero) La Fantasyland californiana,i suoi che vagano nel deserto,ricevute di a “Collage of impressions”,using the
1973,di Casabella era di per sé un critici d’arte e storici,tra cui Franco dedicata a GLOBAL TOOLS,come stabilising in 1972.The incorporation of 1972 e il 1974 da SITE. Acronimo di published between 1972 and 1974 by Eisenman,Kenneth Frampton e Mario chiave di critica marxista, positions,subtly suggesting that looking microcosmi surrogatori e l’assenza di operazioni di chirurgia plastica, technique of collage both verbally,in
manifesto. A metà strada tra il Alberti,Enrico D.Bona,Luciano M. l’icona del gorilla usata per Architettura Andrea Branzi and Ettore Sottsass as Sculpture In The Environment (“scultura SITE. An acronym for Sculpture in the Gandelsonas, Oppositions“era poststrutturalista e francofortese back could be read as starting again.If significato di ciò che sta tra l’uno e materassi ad acqua all’aroma di first-hand accounts and comments,and
fotomontaggio di Sgt.Pepper’s Lonely Boschini,Carlo Guenzi,Giovanni K. radicale del 1972,restano momenti topici columnists and the collaborations with nell’ambiente”) SITE fu fondato nel Environment,SITE was founded in 1970 indirizzato all’evoluzione di nuovi (Kenneth Frampton e Anthony Vidler), Oppositions connoted defiance,it also l’altro occupano interamente il numero cioccolato e parecchie altre cose visually,in photomontages that
Heart’s Club Band e le immagini Koenig,e tra i collaboratori figuravano del periodo minore di Casabella. Superstudio and Archizoom transformed 1970 dagli artisti Alison Sky e James by artists Alison Sky and James Wines, modelli per una teoria alle implicazioni della linguistica tried to redefine the contours of the del settembre 1973 della rivista incomprensibili agli esploratori portrayed the experiences of a foreign
dell’occupazione studentesca della Germano Celant,Ernesto D’Alfonso, Casabella into the organ of the Italian Wines,cui più tardi si unirono l’artista who were later joined by artist Michelle dell’architettura”.Con il sottotitolo strutturalista per la teoria architectural field,using the Architectural Design.A cura di Monica britannici.In linea di massima le reazioni land.Along the same lines,the
Triennale di Milano nel 1968,il visionario Gianni Mezzanotte,Bruno Reichlin e Radicals,whose theoretical texts and Michelle Stone e l’architetto Emilio Stone and architect Emilio Sousa.As the Giornale di idee e di critica architettonica, dell’architettura (Diana Agrest e Mario "oppositions" between its editors and Pidgeon e Peter Murray (redattore dei viaggiatori variavano dalla photomontage cover by Gunter de
assemblaggio ritraeva la cerchia dei Piero Sartogo. A causa di un passaggio di The cover of Casabella 377 in March montages articulated a seductively Sousa.Come direttore di On Site Sky editor of On Site,Sky saw the magazine as la comparsa di Oppositions nel Gandelsonas).Nel decennio seguente contributing authors to mark out the tecnico) e intitolato “AD goes West” fascinazione al rifiuto,benché la grande Graaff illustrated “The AA in LA”:
collaboratori di Casabella.La copertina proprietà,sotto la direzione di Mendini la 1973 was a manifesto in itself. A delirious radical critique with the use of market considerava la rivista “un canale di “a line of communication dealing with the settembre 1973 fece da catalizzatore Oppositions sarebbe stato un ponte boundaries of that terrain.The first (“AD va all’Ovest”),il numero è il maggioranza degli studenti provasse il students,a car and desert.Following
presentava GLOBAL TOOLS,un sistema rivista avrebbe avuto uscite irregolari mélange depicting Casabella’s orbit of economy images and tools.The layout comunicazione per il settore delle arti environmental arts”.Committed to alla crescente importanza della critica fondamentale tra Europa e Stati Uniti, issue’s contents reflect these diverse racconto di un impegnativo bisogno compulsivo di abbandonarsi alla Cosmorama,the main section
di laboratori fondato per “stimolare il fino a stabilizzarsi nel 1972.L’ingresso in collaborators,it lay half way between the was continuously adapted to include dell’ambiente”.Focalizzato sull’arte di public art,SITE also aimed to challenge its teorica e storica dell’architettura presentando architetti,teorici e storici positions,spanning from formal pellegrinaggio formativo nel “paradiso fantasia del territorio e ai suoi portati of the magazine was infiltrated by
libero sviluppo della creatività qualità di collaboratori fissi di Andrea photomontage cover of the Beatles’ Sgt. these documents,sometimes appearing fruizione pubblica,SITE cercava anche di parameters.Architecture was a constant contemporanea.Pubblicata europei (tra i quali Manfredo Tafuri, analysis (Colin Rowe and Peter occidentale d’America” intrapreso dagli culturali.Nonostante ogni resistenza la experiences of the voyage in
individuale”,di cui facevano parte Branzi e di Ettore Sottsass e la Pepper’s Lonely Heart’s Club Band and alongside the magazine in the form of the forzarne i limiti.L’architettura era un subject of discussion,and was regarded as dall’Institute for Architecture and Francesco Dal Co,Georges Teyssot e Eisenman) to the implications of studenti dell’Architectural Association propensione generale era quella di a series of brief,scandalous articles by
Archizoom Associati,Remo Buti, collaborazione con Superstudio e images of the student occupation of the serialised insert Fotoromanzi (Gruppo argomento di dibattito costante ed era a “raw material for art” whose potential Urban Studies di New York,Oppositions Rafael Moneo) al pubblico americano e structuralist linguistics for di Londra.Allontanandosi dal consueto cavalcare le situazioni surrogatorie e AA students Barbara Sawden,Don
Casabella,Riccardo Dalisi,Ugo La Pietra, Archizoom trasformarono Casabella 1968 Milan Triennale.The cover Strumm,1972) or the book Architettura considerata una “materia prima d’arte” as an art form engaged with the public rappresentava un nuovo genere di lasciando un’impronta ancor oggi vitale. architectural theory (Diana Agrest and carattere di sperimentazione scivolare sull’onda delle situazioni Skirving,Pamela Parkinson,Helen Petit
9999,Gaetano Pesce,Gianni Pettena, nell’organo istituzionale del radicalismo introduced GLOBAL TOOLS,a system radicale (Paola Navone,Bruno Orlandoni, il cui potenziale come forma artistica sphere was often overlooked by rivista nel panorama americano,non Mario Gandelsonas),and intellettuale,la sezione “Cosmorama” di sotterranee;come esploratori che and others.The articles included many
Rassegna,Ettore Sottsass Jr.,Superstudio, italiano,i cui testi e montaggi teorici of laboratories established “to stimulate 1974). As in previous periods,Casabella impegnata nella sfera pubblica era contemporary artists and architects. collegato a una scuola architettonica né reassessments of 18th- and 19th- AD viene sopraffatta dal diario di viaggio facessero un gran mucchio di naked female figures,and featured
UFO e Zziggurat.Spesso citato come il delineavano un’affascinante critica free development of individual was bound with a spine and a quarter of spesso trascurato da artisti e architetti Accordingly,some of SITE’s most apparentemente con il ruolo di una According to founding editors Peter century architectural history in light of degli studenti,visionario miscuglio delle tutte le consuetudini di una terra labels declaring,“No boobs? Why not
movimento radicale italiano,questo radicale articolata con le immagini e le creativity”,including Archizoom its pages were dedicated to publicity to dell’epoca.Coerentemente alcuni dei prominent projects were architectural rivista professionale.Questa posizione Eisenman,Kenneth Frampton and Marxist,post-structuralist and reazioni di un gruppo di europei appena conquistata. get nice big ones?” along with cars
insieme di gruppi,testate e singoli tecniche dell’economia di mercato. Associati,Remo Buti,Casabella,Riccardo maintain its regular size.Together with its principali progetti di SITE erano commissions,such as the Best indipendente veniva rispecchiata dal Mario Gandelsonas,Oppositions Frankfurt School critiques (Kenneth catapultati a Los Angeles,LasVegas,Sun cruising the desert,hospital receipts
individui si riunì nel gennaio 1973 per L’impianto grafico veniva continuamente Dalisi,Ugo La Pietra,9999,Gaetano font,which changed to a Herbert Bayer incarichi d’architettura,come gli showrooms of the late 1970s and ’80s.In formato quadrato e dal severo gioco “addressed the evolution of new Frampton and Anthony Vidler).In the City e nei remoti territori deserti che le for body alterations,chocolate-
decidere che fare di fronte al rapido riadattato per includere questi Pesce,Gianni Pettena,Rassegna,Ettore Bauhaus design in the first Mendini issue, showroom Best della fine degli anni 1973,On Site’s fourth issue,“Not Seen tipografico del progetto di copertina di models for a theory of architecture”. following decade Oppositions was a key circondano.Jenny Lowe e Nigel Coates The Californian fantasyland,its ersatz flavoured waterbeds and many other
tramonto del fenomeno radicale,che documenti,producendo talvolta allegati Sottsass Jr.,Superstudio,UFO.and these were the only things to remain Settanta e Ottanta.Il quarto numero di and/or Less Seen of…”,named after a Massimo Vignelli.Tutti elementi che Subtitled A Journal for Ideas and Criticism bridge between the United States and ribattezzarono “Collage d’impressioni” microcosms and the nothingness things that were incomprehensible to
aveva acquisito carattere internazionale alla rivista come la serie di inserti Zziggurat.Often referred to as the Italian constant during six years of continuous On Site del 1973, il cui titolo – “NOT Marcel Duchamp exhibition,focused on fanno riferimento alle riviste delle in Architecture,the appearance of Europe,introducing European la sezione ‘Cosmorama’,utilizzando la of their interval,exclusively capture the the British explorers.The travellers’
sulle pagine della rivista.L’iniezione di intitolata Fotoromanzi (Gruppo Strumm, Radicals,these groups,publications and changes in the cover,interior layout, SEEN and/or LESS SEEN of…” (“Il non “the invisible in art and architecture”.The avanguardie storiche;la P vuota di Oppositions in September 1973 architects,theorists and historians tecnica del collage sia verbalmente, September 1973 issue of Architectural varied reactions ranged from
energia non bastò:nonostante le mostre 1972) o il volume Architettura radicale individuals met in January 1973 to discuss printing techniques and paper quality.In visto e/o il meno visto di…”) – issue contained articles onYves Klein and Oppositions fa sì che la parola possa catalysed the growing importance of (including Manfredo Tafuri,Francesco con racconti e commenti di prima Design magazine.Edited by Monica fascination to loathing,though the vast
al MoMA,a Trigon,alla Triennale di (Paola Navone e Bruno Orlandoni, the future of the fast disappearing radical 1976 the owner decided to change the riprendeva quello di una mostra di Robert Smithson,projects by experimental essere letta come 0 [zero] positions,con theoretical and historical criticism to Dal Co,Georges Teyssot and mano,sia visivamente,con fotomontaggi Pidgeon and Peter Murray (Technical majority of the students felt a
Milano,all’Architectural Association e a 1974).Come in periodi precedenti phenomenon that had been directorship.The GLOBAL TOOLS Marcel Duchamp,riguardava “l’invisibile architectural groups Haus Rucker Co.and il tacito suggerimento che guardarsi alle contemporary architectural Rafael Moneo) to American audiences che colgono le esperienze di Editor) and entitled “AD Goes West”, compulsion to indulge in the land’s
Contemporanea,il “design Casabella era rilegato a dorso piatto, internationalised on the pages of the cover,like the iconic gorilla used for the in arte e in architettura”.Il numero Missing Link,as well as Peter Eisenman’s spalle può essere considerato come production.Published by the Institute and leaving a mark that continues un Paese straniero.Sulla stessa linea il the publication narrated a massive fantasy and its cultural paraphernalia.
d’opposizione” non si opponeva più.Lo aveva un quarto della foliazione riservato magazine.The injection of energy was Architettura radicale issue of 1972,remain comprendeva articoli su Yves Klein e theoretical text “Notes on a Conceptual una nuova partenza.Se Oppositions for Architecture and Urban Studies in to this day. fotomontaggio di copertina,opera di educational pilgrimage to the “western Despite all resistance,the general
sfortunato esito di GLOBAL TOOLS alla pubblicità e manteneva un formato not enough:with exhibitions at MoMA, as landmark events in Casabella’s period Robert Smithson,progetti dei gruppi Architecture”.By not limiting the scope (“Contrapposizioni”) connotava New York,Oppositions represented a Gunter de Graaff,è dedicato a The AA in paradise of America”,undertaken propensity was to hop on the ersatz,
Trigon,the Milan Triennale,the of littleness. d’architettura sperimentali Haus Rucker of the magazine to narrow definitions of diffidenza,appariva anche come una new genre of magazine on the LA:studenti,automobile,deserto.Dopo by students of London’s Architectural free-floating and absconded activities.
Architectural Association and Co.e Missing Link,accanto al testo architecture or art,On Site attempted to ridefinizione della fisionomia della sfera American scene,neither being attached ‘Cosmorama’ le esperienze di viaggio si Association.Unlike its usual Like explorers tangling with the
Contemporanea,“Counter-design” was teorico di Peter Eisenman Notes on a raise broader questions on the qualities, infiltrano nella sezione principale della experimental idea-form character, customs of a newly acquired land.
not counter any more.The unsuccessful Conceptual Architecture (“Note su dynamics and potentials of space.The last
future of GLOBAL TOOLS announced un’architettura concettuale”).Senza issue,entitled “On Site On Energy”,
the decline of the radical mirage, vincolare gli obiettivi della rivista a appeared in 1974;in the aftermath of the
criticised fromVenice for its banal rigorose definizioni di architettura e di world oil crisis it extended the magazine’s
policies and from Milan for its exclusive arte,On Site mirava a porre domande investigations into the realm of natural
extremism.Its brief life mirrored the fate più vaste sulla qualità,la dinamica e le resources and the role of energy in
of the magazine.In 1970 Alessandro potenzialità dello spazio.L’ultimo shaping the human environment.
Mendini was appointed Editor in Chief of
this well-established professional
magazine.The editorial board was a mix
Design Quarterly di design. Il direttore, Mildred
Friedman, descrive l’accoppiata
under which to debate and A dispenser of
incense, LSD, opium, marijuana or
Domus la recensione, firmata da Gae Aulenti,
dello showroom per un venditore
Tarzan Me Jane”. Browsing this issue
one could find Coop Himmelblau’s
In scritto da membri del gruppo
extraparlamentare comunista Potere
process of Dequalification”.This issue
discussed the problem of education
Harck lo stile imperturbabile del suo modo di
presentarla: “Spazio/Rivista:
drew on diverse fields such as theatre,
cinema, animation, architecture and the
N° 89,1973 N° 258 (Novembre/November 1973) N° 9 (1973)
Sottsass/Superstudio in questo modo: laughing gas, as well as his ceramics and d’auto progettato da William Pereira “House with a flying roof” (an (Febbraio-Marzo/February-March 1973) Operaio. Il saggio principale, in the wake of the student movements of Praticato, modificato, realizzato, visual arts.Through its interdisciplinary
Sottsass “Tutti questi designer reagiscono product design. Editor Mildred You Tarzan Me Associates presso Denver. Domus experimental design workshop at “La qualità della dequalificazione” degli 1968 and the transformation of the ipotizzato, mimato, tracce, situazioni, approach to art and culture, Harck
Superstudio alla crescente inospitalità del nostro Friedman described the pairing of Jane/UFO scandagliava il campo sperimentale con London’s Architecture Association), a architetti Mario Sartori e Paolo Spada, Italian university in the early 1970s.The ricette, apparizioni, fantasie, stati sought to address the political unrest
pianeta evocando strane utopie – Sottsass and Superstudio in the una sensibilità caotica quanto Haus Rucker-Co supergraphics project discute la “dequalificazione di massa” authors’ perspective was decidedly d’animo, orme, presagi, voli, immagini, of the day.The index listed on Harck ’s
Mindscapes anti-immagini pensierose e a volte following terms: “All of these designers giocosa. Celebrando quell’anno il for water towers in Marne-la-Vallée, come contraddizione fondamentale Marxist.Two texts stand out from the auspici, sensazioni, visioni, rumori, cover captures both the breadth
disincantate della realtà che ci respond to our planet’s declining quarantacinquesimo anniversario di and a letter from NASA confirming that dello sviluppo capitalista, fenomeno che index: a short piece by the secretary of metamorfosi…” In particolare Harck of this vision and its deadpan style of
Design Quarterly è una rivista fondata circonda”. habitability with evocations of strange Nel 1973, quarantacinquesimo anno di Domus Gio Ponti, ottantunenne Paul van Hoeydonck’s Fallen Astronaut Varata a Milano nel 1971 da un gruppo richiedeva un’analisi finalizzata alla the architecture “cell” in the Italian La rivista Harck fu il numero unico di una ospitava il lavoro sperimentale presentation:“Space/Magazine:
dal Walker Arts Center di Minneapolis, utopias – wistful, sometimes pubblicazione, Domus era molto aperta ex direttore, spiegava la logica che stava was the first work of art to arrive on di architetti e artisti guidati dal riformulazione del ruolo dell’architetto Communist Party, and a longer one,“The testata pubblicata in formato A2 del gruppo d’architettura UFO, il cui Practiced, modified, realised,
Minnesota. A metà degli anni sardonic counter-images to the alle pratiche spaziali sperimentali. dietro il carattere non convenzionale the moon.The same issue also featured direttore Pierpaolo Saporito, In uscì per nella società e degli strumenti per assembly line starts at school”, written (con due piegature per ottenere il contributo,“Album di profezie” hypothesised, imitated, traces, situations,
Sessanta la sua attenzione si è spostata Founded in 1946, Design Quarterly was current reality.” Tra le riviste consolidate Domus fu una della rivista:“Domus è una rivista d’arte more “down to earth” entries, such as nove numeri, ciascuno organizzato combattere la speculazione immobiliare by members of Potere Operaio, the formato A4). Era diretta dall’artista incarnava la fusione di contenuti politici, recipes, apparitions, fantasies, states
dal movimento “arts and crafts” produced by the Walker Arts Center in delle prime a dedicare attenzione che sogna di essere un’opera d’arte”. Gae Aulenti’s survey on motorcar intorno a un singolo tema, ciascuno a e l’urbanizzazione selvaggia della città. extra-parliamentary communist group. Magdalo Mussio (1925-2006), verbali e visivi tipica dell’epoca. of mind, imprints, omens, flights, images,
e dagli oggetti “ben progettati” verso Minneapolis, Minnesota. By the mid- e spazio ai progettisti d’avanguardia showrooms and a project by William cura di un differente collettivo L’ultimo numero di In riguarda le facoltà The main essay,“The quality of protagonista di spicco del movimento Siamo venuti a conoscenza di questa auspices, sensations, visions, sounds,
l’architettura sperimentale, sixties Design Quarterly began to shift italiani attivi alla metà degli anni Pereira Associates near Denver. Domus redazionale. Per esempio Archizoom e di Architettura come immagine della dequalification”, by architects Mario della poesia visiva. Harck, come tutte rivista a Firenze, nello studio metamorphoses…”
l’urbanistica, le nuove tecnologie e from its initial focus on arts, crafts Sessanta. I progetti elaborati da questi In 1973, in its forty-fifth year, Domus was sampled the experimental field with Superstudio realizzarono un numero contraddizione tra cultura e contesto Sartori and Paolo Spada, discussed “mass le imprese editoriali di Mussio, andava dell’architetto Lapo Binazzi, di UFO. Notably, Harck included the
l’ambiente. Il numero dedicato a and “well-designed” objects to feature giovani designer invasero i contenuti di remarkably receptive to experimental a sensibility that was both chaotic and doppio ( n. 2-3, marzo-giugno 1971) su sociopolitico, nella prospettiva dello dequalification” as a key contradiction alla ricerca di contributi di experimental work of the architecture
“Sottsass Superstudio Mindscapes”, experimental architecture, urbanism, Domus.Anche il critico Germano spatial practices.Among the established playful. Celebrating the forty-fifth “La distruzione dell’oggetto”. I temi sviluppo di un quadro analitico che inherent in capitalist development, a settori diversi come il teatro, il cinema, group UFO, whose contribution
con la sua copertina rossa e la new technologies, and the Celant diede inizio in questi anni a una magazines, Domus was one of the first anniversary of Domus that year, Gio della moda, della comunicazione, del favorisse conseguenze sociali più vaste. phenomenon that needed to be analysed l’animazione, l’architettura e le The magazine Harck was a single issue Album di Profezie (Album of Prophecies)
supergrafica in inchiostro metallizzato, environment.With its red cover and frequente collaborazione. Le copertine to give space to Italian avant-garde Ponti, the magazine’s eighty-one-year- design, dell’urbanistica, dell’utopia in order to rethink the architect’s role arti visive.Tramite questa impostazione printed on A2 size newsprint paper created a fusion of political, verbal
servì da catalogo alla mostra al supergraphic font in metalised ink, the di Domus, fino ad allora regolarmente designers active in the mid-‘60s, with old editor, explained the logic behind e della politica erano trattati nei nove in society and the means to combat real interdisciplinare all’arte e alla (and folded twice to A4 format). It was and visual content indicative of its time.
Walker Arts Center. Questa mostra, 1973 “Sottsass Superstudio occupate da opere d’arte, ora venivano these young designers’ projects the magazine’s unconventional numeri in chiave polemica, con il Launched in 1971 in Milan by a group of estate speculation and the chaotic cultura Harck cercava di adeguarsi alle edited by artist Magdalo Mussio We were introduced to this magazine
che arrivava un anno dopo Mindscapes” issue served as the spesso concesse al repertorio visivo pervading the contents of Domus.The character:“Domus is an art magazine contributo di una rete internazionale di architects and artists led by the editor urbanisation of the city. In’s last issue inquietudini politiche dell’epoca. (1925-2006), a leading figure of the at the studio of the architect
l’inaugurazione al MoMA della mostra catalogue to the exhibition pop, ai gonfiabili e a progetti di design critic Germano Celant also made that dreams to be a work of art.” collaboratori (tra cui Archigram, Pierpaolo Saporito, nine issues of In took Schools of Architecture to Il sommario di copertina di Harck riflette poesia visiva movement. Harck, Lapo Binazzi of UFO in Florence.
“Italy: the New Domestic Landscape”, at the Walker Arts Center. A year after sperimentale. La copertina del frequent contributions to Domus during Heinz Frank, Jim Burns, Street Farmer were published, each organised around represent the contradiction between sia l’ampiezza della sua visione sia like all Mussio’s publishing endeavours,
raccoglieva I lavori di Sottsass MoMA’s exhibition,“Italy: The numero di novembre 1973 presenta un these years.The covers of Domus, until e Salz der Erde). Nel 1973 Pierpaolo a single theme and each edited by a culture and socio-political context,
e i cinque giovani architetti fiorentini di New Domestic Landscape”, this event interno del gruppo fiorentino then regularly occupied by artworks, Saporito e Ugo La Pietra firmarono different collective. For example, in the hope of developing an analytical
Superstudio. Questo numero di brought together the work of Ettore UFO, il progetto di una boutique were now often given over to pop insieme come direttori l’ultimo numero Archizoom and Superstudio produced framework that could foster wider
Design Quarterly riportava, oltre al Sottsass and the five young dedicata all’“abbigliamento spontaneo” imagery, inflatables and experimental di In, dedicato alle “facoltà di a double issue (nos. 2-3, March-June social commentary.
saggio “Superstudio on Mindscapes”, Florentine architects who constituted battezzataYou Tarzan Me Jane. design projects.The cover of the Architettura nel processo di 1971) on “The destruction of the
disegni, litografie e fotomontaggi Superstudio.The issue featured the Sfogliando il numero si trovano la Casa November 1973 issue featured an dequalificazione”. Il numero dibatte il object”.The topics of fashion,
prodotti fra il 1966 e il 1973 come essay “Superstudio on Mindscapes” as dal tetto volante di Coop Himmelblau interior design by the Florentine group problema della formazione sull’onda del communication, design, urbanism,
spunti per “la modifica del paesaggio well as drawings, lithographs and (laboratorio di progetto sperimentale UFO., a boutique project for movimento degli studenti del 1968 utopia and politics were treated
naturale ed artificiale che ci circonda photomontages produced from 1966 presso l’Architecture Association di “spontaneous dressing” called “You e la trasformazione dell’università polemically throughout the nine issues
e per la modifica di noi stessi to 1973 for the “modification of Londra), il progetto di supergrafica di italiana all’inizio degli anni Settanta. and an international network of
attraverso le idee”. Riportava inoltre the natural and artificial landscape Haus Rucker-Co per le torri dell’acqua Il punto di vista degli autori è contributors was put together
un testo di Sottsass intitolato which surrounds us and for the di Marne-la-Vallée, una lettera della decisamente marxista. Due testi (including Archigram, Heinz Frank, Jim
“Il Pianeta come Festival”, una serie modification of ourselves through NASA che certificava che l’Astronauta spiccano nell’indice: un breve articolo Burns, Street Farmer and Salz der
completa dei suoi disegni, fra cui ideas”. In addition to “The Planet as a caduto di Paul van Hoeydonck era la del segretario di una ‘cellula’ di Erde, among others). In 1973 Pierpaolo
Un distributore di incenso, di Lsd, di oppio, Festival” written by Sottsass, this prima opera d’arte a essere giunta sulla Architettura del Partito Comunista Saporito and Ugo La Pietra
di marijuana o gas per ridere, immagini issue included a full range of his luna. Lo stesso numero presenta Italiano e uno più lungo,“La catena co-edited the last issue of In, entitled
delle sue ceramiche e delle sue opere drawings with titles such as Roofs anche articoli più “terra terra”, come di montaggio incomincia a scuola”, “The Faculty of Architecture in the
CLIP
STAMP
FOLD
The Architecture
of Little
Magazines
196x-197x
On 14th November, New York’s Storefront Clip, Stamp, Fold: The Architecture of Little
Magazines 196x-197x is a research project that
for Art and Architecture inaugurates takes stock of the explosion of independent
an exhibition curated by Beatriz Colomina architectural periodicals from the early 1960s
and late 1970s. Recent years have witnessed
exploring the history of independent a widespread resurgence of international
architectural publications of the Sixties interest in the architecture of this period, yet the
role of the many experimental publications
and Seventies. Domus presents that were the driving force behind that intensely
a preview of the research on the year 1973 creative moment has been largely neglected.
Led by Beatriz Colomina with the collaboration
of Ph.D. students at Princeton University’s
School of Architecture, the project assembles
over 70 magazines published in more than
a dozen different cities. Developed over two
years of seminars, interviews and meetings with
editors, architects and critics, the research
will culminate in an exhibition at the Storefront
for Art and Architecture in New York, from 14
November 2006 to 14 January 2007. In advance
of this event, and in the networked spirit
of the magazines themselves, a component of
the exhibition’s architecture – a timeline
tracking the evolution of the magazines – will
be disseminated internationally with
segments in several magazines. The Domus
segment presents key issues published in 1973.
Clip, Stamp, Fold: The Architecture of Little
Magazines 196x-197x is curated by Beatriz
Colomina with Craig Buckley, Anthony Fontenot,
Urtzi Grau, Lisa Hsieh, Alicia Imperiale,
Lydia Kallipoliti, Olympia Kazi, Daniel Lopez-
Perez and Irene Sunwoo.
This project has been been made possible through the generous
support of the Graham Foundation for Advanced Studies in the
Fine Arts along with the School of Architecture, the Program
in Media and Modernity, the Department of Art & Archaeology
and the Graduate School of Princeton University.

Novembre November 2006 domus 79


Foto/Photo by Jean Baudrillard
Jean Architettura
Baudrillard e vuoto,
arte e vita
Architecture
and the void,
art and life
L’utopia dell’architettura che si scioglie
nella vita quotidiana e la trasfigura.
La denuncia del “complotto dell’arte”
e il ricatto dell’estetica generalizzata.
La nostra condizione di ostaggi del potere...
Il sociologo francese, a colloquio
con Serhan Ada a Istanbul, parla dei temi
che gli sono cari, partendo da
una sua affermazione sul World Trade Center
prima dell’11 settembre
The utopia of architecture being diluted
and transfiguring daily life. The declaration of
a ‘conspiracy of art’ and the blackmail by
generalised aesthetics. Our condition of hostages
to power… In an interview with Serhan Ada
in Istanbul, the French sociologist discusses some
topics that are close to his heart, starting
with his words on the World Trade Center before
September 11

A cura di/Edited by
Loredana Mascheroni
Fotografie di/Photography by
Emre Akay

Novembre November 2006 domus 81


Avevamo fatto conoscenza già dieci anni fa, mi è venuta subito l’idea di parlarne, mi sembrava fatto che c’è da disperarsi per ciò che si costruisce We first met about ten years ago in connection reaction was one of passion, of fervour; different. The city itself interests me more as a
tramite una rivista di grande formato (Fol) che troppo enorme e troppo prodigioso per parlarne. in tutte le città. A Parigi, per esempio, with a large-format journal (Fol) published in it was a prodigious event. But I did not have mega-object. Even if it contains some very ugly
veniva pubblicata in Turchia. Dapprima Solo molto tempo dopo [nel mese di novembre, la Grande Bibliothèque è un orrore. Viene solo Turkey. First he agreed to give an interview and any immediate idea of speaking about it, things, it can still possess a sort of magic of its
aveva accettato di concedermi un’intervista e poi ndr] ho scritto il primo articolo, Lo spirito del voglia di distruggerla [ride]. then to write an article for the issue edited by as it seemed too enormous and too prodigious own, except that there is reason to despair at
di scrivere un articolo per il numero a cura terrorismo [traduzione italiana di Alessandro Serra, Ho sempre avuto una pulsione un po’ distruttiva Sottsass. Since then we have met several times to talk about. what is being built in all cities. In Paris for
di Ettore Sottsass. Poi ci siamo incontrati varie Raffaello Cortina, Milano, 2002]. Ho lasciato nei confronti della cultura. E anche in Paris and Istanbul. It was a long time afterwards [in November] example, the Grande Bibliothèque is ghastly. All
volte, a Parigi o a Istanbul. che terminassero tutte le lamentele, tutte le dell’architettura. Con qualche eccezione, Jean Baudrillard has visited Turkey in the past that I wrote the first article “The spirit of you want to do is destroy it [laughs]. I’ve always
Jean Baudrillard è stato in Turchia negli ultimi due spiegazioni laboriose: mi parevano tutti discorsi naturalmente… two years. Initially, in 2004, he came terrorism”. I waited for all the moaning and had a slightly destructive drive in me when it
anni. Prima nel 2004 per un ciclo di conferenze ipocriti e pietistici che mi erano estranei. Ma stiamo parlando di architettura moderna e for a series of lectures entitled “Le virtuel et the laborious explanations to die down, comes to culture. And that goes for architecture,
intitolato “Il virtuale e l’evenemenziale”, poi nel Ciò che mi interessava era il carattere unico ed contemporanea. Non stiamo parlando di Versailles l’événementiel”. Later, in 2005, his visit was as all that smacked to me of hypocrisy and too. With a few exceptions of course…
2005 nell’ambito di un convegno estraneo dell’evento. Poi ho compreso come o delle piramidi, che secondo me non erano within the framework of a colloquium at sanctimony. It was all alien to me. What But here we are talking about modern and
dell’Accademia della Latinità, insieme con Edgar questo tipo di eventi avesse una corrispondenza nemmeno architettura. Erano qualcosa di più the Académie de la Latinité, in the company interested me was the unique and strange contemporary architecture, not about Versailles
Morin, Alain Touraine e altri, per tenere segreta con tutto ciò che avevo presentito, dell’architettura, erano il sacro. E ora sono meno of Edgar Morin, Alain Touraine, etc., to deliver nature of that event. Afterwards, the idea came or the Pyramids, which in my view were
una conferenza sul tema del Male assoluto. tutto quel che facevo da un certo numero d’anni. dell’architettura, sono design. Per noi c’è un a lecture on the subject of “Absolute Evil”. to me that this sort of event corresponded not architecture anyway. They were more than
Era quasi una magia. momento in cui l’architettura prende coscienza di secretly to everything that I had sensed, architecture; they were sacred.
Serhan Ada: Nel 2000, in occasione di un incontro E la cosa più stupefacente era che nel momento in se stessa, un periodo riflessivo in cui trova una Serhan Ada: In 2000, during a meeting with to everything which I had been doing for a Whereas now it’s less than architecture – it’s
con Jean Nouvel, lei ha affermato: “Le torri del cui ho acceso la radio, quella sera, stavo specie di principio, di ragione, ed è il momento del Jean Nouvel you said: “The twin towers number of years. It was almost magic. design.
World Trade Center bastano da sole a esprimere lo leggendo un libro di Conrad, L’agente segreto, che Bauhaus: in quella modernità c’è un principio of the World Trade Center express the spirit of The most astonishing thing was that when For us there comes a point where architecture
spirito della città di New York, nella forma più racconta di un attentato a Londra in cui architettonico, c’è una volontà, uno spirito, New York City in the most radical form: I switched on the radio in the evening, I was in gains an awareness of itself, a reflective
radicale: la verticalità. Le torri formano una specie i terroristi vogliono far saltare l’Osservatorio di un’ispirazione. Oggi possiamo chiederci che cosa verticality. The towers seem like two punched the middle of reading a book by Conrad period during which it finds a sort of principle,
di nastro perforato, le due torri gemelle sono il Greenwich per liberare il popolo dal sia architettonico e che cosa non lo sia, succede un tapes; they are clones of each other. They called The Secret Agent. It is the story of a a reason. At the time of the Bauhaus, for
clone l’una dell’altra, è la fine della città, ma è una tempo. Comunque, è una pura coincidenza. po’ come con l’arte. Oggi tutto è arte e, al limite, are the end of the city, but it is a very good end terrorist attack in London, where the instance, there was an architectural principle
fine molto bella e l’architettura esprime l’una niente è arte. Nel momento in cui lavoravamo a and their architecture says both: the terrorists want to blow up Greenwich in its modernity, a will and a spirit, an
e l’altra, la fine e il compimento di questa fine”. SA: Lei ha affermato: “L’Apocalisse si può sognare, Utopie – la rivista di urbanistica – con gli architetti, end and the accomplishment of that end.” Observatory to liberate people from time. inspiration. Today we can ask ourselves what is
Come aveva reagito il mondo dell’architettura a ma è una prospettiva irrealizzabile”. lo facevamo con l’idea – per l’appunto utopica, How did architectural circles react to these In short, a sheer coincidence. architectural and what isn’t, a bit like in art.
questa affermazione, all’epoca? L’11 settembre è un segno dell’Apocalisse? legata un po’ al maggio del ’68 – che l’architettura statements at the time? Everything today is art, though ultimately you
in quanto disciplina dovesse scomparire. SA: You have said: “One can dream about the could say that nothing is. When we were
Jean Baudrillard: L’architettura non reagì affatto. JB: Personalmente non sogno l’Apocalisse, nel Un po’ come per Marx, che pensava che l’economia Jean Baudrillard: Architecture did not react at Apocalypse, but it is an unattainable doing Utopie – the town-planning magazine –
Avevo solo qualche rapporto con Nouvel o con gli senso di una fine dei tempi o di una specie politica scomparisse a vantaggio del sociale. all. I only knew Nouvel or the architects who perspective.” Is 9/11 an apocalyptic sign? with architects, it was with the utopian idea,
architetti che si erano un po’ esiliati di giudizio universale. Non l’ho assolutamente L’architettura, come l’arte, doveva rientrare nella had partly exiled themselves from architecture, related somehow to the May ’68 student
dall’architettura, che avevano creato l’architettura sognata in una prospettiva millenarista o vita. Doveva diventare vita essa stessa, perdersi e those who made inflatable and experimental JB: I don’t personally dream about an revolt, that architecture as a discipline was on
gonfiabile, sperimentale. Non avevo rapporti messianica. L’ho considerata un fatto attuale. Ho disciogliersi, e trasfigurare la vita quotidiana. architecture. I had no regular dealings with apocalypse, which is a bit like the end of the way out. It is a bit like Marx, where
regolari con il mondo dell’architettura. Quindi non preferito restare il più a lungo possibile in Quindi avremmo dovuto approdare a the architectural milieu, so there was no direct time or some sort of last judgement. I did not political economy disappeared to the
ci sono state risposte o conseguenze dirette. questo stato di stupefazione. Prima occorreva un’abolizione della disciplina architettonica response or consequence. Architecture dream that at all in a millenarianist or advantage of the social. Architecture, like art,
L’architettura rientrava nell’analisi globale degli essere molto rapidi nell’intuizione, ma in quanto tale e del privilegio dell’architettura. came into the global analysis of objects. In messianic dimension. I took it as a current had to re-enter life. It had to become life
oggetti. In realtà, ho sempre percepito una volta sopravvenuto l’evento, bisognava Ma erano tutte utopie, ovviamente. reality I have always perceived architecture as event. I preferred to stay as long as possible in itself, to lose itself and be diluted and to
l’architettura come oggetti architettonici, oggetti procedere molto lentamente nell’analisi. being made up of architectural objects, of more that state of astonishment. First, one had transfigure daily life. So one would have had
più o meno riusciti, più o meno identificabili. SA: Lei si è accuratamente astenuto dall’analizzare or less successful, more or less identifiable to move very fast in one’s intuition of things, to arrive at an abolition of the architectural
Una valutazione che non è altrettanto valida per SA: C’è il progetto di rimpiazzare le torri gemelle. singoli film. Ma da sempre lei illustra le sue analisi objects; and I have always seen it as an object. but once the event had happened, one needed discipline as such, and of the privilege of
l’architettura classica, dove si ha a che fare Dopo averlo analizzato, lei ha affermato che non con dei film. Cosa che non ha impedito ai media This was undoubtedly not true of classical to go very slowly in its analysis. architecture. But all that was clearly utopian.
con monumenti, santuari… Nella modernità mi era possibile trovare un equivalente che potesse di diffondere la sindrome contagiosa di Matrix e di architecture, which concerned monuments,
pare che i grandi edifici, comprese le torri del WTC, sostituirle “perché valeva la pena di distruggerle in arrivare al punto di affibbiarle la qualifica di sanctuaries, etc. In modernity, I think that very SA: There is a project to replace the twin towers. SA: You have been careful not to analyse
siano enormi oggetti che vengono ‘paracadutati’ quanto opere di prestigio”. Non è un analisi “filosofo di Matrix”. Lei invece ha affermato che il big buildings, including the WTC towers, are After analysis, you said that no equivalent singular films. But you have always illustrated
dall’architetto sul tessuto urbano… Delle questioni pessimista per il lavoro dell’architetto in generale? cinema sta scomparendo… enormous objects that have been parachuted, could be found to replace them, “since, being your analyses with films. This did not prevent
strettamente architettoniche relative a struttura as it were, by the architect onto the urban works of prestige, they were worth the contagious Matrix syndrome spreading via
e stile, non potevo decisamente parlare. Quel che JB: Certo. Lo dicevo a proposito delle torri perché JB: Matrix è un epifenomeno. Il cinema mi ha fabric… As for strictly architectural matters of destruction”. Isn’t that a pessimistic analysis the media, which also went so far as to qualify
mi interessava era tutto ciò che, della sfera pensavo che fosse un evento. E a questo evento sempre appassionato, ma ciò che mi interessava structure and style, I could not really comment. for the work of architects in general? you as a “Matrix philosopher”. Yet you
degli oggetti, rientrava in quella dell’architettura: non si possono trovare alibi, giustificazioni o erano tutte le produzioni americane che What interested me might have been have said that the cinema was on its way out…
la trasparenza, la funzionalità o la non sostituzioni. Dunque in realtà era meglio lasciare hanno a che fare con il tasso di realtà, l’iperrealtà, everything from the sphere of objects that fell JB: Certainly. I said that about the towers
funzionalità, la letteralità dell’oggetto, cioè se una specie di vuoto, di nulla nel cuore della città. la simulazione. La comparsa del libro Simulacres et within the sphere of architecture: because I thought it was an event. No pretext JB: Matrix is an epiphenomenon. I have always
l’oggetto architettonico sia un oggetto puro, se lo si Le culture antiche gestivano così degli spazi ciechi, simulation in Matrix è solo un episodio transparency, functionality or dysfunctionality, could be found for that event, no justification been a cinema buff, but what interested me
possa decifrare in termini oggettivi, di oggettualità vuoti, che erano il punto intorno al quale tutto assolutamente secondario. Vero è che nel cinema the literalness of the object. In other words, or substitution. So effectively it was best to were all the American productions that related
pura, se si imponga per se stesso, se possieda ruotava. Allo stesso modo le torri gemelle, che si americano – in film come The Truman Show, Essere is the architectural object purely an object, can leave a sort of void or nothingness in the heart to the level of reality, hyper-reality and
una propria singolarità… E poi, nella prospettiva trovavano in una città piena, satura, avevano John Malkovich, Atto di forza, Blade Runner – it be deciphered in terms of objectivity and of the city. Similarly, ancient cultures used simulation. The publication of the book
inversa, come per gli oggetti in generale, l’occasione di avere uno spazio vuoto, veramente trovo una buona affabulazione della simulazione. pure object-status, and is it self-imposed, does to lay out blind, empty spaces as points around Simulacre et Simulation in Matrix is only quite a
mi interessano le problematiche relative al loro vuoto. Come noi, a Parigi, che a un certo Non solo come narrazione, ma come fiction, it have a singularity of its own? And viewed which everything turned. So in the case of the secondary episode. It is true that in American
deperimento, alla loro distruzione, alla loro momento abbiamo avuto il ‘buco’ delle Halles che come sovrarealtà, come magia. Un cinema che from the opposite direction so to speak, as with twin towers, in a full, saturated city, they were movies like The Truman Show, Being John
obsolescenza. Per un architetto invece, la affascinava tutti. Poi ci abbiamo costruito sopra, ritrova una visione, ma anche la potenza magica objects in general, there is the question of lucky enough to have a truly empty space. Malkovich, Total Recall and Blade Runner, I find
questione è chiaramente molto più complicata: l’abbiamo colmato, abbiamo esorcizzato il vuoto. dell’immagine. È quel che cerco anche nella their withering, destruction and obsolescence. As with us, in Paris, for a while we had the a good storytelling of simulation. Not only as
prende in considerazione la storia, E quindi, l’idea di ricostruire di per sé non è fotografia. È certo vero che alcuni film Whereas for an architect the problem is “hole” left by the Halles, which fascinated narration but also as fiction, supra-reality,
soprattutto il mondo degli architetti, tutte le una questione di estetica architettonica. Mi pare corrispondono all’analisi del simulacro, forniscono clearly much more complicated. Architects have everybody. Then they built on it, filled it in and magic. A cinema that recaptures a vision, but
rivalità o i compromessi connessi… che sia una soluzione facile ma un’immagine dinamica, movimentata del to take history into account, and above all warded off the void. So the idea of rebuilding, also the magic power of the image. That is what
contemporaneamente una soluzione disperata. simulacro meglio della scrittura e del discorso they must bear in mind the sphere of whatever it might be, is not a question of I look for in photography, too. It is true that
SA: Quando e in quali circostanze è venuto verbale. Quello che mi interessa è un’idea, architects, of all the rivalries or compromises… architectural aesthetics. It seems to be a certain movies correspond to an analysis of the
a conoscenza dei fatti dell’11 settembre? E qual SA: Se l’oggetto architettonico, così come l’evento, quasi una metafisica del cinema. Anche Godard mi simultaneously easy and desperate way out. simulacrum, and they convey a more dynamic,
è stata la sua prima reazione? non si può né spiegare né interpretare, che dire dei aveva interessato molto. Ora mi pare che sia SA: When and in what circumstances did lively image of that simulacrum than writing
megaprogetti architettonici che inondano le città? piuttosto un gioco di riflessione a scatole cinesi you hear about the events of September 11? SA: If the architectural object, like the event, and speech do. What interests me is an almost
JB: È stato molto curioso. Ero in campagna nella sullo statuto dell’immagine. And what was your first reaction? can be neither explained nor interpreted, what metaphysical idea of the cinema. I also used
zona delle Corbières (nella Francia del Sud al JB: Non credo che tutti questi oggetti trasformino Quando vediamo dei film degli anni Trenta, about these architectural mega-projects that to be very interested in Godard. But now he
confine con la Spagna, ndr), quindi sperduto in davvero le città, alla peggio le distruggono Quaranta e anche Cinquanta, soprattutto quelli in JB: It was very curious. I was in the countryside, are inundating cities? gives me more the impression of being plunged
una specie di deserto. Ho saputo cosa era successo parzialmente, dato che si sostituiscono a una città bianco e nero, ci diciamo che quei film erano in the Corbières [in the south of France near the into thought about the statute of the image.
solo la sera, assolutamente per caso, accendendo organica. Oggi abbiamo una città modellata in molto meno realisti, che giocavano fino in fondo border with Spain], buried in a sort of desert. JB: I don’t think all these objects really When you see movies made in the 1930s, ‘40s
la radio, praticamente dieci ore dopo. Ci ho base a oggetti architettonici, perfino digitalizzati, sul terreno dell’illusione. Ma quello era davvero Actually, I did not hear the news until the transform cities; at worst they partially destroy and ‘50s, especially the ones in black
creduto immediatamente, forse perché volevo informatizzati. L’architettura alla Gehry, il cinema per eccellenza. Poi mi pare sia stato evening when I happened to turn on the radio, them, since they substitute an organic city. We and white, you feel they were much more
farlo. La mia prima reazione è stata di stupore, non Guggenheim di Bilbao. Ma con architetti come contaminato dal colore, dall’estetica, dalla storia roughly ten hours after the event. I believed now have a city modelled in terms of unrealistic, carrying illusion all the way
si è trattato assolutamente di un’emozione Nouvel è diverso. stessa del cinema. E anche la vita si è fatta it immediately, perhaps because I wanted to. architectural objects, and today they are even through. But it was really cinema in its
morale e catastrofica, anzi. Onestamente devo dire La città stessa mi interessa più come megaoggetto. cinematografica, l’esistenza stessa si è My first reaction was astonishment, not at all a digitalised and computerised – Gehry-style singularity. Since then, it seems to me that
che la mia prima reazione è stata di trasporto, Anche se ci sono dentro delle cose molto brutte, cinemizzata, disneyzzata. Per esempio in America moral and catastrophic emotion, on the works of architecture like the Bilbao cinema has been contaminated by colour,
di esaltazione, era un evento prodigioso. Ma non può avere una specie di magia tutta sua, a parte il non c’è differenza tra città, hinterland, deserto contrary. To be honest, I must say that my first Guggenheim. But with people like Nouvel it’s aesthetics and the history of the cinema itself.

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Foto/Photo by Emre Akay
“Quando vediamo dei film degli “When you see movies made
anni Trenta, Quaranta e anche in the 1930s, ‘40s and ‘50s,
Cinquanta, soprattutto quelli in especially the ones in black and
bianco e nero, ci diciamo che quei white, you feel they were much
film erano molto meno realisti, more unrealistic, carrying illusion
che giocavano fino in fondo sul all the way through. But it was
terreno dell’illusione. Ma quello really cinema in its singularity.
era davvero cinema per Since then, it seems to me that
eccellenza. Poi mi pare sia stato cinema has been contaminated
contaminato dal colore, by colour, aesthetics and the
dall’estetica, dalla storia stessa del history of the cinema itself. Even
cinema. E anche la vita si è fatta life has become cinematographic;
cinematografica, l’esistenza stessa existence itself has become
si è cinemizzata, disneyzzata”. cinefied, Disneyfied.”
e cinema americano. È la stessa coincidenza che si generalizzata, vanno a costituire una specie di del potere che esercitano perfino i politici. Even life has become cinematographic; sort of non-equation arises between the artist, the power of politicians. If one looks at the
può osservare tra una città olandese e i suoi musei. equazione a somma zero. Tutti sono complici: con Se si guarda il mercato dei flussi, la circolazione existence itself has become cinefied, the galleries, the art market and the consumer, money market, the senseless flow and
Si passa dall’una agli altri per osmosi. In America un evento zero si fa un superevento artistico, insensata dei capitali, Internet e dintorni, Disneyfied. For example, in America there is no who becomes something of a hostage to this circulation of capital, the Internet, etc., one
è lo stesso in un altro ordine di idee. Ma è una è come dire che lo stesso funzionamento dell’arte si vede che il potere politico è marginalizzato. difference between cities, suburbs, the desert kind of blackmail by a generalised aesthetic. sees that political power is marginalised.
specie di miracolo, un miracolo pericoloso per il è divenuto performance. Ci sono le performance Serve da alibi, c’è per salvare l’idea della and the American movie. This is the same Everyone is a party to this. With a zero event, an It serves as a pretext; it is there to save the idea
cinema in quanto tale, perché a un certo momento alla base e l’insieme costituisce una performance. rappresentazione, salvare l’idea della razionalità. likeness that you find between a Dutch city and artistic super-event is staged, in other words of representation and rationality. But
la vita diventa uno studio universale (siamo negli Ne ho avuto la conferma alla Biennale d’arte di Ma in fondo che differenza c’è? its museums. You pass from one to the other art has begun to function like a performance. what is the difference at the end of the day?
Universal Studios). Quindi non c’è più esattamente Venezia del 2003. Il suo direttore Francesco Bonami by osmosis. In America it is the same thing in a There are performances at the base and
un luogo, uno spazio-tempo generico per il aveva indetto una giornata di riflessione sulla SA: Francis Fukuyama aveva predetto la fine different order. But it is a kind of miracle, a the whole constitutes a performance. This was SA: Francis Fukuyama predicted the end of
cinema. Biennale, perché c’erano state parecchie reazioni della storia. Non siamo invece oltre l’orizzonte dangerous miracle for the cinema as such, confirmed to me at the last Venice Biennale. history. Are we not instead beyond the horizon
negative. Organizzò questa giornata con degli della modernità e della postmodernità? because after a while life becomes a universal The director of the Biennale convened a day of of modernity and postmodernity?
SA: La fotografia è sempre stata il suo ambito artisti, una giornata che ha totalmente confermato studio (we are in “Universal Studios”). reflection on the Biennale, because there
preferito nel mondo dell’arte. Ed è certo la mia analisi. JB: Siamo oltre la modernità, oltre una ragione So there is no longer exactly a place, or a had been a number of unfavourable reactions. JB: We are beyond modernity, beyond a
che lei fa sempre più fotografia: mostre, conferenze, La scena dell’arte, che era una scena curiosa, storica e una finalità… Qualcosa era iniziato – la generic space-time for the cinema. So Francesco Bonami organised this day historical reason and an end-purpose…
testi sulla fotografia… singolare, è diventata quella della performance. storia – e andava verso una fine: inseparabile with artists and it totally bore out my analysis. Something begun – history – and it was moving
La situazione non cambia da tre-quattro anni. dall’idea di dialettica, di modernità. Allora SA: Photography has always been your The art scene, which used to be strangely towards an end: inseparable from the
JB: Purtroppo sempre più mostre e sempre E questo fatto ha avuto una risonanza se diciamo “la modernità è finita” abusiamo del favourite field in the art world. There is no unique, has become that of performance. idea of dialectics, of modernity. So if we say
meno foto… imprevedibile. Quando ho scritto queste cose è linguaggio. “La fine della storia”, “la fine del doubt that you are increasingly involved The situation has not changed for three or four “modernity is finished” it is an abuse of
stata davvero una reazione viscerale, uno scatto sociale” non vogliono dire che le cose si fermano in photography, with exhibitions, lectures, years, and this has caused an unforeseeable language. “The end of history”, “the end of the
SA: La fotografia è un’arte che vive una sedicente d’umore per così dire, ma è stato preso come qui. È come dire: “La realtà è finita”. Non vuol writings about photos… stir. When I wrote the article it was really a social”, do not mean that things stop here.
‘democratizzazione’ grazie all’introduzione del un attacco vero e proprio. Improvvisamente le cose dire che la realtà non esiste. Vuol dire che è finito il visceral reaction, a shift of mood. But it was It is like saying “reality is finished”. This does
digitale. Ma l’immagine digitale non è più oggetto hanno assunto un taglio politico, considerare principio di realtà. Che cos’è una realtà senza JB: Unfortunately I put on more and more received as nothing short of an attack. not mean that reality no longer exists. It means
di un punctum, come diceva Barthes. l’arte irrilevante significava essere politicamente il suo principio? Che cos’è un segno senza il suo exhibitions, but fewer and fewer photos… Suddenly things took a political turn: if one that the principle of reality is over. What
reazionari, essere un vero stronzo. referente? Che cos’è una storia senza la sua regarded art as unimportant one was politically is a reality without its principle? What is a sign
JB: Sì, non è più l’oggetto di un corto circuito tra continuità? Oggi non si può assolutamente SA: Photography is an art subjected to reactionary, one was really a bastard. without its referent? What is a history
oggetto e soggetto nella presenza stessa, una SA: Da un lato lei afferma che “siamo tutti decidere… Possiamo chiederci oggi che cosa sia a so-called “democratisation” by means of the without its continuity? This is very undecidable
forma di felice coincidenza tra l’oggetto, l’obiettivo virtualmente ostaggi del potere, per estensione si storico e che cosa non lo sia. Possiamo anche digital. But the digital image is no longer the SA: On one hand you say, “We are virtually all today… One may wonder today
e il soggetto fotografico. Nel digitale non c’è più il può formulare l’ipotesi di tutti i poteri contro chiederci se la stessa fine della storia sia ancora object of a “punctum”, as Barthes used to say. hostages to power, hence it may be suggested what is historical and what is not.
momento della foto, il momento negativo – il tutti i popoli”, e dall’altro che “le manifestazioni un fatto storico. that all powers are against all populations”, One may even wonder if the end of history
negativo della pellicola, certo, ma anche il no global si sono rivelate prive di qualunque JB: Yes, it is no longer the object of a short- and on the other, that “anti-global protests itself is still a historical fact.
negativo che sta nel cuore della foto, l’assenza, il significato politico”. Ciònonostante, la sua analisi SA: In un libro intitolato Mot de passe [traduzione circuit between the object and the subject in have proved politically insignificant”. Despite
vuoto, quella specie di incertezza nei confronti non evita di mostrare una certa speranza “che italiana di Stefania de Amicis, Parole chiave, Roma, the presence even, a kind of happy this, your analysis shows signs of a hope SA: In a book entitled Mots de Passe you drew
della stessa immagine. Con il digitale tutto è certo, qualcosa di improbabile e di impossibile faccia Armando, 2002] lei ha redatto un elenco di parole coincidence between the object, the lens and “that something unlikely and impossible might up a list of keywords like “seduction”, “the
tutto è programmato. Bisognerebbe comunque irruzione al di là della nostra immaginazione”… come “la seduzione”, “la trasparenza del male” o the photographic subject. In the digital we burst in beyond our imagination”. transparency of evil” or “the impossible
distinguere tra il digitale come estensione “lo scambio impossibile”. E ora “la polizia degli no longer have the moment of the photo, the exchange”. And now, would “the police of
dell’analogico e l’immagine di sintesi. Dove il JB: Ma queste affermazionin non fanno eventi”, “l’inferno del potere”, “il grado zero negative moment: the negative of the film JB: But that is not part of a political analysis. events”, “the hell of power” or “the zero
limite estremo è l’immagine di sintesi. In parte di un’analisi politica. Io non sono un analista dell’evento” sono forse nuove parole d’ordine? of course – but also the negative in the heart of I am not a political analyst and I don’t want to degree of the event” be new watchwords..?
quest’ultima non c’è più trasfigurazione perché politico. E non voglio diventarlo. Non ho the photo, the absence, the void, this become one. I am not going to put myself
a rigor di termini non c’è più figura, dato che tutto intenzione di schierarmi in campo ideologico, JB: Le parole d’ordine non sono concetti, sono uncertainty about the image itself. In the in the ideological field because there is no way JB: Whatchwords are not about concepts, they
è nell’ordine dell’astrazione totale. perché lì non c’è modo di essere precisi tavole d’orientamento. Da un’epoca all’altra si digital everything is certain and programmed. of being exact and lucid there, are about adjustments. From one period to
Forse è un pregiudizio, ma non passerò al digitale, e lucidi senza essere comunque ricacciati dalla metabolizzano, per così dire, si metamorfizzano. We should nevertheless differentiate between without in any case being thrown off course. another these things are metabolised, so to
né allo schermo del computer – stessa cosa, parte dei cattivi. Quelle nuove sono fondate su altre intuizioni, digital as an extension of analogical and the I was simply saying that there is always speak, or metamorphosed. New words are
stessa resistenza. Si tratta forse di una resistenza Dicevo semplicemente che c’è sempre qualcosa ma in fondo si tratta sempre della stessa idea. Dato image of synthesis. The extreme limit being the something waiting around the corner; there is based on other intuitions, but the idea is really
negativa, di una difesa, di un alibi? dietro l’angolo, c’è sempre un’occasione possibile, che le situazioni sono differenti le parole chiave image of synthesis. In that image there is always some possible chance whose effects are still the same. Just as the situations are
Non credo. Credo che qualcosa si sia perduta, ed è in certo qual modo incalcolabile negli effetti possono essere differenti. Tra le analisi della no longer any transfiguration because, strictly in some ways incalculable, also in terms of different, so can the key words differ. Between
irrimediabilmente perduta. Ma certi e anche in termini di previsione. Bisogna lasciarla simulazione, del consumo, del virtuale e della speaking, there isn’t a figure any more: foresight. You have to let it happen. All you can the analysis of simulation, consumption, the
privilegiati, esteti particolarmente raffinati, arrivare. Tutto quel che si può fare è fare il vuoto globalizzazione c’è un filo conduttore, una linea – everything is related to a total abstraction. do is make space for something to happen. virtual and globalisation there is a path, a line –
faranno ancora delle foto al nitrato perché qualcosa accada. Se la scena politica è ma non una linea lineare, piuttosto una spirale. Maybe I am biased, but I am not going to switch If the political stage is empty, say that it is but not a straight one. Rather, it is a spiral. On
d’argento, come altri fanno pittura a olio. vuota, dire che è vuota e accentuare il vuoto. In D’altro canto anche la critica radicale, la to digital, nor to the computer screen: same empty and accentuate that void. In terms of the other hand, between radical criticism,
termini di lucidità ciò che si può prendere per seduzione, la sovversione, la morte, lo scambio thing, same resistance. Is it a negative lucidity, what may be taken as radical, for seduction, subversion, death and impossible
SA: Il suo articolo Il complotto dell'arte radicale, per esempio il movimento no global, non impossibile sono attraversati da una linea resistance, a defence, an excuse? I don’t think example the anti-global movement, is not a exchange, there is also a continuous transversal
[traduzione italiana di Laura Frausin Guarino in è un’alternativa radicale. C’è un gioco più comune. Si può dire che c’è una doppia spirale, so. I believe something is irremediably lost radical alternative. There is a subtler game line. One can say there is a double spiral, a
Il complotto dell'arte & interviste sul Complotto sottile dello stesso sistema. Bisogna analizzare il una doppia elice. L’una e l’altra si sviluppano there. But certain privileged, particularly than the system itself. The system must be double propeller. The two develop
dell'arte, Pagine d'arte, Milano, 1999] ha sistema nella sua peculiare intelligenza. contraddittoriamente e contemporaneamente. refined and aesthetic people will carry on with analysed in terms of its intelligence. contradictorily and simultaneously. But there is
avuto delle ricadute che potrebbero essere definite Perché è intelligente, ha messo in opera tutta una Ma non c’è un cambiamento di paradigma. the old silver nitrate photography, as others For it is intelligent, it has put in place a whole no change of paradigm.
abbastanza ‘nefaste’ negli ambienti artistici. struttura di recupero, di assorbimento della continue to do oil painting. structure of retrieval, of absorption of
E tuttavia lei aveva già preannunciato la sua negatività che fa sì che un movimento come i no SA: L’immagine finale della sua conferenza a negativity which causes a movement like anti- SA: The last image of your lecture in Istanbul
posizione nei suoi articoli fin dai primi anni global sia praticamente assimilato alla storia Istanbul del 2004 – il videoartista che ha collocato SA: Your article “Le complot de l’art” had globalissm to be practically like the history was of a video-artist installing his camera to
Novanta. Poi le acque si sono calmate? dei Verdi, dell’ecologismo, si è creato un effetto la sua telecamera di fronte a Manhattan per tutto consequences which might be qualified of the Greens, of Ecology. It is a mirror effect… face Manhattan throughout the month of
C’è stato un cambiamento in virtù delle discussioni specchio… il mese di settembre 2001 per registrare che as rather “ill-fated” in art circles. And yet you The antiwar protests cannot be accused of September 2001, in order to record that nothing
su Il complotto dell’arte? Le manifestazioni contro la guerra non possono non succedeva nulla e improvvisamente invece… had been announcing your opinion in programming; they were spontaneous. But it would happen – when all of a sudden…
essere accusate di essere programmate, erano – mi ricorda un film di Andy Warhol, Empire, your articles since the early 1990s. Have things was possible to check the rift, the split with It reminds me of Andy Warhol’s film Empire, in
JB: La reazione e la traccia che ha lasciato dietro di spontanee. Ma si è potuto verificare che la cesura, in cui egli cercava di captare la luce di questo calmed down since then? Has there been so-called representative power (which was not which he tried to capture the light of this
sé sono tuttora negative. La reazione degli la scissione con il potere sedicente rappresentativo edificio newyorkese per otto ore any change as a result of discussions about actually representative at all – it was New York building for eight hours during which
artisti è tuttora ostile. Perché hanno preso questa – ma che non era per nulla rappresentativo – e in cui per l’appunto non succedeva nulla. “Le complot de l’art”? going against representation). So there is a in fact nothing happened.
intuizione – perché era qualcosa di più di andava nella direzione contraria alla schism there, a break, and this needs to
un’analisi, era una specie di sfida, di provocazione rappresentanza. Qui siamo dunque di fronte a uno JB: Era una performance artistica, la banalità JB: There is still a negative reaction and trace be analysed. We must not naively believe that JB: That was an artistic performance. Perpetual
– a titolo personale. Alcuni sono anche scisma, a una cesura, ed è questa che occorre perpetua, il non-evento in sé è anch’esso that it left behind. The reaction from artists is populations are going to express banality, the non-event in itself is also an
venuti a trovarmi dicendomi: “Sono analizzare: non bisogna credere ingenuamente un evento. Dunque questo artista era nella logica still quite hostile because they took this themselves and thereby alter the course of event. And so, this artist was in the logic of art
assolutamente d’accordo con la sua analisi, l’arte che i popoli si esprimeranno e così cambieranno il dell’arte di oggi, un’arte legata alla banalità, intuition, which was more of a challenge or things. That won’t change anything at today, an art that clings to banality, to
non conta nulla, ma se volesse dare un’occhiata ai corso degli eventi. Non cambia nulla. Detto ciò, all’insignificanza delle cose, alle scorie. provocation than a mere analysis, as a personal all. This said, intellectual analyses don’t the insignificance of things, to waste. But it
miei lavori… magari…?”. Capisco la reazione nemmeno gli analisti intellettuali cambiano nulla. Ma è stato un fatto curioso essere laggiù l’11 affront. Or some of them came to see me change anything either. was odd to be there on September 11. The
di chi difende la propria esistenza e non solo il È anche la fine dell’intellettuale, non solo quella settembre. Vogliamo fabbricare immagini della saying, “I quite agree with your analysis, art is It is also the end of the intellectual, not only of intention was to make images of banality, to
proprio privilegio. Capisco che lo si voglia fare e che dell’artista. Quelli che si prendono per intellettuali banalità, raddoppiare la banalità nella useless. But if you’d like to see some of my the artist. Those who consider themselves redouble banality in its image, and at that
si voglia continuare a farlo. e pretendono di avere una specie di capacità sua immagine, e proprio in quel momento capita work… maybe…?” I understand the reaction of intellectuals and expect to have a sort of action, moment something happened which violently
Quando dicevo che “l’arte non conta nulla”, d’azione, di essere una sorta di coscienza qualcosa che contraddice violentemente someone defending their existence and not to be a kind of ideological and moral contradicted that aesthetic bias.
significava che l’artista, le gallerie, il mercato ideologica e morale, non hanno assolutamente questo assunto estetico. Trova e prova l’esatto just their privileges. I understand them conscience, no longer have the slightest effect It finds and proves the exact opposite of
dell’arte e il consumatore che diventa un po’ più alcuna incidenza sulle cose. Non è una fatalità contrario di quello che stava cercando. wanting to do that and to carry on doing so. on things. It is neither fate nor a curse: that’s what he was seeking. It is an extraordinary
l’ostaggio di questa specie di ricatto dall’estetica né una maledizione, è così. Non sono così sicuro È uno straordinario caso di serendipity. When I said ”Art is worthless”, I meant that a just the way it is. And I am not even sure about case of serendipity.

86 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 87


Foto/Photo by Jean Baudrillard
“Nel digitale non c’è più il momento
della foto, il momento negativo – il
negativo della pellicola, certo, ma anche
il negativo che sta nel cuore della foto,
l’assenza, il vuoto, quella specie di
incertezza nei confronti della stessa
immagine. Con il digitale tutto è certo,
tutto è programmato. Forse è un
pregiudizio, ma non passerò al digitale,
né allo schermo del computer”.
”In the digital we no longer have the
moment of the photo, the negative
moment: the negative of the film of
course – but also the negative in
the heart of the photo, the absence, the
void, this uncertainty about the image
itself. In the digital everything is certain
and programmed. Maybe I am biased,
but I am not going to switch to digital,
nor to the computer screen.”

“Quando dicevo che ‘l’arte non conta


nulla’, significava che l’artista, le
gallerie, il mercato dell’arte e il
consumatore che diventa un po’
l’ostaggio di questa specie di ricatto
dall’estetica generalizzata, vanno a
costituire una specie di equazione a
somma zero. Tutti sono complici: con
un evento zero si fa un superevento
artistico, è come dire che lo stesso
funzionamento dell’arte è divenuto
performance.”
“When I said ”art is worthless” I meant
that a sort of non-equation arises Jean Baudrillard nasce nel 1929 a Reims, in Francia. Sociologo,
ha consacrato la sua opera all’analisi della società
between the artist, the galleries, the art contemporanea studiando in particolare la società dei consumi.
Ha da poco pubblicato Le pacte de lucidité ou l’intelligence du
market and the consumer, who becomes mal e il quinto volume delle sue Cool Memories, in cui tra l’altro
afferma: “Bisogna credere in sé, al mondo e alla realtà solo in dosi
something of a hostage to this kind of omeopatiche. Un po’ di superstizione, sì; un po’ di fede nella
realtà, sì; ma solo quanto basta per guarire il male con il male”
blackmail by a generalised aesthetic. (Paris, Galilée, 2004, pp. 15-16). Anche la rivista Cahiers de
l’Herne gli ha da poco dedicato un numero speciale.
Everyone is a party to this. With a zero Jean Baudrillard was born on 1929 in Rheims, France.
event, an artistic super-event is staged, He is a sociologist who devoted his work to the analysis of
contemporary society, in particular to the consumption society.
in other words art has begun to function He has recently published Le pacte de lucidité ou l’intelligence du
mal and the 5th volume of his Cool Memories, in which he says:
like a performance. There are “We must only believe in ourselves, in the world and in reality,
in homeopathic doses. A little superstition, yes – a little belief in
performances at the base and the whole reality, yes – but only just enough to cure evil through evil.”
(Paris, Editions Galilée, pp. 15-16). The Cahiers de l’Herne
constitutes a performance.” magazine has also recently devoted a special issue to him.

88 domus Novembre November 2006


COSA PUÒ FARE UNA MACCHINA FOTOGRAFICA?
A volte una foto può mostrare cose alle quali normalmente non si presta molta
attenzione. Inoltre, una fotografia può mostrare il mondo sotto una luce del
tutto nuova. Una foto si basa sulla realtà, tuttavia l’intervento della macchina
fotografica finisce per crearne una nuova. Io chiedo alle persone di mettersi
in posa per me, e spesso loro cercano di offrire un’immagine di se stessi che il più
delle volte è finta. La posa dovrebbe essere naturale, senza starci a pensare troppo.
Rineke Dijkstra e Thomas Demand Io sono sempre molto contenta quando succede qualcosa di spontaneo: quando
una persona fa uno sguardo o un gesto particolare che finisce per renderla diversa da
chiunque altro. Il fotografo deve saper cogliere quel preciso momento.
Il più delle volte riesce a distruggere i buffi scherzi che mi gioca la memoria.

CREDI IN QUELLO CHE VEDI?


Penso che una fotografia debba comunicare veridicità: il fotografo e il pubblico
devono credere in quello che vedono. L’immagine deve convincerli.
Ma, al tempo stesso, non deve rivelare proprio tutto, è necessario mantenere un po’
di mistero, qualcosa di inafferrabile, capace di catalizzare lo sguardo.
Alla fine è tutta una questione di immaginazione piuttosto che di autenticità.
Io credo nella forza di gravità, anche se non la vedo.

STAI DICENDO LA VERITÀ O STAI INVENTANDO BUGIE?


Una fotografia è un momento cristallizzato. Dieci secondi più tardi tutto
può essere diverso. Inoltre, un altro fotografo potrebbe scegliere un attimo diverso
verità

dal mio. È il fotografo che decide quale storia raccontare.


Ci si può inventare una bugia solo se si ha un’idea chiara della verità.
Se si cerca di rappresentare la verità mentendo, le cose diventano molto complicate.
Tarzan&Jane

Ma se costruisci un’immagine confidando in ciò che dentro di te è alla


ricerca della verità, le cose possono anche apparire confuse ma non per questo
sono bugie. In altre parole: inventare la realtà non significa mentire.

CHE COSA VUOI VEDERE NELLA TUA OPERA?


Sono sempre alla ricerca di qualcosa di autentico. Nelle mie fotografie cerco
sempre di catturare un momento particolarmente intenso. Cerco di individuare
quell’attimo in cui ogni cosa sembra perfetta: sia gli aspetti formali, come
la composizione, la luce e i colori, sia il soggetto, cioè l’espressione del viso o una
posa particolare, o altri dettagli ancora.
Ottima domanda, davvero. Possiamo passare alla prossima?
Tarzan&Jane è un incontro
tra due artisti invitati a rispondere
alle stesse domande. DOVREMMO FIDARCI DI TE?
Tarzan&Jane è un progetto Non dovete fidarvi di me, ma solo dell’immagine.
appositamente creato per Domus e Certo, io non mento mai.
prodotto da Wrong Gallery.

Diretto da Maurizio Cattelan,


Massimiliano Gioni e Ali Subotnick,
Wrong Gallery è uno spazio non profit
dedicato alla sopravvivenza
della sperimentazione e del gioco.

Rineke Dijkstra nasce a Sittard, nei Paesi Bassi, nel 1959. Da


oltre un decennio sviluppa una personale e sistematica ricerca
fotografica. Debutta come fotografa per alcune riviste –
ritraendo i volti di celebri uomini d’affari, di artisti e scrittori –
ma è con i suoi ritratti ad adolescenti che si afferma il suo
particolare stile: inquadratura frontale, soggetto al centro della
scena che guarda la macchina fotografica senza sorridere, luce
naturale, sfondo minimalista, senso di solitudine.

Thomas Demand nasce a Monaco, in Germania, nel 1964; vive e


lavora a Berlino. Dalla scultura è presto passato (dal 1993) alla
fotografia, mezzo prediletto per documentare le sue grandi
☛ creazioni fatte di carta e cartoncino. Trae ispirazione da immagini Rineke Dijkstra
storiche, politiche e diffuse dai mezzi di comunicazione per Odessa, Ukraine, August 11 (Odessa, Ucraina, 11 agosto),
Rineke Dijkstra risponde in arancione ricostruire ambienti definiti nei minimi dettagli. La percezione delle 1993. C-print, 153 x 129 cm. Per gentile concessione
Thomas Demand risponde in blu sue foto oscilla dal reale convincente all’artificiale strano. di/Courtesy of Marian Goodman Gallery, New York

90 domus Novembre November 2006


Tarzan&Jane
WHAT CAN A CAMERA DO?
Sometimes a photo can show you things which you normally would not pay so much
attention to. Also, a picture can show you things in a way that you didn’t see before.
A photo is based on reality. However, because of the camera’s intervention, a new

Rineke Dijkstra and Thomas Demand


reality is created. I ask people to pose for my camera. They often try
to create an image of themselves, which most of the time looks fake. A pose has to
arise unconsciously; they should not think about it too much.
I am always happy when things happen that were not intended, when a person
strikes a specific gaze or a gesture, which makes him or her different from
another person. As a photographer you just have to recognise that right moment.
Mostly it spoils the funny games my memory is playing on me.

DO YOU BELIEVE WHAT YOU SEE?


I think a picture should be truthful. At least the photographer, and later the viewer,
has to believe what he or she sees. It has to convince him or her.
But it should not reveal everything. There always has to be a mystery, something you
can’t put you finger on, so that you keep on looking at the image.
In the end it is all about imagination, and not so much about the truth.
I do believe in gravity, even if I can’t see it.

ARE YOU TELLING THE TRUTH OR FABRICATING LIES?


A photo is just a frozen moment. Ten seconds later it can be totally different. Also,
another photographer would have chosen a different moment than I did.

truth
It is always the story of the photographer.
A lie can only be performed if you have a clear picture of the truth. If you try to

Tarzan&Jane
picture truth by lying, the matter gets more complicated. If you fabricate the picture
with what in you looks for truth, things get messy but they aren’t lies, even
if they aren’t true. In other words, only if you fabricate truth, you aren’t lying.

WHAT DO YOU WANT US TO SEE IN YOUR WORK?


I am always looking for something authentic. In my photos I try to capture a moment
of intensity. I try to find a moment where everything seems to be right. Not only
formal aspects like the composition, the light and the colours, but also the informal
aspects, like a facial expression or a specific pose, or some other kind of detail.
That’s a very good question. Next please.

SHOULD WE TRUST YOU? Tarzan&Jane is an encounter


You don’t have to trust me, just the picture. between two artists.

Yes. I never lie. Tarzan&Jane is a project specially


made for Domus
and produced by Wrong Gallery.

Directed by Maurizio Cattelan,


Massimiliano Gioni and Ali Subotnick,
the Wrong Gallery is a non-profit
space for the survival of play
and experimentation.

Rineke Dijkstra was born in 1959 in Sittard, the Netherlands.


For over ten years she has been developing a highly personal
and systematic approach to photography. She started out as a
photographer for a number of magazines, portraying the
faces of famous businessmen, artists and writers. But it is with
her portraits of adolescents that she has established her
own particular style: taken front on with the subject at the centre
of the picture, looking at the camera without smiling,
natural light, minimal background, a sense of solitude.

Thomas Demand was born in Munich in 1964, and currently


lives and works in Berlin. From sculpture he soon moved to
photography (in 1993), his preferred means for documenting
huge creations made from paper and cardboard.
Thomas Demand He draws inspiration from historical, political and media images ☛
Detail 1-5, 2006 (© Thomas Demand, VG Bild- Kunst, Bonn/ to reconstruct environments that are defined right down
DACS Londra/London. Per gentile concessione di/Courtesy of to the last detail. Perception of his photographs oscillates
Rineke Dijkstra answers in orange
Victoria Miro Gallery, Londra/London) between convincing reality and strange artificiality. Thomas Demand answers in blue

Tarzan&Jane Novembre November 2006 domus 93


wonders about the tradition of Lissitzky & carta da imballaggio. Da anni Soleri lavora a insegue un’alternativa. No all’automobile, that may not have been translated into
Libri Books Co.’s language from the 1920s to the 1960s. questo fantastico progetto, nella solitudine no al suburbio e allo sprawl, no all’uso direct application but acts and exists as a
A cura di/edited by Gianmario Andreani To top it all, according to the author the in cui vive, e gli aspetti della Mesa City indiscriminato delle risorse. Sì alla frugalità, work of art and poetry through the force of
school of Ulm was simply a follow up to the diventano sempre più precisi: egli prepara sì all’ecologia, sì alla concentrazione e alla the drawings and the courage of the idea.”
Bauhaus! questo suo messaggio per l’umanità densità di poche architetture città”. Soleri Paolo Soleri was born in Turin and
The epilogue. The heralded and long- moderna, un messaggio che, se non si oltre che architetto si presenta come graduated in architecture in 1946. The next
awaited International (Swiss) Style tradurrà in pratica direttamente, già agisce filosofo, il cui credo è fare di più con meno, e year he went to Frank L. Wright’s school-
eventually arrives in the last ten pages that ed esiste come opera d’arte e di poesia, le sue riflessioni e le sue teorizzazioni sono workshop in America, where he remained
“Belles dames Electrolux, the modern Swedish industrial
giant, the Piccolo Teatro in Milan and Geigy,
constitute chapter five. It is almost as if the attraverso la potenza dei disegni ed il
coraggio dell’idea”.
riportate attentamente da Spinelli che until 1949. He subsequently opened a
design practice with his friend Mark Mills in
author were in a hurry to show his no- mette bene in evidenza la necessità di
sans merci” the Basel-based pharmaceutical company nonsense theorem of teleology. No sooner Paolo Soleri, torinese, dopo la laurea nel realizzare un modello abitativo dove le Phoenix, working on the Arizonian Houses,
with a 200-year tradition? have we discovered Switzerland on our 1946 in architettura, si reca l’anno successivo istanze abitative si compattano secondo i the so-called “desert houses” in which the
Schweizer Grafik. Die Entwicklung eines Simple: the Swiss origins of their corporate cigarette packet and in the diagram of the in America presso la scuola-laboratorio di principi della miniaturizzazione, architects sought to bring together
internationalen 1920-1965 images. New York subway designed by Massimo Frank L. Wright dove resta fino al 1949. realizzando così un agglomerato compresso architecture, nature, avant-garde
Richard Hollis Just a few simple typographical elements Vignelli and the story is already over. Successivamente apre uno studio di a sviluppo prevalentemente technology and the exploitation of climatic
Birkhäuser, Basel-Boston-Berlin 2006 sealed the so-called Swiss Style. Swiss This shows the weak framework of a book progettazione con l’amico Mark Mills a tridimensionale. “Arcologia – dice Soleri – è resources. Luigi Spinelli is the author of this
(pp. 272, s.i.p.) graphic design takes its clear-cut lines from that rests on a host of sources like a house of Phoenix, lavorando alle Arizonian Houses, le l’implosione della città moderna, in un monograph on the nine Arizonian House
two typefaces with the indicative names of cards. You come to the end of the book and cosiddette “abitazioni del deserto” in cui gli denso, complesso ambientale urbano che projects, drawn in pencil and sepia-
Che cosa accomuna Electrolux, moderno Helvetica and Univers. These graceless there is no reference even for the autori mirano a integrare architettura, cresce verticalmente”. E nello stesso tempo coloured Indian ink on 27 sheets of paper
gigante dell’industria svedese, il Piccolo adaptations of grotesque types in use in the chronology details of 1920 and 1965. natura, tecnologia d’avanguardia e è foriero di socialità. Se, come scriveva bearing the Cosanti logo. As he says, the
Teatro di Milano e Geigy, casa farmaceutica first half of the 20th century are arranged in Undeniably, interest is rekindled at times sfruttamento delle risorse del clima. Come Baudrillard nel saggio America, “la cultura dwellings are self-commissioned houses
basilese di bicentenaria tradizione? orthogonal lines that fluctuate in space, during the reading, indeed it catches fire, as scrive Luigi Spinelli, autore della americana è l’erede dei deserti”, ecco che partially sunk into the ground with the rest
Semplice: la matrice svizzera nella storia with the half-tone screen as the basis for in the story of the querelle des anciens et monografia, i progetti delle Arizonian Soleri individua, proprio in uno spazio open to the sunlight – models blending
della rispettiva immagine coordinata. the composition model, thus defining an modernes between JanTschichold and Max Houses sono nove in tutto, disegnate a marginale come è il deserto, il luogo dove architecture with landscape. The first of
Pochi ed essenziali sono gli elementi image that goes beyond the Swiss borders. Bill in 1944-1945, a generational conflict matita e china color seppia su ventisette edificare le nuove città. È proprio nelle these, the Dome House built in Cave Creek,
tipografici serviti a suggellare il cosiddetto But it was a forty-year slog before the regarding the modern graphics language fogli di carta contrassegnati con il logo regioni desertiche infatti che grazie al marked the architect’s debut in the
Swiss Style. Due caratteri dal nome ferment felt at the Bauhaus materialised in and media for the future. But the fact that Cosanti. Le case sono episodi di grande irraggiamento solare è possibile specialist press and he became an icon of
sintomatico di Helvetica e Univers – a national identity circulated via the communication medium is crucial when autocommittenza, abitazioni parzialmente produrre le quantità di energia di cui un radical architecture. In 1950 he was back in
riadattamenti senza grazia di caratteri photolithography. offering a product to users seems, incassate nel suolo, e per la parte restante agglomerato urbano necessita. Oltre alla Italy to built a ceramics factory in Vietri that
grotteschi in uso nella prima metà del XX Four chronological steps (1920-1938; 1939- paradoxically, to take second place in this aperte al sole, esempi di integrazione fra progettazione di città bioclimatiche a forma betrays both the influences of Wright’s
secolo – disposti in linee ortogonali 1949; 1950-1957; 1958-1965 with a chapter book. The author, awarded the title Royal architettura e paesaggio. La prima di queste di diga o di ponte, dalla metà degli anni poetry and the formal elements of Gaudí.
fluttuanti nello spazio, e il retino come base devoted to each) marked the path that led Designer of Industry, can be forgiven for an abitazioni, la Dome House realizzata a Cave Ottanta Soleri studia e disegna addirittura The front features a number of cones clad
dello schema compositivo hanno conferito to the consolidation and expansion of the unconventional layout in which bold black Creek, segnerà l’esordio dell’architetto sulla modelli di città siderali e orbitanti… with 20,000 ceramic vases in verdigris and
al graphic design svizzero contorni così netti language developed around Zurich and and red type prevails. But what about the stampa specializzata divenendo inoltre Il libro di Luigi Spinelli, attraverso una terracotta red reminiscent of medieval
da delinearne l’immagine anche Basel and that was spread by schools, discontinuous narration, divided into un’icona dell’architettura radicale. Nel 1950 rigorosa immagine del lavoro di Soleri, ci armour. Inside is a large void marked by the
oltreconfine. journals and exhibitions. endless extremely short chapters and è nuovamente in Italia e realizza a Vietri una offre un’attenta disamina dei progetti e una rhythm of the load-bearing structure: a
Ma quanta fatica – quarant’anni! – perché No communication sector has passed over constantly interrupted by illustrations with fabbrica di ceramica in cui oltre alle copiosa documentazione dei materiali che forest of pillars supporting a ramp that
i fermenti già vivi al Bauhaus si the eloquent but essential Swiss graphic art: large captions? influenze della poetica wrightiana sono envelops and links the various display and
concretizzassero in un’identità nazionale from the social welfare campaign for the This work is really a manual that would riconoscibili le componenti formali di Gaudí. work areas.
divulgata tramite fotolito. elderly to the posters for the Kunsthaus in probably be studied by students of Hollis, a Il fronte è caratterizzato da una sequenza di A lack of opportunities prompted Soleri to
Quattro sono le tappe cronologiche (1920- tre lingue su carta patinata), per un altro ci mezzo di comunicazione sia fondamentale Zurich and DDT packaging. former professor at London’s Central School coni rivestiti da 20.000 fondi rovesci e vasi di return to America, where ceramic processing
1938; 1939-1949; 1950-1957; 1958-1965: a troviamo di fronte ad affermazioni di per offrire il prodotto al fruitore sembra Hollis’s account is equally wide-ranging for Arts and Design. ceramica di colore verde rame e rosso methods, working on the mould to shape
ciascuna è dedicata un capitolo del libro) sconcertante semplificazione. Non è dato paradossalmente un aspetto secondario in and flawless (no personality cult here). As So let us imagine that we too are graphic terracotta che ricordano un’armatura the clay, enabled him to secure backing for
nelle quali si articola il percorso che porterà sapere, ad esempio, in che contesto sia questo libro. Sia concessa all’autore – well as Bill, Giedion, Schawinsky and Max artists learning to read the hundreds of medioevale, mentre l’interno, un grande his Cosanti Foundation with the sale of bells.
prima al consolidamento, poi sorto il termine “Swiss Style”. È plausibile decorato del titolo di Royal Designer of Huber he investigates, for example, the examples given. They are accompanied by vuoto, è caratterizzato dalla scansione della He then applied this technique to the
all’espansione del linguaggio sviluppatosi che l’autore si sia affezionato all’idea di Industry – la libertà del layout non work of masters such as Carlo Vivarelli (1919- explanations that, like small separate struttura portante: una foresta di pilastri casting of concrete in formworks laid on the
intorno ai due poli di Basilea e Zurigo e questo stile, prima ‘Swiss’, poi diventato convenzionale in cui predominano il 1986), who deserves a mention for more chapters, teach us to explore the concrete sostengono la rampa che avvolge e collega i ground to construct a city in the desert:
propagatosi attraverso scuole, riviste ed ‘International’ (anche questa grassetto, il nero e il rosso. Che dire, però, than just the Electrolux “E”. base of these subliminal messages that are vari livelli di esposizione e lavoro. Arcosanti. “Experimentation,” says Soleri,
esposizioni. un’espressione codificata o no…?), sorto della discontinuità della narrazione, The development of the Swiss Style is sometimes sent out by seemingly minor La mancanza di opportunità determina la “has been my main drive. The starting point
Non c’è settore della comunicazione che la non nell’architettura, bensì nella grafica, suddivisa in infiniti, brevissimi capitoletti e cyclical. Until the late 1940s it was seen as a product design media such as medicine volontà da parte di Soleri di ritornare in was the casting of ceramic pieces in moulds
grafica svizzera, eloquente ma essenziale, non negli anni Trenta, ma nel dopoguerra, interrotta dall’apparato continuo di breeding ground for talents working boxes. As everyone knows, a picture speaks America dove, grazie alle tecniche di cut into the ground; the extrapolation from
abbia tralasciato: dalla campagna di non Oltreoceano, bensì in Europa; ciò però immagini e fitte didascalie? abroad. The Confederation was then a a thousand words and the illustrations truly lavorazione della ceramica, il lavoro in fractions of a square foot to many square
solidarietà sociale a favore della terza età ai non giustifica omissioni di questa portata. Nel caso di quest’opera si tratta, insomma, centripetal force for ten years before make the book. negativo sullo stampo per dare forma feet and from liquid clay to concrete is
manifesti per la Kunsthaus Zürich fino alle Non mancano inoltre ‘-ismi’ a volontà: di un manuale che probabilmente allowing its human potential to pour out One curious fact: the International Style of all’argilla gli permetterà prima di garantirsi simple. What was a vase becomes a roof. In
confezioni del DDT. l’unica asserzione è che lo Swiss Style sia studieremmo se fossimo allievi di Hollis, già thanks to a warm reception beyond the Alps Swiss making is described by the di finanziare la sua fondazione Cosanti both cases, the ground was extremely
Altrettanto vasto e privo di vizi quali il culto nato dal costruttivismo russo, ma mancano docente alla londinese Central School for from the end of the 1950s. From Englishman Hollis and published in attraverso la vendita di campane, e useful, not only as modelling material, a
della personalità è il resoconto di Hollis: riferimenti più dettagliati. Verrebbe Arts and Design. multilingualism to the imitable universal translation by Basel-based Birkhäuser successivamente di applicare tale tecnica negative mould, but also in creating the
accanto a Bill, Giedion, Schawinsky e Max spontaneo chiedersi, anzitutto, quale sia Cambiamo prospettiva, allora, e language, Swiss graphics is the exciting tale (which today belongs to the powerful con il getto del calcestruzzo nelle casseforme texture, colour and effect of the end
Huber approfondiamo qui ad esempio stata la tradizione del linguaggio di Lissitzky immaginiamo di essere, anche noi lettori, of the triumph of visual understatement. German Springer group). Given other predisposte sulla terra, per la realizzazione product.” Arcosanti became the alternative
l’opera di maestri quali Carlo Vivarelli (1919- & Co. dagli anni Venti agli anni Sessanta. grafici che imparano a leggere i centinaia di We should not, however, be misled by this precedents such as Graphic Design in della città nel deserto: Arcosanti. “La to the American urban disaster marked by a
1986) che sarebbe riduttivo ricordare Dulcis in fundo, secondo l’autore, la Scuola esempi riportati, corredati di spiegazioni book, which although extremely Germany: 1890-1945 (Thames & Hudson, sperimentazione – dice Soleri – è stata la huge dispersion and waste of space, a
soltanto per la ‘E’ di Electrolux. di Ulm sarebbe tout-court la prosecuzione che, come piccoli capitoli a sé stanti, ci informative is not strong. In an imitation of London 2000) by Jeremy Aynsley, do we mia ragione principale. Il punto di partenza workshop that tested itself against the
Ciclica è la dinamica dello sviluppo dello del Bauhaus… insegnano a scoprire la base concreta di Swiss graphics that seems to disappear have to wait for another of Her Majesty’s è stato la colatura di oggetti ceramici in cui desert via the concept of a concentrated and
Swiss Style: rivelatasi fino alla fine degli anni Epilogo: l’International (Swiss) Style questi messaggi subliminali lanciati talora behind its work, the author’s approach is subjects to shift the focus south before we gli stampi erano tagliati nel terreno: risulta un po’ mortificata dalla ridotta actively natural settlement, a super-
Quaranta come una fucina di talenti attivi conclamato e atteso si ritrova infine nelle da medium di product design simply that of the chronicle: names, dates can read a history of graphic partendo da frazioni di un piede quadrato dimensione del volume. In tal modo ci compact city closed in a shell like a brain, a
all’estero, la Confederazione divenne in ultime dieci pagine che costituiscono il apparentemente minore come la scatola and facts flow in a narrative that is communication in Italy? fino a molti piedi quadrati e dall’argilla mette in contatto il più diretto possibile con place in which to combine architecture with
seguito forza centripeta per dieci anni, per quinto capitolo del libro, quasi che l’autore per un medicinale. Un’immagine vale unchecked by an underlying theory. On one liquida al cemento l’estrapolazione è la polimorfa molteplicità di questa ecology. With this attitude, as Antonino
poi, dalla fine degli anni Cinquanta, fare avesse fretta di dimostrare il suo teorema di notoriamente mille parole e l’apparato hand, the search for materials has been Donatella Cacciola semplice. Ciò che era un vaso è diventato un personalità eccentrica e straordinaria che, Saggio stresses in the foreword to the book,
sconfinare il suo potenziale umano grazie teleologia spiccia. Non facciamo in tempo a iconografico vale davvero tutto il libro. truly thorough (numerous journals, Art historian, Bonn tetto. In entrambi i casi, il suolo era molto forse in quanto sempre ‘contro’, ha trovato Soleri was a man working against
alla massiccia ricezione oltre le Alpi. Da guardarci intorno e a scovare la Svizzera nel Un fatto curioso: lo “Stile Internazionale” di including of course Graphis, founded during utile non solo come materiale di sino ad ora spazi troppo angusti nella nostra consumerism. “Because like every man in
plurilinguismo a linguaggio universale che nostro pacchetto di sigarette come nello matrice elvetica è raccontato dall’inglese the lean times of the war in 1944 but soon modellazione, uno stampo negativo, ma cultura. opposition, Soleri pursues an alternative. No
ha fatto scuola, la grafica svizzera è schema della metropolitana di New York Hollis e pubblicato in traduzione da una printed in three languages and on glossy anche nel caratterizzare la tessitura, il to the car, no to the suburb and sprawl, no
l’avvincente storia del trionfo ideato da Massimo Vignelli che il racconto è casa editrice con sede a Basilea quale è paper). But, on the other hand, we come
Un profilo di Paolo Soleri colore, e l’effetto del prodotto finale”. Claudio Camponogara to the indiscrimate use of resources. Yes to
dell’understatement visivo. già finito. Birkhäuser (che oggi appartiene al across statements of disconcerting A profile of Paolo Soleri Arcosanti diventa l’alternativa al disastro Architetto frugality, yes to ecology, yes to
Non lasciamoci, però, ingannare da questo Qui si svela la debole impalcatura del libro potentissimo gruppo tedesco Springer). Visti simplicity. We are not told, for instance, of urbano americano caratterizzato da una concentration and just a few dense pieces of
testo, che è molto informativo, ma non che si regge su una montagna di fonti come altri precedenti quali Graphic Design in the context in which the term “Swiss Style” Paolo Soleri. Paesaggi tridimensionali grande dispersione nonché spreco di In issue no. 402 of Domus, May 1963, architecture in the cities.” Soleri presents
forte. Sembra che, a imitazione del grafico su un castello di carte. E, arrivati a fine Germany: 1890-1945 (Thames & Hudson, appeared. The author may have grown fond Luigi Spinelli spazio, un laboratorio che si confronta con il Lisa Ponti wrote, “Soleri is an Italian himself as an architect and a philosopher,
svizzero che in apparenza scompare dietro lettura, non ci rimane alcun riferimento London 2000) di Jeremy Aynsley, dovremo of the idea of this style, first “Swiss” then Marsilio, Venezia 2006 (pp. 94, ¤ 9,90) deserto attraverso una concezione di architect living in Arizona, USA. The whole and his creed is to do more with less. Spinelli
al suo lavoro, l’autore rinunci a darvi un nemmeno per gli estremi cronologici ‘1920’ aspettare un altro suddito di Sua Maestà “International” (another codified insediamento concentrato e energicamente architectural world is familiar with his talent carefully relates Soleri’s thoughts and
taglio altro da quello cronachistisco: nomi, e ‘1965’. che sposti lo sguardo più a sud per leggere expression?), which first appeared in Lisa Ponti sul numero 402 di Domus del naturale, una città supercompatta e and his work thanks to the projects for theorisations, highlighting the need to
date, fatti formano densi flutti narrativi che Innegabile: a tratti, leggendo, l’interesse si finalmente la storia della grafica di graphics rather than in architecture, not in maggio 1963 così si esprimeva: “Soleri è racchiusa in un involucro come un cervello e “Mesa City”, his ideal city, projects that he create a housing model that compacts living
nessuna tesi di fondo cerca di arginare. Se ravviva, anzi s’infiamma, come nel comunicazione in Italia? the 1930s but after the war, not overseas but l’architetto italiano che vive in America, in come luogo dove poter coniugare sketches in amazing drawings on long requirements to the principles of
per un verso la ricerca di materiali è davvero resoconto della querelle des anciens et in Europe. But this does not justify such Arizona. Tutto il mondo degli architetti ne l’architettura con l’ecologia. In questo sheets of paper. Soleri has worked for years miniaturisation, thus achieving a
approfondita (moltissime sono le riviste, tra modernes nata tra Jan Tschichold e Max Bill Donatella Cacciola major omissions. There are also plenty of “- conosce il talento e la mano attraverso i atteggiamento, come sottolinea Antonino on this fantastic project, living a solitary life, compressed town with a predominantly 3D
le quali è senz’altro da ricordare Graphis, nel 1944-1945, un conflitto generazionale a Storica dell’arte, Bonn isms”: the only assertion is that Swiss Style progetti per la “Mesa City”, la sua città Saggio nell’introduzione al volume, Soleri si and the features of Mesa City gradually development. “Arcologia,” says Soleri, “is
fondata in mezzo alle ristrettezze della proposito del linguaggio e dei mezzi di una originated in Russian Constructivism but ideale, progetti che egli traccia in dimostra un uomo contro il consumismo. became more precise. He prepared his the modern city imploded, a dense, urban
guerra nel 1944 ma ben presto stampata in grafica moderna e rivolta al futuro. Ma che il What is the common thread between there are no more detailed references. One straordinari disegni di lunghissimi fogli di “Perché Soleri, come ogni uomo contro message for modern humanity, a message and environmental complex that grows

94 domus Novembre November 2006 Novembre November 2006 domus 95


vertically.” At the same time it heralds agiografica. Lo still life, principale causa di corpo dei contenuti si risolve in una shoulder (flap). Today’s design world Architettura senza fine occuparsi delle conseguenze morfologiche horizontal expansion of the urban fabric
sociality. If, as Baudrillard wrote in his danni in questo senso, è prudentemente sostanziosa rassegna progettuale cannot avoid the proper ratio between delle sue concezioni, rappresenta (i suoi and the commercial production of the built
“America“ essay, “American culture is heir tenuto a bada entro limiti ragionevoli come accompagnata da didascalie descrittive (in project culture and designer cult. These Never-ending architecture disegni sono anch’essi strepitosi) con environment caused destruction and
to the deserts,” then Soleri sees marginal uno dei tanti materiali che entrano nel nero e in un vecchio carattere da Lettera 22) materials are, however, also the attenzione e precisione perfino permanent change to the natural
spaces like deserts as a place to build the progetto. Lo si trova sì, ma sempre ‘lavorato’ e didascalie secche (in maiuscoletto blu) preamble to a book-object that is Takis Zenetos. Visioni digitali, architetture l’impressione notturna delle sue opere, per environment, which is unique and limited
new cities. Thanks to copious solar progettualmente. Il rapporto fotografico corredate dal ricco lavoro sull’immagine di principally a design product, costruite controllare in ogni suo effetto “la in size. Ecological consequences are
irradiation, desert regions are where the dell’oggetto da immortalare con il suo cui si diceva con la chiusa di un paio di saggi demonstrating that in order to turn a Dimitris Papalexopoulos, Eleni Kalafati tridimensionalità dello spazio”, per permanent: “Since the built environment,
quantities of energy required by an urban sfondo è sempre risolto ad hoc: nel caso di critici impaginati a due colonne. È book into an object it is not always Edilstampa, Roma 2006 (pp. 94, ¤ 14,00) aggiungere dimensioni fantasmagoriche once constructed, lasts for many years, for
center can be produced. As well as designing un servizio in porcellana per Rosenthal piatti l’immagine quindi a dominare la scena, ma necessary to make it inflatable or resort nella città di notte. La sua ricerca continua e the foreseeable future my research will focus
bio-climatic cities shaped like dams or e scodelle vengono scontornati e fatti volare è un’immagine che lavora, mai patinata o to plastic, as Gaetano Pesce has Si discutono – lo si fa volenti o nolenti in la parallela attività professionale erano on the architecture of the future, which I
bridges, in the mid-1980s Soleri also started in un vuoto nero siderale facendo ruotare i compiaciuta, sempre pronta a portarci in indicated in the past. Perhaps you just ogni occasione – gli spiriti che hanno avuto intrise di questa logica. E così vengono suggest should be non-architecture.”
to study and design models of sidereal and pezzi su tutte le facce; nel caso di un qualche altro campo del progetto a cui forse have to design some uses that are logical spicco e ci servono come segni di presentate le immagini della Casa a Kavouri This book starts and ends with Zenetos’s
orbiting cities. tagliacarte in porcellana per Nymphenburg non avevamo dato importanza. In questa and operational paths without playing riconoscimento: i ‘fari’ del precario (1959-60): quel balcone che appare come most extreme research, published in
Meticulously illustrating Soleri’s work, Luigi l’oggetto è abilmente adagiato su un foglio girandola di materiali Grcic si installa too much on manipulation. arcipelago in cui viviamo, maestri in un elemento oscillante, dove la vertigine è Proposta all’Urbanistica Elettronica. This
Spinelli’s book provides close scrutiny of the di francobolli rivoltato dal lato delle sue benissimo. Il suo design è di volta in volta Grcic’s book assembles all the possible un’epoca di indubbia decadenza, pedante, accentuata dal pavimento in legno che si large project incorporates all the latest
projects and abundant documentation of filigrane a creare un dinamico rapporto tecnico, tipologico, storicistico, sistemico o materials that contribute to the work of a rammollita. proietta fuori dalla sagoma del balcone, breakthroughs of electronics and
the materials in an end result that is slightly figura/sfondo. E poi c’è tutta la danza della caricaturale. In tutti i casi, perfetto designer, cleverly avoiding hagiographic Takis Ch. Zenetos è un grande, un dando la sensazione di essere technology in everyday life: a plan for an
demeaned by the book’s small size. He rappresentazione del progetto a rassicurarci interprete della nostra epoca della non- beatification. Still life photography, the protagonista nella scena architettonica completamente staccati dalla terra. La electronic city, a city of the future in which
places us in as direct a contact as possible che anche se si tratta di una monografia non necessità di cui dimostra di aver capito a principal offender in this sense, is prudently greca, ma in Italia ancora molto poco Fabbrica FIX (1957): astratta sovrapposizione he basically proposed the suppression of
with the polymorphous range of this si vuole troppo storicizzare un lavoro ancora fondo i meccanismi di funzionamento. kept at bay, within reasonable limit, as just conosciuto. Onore quindi al merito di questa di linee orizzontali che sembrano perdersi mass movement (with its traffic problems)
extraordinary and eccentric figure who has in corso: appaiono così lo schizzo d’insieme one of the many materials that play a part in pubblicazione di Dimitris Papalexopoulos e all’infinito nel paesaggio attico. Il Teatro al based on information transmission. He
previously been given too little space in our a lapis rosso, lo schizzo quotato, il Manolo De Giorgi the project. It is there but always “worked” Eleni Kalafati. Licabetto (1964): ricercato, smontabile e organised everyday activities and housing
culture, perhaps because he is always “in particolare al vero, il particolare irrigidito dal Docente di Architettura degli Interni al within the project. The photographic Nasce ad Atene nel 1926. Studia a Parigi. trasferibile sistema di griglie in acciaio into a computer system that restricts
opposition”. CAD, il prototipo in fase di allestimento, il Politecnico di Milano relationship between the object being Torna in Grecia nel 1955, dove organizza un sospese sul luogo. La modellazione del movements to those desired or
prototipo ambientato, ma anche il lavoro immortalised and its background is always ufficio di studi architettonici e urbanistici. suolo, il sistema di piastre nei progetti indispensable. His proposal was
Claudio Camponogara dei tecnici sul prototipo passato in bianco e By the end of a monograph on a 21st- resolved ad hoc; in the case of a china Quest’ufficio funzionerà fino al 1977, anno città è sospesa nell’atmosfera. urbani nell’isola di Creta (1966). E ancora, il accompanied by a concrete project of
Architect nero e impaginato sempre in orizzontale, century designer we ought to be able to service for Rosenthal, the plates and bowls della sua tragica morte, volontaria. Ma ecco che, nella parte centrale del libro, palazzo ad appartamenti in viale Amalìas, la practical application, the main feature of
l’oggetto ambientato, l’oggetto draw the following conclusion: the are blocked out and left to fly in a cold black Ma per poter seguire il suo viaggio e il suo gli autori fanno scorrere le opere più torre albergo mai realizzata. which was minimum intervention on the
‘disambientato’ e colto quasi per caso nel monograph represents the ultimate act of void with the pieces rotated on all sides; a sogno è necessaria una breve riflessione strepitose dell’architetto greco, Uno degli autori di questo ‘piccolo’ libro, natural environment: the new city is
Un libro di produzione suo backstage, il prototipo sperimentato da the whole sequence of works spanning the porcelain letter opener for Nymphenburg is sull’architettura del dopoguerra in Grecia. chiarificando mano a mano i principi Dimitris Papalexopoulos, ha progettato il suspended in the air.
privata una serie di volenterosi in una foto a colori years or decades of a designer’s career, the cleverly laid on a sheet of stamps turned to Allora c’era Pikionis, c’era Konstantinidis. E generatori della composizione. restauro della scuola di Agios Dimitrios Then, in the middle of the book, the authors
A book on private come capita in certe campagne di marketing latest industrial product, craft object or, at the watermark side, creating a dynamic poi c’era appunto Zenetos, apparentemente Primo fra tutti la scomposizione della (Atene 1969-74). Ne ha pertanto studiato a run through the Greek architect’s most
del più trito universo commerciale e least, a piece turned out by that very person. figure/background relationship. Then comes in posizione opposta. È il momento in cui, a scatola, la frantumazione dei volumi: è in fondo il linguaggio, le ragioni logiche, outstanding works, clarifying the principles
production merceologico, squarci dello studio di Grcic With the theme of the coordinated a whole ballet illustrating the project, to partire dalla denuncia di Pikionis, questo che si gioca, davvero, secondo offrendoci, così, una descrizione molto that generated his composition along the
dove si percepisce che tutto avviene lì, infine image so closely linked to the work of reassure us that it may be a monograph but drammatica previsione del “disordine della Zenetos, una partita architettonica molto attenta del lavoro di Zenetos, oltre che way.
KGID. Konstantin Grcic Industrial Design gli autori stessi del libro che stanno facendo contemporary designers, why delegate there is no desire to over-historicise work terra”, rinasce il concetto di paesaggio e si importante. L’opera architettonica, che si un’inedita rappresentazione digitale Firstly, the division of the box, breaking
A cura di Florian Böhm il libro. control of your own image to unknown that is still in progress. So we have the sviluppa attraverso il lavoro delle nuove trova nello spazio privo di confini, deve dell’edificio. down its masses: this, according to Zenetos,
Phaidon, London-New York 2006 Il risultato è uno splendido omaggio al editors accustomed to producing books general sketch in red pencil, a measured generazioni. La ricostruzione dei centri unirsi come parte inscindibile all’ambiente is where a crucial architectural game is
(pp. 234, s.i.p.) montaggio come pratica logica di indagine “by the pound”? Despite bearing the sketch, the life-size detail, the stiff CAD urbani distrutti insieme con la questione esterno, alla luce, all’intensità luminosa, Luisa Ferro played. A piece of architecture that finds
in cui sembra quasi di sentire a proposito del name of a weighty publisher such as detail, the prototype being prepared, the dell’alloggio delle popolazioni che si erano all’atmosfera dei luoghi. I frammenti di Docente di Composizione Architettonica al itself in a space with no boundaries must
A conclusione della monografia di un design le parole che Kubrick spendeva a Phaidon, KGID. Konstantin Grcic prototype in its setting, plus the technicians’ concentrate nelle città è il problema spazio si insinuano nelle parti Politecnico di Milano join up with and become an inseparable
designer del XXI secolo si dovrebbe trarre proposito del montaggio del film Industrial Design retains the style of a work on the prototype. Shown in black and principale. Parallelamente i progressi nel appositamente scomposte del solido, part of the external environment, the light,
questo come punto di sintesi: tra tutti i assegnandogli un ruolo fondamentale: “private production”. Grcic’s work with white and always laid horizontally on the settore tecnologico e scientifico, provocati instaurano un rapporto dinamico tra Whether we like it or not, we jump at the light intensity and the atmosphere of a
lavori visti in sequenza dell’attività “Tutto quanto precede il montaggio è Florian Böhm, a skilled interpreter of page, we see the object in its setting, the dagli antagonismi bellici, offrono nuove interno ed esterno, si legano ad una the chance to discuss prominent figures that place. The fragments of space creep into the
decennale o pluridecennale del progettista semplicemente un modo di produrre una corporate communication, is taken into object “out of context” and captured almost risorse e nuove possibilità per applicazioni tradizione architettonica mediterranea e si serve as landmarks: the “beacons” of our intentionally divided parts of the solid. They
la monografia stessa dovrebbe pellicola da montare”. E infatti il libro è the personal dimension from the book by chance as if backstage, then the pratiche pacifiche. Il risultato è il realizzano con l’idea della facciata uncertain surroundings, masters of an era of establish a dynamic relationship between
rappresentarne l’ultimo atto, il più recente montato in un’interessante sequenza: inizia jacket and its flap. Grcic in a black jacket prototype tested by plenty of willing hands sopravvento di un clima di generale modificabile: la scatola chiusa si dissolve in unquestioned fussy and spineless inside and outside; they bind themselves to
prodotto industriale o di alto artigianato e con immagini di ambienti che colgono la rides a bicycle taking a prototype of his in a colour photograph, like in marketing ottimismo per il futuro dell’uomo. Zenetos una rete tridimensionale senza limiti né decadence. the Mediterranean architectural tradition
comunque un oggetto a diretta emanazione banalità quotidiana dello studio di un Chair One somewhere in Munich. First campaigns from the trite commercial and crede in esso e vi si dedica con tutte le sue fine, i muri si scompongono in parti mobili, i Takis Ch. Zenetos was one of the greats, a and they are built to the concept of the
dall’interessato. designer e solo dopo una ventina di pagine you see the product (cover), then a commodity universe, shots of the Grcic office forze, senza limitazioni. È convinto che il solai si deformano, sfidando i limiti tra il leading light on the Greek architectural alterable facade: the closed box dissolves
Essendo il tema dell’immagine coordinata produce un indice degli argomenti. Poi il blurred Grcic with his product on his revealing that it all happens there and lastly ruolo dell’architetto nella nuova epoca sia naturale e l’artificiale. La tecnica moderna, scene, but still little known in Italy. Praise, into a 3D network with no boundaries or
così strettamente connesso al lavoro del the authors of the book making the book. più responsabile e più composito, secondo Zenetos, dà all’architetto la therefore, be this publication by Dimitris end, the walls can be separated into mobile
designer contemporaneo, perché delegare The result is a splendid tribute to editing as a catalizzatore tra le istanze sociali e le nuove possibilità di aprire il volume allo spazio. Papalexopoulos and Eleni Kalafati. parts and the slabs can be distorted,
ad oscuri redattori abituati a produrre libri logical investigation practice. You can conquiste scientifiche. Il suo sforzo si Smaterializzare i volumi richiede un faticoso Born in Athens in 1926, he studied in Paris challenging the boundaries between
“un tanto al chilo” il controllo sulla propria almost hear Kubrick’s words applied to trasforma in ‘lotta’ inquieta: si rende conto lavoro di perfezionamento di ogni minimo and returned to Greece in 1955, where he natural and artificial. Modern technology,
immagine? KGID. Konstantin Grcic Industrial design when he attributed film editing with molto presto che il processo di sviluppo elemento. Zenetos fissa le regole generali opened a studio for architectural and urban according to Zenetos, offers architects an
Design, nonostante il marchio di una casa a crucial role: “Everything that comes before urbanistico con l’ampliamento orizzontale del gioco e costruisce strumenti planning studies. This office was active until opportunity to open the mass up to space.
editrice non piccola come la Phaidon, the editing serves simply to produce a piece del tessuto urbano e della produzione tecnicamente definiti e studiati in ogni 1977, the year of his tragic and voluntary The dematerialisation of masses requires
conserva il tono di un libro dalla of film for editing.” This book is mounted in commerciale dell’ambiente edificato parte. La voluta freddezza nell’elaborare i death. painstaking work to perfect every tiny detail.
“produzione privata”. Il lavoro di Grcic con an interesting sequence, starting with provoca distruzioni e alterazioni permanenti dettagli coincide con la precisione e tocca However, in order to retrace his journey and Zenetos set the general rules of the game
Florian Böhm, abile interprete della pictures of interiors that capture the nell’ambiente naturale, unico e limitato in l’estremo dell’astrazione. Così nella his dream we must briefly reflect on postwar and constructed tools that were technically
corporate communication, si traduce in una everyday routine of the designer’s office and grandezza. Le conseguenze ecologiche sono progettazione degli interni l’obiettivo architecture in Greece. At the time there was defined and studied in every part. His
dimensione personalizzata fin dalla not offering a list of contents for the first 20 permanenti: “Per il tempo a venire, dal principale sta nel “semplificare la Pikionis and Konstantinidis. Then there was deliberately cold approach to the
copertina e dal suo risvolto. Qui un Grcic in pages or so. The body of the book is then momento che l’ambiente costruito, una percezione dello spazio, dandogli una Zenetos, apparently holding an opposing development of details was matched by a
giacchetta nera in sella ad una bicicletta resolved with a substantial design review volta costruito, dura per molti anni, la mia dimensione infinita”. Abolendo la stance. Beginning with Pikionis’s precision that verged on extreme
trasporta un prototipo della sua Chair One accompanied by descriptive captions (in ricerca è orientata verso un’architettura del convenzione dello spazio interno chiuso condemnation, a dramatic prediction of abstraction. So, the main aim in the design
da qualche parte a Monaco di Baviera. black and in an old Letter 22 type) and brief futuro, che propongo possa essere una non cerca una soluzione che assicuri facile “earthly disorder”, this was the time that of interiors was “to simplify the perception
Prima si vede il prodotto (copertina), poi un captions (in small blue capitals) together architettura”. adattamento a differenti necessità, che saw a rebirth of the concept of landscape, of space, giving it an infinite dimension”.
Grcic sfuocato con il suo prodotto in spalla with the rich work of images already Questo libro inizia e si conclude con le superi gli svantaggi della standardizzazione which was then developed in the work of Abolishing the convention of closed internal
(risvolto di copertina): è il giusto dosaggio mentioned. It ends with a couple of critical ricerche più estreme di Zenetos, pubblicate industriale, che si riferisca a ricerche the new generations. The main issues were space, he sought a solution that would
tra cultura del progetto e culto del essays set in twin columns. It is the image nella Proposta all’Urbanistica Elettronica; plastiche. Più precisamente: gli elementi the reconstruction of destroyed urban guarantee easy adaptation to various needs,
progettista da cui il mondo del design that dominates the scene, but it is a working un grande progetto che consiste standardizzati della struttura centres and the problem of housing the that overcame the disadvantages of
attuale non può esimersi. Ma questi image, never glossy or self-congratulatory nell’incorporare le più recenti conquiste tridimensionale sono costantemente people who had amassed in the cities. At industrial standardisation and that referred
materiali sono anche il preambolo ad un and always ready to lead us into some other dell’elettronica e della tecnologia nella vita movibili, variabili, scorrevoli “secondo la the same time, advances in technology and to sculptural research. More precisely, the
oggetto-libro che è soprattutto un prodotto field of the project that we had perhaps not quotidiana dell’uomo: un piano di città personalità dell’inquilino, le alternanze science, fuelled by the war, were offering standard elements of the 3D structure are
di design a dimostrazione di come non really considered. Grcic fits splendidly into elettronica, città del futuro in cui propone in psicologiche, la stagione dell’anno”. new resources and fresh opportunities for constantly movable, variable and flowing
sempre per fare di un libro un oggetto sia this merry-go-round of materials. His sostanza la soppressione dello spostamento Ma l’industria delle costruzioni greca non practical peacetime applications. This saw “according to the personality of the tenant,
necessario renderlo gonfiabile o ricorrere al design is at times technical, typological, di massa (con i relativi problemi di traffico) può seguire Zenetos. Sebbene quest’ultimo the advent of an air of general optimism for mood changes and the seasons of the year”.
materiale plastico come in passato ha historicist, systemic or exaggerated. In all secondo la trasmissione dell’informazione; abbia costantemente mostrato the future of humankind. Zenetos believed The Greek construction industry was unable
indicato Gaetano Pesce. Piuttosto forse può cases he interprets our epoch of non-need organizza l’attività quotidiana e l’abitazione all’industrializzazione greca la via che in this and spent all his unbridled energy on to follow Zenetos, although he constantly
bastare progettarne dei modi di uso che perfectly, showing that he has thoroughly in un sistema telematico che limita gli avrebbe dovuto seguire. it. He was convinced that architects should showed Greek industrialisation the path to
siano anche dei percorsi logico-operativi ed understood its mechanisms and workings. spostamenti a quelli desiderati e a quelli Le soluzioni ‘artigianali’ che Zenetos dà ai play a more responsible and composite role pursue.
evitare così di puntare troppo sul gioco della minimamente indispensabili. La sua dettagli costruttivi mostrano la sua in the new era, acting as a catalyst between The “craft” solutions that Zenetos found for
sua manipolazione. Manolo De Giorgi proposta è accompagnata da un concreto insistenza nel non voler tradire i suoi social problems and new scientific construction details show that he would not
Il libro di Grcic mette insieme tutti i materiali Professor of Interior Design at Milan progetto di realizzazione pratica, la cui principi, a dispetto di una realtà conquests. His force was transformed into betray his principles, despite a poorly
possibili di cui è fatto il lavoro di un designer Polytechnic principale caratteristica è l’intervento tecnologicamente poco avanzata. an uneasy “battle”; he soon realised that advanced technological reality.
ed evita abilmente la beatificazione minimo sull’ambiente naturale: la nuova Coerente ai suoi principi accetta sempre di the process of urban development with a Consistent with his principles, he always

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agreed to address the morphological documentazione storica, ma come asse ‘materia’ del bene culturale, del valore Roberto Cecchi is an architect who has rhetorical question, “Can a piece of plaster sarà una morfogenesi, che avrà lo scopo, Ed è proprio il “grembo della natura” questo A great idea runs through this book
consequences of his concepts. He portrayed portante e riferimento costante degli proprio del documento fisico e della worked for more than 25 years in the or a stone really be the object of attention seguendo la bella frase di Vercellone, di fondo primordiale della creazione dove si by Federico Vercellone, a philosopher
them (his drawings are also outstanding) argomenti trattati. Il primo tema viene necessità di conservarlo in quanto administration of cultural assets with and protection?” His answer avoids cogliere una anamnesi della natura trova la chiave archetipica di ogni cosa. I who has devoted major studies to the
carefully and precisely, even with nocturnal esposto portando ad esempio un caso tra i fondamentale per la conoscenza e la several roles and types of responsibility, first ideological frameworks and is verified in infranta. nostri “antipodi di ieri”, come Klee chiama nihilism, morphology and poetics of
views of his works to check all the effects of più importanti ed emblematici della storia comprensione, e Cecchi, ponendo al lettore as an official and then as a superintendent one of his practical, real-life experiences Il “luogo” essenziale per questa anamnesi è gli impressionisti, già avevano gettato la loro German Romanticism, i.e. that
“3D space” and add phantasmagorical dell’arte e della conservazione: il dipinto una domanda retorica: “Un pezzo and director general. This rich and (this is a highly original point of view as in primo luogo, anche se non in modo dimora tra le radici del mondo, nel hermeneutics stems from the end of
dimensions to the city by night. His ongoing dell’Ultima Cena di Leonardo, per secoli d’intonaco o una pietra possono essere remarkable professional experience has lessons from the chair lack direct verification esclusivo, il pensiero e l’arte del sottobosco delle “quotidiane apparenze”: si natural teleology. This expression may
research and parallel professional activity preso di mira da interventi di ‘restauro’, davvero oggetto di attenzione e tutela?”, ci been poured into this book which addresses in the field) in which he tested himself Romanticismo, identificati con la tratta ora di scendere ulteriormente in seem highly technical and difficult to
were imbued with this logic. So we see a alcuni dei quali scellerati, ignorando che il porge la sua verità rifuggendo da impianti the subject of protection from three against exceptional Italian monuments: dimensione stessa del Moderno. Senza profondità, verso l’origine, cercando a understand for the non-expert but it is
picture of the House in Kavouri (1959-60) problema non era solo nella materia del ideologici, una verità verificata attraverso la different standpoints: the direct Palazzo Strozzi, the Certosa of Garegnano, dubbio è questa un’espressione ‘ambigua’, questo scopo i mezzi figurativi appropriati, of exemplary clarity and a crucial
with the balcony that seems to oscillate and dipinto ma dall’ambiente in cui esso era sua esperienza pratica, di vita vissuta (un relationship with the monument and the the Chiesa di Villa in Castiglione Olona, St che si riferisce a periodizzazioni su cui storici quelli capaci di presentare una “sintesi warning to the man of culture, not only
the sense of vertigo accentuated by a stato immerso per secoli: “La storia del punto di vista questo assolutamente area, management policy for cultural Mark’s Basilica, the Basilica of San Lorenzo in delle idee e filosofi non sempre si sono integrale” tra l’arte e la natura. the philosopher, of our times. Very
wooden floor that projects out from the Cenacolo è l’esempio di una pratica originale in quanto le lezioni ex cathedra heritage and a strict theoretical and Milan, the Uffizi, the Teatro alla Scala, incontrati (come spiega Vercellone stesso nel Quando allora si coglie in Paul Klee una briefly, it means that history, and the
contours of the balcony, giving the purtroppo diffusa: i restauri mancano proprio di un riscontro diretto sul methodological reflection that is not Palazzo Brera and The Last Supper. bel saggio “Soggetto senza predicato”). Ma, filosofica tensione al simbolico non si tratta attempt to interpret it, appears when
impression that they are completely autoreferenziali, rivolti a favore di chi li sta campo), che lo ha portato a confrontarsi con abstract and ideological but suited to In the last chapter, “Landscape versus al di là delle pur lecite dispute, è evidente di ricercare nelle sue opere, quasi fossero we lose continuity with nature. When
detached from the ground. The FIX factory realizzando, per farsi un ritratto accanto al eccezionali monumenti italiani: il Palazzo everyday operations. environment”, Cecchi says, “My experience che nel romantico giungono al loro più alto tracce o indizi, l’attualizzazione dei suoi we no longer see an “end” in nature,
(1957) is the abstract superimposition of capolavoro e beneficiare con esso di Strozzi, la Certosa di Garegnano, la Chiesa di The book begins with a foreword and ends in this sector has been frustrating,” a feeling punto ‘critico’ tutte le contraddizioni della principi teorici, quanto piuttosto di with which we can identify, we seek
horizontal lines that seem lost to infinity in imperitura notorietà”; amaro commento Villa a Castiglione Olona, la Basilica di San with a final reflection. It is divided into four that I believe is shared by those who in modernità. Contraddizioni che Vercellone comprendere che, attraverso la pittura, new historically determined and
the Attic landscape. The refined theatre in questo di Cecchi che però rimanda, ahinoi, Marco, la Basilica di San Lorenzo di Milano, chapters, which are interlinked and have recent years have worked with the material analizza e chiarifica sia entrando nelle nelle differenti possibilità figurative che la interpretable “forms” through which to
Licabetto (1964) is a system of steel grids ad un atteggiamento ancora molto diffuso. gli Uffizi, il Teatro alla Scala, il Palazzo di titles that cover a compendium of cultural in the field. dinamiche delle stesse forme romantiche pittura esibisce, viene sempre in luce una rediscover ourselves and our sense of
hovering over the location that can be taken heritage protection work. He clearly pinpoints the problems that have sia concentrandosi su alcune teleologie relazione, quella tra visibile e invisibile, che direction. That is why “modern
down and moved. The modelling of the The first chapter, “Context versus object”, limited effective landscape protection: moderne ancora ben evidenti all’interno del è il centro teorico della definizione del morphologies” were born, first and
ground with the plate system of the urban addresses an issue that although not new is responsibility passing to local pensiero novecentesco. Nel primo caso simbolo. E questa relazione conduce, foremost in Romanticism. They
projects on the island of Crete (1966). And nonetheless relevant: protection should be administrations, the supervisory offices’ protagonisti primari sono Goethe, Fichte, attraverso l’arte, a meditare sulle nozioni di appeared, as Vercellone shrewdly
lastly, the apartment building in Viale exercised in its all its complexity, not limited intervention being limited to legitimacy Novalis, mentre nel secondo si presentano natura e di forma che, nella direzione aperta observes, because we must rediscover in
Amalìas and the hotel block never built. to the single object but drawing in the rather than worth, the inadequate autori come Nietzsche, Heidegger, Gobetti e da Goethe, sono realtà dinamiche, hermeneutics the dimensions that
One of the authors of this “little” book, “themes of the landscape, environment resources of the supervisory offices and Venturi. attraversate da enigmatici ‘intramondi’, counter the nihilistic results of the
Dimitris Papalexopoulos, planned the and surroundings”. This is certainly a much- then, worst of all, the absence of the only Denominatore comune di questi autori è il dalla forza di una genesi intrinseca che non Modern, using to this end the expressive
restoration of the Agios Dimitrios school discussed argument but one that is often proper tool: landscape planning. It is always concetto di immagine. Vercellone sostiene conosce ripetizione, ma ha il solo scopo di and communicational functions of the
(Athens 1969-74) and has, therefore, overlooked, so much so that the 1967 evoked but never implemented, partly infatti – e si ritiene del tutto valido il suo “rendere percepibili occulte visioni”. image and its power to construct. In this
carefully studied his language and logic, Franceschini Commission took care to because of a condition that burdens punto di vista – che la forza e la cogenza dei L’insegnamento del volume di Vercellone è way, morphology will be a
giving us an attentive description of reiterate it forcefully, as did the 1972 Italian administrations since “every change of messaggi trasmessi dalla tradizione, quella dunque importante perché la sua lettura, morphogenesis, that will serve,
Zenetos’s work as well as a new digital Restoration Charter. These two valuable political leadership carries a real risk that in cui il Romanticismo cerca di risalire al attraverso l’ermeneutica dell’immagine, adopting Vercellone’s fine words, to
rendering of the building. documents are in the book’s appendix, not what has been started will be stopped or at senso stesso di tale tradizione, per mostra come le anime del moderno, così understand an anamnesis of broken
only as historical records but also as a very best radically changed.” comprendere il senso della temporalità, non come si affacciano nel Romanticismo, e nel nature.
Luisa Ferro fundamental basis and constant reference This book helps us to understand the possono soltanto fondarsi (come accade loro spesso contraddittorio radicarsi nel The essential “place” of this anamnesis
Professor of Architectural Design at Milan in the confronted arguments. The first complex world of cultural heritage with its nell’ermeneutica gadameriana) classicismo di Goethe, si interrogano su un is primarily, although not exclusively, in
Polytechnic theme is explained with the example of one problems, contradictions and ideals seen sull’universalità del linguaggio. Anche punto essenziale per l’arte, che è però Romantic thought and art, identified as
of the most important and emblematic from a privileged and original point of view. l’ermeneutica richiede una sorta di suo anche problema nodale per l’etica e la the very dimension of the Modern. This
cases in the history of art and conservation: This is where the arguments put forward, “schematismo trascendentale” che “renda progettualità in generale: che cosa si is certainly an “ambiguous” expression
Amministrare Da Vinci’s fresco The Last Supper, for the methodology and historical analysis ragione della continuità tra l’universalità intende, oggi, per ‘forma’? Che cosa that refers to periodisations on which
i beni culturali centuries the subject of “restoration” come face to face with real, concrete discorsiva e l’immediatezza sensibile”: e the historians of ideas and philosophers
Administrating interventions, some of which atrocious, experience. tutto ciò non per contrapporre tra loro i have not always agreed (as Vercellone
ignoring the fact that the problem lay not modi dell’ermeneutica, ma per meglio explains in his fine essay “Subject
cultural heritage only in the material of the fresco but also the Alberto Artioli rispondere a domande essenziali per il without a predicate”). But apart from
surroundings in which it had been kept for Head of Milan Architectural Heritage nostro tempo, cioè su come sia possibile the quite legitimate disputes, it is clear
I Beni Culturali centuries. “The story of The Last Supper is an intendere la trasmissione di significati that all the contradictions of modernity
Testimonianza materiale di civiltà example of a regrettably widespread facendo meno di quel significato originario reach their most “critical” points in
Roberto Cecchi practice: self-referential restoration that
Un’ermeneutica mitico-poietico in cui essi sembrano avere Romanticism. Vercellone analyses and
Spirali, Milano 2006 benefits those executing it when they are dell’immagine la loro origine, cogliendo invece il senso clarifies these contradictions both by
(pp. 236, ¤ 18,00) pictured beside the masterpiece and thus Hermenutics of the image profondo della genesi delle forme. Una entering the dynamics of romantic forms
secure lasting fame.” Cecchi’s bitter genesi che ha nell’immagine il suo themselves and by focusing on certain
Roberto Cecchi, architetto, svolge da più di E dunque, con una puntuale analisi di Brera, il Cenacolo. comment refers to a still pervasive attitude. Morfologie del moderno. Saggi di presupposto e nell’intuizione di questa modern teleology still clearly visible in
venticinque anni la sua attività documenti storici, viene raccontato in L’ultimo capitolo, “Paesaggio vs ambiente”, Detailed analysis of historic documents ermeneutica dell’immagine immagine una sua concretizzazione 20th-century thought. In the former
nell’amministrazione dei beni culturali con particolare il restauro ottocentesco del fa dire a Cecchi: “La mia esperienza in describes the 19th-century restoration by Federico Vercellone ‘fenomenica’ ben afferrata da Goethe. case the main protagonists are Goethe,
diversi ruoli e responsabilità; dapprima Barezzi e poi quello degli inizi del Novecento questo settore è stata frustrante”, che credo Barezzi, in particular, before moving on to Il Melangolo, Genova 2006 ( pp. 208, ¤ 15,00) Perché uno degli esiti essenziali di questa Fichte and Novalis, while authors such
come funzionario e poi come del Cavenaghi, interventi concentratisi sul sia il sentimento condiviso da coloro che in Cavenaghi’s work in the early 20th century, ermeneutica, almeno come si svolge nel as Nietzsche, Heidegger, Gobetti and
soprintendente e direttore generale. Tale dipinto, oltretutto con metodi poco questi ultimi anni si sono confrontati sul which focused on the painting but with Una grande idea attraversa il volume di Romanticismo, è quello di comprendere Venturi appear in the latter.
ricca e singolare esperienza professionale è scientifici, per usare un eufemismo, basati campo con questa materia. scarcely scientific methods - based on secret Federico Vercellone, filosofo che ha dedicato fratture e chiaroscuri non come The concept of image is the common
riversata in questo libro che affronta il tema su ricette segrete tenute gelosamente Egli individua con chiarezza i problemi che recipes kept jealously hidden like a importanti studi al nichilismo, alla manifestazioni della metafisica, ma in denominator in these authors.
della tutela da tre diversi punti di vista: il nascoste come fossero cure miracolose. hanno limitato una efficace tutela miraculous cure. morfologia, alle poetiche del Romanticismo quanto strumenti che ci fanno penetrare Vercellone legitimately argues that the
rapporto diretto con il monumento e il Cecchi, documenti alla mano, racconta il paesistica: passaggio delle competenze alle Cecchi, with papers to hand, describes the tedesco, cioè che l’ermeneutica sorge dalla nelle contraddizioni della realtà. force and compulsory nature of the
territorio, la politica gestionale dei beni travaglio subito dal dipinto prima che amministrazioni locali, interventi delle suffering inflicted on the painting before fine della teleologia naturale. Questa Un’ermeneutica dell’immagine, osserva messages handed down by tradition,
culturali, la rigorosa riflessione teorico- finalmente si comprendesse che la causa Soprintendenze limitate alla sola legittimità people eventually understood that its espressione può sembrare molto tecnica, e Vercellone fondandosi su Goethe, si the meaning of which Romanticism
metodologica che però non è astratta e principale del degrado era dovuta a fattori e non più al merito, carenza di mezzi delle deterioration was principally caused by difficile da comprendere per i non addetti ai costruisce sull’idea di un’originarietà della strives to trace in order to understand
ideologica, ma si commisura con esterni alla pittura (polveri, inquinamento, stesse Soprintendenze, e poi il male assoluto factors external to the painting (dust, lavori: è invece di esemplare chiarezza, e di significazione che afferma non il primato del the meaning of earthliness, cannot only
l’operatività quotidiana. condizioni termo-igrometriche rappresentato dalla assenza dell’unico pollution, thermo-hygrometric conditions fondamentale monito per l’uomo di cultura, concetto, ma quello di una dimensione be based (as occurs in Gadamer’s
Il libro, aperto da una introduzione e chiuso dell’ambiente, umidità di condensa, strumento adeguato che è la pianificazione of the surroundings, condensation, damp in e non solo il filosofo, del nostro tempo. “tropico-sensibile”. hermeneutics) on universal language.
da una riflessione finale, è suddiviso in umidità della parete) e dunque si paesaggistica, sempre evocata ma mai the wall). Steps were thus taken to apply Significa infatti, in estrema sintesi, che la E quest’asse conduce da Goethe sino al Hermeneutics, too, requires a sort of
quattro capitoli, correlati gli uni con gli altri, provvedesse a mettere in atto quelle misure attuata anche per una condizione che pesa precautionary measures that would slow storia, e il tentativo di interpretarla, sorge cuore dell’arte contemporanea, a quel Paul “transcendental schematism” that
ai quali sono stati dati dei titoli che precauzionali che consentono al dipinto di sulle amministrazioni poiché “A ogni the natural ageing processes of the painting quando noi perdiamo la continuità con la Klee, dove l’arte ha un’esplicita funzione significa una forma ‘moderna’? Di contro “explains the continuity between
rappresentano un vero e proprio compendio rallentare i naturali processi di cambiamento di guida politica c’è il rischio and conserve it in a healthy environment. natura: nel momento in cui non cogliamo morfogenetica e, al tempo stesso (ed è una alla monotonia di una bellezza ‘classica’ si universal discourse and immediate
dell’attività della tutela dei beni culturali. invecchiamento e di essere conservato in un molto concreto di fermare quel che si è The 19th-century restorers are presented as più nella natura un “fine”, in cui linea importante nel libro di Vercellone), un affaccia, con tutto il tormento delle sue sensitivity”: not to set the methods of
Nel primo capitolo, “Contesto vs oggetto”, ambiente sano. iniziato e, nelle migliori delle ipotesi, di cheap improvisers, although this criticism is riconoscersi e identificarsi, si cercano nuove contenuto etico: “congiungendola genesi irrisolte antitesi (luce/tenebra, hermeneutics against each other, but to
viene affrontata una questione non nuova, I restauratori ottocenteschi vengono modificarlo profondamente”. based on our emotional and cultural “forme”, storicamente determinate, e all’assiologia, essa sembra in altri termini giorno/notte, e via dicendo), l’idea di una better respond to crucial questions of
ma sempre di attualità: la tutela va presentati come dei volgari improvvisatori, Un libro dunque che ci aiuta a comprendere parameters. Perhaps we should be more interpretabili, attraverso le quali ritrovare se proporre una riconciliata unità di evento e natura variegata e mobile, che sembra our times, i.e. how can we understand
esercitata nella sua complessità, non anche se questa è una critica fatta con i il complesso mondo dei beni culturali, con i lenient towards these restorations that had stessi e il senso del nostro percorso. E’ così, senso, ciò che costituisce per l’appunto uno scaturire, come scrive Vercellone, da una the transmission of meanings without
limitandosi dunque al singolo oggetto, ma nostri parametri emotivi e culturali; forse suoi problemi, le contraddizioni e gli ideali, nothing scientific about them and in some dunque, che, in primo luogo nel dei compiti maggiori che l’ontologia “erotica dell’essere”, “che introduce a un that first mythical-poietic meaning from
coinvolgendo i “temi del paesaggio, bisognerebbe essere più indulgenti verso visto però dall’interno, da un punto di vista cases were certainly disastrous but at least Romanticismo, nascono le “morfologie del ermeneutica contemporanea si è proposta divenire in sé drammatico, which they seem to originate, and
dell’ambiente, dell’intorno”, un argomento questi restauri che non avevano nulla di privilegiato ed originale in quanto gli helped to give us – if not the original – the moderno” . Ed esse sorgono, osserva di assolvere”. Perché qui si comprende che contraddittorio, avventuroso”. Un instead grasp the profound meaning of
certo dibattuto, ma che continua spesso ad scientifico, alcuni sicuramente sciagurati, argomenti proposti, gli assunti metodologici image of a masterpiece that would have acutamente Vercellone, perché si tratta di l’artista, proprio come non è più prigioniero divenire che è, a volte portando con sé the genesis of forms. It is a genesis
essere ignorato tanto che la Commissione ma che hanno contribuito a farci pervenire, e l’analisi storica si confrontano con l’attività been lost if abandoned to its destiny. ritrovare nell’ermeneutica quelle di immagini illusionistiche, non si sente più tutte le angosce della nostra finitezza, il whose prerequisite is contained in the
Franceschini del 1967 si preoccupava di se non la materia originale, quantomeno vissuta e concreta. The book then addresses the major theme of dimensioni che contrastano gli esiti vincolato a un “modello” o a un’arte nostro,quello dell’uomo “moderno”. image, and in the intuition of this image
ribadirlo con forza, così come la Carta l’immagine di un capolavoro che lasciato al the “material” of cultural heritage, its value nichilistici del moderno, utilizzando a naturalistica, ma tende a disvelare la radice it has a “phenomenal” realisation, as
Italiana del Restauro del 1972. Proprio questi suo fatale destino sarebbe andato Alberto Artioli as a physical record and the need to questo scopo le funzioni espressive e stessa delle cose, il loro “archetipo”, alla Elio Franzini Goethe well understood. One of the
due preziosi documenti sono contenuti comunque perso. Soprintendente Beni Architettonici preserve it due to its centrality to knowledge comunicative dell’immagine, la sua potenza ricerca di quel fondo segreto, ove la legge Docente di Estetica all’Università essential results of this hermeneutics, at
nell’appendice del libro, non solo come Il libro poi affronta il grande tema della di Milano and understanding. Cecchi asks readers the costruttiva. In questo modo la morfologia primordiale alimenta ogni processo vivente. Statale di Milano least as it occurs in Romanticism, is the

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understanding whereby breaches and personaggi. Sono ricordi e descrizioni cui have to delve into the opening pages of the soprattutto dopo la sua morte, nel 1968. E analysed by Crispolti and which he
chiaroscuros are not metaphysical The coffee pot l’autore affida il compito di fondale animato book to realise that this is a far richer and così la vedova Teresita Rasini diede vita alla addressed when faced with the cataloguing
manifestations but tools that enable us to del suo itinerario. Quello che ne risulta è un more interesting world. It provides the Fondazione Lucio Fontana con l’intento, tra difficulties. The update to that first scientific
penetrate the contradictions of reality. La Cimbali libro abbastanza raro nel panorama historical details and the crucial stages in the l’altro, di catalogare, archiviare e schedare repertoire was published by Electa in 1986. It
Hermeneutics of the image, observes Decio Giulio Riccardo Carugati editoriale italiano dedicato al design, un company’s development and technology, un immenso patrimonio artistico e culturale, cast a more concrete retrospective look at the
Vercellone basing himself on Goethe, is Electa, Milano 2005 ( pp. 160, ¤ 80,00) libro che sfuma i confini di solito ben marcati from the foundation of the Cimbali workshop al fine di discernere il falso dal vero. sculptural production of the 1930s and the
constructed on the idea of an original fra design e cultura materiale, quasi che gli in 1912 to the application of early L’obiettivo della difesa dell’artista dalle important adventure with architects (which
nature of meaning that does not declare “La macchina per il caffè configura una oggetti vivano di un proprio autonomo innovations, the horizontal boiler, the infinite contraffazioni in circolazione trovò it can be said lasted all his life). This
the supremacy of the concept but that of a funzione, mirata al conseguimento di un statuto e non siano invece parte del patents developed in the Cimbali technical nella pubblicazione del primo Catalogo catalogue included works that were, in the
“tropistic-sensitive” dimension. servizio, che si distingue, per qualità, nel paesaggio quotidiano, partecipando al office and the events linked to the advent of Generale (1974), affidato a Enrico Crispolti, meantime, constantly being archived, in a
This axis leads from Goethe right into the progetto”. Accolto da questa frase – posta mutare dei costumi e dell’immaginario electro-mechanics and electronics. However, una prima solida base, un baluardo: stupiva work in progress that the Fondazione
heart of contemporary art and to Paul dall’autore in apertura della sua prefazione collettivo. Stralciando brani dagli articoli di all this information is scattered in a narration già da allora la peculiarità dell’approccio Fontana “team” (today, Valeria Ernesti, Nini
Klee, whose art has an explicitly al volume – il lettore sarebbe autorizzato a Gaetano Afeltra o citando passi di Stefano that stands as a true phenomenology of fontaniano, fedelmente rispettato nel Laurini and Silvia Ardemagni) pursued
morphogenetic function and, at the same pensare di trovarsi dinanzi ad un austero Benni, Carugati immerge il caffè e le sue coffee and the café, the beverage and the criterio catalografico crispoltiano per tenaciously and to which it constantly refers,
time, ethical content (this is an important saggio sulle leggi astratte del disegno monumentali macchine nel corso delle cose place. This phenomenology unfolds in tipologie (ad esempio ‘Buchi’, ‘Pietre’, closely sharing Crispolti’s experience and
line in Vercellone’s book): “Combining industriale, declinate nelle vicende storiche e dei pensieri, ricostruendo lo sfondo sul customs and conduct, anecdotes and ‘Barocchi’, ‘Nature’, ‘Tagli’); i differenti cicli scientific authority.
genesis with axiology, it seems to propose di una celebre azienda produttrice di quale si staccano le scelte di progetto, le ambiences that retrace the modern in cui tradizionalmente anche l’artista Although more certainties have been
a reconciled unity of event and meaning, macchine da caffè. Anzi, quella frase pare innovazioni e anche le astuzie del marketing. development of coffee - a very Milanese story soleva per comodità nominare i suoi Concetti acquired over the last 30 years thanks to
which constitutes one of the main tasks chiedere al lettore di attrezzarsi per una Non una storia di elettropompe ed erogatori, that is a weave of technique and labour, Spaziali non seguivano uno sviluppo solo greater experience, more refined analytical
that contemporary hermeneutic ontology lettura scientifica destinata a condurlo nel ma quadri vivaci nei quali economia e factory and invention. diacronico, ma si intrecciavano techniques and effective computer data
set itself.” Because here you realise that, cuore ideologico del progetto, là dove la intuizioni imprenditoriali assumono una Carugati is not a solitary writer and prefers to inesorabilmente come percorsi management, the scientific world,
just as the artist is no longer a prisoner to surround himself with numerous travel contemporanei condotti in un territorio international collectors and the market had
illusionistic images, he no longer feels companions. His story progresses with espressivo simultaneo caratterizzato da una hoped for a new edition of the catalogue,
bound to a “model” or to a naturalistic passages and citations from other books that straordinaria libertà creativa, oltre che da now updated by Skira (two years’ work).
art. He tends to uncover the very root of follow one another to paint a picture of the una progettualità costante. Non era Researchers into one of the century’s greatest
things, their “archetype”, in search of spirit of the times and the profiles of the possibile, data la variegata produzione, protagonists, both by an illustrious exegete
that secret base where primeval law personas. These memories and descriptions operare solo con un criterio diacronico (ad such as Crispolti and younger scholars like
foments every living process. It is this very form an animated backdrop to the author’s anno) ma occorreva discernere e myself, had always used the old catalogue as
“bosom of nature”, this primeval base of itinerary. The result is quite an unusual book determinare delle classi tipologiche entro le an essential basis when wading, for
creation where the archetypal key to for the Italian design-publishing world, a quali fare confluire la scansione diacronica. È storici dell’architettura) doveva trovare la and acquaintances. He liked being with instance, through the artist’s juvenile works,
every thing is found. Our “yesterday’s book that blurs the usually clear-cut noto quanto l’artista, che nello studio sua sede più consona. Non solo, l’ultimo others and, in all his affable simplicity, had a which have often been neglected due to a
antipodes”, as Klee called the boundaries between design and material milanese di Corso Monforte 23 passava gran regesto di circa 4.000 opere, mediante un big heart. But he could not stand fraud. In lack of news or in collaboration with
Impressionists, had already taken up culture. It is almost as if the objects had their parte della giornata, concedendosi corredo iconografico rinnovato, rispetto alle 1964 he had already written to a collector, architects (now that the archives of the latter
home in the roots of the world, in the own independent status and were not part raramente delle pause, operasse due precedenti edizioni di decenni fa, warning him: “They have been faking my are no longer exclusive property of
undergrowth of “everyday appearances”. of our everyday landscape, playing a part in simultaneamente su polarità in apparenza evidenzia forse con più chiarezza la perenne pictures for some time here in Italy. Now, in architecture historians). Without doubt,
It is now a matter of descending deeper, changing customs and the collective contrapposte: la tensione verso la materia rivoluzione fontaniana: da giovane scultore the past few days, I have found a dozen fake then, the update to the past 20 years’
towards the origin, and seeking the imagination. Extracting passages from the (ad esempio le ‘Nature’ o la scultura in nei confronti di una plastica ‘archeologica’ pictures. I immediately reported it to the research into , both by , had to find its most
appropriate figurative means for the articles by Gaetano Afeltra or quoting pieces ceramica) e l’utopia dell’immateriale, nel che poco aveva da spartire con la sensibilità Public Prosecutor and the culprits will appropriate place. Moreover, the latest
purpose, those that can present a “total from Stefano Benni, Carugati plunges coffee disegno e nei lindi “concetti spaziali” su tela contemporanea; da abile plasticatore, nei certainly be caught.” The problem of fakes of summary of approximately 4,000 works with
synthesis” of art and nature. When then and its monumental machinery into the monocroma; oppure la sensualità delle confronti di una ceramica ridotta a Fontana’s work became of crucial new pictures highlights Fontana’s perennial
we see a philosophical tension towards course of events and thoughts, superfici pastose degli ‘Olii’, in cui una sola soprammobile; da artista informale, nei importance to the artist’s image and success, revolution more clearly than the two
the symbolic in Paul Klee, it is not a reconstructing the background to the project perforazione in campo rosa o verde o nero confronti di un astrattismo solo di testa o un especially after his death in 1968. His widow, previous editions: as a young sculptor
question of identifying his theoretical decisions, the innovations and even the riportava al silenzio acuto di una realismo d’appendice, e contro ogni Teresita Rasini, established the Fondazione against an “archaeological” sculpture that
principles were applied to modern times marketing stratagems. This is not a tale of dimensione ultraterrena, e la bidimensionalità, mentale e fisica; ancora Lucio Fontana with the intention, among had little to do with contemporary
in his works, like signs or clues, but rather electric pumps and distribution valves but concentrazione assoluta degli ambienti a da giovane artista negli anni Sessanta, dopo other things, of cataloguing, filing and sensitivity; as an expert plastic artist against a
understanding that painting, in its one of lively portrayals in which the economy luce artificiale; da questa continua polarità quarant’anni di lotta, nei confronti di una archiving an immense artistic and cultural ceramic art reduced to the knick-knack; as
various figurative capabilities, always and intuition of enterprise reveal surprising operativa sorgevano altrettanti esiti narrazione Pop invischiata nei media, per legacy so as to tell the fake from the genuine. an informal artist against abstractionism that
highlights a connection between the depth. It is not the citation of a Compasso concettuali e nuove ipotesi formali, secondo una concezione estetica che si svincolasse The publication of the first general catalogue was in the mind or appendage realism, and
visible and the invisible, which is the d’Oro but the tale of how encounters, quel principio di attivismo fenomenologico dalle secche del ‘quotidiano’, verso l’utopia (1974), entrusted to Enrico Crispolti, against all 2D,mental and physical; and as a
theoretical centre of symbolic definition. friendships and interests become projects che Crispolti ha storicamente analizzato e sul di un ‘oltre’ metastorico e ideale che non constituted the first cornerstone, a bastion, young artist in the 1960s, after a 40-year
This relationship prompts us, through art, funzione genera l’estetica e il progresso inattesa profondità. Non la citazione di un and, later, success stories. quale si è misurato nella difficoltà della cercava compromessi con la cronaca. in the desire to defend the artist against the battle, against a Pop narration embroiled in
to reflect on the notions of nature and partorisce il futuro. A confermare Compasso d’Oro, ma il racconto di come gli What Carugati provides is a journey through catalogazione. L’aggiornamento (Electa, Molte le novità e le acquisizioni del nuovo endless imitations in circulation. Fontana’s the media, in favour of an aesthetic concept
form that, moving in the direction shown l’impressione sta l’asettica struttura incontri, le amicizie, gli interessi diventino the fashions and the personas of Milanese 1986) di quel primo repertorio scientifico, catalogo, sempre a cura di Enrico Crispolti, peculiar approach, faithfully respected in broken free from “everyday” duress towards
by Goethe, are dynamic realities crossed dell’indice, tutto affidato alla elencazione progetti e poi, anche, successi. design. Indeed, we could be tempted to see con uno sguardo retrospettivo più concreto insostituibile strumento, per una Crispolti’s criteria of cataloguing by type (e.g. the utopia of a meta-historical and ideal
by enigmatic “intra-worlds”, with the dei modelli prodotti dall’azienda, senza Quello che Carugati ci restituisce è un viaggio this book as a metaphor of nearly a hundred verso la produzione scultorea degli anni conoscenza a tuttotondo e al tempo stesso “Holes”, “Stones”, “Baroques”, “Nature”, “beyond” that would not seek compromise
force of an intrinsic genesis that knows no alcuna indicazione cronologica di autore, attraverso i modi e i personaggi del design years of enterprise in Milan, a place where Trenta e l’importante avventura a contatto analitica del lavoro di Fontana: la “Cuts”), was surprising even then. The with the news.
repetition but serves only to “make quasi si fosse di fronte alla piana milanese. Anzi, saremmo tentati dal pensare technology and imagination have had the con gli architetti (durata, si può dire, tutta la produzione giovanile è ora più ricca, anche