Sei sulla pagina 1di 25

Lezione 4

Il tessuto muscolare
Negli animali superiori sono presenti 3 tipi di tessuto muscolare:

Il tessuto muscolare striato

Il tessuto muscolare cardiaco

Il tessuto muscolare liscio


Questi tessuti svolgono funzioni
differenti in funzione del tipo di
muscolatura

• Muscoli volontari
– Sono controllati dalla volontà dell’animale

– Sono tutti di tipo striato

Es: muscoli flessori ed estensori


Muscoli involontari

Non sono sotto il controllo della volontà dell’animale


La loro attività è spontanea o può rispondere a specifici
stimoli neuro-endocrini
Sono sia di tipo striato sia di tipo liscio
Es: cuore, muscoli degli organi interni (intestino, utero,
bronchi, ecc).
Il tessuto muscolare striato e’ costituito da tanti fasci
chiamati fibre muscolari (o fibrocellule) disposte in
parallelo.

Ciascuna fibra (o fibrocellula)


muscolare costituisce una unità
muscolo cellulare e sono elementi
polinucleati costituite dalla
fusione, in età fetale, di più
Fibre cellule denominate mioblasti.
muscolari

Esse, quindi, sono tra le più


grandi dell’organisno (fino a 30
cm).
La fibra muscolare è provvista di una membrana
cellulare chiamata sarcolemma esternamente alla
quale si trova una lamina basale.

I nuclei delle
Nucleo
fibre muscolari
Sarcolemma sono in numero
Sarcoplasma elevato e
stanno al di
Filamenti
sotto del
sarcolemma
Miofibrille Striature

La restante parte della fibra è costituita da mioproteine


che formano delle strutture filamentose chiamate
MIOFIBRILLE
Qui viene mostrata una
fibrocellula muscolare scheletrica
con esposte le miofibrille costituite
da filamenti intracellulari di actina
e miosina. (x 600)
Le bande scure sono chiamate
A e si alternano a bande chiare
chiamate I. A metà di due bande
I troviamo una banda z formata
da actina e chiamata disco Z o
stria. A metà di una banda A
troviamo la banda M
Il tratto compreso fra due bande
Z si chiama sarcomero ed è
l’unità funzionale della fibra
muscolare
Il sarcomero è costituito da
filamenti di actina e miosina
disposti in maniera da formare
una caratteristica struttura
striata: un’alternanza di bande
chiare (bande I o isotrope) e
bande scure (banda A, o
anisotropa).
Quindi le miofibrille sono organizzate in maniera modulare:
i sarcomeri, costituiti da miofilamenti di actina e miosina
linee Z
sarcomero

linea M

banda Ibanda Abanda I

sarcomero
linea Z
filamento spesso (miosina) filamento sottile (actina)

Il sarcomero è formato da due tipi di filamenti: i filamenti spessi sono


formati da molecole proteiche di miosina, mentre i filamenti sottili
sono costituiti da actina
I Filamenti sottili sono costituiti da
actina e vanno dalla linea Z alla banda
A
Complesso della
Tropomiosina Troponina

G-actina

 l’actina è una proteina globulare (G-actina) che si dispone in maniera da


formare polimeri lineari (F-actina). Per formare un polimero di F-actina ci
vogliono sette monomeri di G-actina. Quando due polimeri si avvolgono ad
- elica si forma un filamento di actina.
 Nell’incavo dei filamenti di F-actina si trovano filamenti di un’altra
proteina, la tropomiosina . Ogni molecola di tropomiosina copre il passo dell’
-elica e foma un asse.
 su tale asse ogni 40 nm si trovano due molecole di troponina,
proteina globulare che presenta un sito sensibile al Ca2+
Filamenti spessi corrono lungo tutta la banda A e nel
centro si ispessiscono formando la banda M. sono
formati da miosina
Molecola di miosina testa

coda Fascio bipolare


Filamento di miosinaTeste della miosina

Ciascun filamento e’ costituito da 2 catene polipeptidiche ad -elica


Ciascuna catena comprende:
 una coda di forma bastoncellare (meromiosina leggera)
 una testa globosa (meromiosina pesante) dotata di attività ATP-asica
(cioè produce l’idrolisi di ATP)

Piu’ filamenti di miosina si aggregano a formare un fascio bipolare in cui le teste


sono sfasate tra di loro di alcuni nm
La contrazione muscolare
la contrazione muscolare avviene poiché la miosina si lega
all’actina in maniera reversibile
sarcomero
miosina actina

Disco Z Disco Z
RILASSAMENT CONTRAZION E
O

Un’estremita’ dei filamenti di actina e’ ancorata al disco Z.


Durante la contrazione i filamenti di actina e miosina scorrono gli uni sugli
altri senza accorciarsi.
Il movimento di scorrimento e’ guidato dalle teste di miosina che si
muovono verso l’estremita’ ancorata al disco Z del filamento di actina
adiacente.
In particolare, gli ioni Ca2+ vanno ad occupare il
sito Ca2+ sensibile della troponina

miosina
testa
tropomiosina
troponina

sito di legame

actina

Ed il complesso della troponina cambia configurazione


• La troponina sposta la tropomiosina, esponendo i siti di
binding dell’actina per la miosina
• L’actina e la miosina possono interagire
miosina
testa
tropomiosina
troponina

sito di legame

actina

La testa globosa della miosina comincia ad espletare la sua


attività ATP-asica liberando l’energia che serve alla miosina per
legare l’actina, formando il complesso actomiosinico. La testa
della miosina è agganciata al filamento sottile che quindi scorre
sul filamento spesso provocando l’accorciamento

Quindi:
In assenza di Ca2+ la tropomiosina blocca i siti attivi sull’actina
e non avviene la contrazione
Ruolo del Ca2+ nella contrazione
Troponina

tropomiosina T
Ca++
C
Sito di attacco della miosina I

G-actina

tropomiosina
La disposizione obliqua delle fibre fa sì che la cellula diventi
tondeggiante quando si contrae
Fibre rosse Fibre bianche

Muscoli
- Attività ATP-asi +
prevalenza di fibre rosse
Muscoli a lenta contrazione,
ricchi di mitocondri e
mioglobina (proteina che prevalenza di fibre bianche
lega l’ossigeno) generano Muscoli a rapida contrazione,
ATP per catabolismo generano ATP per glicolisi
aerobico di glucosio e anaerobica di glicogeno e
grassi, usando l’ossigeno glucosio. Entrano in funzione
legato alla mioglobina. Sono quando sono richiesti
responsabili del movimenti assai rapidi, vanno
mantenimento della postura incontro a rapido
e dell’esecuzione di affaticamento
movimenti ripetitivi, assai
resistenti alla fatica
Variazione delle miofibrille
durante la crescita
• Il numero di fibre presenti in un muscolo non si modifica più
dopo il completamento dello sviluppo embrionale
• La crescita longitudinale delle miofibrille è associata
all’aumento dei sarcomeri (l’aggiunta di nuovi sarcomeri
avviene all’estremità delle miofibrille).
• La lunghezza dei singoli sarcomeri cambia poco tra animale
giovane e adulto, quindi non varia la lunghezza dei
miofilamenti.
• L’accrescimento delle dimensioni trasversali è dovuto ad un
aumento di diametro delle miofibrille già esistenti per intensa
proliferazione dei miofilamenti.
Controllo ormonale dell’accrescimento

• Ormone della crescita (GH o STH): stimola la sintesi proteica e


la mobilizzazione lipidica
• Ormoni tiroidei: aumentano la produzione di energia e il
consumo di ossigeno a livello dei tessuti. Necessari per un
corretto sviluppo degli organi.
• Ormoni androgeni (testosterone): stimolano la sintesi proteica, i
maschi hanno una maggior efficienza di conversione alimentare
e un maggior sviluppo somatico
• Estrogeni: stimolano il completamento della crescita ossea e, di
conseguenza l’inizio dell’attività sessuale coincide con il
completamento dello sviluppo somatico (femmine più precoci
dei maschi)
• Insulina: stimola l’assorbimento tessutale di glucosio e
aminoacidi
Tessuto adiposo
È formato da adipociti che, alla nascita possono essere
presenti in due forme: tessuto adiposo Bruno e Bianco.

Il tessuto adiposo Bruno è caratterizzato da adipociti


piccoli di colore bruno per via del maggiore contenuto
tessuto adiposo di citocromo nei mitocondri. Ha funzioni energetiche
Bianco per il neonato e scompare dopo poche settimane dal
parto oppure viene convertito in grasso Bianco.
Il tessuto adiposo Bianco è caratterizzato da adipociti
di diametro più grande

Nei giovani animali gli adipociti si accumulano intorno alle


visceri e sulle fibre muscolari (grasso di marezzatura).
tessuto adiposo Successivamente nella fase d’ingrasso il tessuto lipidico
Bruno aumenta nel sottocute.