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50 anni di previsioni eco-

apocalittiche smentite
Di Malachia Paperoga - Ottobre 2, 2019

Come diceva Gramsci “la storia insegna, ma non ha scolari”. Infatti, è da almeno
mezzo secolo che scienziati e politici prevedono a comando catastrofi climatiche
naturali a causa delle attività umane, ma queste si rivelano sempre gravemente
esagerate, quando non totalmente infondate. Nonostante ciò, i media attuali
continuano a propagandare previsioni catastrofiche per portare avanti iniziative come
il Green New Deal americano, senza farsi scrupoli nell’utilizzare allo scopo bambini
affetti da sindrome di Asperger. Non c’è motivo di credere che le ultime previsioni
siano minimamente più credibili delle precedenti.
 
 
Di Myron Ebell e Steven J. Milloy, 18 settembre 2019
 
 
Ringraziamo Tony Heller, che per primo ha raccolto molte di queste immagini
e le ha pubblicate su RealClimateScience.
 
SOMMARIO
 
I moderni predicatori di sventura prevedono un disastro climatico e
ambientale fin dagli anni ’60. E continuano a farlo anche oggi.
 
Nessuna delle apocalissi previste con tanto di data di scadenza si è finora
rivelata vera.
 
Quella che segue è una collezione delle previsioni decisamente estreme
provenienti da persone ben note in ambito scientifico e governativo.
 
Più che limitarsi a mettere in evidenza le previsioni fallite, questa collezione
mostra che i creatori di previsioni apocalittiche sono spesso persone che
ricoprono posizioni rispettate nel governo e nella scienza.
 
Anche se queste previsioni sono state e continuano a essere
entusiasticamente riportate dai media, affamati di titoli ad effetto,
tipicamente il loro fallimento non viene pubblicato.
 
(Nel seguito vengono presentati diversi esempi di previste apocalissi, mai
verificatesi, con commenti e spesso anche articoli che smentiscono la
previsione precedente, NdVdE).
 
1967: ‘Una grave carestia entro il 1975.’

Traduzione della parte in rosso: LOS ANGELES – È ormai troppo tardi perché il


modo possa evitare un lungo periodo di carestia, secondo quanto affermato
da un biologo dell’Università di Stanford lo scorso giovedì. Paul Ebrlich ha
detto che la “stagione delle carestie” è alle porte e sarà al suo culmine e al
massimo della distruzione entro il 1975. Ha dichiarato che la popolazione
degli Stati Uniti è già eccessiva, che il controllo delle nascite potrebbe essere
ottenuto rendendolo involontario e introducendo sostanze sterilizzanti negli
alimenti di base e nell’acqua potabile, e che la Chiesa Cattolica Romana
dovrebbe essere spinta a sostenere le misure di routine finalizzate al controllo
della crescita della popolazione.
 
Fonte: Salt Lake Tribune, 17 novembre 1967
 
1969: ‘Spariremo tutti in una nuvola di vapore blu entro il 1989.’
 
Traduzione della parte in rosso: PALO ALTO, California – “Il problema con tutte
le questioni ambientali” dice Paul R. Ehrlich, biologo delle popolazioni, “è che
mentre aspettiamo di avere abbastanza prove per convincere la gente,
moriremo”. […] Dobbiamo renderci conto che, a meno di essere
estremamente fortunati, spariremo tutti in una nuvola di vapore blu entro 20
anni”.
 
Fonte: New York Times, 10 agosto 1969

1970: Un’era glaciale entro il 2000


 
Traduzione della parte in rosso: Gli scienziati prevedono una nuova era
glaciale entro il ventunesimo secolo. L’inquinamento dell’aria può oscurare il
sole e provocare una nuova era glaciale nei primi 30 anni del prossimo secolo
[…] la richiesta di acqua di raffreddamento prosciugherà l’intero flusso dei
fiumi e dei torrenti degli Stati Uniti continentali.
 
Fonte: Boston Globe, 16 aprile 1970
 
1970: ‘L’America sarà sottoposta a razionamento dell’acqua entro il 1974 e a
razionamento del cibo entro il 1980.’

 
Traduzione della parte in rosso: [L’ambiente] ha davvero bisogno di essere
salvato. Ehrlich prevede che “Gli oceani saranno morti come il Lago Erie in
meno di dieci anni”. […] L’America sarà sottoposta a razionamento dell’acqua
entro il 1974 e a razionamento del cibo entro il 1980.
Fonte: Redlands Daily Facts, 6 ottobre 1970
 
1971: ‘Una nuova era glaciale è in arrivo’
 
Traduzione della parte in rosso: Il dottor S.I. Rasool dell’Amministrazione
aeronautica e spaziale nazionale e dell’Università Columbia dice che “Nei
prossimi 50 anni” le polveri fini che gli uomini emettono costantemente
nell’atmosfera a causa della combustione dei combustibili fossili potrebbero
oscurare una parte così importante della luce del sole che le temperature
medie potrebbero calare di sei gradi. Se il trend continuasse per diversi anni
“da 5 a 10” – secondo le sue stime – “tale abbassamento della temperatura
potrebbe essere sufficiente a innescare un’era glaciale!”.
Fonte: Washington Post, 9 luglio 1971
 
1972: Una nuova era glaciale entro il 2070
 
Traduzione della parte in rosso (da una lettera di scienziati al Presidente
USA): La conclusione principale è stata che un deterioramento globale del
clima, di un ordine di grandezza più grande di quanti sperimentati dalla civiltà
umana, è una possibilità molto concreta e in realtà potrebbe avvenire molto
presto.
 
Fonte: NOAA, Ottobre 2015

1974: ‘Una nuova era glaciale sta arrivando velocemente’


 
Traduzione del titolo: I satelliti spaziali mostrano che una nuova era glaciale si
sta avvicinando velocemente
 
Fonte: The Guardian, 29 gennaio 1974
 
1974: ‘Un’altra era glaciale?’
 
Traduzione della parte in blu: […] I segni sono ovunque – dall’inaspettata
persistenza e spessore dei ghiacci nelle acque intorno all’Islanda alla
migrazione verso sud di creature che amano il caldo come gli armadilli nel
Midwest.
 
Fonte: TIME, 24 giugno 1974
 
1974: Il consumo dell’Ozono è un ‘grave pericolo per la vita’
 
Traduzione del titolo: ‘Grave pericolo per la vita’; i gas consumano l’ozono
della Terra
 
Ma nessun “grave pericolo per la vita” è stato osservato, mentre il cosiddetto
“buco dell’ozono” rimane aperto:
 
(Il grafico mostra la superficie del cosiddetto “buco dell’ozono”, che dal 1974 è
enormemente aumentato per poi stabilizzarsi verso gli anni 2000, senza
alcuna conseguenza catastrofica, NdVdE). 
 
Fonte: Headline
 
Dati NASA | Grafico
 
1976: ‘Il raffreddamento’
 
Traduzione della parte in rosso: Il Raffreddamento. Così scrive Stephen
Schneider, un giovane climatologo del Centro Nazionale per la Ricerca
Atmosferica di Boulder, Colorado, che riflette il consenso della comunità dei
climatologi (ah, il famoso consenso de Lascienza… NdVdE)[…] Nel 1974
Schneider e Bryson hanno provato a spiegare a un gruppo di decisori politici
della Casa Bianca perché le condizioni probabilmente peggioreranno. Uno dei
più deprimenti aneddoti del libro è la descrizione di Schneider del totale
disinteresse che hanno suscitato i suoi avvertimenti.
 
Fonte: New York Times Book Review, 18 luglio 1976
 
1980: ‘La pioggia acida uccide la vita dei laghi’

 
Noblesville Ledger (Noblesville, IN) 9 Aprile 1980
 
Ma 10 anni più tardi, il programma formato dal governo USA per studiare la
pioggia acida concludeva che:
 
 
Traduzione del titolo: Conclusioni dello studio: le piogge acide non
rappresentano una crisi ambientale.
Associated Press, 6 Settembre 1990
 
1978: ‘Non si vede la fine’ al trend trentennale di raffreddamento
 
Traduzione del titolo: Un team internazionale di specialisti dice che non si
vede la fine del trend trentennale di raffreddamento dell’emisfero Nord.

Fonte: New York Times, 5 gennaio 1978


 
Ma secondo i dati dei satelliti NASA a partire dal 1979 si osserva un piccolo
trend di riscaldamento.
 
Fonte: DrRoySpencer.com
 
1988: James Hansen prevede un aumento delle siccità regionali negli anni ‘90
 

 
Traduzione del titolo e della parte in rosso: Probabili nuove siccità, dicono gli
esperti ai senatori. “Le nostre simulazioni per la fine degli anni 80 e gli anni 90
indicano una tendenza all’aumento delle situazioni di siccità da ondate di
calore nel Sudest e nel Midwest degli Stati Uniti” ha testimoniato.
 
Ma l’ultimo anno veramente secco del Midwest è stato il 1988, e gli anni
recenti sono stati tra i più umidi registrati.
 
Fonte: RealClimateScience.com
 
1988: Per Washington i giorni con temperatura superiore a 32 gradi
passeranno da 35 a 85

 
Traduzione del titolo e della parte in rosso: Preparatevi a estati lunghe e
bollenti. Se avete apprezzato le temperature record della scorsa estate,
amerete quelle degli anni ’90, dice James Hansen, lo scienziato della NASA che,
durante le udienze congressuali riguardanti le siccità del Midwest, ha
collegato l’effetto serra all’ondata di calore registrata. […] Washington, per
esempio, passerebbe da 35 giorni all’anno sopra i 32 gradi a 85 giorni
alk’anno. Il livello degli oceani si innalzerà ovunque tra i 30 e i 180 centimetri.
 
Ma il numero dei giorni bollenti nell’area di Washington ha raggiunto un picco
nel 1911, ed è in calo da quel momento in poi.
 
Fonte: RealClimateScience.com
 
1988: Le Maldive saranno completamente sommerse entro 30 anni
 
Traduzione del titolo e della parte in rosso: Una minaccia per le isole. Il livello
dei mari minaccia di sommergere completamente questa nazione dell’Oceano
Indiano di 1.196 piccole isole entro i prossimi 30 anni, secondo le autorità. […]
Ma la fine delle Maldive e dei loro 200.000 abitanti potrebbe avvenire prima
se la disponibilità di acqua potabile si dovesse prosciugare entro il 1992, come
previsto.
 
Fonte: Agence France Press, 26 Settembre 1988
 
1989: L’innalzamento dei mari ‘sommergerà’ le nazioni entro il 2000

 
Traduzione del titolo e della parte in rosso: L’innalzamento dei mari potrebbe
sommergere nazioni secondo funzionari USA. ONU – Un esperto funzionario
ambientale delle Nazioni Unite dice che intere nazioni potrebbero essere
spazzate via dalla faccia della Terra dall’innalzamento del livello dei mari se
l’attuale trend di riscaldamento globale non verrà invertito entro l’anno 2000.
 
Fonte: Associated Press, 30 giugno 1989
 
1989: L’autostrada Ovest di New York sarà sommersa dall’acqua entro il 2019
 
Traduzione della parte in rosso: […] Jim Hansen, lo scienziato che nel 1988
aveva anticipato l’effetto serra davanti al Congresso. Mi sono messo di fronte
alla finestra di fianco a lui e ho guardato Broadway, a New York, e ho detto “Se
quello che mi dici è vero riguardo all’effetto serra, cosa cambierà qui tra 20
anni?” […] “L’autostrada Ovest di New York (che passa a fianco del fiume
Hudson) sarà sott’acqua”. […] avremo cartelli nei ristoranti che dicono “Acqua
solo su richiesta”. Quando ha detto che succederà? Entro 20 o 30 anni. E
ricorda che ne abbiamo parlato nel 1988 o 1989. Crede ancora in queste
cose? Sì, crede ancora a tutto questo. Gli ho parlato pochi mesi fa e mi ha
detto che non cambierebbe nulla di quello che mi disse allora.
 
Fonte: Salon.com, 23 ottobre 2001

Dal 1995 ad oggi: Fallimenti dei modelli climatici


 
Spiegazione: il grafico mostra le variazioni delle temperature globali: quelle
realmente osservate (pallini blu e quadrati verdi, in basso) e quelle previste
dai vari modelli climatici (le linee variamente colorate nella parte alta del
grafico). A fronte di un aumento reale inferiore a 0,3°C nell’arco di 40 anni, i
modelli prevedevano aumenti medi tripli, con alcuni modelli che prevedevano
aumenti più che quintupli.
 
Fonte: CEI.org
 
2000: ‘I bambini non sapranno cos’è la neve.’
 
 
Traduzione del titolo e della parte in blu: Le nevicate sono ormai solo un
ricordo del passato. […] la neve sta iniziando a scomparire dalle nostre vite.
[…] I bambini semplicemente non sapranno che cosa sia la neve.
 
Fonte: The Independent, 20 marzo 2000
 
2002: Carestia entro 10 anni
 
 
Traduzione di titolo e sottotitolo: Perché i vegani hanno sempre avuto
ragione. La carestia può essere evitata soltanto se i ricchi smettono di
mangiare carne, pesce e latticini.
 
Fonte: The Guardian, 23 dicembre 2002
 
2004: L’inghilterra avrà il clima della Siberia entro il 2020
 
 
Traduzione della parte in rosso: Ora il Pentagono dice a Bush: i cambiamenti
climatici ci distruggeranno. […] L’inghilterra sarà “siberiana” in meno di 20
anni. […] L’inghilterra sprofonderà in un clima “siberiano” entro il 2020.
Conflitti nucleari, mega-siccità, carestie e rivolte diffuse emergeranno in tutto
il mondo.
Fonte: The Guardian, 21 febbraio 2004
 
2008: L’Artico sarà privo di ghiaccio entro il 2018
 
Traduzione del titolo e della parte in rosso: Scienziato della NASA: siamo
spacciati. […] Hensen, facendo eco al lavoro di altri scienziati, dice che nel giro
di 5-10 anni l’Artico sarà senza ghiaccio in estate. Lo scettico climatico,
Senatore James Inhofe, facendo riferimento a un recente sondaggio, ha
dichiarato “Hensen, (l’ex vicepresidente) Ore e i media hanno sbandierato
l’apocalisse climatica causata dall’uomo fin dagli anni ’80. Ma gli americani non
gli credono più”. Ma il senatore repubblicano Ed Markey, ha detto “Il dottor
Hensen aveva ragione. Dopo venti anni, lo riconosciamo come un profeta
climatico”.
Fonte: Associated Press, 24 giugno 2008
 
2008: Al Gore avverte: l’artico non avrà più ghiaccio entro il 2013

 
Traduzione del titolo: Dieci anni fa, Al Gore predisse che la calotta polare
artica sarebbe scomparsa. Inopportunamente, la calotta è ancora lì.
 
Ma… il ghiaccio è ancora lì:
 
Fonte: WattsUpWithThat.com, 16 dicembre 2018
 
2009: Il principe Carlo dice che abbiamo solo otto anni per salvare il pianeta
 
Traduzione del titolo: Rimangono solo 96 mesi per salvare il mondo, dice il
principe Carlo
 
Fonte: The Independent, 9 luglio 2009
 
2009: Il primo ministro britannico dice che abbiamo solo 50 giorni per “salvare
il pianeta dalla catastrofe”

 
Traduzione del titolo: Gordon Brown: abbiamo meno di 50 giorni per salvare il
pianeta dalla catastrofe
 
Fonte: The Independent: 20 ottobre 2009
 
2009: L’Artico sarà senza ghiaccio entro il 2014
 

 
Traduzione del titolo: Gore: la calotta polare può scomparire entro l’estate del
2014
 
Fonte: USA Today, 14 dicembre 2009
 
2013: L’Artico sarà senza ghiaccio entro il 2015
 
Traduzione del titolo: Scienziato: l’artico senza ghiaccio che avremo in due
anni preannuncia una catastrofe per il rilascio del metano
 
Fonte: The Guardian, 24 luglio 2013
 
Ma nel gennaio 2018 ecco un articolo
scientifico: https://www.nature.com/articles/s41467-017-02550-9 (accesso
libero)
 
Traduciamo una parte del sommario: “Il rilascio di metano […] (era stato)
precedentemente attribuito alla dissociazione degli idrati causata dal
riscaldamento di origine umana […]  Quindi, concludiamo che la dissociazione
degli idrati è stata innescata da un rimbalzo isostatico post-glaciale e non dal
riscaldamento di origine umana. Inoltre, mostriamo che i flussi di metano […]
erano molto più piccoli […] il che implica che gli idrati non erano una fonte
significativa di metano.
 
2013: L’Artico sarà senza ghiaccio entro il 2016
 
Traduzione del titolo: La marina USA prevede che l’artico in estate sarà privo
di ghiacci entro il 2016
 
Fonte: The Guardian, 9 dicembre 2013
 
2014: Abbiamo solo 500 giorni prima del “caos climatico”
 

 
Traduzione del titolo: Il ministro degli esteri francese: “Abbiamo 500 giorni per
evitare il caos climatico”
 
Ma…

 
Traduzione del titolo: 500 giorni dopo che il ministro degli esteri francese
aveva previsto il “caos climatico”, il pianeta è ancora sano.

Fonte: Washington Examiner

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