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Prof. Caviezel – Appunti p.

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MSc1-2 / sem I / h 24 / ects 2.5 / 24.9.2014

Storia e teoria del


patrimonio
architettonico II
Nott Caviezel

Appunti per una


preistoria della tutela dei monumenti

Olimpia, Tempio di Era, ca. 600 a. C., veduta e pianta

Graziano, Valentiano e Teodosio sulla salvaguardia del


patrimonio artistico (editto del 30.11.382):
“Decidiamo secondo l’avviso del consiglio che il tempio
dedicato in passato al pubblico, appartenente alla
società e al popolo, il tempio in cui sono collocati idoli
che devono essere apprezzati per via del loro valore
artistico e non per via delle loro divinità, devono
rimanere aperti (...) solo a condizione di seguire il
divieto del culto pagano (…)”.

Roma, Forum Romanum, capitello dorico

Papa Gregorio Magno, istruzione del 18.7.601 all’abate


Mellitus, successivo vescovo di Canterbury:
“ (…) non si devono abbattere i templi pagani (…) bensì
gli idoli che in essi si trovano. Si aspergano i templi con
acqua benedetta e si costruiscano in essi degli altari
….nei quali si depongano delle reliquie, perché se i
templi sono stati costruiti bene, conviene sottrarli al
culto idolatrico e dedicarli al vero Dio; così le
popolazioni, vedendo che i loro templi non sono stai
distrutti, liberandosi dall’errore riconosceranno e
adoreranno il vero Dio accorrendo in massa nei luoghi in
cui erano soliti raccogliersi.”
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Roma, Pantheon, 118-125, costruito sotto


imperatore Adriano, veduta dell’interno, dal 609
chiesa cristiana.
Sotto a sinistra: foto d’epoca prima del 1883 con
rialzi barocchi dei campanili di Bernini; sotto a
destra: aerofotografia del 2007

Alto Adige, Bad Dreikirchen presso Barbian


nell’Eisacktal (Barbiano in valle Isarco)

Tre cappelle gotiche costruite dal Duecento fino al


Quattrocento in Bad Dreikirchen su un santuario
pagano precristiano di una fonte.

Verona, anfiteatro romano, ca. 30 d. C., nel


medioevo usato come cava di pietra, dal 1931 uso
come opera all’aperta sotto il nome “Arena di
Verona”
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Payerne (CH), Abbazia (ex-monastero dei


cluniacensi), metà XI sec. Costruita con pietre
provenienti dalla città romana Aventicum
(Avenches), capitale degli Elvetici (primo sec. d. C.).
Sopra a destra: Anfiteatro di Aventicum (torre del
XI sec); sotto a destra: teatro di Aventicum

Avenches, chiesa parrocchiale, XI sec., ampliata e


trasformata 1580; con spoglia romana nel
basamento

Avenches, chiesa parrocchiale, XI sec., ampliata e


trasformata 1580; dettaglio della spoglia nel
basamento
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Aquisgrana, Cappella palatina di Carlo Magno, fine


VIII sec., sguardo nell’ottagono

Ginevra, Cattedrale; sulla chiesa paleocristiana e


su edifici protoromanici è stata costruita la
cattedrale odierna con trasformazioni e aggiunte
gotiche e classicistiche.

Ginevra, Cattedrale; pavimento con decorazioni


mosaiche nella sala di ricevimento vescovile,
tardoantico/protocristiano IV sec.
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Ginevra, Cattedrale; complessa pianta degli scavi


archeologici con indicazioni sulle rimanenze degli
edifici preesistenti dall’antichità fino al XII sec.

Ginevra, Cattedrale; pianta complessa degli scavi


archeologici con indicazioni sui resti dall’antichità
fino al XII sec.

Roma, Foro Colonna Traiana sul foro di Traiano,


113 d. C.
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Saint-Denis presso Parigi, chiesa di una ex-abbazia,


sepolcro dei re francesi, dal 1140 trasformazioni
per conto di abate Suger, in particolare coro gotico
con deambulatorio.
A sinistra: facciata; a destra: deambulatorio

Leon Battista Alberti Medaglia con la testa di Leon Battista Alberti


1404–1472
(1404-1472), architetto e teorico di architettura
nel rinascimento, autore del Palazzo Rucellai a
Firenze (1446-58)

Roma, Santo Stefano Rotondo, V/VI sec.


A sinistra: vista dell'interno; a destra in alto: parte
sinistra del disegno mostra la chiesa dopo le
trasformazioni di Leon Battista Alberti; parte
destra: situazione originaria; a destra in basso:
veduta, disegno di Giovanni Battista Piranesi,
disegno preparatorio per l'incisione del 1748
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Roma, Palazzo Farnese, costruito da Antonio da


Sangallo per incarico di Papa Paolo III (Farnese) a
partire dal 1534 e compiuto da Michelangelo -
parzialmente sono stati usati materiali provenienti
da edifici antichi.

Roma, San Pietro, Baldacchino di Bernini con


colonne di bronzo, 1674; il bronzo usato proviene
dal soffitto a cassettoni del pronao del Pantheon

Roma, cantiere di San Pietro, pilastro colossale e


resti del transetto settentrionale della vecchia
basilica, disegno di Marten van Hemskerck, 1532-
36
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Johann Heinrich Schönfeld, disegno del Arco di


Costantino (312-315), 1635 circa

Roma, Terme di Diocleziano, 298-306, disegno


di Marten van Heemskerck, 1532-36

Roma, Terme di Diocleziano, 298-306, ricostruzione


di Vincenzo Scamozzi, 1580
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Roma, Terme di Diocleziano (298-306), dal 1562


Chiesa Santa Maria degli Angeli e dei Martiri,
secondo un progetto di Michelangelo

Roma, Ex-Terme di Diocleziano (298-306), stato


odierno, dal 1562 trasformato secondo un
progetto di Michelangelo nella Chiesa Santa Maria
degli Angeli e dei Martiri